il blog di una mamma per caso

martedì 30 giugno 2009

Yes, weekend!

Yes, we did!
Un weekend da soli.
Da. Soli.

Quelle cose che ci si propone di fare all'inizio della gravidanza, quelle "si, ma i viaggi da soli continueremo a farceli, no?". E così sia. Grazie alla nonna - santa nonna materna - che si è sorbettata la Porpi (diminutivo romanesco) per ben 4 giorni, abbiamo chiuso due piccolissimi trolley e siamo saliti in macchina, direzione aeroporto.
A momenti mi accasciavo dall'emozione al check-in.

Con discrete e misurate telefonate a casa giusto per sapere se tutto procedeva bene, massicce dosi di crema solare 30+ e Stieg Larrson in borsa (cielo, come sono banale) abbiamo spalmato le chiappe chiare su una spiaggia sarda simil-caraibica.
Si tende a dimenticare che tutto ciò al Prozac je fa na pippa, come direbbero sia a Oxford che ad Acilia.

Da una lenta e semicomatosa osservazione della realtà da quell'ovattato punto di vista che è l'ombrellone, posso dire che una vacanza con nano a casa ti può rendere:

Guardona
Notate la (mala)grazia con cui punterete e fisserete intensamente qualsiasi nano della fascia d'età del vostro, e la frequenza con cui la vostra mente malata elaborerà paragoni.
"Che carino, quanto ha?"
"Undici mesi."
"Accidenti, già in piedi con la manina? E quando ha iniziato? Come ha fatto? Ma gattonava? Cosa gli date da mangiare? Dice ma-ma? Gli piace il pesce? Il pane in mano glie lo lasciate? Come lo vestite? Ma adesso il body ce l'ha? Che marca di pannolini usate?"
Quindi, nei primi dieci minuti vi scambiano per una maniaca pedofila. Per i successivi dieci per una che fa ricerche di mercato. In realtà siete solo esaurite.

Esperta
Questo l'ho fatto il primo giorno: mi si è seduta accanto una poraccia incinta di 8 mesi. Gli ho attaccato un siluro di una ventina di minuti buoni sulla mia gravidanza, sulle nausee, sulle contrazioni, sul dopo, sul corredino. Ho snocciolato consigli non richiesti a gruppi di venti, ho fatto autoanalisi davanti a lei, mi sono fatta delle sue presunte domande e le ho dato delle risposte e ho concluso con un: "Perchè sai, col primo figlio non sai mai a cosa vai incontro".
Al che lei mi ha risposto: "Veramente è il terzo. Le gemelle sono lì sull'altalena col papà e la nonna."

Nostalgica
Svegliarsi alle 11 di mattina è commovente.
Svegliarsi naturalmente, senza qualcuno che strilla per farti alzare, è - posso dirlo con discreta certezza - meglio del sesso.
Ricordarsi che tutto questo durerà soltanto per tre mattine, è una cosa deprimente e ingiusta.
Per questo mi sono goduta ogni sveglia con una lacrimuccia di nostalgia...

Aggressiva
..tranne l'ultima mattina, quando una signora si è piazzata alle 8.50 davanti alla mia porta a parlare al cellulare col marito Pietro. Sono uscita in camicia da notte strillando epiteti molto volgari. La signora è scappata.

Desiderosa
Di un altra vacanza. Subito. Ora!!!

Volevo decorare il post con qualche graziosa foto ma il cavetto della Canon mi ha abbandonata.
Arriveranno.

mercoledì 24 giugno 2009

Qualcosa di profondamente sbagliato

Ci sono cose che vedi chiaramente solo quando cresci.
O quando capisci.
O quando guarisci.

Sette mesi e mezzo di allattamento più le notti insonni degli ultimi due mesi, più uno stress mentale e fisico mai provato hanno avuto delle conseguenze sul mio fisico (oltre che sulla mia salute psichica). Il risultato sono 5 kg. meno di quando sono rimasta incinta, per un totale di circa 18 kg. in meno da quando ero un cocomero di nove mesi. Anche se - ci tengo a dirlo - la mia alimentazione è tutt'altro che una dieta.

E la gente.
Gli amici.
Più o meno tutti.
Quando mi vedono mi fanno i complimenti per quanto sono magra.
Per quanto "sto bene".
Per la mia "forma perfetta".

Anche se i miei polsi ormai sono ossa.
E le costole si intravedono dalle magliette.

Un tempo, quando ero un'adolescente cementata viva nei disturbi alimentari, avrei sguazzato in questi complimenti. Mi sarei sentita bene. Mi sarei sentita bella.

Adesso vedo chiaramente che c'è qualcosa di profondamente sbagliato in tutto questo.
E sentirlo dalla bocca delle persone a me vicine è la prova che ormai, si, ormai è una forma mentis radicata. A suon di media, di pubblicità, di magazine, di role models.
Ogni volta che incontro un'amica che mi dice "quanto-sei-magra-che-bella!" qualcosa dentro fa male.
E' la prova che non è cambiato niente.
Che i canoni - per quante parole si possano sprecare e quante campagne sulla bellezza autentica e quante modelle xxl e quante leggi antianoressia - sono sempre gli stessi.
Che forse non cambieranno mai.

E la cosa che fa ancora più male è sapere che comunque, in un angolo remoto dentro, ti senti un po' fiera di quelle ossa. Di quelle costole.

martedì 16 giugno 2009

Ma chi l'ha ideati sti carillon, Tim Burton?


Nome: Farfallina Chicco
Dinamica: Strappami il cuore, intonerò una straziante melodia.


Nome: Marinaretta MisterBaby
Dinamica: Tirami il collo, il mio canto strozzato ti divertirà.


Nome: Coniglio Premaman
Dinamica: Tirami le emorroidi, gioirò sulle note di PerElisa.

Poi dici "giochi per bambini".

sabato 13 giugno 2009

Applausi

Sono un'eroina!
Oh, si, lo sono.
Decisamente.
Stanotte c'è stato questo polpetta-show dalle due di notte alle sei, circa. Uno show mirabolante dove - wow! - si sono visti pianti ogni quarto d'ora seguiti da uno scrosciare di applausi del pubblico presente (io e lui). E ogni qual volta sembrava che la piccola protagonista fosse allo stremo delle forze, pronta per crollare, ecco che - oooh! - si riprendeva inspiegabilmente e ci deliziava con un nuovo, portentoso numero di abilità insonnica. Che spettacolo, ssiori e ssiore.
Avreste dovuto esserci ma forse anche no.
Soprattutto questa mattina quando, avendola lasciata al papà per circa un ora stanotte, mi sono sentita estremamente magnanima e l'ho lasciato dormire.
L'ho fatto ssiori e ssiore.
E sta ancora dormendo!

Io nel frattempo ho pensato fosse cosa buona e giusta caricarmi la sveglissima polpetta e andare in farmacia a tentare di cambiare una roba comprata ben 4 mesi fa e - ssiori e ssiore - ci sono riuscita, fraternizzando con la tipa dell'amministrazione anche lei nanodotata, anche lei insonne.
Ecco a cosa servono i nani.

Già che c'ero ho comprato i barattolini Avent per congelare il brodo, la Camilia, un gingillo calmagengive, una crema solare per nani, gocce di fluoro per nani, una tettarella e, per me, la Valeriana. Come se servisse.
Una spesa da vera figa.

Sono passata da mia madre per intrattenermi cinque minuti con le email e farmi tenere Viola per qualche attimo, ma lei mi ha salutato ed è uscita.
That's amore.

Ora ho una sogliola da cucinare.
E se qualcuno avesse qualcosa da ridire su questa mia meravigliosa giornata, che è solo all'inizio e potrebbe sempre peggiorare, potrei solo rispondere che ho dormito una mazza e un quarto ma sono le 11.53 e ho fatto un sacco di cose.
Tutte, tranne quelle che avrei voluto fare.

Quindi mi sento un'eroina.
O forse una specie di martire alla causa.
Don't know.

Statemi bene.

giovedì 11 giugno 2009

Le conseguenze della mancanza di sonno

- litigare col tuo partner per validissimi motivi come "quando dormi respiri troppo forte"
- dimenticarsi per la terza o quarta volta di ricomprare la carta igienica con serie conseguenze per tutta la famiglia
- inviare una mail con informazioni di asili nido al proprio fratello. l'oggetto recita "daje, stampa tutto". solo che selezioni in automatico un suo omonimo, che è un direttore marketing a cui avevi mandato il cv.
- litigare con tua mamma per validissimi motivi come "è colpa tua se siamo tutti geneticamente insonni"
- provare a prendere dieci minuti di sole per levarsi di dosso quel color catarifrangente e rialzarsi barcollando come uno che si è fatto di roba buonissima. ci si sente un sacco psichedelici, si vedono le cose a colori fluorescenti - anche quelle che non esistono - il pavimento di casa diventa stroboscopico e le pareti ti sbattono contro non si sa come mai. si resta così per almeno venti minuti, provare per credere.
- rispondere "va una merda" un po' a tutti quelli che si azzardano a chiedere come va
- odiare profondamente qualsiasi scena di film/telefilm/pubblicità in cui una persona si sveglia riposata e sorridente
- scrivere post scemi, a punti, perchè non si ha la forza di fare altro

martedì 9 giugno 2009

A.a.a. 9 mesi insonne cerca babysitter amante ore piccole

Coi nani non fai in tempo a dirlo.
Anzi, non devi dirlo.
Quando fanno qualcosa di positivo, vige la regola del "se lo racconti smette di succedere".
Vai a vedere, quella del parco che ti ha detto che il suo nano si addormenta da solo, che fine ha fatto. Adesso come minimo ha il colpo della strega.
E quell'altra che decantava la sua nana angelica? Ora strilla come una scimmia.
Quindi.
Visto che i nani oggi sono A e domani - ad minchiam - diventano B, tanto vale non sbilanciarsi mai su commenti e asserzioni troppo tranquille.
A m'è qualche volta m'è scappato che Viola le sue 7 ore di sonno filato - almeno quelle - se le faceva.
L'ho detto?
Bene.
E' un mese che Viola non dorme un emerito.
O meglio.
Va a letto alle 9-9.30 e si sveglia a intervalli di circa UN ORA, ma spesso anche di MEZZ'ORA, lamentandosi, piagnucolando, incastrandosi in orizzontale nel lettino, capovolgendosi, prendendo in bocca il parabordi, scalciando come un ossesso.
Il risultato è che io ad ognuna di queste sveglie faccio un salto di mezzo metro e poi, in coma e con qualche bestemmia turca tra i denti, la accarezzo per farle riprendere sonno.
Questo significa che il mio sonno notturno è interrotto circa ogni 40 minuti.
Spesso non mi riaddormento subito.
E comunque lei ha deciso che svegliarsi alle otto era troppo, adesso alle 6.30 massimo apre gli occhi e inizia coi gridolini gioiosi.

Io, che ve lo dico a fa, c'ho un occhiaia che se mi becca Roberto Carlino mi chiede l'appalto per farci un parcheggio.
Il colorito è tra le 3 sfumature preferite da Tim Burton, e anche l'allegria ci assomiglia.

Torno ora dalla pediatra che ha sentenziato: "potrebbero essere i dentini. Tiè, prendi sto prodotto omeopatico." poi m'ha guardato meglio: "no, prendi questo prodotto fitoterapico per aiutarla a dormire".
Poi m'ha riguardato meglio: "e il Supradyn per te. E fatte na vacanza."

Sono così esaurita che ieri, al parco, ho guardato una quasi perfetta estranea che mi parlava di come cuocere al vapore la carne ma-il-pollo-non-lo-do-che-è-pieno-di-ormoni e le ho risposto:
"Io mi sono un po' rotta i coglioni di tutta sta roba".

D'altra parte, la pazza dei giardinetti era un ruolo ancora vacante.

lunedì 8 giugno 2009

Se vi state chiedendo perchè non aggiorno

fine Aprile
"Buonasera, salve vorrei attivare un servizio AliceCasa in via Casamia 3. Può dirmi se la zona è coperta dall'adsl?"
"Si un attimo controllo... mmm... si, siete coperti. Ho diversi abbonati al suo civico."
"Ok, allora le do i miei dati. Quando viene il tecnico?"
"Dunque... viene il 12 maggio alle 9. Va bene?"
"Benissimo. Aspetterò fiduciosa."

12 maggio ore 10
"Pronto AliceCasa? Salve sto aspettando il vostro tecnico ma ancora non arriva..."
"Aspetti. Qui mi risulta che l'appuntamento è stato disdetto."
"Come disdetto? E da chi?"
"Dal tecnico."
"E come mai? Ci sono problemi tecnici?"
"Non so, non ci sono appunti."
"Siamo sicuri che non sia un problema di copertura?"
"No no, a me la copertura risulta ok."
"Bene, mi da il numero del tecnico così sento che tipo di problema c'è?"
"Non abbiamo i numeri dei tecnici. Però posso fissarle in automatico un altro appuntamento. Il 18 alle 10 va bene?"
"Si va bene. Mi raccomando, la prego, metta un appunto sulla pratica, è urgente sono senza linea telefonica e ho una bambina piccola."
"Certo signora. Tra l'altro le arriverà un sms per confermare l'attivazione della linea."

13 maggio
Primo SMS:
"Benvenuto in Alice Casa! E' arrivata una richiesta di attivazione per il numero 06/2222"
Secondo SMS:
"Benvenuto in Alice Casa! E' arrivata una richiesta di attivazione per il numero 06/4444"
Terzo SMS:
"Benvenuto in Alice Casa! E' arrivata una richiesta di attivazione per il numero 06/7777"

"Pronto AliceCasa? Scusi mi può dire che diavolo di numero mi attivate? Mi sono arrivati 3 sms con 3 numeri diversi."
"Si ok, mi dia il numero."
"Quale?"
"Il suo numero telefonico."
"Non ho ancora la linea, dovete attivarmela voi."
"Ah, ma non le è arrivato via sms?"
"Le sto dicendo che me ne sono arrivati tre diversi!"
"Allora mi dia il codice fiscale (...) mmm... si eccola. Il suo numero sarà lo 06/8888"
"Ah fantastico, nessuno dei tre che mi sono arrivati. Non è che ho tre pratiche aperte vero?"
"No, una sola."
"E l'appuntamento è il 18 no?"
"No. Non ha appuntamenti in corso."
"COME NO?"
"No ma glie lo fisso subito... mmmm... ecco. Il 19 alle 10. Va bene?"
"Si va bene ma sicuro che viene? Non è che ci sono problemi tecnici?"
"No signora a me risulta tutto ok."
"Speriamo bene."

19 maggio ore 9.30
"Buongiorno AliceCasa, chiamo per sapere se il mio appuntamento di stamattina alle 10 è confermato."
"Mi da il numero?"
"No, le do il codice fiscale e famo prima."
"Ssi... hmm... eccolo qui. Si si, tutto confermato. Arriverà il tecnico alle 10."
"Ah che bello. Grazie."

19 maggio ore 11
"Pronto AliceCasa? Io aspettavo un tecnico che non è arrivato. Le do il codice fiscale e controlli per favore."
"Dunque... a me questo appuntamento risulta disdetto per problemi alla centralina."
"Problemi di copertura della zona?"
"No no, problemi alla centralina, risolvibili credo."
"Quindi il tecnico non viene?"
"Non saprei, dipende se risolve i problemi a me qui al momento risulta disdetto."
"E ALLORA ANDATEVENAFFAMBAGNO IO PRENDO FASTWEB VODAFONE TELEDUE E PURE TISCALI PORCACCIALAMISERIACCIA AVETE PERSO UN CLIENTE! CONTENTI?"
"Che devo fare signorina, cancello la pratica?"
"Eh si porca miseria! La cancelli."
"Fatto. PECCATO."
"Peccato cosa?"
"Vedo ora che i problemi in centralina erano risolti. Il tecnico stava arrivando."
"COME STAVA ARRIVANDO? E lei ha cancellato la mia pratica lo stesso?"
"Ha detto lei di farlo."
"Non ho parole. La recuperi!"
"Non si può."
Driiiin
"Pronto sono il tecnico sono qui sotto..."

"Senta c'è il tecnico qui sotto."
"Senza pratica non può fare nulla, lo mandi via."
"Non può riaprirmi la pratica o rifarla da capo?"
"Si ma poi l'appuntamento col tecnico me lo deve dare il sistema."
"Cioè io ho il tecnico qui sotto e non mi può installare nulla?"
"Eh no."
"Ma lei si rende conto di cosa sta dicendo?"
"E' lei che mi ha chiesto di disdire la pratica signora."
"Ma vafangu'"


19 maggio ore 12
"Buongiorno sono Guido di AliceCasa. Lei vorrebbe fare una richiesta di abbonamento?"
"Guido? Gui... Buaaaaah... Guido io vi oooodio... lei non sa cosa mi state facendo... sigh sigh... la linea e adsl, la copertura l'appuntamento che salta il tecnico vengo poi no poi si poi disdico poi sta qua al citofono... GUIDOOOOoooooh buaaaah.."
"Signorina si calmi, l'aiuto io, le riapro la pratica e le do il primo appuntamento disponibile."
"Guido ma dev'essere una cosa veloce, velocissima, io ne ho bisogno del telefono e di internet, lei lo capisce? Ha figli? Ha un blog?"
"Si signora, ecco, guardi: il 4 giugno alle 10."
"Ma è tardissimo!"
"Signora è il primo che ho."
"Va bene Guido...."

Nel frattempo chiamo anche Fastweb e Vodafone, ma i tempi di attivazione sono praticamente gli stessi quindi decido di aspettare AliceCasa, che almeno funziona ai miei vicini quindi dovrebbe essere una garazia.

4 giugno ore 9
"Salve AliceCasa, sono la richiesta di attivazione a nome Wonderland. Mi conferma l'appuntamento di oggi?"
"Si si, il tecnico arriva."

4 giungo ore 10
Driiiin driiin
"Pronto buongiorno sono il tecnico di AliceCasa."
"Salve! Evviva! E' qui al portone? Le apro?"
"No, volevo dirle che non posso attivarle il servizio."
"Co-come non può?"
"C'è un problema di copertura."
"Cosa significa? Non è vero! A me hanno detto più volte che la zona è coperta, anche il mio vicino di casa ha Alice!"
"Si ma non è possibile attivarle l'adsl a 7 mega come da richiesta."
"Va bene, allora me lo attivi a velocità minore."
"Si ma deve fare una nuova richiesta."
"Come?"
"Lei ha richiesto AliceCasa, che va a 7 mega. Io non le posso garantire i 7 mega."
"Non me ne frega niente dei 7 mega, mi metta una cazzo di linea telefonica e un adsl, pure lento col criceto, non m'importa."
"Non posso. Lei ha richiesto AliceCasa 7 mega, e io non posso attivarglielo. Richiami, disdica questa pratica e ne faccia un altra con richiesta a velocità minore."
"A che velocità scusi?"
"Che ne so, 2 mega?"
"CHE NE SA????"
"Parli col call center. Arrivederci."

Non commento perchè sono io stessa senza parole.
Se volete farlo voi...

giovedì 4 giugno 2009

9 mesi dopo



Le istantanee sono così intitolate:
1. "basta co sti conigli, iniziamo col brillocco"
2. "che so sti vestiti da battesimo? ah, andiamo a un battesimo? ah, è il mio? ok."
3. "sono indecisa tra il girello e Somatoline"
4. "Pierino il Pesciolino te lo leggi te"

Ne sono passati 9+9
9 mesi da quando sono rimasta incinta
9 mesi, oggi, da quando è nata la polpetta
Odio i bilanci, quando li devi fare escono fuori cose stupide.
I miei conti li faccio ogni giorno e vince sempre lei, su tutto.

mercoledì 3 giugno 2009

Beviamoci su

Ho iniziato pensando: "sono la solita sfigata".
Perchè tu sei lì che ti prepari psicologicamente - ma soprattutto fisicamente - per il primo weekend serio con la polpetta al mare, pregustando almeno 10 minuti a pelle d'orso sul lettino a prendere il sole e togliere il color cadavere che ti porti addosso, a mangiare specialità locali e a respirare un'aria diversa da quella della città.
E succede questo.
"Mi sento strano" dice lui.
E in trenta secondi si ricopre di bolle rosse modello Maga Magò.
Viene spedito alle dieci di sera in pronto soccorso dalla sottoscritta, che spera ancora di pote bandire le malattie esantematiche dal weekend.
Torna alle due di notte con una diagnosi che recita più o meno: NIENTE.
"Come niente?"
"Niente di preoccupante. Boh una reazione all'aspirina, botta di caldo. Chissà. Scusa ma mi sento poco bene."
e stramazza.
Ora.
Se il compagno stramazza alle tre e la polpetta schiamazza alle sei, fatevi due conti.
Avendo dormito tre ore e vedendo lui più morto che vivo abbiamo deciso di sopprimere il weekend.
Pensavo che sarei stata vittima della sindrome di ferragosto, e invece.
"Ciao Wond, come stai? Noi siamo in Toscana e tra un po' tiriamo fuori il gommone per andare da casa al ristorante."
"Wond beata te che non sei partita! Mi sono fatta 4 ore di macchina e in Liguria è lo schifo totale."

"Mauro come Noè" recitava il SMS della mia amica R. riferendosi al suo ragazzo che è andato a fare la spesa praticamente pagaiando.

Ho alzato il sopracciglio meditando qualcosa di molto losco.
Con la scusa del contagio ho mollato la polpetta a mia madre.
Non ci sarà stato il sole, il rumore del mare e il colorito è sempre cadaverino.
Però ho passato una giornata a pelle d'orso, come nei miei sogni proibiti.
Lui* s'è ripreso dopo due giorni, giusto in tempo per vedere il cielo di Roma rasserenarsi.
La polpetta per ora non presenta tracce di bolle sospette.
Ieri eravamo tutti in centro ad aperitivare con due birre e un acqua liscia in biberon.
Anche se c'è chi avrebbe preferito la terza birra.



* grazie Lucyinthesky per avermi fatto notare che "il papi" come termine è ormai decisamente allusivo. Non lo userò piùùù!

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