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mercoledì 15 aprile 2009

L'onnipresente

"Buona questa insalata, anche se le olive ci sarebbero state bene."
"Se questo bambino qui dietro smettesse di correre..."
"Oh, sono sicura che da grande la polpetta non si metterà a fare l'aeroplanino in mezzo ai tavoli dei ristoranti."

"Guarda quella bancarella!"
"Cosa sono quelle strane robe colorate?"
"Sono da appendere al soffitto! Dai ne compriamo uno per la stanza nuova di polpetta? Daidaidaidai!"


"Cos'andiamo a vedere al cinema?"
"Mostri contro Alieni!"
"Nooo, io voglio vedere Io&Marley."
"Mostri contro Alieni!"
"Vallo a vedere con la polpetta."
"Cariiina la polpettinaaa, pensa quando la porteremo al cinema per la prima voltaaa!"


"A che stai pensando?"
"No, niente. Guardavo quella pubblicità e mi è venuta in mente Polpetta."


L'altroieri abbiamo lasciato Viola a mia madre e ci siamo presi mezza giornata di riposo, tentando di staccare un po'.
Abbiamo tragicamente scoperto che non è possibile.

Polpetta c'è.
Sempre.

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19 commenti:

VereMamme ha detto...

ebbene sì, l'hai scoperto:) questa è un'altra grande trasformazione del rapporto di coppia dopo un figlio. anche se si esce in due, si continua a parlare di loro. bisogna farsene una ragione...non è più l'amore romantico/passionale, è un altro tipo di rapporto, cresciuto a un livello più maturo e più alto. prendila bene (conviene...ma se vuoi qualche kick, sai dove trovarci eh)

Maree ha detto...

il peggio è quando è il tuo unico argomento di conversazione perchè da quasi tre mesi non ti occupi praticamente di null'altro (sì, ok, escludendo il fatto di esserti eroicamente lavata i capelli ed aver fatto una lavatrice)mentre scopri che la tua dolce metà di argomenti ne ha a bizzeffe....

Renata ha detto...

Presente sì, sempre. Ma il fatto di poterla affidare ad altri di tanto in tanto è già un grande aiuto.

Wonderland ha detto...

Oddio. Speravo fosse solo un'impressione...

Lalaura ha detto...

Quanto ha ragione Maree... mi sento una reclusa, casalinga forzata, e non so neanche quasi più parlare italiano correttamente.

E comunque, la cosa tragica per me è che quando io e lui usciamo quella volta al mese la sera, io riesco a staccare, lui non vede l'ora di tornare dalla nana.

aiuto.

Anonimo ha detto...

sacrosantamente vero
a noi succede la stessa cosa, assrobe qualsiasi pensiero
e mi ritrovo a pensare con nostalgia a quando vagavo per la città, magari dopo il lavoro, libera, senza preoccuparmi di dover avvertire nessuno, andare da nessuno, occuparmi di nessuno tranne che di me. Eppure allora mi sentivo troppo libera e spesso sola (anche con lui).. la vita con un figlio è cambiata del tutto, io sono cambiata del tutto, noi come coppia siamo cambiati del tutto

desian ha detto...

dio non esiste, polpetta sì. eh eh eh

Anonimo ha detto...

è vero!!! noi cerchiamo di imporci di non parlare solo del piccolo, ma è praticamente impossibile!!! il fatto è che oltre a tutto non riusciamo quasi mai prenderci un po' di tempo per noi due.... un pomeriggio libero.... una sera.... sono occasioni rare... troppo!!!!!!!! la cosa strana è che io sono a casa tutto il giorno ma non riesco a fare nulla per me.. neanche ad andare in palestra una misera volta alla settimana..lui che lavora trova sempre il tempo per i suoi hobby.. tanto ci pensa la mamma...
sigh....
bacio!
Roby

Elena ha detto...

ecco appunto. E poi si finisce col dire che "tantovale portarsela"...

Anonimo ha detto...

veroooooooo
adesso che poi Nicco parlotta quando io e ale siamo soli parliamo anche come parla lui.
i nani ci sono

sacrosantemente vero..
che delizia
manu
http://vyrtuosa.giovani.it/

Tinky81 ha detto...

è normale.. vedrai quando avrà 15/16 anni.. allora penserai "chissà dov'è andata, cosa starà facendo, con chi è.."
ti si insidiano nei pensieri nel momento in cui nascono questi nanetti!!

lemoni ha detto...

Evviva Polpetta! Che indiscutibilmente ora è al centro della vostra vita...ma quant'è bellella!

la.stefi ha detto...

Io sono allenata: le stesse cose le penso per i gatti. Chissà se sono rientrati, se hanno mangiato, se fanno i bravi.
Ih ih ih...
Penso che sia normale pensare ai propri figli/animali/familiari perché si sente una certa responsabilità verso di loro e, soprattutto, perché gli si vuole bene, no????
Fanno parte della nostra vita e ce li portiamo sempre dietro, anche quando non ci sono.

Wonderland ha detto...

Però non trovo che sia così giusto... dovrebbe esserci un dispositivo per mettere in OFF questi pensieri ogni tanto...

Silvia gc ha detto...

Ti svelo un segreto: intorno ai 4 o 5 anni della Polpetta riuscirai perfettamente a dimenticarti che esiste, almeno per qualche ora, cioè quel breve periodo oltre il quale sarai chiamata da tua madre per: 1) intimarti di venirtela a riprendere, 2) convocarti al più vicino pronto soccorso per prendere atto dei danni che si è provocata con qualche rocambolesca acrobazia, 3) no, non è tua madre al telefono, è Polpetta in persona che ti chiama per dire che la nonna è scappata di casa.
Quando sarà tanto rompiscatole , quando sarà sempre sporca di pennarello, quando polemizzerà con te su tutto, quando deciderà che non può dormire con quel pigiamino delle Winx perché è fuori moda... vedrai, vedrai se riuscirai a dimenticarla per una sera!

la.stefi ha detto...

Wonder: basta non lasciarsi prendere dalle paranoie o preoccupazioni. Cioè, se una è lì che non si gode la serata perché pensa alla figlia (o al gatto) preoccupandosi che magari non mangia/dorme/fa pipì allora sono con te; se invece ti viene in mente perché qualcosa te la ricorda o perché ti vengono in mente cose che fa/dice è un altro!

Sarah ha detto...

Tempo al tempo, piano piano imparerete ad accendere il pulsante OFF e a pensare solo a voi due. Io la prima notte che ho passato senza la piccola (aveva 7 mesi) non ho chiuso occhio! ma niente niente!!! Ma adesso se devo essere sincera, non sai quanto pagherei per una notte da sola. Hai capito bene, proprio da sola. Non voglio nessuno al mio fianco. Voglio poter dormire 10 ore di filato come quando andavo a scuola...sigh che tristezza...VOGLIO DOOORMIREEEEE!!!

clara ha detto...

ehi si benvenuta nel club!!! i nostri bimbi sono sempre con noi, a dire il vero potresti immaginare la tua vita senza di loro? è come se ci fossero sempre stati tanto riempiono le nostre vite!!! però verrà il momento che ti farà anche un po' piacere stare qualche ora senza di loro, senza volerne a nessuno.....e comunque il pensiero ti rimane...ma è qui il bello no?
ciaooooo

Anonimo ha detto...

ti ho scoperta da poco e sto leggendo il tuo blog dall'inizio (ma quanto scrivi??? O_O)

Consolati, a me succede con il cane. Io e il mio compagno parliamo sempre della nostra cucciola e, se usciamo senza di lei, uno dei due a un certo punto, pensa o dice, che vuole tornare da lei. Siamo malati insomma, ihihih!

Un abbraccio
Francesca

P.S. leggendo il tuo blog ho pensato più volte che sei la madre che avrei voluto avere, non che la mia non mi abbia dato tutto l'amore del mondo sia chiaro, ma tu stai troppo avanti, sei moderna, ironica, conosci il mondo, ti sei goduta la vita e non sei ipocrita da dire che rinunceresti a tutto per la tua polpetta. La mia invece ha fatto troppe rinunce nella sua vita e alle volte lo faceva pesare su me e mia sorella.

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