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giovedì 24 luglio 2008

Parla l'ormone

Sono più acciaccata di mia nonna.
E molto esaurita.

Tipo che se esco a prendere una pizza ne risento per tutto il giorno successivo.
Tipo che mi prendono le crisi di ipocondria e chiamo la ginecologa che per tutta risposta mi insulta, e io mi metto a piangere.
Tipo che non ho voglia di vedere nessuna delle mie amiche che si offre di passarmi a trovare. Seriamente, non ne vedo l'utilità. Mi sembra improvvisamente di non aver nulla da condividere con loro, che sono me l'anno scorso, e mi parlano di vacanze, festini e ragazzi, e quando rispondo alle loro curiose domande sulla gravidanza sgranano gli occhi divertite e compassionevoli.
Tipo che mi sembra talmente assurdo non poter passare questo periodo col mio ragazzo che vivo i giorni in uno stato di apatia e galleggiamento totale. Quasi di negazione della realtà.
Tipo che poi a tratti invece diventa tutto molto concreto, e non so come mi sento.

Si può essere perfettamente felici e allo stesso tempo molto infelici?

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17 commenti:

cowdog ha detto...

si può.

il mio ormone mi fa dire diocomesonofeliceètuttoperfettononhonientealtrodadesiderare e subito dopo ètuttauname#da.

a 37 anni di amiche con cui condividere la gravidanza se ne dovrebbero avere a pacchi. ma guarda un po', le mie migliori amiche hanno 31-32 anni e ancora un figlio è parte dei sogni (o degli incubi). e quindi finisco per parlare di gravidanza solo se interrogata. del resto mi ricordo la faccia che facevo io quando le colleghe parlavano di pannolini e affini per 7/8 del loro tempo - tutt'altro che divertita.

come si cambia*.
(*e non intendo un pannolino)

lafortissima ha detto...

ma il tuo moroso non può venire a dormire lì dove sei adesso??
cavoli, dovresti sì passarlo con lui e solo con lui questo momento!!
ma non può portarti in spalla a casa vostra per non fare le scale??

dai, coraggio che manca poco!
gulp!
sei fortissima e supererai tutto brillantemente!

memmy ha detto...

secondo me è assolutamente normale,
anzi,
diciamo che succede a tutti quotidianamente,
solo che adesso sei incinta,ed è tutto portato all'ennesima potenza,
fidati:è tutto assolutamente normale!
consiglio?lascia scivolare questi momenti e questi pensieri,
ormai ci sei e ce la farai alla grande!

memmy ha detto...

..non c'è proprio soluzione per la questione del tuo ragazzo?cioè,come ha detto lafortissima non potrebbe venire da te?

Wonderland ha detto...

Purtroppo a casa dei miei dove sono ora non c'è fisicamente posto per dormire... E comunque gli risparmio la sveglia quotidiana con mio padre in mutande e mia mamma in camicia da notte (ok la situazione non è così fantozziana ma quasi...).
Comunque. Saremo forti. Vero? Si, ok, saremo forti. Dobbiamo tener duro solo due settimane e poi succeda quel che succeda... incrociate le dita x noi...

Anonimo ha detto...

scusa se mi permetto ma tutte le volte che ti leggo hai sempre da lamentarti che non fai sesso che non vedi il tuo ragazzo che non puoi vestirti bene o bere alcolici. allora mi chiedo questa povera creatura sarà mai felice con una madre cosi?non è cattiveria ma non capisci che la tua vita non sarà mai piu come prima?sei davvero convinta che potrai uscire la sera e rientrare per la poppata delle 3?un figlio è questo o lo accetti dall'inizio o no

Wonderland ha detto...

scusa se ti rispondo, ma sono così, non ho ipocrisie a dire chiaro e tondo che MI PESA rinunciare a tante cose per una bambina che non ho ancora visto. MI PESA e NON L'AVREI MAI FATTA ORA se avessi potuto scegliere... devo essere più chiara? ok: siamo stati scemi, c'è stato un incidente e potevo fare un'ivg, anzi, ti dirò di più, mi sono anche presentata all'ospedale la mattina del ricovero salvo poi scappare a gambe levate. ho scelto di tenerla perchè penso di volerle bene, e penso che la amerò tantissimo. ma HO DEI LIMITI. uno di questi è superare l'immagine che ho di me e la vita che mi sono costruita in 27 anni. si fa fatica, caro/a anonimo, te lo assicuro. e ammetterlo forse non sarà molto eroico, ma per lo meno è sincero.
la mia bimba sarà felice? non lo so. so che farò di tutto perchè lo sia. io sarò felice? non so nemmeno questo, ma farò di tutto per esserlo.
perdona la mia presunzione quando dico che, nonostante il mio fastidio per le rinuncie e la volontà di salvare "capra e cavoli", penso che potremo esserlo. e che sarò una madre forse migliore di tante devote alla causa che vedo soffocare i loro figli e inserirli in squadroni familiari preordinati ed organizzati.
almeno è quello che spero.

memmy ha detto...

anonimo,guarda che credo sia normale per una ragazza,abituata ad un certo tipo di vita da ventenne,trovandosi catapultata in una realtà totalmente diversa,si ritrovi a porsi delle domande e a chiedersi certe cose,diciamo che al mito della donna col pancione che fa l'uncinetto davanti al camino col sorriso sulle labbra non ci credo poi cosi tanto,credo più alle insicurezze,agli sbalzi d'umore,alle voglie,agli scazzi della gravidanza,e credo anche ai dubbi di wonderland che sta x compiere un passo grandissimo:diventare mamma..sono sicura che si renderà conto davvero di tutto quando vedrà la sua bambina,e tutte le insicurezze spariranno!

Anonimo ha detto...

Per anonimo
"allora mi chiedo questa povera creatura sarà mai felice con una madre cosi".

Non so se sarà felice, perché per fortuna non è una madre che decide la felicità dei figli. Quel che so con certezza invece è che "una madre così" è una gran fortuna per un figlio. E' una madre autentica. Averne!!
Mary

lafortissima ha detto...

perchè due settimane? qui tutti i contatori dicono che ti mancano 35 giorni.. :°|
mi sa che mi sono persa qualcosa..

Sara ha detto...

Cara Wonderland,
ho scoperto da qualche giorno il tuo blog. Mi sono sempre limitata a leggere, sorridere, a volte di commozione: non sono mamma e quindi non mi sono mai sentita abbastanza esperta da lasciare un commento che potesse esserti utile.
Detto questo, dopo aver letto il commento della simpatica anonima, non riesco a tacere: purtroppo (o per fortuna!) il mestiere dei genitori non prevede la consegna di un manuale di istruzioni al momento del concepimento e nessuno ti dice come superare la paura di non essere all'altezza di questo ruolo.
E comunque, a parte i consigli pratici, ogni mamma è chiamata ad affrontare DA SOLA l'impatto psicologico di dover e voler proteggere una nuova vita: aver desiderato o meno il bimbo che si porta in grembo non esime da questi timori.
Sappi, però, che hai già qualche punto di vantaggio: riconosci di avere dei limiti, ma stai facendo di tutto per superarli, non sai sarai una buona madre, ma vuoi impegnarti per esserlo.
Nessuna conquista ci piove in testa, bisogna andarsela a prendere:la felicità non esiste in astratto, devi impegnarti per raggiungerla.
E chi, come te, ci mette impegno è già a metà strada..coraggio!!!

Pedrita ha detto...

wonder, hai dato una risposta stupenda.

ho 36 anni è non ho ancora adesso la capacità di difendermi, ammettendo che si possono avere dei limiti, dei conflitti e delle insicurezze.

fosse già solo per questa tua capacità, ti posso garantire che sarai una brava mamma.

perchè? perchè chi sa di avere dei limiti riconosce anche quelli dei propri figli e li accetta così come sono.

se c'è questo, se c'è questa capacità di accettezione, il resto viente.

un bacione

Wonderland ha detto...

Grazie a tutte, davvero :*
Lafortissima: è vero, mi manca un mesetto, ma la bimba può considerarsi a termine dopo le 37 settimane, quindi da metà agosto circa, ogni giorno per nascere è buono :)

Roberta ha detto...

Ti capisco bene... a me ha aiutato molto frequentare il corso rpe parto, almeno c'erano altre donne nella mia stessa condizione! E mi è servito a fugare ogni dubbio o preoccupazione.
Capisco il tuo stato d'animo, credo sia normale!
Un abbraccio!


Roby

bianca ha detto...

Quanto non sopporto i giudizi superficiali egli stereotipi e chi vorrebbe tutte le donne in attesa delle panzone con un sorriso ebete perennemente stampato in faccia. Sai che c'è anonimo? Che una donna quando diventa mamma rimane ancora una donna, con la propria personalità, con le proprie paure e con le proprie aspettative. Credi che lei non sappia che la sua vita cambierà quando nascerà la nana? E poi non ci sarebbe cattiveria in quel "mi chiedo questa povera creatura sarà mai felice con una madre così", ma per favore! Però una riposta alla tua intelligentissima domanda te lo do lo stesso: una mamma sincera e matura che non ha paura ad ammettere le proprie debolezze, una mamma vera.

moganuccia ha detto...

Volevo rispondere ad anonimo che dice che con un figlio non si puo' più uscire.

Io, ti pare strano, ma la sera esco e torno, si, per la poppata delle 3... Ovviamente non esco da sola ma con pargolo a carico e stiamo tutti e due benissimo. Se usciamo, lui, poi, tornato a casa, è più tranquillo e rilassato, l'aria gli fa bene... E io, nel contempo, continuo a frequentare i miei amici e mi sento bene, rilassata e riesco a dare di più a mio figlio.

Ti sembra così utopistico?! Ecco... lascia stare, va!

Cià Wonder ;)

diariodiunattesa ha detto...

Ciao Wonderland, ho letto la tua risposta ad Anonimo. Non commento perché mi sembra una serie di domande del cavolo quelle di Anonimo. Quello che so è che lo scoramento ti viene eccome quando la tua vita cambia e realizzi che (lo sai che la dico nuda e cruda) non tornerà mai più quello che era. Poi chi cavolo l'ha detto che i figli sono necessariamente un programma? La felicità della tua bimba, purtroppo, non dipenderà mai totalmente da te né dal tuo ragazzo. Insomma, alla fine sembra sempre un gioco a perdere. Lo è, ma chi l'ha detto che si fanno solo le cose dove c'è da guadagnare? Da che che Sara è nata io e la futura mamma ci siamo appena sfiorati. Casa nostra è piccola e la culla è nella nostra stanza. Mi dico, piano piano, che le cose troveranno un loro equilibrio, e che i desideri si possono conservare per tanto tempo senza alterarsi. Alla fine c'è sempre il sorriso di Sara che non fa vedere tutto rosa (COL CAVOLO CHE E' COSI'!) ma da' la forza di continuare. Anche solo per curiosità, per vedere come va a finire, per conoscerla. In bocca al lupo!

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