
Più la guardo, più mi pongo delle domande:
1. perchè l'asciugamano della mamma, in quella comoda posizione fasciatette, non cade alle caviglie dopo un centesimo di secondo?
2. perchè, se intuibilmente madre e figlio hanno fatto quella cosa impossibile che è fare la doccia insieme, sembrano rilassati come appena usciti da una Spa? (ve lo dico io com'è realisticamente: la mamma esce dalla doccia come un cane bagnato, il pupo strillante tenuto sotto il braccio come una baguette, il suo asciugamano tra i denti e quello del nano..."dov'era? l'avevo poggiato proprio qui" mentre saltella tentando di schivare pozze larghe mezzo metro che continuano fino alla stanza da letto)
3. come fa la madre a mollare il nano incustodito sul fasciatoio mentre si spalma la crema? perchè il pupo nel suddetto lasso di tempo non tenta il suicidio lanciandosi a volo d'angelo, com'è noto farebbe qualsiasi nano della sua età?
4. è fine Luglio e si sono appena spalmati una roba che idrata più di una crema e attira le zanzare più della marmellata. La domanda è: che se ridono?
La risposta a queste domande è una: il padre del pupo è nascosto da qualche parte dietro le tende della doccia. Dopo averle sostenuto l'asciugamano dalle quinte, ha fatto lui il bagnetto a mamma e figlio e adesso si sta strizzando pure le mutande. Mentre lei si spalmava lascivamente l'olio, ha acchiappato al volo il neonato in tentativo suicida e l'ha rimesso a posto. Sempre dalle quinte, agitava giochi sonori per farlo ridacchiare. Ora è all'angolo della stanza con la paletta moschicida che acciacca zanzare.
E' l'unica spiegazione plausibile.
Quindi vi chiedo: sto pover'uomo, lo volete inquadrare ogni tanto?






















