il blog di una mamma per caso
AGGIORNATE I VOSTRI BOOKMARK!

Il blog continua su www.machedavvero.it.
Presto questa pagina su blogspot non esisterà più.

giovedì 10 settembre 2009

Intolleranza al latte?

"Hmmm" ha detto la pediatra guardando la curva di crescita di Viola.
Non mi sono mai piaciuti gli hmm, soprattutto quando è un medico a pronunciarli.
"Siamo fermi" ha concluso "anzi stiamo precipitando".
Nemmeno questa frase mi è piaciuta particolarmente.
In sostanza, Viola non riesce a prendere peso. Siamo quasi sotto al decimo percentile, e partivamo dal settantacinquesimo.
Otto chili e quattrocento grammi.
Per fortuna la pediatra ha avuto la decenza di non chiedermi se le do da mangiare. Viola mangia, certo non ha un appetito entusiasmante, però si fa i suoi cinque pasti più qualche stuzzichino sporadico.
"Potrebbe essere intollerante alle proteine del latte" ha sentenziato la pediatra.
"Ma come? E perchè?"
"Beh, questa curva che inizia a scendere quando hai smesso di allattarla. E il sonno molto disturbato."
"Ma non dovrebbe avere bolle? Dissenteria? Eczemi?"
"Non necessariamente."

Mi iniziava già a prendere male. Viola adora il parmigiano e il latte vaccino, che avevo iniziato a darle da pochi giorni. Le piacciono la mozzarella e la ricotta. Era una bambina di cui potevo quasi vantarmi dicendo 'mangia tutto'. Quasi pensavo di fare un menu unico per la famiglia, uno di questi giorni, e mangiare tutti insieme le stesse cose. A casa e poi successivamente al ristorante, se un giorno capitava di stare fuori. Senza mille paranoie, così, con sportività.

La pediatra mi ha detto di provare un mese senza lattosio - quindi ne' latte ne' alcun derivato, una lista lunghissima devo dire - e di vedere come va.
Inoltre mi ha prescritto questo latte, il Neocate. Ha tentato di prescrivermelo con il ticket, ma ovviamente abbiamo saltato un passaggio a entrambe stranamente sconosciuto, quello della Asl. Senza timbro e certificazione di intolleranza della Asl il Neocate o qualsiasi latte speciale, te lo paghi intero.
Quando la farmacista mi ha detto il prezzo di due confezioni - centonove euro e trenta - a momenti svenivo.
Sono rimasta immobile mentre sentivo esplodere di fatica, stanchezza, senso di ingiustizia e rabbia ogni cellula del mio corpo.
Mi ha chiesto se mi sentivo bene.
Avevo voglia di dirle che no, non mi sentivo un cazzo di bene perchè sono mesi che non dormo e non si trova una soluzione e se non abbiamo altri problemi sembra che ce li fabbrichino su misura.
Mi sono arresa a un latte di riso della Plasmon meno costoso.

Non so più cosa pensare, quindi mi appello anche a voi, che il mio metro di giudizio vacilla per la stanchezza pure lui.
Magari qualcuna di voi ha avuto esperienza con intolleranze. Magari mi riesce solo a fare un incoraggiamento, che io tra un po' crollo.
Mi chiedo quando arriverà anche per me la parte facile, che è un po' come dire la parte bella.

Condividi

69 commenti:

LucyintheSky ha detto...

Ti giuro che sto male per te...
e questa è la cosa più stupida e più vera, ma anche l'unica, che riesco a dirti.

Con tanta empatia,
Lucy, che a volte vorrebbe un figlio

Anonimo ha detto...

Non so dirti riguardo al rallentamento della crescita, che comunque penso sia fisiologico ad una certa età, ma anche la mia pediatra quando Giacomo ha cominciato ad avere problemi nel dormire mi ha detto di provare per qualche giorno a togliere i latticini, ma a cena, non così tout court da subito. Magari puoi provare ad invertire il pranzo con la cena per una settimana, come ho fatto io. Nel mio caso per quanto riguarda il sonno non ha funzionato, se per caso te lo stessi chiedendo, quindi sono tornata allo schema alimentare classico e tanti saluti.
PS: per il sonno comunque sono stata aiutata moltissimo dal sidebed, ma non so se tu hai già provato, o comunque dove dorme Viola.
Holly

Anonimo ha detto...

ciao,
ti leggo spesso e mi spiace sentirti un po' abbacchiata..non ho bimbi per cui nessuna esperienza diretta, ti lascio però questo link
http://tippitappi-it.blogspot.com/search/label/bimbi%20vegani
sperando possa esserti utile, è una mamma vegan che cresce i suoi 2 bimbi senza dargli carne, latticini e prodotti di origine animale. ha postato qualche ricetta, magari puà esserti utile.

in bocca a lupo, un abbraccio virtuale
machi

Paolo&Ale ha detto...

Ciao Wonder, ci siamo conosciute su alf. Giulio da oggi ha undici mesi. A partire dai 4 mesi, quando tentavo di dargli il latte in polvere per smettere di allattare,ha avuto problemi di allergie/intolleranze. Mi hanno dato pregomil aptamil da prendere. Che è orribile, costa tanto, ma meno di quello che hanno dato a te. il risultato e' stato che e' cresciuto pochissimo perche' quel latte gli faceva schifo e ha ripreso a crescere quando sono passata al latte plasmon (dai sette mesi). In compenso e' stato sereno e felice...tentar non nuoce, vedrai che un giorno si risolveranno i disturbi del sonno e tu dirai "e' stato merito di...." ed invece e' soltanto perche' e' cresciuta ed e' tutto passato...

MammainblueJeans ha detto...

NON E' POSSIBILE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Purtroppo le intolleranze sono delle gran rogne, ma quella da lattosio è forse la meno rognosa. Dieta bstretta per un mese, poi, almeno per gli adulti, lei cose diventano più soft.
Provare con un latte di soya?
Ma anche una mega benedizione del papa + viaggio a Lourdes potrebbe funzionare. ;-)
un abbraccio

mammafelice ha detto...

Wonder, ti dico la mia impressione spudoratamente: ma sta diagnosi non è stata fatta un po' di fretta? A me una pediatra che dice 'stiamo precipitando' mi sta un po' antipatica.

Un altro parere non te la sentiresti di fartelo dare?
Io intanto faccio leggere il tuo post a un paio di amiche che hanno avuto parti gemellari e quindi di percentili se ne intendono.

Nel frattempo, vai avanti col latte di riso, che va benissimo. Non stare a comprare quelle manfrine da 100eur, che col latte di riso son cresciuti un sacco di bimbi delle mie amiche.

Ti faccio sapere!

Carpina ha detto...

Niente esperienze riguardo ad allergie ed intolleranze (anzi no, un solo episodio di forte intolleranza all'uovo, tolto del tutto per un periodo poi piano piano reinserito, ed oggi, a quasi 30 mesi, ormai mangiato normalmente).

Non so se l'intolleranza alle proteine del latte dìa disturbi del sonno.. ma so per certo che il non dormire bene, non aiuta la crescita, quindi è normale 'scendere di percentile' (anche se non sono sicura di aver capito fino in fondo il significato di quelle posizioni.. glob!!)

Sussù: passerà!

Carpina

Anonimo ha detto...

Ciao anche mia figlia si chiama Viola, da poco ha fatto 1 mese e gia' ci siamo fatte una settimane al 'resort' Bambin Gesu' per una enterite...Comunque la mia compagna di stanza era una bambina 11 mesi peso meno di 7 chili, calo della crescita da quando ha smesso di prendere il latte della mamma. le hanno prescritto una dieta senza lattosio con latte di soia (prosciutto cotto solo quello della fiorucci senza lattosio, biscotti privolat ecc ecc) ma le hanno fatto una caterva di analisi: ormoni della crescita, test del sudore, celiachia ecc ecc consigliandole inoltre di fare ancora 1 piatto unico papposo piuttosto che le 3 portate (primo secondo e contorno) perche' la bambina si puo' stancare e vedere il momento della pappa come un 'tour de force', e facendola vedere da: gastroenterologo, endocrinologo e dietista. Io prenoterei (sempre al Bambin Gesu', se stai a Roma questa e' la minestra) visite ambulatoriali (si paga il tiket, 40 euro circa a visita) con questi 3 specialisti per avere un quadro piu' completo della situazione. In bocca al lupissimo

Wonderland ha detto...

Oddio... che presa a male. No, penso che prima di farle fare il tour dei medici aspetto di vedere come va...

Mamma ha detto...

Wonder anche la mia prima pediatra mi consigliò un latte mostruosamente costoso per risolvere il problema dei rigurgiti continui di pupazza, costanti a tal punto da arrestare la crescita nei primissimi mesi. Prima di chiedere il mutuo per comprare il latte, io e mio marito decidemmo di cambiare pediatra.
Il secondo e attuale pediatra, dall'alto dei suoi settanta e rotti anni, ci disse in dialetto "Scittat tutt", nel senso che ci disse di lasciar stare tutti questi latti costosissimi, tirarmi il latte ed eventualmente integrare il mio latte con uno da supermercato. Come medicina, mi obbligò a portare fuori la bimba per almeno un'ora al giorno, tutti i giorni, con tutte le condizioni climatiche.
Al momento ci rimasi male, volevo una qualche formula magica e non i "consigli di Nonna Papera", però alla fine ha avuto ragione lui.
Tutto è tornato (e presto) nella norma.
Non so cosa consigliarti, l'unica cosa che ti posso dire è la nostra esperienza.
Un abbraccio.
Mammma

Anonimo ha detto...

Io ho il tuo stesso problema e uso nutramigen 2, costa 20 euro a confezione ma il sapore non è dei migliori!!! Il pediatra comunque mi ha abolito TUTTI gli alimenti della plasmon.

Rita ha detto...

Anche mio nipote ha avuto lo stesso problema, fino a quando ha preso il latte della mamma era un ponchiolotto con lo svezzamento è diventato magrissimo.
Anche lui prendeva un latte particolare (non so quale, ma posso chiedere a mia sorella se ti è utile). Adesso viene il bello...la sua intolleranza con il tempo è sparita e adesso è cicciotto e mangia tutto. Chiedo a mia sorella e poi ti faccio sapere....

Lamite ha detto...

ciao bella, non commento quasi mai, ma questa non potevo non farlo:)
Sono diventata allergica al latte più o meno all'età di viola, per poi stare bene verso i sette anni e tornare a essere un'allergica cronica ai 12. La mia famiglia ora mi ringrazia, gli ho obbligati a mangiare sano, a prendersi cura dell'alimentazione (non sappiamo cos'è il colesterolo cattivo!!!!)e per me, che non ho quasi mai mangiato una pizza, ti diro che non è mai stato un problema. Non hai idea delle mille alternative ai latticini, davvero stimolano la creatività culinaria! Questo non è un'ostacolo, sei solo stanca tesoro. Vedrai che quando viola starà meglio potrete ridere insieme di queste piccole disavventure...e tu potrai dormire!
Un saluto!

Jane ha detto...

Cara Wonder, non posso parlarti di mie esperienze dirette che fortunatamente non ho avuto problemi di figli intolleranti a qualcosa, ma una mia carissima amica ha capito prima ancora della pediatra dell'intolleranza al latte del figlio(le era venuto il sospetto durante la gravidanza, ma è stata diagnosticata quando il bimbo aveva più di un anno): si può guarire. Non è detto che l'intolleranza resti per sempre. Il figlio della mia amica ora ha 8 anni e beve il latte come se fosse acqua e senza avere effetti collaterali. Un abbraccio

Ondaluna ha detto...

Tesoro mio, sai in che acque navigo, molto torbide direi. E non sai come capisco la sensazione che descrivi, quella della fatica e del "quando arriva la parte facile?" (sì, lo so, tu hai più diritto di me di dirlo).
Non ho consigli da darti, e mi dispiace, ma un incoraggiamento quello si. Con tutta l'empatia, l'affetto, la solidarietà di questo mondo. Da mamma a mamma. Anzi, da mamma insonne a mamma insonne. Da mamma scoraggiata a mamma scoraggiata.
Ma sai che c'è? Niente dura per sempre (io prego però che subito dopo non cominci qualcosa di peggio).
Wonder, coraggio: mi reggo a stento davanti a questo schermo, ma sono qui per sostenerti, e sai quanto impegno ci vuole a rimanere online in certe condizioni...

Improvvisamente in quattro ha detto...

Ciao Wonder,
concordo com Mamma Felice: vai di latte di riso ma, soprattutto, senti il parere di un altro pediatra.
E' brutto dirlo perchè determinati servizi dovrebbero essere garantiti, ma quando io ho avuto veramente bisogno di un parere, ho chiamato un pediatra privato: costa, è vero, ma tentar non nuoce...

beba ha detto...

Non lo so...
c'è stata l'estate...
e con l'estate un po' l'appetito cala.
l'anno scorso partii per le vacanze con il mio bimbo di un anno ciccioso e tornai che era dimagrito due chiletti...
La pediatra essendo arrivati all'anno mi consigliò di passare dal nostro latte antirigurgito ad un latte di crescita che lo rinforzasse un po'...
lei sui percentili non si è basata mai, per fortuna.
Quando ebbe bisogno di un latte senza lattosio mi consigliò semplicemente quello di soya o di riso dicendomi che quello della farmacia in polvere senza lattosio aveva un saporaccio che mal sarebbe stato accettato dal bambino.
So che è un periodo che sei stanca... però non farti prendere dallo sconforto..
non fermarti al primo parere a volte è facile sbagliarsi anche i migliori pediatri.
Senti altri pareri per Viola...
Hai il nostro sostegno... per quanto poco faccia... ti assicuro i momenti belli, i momenti facili arriveranno..

Diletta ha detto...

Anche noi con Nicola stiamo affrontando la stessa situazione. Lui a differenza di Viola, vomita in continuazione e la pediatra non sa trovare una soluzione. Capisco perfettamente quello che provi e ti mando un abbraccio virtuale sperando che serva...

dany ha detto...

Ciao..neanche io ho consigli da darti ma ti posso dire che adesso dopo 14 anni dalla prima figlia non mi ricordo più niente di latte lattini lattoni.. quindi arriva la parte facile..eh se arriva.. e per me alla prima figlia (poi ne ho sfornate altre due..) è stato un dramma ho pianto per non so quanti mesi a sentirmi incapace e inadeguata... mi sei piaciuta anche perchè la chiami nana.. le mie le chiamo nane anche adesso che due sono più alte di me!!! quindi fatti coraggio ma io pediatra lo cambierei..un bacione a te e alla Viola..

My ha detto...

caxxo wonder
mi dispiace molto sentirti in difficoltà

ti abbraccio

Silvia gc ha detto...

Wonder, un bel respiro prima di tutto. La parte bella è già iniziata e lo sai benissimo anche tu. Ma hai mille motivi per prenderla a male e chiederti quando potrai tirare un attimo il fiato.
La parte "facile" invece non arriva mai: e forse dipende essenzialmente dal nostro carattere più che dai fatti di per sè. E poi le cose complicate capitano a chi è in grado di affrontarle, no? Quindi mica ti poteva capitare una figlia "da manuale".
Io non amo correre da un medico all'altro: se mi fido, mi fido (noi abbiamo un'unica e sola pediatra ed è quella della ASL, ma lo so, siamo fortunati: è una donna meravigliosa). In questo caso però non mi fermerei, tenterei almeno un altro parere ed il Bambin Gesù è una risorsa che qui a Roma abbiamo ed è un polo di eccellenza pediatrica: famiglie meno fortunate di noi devono attraversare l'Italia per accedervi, e noi lo abbiamo li.
Oppure, parla di nuovo con la tua pediatra: perchè proprio quel latte? perchè così costoso? Non c'è niente di equivalente? Insomma, chiedi, chiedi e chiedi: pretendi informazione. Fregatene di apparire scocciante.
Tieni conto che se ci fosse un nesso tra l'intolleranza al lattosio ed il sonno, risolvere la questione potrebbe essere vitale per voi, per tutti e tre.
Quindi, senza ansie, informati, ma da un medico: lo stesso o un altro.
Ma vai serenamente a fondo della questione.
Dai, su, coraggio!

TuttoDoppio ha detto...

Quando qualcuno mi disse di evitare di dare latticini ai bimbi con catarro (lunga storia), considerando che i miei erano abbonati fissi della bronchite, ho inizato a dargli il latte di riso, credo fosse Risolat o Chiccolat (non ricordo) o qualcosa del genere, lo vendono alla Coop ed è il meno caro di tutti. Loro sono cresciuti perfettamente, tra l'altro essendo gemelli erano pure piccini, ma si sono ingigantiti col tempo.
L'anno scorso invece mi sono informata riguardo ad allergie e intolleranze del latte: per accertarsi che non ci siano allergie (al latte e al resto) c'è un esame che si fa in ospedale dietro richiesta del pediatra, in sostanza vengono fatte tante micro punturine indolori a un braccio e il risultato è praticamente immediato. per quanto riguarda l'intolleranza, che è diversa dall'allergia, mi dissero che non aveva molto senso fare esami a un bambino, poiché molti sono gli alimenti che possono dare un'intolleranza passeggera, che oggi c'è e domani non più. Certo è che quando uno dei due gemelli in particolare non sta molto bene, io tolgo latte yogurth burro e formaggi per alcuni giorni e mi sembra vada meglio.
Sono le uniche cose che posso dirti, ma non ti scoraggiare, uscirai dal tunnel e ti sentirai più forte. Questa è una (quasi)garanzia!

tobina ha detto...

Mi unisco a Silvia gc: la parte facile non arriva mai... ma la parte bella è già arrivata! pensa che una volta risolto il problema del latte probabilmente avrai risolto anche quello del sonno: due piccioni con una fava! :)

Rossana ha detto...

Abbiamo avuto una situazione simile: Luna a un anno pesava 8.650 kg. La pediatra rompeva da mesi, per lei Luna era assolutamente troppo piccola, troppo BASSA.
Di testa mia ho iniziato a darle il latte di capra.
Ha iniziato a stare meglio, a svegliarsi meno di notte (non ha smesso però, te lo dico per giustizia... Purtroppo per quello ho dovuto aspettare i tre anni e mezzo), a crescere.

In ogni caso, non andare in paranoia per il giudizio di un pediatra. Valutala nel complesso, per come sta, per come è vivace. Chissenefrega del peso e dell'altezza! Tanto recuperano con i loro tempi, è inutile accanirsi.

Lisalisa ha detto...

innanzitutto, un'intolleranza non è una malattia. io sono cresciuta in una famiglia dove ognuno di noi ha una o più intolleranze e/o allergie e stiamo tutti benissimo.
secondo, vai col latte di soia, dai 2,50 ai 4 euro al litro e ti passa la paura. e piace. a Viola (la mia Viola) piace. E si, anche lei intollerante. Ti assicuro che la parte più seccante è spiegarlo agli altri e stare attenta che non le diano di nascosto qualcosa che può intossicarla. perchè devono provare. (la gente è pazza). stai tranquilla. Ah, non per demoralizzarti, ma Viola, la mia, non dorme lo stesso, anche senza proteine del latte... e pesa 8.830 x 76 cm, l'alicetta. ma a me pare stia benone...

Pinkdaisy ha detto...

Cara Wonder mi dispiace moltissimo di queste brutte novità.
Purtroppo anche la microcicciola ha avuto in primavera problemi con i percentili... aveva spesso la diarrea e per questo non cresceva.
Sono d'accordo con le altre mamme, l'ormone della crescita ha bisogno del sonno e il cerchi si chiude.
Il latte di capra lo vendono al PIM vicino casa (io lo preferirei al latte di soia che a me pare acqua).
Una visita dal gastroenterologo/endocrinologo/dietista dal mio punto di vista va fatta, io quando la microcicciola soffriva di diarrea le ho dovuto far fare un esame delle urine per il citoplasma che nemmeno vi sto a dire il dramma del sacchetto! Me/ce lo sarei risparmiato, ma alla fine sono venuti insieme i risultati negativi al virus e l'aumento ai percentili (che poi che senso c'hanno sti parametri se non tengono conto della costituzione, delle dimensioni anche dei genitori?!?)
Se desideri il parere di un altro pediatra ti posso dire che la microcicciola è seguita dalla dottoressa Marolla 06 30362528 medico di base sulla Cassia con cui noi ci siamo trovati sempre benissimo.

In bocca al lupo per questa notte e a domani.

AuLore ha detto...

non abbiamo avuto problemi con le intolleranze! in compenso, Lorenzo è allergico e lo è stato a latte e uova per un anno....quindi ho dovuto togliere tante cose!!! passato questo, ha iniziato con acari e graminacee... Aurora, più grande di lui di 2 anni, sta iniziando un percorso allergico simile al suo....mi sto preparando!!!!

comunque, una mia amica ha avuto il tuo stesso problema: la figlia tra il 1° e il 2° anno è cresciuto neanche mezzo chilo!!! e dopo un milione e mezzo di analisi, NIENTE!!! non ha nulla!!!! è magrolina, tutto qua!! e anche lei si sveglia tuttora a 5 anni e mezzo spesso durante la notte e presto la mattina.....

che dirti??? stai tranquilla, e vedrai che non è nulla!!!! anche perchè il figlio di un'altra mia amica, intollerante al latte, pesa 40 kg e ha 6 anni!!!!! quindi, sinceramente non mi preoccuperei!!!!

un bacione Luisa

AuLore ha detto...

ah se ti può consolare, mio figlio ad agosto inizia il suo digiuno e partiamo con la curetta di carpantin!!!! e dimagrisce tantissimo!!!!

Anonimo ha detto...

c'è il latte di riso e soprattutto di avena, eccellente per i bimbi, rinfrescante, nutriente, a prezzi umani! certo che se scopri che il lattosio la rende irrequieta di notte...poi potrai fare sonni molto più soddisfacenti...non tutto il male viene per nuocere! auguri!

PAOLA DECORARTE ha detto...

Mia figlia è stata sotto il quinto percentile tutto l'inverno, ma è stata anche molto malata perchè va al nido e non riusciva a prendere peso. Forse è vero, dovresti sentire il parere di un altro pediatra. Io ero insoddisfatta totalmente della mia pediatra e sono andata da uno a pagamento (eh, sì, purtroppo!) e (ri-purtroppo!) mi ha quasi sempre risolto i problemi. Ha fatto fare alla mia piccola l'esame per la celiachia (che potrebbe avere come sintomi la mancata acquisizione di peso, ad esempio) e per fortuna era negativo...
Ora è sana come un pesce, sempre minutina di corporatura ma tutto sommato rotondetta!
Prova anche tu, o per lo meno, senti qualcun altro prima di toglierle degli alimenti che le piacciono o prima di trarre drastiche conclusioni!
In bocca al lupo!
Paola

Emporio74 ha detto...

Da quando vengono rilevate intolleranze senza neanche fare un test? (che tra l'altro e' semplicissimo e viene fatto in un attimo. Bah, ti consiglio di sentire un altro pediatra.

None ha detto...

Ciao Wonder, ti do alcuni suggerimenti, anche in base alle risposte che leggo qua e a volte mi lasciano, devo dire, sbalordita.
Meglio non parlare, a meno che non si sappia cosa si stia dicendo....cmq....
- e' vero che il latte di mucca e il latte di capra sono fortemente proteici e spesso possono causare problemi di intolleranza nei bambini piccoli, come la tua. Quindi puo' essere il caso che vadano tolti
- il latte di soia non lo consiglierei regolarmente neanche ad un adulto.....phytoestrogens ti dice qualcosa? La soia puo' promuovere la circolazione dell'estrogeno (l'ormone)
- senza offesa nessuna, non posso nemmeno commentare sulla dieta vegana, soprattutto per un bambino
- il latte di riso e avena vanno bene, purche' fortificati con calcio. Se scegli questa strada dovresti integrare la dieta con qualche proteina in piu'
- ovviamente il latte consigliato dalla pediatra sara' arricchito di altri vitamine e minerali (supposizione mia perche' non conosco i latti italiani)
- devi fidarti del tuo pediatra. Pensa che in principio non ha nessuna ragione per non prendersi cura della tua piccola.
- al massimo consulterei un allergologo, anche se c'e' da considerare che sia gli esami del sangue che quelli sotto pelle per le allergie, producono risultati attendibili solo fino al 60%

Spero di averti aiutata un po' e non fidarti di internet per queste cose, fidati del personale medico.

Laura, nutrizionista in gastroenterologia a Londra

Topi ha detto...

Ciao Wonder... dalla foto che hai postato il 4 settembre Viola non sembra patita. Anzi ha delle belle gambotte. Io, come hanno detto altre, ti consiglio una visita da un altro pediatra. Giusto per avere un secondo parere. Viola non ne soffrirà di sicuro. Io ho la pediatra della asl che, per carità, è brava ma un paio di volte sono andata da una a pagamento che è SUPER BRAVA. Quella della asl non è mamma mentre l'altra ha due figli quindi vede quel pizzico più in la! Baci.

caia coconi ha detto...

wonder mi dispiace davvero, consigli ed esperienze non ne ho.
al posto tuo proverei la strada della pediatra. a qualcuno ti devi pur affidare. del resto tentare tante cose contemporaneamente non ha senso, ne' tanto meno escludere a priori una strada.
lo scoraggiamento è più che legittimo... ti mando un abbraccio e un grosso in bocca al lupo!

Lucia ha detto...

Ciao Wonder, ho scritto solo una volta qui, ma ti seguo sempre...
Mi dispiace sentirti giù, ma cerca di rimanere tranquilla (nei limiti del possibile, sono mamma anch'io e ti capisco benissimo!).
Io non sono d'accordo con l'idea di consultare un altro pediatra...innanzitutto si tratta di un mese di prova e non è detto che tu debba poi continuare. Magari Viola non è affatto intollerante! Però è meglio esserne sicuri, giusto? Se poi alla fine dovesse stare meglio con la dieta sono certa che tutti gli altri pensieri passerebbero in secondo piano. Se davvero è quello che le crea problemi di sonno e le ha fatto rallentare la crescita è importante saperlo. Spesso questo tipo di intolleranze si risolvono col tempo. Vedere la tua bimba di nuovo serena (e passare qualche notte in bianco di meno, magari ;)) ti faranno affrontare tutto con un altro spirito. E poi la cosa che ho subito notato in te è stata la tua straordinaria capacità di adattarti. Non ti sentivi mamma eppure guardati ora. Sei arrivata lontano. Affronta un problema per volta e vedrai che te la caverai benissimo, come sempre. ;)
In bocca al lupo!

la.stefi ha detto...

Oddio, mi dispiace proprio! Comunque concordo con chi ti consiglia latte di soia, che si trova ovunque e costa poco.
Il sapore è buono, certo non è latte, ma è buono.
I dottori a volte li odio... sparano una cosa così, ti demoralizzano, ti fanno comprare qualche prodotto costosissimo e poi non succede niente.
Tieni duro!

MammaNews ha detto...

Mi spiace di sentirti così avvilita piccolina. Hai ragioone., sembra che i guai e le scocciature non vengano mai da sole, non ho veri consigli da darti se non di provare effettivamente a sentire anche un altro pediatra. Ti abbraccio, i tempi belli verranno senza dubbio

Brigantia ha detto...

Ciao Wonder

non so se ci sono i negozi di NaturaSi anche a Roma, io mi trovo molto bene (anche io sono intollerante al latte vaccino, ma ho cominciato a 15 anni, a causa di un eczema), o magari qualche erboristeria che venda alimentari.

lì i tipi di latte "alternativi" sono tanti, soya, riso ma anche mandorla, miglio, avena (mio preferito!). Lì io li trovo dai sotto i due ero fino ai tre, anche con calcio addizionato e cose varie. Il mio consiglio, non da esperta ovviamente, è di variare, i cereali hanno tante proteine diverse, ma la soya mi sa che ne ha più di tutte, di certo più del riso e, immagino, più adatto a una bimba che cresce. Ho conosciuto uno che fin da neonato è stato cresciuto con latte di soya.
E del latte di capra non ti ha detto niente il pediatra? di solito dicono che è più digeribile, o anche il latte d'asina, ma mi sa che quello costi ancora di più di quello di capra.

Le intolleranze oggi sono molto comuni...
io sono una grande amante di latticini e formaggi, purtroppo, e ogni tanto me li concedo...
dai vedila così... e se Viola dopo questo mese di prova ritrovasse la ciccia e... il SONNO(e tu il tuo)?!?! ma ci pensi...
forse lei è intollerante, ma se così fosse, una volta scoperto e risolto il problema, potresti diventare tu più "tollerante"!

cmq nella nostra dieta tipica abusiamo un po' dei latticini, i vegani sostengono che il latte è un alimento previsto dalla natura per i cuccioli di mucche, pecore, e noi non lo siamo, e periò ci fa pure male... (oltre a non voler supportare lo sfruttamento delle bestie, ovviamente). in effetti ha una sua logica come teoria.
io non sono per gli estremismi, eliminare qualcosa del tutto, ma variare la dieta fa molto bene, anche agli adulti, cambiare i cereali (miglio, orzo, farro, ecc. ecc.), ormai queste cose sono pure di moda e si trovano anche all'aperitivo a volte (almeno a bologna).

coraggio, spero che vada tutto per il meglio!

roby

Anonimo ha detto...

Ciao,
non ho esperienza in argomento ma mi ricordo che una amica comprava il latte online in Germania (se non erro). Puoi fare un tentativo , sicuramente risparmi.
In bocca al lupo! Cri

Anonimo ha detto...

non so, io non me ne intendo di allergie ma sono del parere che la pediatra ha fatto un'analisi un po' frettolosa delle condizioni di viola.arrivare subito alla conclusione che sia intollerante al lattosio mi sembra un po' precipitoso.
io sentirei almeno un altro pediatra.
in bocca al lupo carmen

Anonimo ha detto...

Non sono mamma ma ho una lunga esperienza con i bambini perchè da tanto tempo faccio la baby sitter. Ultimamaente a uno dei miei nani, è stata diagnosticata un'intolleranza al lattosio. La mamma ha sostituito il latte vaccino con quello di soia e di riso, gli yogurt alla soya ecc...Il bimbo sta benissimo, adesso è un piccolo buddha, grassoccio e con la faccia che è il ritratto della salute! Forza e coraggio!!!! :)

Alice

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder,

Non ti abbattere! Le intolleranze non sono assolutamente la fine del mondo e, come gia' hanno detto tutte, un mese di prova passa in fretta.

Pensa che bello se, eliminati Latte&Derivati, la Polpetta finalmente ti dorme! Secondo me andra' proprio cosi' e poi, a mente lucida e piu' rilassata per il sonno finalmente recuperato, potrete vedere se farle fare o meno altre analisi.

Ecco un po' di incrocini portafortuna: XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

Forza e coraggio, che qui hai un sostegno davvero invidiabile!

sybin

la Simo ha detto...

io SONO INTOLLERANTE al lattosio e compro LATTE ESSELUNGA senza lattosio.. ottimo ed economico. Panna da cucina Sparaypan senza lattosio.
Gelato Valsoya.
Budini Valsoya.
Yogurt Valsoia.
Formaggi stagionati.

Le alternative ci sono..è dura trovarle, e apprezzarle, ma è l'unica soluzione!
In bocca al lupo ♥

Anonimo ha detto...

Ciao, non ho letto gli altri commenti però ti posso dare un piccolo incoraggiamento, anche mia figlia era intollerante al latte, e lei era MOLTO intollerante perchè non sopportava nemmeno il latte che bevevo io e le trasmettevo allattandola al seno, già dal primo mese si è riempita di bolle e NON DORMIVA MAI! una volta eliminato il latte vaccino è diventata un'altra bambina in più proprio oggi siamo andate a fare le prove allergiche ed è risultato tutto negativo! Potrebbe essere la strada giusta per risolvere i problemi di sonno!
In Bocca al lupo!!!!
Michela

Elena ha detto...

scusa non voglio allarmarti..giuro..ma hai provato a chiederle di fare il test per la celiachia? io frequento un forume e un paio di ragazze avevano il tuo stesso problema, il bimbo non cresceva e sonno disturbato, ed erano celiachi. Ora ci sono molti alimenti anche per loro e loro stanno crescendo bene. Perchè l'intolleranza al latte di solito non da problemi di crescita. Almeno che io sappia..
Spero di non averti agitato di più.
Elena

zauberei ha detto...

Io tifo per l'opzione: aspetta un po' e poi scatta er pediatra 2. Se ti serve il nome di un pediatra 2, Ti posso dare il mio che è braverrimo.

marina ha detto...

wonder tesoro...manda viola dai nonni per una notte o lasciala al papi e torna tu nella tua cameretta di bimba. tu hai urgente bisogno di dormire una notte di fila e sono certa che poi avrai uno spirito diverso per affrontare anche questo ostacolo. io posso dirti che mia figlia (1 anno il 7 settembre) in due mesi non è cresciuta nemmeno 10 grammi. la pediatra mi ha detto che da quando cominciano a camminare e in particolare dal primo al secondo anno di vita è già una fortuna se non perdono peso e che la massa grassa viene sostituita dalla massa magra, cioè i muscoli. con questo non intendo assolutamente sottovalutare il problema di viola, ma magari questo potrà tranquillizzarti un pochino. per quanto riguarda la "parte bella" di cui parli...rileggiti il post del compleanno di viola: dici che lei è meravigliosa. ecco la parte bella di tutto è lei. il resto è faticoso, e tanto. ma non sei sola. un abbraccio ;-)

Anna ha detto...

Wonder, anche Alice ha avuto lo stesso problema. Ma non ti buttare giù non è una tragedia. Se ha un anno e l'hai allattata per tanto le hai già dato tantissimo. Io le dò latte di riso biologico addizionato con calcio (non plasmon e lo compro al supermercato). Anche alice non dormiva, era nervosa, muco. In pochi giorni è tornata quella di prima. Poi le ho di nuovo introdotto yogurt, parmigiano e gli altri formaggi saltuariamente. Altrimenti le davo quelli di capra o pecora. Ora dopo molti mesi in cui mangiava come prima, a giugno (2 anni) quando aveva cominciato a bere spesso il latte vaccino le è venuta una tosse che non finiva più, per settimane. Tolti i latticini, in 2 gg è passata. Ora niente latte, ma di nuovo quello che scrivevo su: parmigiano yogurt e altri formaggi meglio se di pecora e capra. Guarda anche su whymum.it. Troverai risposte proprio su questo. Bacione.

Tinky81 ha detto...

wonder, mi spiace un sacco per questa situazione... ma posso dirti che una mia amica aveva il bimbo con lo stesso problema di Viola, ed anche a lui causa notti insonni avevano dignosticato un'intolleranza ai latticini... li ha tolti e tutto si è risolto... ; )
vedrai, sarà così anche per te!

lara ha detto...

Non posso prenderti in giro e dirti che ho letto tutti i lunghi commenti che ti hanno lasciato... non posso.
Però ho letto tutto d'un fiato quelo che hai scritto tu... Certo adesso anch'io sono triste per questa brutta situazione, però prima di leggere che tu stavi male io ero ottimista, ho pensato: finalmente la soluzione al problema del sonno!!!
Certo sarà dura, ma finalmente ora comincerà ad andare sempre meglio... te lo auguro di cuore, te lo meriti.
un bacio
Lara

Anna Rita ha detto...

Ciao, sono una tua lettrice, zia di un bimbo che soffriva di intolleranze. Innanzitutto un messaggio di speranza: dopo un anno senza lattosio mio nipote ora ha ricominciato a mangiare tutto (ovviamente con gradualità) e ora sta benissimo.
Lui beveva il latte Nutramigen, molto meno caro di quello che ti ha prescritto la pediatra. Certo il sapore di questi latti sostitutivi è lievemente schifoso, ma sono tutti così.
Dopo un po' è passato al latte di soia (più buono e molto molto meno caro).
Un abbraccio.
A.R.

Wonderland ha detto...

Intanto vi ringrazio tantissimo per i vostri commenti e le vostre esperienze. Sapevo che sareste state una risorsa preziosa di consigli e punti di vista e così è. Mi prendo un po' di tempo per leggervi con calma... :) Per ora non abbiamo iniziato, vorrei capire con la pediatra - o con un altra - se invece di questi latti (latti?) in polvere dal sapore ORRIDO (il Plasmon sapeva di ACQUA SALATA calda!!!!) è possibile iniziare con quelli che beviamo anche noi, ad esempio Chiccolat o simili.
Ancora grazie.

Anonimo ha detto...

Wonder non ti abbattere!! ho trovato il tuo blog per caso a fine agosto e l'ho letto tutto d'un fiato e anche ora ti seguo sempre! io ho venticinque anni e non ho figli, sto finendo l'università, medicina e ti posso dire che frequentando nei reparti di pediatria e ginecologia ho visto moltissime mamme e altrettanti pupi affrontare un problema simile e si è sempre risolto per il meglio! basta trovare il pediatra giusto, o il giusto rapporto con la pediatra che hai già a cui devi assolutamente sentirti in diritto di fare tutte le domande che hai in testa! e insieme troverete la giusta soluzione per la tua cucciola compatibile con un gusto migliore del latte e un costo più ragionevole!!ma stai tranquilla, queste intolleranze sono frequenti e non sono nulla di grave e una volta trovata la soluzione giusta per voi andrà tutto a posto!
intolleranza a parte, ci tenevo a dirti che leggendo il tuo blog dall'inizio ad adesso si vede la tua crescita insieme a quella della tua bambina, la tua profonda dolcezza mescolata all'ironia fanno capire che ottima madre sei! i periodi di sconforto sono terribili e, purtroppo, abbastanza frequenti ma tu li hai affrontati con forza e determinazione e amore nei confronti della tua piccola che spero di trovare anche io in me quando avrò i miei bambini!
quindi anche se mi dispiace tantissimo per te ora sono sicura che questo momento passerà e ce ne saranno di bellissimi, non ho dubbi!
stringi i denti Wonder, come sai fare tu, e andrà tutto bene!
ti abbraccio,
gattisullaluna

kekkasino ha detto...

tutto passa, magari tra due settimane lapiccola è cresciuta, e basta solo che eviti il latte, mio cognao è allergico al glutine, quello si è un più complicato!

liberadonna ha detto...

non fasciarti la testa prima di essertela rotta...in fondo la pediatra ha detto che FORSE potrebbe essere allergica...e GIUSTAMENTE come ogni medico coscienzioso ti ha consigliato di fare un mese di prova...si fa così con le allergie...mi sembra molto coscienziosa...comunque anche se tua figlia fosse allergica...NON E' UNA DISGRAZIA...credimi...si continua a vivere molto bene...ci sono tanti prodotti buoni senza lattosio anche al ristorante...giovedì sera su rai 3 ho visto un documentario su come vengono trattate le donne e bimbe afgane...W le allergie!!!!

clara ha detto...

ciao mi dispiace per quello che state passando io non ho problemi di intolleranza anzi alice ha SEMPRE fame e la pediatra rompe..spero che passi tutto alla svelta un abbraccio Cla e Alice

Anonimo ha detto...

Ciao Wonderland, a risponderti è l'altra faccia della luna: quarantatreenne che ha avuto in dono un folletto biondo con gli occhi azzurri arrivato proprio quandopo 4 anni di tentativi a vuoto ci si era detti "Nel 2006 facciamo un viaggio strafigo e chi se ne frega se resteremo per sempre solo noi 2. a noi ci piace".Ora il piccolo ha 3 anni ma quanod aveva 15 mesi abbiamo avuto lo stesso responso. La curva di crescita a picco, sul decimo percentile, lui che pesava nove chili scarsi e anche per lui niente eczema, nè dissenteria anzi una grossa stipsi.
Alla diagnosi ci sono arrivata andando da una specilaista in intolleranze alimentari del Regina margherita di Torino, perchè per il mio pediatra andava tutto bene. Peccato che non controllasse mai le curve di crescita.
Per noi la proposta di terapia è stata ancora più drastica:dieta diagnostica senza grano, uova, soia e latte. Anche noi abbiamo sempre sognato di girare senza problemi con il bimbo.... Anche a noi è stato prescritto il Neocate. Lo abbiamo usato per 6 mesi spendendo cira 90 euro al mese solo per quello perchè lo usavamo per le sue colazioni. Comunque in un mese e mezzo ha preso più di un chilo e mezzo (accrescimento che a quella età è enorme) e sopo un anno siamo tornati al latte vaccino e suoi derivati con sua grande delizia.
Ora ha 3 anni e il suo peso e altezza sono sul 50° percentile.
PS.noi si gira dappertutto ristoranti, pub e lui è un vero ometto di mondo.
Vedrai la parte bella è splendida. In bocca al lupo!!!
Paola

Anonimo ha detto...

wonder, ti raccontavo appunto dei miei stessi problemi di disturbo del sonno e di mancanza di appettito. All'alba dei due anni e mezzo ho fatto da sola una diagnosi di intolleranza al latte (lui poi ne beveva tantissimo al giorno), dato che i pediatri non sapevano cosa dire. Da quando sono passata al latte di riso come ti raccontavo, le cose sono migliorate. Le intolleranze non si trovano con i test che la pediatra poi mi aveva consigliato di fare, solo le allergie. Dopo un paio di mesi di prova col latte di riso, ora giacomo non vuole piu' il latte vaccino. Io prendo il latte di riso della Mat, ottimo perche' ha calcio aggiunto. E' stata brava la tua pediatra a proporti una simile prova piuttosto che dare come al solito la colpa alla mamma per le insonnie dei figli...:)

Wonderland ha detto...

Ri-grazie a tutte, soprattutto alle new-entries.. benvenute!
Gattisullaluna grazie del bellissimo commento :)
Paola... crepi! Proviamo e vi faremo sapere...

Anonimo ha detto...

Ciao wonder, il mio bimbo che ha 17 mesi, l'ho allattato fin quando ha vvoluto lui (8 mesi), poi ho dato latte artificial, ma faceva cacchina sciolta, ho provato con latte di vacca ma peggio che mai, la dottoressa mi disse: intolleranza al lattosio..provi lo zymil (circa 1e80 al lt.)..ero scettica ma poi mi sono arresa..fantastico! Non lo lascio piu'!!!Prova a parlare con la tua pediatra e dille la verita'..le tue preoccupazioni ituoi dubbi..vedrai che insiemetrovate la soluzione giusta..ma non farti trovare impreparata!
baci annalisa (una fan!;-))

Anonimo ha detto...

Se penso che avevi latte a valanghe e gliel'hai tolto completamente a sette mesi................ Non è che le talebane della tetta, come (a torto) le chiami tu parlino solo per dare aria ai denti, come vedi...

Wonderland ha detto...

Guarda, per il mio stato mentale, le difficoltà e il livello di stress e isteria che avevo raggiunto, peggiorando il mio rapporto con lei, smettere l'allattamento è stata la decisione migliore, non posso rimpiangerla.

Wonderland ha detto...

Guarda, per il mio stato mentale, le difficoltà e il livello di stress e isteria che avevo raggiunto, peggiorando il mio rapporto con lei, smettere l'allattamento è stata la decisione migliore, non posso rimpiangerla.

Anonimo ha detto...

Non è stata la migliore, ma la più facile :-) Comunque io non sono nessuno per giudicarti... ma calcola che adesso non avresti di questi problemi perché come latte avrebbe ancora il tuo, i formaggi stagionati glieli potresti ancora dare perché non pongono più il problema del lattosio, e inoltre qualunque intolleranza, in un bambino piccolo più tardi si manifesta (anche di qualche mese) e meno disturbante è. Ad ogni modo non preoccuparti troppo perché molte persone decidono anche senza intolleranze di non dare affatto latte vaccino ai figli e questi crescono senza problemi, le alternative ci sono e dovrai solo sperimentare un po' per incontrare i gusti della bambina.

B.B. ha detto...

Te lo avevo suggerito nel post su Estivill, di provare a togliere latte vaccino e derivati. Mia figlia aveva un risveglio ogni ora tutte le notti, e tolto il latte vaccino ha iniziato a dormire decentemente. Auguri!
Barbara

Anonimo ha detto...

io ho letto tutto i commenti. Ho lo stesso tuo problema. Ho sospettato già allattandola che inserire i latticini a mia figlia (9 mesi) non sarebbe stata una passeggiata. Io in questi 9 mesi di allattamento non ho potuto mangiare nulla contenente latte e derivati: niente pasta al burro e salvia, non torte con il burro, niente grana sulla pasta... pena coliche tremende. Abbiamo iniziato lo svezzamento a 5 mesi e per il primo mese è andato tutto liscio. Prendeva 1 cucchiaino di parmigiano nella pappa. Con il sesto mese abbiamo introdotto la ricotta (di capra, perchè la fanno fuori casa mia, mica per altro). Sono iniziati i risvelgi, ma siccome in contemporanea aveva incominciato a gattonare (e tutti dicono che in quel periodo possono iniziare i problemi del sonno) e stava mettendo i dentini non ci ho dato troppo peso. La ricotta era solo due volte a settimana, nell'unica pappa che prendeva. Al settimo mese abbiamo iniziato ad inserire la seconda pappa: mi sono rifiutata categoricamente di darle formaggio tutte le sere. Già il dubbio si stava insinuando: una sera, non avendo trovato la ricotta di capra, le ho dato la vaccina: delirio! Coliche fortissime per due giorni. Amelia si è sempre svegliata ridendo, giocando tranquilla nel suo lettino. Si svegliava piangendo disperata! Al controllo dei 7 mesi ho raccontato il tutto alla pediatra: abbiamo continuato per 1 mese con ricotta solo un paio di volte a settimana. A cena gli altri giorni le davo legumi o prosciutto cotto (lo prendo già di mio senza lattosio). Mi ha consigliato, visto che per due pomeriggi a settimana lavoro, di introdurre lo yogurt: altro delirio! Tolto subito. Nel frattempo sono usciti 5 dentini, la pupa era tornata a crescere e, quindi, al controllo degli 8 mesi, non ho detto nulla. Le abbiamo dato, sempre in emergenza, un'altra volta la ricotta vaccina: il delirio non si è più fermato. Ho sospeso di testa mia ogni tipo di latticino (ma ho introdotto quinoa e tuorlo d'uovo, che hanno moltissimo calcio) tranne il mio latte, che prende ancora 3 volte al giorno. Dopo una decina di giorni (i risvegli intanto erano passati dopo soli 3 giorni di dieta) ho chiamato la pediatra, che non mi ha creduto (privata) e mi ha consigliato di provare a reinserire il parmigiano. Prova per tre giorni, se fosse andato tutto bene sarei dovuta passare al formaggino mio. Alla terza notte di prova (avevo iniziato dalla cena) delirio totale. Ritolgo tutto e richiamo la pediatra (la faccio chiamare dal marito, così la smette di pensare che sono solo una mamma ansiosa): ordina almeno 20 giorni di dieta totale. Ora ne sono passati 10 e Amelia dorme così: un'ora-un'ora e mezza la mattina, tra l'ora e le due ore e mezza il pomeriggio, nanna la notte dalle 21 alle 7 (quando la sveglio per andare in ufficio). MAI UN RISVEGLIO. Tra una decina di giorni riparto con il grana... è dura, lo so, ma ti giuro che è peggio non dormire. Sono rinata! E lei con me.

barbara ha detto...

ciao Wonder,
il mio piccolo di tre anni è allergico alle proteine del latte.
Ho scovato un interessante libro di ricette per dolci senza latte, si intitola "dolcezze senza latte e senza uova", di Deborah Castro, edizioni "red!". Se vuoi posso inviarti via mail una ricetta facile facile per fare dei muffins alle carote (praticamente le "camille"). Let me know! un abbraccio, Barbara

valentina ha detto...

ho 24 anni e sono intollerante al latte vaccino e mia madre non aveva latte (cominciamo bene eh?)tutti questi prodotti 20 anni fa non c'erano quindi mi sono allegramente "attaccata".L'unica possibilità era il puzzolentissimo latte Valsoia di cui ancora ricordo l'odore.L'unico modo di berlo era nel biberon con biscotti (fatti in casa senza latte e con margarina).Mia madre e mia nonna hanno faticato non poco tra omogeneizzati "milkfree" fatti in casa.
Il punto è che ora siamo diventati ipermaniacali...100 euro per del latte???
Sono cresciuta bene senza.

GAB ha detto...

leggo questo post ora, a due anni di distanza...io e marta siamo nella stessa situazione: marta, 18 mesi, grande mangiatrice di parmigiano, mozzarelle, ricotte, yogurt e da un po' anche di latte, ora si trova ad essere molto probabilmente intollerante alle proteine del latte vaccino....e moh (nostra espressione barese)?
e giù a comprare biscotti free-latte, prodotti di capra, sotto consiglio del pediatra....ma la capra...la capra...la capra puzza! e lo yogurt di capra non è affatto gradevole! non mi va giù questa intolleranza...il latte sta dappertutto!!!! durerà molto????

Blog Widget by LinkWithin