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mercoledì 24 giugno 2009

Qualcosa di profondamente sbagliato

Ci sono cose che vedi chiaramente solo quando cresci.
O quando capisci.
O quando guarisci.

Sette mesi e mezzo di allattamento più le notti insonni degli ultimi due mesi, più uno stress mentale e fisico mai provato hanno avuto delle conseguenze sul mio fisico (oltre che sulla mia salute psichica). Il risultato sono 5 kg. meno di quando sono rimasta incinta, per un totale di circa 18 kg. in meno da quando ero un cocomero di nove mesi. Anche se - ci tengo a dirlo - la mia alimentazione è tutt'altro che una dieta.

E la gente.
Gli amici.
Più o meno tutti.
Quando mi vedono mi fanno i complimenti per quanto sono magra.
Per quanto "sto bene".
Per la mia "forma perfetta".

Anche se i miei polsi ormai sono ossa.
E le costole si intravedono dalle magliette.

Un tempo, quando ero un'adolescente cementata viva nei disturbi alimentari, avrei sguazzato in questi complimenti. Mi sarei sentita bene. Mi sarei sentita bella.

Adesso vedo chiaramente che c'è qualcosa di profondamente sbagliato in tutto questo.
E sentirlo dalla bocca delle persone a me vicine è la prova che ormai, si, ormai è una forma mentis radicata. A suon di media, di pubblicità, di magazine, di role models.
Ogni volta che incontro un'amica che mi dice "quanto-sei-magra-che-bella!" qualcosa dentro fa male.
E' la prova che non è cambiato niente.
Che i canoni - per quante parole si possano sprecare e quante campagne sulla bellezza autentica e quante modelle xxl e quante leggi antianoressia - sono sempre gli stessi.
Che forse non cambieranno mai.

E la cosa che fa ancora più male è sapere che comunque, in un angolo remoto dentro, ti senti un po' fiera di quelle ossa. Di quelle costole.

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61 commenti:

mary ha detto...

beh...io sto allattando da quasi 4 e ho ancora 6 chili in più rispetto al pre-gravidanza e a me tutti dicono "Ci penserai dopo l'allattamento alla dieta"
sono un balenottero nonostante stia attenta all'alimentazione, mi muova, sia stressata...
e sono profondamente triste
certo i canoni sono questi, magre e costole in vista
io vorrei vedermi meglio con me stessa...al di là dei canoni...

Simona ha detto...

hai scritto sinceramente e lo apprezzo molto.. che in fondo essere magra è molto più bello e "facile"..

Renata ha detto...

Ti capisco benissimo, parola per parola. Solo che la mia mamma quando mi vede mi chiede: "sei sicura di stare bene?"
Un abbraccio.

PAOLA DECORARTE ha detto...

Ti capisco.
Io ho allattato nove mesi, ho sofferto di ragadi, la bambina ha avuto coliche, ero sola tutto il giorno a gestirla e anch'io, dopo nemmeno un mese ero già sotto di due chili rispetto a quando ero rimasta in cinta. E tutti mi dicevano: "Ma come sei in forma, come sei magra, ma che fortuna, ma mangi?"
E io rispondevo: ma no... vivo d'aria!!Certo, era meglio se dimagrivo a causa di altre ragioni (dieta, sport...), non certo per lo stress e la fatica di avere un figlio, per meraviglioso che sia!
Ora mia figlia ha un anno e mezzo e io sono ritornata quella che ero, ma non aumento, se pur mangi normalmente o di più, perchè la frenesia è sempre tanta...
C'è sempre un pizzico di invidia in quei complimenti, ma non fartene un problema, la gente è così!
Auguri
Paola

Francesca ha detto...

Lascia perdere quello che dicono gli altri, fregatene, mangia e cerca di rilassarti e distrarti un po'!!

Marlene ha detto...

la gente intorno, non sa mai bene ciò che dice, anche perchè molto spesso parla per modi di dire e con frasi di circostanza...rilassati e amati un pò di piu vedreai che andra meglio, e anche la tua rana potra usufruire del tuo benessere, i nostri piccoli sono il nostro specchio dell'anima, se stiamo male noi stanno male anche loro, lo percepiscono. Sono magici nel bene e nel male.

Rita ha detto...

bellissimo post anche se penso che un po' di "ciccia" faccia bene al corpo ed all'anima, io purtroppo ne ho davvero troppa ma il soriso non me lo toglie nessuno nemmeno i commenti poco carini :-)

LucyintheSky ha detto...

Le poche volte che riesco a perdere i 2-3 chili che vorrei perdere (costantemente), sono quelle volte in cui qualcosa va di merda, e il mio corpo decide di punirsi non mangiando e di premiarmi (premio di consolazione) con qualche centimetro in meno.
Diciamo che tra felice+tonda e triste+magra sceglierei, entro una certa misura (taglia), la prima...

Igraine ha detto...

Hai davvero ragione, c'è poco da fare.

mammafelice ha detto...

E' molto difficile per me scrivere questo... ma un po' io ti 'invidio'.

Perchè se la mia stanchezza mi aiutasse ad essere magra, io credo che mi sentirei meglio.
Perchè ti capisco quando dici che un po' ci si sente fieri di quelle ossa.

Essere magra è difficile. Ma lo è anche essere grassa.
Mi manca davvero sentirmi dire: - Come stai bene! Come sei bella!

Tra tutte le sfighe, dipende sempre un po' da dove guardi, insomma :))

Wonderland ha detto...

Sono d'accordo con tutte voi, ed è anche questo lo spirito del post.
E' vero, MammaFelice, che ci si sente "meglio" ad essere distrutte e magre che stanche e in carne. Perchè ormai la ciccia è un tabù sociale, per quanto facciano per dire il contrario.
E per me la riprova sono le parole delle mie amiche, più di tante denunce sociali, di tanti "speciali" alla tv o sui giornali.
E' questo sentirsi meglio magre che mi preoccupa. Perchè ci sono passata. Conosco i tunnel e il buio di queste ossessioni. Speravo che "crescendo" le cose cambiassero...e invece.
Avrei tanto voluto qualcuno che dicesse "sei in gran forma, sei bellissima" alla mia amica neomamma che i suoi kg. non li ha smaltiti per niente. E invece.

mammafelice ha detto...

Non so se te l'ho detto, ma io sono stata anoressica per tanti anni, e poi iperfagica, bulimica e di nuovo iperfagica. Lo sai che io non mi faccio mancare niente, no? :)

Beh, capisco molto bene quello che ti preoccupa. Come ex-anoressica, ex-bulimica, ex-tantecosealimentari, secondo me no, dal tunnel non si esce mai fino in fondo.

Cioè... si guarisce, si sta bene, eccome se si sta bene...
Ma il cibo resta sempre lì, in un angoletto buio, ed è una lotta tutti i giorni.

Vorrei dirti che ho imparato a controllarmi, ma non è vero.
Mi alzo tutte le mattine consapevole di avere un problema, e la sera spesso vado a dormire senza averlo affrontato.

Però... beh, mi conosci... Questo non è un buon motivo per essere infelice.
Certo, siamo incasinate, siamo stanche, siamo stortignaccole, ma non siamo poi così male, dai.

Io per te vedo grandi cose, nel futuro. Lo so che questo è un momento molto duro per te, e mi dispiace.
Anche io sono davvero molto stanca: non pensare che il non parlarne non significhi non provarlo.

Solo che a un certo punto, mi sono ritrovata che tanto i problemi li avevo (e li ho) e posso dedicare la giornata a fossilizzarmi su quelli e parlarne allo sfinimento, oppure guardare avanti e trovare qualcosa di bello, di straordinario, di vitale in ogni giorno.
Anche se è un giorno storto.

E se non ci riesco, amen.
Mica sto facendo una gara con me stessa.

Vuogliti bene, Wonder... :)
Noi te ne vogliamo tanto, inizia a crederci un po' anche tu.

Wonderland ha detto...

;_; io mi commuovo ogni volta che mi scrivi...

Hai ragione, io lo sostengo e lo sosterrò sempre: dai disturbi alimentari non si guarisce. Purtroppo.

Si sta meglio, certo. Si passano periodi, anche lunghissimi, senza sintomi e quasi in pace con se stesse, ma in pace col cibo è molto difficile.

Se oggi mi trovo a riflettere su queste parole è anche perchè anche io sono una ex-tantecose. E vorrei tanto che invece a Viola non succedesse, vorrei che vivesse in un mondo dove nessuno si sbrodola di complimenti e ti fa sentire una figa se sei EVIDENTEMENTE SOTTOPESO.

Ti ringrazio per l'incoraggiamento. So che le cose si superano, è quando ci sei in mezzo che incespichi un po'. Sono tante cose insieme, è la stanchezza - che non sembra ma fa tanto, divora piano piano l'entusiasmo.

Barcollo ma non mollo, come si dice.

:D

mammafelice ha detto...

La stanchezza è davvero una brutta bestia... lo so bene anche io.
Non lo avrei mai creduto possibile, ma adesso riesco anche a scrivere un commento sensato dormento il poco che dormivo quando ero adolescente.
Ma come diavolo facevo?! :))

Capisco molto bene la tua preoccupazione per Viola. Io ero già preoccupata di questa cosa ancora prima che Dafne nascesse :)
Mi sono sempre domandata: ma come cavolo farò ad insegnarle a rispettare se stessa e ad avere un rapporto differente dal mio con il cibo?

Non lo so se ci riuscirò, Wonder... può anche essere che sarà lei ad insegnarlo a me.
Io cerco di fare del mio meglio, di farle mangiare le cose buone, di darle da mangiare il giusto, e soprattutto di non farle ritenere il cibo una cosa importante, se non per stare bene.

Sai, una volta mi facevo la stessa domanda per le botte... ad essere cresciuta con un padre violento, mi dicevo: E se poi anche io divento così?

Ma no, che cazzate, che ci inventiamo!
Già solo il fatto che stiamo qui a parlarne, farà sì che su questo punto sapremo vigilare e faremo del nostro meglio.

E comunque vada, ricorda che a 15 anni ci odieranno comunque :))
Io ho deciso che comunque, visto la stanchezza che ho addosso, come minimo starà senza motorino.

Daje, Wonder! :)

Anonimo ha detto...

io non ho mai avuto problemi col cibo, eppure c'è stato un periodo in cui a causa di forte stress ero scesa a 45 kg (essendo alta 162 cm) dai 52 che ero... e mi sentivo bene, figa, ero contenta che la 38 mi andasse larga, mi sentivo potente rispetto a com'ero prima anche se non facevo nulla per privarmi del cibo: semplicemente avevo orari sballatissimi e uscivo da una forte depressione per cui il mangiare era un atto meccanico e non un piacere da cercare.
concordo sul quanto sia malata la corsa alla magrezza, come se la bellezza passasse attarverso le costole mostrate...

Lalaura ha detto...

ciao Wonder, ti scrivo per la prima volta di questa cosa... come dice MammaFelice sono stata iperfagica. Ora mezza bulimica nel senso che passo a giorni in cui non mangio ad altri in cui ingoio qualunque cosa. Cerco a destra e a manca aiuto, lo trovo a volte e a volte ne scappo.
In gravidanza ero fantastica, mangiavo bene, facevo sport e dimagrivo. Tutti mi dicevano "come fai?". Sta di fatto che quei nove mesi per me sono stati "di grazia", in cui ero tranquilla. Poi, dopo il parto, complici delle ostetriche dovrebbero evitare di avere a che fare anche con le piante, figuriamoci con persone, mi hanno iniziato a far sentire una madre indegna già 10 ore dopo il parto (perchè la bimba non si attaccava, io ero dolorante per il cesareo, non arrivava la montata lattea), ho ripreso a mangiare, più ero infelice e più mangiavo. Poi non avevo aiuti, la bimba ce l'avevo io 24 ore no stop. Ho la fortuna di avere un compagno speciale, meraviglioso. Però quel tarlo nella testa mi divora. Sai, a volte (più che altro in gioventù) ho invidiato quasi le anoressiche "almeno loro anche se stanno male come me sono magre".
E adesso peso di più di quando ero incinta, e non ero magra neanche prima.
E poi la gente che ti dice "ti devi mettere a dieta", come se il problema fosse il cibo, che invece è solo il sintomo di qualcosa di molto grosso. Come se tu non lo capissi, non ci arrivassi e non fossi frustrata un giorno dopo l'altro per non riuscirci.
Ho iniziato un nuovo (l'ennesimo) percorso grazie a una persona davvero speciale che ho avuto la fortuna di incontrare. Ma è lunga e, come dici tu, non si guarisce mai. Nelfrattempo cerco di tenere fuori la testa, e di evitare di parlare con me stessa per ore dei miei problemi, anche perchè dopo un po' mi sto sulle palle da sola, ma non è che posso andare in un'altra stanza :-)

Ti mando un grande abbraccio.
Laura

Lila ha detto...

Tu e MammaFelice avete detto tutto e tutto quello che di vero c'è, secondo me, su questo argomento... anche io sono dimagrita con l'allattamento e con lo stress della piccola peste :) ma le persone che mi stanno vicino, conoscendo il mio passato, appena mi vedono si impauriscono e non esaltano questa magrezza, anzi... dicono che sto male che starei meglio con qualche kilo in più... quinid mi rendo conto di essere fortunata perchè forse ho accanto poche persone ma quelle poche mi vogliono bene anche se mi dicono che non sono per niente bella così..

Io, Wonder, ti ho visto in un po' di foto e video e bella sei bella...davvero tanto, ma non per la magrezza, bensì per il sorriso, il tremolino nella voce :) i capelli (mamma mia che invidia :)... perché sei Wonder e adoro leggerti :)

nicoz ha detto...

io penso che a volte il malessere nn derivi né dalle costole in vista né dai kili di troppo ma da noi stessi.

io all'opposto di te ho preso 20kili in gravodanza e 5nei primi 3mesi d allattamento e nessuno mi ha fatto i complimenti (ovviamente) e mi stavo davvero cominciando a sentir depressa, ero diventata piangiona e nn riuscivo neanche più a gioire della mia tenera pupina perché pensavo ke sti kili in + "rovinassero la mia gioia". allora sn andata a far un giro dal mio saggio omeopata e c'ho fatto una chiaccherata e son riuscita a capire da dove venisse quella "tristezza" (normale,trallaltro, nei primi mesi dopo il parto, quando la vita t cambia radicalmente)e adesso sto bene, mi accetto e mi faccio meno problemi: mi godo ogni momento con piccina senza tentar d esser la mamma perfetta (magra,attiva,presente) e sai una cosa? ho pure cominciato a perder peso!!!!!!!!!!

scusa ho scritto un papiro, ma se nn c si sostiene tra mamme..
:))))

Marilde ha detto...

Se di cambiamento di modelli potremo parlare, credo ci vorranno comunque decenni. Modelli assurdi e irreali che incidono concretamente e dolorosamente nella vita di ognuno di noi. Chi più chi meno. Però zitte non si può stare, a volte con la sensazione che sia inutile, che non cambierà niente. A volte invece con la speranza, ognuno con un suo gesto, una parola, un post come questo, che il corpo delle donne smetta poco per volta di essere assoggettato a dei canoni assurdi. Con tutte le conseguenze e sofferenze che questi canoni comportano.

Anonimo ha detto...

scusate, non sono d'accordo sul fatto che dai disturbi alimentari non si guarisce.. si guarisce eccome, se ci si fa aiutare nel modo giusto (=psicoterapia, un lavoro per sradicare le cause alla base del sintomo-cibo, che può durare anche anni) e se ci si fa accompagnare dalle persone giuste.. una parte della guarigione, consiste anche nell'essere consapevoli delle trappole tese dagli "altri", e dunque se io dimagrisco di 10 kili per lo stress e loro mi fanno i complimenti, io rispondo "allora si vede che non mi conosci per niente, io NON sto bene per niente, anzi è il periodo più difficile della mia vita, piango sempre e mi sento uno schifo..".
Comunque, il fatto che la ciccia sia il tabù moderno è proprio vero, io ad esempio faccio fatica ad accettare i kili di troppo del mio uomo, soprattutto faccio fatica ad accettare che lui non ci faccia caso, che mangi di gusto e se ne freghi della linea..

Laura.ddd ha detto...

Io non ero dimagrita, anzi..
La tua ludicidità e la tua consapevolezza ti tireranno fuori da questo momento difficile, mi associo al VOGLITI BENE e non aver paura di chiedere, imponiti!(questa polpetta ha pure un padre, no?)

Laura.ddd ha detto...

ops, la tua è lucidità, il mio è abbiocco post-prandiale..

VereMamme ha detto...

ti ho vista al Mam il 23 maggio e ti ho trovata davvero carina, ma forse da allora ti sei "sciupata", come direbbe mia mamma, per la stanchezza e lo stress...
nessuno può capire di cosa hai bisogno meglio di te stessa, quindi ignora completamente i commenti altrui, che sono sempre superficiali e non sanno quanto stai bene o quanto stai male, e prenditi cura di te stessa. sui modelli di magrezza e sui disturbi alimentari, purtroppo, hai ragione. Ma comunque, per riderci sopra, se ti dicessero "ti vedo stanca, sei troppo magra" ci scriveresti comunque un post dal titolo "e fatevi i fatti vostri" di' la verità....

piattinicinesi ha detto...

wonder, con questo post hai messo il dito nella piaga. sono sconvolta dal notare come ogni volta che si tocca l'argomento corpo/cibo nessuna di noi sia immune da un dolore, da uan sofferenza. magari superata, ironizzata, equilibrata ma comunque esistente.
non perdiamo la lucidità su queste cose, per il nostro bene.
grazie per aver rifletuto su uno stare bene controverso

Wonderland ha detto...

Anonimo: vero, ma difficilissimo. Io ritengo ancora che dagli ED si guarisce, ma mai completamente. E' per questo che è difficile rispondere a queste persone... un po' ci lusingano, in fondo.

VM: da allora ne ho perso un po'. di sonno. e pure di peso....

Piattini: si, siamo tutte in un grande (malato) discorso. grazie anche a te per la tua riflessione ;)

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder, ti seguo sempre anche se non scrivo mai.
Il tuo post mi ha fatto venire in mente un sacco di cose, come:

- il mio ex fidanzato (11 anni di rapporto) che mi ha lasciato perchè (testuali parole) : " Mi sono messo con te che eri bellissima e ora sei grassa. E' come sposare una moglie che cammina e poi finisce sulla sedia a rotelle. Tu ti terresti una donna sulla sedia a rotelle?" Giuro che queste sono state le parole!

- io che da quando sono ragazzina dimagrisco e ingrasso a fisarmonica, nonostante non mangi molto, nonostante gli esami e le visite, nonostante tutto;

- la mia passione per i blog di mamme ( io non lo sono) che mi fanno capire che i bimbi mi piacciono ma che io incinta ho paura di rimanere, perchè già porto la 5a di reggiseno e mi vergogno abbastanza così;

Nonostante tutto da un pò ho coltivato una sorta di amore per me stessa in cui ho capito che quello che ci dicono in tv non è vero, che le veline non sono un modello e che gli uomini sono capaci anche di vedere il bello "dentro":

Da 2 anni frequento un 25enne (io ne compio 40 fra 10 giorni). Magari siamo atipici, magari non avrò mai bambini, magari avrò anche le rughe fra un pò e magari non durerà, ma ho imparato che quello che dicono gli altri non è sempre vero, ma soprattutto che quando sei felice tu "dentro" trovi qualcuno che e ne accorge... e lui se ne accorge! :)

Come ti dicevo ti seguo sempre e sei una ragazza estremamente intelligente e simpatica e ormai dovresti sapere che un sacco di mamme ( e non) trovano in te qualcosa di speciale.
E sei speciale al di là dell'aspetto, al di là di quello che dicono le riviste e al di là anche della tua stanchezza, che non ha intaccato minimamente la tua capacità di trasmettere sensazioni! :P
Grazie per tutto questo e scusa se ho scritto un papiro.
Roberta

Monica ha detto...

concordo sul fatto che l'anoressia è una bestia nera pronta ad aggredirti, anche io a 45 anni e alla seconda gravidanza sono ritornata in "forma£ e qualche volta conto le ossa e sono un pò contenta.
punto.

ma mi fido anche del mio corpo che mi ha fermato prima del baratro assoluto, del camapenllo biologico che scatena una fame boia se entro nella mia zona sotto peso (49 kg circa) e mi ributta a fare i conti con un pò di ciccia.

ma questo è il mio mostro personale.

la lotta è per rivendicare che il corpo dovrebbe piacerci per ciò che è, ognuna singolarmente, senza frasi sbranare dalle prepotenze della moda, della pubblicità, dei media.

il corpo è bello in se, se è pieno di emozioni, di contenuti, pensieri, attività, movimento, se ha fatto dei figli ....

(sarà che facendo di lavoro la psicomotricista trovo la bellezza anche nel corpo dei disabili, quando scoprono il proprio potenziale espessivo ...)

perciò dobbiamo solo riprenderci la possibilità di amare l'interezza del nostro corpo ...

restodelmondo ha detto...

Ti ho trovata con un link -
http://buraku.tumblr.com/post/129319274/ci-sono-cose-che-vedi-chiaramente-solo-quando

Io non ho figli, non sono stata anoressica, ma mi è capitato qualcosa del genere pochi giorni fa. Reduce da due mesi di depressione piuttosto dura (mi capita), sono andata dal mio relatore a spiegargli la mia mancanza di risultati. Premetto "Devo scusarmi, non ho fatto nulla..." E lui: Ti vedo magra, stai bene! Sei stata in vacanza?" Io: "Veramente sono stata in casa a piangere." Perché magra=sana. Anche quando sai che la persona davanti a te soffre di depressione, di cui uno dei sintomi è la perdita di peso.

(C'era un bellissimo pezzo di J.K.Rowling - quella di Harry Potter - sull'ossessione per la magrezza. Raccontava di un'amica che la incrociava e per prima cosa le diceva "come sei dimagrita in questi due anni!" - al che la Rowling ribatteva che aver scritto un libro e aver avuto una figlia erano risultati di cui andava più orgogliosa. Gran donna, la Rowling.)

In bocca al lupo per tutto, a te e alla bambina.

Anonimo ha detto...

scusate se mi permetto di linkare un articolo che apparentemente parla di tutt'altro (politica, scandalo delle escort ecc) ma mi ha colpito tantissimo la frase "Quale cambiamento culturale ha reso il corpo, per queste donne, simile a una macchina, e alienato come una macchina?". Io credo che la difficoltà di essere donna (e madre) nella società italiana di oggi, testimoniata dal fatto che quasi tutte abbiamo avuto problemi di depressione e/o disturbi alimentari e/o relazionali, parte anche dalla politica (in senso ampio) e dal modello culturale imposto. Scusatemi se ragiono da vecchia femminista bacucca, ma giuro che non lo sono:)

http://www.ilmanifesto.it/archivi/commento/anno/2009/mese/06/articolo/986/

Britishkiller ha detto...

sai che alla fine ti capisco, magari ho e ho avuto problemi diversi ma sempre in quella sfera lì.

però ecco, secondo me questo tuo renderti conto di queste cose qui lo devi vedere come un grande traguardo. combatti la (piccola) parte che è fiera delle ossa e valorizza quella che è contenta di come sei, a prescindere dal periodo che hai 2kg in più o di quello con 2kg in meno.

purtroppo a me non è mai capitato di dimagrire per stress (ah-ah). però ecco, se è solo quello stai tranquilla, può esser fisiologico, e non ci badare, non ci dare importanza... secondo me una grande vittoria (che io stessa mi pongo, anche se ci sono lontana) è questa. la serenità a prescindere da quello che dice la bilancia (e la gente).

secondo me questo tuo post, rispetto ad altre volte che abbiamo "parlato" (per così dire, famo a capisse :P) dell'argomento, denota una grande crescita. te lo dico sinceramente. e sono contenta per te se riuscirai sempre di più ad allontanare vecchi demoni. anche io sono convinta che non si "guarisca", ma che si può trovare la serenità, quello lo spero.

secondo me essere consapevole di certe cose ma averle "dominate" ti renderà anche una mamma migliore per la picciridda, perchè penso che solo chi è passato in questi problemi sa quando possano far male e quanto purtroppo come ragazzina-donna ci si sia esposte, e quindi magari gestire la propria influenza su una figlia in modo positivo.

sei bella, lo sei sempre stata, e sono contenta se capisci che non dipende dall'essere pelle ed ossa :)

Morwen ha detto...

Mi delurko ora e lascio un commento pure io :)

E lo faccio perché sull'argomento stavo riflettendo proprio ieri. Non ho avuto figli, ma è da quando ho 15 anni che il mio peso va a fisarmonica.

C'è una foto sul mio facebook scattata nel settembre del 2006. Pesavo 53 kg ed era uno dei periodi peggiori della mia vita. Non mangiavo, piangevo la notte ed ero uno straccetto.

In quella foto sono in posa da finta femme fatale per un'amica, ma dagli occhi si vede benissimo che non stavo andando alla grande.

E' la foto più commentata ed adorata dai maschi da acchiappo. Tutti mi dicono "ma come stavi bene lì" e io rispondo "col cazzo".

Ora sto molto meglio, alla fine. Anche coi miei 10 kg di troppo.

Ilaria ha detto...

Ecco quello che è capitato a me 4 anni fa: ospedale Sant’Orsola di Bologna, reparto congestionato, con 85 letti tutti occupati da anziani molto ammalati e impossibilitati ad alzarsi. Tra costoro ci sono anch’io (ventiseienne), che posso alzarmi per andare in bagno ma giaccio perlopiù a letto con:
febbre a +39° ininterrottamente da oltre un mese;
forti dolori articolari (il che significa che camminare era un dolore unico);
apparato digerente fuori uso: il che mi aveva portato a perdere 14 chili in un mese (e non avevo nessun bisogno di dimagrire): pesavo 37 kg per 165 cm (cosa per la quale mi guardavo allo specchio e piangevo vedendomi pelle e ossa con una rientranza al posto della pancia);
flebo perennemente conficcata nel braccio.
Tutto ciò, si è scoperto poi, a causa di una malattia autoimmune.
Vedo comparire una mia amica che gentilmente è venuta a trovarmi. Si siede accanto al mio letto, mi squadra per bene (avevo in un braccio l’ago della flebo e nell’altro braccio l’ago della trasfusione di sangue), poi, dopo un po’ di convenevoli, sospirando dice:
– Sai, vorrei averla io la tua malattia. Almeno riuscirei a dimagrire! – (ti assicuro che parlava sul serio).

Non puoi immaginare come mi sono sentita. Ero lì crocifissa in un letto e lei pensava alla mia linea!

Io, dal canto mio, quando scambio convenevoli con le persone che incontro, evito SEMPRE di fare considerazioni su grassezza o magrezza (tipo: "Ma come sei dimagrita!" o "Ti vedo un po' ingrassata"), se voglio fare un complimento lo faccio sui capelli, sul "come ti trovo bene" o cose varie; perché se una ha dei problemi alimentari (in atto o latenti) un minimo accenno allo stato della sua ciccia le può scatenare pensieri spiacevoli... e c'è già tutto il mondo che sta lì col dito puntato sulla ciccia/non ciccia... :-(

gingerpinscher ha detto...

ciao wonder...so che non mi conosci...vengo da alf..sezione anoressia e bulimia

Ti seguo da quando eri indecisa se chiamare la tua piccola Viola o no...ogni gg andavo a leggere i post su alf e tifavo per quel nome che ho dato a mia figlia sei anni fa.

Che dire...leggere il tuo post mi ha lasciato di sasso...mi sono detta nooooo...anche lei no...perche' ci sta ricadendo??

Amo il tuo modo di scrivere, la tua ironia la tua intelligenza e amo leggere il tuo blog per evadere un po' dal mio dca...ma oggi ho scoperto che la mia isola felice non c'e' piu'...mi spiace per quello che ti sta accadendo, anche se la tua consapevolezza mi fa ben sperare..ti sono vicina e non sai quanto

Scusa se mi sono permessa di scriverti..se hai voglia di confrontarci (non certo sul peso...sia chiaro!!) e di confortarti...mi trovi su alf con lo stesso nickname...ciao

pita ha detto...

CIAO WONDER

MENO MALE CHE DICONO COSI' CHE SI COMPLIMENTINO PER LA TUA FORMA PERFETTA SEMPRE MEGLIO CHE SENTIRSI DIRE POVERINA SEI DIMAGRITA TANTO TI FA PROPIO PENARE STA BAMBINA

SI GUARDA SEMPRE IL LATO POSITIVO O IL BICCHIERE MEZZO PIENO TE LO DICE UNA CHE OGGI HA SCLERATO CON SUA FIGLIA DI CINQUE MESI

mara ha detto...

tenterò di respirare e non odiarti...perchè sotto sotto ma sotto..la mia anima sa che cosa volevi dire...il concetto malsano dell essere magra e bella...è una malattia di tutti...ma io che in quel orgoglio malato di essere magra ci ho passato la vita la vita protetta dallo scudo del mio bel fisico...adesso che ho ancora 13 chili in più addosso con la pelle senza tono e piena di smagliature...e che con l allattamento sono addirittura ingrassata..un po ti odio..è invidia la mia pura invidia..radicata nel profondo... ho sempre pensato che sarei stata quella li quella a cui la gente avrebbe detto dio come sei magra a pochi mesi dal parto...e non "dai su è normale in gravidanza li perderai"...il mio corpo dopo anni di trangugiamenti di qualsiasi cosa senza mettere un etto..mi ha tradito...e oggi più di quando ero magro mi rendo conto di quanto il mondo è assurdo dirlo è più semplice quando sei magro...potrei scrivere un sacco di cose...ma la sensazione di invidia malata nei tuoi confronti dice tutto...se non mi risolvo sto problema..sarà dura andare avanti...

Brigantia ha detto...

forza wonder!
si può guarire dalle ferite, io ne ho altre e non legate al cibo (ma ho avuto diverse amiche così e sono stata molto colpita, in qualche modo capisco), rimane qualche cicatrice, a volte qualche osso che non va più a posto come prima, ma si continua a camminare, con una consapevolezza in più. io ho sempre odiato le persone che, a una mia cara amica che è stata veramente a rischio della vita (38 kg x 173 cm) quando ancora non assomigliava a uno scheletro ma a kate moss dicevano "come stai bene"... ma il problema è anche loro, siamo tutte vittime degli stereotipi diffusi...
e a viola avendo passato questo saprai certamente passare i giusti messaggi. le esperienze servono per imparare...
e poi magari se non dorme magari ha bisogno del contatto fisico, io non sono mamma ma da quando lo sono diventate alcune amiche sono una lettrice accanita su questo tema (a partire dal tuo blog!), e tante mamme dicono che dormendo anche solo col lettino di fianco al letto dei genitori basta allungargli una mano che si fa sonni tranquilli... e li lascia fare ai genitori (fonte: "bebè a costo zero. guida al consumo critico per neomamme e futuri genitori" edito da il leone verde).
un abbraccio

Saetta ha detto...

Wond... :-(
Le tue parole mi hanno ricordato il periodo più buio della mia vita. Non sono mai stata magra, ma nemmeno una balena. Sono sempre stata la tipica ragazza con qualche rotolo e delle belle cosce grassotte. Pesavo 63 kg per 1,60. Poi, due anni con l'uomo sbagliato mi hanno fatta arrivare ai 48 kg in un baleno. La gente mi incontrava per strada e non mi riconosceva: "Sei Stupenda!! Ma... quanti kg hai perso?! Oddio stai una meraviglia, mi raccomando mantieniti così!!" e via dicendo.
Tutti vedevano i kg in meno, nessuno vedeva i lividi. Quei lividi che mi avevano fatto dimagrire e diventare un fantasma di me stessa.
Adesso mi sono ripresa. Peso 55 kg. Le persone che mi vedono storcono il naso dicendo che è un vero peccato che abbia ripreso peso: "stavi tanto bene!!".

Ma la cosa peggiore di tutto questo è che quando mi guardo allo specchio mi odio. Perchè vorrei riavere quei fottutissimi 48 kg. Anche se quei fottutissimi 48 kg hanno voluto dire anni di violenza e abnegazione.

Si. C'è qualcosa di profondamente sbagliato anche in me.

Non sei sola.

la.stefi ha detto...

Brava per questo post! Capisco benissimo quello che vuoi dire e condivido la tua preoccupazione. Noi donne ci sentiamo sempre inadegute: o troppo magre, o troppo grasse.
Io sono sicuramente una cicciona, in confronto a te, eppure sono normopeso, ho la 46 e mi piaccio. Certo, vorrei essere più tonica, ma la conformazione del corpo e la distribuzione del grasso sono genetiche e non c'è santo che tenga (a meno di non fare la sportiva professionista, ma qui ci spostiamo su altri livelli, diversi dalla normalità).
Io non mi vergono affatto della mia 46 e la gente quando mi vede non mi dà "della 46", come se fosse un disonore avere quella taglia.
La 46 è già parte delle collezioni "taglie forti", ma l'assurdità è che nessuno guarda al fatto che tutto dipende pure dall'altezza e non solo dal peso in sè!
E' tutto sbagliato il mondo della moda: che senso ha far sfilare degli scheletri in passerella? Gente con la 40 (italiana) e un'altezza di 1,75? Lo sappiamo benissimo tutti che queste persone sono sottopeso, eppure morire se fanno le sfilate con la taglia 44.
Ho guardato proprio in questi giorni delle foto di una sfilata di donne taglia 46 e in loro ho visto la vera bellezza, la proporzione, il seno, la forma del bacino "da donna".
Non ce l'ho con le magre, perché ognuno è come è: chi efebica, chi "Sofia Loren". E' giusto che ognuno possa tenersi il proprio fisico senza essere costretto a martoriarsi per dimagrire e cancellare la femminilità dal suo corpo, diventando un manichino senza forme.
Questo vale anche per i modelli maschi che sono sempre più magri.
E' impressionante, come dici tu, quanto la gente associ la magrezza alla bellezza e anche io me ne accorgo.
Magro non è uguale a bello!
Grasso non è uguale a bello!
La bellezza (ammesso che uno ci tenga ad averla) sta nel mezzo.
Coraggio, eh!

Ondaluna ha detto...

Wonder, vorrei dirti tante cose, vista la profondità con cui ha trattato questo post. Ma in questo momento non so perché credo sia meglio astenermi.
Voglio solo sottolinearti che la consapevolezza è l'unica strada che può aiutarti a trovare l'orientamento, e che i nostri figli non saranno mai come noi siamo stati. Non aver paura per Viola, lotta come già sai fare contro le idee che non ti piacciono, e prenditi cura di te stessa.
Ti hanno detto "noi ti vogliamo bene", io voglio aggiungere "io credo in te". Puoi farcela.

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder,
prima di tutto ti vorrei ringraziare. Ho letto il tuo blog tutto d'un fiato e ha decisamente riempito certe giornate lavorative piuttosto deprimenti.
Non sono mamma, ma da quando un'amica mi ha segnalato il blog di un'altra amica sul "Miracolo/Dramma" di avere dei figli, di link in link sono arrivata a "Ma che davvero?" E adesso ti seguo sempre.
Ho deciso di postare il mio primo commento qui con un consiglio "tecnico": premetto che non sono una nutrizionista, ma un'attenta osservatrice. Autodidatta e anche un po' ruba-mestiere. Il nostro corpo funziona a cicli: leggevo che mangi normalmente, ma sei ancora sottopeso. Datti tempo. Dai al tuo corpo il tempo di assimilare lo stress e le calorie che stai introducendo al momento. I chiletti della salute arriveranno, garantito! Il peso perso per stress non e' mai una bella cosa, ma si recupera piuttosto in fretta. Abbi fiducia nelle tue capacita' e porta pazienza con la tua bellissima figlia, anche lei, credo, in una fase un po' stressante della sua vita.
E, come dicono sempre gli Americani nei soliti film, "Everything is going to be allright". Ma bisogna crederci.
Un abbraccio, S.

MammainblueJeans ha detto...

carissima Wonder,
appartengo a quella razza in via di estinziobne di donne-che-stanno-bene-con-se-stesse. Da piccola ero un botolino rotondo in mezzo a una famiglia di acciughe. Culo di piombo, mi sfotteva mia sorella. Ne soffrivo? a volte sì e a volte no.
Adesso ho trent'anni, 160 cm e 58? 60? kili di peso.
Qualche mese fa incontro un'ex amica che mi dice, "sai, sei un po'ingrassata dall'ultima volta che ci siamo viste".
SONO ESPLOSA
Noi non ci vediamo da dieci anni e tu vedi la mia ciccia?
ho preso una laurea, una specializzazione, ho aperto un'ambulatorio, mi sono sposata e ho fatto un figlio e tu vedi che non sono magra?
è andata via "carica di meraviglie" (espressione locale)
no, non sono magra. Non lo sono mai stata. Niente coste sporgenti, niente sguardi di ammirazione dai ragazzi per strada. Niente vestiti iperattillati.
Ma non mi importava.
Vedi WSonde, io mi sono sempre sentita bella, per quello che ho, e non per come potevo diventare con una dieta ferrea o -Dio non voglia- due dita in gola.
Ho navigato indenne nel burrascoso mare dell'adolescenza perchè non mi vedevo come la cicciona della classe, ma solo come una che cercava di guardare oltre.
Il piccolo principe recita "l'essenziale è invisibile agli occhi". e me ne facevo scudo e vanto.
Io non ti ho vista, ma seguo il tuo blog e sono convinta di una cosa. Sei bella wonder, e non per la pancia piatta o le gambe magre: hai un'ardore di spirito,
un'ironia, un modo di vedere la vita che ti rendono una persona meravigliosa. e una mamma fantastica.
lascia stare le tue costoline. forse metterai su un pochino di ciccia o forse no... Cerca di volerti bene.
Zittisci chi si complimenta per la tua magrezza o sfoggia un sorriso di circostanza e mandalo mentalmente a cacare...
ti abbraccio

Ladra di Caramelle ha detto...

... e pensare che tanti anni fa era esattamente l'opposto! Almeno dalle mie parti, quando una persona anziana ti fa un complimento ti dice "come sei bella grassa!"... il tutto è da ricondurre ai tempi di carestia, quando una persona in carne era vista come fortunata perché poteva mangiare, a differenza di molti altri... Bè, confesso che, per come sono fatta, preferisco questo complimento ;)

Ciao, Daniela

elenik ha detto...

Esatto.
Siamo in una società malata.
Anche chi non è malato in senso stretto, ma risulta sano, è impregnato del ragionamento dell'ingrassare e del magro=sano e felice. Purtroppo non è solo questo che ti fa diventare prigiorniero di un d.a, ci sono pure altri fattori, ma sicuramente può condizionare la vita anche a chi non è malato di d.a, e non aiuta.

Silvia ha detto...

C'è sicuramente qualcosa di sbagliato... e di strano.
Io sono un'acciuga, non per scelta sono così e basta. Da ragazzina odiavo il mio corpo: non avevo seno, in costume mi si vedevano le costole, ecc. Adesso mi accetto ma continuano a ferirmi le domande di colleghe o conoscenti che mi chiedono: "ma tu mangi?", "ma sei ancora dimagrita?" "per essere così non mangi nulla!" E io a rispondere che le lasagne sono il mio piatto preferito, mia nonna ha 80 anni e pesa meno di me (anoressica pure la nonna?). C'è sempre il sospetto della malattia.
A me non fanno i complimenti, mi dicono tutti: "staresti meglio con qualche chilo in più". Ormai me ne frego, ma davvero non si nota la differenza tra me e una persona malata? secondo me è più facile far finta di non vederla.

Pura ha detto...

Io ho un'idea mia.
Che non si guarisce da un rapporto sbagliato col proprio corpo.
Io, almeno, so che non guarirò mai del tutto.
Che pesi 40 chili o 50 o 130, io sarò una che vive male il proprio corpo.
Una che ama le costole.
Nonostante sappia che non è sano.
:-(

Anonimo ha detto...

Come sono vere le tue parole: il cibo sta diventando davvero un problema, chi troppo e chi poco.
Il target del magro sta diventando qualcosa che sfugge al controllo di tutti, perchè identificarsi con chi è pelle e ossa è davvero pericoloso, perchè spesso sono vie di non-ritorno, quantomeno da un punto di vista psicologico.
Io ho passato la gravidanza a vomitare, avevo un colorito verde e tutti mi dicevano che ero bella perchè avevo solo la pancia!! Avevo perso sei chili in cinque mesi: io ero solo incazzata, fai un pò tu!
http://vistodalei.splinder.com

Verde ha detto...

vi abbraccio, tutte.

Brigantia ha detto...

Leggendo il commento di "ladra di caramelle" mi viene in mente che anche la mia nonna Ernesta, che ora non c'è più ma che sfornò ben 13 figli (!) diceva sempre a mia madre, donna super salutista e equilibrata nel mangiare (e da sempre più magra di me! per quanto io sia più che nella media): "sei un po' pochina"!
Era una nonna saggia e austera, col fazzoletto in testa. Come cambiano i tempi, eh! e le donne devono sempre combattere qualche convenzione.
un abbraccio Wonder

io mi ribello! ha detto...

Siamo sì in una società malata...dove le ragazze (non gli uomini) apprezzano chi è in sottopeso e dove molte ragazze addirittura stravedono per un vecchio coi capelli tinti, i tacchi ,il cerone e ignorante da far paura: Silvio! Si...la situazione è veramente tragica e grottesca!

FrancescaV ha detto...

la questione del cibo, del grasso, e della società che ci circonda è un grande circo a cui tutti noi partecipiamo, anche contro la nostra volontà. E' una trappola continua, dove non sembra esserci una via d'uscita: se mangio e me ne frego, dentro di me rimane un angolino in cui non mi accetto, se dimagrisco perchè sto male, però mi fanno i complimenti, dentro di me c'è un angolino che esulta. Difficile convivere ogni giorno con tutto questo.

mammYX ha detto...

ciao Wonder onestamente non posso aggiungere nulla al tuo post ma solo dirti che esco arricchita dalla lettura delle tue riflessione e di quelle di queste donne che ti sostengono in modo consapevole. non puoi che convenire di non essere sola ne' nella vita ne' sul tuo blog. una mente come la tua non ha bisogno di belle gambe per volare lontano perchè è già dotata di lunghe ali.
buon proseguimento. a presto.

Fiordaliso ha detto...

A me succede esattamente il contrario. Nel senso che sono tornata al peso di partenza, sono 53 chili per 1,63 m, quindi nel mio peso forma.. e allatto ancora. Beh, la gente mi chiede se mangio, se sto bene, dice che sono pelle e ossa! E io mi imbestialisco! Perchè ho sempre mangiato quel cavolo che mi pare e piace, senza badare alla linea, come credono in molti, essendo così di costituzione.
Beh, al giorno d'oggi non puoi essere brutta e con qualche chilo in più perchè se no fai schifo e ti relegano a pulire i cessi dove non ti vede nessuno, non puoi essere bella e magra perchè altrimenti credono che sei una testa di gallina anoressica.
Un'emancipazione guarda..
La donna verrà sempre e comunque discriminata

Mamma Cattiva ha detto...

Dì la verità Wonder, te stai a mangià un kilo de gelato alla facciaccia nostra?!? ;))) scusa ma tu non hai idea del compito speciale che hai nella blogosfera. Tu ci tiri fuori da una marea di pesantezze, che siano chili, occhiaie o smagliature di troppo e lo fai in modo ironico, acuto, spassionato. Il post è importante e per nulla scontato e mi ci ritrovo molto pure io (e vedo che nn sono sola) ma ora torna alla tua missione o inizieremo a preoccuparci per te :)
solo un mio pensiero che noto raramente si fa avanti: grassi, magri, belli, brutti, pensiamo alla salute. Non solo sono bello? Brutto? Felice? Dico, ci tengo alla Mia salute? Non ci aiuterebbe a rispettare il nostro corpo?

sturmele ha detto...

Ciao Wonderland,

ho conosciuto il tuo blog grazie a Barbara mammafelice. Ti avevo appena scritto ma il browser è crashato :-(

Concordo con Barbara nel dire che è inutile fossilizzarsi sui problemi. Tutti ne abbiamo, ma non per questo non possiamo essere felici. L'importante è volersi bene almeno un po' ;-)

Un abbraccio

Alessia ha detto...

Mi avete fatto sorridere, ridere e commuovere perchè, chissà perchè, il cibo e la magrezza sono temi sempre un pò spinosi per noi donne.

Io sono stata una magra-bella-corteggiata sempre, senza nessunissimo problema con il cibo ero invidiata da tutte le altre ragazze perchè mangiavo tanto (ma davvero tanto soprattutto pasta e dolci) senza ingrassare, da quando avevo 14 anni mi sono trasformata in una donna e mi sono piaciuta sempre e piacevo anche agli altri, poi sono arrivate le gravidanze, la prima a 33 anni è stata splendida, mi sentivo ancora più bella, a rovinare tutto è stato il parto disastroso, ma mi sono ripresa in fretta (fisicamente) e 3-4 mesi dopo ero già tornata al peso forma ma ero di nuovo incinta, la seconda gravidanza è stata bella anche lei ma ero molto stanca ed un pò spaventata perchè non volevo che si ripetesse l'esperienza del primo parto. Il parto è arrivato, è andato male ma comunque molto meglio del primo ma il senso di fallimento (io sono assolutamente convinta che sia stato questo) mi ha cacciata in una sorta di Alessia alternativa, per certi versi ero ancora io ma il mio corpo non rispondeva più come prima e sono ingrassata 10-12 kg, solo da febbraio di quest'anno (4 anni dopo il secondo parto) sono riuscita a riprendere la vera Alessia e piano piano i kg. stanno andando via senza troppo sforzo, sono quasi andati via tutti e sono di nuovo io.

Non ho mai smesso di amarmi (si si io mi voglio bene :) ma adesso finalmente mi guardo e vedo me.

Non so cosa voglia dire (in prima persona) avere dei problemi gravi con il cibo ma credo che dovremmo riuscire a scollegare il nostro valore come persone dal nostro aspetto, ma quant'è difficile?

Un bacio a tutte ed uno speciale a Mammafelice e a Wonderland :)

Alessia ha detto...

Mammamia quanto ho scritto :D

otta ha detto...

Quando avete tempo guardate questo

zauberei ha detto...

A momenti Pipìk potrebbe strepitare e non posso leggere tutti i commenti.
Posso dirti che hai una carta da giocare ed è la fine del tuo post. La consapevolezza che ti fa mettere in un anello quella fierezza storta e i complimenti degli altri e i modelli culturali. Parti da li e scappa dal circolo. Solo per il fatto di saperlo notarte è evidente che hai un modello interno di cui disporre che non è la modella anoressica, la quale pora donna si gioca li neuroni assieme all'adipe.

Wonderland ha detto...

Intanto vi ringrazio, purtroppo ora non posso leggere tutti i vostri commenti ma lo farò al più presto e vi risponderò... :)

Mammolitta ha detto...

Wonder, la forza è la consapevolezza!
Dopo una settimana dal parto ero tornata al "peso forma", dopo 4 mesi ero sotto di 3 kg. Pesavo 43.00 e tutti mi dicevano che fortunata, sei già così magra dopo la gravidanza, che bella...
Non ho sofferto di disturbi alimentari, sono magra di costituzione come tutti i miei familiari... ma esserlo così tanto mi spaventava da morire, mi sentivo malata! Eppure come dici tu lo stereotipo della bellezza è quello e forse a volte la gente lo dice solo per farti un complimento, in buona fede...
Adesso ho di nuovo seno e pancia abitata... e mi seto mooolto più bella anche se non mi si chiudono i pantaloni!!!
Un abbraccio

The Black Swan ha detto...

Il tuo blog mi ha stregata, letteralmente. Complimenti per l'ironia e l'intelligenza che contraddistingue i tuoi post, è un piacere leggerti.
Hai ragione, dai disturbi alimentari non si guarisce, non so davvero come o dove trovare un pò di forza. Seppur minimo, è un conforto sapere che è un male più comune di quanto si creda. Fa sentire meno soli.

PS Mi chiamo Viola anch'io :)

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