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domenica 21 settembre 2008

Fatti una domanda e datti una risposta

Da uno a dieci, quanto è faticosa questa maternità?
Devo confessarlo: fisicamente 7. Solitamente nel primo pomeriggio, quando lei cade in coma dopo il latte delle 13.30, spesso riesco a recuperare un po' di sonno. Psicologicamente 10. L'altro giorno mi sono messa a piangere guardando Gossip Girl. Ieri mi è preso il magone con le foto dell'estate scorsa. Ho visto un film ambientato a Londra e mi è presa malissimo perchè io e lui *prima*, quando eravamo gggiovani e rampanti ci andavamo spesso, anche decidendolo un giorno per l'altro. E' dura abituarsi a non poter più sguazzare nel proprio egoismo&edonismo fino a farsi accartocciare i polpastrelli.

Qual'è il momento migliore della giornata?
Probabilmente dovrei rispondere "quello in cui i nostri occhi si incontrano e sembra quasi che mi stia davvero guardando", ma la realtà è quando devo scegliere tra metterle il body di Hello Kitty e quello dei Mio Mini Pony e mi sento come quando avevo 7 anni e vestivo le bambole.

E quello peggiore?
Forse dovrei dire quando ci sveglia alle 3 di notte e mi viene il dubbio di aver partorito una scimmia urlatrice, ma in realtà è quando fa le sue merdine a schizzo con 2 metri di gittata. Ieri é riuscita a prendere con un sol colpo il fasciatoio, il pannolino pulito ancora da allacciare, la mia maglietta, quella del mio ragazzo, la vasca da bagno e il muro. Un SuperLiquidator, praticamente.

Ti è finalmente venuto un po' di istinto materno?
Un po'. Diciamo che lo sto incubando come l'influenza. Per ora i miei progressi consistono nel chiamarla per nome e non "sta cosa che piange" quando mi sveglia la notte. E si, mi sono anche lasciata andare a qualche bacetto.

Ma questi lati belli della maternità, poi, quali sono?
Un sacco di regali. Ma non per te. Un sacco di visite. Ma a te non ti si incula nessuno. Un sacco di gente che ricompare. Perchè il neonato è sempre gettonatissimo. Dicono che le soddisfazioni arrivano, ma dopo il secondo mese, quando il nano inizia a fare qualcosa e a guardarti come ti guarderebbe una persona normale e non con l'occhietto vacuo dello strafatto di crack.

Sei felice?
Hum. Credo di si, ma non lo realizzo. Sono molto contenta, ma ancora mentalmente troppo squilibrata per capire di essere davvero felice, per come lo intendo io. E' sempre l'ormone, dicono. Pensavate che se ne fosse andato col parto? Ah-ha-ha. Illusi.

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26 commenti:

Bietolina ha detto...

tua figlia ha la fortuna di avere una mamma vera...nn di facciata :)

memmy ha detto...

sei felice?la risposta solo tu puoi saperla ma la felicità è anche nella normalità di tutti i giorni a anche nel cambiare il pannolone della tua viola,senza contare che a volte la felicità l'abbiamo di fronte e nemmeno la riconosciamo..
goditi ogni minuto di questa gioia-sofferenza perchè ripensarci un giorno ti renderà felice!smack!

Anonimo ha detto...

Sei un mito!!
Quanto mi sarebbe piaciuto leggerti l'anno scorso di questi tempi, quando ero ridotta come te...tu si che mi avresti capito alla perfezione!!!
Ti abbraccio e un bacio a quello splendore di nana che ti ritrovi (^_^) Anto

Raffaella ha detto...

Hai fatto un'analisi davvero precisa!

TuttoDoppio ha detto...

Ti faccio una grande rivelazione: l'istinto materno non esiste. Cioè: esiste una sorta di istinto di responsabilità, che ti consente di dar da mangiare a Viola se ha fame, cambiarla se ha prodotto, coccolarla, lavarla, insomma, prendertene cura. Ma non c'è un vero e proprio istinto materno, tant'è vero che se un bimbo nasce e la mamma non c'è ed è papà ad occuparsene, questo istinto gli viene pure a lui che è maschio. Quindi: non stare ad aspettare che qualcosa in te cambi, perché questo capita di certo, ma per gradi. Dicono che insieme a un neonato nasce una mamma, ma non accade mica a comando. Ci sarà un giorno in cui realizzerai di essere cambiata, per certi versi in meglio, per altri, aihmè, in peggio, ti renderai conto quanto sei attaccata a tua figlia quando percepirai un pericolo per lei e avrai paura, o quando sarai lontana da lei e ti mancherà. Questo non significa che non potrai più stare senza di lei, ma che un pò per volta diventerà parte di te. Ti parlo da mamma ma anche da 29enne, mamma da tre anni, che in parte rimpiange la sua ex-vita, in parte sa che non potrebbe più essere come era prima (la vita, e anche lei). Ho fatto un gran casino ma il succo è: cerca di fare quel che puoi e come credi, senza stare a fare un continuo esame di coscienza ai tuoi sentimenti ed emozioni. Dopotutto all'inizio è difficile per tutti, Quando parlerà, andrà meglio. Quando giocherà per conto suo con un filo di lana per ore, andrà meglio. Per ora ccupati di lei e di te stessa, e magari non guardarti tutte le puntate di Sex and the city, quello ecco, all'inizio non fa bene.. :-)

ileskja ha detto...

Grande wondersupermom. dai che te la stai cavando alla grande :)

Michela ha detto...

tuttodoppio, hai proprio ragione! E' esattamente così che funziona, anche a me è capitata la stessa cosa.
Ci ho messo quasi 1 anno a sentirmi mamma quando è nato il mio primo bimbo. Di anni ne avevo 24 ed ero piena di rimpianti.
Ma si supera TUTTO e si piange tanto, quello è normale.
Don't worry :-)

BMVPedrita ha detto...

off topic: hai cambiato header, come predicevo (vabbeh, non ci voleva molto) :-)

per il resto: sei fortunata ad avere una vita "prima" che ti gratificava. ne saprai trovare una anche dopo.

baci e abbacci

TuttoDoppio ha detto...

ps: il nuovo aspetto del blog mi piace assai!

mara ha detto...

body del mio mini pony.....DOVEEEEEE????????

maradll84@yahoo.it

Wonderland ha detto...

Grazie a tutte... come al solito sono tanto, ma TANTO contenta di sentire voci amiche e non giudizi sulla mia momentanea (?) inattitudine alla maternità. Grazie.

Memmy: ne sono sicura.

Tuttodoppio: grazie, assolutamente vero. Piu responsabilità che istinto. E voler bene. Sono due cose che, insieme, fanno un effetto-bomba..

Mara: me l'hanno portato dagli States. E' di una marca che si chiama JUNK FOOD. Cerca online, dovrebbe avere un sito. :)

DeaExMachina ha detto...

Ho appena finito di leggere questo post con mia madre. Ovviamente abbiamo riso e pianto. A questo punto, devo contattare un buon analista perché secondo me ho una depressione post (tuo) partum anche se non ho mai partorito :-D

kiara ha detto...

Bellissimo il nuovo template.
E stupende le foto che fai. Mi piacciono un sacco. Hobby o professione?
Un bacio a Viola.

Wonderland ha detto...

Deaexmnachina: ahahaha... la depressione postMIO parto è meravigliosa...^^

Kiara: si le faccio io, mi piace fare fotografie e ultimamente ho comprato una Canon semiprofessionale, ma è solo un hobby. Grazie dei complimenti!!!

BMVPedrita ha detto...

uff dimenticavo: bellissimo il nuovo tema del blog!

di che marca è la maglietta rossa di Viola che hai usato come header?

sì agli incoraggiamenti
no ai giudizi

:-)

Roberta ha detto...

Anch'io adoro cambiarla come fosse una bambola.. lei poi è brava, non protesta! Ma del resto, qualche vantaggio da queste bimbe tutteocchiquasisoloperpapà lo dovremmo pure avere, no? :))
Capisco benissimo tutto quello che dici ed è bello sapere che non sono pazza :pp
Un abbraccio ad entrambe... e spero che presto potremo finalmente vedere Viola! :DD

Roby

cowdog ha detto...

io penso (perché lo sto vivendo e perché sono una super-analitica come te) che tutte ´ste immagini zuccherate della donna che diventa madre perché ha un istinto materno irrefrenabile che la porta a desiderare ardentemente di cambiare pannolini a tutto spiano siano delle pure trovate per rendere poetica la maternitá - che invece é uno stadio nuovo, diverso, ingarbugliato stadio dell´esistenza femminile.
il bello, a parer mio, arriva per gradi e dopo - molto dopo - i pannolini.
e comunque, cara wonder, farsi domande (spesso senza risposte) e fare ammissioni "scomode" é solo un sintomo di intelligenza che, seppur rara, non é una malattia.

Anonimo ha detto...

ieri sera ho fatto aperitivo con una mia amica che ha partorito da 3 settimane e mi sei venuta in mente tu! Anzi, le ho detto del tuo blog e probabilmente, tra un pannolino e una poppata, verrà qui a dare una sbirciatina.
Tutto questo per dirti che "yes, we can": ce la potete fà!!!

Baci a te e Viola
Manu

Anonimo ha detto...

Mi rincuora da morire leggere queste righe di spietata sincerità. Il mio rospo deve ancora nascere e durante il primo trimestre io non è che mi dicessi: "ma che davvero?" ma proprio: "oh c@azzo, non ce la posso proprio fare!". Il senso di inadeguatezza misto alla doverosa presa di coscienza che invece il tutto stava veramente succedendo era così smisurato da farmi sentire come dentro una lavatrice che sta centrifugando!

Adesso va meglio, mancano sei-sette settimane e prevedo esattamente le tue stesse emozioni :) ci sta, dai.

Nel frattempo leggerti è un sollievo. Sei una mamma umana, cazzarola ;-)

Ciao bella :-)

Alessandra e rospo

Mamigà ha detto...

L'ormone non se ne va, semplicemente muta con il tempo e con l'età dei figli. Io sono nella fase "attento a come usi la lingua, che come te l'ho fatta te la taglio anche". Diamo la colpa agli ormoni và...O_O
Mamigà
www.mamamma.splinder.com

Anonimo ha detto...

mia madre (tre figlie) conferma, si avverte più che altro la responsabilità di essere madre...

a quanto pare la gggioia che viene dal cuore si manifesta con i bimbi degli altri... (a lei è successo con le mie cugine)

ha aggiunto che, però, partorire l'ultima di noi figlie in modo del tutto naturale e da sola (ebbene sì) le fece provare uno spontaneo e inedito moto di tenerezza materna.

Layla

Anonimo ha detto...

Ah ecco!!! wonder hai descritto esattamente quello che sto vivendo io... Cavolo io non riuscivo a trovare le parole per descrivere tutto ciò.
Mi piace il tuo blog sei forte.
Un saluto da erica neo bi-mamma di Lorenzo e Manuel che hanno esattamente 45 giorni.

Anonimo ha detto...

a-do-ra-bi-le!
una che dice coraggiosamente che si può amare i propri cuccioli senza per questo trovare profumata la cacca, adorabile ogni vagito, meraviglioso l'occhietto acquoso...
brava, spiritosa e - appunto - coraggiosa.
un abbraccio
(ma forse - chissà - dopo quasi un anno sarai diventata anche tu zuccherosa come tutte le neomamme... vado a leggere!)

Anonimo ha detto...

mi chiedo ma come facevano una volta le donne a crescere 7-8 figli...io hper adottare una piccola cagnolina appena nata sono caduta in "depressione post partum" figuriamoci se facessi un figlio.....oh my god!!!!Vale.

Parola di Laura ha detto...

lo so che il post è vecchio ma io l'ho trovato meraviglioso prchè ci sono passata per ben 2 volte e so d cosa parli!
grande!

Elisa Stocco ha detto...

...hai visto i casi della vita, prima desideravi di andare a Londra da un giorno all'altro e adesso ci vivi!!!
Anche noi siamo stati in viaggio di nozze in Andalusia e poi ci siamo andati a vivere per 3 anni. Baci

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