"Buona questa insalata, anche se le olive ci sarebbero state bene."
"Se questo bambino qui dietro smettesse di correre..."
"Oh, sono sicura che da grande la polpetta non si metterà a fare l'aeroplanino in mezzo ai tavoli dei ristoranti."
"Guarda quella bancarella!"
"Cosa sono quelle strane robe colorate?"
"Sono da appendere al soffitto! Dai ne compriamo uno per la stanza nuova di polpetta? Daidaidaidai!"
"Cos'andiamo a vedere al cinema?"
"Mostri contro Alieni!"
"Nooo, io voglio vedere Io&Marley."
"Mostri contro Alieni!"
"Vallo a vedere con la polpetta."
"Cariiina la polpettinaaa, pensa quando la porteremo al cinema per la prima voltaaa!"
"A che stai pensando?"
"No, niente. Guardavo quella pubblicità e mi è venuta in mente Polpetta."
L'altroieri abbiamo lasciato Viola a mia madre e ci siamo presi mezza giornata di riposo, tentando di staccare un po'.
Abbiamo tragicamente scoperto che non è possibile.
Polpetta c'è.
Sempre.
L'onnipresente
Pubblicato da Wonderland alle 22:16
Tags: io mamma, viola, vita col nano
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- Sono rimasta incinta per caso a 27 anni, col desiderio di maternità ai minimi registrati. "Ma che davvero?" è stata la prima frase proferita dopo aver visto il test di gravidanza positivo. Passare dal Pampero ai Pampers è stato uno shock, ma ce la stiamo cavando... WRITE ME: machedavvero[at]gmail.com
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18 commenti:
ebbene sì, l'hai scoperto:) questa è un'altra grande trasformazione del rapporto di coppia dopo un figlio. anche se si esce in due, si continua a parlare di loro. bisogna farsene una ragione...non è più l'amore romantico/passionale, è un altro tipo di rapporto, cresciuto a un livello più maturo e più alto. prendila bene (conviene...ma se vuoi qualche kick, sai dove trovarci eh)
il peggio è quando è il tuo unico argomento di conversazione perchè da quasi tre mesi non ti occupi praticamente di null'altro (sì, ok, escludendo il fatto di esserti eroicamente lavata i capelli ed aver fatto una lavatrice)mentre scopri che la tua dolce metà di argomenti ne ha a bizzeffe....
Presente sì, sempre. Ma il fatto di poterla affidare ad altri di tanto in tanto è già un grande aiuto.
Oddio. Speravo fosse solo un'impressione...
Quanto ha ragione Maree... mi sento una reclusa, casalinga forzata, e non so neanche quasi più parlare italiano correttamente.
E comunque, la cosa tragica per me è che quando io e lui usciamo quella volta al mese la sera, io riesco a staccare, lui non vede l'ora di tornare dalla nana.
aiuto.
sacrosantamente vero
a noi succede la stessa cosa, assrobe qualsiasi pensiero
e mi ritrovo a pensare con nostalgia a quando vagavo per la città, magari dopo il lavoro, libera, senza preoccuparmi di dover avvertire nessuno, andare da nessuno, occuparmi di nessuno tranne che di me. Eppure allora mi sentivo troppo libera e spesso sola (anche con lui).. la vita con un figlio è cambiata del tutto, io sono cambiata del tutto, noi come coppia siamo cambiati del tutto
dio non esiste, polpetta sì. eh eh eh
è vero!!! noi cerchiamo di imporci di non parlare solo del piccolo, ma è praticamente impossibile!!! il fatto è che oltre a tutto non riusciamo quasi mai prenderci un po' di tempo per noi due.... un pomeriggio libero.... una sera.... sono occasioni rare... troppo!!!!!!!! la cosa strana è che io sono a casa tutto il giorno ma non riesco a fare nulla per me.. neanche ad andare in palestra una misera volta alla settimana..lui che lavora trova sempre il tempo per i suoi hobby.. tanto ci pensa la mamma...
sigh....
bacio!
Roby
ecco appunto. E poi si finisce col dire che "tantovale portarsela"...
veroooooooo
adesso che poi Nicco parlotta quando io e ale siamo soli parliamo anche come parla lui.
i nani ci sono
sacrosantemente vero..
che delizia
manu
http://vyrtuosa.giovani.it/
è normale.. vedrai quando avrà 15/16 anni.. allora penserai "chissà dov'è andata, cosa starà facendo, con chi è.."
ti si insidiano nei pensieri nel momento in cui nascono questi nanetti!!
Evviva Polpetta! Che indiscutibilmente ora è al centro della vostra vita...ma quant'è bellella!
Io sono allenata: le stesse cose le penso per i gatti. Chissà se sono rientrati, se hanno mangiato, se fanno i bravi.
Ih ih ih...
Penso che sia normale pensare ai propri figli/animali/familiari perché si sente una certa responsabilità verso di loro e, soprattutto, perché gli si vuole bene, no????
Fanno parte della nostra vita e ce li portiamo sempre dietro, anche quando non ci sono.
Però non trovo che sia così giusto... dovrebbe esserci un dispositivo per mettere in OFF questi pensieri ogni tanto...
Ti svelo un segreto: intorno ai 4 o 5 anni della Polpetta riuscirai perfettamente a dimenticarti che esiste, almeno per qualche ora, cioè quel breve periodo oltre il quale sarai chiamata da tua madre per: 1) intimarti di venirtela a riprendere, 2) convocarti al più vicino pronto soccorso per prendere atto dei danni che si è provocata con qualche rocambolesca acrobazia, 3) no, non è tua madre al telefono, è Polpetta in persona che ti chiama per dire che la nonna è scappata di casa.
Quando sarà tanto rompiscatole , quando sarà sempre sporca di pennarello, quando polemizzerà con te su tutto, quando deciderà che non può dormire con quel pigiamino delle Winx perché è fuori moda... vedrai, vedrai se riuscirai a dimenticarla per una sera!
Wonder: basta non lasciarsi prendere dalle paranoie o preoccupazioni. Cioè, se una è lì che non si gode la serata perché pensa alla figlia (o al gatto) preoccupandosi che magari non mangia/dorme/fa pipì allora sono con te; se invece ti viene in mente perché qualcosa te la ricorda o perché ti vengono in mente cose che fa/dice è un altro!
Tempo al tempo, piano piano imparerete ad accendere il pulsante OFF e a pensare solo a voi due. Io la prima notte che ho passato senza la piccola (aveva 7 mesi) non ho chiuso occhio! ma niente niente!!! Ma adesso se devo essere sincera, non sai quanto pagherei per una notte da sola. Hai capito bene, proprio da sola. Non voglio nessuno al mio fianco. Voglio poter dormire 10 ore di filato come quando andavo a scuola...sigh che tristezza...VOGLIO DOOORMIREEEEE!!!
ehi si benvenuta nel club!!! i nostri bimbi sono sempre con noi, a dire il vero potresti immaginare la tua vita senza di loro? è come se ci fossero sempre stati tanto riempiono le nostre vite!!! però verrà il momento che ti farà anche un po' piacere stare qualche ora senza di loro, senza volerne a nessuno.....e comunque il pensiero ti rimane...ma è qui il bello no?
ciaooooo
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