"Perché la cervicale e le spalle, sa, non sono solo una questione muscolare."
"Sotto trasloco sono anche una questione di sfiga."
"Piuttosto stress. Fisico e mentale. O sentimenti. Questioni inespresse che vanno a poggiare tutte lì."
"Sì, c'è un nome scientifico per questo."
"Ah sì? Quale?"
"Carogna."
"Ha ha. Ha. Ecco, sente com'è tesa qui? In questo punto si concentrano tensioni tipo... delusioni, rabbia."
"Ma lei prima era lo stagista di Mago José su TeleCampione?"
Gli amori repressi
Pubblicato da Wonderland alle 10:36 39 commenti
Tags: me myself and I, riflessioni
Nella mia stanza
Quello che vorrei dirle, è che anche lei un giorno vedrà la sua vita passata come un cumulo di oggetti fermi. Fogli con gli angoli arricciati dalla polvere, foto a cui il tempo ha lentamente leccato via il colore, parole tonde che gli anni renderanno così ingenue.
E non servirà arrivare a ottant'anni per avere un pezzo di storia alle spalle.
E non servirà arrivare a ottant'anni per avere un pezzo di storia alle spalle.
Pubblicato da Wonderland alle 10:36 53 commenti
Tags: me myself and I, riflessioni
Nella mia libreria - pt.2
In attesa che il limbo lasci posto al nuovo, un post sugli ultimi libri che ho letto. In realtà lo tengo fra le bozze da mesi e solo oggi trovo il tempo di pubblicarlo, me tapina...
Come sempre, qualsiasi consiglio letterario vogliate darmi è molto ben accetto, così come la vostra opinione su questi titoli, se sono anche nella vostra libreria.
Enjoy :)
La notte ha cambiato rumore - M. Duenas
Ci sono due tipi di libro, quello che ti porta da qualche parte dentro di te e quello che ti porta altrove, e io li amo entrambi. A volte, semplicemente, leggo perché tutto sia diverso. Voglio fare un viaggio, voglio entrarci dentro una storia e dimenticarmi del resto. Il libro dev'essere una porta, la mia tana del bianconiglio. E con questo è successo. La storia è molto bella, gli eventi hanno un intreccio perfetto, i personaggi sono credibili e l'ambientazione è del tutto suggestiva: la Spagna e il Marocco degli anni trenta, così caldi e ben descritti che ti sembra di sentirne l'odore. O il rumore. Voci di sottofondo. Colori sgargianti. E' tra quei libri che 'mi piacerebbe ne facessero un film' ma poi, come quasi sempre accade, ne rimarrei delusa.
Come sempre, qualsiasi consiglio letterario vogliate darmi è molto ben accetto, così come la vostra opinione su questi titoli, se sono anche nella vostra libreria.
Enjoy :)
La notte ha cambiato rumore - M. Duenas
Ci sono due tipi di libro, quello che ti porta da qualche parte dentro di te e quello che ti porta altrove, e io li amo entrambi. A volte, semplicemente, leggo perché tutto sia diverso. Voglio fare un viaggio, voglio entrarci dentro una storia e dimenticarmi del resto. Il libro dev'essere una porta, la mia tana del bianconiglio. E con questo è successo. La storia è molto bella, gli eventi hanno un intreccio perfetto, i personaggi sono credibili e l'ambientazione è del tutto suggestiva: la Spagna e il Marocco degli anni trenta, così caldi e ben descritti che ti sembra di sentirne l'odore. O il rumore. Voci di sottofondo. Colori sgargianti. E' tra quei libri che 'mi piacerebbe ne facessero un film' ma poi, come quasi sempre accade, ne rimarrei delusa.
Pubblicato da Wonderland alle 12:39 60 commenti
Tags: libri, recensioni
Downshifted a mia insaputa.
Sono nel Limbo.
Praticamente abbiamo abbandonato la casa qui a Roma e spedito tutti i nostri averi a Londra, dove abbiamo finalmente trovato un tetto. Io nel frattempo campeggio a casa di mia madre (“ooooh! La mmmuerte neraaa!” è stato il commento di un’amica) con un numero di tshirt, calzini e mutande contati. Avevo fatto una cosa geniale: pescato i più orridi, stinti e lisi che possiedo, in modo da scaricarli poi direttamente nella spazzatura e partire con la valigia semivuota. E’ perché contavo di stare cinque giorni, non – porcaladralacervicaledevimorì – quindici.
Faccio il bucato tutte le sere e vivo con un trolley, mi hanno downshiftato a mia insaputa.
Pubblicato da Wonderland alle 14:37 61 commenti
Tags: me myself and I, newlife, riflessioni
Il sistema scolastico inglese aka aridateme la Gelmini
Allora, c'è questo Paese dove il thé è buonissimo e un minuto piove e quello dopo c'è il sole (più spesso il contrario, ancora più spesso grigio invece di sole) dove ti puoi vestire come minchia ti pare volendo anche in pigiama, dove la gente viene da mille parti del mondo diverse, dove non trovi il bidet ma in compenso un sacco di moquette, dove si inizia a bere birra a qualsiasi ora del giorno e dove il sistema scolastico è... bizzarro.
Tipo che le Scuole Pubbliche buone sono talmente poche che la gente ci iscrive i figli al test di gravidanza e per entrare ci devi abitare praticamente sopra, motivo per cui da un civico all'altro di una strada le case possono anche raddoppiare di prezzo.
Alcune Scuole Private al contrario sono molto buone, molto belle e molto british. Costo medio: il tuo stipendio, un rene e la tua anima.
Alcuni aneddoti.
Tipo che le Scuole Pubbliche buone sono talmente poche che la gente ci iscrive i figli al test di gravidanza e per entrare ci devi abitare praticamente sopra, motivo per cui da un civico all'altro di una strada le case possono anche raddoppiare di prezzo.
Alcune Scuole Private al contrario sono molto buone, molto belle e molto british. Costo medio: il tuo stipendio, un rene e la tua anima.
Alcuni aneddoti.
Pubblicato da Wonderland alle 11:00 149 commenti
Non sono un cervello in fuga (+ estrazione giveaway Kidsboutik)
Quando dite 'cervello in fuga' rido, intanto perché credo che i cervelli debbano avere capacità che differiscano dallo scrivere per lo più divertenti minchiate - chennesò, per me il cervello in fuga per eccellenza è il ricercatore, che alla Sapienza di Roma magari deve fare a botte co due colleghi e tre pantegane per conservare una postazione dignitosa al microscopio, mentre all'estero c'ha pure il monitor digitale interattivo in diamantite per salutare i batteri di persona.
Poi. In un mondo ideale, se fossi un cervello, più che in fuga sarei in trasferta. Tipo partire, apprendere il know how ai massimi livelli e poi tornare con quel valore aggiunto che fa tanto'mi dispiace, lei è troppo qualificato' venga a contribuire alla nostra internazionalizzazione.
Allora, rispondendo alle vostre domande al post precedente, vi dirò che ovviamente non parto perché mi gira così - anche se vorrei tanto essere quel tipo di persona - ma per una sorta di ricongiungimento familiare, che tuttavia mi sembra un ottimo motivo.
E' un mesetto che se ne parla, poi si è deciso praticamente all'improvviso e io ho fatto avanti e indietro (chi mi segue su Instagram lo avrà notato) facendomi Londra in lungo e in largo alla ricerca di una casa, ma soprattutto di una scuola. Il sistema scolastico inglese, detto anche 'aridateme la Gelmini', merita un post a parte. Oltre le vostre peggiori speranze, un passo oltre i vostri limiti igienico-organizzativi. Anche la direttrice della nursery settantenne coperta di tatuaggi merita il suo attimo di gloria. Appena la mia cervicale lo consente... vi ho detto che mi si è bloccata la cervicale e giro che sembro Aigor? Vi ho anche detto che mi hanno messa a riposo e questo post è la mia prima mezz'ora in posizione seduta della giornata? Vi ho mai detto che ho un gran culo (metaforicamente)?
Poi. In un mondo ideale, se fossi un cervello, più che in fuga sarei in trasferta. Tipo partire, apprendere il know how ai massimi livelli e poi tornare con quel valore aggiunto che fa tanto
Allora, rispondendo alle vostre domande al post precedente, vi dirò che ovviamente non parto perché mi gira così - anche se vorrei tanto essere quel tipo di persona - ma per una sorta di ricongiungimento familiare, che tuttavia mi sembra un ottimo motivo.
E' un mesetto che se ne parla, poi si è deciso praticamente all'improvviso e io ho fatto avanti e indietro (chi mi segue su Instagram lo avrà notato) facendomi Londra in lungo e in largo alla ricerca di una casa, ma soprattutto di una scuola. Il sistema scolastico inglese, detto anche 'aridateme la Gelmini', merita un post a parte. Oltre le vostre peggiori speranze, un passo oltre i vostri limiti igienico-organizzativi. Anche la direttrice della nursery settantenne coperta di tatuaggi merita il suo attimo di gloria. Appena la mia cervicale lo consente... vi ho detto che mi si è bloccata la cervicale e giro che sembro Aigor? Vi ho anche detto che mi hanno messa a riposo e questo post è la mia prima mezz'ora in posizione seduta della giornata? Vi ho mai detto che ho un gran culo (metaforicamente)?
Pubblicato da Wonderland alle 12:51 119 commenti
Saldi, istruzioni per l'uso + un giveaway speciale
Spero che abbiate letto la mia ultima rubrica su Cosmo che incita alla soppressione della barbara pratica di trascinarsi dietro gli uomini durante le battute di caccia per negozi.
La mia è una presa di posizione definitiva, non mi impietosirete dicendo 'ah, ma al mio Ciccio piace tanto girare per negozi quando per entrare devi fare a botte, sai lui è represso' oppure 'ma è lui che mi trascina da H&M all'ora di punta, fa parte del suo rehab contro gli attacchi d'ira' o ancora 'adora andare da Tezenis e fare la fila per i camerini con 40 gradi Farenheit e odore di umanità idrorepellente, mentre io seleziono i centoventi pezzi da provare'.
No.
Non ce la fate, lo giuro.
Io qui presente e digitante aborro gli uomini come accessorio vivente allo shopping femminile.
Intendiamoci: non si divertono, non vi sanno dare consigli (se etero) e non condividono con voi tragedie come le luci in verticale del camerino o l'ultima M di quei pantaloni strappatavi dalle mani.
La mia è una presa di posizione definitiva, non mi impietosirete dicendo 'ah, ma al mio Ciccio piace tanto girare per negozi quando per entrare devi fare a botte, sai lui è represso' oppure 'ma è lui che mi trascina da H&M all'ora di punta, fa parte del suo rehab contro gli attacchi d'ira' o ancora 'adora andare da Tezenis e fare la fila per i camerini con 40 gradi Farenheit e odore di umanità idrorepellente, mentre io seleziono i centoventi pezzi da provare'.
No.
Non ce la fate, lo giuro.
Io qui presente e digitante aborro gli uomini come accessorio vivente allo shopping femminile.
Intendiamoci: non si divertono, non vi sanno dare consigli (se etero) e non condividono con voi tragedie come le luci in verticale del camerino o l'ultima M di quei pantaloni strappatavi dalle mani.
Pubblicato da Wonderland alle 09:39 376 commenti
Iscriviti a:
Post (Atom)
Chi sono
- Wonderland
- Sono rimasta incinta per caso a 27 anni, col desiderio di maternità ai minimi registrati. "Ma che davvero?" è stata la prima frase proferita dopo aver visto il test di gravidanza positivo. Passare dal Pampero ai Pampers è stato uno shock, ma ce la stiamo cavando... WRITE ME: machedavvero[at]gmail.com
Il mio libro!

Il minisito del libro
La pagina del libro su Facebook
Compralo online!
Fnac - Ibs - Amazon - Acquista l'ebook
Leggi le recensioni su Anobii
Post più popolari
Etichette
#iosonounprecario
#leaveamessage
'
abruzzo
allattamento
amiche
amichetti
amici
animali
annastaccatolisa
apps
articoli
asilo
attualità
audio
auguri
avatar
aziende
baby blues
babysitter
bagnetto
ballare
bambini
beababy
bimbi
biscotti
blog
boomerang
buzz marketing
cacca
calcio
cambio
cameretta
camminare
candy
capodanno
carnevale
cartoni
casa
casting
cesareo
charity
chat
christmas gift tags
christmas2011
colf
compimese
compleanno
concorso huggies
conversazioni rubate
coppia
cose da nano
cose strane
cosmopolitan
creatività
crescere
critica
cucinare
cuginetto
cupcakes
dall'ucraina
danza
dentini
design
designperbambini
designperdavvero
dialoghi
dimmimamma
disturbi alimentari
dizionario polpetto-italiano
donne
downloads
ebay
ecografia
esperienze
estate
estivill
eventi
famiglia
fashion
favole
femminevsmaschi
festa
figure
film
follia
food
foto
fotografare i bambini
fotografia
free printables
geekness
generosità
giappone
ginecologa
giochi
girl geek dinner
giveaway
grazie
halloween
handmade
happiness
hovistocose
idee
illustrazioni
inadeguatezze
incidenti di percorso
incinta
incintitudine
interviste
intolleranza
io amo
io mamma
io precaria
iopoverabimbasfigata
iphone
istruzioni per l'uso
javier bardem
julia roberts
latte
lavorare da casa
lavoro
libri
libro
liguria
link
london
londra
love
ludoteca
maestra
malattie
mam
mamma che ridere
mamme
mangia prega ama
mara maionchi
maramaionchi
marchette
mare
martini
me myself and I
mi squaglio
milano
milkfree
momcamp
montagna
mumsup
musica
nanna
nascita
nastrorosa
natale
neve
newlife
ninne nanne
nome
nonna
nonni
notizie
nursery
oggetto transizionale
oh-no
ospitate
ospiti
palestra
pancia
paper supplies
pappe
papà
parchi
parco
parenti
parlare
parole
parto
party
pasqua
passioni
pediatra
penosa autocelebrazione
personaggi
peso
pianto
pinkstinks
polpetta
polpetto
porpleanno
postparto
premi
presentazioni
principesse
problemi
progressi
propositi
pumpkin carving
questioni pratiche
racconti
reading nook
reazioni
recensione
recensioni
reclami
regali
ricette
ricordi
riflessioni
ristoranti
ritorno a casa
roma
sadness
salone libro
scaricabili
scazzo
scrivere
scuola
sesso
shopping
social life
social media week
socialmotivation
solidarieta'
sondaggi
sonno
sorella
spannolinamento
spettacolo
sport
spot
style.it
suocere
super dry
superpolpetta
svezzamento
tata
teletubbies
televisione
tempo che passa
terremoto
terrore
test di gravidanza
threadless
tips
tokyo
topolino
toscana
trasloco
tv
ufficio
uomini
utility
vacanze
vaccini
vanity fair
vanityfair
venceslao
venezia
vestitini
viaggi
vicini
video
vintage
viola
vita col nano
vita da freelance
web
weekend
weekly style
work
xfactor
zucca
















