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domenica 18 ottobre 2009

MomCamp e IrishCoffee

Capita che ti alzi un sabato mattina e trovi il tuo compagno pronto all'azione: "che facciamo di bello? pranzo al centro? aperitivo al parco? barbecue?" "Ehm, oggi ti porterei alla Casa Internazionale delle Donne per ascoltare una sorta di convegno spontaneo di madri che riflettono sulla loro condizione di donne e lavoratrici. Si chiama Mom Camp." "Vuoi punirmi per qualcosa? Ho visto troppe partite? La playstation ti disturba? Guarda che possiamo parlarne."
Capita che ci sono un sacco di donne per cui il sabato mattina è giustamente sacro, e quindi di scoprire che anche se sei arrivata alle undici in realtà non ti sei persa niente tranne il tuo intervento, svanito in un non meglio definito dopopranzo.
Capita che sembri la cosa più naturale del mondo incrociare una sconosciuta che sta andando al bagno con un neonato nel marsupio e importunarla con un: "ehi, ma tu sei Caia! io sono Wonder!" "oh Wonder, piacere!" (certo, davanti alla porta del bagno perchè l'atmosfera è tutto).
Capita che ti sei portata dietro due amici con bimba e allora cosa c'è di meglio di un pranzo a trastevere e un irish coffee alle due e mezza, fatto con Nescafè e mezzo litro di Whiskey, da un greco che ha aperto un pub irlandese e parla inglese british.
Capita di incontrare due scrittrici, una che si porterebbe tranquillamente Viola a casa, l'altra che l'avrebbe partorita con Joni Mitchell, che non è un modo di dire.
Capita di essersi proposte per fare un intervento poi trovarsi lì, riflettere sul tema 'mamme e lavoro', e capire che sei semplicemente andata a dichiarare "ops, sono un po' disoccupata".
Capita di conquistare il microfono all'alba delle quattro con il digestivo di cui sopra ancora bene in circolo, e parlare di un sacco di cose senza concentrarti su niente, e poi di capire da qualche sorriso che va bene così.
Capita che qualcuno ti dica "ah, la Polpetta! ma allora esiste, non ti scarichi le foto da internet!"
Capita di trovarsi con loro due e lei e ancora Caia e fare una tavola rotonda sul sonno dei bambini davanti al desk delle registrazioni, in uno dei rari momenti in cui Viola se la dorme beata.
Capita di scoprire così che Tracey Hogg - acclamata autrice di un metodo di nanna alternativo a Nosferatu Estivill - ci abbia prematuramente lasciato (e di fare una delle mie solite battutacce: "Oh, e di che è morta? Di sonno?")
Capita che si parli, tutte insieme e in realtà senza grossi collegamenti o filtri, di cibo biologico e pannolini lavabili e geniali farmacie e coaching e bambini bilingue e un sacco di altre cose.
Capita di andare via un po' così, ancora un po' - come dire - irishcoffee e di pensare che sarebbe stato bello dire qualcosa di veramente interessante e sperare di averlo comunque detto tra le righe, o nella metà storta di qualche sorriso.
Capita di pensare che sia stata una bella giornata nonostante la notiziaccia della Hogg per l'acquisto esclusivo della quale, segretamente, giocavo ogni giorno al Superenalotto.

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28 commenti:

Letizia ha detto...

Ciao...mannaggia, che mi sono persa. Per una volta che si fa qualcosa a Roma...ma è un periodo strano il mio. Insomma è andato bene, mi sembra...

Silvia gc ha detto...

Diamine, io pensavo che tu fossi così al naturale, senza l'irishcoffee!
Non pensare di cavartela così, domattina dai un'occhiata da noi.
Spiacenti per averti dato il triste annuncio... Quando passa da Roma magari ti mandiamo il GG di Serena (lei no, ovviamente: hai capito che sfrutta il marito!): non so quanto prenda lui di parcella per sostituirsi alla Hogg.
Ora sai quanto siamo tue fans!

Wonderland ha detto...

No vabbè ora non è che voglio passare per l'alcolista anonima... ce n'era un pochettino ancora in circolo, ma il resto ahimè è natura. ;)

Letizia: dai, prossima volta!!!

marina ha detto...

no. la hogg. no.

Anonimo ha detto...

ma alla fine il tuo compagno ha partecipato volentieri all'evento?? Deve essere una bella esperienza, quella del mum-camp! Spero che ne venga organizzato uno a Torino!

ps: ma la Hogg non è mancata nel 2004??

Anto

My ha detto...

l'ultima frase ammetto che non l'ho capita......cioè giocavi al superenalotto per avere i soldi per comprarti il libro della hogg?

detto questo, sempre bello dare un volto ai blog, difficilmente ci si è sbagliati nel giudizio!

Paola ha detto...

Cara Wonder,
posto che confermo l'intenzione di portare a casa Viola quando vuoi, purché tu mi conceda licenza di arrosto con patatine, ti dirò che a me la giornata di sabato è sembrata qualcosa di più (nel senso in cui "less is more"). E ti dirò anche che averti ascoltata mi ha definitivamente convinta che di questo blog, e di tutto il resto, devi assolutamente devi fare un libro. Se consigli accettasi, noi offresi. Buona polpetta!
Paola

Pinkdaisy ha detto...

Sono assolutamente d'accordo con Paola, qui ci vuole un libro!

piattinicinesi ha detto...

carissima, io non penso che tu non avessi niente da dire, anzi. sia al mam che adesso il fatto che salga sul palco a rccontare la tua storia è la dimostrazione di quanto siano importanti i blog. la tua è una storia di successo. sei rimasta senza lavoro, a quel punto avevi due strade, rimanertene a casa a lamentarti o fare quello che sai fare, ovvero scrivere- bene- comunicare, raccontare una storia, che è la tua ma potrebbe essere quella di altre donne della tua generazione. hai sovvertito gli schemi, usato la tua creatività per dare colore ai sentimenti contrastanti dell'essere madre, ci hai fatto ridere e commuovere.
in qualche modo ti sei rimessa sul mercato, hai usato il web come una vetrina per farti conoscere nel moment in cui i canali tradizionali ti chiudevano le porte in faccia.
brava. hai dato coraggio anche a me, che in fondo mi ritrovo nella tua situazione ma ad un'etaà diversa.
insomma, se segui il consiglio di paola ti faccio la prefazione. un abbraccio e piantala di sentirti inadeguata perchè non lo sei affatto

Serena ha detto...

Sorry Wonder! Non abbiamo resistito. Lo dovevamo proprio pubblicare ;)
Che si dice del MomCamp

Wonderland ha detto...

Grazie a tutte, Piattins il tuo commento è bellissimo e incoraggiante. DIciamo che ho fiducia nel futuro :) Qualcosina si sta muovendo e anche se è presto per dire "ho trovato lavoro" l'importante è non restare con le mani in mano... insomma, sulla tastiera è meglio :D

Silvia non ci credooo: lo hai fatto! Hahahaha.

Francesca ha detto...

non ho capito neanch'io la storia della hogg...!

Wonderland ha detto...

Hmmm... non mi volevo comprare il libro, io mi sarei comprata proprio LEI.

Francesca ha detto...

ah ah! ma leggo che è morta nel 2004, non lo sapevo!

cmq a parte questo in bocca al lupo, concordo sul libro!

Elisabetta ha detto...

Cara Wonderland,
il Mom Camp ha almeno avuto il merito di farci incontrare! E finalmente ho visto la polpetta! Una delizia! Ma ti devo dire la verita': dopo averla vista, penso che l'avrei partorita piu' volentieri sulle note di Prince che di Joni Mitchell!!!! A parte la confusione e i ritardi degli interventi (mi sono persa il tuo, il piu' importante... il mio Leo aveva una fondamentale partita di calcio), io mi sono comunque divertita (anche se odio parlare in pubblico, mi sa che si e' visto...). Sono totalmente d'accordo con Paola: devi scrivere un libro!!!! Fidati: sara' un best seller.
Alla prossima, magari davanti a un fumante Irish coffee! :)

Elisabetta ha detto...

Dimenticavo: grazie per il link!!!

Wonderland ha detto...

Prego Elisabetta :) Si anche io penso sia meglio Prince, anzi se devo essere sincera anche io avevo la mia playlist durante il travaglio (il parto no, che è stato un cesareo). La trovi qui: http://machedavvero.blogspot.com/2008/08/bored.html

caia coconi ha detto...

wonder, l'incontro quando vuoi, magari scegliamo una location più stimolante ;)
riguardo il dibattito qui sopra, io sono tra le incoraggiatrici, e visto che la prefazione è già presa da cotanto nome, posso offrire consulenza redazionale. e una lettura sincera.
un bacione

kikka ha detto...

io il tuo libro lo compro di sicuro!!!...

Elisabetta ha detto...

Una playlist di tutto rispetto, accidenti. Complimenti! Quando io ho partorito, 12 anni fa, Amy Winehouse andava ancora all'asilo... peccato, l'avrei ascoltata volentieri!
Vista la tua conoscenza del settore, ti usero' come consulente nel mio prossimo articolo (speriamo che non mi debba occupare di Gigi D'Alessio...). Baci

mammadicorsa ha detto...

Lo ammetto, è la prima volta che lego il tuo blog, sotto la spinta di gc che adoro, ma ti trovo di un umorismo sagace, che vorrebbe dire, sai ridere di te stessa e della tua vita con un'intelligenza insolita. Complimenti! Sai che ndresti d'accordo con mio marito? Peccato che anche lui ti avrebbe risposto come ti ha risposto il tuo!

Anonimo ha detto...

Noooo se solo l'avessi saputo prima... sigh... hanno finalmente conosciuto winder e polpetta... che invidia!! e per non parlare dell'autografo... Grande Wonder... :-)
Un bacio
Annyjoe e Sara

Francesca "nuti" Mancini ha detto...

libro, libro!!!

tanto già faccio promozione a quello di Paola, potrei farlo anche al tuo ;))

passodoppio ha detto...

Ti ringrazio dei complimenti!!! Scusa se non ho risposto prima ma hai visto come sono messa....
E' stato un piacere conoscerti...e ti avevo anche riconosciuta a naso...bionda, magra, bella...è lei!!! Non scherziamo: è stato un bell'intervento!!! Viola l'ho solo intravista, visto che stava ..dormendo!! Grazie anche del link!!!!

Ylenia ha detto...

Capita che c'era anche mio papà con la sua compagna e la mia sorellina!!
:)

erounabravamamma ha detto...

ma infatti, chi lo sapeva che la hogg era morta? ma pensa te. ehi non ti ho dimenticato, ma prima c'erano le sfilate, adesso il direttore è malato... non è una scusa, appena torna mi metto in azione. bacio a polpis e poi ti devo chiedere un'altra cosa, ma via mail. a presto.

bstevens ha detto...

MANNAGGIA CHE SONO QUA a milano... sic! spero di rivederti presto lo stesso, mi fai sempre sorridere poffarre!!!

Roberta ha detto...

ciao wonder, sto leggendo il tuo blog dall'inizio anche se ti seguo ormai da qualche mesi anche su twitter e FB: mi piace tanto il tuo modo di raccontare :)
un piccolo particolare: che locale è quello citavi a trastevere??grazie roberta

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