il blog di una mamma per caso

mercoledì 27 maggio 2009

Vacanze DE CHE?

No, scusate.
Sono un po' sotto shock.
Stamattina parlavo con un'amica al telefono la quale mi ha detto, testuali parole:
"lo so che sei stanca, non dormi, corri tutto il giorno e le pappe, e i cambi, e i giochi. Però pensa che tra un po' ci sono le vacanze e ti riposi un po'!"

E io davanti a cotanta ingenua idiozia ho realizzato così, di colpo, che il mestiere della mamma non prevede vacanze.
Ci sono rimasta malissimo.

Seriamente: io non ce la posso fa.

martedì 26 maggio 2009

Solidità... adesso è tutto così semplice...

Domenica abbiamo comprato il lettino.
Si, lo confesso: la polpetta - 8 mesi suonati - fin ora ha dormito nella culla.
Ora. Non immaginatevi una robetta ovale di 50 cm. Era la Jacuzzi delle culle. Una roba enorme di bambù e sangallo bianco dove io per prima nel lontano 1980 avevo riposato le neonate chiappe.
Il problema è che adesso la polpetta inizia ad essere un polpettone semovente che si rotola sul materasso e si aggrappa con foga alle spondine, rischiando di buttarsi di sotto.
Visto che abbiamo avuto nell'ordine:
- cappottamento dalla sdraietta e
- carpiato dal passeggino
vorremmo evitare.

Siamo andati in un grande centro commerciale e abbiamo fatto una ricerca di mercato sui lettini.
Abbiamo evitato Ikea nonostante il design, perché cercavamo qualcosa di solido.
Abbiamo abbandonato Mibb e Pali nonostante il prezzo, perché cercavamo qualcosa di qualità.
Abbiamo lasciato stare Prenatal, perché cercavamo qualcosa che durasse nel tempo.
Abbiamo scelto Foppapedretti.

S'è rotto mentre lo montavamo.

lunedì 25 maggio 2009

Pillole di MaM

Sarò breve.

1. Le 4 ore di treno Roma-Milano sono state meravigliose: ero sola. Sono riuscita a leggermi un giornale senza nessuna interruzione. Ho ascoltato finalmente un cd che mi ero caricata sull'iPod dall'inizio alla fine. Ho pure dormito venti minuti. L'esperienza più selvaggia e liberatoria degli ultimi 8 mesi.

2. Sguazziamo nella banalità ma devo dirlo: ho finalmente conosciuto le mamme blogger! Ottima impressione.

3. Ho parlato! Yes, I did! Non ricordo esattamente cosa ho detto e a un certo punto parlavo come una capretta tirolese perchè mi tremava la voce.

4. E' stato abbastanza surreale incontrare persone che volevano conoscermi e sentirmi dire che sono diversissima da come mi immaginavano.... O_O Secondo me è il nick che inganna. Uno sente WONDERland e subito associa a WONDERwoman, una gnoccolona mora con due grandi tette. Ecco, direi che sono quasi l'opposto.

5. Sono tornata a casa tardissimo e la polpetta per festeggiarmi ha pensato bene di svegliarsi alle 5.40. Oggi è andata meglio: le 6. Vojo morì.

martedì 19 maggio 2009

MaM

Il 23 maggio sarò al MaM.
A fa' che? direte voi.
Bella domanda.
Non mi è ancora ben chiaro, però quando ho sentito di un'iniziativa che parlava di mamme, blog, internet, lavoro, comunicazione, networking mi sono sentita abbastanza chiamata in causa.
E fin qui.
Il problema mi si è posto quando ho realizzato che io al MaM non solo partecipo, ma parlo.
Mi si pongono dei fondamentali problemi di natura etico-tecnica:
1. che vi racconto?*
2. come farò ad evitare il tipico linguaggio da mercati generali che esce fuori quando sono sotto pressione?
3. quando avrò finito di parlare e una platea di mamme mi guarderà compassionevole, ridacchiando o facendo insistenti colpetti di tosse, dove troverò la leva che farà scendere la mia sedia nelle segrete del castello?
4. come posso evitare che quella leva la trovi prima la Jolanda?
5. posso convincervi con un bonifico bancario a presentarvi al MaM e fare un'ovazione alla fine del mio intervento, quasiasi cosa io abbia detto?
6. posso citare qualcuno dei vostri commenti, quelli in cui mi dite che mi volete tanto bene e che anche a voi sono scese le tette, giusto per tirarmela un po'?

In attesa che mi aiutiate a fare chiarezza, spero di incontrare davvero qualcuna di voi nelle afose nebbie milanesi che per me, terrona di Roma, sono ancora un'inquietante incognita.

* si ovviamente parlerò del blog, del comequandoperchè l'ho aperto, del grande potere del networking femminile, delle cose che si riescono a dire solo in rete, di come un piccolo spazio privato è diventato un luogo di confronto e conforto. Ma questo era sottinteso...

lunedì 11 maggio 2009

Vorrei essere ricordata così

Ora che ho smesso di allattare, c'è una cosa che voglio gridare al mondo, che vorrei rimanesse negli annali, che vorrei ricordare sempre e per la quale vorrei anche essere ricordata:
per circa un anno ho avuto la quarta.

Scusate, adesso vado in bagno a piangere sulla mia seconda scarsa.

domenica 10 maggio 2009

Prima festa della mamma

A tutte le mamme che vorrebbero un giorno di libertà.
A quelle che se lo prendono.
Alle mamme che pensano che la cacca dei bambini non sia robina santa, ma un'arma nucleare.
A quelle che fanno gli omogeneizzati in casa.
A quelle che non li faranno mai.
Alle mamme con quattro figli.
A quelle che uno gli è bastato, grazie.
Alle mamme che hanno preso 30 kg in gravidanza e ma si, anche a quelle quattro stronze che ne hanno presi 7 e lo raccontano in giro.
A quelle che hanno allattato e a quelle che erano inorridite alla sola idea.
A quelle che hanno devoluto lo stipendio alla Nidina.
Alle mamme amichevoli e sorridenti e anche a quelle con un palo in culo che incontro al parco.
Alle mamme che da mesi non si fanno una notte di sonno serio, e a quelle quattro stronze che hanno il neonato narcolettico e lo raccontano in giro.
A quelle che non farebbero mai una vacanza senza il figlio e a quelle che la vacanza è SOLO senza il figlio.
Alle mamme iperansiose e alle mamme sticazzi.
A quelle che smettono di lavorare e a quelle che non mandavano mail anche dal reparto maternità.
Alle mamme che sanno sempre tutto, ma soprattutto a quelle che pensano di non saperne mai abbastanza,
Alle mamme che volevano un figlio, ma soprattutto a quelle che che non ci pensavano proprio.

Oggi è la mia prima festa della mamma.
Auguri a me e a tutte le mamme!

giovedì 7 maggio 2009

Controffensiva

E questa è bella.
Si, meravigliosa. Ancora rido.

"Sai ieri mi ha chiamato il mio amico R. Mi ha chiesto una cosa che però... non so. Cioè mi piacerebbe, eh. Però mi sa che tu ci resti male. Però è una bella occasione."
"Qual'è la cosa che stai per fare e alla quale non potrò oppormi salvo passare per il gatto attaccato ai coglioni?"
"Dunque R. ha dei posti in più per un evento sportivo nella prestigiosa città di X."
"Ah. Fammi indovinare: questo weekend vai a X. e ci molli qui."
"Non proprio."
"Veniamo anche noi?"
"Non proprio. Diciamo che non è un weekend. Sono 4 giorni."
"4 giorni nel mondo polpetto sono equivalenti a 3 mesi e mezzo di vita normale, questo lo sai vero?"
"Si. Glie l'ho detto ma... ha i biglietti ha l'albergo praticamente gratis in convenzione, poi ha organizzato tutto e vengono anche F. e D. Insomma è un sacco di tempo che non sto coi miei amici... blablabla... comitiva... blabla... tutti sposati... blablablabla"


A un certo punto ho smesso di ascoltare, annuivo e meditavo vendetta.
Qualsiasi cosa avessi detto per fermarlo mi sarebbe stata rinfacciata ad libitum dai suoi amici.
Ho evitato di dire che sono 8 mesi che non faccio un'uscita seria e che non mi prendo più di mezza giornata d'aria. Ho evitato di dire che ora che ho smesso di allattare era il mio primo weekend buono per fuggire. Ho evitato di parlare di cose come "la mia prima festa della mamma e tu sei a X, che tra l'altro è un posto rinomato per i costumi lascivi delle autoctone".
L'ho castrato con lo sguardo e poi ho fatto l'unica cosa sensata.

"Pronto mamma? Sabato sera fai la babysitter. Pronto B.? Sabato seratona. E' un'emergenza."
E la risposta è stata:
"Aò, finalmente te sei ripresa. So' 8 mesi che aspetto sta telefonata, malimortà."

mercoledì 6 maggio 2009

Aridateme internet

Stamattina mi sveglio presto e mentre faccio colazione ammiro l'indecenza del palinsesto televisivo.
"Basta, adesso guardo online la replica del tg" penso.
Peccato che a casa nuova non ho ancora Internet.

Dopo aver vestito Viola decido che, se il tempo regge, la porto al parco.
"Ora controllo il portale meteo di Roma" penso.
Anche no.

Decido quindi di lasciarla alla nonna per portare finalmente un obiettivo della digitale in assistenza.
"Dove sarà l'assistenza della Sigma? E come ci si arriva? Fammi guardare un po' su InternnnnNO non ce l'ho."

Così tutto. Il. Giorno.
"Uh, devo sentire le mie amiche per organizzare un'uscita Sabato, ora mando una mail cumulativ... no."
"Oddio voglio troppo risentire quella canzone di Lily Allen, adesso vado su youtub... no."
"Devo mettermi in lista per l'aperitivo su Feisb..no."
"Voglio trovare un vestito carino per il battesimo ora cerco ispirazione su internn...no."
"La signora Rossi aspetta la mia risposta ora le mando una mail..no."


Finalmente arrivo da mia madre.
Che non solo è brava, bella e mi tiene Viola, ma c'ha pure Internet.
Mi ci sono incollata alle due, tornata dal colloquio con CasaNido, e non mi sono ancora scollata un attimo (complice un riposino di Viola). Sono risucchiata da un vortice di mail senza risposta, nuove attività, cv da inviare, ma soprattutto - diciamocelo - da un sacco di indispensabili cazzate.

Finchè non decido di chiamare Fastweb per capire a che punto stanno con la richiesta di linea.
E arriva. La doccia fredda.
"Signorina, è in sospeso perchè forse quella particolare strada della sua zona non è coperta".

Sali.
Voglio i sali.
Ho un mancamento.

lunedì 4 maggio 2009

Allattamento si. Ma anche no.

Genitoricrescono ha chiesto la mia esperienza/opinione sull'allattamento.
La trovate qui.

Astenersi cardiopatici e talebane della tetta (o tettalebane).

p.s. oddio che madre degenere che sono. Oggi la Polpetta compie 8 mesi (otto! come passa il tempo signora mia...) e non l'avevo nemmeno scritto!

sabato 2 maggio 2009

De suoceribus

Quelle che.

Se non fa la cacca infilagli il sedano nel sederino.
(cooooooooooosa? O_O)

Ma non sarà troppo coperto/scoperto/sudato/fermo/in corrente/al chiuso?
(La risposta dev'essere sempre un sorridente "ma no")

Io ai miei figli ho sempre dato il _______ (alimento X sconsigliato dai pediatri, illegale o radioattivo) e sono cresciuti tutti bene!
(Però uno è pelato e l'altro alcolista. Dici che non c'entra?)

Ho comprato un giochino al mio nipotino.
(La mia amica era senz'altro ansiosa di ospitare in casa un coniglio di pelouche di un metro e mezzo)

Ah mio figlio a 6 mesi gattonava/parlava/si alzava in piedi/beveva dal bicchiere/suonava Mozart bendato.
(E sti cazzi?)

Devi prendere il box con le maglie larghe così si aggrappa.
(poi se s'impicca pace, sono i casi della vita.)

State già pensando al secondo?
(Si, stiamo pensando a come evitarlo.)

Fai ciaociao a nonna. Ma perchè non fa ciaociao?
(Perchè ha tre mesi?)


p.s.Queste le ho sentite in giro.
Adesso tocca a voi.
Voglio sentire le cose più assurde dette dalle vostre suocere....

p.p.s. Ci tengo a specificare che non è che le nonne siano meglio, AAANZI. La mia l'ha appena schiantata giù dal passeggino. Ecco. Dovrò aprire un post a parte sul De Nonnibus.

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