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domenica 9 agosto 2009

Undici mesi e non sentirli

Ci sono tre bimbi modello 0.11 sulla spiaggia. Li chiameremo Viola (ma va?) Giulia e Paolo.
Giulia scorazza per gli asciugamani traballando sui piedi cicciotti. La velocita’ con cui muove i passi compensa l’incertezza, il risultato e’ che parte in quarta e si rialza immediatamente dopo le inevitabili culate.
Paolo ancora non cammina ma sta in piedi senza vacillare. Si tira su aggrappandosi a una sdraio, alla mamma, a un giocattolo o alla gamba di qualche vecchia di passaggio e guarda il mondo fiero dai suoi 70 centimetri.
Viola e’ seduta. Il massimo della sua mobilita, per prendere un oggetto lontano, e’ spiaccicarsi sulla pancia finche’ non cade di lato. A quel punto, rotolare e ritrovarsi a pancia sopra. Come nella migliore tradizione degli scarrafoni, agita braccia e gambe per rivoltarsi, ma senza successo. Si incazza come una biscia e piange.
Giulia gioca un po’ con tutto quello che ha sotto mano, dai sassi alle palette.
Paolo e’ specializzato nel togliere dalle mani degli altri bambini qualsiasi oggetto, per poi annoiarsi e passare al successivo.
Viola sta seduta e osserva. Se Giulia la travolge, piange. Se Paolo le toglie un gioco, piange. Se viene leggermente urtata con qualsiasi oggetto, piange. Se vuole prendere un giocattolo lontano, fa lo scarrafone e piange.
Giulia per merenda mangia una banana intera. Paolo divora uno yogurt. Viola assaggia del latte, uno yogurt, della frutta, e sputa tutto. Non per niente, se vista da sola sembra una bimba tondina, in confronto a loro sembra arrivata direttamente dall’africa nera.
E' troppo disarmante il modo in cui si gira disperata, come se le fosse passato sopra un treno, e chiama "MEEEEEME!" tendendo le braccine verso di me (o piu' spesso arpionandomi i polpacci con le unghiette). E' una piccola timida e incerta, come lo ero io, ma so che e' solo questione di tempo.
A Settembre, oltre a Estivill, stiamo valutando anche il nido.
“Qui imparera’ ad essere un po’ autonoma, ad interagire con gli altri bambini, ad avere orari stabiliti, a dormire con tutti gli altri” ha detto la proprietaria qualche tempo fa.
Io vorrei che imparasse a deambulare per imitazione, a smettere di fare la femminuccia frignona, e – possibilmente – a menare come un fabbro i bambini prepotenti. Se le venisse pure un po’ di panza, non guasterebbe.

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25 commenti:

Mamma che fatica! ha detto...

Il nido costa un pacco di soldi (almeno quello privato), ma io l'ho testato su entrambe le mie bimbe ed affermo senza timore che non avremmo potuto investire meglio i soldi sui nostri figli. Gli stimoli che ricevono in questi luoghi sono mille volte superiori a quelli che possono avere in casa con un parente o una baby-sitter (anche la più brava del mondo). Ciao e buone vacanze!

Marlene ha detto...

idem, anche noi valutiamo il nido, per il motivo opposto, la rana è prepotente e mena mazzate agli altri bimbi per impossessarsi dei loror giochi, speriamo che con il nido impari la condivisione e le regole della società.

Silvietta. ha detto...

ahhhh non ce l'hanno presa, e mo che faccio che mi hai fatto venire un'invidia da paura????

My ha detto...

wonder hai fatto la descrizione precisa precisa di com'era mio figlio all'età di viola.

io al nido ce l'ho mandato, ma il caso ha voluto che iniziasse a camminare da solo 7 giorni prima di andarci. Aveva un anno e 15 giorni.

ogni giorno del primo anno di vita di mio figlio è stato duro, durissimo.
prima aveva fame (a saperlo, cresceva 3 hg a settimana comunque) e faceva tutto il giorno un lamento tipo aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa e non rideva mai
e si svegliava anche ogni 20 minuti la notte
poi l'abbiamo svezzato e finalmente non si lamentava più tutto il giorno, però non gattonava, era immobile, e frignava sempre. Sempre.

poi ha imparato a camminare, a fare, vedere, dirvertirsi da solo.
poi gli ho insegnato a dormire.

da li' è stato tutto in discesa
tutto bello
bellissimo

ti auguro questo

My ha detto...

O.T. ahahhahah ho dovuto chiudere in fretta e furia il commento perchè mio marito dal cortile mi urlava: "my!! piove!!!! roba stesa!!!!!"

che vita :-D

Anonimo ha detto...

Si, indubbaimente il nido li aiuta molto a crescere, a socializzare, a diventare più indipendenti, a imparare a vivere e a relazionarsi in una comunità.
Il mio nano ci va da quando aveva 7 mesi, va in un asilo privato xkè al pubblico nn c'era posto...spendiamo più di 6.000 e/anno..ma posso dirti ke sono i soldi più ben spesi x il suo benessere e la sua felicità..e per il benessere mio e del papà, ke lavoriamo 8/10 ore al giorno e sappiamo ke in ns. assenza è curato, sereno, felice.
Non ti dico l'emozione riguardando il DVD dello scorso anno e tutti i progressi ke ha fatto e ke continua a fare tt i giorni!

Te lo consiglio di ♥
Anto

amrita ha detto...

quanto ti capisco!se solo sapessi quanto ti capisco!:O(

però,oggi che deambula,da solo,e pure troppo,rimpiango quando si cappottava e restava fermo(mai più di 13 secondi,ma erano 13 secondi di pace,una volta attivato l'interruttore di esclusione suoni molesti...)

Bietolina ha detto...

Al nido Avevo un bimbo che a 11 nemmeno voleva gattonare, si sedeva, poi scivolava e si incazzava come una biscia,voleva tutto pronto era pigrissimo, anche a tavola e dormiva poco...


ora fa la scuola dell'infanzia al secondo anno e c'è andato pure in anticipo...

credimi c'è speranza :)

Mamma Cattiva ha detto...

Ciao Wonder! Entrambi i miei bimbi hanno inziato a camminare a 15 mesi e un giorno. Manco a mettersi d'accordo! Il primo è andato al nido ai 17 mesi ma part-time: mangiava lì ma alle 13.30 veniva preso x andare a dormire a casa nel suo letto. La seconda lo stesso ma a partire dai 12 mesi. Decisi così perché non avendo il posto pubblico, a conti fatti e previsione malattia, mi costava meno tenerli con una tata. Gli stimoli che ricevono sono indubbiamente irripetibili anche se, sul mio fronte, il bisogno di socializzare l'ho percepito intorno ai 18 mesi, giorno più giorno meno. Ai 2 anni ho avuto il posto comunale ma sempre in un nido part-time. Se posso permettermi un consiglio e sempre che sia possibile all'organizz. familiare, le scelte graduali sono le più gestibili.
Nn mi stancherò mai di dire che i bimbi sono molto diversi tra loro. Anche le mamme...

sensorario ha detto...

la mia va al nido da che aveva 12 settimane e da allora e' molto piu' brava nel rispettare gli orari per cibo (esclusivamente mio latte) e nanna (tipo che la sera e' cosi' stanca che spesso fa tutta la notte...)
essendo cosi' piccola non ha nemmeno sofferto troppo il distacco da mamma' e vederla tutta impegnata nel tentativo di imitare gli altri, adesso che ha 4 mesi abbondanti, e' impagabile...
insomma se ce lo si puo' permettere il nido e' una bella cosa per i bimbi, molto molto peggio per noi mamme stare lontane da loro...

federica

aspirantemamma ha detto...

se vuoi un po' di panza può prestartela mia Figlia :-)
Se a 11 mesi non cammina non c'è niente di strano, anzi!
E ti assicuro, meglio timida che prepotente (i bambini che menano mi fanno infuriare!)

alessia ha detto...

la mia ha 12 mesi, e ha cominciato ad andare al nido a 7 mesi.
Soldi (tanti) spesi benissimo. E' vispa, allegra, rispetta gli orari e mangia da sola, è socievole... ma di camminare proprio no!
Da 15 giorni sembra che qualcosa sia cambiato, ma lei preferisce stare seduta.
Quindi, si, l'asilo aiuta moltissimo ma i bimbi sono tutti diversi e alla fine decidono loro, quando e come.

Brigantia ha detto...

ciao! non so se sia una di quelle storie che si raccontano e poi magari non sono vere ma non dicono che i bimbi che imparano prima a camminare tardano poi a parlare e viceversa? viola sarà mica un intellettuale!?! ;)
in effetti mia madre dice che sono stata "tarda" in tutto, nata a scadenza con induzione (ma perché il medico doveva andare in ferie %( altri tempi... ), imparato a camminare dopo l'anno, tardi a mettere i denti, a cambiarli, per non parlare dello sviluppo! però, complice una lunga degenza a 5 anni ho imparato a leggere, compreso pinocchio in versione integrale! (poi la genialità dopo le medie è di nuovo calata...)
è una ruota che gira...
forza wonder, e forza viola!

roberta

Mamma in progress ha detto...

Ma daiiii....
vediamola da un altro punto di vista:

- Viola ha un blog fichissimo, gli altri due magari non sanno nemmeno cosa sia Internet

- Viola posa come modella ogni settimana sul blog, l'altra polpetta secondo me compra già creme anticellulite e tra un po' l'altro polpetto nasconderà la pancia con la magliettina

- Gli altri due hanno sviluppato precocemente tattiche di fuga, Viola chiama coccole e chiama te. Altro che femminuccia frignona!

Ma il nido dove sei stata è intitolato ad Estivill?
Se tanto ci tengono ad avere tutti uguali, tutti in riga, invece di un nido potevano aprire un McDonald's :-D

http://mammainprogress.blogspot.com

zauberei ha detto...

Io il nido lo vedo ancora remoto e lontano. Pipik ha due mesi, e se ne parlerà l'anno prossimo. Ma mi confortano tutti sti pareri positivi.
Ce lo vrrei mettere fino all'una, che mi pare una santa cosa:)

poi facci sapere!

Michela ha detto...

Io sono favorevolissima al nido! E' utile ai bimbi, perchè hanno un posto a loro misura in cui fanno attività (ebbene si! E dopo l'anno imparano tantissimo!) e imparano una routine, ma è utile anche alle mamme! Non più mamma a tempo pieno, ma mamma con tempo per sè stessa, per lavorare, dormire, sistemare casa, ecc, ecc.

I miei bimbi ci sono andati tutti e due dall'età di 8 mesi (prima non me li prendevano), in un privato convenzionato.
Soldi spesi benissimo!

ciao
michela

Mammamsterdam ha detto...

Chi prima, chi dopo, chi un po' alla volta, diceva mio padre (diceva anche: si vede quando ho bevuto ma non quando ho sete).

E il nido e una cosa santa, a 2 anni lui e 2 scarsi lei Orso e Lotte si sono messi a giocare insieme e non hanno più smesso, sono ancora i più cari amici l'uno dell'altra, anche se si vedono poco.

aulorescrap ha detto...

io i miei non li ho mandati per un puro problema economico, potendo poi contare sull'aiuto delle nonne!!! però devo dire che effettivamente, l'ingresso all'asilo a 3 anni a segnato una svolta pazzesca!!!! inutile dire che il contatto con gli altri bimbi li ha fatti maturare tantissimo!!!!!
poi, per il "problema" deambulazione, il mio secondogenito, nato a 34 settimane e ricoverato subito in TIN con apgar 5, a 10 mesi non stava neanche seduto da solo....e io come fisioterapista stavo già valutando che tipo di handicap potesse avere....dopo 2 settimane siamo andati in vacanza. lì ha iniziato a stare seduto, gattonare, alzarsi da solo, e camminare appoggiato a tavolini o divani....in 15 giorni!!!!!! il 12 agosto compie 4 anni e penso che mi manderà presto al manicomio!!!! non sta fermo un attimo.....non c'è verso....ieri ha provato ad impennare una bici con le rotelle...dimmi tu!!!!

un bacio a te e alla piccola!!!
Luisa

Anonimo ha detto...

Viola è normalissima, come lo sono gli altri due... la cosa meno sensata che possiamo fare è paragonarli sempre agli altri. Se il nido è necessario, ok, ma se dev'essere solo per eliminare inesistenti difetti e devolvere un sacco di soldi alla titolare che ti ha snocciolato una specie di spot, perché mai ?? Basta con questo voler i figli su misura per noi... anche il metodo estivill si riduce a questo, come già ti han detto non serve a non farli svegliare, ma a non farli chiamare, quindi non è per il loro bene, ma per quello dei genitori.
E' questo l'atteggiamento con cui mettere al mondo e poi crescere bambini ?

Anonimo ha detto...

ma qui nei commenti è pieno di madri coraggio che da quando hanno avuto un figlio hanno rinunciato del tutto alla propria vita, comprese le funzioni vitali basilari come dormire il minimo indispensabile per non andare fuori di testa?
che bel messaggio che passate ai vostri figli, specie se sono femmine e future donne. in pratica, dimostrate loro che la loro vita e le loro aspirazioni valgono fino a quando non avranno figli, poi dopo tutti i loro anni di studio e impegno, i loro desideri per il futuro, i loro progetti lavorativi e di vita se ne andranno alle cozze perchè tutto, ogni minima energia residua, dovrebbe essere dedicata al benessere del bambino (che se si sente amato e tranquillo e accudito il giusto, secondo me, ha davvero poco bisogno della ninna tutta la notte, altrimenti sono delle madri cattive da Telefono Azzurro, come la povera Wonder.

ripeto, che bel messaggio passate alle vostre figlie. ma contente voi, come si suol dire.

Wonderland ha detto...

Anonima1: di che atteggiamento parli? se e' di un atteggiamento che rispetta ambedue i soggetti coinvolti nella procreazione, ovvero figlio E genitore allora si, io ho procreato con questo atteggiamento (oddio, se mai avessi deciso di procreare, ecco...). di convivenza felice, come ho gia spiegato in vari commenti. io non propongo ne sponsorizzo metodi di alcun genere, perche' parlo di me e della mia esperienza, unica nel suo genere come uniche sono le esperienze delle altre mamme. non ci sono ricette univoche. io sostengo e sosterro' sempre che per crescere bene viola devo essere una mamma felice e una donna realizzata. in questo, includo anche la serenita' che dormire la notte puo' concederti e la possibilita' di inserire mia figlia in un luogo stimolante insieme ad altri bambini. le trovo azioni fortemente egoistiche e allo stesso tempo fortemente indicate per il bene di mia figlia: quindi buone.io spero di non dover tornare piu su questo punto, ripeto sempre le stesse cose. ormai il mio atteggiamento dovrebbe essere evidente...

Anonima2: grazie della difesa. la trovo un po' estrema nei toni, ma ne condivido in gran parte il senso. non credo che le madri che vegliano il proprio figlio siano peggiori o migliori delle altre. siamo semplicemente diverse. e come loro difenderanno ad oltranza la loro tesi, io sosterro' la mia.

Anonimo ha detto...

anonima2, sei partita per la tangente con discorsi inventati da te... prima che con estivill prova con la camomilla... non si tratta di annullarsi in quanto persone, si tratta di capire che con un figlio è diverso... se non sei disposta non è obbligatorio procreare... e poi la prima infanzia non dura in eterno... sono esagerate le mamme martiri ma anche quelle che le neonate vogliono farle loro, le talebane della tetta ma anche quelle che ogni scusa è buona per passare albiberon (e allora ditelo che non vi va, è più semplice e onesto) ecc.ecc Sì la procreazione comprende mamma e bambino... non bambina e bambino... appunto

mara ha detto...

sono riuscita a leggerti dalla spagna...un po mi mancavi...guarda senza voler fare la mammina "ooo mia figlia fa già...."perchè sai che non lo sono o almeno spero tu lo sappia io ho il problema opposto e credimi da da fare...questa a 6 mesi gattonava a 7 si è alzata in piedi e adesso che ne ha 8 si fa tutti i bordi dei divani a piedi...è una follia incontenibile...si alza i piedi su qualsiasi cosa trova..appena l'appoggi scatta a molla verso il pericolo...in ordine è già cadauta dalle scale rotolata giù dal divano..precipitata da milioni di armadietti...si è aperto forno frigo e varie antine in faccia...è tutta un livido...e ti guro anche se so che non ci credi che io sto attenta...in spiaggia sembra john seena...tira tutto...prende le cose degli altri bambini con prepotenza parte a gattonare a palamos e finisce a girona...sotto un sole cocente e mentre io annaspo sotto i 40 gradi con il fiatone e la sabbia ovunque e dopo 10 metri vedo allucinazioni di oasi e di britney spears con costumi zebrati che vende cocchi...lei se la gattona per ore senza fare una piega...e la mia dolce creatura che a milano se la dormiva per 10 ore di fila...alle 6 qui sbarra l'occhio si alza nel lettino e tenta il suicidio...io provo ad ignorarla ma la cosetta comincia a dire mamma per 100 ore di fila non penso che abbia proprio capito che sono io più probabilmente lei sa che se dice mamma qualcuno arriva cmq diventa difficele non considerare una salsicciotta che spunta dal lettino con il muso e dice mamma..anche per me che sono un genitore degenerato ed interdetto e un po cerebroleso...cmq tutto questo per dire che forse avrei preferito che si muovesse un po più tardi...cioè da un lato lei è bellissima in questo periodo dall'altro tavor valium xanax lexotan voglio una ricetta o per me o per lei...è uguale...

Anonimo ha detto...

Scusate il commento un po' fuori filodeldiscorso e anche un po sfacciato, ma quanto sparano per il nido, tanto per sapere per il futuro?

Grazie!
sybin

emily ha detto...

mi sembrava una descrizione che avrei potuto fare io di mia figlia, 16 anni a ormai. a parte il fatto che a 11 mesi ha meravigliato tutti camminando per la prima volta, sicura, diritta come se lo avesse sempre fatto, al compleanno di mia madre (tutti i parenti riuniti, figurati l'eccitazione assurda, manco avesse scopl'acqua calda....)ma ecco, tutto il resto come la mia.
alla fine dell'estate ero stravolta x la mancanza di sonno, e meditavo di darmi ai psicofarmaci ( o di darli a lei) e ho usato un metodo assai rude ma efficace, credo che sia quello del famigerato dottor estivil
ecco, da quel giorno in poi mia figlia ha cominciato a dormire serena e io ho imparato che è mamme migliori con 8 ore di sonno in corpo.
ora è una splendida e intelligente ragazza,ma che tremendo il primo anno!!!

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