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martedì 17 marzo 2009

Una cosa a tre

Da quando sono ma.
Mam.
Da quando sono quella parola con la m. sono cambiata, o meglio, una parte di me è cambiata.
No, anzi, ritratto: si è aggiunta.
E' difficile dire che io - anzi, la me stessa di un anno fa - sono cambiata. Non è così.
Io sono proprio la stessa, quella potenzialmente in carriera, che vuole andare in vacanza all'estero ed esplorare l'Europa in dieci weekend, che ama l'alcool e la cioccolata - meglio se insieme, che mischia intimo sexy e calzini di Hello Kitty, che è capace di salire su un aereo con un minimo preavviso, che sculetta mentre si asciuga i capelli anche se non sente più che musica ha messo, che "il tavolo l'ho pagato, quindi ci posso anche ballare sopra", che impreca come un camionista laziale che sente il derby alla radio (ha ha).
E' solo che, parallelamente a questa me stessa, ne è nata un'altra.
Quella che amoredimamma, quella che fantastico c'è il sole andiamo al parco, quella che si alza presto e fa le pappe, quella che sta imparando come curare sua figlia, quella che si addormenta con il dito nella sua manina, quella che si fottano i locali quando si tratta di starle vicino, quella che mi basta vederla sorridere.
Incredibilmente, queste due me stesse (me stessE?) convivono.
Si scannano, intendiamoci, e questo provoca dentro di me delle continue guerre civili psicologiche. Ma non posso dire che la seconda abbia sostituito la prima, nè che si siano ancora amalgamate.
Sono tante cose.
Tra queste, sono anche mamma.
Una concezione che la generazione dei miei genitori non capisce.
"Ora sei mamma" continua a dirmi mia madre ad ogni mio cenno di insofferenza.
Suona come una condanna senza appello, un radere al suolo tutto il resto per fare spazio a questo enorme compito così ingombrante da non poter lasciare spazio ad altro.
E' vero, le priorità cambiano, e mia figlia viene prima di tutto.
Ma ci sono anche io.
Con le mie due Wonder interiori, quella di prima e la mamma.
Ora che ci penso.
Essendo tendenzialmente bipolare, adesso dentro il mio cervello c'è una specie di cosa a tre.
Ecco cos'è sto mal di testa.

p.s. la domanda è: ma sono l'unica che si sente così?

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56 commenti:

Anonimo ha detto...

ho letto spesso e commentato solo una volta,e con esiti disastrosi!,ma questo post e' cosi' delicato e preciso e ricco che non posso fare a meno di dirti grazie per aver espresso cosi' bene quello che ho dentro io.
anna,primo figlio a quasi 28,oggi 32 e bimamma da 2 mesi (e chi lo avrebbe detto che lo avrei rifatto !)

Rita ha detto...

sono sicurA che tutte le mamme si sentano così, anzi tutte le donne... perchè siamo cosi piacevolmente complicate da non poter essere una cosa sola (mamma, moglie, donna in carriera, amante, amica, casalinga ecc ecc ecc) noi siamo tutte queste cose insieme, talvolta prevale l'una talvolta l'altra ma siamo sempre noi..."DIAMANTI DALLE TANTE SFACCETTATURE"

Bietolina ha detto...

anche a me già dicono questa frase e sono solo in cinque mesi...
Io dal canto mio sono sempre Sara magari Sara+mamma ecco...
Pero' penso che sia proprio come dici tu...sia tutto frutto del cambio di generazione...del modo di vivere....di approciarsi alla vita...
Mia mamma è quella "io ti ho avuta a 24 anni e mi sentivo vecchia,facevo tutto da sola,tu ce la farai??? "
A volte mi chiedo cosa dirò io a mio figlio..anche se per un uomo la storia è un pò diversa...

bombamagagna ha detto...

già "ora sei mamma"..e quindi??
ho sempre sospettato di essere bipolare, e forse anke tri, solo ke io son messa un pò peggio: mio figlio (ancora mi fa strano, ma mai quanto dirmi mamma) ha 21 mesi! quindi è "da mò" ke dovrei sentirmi monopolare..ma proprio nn mi riesce..e son recidiva visto ke vorrei tanto un altro cicciottino (anke se la natura-b@tt0n@ è contro di me)

Mammamsterdam ha detto...

Lo siamo un po'tutte, solo che tu sei così intelligente da capire che non sei solo mamma, che ci sei anche tu e che ad essere la priorità di te stessa fai del bene a tutta la famiglia. Il sano egoismo delle mamme.

Marilde ha detto...

Senti, ti piace "ora che sei mamma così saggia potresti pensare a un secondo figlio"? :)

Wonderland ha detto...

Anonima...e che commento avevi lasciato?
Rita...lo spero. Menomale, la condivisione aiuta.
Bombamagagna...ma che nick haiiii? Ahahhaa
Mammamsterdam..mica tutti lo considerano sano.
Marilde... oddio. Che paura.

maddalena ha detto...

grazie per aver scritto questo post, perchè mi ha fatto capire sorridendo tante cose che non riuscivo a capire. ho ancora una gran confusione in testa, ma sto cominciando a credere che, se un giorno sarò mamma, questo non significherà per forza perdere me stessa. la me stessa di adesso, intendo, che mi piace.

ti leggo sempre ;)

Lara ha detto...

Non sei l'unica a sentirti così... e se fai come me rimarrai sempre la prima te stessa.... Ritornerà piano piano a prevalere sulla "mamma" e te ne accorgerai quando i tuoi figli ti guarderanno un po' sconvolti e ti diranno: "mamma, ma sei scema?!?!?!"

sensorario ha detto...

bhe come dicevo parto dall'essere un sottile equilibio di diverse federiche gia' ora... se si aggiungera' anche la federica-mamma (e io spero presto che sta panza e' carina ma inizia a pesare...) non potra' fare poi molta differenza, no?

o forse dopo 3 giorni di spiaggia sono particolarmente ottimista...

federica

Extramamma ha detto...

E' giusto che tu ti senta così, altrimenti sarebbe una pizza mostruosa la maternità. Naturalmente tua madre lo sa benissimo: cerca solo di darsi un contegno :-))

P.S. Grazie di tutte le dritte!

Bietolina ha detto...

eheheh mi sa che anche io nn ci imbrocco spesso con i commenti...

wwm ha detto...

wonder effettivamente l'hai descritta egregiamente....
ora che ci penso anche per me è così.
ho sempre pensato di essere cambiata. e invece è come dici tu.
si è aggiunta un'altra me!

ho paura che con la nascita della seconda, qui la faccenda mi diventi un po'....affollata!?

Gloglo ha detto...

Io mamma ci sono diventata a 24 anni. Secondo mia mamma avrei dovuto "sentirmi mamma" cioè fare un po' come lei, io inforcavo il bambino nel marsupio e andavo in giro per librerie in centro il sabato pomeriggio lasciando i piatti da lavare (adesso ho la lavastoviglie!).
Oggi mi dibatto tra una carriera, un figlio cresciuto che forse era più facile quando era piccolo, una casa perennemente in disordine (mai stata ordinata, non sono cose che si impararano) e la sera vado a dormire alle 2.00 perchè mi guardo i film che non riesco a vedere di giorno.
Un po' stanca, ma felice!

la.stefi ha detto...

Wonder, io penso che molte donne si sentano mamme prima ancora di esserlo e molte non si sentano mai mamme nemmeno quando lo sono.
Quindi: forse non sono in tante a sentirsi come te.
Ma una cosa è certa: io mi sento come te ANCOR PRIMA di essere mamma. Vedi come sono messa....

MammaNews ha detto...

Io ho voluto diventare mamma e ho desiderato Roberto, anche dopo aver avuto un aborto spontaneo che mi ha fatto capire ancora di più quanto lo volessi, e oggi lui è la parte di me più bella e intensa. grazie a lui ho scoperto una me stessa prima assolutamente inimmaginabile e meno male che lui è arrivato perchè mi ha aperto mondi nuovi.
Adoro viaggiare e non posso chiamarlo viaggio se non mi faccio almeno una transoceanica, sono appassionata del mio lavoro e della mia azienda, adoro stare con le mie amiche per ore, vado al cinema, sono una fan accanita di telefilm americani e se posso mi faccio una maratona di puntate, leggo tre libri al mese e scrivo tanto, ho una passione per la fotografia e vado sempre in giro con una pesantissima reflex digitale,
Sono tutti verbi coniugati al presente perchè io sono così e non cambio perchè sono diventata mamma, piuttosto aggiungo non sottraggo (forse solo qualche ora di sonno). Medio e rimodulo la mia vita.
Aggiungo le pappe fatte in casa fresche ogni giorno, una giornata di ferie improvvisa per andare al parco in una giornata di sole, una nottataccia vicino a lui che ha la febbre, aggiungo le facce buffe per farlo ridere e la schiena spezzata per tenerlo in braccio, fargli il bagno e vestirlo.
Accetto la sfida di far convivere più meno pacificamente le mie diverse anime e per far sì che il mio mondo, e di riflesso anche il suo, sia completo e armonico. E per rispondere a tua madre, per me questo significa essere diventata mamma.
Tutte noi mamme siamo un po' così, per lo meno tutte quelle che avevano una vita ricca prima e vogliono mantenerla egualmente ricca dopo (anche a costo di un gran mal di testa)
Ti abbraccio
Francesca

Anonimo ha detto...

Non sarò mai mamma, ma credo che vorrei essere come te.
Ciao
ste

Lila ha detto...

Ieri sera sono stata - dopo un anno e più - al cinema... ho visto "Due partite", un film di sole donne e dialoghi tra donne e mamme, non so se potrai avere quelle due orette da passare senza la polpetta ma se ce l'avessi te lo consiglio, sono sicura che ti piaccia e parla anche un po' di quello che hai scritto in questo post...

Anonimo ha detto...

tranquilla la mia testa è così colma di persone che piazza san pietro la domenica delle palme è un posto isolato a confronto!!!!

Agrimony con in braccio la sua polpetta di 5 mesi e mezzo.

Letizia ha detto...

...la psiche é veramente un condominio !! Tanti abbracci, Letizia

Pura ha detto...

beata te che ancora convivi con la vecchia Wonder. Io intravedo solo a momenti quella che ero, sotto un mare di grasso e responsabilità.
e quella io che ero è un tantino scazzata co' 'sta matrona tutta pappe e tuta...
Anch'io lo sarei...
Ecco, sto diventando schizofrenica...
Pura

robinia76 ha detto...

Mah Wonder, sì in fondo è come dici..ma in realtà ora io mi sento più modello matrioska, con la vecchia me intrappolata in un essere più grande (letteralmente)e abbastanza mostruoso, che cerca in ogni modo di annientarmi. E vedo la vecchia me dibattersi ed agitarsi da dentro questo mostro cercando di uscire, inutilmente...
Newmamy, mi spieghi come fai????libri?
lo scaffale dei libri da leggere è sempre lì, con gli stessi libri, da 7 mesi ormai. Quando passo davanti ad una libreria sarei anche tentata, ma poi mi dico "chi vuoi prendere in giro?"
viaggi?
sì certo, già andare al parco mi sa da traversata interoceanica.
Reflex?
sì, ma ormai sono per fotografare sorrisi a tre denti.
No, per quanto mi riguarda, l'altra me c'è ancora, ma inesorabilmnte fagocitata da un'altra me, che fa cose che mai avrei pensato... brodini, passeggiate da neonati, assistenza cacca che manco partorire...

My ha detto...

assolutamente no, non sei l'unica! io mi sento uguale precisa spiccicata ed è con tutta questa forza che combatto ogni giorno contro lo stereotipo di madre che ci vogliono stampare in faccia.
Resisti ancora un poco......ora la bimba è ancora piccola.......datti tempo e ti assicuro che le due cose si amalgameranno e sarà una vera figata

Ondaluna ha detto...

Che bello questo post.
E' emozionante leggere la chiarezza con cui esprimi quello che provi, e mi sembra assolutamente sano che tu viva queste sensazioni.
Hai ragione, non si sostituisce l'essere quello di prima con l'essere mamma, come dicono i nostri genitori. Non è un'accusa per loro, forse per le nostre madri diventarlo significava sostituire, rinunciare, o forse (il mio lato cattivo non resiste e deve sempre sputare la puntina di veleno) c'è sempre quel piccolo gusto sadico nel dirti che "sei fo**uta".
Quello che dici tu è qualcosa di simile a quello che io intendo quando dico che insieme alla pancia mi si sta allargando la mente (perora mi sento l'immagine della pizza di vodafone con il venti percento in più!): sento delle cose che si aggiungono, assurde, che (come diavolo fanno) stanno improbabilmente insieme a quello che c'era prima, e che - no no no! - non era come adesso!

Mi dai sempre tanta speranza, davvero.
Quella di poter ancora amare alcool e cioccolato, di sculettare col phon in mano, imprecare, decidere di salire su un aereo in pochi giorni (ebbene sì, lo faccio)
E... quel "ci sono anche io". Anche io. Che sollievo.

Renata ha detto...

Condivido tutto, essere mamma non vuol dire non essere più la donna che eri prima... puoi avere altre priorità ma non una sola dimensione.

mammadaschifo ha detto...

x mammanews
no senti, devi dirmi dove abiti, perchè qui da me le giornate durano 24 ore, e ci devo pure far stare 6/7 ore si sonno.
Tre libri al mese, ore con le amiche, cinema, Tv, lavoro, hobby, viaggi solo transoceanici... e scommetto che sei pure super in forma e ci fai stare anche la palestra.
No, devi proprio dirmi come.
Ecco, mi hai fatto sentire uno schifo.

Wonderland ha detto...

Vabbè adesso non estremizziamo, secondo me mammanews ci ha lavorato ANNI per raggiungere questo equilibrio.... dico bene?

mammadaschifo ha detto...

sarà, ma quando sento queste supermamme mi girano proprio. Chissà dove sbaglio io, che se riesco a fargli fare una passeggiata di mezz'ora la sera dopo il lavoro mi pare di aver fatto un'impresa, che l'ultimo libro che ho preso in mano si chiama "abbiamo un bambino" e già è raro aprire quello, che se vedo una puntata di lost al pc ringrazio dio, che sto pensando alle ferie al mare (in italia ovviamnte) e già mi viene male a pensare a pannolini, passeggini, lettino, tutine, eccheccavolo le mie cose dove m..ia le metto.
Che nervi.
Poi se il suo tesoro ha 18 anni il discorso cambia.

Fragolessa ha detto...

Oddio... anche io mi sento così... e da stamattina piango piango come una fontana... ho partorito due mesi e mezo dfa, ho compiuto da due giorni 33 anni, una figlia la volevo.. ma volevo anche continuare a vivere come prima... :'(((
INvece tra un mese dovrò tornare a lavoro.. e non sarò + bella fresca e tutta ben preparata come prima.. non ce la potrò fare a sistemare me e la mia piccola e la casa prima di andare a lavorare :((( A cosa si rinuncia? Il mio problema è che non voglio rinunciare a niente. Nemmeno a tornare in grecia.. L'anno scorso no perchè ero incinta, quest'anno no perchè lei avrà 6 mesi.. l'anno prox no perchè lei avrà un anno e mezzo...
Panico.
Non si capisce una mazza vero?
Come nella mia testa.
Fragolessa.

bombamagagna ha detto...

ohhh, mammadaschifo, sei simpaticissima, ank'io mi kiedo come si faccia..ma io son pigra, è un discorso a parte...

wonder, il mio nick è nato da un'errore di battitura ;p ero bimbamorgana ma la i e la o son troppo vicine..

mammadaschifo ha detto...

Ps. Wonder TEMO che suo figlio abbia 7 mesi.
Come il mio.

la.stefi ha detto...

Scusate,
secondo voi sono pazza se voglio fare un figlio e nel contempo scrivere la tesi di laurea?
Io vorrei convivere con me stessa senza che nessuna delle due parti prenda il sopravvento e ammazzi l'altra!!!!!!!!!!
:-P

Wonderland ha detto...

Fragolessa... xke quando avrà un anno e mezzo no? E xke quest'anno no? Se è per via dell'allattamento lo capisco, ma l'anno prossimo ti metti d'accordo coi nonni e ti fai una bella settimana da sola!

La.stefi: dovresti parlare con Lila (la trovi nei miei link) che sta dando esami in questo periodo col suo panzerotto di un anno!

Mammadaschifo: ehm... la difesa si ritira.

Roberta ha detto...

Ah no, anch'io mi sento così... divisa... Cerco di amalgamare questi due aspetti dentro me, ma non sempre ci riesco.. forse col tempo...

michelina ha detto...

sabato la bimba verrà mollata alla nonna paterna.
Noi inforcheremo la moto e ce ne andremo a fare una gita con un'altra coppia di centauri: raggiungeremo le terme e continueremo la giornata tra bagni e massaggi.
Poi si torna, non troppo tardi, a riabbracciare quella macedonia che è mia figlia: la tranquillità del papà quand'era piccolo e la gioiosità della mamma alla sua età (9 mesi e mezzo).
:-)

Cris ha detto...

ah meno male che non sono l'unica che balla e canta mentre si asciuga i capelli :P eh ti capisco, x ora la mia seconda me è piccola ed inesperata, ma già la sento crescere, e cmq è giusto anche accettare quei momenti in cui vorresti solo liberarti dell'Affare, saremo anche mamme ma NON SOLO mamme. bacio

Fragolessa ha detto...

perchè mio marito è un fissatone... c'ha la fissa che è meglio restare in italia adesso che la bimba è piccola [e piccola per lui significa piccola per parecchio :'''( ].
Per quanto riguarda i nonni, gi adesso che tornerò a lavoro me la terranno tutta la giornata.. non voglio approfittarne anche d'estate qundo potrei tenermela io..
Oggi mi è presa proprio male.
:'(

My ha detto...

allora io mammanews ancora non la conosco e posso parlare per me.

Si' lei ha fatto un elenco veramente.....ehm......pazzesco!
pero' anch'io mi ritengo soddisfatta e provo a dirvi la mia esperienza, se puo' essere utile:

prima di tutto non potete paragonare il primo anno con nient'altro al mondo.
datevi tempo!!!!! non sarà sempre cosi' impegnativo.

lavoro a tempo pieno.
oggi mio figlio ha due anni. Nell'ultimo anno ho ripreso a leggere con assiduità, ad andare al cinema, a uscire con le amiche. Anch'io prendo giorni o ore di permesso dal lavoro per vivermela con calma, andare dal parrucchiere o a nuotare o a far la spesa senza dover sacrificare il sabato.
per il resto, come si fa?
con il marito/compagno è evidente.
se ti fai aiutare ogni giorno dai nonni non puoi pensare di chiederglielo anche la sera, almeno non per abitudine e non per andare al cinema. E quindi io e mio marito facciamo i turni: io ho le mie riunioni (volontariato), il cinema, le amiche. Lui ha le partite alla tv con gli amici, i calcetti, le birre con gli amici. ci accordiamo, agenda alla mano, e lo facciamo.
per il leggere, ho abolito completamente la tv.
Alle 21 il topo va a letto (questa è un'altra cosa fondamentale) e io sto online o leggo, se non esco.

per i viaggi. anche a noi piacevano i viaggi transoceanici ma ora non ne abbiamo più voglia. Abbiamo fatto diversi viaggetti/gite in italia, giusto per staccare e cambiare aria e ce li siamo fatti bastare.

E qui concludo: mammadaschifo (bel nick, ce lo dovremmo passare a turno!! ;-)) molto, e ti ripeto MOLTO dipende anche da come ci si pone: per te puo' apparire un'impresa titanica andare 1 settimana al mare (parli di pannolini, tutine, etc da preparare che ti spaventano e forse ti pesano). Un altro partirebbe con due tutine, ogni giorno ne rinfresca una sotto l'acqua. i pannolini li vendono ovunque, serenità e andare.
Ma non c'è il giusto o lo sbagliato.
pero' già cambiare prospettiva è importante, dire: non è che perchè sono madre di questa creatura infame che non posso far le cose, ma perchè a me non va di sbattermi cosi' tanto. Evidentemente per te il gioco non vale la candela no? forse non è cosi' importante per te viaggiare? non so, faccio delle ipotesi.

Pero' viaggiare (leggere, uscire, scrivere, cinemare, fare sport, etc) con i bambini SI PUO', dipende da quanto lo vogliamo e quanto siamo disposte ad investire per farlo.

Costi/benefici.


scusate davvero per la lungaggine
grazie a chi è arrivata al fondo
grazie a wonder per l'ospitalità

my

Letizia ha detto...

My, meno male che sei intervenuta che mi stava salendo l'angoscia a gogo: ho appena acquistato 3 biglietti per una transoceanica per questa estate e Paperotta avrà 11 mesi all'andata e 12 al ritorno...e l'unica paranoia che mi ero fatta era quella della cabina dell'aereo per le sue orecchie...magari sono stata troppo ottimista, ma non credo di potere essere più stanca di così, per cui almeno mi faccio una vacanza...

Wonderland ha detto...

Wow. Anche io tiro un sospiro di sollievo ENORME.... Che alla fine si possa fare *tutto* o quasi, devo ancora convincermene....
Adesso mi rileggo i vostri commenti MOLTO. LENTAMENTE.
...

mammadaschifo ha detto...

"non è che perchè sono madre di questa creatura infame che non posso far le cose, ma perchè a me non va di sbattermi cosi' tanto. Evidentemente per te il gioco non vale la candela no? forse non è cosi' importante per te viaggiare? non so, faccio delle ipotesi"

My, hai colto il segno, è a me che non va di sbattermi, . Troppo troppo pigra. Non è colpa sua Grazie per il tuo intervento!

My ha detto...

"ma non credo di potere essere più stanca di così, per cui almeno mi faccio una vacanza..."

Ecco! è in altre parole quello che volevo dire anch'io sui viaggi.
viaggiare con un bambino, checchè ce ne dica chiunque, non è come era viaggiare senza. è molto più stancante e limitante. Pero' l'alternativa qual è? stare a casa a lavarlo, vestirlo, rincorrerlo, imboccarlo.
bhè: io preferisco lavarlo, vestirlo, rincorrerlo, imboccarlo davanti ad un altro panorama. Per cui 4-5 volte l'anno levo le tende e faccio dei piccoli viaggetti.

guardate, lo stesso ragionamento si puo' applicare a tutte le altre cose di cui sentite la mancanza.

Andare al cinema in una sera infrasettimanale ora che avete un figlio vi sembrerà un'impresa titanica.
Lo è.
Coraggio a quattro mani, lavata di faccia, e andare.

costi/benefici

alcuni mesi fa ho scritto questo
http://leggimy.blogspot.com/2008/11/pillole-di-saggezza.html

e ci trovate anche un link ad un post sul medesimo argomento, più o meno, di mammamsterdam.

Grazie lo dico io a voi se fra circa......8 mesi.....quando il mio secondogenito avrà un paio di mesi, verrete a ricordarmi tutto cio'.

bstevens ha detto...

ohhhhhhhhhh, nooooo!!!! : ))))

MammaNews ha detto...

ok eccomi e leggo oggi i commenti (come vedete non ho poi così tanto tempo da poter dedicare a tutti i miei hobby preferiti - leggere il blog di Wonder è uno di questi - :))
non mi sento proprio una supermamma, anzi io proprio le odio le supermamme, che per me sono quelle che sanno sempre tutto, gli è sempre riuscito tutto al primo colpo e i loro figli sono sempre i più buoni.
ho un bambino di sette mesi, un marito che vuole sentirsi un compagno di vita e al quale cerco di dedicare attenzioni (e in cambio ne ricevo molte per fortuna, oltre che tantissima collaborazione), una società che gestisco insieme a un socio, amiche del cuore che mi impegno a sentire ogni settimana (e se non chiamano loro chiamo io) e poi c'è me stessa. La me stessa che ha le sue passioni che cerca con forza, con impegno, non senza stanchezza e difficoltà a mantenere vive. ok, prima andavo al cinema due volte a settimana e oggi se ci riesco ci vado due volte al mese, prima programmavo viaggi oltreoceano e oggi penso a organizzare un viaggetto medio raggio con un pupo che avrà un anno, prima uscivo con le mie amiche per un aperitivo o una cena e oggi le invito a casa e ordiniamo le pizza. Insomma,come diceva MY mi impegno davvero, anche a costo di sentirmi supersfinita la sera. perchè il rischio è proprio quello di non avere più una vita, di sentirsi frustrata e svuotata e alla fine di non capire più il senso.
Mammadaschifo a volte anche io mi sento proprio così, ma forza: piano piano possiamo farcela. basta iniziare a vedere le cose da un'altra prospettiva se no non ci resta che piangere e (come giustamente diceva Letizia che si è organizzata un faticoso ma grande viaggio) ci sale l'angoscia.
ciao
p.s grazie per l'ospitalità wonderina

Secondosessoachi? ha detto...

Mi verrebbe da prendermela col Welfare State, specie se penso che in altri paesi europei alle difficoltà delle madri ci pensa il comune. Ma è evidente che per viaggiare ci vogliono $, per il nido ci vogliono $, per esistere ci vogliono $ e, mamma o no, se non hai i quattrini puoi essere "libero" solo molto relativamente.

Anonimo ha detto...

preciso preciso preciso
e meno male
manu
http://vyrtuosa.giovani.it

Mammolina ha detto...

post bellissimo..io ancora il MAM lo aspetto perchè la mia simpatica BIRBINA ha pensato di iniziare con un bel BA ba BA che mi tempesta da circa un mese... poi in questi giorni sembra parlare cinese ma di MA MA non c'è traccia...

Anonimo ha detto...

Non avevo mai letto questo post, ti seguo dalla gravidanza, il mio ranocchietto ha una anno da qualche giorno. mi sembra di rileggere qualcosa che potrei aver scritto io in questi giorni...crisi profonda tra 2 me stessa incompatibili e che si contendono lo stesso spazio. la voglia e la necessità mentale di fare le mie attività lavorative e farle bene contro la paura di trascurarlo, la nostalgia quando non sono con lui, non riuscire a fare tutto come vorrei perchè le ore in una giornata sono 24 e lui quando è con me non dorme mai. io ho ripreso a lavorare quando aveva 6 mesi ma c'era la riduzione oraria per allattamento, poi c'è stata l'estate, ma adesso che tutto ricomincia al 100% mi è un po' presa l'ansia da prestazione e avere una madre che mi osteggia invece di supportare, beh, non aiuta...J.

penelope ha detto...

Ciao Wonderland
non hai idea della gioia che mi hai dato condividendo questo post...anche io sono passata dal Pampero ai pampers, anche io impreco come una camionista laziale, anche io sono potenzialmente in carriera e vorrei continuare a visitare l'Europa in dieci weekend...e anche io ho mi ritrovo ad essere bipolare! Leggendo quello che hai scritto ho temuto per un attimo di essermi veramente sdoppiata ed aver scritto IO, ma decisamente la tua proprietà linguistica è superiore alla mia! Grazie perchè adesso io e le altre me ci sentiamo meno sole. E meno folli...

Bea ha detto...

Tu mi hai proprio letto nel pensiero.

benedettadr ha detto...

Ho 23 anni,ho avuto un figlio da un uomo che (amo) conoscevo da 8 mesi...e sì,mi sono sentita come te,anzi mi ci sento tutt'ora!
Adoro leggerti ,te lo diranno spesso ma fa' niente,adoro!

veci ha detto...

Io non sono mamma e non posso dire nulla a riguardo... però ho illustrato questo libro "il mondo di bagigio" per le mamme e i bimbi... se può interessarvi può essere utile, è stato scritto da una psicologa mamma :) Scusate la pubblicità occulta http://www.interlibri.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=ilvm_fly_showroom_mall.tpl&product_id=431&category_id=28&option=com_virtuemart&Itemid=53

clara ha detto...

ragazzi è spettacolare questo blog...ho 27 anni e sono rimasta incinta del mio compagno dopo 3 mesi che uscivamo insieme....adesso abbiamo un abimba splendida di quasi 5 mesi, ma leggere queste cose mi fa impazzire perchè sembra che le abbia scritte io!!!

Barbara Garavelli ha detto...

Ciao, ho da poco aperto un blog anche io e allora sto curiosando in questo mondo per me nuovo e sconosciuto e sono arrivata a te.
Come ti capisco... mi piace come scrivi e mi fai sorridere, cosa per indispensabile nella vita! brava. Ora ti seguirò quando avrò un minuto libero...tu sai!
buona serata

Barbara Garavelli ha detto...

Ho da poco aperto un blog e mi sono messa a curiosare in questo mondo a me sconosciuto. Mi piace molto come scrivi, mi metti allegria e mi rivedo allo specchio. Appena troverò un minuto ti seguirò..tu sai quando sia difficile ogni tanto trovare un minuto! HIHI
buona serata

Valentina ha detto...

ahahahaha!!!! Come rido...Meno male che mantieni il tuo IO prima di essere mamma sempre vivo, credo che soltanto possa farti bene a te e alla tua bimbina! Mi sento totalmente identificata, io sono diventata mamma per la seconda volta a 28 anni, la prima fu a 23, si-si, hai letto bene. Io e il papá eravamo appena tornati dal mio anno di Erasmus in Spagna...ti puoi immaginare il cambio, vero?? Comunque ammetto che anche se inaspettato è stato l'evento più bello della nostra vita, e dopo qualche anno abbiamo deciso con cuore e mente (più cuore che mente, perchè se ci pensi bene non ti sentiresti mai pronto) di averne anche un altro. E te? non vuoi ripetere l'esperienza, ahahahaha!!!

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