il blog di una mamma per caso
AGGIORNATE I VOSTRI BOOKMARK!

Il blog continua su www.machedavvero.it.
Presto questa pagina su blogspot non esisterà più.

martedì 4 agosto 2009

Fate la nanna (si, mi piacerebbe)

Ho ceduto.
Ho comprato “Fate la nanna”, del mefistofelico Estivill.
Il metodo è al limite del nazismo, ma ha il suo perché. Inizia a scuoterti al primo capitolo, con queste testimonianze strappalacrime di madri che hanno recuperato la loro vita perduta dopo essere riuscite a far dormire il pupo. E tu, che ti ritrovi in ogni singola parola, giù a piangere su questo volumetto scemo di cento pagine.
Poi c’è la testimonianza del papà che racconta di come la coppia sia rifiorita dopo la catalessi della pupa. E giù a piangere.
Poi quella dei genitori rinati dopo due anni con un insonne di professione. Ogni parola di sconforto sembra la tua. Nel libro non c’è nessuno che ti dice “ma dai, passerà, i bambini sono così”. Estivill capisce e fomenta la tua visione drammatica delle notti col pargolo senza giudicare nemmeno i tuoi istinti omicidi. Sto gran paraculo.
Ho letto avidamente il libro con la speranza che contenesse qualche massima illuminante a parte la nazi-tecnica del sonno tra le lacrime, ma niente. Anzi, ad essere del tutto onesta, leggere “per un bambino dai 6 mesi in poi dovrebbe essere normale dormire 11/12 ore filate” non è stato proprio un toccasana per il mio già malandato sistema nervoso. Sono corsa da lui indicando la pagina e dicendo: “lo vediii? Siamo due sfigatiiii!” Essere poi appena arrivati in un luogo dove i figli dei suoi amici sembrano dormire come angeli non ha contribuito a mitigare la frustrazione, devo dire.
Se devo scegliere tra il Nopron e Estivill, comunque, al momento do la mia preferenza al nazispagnolo miliardario. Con grande delusione ho scoperto che il metodo non si può iniziare ad applicare mentre sei in giro per ferie, q uindi non vedo quasi l’ora di rientrare dal mare per sperimentare il presunto miracolo.
Nel frattempo, ho delle visioni. Ogni volta che cullo mia figlia, la prendo in braccio, la dondolo col passeggino e le do l’acqua quando si sveglia, vedo il fantasma di Estivill che mi imbruttisce pesantemente.
La polpetta, per aggiornarvi, ormai si sveglia per quelle che mio nonno definirebbe “bazzecole e pinzillacchere”: uno starnuto, un rigiramento di troppo nel lenzuolo, mi sono dimenticata di prendere la pillola fammela prende. Re. Ma anche casualmente ogni venti minuti durante la notte. La differenza tra noi e uno zombie, al mattino e per le ore successive, è ancora da dimostrare.
Scrivo con un residuo sarcasmo che tenevo di scorta per i momenti bui, ma vi giuro che se mi incontraste mi trovereste così incazzata che girereste alla larga.
Sto spremendo le meningi perché devo – DEVO – trovare una soluzione a questo problema. Possibilmente, che non sia ne’ il Norpon ne’ la puericultrice consigliata da un amica: Anna, che ti risolve il problema per 1200 euro a settimana.
Estivill, ci vediamo tra un mese.

Condividi

82 commenti:

My ha detto...

dacci dentro. dacci dentro.
io ho fatto con tracy hogg, come già ti dissi, ma se preferisci vai di estivill.
e sappi che io non lo dico solo per te/voi.
io dico che una bimba che si sveglia cosi' spesso a quell'età non riposa bene, e ha bisogno di genitori che le insegnino a dormire.
vai, dacci dentro!
prendi il coraggio a 4 mani, sia ferma e decisa, in una settimana risolvi.
promesso!

Fiordaliso ha detto...

Anche il mio ragazzo ha ceduto e da qualche giorno sul calorifero del nostro cesso, pronto per essere leggiucchiato nei momenti clou della giornata, c'è "Fate la nanna" di Estivill! :))

Anche io sono rimasta sconcertata visto che il mio pargoletto invece di dormire 11, 12 ore a notte nel suo lettino, nella sua cameretta, dormiva ancora nel lettone con noi tutte le sere a 10 mesi, con uno o più risvegli notturni!

Ti dirò.. non è che ho seguito il libro alla lettere, certe cosucce me le concedo e gliele concedo.. però devo dire che adesso sono riuscita a farlo addormentare nel suo lettino e fargli fare anche 8,9 ore filate! Un sogno praticamente! Da pochi giorni l'abbiamo anche spostato nella sua cameretta!

Secondo me è questione di abitudine per i cuccioli, hanno bisogno di abituasi a dei nuovi "rituali".

Ti faccio un grosso in bocca al lupo nell'attesa di aggiornamenti!!

Closethedoor ha detto...

non sei la prima che leggo definire Estivill un nazista, presumo che comprero' questo libro non fosse altro per curiosità. però ho fatto caso parlando con mamme francesi o belghe che nelle loro case e' per così dire "tradizione" lasciar piangere il pupo finche' non si stufa (mi pare che sia questo il metodo Estivill), e devo dire che più in generale sono rimasta molto impressionata dal modo in cui NON danno retta al bambino se piange a meno che non capiscano che lo sta facendo per un motivo preciso: ha fame, sonno, o ha bisogno di essere cambiato. non lo prendono in braccio se capiscono che "vuole la mamma", per capirsi. e dato che in generale trovo che gli italiani siano oggettivamente mammoni, la cosa ha suscitato le mie simpatie. ma chissa' se resistero' ;-)

wwm ha detto...

ti capisco. come tante mamme potrebbero capirti.
ho adottato sia hogg che estivill.
estivill (a parte i racconti trucidi, hai ragione) a me ha salvato da una crisi di nervi.
che te devo dì. con SuperT ha funzionato e non mi pareva vero.
Se posso però darti un consiglio. Segui alla lettera il procedimento. Io le prime due volte l'ho messo in azione un po' "alla carlona" e non aveva funzionato. Credo più perchè il fatto di sentire tuo figlio piangere ti spiazzi notevolmente, se poi la tecnica la personalizzi entri in crisi.
Fai come scrive il nazista e sii tanto forte. Io al terzo giorno solo dopo appena 35 secondi di pianto ho dormito. Ho dormito davvero. Ed è la cosa più bella del mondo. SOprattutto perchè ti ritrovi con un bambino riposato e che si sveglia finalmente di buon umore e non isterico per la stanchezza.
Che dire.
In bocca al lupo.

Mamma Cattiva ha detto...

1) il manuale non ancora in vendita sull'essere genitori avrebbe il titolo "È solo questione di culo".
2) Estevill ha condensato in un libretto quello che la maggior parte dei pediatri pragmatici ti suggerirebbe. Se ti rimane la forza leggi Brazelton che parla di rituali, di autonomia e stutto di benessere della mamma.
3) Non ce l'ho il punto 3 ma va bene così.
Io ho applicato Estevill prima ancora di leggerlo e nn perché sono brava (macché) ma perché fin dall'inizio ho desiderato che fossero autonomi. Non potevo più. Onestamente temo Che abbia funzionato perché ero molto decisa e per puro culo.

Marlene ha detto...

e vero è culo, anche la rana aveva preso l'andazzo di Viola, ma poi ci siamo ben intese e ho preso la situazione di petto. Contro le volonta del Socio ho provato a farla stancare ma niente poi una notte ero davvero stanca, lei si è svegliata ha piagnucolato un pò, io pur sentendola credevo di sognare, la stanchezza era davvero tanta, lei si è riaddormentata. Al mattino mi chiedevo se era vero o no, fatto sta che ora mi dorme davvero 10/11 ore, lo so forse è stato troppo semplice per me forse ho avuto culo, però ha funzionato, involontariamente ma ha funzionato. Tieni duro.

marina ha detto...

ha ragione Mamma Cattiva. è questione di culo. il culo di trovare la soluzione giusta per il nano. tentale tutte senza crisi di coscienza. dopotutto restare sana di mente è fondamentale anche per il bene della tua viola! in bocca al lupo. ti penso e ti capisco.

p.s. viola dorme in camera con voi? mia figlia dorme molto meglio da quando è nella sua stanza e non ci sente.

amrita ha detto...

mi vergogno enormemente.a noi è andata troppo di culo.

non ti sbatterò in faccia quante ore filate fa il mostro.però questo ha dei contro.le restanti è iperattivo.praticamente di distrugge.l'unico sistema è schiantarlo.quindi di giorno lo faccio camminare per km in un recinto del parco naturale.io a sedere,e lui cammina...cammina....
poi 2 ore di giochi nella vasca.io mi siedo per terra e dormo,distrutta,e lui di tanto in tanto mi tira una papera,o una spugna zuppa.poi le scale fino alla sua cameretta...quel miliardo di volte al giorno.poi pappa,ribagnetto,e ripasseggiatina.questo se non lavoro.se sono al lavoro io mi riposo,e il mostro se lo piange il papà:O).non mollare.arriveranno giorni più facili!fidati!

ITmom ha detto...

uguale identica, il mio piccolo pargolo ha fatto la stessa vita, si svegliava, voleva giocare, aveva sete, voleva fare un giro, urlava, piangeva.... non so come ho resistito, poi ha imparato a dormire, quasi tutta la notte. ma non ti dico a quanti anni lo ha fatto... altrimenti fuggi a comprarti le sigarette.

caia coconi ha detto...

ciao wonder
io sono ancora nella fase che non dormire è quasi un vanto perché se no che cavolo dici alla gente quando ti chiede come va?
cmq io ho letto il libro della hogg e trovo il suo metodo molto più "morbido", ma forse tu l'hai già provato?
certo la cosa principale è la determinazione... e capisco che quando si è stanchi... provale tutte wonder, troverai il metodo adatto a te e a viola
in bocca al lupo

aspiantemamma ha detto...

Non credo che sia culo e non credo che "dipende dal bambino". Sono fermamente convinta che dopo un certo periodo di tempo (certo non lo si puo fare a due mesi, ma all'età di Viola sì) il nano possa tranquillamente essere educato a dormire.
Estivill non è un nazista (dire che suggerisce di far urlare il bambino finchè non sviene è una semplificazione un po' disonesta), va ovviamente interpretato ed applicato con amore e cura. Ma ti assicuro che funziona: non da subito, ci vorrà un po', ma nemmeno troppo, e comunque vale la pena di tentare.
Se puoi leggi anche T.Hogg "IL linguaggio segreto dei bambini" che è una versione più "soft" di Estivill.
Se hai bisogno di consigli son qua.
Intanto godetevi le ferie!

Anonimo ha detto...

Agliagliai, sei arrivata anche tu all'ultima spiaggia di Fate la nanna! Ho letto solo il titolo del tuo post, adesso leggo il resto, ma non voglio commentare dopo, commento ora: good luck!
Voglio solo dire che non troverai in 'Fate la nanna' nulla che non sia già dentro di te!

mpax

Anonimo ha detto...

aggiungo, perché sicuramente non si è capito dal mio commento precedente, che io sono assolutamente favorevole al metodo Estivill.
Ciao!
mpax

francescabianca ha detto...

ciao! ho letto il tuo blog da cima a fondo, mi piace molto come scrivi. una domanda stupida, scusa ma è già da un po' che me lo chiedo: cosa vuol dire imbruttire??? l'ho cercato anche sul vocabolario, ma il significato "divenire brutto" non mi pare quello che intendi te... grazie! e in bocca al lupo per la nanna!

Silvietta. ha detto...

Ho letto sia Estivill sia Hogg. Come approccio mi piace più la seconda, ma si tratta in ogni caso di "sfumature" (differenze di metodo) rispetto a un'aspetto essenziale: il bambino, con ritmi, orari, rituali, va aiutato a preservare il sonno suo - e degli altri. Io ci credo. LaPulce ha 5 mesi ma le volte che per qualche ragione (es. riscaldamento rotto) non ha potuto dormire il giorno era distrutta. Preservare il suo sonno è importante per me ma anche per lei.
In bocca al lupo, s.

TuttoDoppio ha detto...

Confermo che secondo me è questione di culo. Con i gemelli ho dovuto applicare un simil-Estivill molto riadattato che ha dato i suoi bei frutti. Con l'ultimo invece al momento non posso veramente lamentarmi, dorme un sacco giorno e notte, basta una coccola quando lo metto giù. Le rarissime volte che invece l'ho lasciato piangere (di solito quando era al limite della stanchezza e faticava a prendere sonno) è andato avanti all'infinito, altro che Estivill.
E' culo Wonder, ma come si dice: "aiutati che il ciel t'aiuta". In bocca al lupo.

Anonimo ha detto...

Ciao! Con Martina non ho avuto problemi di nanna, invece mia sorella con sua figlia che ha 20 mesi ha avuto sempre problemi. Le sono state utili dei granuli omeopatici della loaker remedia e hanno funzionato. considera che ci vuole comunque almeno una decina di giorni perche ci sia un cambiamento.
Blog stupendo!!!
Flavia

mammafelice ha detto...

Concordo con Aspirantemamma: anche secondo me non è culo, nè carattere.
E' che, sempre secondo me, il sonno è innato, ma non lo è altrettanto il COME dormire. Va insegnato.
Perchè in effetti non è semplice per un bambino inventarsi come dormire bene... come potrebbe saperlo?
Per loro la stanchezza forse non è nemmeno stanchezza, ma fastidio, rabbia, paura... sono tutti incasinati, sti neonati :))

Per me tutti i metodi dunque vanno bene: con noi ha funzionato la Hogg, con te funzionerà Estiville, se ti ci ritrovi così tanto.

Vedrai che funziona.
Segui il consiglio di My e dacci dentro.

Anonimo ha detto...

Sarò l'unica a commentare diversamente, ma per me estivill andrebbe messo alla berlina!
Perchè è vero che è importante dormire e capisco benissimo la tua stanchezza psico-fisica, ma questo metodo è una vera crudeltà! praticamente il bimbo si addormenta per sfinimento e sinceramente non capisco il perchè debba accadere..E' vero, a una certa età capiscono che possono fregarti..ma non si può negare ad un bimbo così piccolo il calore della mamma. E cavolo, siamo noi adulti che a volte abbiamo bisogno di essere coccolati..e poi ci sembra strano che anche il nostro pargolo abbia bisogno del contatto con la sua unica certezza! Non solo, quello che estivill non dice è che si è visto con studi SCIENTIFICI ( scusa sono medico)che le apnee del pianto riducono l'afflusso di sangue al cervello, ma tanto a lui che gliene fotte!
Io ho un bimbo di 15 mesi ed anche lui aveva preso il vizio di viola..E'stato difficile, ma l'ho tenuto un pò con me nel lettone fregandomene anche dei consigli del tipo "non lo toglierai più". E' bastato un pò di tempo, ma adesso si addormenta in braccio, ma il resto della notte lo passa nel suo lettino. E poi, la realtà è che ogni bimbo ha una sua indole, così come ogni essere umano, io per quanto già ne sapessi prima di diventare mamma (ho 4 nipoti a cui spesso ho fatto da baby sitter)ho capito solo con mio figlio che non esistono ricette assolute, ma bisognas lasciarsi guidare dall'istinto.
un grosso in bocca al lupo,
Sherlock Holmes
PS: scusa se sono stata troppo prolissa :(

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder, sono la mamma di Luna,ricordi?Io ho provato veramente a farla piangere, ma Luna è una stacanovista, non si placa con niente, ne con le coccole, carezze, ninne nanne ecc.Io credo che prima di farle piangere ad ogni risveglio sia importante l'addormentamento, cioè insegnargli ad addormentarsi nel loro lettino, così quando si risvegliano è piu' probabile che sappiano riaddormentarsi da sole.
Non credo comunque che farle piangere all'infinito sia istruttivo, io credo che l'intervento della mamma debba esserci, chiaramente non al primo ehe-ehe, ma quando ancora non gli abbiamo insegnato ad addormentarsi non trovo giusto non rispondere al la loro richiesta di aiuto, perchè di questo si tratta. Quando sapranno addormentarsi da sole, allora possiamo anche adottare la dura strategia. Infatti se non sbaglio tutti i metodi citati partono proprio dall'addormentamento.
Luna per il momento sta piano piano imparando ad addormentarsi nel lettino, ma i risvegli ci sono ancora e non sempre riesco a calmarla senza prenderla in braccio. In genere verso le 04.00-05.00 la porto con noi perche' non ce la faccio e la mattina c'e' il lavoro che mi attende. Lì dorme come un angioletto fino alla mattina. Non è come dormire da soli in pace, ma mi adatto!
Le do ancora il mio latte e credo che anche questo faccia si che sia ancora molto attaccata a me. All'inserimento del latte vaccino, ad 1 anno,togliero' il seno e a quel punto provero' con più determinazione a lasciarla nel suo letto. Comunque Luna si addormenta in 5 minuti e anche se ninnata la metto nel suo letto in camera sua, credo sia importante che riconosca la sua stanza anche se ho sentito dire di alcune mamme che portando il lettino in camera loro hanno risolto.La tua dorme(cioe' quando dorme)sta nel lettino in camera sua?Per il resto Luna è un angelo, si, è sveglia e attiva, ma gioiosa e serena, mangia con gusto e cresce da dio, quando andiamo fuori i nostri amici vorrebbero cambiarla con i loro figli per quanto è buona, quindi non posso avere tutto!! Piano piano si sistemerà anche il sonno.
I tuoi racconti mi fanno sorridere oppure mi fanno riflettere, due cose molto importanti. Ciao.

Anonimo ha detto...

Sottoscrivo il commento dell'anonimo sopra. Anche io credo che l'istinto di una mamma conti più di qualunque metodo. Quindi se senti di dover provare, fallo subito, ma non sentirti un fallimento se cedi e coccoli tua figlia, cresceranno e forse avremo nostalgia anche di questi tempi???
Elisabetta , mamma di Luna.

Wonderland ha detto...

Eccomi, al volo che qui la connessione e' ballerina.
Allora...Viola dorme nel suo lettino ma in camera con noi. Il tentativo di spostarla nella sua e' miseramente fallito per stanchezza (nostra) di doverci alzare ad ogni sveglia.
Ho provato anche la Hogg, il suo libro l'avevo letto prima del parto e ho provato ad applicarlo quando e' nata ma per i primi 5 mesi era talmente brava che non serviva... e' impazzita dopo il sesto/settimo. Credetemi, quando aveva 2 mesi ero molto piu riposata, lei poppava a mezzanotte e si svegliava alle otto del giorno dopo, a volte anche alle nove. Per questo mi puzza un po' l'idea di insegnarle a dormire perche' lei LO SAPEVA FARE!!!! Cosa l'ha traumatizzata a sei mesi? BOH! Bella domanda. Abbiamo traslocato ma in modo molto diluito, e i primi tempi nella casa nuova dormiva... BOH.
Io sono d'accordo sul fatto che e' questione sia di culo- bimbo predisposto al sonno - sia di istinto e "serenita" del momento della nanna. CHe dire, io ce la metto tutta ma qui non cambia una virgola.

Per Francescabianca: oddio e' difficile tradurlo... e' uno sguardo torvo che ti fa capire che stai facendo una cazzata e/o qualcosa di ridicolo...:)

Sheireh ha detto...

“per un bambino dai 6 mesi in poi dovrebbe essere normale dormire 11/12 ore filate”: NON E' VERO. Per un bambino di 6 mesi è la NORMALITA' dormire poco, e risvegliarsi più di prima per un motivo animale. La mamma ricomincia ad avere il sonno più pesante, il bimbo deve essere sicuro che lei sia presente e dagli 8/9 comincia ad avere la percezione di essere una cosa diversa dalla mamma e quindi soffre di questo. I bambini che dormono poco e che si risvegliano tanto sono la NORMALITA'. Poi ci sono quelli che dormono di più, e vanno benissimo lo stesso, ma non è che quelli che dormono poco non sono "normali". Estivill parla senza basi scientifiche dimostrabili, parla più per motivazioni etiche che fisiche e naturali.
Il metodo di Estivill permette ai bambini di dormire rassegnati al fatto che nessuno arriverà a rasserenarli, con l'idea di non essere capaci di chiamare aiuto nei momenti di bisogno.

sakscia ha detto...

io non conosco nessuno di questi metodi, eppure ho avuto lo stesso tuo problema con entrambi i bimbi (più il primo che il secondo). Ho seguito il mio istinto (o buonsenso?), è stata una lunga battaglia ma ho vinto (in realtà col secondo sto ancora combattendo). A sette mesi ho fatto piangere il mio bimbo per un paio d'ore, ma nel lettone con me: la seconda notte ha pianto mezz'ora e da quel momento in poi più nessun risveglio fino all'alba.

Anonimo ha detto...

Cara, ti ho appena scoperto e subito salvata nei preferiti.

Posso insistere su un punto, anche se scomondo, che magari potrebbe aiutarti molto?

Provate a rimettere il lettino nella sua stanza, perchè, come dici tu, lei sente tutto ed ad ogni respiro si sveglia.

Da quando ho messo la mia polpetta nell'aaltra stanza, ha iniziato a dormire meglio. Si sveglia ancora inspiegabilmente una volta o due per scolarsi un biberon, ma ci si può stare.

Occhio solo a non mettere ostacoli tra te ed il suo lettino, io percorro il tragitto ad occhi chiusi...!

Baci,
Fra

Anonimo ha detto...

io credo che i vizi che hanno i bambini... li creano i genitori.

1 - metti il bimbo nel suo letto
ma soprattutto nella sua stanza.
magari con la porta socchiusa...
piange un pò e poi si addormenta.

2 - mai tenerlo nel lettone...
una che conosco ha nel lettone con lei e il marito la figlia da quando è nata... e la figlia ora ha 15 anni ed è terrorizzata dal dormire da sola...

3 - nel lettone o in camera con voi... lei non dorme, piange e viene viziata dall'essere presa in braccio... e la coppia..... scoppia..... niente amore, niente sesso... niente privacy.... NON VA BENE per nessuno dei tre...

4 - e se hai più di un figlio? non potete mica stare nella stessa stanza in 4 o 5... anche se ho sentito che c'è gente che ha unito 2 letti matrimoniali per dormire tutti insieme (erano in 6)...

5 - ma non esagerare col farla piangere fino allo sfinimento, ho sentito di una tedesca, dura coi figli... diceva: piange, e poi stanca si addormenta...
piangeva la piccola... e lei niente.... piangeva e piangeva... quando ha smesso, la madre contenta è andata a vederla, era morta soffocata....
aveva problemi polmonari e il troppo piangere l'ha uccisa...
non voglio spaventarti... ma siamo tutti diversi, genitori e figli... e un libro non risolve nulla...

le nostre nonne o bisnonne che magari avevano 5/6/7 e più figli di sicuro non leggevano libri su come farli crescere, ma i nostri avi sono cresciuti tutti senza problemi, dormendo, giocando e mangiando...

cerca il tuo, il suo, il vostro equilibrio, trova la via giusta e vedrai che tutto andrà come deve andare...

ciao buona estate... F.

Anonimo ha detto...

Cara Wonder,
Ho letto il libro dello spagnolo dopo che (inconsapevolmente) avevo applicato in maniera empirica le tecniche naziste ivi descritte... Ora mi ritrovo con un figlio che in qualsiasi condizione spazio/tempo/logistica alle 21.00 puntuale come uno svizzero cade in catalessi ovunque si trovi (ha quasi7 anni)... risultato: non possiamo nemmeno farci una passeggiata a prendere un gelato, nè andare a mangiare una pizza in pace perchè lui si addormenta su tavoli, sedie, lettini al mare, metropolitane, pub, bar durante l'happy hour e via discorrendo... CHI LA FA L'ASPETTI !!!!

Un abbraccio e tieni duro, comunque un po' di severità non ha mai fatto male a nessun bimbo, basta poi compensare con tanta dolcezza. In bocca al "cuscino" Christine

Emporio74 ha detto...

Ciao,
ti seguo da un po' di tempo :)
Ho letto anche io Estivill quando mio figlio, all'eta' di 1 anno e mezzo, ha smesso di voler dormire. All'ora di fare la nanna (le 22 circa)cominciava a piangere e urlare e andava avanti fino alle 2 di notte. L'unica soluzione possibile era quella di farlo domire con noi. Il mio compagno era contrario ("adesso restera' nel lettone fino a 12 anni!") il pediatra non ne parliamo ("lo lasci piangere e vedra' che poi si addormenta").
Alla fine ha dormito con noi per 6 mesi poi e' tornato in camera sua di sua spontanea volonta' e con il cuscinetto sotto braccio. 6 mesi in cui ho avuto tutti contro e in cui mi si rimproverava che stavo sbagliando e che avrei danneggiato/viziato il bambino. Detto questo, concordo con chi, nei commenti, ti consiglia di trovare "da sole" la soluzione. Ma puo' anche darsi che da un giorno all'altro la piccola ricominci a dormire senza bisogno che tu faccia nulla. I bambini sono imprevedibili in tutti i sensi :)

Ciao
Ross

Anonimo ha detto...

Sicuramente avrai già pensato a tutto ciò che ti scriverò, avrai giàprovato tutto e te lo avranno già detto un miliardo di persone...ma te lo scrivo lo stesso...visto che è da SEMPRE che ti leggo (su alf e poi qui) e non ti ho mai scritto :D
Se si svegliano c'è sempre unmotivo devi andare a tentativi,ilmio bimbo a 2 mesi dormiva 8 ore di fila...sogno durato solo poco più di 1 mese. Inizialmente si svegliava per fame e infatti con l'aggiunta dormiva, poi sono iniziati i risvegli per il mal di pancia, poi per il caldo, ora sta mettendo i denti...3 denti insieme...si sveglia disperatissimo...insomma sono 9 mesi (8 se non conto il mese in cui ha dormito) che se dormo 2 ore di fila mi sento fortunata! Quelle notti in cui dorme (con la tachipirina, con la panza piena o con la mano dello spirito santo!!!) mi sveglio io! Non sei sola...se può consolarti e cerca di capirla...ha fame/sete/dolore/voglia di coccole?
P.S. estivill l'hoprovato,ahimè! Ma lui si disperava, ogni volta che rientravo piangeva di più e quando ho lanciatoil libro fuori dalla finestra e ho preso il mio piccolo per coccolarlo aveva il TERRORE di restare solo e se sparivamo dal suo raggio visivo io o il papà si diperava! E dire che l'ho "applicato" per 5 minuti si e no! Non sono contraria al metodo ma penso che, come per ogni cosa, non va bene per tutti i bambini, perchè ogni bambino è a sè e quindi un solo "metodo" non va bene per tutti. Ti auguro di essere più fortunata ;)
ti lascio un link http://www.neeta.it/sonno/perchecritico.htm
che io ho trovato interessante.
Scusa per il poema...un bacio a te e polpetta
Viviana e Samuele

Trasparelena ha detto...

io non ho letto estivill, però ho sentito una ragazza che ha detto che era arrivata al collasso per il non dormire e che con quel libro a risolto.
per quel che è stata la mia esperienza io ti consiglio di trovare un equilibrio con la tua nana, quello che volete voi, purchè sia sempre lo stesso, praticamente un rituale. A me 'sta cosa del riutale ha aiutato un casino. Dico quasi pure le stesse parole.
per i risvegli non so che dire perchè la mia di notte si svegliava ma bastava che io stessi accanto al suo lettino e si riaddormentava in mezz'oretta. (ho dormito più volte sul pavimento della cameretta, lo ammetto)

zauberei ha detto...

In bocca al lupo vedrai tutto si aggiusta. Per ora non ho bisogno di Estevill ma staremo a vede. In ogni caso a me un po' piace, sarà che flirta con il mio nazista interiore, che legittima il fatto che io so egoistella ecco.

Anonimo ha detto...

Ero una fautrice di Estivill...prima di avere figli!
Al mio piccolo ho cercato di applicarlo per sei mesi e lui per sei mesi ha pianto OGNI santa sera.
In vacanza l'ho addormantato in braccio e da quella sera non ha più pianto per andare a nanna.
Devi applicare il metodo che più ti fa stare tranquilla, solo TU conosci bene tua figlia, nessun pediatra-pedagogista lo può fare al posto tuo.
E poi, non credere: un sacco di bambini si svegliano di notte, non è sempre colpa delle madri, non sempre puoi farli urlare tutta la notte per educarli...
Forza, poi passa!
http://vistodalei.splinder.com

Laura ha detto...

Ho visto il tuo blog oggi per la prima volta. Grazie (non perche' sia una leccaculo). Grazie perche' la' fuori c'e' qualcuno come me, che e' passato dal mojito all'acqua gasata. Mi sono letta i tuoi primi post e mi sono sentita meglio. Insomma, per fare un piccolo summary. Ho 30, incinta di due mesi e mezzo. Dal momento in cui ho diffuso la notizia (una decina di giorni), mi trattano tutti da malata e come se fosse una cosa cosi' normale....eh beh a 30 e' giusto, era ora. Col cazzo! Mi trovo a combattere con la mia identita' di donna libera, all'estero, con un lavoro sperato per anni e adesso da lasciare....
Ma non mollo, dai tuoi post mi pare di capire che c'e' una luce alla fine del tunnel...almeno fammelo credere per oggi!
Laura x

Michela ha detto...

Non condivido Estivill, i bambini vanno capiti e non lasciati piangere.
Dalle una routine tutte le sere e usa il metodo Hogg per i risvegli notturni (su e giù). A 10 mesi però devi armarti di pazienza!!!
Ci vorranno almeno 2 settimane di INSISTENZA, ma alla fine i risultati arrivano.
Non importa se ti piange davanti alla faccia, l'importante è che tu sia lì a dirle "shhhh, devi dormire", ecc. Poi, quando la vedi disperata al massimo, la prendi su, la calmi e la rimetti giu'.
Devi provare con INSISTENZA per almeno qualche giorno di fila, senza mollare.
I bimbi cedono facilmente all'insistenza, dopo un po' questa insistenza diventa per loro routine.

E tutto, ovviamente, deve iniziare con insegnarle ad addormentarsi da sola.
NON mollarla lì e andare via, le prime sere resta con lei, falla stancare, ma resti lì, in modo che ti veda.
Devi avere la testa dura più tu di lei, alla fine vincerai e senza violenze psicologiche.

Ribadisco quello che ti ho scritto in una mail qualche tempo fa...

ciao
michela

cowdog ha detto...

"(...) Per questo mi puzza un po' l'idea di insegnarle a dormire perche' lei LO SAPEVA FARE!!!!"
cara wonder, i bimbi di 2 mesi non sono come quelli di 6. innanzitutto il sonno è differente. ho letto che:
- fino al 3° mese i bambini cadono prima in un sonno leggero
- dal 3° mese al 6°, i bambini cadono immediatamente nel sonno profondo
- dal 6° mese in poi il sonno profondo è ritardato
(per intenderci, il sonno profondo è quello non-REM)
per esperienza diretta devo dire poi che il mio bambino è cambiato notevolmente dall'inizio del 6° mese: è molto più vigile, interessato a qualunque suono, colore, forma. perciò, anche quando è evidente che sia assonnato, fatica di più ad addormentarsi di quando di mesi ne aveva 4. io lo metto nel letto appena si strofina gli occhi e piagnucola un po', e lui a volte si rotola nel letto, si gira e si rigira, si mette a quattro zampe, per poi calmarsi ed addormentarsi. sono certa che con lui il metodo estivill non funzionerebbe, perché non è un bimbo che piange molto, ma se piange è davvero ostinato e solitamente la sua è una richiesta che posso soddisfare facilmente, con qualche coccola in più e un po' del mio latte. però la mano ferma ci vuole: io lo rigiro e lo sdraio ogni volta che si mette a gattoni, dolcemente, ma lo faccio più e più volte. e sto lì accanto a lui.
fino al 5° mese ian si addormentava da solo, ovunque fosse, se ne aveva bisogno. faceva 3 sonnellini durante il giorno. la sera, dopo il latte, dormiva tranquillo e beato nel suo letto (svegliandosi - come è normale - per le sue 2 poppate notturne). dal 6° mese in poi mi sono accorta che il mio bambino stava cambiando (ed io non lo riconoscevo più): non si addormentava più da solo durante il giorno, piagnucolava spesso e si addormentava alle otto anziché alle 9 di sera. ho fatto 1+1+1 e mi sono resa conto che bisognava cambiare strategia e dare una struttura più definita alle sue giornate, "imponendo" anche il sonno pomeridiano. perciò ho cominciato a rendere la sua vita routinaria; questo naturalmente ha significato che io mi adattassi a questi riti quotidiani, inserendo i miei tra i suoi - ma senza sovrapporli. il sonno pomeridiano funziona abbastanza: a volte devo addormentarmi con lui nel letto, a volte dorme tutto da solo nel suo lettino; a volte dorme un'ora e a volte ne dorme due. però il risultato c'è: da due settimane non piagnucola più in continuazione, la sera è di buonumore e si addormenta più facilmente. ieri ho fatto l'errore madornale di uscire e stare fuori qualche ora durante le ore del suo sonnellino: non ha dormito per il resto della giornata, era stravolto, ha pianto molto nel pomeriggio e ha faticato parecchio ad addormentarsi. eppure fino a 2 mesi fa era capace di dormire per due ore filate in carrozzina, mentre io facevo i miei soliti giri.
la routine è decisamente importante, ed altrettanto importante è mantenerla ad oltranza. ho letto che la routine è confortante per i bambini, soprattutto al momento del sonno. intorno ai 6 mesi iniziano a prendere coscienza del fatto che la madre è distinta dal sé ed il distacco al momento dell'addormentamento è vissuto come un abbandono. avere una serie di atti ripetuti ciclicamente aiuta i bambini ad apprendere che ritroveranno la madre la mattina dopo (dopo il bagnetto c'è il pigiama, poi il libro, poi il bacio, poi la nanna e poi di nuovo la mamma). ho letto che le continue richieste notturne (l'acqua, la voglia di giocare, il pianto) sono un modo per restare vigili, nel tentativo di allontanare questo distacco.
il suggerimento di portare il lettino in un'altra stanza è valso anche per me: ho notato che quando ian dorme senza di noi è meno disturbato, si sveglia di meno e si riaddormenta più in fretta (mentre fino a 2 mesi neanche le cannonate lo svegliavano).
il commento è prolisso, e me ne scuso. ma questo è un argomento troppo importante e ho creduto che forse la mia esperienza e le mie letture avrebbero potuto darti uno spunto da cui partire per un protocollo tutto tuo, che si adatti alla tua bimba.

Anonimo ha detto...

..e allora io ti dico..se sei proprio allo stremo, usalo sto metodo estevill, che vedrai, comunque non le verrà nessuna turba.
Il sonno è troppo prezioso, per la mamma e per il pupo.
Non bisogna mica ridursi a uno straccio, dai!Provalo, che non ci perdi nulla.
Per mia figlia non ce n'è stato un gramn bisogno, però, secondo me anche le regole base, tipo non correre da lei al minimo richiamo o non darle bevande durante la notte, sono utilissime.

Anonimo ha detto...

FATE LA NANNA 4EVER!!!
Io l'ho applicato da quando il mio nanao aveva 6 mesi (ora ha quasi 2 anni)..era tetta-dipendente e si addormentava solo al seno..
SON BASTATI 4 GG...è vero, all'inizio piangono e ti si stringe il ♥..ma vedrai ke è x il loro bene...e x il tuo/vs. di coppia
Ora mio figlio dorme 12 ore a notte senza mai svegliarsi (salvo quando ha sete, ma beve dormendo), dorme 2/3 ore il pomeriggio e lo metto nel lettino sveglio..si abbraccia il suo Diddle, mi dice buonanotte o ciau nè a seconda..
DAI KE CE LA FAI!!!
In bocca al lupo!
Anto ^_^

Silvia gc ha detto...

Guarda, io di scrivere (male) ancora di Estivill non me la sento proprio, ho perso entusiasmo nella ripetizione...
Mi incuriosiva Anna, quella dei € 1.200 /settimana. In fondo Tracy Hogg nel suo libro mica ha mai scritto quanto si prende di onorario. E quella fa lo stesso lavoro di Anna... Hai visto mai che co' sti milleddue...

tobina ha detto...

Sono sconvolta da tutto questo inneggiare ad estivill... di questo modo di esprimersi"vincerai", ecc... come se i figli fossero dei NEMICI da sconfiggere... Sono d'accordo in pieno con l'aninimo che dice che i figli vanno capiti, accuditi, coccolati... sono stati dentro di noi, si trovano proiettati all'esterno, hanno bisogno di protezione... io poi sono della scuola del portare i cuccioli, ho usato con i primi due e userò con il terzo in arrivo la fascia portabambini.
E non parlo così perchè i miei figli dormivano.
Io per QUATTRO anni non ho dormito. Quando ne avevo due, facevano i turni: si addormentava uno e si svegliava l'altro. Sembra diimpazzire, ma poi ce la si fa.
Estivill no, no, mai nella vita.
I bimbi non sono cani da addestrare, e insegnare a dormire secondo me non significa creare in loro il riflesso condizionato del cane di Pavlov...
NOI siamo gli adulti, LORO sono i bimbi, e fanno il loro mjestiere.
Io comunque Estivill non ce l'avrei mai fatta a portarlo avanti. non nego di aver provato, una volta.
Ma quando ho visto mio figli addormentato in piedi appeso alle sbarre del lettino, tutto sfigurato dal piangere, mi sono sentita una madre indegna.
Poi, ciascuno fa quel che crede...

Concludo solo dicendo che nonostante le difficoltà dei mei figli a dormire (e anche a mangiare, se è per questo...9 abbiamo deciso di avere il terzo, il che mi sembra significativo ;)

Scusa il tono che ho usato... ma la cosa mi sta parecchio a cuore.
A mali estremi, io preferirei il Noprom! anche se non sempre...

beba ha detto...

Non condivido Estivill.
Mio figlio farà due anni a settembe e ancora non dorme una notte che sia una notte decentemente.
Aspetto che anche il suo momento verrà come è successo per il mio primo bimbo.
Per intanto condivido occhiaie e lamentele di mamme che come me hanno figli che giocano alla notte...

Lisa ha detto...

28 anni. neomamma. per caso. Nicola è nato quattro mesi e mezzo fa. non ha mai dormito una notte intera.
quando sono molto fortunata fa 3/4 ore. di solito ogni ora siamo in piedi. e io sono stanca, tanto stanca.
la Hogg non ha funzionato. io mi ci sono messa con costanza per una settimana. niente.
però Estivill no. a me una psicologa infantile ha detto: "piuttosto il Nopron". io domani vado a comprarmi "Facciamo la nanna" della Honegger Fresco...

Anonimo ha detto...

Per Lisa: a quattro mesi è troppo piccolo. E' ancora giusto che non dorma..
Ciao e in bocca al lupo
mpax

sakscia ha detto...

sono d'accordo con Tobina, a pearte la battuta finale sul Noprom!
Non vorrei essere ripetitiva ma l'unica soluzione è il LETTONE, ti assicuro che:

1. anche se si viziano , in pochi anni si "sviziano"

2. l'intimità col marito la puoi trovare anche al di fuori del lettone ;-)

3. se calcoli bene i tempi per un eventuale secondo figlio, non ti troverai il lettone affollato!!!

(tanto per rispondere all'anonimo che si firma con F.)

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder, io sono perfettamente d'accordo con Tobina. Se Viola ha SMESSO di dormire e PRIMA dormiva, vuol dire che c'è qualcosa che non la fa stare serena. La puericultrice è un'ottima idea e non serve pagare così tanto. Nei consultori ci sono bravissime professioniste (gratuite, e se ci sono nel mio piccolo paesello ci sono sicuramente a Roma)che ti seguono, ti aiutano e ti supportano. I bimbi vanno capiti, accolti, non educati come fossero pastori tedeschi :-) (trovo comunque aberrante che si paragoni Estivill ad un nazista, e questo la dice lunga sulla comprensione che questo tizio mette nell'affrontare i disagi dei bambini).
Sei sicura che il trasloco non l'abbia traumatizzata? L'avete messa subito nella cameretta nuova? L'hai lasciata a lungo con persone quasi estranee? Nel fine settimana in cui l'hai lasciata sola com'è andata?
Io, quando ho avuto problemi, mi sono rivolta al consultorio, e l'infermiera pediatrica e la puericultrice sono state efficaci e risolutive, con dolcezza e comprensione (anche e soprattutto nei miei confronti).
In bocca al lupo

Barby

Mamma Cattiva ha detto...

Wonder ti prego, ferma questo delirio, ferma pure me ma ti prego non esageriamo! I bambini a pochi mesi li traumatizzi con la violenza non con un trasloco! Non con un cambio di cameretta e pupazzetti e pensare Che un bimbo Vada "educato" non significa trattarlo come un burattino o un topo da circo. Come se le mamme che decidono di proporre rituali o abitudini di autonomia fossero delle sperimentatrici di pratiche sadiche! Scusami Wonder se ho invaso ma trovo intollerabile l'estremismo da entrambi i lati.

TuttoDoppio ha detto...

Io però vorrei chiedere ad Anonima F.: hai figli?
No perché se non ne hai, non è che
tu non abbia il diritto di dire la tua, eh, ci mancherebbe... però...

credo che la propria esperienza valga molto più di quella dei "ho sentito dire"... ho sentito che hanno dovuto unire i letti matrimoniali, ho sentito che una bambina è soffocata... ma ti sembra il caso?

Ne approfitto per dire una cosa: con i gemelli per i primi due anni non è praticamente esistito che dormissero con me, mio marito aveva paura che prendessero il vizio, perciò stavano nel loro letto e nella loro camera.
Dai due anni e mezzo ai quattro, ovvero quando abbiamo eliminato le spondine dei lettini finché non è nato Mathias, hanno iniziato a venire entrambi da noi nel cuore della notte. Ogni santa notte. E noi li riportavamo a letto e loro tornavano, in continuazione.
Questo per dire che se prendono un dritto, è quello punto e basta, a qualsiasi età.
In compenso il mio terzo che è stato nel lettone fino ai quattro mesi, sempre, ultimamente è stato spostato nel suo lettino e non ha detto "bao" manco una volta.

Quindi, per quella che è la MIA esperienza (e non quella dei vicini di casa) l'abitudine del lettone é una questione molto relativa.

Anonimo ha detto...

Mamma Cattiva hai ragione, l'estremismo non va bene. Ti propongo una riflessione che è stata proposta a me dalla puericultrice del consultorio.
Sei sicura che quello che per noi è "normale" (come un trasloco) per un neonato non sia "violenza"?
Quando mi sono rivolta al consultorio, mi è stato fatto questo ragionamento. Per noi è normale che amici e parenti vogliano prendere in braccio, fare smorfie e vocine al neonato. Ma se noi andassimo in aereo, dopo un viaggio tranquillo e ovattato, in un paese straniero, dove tutti ci toccano e ci abbracciano, non ci prenderebbe un po' male?
Noi guardiamo le cose dal "nostro" punto di vista. Ma il punto di vista dei neonati, spesso, non viene considerato... e questo è un errore che ho fatto io in prima persona.
E ha ragione TuttoDoppio, ognuna ha la propria esperienza, che è relativa.
Di nuovo in bocca al lupo
barby

ps: è ovvio che la parola "violenza" che ho messo tra virgolette va presa per quello che è in questo contesto, e cioè situazioni che danno fastidio al bimbo, non che gli nuociono, o peggio.

Anonimo ha detto...

Io concordo con tutte quelle, anonime e non, che ti consigliano di stare alla larga da questo "meraviglioso" metodo... dobbiamo metterci in testa che un bambino piccolo non è un adulto. Pretendere che si adegui ai nostri ritmi è assurdo. Farlo con la violenza (sì, la VIOLENZA) per una mamma lo trovo addirittura impensabile. Puo' capitare, capita molto spesso, anche (e soprattutto) a quelle che mentono a te e a loro stesse dipingendo i loro figli come angioletti, che i primi anni siano sfiancanti. Avete mai sentito dire dalle vostre mamme e nonne che un figlio ti cambia la vita? Beh, sorpresa... era vero !
(Siccome ho letto tanti illuminanti esempi, ne faccio uno anch'io: una mia parente ha applicato questo """metodo""" senza saperlo, bambini in camera loro, se piangono chissene ecc.ecc. da piccolissimi hanno dormito, adesso che sono in età scolare non dormono, hanno gli incubi, vogliono andare nel lettone, vomitano, hanno paura di tutto ecc.ecc. solo un esempio, ma ci rifletterei. Ancora una volta, ricordiamoci che i neonati sono loro e non noi e smettiamola di frignare :-)

mammafelice ha detto...

-- pensare che un bimbo vada "educato" non significa trattarlo come un burattino o un topo da circo ---

Grazie, Mamma Cattiva!
Mi stavo preoccupando di dovermi autodenunciare agli assistenti sociali :))

A me sconforta pensare che l'Educazione abbia un peso così ridotto nei nostri pensieri, da essere considerata accessoria, se non 'violenza'.

Ho sempre ammesso di essere strana e stortignaccola, ma io un Progetto Educativo me lo sono fatto e, con alti e bassi, successi e INSUCCESSI, lo porto avanti.

E in tutto questo per la parola 'violenza' in casa mia non c'è stato mai posto.

Io non ci riesco a lasciare tutto 'al caso', alla 'natura', all'istinto e al culo.
Tutti questi elementi sono importanti e NON trascurabili, se però li infili dentro un Progetto Educativo, secondo ME.

Anonimo ha detto...

ciao wonder,
hai mai letto "il mio bambino non mi dorme" di sara letardi?
io l'ho letto dove aver letto anche "fate la nanna".
la mia bimba ha dormito benino fino i 6 mesi, poi complici i dentini, la mia ripresa al lavoro, la sinrome dell'abbandono e successo il disastro.
ecco io penso che estevill sia un pirla, poi mi saltino pure in testa, io la penso così.
funzionerà, non lo metto in dubbio...
ma io davvero di "insegnare" alla mia bimba a consolarsi da sola proprio non ci posso pensare! lei è piccola,adesso posso asciugarle le lacrime, magari in futuro no...
noi alla fine abbiamo ceduto al lettone, chi se ne frega di chi dice che poi non se ne andrà mai!tutte azzate,adesso ha 1 anno, la soluzione per il momento è questa, in futuro ci penseremo.
non ti dico che sia la soluzione, anche perchè penso che tu abbia già provato.
dopo gli 11 mesi comunque è andata meglio, adesso se si sveglia si sveglia 1 volta sola, beve e nanna!
so osa vuol dire non dormire, ma lascia perdere estevill.
poco tempo fa su alf ho letto un post molto carino sull'argomento...dovresti leggerlo, davvero!
scusa la lungaggine :)
bacio carmen

cowdog ha detto...

concordo con mammafelice: *educare* un bambino non significa fargli violenza. io non sono per ferber, estivill o chi altri, ma ciò non significa che i bambini non vadano *guidati*. come dice tobina, i bambini sono loro, siamo noi ad avere scelto di metterli al mondo e sta a noi sostenerli durante i loro processi evolutivi. i bambini hanno bisogno di un sostegno forte, coerente, una mano su cui appoggiarsi, una presenza di cui fidarsi e a cui affidarsi, braccia calde e amorevoli dove rifugiarsi.
ascoltare le richieste, capirle e soddisfarle non è in contrapposizione con il guidare e sostenere il bambino verso una maggiore indipendenza. ma nessuno ha detto che sia facile.

Anonimo ha detto...

Io Estvill l'ho letto due volte per benino prima di avere Chiara e poi ho fatto come mi pareva, i primi mesi aveva bisogno del contatto ed è stata tanto nel lettone, accovacciata sul mio petto ci addormentavamo entrambe, quando mi svegliavo la mettevo nel suo letto, se si svegliava la riprendevo e ricominciavo da capo, è la tecnica della sopravvivenza! comunque ora dorme beata nel suo letto, fa delle notti buone e altre meno ma credo che sia normale è così anche per gli adulti solo che noi non piangiamo!
Comunque per ognuno è diverso, è diverso il livello di sopportazione dei genitori e il carattere del bambino, io non amo Estvill, ma se uno è alla canna del gas provare anche quello non è una tragedia magari va bene magari no l'importante è recuperare un equilibrio che vada bene a tutti e tre!
Baci e in bocca al lupo!
Michela

Anonimo ha detto...

Brava Michela. Ci sono mamme votate alla mammitudine che passano anche tre anni interi senza dormire e senza per questo impazzire. Magari lo fanno pure volentieri. Altre che dopo qualche mese sono sull'orlo dell'esaurimento, a spese dei familiari e del bambino stesso. Io credo che sia meglio stabilire delle regole di sopravvivenza che assecondare ogni minima richiesta di calore affetto attenzione del figlio e poi ritrovarsi nel giro di un anno sclerotiche, insofferenti e magari pure aggressive. Ognuno deve guardare in casa sua e fare una scelta che sia la propria.

TuttoDoppio+1 sloggata

Anonimo ha detto...

scusate l'intrusione poco delicata, ma come si può pensare che uno che non ha mai conosciuto mia figlia possa dirmi cosa è meglio per lei? sono d'accordo ai vari metodi solo come spunti per inventarne uno esclusivo solo per noi, perchè il metodo/rituale o come lo si voglia chiamare va bene solo per me e mia figlia, forse non va già più bene se ad addormentarla è mio marito, figuriamoci per te e tua figlia!! Stai tranquilla. lo troverete da sole, l'importante è darle delle abitudini, poi se sono giuste o no lo decidete solo voi. Crescendo insieme si impara!
Elisabetta e Luna.

Wonderland ha detto...

Intanto grazie a tutte per i commenti e per le vostre esperienze. Per me sono preziose. A volte su questi problemi riesco a confrontarmi piu con voi che con le poche mamme che conoscono, quelle che ti guardano strano e dicono "ma la mia dorme tutta la notte, boh"...
Comunque. Io non sposo nessuno dei due estremismi, ne' il pianto a oltranza (ma non mi pare che Estivill spinga in qualche momento a non intervenire. l'intervento del genitore c'e' sempre, addirittura ogni cinque minuti, pero' si limita alla presenza. giusto o meno, dire che istighi a ignorare il figlio non e' corretto) ne' l'accoglienza totale e passiva di tutte le problematiche e i capricci che un bambino possa avere. Qui non si tratta piu del neonato, Viola ha quasi un anno (oddio) e io mi sento di trattarla come una piccola persona che va guidata e educata. Forse non sono la persona migliore per farlo, vado per esperienze e tentativi.
Io, devo dire la verita', non sono d'accordo nel tenere duro e soffrire in silenzio senza agire, finche' il bambino - dopo due mesi o tre anni - decide che e' ora di dormire tutta la notte. Penso che non dormire non faccia bene a nessuno. Io non lo accetto perche' in primis rende me una madre peggiore, rendo al 30% dopo una notte insonne, sono sfinita e nervosa e non ho voglia ne' di giocare ne' di starle dietro. Poi, rende mia figlia agitata, non riposata, insoddisfatta. QUesto e' quello che percepisco, almeno. Voglio essere una mamma felice, perche' solo cosi' potro essere una brava madre (o almeno accettabile). Se sono stanca e nervosa in questo modo, non posso esserlo.
Il problema va risolto. Devo risolverlo. E non perche' mia figlia e' il NEMICO, ma perche' i disturbi del sonno sono i nostri nemici, di entrambe.
Non si tratta di vincere su di lei, ma vincere con lei. Non capisco come non sia evidente.
Il Nopron e' la cosa su cui ho piu' resistenze. Non ho voglia di dare un farmaco del genere a un cervellino di 11 mesi.
Ma il resto, Estivill o meno, se serve lo usero'. Questo problema VA RISOLTO.
A settembre pediatra nuova, consigli nuovi, e tutto cio' che serve.

mammafelice ha detto...

Applausi incontrastati per te!
Brava, brava e milleduecentocinquatassette volte brava!

Dio, se mi piace, questa ragazza!

Anonimo ha detto...

ciao carissima mamma di viola...sono una neomamma di 27 anni con una pupetta di 10 mesi compiuti oggi. anche noi due la notte non dormiamo molto..eppure fino a qualche mese fa non c'erano problemi..sembrava proprio che sofia si fosse abituata a dormire. ma da quando siamo tornati dal mare non ne ha più voluto sapere, si sveglia spessissimo, a parte qualche notte che fila abbastanza liscia (tipo stanotte..si è svegliata solo tre volte). io non ho troppi consigli o suggerimenti da darti..sono assai confusa pure io!! ho comprato il nopron ma alla fine non l'ho mai usato, ma solo perchè non sto impazzendo del tutto, altrimenti credo che lo userei (ahimè..)almeno per un paio di notti..
sinceramente non mi sembra così terribile l'idea di ricorrere al nopron, sarà che i miei genitori con me e le mie sorelle lo usavano quando erano distrutti...boh...cmq è giusto che ogni mamma faccia ciò che si sente di fare. ho comprato anche il libro di estivill per curiosità, e devo dire che a me fa un sacco ridere..;-) non è un nazista dai..è solo "spiritoso"..devo ancora finire di leggerlo, cmq non credo seguirò mai alla lettera i suoi metodi..non ne sarei capace. però sono dell'idea che sia giusto aspettare un pò prima di correre dal nano che piange..stanotte per esempio ho lasciato che sofia piangesse...quanto??...boh..un minuto forse...anche meno,e poi SI E' RI-ADDORMENTATA DA SOLA!mi pareva impossibile. guarda io sono quella che compra libri, nopron, sciroppi omeopatici..dituttoedipiù e poi alla fine uso solo il mio buon(o cattivo)senso. scusa se non ti sono di gran aiuto, credo però che tutto quello che stai facendo con la tua piccola sia più che giusto, prova estivill se ti senti che possa funzionare..bisogna tentarle tutte! anche se siamo mamme stanche e sressate che non hanno sempre voglia di giocare, penso siano altre le cose che fanno male ai bambini. non sentirti troppo in colpa fai tantissimo per la tua bimba.. il tuo senso critico, la tua ironia,la tua effervescenza, la tua sincerità e tutto il resto che hai dentro come persona la aiuteranno a vivere e a crescere nel modo migliore.un abbraccio

Anonimo ha detto...

Avevo già postato un commento, ma ho scordato di aggiungere che il mio nano all'età di Viola si svegliava anche 30-40 volte per notte (bastava il ciuccio e si riaddormantava). Da quando ha un anno non si sveglia più se non ogni tanto per chiedere l'acqua, specialmente ora che fa caldo..quini forza!
Comunque i risvegli sono piuttosto normali prova a leggere il libro di sara letardi "il mio bambino non mi dorme".
http://vistodalei.splinder.com

Trasparelena ha detto...

non ho letto tutti i commenti, ma in alcuni ho visto citato un farmaco che immagino serva a dormire.
Io ho provato con successo le suppostine omeopatiche Viburcol (consigliatemi dalla santapediatra) e devo dire che sono state fantastiche.
Intanto sono naturali (camomilla e belladonna) e le ho trovate di grande aiuto.
Certo la bambina non si addormentava istantaneamente ma si rilassava il giusto che le permetteva di addormentarsi in un tempo finito.
Io le consiglio a tutti, però avviso che ho sentito bambini a cui non hanno fatto alcun effetto :-(

Anonimo ha detto...

in bocca al lupo wonder e in bocca al lupo a Viola, affinchè anche lei trovi il giusto relax notturno....anzi siccome sono di firenze...mi viene da dire FORZA VIOLA!!
..e non vedo l'ora di leggere il post in cui si racconterà della notte in cui avrete dormito entrambe..ve lo meritate...
...tranquilla...questo post arriverà..quando meno te lo aspetti!!

sakscia ha detto...

Anche i miei hanno iniziato a non dormire verso gli 8 mesi: è una fase tipica, non c'è nulla di strano, succede a tutti i bambini, senza motivo

Anonimo ha detto...

Wonder, il punto secondo me è anche nel fatto che li chiami "disturbi del sonno", mentre invece, che ci piaccia o no, nei bimbi molto piccoli (e la tua lo è ancora eccome) è la normalità. In ogni caso assolutamente niente medicinali e niente fiducia assoluta nelle supermamme dotate di superfigli... te l'ho detto, mentono :-)

B.B. ha detto...

Ciao Wonder. Non ho letto tutti i commenti, perciò non so se mi ripeterò, ma qualcuno ti ha già consigliato di provare a sospendere il latte vaccino e i suoi derivati? Io ho vissuto quello che stai vivendo tu, per poi scoprire che la colpa della sua irrequietudine nottura era dell'intolleranza al latte vaccino. Per quanto riguarda estivill, l'hai definito nazista facendogli un complimento. DIrei che il nopron è di gran lunga meno dannoso di quel cavolo di metodo. Ci puoi sempre provare, magari Viola ti stupisce con gli effetti speciali, ma tieniti pronta a vedere scene simili http://www.youtube.com/watch?v=i6_t100Nj2Y&feature=PlayList&p=CA9E4267683E4B67&index=0

B.B. ha detto...

Dimenticavo: il metodo estivill dovrebbe servire a farli addormentare da soli, ma se la bambina ha frequenti risvegli, non ti serve proprio a nulla che lei si addormenti da sola ammesso che tu riesca a mettere davvero in atto quel metodo.

Silvia gc ha detto...

Wo'... ho conosciuto sulla spiaggia una mamma che non dorme da 6 anni... (tre risvegli per notte di media: e per lei così è già meglio di prima). Parla un po' da sola ogni tanto ed è nervosetta, ma in qualche modo sopreavvive.
Davanti ai suoi 6 anni i miei 3 ormai archiviati mi sono sembrati uno scherzo...

aulorescrap ha detto...

ti dico solo che mia figlia ha pianto per giorni, a volte fino a vomitare (stomaco debole, mica troppo pianto!!!) ma ero troppo stanca e incinta del secondo persino per prenderla in braccio!!!
risultato??? sia lei, che poi il fratellino hanno sempre dormito tanto e anche tuttora....in inverno arriviamo alle 10 ore.....d'estate è tutto un po' più incasinato!!! mai usato medicinali ;) ma tanta fermezza da nazista.... (mia madre mi chiama fhurer!!). e non hanno mai dormito nel nostro letto, tranne quando sono malati, ma malati per davvero!!!!
consiglio generale: sii ferma e irremovibile nelle tue scelte educative, non lasciare che i bimbi facciano quello che vogliono con la scusa che "devono scoprire" "sono esperienze" "sono creativi"....sono cazzate!!!! tu sei la madre, il tuo lui è il padre e insieme dovete educarli e dirigerli....ci sono metodi più educativi per far esprimere la loro creativa che mandarti a quel paese!!!!!
fidati, ho 2 bimbi di 5 e 4 anni e molti meno problemi di amiche mie "mamme- amiche- permissive"....
capiamoci, non li tengo chiusi in gabbia ;)!!!!! corrono, saltano dipingono, cantano, gridano.....sono bimbi normalissimi che dormono di notte, mangiano a tavola, seduti, sanno andare in bagno da soli, sono educati con le maestre ecc....e ti garantisco che non sono cose così scontate.....
un bacio e in bocca al lupo!!!! Luisa- Chieti

Anonimo ha detto...

"ti dico solo che mia figlia ha pianto per giorni, a volte fino a vomitare (stomaco debole, mica troppo pianto!!!"
Gesù cosa tocca leggere...

cowdog ha detto...

be' aulorescrap, io non sono per l'autogestione e sono una persona decisamente disciplinata, però ti dico solo che per quanto bene voglia a mio padre, io me lo ricordo ancora quando mi lasciava piangere da sola al buio. e di anni ne ho 38.

troppi_gatti ha detto...

ma io mi chiedo come si fa.
i bambini non sono fatti per dormire soli. vi affidate davvero anima e corpo ad un professore (tra l'altro senza figli!!) che vi dice che se vostro figlio non imparerà a dormire, da grande avrà problemi di insonnia?
bè, citando un pediatra, che i bambini li capisce davvero, "dire questo a una madre è crudele come dirle che se suo figlio non suonerà il flauto avrà problemi respiratori!".
mettetevi in testa una cosa.
non state facendo piangere i vostri figli per il loro bene, perchè imparino a dormire.
li state facendo piangere per il VOSTRO bene.
ed esistono un sacco di metodi per far dormire i bambini senza la necessità che piangano.
o vomitino.
tutti gli esseri umani dormono, da molto molto prima che quel maltrattatore di estevill iniziasse ad arricchirsi.
leggetevi gonzales piuttosto, e imparate ad amare i vostri figli così come sono.

Silvi ha detto...

oppure utilizziamo il metodo estivill pure con gli adulti, sperimentiamolo prima su di noi no? mi sembra giusto. la prossima volta che di notte siamo depressi oppure chessò ci viene una colica, iniziamo a chiamare e piangere...i nostri compagni o consorti allora fermissimi ci diranno buonanotte, chiuderanno la porta e via. e noi giù a piangere ancora di più. e loro niente. beh di certo funzionerà. a un certo punto smetteremo di piangere.
di certo però siccome noi possiamo, perchè siamo adulti e vaccinati. il giorno dopo i nostri compagni e consorti li manderemo a quel paese.
un bambino purtroppo non può.

Anonimo ha detto...

Guarda mille volte meglio il Nopron.
Perché se davvero sono risvegli non fisiologici (per quanto non credo per nulla che la normalità siano 11-12 ore di sonno, anche perché con Estevill non è tutto sonno ma è NON CHIAMARE che è diverso), allora bisogna intervenire con una terapia.
Ho letto anche che qualcuno ha risolto con un integratore a base di aminoacidi precursori della serotonina.
Ma trovo anche il Nopron, sotto controllo medico e nelle giuste dosi, una scelta migliore di Estevill.
Non capisco come possa convincere questo metodo. Il fine giustifica il mezzo? Ma si tratta dei nostri figli! ok che dormire è importante ma bisogna mettersi nella testa che un bambino piccolo E' NORMALE che si svegli di notte, che chi ha bimbi che dormono è "bravo" e gli altri incapaci.
Non è così.
Se poi la situazione è insostenibile, proverei prima mille altre cose. Ok le routine, ok tutto, ma non il pianto fino allo stremo.
Io vorrei prima che questi signori mi dimostrassero che non lascia traumi, perché non ne sono affatto convinta che un tale abbandono (e il bambini sente che per lui non essere abbandonato è VITALE, letteralmente, per questo mette tanta energia nel chiamare, non per dispetto) non lasci conseguenze a lungo termine sul benessere psichico.
Un altro libro di successo, di tutt'altro genere, che cerca di fornire un aiuto per aiutare i bimbi a dormire ma in modo non traumatico, è "Fate la nanna senza lacrime" di Elizabeth Pantley, uscito da poco in Italia.
Prova a leggere anche questo, per farti un'idea a tutto tondo.
E cerca anche qualcosa di McKenna, che lui DAVVERO ha studiato il sonno dei bambini con metodi scientifici, altor che Estevill. Vedrai che dice tutt'altro.
In bocca al lupo,
Cosetta.

Wonderland ha detto...

Non vorrei esagerare. Ovviamente se vedo che per mia figlia e' troppo stressante per lei, interromperei subito il metodo. Sto ancora valutando se applicarlo, qui invece di migliorare peggioriamo. L'ha vista un secondo pediatra: nessun problema di salute a parte i dentini. Ci ha dato della tachipirina ma anche con quella zero risultati.
Io, dalla mia, posso dire che mia madre fino ai due anni e' stata poco a casa per motivi di lavoro. Ho sempre dormito benissimo anche senza trovare lei a casa. Tanti traumi che pensiamo di infliggere ai bambini sono pratiche che per molte persone sono inevitabili e non dannose. Penso alla signora che conosco con 4 figli. L'ultima, per motivi di caos casalingo, e' lasciata quasi a se stessa. Beh, e' la piu' allegra e sana di tutti quanti, dorme come un ghiro e mangia come un bufalo. Non credo che ad ogni lamento la madre accorresse in camera...

Anonimo ha detto...

tra essere genitori amorevoli e attenti ed essere schiavi dei propri figli ce ne passa. qua dentro l'unica mamma davvero equilibrata mi sembra proprio Wonder, insieme a poche altre. non dormire per quattro anni per andare a ninnare i piccoli è un'assurdità, a meno che non ci siano motivazioni gravi come problemi di salute del bambino e altre cose simili. ma un bambino normale a quattro anni avrebbe dovuto imparare a dormire da solo e serenamente già da un po'. capisco quando si parla di neonati, il discorso è diverso, ma credo che anche voler introdurre un poco di disciplina durante la crescita non sia affatto un male.

molte di voi dicono che seguendo questo metodo si corra il rischio di terrorizzare i piccoli e di provocare in loro traumi in futuro. a me sinceramente questo oggi sembra il rischio minore, mi guardo intorno e vedo ragazzini e adolescenti pigri e rinunciatari perchè mammina ha sempre fatto di tutto purchè la vita non turbasse in alcun modo il suo pargoletto d'oro. forse accorrendo a ogni minimo "uè uè" notturno si può correre il rischio di crescere persone incapaci di cavarsela da sole, incapaci di sopportare anche per un attimo qualsiasi disagio, e soprattutto sempre dipendenti da qualcun altro. ripeto, non sto parlando di neonati, non sia mai, ma nei primi anni di età insegnare al piccolo a cavarsela da solo in alcuni casi, circondandolo di amore e protezione ma senza accorrere a ogni minimo capriccio non lo vedo di certo come il comportamento di una madre degenere, bensì di una madre responsabile e attenta al futuro del figlio.

è vero, è impossibile giudicare in questi casi, ognuna trova il metodo più giusto a seconda del bambino e della situazione, come avete detto voi. ma allora perchè non applicate questo assunto anche al contrario? qui ho visto persone inorridire e gridare allo scandalo leggendo che una madre lasciava piangere il figlio per un po' prima di recarsi da lui, quasi fosse una violenza da Telefono Azzurro. non potrebbe invece essere la soluzione migliore per quella madre e quel bambino, come invece lo è per voi portare il pupo ogni notte nel lettone? ma si sa, il rispetto è molto più facile pretenderlo che darlo agli altri.

Laura

troppi_gatti ha detto...

Laura, lungi da me l'idea di innescare una polemica, specie su un blog non mio.

devo però dirti che il tuo è l'ennesimo commento che mi lascia spiazzata.

qui si sta parlando ad una mamma molto giovane, come me, e si stanno usando aggettivi come "capriccioso" parlando di bambini.

che messaggio vogliamo passare?

vogliamo davvero insegnare a questa mamma che i bambini sono piccoli tiranni da correggere?

non sarebbe più utile parlare di natura?
spiegare che è normale che i bambini (anche quelli di quattro anni, eggià) chiedano della madre, che la vogliano accanto a sè, che temano il dormire da soli?

è normale non voler passare la notte da soli e al buio.

da migliaia di anni i nostri geni di animali sociali ci spingono verso la compagnia, specie nei momenti più "pericolosi".
bene, è chiaro che i nostri geni non sanno che in cameretta nulla di male può capitarci.
i nostri geni urlano "cerca protezione, o potresti morire".

un bambino che piange, perchè non vuole essere lasciato solo, non piange perchè vuole, piange perchè non può farne a meno.

attorno a me ho avuto la fortuna di avere madri e amiche pronte a spiegarmi e guidarmi, nella complessa ma naturalissima arte di essere mamma.
ho avuto donne che mi hanno fatto capire quanto poco valore abbiano le parole "vizio" e "capriccio".

con la consapevolezza di non fare del male a mio figlio, ma solo di infondergli una visione più positiva del mondo, e un senso di fiducia ne prossimo, io me lo ninno, me lo titto, me lo porto nel letto.
e passo le notti in bianco, se necessario.
senza paranoie, senza sensi di colpa.

come disse qualcuno di grande "non tratteremo i nostri figli con amore perchè così saranno "più..".
lo faremo perchè vogliamo loro bene."

purtroppo però c'è la tendenza a consigliare addirittura di "non prendere in braccio".

cosa succede allora?
il bimbo piange.
la mamma non lo prende in braccio, se no lo vizia.
il bimbo piange di più.
la mamma si innervosisce e soffre.

proprio bello!
un buon modo per non far vincere nessuno.

Mammamsterdam ha detto...

Io non so voialtri, ma da piccola per un bel po' ho condiviso il lettone con zia Filomena, la mia prozia, o con mia nonna. Che bello, calduccio, presenza rassicurante. A casa nuova e con la cameretta mia bella, mi infilavo nel letto di mio fratellino per gli incubi, peccato lui abbia sofferto di enuresi notturna fino agli 8 anni, ma meglio bagnata in compagnia che sola.

Quindi, figlio uno è andato a dormire in camera sua a tre mesi e ci ha tenuti svegli quel paio d'anni che mi ntoccava alzarmi e andare di là. Figlio due è stato allattato e dormiva con noi nel lettone fino a 13 mesi, poi ha diviso la stanza con il fratello per altri 3 anni e mezzo ed è l'unico che dorme bello, sereno, tranquillo e senza mezzo rituale notturno come lo metti nel suo letto da solo.

Morale: pensa a quello che farebbe piacere a te, magari fate i turni così almeno vi prendete un po'di sonno a turno, prova Estivill, per un po', magari funziona subito, prima che a Viola vengano traumi e in bocca al lupo.

Passa, un giorno dormirete tutto di fila, ve ne accorgerete solo due o tre gionri dopo che il rincoglionimento pesa a sparire e poi ti chiederai come cavolo avete fatto a funzionare con il pilota automatico per tanto tempo senza disgrazie.

Comunque, slidarietà a palate da noi tutte.

Anonimo ha detto...

Mi ero così convinta che Estivill fosse giusto, che ho tentato di applicarlo fin da subito (o quasi) al mio bimbo, con il solo risultato che ha pianto sempre tutte le sere per andare a dormire (cinque mesi) fino a che ho gettato il libretto nel cestino.
Da quando ho smesso Estivill il piccolo ha smesso di piangere, dorme sereno e ha notevolmente calato i risvegli.
Questa è la mia esperienza.
Arianna

aspirantemamma ha detto...

@troppi_gatti, incitare le mamme a "amare i propri figli così come sono" mi sembra una frase infelice, anzi proprio infelicissima.
Siamo tutte adulte e vaccinate, e amiamo i nostri figli e sappiamo come sono: proprio per questo siamo in grado (credo) di capire quando un certo approccio funziona e quando no e che tipo di problema c'è. Io sono fermamente convinta (e quoto 1000 volte mammafelice)che educare un bambino a "gestire" il sonno sia un gesto d'amore (e non come dici tu un MIO tornaconto: o meglio, fa bene a me perché in primis fa bene a lui). Vuol dire aiutarlo a tranquillizzarsi da solo, ad essere più autonomo e più sicuro. Sono stufa di sentir dire che se non lo faccio addormentare in braccio o nel lettone o attaccato alla tetta fino a 2 anni sono una cattiva madre perché non lo coccolo abbastanza. Ma scherziamo! Io credo di essere una buona madre, adoro mia figlia e la dò tutto l'affetto possibile.
La sera la metto nel suo lettino e se a volte piange per mezz'ora, pace: sto un po' con lei, la tranquillizzo, le parlo, e alla fine si addormenta serena. Non ho il minimo senso di colpa perché è la bambina più amata del mondo, e lo sa benissimo.
Ovvio che tutto ciò non si applica se ci sono problemi CLINICI del sonno, ma non credo che questo sia il caso di Viola

troppi_gatti ha detto...

aspirantemamma, ma non lo vedi che lo dici tu stessa? le stai vicino, la tranquillizzi, le parli.
non la molli a piangere da sola al buio, comparendo di tanto in tanto per dirle che "le stai insegnando a dormire"! sai quanto gliene fregherebbe.

chi se ne frega se non dai la tetta fino a due anni, quello che rende una buona madre.. una buona madre, è l'amore che da al figlio.

anche le scelte più sbagliate vengono fatte per amore.

a mio avviso sarebbe saggio però indirizzare le giovani mamme a capire che certi atteggiamenti, in un bambino, sono normali e sacrosanti.

è fondamentale accettare, amare, rispettare i bambini così come sono.
non plasmarli a proprio uso e consumo.
non ne viene bene per nessuno.

Sarah ha detto...

Poche parole: quel libro è fantastico! E la mia belva ha 10 mesi, la pediatra non vuole sentire parlare di nopron (stronza) ma mi sono fatta dare il tinset. 5 gocce alla sera prima di andare a letto e il gioco è fatto! Imbocca al lupo!
Sarah

Wonderland ha detto...

Mmm.. quasi quasi ci sto ripensando... Ma cos'è il tinset??? Ora me lo cerco.

Sarah ha detto...

Il tinset è un antistaminico che come effetto collaterale provoca sonnolenza, quel terpore che ti prende delicatamente con le braccia e fa addormentare dolcemente la creatura! Io l'avevo usato anche per un breve periodo per la prim bimba, per quello lo conoscevo già e me lo sono fatta prescrivere. Fammi sapere come procede il tutto, sono proprio curiosa di vedere se questo tinset è veramente magico! Un abbraccio solidale!
Sarah

Ester ha detto...

Daaaaaai stai tranquilla... Non siete due sfigati... Di noi su sette non ha mai dormito nessuno fino ai cinque anni!! Infatti la pediatra ormai si è data per vinta e ha capito che nel nostro caso neanche il Nopron attacca. Una volta addirittura è andata a una specie di congresso sul sonno dei bimbi e di tutti i metodi proposti non ce n'era uno che andasse bene! Mamma miaaa...
Ester

Blog Widget by LinkWithin