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giovedì 9 aprile 2009

L'élite del parco

Dopo mesi di buio, freddo e piovoso inverno, esce il sole e scopro il parco.
Sono tornata al parchetto dove andavo da piccola, quello coi sentierini, le giostre e la buca della sabbia.
Bene.
C'era una cosa che io non ricordavo, o meglio, che avevo rimosso.

Ma quanto sono stronze le mamme?

Ieri metto piede nel parco, faccio un giretto con Viola e improvvisamente mi sembra di essere tornata alle scuole medie, quando entravi in una nuova classe e le ragazze facevano di tutto per ignorarti e non farti sentire integrata nonostante i tuoi timidi tentativi di socializzazione.
Rieccole.
Le ex stronzette di qualche I B.
Cresciute, invecchiate, incarognite, ormai esperte nel padroneggiare le armi dell'indifferenza che già da piccole le rendevano sicure.
Sedute a gruppetti di 5 o 6 come alle medie, solo che al posto degli zaini hanno borse del cambio.
Coperte da occhiali neri, in perfetta forma e con la risata un po' acida, parlano tra loro raccattando qua e là i loro nani di pochi anni.
Pali in culo delle dimensioni di un baobab (sorry for my french).

Faccio un giro con Viola, poi mi siedo su una panchina accanto ad un gruppetto.
La polpetta è evidentemente attratta da una bambina di un anno che gioca con un pupazzo rosso.
La avvicino alla bimba con il vocalizzo di rito: "guarda che bella bambina, vedi che bel gioco? come si chiamerà questa bella bambina?"
Ora. Qualsiasi madre capirebbe che non sto aspettando che sia la bambina di tredicimesi a rispondere.
Ma la madre tace.
Mi guarda.
Guarda la polpetta.
E tace.

Cambio gruppetto.
Avvicino la polpetta a un bambino con la salopette firmata che cammina a malapena sorretto dalla mamma.
"Guarda Polpetta! Questo bimbo già cammina, che bravo! Quanto ha?"
Questa volta la domanda è rivolta chiaramente alla mamma.
"Un anno."
"Viola vuoi giocare con il bimbo?"
"Bibo ti piace la bimba?"
chiede la madre al nano, nel frattempo totalmente distratto da un cane di passaggio. "No, non gli piace. Gli piacciono i cani. Arrivederci."
Senza. Parole.

Altro giro, altri nani.
Io mi sto lievemente spazientendo. Non sono abituata e non trovo nemmeno giusto mendicare amici per mia figlia, dovrebbe essere una cosa totalmente naturale che dei bambini al parco giochino insieme senza troppe pippe. O no?
Trovo un gruppo di mamme sedute sul prato, in cerchio, con tre piccoli nani che si divertono.
Sono palese e diretta: "possiamo unirci a voi? non conosciamo nessuno..."
Si guardano.
Ridacchiano.
"Si si" rispondono senza farmi posto.
Resto qualche attimo tanto per vedere che succede. Non succede niente.

Inizio a farmi venire dei dubbi: Viola è sporca? Puzza? Puzzo io? Ho delle evidenti pulci che mi saltellano sui vestiti, stile PigPen? I miei occhiali da sole sono troppo scuri? La mia borsa turchese è troppo turchese? Ho un lieve accento di cui non mi ero mai accorta?

Cioè, com'è la storia, spiegatemi.
Uno passa quindici anni a lottare per liberarsi dei brufoli, delle insicurezze, del bisogno di accettazione nel branco, della timidezza atavica, dell'apparecchio e soprattutto di quelle quattro stronze che ti rovinano l'adolescenza, e poi non solo te le ritrovi tali e quali, ma si sono pure riprodotte!

Aiuto.

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70 commenti:

Francesca ha detto...

Che stronze... hai proprio ragione mi sembra di rivederle quelle cretine delle medie... il brutto è che a quest'età si dovrebbe averla abbandonata quella stupida aria di superiorità... che brutto... quando ci sono dei bambini poi.... ma io non lo farei mai di rifiutare una bambina così..!mah...
l'avevo già sentita da qualche parte questa cosa delle mamme stronze al parco, a quanto pare è diffusa la cosa!

Wonderland ha detto...

Anche io l'avevo sentita, ma non ci credevo.... In effetto è così. Spero solo che col tempo Viola si faccia qualche amichetto. Ok, ora è piccola, ma se i presupposti sono questi.. argh.
(cmq sono fiduciosa di trovare anche qualche mamma simpatica!)

Anonimo ha detto...

mamma mia , sembra che tu abbia descritto uno dei miei vani tentativi di approcciarmi con le altre mamme....che stronze , hai detto proprio bene!
comunque dopo mesi e mesi sono riuscita a trovare un paio di mamme "normali" con dei figli " normali" , quindi non ti arrendere!

serena e manuel 20 mesi

S@R@ ha detto...

eh io che credevo nella solidarietà femmenile in questi contesti...
sicuramente sarebbe stato piu' affabile un nonno ma poi ti avrebbero subito additata...
che stronze pero'...

samy ha detto...

Come si dice ... "La mamma degli stronzi è sempre in cinta" ... ma a quanto pare anche i soggetti in questione riproducono!! ...
Forza e coraggio meraviglie .. sono sicura che torverete il vostro pezzetto di praticello, e tanti nuovi amichetti simpatici sani portatori di mamme pensanti!! :) un abbraccio e un sorriso

Rita ha detto...

lascia perdere quelle stronze e divertiti a giocare al parco con la tua piccola, saranno i bambini (molto meno stronzi) a "riconoscersi" e tu troverai anche qualche mamma come te per fare amicizia.

Tinky81 ha detto...

eh, se non abitassimo ai 2 poli, se al parco avessi incontrato me al posto di quelle befane... ti saresti subito ricreduta sulle mamme altrui ;))

Sarah

^^ ha detto...

le mamme si credono dio, si sopravvalutano e allo stesso modo sopravvalutano i propri figli-.-
Pensa che anni fa una di queste ha minacciato mia madre di denunciarla se io non avessi mollato l'altalena xD (a 2 anni-____-)
Questo però dalle parti di Vigna Clara..non so se rendo xD
Complimenti per il blog, non ho mai commentato ^^

Wonderland ha detto...

Ah... le parti di Vigna Clara... mi dice qualcosa....

lemoni ha detto...

Scusa tesò...ma in quale cacchio di parco hai portato la principessa? Ai parioli, a Villa Balestra? Perchè io all'epoca ci rinunciai...ero ancora chiatta e forse somigliavo più ad una tata cicciona di Bucarest che ad una mamma vera. Di contro non parlo filippino, parlo abbastanza spagnolo, ma le lingue dell'europa dell'est mi sono assolutamente sconosciute, per cui con tutto quel mondo di tate mi sentivo comunque isolata e sola...almeno tu qualche mamma l'hai incontrata...stronza doppiamente che non ha bisogno di lavorare -leggi matrimonio di interesse - che non ha delegato a terzi le polpette da far svagare, ma giusto per sfoggiare i nuovi occhiali Tom Ford. Peccato che non ci siamo incontrate...almeno c'ho un notevole sense of humor!
Comunque tanti cari auguri per una Buona Pasqua!
Gra

Paolo&Ale ha detto...

...non vedevo l'ora di un post simile per sfogarmi! Abbiamo appena traslocato e abbiamo scoperto che nell'appartamento di fronte c'e' un bimbo di tre mesi (Giulio ne ha sei). Ho bussato alla loro porta entusiasta, ma erano di fretta. Vabbe'. Ho ribussato una settimana dopo: la mamma mi ha aperto uno spiraglio della porta dicendo "Ho il bimbo sul fasciatoio, ho paura che cada!!!" e l'ha richiusa. :-( Ora sono due mesi che siamo lì. Io non ribusso ma mi sento anche io pulciosa e sporca...bha! Ma da grandi questi bambini non avranno una naturale attrazione e propensione al gioco comune? E che farà questa mamma, lo tirerà via dicendo "ignoralo"?

Marilde ha detto...

No ma dai! hai incontrato un campionario assurdo. Non ho parole. Io farei ancora un tentativo per vedere se cambia qualcosa ( le mamme) e poi...cambierei parco.

Anonimo ha detto...

O magari non lo sai e ieri c'era il raduno delle mamme stronze proprio in quei giardinetti.
Per consolarti ti posso dire che non sono tutte così o almeno io sono stata abbastanza fortunata e ne ho incontrate poche. Anzi devo dire che da quando è nata Vittoria mi sembra di essre uscita dall'anonimato del quartiere e ormai conosciamo tutti o perlomeno mi riconoscono quando sono in giro con lei. Comunque i bambini, almeno fino all'anno d'età difficilmente giocano insieme o interagiscono tra di loro infatti incontrarsi ai giardinetti serve di più alle mamme che le aiuta a condividere l'esperienza e le difficoltà di questo periodo.
Un abbraccio
Stefania mamma di Vittoria

wasperina ha detto...

Mamma mia che spirito di socializzazione queste mamme..!! wonder insisti.. prima o poi qualche mamma simpatica si troverà come te a girovagare per il parco con la stessa tua espressione di ieri e la riconoscerai subito!!

passodoppio ha detto...

Voi mamme blogger mi state facendo conoscere problemi di cui ignoravo l'esistenza......dovrò procurare doppi amici alle piccole???

Sere ha detto...

mamma mia wonder.... e che schifo!!! è incredibile.... figurati poi...io sono di ostia...quando tornerò a casa mi sa che mi succederà di peggio...con la puzza sotto al naso che esiste tra i coattoni della mia zona...vabbè, speriamo che qui vada meglio! oggi abbiamo visto degli asili, e mi sa che la iscriviamo...almeno avrà degli amichetti, invece di stare sempre con noi! sicuramente in un asilo nido, senza le mamme rompi***** i bambini si integrano meglio!

Ondaluna ha detto...

Vedrai, quando andrà all'asilo sarà meglio. Ma riguardo a certe "inclinazioni nautrali" (mi riferisco alle altre mamme) c'è poco da fà...

Da noi si dice "chi nasce tondo non muore quadrato". Chissà se la generazione futura può migliorare e possiamo sperare nei loro figli!

Lalaura ha detto...

e magari leggono il tuo blog pensando "che carina, che simpatica, mi piacerebbe conoscerla".
Stronze.
E comunque, non so se l'hai notat, ma andando in giro ti squadrano facendo un rapido check su: marca passeggino, marca tuoi abiti, marca abiti suoi, abbinamento colori, trucco madre, forma della madre.

Evviva la solidarietà femminile.

Bea ha detto...

stessa identica cosa qui a firenze...io faccio amicizia solo con le tate...sono le uniche che socializzano, le mamme sono delle stronze incredibili con la puzza sotto il naso, sarà che io poi assomiglio più ad una baby sitter che a una mamma..mah...

Hoshi ha detto...

Guarda che lo fanno anche con chi non ha figli! E' capitato che facessi dei complimenti a dei bimbi e che le loro madri (i padri sono più simpatici), mi guardassero malissimo come se volessi mangiarli! :S

parisjam ha detto...

Mi è successa una cosa molto simile l'altra mattina al nido (stiamo facendo l'inserimento)... su 4 genitori che accompagnavano i figli solo una ci ha dato il benvenuto e si è fermata a fare quattro chiacchiere.
Gli altri a malapena hanno ricambiato il mio saluto e ignorato amabilmente ogni tentativo di approccio. Per la cronaca, i bimbi al nido sono 11....
Fortunatamente ho diverse amiche con nani di età simile alla mia, quindi esco direttamente con loro. E, in ogni caso, ogni tanto si incontra anche qualche mamma normale... buona ricerca!

Ylenia ha detto...

Maddai,non ce posso crede!
In effetti le stronze delle medie saranno cresciute e andate da qualche parte!
Maledette.

Panzallaria ha detto...

mi associo a lemoni: vai in un parco particolarmente fighetto...non sono tutti così. Cioé "la compa del parco" esiste, è assodato, ma di solito le mamme non vedono l'ora di assimilarti e non ti tengono lontana...

ti posso assicurare che non sempre è positivo ;-)

io intanto linko un post sul tema (che sociologicamente mi attrae molto) che avevo scritto un paio di anni fa:
http://www.panzallaria.com/2007/08/21/la-compa-dei-giardinetti/

ti abbraccio
panz

Wonderland ha detto...

Per rispondervi: si, è un parco particolarmente fighetto...ma è quello di zona!
E...si. Sono sicurissima che troverò anche mamme normali e simpatiche. Spero solo che succeda moooolto presto ^^

elisa ha detto...

solo una settimana.
solo da una settimana sono venuta a conoscenza del tuo blog. Una sola.
e già ti adoro.
Elisa

cowdog ha detto...

io da quando ho un bimbo mi sono invece resa conto di essere entrata a fare parte di un club. in germania sul tram (perché in germania si riesce anche a prendere il tram col pupo) tra mamme ci si parla (ma quanto ha? quanto pesa? quando è nato quanto pesava, ecc.), ci si sorride e ci si saluta.
e finalmente mi sento più integrata nella società (non dimentichiamoci che i tedeschi sono dei conformisti e amano la famiglia, quindi se hai il pupo hai già 'ticked two boxes').

la.stefi ha detto...

Sono d'accordo con te. Le stronze delle medie purtroppo si riproducono e passano la stronzaggine ai loro figli.
Anche io ci penso spesso. Penso che se io, adulta, riesco a vivere la mia vita controcorrente nonostante sia circondata da tipe simili (ne ho una come vicina, pensampo', anzi: ora scrivo un post su di lei, tiè), un eventuale mio figlio avrà invece miriadi di problemi, perché i suoi genitori sono diversi, perché i suoi genitori non gli compreranno certe cose, perché i suoi genitori non saranno iper-igienici e iper-protettivi, ecc...
Penso che sarà molto dura per me, perché se farò un figlio sarò costretta ad avere a che fare con molti dei bigotti del mio paese, a meno di non voler isolare il figlio da tutto e da tutti.
Vita difficile, quella della mamma.
Io poi ci rimango sempre malissimo quando mi rifiutano, perché sono una persona molto aperta, disponibile e poi trovi chi ti chiude la porta in faccia.

Anonimo ha detto...

ahaahah sei forte Wonder!!! Apparte quella del Baobab che me la rivendo a vita... volevo dirti che io al parco di stronze non ne ho trovate... ma di signore con i cani che li scansano perchè hanno paura che mia figlia di 13 mesi li morda tante!!!!

Facciamo cambio?

ciao ele.

Anonimo ha detto...

non è per tirarmela come sempre che in Spagna le persone sono diverse e socializzano più in fretta che in Italia. Ma quando porto al parco le mie bimbe ormai abbiamo la nostra comitiva e a turno si porta la merenda per tutt@. Se c'è qualche nuova mamma o nanny è SEMPRE la benvenuta e si fa a gara per conoscerla. Questo, per lo meno, è quello che ho visto io...

Manu

Anonimo ha detto...

Mamma mia, sono stupefatta. Abito a Milano, e devo dire che, come Stefania mamma di Vittoria, ho iniziato a vivere il mio quartiere quando sono nati i due figli. E a ricredermi sul luogo comune che nella grande città ognuno pensa a sè. C'erano i giardini, la ludoteca, magari iniziavano a giocare i figli e poi si scambiavano due parole con le mamme, Con l'asilo le conoscenze si sono ampliate, con una grande solidarietà tra mamme, pronte ad aiutarsi in caso di bisogno. E alle elementari ho sempre pensato che il cortile della scuola in cui attendevamo l'uscita dei figli fosse simile ad un salone delle feste, dove si chiaccherava, si concordavano gli incontri, si chiedeva aiuto e così via. Ma forse vivo in un'isola felice, visto che alcune mie amiche che vivono in paesi fuori Milano, o in provincia, lamentano il tuo stesso disagio. Ti assicuro, comunque, che non è merito mio, perchè d'istinto sono timida e riservata. Sono proprio fortunata, e lo davo per scontato. Grazie per aver fatto in modo che me ne accorgessi.
A te in bocca al lupo, non desistere e ritenta!
Tutto il mio affetto.
Tizi

MELISSA ha detto...

Martina vuol essere amica di Violaaaaaaaa!A distanza purtroppo...

Silvia gc ha detto...

Oddio, ed io che ho sempre avuto il problema contrario? Tipo: mi hanno raccontato TUTTI i loro parti, TUTTE le loro depressioni post partum, TUTTI i problemi alimentari/notturni/svezzatori/familiari/scolastici/lavorativi/ecc. ed io volevo solo starmene al parco col sorcetto?
Facciamo cambio? Oppure sono io una delle mamme stronze e non me ne sono accorta? (No, perchè io me le sono ascoltate tutte ed ho familiarizzato con tutte... anche quelle che trovavo incomprensibili)... Solo che dopo un po' ho mollato il parco, ho selezionato le mamme che mi piacevano e le ho trasformate in amiche!
E poi sta socializzazione mi sembra sempre più sopravvalutata....
Comunque io vado dal quartiere fighetto al parco più popolare e sulla spiaggia fighetta familiarizzo sempre con le tate... Boh?!

Silvia gc ha detto...

Fermi tutti! Wonder, ho capito tutto, ho la soluzione: quelle hanno intorno ai 40 anni suonati (come me) e tu ne hai 28.... E' EVIDENTEMENTE TUTTA INVIDIA!!!!!!

Marina ha detto...

Ciao Wond, ti leggo da molto, da ben prima che Viola nascesse e mi diverto un sacco. Non sono mamma, quindi ho evitato di commentare perché non posso darti pareri e consigli, però oggi quanto mi hai fatto ridere e quanto c'hai ragione. Quanto c'hai ragione e guarda che i gruppi di fighette mica ci sono solo al parco con i bimbi, perché chi stronza e fighetta era a scuola tale resta per tutta la vita. Pensa che a me, un mese fa al trentennale del liceo, le compagne di classe mi trattano ancora con sufficienza.
Peccato però che alla cerimonia io fossi stata invitata a parlare come persone degna di nota, loro no. Tiè!
Quindi non ti preoccupare la rivincita arriverà prima o poi.

Lila ha detto...

Mi ritrovo tantissimo in quello che hai scritto...mi sembra di vedermi ai giardini con Ale... io oltretutto sono anche timida, spesso ci provo a cominciare un discorso (dopo qualche minuto di training autogeno) con le altre mamme, ma nulla...succede come hai scritto tu... Per non parlare dell'altalena...ci sono mamme che se ci stai più di due secondi, si appostano davanti e cominciano a guardarati malissimo pensando "ma quando scendeeee quel bambino, quando?!" eppure è solo da un minuto che è occupata...
Vorrei tanto conoscere altre mamme, dato che le amiche ultimamente si sono dileguate e non ho abito nemmeno nella mia città, con cui condividere un po' di tempo durante la giornata...sarebbe un'altra cosa, credo.

Wonderland ha detto...

Uffa... quanto vorrei che foste tutte di Roma ;__; Potremmo bulleggiare fighette dei giardinetti...

My ha detto...

no ma aspetta fammi capire.

perchè mai vuoi legare con le mamme del parco?!?!?!?

noi qui veniamo matte a starne alla larga!!!

ma guarda che poi, se trovi quelle di cui parla Panz, potresti pentirtene per sempre!

perchè non iniziare piuttosto ad insegnare a tua figlia che gli amici sono pochi (pochissimi) e buoni?

bacioni!

milanoelorenza ha detto...

Scusa eh... io arrivo dopo tutta 'sta sfilza ma... ricambiarle con la loro stessa moneta?!? Mi pare il minimo, anche se non è carino.

Renata ha detto...

Non ti scoraggiare, cambia parco.

Se c'è un posto a milano dove l'uguaglianza sociale non è uno slogan è proprio il parco. Io fortunatamete ho solo testimonianze positive. Poi paciocca è ancora piccola e sta bene anche da sola,vedrai che appena cresce un poco si sceglierà i suoi amichetti e le mamme saranno più umane.

Però cambia parco!

BJ ha detto...

mamma mia che carogne! da non mamma concordo con chi ha detto che certe mamme si sentono dio. è proprio così.
io però propongo una tattica diversa. ignorare quelle fighette. prima o poi qualcuna come te si avvicinerà o capirai tu a chi avvicinarti e farete amicizia. quando portavo mio nipote al parco (ormai 4-5 anni fa) ero ancora una studentessa e tra un'occhiata e l'altra al pargolo leggevo i libri da studiare (come facevo non lo so dato il casino di sottofondo). il bello è che mi mettevo con una sedia nel posto più appartato possibile. snobbando io le altre mamme o tate del parco dato che dovevo studiare. e quelle non mancava una volta che dopo 5 minuti prendevano su le proprie sedie e si mettevano in cerchio di fianco a me. e cominciavano ad attaccare bottone con dei discorsi che avrebbero fatto vergognare rocco siffredi.
a pensarci bene però erano tutte tate...le poche mamme conosciute effettivamente se la tiravano come poche!

Oscar ha detto...

Come ti capisco ... già uno ha il trauma di essere uscito da un mondo con la nascita della prole, se poi l'altro mondo non ti accoglie un pochetto uno ci rimane male! Noi per trovare una rete di socializzazione abbiamo partecipato a quei corsi organizzati dai comuni per le neomamme, lì qualcuno si conosce e poi da cosa nasce cosa ...

Wonderland ha detto...

Rieccomi. Per chi è passato qui oggi, saprà già: in questo giorno così doloroso ho pensato fosse meglio chiudere per qualche ora il blog, per rispetto e partecipazione. Per lo stesso motivo, come avrete notato, non ho ancora estratto la vincitrice del blog candy... rimando a dopo Pasqua.
Rieccomi tornata.
A presto!

MammaNews ha detto...

vabbè wonder questo post mi ha lasciato sbalordita. a parte che veramente mi metto paura di questa esperienza con mamme stronze ma davvero - mi chiedo - dobbiamo combattere di nuovo con le paturnie adolescenziali che sembravano esistere ancora fino a ieri ???? provo a rasserenarmi(ci) pensando che le stronze esistono ovunque in ogni campo (parco) quindi tanto vale arrendersi alla possibilità di incontrarle, ma anche a quella di poterle snobbare noi in favore di qualcuna più simpatica e simile a noi. esisterà certamente.

cLa ha detto...

Una cosa che non c'entra niente con il post ma che riguarda il tuo shop...dove posso scriverti x chiederti una cosuccia? :)

Camilla ha detto...

E' la prima volta che commento, ma molto che seguo il tuo blog!
Questa cosa delle mamme stronze al parco mi ricorda me stessa; ce ne sono anche tante ancora in attesa come me, con cui è impossibile scambiare anche solo due parole perchè hanno una puzza sotto il naso...

Wonderland ha detto...

CLA.. puoi scrivermi a wonderland.girl(at)alice.it :)

Anonimo ha detto...

osssignirebenedettto...............non bastavano i vestiti fighetti, i bar fighetti, l'università fighetta...adesso pure il parco fighetto.

Dada ha detto...

Adoro sempre di più leggerti e venirti a trovare. Mi sembra di leggere i miei pensieri ( :o)ma tu li scrivi decisamente meglio) Il mio cucciolo più grande compierà 5 anni a fine maggio, quindi posso dire che il rodaggio è finito. I primi tempi che lo portavo al parco, ci rimanevo malissimo. Ma anche perchè le vedi li a farsi alteramente i ca**i loro... Ed è capitato in varie occasioni che Davide fosse preso in giro dai loro figli più stronzi di loro (quanto pare imparano bene)Col tempo si fanno gli amichetti. Probabilmente loro si vedono li tutti i giorni, e forse i loro figli vanno anche a scuola o asilo insieme bhò. Quello che proprio non sopporto è che regna la maleducazione più totale!!
Un abbraccio Dajana

Anonimo ha detto...

E' solo l' inizio.Ti capisco perfettamente.Mi ci sono trovata migliaia di volte ma è solo l' inizio.E la mia polpetta ha 5 anni, ora i vetitini, le scarpette firmate, gli ultimi pattini usciti sul mercato la fanno da padroni. Che depressione.

2Gemelle ha detto...

semplicemente fighette. Meglio perderle che trovarle :D

Alessia ha detto...

Ah ah ah, mi hai fatto proprio ridere :D

Ma lasciale perdere va ;)

sakscia ha detto...

bah, o esageri un po' o a Roma la situazione è incredibile!!!! io mi sono trasferita 5 anni fa in un paesello veneto e devo dire il parco è stato il posto dove ho fatto e continuo a fare amicizie!!!

fedina ha detto...

Per esperienza personale posso dire che la situazione sotto alcuni punti di vista migliora quando le cucciole crescono (la mia ha quasi tre anni). Se le bambine fanno amicizia dopo un po' forse anche le mamme riescono ad intavolare una conversazione. Ma in maniera inversamente proporzionale aumentano anche le liti per i turni sull'altalena (mentre tu cerchi di spiegare a tua figlia che l'altalena è di tutti e che dopo cinque minuti deve fare posto agli altri c'è sempre qualcuno che non rispetta i turni e che si fionda sul seggiolino proprio quando tu stavi per piazzarci - dopo 20 minuti di attesa - tua figlia)e soprattutto... iniziano i deliri legati alle prevaricazioni. Seienni nerboruti schiacciano e calpestano la tua cucciola, bambine di otto anni, che ne dimostrano già tredici, si tuffano nella piscina di palline incuranti dei cartelli che dicono che il gioco è riservato a bambini di età inferiore ai sei anni... e se protesti mamme con analfabetismo di ritorno ti additano la scritta dicendo: non vede, il gioco è vietato ai bambini con meno di sei anni?! Dho!! ROMA è UNA GIUNGLA!!!!!

Anonimo ha detto...

certo...prima G. poi le mamme...c'è da preoccuparsi...

zauberei ha detto...

Ih
Che destino fosco mi si prepara.
Io di mio mi sa che so' una mamma stronza nata, ma demogratica. Cioè non parlerei con mamma alcuna essendo terrorizzata dal tema del conversario: ovvero la mammitudo. Mo so incintilla e questo post mi fa rendere conto che semo animali sociali e i cuccioli pure hanno da essere animali sociali e quindi anche io dovrò cercare di approcciare grappoli di femmine isomorfiche.
che anzia.
Ber blog
torneròcci.

Wonderland ha detto...

Huahua Zauberei mi hai fatto morì :)

emily ha detto...

ho letto un commento su una blogger che si è trasferita in un paesello veneto ed è riuscita a fare amicizie....allora nn era il mio paesello xkè le mamme qui sono la fotocopia delle tue!!!!!
se nn sei qui da almeno 5 generazioni vieni trattata come una lebbrosa....

Igraine ha detto...

Ha ha conosco il problema. Ma tu non cercare in modo ansiogeno, prima o poi verrà da sé tutto. Per ora è piccola Viola. A me è servito il consultorio e poi il nido, ho conosciuto là donne interessanti.

passiflora ha detto...

forse sei troppo competitiva: effettivamente anche G. non ha incontrato molto la tua simpatia Forse è come ti poni tu...che ne dici?
A volte metterci un pò in discussione ci alleggerisce la vita!

Trilli ha detto...

Scusa ma che giardini frequenti? Io non ho mai avuto problemi, le mamma tra di loro di solito sono socievoli. Anzi si va al parco proprio per riuscire a fare due chiacchiere. E' vero si creano dei gruppi e non ne è facile entrare a farne parte, ma tutto ciò mi lascia senza parole .... proprio stronze!

Anonimo ha detto...

gli altri sono il nostro specchio

sarix ha detto...

Figuratiii...non c'entri niente te e la tua pupa, semplicemente i figli li fanni tutti e quindi anche le persone più stronze del creato..non è che fare un figlio/a redima le persone....
Io questi problemi ce li ho all'asilo: ieri c'era una festa al parco con tutta la classe della scuola materna di mio figlio e mi sentivo una zombie...poi ho notato che mio figlio aveva l'impronta bavosa di un morso su una maglietta; gli ho chiesto chi glielo aveva procurato "valerio" dice lui..e la mamma di valerio come se ne esce??? "Chissà tu cosa gli hai fatto". Lo vedi? Stronza la madre, stronzo il figlio.

ITmom ha detto...

questo è uno dei motivi che mi tengono ben lontana dai parchi... non li sopporto!!!!!

Anonimo ha detto...

effettivamente la maggior parte delle mamme sono insopportabili...ovvio non tutte, molte...ma perchè?e dire che potrebbero cambiare il mondoeducando e crescendo i figli in un certo modo...invece si divertono a farli diventare uguali, anzi peggio di loro!

Ro' ha detto...

Anche io ho provato qualche approccio al parco con il mio principe ranocchio..non c'è stato verso.Mi lanciano sguardi acidi e pieni di compassione del genere "guarda 'sta sfigata che tenta di avvicinarsi a ME" e se ne vanno.Non so. Anche io mi son posta le tue domande "forse il nano puzza?,è brutto?,ha la faccia antipatica?"o forse sono io che ho i pupazzetti in faccia???ancora non mi son data una risposta. Di conseguenza ora al parco ci vado con qualche mia amica e "risolto"il problema..certo che il nano gioca sempre da solo:nessuna delle mie amiche ha ancora figliato.E vabbè..ha sette mesi ancora non capisce..che sia l'aria di Roma?????

Anonimo ha detto...

letto solo ora... (ho intenzione di leggere tutto! se ce la faccio!il che è un bel dire!) e la tentazione di commentare tutto è forte! nonostante la differenza di età (io 40) mi rispecchio molto nei tuoi ""guai"" e mi piaci molto... come con le mamme del parco... pensavo di essere io il problema (sono un pò timida) così ho fatto tre figli per non andare a cercare altrove la compagnia!!!
da quando la grande ha iniziato l'asilo va un pò meglio (ma non esageriamo!)... e per quanto ti riguarda? è migliorata la cosa?
comunque ho assistito anche a scene inverse... cioè mamme "nuove" che passeggiano e fanno di tutto per evitare qualsiasi approccio (ma forse sotto gli occhiali spessi si stanno facendo un pisolino, che dici?)
saluti da TRI MAMMA

Bialastrega ha detto...

Dare fuoco al parco ??(salvando i bimbi ovviamente)

Emy ha detto...

Ma no!...devi cercare di essere moscia e sparlante come loro...poi ti domandi...ma dove voglio andare?e ringrazi il fatto che ci siano se non altro perchè hai capito che non ci vuoi avere nulla a che fare.

E attenta..se ti domandano se dorme alla notte, potrebbe essere un modo subdolo per capire se sei la baby sitter o la mamma...la baby sitter potrebbe avere delle titubanze su questo argomento, per ovvie ragioni.

Te lo dice una exmammagiovanediquestitempiche coraggioperò.

fiona ha detto...

il mio figlio maschio era timido ,era sempre solo,io pensavo che avrei dovuto interagire aiutarlo ma avevo cambiato citta non riuscivo che stronze...ognuna ha il suo gruppo maleducate addiritura se si avvicinavano i bambini li chiamavano.Allafine si rompeva lui mi rompevo io abbiamo fatto del resto,bici campagna e mare qualche km per frequetare le mie amiche con prole.Siamo sopravvissuti daltronde il parco giochi non e' un dogma.La piccola invece e' socievole si arrangia da sola io mi rompo sempre ma va beh d 'altrnde ognuno ha le sue inclinazioni

mammina1978 ha detto...

Ho visto che ti hanno commentato in tantissime...Sicuramente tra tutte ci saranno anche quelle.....
Ma , volevo solo FARTI UN MONUMENTO per quello che hai avuto la CAPACITA' e soprattutto la SINCERITA' di esprimere in questo articolo!!!!
Sei una grande e mi piacerebbe avere un' amica come te!!!!!!!
Continua cosi sei grande!!!!!!!!

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