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venerdì 20 novembre 2009

Del diritto di lasciare i pupi a casa

Ieri era il compleanno di mia madre e aveva organizzato una piccola cena a casa.
Abbiamo fatto mangiare Viola intorno alle 8 sperando che cascasse dal sonno prima che uscissimo.
Di solito, visti i suoi problemi di sonno, sono contraria a portarla fuori la sera. Cerco di farlo solo se strettamente necessario, perché in realtà è soltanto uno stress. Per lei in primis, perchè se vede persone nuove o luoghi nuovi la sera si eccita, si incuriosisce e non riesce a dormire, e più non dorme più si sovraccarica e si innervosisce.
Per noi, perchè quand'è così starle dietro è una fatica immane. Se siamo al ristorante vuole camminare per i tavoli, se siamo in una casa vuole esplorarla, se ha troppa gente intorno inizia a infastidirsi, e noi dietro. Ogni volta che abbiamo portato Viola fuori la sera abbiamo trascorso la cena digiuni, a farci trascinare da lei che non voleva stare ne' seduta ne' in passeggino ne' chiaramente da sola. Cacchio glie ne frega a una bambina di 14 mesi di una conversazione tra amici? Che le importa di una cena fuori? Come può interessarla stare in mezzo a dieci adulti che ridono e parlano e sforchettano nei piatti con quel classico insopportabile brusio, mentre lei vorrebbe solo la tranquillità necessaria per dormire?
Ogni volta amici e parenti si lamentano con me.
"Facciamo una cena per lo zio Gino/l'amica D., porti la piccola vero?"
"Beh, anche no."
"MA COOOME! NOI LA VOGLIAMO VEDERE!"
E allora fate un pranzo. Ma che volete da me. Ma che volete da lei, soprattutto. Non è il nano da compagnia, per quanto possa sembrarlo (porella).
E' una bambina che ha dei ritmi che vanno rispettati.
E io li rispetto per far piacere a lei, ma anche per mio intoccabile e supremo egoismo.
Che io, quando esco la sera, voglio staccare.
Voglio mangiare quello che ho nel piatto senza ritrovarlo di gomma perchè sono stata tutto il tempo in piedi dietro a lei.
Voglio conversare coi miei amici o parenti senza urla e pianti di insofferenza in sottofondo.
Voglio poter vedere le undici sull'orologio senza il terrore di pensare: oddio, ancora non dorme, ora si stranisce e non dorme più tutta la notte (già successo).
Voglio parlare di altro che non sia comecresce, chemangia e soprattutto quantodorme.

Non giudico quelli che trascinano i figli al ristorante fino all'una, io parlo della mia personalissima esperienza con una bambina sensibile, che si storce se all'ora di andare a letto, invece della tranquillità della sua casetta trova il casino e mille persone diverse. Forse se avessi un nano-dormens che dove lo metti sta e che non fa una piega se intorno a lui ci sono due orsacchiotti o venti adulti con una ciucca canterina di quelle storiche, la penserei diversamente.
Ma per ora rispetto lei, e rispetto il mio diritto a staccare la spina.

Certo poi succede, come ieri, che in un impeto di coraggio decido di lasciarla a Mariela, giusto perchè già dorme e solitamente ha i primi risvegli intorno alla mezzanotte. Giusto perchè casa di mia madre è a cinque minuti da qui. Giusto perchè le ho lasciato cinque numeri di telefono nel caso ci fossero problemi.
Torno a casa alle dieci (alle die-ci. dopo essere uscita alle 8.30) e me la ritrovo sveglia, in braccio a Mariela, con due occhi come una rana che si fa di crack.
"Mariela, che è successo?"
"EEse ha sveliado."
"Ma ha pianto tanto!"
"No poco."
"E da quanto è sveglia?"
"Diez minudos."
"Da dieci minuti?"
"No. Diez minudos dopo che te ha andado."
"E perchè non mi hai chiamato?"
"E."
"E?"
"Avavene." (ah, va bene. in effetti avrei dovuto.)

Ci ho messo un ora a controllare che mia figlia fosse ok e a rimetterla a letto. Poi si è svegliata alle 5 e non ha più dormito fino alle 8.

Sono ancora dell'idea di lasciare i pupi a casa.
Ma non a Mariela.

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78 commenti:

Paola ha detto...

Da mamma di due, dico due, nani dormiens (dormono-ovunque-12-ore-filate-rari-risvegli-si-riaddormentano-da-soli)

mai portare i bimbi in giro la sera. Per loro, e per noi: per tutte le ragioni che hai detto.

Paola

Wonderland ha detto...

Ah allora non è un'opinione così strana... menomale, perché io invece ne vedo COSI' TANTI di genitori coi nani al seguito anche in ore assurde!

fefe ha detto...

Sono assolutamente e pienamente d'accordo con te.
Matteo (17mesi) normalmente dorme intorno alle 21.30 e ama la tranquillità della sua casa (anche perchè non si addormenta da solo...ma de che ...magari!!!).
E poi come dici tu...perchè a pranzo no???
Sai una cosa a mio avviso hanno tanto tmpo per andare a mangiare fuori e fare anche tardi, perchè stressarli anche da piccoli!!!
soprattutto perchè dobbiamo stressarci pure noi genitori?
Un abbraccio solidale
Raffaella :)

PetitePrincesse ha detto...

io, da non mamma, ma amica/parente di persone con figli capisco la voglia di vedere ANCHE il bambino (soprattutto quando, x mille motivi, le occasioni di vedersi sono poche), però capisco anche il tuo parere e concordo sul fatto che non debba essere uno stress x nessuno, tu(voi) e lei. E poi è giusto che sia anche un'occasione x prendervi un po' ti tempo "libero", senza bimba

Anonimo ha detto...

posso quotare in pieno tutto quello che hai scritto. solo che io il tentativo di uscire senza di lei non lo faccio nemmeno perchè ha risvegli frequenti e imprevedibili e non mi va (per ora) di non farmi trovare. anche per chè la allatto ancora per farla dormire(17 mesi). solo che quando lo dico in giro mi guardano come una povera sfigata esagerata. questo incluso alcuni parenti che sanno benisismo di come dorme (o meglio non dorme) la bimba...

Wonderland ha detto...

Anonima, purtroppo "a chi lasciarla" è un bel problema. Io quando posso chiamo mia madre, che sta spesso con lei. Si adorano e riesce a calmarla benissimo quindi per me è il massimo, tranquillità totale. Ovviamente non essendo una babysistter non è che posso chiederle di fare le tre a tenere la bambina, quindi o se la prende a dormire oppure noi torniamo, come Cenerentola, entro mezzanotte.
Quando smetterai di allattare e troverai una persona valida vedrai che le cose cambieranno!

cannella ha detto...

anch'io non ho mai portato la bambina- un anno-fuori a cena nè a casa di amici nè al ristorante. ma al ristorante nemmeno a pranzo. per tutti i motivi da te elencati appunto. lei non dorme ovunque e comunque. già a casa dorme poco.

è capitato anche a me di lasciarla a mia zia una volta (mia zia, che conosce) lasciargliela addormentata alle 21.30. tornare alle 23.30 e trovare mia zia con lei in braccio in salotto sul divano "ma? che ci fa qui??" esordisco sottovoce. "si è svegliata e si è messa a urlare, piageva tanto, ho dovuto prenderla".poi, siamo riuscite a dormire solo alle 2.30 alle D.U.E.e.M.E.Z.Z.A.
conclusione?
lei è tranquilla solo a casa (nostra o di mia mamma) e per di più quando si sveglia deve vedere o me o mia mamma.stop. quindi o mia mamma viene da noi, o meglio, il sabato se mi va di uscire, la porto a dormire dalla nonnna.

:)

Romì ha detto...

Sottoscrivo in pieno quello che hai scritto. Ogni virgola. Nel sudditalia (da dove provengo e dove trascorro le vacanze)si usa questa cosa di tenersi i figli in giro tutta la notte. Col risultato che non si diverte nessuno: i figli, i genitori, gli amici senza figli, gli amici coi figli che però li hanno lasciati a casa (solo noi di solito). Non è una cosa salutare. E non è divertente. Qui al nordeuropa invece è normale: alle otto i figli a letto e i genitori a fare sana vita di coppia. Alla fine qualcosa di buono l'ho imparato anche qui. Resisti. E per chi vuole vedere Viola portati una foto dietro!

Silvia ha detto...

Mi associo a tutto quello che hai detto ... se devo uscire una sera per rilassarmi non posso poi tornare ancora piu' stressata . Noi fino alla fine dell'estate abbiamo portato Carlo ( 16 mesi ) ovunque e anche fino alle 2.00 di notte ma c'e' da dire che alle 22.00 ovunque noi fossimo si addormentava e la serata trascorreva tranquilla ...ora purtropppo da qualche settimana non e' piu' cosi, si addormenta solo se sta a casa e spesso nel lettone ...l'altra sera l'ho lasciato alla nonna ( con la quale passa ogni giorno meta' giornata con lei quando io lavoro ) per andare a teatro con mio marito ...siamo usciti alle 21.00 e tornati a mezzanotte ...lui era sveglio e in quelle 3 ore e' successo di tutto ...allora la decisione ultima e' ...tutti a casa fino a nuove disposizioni !!!!!

Igraine ha detto...

Ahahahahhaa, Mariela è un mito, no?
Concordo con te per il resto.

Wonderland ha detto...

Mariela è nemico della sicurezza nazionale, ma soprattutto di quella di mia figlia.

MammainblueJeans ha detto...

Quello che dici è giusto. Metterlo in pratica, almeno per e , è impossibile: lavoro ogni giorno fino lle 20.00 (spesso anche di sabato)e il Nano sta dalla suocera che di venire a casa non ne vuole sapere...Così adesso Davi si è abituato ad adormentarsi dove capita, e non si sveglia neanche dopo quattro piani di scale a piedi, pigiamino eccetera...
So che sono "fortunata" visti i problemi disonno che NON HA: ma so che un nano ha bisogno di tranquillità, di regole, di riti, che io non riesco a dargli...

amrita ha detto...

senti,siccome la penso come te .ESAttaMENTE COME TE,anche quando amiche cugine nonne zie vicine di casa sciorinano le lodi dei loro pupi che"io lo portavo ovunque e mai che abbia dato fastidio!"
nevveroooo,io li vedo!nani esauriti,sclerati a 3 anni,annoiati e anche un pò incazzati,con la vita e con genitori che non hanno capito,che son loro a doversi adeguare ai figli,non il contrario.facciamo così.non dicio che ti devi trasferire,ma se vuoi fare le ferie a cervia,la sera voi 2 uscite e la nana la lasci serenamente da noi.il mio pupo con orari meravigliosi la farà giocare,la farà divertire,insomma la schianterà quel tanto che serve per una sana dormitona.io sorveglierò da brava madre che sono (buahahahaha)che non ingeriscano strane cose,che non decidano di lanciarsi dal terrazzo,o che non si arrampichino sui mobili.poi,quando saranno sufficentemente stanchi li metto sui materassoni che fungono da divanetto-tappeto per i giochi-lettone per nanna improvvisa-....-e li faccio dormire in santa pace.
gratis.
a,io e mariela non siamo neppure lontanamente parenti,se questo può consolarti.e mio figlio ha una predisposizione naturale alla dolcezza,ed adora i bimbi.puoi farci davvero un pensierino.

Anonimo ha detto...

SOTTOSCRIVO IN PIENO.LE MIE AMICHE MI ROMPONO SEMPRE:"PERCHè NON USCITE SPESSO..BLA BLA BLA.."CAVOLO HA SEI MESI E MEZZO POVERINO..ALLE 20,30 CROLLA..."E SE LO PORTO FUORI INVECE SI INNERVOSICE (LE MIE AMICHE HANNO FIGLI PIù MALLEABILI..DICIAMO COSì)
COMUNQUE OGGI SONO TORNATA A LAVORO DOPO LA MATERNITA' (PANICO..) E LA PRIMA COSA CHE HO FATTO è METTERTI NEI PREFERITI..
MARY

Wonderland ha detto...

Mammainbluejeans: sarà vero? Non so, non ho la verità assoluta. Ho visto nani impostati e regolarissimi nei loro orari crescere con le turbe psichiche e nani allo stato brado laurearsi con lode e far carriera all'estero. E VICEVERSA. Io credo dipenda da bambino a bambino, da famiglia a famiglia e da genitore a genitore. Io ho solo questa esperienza di cui poter parlare, e per ora, per Viola e per il suo modo di reagire alle novità e ai sovraccarichi di caos durante le ore notturne, la soluzione migliore e più razionale è questa. Per lei e PER ME.
Anche se comunque penso che portarsi dietro il nano sempre e comunque alla lunga tolga qualcosa invece di aggiungerla. Faccia perdere ricchezza da condividere, che è la ricchezza di noi genitori come persone. Che invece va coltivata mantenendosi degli spazi di indipendenza, dove manifestarsi come ALTRO-DA genitori.

Anonimo ha detto...

Sottoscrivo tutto. La mia cipollina ha 15 mesi e non sono ancora stata capace di uscire una volta a cena, con o senza di lei, ad esclusione della cena da mia sorella per la cresima di mia nipote diversi mesi fa. Tutti si stupivano di come fosse brava, ma alle 22 ce ne siamo andati a casa.
comunque anche i parenti piu' stretti a volte non capiscono le mie (sue) esigenze e pur avendo avuto fligli, ti guardano male perche' pensano che fai la preziosa, ma dico io, se vuoi vederla perche' non vieni a trovarci piu' spesso? ah, non hanno mai tempo, aspettano l'occasione dell'anno per invitarti, rigorosamente a cena e danno per scontato che porterai lei per strascicarla per tutta la casa o peggio il ristorante, tanto poi dopo i primi "oh mamma com'e' bellina!" sono c...i tuoi.
Va be' s'e' capito come la penso?
Ciao Eli

JAJO ha detto...

Hehehehehe, no... direi proprio di lasciare a casa anche Mariela la prossima volta :-D
Però il tuo ragionamento sui diritti (di entrambi, bimbi e genitori) non fa una piega !!
Ciaooo
Jacopo

marilena ha detto...

Io sono una di quei genitori che quando (raramente )esce porta la sua bimba con sè anche fino a tardi...non ho i soldi per una baby sitter e sono in Italia con mio marito ma senza le nostre famiglie. Lo dico senza invidia, ma credimi, sei una privilegiata e a volte è difficile capire che tanti genitori "scriteriati" non hanno le stesse situazioni. comunque è importante scambiarsi i propri punti di vista. Marilena

Wonderland ha detto...

Assolutamente Marilena, ma che sono una persona fortunata ad avere mia mamma che mi tiene viola e a potermi permettere ogni tanto la tata l'ho specificato molte volte. E' verissimo. Chiaramente parlo di una situazione in cui è possibile scegliere, e potendo farlo, questo è il mio punto di vista. Grazie anche del tuo.

Lila ha detto...

Io anche, sono della stessa tua opinione... le rarissime volte che decidiamo di uscire per una pizza fuori fra amici (tutte le altre manca proprio la forza), egoisticamente lo so, preferisco chiedere ai nonni se vengono a casa nostra a sorvegliare il panzerotto mentre dorme... ovvio che torniamo entro mezzanotte massimo, che sono nonni giovani, che non hanno bisogno di dormire alle dieci e sono disponibili se glielo chiediamo per tempo... però io preferisco non portarlo con noi, condividendo allo stesso tempo anche l'idea che è bello abituare fin da piccoli i figli a partecipare ogni tanto alle serate dei genitori cosicché non diventino capricciosi o noiosi perché non abituati se capita di doverli o volerli portare dietro... io però se ho una serata libera preferisco averla "libera" davvero...

EricaML ha detto...

I miei gemelli hanno l'età di Viola e di sera è IMPOSSIBILE pensare di portarli fuori...
Pensa che se ho qualcuno a cena a casa mia è già una tragedia lo stesso.
Non li porto più fuori neanche io la sera ...e se non me li può tenere nessuno piutttosto rinuncio perchè mi esaurisco per niente a portarli in giro così nervosi.

Anonimo ha detto...

questo e' in assoluto il 'manifesto' piu' fantastico e piu' consono che avrei mai potuto trovare!non avrei saputo esprimere al meglio cio' che penso!!!!ho amici che nonstante i bimbi crollino alle 10, li tengono svegli perche' non hanno voglia di portarli a dormire e perdere un po' del divertimento di stare con gli amici!grazie della profondita' del tuo pensiero!

Bietolina ha detto...

Anche prima di avere Alessandro, vedevo strano che teneva i bimbi in giro...fino a tardissimo in locali incasinati...
Sono dell'idea che siamo noi che dobbiamo assecondare i loro ritmi, quindi se un bimbo non ha problemi e vogliamo proprio cenare fuori con lui si va appena il locale apre e non c'è nessuno....se invece ci si vuol svagare se si puo' lo si lascia nel suo ambiente, concordo con te, sopratutto se la tua bimba è cosi' sensibile, fanno presto gli altri a parlare, poi se tu che mangi male e nn ti godi la serata, tanto vale stare a casa...

Hoshi ha detto...

Una volta ho visto una scena, che da NON madre, mi ha fatto incacchiare di brutto. Eravamo appena usciti da un Pub, vediamo un gruppetto parlare e vicino ad esso un'auto, nella quale vi erano due poveri bimbetti stremati dal sonno su un seggiolino. Erano le 03:00 del mattino! Mi spiace, ma questo è essere irresponsabili ed egoisti. Quindi un plauso a te, per il grande rispetto che porti alla tua bimba :)

elisa ha detto...

Ragazze, vedrete quanto crescono in fretta 'sti pupi.Poi vi lasciano a casa loro..con la badante!

Igraine ha detto...

Muoio, continuo a leggere le risposte di mariela e sbrocco...devi scrivere sitcom, wonder!
cmunque, nn credo sia davvero un pericolo, l'avresti già segata. o sbaglio?

Wonderland ha detto...

Grazie a tutte dei vostri commenti!
Igraine, nella mia testa l'ho già segata da un pezzo. In pratica DEVO tenerla finchè non trovo una sostituta, perché sto lavorando molto e non so a chi lasciare Viola altrimenti! Comunque lavorando da casa ho la situazione sempre (purtroppo, da un certo punto di vista) sotto controllo.

My ha detto...

presente anch'io, sempre fatto come dici tu e per i motvi che dici tu.
Qui si esce:

1) da soli (padre a casa madre o madre a casa padre)
2) in coppia (va bhè 4-5 volte l'anno, ma almeno GODUTE) con bambino a casa
3) con bambino ma si rientra per le22 (adesso che ha quasi 3 anni, prima anche per le 21/21.30)

altre esperimenti per cavie umane non fanno per noi

sybin ha detto...

Sottoscrivo in pieno, anche da non-mamma! Ho assistito a scene apocalittiche anche qui a Londra e, guarda un po', quelli che si portavano i figli in giro la sera erano solo gli Italiani...Oddio, capisco tutto, no genitori, no baby sitter, pero' che pena...

C'e' stato un povero pupo di 8 mesi che e' stato passato in giro per un tavolo di 20 persone tipo pacco postale e, da tranquillo che era, e' diventato isterico.
E ti credo!

Un abbraccio!

Paola ha detto...

Mai portato mio figlio al risto, fino a che non era alle elementari e anche lì l'ho fatto con difficoltà. Io aggiungerei oltre al rispetto è per il bimbo, per il nostro svago, anche il rispetto per gli altri commensali che non devono essere costretti a mangiare con bamibini che gironzolano tra i tavoli, gridano o piangono. Questa estate siamo stati a cena in un ristorante esclusivo su uno scoglio, tutte coppiette, lume di candela, intimo e romantico, a parte una coppia che si è portata una pestifera bambina di 2-3 anni che ha rotto tutta l'atmosfera, credo che alcuni genitori siano stupidi ed egoisti, pur di andare in giro fanno stressà i figli e gli altri.

Anonimo ha detto...

Si,si,si...
I bimbi fanno la nanna tra le pareti della propria casina,tra le proprie cose,nel loro lettino.
Dici bene Wonder,hanno i loro ritmi e vanno rispettati.
Questo comporta molti sacrifici...io ad esempio se esco a cena (cena-famiglia)la porto,ma torno presto,max 22.30.
Oppure se faccio la cena-da-far-serata resta a casa con suocera...grrr,ma almeno io esco e respiro.
Intanto stringo i denti e spero che cresca in fretta...
...,ma poi nn è peggio???
.

Anonimo ha detto...

...finalmente il mio stesso pensiero messo nero su bianco e condiviso da tante altre!
Grande Wonderland!
Ema

kikka ha detto...

mi associo ai precedenti commenti ed anch'io condivido in pieno i tuoi pensieri... anch'io esco raramente la sera, xchè giulia (16 mesi) ha i suoi orari, i suoi riti (bagnetto, pappa,gabibbo (!!!).. giochini e poi nanna), ed ha bisogno di tranquillità... se usciamo lo facciamo con orari da convento, stile cena alle 19.30... così x le 21 tutti a casa, oppure a pranzo.... è vero è un sacrificio, ma ci si guadagna in serenità e notte non insonne... quando sarà più grande si vedrà, ma x ora non mi piacciono molto i "bambini nottambuli" anche se più grandicelli.. o meglio non è quello che fa x noi...
è vero pure che così la voglia di staccare è tanta, che i giorni sono tutti uguali e che a volte si diventa claustrofobici... fortuna x chi può "mollare" i bimbi ed uscire da soli... io questa fortuna ahimè non ce l'ho... xò si cerca di sopravvivere lo stesso!...
x quanto riguarda parenti ed amici che vogliono vedere la piccola, lo dovrebbero fare in orari migliori... e ricordandosi che non sono giullari, ma bambini che vogliono si divertirsi, ma non fare lo show x il loro divertimento!
un bacio

pandora ha detto...

...anche io mi accodo e ti capisco perfettamente...la mia bambina (13 mesi pocopiù) ha dei ritmi tutti suoi e li cambia continuamente. e poi non ho nessuno a cui lasciarla, nessun volontario diciamo...forse con qualche domanda in carta bollata...va detto, è abbastanza tranquilla di base ma...no sa stare ferma. in realtà è capitato di portarla fuori per cena ma far capire agli altri che non era il massimo per noi TRE è quasi impossibile. ho lanciato accidenti vari a tutti quelli che mi dicevano "ma su uscite...non potete mica stare chiusi in casa? e poi lei si deve abituare, eh!" abituare a chi? a voi? no thanks...
un paio di giorni fa siamo andati noi-tre-soli alla pizzeria sotto casa e finalmente tutto ok, la pupa si è divertita (eravami tipo 2tavoli!) e alle dieci eravamo a casa.

Cris ha detto...

Min_ _ _ a quanti siete...

sono in fondo alla lista, e probabilmente anche in fondo ai pensieri di chi li "lasica a casa", ma per me non è naturale.

Esco, quando esco, con tutti i miei nani, quella 10.6, quella 2.6, e quello 0.2.

Uscire senza di loro è come uscire in mutande, non accorgersene, e star sempre a pensare a cosa hai dimenticato.

Staccare vuol dire non pensare ad altro che a loro...

sono strano?

Papi Cris
http://blog.rigon.biz

Ondaluna ha detto...

Sottoscrivo il diritto a lasciare i bimbi a casa. E te lo dice una che non è uscita una (DICO UNA) volta da due mesi prima di partorire.
Mi piacerebbe osare, ma con le poppate ogni tre ore e la tetta-dipendenza non ce la facciamo proprio. Ah, piccolo particolare: non ho a chi lasciarla.
Quanto al rispetto dei bimbi... ne ho piene le scatole di chi pensa che incontrare mia figlia significhi spupazzarsela indipendenemente dal fatto che sta crollando dal sonno e piange perché non vuole giocare. Ma prima me la strapazzano e poi me la mollano dicendo "ah, piange. vedi che ha."
Che vuoi che abbia??? Te lo avevo detto che NON era il momento di GIOCARE. -_-

Anonimo ha detto...

Guarda, per me hai ragione in pieno. Il mio nano ha 20 ed io sono andata al ristorante con lui solo due volte. La prima al cinese dove la nonna è venuta in mio aiuto: "io nonna cinese piacele bimbi tenele io tu mangia". Questo per dire quanto si è impietosita.
Seconda volta idem ma ristorante italiano, da allora una bella croce sopra alle uscite serali.
Purtroppo non ho nè nonne nè baby sitter, ma molto meglio il divano al rincorrere il nano per il ristorante. Anche se le amiche mi reputano sfigata perchè non l'ho abituato...lo tenessero loro!
vistodalei.splinder.com

Pinkdaisy ha detto...

Ammetto che uscire senza la microcicciola significa divertirsi senza fastidi di nessun genere, ma se c'è qualcosa che voglio fare la faccio ugualmente anche se non ho rimediato la babysitterata... non lascio la pupa a casa, me la porto dietro.
Da quando è nata ho sbattuto ovunque la carrozzina, a mò di pappagallo mettevo uno scialle per non farle arrivare la luce e via locali, ristoranti, circoli e feste.
Ora ha 17 mesi, è più festaiola di me e si, è vero, certe volte mi sono resa conto di averla strapazzata un pò troppo, però si è abituata veramente a tutto.
Il rispetto dei genitori è importante, ma schiava di 10 chili proprio non voglio diventarlo!
So di essere in controtendenza, forse è perchè faccio affidamento su una tipetta tale e quale alla madre: alla microcicciola piace andare in giro!

Anonimo ha detto...

Ciao Wondy!
se sei esasperata dalla povera Mariela (è troppo forte quella donna) chiama me! Ho esperienza con i bambini sia perchè ci ho lavorato per tre anni sia perchè ho una mandria di fratellini a casa. Siccome sono una studentessa e mi sto per laureare non ho problemi di orari per tenerti la porpi ( e i prezzi sono modici!)

Besitos!

Serena

la.stefi ha detto...

Io penso che sia tutto relativo. Ad esempio, tu fai mangiare la bambina alle 8? Per molti, qui al nord, le 8 è tardi per mangiare. Meglio alle 7 in punto, così poi i bambini vanno a letto presto e hanno già digerito.
In molti paesi si usa mangiare presto, per questo poi i genitori sono liberi e i bimbi dormono.
Tutto dipende dai propri ritmi di vita, che spesso non si possono scegliere.
Io sono per portare i bambini con sè, ma non sempre e non ovunque.
Il buon senso dovrebbe prevalere, ma spesso ci sono solo fazioni opposte: quelli che se li portano dietro a stressarli e a dar fastidio a tutti e quelli che li tengono a casa fino ai 18 anni perché poverini hanno i loro ritmi.

mammafelice ha detto...

Io faccio spesso come My e Bietolina: devo dire che sin da piccola Dafne è uscita moltissimo con noi, ma abbiamo adattato le nostre uscite ai suoi orari.

Quindi, per esempio, se andiamo a cena fuori, andiamo nel solito ristorante bello spazioso, dove si mangia alle 19 e dove per le 21 siamo a casa.

Per vedere gli amici, visto che noi qui siamo soli e non possiamo lasciarla a nessuno, organizziamo direttamente le cene a casa nostra.
Così Dafne è nel suo ambiente, si diverte, ma a una certa ora può andare nel suo lettino e fare la nanna tranquilla, anche se noi tiriamo tardi.

A me piace tanto uscire con lei, ma non certo nei locali dove c'è casino o non certo per rientrare alle 3.
Le 3 le facciamo spesso in casa, con gli amici, a giocare a carte e bere vino.

E mi piace che anche lei condivida questi momenti, perchè l'hanno resa socievole e l'hanno anche abituata a sopportare l'eventuale 'stress' di una serata fuori dalla sua routine.

Wonderland ha detto...

Ma quando le uscite sono "a misura di nano" è un conto! E' quando "la devi portare" e farla adattare al contesto che è molto diverso, secondo me. Va bene, pur'io in vacanza la sera volente o nolente l'ho spesso portata a mangiare fuori, ma se le condizioni lo permettono che presa a male dover sempre, sempre, SEMPRE cenare alle 19 xke esci col bambino! Magari si rinuncia al cinema ma si paga una babysitter per farsi una bella passeggiata sotto la luna un po' per cazzi propri, anche.
Beh vabbè questo è come la vedo io.

mammafelice ha detto...

Non so, forse davvero dipende da regione a regione... noi per esempio abbiamo ereditato dai piemontesi che si cena alle 19, come le galline :))
A me non pesa, ma proprio perchè è da 30 anni che ceno alle sette.

Noi per esempio la baby sitter adesso non possiamo proprio permettercela: con Nex in cassa e io precaria, tra un po' la babysitter la vado a fare io :)
E non avendo parenti vicini (per scelta) alla fine facciamo sempre tutto insieme, ma appunto a me devo dirti che piace, non lo sento limitante.

Detto questo, se tu invece hai la possibilità di farlo e soprattutto ti fa star bene, è fichissimo poter uscire senza Porpi.

Per me non c'è nulla di insano in entrambe le situazioni, purchè si stia bene e non le si faccia forzatamente.

cowdog ha detto...

@marilena anche noi viviamo lontani dalle nostre famiglie, ed infatti da quando nostro figlio e' nato non usciamo la sera. oddio, si sopravvive comunque.
a me di trascinare mio figlio in giro mi sembra una crudelta'. e io preferisco saperlo sereno piuttosto che uscire a farmi i cavoli miei. magari in un futuro potro' decidere di cercare una baby sitter, ma per ora per me il gioco non vale la candela.

CloseTheDoor ha detto...

Auguri a tua mamma ;-)

Wonderland ha detto...

Hahaha miiiiitica CloseTheDoor che in tutto sto marasma di nanosi-nanono si ricorda di fare gli auguri a mia mamma *_* riporterò!

Anonimo ha detto...

Ke dire..condivido tutto!
Pur avendo la fortuna di essere mamma di un bimbo a cui piace dormire, son sempre restia a portarlo fuori la sera, x lui e x me/noi!
Ieri sera era il compleanno di mio marito e siamo usciti a cena soli soletti ♥, gioved' prox. andremo al concerto dei Depeche Mode..x tutto questo e altro ancora kè la zietta ke fa babisitteraggio!!!!! (e lo fa volentoeri xkè cmq il nanetto dorme beato)

Anto G.

Tinky81 ha detto...

io ti capisco e ti appoggio in pieno...
io avevo lorenzo, che da quando è nato non mi ha mai fatto perdere una notte.. dov'era era si addormentava beato, tu potevi caricarlo in auto scaricarlo cambiargli il pannolo mettergli il piagiama che non faceva una piega.. e se stavamo in giro era bravissimo, stava a tavola con noi tranquillo o si portava i suoi giochini e non lo sentivi.. uscire con lui era una pacchia, e me ne vantavo pure... forse troppo... perchè poi è arrivata sua sorella.. nana insonne.. nervosa dopo una certa ora, isterica se portata in giro la sera in mezzo al caos.per questo motivo, per lei e soprattutto per la mia salute mentale, con lei non si esce la sera e se si esce, o noi da soli o si rientra entro le 22 e zero locali pubblici ;)

valewanda ha detto...

Finchè avevo solo Mattia uscivamo anche con lui, ma solo perché dormiva ovunque, gli bastava reclinare il passeggino e avere la sua copertina. Non scherzo, a un matrimonio abbiamo ballato fino alle due e lui ha dormito sul passeggino dalle nove all'ora di andare. Ovviamente nati i gemelli, la sera con loro non siamo più usciti fino a qualche mese fa, che avevano un anno e mezzo. Certo, per godersi la serata usciamo da soli, o se è troppo complicato lasciare tutti e tre a qualcuno usciamo in sere diverse ognuno con i suoi amici. C'è poco da fare...

Castagna ha detto...

Come si sa io non ho bambini, nè nipotini e in casa mia non ci sono giocattoli. La prima volta che la Tipa e suo marito hanno portato da noi i pargoli, ero felice, ma dopo non li ho mai più invitati. Non perchè non abbiamo passato una buona giornata, ma perchè i bambini erano confinati in uno spazio ristretto, fuori era brutto e per non pestare il piccino che camminava attaccato al dito di suo padre e non brutalizzare la grande che era in pieno idillio urlante con il gatto (non descrivo lo sguardo del gatto quando se ne sono andati...) abbiamo fatto i contorsionisti tutto il pomeriggio.
Morale. Ci sono ore e luoghi adatti ai bambini, altri adatti ai grandi. Noi ormai abbiamo solo amici che si sono riprodotti e gli unici che riusciamo a vedere come prima sono quelli che hanno 2 figli di dieci e otto anni che si fanno i fatti loro e vanno a letto da soli dopo una cert'ora. Altrimenti proponiamo cose come la passeggiata alle 4 con le carote da dare agli asinelli, la gita fino in centro a piedi per prendere un gelato e un giro all'Ikea alle dieci di mattina(quando i topi sono ancora in età da passeggino) e siamo rassegnati al fatto che per quanto riguarda la sera abbiamo solo due o tre opzioni. Andare dall'unico amico single a berci un caffè, starcene sul divano a vedere un film o tentare di rovinarci irreparabilmente la quiete facendone uno noi, di figlio... E quando un'amica dice cose come "vi prego posso venire da voi un momento a far due parole" l'ultima cosa che le diciamo è perchè non si porta anche il bambino. Casa nostra per ora è un porto sicuro se qualcuno vuole staccare.

Didi ha detto...

Oddio "ragazze" mi sento male a leggere.....ih ih ih
già penso che la mia vita sia cambiata ora che sono Semplicemente incinta....non so propriocosa mi aspetta post nascita della nana!!!!!

Anonimo ha detto...

mi hai letto nel pensiero...
non esco la bambina(quasi 12 mesi)
la sera per i motivi su scritti...
ma mio marito non lo ha ancora capito...pensa che non voglia far vedere la pupa ad amici e parenti...
ufff..!

Vita di mamma ha detto...

In tutto ci vuole moderazione e buon senso. Evitare la confusione, si, ma non negarsi e negare ai piccoli momenti sociali che aiutano solo a far crescere e ad aprirsi agli altri. Non parlo di tirare fino alle 3 in un pub, ma una cena ad un ristorante di tanto in tanto si puó e si deve fare, anche per il bene dei piccoli. Insomma, dovranno pur imparare a comportarsi tra gli altri e in luoghi pubblici no? Con mio figlio comunque, quando era molto piccolo e, direi fino all'anno e mezzo, ho limitato molto, non tanto perché fosse irrequieto o perché non dormisse etc. ma perché non mi sembrava giusto e basta.
Non riesco peró proprio a capire quei parenti che ci guardano come se venissimo da Marte se non vogliamo sottoporre i piccoli a estenuanti tour de force parenteschi...

Silvia gc ha detto...

C'è gente che ancora aoggi pensa che noi non abbiamo alcun figlio e siamo dei pazzi mitomani... e, come sai, il Sorcio ha 6 anni!!
Del resto c'è gente che continua ad invitarci a cene che iniziano alle 21/21.30 (no, ormai hanno smesso di invitarci: perchè iniziare a mangiare a quell'ora, ormai, neanche da soli!)... temo che non conosceranno il Sorcio fino ai suoi 14 anni... se uscirà con qualcuna delle loro figlie.

mamma al quadrato ha detto...

La penso esattamente come te. Inutile dirti quanto sono risultata impopolare in famiglia (quella di lui)che due gemelli andavano esibiti qua e là...
Al ristorante poi non ne parliamo, totalmente contraria, da sempre, per loro e per noi...

Anonimo ha detto...

il tuo blog e' bellissimo,delicato e brutalmente sincero.quando scrivi mi ritrovo molto e mi da sempre spunti nuovi per riflettere.
iosono tra quelle"scellerate" che portava il suo nanetto fuori anche fino alle due di notte.sara' successo un paio di volte e aveva due anni.non avevo nessuno che me lo potesse tenere e sinceramente dopo due anni che stavo a casa,non ho resistito all'idea di anndare in pizzeria con i miei amici.lui ha fatto un po' di capricci ma poi verso le 20,si addormentato ed e' rimasto a dormire nel passeggino,tranquillo.e' stata una bella serata,ma se avessi avuto altra scelta lo avrei lasciato a casa.ora ho il secondo e mia madre ogni tanto lo tiene,il maggiore ormai ha 9 anni ed e' un piacere portarlo con noi al teatro e al dopoteatro a prendere un gelato e a parlare di quello che abbiamo visto.CECITTA

Antonella ha detto...

hai ragione...ogni bambino è diverso e bisogna agire di conseguenza..cmq è giusto ritagliarsi dei momenti solo per noi..io una volta al mese esco con le mie amiche a cena..massimo 3 ore fuori non di +..è molto bello..anche se devo dire penso alla mia lety tutto il tempo..anche se so che dorme e sta bene..è che mi manca sempre..ha volte mi manca anche quando lei è nel lettino che dorme ed io sul divano..cose da mamma insomma :D
Concordo con te...mai più lasciare viola con Mariela :)

aspirantemamma ha detto...

mi trovi perfettamente d'accordo!

Topi ha detto...

Io lascio la bimba "a terzi" tutto il giorno (mattina nido e pomeriggio nonna) quindi la sera e il sabato e la domenica ASSOLUTAMENTE non voglio che non stia con nessun altro che non sia mamma o papà. Quindi decliniamo inviti che non siano a "misura di nano" e accettiamo quelli che ci sembrano adatti alla ns. famiglia. Dicevo ieri sera con il mio compagno che la pizza me la gusto quando vado fuori a mezzogirno con il mio socio e non più il sabato sera xchè è fredda!!!! Comunque ti passo un segreto... cerca di uscire con almeno una coppia che abbia una bimba dagli otto/nove anni in su così smolli la bimba tra i tavoli con lei che sarà felicissima di farle da baby sitter mentre tu mangi! Baci!

Bonzomamma ha detto...

Beh, noi siamo fortunati ad avere i nonni che abitano sopra e ci permettono di uscire qualche volta senza i bonzi.
La prima uscita fuori a cena l'abbiamo fatta tre giorni dopo che sono arrivati a casa. Merito di Ing. Bonzobabbo che mi ha spinta letteralmente fuori dalla porta.
Adesso hanno quasi 2 anni e non escoo con noi la sera... neanche per cene da parenti. E' un delirio e io non ce la faccio.

Wonderland hai ragione da vendere.

Trasparelena ha detto...

la mia BambinaGrande mi sa che è come la Porpi, nel casino si ipereccita. Quindi se si esce a cena, la cena dev'essere max alle 19.30 in modo che poi noi per le max 22 si possa metterla in macchina (dove peraltro dorme benissimo in mezzo nanosecondo). Se vogliamo stare più tempo fuori allora si fa a pranzo, che se salta il sonnellino pomeridiano oramai (3 anni abbondanti) non è più un problema.
una cosa che non riesco a fare proprio e' uscire la sera lasciandola col papà, perchè insieme al Traspamarito non dorme, si agita e piange e una volta che ho provato li ho trovati a un pelo dall'uscire per andare al PS data al crisi isterica. Le mie amiche mi criticano molto per questo, ma io al pensiero di lei a casa che piange non mi riesco proprio a divertire.
questo per dire: fai come ti senti, e se i parenti rompono porta le foto come fa mia madre quando va a trovare le sue sei sorelle!

Bubittilove ha detto...

Ciao, anche io mamma di pupo coetaneo, non esco fino a tardi se c'è anche lui. Massimo un aperitivo oppure una pizza mangiata presto con rientro non più tardi delle 22. In quel caso il piccoletto cena fuori senza formalizzarci troppo (mangia ormai qualunque cosa e non crea problemi, per fortuna) si rilassa in macchina nel percorso verso casa e, spesso già preventivamente impigiamato, si accoccola tranquillo nel suo lettino appena arrivato.
Comunque anche noi questo lo facciamo molto raramente e cerchiamo di concentrare le uscite di giorno perchè in quel caso lui può partecipare. Sono un pò più elastica infatti sulla nanna diurna e sui relativi orari. Su quella notturna beh concordo in pieno, non si transige e la loro tranquillità è e deve essere una priorità. Qualche volta le amiche mi citano come caso di successo la volta in cui il pupo è stato messo a dormire al ristorante "sul tavolo". Io quello non glielo farò fare anche da più grande, sinceramente... Fondiamo un fun club per mariela!!!

Laura71 ha detto...

Perfettamente d'accordo con quanto da te "ironicamente ,ma non troppo" esposto. La cosa che fa più incazzare e la totale mancanza da parte degli altri di un minimo di compresione, per le nostre e del di lui/lei "nano" esigenze. Spesso i peggio sono proprio i parenti, sempre pronti con consigli preziosi su come gestire i figli altrui, ma non altrettanto disponibili ad ascoltare quando abbiamo bisogno di un po' di compresione:...mesi di insonnia...giornate sempre di corsa..mai un minuto anche solo per depilarsi o spinzettarci...alle mamme, specialmente quelle Italiane, non é permesso desiderare un po' di spazio per se stesse...

Lucia ha detto...

Beh...io sono assolutamente d'accordo! Esco una sola volta la settimana (se va bene) e quella sera vorrei stare in pace. Fino a quando aveva pochi mesi, stava ferma e dormiva comunque, la portavo anche al ristorante. adesso che ha 10 mesi è impossibile, vuole muoversi e il casino le da noia, finisce che per disperazione alle dieci e mezza si va a casa perchè non puoi più vederla in quello stato. Lei si addormenta con tutti quindi la lascio a mia mamma e la trovo già nel suo lettino. Secondo me non è giusto nei loro confronti, i bambini vanno assecondati, almeno finchè sono così piccoli.

Anonimo ha detto...

Vorrei lasciarti un commento su questo argomento però prima lasciami dire che da quando ti ho "incontrato" sul web ti leggo spesso e volentieri perchè ti trovo così vicinaaaaaaa.
Dunque io ho due bimbi di 6 e 5 anni...e sinceramente non riesco a godermi il pranzo "fuori" nè e cena nè a pranzo: due domeniche fa siamo partiti per il pranzo della cresima di un caro parente (giornata di pioggia a catinelle e primo freddo autunnale..ma lo sai com'è ci DEVI andare). In chiesa mi sono salvata dicendo che la cerimonia era lunga e così i nani (lo sai che li chiamo così anch'io???!!!) sono rimasti a casa con papà. POi ci siamo incontrati (circa a 10 km da casa) per andare al ristorante tutti insieme. Totale: siamo arrivati al ristorante alle 2 del pomeriggio, i piccoli erano stremati dalla fame e ovviamente tutti quei bellissimi antipasti a loro facevano schifo. A. ha iniziato ad agitarsi. Eravamo in una stanza con tutti i parenti della ex-cognata (lascio immaginare essendo "ex" che bellezza) con un mio parente che urla "e per questo ip-ip urrà e "per quell'altro ip-ip...". Insomma A. si è incavolato e ha iniziato a gridare pure lui. Io non volevo fare brutta figura con gli "ex" che era la prima volta che lo vedevano e mi sentivo in colpa per la figura e in supercolpa per lui. D. invece si era portata solo una barbie e nemmeno un colore per fare un disegno (anche questo poi finito in litigio con il papà perchè non ha preparato lo zainetto dei giochi come si deve...).
Insomma alla fine:
1. A. era distrutto, ha urlato e si è reso più antipatico che poteva e il suo isterismo è continuato per due giorni e per la notte seguente sigh
2. Io ho litigato con papà e mi sono vergognata della mia famiglia di origine (a Natale voglio andare all'isola dei famosi chissà che riesca anche a dimagrire un po')
3. D. dopo due giorni ha iniziato l'influenza, ch epoi ha fatto anche A....e ora sono a casa in malattia.
E tu dici che non dobbiamo lasciarli a casa? poverini cosa hanno ottenuto così? hanno mangiato niente e alle 3 del pomeriggio, saltato il pisolino del pomeriggio e dato il meglio di sè.
A dicembre ho un battesimo e mamma e papà vanno da soli!
bacioni p.

Anonimo ha detto...

Sybin, tu dici di vedere a Londra solo famiglie di italiani portar fuori i loro bambini, che quindi è un'abitudine tutta nostra e qualcun altro ha specificato ancor più precisamente che è un'abitudine tutta meridionale.

Non so se in linea di massima questo corrisponda a verità, posso solo dirvi la mia: se non portassi fuori con me il mio rospo, quelle poche volte che io e il papi usciamo, in pratica saremmo sempre tappati in casa :-(

Non possiamo permetterci una tata di sera (vabè, neanche al pomeriggio, ma di sera costano ancora di più quindi è proprio escluso) e nè abbiamo i nonni così disponibili (lavorano e la sera sono ko, considerando anche che hanno una certa età, quindi neanche glielo chiediamo), e allora che fare in questo caso? Morte sociale per mamma e papà?
Io imbacucco il mio cucciolo e si esce! Certo, si torna presto, si scelgono i luoghi meno affollati nei quali i piccoli non si stressino, si portano tutte le loro comodità (cuscinetto e copertina in caso si addormentino, il loro pupazzo preferito col quale giocare, seggiolino da attaccare al tavolo per farli partecipare in modo non si sentano esclusi etc...) e via! Ovvio, è più stancante ed occorre molta più organizzazione, ma domandatevi se per caso quelle mamme all'apparenza sciagurate che portano fuori i figli sottoponendoli a quell'indicibile stress (che poi è da vedere, se li si abitua così loro si divertono come matti e sono incuriositi da cio' che è circostante, da posti, situazioni e gente nuova), non lo facciano semplicemente perchè prive di più comode alternative... domandatevelo.

A mio parere fare le cose con misura paga sempre. Se lo porto in discoteca o ad un concerto metal fino a notte fonda è un conto. Ma per una pizza con gli amici e a mezzanotte tutti sotto le pezze, ci si puo' stare, credo.

Il mio bambino ha appena compiuto un anno ed è socievolissimo, si adatta a tante situazioni diverse, riesce ad addormentarsi anche sul passeggino in pizzeria, viaggia con noi etc... e io sono molto contenta di questo. L'ho abituato così dai tre mesi dato che, ripeto, non avrei alternative. E visto che funziona, io continuo. Con le pinze, senza esagerare, ma noi abbiamo trovato un ottimo equilibrio.

Ok, forse sono fortunata perchè il mio bambino è di indole tranquilla, un bonaccione che dove lo metti sta? Forse, ma mi piace pensare che l'averlo abituato in questo modo, senza troppa "ovatta" intorno abbia avuto il suo peso.

Detto ciò, rispetto e anzi invidio un pò chi fa diversamente e li tiene a casacon nonna o tata. Volevo solo precisare che quello che si vede dall'esterno non è sempre sintomo di incoscienza, ma di impossibilità a fare diversamente, tutto qua.

Ciao a tutte!

Alessandra & rospino unenne a tutta vita (olè)

MammaNews ha detto...

io sono STRA daccordo. da quando roberto è nato ha sempre dormito tranquillo la notte (si, lo so: ci vuole pure culo)e a maggior ragione ho sempre fatto resistenza a portarlo in giro con noi.
Ho amici che dicono che i figli si devono abituare a dormire ovunque: ma perchè?? Ma chi lo dice? Io se qualcuo mi trascinasse in un ristorante incasinato e non posso manco mangiare e voglio solo dormire mi incacchierei come una pazza. Non ho mai portato roberto in giro la sera, al massimo non uscivamo noi, e ho sempre pensato che questo rispetto delle sue abitudini e del suo sonno lo aiutasse a dormire sereno.

Anonimo ha detto...

Allora mammanews non esci mai, mi pare di capire.
Il punto è: se non hai nessuno a chi lasciarlo e neppure i soldi per una tata, che fai? Non esci mai? Stando al tuo ragionamento si.

Esistono anche le sane vie di mezzo, vuol dire che se esci col bambino reintri per le undici anzichè alle tre, e vai in posti poco incasinati, dove loro starebbero a proprio agio.

E' facile parlare così quando si hanno comode alternative...

Scusa ma secondo te io sono tanto tonta da portarmi dietro il poppante quando potrei usufruire comodamente di nonni o tate? Me la spasserei molto di più senza i mille limiti che i bambini ti impongono, tirerei tardi, frequenterei indifferentemente luoghi incasinati e discoteche, e tutte queste belle cose che mi concedevo nel periodo pre nascita.

Poichè cio' non mi è possibile per i motivi già spiegati (niente nonni e soldi col contagocce - e lavoriamo entrambi eh), abbiamo DOVUTO ingegnarci e trovare un nostro equilibrio: uscite centellinate, in posti idonei, con tutto l'occorrente da portar dietro affinchè l'uscita del bimbo sia il più confortevole possibile, e si torna a casa presto.

Credimi, il metodo è collaudato, il mio bambino è serenissimo, e anche la sua mamma evita in questo modo di dare le capocciate al muro perché sempre chiusa tra quattro mura...

Questa è la mia esperienza.

Anonimo ha detto...

Allora mammanews non esci mai, mi pare di capire.
Il punto è: se non hai nessuno a chi lasciarlo e neppure i soldi per una tata, che fai? Non esci mai? Stando al tuo ragionamento si.

Esistono anche le sane vie di mezzo, vuol dire che se esci col bambino reintri per le undici anzichè alle tre, e vai in posti poco incasinati, dove loro starebbero a proprio agio.

E' facile parlare così quando si hanno comode alternative...

Scusa ma secondo te io sono tanto tonta da portarmi dietro il poppante quando potrei usufruire comodamente di nonni o tate? Me la spasserei molto di più senza i mille limiti che i bambini ti impongono, tirerei tardi, frequenterei indifferentemente luoghi incasinati e discoteche, e tutte queste belle cose che mi concedevo nel periodo pre nascita.

Poichè cio' non mi è possibile per i motivi già spiegati (niente nonni e soldi col contagocce - e lavoriamo entrambi eh), abbiamo DOVUTO ingegnarci e trovare un nostro equilibrio: uscite centellinate, in posti idonei, con tutto l'occorrente da portar dietro affinchè l'uscita del bimbo sia il più confortevole possibile, e si torna a casa presto.

Credimi, il metodo è collaudato, il mio bambino è serenissimo, e anche la sua mamma evita in questo modo di dare le capocciate al muro perché sempre chiusa tra quattro mura...

Questa è la mia esperienza.

Anonimo ha detto...

Sono Alessandra, ho dimenticato di firmare il commento sopra.

Ale & rospo

Giò ha detto...

Credo anche io che non ci sia una soluzione per tutti. Io finchè Andrea era neonato riuscivo a portarlo con me la sera ma selezionavo per bene i posti e comunque tornavo presto. Adesso che ha 1 anno il suo sonno è legato ad nua routine ben precisa che io rispetto perchè fa bene a lui e consente a me di avere un pò di respiro dalle 21 in poi. Portarlo con me la sera non ha senso perchè non regge lui e (quindi)non reggo neppure io. Quando posso mi organizzo con la tata.
La cosa buffa è la reazione degli altri...mi trattano come se fossi un generale teteschen, ma ormai non mi interessa perchè poi le nottate in bianco le facciamo noi mica loro!

cowdog ha detto...

be' alessandra, neanch'io la tata ce l'ho e i nonni sono a centinaia di km. e non esco. ma per adesso mi va bene cosi'. magari anche a mammanews va bene cosi'.
come si diceva: non c'e' un'unica soluzione per tutti.
c'e' anche qualcuno che preferisce stare tappata in casa piuttosto che portarsi i figli in giro.
se tu preferisci portarteli in giro, e' una tua scelta. non necessariamente condivisa da tutti.

Wonderland ha detto...

Sono pienamente d'accordo con la ricetta "non esistono ricette", perchè io stessa ho detto che, avessi avuto una bambina che dorme ovunque, chissà come mi sarei comportata. In generale, comunque, questo probabilmente sarebbe stato il mio pensiero lo stesso, perchè per me uscire equivale a staccare completamente. Certo, poi se non avessi avuto mia mamma che mi aiuta magari pur di mettere il naso fuori casa me la sarei portata, o forse no. Chissà. Come al solito parlo per la mia esperienza, e questa è la mia ricetta. :D

Anonimo ha detto...

Concordo Wonder, è proprio questo che intendevo: non c'è una ricetta, nè una soluzione valida in assoluto per chiunque.
Ti ho subito detto che avessi i nonni a disposizione di sera, o la possibilità di chiamare una tata, non esiterei a mollargli ogni tanto il mio bambino per respirare un pò staccando veramente la spina.

Cowdog, mammafelice, non pretendo che la mia "ricetta" sia condivisa necessariamente... Soltanto, occhio a giudicare quelle mamme che vedete coi pupi al seguito in pizzeria e nel pub... dietro quella decisione c'è spesso l'impossibilità di fare
altrimenti, ecco tutto.

Se tu, Cowdog, ce la fai a non uscire mai, trovando così un tuo equilibrio al momento, sicuramente va bene così.
Io UNA SERA AL MESE fuori (questa è la mia media) DEVO concedermela, sennò dò di matto. E il mio bambino è fantastico, sembra capire l'umana esigenza della sua mamma, e si comporta benissimo.
Ha viaggiato con noi, ed è stato sempre bravo, anzi sembra incuriosito, osserva con occhioni sgranati tutto il mondo circostante che differisce dalle fin troppo note mura di casa, non mi ha mai dato problemi, anzi... non so cosa farei se avessi un figlio discolo impossibile da gestire fuori casa... probabilmente sceglierei la clausura anch'io, in questo specifico caso limite.

Ma, vi confesso (e magari sarò ingenua), che mi piace pensare che lui si comporti così bene anche perchè abituato fin da piccolo a realtà piuttosto dinamiche e non limitate all'ovatta del nostro piccolo appartamento, appunto per impossibilità a fare diversamente. E vi assicuro che funziona!
Casa è il suo ambiente, ovvio, il nido nel quale si sente protetto, ma a volte ci si annoia anche, e ho notato che spesso fuori casa è più bravo che a casa, proprio perchè catturato da cose e persone diverse dal solito.

In conclusione, non voglio la ragione a tutti i costi, sto solo portando la mia esperienza mostrandovi il rovescio della medaglia e chiedendovi di non dare giudizi affrettati a queste mamme (Wonder, non parlo di te che hai specificato più volte di non giudicare, parlo delle altre mamme che hanno giudicato).

Saluti a tutte :-)

Alessandra

Laura71 ha detto...

Sono in linea di massima d'accordo con te sul fatto che i bambini hanno bisogno anche di stimoli esterni, quindi ben vengano seratine in esterna...
Il problema principale esposto da Wonder é legato prevelentemente alla poca prodisposizione al sonno che molti nani hanno al di fuori delle mura domestiche e all'esigenza socrosanta delle mamme di poter staccare un po' la spina...Il mio cucciolo di 12 mesi affronta benissimo le uscite, ma poi a noi tocca fare i conti con nottate a dir poco complicate. Abituarli ad uscire é più che giusto, ma la situazione.. passami il termine "paradisiaca" da te esposta comporta anche una certa dose di "culo"...Sono al secondo figlio "non-dormiente" e ti assicuro che anche un po' di fortuna serve...tutte le mamme con figli poco inclini alla nanna hanno lottato per insegnare ai propri figli un corretto approccio al sonno e molte continuano a farlo...a volte a discapito della propria salute "psicofica"...se tuo figlio dorme in ogni situazione e nessuna variazione di orario lo porta a sfasamenti irreversibili é sicuramente un po' merito tuo, ma al 50% anche "FORTUNA"....e di questo ti invidio un po'. Laura

Anonimo ha detto...

ah ah ah :D Laura, la questione culo ha un suo peso, inutile negarlo... ma non è legata al sonno, quanto al buon carattere del mio rospo, che secondo me fa parte della sua genetica. Anch'io come Wonder fatico un pò con la questione sonno, andiamo a periodi. Ci sono fasi in cui si fa 7 ore di fila, altre in cui fa parecchi micro risvegli... ma questo non è legato alle uscite, lui è altalenante nel modo di dormire dalla nascita, che si stia a casa o si esca.
Non è proprio tutto rose e fiori, si fa fatica a trovare un giusto equilibrio per evitare 1) che la mamma dia di matto per reclusione forzata 2) perchè il pargolo non abbia traumi se portato fuori la sera...
Io con un un mix di dose di deretano ;-) e un pò di impegno ad abituarlo fin da piccolissimo nel rispetto dei suoi ritmi, credo di aver trovato una giusta via di mezzo.
Il messaggio che volevo mandare era volto a quelle mamme che senza possibilità di scampo tacciano come irrimediabilmente incoscienti altre mamme che portano fuori la sera i loro bambini. Ecco, non è giusto generalizzare, ed esiste sempre la misura, tutto qua.

Saluti a tutte

Alessandra

Laura71 ha detto...

Alessandra, hai ragione di mamme con la verità in tasca ce ne sono veramente troppe..sai é un po' come la storia che: " le madri dei cretini sono sempre incinta eh!!!!". Anche il mio piccolo "TAZ" é veramente un tesorino fino.....all'ora della nanna, momento in cui anche il compianto PAVAROTTI gli fa ...[e qui mi devo censurare]....Detto questo penso che chi brevetterà un elisir contro i fantastici e psichedelici "risvegli notturni", avrà almeno da me una nomination per il "premio nobel della scienza, medicina, letteratura e soprattutto PACE..." Un saluto..Laura

MammaNews ha detto...

ciao alessandra, certo, sono fortunata perchè qualche volta posso uscire: mia mamma sta col piccolo e viene a casa. nel mio commento non c'era nessun giudizio verso chi si porta i bambini dietro. piuttosto penso che molto dipenda da come i bambini si regolano: è vero che una pizza al mese non si nega a nessuno se no si impazzisce ma immagino che se poi la serata diventa 'na rottura perchè lui ti frigna nelle orecchie tutto il tempo e non riesci manco a scambiare due parole con tuo marito, meglio metterlo a letto e cenare a casa. E' una questione di scelte e, come dici tu giustamente, di misura. Per me se devo rimandare di qualche tempo le uscite serali non è un problema se devono trasformarsi in un incubo.Meglio organizzarsi belle gite diurne durante il weekend con bambini al seguito. Tutti felici.
Un abbraccio a tutte

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