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martedì 16 dicembre 2008

Sul cesareo e le mamme di serie B

Volevo scrivere tutt'altro post, ma preferisco confessare semplicemente come mi sento.
Ieri mi imbatto in un articolo sul parto cesareo.
Uno scritto apparentemente informativo - non la classica apologia del parto naturale fatta da qualche talebana della maternita' - contenente numerose critiche al TC, seppur scientificamente supportate.

Davanti ad attacchi alle cliniche che fanno cesarei d'ordinanza e a relazioni di causa effetto tra l'intervento e alcuni difetti/problemi dei neonati, la mia prima reazione e' stata quella di rifiuto: non e' vero. Il pezzo e' stato scritto da una persona chiaramente schierata.

In parte lo penso ancora, ma il punto e' un altro: si puo' chiamare "schierata" una persona che preferisce il parto naturale? Non e' forse invece semplicemente dotata di buon senso?

Qui arriviamo alla seconda riflessione: il mio senso di colpa.

E' innegabile, io un po' mi sento in colpa per aver fatto un cesareo, ma ancor prima per averlo inconsciamente preferito.
Piu' volte avevo parlato della "poca naturalezza" con cui percepivo il parto naturale, dell'impressione, della paura, del senso di rifiuto.
Poi.
A un certo punto mi era quasi sembrato di essere venuta a patti con l'idea. Una sorta di rassegnazione, di incoscienza, erano subentrate poche settimane prima del parto.
Era un pensiero sotto forma di "basta che vada tutto bene".
E poi invece.
Il liquido amniotico scarso.
L'induzione.
Le 10 ore di contrazioni che non portano a nemmeno un centimetro di dilatazione.
Il suo battito che scende... scende...
Il cesareo che alla fine sembra l'unica strada.
E cesareo sia.

Non ho sentito mia figlia uscire dal mio corpo.
Il mio corpo non lo sentivo piu'.
Non ho guardato il suo viso bagnato, non mi sono abbandonata sul lettino esausta ma vittoriosa, come tante e tante volte avevo immaginato.
Ho sentito il suo primo pianto, certo.
L'ho vista subito, pochi secondi dopo... non posso dire dopo "il parto". Dopo "che l'hanno tirata fuori", ecco.
C'e' chi l'ha messa dentro e chi l'ha tirata fuori, a volte mi sembra di essere estranea a tutto questo.
E forse per questo e' vero, mi sento una mamma di serie B.

Per tante cose.
Per non aver scelto.
Per non aver desiderato.
Per non aver fantasticato.
In fondo...
Per non aver partorito.

E oggi.
Per non aver scampo.

Amo mia figlia, ma che ci posso fare.
Sono una mamma strana, atipica, inadatta.
Di serie B.
O almeno cosi' mi sento davanti alla schiera di mamme che gia' a 20 anni conoscono il nome dei loro futuri figli, che provano a restare incinta e poi ci riescono, che crescono i figli leggendo libri di pedagogia, che ne fanno uno e subito ne desiderano un altro, che si informano, che si impegnano, che si sacrificano.
Le mamme da manuale, con il figlio sempre in testa.

Ah, che cavolo di riflessioni puo' scatenare la lettura sbagliata al momento sbagliato.

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63 commenti:

TuttoDoppio ha detto...

Ti avviso, questo sarà un commento lungo...
Capisco perfettamente perché anche io ho fatto un cesareo. Per me è stato un pò diverso: i gemelli stavano benissimo, liquido amniotico, ecografia, battiti, placenta... tutto da manuale. Ma in ultimo, venti giorni prima del termine, da un'eco è "sembrato" che uno dei due fosse calato, anziché aumentato. Dico sembrato perché di lì a 2 giorni ho fatto un cesareo e invece i bimbi erano proprio del peso giusto, considerando che erano di 8 mesi, non sono neanche andati in incubatrice. Il mio senso di colpa è derivato dal fatto di non aver provato a oppormi, a fare un'altra eco presso un altro ginecologo, che magari avrebbe visto le cose diversamente. Perché infatti poi uno dei due bimbi, che comunque era prematuro, faceva fatica ad attaccarsi al seno e sono passata quasi subito al latte artificiale, altro senso di colpa (signora, ma lei vuol far morire di fame suo figlio? Passi subito al'artificiale!!" mi hanno detto alla visita di controllo).
Come te anche io mi sono sentita di serie B. Come te mi sento tutto fuorché una mamma da manuale, ma sai, non è che se una si fa in vena libri su libri di pedagogia possa automaticamente definirsi un'esperta, o solo perché ha partorito naturalmente, una mamma "migliore". Ci sono cose che aiutano, ma l'amore, quello mica lo impari su libri. Non è che se un figlio lo cerchi lo ami di più che a non averlo cercato.
Ora aspetto il mio terzo figlio, neanche lui programmato. Passo il tempo a chiedermi "come farò??" ma so che in qualche modo farò, bene o male, sicuramente sbagliando, perché fare sempre bene non è proprio possibile.
Però ecco, ti dico questo: forse un giorno avrai voglia di fare un altro figlio, forse dico, o forse potrebbe arrivare da sè come Viola.
Ecco in questo caso forse potrai provare a partorire naturalmente, se tutto andrà bene. Io questa volta ci provo, nonostante si dica spesso che una precesarizzata deve per forza ripetere il cesareo. Magari ci riuscirò, magari invece sorgeranno complicazioni e farò il secondo cesareo. Ma non credo che in un caso o nell'altro sarò più bella o più brutte. Sono esperienze, semplicemente, e come tali vanno prese.
E comunque: sei partita terrorizzata all'idea di essere incinta, adesso sai cosa significa essere madre e nonostante tutte le complicazioni ami tua figlia. E' un bel salto... e vedrai quanti altri salti.

Flavia ha detto...

Potresti, per favore, accompagnare questi pensieri gentilmente alla porta? e spingerli giù dalle scale un gradino alla volta? per favore, su. sei riuscita a trovare un altro tipo di senso di colpa nel campionario infinito dei sensi di colpa delle madri. mi sembra che certe volte non sono neanche gli altri a farlo apposta, siamo proprio noi che ce li cerchiamo col lanternino, o no?
e, un'altra cosa: le mamme da manuale, quelle di serie A.... NON-ESISTONO.

Michela ha detto...

Ehi...mamme non si nasce, si diventa!
Questo difficile processo richiede tempo ed energia. C'è chi raggiunge prima il traguardo e chi dopo, ma prima o poi tutte ci arriviamo.
Desiderare e cercare un figlio non significa avere la capacità innata di crescerlo (nè tantomeno esclude la possibilità di andare in crisi).
I pensieri sul parto, perdonami se sminuisco, ma tra qualche mese te li dimenticherai. Ho sentito molte amiche cesareizzate dire "bravaaa, hai fatto il naturale"...brava? X cosa? X essermi sbragata la p@@a?
Però poi, dopo 15gg dal parto, mi dicevono "ma comeeeee, ancora niente col marito???" EEEEEHHH??? Matifòvederechechoancoraipunti e la sola idea mi fa rattrappire!
:-)

Besos

cowdog ha detto...

io ho scelto: perché ho sempre preso la pillola.
io ho desiderato: perché ho studiato, lavorato, vissuto all'estero, ri-studiato e poi ho cercato un figlio.
io fantastico: perché questo figlio l'ho scelto, desiderato e cercato.

ma questa non farà di me una madre da manuale. che farà errori, che si sentirà in colpa - probabilmente costantemente.
il mio bimbo lo porto ancora in grembo, quindi non posso darti la mia esperienza come madre, ma posso dirti la mia come donna con nove anni più di te. finché non ci si smette di confrontare con un modello fittizio di madre e/o di donna, ci si sente sempre atipici e inadatti. l'individuo tipico è la media di tanti, diversi - atipici - comportamenti.
vivi quello che sei adesso, alla tua maniera.

cowdog ha detto...

[perdona il commento sgrammaticato. è tardi ed è decisamente ora di andare a nanna - spero solo sia chiaro cosa intendevo dire]

S@R@ ha detto...

Io mamma lo sarò tra sei mesetti ecco...
e nonostante il mio lavoro , nonostante il mio amore per i bambini quando ho scoperto di aspettare un bambino...sono crollata...e incosciamente penso di essere ancora in una fase di rifiuto, visto che per ora lo sa solo mia mamma perchè l'ha capito, oltre al mio ragazzo...
e mi sento una futura mamma un pò sbagliata...
ti e mi ritrovo ora a leggere molti dei tuoi vecchi post in cui mi ritrovo...
Non so che mamma sarò,non so come e quando partorirò...ma sarò cmq io ....
Ogni mamma è unica nel suo genere...
Non sentirti di serie b. sei una mamma che ha piena coscenza di se stessa, delle sue sensazioni, dei suoi sentimenti...
nn c'è nessun decalogo della mamma perfetta da seguire...
Mia mamma ha avuto me e mio fratello con due cerarei...al tempo nn c'erano le ecografie...eppure nonostante lei si senta in colpa per averti trascurati a causa del lavoro per me è una mamma top! Come lo sarai tu per la tua nana...

Jane ha detto...

Di figli ne ho 2 e di parti ne ho avuti 2 diversi: per il primo naturale, per la seconda il TC. Lei, la fetentona, s'è rifiutata di prendere a modello il fratello maggiore che con un tuffo assunse la posizione cefalica. Lei ha preteso di restare podalica perchè ha sempre dovuto metter in chiaro di esser testona. Ormai sono trascorsi quasi 6 anni e mezzo dalla sua nascita e ancora fatico a parlarne con serenità e dubito ch ci riuscirò mai.
Grazie al cesareo mi sono sentita di serie B, sporca e addirittura mi pareva di sentirmi dentro le loro impronte digitali! Ho sofferto di depressione, litigato per bene con la suocera(e questa è stata l'unica cosa positiva di quel periodo) e c'è mancato poco che lasciassi mio marito...
Se ora sono qui a parlarne è perchè spero di scoprire un giorno d'esser riuscita a superare tutto e scopro invece il contrario perchè il TC toglie tantissimo. Toglie così tanto che nessuno, a parte le donne che lo subiscono(e qui voglio escludere chi lo decide di propria volontà), capisce e spesso veniamo sottovalutate, sminuite. Posso capire che ci siano condizioni tali che non possa essere evitato, ma non sono in grado di accettarlo e questo mi fa sentire ancora più di serie B... Quello che cerco di fare è cercare di essere la madre migliore che posso essere per i miei figli senza annullarmi per loro e loro sembrano apprezzarlo.
Come te, mi sono ritrovata a sorpresa entrambi i miei cuccioli e sono convinta che sia stato meglio così perchè, pur avendo sempre amato i bambini,difficilmente sarei andata a cercarli.
Ora è ancora presto per te, l'esperienza è ancora un ricordo molto vivido, ma vedrai che con il tempo sbiaderà. Sono certa che troverai il modo di affrontare e superare e... non sentirti di serie B. E' difficile, lo so, ma ricorda che se sei riuscita ad arrivare ad ora così, riuscirai ad andare ben oltre :)
Tu non sei di serie B, io non lo sono e nessun'altra lo è. Siamo solo donne che vivono esperienze che le faranno diventare più forti e consapevoli rispetto alle donne di 20-30 anni fa.
Ce la farai, a modo tuo ce la farai
Un abbraccio

arianna ha detto...

Mamme non si diventa con il parto, mamme lo si è e basta, con tutte le nostre insicurezze, i nostri errori, i nostri sentimenti contrastanti.
Non è un parto naturale che ti farà diventare una buona mamma, solo l'amore per la tua bimba ti permetterà di esserlo.
Non credere alle mamme perfette, non esistono (te lo dice una che di mestiere fa la pedagogista oltrechè essere mamma di Pietro da nove mesi)i bambini crescono bene soprattuto dove ci sono amore sì, ma anche i nostri difetti e le nostre paure, le nostre rabbie, nella perfezione non c'è crescita.
Siamo esseri umani e come tali non siamo esenti da errori...ci mancherebbe altro!!!

shot ha detto...

dammi almeno 3 nomi di mamme di serie A.
io non ho cercato nessuna delle mie due figlie.
ho partorito con parto spontaneo. nessuna delle due l'ho allattata al seno (non avevo una goccia di latte).
non ho mai letto (e me ne guardo bene dal farlo ora) nessun tipo di libro di pedagogia o roba simile.
vado avanti a dosi di buon senso (quando ce l'ho) e amore.
quello sì, c'è e tanto.
per il resto, mah...i sensi di colpa vengono comunque...anche senza cesareo.
io vivo di pane e sensi di colpa.
ma mi consolo consapevole del fatto che loro due mi amano.

e mica è poco...:)

Anonimo ha detto...

Io ho rischiato un parto cesareo per motivi di salute miei e non della bambina e ti dico la verità quando mi hanno prospettato questa ipotesi ero abbastanza delusa e spaventata, preferivo un parto naturale perchè mi sarebbe piaciuta la sorpresa al momento dell'inizio delle contrazioni e poi avevo una paura folle dell'epidurale! Ma penso che non mi sarei sentita una mamma di serie B e sai perchè? Perchè comunque avrei subito un intervento per dare alla luce mia figlia e ti dirò di più...alla fine tu non l'hai mica scelto...sei stata obbligata per il bene della tua piccolina per questo sei una mamma di serie A...hai messo davanti alla tua voglia di un parto naturale la salute di tua figlia!
E nel caso rimanessi di nuovo incinta ho sentito di molte che dopo un cesareo hanno avuto un parto naturale quindi magari la prossima volta andrà come vorrai tu! Alla fine io ho dovuto partorire con induzione e mi è dispiaciuto molto anche questo, sembrava che la mia piccolina avesse perso peso (sembrava perchè è nata di 3.680!) e lì mi sentivo una mamma di serie B perchè pensavo di non riuscire più a nutrire la mia bimba...quindi in parte posso capire le tue sensazioni...ma sono convinta che siano dettate come dici tu da una lettura sbagliata al momento sbagliato!

Diletta ha detto...

Io avendo 20 anni mi sono sentita una mamma di serie B dal primo istante. Non sono stati cercati, non sono stai voluti ma sono arrivati e sono stati accettati. Spesso mi chiedo come farò ad educarli, a crescerli visto che io sono la prima a sentirmi molto ragazzina. Però penso che andando aventi alcune cose verrano naturali...la paura di come fare c'è e tanta. Penso che ogni mamma prima o poi si senta di seria B: quando li mette al mondo, quando sono bambini o quando sono adolescenti l'importante è non mollare mai.

Marilena ha detto...

Io sono alla 34esima settimana di gravidanza e sicuramente mia figlia dovrà nascere di parto cesareo a causa di miei motivi di salute. Io mi sento una mamma di serie B perchè non potrò fare come tutte le altre mamme essendo paralizzata dalla vita in giù. Ho pensato spesso a come potrà sentirsi mia figlia quando capirà che sua mamma è diversa ma forse un giorno accetterà la cosa come ho fatto io. Non penso sia giusto sersi una mamma di serie B per il parto o per l'allattamento, noi facciamo tutto il possibile perchè i nostri figli crescano sani.
A presto,
Mari

yle ha detto...

Ciao.....che dire, hai ragione in tutto e ancor di più nel come ti senti.

ti capisco e comprendo tutto.....io ho fatto una gravidanza in simbiosi con mia sorella che ha avuto una bimba 22 gg dopo di me......ti spiego:

io messi sù 15 kg e ancora metà ce li ho....lei 9 e smaltiti tutti.

io cesareo d'urgenza dopo 22 ore di travaglio perchè il bimbo non scendeva....lei programmato che la settimana prima s'è fatta anche la messa in piega.

io manco una goccia di latte nonostante abbia insistito in ogni maniera.....lei allatta che è una meraviglia.

sempre a posto in casa e mai una virgola fuori posto, lei.....io, bè lasciamo perdere !!!

lei cambia macchina e via di monovolume che mi dice che con un figlio ci vuole spazio......io ho una ka, e ti lascio immaginare.

Non sai quante volte tutto questo mi lascia l'amaro in bocca..... sono rimasta incinta che avevo il terrore, ho ceduto al fatto che mio marito voleva un figlio più di tutto e data la mia età rimandare era assurdo....e poi si è sempre in due in quel momento.
Una gravidanza con la paura di tutto e un gine che ha sopportato di più.
Il parto non esattamente come l'avevo immaginato e tutto quello che ne consegue.
Col mio bimbo ho combattuto coliche da paura prima e reflusso adesso...

Però sai che ti dico, nonostante tutto i nostri cuccioli dipendono da noi.....siamo mamme e questa è la cosa che più importa.
Magari si hanno tempi diversi, e slanci d'amore in altre maniere ma siamo sempre noi dalle quali dipendono in tutto.

Non esistono mamme di serie A o B....abbiamo tempi di reazione diversi .....ma quel che importa è il risultato.

Yle

itmom ha detto...

care mamme che avete fatto il cesareo e vi sentite di serie B. vi dico una cosa sola: sentitevi mamme di serie A perché fortunate che tutto sia andato bene.

io sono di quelle che hanno partorito naturalmente, e che sono delle sostenitrici del cesareo quando c'è anche solo il minimo sospetto o minimo rischio per il bambino che deve nascere.
sapete quanti parti naturali finiscono male perché qualcuno si ostina a tirare fino all'ultimo, finché c'è la possibilità di fare un parto naturale perché è sempe l'ottimale per la mamma e per il bambino?
ci sono troppe circostanze che possono mettere a rischio la salute della mamma e del suo bambino e fanno optare per un cesareo e, cara wonderland, io ti ripeto con tutta la forza che ho, e per l'esperienza personale che non racconto qui perché troppo lunga, che una mamma che ha fatto il cesareo perché i medici hanno intravisto qualche rischio per il bambino, deve ringraziare i medici che sono stati previdenti e saggi. e sentirsi fortunata, davvero, credimi!

Lila ha detto...

Vorrei scriverti cose sensate che ti possano far stare bene, ma come sempre davanti a post "confessioni" mi sento un po' bloccata (e menomale che mi devo laureare in psicologia!)...io non ho avuto un parto cesareo ma mi sento lo stesso una mamma di serie B se non addirittura di C. Ho sempre voglia di avre più tempo, di distrarmi, di fare cose per me e solo per me, mi manca il "potermi fare i cavoli miei" e chiudermi in camera con la musica...mi mancano un sacco di cose, la spensieratezza, il potermi cercare un lavoro senza vincoli, un po' tutto!! L'idea di un altro figlio mi viene solo per dieci minuti quando sento e vedo qualcuno incinta, poi dopo ci penso e il dover riaffrontare tutto di nuovo mi fa star male e non sento proprio di farcela... Leggo e sento moltissime mamme parlare del parto naturale come la cosa più meravigliosa che esista al mondo, per me no, l'emozione di quando mi hanno messo il panzerotto sulla pancia appena uscito, bè si, quello non lo dimenticherò mai, ma per il resto mamma mia, non è stata per niente una bella esperienza e non mi sono sicuramente sentita "vittoriosa" una volta finito il parto, ero solo stremata con tanta voglia di dormire e non vedere nessuno...e poi i pianti infiniti e il non saper cosa fare, l'allattamento che, dio mio, mi ha buttatta definitivamente giu...per me è tutto estremamente difficile, faccio continui paragoni sui prototipi di mamme per me "perfette" e mi rendo conto che io non lo sono...ma per nulla eh! Poi leggo il tuo post e penso che no...se anche tu ti senti così, non è proprio vero che esistano delle classifiche sull'essere mamme...la normalità di come ti senti è la cosa più naturale che esista, quanto sono convinta che la tua polpetta sarà super fiera di avere te, e proprio te, come mamma...ci metto mani, piedi e testa nel fuoco!!Scusa se forse sono andata fuori tema...ma sono tutte cose che penso e volevo dirtele!

Wonderland ha detto...

Wow. Grazie a tutte. Ogni tanto ho questi momenti di totale blackout in cui riesco a vedere tutto nero... crearmi problemi e colpe fabbricandole anche dal niente, se necessario.

Lila: ce la intendiamo alla grande. Mi consoli un sacco: quando leggo il tuo blog mi sembra sempre che tu sia cosi "avanti" rispetto a me, invece sapere che hai i miei stessi identici sentimenti mi consola un sacco. C'è di buono che ormai il panzerotto è svezzato quindi lo puoi lasciare di piu e qualche weekendino folle per conto tuo lo puoi fare no? :)

Marilena: ti ho risposto sul tuo blog"!

Itmom: concordo perfettamente. A mente fredda, ora penso che se non avessi fatto il TC forse avrei una bimba non sana, aveva anche un giro di cordone intorno al collo...

Yle: ti sei risposta da sola (e hai risposto anche a me). Ora che il mio momentaccio è passato posso solo annuire, e mandarti un abbraccio virtuale concordando con tutto quello che concludi. Saremo brave mamme lo stesso :D

Diletta: accidentiiii congratulazioni e complimenti, sei giovanissima e hai un coraggio e-nor-me.. almeno dal mio punto di vista...

Shot: eeeeh.. quando saprò che anche lei mi ama sarà tutto + facile.. ora piange e bastaaaaa... :(

Sara: come mi ripetevo io, come continuo a ripetermi: andrà tutto bene, vedrai :)

Jane: lo supereremo. oh, si. oggi sono gia piu fiduciosa...

Tuttodoppio: io ancora non mi capacito... ho una figlia sola e gia voglio chiudere bottega.. legatemi le tubeeeee! tu per me sei + che un esempio... sei quasi EROICA. detto cio, sottoscrivo il tuo commento. e grazie.

Per tutte le altre: grazie. Davvero. Va sempre meglio dopo avervi letto.
:)

EricaML ha detto...

L'ho lettoio tuo commento sull'altro blog ... e ho lasciato anche la mia esperienza...
Io allora sono di seri C...
I miei gemelli hanno 10 giorni più di Viola...rimango incinta nel periodo più brutto della mia vita.Poi taglio dopo 20 gg di ospedale, uno dei bambini era di traverso sotto il mio costato a travaglio iniziato alla 33 settimana,quindi prematuri. Poi li trasferiscono in un'altro ospedale dove in 4 giorni me li fanno vedere 20 minuti...il latte... ho tirato giorno e notte ogni 3 ore x portaglielo e al max me ne è venuto 60ml in un giorno e dopo l'episodio del trasferimento mi è andato via. Ho cercato di guardare alla positività del fatto che non sono stati intubati e dovevano solo crescere. Ho guardato nel reparto di TIN bambini di 800gr per capire che ero fortunata. Ma c'e sempre qualcuno pronto a farti sentire non completa come la persona che qualche settimana fa mi ha detto "mamma a metà" perchè non allatto.
Mi dispiace io non mi sento tale e non lo sei neanche tu te lo posso assicurare . Un bacio

Wonderland ha detto...

Sai cosa, Erica? Non so come mai, ma c'è sempre una nota di compiacimento quando una mamma che ha fatto il parto naturale parla a una cesarizzata... Ma hai ragione tu. Il mio non è assolutamente un lamento, un post autocompassionevole, ma la constatazione dei miei sentimenti al riguardo. E so benissimo che c'è chi sta molto peggio, e nonostante qualche piccolo senso di colpa ringrazio ogni giorno che mia figlia sia nata sana, che io stia bene, che sorrida :)

S t E ha detto...

Perché ti definisci di serie B? Secondo me ognuno è mamma a modo suo! :)

io non lo sono ancora.. e spero di diventarlo un giorno. Anch'io a volte penso che non sarò la mamma perfetta; ma poi chi dice che esista la mamma perfetta? L'importante è dare amore ai propri pargoli... e ognuno di noi da' amore a modo suo, nel modo che conosce e nel modo in cui sa di essere! Tu sei la mamma della tua Viola ... e questo è già immensamente amorevole! :)

EricaML ha detto...

Io inoltre ho il dubbio che qualcuno non sappia che spesso il cesareo non è una scelta e che trovarsi di fronte a situazioni di pericolo x i bimbi durante un travaglio con dei problemi non ti aiuta proprio. Comunque volevo solo aggiungere che il tuo blog mi piace molto perchè avendo i bambini nati nello stesso periodo della tua mi ritrovo in situazioni che tu riesci a descrivere facendomi passare le paturnie che mi vengono e fecendomi capire che non sono sola.

The Soul Plugger ha detto...

Io da ancora non-mamma, anzi da donna che non riesce ad avere un figlio ti dico solo che se l'essere una brava madre dipendesse da come ha dato alla luce un figlio, staremo messe male! tu stessa ti rendi conto della fortuna che hai e già il fatto che, nonostante l'indecisione e la paura che ho letto nei tuoi post pre-parto, tu stia scrivendo e DEscrivendo la tua maternità con tanta onestà e fragilità, ti renda una mama A+. Poi sai, ognuna è libera di pensare quello che vuole, a me piacerebbe partorire in acqua perché pare sia meno doloroso ma mi dico che farò quello che sarà più giusto fare in quel momento. E se il dolore sarà troppo forte, benvenga in cesareo o l'epidurale. La cosa che mi sta più a cuore è che mio figlio sia sano. Una cosa però ho letto e forse potrei condividere: pare che i bambini nati da un parto naturale abbiano un'indole più combattiva, che siano più forti in poche parole...ma ci vorrebbe un confronto fra bimbi per poterlo confermare.
Poi, non so se posso ma vorrei fare una domanda vista la marea di donne che leggono questo blog: ma qualcuna di coi conosce blog di donne che vorrebbero diventare mamme ma non ce la fanno? Non so davvero con chi confrontarmi...

Igraine ha detto...

Non so se è compiacimento, o invidia mascherata. Io nel mezzo del parto naturale avrei dato un braccio perché mi togliessero "il fardello".
INVIDIA, MOTORE DEL MONDO (O DI MOLTE COSE)
Ciao
Igraine

Wonderland ha detto...

The Soul Plugger: ti consiglio vivamente un forum. Il link è http://www.alfemminile.com/forum/show1_f107_1/famiglia/desiderio-di-maternita.html

Troverai molte donne in cerca di bambini... lo frequentava una mia amica, ora in dolce attesa :)

la.stefi ha detto...

Ma sai cosa ti dico? Che palle queste "mamme di serie A"! Sono "solo" mamme, in fir dei conti. Sono monotematiche e sempre perfette.
Tu invece, ok, non volevi questo figlio e qui si potrebbe benissimo obiettare che bastava stare un po' più attente, ma detto questo... l'hai tenuta, l'hai avuta, fai del tuo meglio.
Il cesareo non l'hai mica fatto per motivi futili, scusa! Anche io ero una sostenitrice di epidurale o cesareo, ma effettivamente la cosa più normale è il parto naturale. Siamo fatte apposta per partorire così, poi ben venga qualche aiuto contro il dolore, ben vengano le cure, ben venga il cesareo in un caso come il tuo, però cerchiamo di non pensare al parto solo come una cosa orrenda. Te lo dice una che legge libri sulla gravidanza apposta per cercare di farsi passare la paura.
Ti capisco al 100%.
:-)

Anonimo ha detto...

hanno già detto tutto le altre. io aggiungo solo che io, da ancora non mamma, ho sempre affermato che esigerò l'epidurale. ma chi lo dice che per essere una brava madre bisogna squarciarsi la patata in mezzo a dolori che ti fanno giurare nel delirio "mai più sesso"? non capisco tutta questa smania di giudicare chi fa scelte dievrse dalle nostre...
tu sei una mamma fantastica per un motivo molto semplice: perchè non fai finta che sia tutto perfetto, perchè ammetti le tue paure, debolezze, buchi neri. e ammetterlo ti mette di fronte alla responsabilità che affronti, invece di nasconderla in un cassetto.
ti avevo scritto una mail tempo fa, e ribadisco qui quanto ti dissi: il tuo blog è una boccata di ossigeno per chi vuole un figlio ed è terrorizzata dai pensieri che fa, o per chi già ce l'ha e ha medesimi pensieri.
continua così!
francesca

cowdog ha detto...

leggendo i commenti lasciati qui comprendo molto del clima che circonda una futura o neo-mamma in italia. io sono italianissima, ma vivo in germania da 3 anni. la mia prima gravidanza la sto vivendo qui, quindi non ho granché idea di come sia in italia.
mi pare di capire che in italia intorno ad una madre si aggiri il solito clima di perbenismo ed estremismo cattolico, che colpevolizza il parto senza dolore (ma in che secolo siamo?) e le madri che hanno delle ambizioni.
qui in germania - terra con tanti difetti, ma tra i quali non si annovera il perbenismo ipocrita - si pensa al bene della MADRE e del BAMBINO. i medici e le ostetriche (che seguono la puerpera individualmente sino a due mesi dopo la nascita) sono estremamente sensibili e di grande supporto. io ho perso due bimbi prima di rimanere incinta di nuovo, e mi sono sempre sentita incoraggiata, aiutata, supportata. e non mi sono mai state negate né un'ecografia né tantomeno un esame del sangue aggiuntivo, foss'anche solo per rassicurarmi che tutto andava bene.

mi scuso per il post un po' lungo; desideravo raccontare un punto di vista differente.

Wonderland ha detto...

Francesca: grazie, come gia ti scrissi una volta, sono parole che fanno bene. :)

Cowdog: ma che post lungo, anzi GRAZIE. Per noi invece è importante sapere che non è così ovunque, che non siamo "sbagliate" o esagerate noi, ma è l'Italia ad essere indietro. Già quando mi scrissi del fatto che in Germania le neomamme avevano un'ostetrica personale a disposizione dopo il parto avevo sgranato gli occhi, adesso sono definitivamente colpita. Basta: siamo indietro, c'è poco da fare. D'altra parte noi donne in Italia siamo come le opere d'arte: tante, apprezzate solo a parole e non adeguatamente tutelate.

miciobigio ha detto...

Poche cose:due prti agli antipodi.Il primo con ventosa(conosci?)dopo due giorni di travaglio, bimbo incastrato,cesareo ormai impraticabile.Il secondo,due anni dopo,prime doglie alle quattro, alle 5 e 55 era già nata.Lo stesso amore.Incondizionato.Ma nonostante questo c'è talvolta il desiderio di mollare tutto e tutti,anche se per loro ho dentro tutto l'amore che c'è, anche se non ho avuto cesarei...Perchè prima di essere una mamma sono una donna,una persona che si accetta con i suoi limiti umani.Non esistono le mamme di serie B,sono solo mamme un po' stanche.Ti abbraccio.Federica

sakscia ha detto...

i primi mesi è normale farsi tutte 'ste paranoie, ma vedrai che col tempo ti dimenticherai tutto, vedrai crescere la tua bimba che ogni giorno ti fare impazzire di gioia, e non solo ;-)

Quando sono rimasta incita del primo figlio ho pianto dalla disperazione, il secondo lo volevo ma al tempo stesso lo temevo, latte poco, ma in cambio tante lacrime, però ho fatto 2 parti naturali (inveendo contro i medici perché volevo l'epidurale e perché mi hanno lasciato lacerarmi entrambe le volte), di serie che seria sono?!?! :-)

OT:Omar ha per l'ennesima volta la febbre...

My ha detto...

io ho avuto il cesareo perchè il battito stava scendendo rapidamente.
punto.
non ho fatto nememno una contrazione.
non mi sono mai sentita meno mamma o mamma di serie b.
pero' son stata incazzata nera per un sacco di mesi, perchè io volevo partorire, volevo mettermi in questa prova, volevo fare quest'esperienza, volevo assecondare la natura.

vedi?
se stiamo a vedere i sensi di colpa, ora tu potresti farmeli venire perchè io ho pensato al parto per me stessa e non per mio figlio..........

ma non ci casco :-D

Silvia ha detto...

Mi spiace che tu sia venuta a parlare di me qui. Potevi continuare nel mio post dove io ho scritto fiumi di parole per spiegarti quel che tu non ha voluto vedere (ma che per fortuna altre 40 persone si).
Come già ti ho scritto da me, il tuo senso di colpa era facilmnente intuibile. Ma è il tuo. Nessuno te lo attribuisce.
Ti lascio nelle tue opinioni ma il "talebana" (che termine poi! Volevi dire fondamentalista?) te lo puoi tenere stretto.
Nessuno potrebbe mai dire di me che sono talebana. Proprio nessuno.
Tantomeno tu, che nemmeno sai chi sono.
Volevi portare la polemica di qua perchè ti senti meglio?
Mi spiace, ma da madre a madre, io non polemizzo su eventi di vita di portata così grossa.
E, da donna a donna, impariamo a fare rete anzichè a spararci addosso.
Non è questo il blogging che amo.

Dottorhouse ha detto...

Ciao Wonder come sai ti leggo dal concepimento e dai primi dubbi e ti dico da uomo e da papa' che secondo me sei un'ottima madre, e non sono quelle cose che hai nominato (l'aver programmato, desiderato, ecc..) come non lo sono partorire naturalmente o allattare al seno, caratteristiche che qualificano una madre come di serie A. E' l'amore per il proprio figlio e il donarsi a lui anche cambiando la propria vita (ma non troppo.. in fondo bisogna offrire se stessi) che rendono una mamma la migliore che quel bimbo potesse avere. sii fiera di te. tanti complimenti e baci a viola. ah bella scelta olga pare proprio simpatica.

EricaML ha detto...

I miei complimenti x la versione Natalizia del blog! stupendo!!

2Gemelle ha detto...

mia moglie è in paranoia ancora oggi, dopo 5 anni dal cesareo fatto per problemi sorti durante il parto. Purtroppo non ha mai superato questa fase. Pensavamo che col secondo un parto naturale sarebbe bastato per farle superare questo problema. Invece erano 2 gemelle ed il cesareo è stato di nuovo la scelta obbligata.
Per me, e per tutti noi che la conosciamo, lei è una SUPER mamma, altro che di serie B.
Anche se la capisco quando si sente un pò giù, però... abbiamo 3 bimbe stupende, lei è una mamma SUPER. Ben venga il cesareo se è il prezzo di questi risultati!

Wonderland ha detto...

SILVIA, ma sai leggere?????

Riporto testualmente: "NON la classica apologia del parto naturale fatta da qualche talebana della maternita' - contenente numerose critiche al TC, seppur scientificamente supportate."
Il NON è una particella che solitamente esprime negazione. Non sento il bisogno di insultare nessuno nel mio blog.

Punto secondo: non mi riferivo esclusivamente al tuo blog, ma ad una mia ricerca condotta dopo aver letto il tuo post. Non credo tu possa sentirti chiamata in causa esclusiva, se ti ci senti mi spiace, rileggi quello che ho scritto.

Punto terzo: questa, se non l'hai capito, NON E' UNA POLEMICA MA UNA CONFESSIONE. Uno sfogo personale su alcuni pensieri che ho per la testa, e che mi fanno star male.
Se tu lo vivi come un qualcosa di riferito a te, mi spiace dirtelo ma hai totalmente sbagliato interpretazione.
Non so come dirtelo, non ti dedico i post.
Mi sembra anche ridicolo venire qui e dirmi cosa devo o non devo postare, frasi come "potevi scriverlo sui commenti del mio blog" non ha senso. Perchè dovrei scriverlo da te e non postarlo qui, dal momento che si tratta di una riflessione personale e che questo è guarda caso il mio blog personale?

Trovo assurdo che tu ti sia offesa per una riflessione mia personale nata sia dalla lettura di un tuo post che da tante altre successive ricerche fatte in rete.

Spiacente di informarti che non sei l'unica a scrivere cose sul parto cesareo.

E con questo posso dire che il blogging che a me non piace è quello delle persone che SI PRENDONO UN PO' TROPPO SUL SERIO.

Rilassati.

DeaExMachina ha detto...

Ma non è vero! Tu non sei una mamma di serie b. Sei una mamma che, sebbene si sia ritrovata a essere mamma, ama la figlia com'è naturale che sia e sta crescendo insieme a lei.
E sei una mamma di serie a perché ti stai impegnando, perché con la tua magnifica ironia insegnerai a Viola la cosa più importante di tutte. Che non è un parto naturale o un cesareo. Un libro o una tequila a formentera. Ma semplicemente la capacità di ridere davanti ai momenti duri della vita. E già solo per questo, tu dovresti salire sul podio.

Wonderland ha detto...

Uhuhuh... grazie a tutti. Davvero. GRAZIE... Vorrei scrivere un ringraziamento speciale per ognuno ma... non ho tempo!!!

Silvia ha detto...

Ma hai modificato il post o non so leggere? :D

Comunque sia, ho tenuto a dire la mia, come tu hai detto la tua.

Io mi prendo tremendamente sul serio. Su tutto.
E' il mio peggior difetto ma anche il mio miglior pregio.

Buon Natale.
Silvia

la.stefi ha detto...

Non è per difendere l'Italia, eh, che secondo me è MOLTO indietro in materia di parità uomo-donna e anche in materia di maternità,.. però vorrei dire che anche qui ci sono esami, ecografie e aiuti post-parto, anche se non personali.

Quello che secondo me è sbagliato è pensare che cesareo/epidurale siano per forza la scelta migliore e parto naturale sia per forza la peggiore. O il contrario, per le talebane del parto naturale che ti guardano storta se parli di epidurale!

Ogni caso è a se stante e ogni caso richiede una soluzione diversa. Se il metodo naturale è sicuramente il più "giusto" perché noi mammiferi siamo fatti per partorire da quella parte ;-), non capisco perché accanirsi su chi, giustamente, sceglie di non soffrire.
Io ho letto tantissimo, proprio perché sono terrorizzata dal parto e dalle sue conseguenze, e sorprendentemente mi sto pian piano convincendo che è meglio partorire naturalmente, con l'aiuto dell'epidurale in caso di dolori atroci. Con questo voglio dire che non farei un cesareo solo per non avere le doglie, ma che lo farei senz'altro in caso di sofferenza fetale o di problemi miei di salute.
Invece mi pare di trovare mamme che schifano a priori l'epidurale, anche perché poco informate, pensando che sia una cosa che fa male al bambino.
Di contro, ci sono quelle che vogliono il cesareo "per non sentire male e non rovinare la patata", ignorando che così si rovinano gli addominali e il male lo sentono dopo e hanno altri problemi.
Io penso che la mentalità italiana sia un po' ambivalente: da un lato si vuole la mamma tradizionale (che partorisce nel dolore e non si lamenta mai!), dall'altro si vuole la moglie super-figa e sexy che non può permettersi di avere smagliature o un po' di pancetta. C'è molta ipocrisia intorno all'argomento maternità. E molta, molta ignoranza, anche tra le donne che hanno già figli (ho sentito certe perle...).
Io dico solo: peace&love e meno male che ci sono le Wonderland che hanno il coraggio di ammettere la verità!

maretta ha detto...

MA MI HAI CENSURATA

Wonderland ha detto...

Come ti ho censurata? dove? quando? riposta!!!!!

sakscia ha detto...

anche il mio secondo commento non appare!!!!

Wonderland ha detto...

Non so come mai,a me non compaiono come commenti da moderare... non so...

MadreSnaturata ha detto...

Senti cara Wonderland, io mi sono sentita in colpa e incapace perchè dopo due settimane dal termine hanno dovuto indurmi il travaglio. Allora penso, forse son proprio pensieri bacati del post partum. Però ti posso garantire una cosa: durano da Natale a Santo Stefano, ti renderai prestissimo conto che a fare di te una mamma non è il parto e/o come è andato, ma la tua storia con la piccoletta, il tuo amore che cresce ogni giorno di più. E, fra l'altro, le mamme di serie A NON ESISTONO!!!

maretta ha detto...

ci riprovo.....

Allora non so se questo possa consolarti o quantomeno darti da pensare...non so bene cosa siano le mamme di serie b....ma io mi ci sento lo stesso..8 giorni fa ho partorito il tacchino..con parto naturale...io non avevo preferenze ti dirò non so perchè non avevo neanche paura..forse perchè c era un enorme buco nero tra gravidanza e mamma...sta di di fatto che giovedì scorso mi sono fatta il "meraviglioso" parto naturale...wonder giuro ma ti giuro mai più nella vita..il dolore più allucinante pazzesco folle impensabile inumano che esista...se avessi potuto piantarmi qualcosa nella carotide l'avrei fatto non sto scherzando...ho pregato di morire per 7 ore...e quando è nata....non è vero che tutto passa...io stavo di merda..la gioia cosmica proprio non l ho provata..mi faceva male mi bruciava tutto..mi hanno sbattuto sta cosa urlante in braccio...e io pensavo solo al mio dolore pazzesco...non mi sono goduta niente..non ho provato la felicità più grande della mia vita..mi sono congelata emozionalmente..lui si forse lui se la gode piangeva e non smetteva di dirmi grazie ti amo...ma io no...non è stato come rachel e ross..non è stata la scena da film che mi aspettavo...un po ci ho provato a fare quello che nella mia testa si doveva fare mi sono sforzata di piangere un po..di sorridergli...in realtà guardavo questa cosa non riconoscendo niente..pensavo che dopo aver partorito scattasse qualcosa...ma l'istinto materno...è ancora perso nei meandri dei miei neuroni..che riescono solo a pensare che questo natale dovevamo andare a new york insieme io e lui...e mi immagino per le strade gelate..abbracciata a lui...con tutta la vita davanti liberi da tutto e tutti...e mi viene da piangere e mi sento un mostro verso quella cosetta che ancora fatico a riconoscere come mia...cmq questo per dirti che il parto naturale non è niente di così magnifico..è un dolore che nessuno dovrebbe provare...e se tu sei di serie b io sono di c2...perchè sono qui dopo solo 8 gg con una bambina in braccio...a chiedermi se questa era davvero la mia strada..che non ho voglia di fare questo tutto il giorno tutti i giorni.. che tra poco mia mamma se ne tornerà a casa mia sorella tornerà a roma lui andrà a lavorare e io impazzirò...non riesco a dire davvero che la amo me ne occupo...e voglio lui voglio solo lui...e voglio fare l'amore con lui e voglio partire con lui..voglio cucinare con lui voglio guardare film e mangiare tutto il giorno con lui..voglio dormire 18 ore di fila con lui...voglio ubriacarmi e fare l'amore nell'angolo vicino a un armadio a casa di una una sconosciuta ad una festa di una che non conosco...voglio tonare a quella fiera dove lui mi guardava come se fossi sesso e amore puro e neanche sapeva il mio nome..a quel ristorante indiano in cui non respiravamo neanche senza baciarci..a noi a gardaland...a quella notte nella piazzola dell autostrada...scusa wonder scusa se scrivo qui è il tuo blog e non centra perdono..mi è uscito di getto..è che leggo te e mi chiedo se questa sensazione di inadeguatzza passerà mai...

Wonderland ha detto...

MadreSnaturata: grazie :) Vi farò sapere alla Befana, allora...!

Maretta: Allora. Come risponderti. Intanto vorrei che abitassi qui nei paraggi, ci potremmo vedere, consolare a vicenda, forzarci a uscire coi pupi e condividere questi momenti, provare anche a ridere di questi pensieri. Anche io mi sono sentita come te, sovrastata, inghiottita e annullata. Non più viva, almeno non nel senso che conoscevo. Adesso... Ecco, potrei dirti che è passato, ma non lo è. I suoi sorrisi rendono tutto più facile, e il bene che provavo per lei sta diventando più forte ogni giorno, ma non per questo non rimpiango spesso la mia vita precedente. Mi fa piacere che ci sia qualcun altro, oltre a me, che prova le stesse cose, perchè avere questi sentimenti mi fa sentire uno schifo, di sensi di colpa ci ho tappezzato la testa. Ma tant'è. E allora, cerco la prospettiva. Quando, in primavera, sarà svezzata e potrò lasciarla tutto il giorno o addirittura partire un weekend. Quando sarà grandicella e parlerà, e comunicheremo, e le leggerò le favole, e partirà con noi, e dormirà la notte, e mangerà bene. Questo mi aiuta. Lui anche, mi aiuta. Fatti aiutare da chiunque si offra, e chiedi se non si offrono. Soprattutto, fatti aiutare dal tuo compagno. E' fondamentale. E per qualsiasi cosa scrivimi... Io sto qui!

valewanda ha detto...

ciao,
so che ti riferisci al post di Silvia. Scusa se mi permetto, ma se credi che lei sia di parte (visto che dici che in parte lo credi ancora), forse non la conosci molto. Silvia è persona che non giudica, nè categorizzerebbe le mamme a seconda del tipo di parto o metodo di allattamento che scelgono. In ogni caso, io ho tre figli, e ho partorito tutti con cesareo, per una ragione, o per l'altra, e non mi sento nè una mamma di serie B, nè tantomeno mi sento offesa dal post di Silvia che ho preso come pura informazione, perché quello era l'intento. E' studiato che i figli che nascono con cesareo sono un po' più imbambolati, hanno meno adrenalina, ed è altresì studiato che l'estrazione forzata interrompe qualcosa, con tutte le conseguenze che ne derivano. Ciò significa tutto o niente, non è che un bambino cesarizzato va bollato in quanto tale, semplicemente avrà, può darsi, delle caratteristiche peculiari, dovute a questo tipo di nascita. Questa è la mia opinione.
Ciao, Valentina

Wonderland ha detto...

ciao valentina, ognuno ha le sue opinioni ma silvia e' stata abbastanza intelligente da capire che la mia non era una critica ma uno sfogo personale dovuto al famoso senso di colpa... cmq il suo non era l'unico articolo che ho letto al riguardo

sakscia ha detto...

MARETTA: a me è successa la stesa cosa lo stesso dolore, lo stesso rifiuto, la fatica ad accettare i cambiamenti, ma dopo 3 anni ne ho fatto un altro ;-)

cowdog ha detto...

vorrei aggiungere qualcosa, da vecchia babbiona probabilmente con una decina d'anni in più di maretta (se non di più) e di altre giovini donne che postano qui. cara maretta, io non ho ancora i baby blues, dato che sono ancora in attesa del mio piccolo rospo, quindi posso solo immaginare la spirale di negatività che trascina in un angolo buio dell'anima. conosco però molto bene la mestizia, la paura, il senso d'inadeguatezza, ché sono sentimenti ricorrenti nell'esistenza umana. vorrei dire a te e ad altre ragazze giovani come te che continuare a confrontarsi con ciò che si era non ha alcun senso, ti fa sentire solo più sopraffatta dalle novità - decisamente travolgenti. ti sei ritrovata madre, per scelta o per caso poco importa, dato che quel che conta ora è che sei una madre. probabilmente per alcuni *mesi* non potrai pensare ad altro, ma cerca di rimanere 'a galla' e non scordarti di te stessa. la tua vita è fatta di *anni*, di sogni e di desideri, ai quali potrai continuare ad aspirare.
io alle mie aspirazioni ho pensato prima di decidere di avere un figlio. nonostante la scelta, non mi sentivo completamente pronta a lasciare la mia totale indipendenza, neanche a 35 anni.
e quando ho avuto due aborti spontanei mi sono sentita un'egoista, che doveva essere 'punita' per le sue scelte.
come vedi nessuno è immune dal senso di colpa, nessuno è immune dalle aspettative, dalla paura di cambiare, di entrare in una nuova fase della vita.
magari sceglierai di non avere altri figli, che importa? cerca la tua dimensione, che è fatta di presente, ma anche di sogni futuri.

cowdog ha detto...

ri-posto: credo che qualcosa sia andato storto mentre postavo.

vorrei aggiungere qualcosa, da vecchia babbiona probabilmente con una decina d'anni in più

di maretta (se non di più) e di altre giovini donne che postano qui. cara maretta, io non

ho ancora i baby blues, dato che sono ancora in attesa del mio piccolo rospo, quindi posso

solo immaginare la spirale di negatività che trascina in un angolo buio dell'anima.

conosco però molto bene la mestizia, la paura, il senso d'inadeguatezza, ché sono

sentimenti ricorrenti nell'esistenza umana. vorrei dire a te e ad altre ragazze giovani

come te che continuare a confrontarsi con ciò che si era non ha alcun senso, ti fa sentire

solo più sopraffatta dalle novità - decisamente travolgenti. ti sei ritrovata madre, per

scelta o per caso poco importa, dato che quel che conta ora è che sei una madre.

probabilmente per alcuni *mesi* non potrai pensare ad altro, ma cerca di rimanere 'a

galla' e non scordarti di te stessa. la tua vita è fatta di *anni*, di sogni e di

desideri, ai quali potrai continuare ad aspirare.
io alle mie aspirazioni ho pensato prima di decidere di avere un figlio. nonostante la

scelta, non mi sentivo completamente pronta a lasciare la mia totale indipendenza, neanche

a 35 anni.
e quando ho avuto due aborti spontanei mi sono sentita un'egoista, che doveva essere

'punita' per le sue scelte.
come vedi nessuno è immune dal senso di colpa, nessuno è immune dalle aspettative, dalla

paura di cambiare, di entrare in una nuova fase della vita.
magari sceglierai di non avere altri figli, che importa? cerca la tua dimensione, che è

fatta di presente, ma anche di sogni futuri.

serialmama ha detto...

io credo che tu sia semplicemente una donna normale, con il coraggio di essere quello che sei, e il senso di inadeguatezza, e i dubbi, e tutto quello che fa di te una donna. Poi sei anche una mamma, e ami molto tua figlia, e questo è quanto. e questo è necessario e sufficiente, perchè tua figlia cresca felice.
Poi ci sono le supermamme, quelle che fanno sentire le altre mamme una cacca, quelle che loro per i figli si farebbero anche impalare. loro, le perfette, che fanno crescere dei disadattati. dai, che adesso sei nel meglio del delirio da nano urlante, pian piano andrà meglio, e sarai orgogliosissima di come stai crescendo la tua bimba.

Mamma Pellona ha detto...

Mi unisco al coro delle cesarizzate...ragazze, ma voglio dire, anche se abbiamo fatto il cesareo, per mille e mille motivi, ma chi se ne frega? Basta che noi e i nostri figli stiamo bene, e delle volte, scusate se lo dico, chi si fissa a farci partorire...non è detto che riesca in questo intento! Un bacio!

Panzallaria ha detto...

ti cito: "O almeno cosi' mi sento davanti alla schiera di mamme che gia' a 20 anni conoscono il nome dei loro futuri figli, che provano a restare incinta e poi ci riescono, che crescono i figli leggendo libri di pedagogia, che ne fanno uno e subito ne desiderano un altro, che si informano, che si impegnano, che si sacrificano.
Le mamme da manuale, con il figlio sempre in testa"!
o mio dio!!!!!! sii orgogliosa di essere la mamma che sei, io mi sentirei male se aderissi a questa tua descrizione.

concordo sul fatto che spesso le mamme da cesareo sono considerate di serie b (ci ho recentemente scritto un articolo anche per liquida magazine e peccato non aver letto questo che ti avrei citata!)

secondo me il problema è il sistema e la disinformazione diffusa nel nostro paese e non lo so, in italia si fanno un casino di cesarei e chiaramente la mamma si affida al medico senza sapere che forse avrebbe alternative al cesareo...

io ho partorito naturalmente e ti assicuro che non per questo mi sento di serie a.

però una discussione proficua sul tema sarebbe davvero importante.

bellissimo blog
panzallaria
mommyblogging italiano

cris ha detto...

scusa se ti commento un post vecchio ma mi sentivo di farlo perchè mi sento come te, a volte mi sento una mamma di serie B perchè ho fatto il cesareo, ma diamine non sarebbe uscito altrimenti, e mi manca tanto non averlo visto uscire, e soprattutto che mio marito non abbia potuto esserci. andava tutto bene, tutto un giorno intero in travaglio, poi 4 ore a spingere, mi pigianano sulla pancia, urlavo BASTA e non respiravo, mi sentivo morire soffocata da quando mi schiacciavano, mi dicevano che non spingevo abbastanza in malo modo e mi sentivo in colpa, mi volevano far fare un parto naturale A TUTTI I COSTI nonostante fosse evidente da ore che non ce la facevo. Alla fine quando hanno detto "cesareo" ho ringraziato Dio, pensavo che non sarebbe mai uscito. Mi dispiace di non avercela fatta, a volte mi dico "ma si, come ho potuto pensare di fare un parto vaginale, io che sono fisicamente debolissima e che ho terrore del dolore", forse era prevedibile, ma anche se mi sento "in colpa" penso che il prossimo GRAZIE A DIO SARA' UN CESAREO PROGRAMMATOOOOO!!
un bacione

Anonimo ha detto...

mia cara, oggi ho scoperto il tuo blog e spero che oggi, ora che la tua bimba ha ormai un anno abbia smesso di sentirti una mamma di serie B!!! ma cosa vuol dire serie b??? è per forza obbligatorio soffrire per essere delle brave mamme? anch'io quasi 2 anni fa ho fatto il TC con 11 gg di ospedale per infezione da catetere, taglio perfetto ma talmente grande che ancora oggi a giorni mi provoca dolore. e quindi sono mamme migliori quelle che fanno il parto naturale? sono solo più fortunate perchè non hanno avuto problemi da dover fare i TC. la mia compagna di stanza dopo un ora dal parto già camminava e andava dal suo bimbo, io al terzo giorno non sono nemmeno riuscita a stare in piedi!! e cosa vuol dire poi non ami forse tua figlia immensamente? io non mi reputo una mamma di serie B, magari inadatta e imperfetta perchè non so gestire tutto al meglio, ma questo non è certo duvuto al modo in cui il mio pisolo è nato! ciò che rende una mamma fantastica è solo l'amore che riesce a trasmettere al suo bimbo/a e mi sa che tu in questo sei campionessa!!
un abbraccio e auguri per il tuo primo mamma-compleanno
mammina74

Mammolitta ha detto...

le mamme di seria A, come già ti hanno detto, NON ESISTONO!!!
Io mi son sentita in colpa perchè ho fatto l'epidurale, perchè non sono "riuscita" ad allattare, perchè sono rientrata al lavoro e l'ho messa al nido... e poi mi son detta "e che cazz... basta! ho fatto e sto facendo del mio meglio" STOP! ed è quello che stai facendo anche tu!

Fastidiosa ha detto...

Ciao, sono arrivata a questo post non so ancora come. Ho acquistato ieri in libreria il tuo libro e mi ci sto cullando! :-) Prima passavo di qui ogni tanto, ora sarò una tua lettrice affezionata. Ora ti sono vicina anche con il pensiero in questa tua riflessione perchè è proprio come mi sento io. Sento un buco nero quando si parla di parto, perchè ho vissuto il cesareo, perchè mi hanno fatto un'anestesia generale, perchè ho visto la mia piccola Zoe solo un giorno e mezzo dopo dal momento che è nata prematura e quindi era al reparto prenatale, perchè come dici tu me l'hanno tirata fuori, perchè io non ho sentito il suo primo pianto. :-( Ma ora sento tutti gli altri e la amo follemente. :-)
L.

Mary ha detto...

Come te anche io ho sentito un senso di inadeguatezza, quasi di tristezza per non essere "riuscita" a partorire mio figlio. 12 ore di travaglio interminabili e poi l'urgenza del TC per sparizione del battito cardiaco. Io per di più non ho avuto neppure il piacere di sentirlo piangere perchè mi hanno sedata al 100%! quando me lo hanno portato (lavato, vestito ecc) ho pensato... è mio figlio? Siete sicuri? No, perchè io non mi sono accorta di niente, non l'ho visto,non l'ho sentito e ora mi portano questo bambolotto vestito e profumato di babyjonson! Insomma ci ho messo parecchio per sentirlo mio veramente, come se non averlo partorito me ne avesse privato del possesso... e poi non parliamo del post intervento!
Con la seconda ho avuto la fortuna di un parto naturale e te lo dico con il cuore di mamma inadeguata è un altro mondo! Voglio bene ai miei figli nello stesso modo, ma Emily mi ha tolto quel fardello di inadeguatezza e quel vuoto lasciato da un parto mancato.
Dico anche però che durante il travaglio ho implorato il cesareo.... nonostante sia durato "solo" 5 ore ero fuori di me...

Dody ha detto...

Non capisco...una mamma blog moderna come te che dice una cosa tanto ridicola...Io ho fatto il cesareo per scelta per la troppa paura di dolore e non mi sento affatto una mamma di serieB ...anzi mi sento una mamma moderna che nel 2007 ha scelto la tecnica, la cosa più sicura, la cosa meno dolorosa per il mio bambino se proprio devo dirla tutta! E basta con la storia del naturale e del lo han fatto tutti....si certo...20 anni fa si toglievano anche i denti senza anestesia...ma che siamo matti? Siamo nel 2000 ma che davvero dobbiamo soffrire per forza? E' da sciocchi no? Poi naturale....con l'epidurale tanto naturale non e' ....quindi dico basta al fanatismo a tutti i costi, ognuno fa le sue scelte e non esiste quella giusta e quella sbagliata

Continua così

Ciao

francesca ha detto...

Anch'io sono una mamma di serie B, ma non per volontà mia. Mi si sono rotte le acque alla 36esima settimana, sembrava tutto ok per un parto naturale velocissimo, visto che in neanche 2 ore ero già a 7cm. Poi la bimba era tachicardica e mi hanno fatto d'urgenza il cesareo, va bhè, cose normali, che c'è di male??? niente, ma dopo aver visto la bambina mi hanno fatto una anestesia totale per un'emorragia interna. La bambina è nata alle 00.29, io ho riaperto gli occhi alle 3.45 del sabato mattina. Di tutta la giornata del sabato non ricordo niente, mi sento mamma di serie B perchè non l'ho attaccata subito al seno, perchè non riuscivo a tenerla fra le mie braccia (avevo perso più di 3litri di sangue), perchè mi senivo diversa dalle altre. Mi sento in colpa perchè ho dovuto darle solo latte artificiale perchè io non ne avevo neanche una goccia, mi sento in colpa perchè non riesco a ricordarmi come era vestita dopo che era nata, mi sento in colpa perchè non c'ero io con lei in quelle prime ore.

Anonimo ha detto...

Io ho avuto due figli: il primo parto pilotato, il secondo a sorpresa naturale, doveva essere un cesareo perchè la streghetta era podalica ma all'ultimo momento è riuscita a sistemarsi. Ero pronta per il cesareo, mi intimoriva come tutte le cose che non si conoscono ma l'unica mia preoccupazione era per il mio fisico. Mai , mai e mai mi sono messa in discussione come mamma solo per il tipo di parto. Sarei stata sempre io e l'avrei amata allo stesso modo. Non lasciarti atterrire da articoletti scritti tanto per passare il tempo, troverai sempre chi dichiara di conoscere il senso dell'universo e di essere migliore di chiunque altro. Come chi storce il naso davanti all'allattamento artificiale o al ricorso dell'epidurale, per fare un paio di esempi... Le vere mamme di serie B sono quelle che non amano i propri figli, indipendentemente dal modo di darli alla luce.
Stai serena, sei una grande mamma :)

Anonimo ha detto...

Ciao.

Sono una mamma di SERIE A, ho partorito i miei due figli, dopo il parto mi sono alzata da sola sulle mie gambe, li ho allattati entrambi fino all'anno di età, eppure... non mi sento una mamma diversa da come sei tu.

Leggo i tuoi post e mi fai ridere e commuovere, leggo i commenti delle altre mamme e non-mamme, e mi divertono anche loro.

Perchè dobbiamo darci un'etichetta? O meglio, perchè dobbiamo considerarci migliori oppure no? Da quanto scrivi poi, non hai scelto tu il cesareo, è stata una necessità, e allora ben venga! Anch'io sono nata col taglio cesareo, e meno male, altrimenti non starei qui a scriverti.

Ami tua figlia, lo si capisce da come ne parli, quando scrivi di lei, e questa è la cosa essenziale...

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