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mercoledì 12 novembre 2008

Il quaderno rosso della nana

Qualche tempo fa l'ho nominato ed ho promesso che prima o poi ne avrei parlato.
Bene, con il buio, 10 gradi e il diluvio universale che batte contro la finestra, mi sembra il momento di avvolgermi dentro il felpone come una vecchia zia e raccontarvi la meravigliosa storia del quaderno rosso della nana.

Questa incantevole ed inutile storia inizia intorno al 10 di Aprile, quando in preda a tachicardia tremens sono stata ricoverata qualche giorno in clinica con la mia bella panzetta di 4 mesi. Dal momento che due libri, cinque riviste, un iPod e un pc con tutta la prima serie di Gossip Girl fresca di Amule non mi sembravano sufficienti a passare il tempo, ho pensato bene di comprare anche un quaderno.
E' un piccolo quaderno rosso a righe, di quelli con la copertina rigida.
L'ho aperto e ci ho scritto la prima cosa che mi è venuta in mente, ovvero le 3 parole che danno il titolo al mio blog: Ma Che Davvero?
Poi ho iniziato a scrivere. Ho scritto a quella cosetta che era un vermetto nella mia pancia e che ora è Viola, e non le ho scritto cose come "la mamma già ti ama tanto e ti aspetta" ma riflessioni estemporanee e racconti quotidiani di quello che facevo, di come mi sentivo, delle persone che avevo intorno e che presto avrebbe conosciuto anche lei. Di cosa mi faceva incazzare, di cosa facevo prima di scoprire le due lineette sul test, di cosa amo e odio nelle persone.
Ma anche.
Dei 10 film che dovrà assolutamente vedere entro i 20 anni.
Dei telefilm scaricati che le lascerò in eredità, quali vedere quando è annoiata e quali prima di uscire la sera per caricarsi.
Della top list delle canzoni ballabili in bagno mentre ci si trucca e di quelle per struggersi quando si è state mollate.
Dei tipi di uomini da evitare e di come dribblare per quanto possibile le prese per i fondelli per non finire come la mamma.
Dei cibi che mi piacciono di più e come cucinarli o, più spesso, dove andarli a comprare :)
Dell'ecatombe di animali che c'è stata in casa nostra, che com'è come non è di 13 pesci rossi, 6 cani, 3 criceti, 2 cincillà e 1 piccione ne fosse rimasto uno.
Di cosa va di moda adesso, per capire in che periodo è nata e chi ero io.
Dei 5 momenti più belli della mia vita e delle cose che amo.
Di come sono impreparata a fare la mamma non ne ho parlato, ma credo lo intuirà molto presto.

Insieme, ci sono attaccate foto, bigliettini d'auguri ma anche dell'aereo, dei musei, del cinema.
Posti dove sono stata quando ero incinta e posti dove abbiamo portato lei in questo periodo della sua vita che non ricorderà.
Già.
Peccato, non ricorderà.
Non ricordiamo mai il periodo della vita in cui siamo più amati in assoluto.
Forse, se lo facessimo, non avremmo bisogno di cercare l'amore per il resto della nostra vita.

Ovviamente, sto ancora scrivendo di tanto in tanto sul quaderno.
Non so bene perchè lo faccio, forse perchè se l'avesse fatto mia mamma per me, mi avrebbe fatto piacere.
E' bello avere in regalo per i propri 16 anni un vecchio e vissuto quaderno pieno di parole per te...

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21 commenti:

marina ha detto...

Ecco. Dietro il freddo cinismo e lo spietato sarcasmo pulsa un cuore tenero. Accidenti a te, mi è spuntata una lacrimuccia e mi sto già mangiando le mani che sono all'ottavo mese e non ho fatto una cippa. Per fortuna ci ha pensato il papi a scriverle due lunghe lettre.
Va bè, un abbracccio a te e viola
Maree+Teresa 31 settimane

Shot ha detto...

bellissimo.

(...)Non ricordiamo mai il periodo della vita in cui siamo più amati in assoluto.(...) questa è la frase che mi ha colpita di più....ed è così vera...

Un tenero bacino alla testolina di Viola e un'abbraccio a te che sei così sincera e pulita!



Shot

Wonderland ha detto...

Del "freddo cinismo" & "spietato sarcasmo" m'è scaduto il noleggio. Domani lo rinnovo.

Anonimo ha detto...

Ma che parole bellissime, che idea meravigliosa...
Trovo solo parole banali...forse perchè la bellezza di questo post mi lascia senza fiato...
Annalisa (di Alf), alla costante ricerca di un bimbo che se ne andato e che non ritorna più...
ps:chiedo perdono per la ventata di tristezza..è che oggi mi gira così.

paloma ha detto...

bellissimo !

2Gemelle ha detto...

anche io ho scritto un diario per la ns primogenita. Lo leggerà quando compirà 18 anni.
Il blog invece è un mix per lei e le pupette.
Anche a me avrebbe fatto piacere leggere un diario tenuto dai miei genitori. :-)))

Daniela ha detto...

*Commossa*

Sy ha detto...

..credo che quel regalo per Viola sarà stupendo! hai fatto una cosa bellissima a tenere questo quaderno per lei!
complimenti per la dolcezza di questo post!!!
bacioni a tutte e due!
Sy

BMVPedrita ha detto...

m'hai commossa.
:*)

Miriam ha detto...

Non ho parole. Davvero.
Se non è dimostrare amore questo allora cosa lo è?

Un abbraccio

Miriam

tanaka ha detto...

E' davvero un'idea bellissima, molto meglio dei classici libri-diario preconfezionati da compilare con "le mie prime parole", "la mia prima pappa", "macchia del rigurgito della mia prima pappa". Questa del quaderno me la segno, così mi ricordo di farlo anch'io quando sarà ora, tra qualche anno o chissà.

Wonderland ha detto...

Uhuhu... grazie ^_^ Voglio il copyright!

EriKa ha detto...

creativita' frizzante direi :)
ci lasci sempre di stucco wonder!

Il mio pensiero dopo aver letto questo post e' che tornerei volentieri fra 16 anni a leggere le impressioni di tua figlia leggendo il libro rosso :)

O meglio, magari potrei stimolarti, perche' non scrivere un libro raccogliendo le vicende che racconti sul blog e qualche chicca delle lettere a Viola???!

Baci

mara ha detto...

dio wonder..se potessi raccontarti..quanto...ma quanto cazzo tu sia casa per me...quanto ogni cosa che scrivi...sia così famigliare...sappia così...di sorella...be tu ormai sei la diva dei blog di mamme...chi non vorrebbe averti come amica...ma credo proprio che io e te prima o poi ci si debba conoscere...ma daveeero!!!!e per la cronaca la nostra famiglia ha sterminato 9 pesci rossi di cui due si sono suicidati..e 1 è al cambio dell acqua è stato messo per errore nell'acqua bollente invece che fredda e l'abbiamo cotto...10 criceti e m ezzo..si chiamavano tutti uguali...1 ha preso la scabbia...1 quello più longevo era stato mangiato dal gatto per metà..uno è scappato di casa e si è ripresentato 3 mesi dopo...poi è m orto....4 tartarughe...1 coniglio...1 passerroto..2 piccion i...2 rane...1 rondine e molti e oscar franco maria raffaello nina sono stati i mie gatti ad oggi viva c è solo nina....baci

Daniela ha detto...

Sto facendo la stessa cosa pure io... ehm... dici che sia meglio consegnarlo verso i 16? Essendo il mio un maschietto... meglio verso i 20 và...

Roberta ha detto...

Ecco, queste son le cose che mi fanno sentire una pessima mamma :(
Ho provato varie volte a scrivere alla mia bimba quando ancora non c'era, ma non riuscivo a tradurre in parole le emozioni che si agitavano dentro di me. Anche per me, all'inizio,erano contrastanti... poi, i primi mesi ero così spaventata, così preoccupata che tutto andasse bene, che proprio non riuscivo a pensare ad altro... ero solo molto ansiosa, di certo poco serena!!!
Qualcosa, anche sul blog, di scritto per lei c'è, ma avrei voluto anch'io tenerle una sorta di diario... :/
Vedi quanto sei una mamma splendida?
Un abbraccio forte!

Roby

S@R@ ha detto...

è bellissima questa idea te la posso rubare ??? :)

serenatriacca ha detto...

Cara Wonderland,
ti seguo da parecchio tempo, ma non ho mai lasciato commenti (se la memoria non mi inganna). Dopo la lettura di questo post, sei ufficialmente aggiunta nel mio blogroll, oltre che nei miei feed.
Mi hai proprio fatta commuovere! *___*
Grazie!
Serena

Wonderland ha detto...

Grazie Serena :) :) :)

Sarah ha detto...

Sai anche mia madre aveva fatto un diario quando io ero piccola e adesso che sono grande lo custodisco gelosamente. E' bello andarlo a sfogliarlo ogni tanto , rileggere quando ti è spuntato il primo dentino, o quando hai fatto il tuo primo passo. Anch'io ne ho fatto uno per Beatrice. L'ho iniziato a scrivere quando ancora era nella pancia. Ed ora ne sto facendo uno anche per Mathilde. A volte mi perdo a pensare al giorno che lo regalerò alle mie rispettive figlie e immagino la loro commozione negli occhi! Poi magari diventeranno delle metallari e con le pagine scritte si faranno una canna! Sigh!
Sarah

Anonimo ha detto...

Adoro tutto il tuo blog. questo post mi ha convinto a comprare il libro.
anche se io ho 31 anni e sono com'eri tu (e com'ero io a 25) e quindi non voglio figli :)
Per ora lo faccio col preservativo. Sempre e comunque anche ubriaca, anche pista da rischiare in un momenti di sfase di dire : si dai facciamolo senza, non uscire, tanto che vuoi succeda.
Per fortuna lui ha voglia di bimbi quanto me: 0.
:)

In bocca al lupo per tutto e soprattutto per il libro!
kiss a viola.

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