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venerdì 1 gennaio 2010

Se questo è solo l'inizio...

La serata era partita discretamente bene.
Avevo la tuba. I guanti lunghi al gomito. Peep toe nere. Autoreggenti stile Moulin Rouge.
Si, ecco, anche un abitino sopra.
Non che le mie amiche fossero conciate meglio, diciamolo. Il tema burlesque si presta a una serie di declilazioni zoccole che non sto qui a descrivervi. Ma chissenefrega, in fondo, eravamo tra amici. Era una serata poco ormonale e molto ridanciana. Il tema era un pretesto per prenderci un po' per il culo, e poi gli uomini in frac e bombetta erano meravigliosi.
Siamo arrivati, abbiamo salutato e la Porpi aveva già il pigiamino a righe. Ci ho messo un ora ad addormentarla, troppe voci, troppe cose nuove in quella stanza, troppa musica. E' crollata alle dieci e mezza.
Io ho avuto tempo di fare qualche foto scema, di bere del Traminer, di mangiare un antipasto e un pezzo di lasagna. Poi hanno deciso che la mezzanotte si avvicinava, ed era ora di fare un po' di casino. Alle undici e mezza, complice la musica a palla, lei si è svegliata.
Ho tentato in milleuno modi di farla riaddormentare, ma niente. Ho sentito le note di "I Gotta Feeling" e le voci delle mie amiche strillone che la ballavano. Ho pensato fosse meglio entrare in bagno e chiudere la porta, sperando che arrivasse meno rumore.
Ero a spingere il passeggino in bagno quando hanno ballato Mika. Ero seduta per terra vicino al lavandino a dondolarmi insieme a Viola quando ho sentito qualcuno dire "manca un minuto!".
Io volevo essere lì con loro. Volevo ballare. Volevo mangiare. Volevo ridere. Volevo fare la scema mentre accoglievo saltellando il 2010.
Invece ero seduta nel cesso, con Viola che piangeva ma non era abbastanza sveglia da portarla in mezzo al casino. Non volevo starle lontano, sapevo che aveva bisogno di me, ma al tempo stesso stare chiusa lì dentro a pochi secondi da Capodanno mi faceva andare fuori di testa.
E' venuto Lui, ha portato due bicchieri per brindare. Non ci sono riuscita. Non mi andava di brindare in un cesso.
Ho mandato a puttane la mia serata di Capodanno perchè, semplicemente, stavo male. Faceva male.
Io ero una di loro, io ero loro. E adesso non c'è nulla che io reputi più importante di mia figlia, non mi interessano le serate fuori ogni weekend, spendere i miei soldi per quello che desidero, avere una vita sociale che non si limiti alla tata, avere la libertà di fare ciò che voglio, disporre totalmente del mio tempo.
E' solo che la mia trasformazione non si è completata.
Non sono più quello che ero, ma non sono ancora quello che dovrei essere.
E allora avrei voluto essere lì con loro a ballare, ed essere una delle voci che sentivo ridere e farsi gli auguri, e rispondere ai cellulari, e brindare, e correre in terrazzo a fare le stelline.
E invece ero in quel bagno con Viola, che non mi lasciava un attimo, che se passavo il turno a Lui iniziava a piangere disperata.
Non ho resistito. Mezzanotte e venti: fuori da quella casa. Senza salutare quasi nessuno, senza brindare, senza mangiare ne' il secondo ne' i dolci, senza musica, senza risate.
E' solo che non dovevamo portarla, ok, ci arrivo da sola. Non è questo.
E' che si è infranta la speranza di poter conciliare quella che ero con quella che sono. Non si può, semplicemente.
Non è compatibile.
O almeno questo è quello che penso adesso, dopo l'ingloriosa serata di ieri.

In questo momento Viola sta dormendo insieme a Lui, e le è pure tornata la febbre. Rantola per i 38.4 e io l'ho accarezzata per un ora e dieci prima che si addormentasse, la amo da morire.
Ma ho appena compiuto 29 anni, e non riesco a stare comoda dentro questa vita.
E' un vestito ancora troppo largo.

Non vado fiera di questo post.
Per niente.
Ma, chissà, magari non sono l'unica che si è sentita così. Magari sono solo sentimenti umani. Magari è quello che succede a fare figli quando non si è pronti. O magari sono solo una pessima madre.

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138 commenti:

angela e giorgia ha detto...

secondo me sei brava...sei una brava mamma...sii clemente con te stessa.
io ho 43 anni e una figlia di 3:avevo già fatto tutto prima e volentieri rinuncio a molte cose...ma,appunto, ho 43 anni.
mi piacerebbe averne 29.
non si può avere tutto: nè tu,nè io,nè nessuno.
sei brava: ci metti quel che sei.
buon anno.
sii felice.
avrai 43 anni, un giorno, e questi mesi di oggi ti sembreranno un sogno splendente e luminoso, che non torna più.
sei brava, credimi.
angela e giorgia.

puffosaltatore ha detto...

L'unica? adesso vedrai che sarai sepolta dai commenti di mamme come te, e come me. La nana ha polverizzato il mio presente da ventinovenne, e mi ha cambiato. Non è più compatibile e non solo per problemi logistici che si possono ovviare. Ma sono io che non sono più quella di prima e non sono nemmeno un'ipotetica madre ideale che a capodanno fa la pasta di sale per i bambini e in tuta brinda con la fanta. Ci trasformano, è vero. Ma credo valga la pena di scoprire come siamo diventate! Buon viaggio Wonder e buon 2010.

Wonderland ha detto...

Uh, grazie a tutte e due. In questo momento mi sento abbastanza giù...
So che sarà bello, so che E' GIA' bello. Ma è così che mi sono sentita ieri.

Yaya ha detto...

Wonder, io di anni ne ho 34. Ieri sera ho brindato a casa con marito e patacroccole. E' stato bellissimo perchè ora ho la famiglia che ho tanto voluto, ma tanto tanto voluto. Però a volte gli amici mancano. Manca il casino, mancano le risate leggere...mancano tutte quelle cose che facevamo prima. Insomma, io ti capisco e ti abbraccio. Non sentirti in colpa. No davvero. Sei piena di colori, di emozioni,di amore verso Viola,sei una bellissima persona, sei VERA...
buon anno Wonder, buon anno di cuore!

eleonora ha detto...

Ho 33 anni e due bambine di 2 anni e mezzo e 1 anno. Con Lui ci siamo divertiti,abbiamo viaggiato e abbiamo deciso di fare i genitori al "momento giusto". Eppure ancora non riesco a rinunciare a quello che ero. A volte impazzisco all'idea che non possa più leggere un libro o farmi un bagno o andare al cinema. Mi sento ai domiciliari e vado fuori di testa. Dopo mezz'ora le guardo e la rabbia passa... Scommetto che a te sarà già passata!

Lila ha detto...

Vorrei dirti tane cose, vorrei non farti sentire sola in queste sensazioni, perché non lo sei, perché anche io mi sono sentita e mi sento così... poi in fondo lo sai, lo sai di non essere una pessima madre, lo sai perché ogni giorno sei lì con lei, per lei e anche se non lo fossi ci pensi... le pessime madri - sempre se esistono - non fanno quello che fai tu...
Ma proprio non cìè modo di trovare una soluzione per questa benedetta nanna? Non vorrei mai fare quella pseudo-esperta perché non esiste aggettivo più lontano da me che quello di consapevole e esperta ma ogni volta che leggo della non-nanna di Viola leggo anche di tuoi comportamenti per farla addormentare che almeno nei libri sull'argomento sono proibitivi :) nel senso che non aiutano il bimbo nell'autonomia e indipendenza del sonno... forse a me è andata solo bene e con il prossimo sarà un delirio (aiuto!) però sei proprio sicura di essere stata convinta di un metodo (Estvill, Tracy Hogg o chiunque tu voglia...) e l'abbia portato avanti fino in fondo? Io sono convinta che se solo dormisse con un suo rito, se solo fosse tranquilla la notte sarebbe già tanto... il panzerotto, facendo rigorosamente sempre le medesime cose (cambio pigiamino/pannolino-favola-suo peluche tigro-solita musichetta prenanna-ciuccio) doreme tranquillo piu o meno ovunque...
non so eh magari non conosco la tua vita quotidiana e ho detto un mucchio di cavolate insensate, se è così scusa, per il resto io ti adoro come blogger e come mamma ;)

Mela ha detto...

non ho ancora figli, ma sospetto fortemente che ci saranno giorni in cui mi sentirò esattamente così, e spero di avere anche io il coraggio di dirlo apertamente, perchè penso che la propria umanità non sia qualcosa di cui ci si deve vergognare.
Detto ciò, credo proprio che se vorrai passare dei (sacrosanti) momenti tutti per te o per te+lui+gli amici, la porpi dovrà stare a casa, perchè per i primi anni conciliare le 2 cose la vedo moolto dura ( sì è vero che ci sono bambini che dormono ovunque e comunque, ma non mi pare che Viola sia una di quelle!).
Buon anno, mi sembri un'ottima mamma :-)

Verba80 ha detto...

Io ho appena compiuto 29. Sono rimasta incinta a 21 anni, con 10 esami alla tesi. Ti leggo perchè mi pare di rileggermi...ANche a me è capitato un ultimo dell'anno identico quando il mio cucciolo aveva 1 anno e mezzo..e ho smesso di festeggiarli così..
Perchè alla fine non siamo nè carne nè pesce...E' una fase liminale ^_^..poi passa..dicono...ti farò sapere...intanto ti mando un abbraccio

slavina ha detto...

a Wonder, te sei fatta na domanda e data na risposta ;)
i bambini di un anno non si portano alle feste, specialmente se non sono proprio dei ghiri che dormono ovunque. la mia per 11 mesi ha dormito solo vicino a me, t'assicuro che non é stato solo un incanto ma un figlio é un figlio é un figlio é un figlio...
certo che i tuoi sono sentimenti umani e credo che a perdere la libertá non si é MAI pronte. devi avere un po' di pazienza e non cercare di avere la botte piena e Viola mbriaca. se vuoi andare a una festa, la lasci a tu madre. se vuoi stare con lei, ciao festa.
la maternitá ha poche sfumature, in questo senso.
poi vedrai che a 4/5 anni verrá pure lei alle feste - e magari ti dirá che mettete una musica troppo banale e commerciale per i suoi gusti :P
animo bella, che c'é ancora un buon tratto de salita ma non sei sola ;)

Anonimo ha detto...

Io ho 37 anni, mia figlia, che si chiama come la tua, ha 14 mesi. Lei non è arrivata per caso, ma l'abbiamo voluta, d'altra parte avevo già 35 anni ed avevo fatto ormai tutto: storie più o meno leggere/importanti, viaggi, centinaia di nottate in discoteca, sbronze, concerti, ecc. ecc. Tuttavia quel fuoco che mi arde dentro non si è spento... Non credo di tratti di età o di essere una brava mamma, ma di CARATTERE, di ANIMA! Ieri abbiamo passato il capodanno in piazza a Bologna, anche noi abbiamo portato Viola, anche noi desiderosi di conciliare la nuova vita con la vecchia. Ovviamente è stato impossibile! Siamo riusciti a vedere i Negrita, ma a distanza (la musica era troppo forte) e sotto ai portici perchè pioveva. Dentro mi ruggiva la voglia di buttarmi in mezzo alla folla, saltare e cantare a tutta voce. E invece non potevo farlo..... mi sentivo dilaniata tra le mie due anime: quella di mamma e quella di eterna ragazza. COmunque, alle 22,30 stavamo correndo verso l'albergo perchè Viola strillava, alle 11 eravamo tutti a letto! Tanto per non sentirci due sfigati totali abbiamo atteso la mezzanotte e abbiamo brindato.... in silenzio per non svegliarla.
Non so forse bisogna maturare, crescere...e come vedi non è questione di età, considerando i miei 37! Però, sai, nello stesso tempo credo che questo mio carattere possa essere una risorsa per lei (almeno mi illudo che sia così), spero che lei da me prenda la voglia di conoscere, di fare esperienze, di esplorare, semplicemente di vivere.
In bocca al lupo!
PS: anche la mia non dorme! MAI!
M.

roberta ha detto...

non sei una pessima madre... penso che a molte manchi la libertà che ci potevamo permettere prima dell'arrivo di un figlio... e a volte ci rattristiamo... a volte vorremmo che le cose fossero diverse.. ma poi questi momenti passano e il sorriso dei nostri piccoli ci riempie nuovamente il cuore!
buon anno wonder!!! a tutti e tre!
un bacio

Anonimo ha detto...

hai detto bene : la trasformazione non si e' ancora compiuta.
ci vuole tempo.
perchè tu sta bimba non la volevi, te la sei tenuta e ora la ami.
ma non avevi il desiderio di fare la mamma.
e adesso ci vuole un po' ad accettare che la vita e' cambiata.

non e' una questione d'età, piuttosto di volontà e consapevolezza.
forse tu diresti "rassegnazione", ma non è cosi.

ieri notte ero a casa mia con gli amici più cari e i rispettivi figli, brindando sottovoce per non svegliare i bimbi.
alle 2 ero già a letto e dopo un'ora il piccolo si sarebbe svegliato reclamando il lettone.
eppure è stato il più bel capodanno della mia vita.
dai tempo al tempo wonder...

Fiammamelia ha detto...

Ora ho 33 anni, un marito e 2 figli e....3 di queste non erano mai state desiderate. Non volevo sposarmi, volevo la convivenza; non volevo figli eppure, a sorpresa, mi sono scoperta in dolce attesa a 23 anni. Poi un'altra sorpresa a 26. Ora basta sorprese, 2 sono sufficienti. Sono contenta di quel che ho, sono contenta degli imprevisti che hanno cambiato per sempre la mia vita però....il peso delle cose non fatte c'è e si fa sentire. Spesso sento il bisogno di seguire la strada e poco m'importa il punto d'arrivo, basterebbe essere in viaggio, penso alle vacanze non fatte con lui(i week end non li calcolo... ufficialmente ero con le amiche ^^' ), penso ai sogni ormai chiusi ermeticamente in un cassetto... La vita sta stretta anche a me, ma non rimpiango il giorno in cui, saputo l'esito del test, decisi che non l'avrei mai buttato via. Un bimbo non cercato non per forza non è desiderato. Lo so, è un controsenso eppure è così che da quando ho saputo di lui l'ho amato.
Pensa a quanto sei stata fortunata ad avere la sorpresa di Viola quando avevi già vissuto appieno le follie che si possono fare nel decennio dei venti e NON pensare di essere una pessima madre. Non lo sei e di certo saprai elencare tanti esempi che lo dimostrano. La vita ti sta stretta, è normale, ma sappi che il periodo più pesante da gestire è quello iniziale, poi i piccini si fanno più grandi e le cose diventano più facili e sarà più facile ritagliarsi dei momenti per sè e sarà ancora più divertente fare cose con lei. In totale complicità ;)

Anonimo ha detto...

Non sei diversa dalle altre mamme assolutamente no,semplicemente hai il coraggio di dire quello che ti passa per la testa. A mio parere non potrai mai piu essere quello che eri ma neanche quello che dovresti essere,sei semplicemente te stessa con il tuo meraviglioso modo di affrontare la vita e io ti ho invidiato(nel senso buono eh) molte volte per come sai prenderla. I tuoi sono pensieri che girano nelle teste di tutte le mamme,il pensare con malinconia a quello che potevamo fare prima e a come le nostre vite siano cambiate non proprio come volevamo e pensavamo. Pian pianino però Viola crescerà e potrai riprendere a fare un po di quello che facevi prima,pensa a me che ho 32 anni e la mia bimba ha solo 11 mesi mica posso riprendere a fare la pischella a 40 anni :D

Baci e buon anno
Ile & Vale (la piccola pulce)

Marilde ha detto...

Oh ti capiterà altre volte: stai lì, perché va bene così, perché non potresti fare altrimenti, ma vorresti essere altrove. La solita fatica di tenere insieme la donna, la madre, etc. etc. Essere una cosa sola sarebbe più semplice, certo, ma molto più noioso e riduttivo. Pessima madre? Ma va! Stai andando alla grande!
Buon anno.

cowdog ha detto...

non colpevolizzarti troppo: e' successo, ora guarda avanti. hai capito ancora una volta che viola ha bisogno di abitudini(*) per essere tranquilla. in questo senso e' stata un'esperienza utile.
io ho passato il capodanno in TUTA con il mio fintomarito, con ian che si svegliava ogni ora per via dei fuochi, guardando "love actually" e brindando con un po' di champagne (quando finalmente ian non si e' piu' svegliato).

(*)cerca di non cullarla piu' nel passeggino, gradualmente. e gradualmente insegnale anche ad addormentarsi nel suo lettino, con te accanto. vedrai che l'aiuta molto, anche quando non e' a casa sua.

Anonimo ha detto...

Buon Anno wonder mommy!
Non è vero ke sei una pessima madre...hai semplicemente pensato ke nn fosse giusto lasciare la porpy a casa proprio l'ultimo dell'anno, e d'altro canto hai semplicemente pensato ke in fondo la festa burlesque te la meritavi, per kiudere in bellezza il 2009.
Magari il prossimo capodanno potrai lasciare la porpy a casa, con i nonni che la guardano metre dorme beata, e uscire (al contrario di cenerentola) dopo la mezzanotte pronta x festeggiare, senza sentirti in colpa.
Ti abbraccio forte

Anonimo ha detto...

Leggo il tuo blog perchè in te mi rispecchio tantissimo. Ho avuto mio figlio a 25 anni, e tutto quello che scrivi rivedo me stessa. Le rinunce, che sembrano piccole davanti ad un figlio, diventano giganti, fino a quando, certi giorni, sembra di non farcela più. Se ti può consolare, passa. Oggi mio figlio ha 8 anni, ed è il mio compagno di vita. Ma ci si mette anni ad accettare che la tua vita non sarà più spensierata come prima...

Ska ha detto...

Ragazzi che paura! Tra 1 mese compio 32 anni e abbiamo deciso che quest'anno potrebbe essere quello giusto per diventare in 3. L'emozione del miracolo che mi aspetta è intervallata da milioni di dubbi di questo tipo..
Si, perchè io sono già sicura che la conciliazione tra quella che dovrò essere e quella che sono ora sarà lunga e difficile. Adesso siamo in due e non devo pensare a nessun altro tranne che a me stessa..
Wonder, non ti conosco.. ma leggo il tuo blog proprio perchè penso che tu sia un'esplicitazione di quello che succede alle donne, alle ragazze... :)
Non ho consigli da darti, solo un grande abbraccio.

Anonimo ha detto...

Eppure l'immagine del tuo ragazzo che se ne viene ne bagno con due bicchieri colmi per brindare col suo amore al nuovo anno, seppure tra le quattro mura di un cesso, beh a mio modesto parere conferisce un vero senso alla serata.
Wonder, sei fortunata!
Non dimenticarlo mai.
Ti abbraccio forte!

Alessandra

Anonimo ha detto...

macchèèèè!sei bravissima,una volta hai scritto un post bellissimo sul fatto che la sera è giusto lasciare i piccoli nel loro mondo, in modo da far stare più tranquilli loro, ma anche i genitori.
Però ieri non era una sera come le altre era l'ultimo dell'anno e c'era una festa che ti attirava particolarmente...insomma non sei una mamma che porta sempre fuori la piccola costringendola a star sveglia in posti assurdi..."semel in anno"..si può fare....
Infine, noi siamo di quelli che accenderebbero un cero ad Estivill tutte le mattine,nonostante ciò non penso che (qualora Viola fosse stata abituata a tale metodo) la cosa ti avrebbe aiutata ieri sera...insomma uno può anche addormentarsi non in collo, ma se c'è la musica a palla, la stanza che non riconosce, la gente che parla...porella Viola..anche il mefistofelico Estivill ti avrebbe assolta!!
ciao ciao e buon anno

Improvvisamente in quattro ha detto...

Ma la trasformazione deve avvenire per forza completamente?
Secondo me non avverrà mai.
Noi li abbiamo voluti. Ma ieri sera, dopo una settimana di clausura in casa, dopo l'ennesimo programma saltato (dovevamo essere in montagna) mi mancava l'aria e mi sentivo sola. Avevo voglia di evasione, avevo voglia di amici, avevo voglia di cambiare aria: invece eravamo a casa a brindare ad antibiotici.
Ieri mi è proprio mancato il fiato.
Poi è passata. Ma non siamo pessime madri. Sono momenti. Capitano. Poi passano. Ritornano. E va bene così, no?

Anonimo ha detto...

No, cara, non sei proprio l'unica a sentirti così. Tutte ci siamo passate, ma proprio tutte.
E ci siamo sentite come te, cattive mamme per aver desiderato essere per un momento qualcos'altro che una mamma. Pur amando immensamente la nostra creatura, pur vivendo per lei e di lei. Molte non lo ammettono, perchè dar corpo a questi pensieri sembra una vera bestialità, eppure questi stati d'animo fanno parte del percorso per diventare mamme, una professione che non si finisce mai di imparare e di aggiustare.
Oggi vorresti "dimenticarti" di Viola solo per una notte da passare con gli amici; tra qualche anno vorresti non averla tra i piedi perchè ti fa impazzire con le sue richieste, e tra qualche anno ancora comincieranno le lotte furibonde tra due donne che si amano e si scontrano.
Non finirai mai di amarla e chiedere spazio per te stessa nello stesso tempo.
Ma questo non è essere una cattiva mamma; questo è semplicemente essere mamma.
P.S. la prossima volta, lascia la Porpi con una nonna, goditi la tua serata, sarete felici in due.
Buon anno, Wonder.

Mamma stagionata

Symosymo ha detto...

Capodanno 2008, Il Titti, in quel periodo due anni e mezzo, non ha il problema della nanna, ma quello della cacca; cenone a casa mia, amici in festa, brindisi, stelline di Natale e risate, mentre noi stiamo abbracciati al water a capire qual'è la posizione giusta per far uscire questa benedetta popò, (il pannolino è stato abbandonato ad aprile del 2007, ma a tutt'oggi il problema non è stato risolto). Pensi che non ci fossero mille altri posti migliori di quello, dove passare il capodanno?
Non ti do consigli per risolvere il problema del sonno, anche perchè sono sicura che le hai provate tutte, così come stiamo facendo noi da due anni a questa parte, ma ti do una certezza, non puoi dirti una brava mamma se almeno una volta nella vita da quando hai la bambina non hai pensato "ma a me chi me lo ha fatto fare?! si stava tanto bene prima!!".
N.d.m.d.(Nota della mamma degenere) Scommetto che Viola durante le feste di Natale con parentado e varie altre amenità, per la nanna non ha dato problemi, mentre appena avete una serata con amici ecco ch non dorme...sbaglio?
io ho anche questa teoria secondo me "I bambini lo sanno quando ti diverti senza di loro e quindi..." a te le tue conclusioni, buona serata e buon anno Mamma !

Marlene ha detto...

io aggiungerei solo che, tutto poi si ripercuote anche sulla coppia, non ho brindato con lui azi non ho brindato proprio non ci parliamo da ieri sera alle 23:59 e penso solo che questo nuovo anno è inziato nel peggiore dei modi, hai ragione forse ho sbagliato a portarla. Ho semplicemente vorrei essere come non sono, o non riesco ad essere come vorrei. che schifo e che vergogna parlare così. ma è vero.

Anonimo ha detto...

... ieri io (40 anni e tre figli)ho fatto il classico trenino "po po popopopo " con i miei figli in casa perchè all'ultimo è saltata una tranquilla (forse noiosa) festa tra amici... ebbene si! mi sono divertita...
non crederti sbagliata e non continuare a ricordarti di non aver "programmato" Viola.
certe cose per il momento si conciliano a fatica, ma sono momenti che passano, altre cose forse non torneranno mai o saranno vissute diversamente, ma non è giusto rinunciare a come siamo... per i figli, per il compagno o per chiunque.
il mio augurio per il nuovo anno è che la voglia di divertirti non ti passi mai e che tu capisca che "dovresti essere" proprio come sei! BUON ANNO!

tri mamma

kikka ha detto...

devi essere orgogliosa del tuo post!, molto!!... perchè riuscire a dire quello che tu dici e che tutte pensiamo, abbiamo pensato ieri sera (io a mezzanotte correvo x le scale xchè l'angelcare urlava!, ma era un falso allarme!!, mentre tutti brindavano!!)o almeno una volta da quando sono nati i nostri bambini, non è facile!... penso che queste due nostre realtà, quella di mamme e donne, non si fonderanno mai completamente.. possono essere più o meno in equilibrio, ma mai fuse.. e non è questione di età o di "momenti giusti"... è così e credo ci sia poco da fare.. ma voglio pensare e credere che questa mancata fusione sia e debba essere fonte di qualcosa di positivo.. il non voler rinunciare completamente a noi stesse, a quello che eravamo ed a quello che vorremmo essere, non annullarci completamente per un esserino profumato e dolce.. è questa la cosa positiva: l'amore per noi stesse...
buon 2010 wonder! un abbraccio forte forte

Anonimo ha detto...

un pò mi viene da sorrdere quando dici "ho appena compiuto 29 anni...." io di anni ne ho appena compiuti 20 ,2gg fa..
e ieri sera il mio capodanno è stato il seguente
ore 19.00 cena solo io e lei (Lui al lavoro )

ore 20.30 impigiamazione e la pupa va a nanna

ore 23.45 arriva lui,brindiamo con un the caldo

ore 00.19 i botti svegliano la pupa
e da li inizaimo a giocare e far casino tutti e 3...
guardiamo i fuochi dal balcone,
ci facciamo un altro the caldo,

insomma 'nà gran nottata,eh?

però ieri sera ero felice ,felice di potr essere con le uniche 2 persone che amo veramente...

tu non 6 una cattiva mamma,non pensarlo neanche..sono momenti che capitano a tutte ;-)

un abbraccio *** mamma e Tata***

lorenza ha detto...

Wonder, non ho letto tutti i commenti, perdonami se sarò ripetitiva. Quando è nato il piccolo avevo 29 anni, nessuna delle mie amiche aveva figli, la metà era (forse) in una stabile relazione. Mi sentii sola e dispersa, ERO sola e dispersa. Poi, inevitabilmente, ho conosciuto persone che non sono solo mamme pallose che ti fanno notare quanto sei giovane per avere già un figlio, i bimbi sono cresciuti e abbiamo incontrato mamme e papà con cui poter passare un piacevole capodanno insieme... certo, il burlesque non è in programma e in genere finisci in balcone a fumare di nascosto per non farti vedere dai bimbi (che neanche a 15 anni)... Insomma, per dirti che ti sono vicina, ti capisco, non t'illudere perché questa cosa che racconti non passerà mai, ma si aggiusta solo un po', e le amiche single che rimangono (perché rimangono, nonostante tutto!) saranno la tua ora d'aria, al di là dei sensi di colpa!

Anonimo ha detto...

io ho 35 anni e 2 bimbi(3 1/2 uno e 1 1/2 l'altra)abbiamo festeggiato in casa ,da soli, io,mio marito e i figli.All'1 ero già a letto.Spesso penso a quanto mi manca una normale vita sociale,il dormire fino a tardi la domenica,al non fare nulla tutto il giorno e invece no!Con loro due non si può...c'è sempre casino,sempre rumore,sempre da fare,mai del tempo per me.Poi li guardo e passa tutto e mi sento appagata.Li amo tantissimo.Non preoccuparti,sei semplicemente UNA MAMMA. buon anno!

Anonimo ha detto...

Benvenuta nel mondo reale

Ruben ha detto...

Questa mattina ho scritto qualcosa di simile, il mio post era una constatazione senza rammarico, ma dalla mia ho qualche anno più di te. Comunque non baratterei MAI un capodanno con frizzi&lazzi e cappuccino alle 6 per il mio ometto!

Paolè ha detto...

se sei una cattiva mamma tu , lo siamo un pò tutte , perchè o prima o dopo , ci siamo sentite tutte soffocare, ardere dalla nostalgia di quel che eravamo oppure sentirsi tremendamente inadeguate.
Pensa che io ho un figlio di 11 anni e uno di 15 mesi....immaginati che dissociazione mentale posso attraversare!
eppure ieri alla festa siamo stati splendidamente.
ecco ! se posso darti un consiglio, uno solo...la prox volta non farla addormentare Viola.
portala con te , in mezzo alla festa.
perchè solo così ,mostrandola al mondo nella sua magnificenza, mostrando la vostra unione , sarai serenamente in sincronia con quello che tu ora sei.
non farla dormire.
Il mio gnometto ieri sera si aggirava per la festa, nano e sfacciato, guardando tutti dal basso e cercando sorrisi.
Abbiamo ballato io e lui fino allo sfinimento (mio!). Lui in braccio a me, sulle note di nostalgiche musiche anni 80.
lui rideva con il ciuccio di traverso e i suoi occhi brillavano come stelline di capodanno.
inutile pensare che i bambini possano dormire con il trambusto.
meglio coinvolgerli e aspettare che si "autoabbattano" dalla stanchezza.
einfatti ad una certa , lui si è autoriposto sul passeggino , sfinito e felice...se lei avesse dormito, tu saresti potuta tornare di la e pensare per qualche ora di poter essere quella che eri prima.
la tua saggia bambina ti ha voluto dire "mamma, tu sei questa adesso!"
forse è bruciante come risveglio , ma vedi che oggi tu sei qui a farti domande e se non è evoluzione questa....buon anno cara Wonder!

Paolè ha detto...

ps di quella qui sopra...
ovvio che se si può lasciare il piccolo/piccola da qualche nonna è meglio approfittare!
besos

lack00 ha detto...

un giorno ale mi fa ma che ti leggi tutti i commenti? ora a ripensarci penso ma che leggo sti c#@[o di blog da femmine? eh si sembra proprio che sia l'unico maschietto qui dentro e quindi non freno i miei attuali 2 pensieri ben mitigati dai commenti che ho letto altrimenti sarebbero stati vaffa a totella, 1) io ho 12 anni, dentro dico, sono fermo ai Run DMC e Mika ecc non so proprio chi siano quindi vi avrei preso tutti a calci già per la monnezza che ve sentite 2) solo alessandra ha citato tuo marito (mi sembra) e dico: ma santahfdgghdk ma quel cristiano? mi metto, cioè ci sono proprio, nei suoi panni. con un ernia del disco lancinante alle 11.30 del 31/12 ero a comprare un paio di stivali per fargli placare malumori depressivi ahhhhhhhh ok mi censuro davvero o vediamoci tutti e 33 in una piazza e discutiamone...mi sto rincazzando. 29. è solo un fottuto numero. li fuori c'è l'effimero. un soffio e sei via. sciò. puff. conta i secondi non gli anni. i metri per tornare a casa. il cellulare che è diventato un citofono. sono stato più spaventato a portare marta dopo 2 giorni di suoi rodimenti denti e chissàà cosa ad una cena con 12 adulti e 9 nani piuttosto che starmenne a vedere in dvd gli aristogatti ("che sono da vecchio" sappilo piuttosto che madagascar) a mezzanotte che poi invece hanno pure trasmesso in diretta sulla rai...che te devo di? che sei una brava mamma? tutte lo siete per nostra fortuna. vi benedico. da oggi pensa highlander altro che 29. buonanotte ciao claudio

Anonimo ha detto...

ssss,wonderland,non dire cosi'.datti tregua,datty pace. non sei una cattiva madre perche' una bimbetta covava la febbre e non poteva saltellare con voi,ne' perche' nel casino non poteva dormire. e allora avrsti conciliato,si,ma non si concilia da soli. e forse gli altri avrebbero dovuto sforzarsi di creare quella mezzora di pace,no?
anna

Anonimo ha detto...

la risposta semplice è quella di slavina: "i bambini di un anno non si portano alle feste". punto.

quella articolata è: non avendo tu desiderato metter su famiglia, non hai avuto modo di elaborare la presenza di tua figlia nella tua vita. e ora, mentre ne paghi lo scotto, hai bisogno di "rimetterti al passo".

facendo un discorso generale: mentre le mamme che hanno cercato la gravidanza durante i 9 mesi di gestazione fanno progetti, pensano la propria vita futura, immaginano la nuova famiglia e percorrono con la fantasia scene di vita che verranno, sapendo che qualcosa perderanno ma altrettanto acquisteranno.
le mamme-per-caso trascorrono i 9 mesi lottando con se stesse e con i cambiamenti del proprio corpo, cercando di adattarsi loro malgrado al nuovo scioccante contesto;
cosi quando il bimbo è finalmente fuori dalla pancia, devono iniziare da zero il percorso che le altre hanno fatto in precedenza.

è vero che perdere la libertà non piace a nessuno, ma questo vale per le imposizioni.
voglio dire: non ti sogneresti mai di lamentarti perchè non sei libera di tornare a casa ogni sera un uomo diverso, se hai deciso di andare a convivere con il tuo fidanzato.
il bello della liberta è proprio nelle *libere scelte*.
ciao
l.

EricaML ha detto...

Non ho letto nessuno dei commenti x nn farmi influenzare da quello che voglio dire io:
Io ne ho compiuti 37...e i bambini sono arrivati in due ma questo non cambia... non siamo pessime madri.
Penso che non ci si trasformi solo girando un'interruttore et voilà ecco che sei diversa e diventi la mamma del mulino bianco e la trasformazione è ffatta...
Ma la trasformazione ci deve x forza essere??
Buon Anno nuovo Wonder!!! Un bacio a Viola!

Francesca ha detto...

Guarda, non dire neanche per un secondo che sei una pessima madre........ per piacere. L'hai appena scritto che la ami da morire e non c'è nulla di più importante, non hai certo bisogno di questo mio commento inutile... ma non pensarci nemmeno un secondo per piacere.
Anche noi abbiamo portato il nostro unenne alla festa (ma poi l'alternativa??? stare in casa soli? e anche i nonni poveracci avranno diritto al loro ultimo dell'anno ), e siamo stati un'ora e mezza a turni a tentare invano di addormentarlo, e anche lui non ci riusciva per via della musica e delle voci. alle 11.30 ci siamo arresi, l'abbiamo portato di là, a mezzanotte brindisi, poi baracca e burattini e a casa. sarò riuscita in tutta la sera a scambiare mezza parola con le amiche, a dir tanto... e vabbè, quando anche gli altri saranno muniti di figliolanza saranno capodanni diversi...!

Un bacione!!

caia coconi ha detto...

qua ci son sempre troppi commenti per leggerli tutti e non ripeterrsi, ma volevo solo dirti che sai anche tu che non sei una pessima madre. perché le brave mamme sono quelle che sanno rimanere se stesse. e tu lo stai facendo, con fatica, con rabbia e con ironia.
però volevo anche dirti che non è detto che ci siano sempre due soli opposti inconciliabili. o la festa ridanciana e burlesque o la fanta in pigiama.
ci può essere una serata elegante a lume di candele con altre coppie più o meno nella stessa situazione che invece di mettere la musica a palla se la ridono attorno a un tavolo con vino buono e tante portate. io sono certa che ci arriverai da sola, forse non è detto che tu debba cambiare totalmente rotta, ma semplicemente trovare dei compromessi.
ti auguro davvero il meglio wonder
buon anno!

mammainblu ha detto...

Wonder, non sei assolutamente una cattiva madre!!!!!!!!
Ti ho vista con i miei occhi come ti comporti con Viola e sei super affettuosa e premurosa!
E non lo dico solo cosi per consolarti,ma perche' lo penso!
Pero', si c'é un pero', come hai detto anche tu nel post, i bimbi piccoli non si portano alle feste.
Tutto qua.
La prossima volta la lasci a tua mamma, chiudi la porta di casa e vedrai che il divertimento é assicurato al 100percento!

Wonderland ha detto...

"I bambini di un anno non si portano alle feste" è una specie di fede, per me. Non so se avete letto questo post, altrimenti vi invito a farlo:

E' successo che mia mamma era a una festa, i suoceri idem, la tata non lavora a capodanno e mia sorella era fuori. O festa, o capodanno io e Lui da soli, che vi assicuro in questo momento di mia totale asocialità causa lavoro a casa e Porpi proprio non era il caso.
Era una delle cause di forza maggiore e non sapete con che stato d'animo l'ho portata. Ero l'unica con figli, in una festa con età media 32 anni. L'unica. E anche l'unica che è arrivata con borsone, cambio, biberon, walkietalkie e passeggino invece che con borsetta da sera. Che dire.
Vi ringrazio. Va già meglio. E' solo che Capodanno è andata così, che vogliamo fa?
A tutti, grazie mille.
Caia: mi piacerebbe trovare un compromesso, ma non conosco molte coppie con bambini, giusto una o due, e spesso organizzarsi è cmq difficile perchè Viola se trasportata in un altra casa si sveglia comunque a un certo punto, e a noi ci tocca la serata in bianco -.-
Lack anche io ho 12 anni, o forse 15 a dir tanto. Grazie del tuo commento. Il mio Lui è VOLUTAMENTE lasciato fuori dalle mie pippe mentali e dai miei racconti perchè questo è il mio punto di vista, il suo potrebbe essere diverso. Detto ciò, nemmeno lui si è gran che divertito.
Siamo in rodaggio.
Come tutti, cadiamo e ci rialziamo, e facciamo un sacco di cazzate. :)

bismama ha detto...

Non so se ti consola.....io i miei li ho Stravoluti....però alle volte mi son sentita in gabbia. Avevo bisogno di qualche ora per ME....solo per me. Ma anche facendolo la mia mente era con FIRST all'inizio con entrambi poi. Io sono diventata mamma a 23 anni, bis a 28! Sono felicissima ma non ci deve essere un cambiamento......stai per uscire dal bozzolo...ci sei quasi. A momenti è dura, ma fare i genitori non è solo rose e fiori, ma anmche e soprattutto sacrificio, e tu lo sai meglio di me! Sei una brava mamma!!!

Anonimo ha detto...

Carissima, io sono ormai una mamma senior, dunque ti leggo come fossi mia figlia. E ti confermo che anche ai miei tempi le cose andavano così, solo che non si poteva nemmeno pensarlo, figuriamoci dirlo. E ognuna di noi si teneva dentro il dubbio di essere una mamma degenere e che tutte le altre fossero molto più brave. Macchè. Oggi, lameno, avete la consolazione di questo straordinario mezzo di comunicazione, che vi permette di parlare, parlare davvero, di confessare le vostre paure, e credo che sia una benedizione.
Ho letto tutti i commenti, e come vedi non sei l'unica, non sei sola.
Hai una splendida bimba, e anche se non l'hai cercata, l'hai sicuramente voluta, altrimenti ora non sarebbe qui. E volere un bambino non è la stessa cosa che desiderarlo.
Stai serena. penso sinceramente che tu sia una gran brava mamma.

Mamma Chiara

Anonimo ha detto...

Sono rimasta incinta a 22 anni, all'inizio non ci volevo credere, per mesi e mesi ho nascosto la gravidanza ad amici e parenti, ho sputato il rospo che ero di 5 mesi, quando ormai non potevo più negare l'evidenza, ho vissuto gli altri 4 mesi di gravidanza come niente fosse: università, esami, feste, amici...ero convinta che anche con un figlio la mia vita non sarebbe cambiata, che mi avrebbe seguito ovunque nella mia quotidianità adattandosi! Il mio capodanno 2005 l'ho passato in ospedale, tra dolori abominevoli partorendo mia figlia! Da quel giorno molte cose sono cambiate: IO ho dovuto crescere quando i mei amici ancora passavano le serate a sbronzarsi e mantenuti dai genitori...Oggi ho 27 anni, 2 figli: il più piccolo desiderato e nato nel 2007, sono felice, anche se a volte non posso fare a meno di chiedermi come sarebbe la mia vita ora se 5 anni fa avessi deciso di non proseguire la gravidanza...pensandoci ora sono convinta di aver fatto la scelta giusta! Le ultime ore del 2009 le ho passate sul divano guardando Tarzan, con mio marito che ronfava e mia figlia che cocciuta voleva aspettare la mezzanotte per vedere i fuochi d'artificio...AUGURI A TUTTE LE MAMME!!!!

Laura ha detto...

Magari non ti senti orgogliosa di quello che hai scritto, ma almeno sei onesta. Non essere cosi' dura nel giudicarti, tutto quello che hai scritto ha un senso logico molto ma molto chiaro....non e' per niente facile e ti capisco, anch'io sono giovane e un po' ti assomiglio....meglio accettare questi pensieri che rifiutarli....vedrai che le cose miglioreranno col tempo, ma i momenti bui vanno e vengono nella vita....l'importante e' non farli diventare una malattia....chiedi aiuto se ne hai bisogno. Un abbraccio.

mara ha detto...

eccoci...io e lei pronte a rassicurarti..a dirti che non sei sola...il rapporto mio e di olivia anche se ora finalmente è un rapporto d'amore sicuramente non è ancora un rapporto completo equilibrato e sereno...anzi forse ogni tanto proprio per l'amore che è crsciuto è ancora più uno spacco netto nel cuore...perchè qualche mese fa sentirmi inadatta sentire di desiderare altro avere voglia della vecchia vita...avere voglia di vivere un po a cazzo e senza grandi responsabilità..guardare la meraviglosa leggerezza negli occhi delle mia amiche...vedere come fara un giretto in centro bere un aperitivo una cena tra amici per loro sia così facile..e per me è sempre una complicata costruzioni di piccoli pezzetti di lego...non mi faceva stare così male era normale..ancora la bimba che era bimba pensava fosse giusto...oggi so che le priorità sono cambiate che se lei piange a mezzanotte di capodanno sto con lei...perchè la amo perchè è più di tutto...e il fatto che quasta cosa però non sia definita dentro di me..non si sia stabilizzata fa male...ancora mi chiedo se mai mi renderò conto davvero di avere una figlia..quando usciamo dal nostro piccolo contesto famigliare mi rendo conto di fare ancora la parte della mamma ma non mi ci sento davvero sotto sotto...ogni tanto ancora mi sveglio e penso sia un sogno...sono la mi vedo quella che ero..e questi 2 anni deiventano un secondo...cos'è successo..?allora era il 5 di aprile avevo litigato con lui sono uscita per comprarmi gli assorbenti perchè mi stavano arrivando ho trovato un test schiacciato sopra gli assorbenti l ho comprato pensando "pensa se sono incinta mi deve perdonare per forza"l ho fatto..positivo...ne ho fatti altri 20 positivi...ok..sono mamma di una bambina di 1 anno...comeeee????tutto questo wonder è per dirti che non so se ti senti come mè...se sai di non poter più vivere senza di lei...ma che la tua vita per quanto tu possa sperarlo sei consapevole non sarà più quella di prima..se queste 2 verità assolute non hanno ancora fatto pace come in me...se guardarla giocare nella sua cameretta ti riempe cuore e anima..ma qualcosa dentro di te non è sicuro che questo fosse esattamente il tuo percorso...se quando sei fuori senza di lei a volte..scopri che ti manca e un po ti stupisci...e ti rendi conto che cmq non sarà mai come prima perchè che tu lo voglia vedere o no sei cambiata più di quanto credi e lei è dentro di te..che lotta con la ragazzina che hai nel cuore...non so..il mio capodanno è stato medio qualche parente cena in casa..lei effettivamente alle 11.20 dormiva...direi tutto senza infamia e senza lode...senza lacrime ne risate...oggi per forza va bene così...alle mie amiche in montagna insieme non voglio pensare...Mara

thecatisonthetable ha detto...

Non sono madre, quindi dirai "e allora che vieni qui a fare?!"

Vengo per dirti che secondo me sei "semplicemente" una mamma straordinariamente umana: e questa è la qualità migliore che tu possa vivere, e trasmettere alla tua cucciola.

Buon anno...

Anonimo ha detto...

Wonder... ti dico solo questo: IDEM... è il primo post che ti commento ed è proprio quello dove mi sento più vicina a te. Mary

Manu ha detto...

Io per il momento OSSERVO.
Divento mamma a maggio e non ho la minime idea di come funzionino 'ste cose...

Anonimo ha detto...

sono mamma di 18enne, arrivato dopo 5 anni di attesa. eppure: quando la notte lo "passeggiavo" su e giù per il corridoio avevo sonno, mi sembrava di morirne e mi dicevo: se accidentalmente batte la testa contro il muro si stordisce un po' e dorme, e dormiamo.
ho avuto momenti in cui speravo di andare un po' in ospedale per dormire, eppure quando dormiva più a lungo andavo a vedere se respirava!
Essere mamma non deve essere alternativo ad essere persona, eppure quando ti si attaccano e chiamano te, non il papà, devi esserci.
ce l'ho fatta, con tutti i sensi di colpa che hai tu.
non ho fatto un altro figlio, non me la sentivo.

Anonimo ha detto...

sono sempre la mamma di 18 enne. rileggo il commento di prima e mi rendo conto che ho espresso solo il negativo. sono felice di questo figlio, è quel che volevo e che rifarei.
voglio solo rassicurarti che la fatica, immemsa, spesso oscura la gioia. viola crescerà, e stare insieme sarà ancora più bello e semplice. tu non cambierai e non ti adeguerai: crescerai con lei.
ti abbraccio

emanuelas ha detto...

Almeno tu hai avuto il coraggio di provare a essere ancora una di loro..e puoi dire di nn esserci riuscita..io neppure ci ho provato...
io per il mio primo capodanno col bacarospo ho scelto, la cosa più comoda, credevo, e anzichè gli amici di sempre, ho optato per gli amici coi figli, la coppia rassicurante..e lo vuoi sapere...? è stato forse il capodanno peggiore della mia vita (beh forse un altro c'è stato..ma insomma..)
che tristezza infinita, e anche il rimpianto di non averci provato ad andare a quella festa, e di fare quella vita che fino all'anno scorso, sebbene col pancione, mi è appartenuta.. :-(
buon anno comunque..che può solo andare meglio!
e.

Anonimo ha detto...

ho leggiucchiato i vari commenti...non sei una cattiva madre..ma ogni tanto quando leggo i tuoi post non sono d'accordo.
Scusa vado controtendenza, ma alla fine appunto hai 29 anni..non 20. Da quello che leggo della tua vita, sei una che ha viaggiato molto, che nonostante tutto anche con Viola, qualche weekend da sola te lo sei fatto col tuo lui. Io non ho avuto la possibilità di viaggiare tantissimo..ho 32 anni, le mie uscite le ho fatte, le cazzate le ho fatte, ora ho un bimbo di due anni voluto e cercato..e ci divertiamo da matti. Capodanno eravamo in tre coppie con bambini, mi sono divertita tantissimo a vedere il mio bimbo che giocava e si divertiva. Gli altri due capodanni con lui gli abbiamo fatti in casa in tre con cenetta romantica preparata da me, e ci siamo divertiti tantissimo. Forse dovresti cominciare a guardare la vita diversamente, hai la fortuna di avere una bimba splendida e un compagno che viene a portarti da bere in un bagno a mezzanotte nel bel mezzo di una festa di capodanno.
Dovresti cominciare a essere felice per queste cose e vedrai che non ti sentirai + una mamma inferiore ma una mamma fantastica come lo sei solo che non te ne sei ancora accorta.
Buon anno
Elena

Mammolitta ha detto...

io penso che prima o dopo capita o capiterà a tutte di sentirsi così!!!
io quest'anno ho assoldato la nonna: gli amici sono arrivati a prenderci alle 21.30,io ho salutato la mia patatona (2 anni), ma non c'è stato verso, mi diceva "no mamma vengo anche io...!!!" e non mi si staccava dal collo... :-(
Ho mandato avanti gli altri, anche mio marito, le ho messo il pigiama, e l'ho addormentata mentre mi stringeva in una morsa le mani dicendomi "mamma no scappare!".
Mi sentivo una cacca... quasi quasi ho pensato di starmene a casa anche io... ma poi mi son messa in macchina e ho raggiunto gli altri, chissà cosa avrebbe pensato se si fosse svegliata e non mi avesse trovato... quanti sensi di colpa...
ma alla fine ci siam divertiti!
quando siam tornati a casa... alle tre, si è svegliata ed è venuta sul lettone con noi...:-)))

Silvia gc ha detto...

Escludiamo subito l'ipotesi pessimamma, che non è contemplata.
Allo stravolgimento non si è mai pronti: si è solo convinti o meno di esserlo.
Vorrà dire che per il prossimo capodanno ti organizzerai: tutti a casa tua! Noi facciamo così da 6 anni: invitiamo noi, così il Sorcio può tenere i suoi ritmi, che ovviamente col tempo si sono evoluti.
Questo è stato l'anno dei suoi amichetti di classe... siamo crollati prima noi di loro ovviamente: c'erano delle seienni che ballavano sulle nostre sedie all'una di notte!!!!! Certo ci è costato un po' di fatica per preparare e ripulire casa (parecchio!), ma è stato un capodanno a misura nostra: di bambini e di genitori.

Silvia gc ha detto...

Ah, Wonder... se l'anno prossimo vuoi venire da noi posso riservarti una sedia tra le settenni per ballarci sopra...

UnNickname ha detto...

Wonder, ma perché dici che hai 29 anni come se dicessi che ne hai 18? NOn sei mica una ragazzina rimasta incinta troppo giovane, sai? Hai l'età per essere la madre amorevole che si chiude in bagno a capodanno perchè la figlia ha bisogno di lei e non gliene può fregar di meno dei brindisi, e hai anche l'età per urlare con le amiche e saltare festeggiando. Non è vero affatto che una cosa esclude l'altra, è solo che una viene prima e l'altra viene se c'è tempo di lasciarla venire, sennò ciccia. Ti assicuro che 80 su 100 ti saresti strarotta le scatole da sola delle serate deficienti con gli amici, che non portano a niente oltre la risata del momento, dei gadget fichetti comprati coi soldi che adesso è più sensato spendere per tua figlia o della scarpa all'ultima moda. Te ne saresti strarotta uguale entro pochissimi anni, perché è così che va la vita, è così che funzioniamo.
Anche io ho fatto mezzanotte in camera accanto a mia figlia che proprio quella notte là on riusciva a dormire bene... e un po' mi è scocciato. Ma sai una cosa? Chissenefrega! Mai, e dico mai, scambierei la mia vita di adesso con quella di 3 anni fa. Mai.

Wonder, 29 anni non sono pochi, non te ne dimenticare.

bianca ha detto...

Ma perchè sei così convinta di non poter conciliare quella che eri con quella che sei. Guarda che sei sempre tu, la stessa, solo che adesso sei anche mamma, e ci si deve abituare ad essere mamma, te lo dice una che dopo quasi cinque anni non lo ha ancora completamente realizzato.

ps: che poi a me 'sta cosa che una debba "trasformarsi" dopo aver scodellato un nano proprio non mi va giù...

Wonderland ha detto...

Eeeeh, quanto mi fate pensare, voi. A volte io posto le mie impressioni in quel modo ingarbugliato che mi contraddistingue, poi arrivate voi e zac! In quattro parole dite tutto, e meglio. Vi ringrazio proprio, e ribadisco che va già meglio... :) e sono sicura che continuerà a migliorare.

La peggio ha detto...

Dovresti stare vicino a tua figlia e pensare solo a lei e cercare di essere una buona madre, non quello sei...un'egoista e viziata!
Guarda che i figli di oggi saranno i ragazzi tossicodipendenti di domani se trattati in questo modo.
Se la ami, come dici, e io ti credo AMALA DAVVERO!e CRESCI!

Hoshi ha detto...

Mentre ballavo, il mio sguardo si sofferma su un passeggino con una bimbetta di 2/3 anni. Mollata lì, costretta a dormire con la musica ad altissimo volume, gli schiamazzi e senza una mamma vicino, andata a ballare chissà dove. Ecco. Lì mi sono chiesta se era giusto. Se avere un po' di divertimento, volesse dire questo. Se un giorno, sarei stata in grado di rinunciare alla mia eterna voglia di ballare, viaggiare, cazzeggiare o mi sarei ridotta come quella madre. La risposta? Spero di no, lo spero davvero tanto.

Perché nella vita non si può mai sapere.

Nessuno è perfetto.

Ma farò (come stai facendo tu) del mio meglio per essere una brava madre. E il fatto che ci facciamo queste enormi " pippe " mentali, non può che aiutarci nel cammino.

Anonimo ha detto...

io compirò fra poco 39 anni, la mia nana è nata che era - eravamo - provnti. Credo. Forse. Ma forse no. Ci sono persone che nascono pronte, o forse è così che ce la raccontano (e ho detto persone, non donne). e altre che pronte davvero non lo saranno mai. Embè? Basta questo per fare una buona madre? mia madre per mia sorella e me ha sacrificato tutto: non è bastato a renderla una buona madre, se c'è una persona a cui non vorrei mai assomigliare nella vita è poprio lei. quindi. quindi fra pochi giorni compirò 39 anni, mia figlia ne ha due e un po' e solo ora inizio a dormire decentemente la notte (prima l'intolleranza da lattosio, eh sì, abbiamo un sacco di cose in comune, età a parte. poi i dienti, migliaia e miagliaia di denti dolorosissimi, pare), e a girare insieme, e a prendere tutto con più leggerezza. ma ci sono dei momenti in cui mi dico "ok, ti voglio tanto bene, ma adesso, da qui, inizio io". di solito la mollo al papà e vado a farmi un bagno con le bolle. oppure chiamo una mia amica e andiamo a mangiarci una pizza. o vado dal parrucchiere. o a prendermi un cappuccio in tutta tranquillità. sai che c'è? noi mamme che siamo anche donne siamo molto molto simpatiche. buon anno, cattiva madre :-)

Anonimo ha detto...

Ciao a tutte ... ho iniziato a leggere i commenti ma non ce l'ho fatta a finire sono troppi, quindi scusate se rivango cose già dette.
Penso che forse sei stata un pò avventata a portare Viola ad una festa, ma l'alternativa non è certo stare rinchiusi: ho 27 anni e un bimbo di due, ho un pò di nostalgia di qualche stravizio che non posso concedermi al momento, ma ho avuto belle feste con cari amici ... non solo a Capodanno, ma anche per compleanni e concerti. Quello che mi domando è ... ma che razza di amici hai? Il rimprovero non devi farlo a te, bensì a loro: si festeggia insieme, si sceglie un tema divertente, e se ci sono bambini ... beh diventano per una sera i figli di tutti. Non dovevi chiuderti in bagno con il passeggino, dovevi chiamare un'amica a darti il cambio ... se ognuno di loro avesse rinunciato a dieci minuti della sua festa sarebbe andata bene per tutti. Essere allegri e spensierati non significa per forza essere stronzi ed egoisti e gioire della "nipotina" solo quando è adorabile. Insomma ... fossi in te manderei a quel paese gli amici ...
E comunque ... il brindisi con gli amori della tua vita in un piccolo bagno sarebbe stato il Capodanno più romantico della tua vita ... ricordatelo per la prossima volta!
Tanti baci, e non sentirti in colpa ... un pò di sano rimpianto aiuta a non dimenticare lo spirito goliardico, così quando tra vent'anni Viola andrà via da casa, invece che disperarti, tirerai un bel YAHOOOO!!! e ti butterai in pista con tacco 12 e abitino strafico!
Kisha

Anonimo ha detto...

Di nuovo Kisha ...
mi sono capitati sotto gli occhi un paio di commenti polemici e ... un pò mi sento di condividerli ... continui a ripetere che hai "solo" 29 anni ... che significa? Non sei certo una bambina! Io anche mi sento "pischelletta" ma comunque non mi sento un'adolescente cretina senza argomenti né interessi ... insomma cosa vorresti? Passare la vita a pensare ai vestiti, alle feste, al gossip come se il mondo non fosse pieno di problemi e brutte cose e discorsi intelligenti? Sai che palle?! Insomma ... non è che esistano solo l'adolescenza (che finisce a 20 anni) e la mezza età (che possiamo tranquillamente procrastinare dopo i 70!!!) ... ci sono cinquant'anni in mezzo ... che vòi fà?!
Aribaci,
Kisha

Anonimo ha detto...

Sono quella che ha perso un bambino a 25 anni, e dopo, fino ad ora, non ne sono arrivati altri.

A volte penso come sarebbe la mia vita se oggi, 34enne, il mio bambino di allora fosse qui. Avrei un maschietto o una femminuccia da accompagnare a scuola la mattina, mentre le mie amiche si spupazzano l'abbandono del pannolino o i primi giorni di scuola materna. Al pomeriggio lui/lei avrebbe i suoi compiti, i suoi sport, i suoi cartoni animati e io avrei 34 anni e ancora voglia di uscire con le amiche, avrei ancora una mamma abbastanza giovane ed energica da mollarle il/la figlio/a senza paura di stancarla, e un padre in grado di spiegargli una lezione di storia.
Non ho dubbi che a 25 anni io e 26 mio marito non saremmo stati per niente pronti e quello che sicuramente sarebbe stato messo a dura prova sarebbe stata la resistenza di noi due come coppia. E sono assolutamente certa che seduta per terra in un gabinetto avrei patito le pene dell'inferno, se non a capodanno, che io non amo festeggiare, a qualche altra festa.
Ma un giorno tu avrai trentacinque anni e una bambina che va a scuola e sarai al massimo della forma, in grado di fare tantissime cose senza con questo trascurare tua figlia, le cui esigenze saranno cambiate.
Io avrò trentacinque anni tra un annetto e qualcosa e, se il benedetto ovulo si decide a farsi fecondare, dovrò ancora passare per tutte queste curve che tu attraversi ora. E' la vita...
E tu sei coraggiosa.
Buon anno, di cuore.

ilona ha detto...

tranquilla wonder... sei una mamma ma anche una donna, una persona ecco tutto... con le sue debolezze e la sua forza
Per il 2011 lascia Viola dai nonni e buttati nella mischia! Il giorno dopo avrai le occhiaie fino ai piedi ma sarai.......... soddisfatta!!!

nadietti ha detto...

Ciao wonder,
non ti sentire una cattiva mamma. Sei innanzitutto una DONNA, sei TU. Sono mamma da neanche tre mesi e sto arrancando di brutto. Mio figlio mangia ogni ora e mezza, praticamente non riesco neanche ad andare in bagno, me lo devo portare dietro e appoggiarlo sul fasciatoio perché se lo mollo un minuto uno attacca a piangere come se lo avessi mollato sul marciapiede, e non mi dicano che l' ho viziato io,perché fa così da quando è nato. I bambini hanno bisogni che sono in netto contrasto coi nostri, loro starebbero appiccicati a noi tutto il santo giorno, noi avremmo bisogno di un paio d' ore di respiro per essere mamme serene. Ovvero, IO avrei bisogno di un paio d' ore di respiro.
Se li tieni sempre con te sei una moscia, se vuoi un po' di spazio solo per te sei una madre di merda, insomma tanto come fai fai sei sempre in errore.
Hai provato a portare Viola, non è andata come speravi. Amen, punto. Ci saranno altre serate, magari non organizzate, nate per caso, che saranno dieci, cento, mille volte più belle del Capodanno che ti sei persa.
Pensiamo sempre che non sarà così in eterno. Cresceranno prima o poi questi figli!
Quando dici che non ti sei ancora del tutto trasformata, io credo che sia un bene. Quello che eri e quello che sei in questo momento sono parti di un unico essere, e quell' essere sei tu, che ti stai evolvendo piano piano. Ma quello che è e che sarà non deve per forza soppiantare ciò che era per essere nel giusto.
Ti abbraccio!
Nadia

sillachandra ha detto...

wonder, sono -quasi- sempre d'accordo con te, ma stavolta mi sa che non hai centrato la questione..innanzitutto, non c'entra se sei o meno una buona madre, nessuna di noi è nè l'una nè l'altra, siamo solo madri. e comunque TUTTE noi abbiamo SCELTO di diventarlo, quindi alla fine della fiera non conta chi ci ha pensato prima di rimanere incinta e chi dopo, perchè quando ci siamo trovate con la panza che ci impediva di guardarci i piedi, eravamo tutte uguali, tutte con gli stessi timori e gli stessi sogni quando l'ostetrica ci ha messo il bambino nudo in braccio e noi l'abbiamo guardato per la prima volta.
però fai pace con te e non ricordare ogni giorno nè a te nè a tua figlia o a suo padre che "lei non è stata programmata" .. di certo neanche l'incontro con il tuo Lui era programmato e neanche il sorriso che ti ha fatto Viola stamattina o l'ultimo bacio che hai dato a tua madre, neanche queste cose erano programmate ma che cambia?? cmq, io credo che tu sia una madre perfetta ma che tu piuttosto non sia una "brava ragazza" quasi trentenne..dai Wonder scuotiti, avere un figlio non vuol dire non uscire più, non chiaccherare, non fare shopping, non guardare un bel ragazzo per strada, non andare a fare un aperitivo con le amiche!! essere madre è un completamento della nostra vita, del nostro essere donne, e non ci toglie nulla, può solo aggiungere!!quindi domani chiama le tue amiche, lascia la bambina alla nonna o a quel santo padre, e esci come avresti fatto 2 anni fa e come avresti dovuto fare finora. senza sensi di colpa e senza stress. capisco come ti senti, ma lascia andare. se la bambina piange alla festa di capodanno, non obbligarla a dormire, portala in mezzo ai 32enni e falla festeggiare con TE. non sono 2 mondi a parte, Viola e i tuoi amici. sono lo stesso tuo mondo.
baci grandi. s

sillachandra ha detto...

ah, La Peggio, volevo lasciare anche un commento al tuo post ma credo che si commenti da solo.. medaglia d'oro alla sensibilità e d'argento alla solidarietà...

Manu ha detto...

@ LA PEGGIO: Amica cara, mai nome fu' più appropriato: sei proprio "la peggio".
Che significa che "i bambini di oggi sono i tossicodipendenti di domani"? Potresti spiegare il nesso tra queste due cose? Si può venire su un blog e criticare l'operato di un'altra persona, per carità. L'importante è che questo si faccia con un minimo di buon senso e con chiarezza. E' evidente che il tuo commento è stato buttato li tanto perchè non avevi nulla da fare. Non vedo inoltre il nesso tra il "crescere" e il racconto di Wonder di questo suo momento di disagio...E' proprio vero che prima di parlare/scrivere bisopgnerebbe contare fino a 10. Nel tuo caso, 1000.
Manu

Wonderland ha detto...

Scusate, ma a me il commento di La Peggio m'ha fatto schiantare dalle risate... sarà che ho difficoltà a prendermi sul serio, sarà che mi sono immaginata Viola a 16 anni coi rasta, la canna dietro l'orecchia e la mano tesa "a mà, me dai cinqu'euro?"
E vabbè.
Detto ciò.
Aooooo ma lo so che sono vecchiaaaa che 29 anni non sono pochi e via dicendo. Ma come ve lo devo dire che cho la sindrome di Peter Pan??? Lo so, non è una giustificazione ma che dobbiamo fa, è così. Crescerò un giorno, o forse mai. Cerco di fare del mio meglio e vi giuro che non ce la passiamo tanto male, sono un essere piuttosto razionale e responsabile quando mi ci metto... ma permettete che a una certa io ne abbia le palle piene? E' lecito? Scassarsi i maroni perché alla mezzanotte di Capodanno sei chiusa in un bagno da sola con la pupa mentre nell'altra stanza fanno i bagordi? Ecco.
QUi non c'è da filosofeggiare tanto, è solo successa questa cosa e ve l'ho raccontata. Non vuol dire che io la pensi sempre così, è stato uno SFOGO soprattutto, e molte di voi per fortuna hanno capito.
Certo che fare una figlia non è un dramma, andiamo, ma vi sembra che io sia depressa o roba simile? Sono felicissima della Porpi e più cresce più mi ci diverto. La amo da morire :) Poi, certo, i momenti no capitano. E per me raccontarli è una scelta. Potevo benissimo non farlo, ma ho deciso di essere sincera qui dentro. Ecco. Questo è tutto :)
Grazie ancora per i vostri commenti.

La Bellegique ha detto...

Io credo che sei ( e sarai ) un'ottima madre anche e soprattutto per post come questo. Perché insegnerai alla Porpi ad accettarsi per quello che è, ad accettare le sue paure e le cose di lei che non le piacciono. Proprio come fai con te stessa attraverso questo sfogo.
Il problema di noi donne è che siamo convinte che il diventare madre debba necessariamente annullare tutto quello che c'era prima. Non è così. Il diventare madre diventa più importante di tutto quello che c'era prima, ma ogni tanto il passato torna. per un po'. Viene il magone. Poi passa.

Buon Anno, Wonder!
E a Lui, che viene in bagno con due bicchieri per brindare con voi :-)

Silviaviola ha detto...

Sei una madre fantafantastica che ci mette se stessa, segue lo stomaco e rilegge di testa. La vita poi e' questa per tutti, momenti SIIII e momenti NOOOOO :)

PS Da schiantare l'immagine della Porpi 'A ma' me d'hai cinqu'euro?!?!'

Marlene ha detto...

Niente, volevo solo dire, che, si si rischia un pò ad esprimere i pensieri brutti, ma rischiare è bello, sopratutto nella vita.

E poi grazie anche perchè nel mio blog c'è stato quello che ad xfactor chiamerebbero il fattore morgan, che in questo caso è invece il fattore wonder. Sei passata tu e in un giorno ho avuto un impennata di commenti che, quando mi ricapita. Ora non so se è solo un caso ma di certo è successo!

Grazie.Anche per le belle parole, ovvio.

Chiara ha detto...

Il solo fatto che tu ti metta continuamente in discussione, vada in crisi e ti ponga trilioni di domande sul tuo essere o meno una brava madre, già dimostra che lo sei ;-)

Diciamo piuttosto che avete commesso un grossissimo errore di base: avreste dovuto rileggervi per benino il tuo post sul diritto di lasciare a casa i pupi... e lasciare Viola ai nonni!

La trasformazione tra quella che eri e quella che sei ora probabilmente non avverrà mai, e forse è molto meglio così, d'altronde chi l'ha detto che una brava madre deve per forza immolarsi sull'altare?
Di serate old style ne avrete ancora, magari non frequenti come un tempo, ma ne avrete vedrai! Basterà prenotare per tempo una nonna/babysitter e il gioco è fatto ;-)

Chiara & Bea (che ha inaugurato l'anno nuovo iniziando a camminare!!)

PS. se ti può consolare, i migliori anni che ho passato sono stati quelli preceduti da un inizio disastroso... quindi direi che ci sono tutti i presupposti per un 2010 eccezionale, e te lo auguro di cuore!

cowdog ha detto...

se posso aggiungere una cosuccia, direi che spesso qui ci si prende troppo sul serio: provate ad avere uno di quei pensieri brutti, uno di quelli che vi capitano dopo che il nano/nana si e' svegliato per la 5a volta in un'ora, dopo essersi lagnato per un'intera giornata o dopo l'ennesimo pasto rifiutato. poi provate a tenere stretto quel pensiero ed invece di dimenticarvelo, annotatelo e raccontatelo. il risultato sarebbe un momentolamento che ci renderebbe cattive madri agli occhi altrui.

il fatto e', wonder, che nessuno le racconta queste cose, semplicemente perche' a nessuno piace sentirle, incluse noi stesse. ma sinceramente preferisco essere colpita allo stomaco dalla nuda verita' che raccontarmi menzogne. solo che le verita' *in questione* vanno prese con le pinze, perche' durano un attimo. e la mattina dopo il sole sorge ancora.

MEMOLE ha detto...

wonder non ho letto tutti i commenti, ma volevo solo dirti che questo post è bellissimo..mi ha fatto commuovere soprattutto perche' traspare veramente l'amore che provi per la tua bambina...perche' sei vera , te stessa , sempre e comunque..e fidati questo tua figlia lo sente e per lei sara' solo una fortuna.non è che prima eri un'altra persona e ora ne stai per diventare un'altra , semplicemente stai evolvendo..anche io ho un bambino, Riccardo a 4 mesi e io ne ho appena fatti 30 , il mio compagno ne ha 28..prima di Riccardo ogni week end era buono per divertirsi , fare casino e molte volte tornare a casa "messi male" ( capisci a 'mmmeee ) ..ora questo non si puo' piu' fare ma siamo riusciti comunque in maniera magari un po' diversa a conciliare la nostra voglia continua di divertirci con quella di avere un figlio ( voluto , tra l'altro ) e devo dire che a volte ci si riesce e a volte no ...ma è bello comunque.sei grande wonder e non devi cambiare , hai un coraggio invidiabile e questa è una qualita' rarissima da trovare oggi come oggi..in piu' non ti racconti palle cosa che tante mamme fanno continuamente , annullandosi per i figli e autoconvincendosi di essere felici.dobbiamo sempre ricordarci che noi prima di essere mamme siamo delle persone...e anche i nostri figli prima di essere figli sono delle persone ..uniche nella loro unicita'..è questo che rende questa avventura che è la vita ancora piu' bella.un abbraccio.Memole

Anonimo ha detto...

non ho letto tutti i commenti, ma voglio dirti che ti capisco anche io provo i tuoi stessi sentimenti solo che io di anni ne ho 25 e di figli ne ho 2 , la più grande ha 5 anni e il più piccolo solo 10 mesi.
io mi consolo dicendo che li amo da morire e che non potrei immaginarmi senza di loro . non siamo delle pessime mamme siamo solo delle mamme. paoolamamma

Anonimo ha detto...

Anche io credo che i tuoi amici avrebbero dovuto essere un pò più sensibili e adeguarsi un minimo alla presenza di Viola...in fondo sono adulti e vaccinati, non sei mica andata a una festa di bambini delle elementari! In più eravate in una casa, non in un locale..lasciarti sola nel bagno e continuare a fare schiamazzi in salotto..mah..non mi sembra affatto EDUCATO!
Un bacio

Francesca

V@le ha detto...

"machedavvero?"pensi di essere l'unica? io ci sono arrivata adesso che mia figlia ha tre anni!fino all'anno scorso mi sentivo una matusa davanti ai miei coetanei che ancora si divertivano, uscivano ecc..., e non riuscivo a conciliare il mio essere mamma con la mia voglia di divertirmi!!poi di botto cominci a correre, a vedere che gli altri sono nella tua stessa situazione(io sono stata la prima a rimaner incinta tra le mie amiche) e ti passa tutto!

Fiammetta ha detto...

E L'ANNO PROSSIMO TUTTI A SAN PATRIGNANO!! Tu e il tuo lui vi rilasserete con tanta roba buona (parlo del buffet, ovviamente), e Viola comincierà ad ambientarsi in vista del suo futuro rasta-e-canna. Punti extra se le regali da subito un cane taglia grande.

Anonimo ha detto...

Non volevo commentare perchè ho letto un po' di commenti e mi pare sia già stato detto tutto, però, leggendo quello che ha scritto "la peggio", mi sento di dire che wonder quella sera era esattamente dove doveva essere ossia accanto a sua figlia che aveva bisogno di lei, come lei stessa ha detto, tutto il resto sono chiacchiere!
Michela

mammifera ha detto...

Il mio capodanno schizofrenico l'ho trascorso così:cena quieta e tranquilla in 6 (nonna inclusa..)e Giaco che razzolava contento, poi tutti a nanna e all'una mi è passato a prendere un mio amico e siamo andati ad una serata in una specie di locale alternativo dalle parti di caracalla,ho fatto le 5 passate. Ero quasi commossa, credimi, Giaco ha 13 mesi e oltre a qualche aperitivo e cena fuori mai mi sono sognata di andare in un locale e fare orari così trasgressivi. Io che facevo l'alba anche di martedì, se mi girava. Credimi ero commossa, un pò xchè rivedevo tante facce e situazioni che oramai fanno parte di un'altra era della mia vita e provavo un misto di nostalgia ad un misto di 'va bene così, forse era ora di voltare pagina', un pò xchè ho sentito la mia vecchia pelle di animale notturno tornare a galla,ed è bello ritrovare parti di sè, ora che sei a contatto con la tua veste sconosciuta di mamma a 360 gradi.Il rovescio della medaglia è che Lui ancora mi tiene il muso xchè non l'ho avvertito che non mi sarei incontrata solo x farmi gli auguri ma che avevo ben altri programmi. Ma la verità che non riesco a spiegarlgi è che non lo sapevo nemmeno io, m'è scattato il matto forse.
Io faccio del mio meglio tutti i giorni e fatico un casino a tenere in piedi una vita che è piena e armoniosa ma così lontana da quella che ero, e forse ci vuole del tempo, ma di sicuro certe cose x me restano importanti, senza gli eccessi di un tempo ma non riesco neppure a vivere solo di mio figlio e dei pomeriggi ai giardinetti e delle mille altre cose che faccio ogni giorno. Amo i miei sacrifici, ma amo anche tutta mè stessa e la mia parte wild, xchè con quella parte sono + vera. E sono certa che mio figlio lo sà. Ma forse solo lui.
Ti leggo da poco, anche io sono di Roma, se hai voglia affacciati al mio blog, è scarno e iniziato da poco xchè ho un momento così confuso e non sapevo che altro fare, tento di canalizzare la mia energia occlusa così...
Sei forte, e ce la faremo!
Mammmifera
www.mammifera.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Spero tu non sia una pessima madre, altrimenti lo sarei anch'io! La mia, il mio, è ancora nella pancia, è piccolo/a e non da fastidio, mi ha permesso persino di festeggiare capodanno, ma mi ha gia sconvolto la vita! sento gia tutto quello che non posso fare, e quello che non potrò più fare che scivola via!
Mi sento impazzire e ancora non c'è...figuriamoci..e pensare che l'ho desiderato/a voluta/o da sempre...e ora che è arrivata/o non mi sento pronta! questa si che è una tragedia!

leucosia ha detto...

ciao wonder,
ti racconto come è stata la mia notte di san silvestro. ho avuto un mal di testa da urlo, tanto da farmi battere i denti dal dolore. ovviamente il brindisi non c'è stato, ero in stato semicomatoso nel letto, mio marito in ansia, i miei pure, il pupo per fortuna dormiva beato.
ecco io sinceramente ti invidio. hai la fortuna e la possibilità di poter accudire tua figlia e di starle accanto ogni minuto che vuoi. goditelo il tuo essere madre, goditelo fino in fondo. te lo scrive una che si sente mamma a metà e con tanta voglia di esserlo per intero.

Anonimo ha detto...

io l'avrei voluta una mamma cme te!

La Woodstock ha detto...

Ciao Wonder,
io di anni ne ho 36, non ho un figlio ma lo vorrei.
Non so cosa faccia di una madre una buona madre.
Però da quello che ho letto in questo post credo che tu lo sia. Primo perché te lo chiedi, se sei una buona madre: se tu non lo fossi non staresti nemmeno a chiedertelo! Secondo perché potevi benissimo lasciare la bimba a lui e chiuderti le orecchie davanti ai pianti anche solo per un minuto... ma non l'hai fatto! hai rinunciato al tuo capodanno con i balli e le stelline per stare con chi ti ama di un amore assoluto e incondizionato, anche se magari in alcuni momenti è fatto solo di pannolini e pianti... Wonder, sei una buona madre!

sononera ha detto...

Cara Wonder, vado per i trentuno, dire che me ne sento 15 è dire poco..
quello che pensi tu molto in grande per quanto riguarda una cosa così meravigliosa come tua figlia, io la penso per tutta la mia vita,per le 15 ore di lavoro al giorno, per il fatto di dovermela cavare da sola vivendo da sola in una città come Roma senza genitori accanto..la mia vita si è è ormai incanalata su binari da vecchia di ottantanni e in cui riesco poco a ritagliare degli spazi tutti miei..
certo, un figlio è l'apoteosi della
crescita, ma credo che tutti ci sentiamo così a questa età....
non preoccuparti , sei umana e sei meravigliosa, e sei consapevole delle tue scelte..diffidate dalle donne e dagli uomini che non cadono mai, che non hanno mai pensieri negativi...buon 2010...

Anonimo ha detto...

Penso sia stato già detto tutto, e concordo con la maggior parte dei commenti, soprattutto sul momento di sconforto che per me è normale quando sei nella transizione tra quello che eri e quello che sarai e ancora le due vite non si sono integrate. Ed è bello che tu abbia il coraggio di dirlo, che a mezzanotte eri lì "a scassarti i maroni perché eri chiusa in un bagno da sola con la pupa mentre nell'altra stanza fanno i bagordi". Ai miei occhi questo ti rende tutto meno che una cattiva madre, piuttosto ti rende una madre che ha il coraggio di dirlo, che ogni tanto ha bisogno di sfogarsi, che il momento di sconforto c'è ma poi sei lo stesso lì con tua figlia perchè ha bisogno di te.
Con questo commento, però, non sono daccordo:
"Ti assicuro che 80 su 100 ti saresti strarotta le scatole da sola delle serate deficienti con gli amici, che non portano a niente oltre la risata del momento, dei gadget fichetti comprati coi soldi che adesso è più sensato spendere per tua figlia o della scarpa all'ultima moda. Te ne saresti strarotta uguale entro pochissimi anni, perché è così che va la vita, è così che funzioniamo."
Quel funzioniamo messo lì è un verbo che a me non piace, perchè non siamo tutti così. Non vedo l'essere madre come qualcosa che deve escludere tutto il resto, come qualcosa che si esaurisce in se stesso. Della moda e delle scarpe sì, chissenefrega, ma degli amici, delle serate insieme, del condividere il proprio percorso di vita con le persone che ti stanno accanto da sempre, ecco io il chissenefrega non ce lo metterei. Anche la serata "deficiente", anche il festeggiare tutti insieme, io anche questo lo vedo come qualcosa di importante. L'idea che funzioniamo in modo tale che quando arriva un figlio tutto il resto perde di senso non la condivido. Cambiano le priorità, quello che era importante prima ora lo è un pò meno, questo è ovvio. Insomma per farla breve concordo con quello che ha detto Sillachandra, che racchiude anche il mio pensiero:
"dai Wonder scuotiti, avere un figlio non vuol dire non uscire più, non chiaccherare, non fare shopping, non guardare un bel ragazzo per strada, non andare a fare un aperitivo con le amiche!! essere madre è un completamento della nostra vita, del nostro essere donne, e non ci toglie nulla, può solo aggiungere"
Ecco, io la vedo così.
Ed è sicuramente faticoso integrare le due cose, e nel tentativo è normale per me ogni tanto avere qualche momento no.
Comunque bellissimo blog, ti seguo sempre ma non commento mai, ma leggerti è sempre una boccata d'aria fresca :)

Wonderland ha detto...

Grazie, io un po' vi adoro :)
Come ho già ripetuto, lo stado d'animo di questo post è durato il lasso di tempo di una giornata, non di più. Alla fin fine se fossi stata a saltellare con le mie amiche mentre mia figlia si lamentava col papà nell'altra stanza mi sarei sentita solo una poraccia, quindi non avendo alternative ho fatto la scelta giusta. Il prossimo anno sarà più grande, e le cose saranno diverse. Non so come andrà, ma sono positiva :)
Grazie davvero a tutte, di cuore. Trovate sempre le parole giuste.

Anonimo ha detto...

Ciao, pensa che io ho sentito la mancanza di un bimbo proprio durante un cenone di Capodanno in casa di amici... a mezzanotte, durante i festeggiamenti, ho provato un vuoto enorme, e come desiderio ho espresso quello di diventare mamma nel nuovo anno. Era il 1/1/2002: il 15/10/2002 è nato mio figlio...
Vi abbraccio.
Dolly

Silvia gc ha detto...

92 commenti...
Wonder, ti rendi conto che ripenserai con tenerezza a questo capodanno, tra quattro o cinque anni, quando a capodanno tu e la Porpi (possibilmente vestite in pandant), entrambe sotto braccio a Lui, ve ne andrete ad una festa sfavillante, ormai famosi, dato che da questo blog sarà stato tratto, nell'ordine: un libro, un film ed una serie televisiva, che avranno avuto tutti il successo di Bridget Jones e Sex and the city messi insieme... No, dico, lo sai no?
Io intanto conservo gelosamente l'autografo...

Mamma Cattiva ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
marina ha detto...

il tuo post del 31 dicembre 2008 ti risponde da solo...e come sempre mi aveva aiutata...
grazie wonder perchè come me sei una mamma normale e hai voglia di dirlo. non in molte lo fanno...buon anno
marina e giorgia 16 mesi

acasadiclara ha detto...

ci vuole tempo, un po' di tempo e un po' dovrebbero aiutarti anche gli amici. noi portiamo i nostri figli sempre con noi ma solo dove sappiamo che staranno a loro agio. altrimenti non ci andiamo. ci vuole tempo per renderti conto che o decidi che ti serve una baby sitter per le occasioni speciali a cui non riesci a rinunciare (e questa potrebbe essere una soluzione, abbastanza indolore) oppure fai i conti con i tuoi amici. ma non hanno figli loro? non si può fare una festa di capodanno scendendo a qualche compromesso? forse parlo così perchè ho già 40 anni.... non lo so. però non sei una cattiva mamma, ci mancherebbe. ognuno di noi ha bisogno del suo spazio e dei suoi tempi. coraggio. e buon anno! ciao

Bubittilove ha detto...

Non sei affatto una cattiva madre, anche io che ho 9 anni più di te mi sento così, si forse sono come dire.. più risolta perchè se decido decido, con i sensi di colpa ma decido, nei 9 anni che ci separano ho fatto tante cose che non mi fanno mancare la serata di capodanno con gli amici. Anche perchè hli amici fanno lo stesso capodanno che faccio io. Ma non sei una cattiva madrer, sei una madre giovane che deve conciliare alcune cose. E ci sono quei sensio di colpa che questi cuccioli sono così bravi a scatenare.. Io questo capodanno ho lasciato il pupo dai miei e l'ho passato con mio marito a fare la doccia e massaggiarci nel lettone. Abbiamo cucinato e mangiato in accappatoio e poi abbiamo guardato film fino a tardi. IL senso di colpa l'ho avuto è vero. ma penso di avere fatto la cosa giusta. Il piccolo è stato con i nonni, in una casa che conosce e ha fatto le sue cose. Secondo me anche tu potresti provare a separare le tue cose da "giovane" da quelle da mamma, naturalmente pove possibile e quando puoi.. ma non è giusto che pensi di essere una cattiva madre, perchè non è così!

la.stefi ha detto...

Io credo che ti succeda perché non eri pronta ad avere una figlia, MA anche per una serie di condizionamenti sociali che impongono la gioventù eterna.
Scusa se te lo dico (e ME lo dico), ma a 29 anni non sei troppo giovane per essere mamma, anzi. E' l'età giusta. Biologicamente e mentalmente parlando.
Ché poi noi vogliamo goderci la giovinezza fino a 40 anni è un altro paio di maniche.
Noi però non siamo Angelina Jolie che fa i figli e un mese dopo va in giro per l'Europa (perché tanto ha tate, cameriere, parrucchiere, estetiste e co.). Noi ce li dobbiamo "sopportare".
E ciò significa rinunciare a divertimenti che potrebbero non essere adatti ai bambini, rinunciare a farsi (penso a me) 800 km in un giorno solo per andare a vedere una città.
E' così. Alla festa non ci saresti dovuta andare oppure avresti dovuto lasciare la piccola a casa. O festeggiare a casa tua in maniera un po' più silenziosa.
Ma questo lo sai già.
E lei comunque crescerà: adesso è molto piccola, ma già l'anno prossimo nella stessa situazione tutto sarà diverso.
A me ad esempio non piace fare feste di capodanno, però c'è un sacco di gente con bambini che festeggia in casa e non succede niente. Semplicemente Viola era l'unica, troppo piccola, in mezzo a gente che faceva un tipo di festa diversa.
Dai tempo al tempo.

angiolettoangelico ha detto...

Senti, io per il Capodanno avevo già rinunciato a grandi feste e sono stata a casa dei miei con figlia e marito. rispetto al solito ci siamo concessi un film per apsettare la mezzanotte. di solito quando lei dorme vado anch'io perchè purtroppo la bimba si sveglia spessissimo e io non gliela fò...arriva la mezzanotta ed ero di buon umore, pronta abrindare ma...i vicini hanno iniziato a tirare delle bombe a mano nel cortile e quindi sai cosa ho fatto? Sono stata nella stanza della bimba al buio perchè temevo che se si fosse svegliata si sarebbe spaventata troppo. Mio marito ha tentato un brindisi ma anch'io ero troppo giù di morale per fare qualsiasi cosa. Alla fine il marito se l'è anche presa con me. E' che anche per me la bimba viene prima di qualsiasi altra cosa, ma anche a me manca un pò di VITA!

Federica ha detto...

Non so cosa ti hanno scritto nei 99 commenti precedenti, potrei raccontarti come mi sono sentita/mi sento io quando mi trovo in situazioni analoghe, ma ho voglia solo di darti un grande abbraccio virtuale e dirti con il sorriso cinematografico e la voce seducente (per sdrammatizzare) "è la maternità, bellezza!". Un in bocca al lupo grande grande
p.s. comunque un anno quando ancora non avevo la bambina ho passato il capodanno a letto con le coliche renali e ho scoperto che non è vero che "chi non si diverte a capodanno non si diverte tutto l'anno!!!"
Fe_dina

JAJO ha detto...

Invece dovresti sentirti fiera di questo post perchè hai iniziato l'anno (anche se in un cesso, come dici) nel miglior modo possibile: con Viola tra le braccia (il vestito che hai scelto). Ed il semplice fatto che tu sia stata lì ti fa stare più "giusto" quel vestito. Vedrai che Viola è ancora piccola, ma già tra poco diventerà più facilmente "gestibile" (magari cerca di non renderla una "mammadipendente" come vedo fare in troppi casi: in quel caso veramente il vestito ti starebbe largo) e tu avrai tempo e modo di indossare tutti i "vestiti" che vorrai. Andrai per i 30 con tutta la voglia di vivere e di divertirti che questa età giustamente comporta e.... con un vestito bello che aspetterà il tuo ritorno a casa. Vedrai che sarà bello cambiarsi d'abito ogni poche ore... :-D Ed avrai ancora decine di capodanni da festeggiare, stelline da accendere, Black Eyed Peas da ballare, eccetera...
Già il fatto che ne parli così apertamente ed in modo "lucido" è un buon segno: non è da tutti avere (e, soprattutto, saper indossare) due vestiti ! ^_^

P.s.: mi dispiace non averti conosciuta alla Spaghettata Voiello, mi avrebbe fatto piacere...

Wonderland ha detto...

Non credevo che questo post avrebbe suscitato tanti commenti e tanto incoraggiamento. Vi ringrazio davvero. Uno per uno.Mi date sempre spunti su cui riflettere... A volte tendo ad essere "stuck in a moment" come dicono gli U2 e a non guardare invece la "big picture"; che invece è davvero bella :)

papaexpress ha detto...

cavolo sono arrivato tardi, lanci un grido di aiuto, un centinaio di persone ti rispondono e ormai hanno detto tutte le cose sensate e no che c'erano da dire...cheddire...voglio rispondere anche io...a ventottoanni io ho festeggiato il capodanno mangiando gnocchi con il burro e guardando il countdown di un qualsiasi carloconti all tv, con la mia fidanzata di allora, il giorno dopo mi sentivo esattamente come te, non mi dispiaceva essere andato a letto presto e a sciare presto il girono dopo, però sapevo che il mio posto poteva essere sotto un cubo (non sopra) a ballare fino a mattina..insomma forse non c'entra la porpi o l'essere una buona o cattiva mamma con un buono o cattivo marito, semplicemente a volte i capodanno non riescono bene soprattuto in quelle eta' di mezzo...il vero problema e' che si dice sempre" se tua figlia non dorme a capodanno non dorme tutto l'anno"...auguri

Brigantia ha detto...

mamma mia! quanti commenti! mi dispiace non poterli leggere tutti ora! però ti volevo dire che secondo me non è questione di età per te, ma della nana!! coraggio! a te la voglia di ballare e far festa non passerà neanche a 80 anni ma... Viola crescerà, fin troppo presto! ma ti immagini tra due o tre anni Viola a mezzanotte (in via del tutto eccezionale!) che brinda (col succo!) e balla proprio come te?!?!
ora è piccola, ma non lo sarà per sempre, e secondo me vi diverirete proprio insieme!
buon anno!
robby

Anonimo ha detto...

Buon Anno Wonder...
Io ho 33 anni, e dopo 8 che provo ad avere figli ho lasciato perdere :-) i miei capodanni a musica spumantino ricchi premi e cotillons non li disturba mai nessuno, sono in prima fila a brindare... ma non so perche non ti auguro il cambio con me ;-)
Cmq ho la fortuna di aver lavorato tanto con i bambini e ti assicuro che I gotta feeling la adorano anche loro, magari aspetta due o tre anni per portarla alle feste(facce lavorà a noi baby sitter!!) e vedrai che soddisfazioni. D'altra parte sei troppo intelligente per non sapere da sola che una porpy assonnata e nervosa non è compatibile con il bordello del capodanno, non sei sbagliata tu, o lei, o l'amore che vi lega, semplicemente c'è un posto e un momento per ognuno di noi, e la festa non era il suo, di momento e posto :-) ti rifarai prestissimo un bacione e grazie per le risate che mi fai sempre fare,
Chiara

M. ha detto...

anche a me le frasi granitiche tipo "è così che funzioniamo" piacciono proprio poco, mi sembra che si parli di Minipimer e frullatori invece che di persone complessissime e diverse (invece i Minipimer funzionano tutti più o meno uguali, mi pare) e di sentirmi un Minipimer proprio non mi va, grazie.

Wonder, io credo che le persone semplicemente siano diverse e reagiscano diversamente alla vita. non c'è un giusto e uno sbagliato, solo cose diverse. ho amiche che già a tredici anni sentivano che il loro più grande desiderio sarebbe stato diventare madri; altre invece, come me, che credono che l'istinto materno si sia smarrito lungo la strada e non lo trovano più. tu ti sei trovata a vivere una gravidanza non cercata e non desiderata, hai fatto una scelta d'amore che ti sta ripagando ogni giorno con una felicità immensa, ma è vero che c'è una grossa differenza tra chi un figlio lo cerca e lo desidera e chi invece piomba inaspettatamente dentro questo tsunami di emozioni. io credo che c'entri anche il fatto che sei rimasta incinta proprio nel momento in cui stavi cominciando a costruire la tua nuova vita adulta: università finita, lavoro, casa da sola...l'arrivo di Viola è stata una brusca interruzione a tutto questo, ti sembra sia arrivato troppo presto PER TE (che anche qui, c'è chi a 29 anni si sente già un matusa e chi si sente giovane, è inutile pontificare) e che ti abbia tarpato le ali. forse se fosse successo dopo cinque anni, per quanto inaspettato, sarebbe stato molto meno difficile. ma sono certa che riuscirai a trovare il tuo equilibrio, con il tempo, la pazienza e soprattutto il cuore e le risorse che riesci a mettere in ogni cosa, trasmettendole a noi attraverso le tue parole.
io mi sento sempre in difetto a commentare questi post così belli e profondi, perchè non sono mamma e mi si potrebbe obiettare sempre e comunque che le cose che penso le penso proprio per questo motivo, che poi cambia tutto eccetera. e ci credo, che è così. posso dire solo che ho ventisei anni, ho trascorso un Capodanno pazzo con uomo&amici in una città straniera (anche se meno pazzo di quando ne avevo diciotto o ventuno, vedi che il modo di divertirsi cambia anche senza figli?) che è stato bellissimo e che sentivo che quello era il mio momento e il mio posto, non desideravo altro. per ora. voglio darmi il mio tempo, senza forzarmi, sperando che quando deciderò di vivere la splendida esperienza della maternità la vita sarà dalla mia parte, e accettando serenamente i miei limiti se non dovesse andare così.

in bocca al lupo, per un anno splendido (e pieno di dormite!)

Anonimo ha detto...

Sarò probabilmente rude... Non sei una cattiva mamma, sei semplicemente una che non voleva un figlio, ma non ha avuto il coraggio di portare avanti la propria scelta.
Quando non si è pronti a fare un figlio e rinunciare a tutta la vita che si ha davanti (perché QUESTO è quello che comporta un figlio) è molto più coraggioso ed onesto prendere una decisione diversa e non, adesso che faccio, e tenerselo comunque.
Non avrai più un capodanno tra amici decente per i prossimi dieci anni, non avrai più una serata sexy per i prossimi dieci anni (almeno) e questo avresti dovuto calcolarlo e pensarlo il momento che hai scoperto di essere incinta.
L'hai voluta? Te la tieni, con tutto quello che comporta.
Senza lamentarti, è stata una tua scelta, nessuno ti ha obbligato, la legge permette la libertà in questo.
Tu hai fatto una scelta, molto probabilmente non era quella giusta per te, ma ormai è fatta e non puoi più tornare indietro.
Non lamentarti.

Martamore ha detto...

io la mia bambina l'ho tanto voluta e ciò nonostante mi ritrovo quasi sempre nei post di wonder, xkè non è mai così automatico abbandonare una vita (xkè è proprio di un'altra vita che si parla)x un'altra.. a meno che quella precendente fosse tanto scialba da non farti mai rimpiangere una sana dormita, una sana scopata, o anchge solo un'uscita senza limiti di tempo, etc.. Il fatto che essere madre sia meraviglioso non significa che sia l'unica cosa x cui valga la pena vivere. Rimpiangere la libertà (tanto inseguita) è più che normale!! Forza wonder!!!:)

la.stefi ha detto...

Guarda Wonder... Mi sono collegata a Facebook e vedo un messaggio di una mia amica (tua stessa età) che è appena diventata mamma, a metà dicembre.
E scrive "Ho passato la mezzanotte del 31 nel modo più bello al mondo: allattando la mia bambina e vicino a mio marito. Auguri a tutti."
Potremmo dire che è retorica, ma non credo. Lei è felice, ha voluto la sua bambina e non le pesa rinunciare ad una festa.
Devi trovare un equilibrio, insomma. E, secondo me, smettere di pensare che siano importanti le feste comandate o gli aperitivi comandati. Si può far festa un altro giorno, si può far l'aperitivo un altro giorno e non per questo è meno bello che il 31 o Carnevale o che so io.
:-)

Wonderland ha detto...

Caro anonimo, sei rude anche piuttosto inopportuno. Credo che di questo blog tu abbia letto ben poco, se parli in questo modo.
Ammettere le proprie difficoltà non significa automaticamente aver scelto la strada sbagliata.
Se tornassi oggi in quell'ospedale, pensi che resterei a fare un'ivg? Credo non serva rispondere.
E se lo dico, oggi, in cui le difficoltà non sono solo ipotesi ma eventi concreti della mia vita, credo di non aver sbagliato quel giorno.
Sai, com'è evidente non faccio che mettermi in discussione. Mi sono fatta anche io tante volte la domanda a cui tu hai pensato bene di dare una risposta. Io non ci sono riuscita invece, a rispondermi. Starei meglio senza una figlia? Ora ti giurerei di NO. Starei meglio senza una figlia, se non l'avessi mai conosciuta, se quel giorno avessi semplicemente effettuato l'ivg? NON. LO. SO.
Non credo. Ma non posso certo giurartelo.
Forse è come dici tu, forse serviva semplicemente il coraggio di abortire. Forse invece è come dico io. Forse nella vita si fa semplicemente la scelta che si sente in quel momento, e spesso è quella giusta.
Sliding doors. Lo conosci il film? Ecco. Non so che vita parallela avrei adesso. Nemmeno tu lo sai.
Non ho avuto il coraggio di portare avanti la mia scelta, oppure ho avuto quello di cambiare idea, e di rischiare, ben sapendo che NON sarebbe stato tutto rose e fiori e che questi momenti sarebbero arrivati?

My ha detto...

caro anonimo rude, ti consiglio di concederti un po' di vie di mezzo nella vita, non essere troppo duro con te stesso.

non è tutto bianco o nero, grazie a dio.

wonder: avrai ancora serate e divertimenti, imparerai che non puoi averli, forse, quando tutto il mondo vuole, ma puoi organizzarli tu, esattamente come li desideri, dopo esserti organizzata per bene con la bambina ;-)
quello che vuoi: birre, cinema, serate sexy, ubriacature.

yes you can

firmato
my (che dopo un'ultima quindicina dell'anno DIMMMMMERDA non ha potuto neanche andare ad un funerale perchè ostaggio di questi due nani e la notte di capodanno ha tragicamente perso a monopoli)

Anonimo ha detto...

si,ma, ripensandoci, che amici stronzetti,se mi posso permettere..
anna

angiolettoangelico ha detto...

purtroppo gli amici non sono stronzetti. semplicemente non hanno figli. non hanno idea di cosa voglia dire. quando non si hanno figli si crede siano pupazzi da parcheggiare quando non si ha voglia di giocare con loro. Oramai mi sono rassegnata agli sguardi allibiti dei miei amici single (per non parlare dei parenti) quando dico che la sera non posso lasciarla e che no, la bambina non dorme in mezzo ad una pista da ballo. So che mi prendono per la mamma iper ansiosa...me ne frego e vado avanti.

aspirantemamma ha detto...

Wonder mamma mia te lo posso dire che mi si è stretto il cuore a immaginarti chiusa in bagno con la piccola urlante mentre gli altri festeggiavano? Non ti conosco ma ti leggo sempre e sinceramente mi dispiace. Non sono proprio nella tua situazione, sono un po' più grande, e la mia bambina (poco più grande di viola) l'ho voluta con tutto il cuore, ma a volte sento le stesse cose. E mi sento in colpa come te. E non ho consigli né buone parole da dirti: bisogna conviverci, cercare disperatamente di salvaguardare i piccoli spazi che riusciamo a ritagliarci e preservare almeno un po' di quello che avevamo...però questo è tutto, niente sarà come prima. Ma io non penso che torneresti indietro. Tu hai ricevuto un dono meraviglioso, e le cose grandi e importanti sono impegnative. Coraggio, lei crescerà velocemente e le cose miglioreranno.
Baci

Manimente ha detto...

Ho una meravigliosa compagnia. Siamo stati i primi a sposarci, io e il mio cicci, e a quanto pare saremo gli ultimi ad avere dei figli ( sempre che il cielo ce li mandi . . .). Il nostro Capodanno è stato un misto di brindisi, pappette, antipasti e pannolini . . . Gli amici, se lo sono davvero (secondo me) devono capire le esigenze di tutti e così per tutti diventa piacevole. Da noi nessuno era chiuso in bagno, i bimbi dormivano e si faceva piano perchè c'erano loro e a nessuno è pesato ( ne a chi bimbi ne ha e men che meno a chi non ne ha). Sei una mamma stupenda, perchè sei spontanea e anche quando scrivi questi post è perchè butti fuori quello che hai dentro, perchè ti serve a star meglio, a esser tutto per la tua Viola.
Un abbraccio da chi ti legge spesso ma non scrive mai.

mammina74 ha detto...

non penso tu sia una pessima madre. l'unica cosa che la madri "brave" devono fare è amare i prorpi figli e tu questo lo fai benissimo per cui sei una madre grandiosa e perfetta. la nostalgia di quel che eri è semplicemnete umana. eppoi non è vero che non puoi passare una serata fuori con la tua meravigliosa bimbetta, devi solo abituarla a ritmi meno rigorosi per la nanna e aspettare qualche mese e vedrai che intorno ai due anni sarà pronta a sfidare il mondo.
ti abbraccio forte
firmato una mamma molto imperfetta che straama il suo cucciolo

Francesca ha detto...

Wonder, per me hai sbagliato a chiuderti in bagno con Viola.
Dovevi uscire, cercare di farla divertire insieme ai tuoi amici, cercare il sostegno in qualche amica (se così si possono definire, da come descrivi la festa non mi sono sembrate persone disponibili per i bimbi e nel tuo blog non parli mai degli amici).

Io non sono mamma, ho 26 anni e non voglio figli almeno per i prossimi 3 anni, come minimo......ma ho amiche con figli, sia grandi sia piccoli, e devo dire che passiamo le serate insieme, ma nessuno sta chiuso in bagno con il pupo urlante!
anzi, facciamo a turno tra le amiche non mamme a coccolare i vari pupi, insomma siamo di supporto!
per me hai scelto la festa sbagliata e i tuoi amici non sono così amici come credi.

Tu non sei più la wonder da aperitivi, feste e cazzate......forse è più duro ammettere che questa parte di te sta lentamente sparendo e che ti stai trasformando, cercando un sano equilibrio tra le responsabilità e la voglia di divertirsi.
Che poi divertirsi non vuol dire esclusivamente casino, musica, ballo e alcool...

Tieni duro, vedrai che l'anno prossimo la tua Viola festeggiarà con te in un splendito abito da sera e guanti a corredo.
Un bacio

Anonimo ha detto...

quanti commenti!!! allora è proprio vero che queste sensazioni le proviamo tutte....anche chi dice di no.
io ho 38 anni e lei 16 mesi, l'ho cercata con tutta me stessa, eppure ci sono volte in cui so che quello che sto facendo è sbagliato, oh non pensate male..., è solo che quando ti mettono a dura prova è difficile mantenere la pazienza, allora mi capita di dirle che non ne posso più e che se non vuole dormire allora stia li da sola, la pianto in mezzo ai suoi giochi e basta. Nello stesso istante mi sento già morire dentro, lei piange con tutta la forza che ha e mi guarda come si guarda un traditore della peggio razza...proprio tu, la mia MAMMA...mi sento uno schifo, so di non essere la migliore mamma che poteva capitarle e mi fa male, tanto. La amo da morire eppure a volte mi fa davvero morire...ma è normale?
Tutte le sere la ninno dopo il bagnetto, potrei anche abituarla ad addormentarsi nel suo letto, ma mi piace così, forse mi sento in colpa per queste cose, ma so che non rimedierò mai abbastanza, forse un gesto brusco da una mamma le rimarrà per sempre...eppure lei vuole sempre me, mi adora e io la amo da semtirmi mancare il fiato, è la mia gioia, ma non riesco sempre ad avere una pazienza infinita, ho dei limiti come persona e anche come mamma, sono davvero una madre di m....? non sono il massimo con l'organizzazione delle cose da fare, mi sembra che le altre siano sempre più brave di me, forse sono solo più chiaccherone non lo so, ma stò passando un periodaccio, anche con il papà, 21 anni insieme e il suo arrivo è stato bellissimo ma sconvolgente, ci vuole tanto equilibrio, e non è facile, forse prendiamo tutto troppo sul serio, dovremmo essere più leggeri, e non pensare sempre ai minimi dettagli... tutto per il suo bene,questo amore ci ha investiti come un treno in corsa e anche a questa eta quando credi di aver programmato tutto non ha fatto niente, quindi averli cercati o no non cambia niente,è solo che c'è chi è piu' portata chi meno, io meno? mah, sicuramente non sono la mammina dell'anno, ma so che amo mia figlia dal profondo del mio cuore e per lei io ci sarò per tutta la vita.
eli

Michelinastreghina ha detto...

il sentimento di inadeguatezza non ha connotazioni anagrafiche.
Il sentimento di golosità per il tempo che scorre, per le risate che si sentono dalle altre stanze, per ciò che si era prima, lo stesso.
Quando l'istinto ti chiede di mordere e invece stai là a cantare ninne-nanne.
Anche se hai 36 anni e non 29,capita.
E non va mica tanto meglio.
Però poi, riesci ad organizzarti, riesci ad avere una serata successiva (riprova, RIPROVA) in cui la bimba se ne starà tranquillissima ad onta delle preoccupazioni legate all'esperienza precedente.
Accadranno altre cose e tu, lenatmente ma inesorabilmente, sarai, semplicemente 'pronta'.
Un abbraccio di buon 2010.

Anonimo ha detto...

O magari sei solo tanto stanca e - soprattutto - un essere umano...
E, credimi, dalle tue parole non traspare il fatto di essere una pessima madre ma traspare solo una persona che ragiona profondamente e percepisce ciò che le sta accadendo... e si fa mille domande in proposito, anche seduta di fianco ad un WC. Insomma, una persona che non cammina col paraocchi e che apre la mente e il cuore alle sensazioni, anche a quelle che sono "politicamente scorrette". Una persona che, quindi, è perfetta per guidare una bimba nella crescita!
Laura
P.S. So che sono un'estranea e le mie parole magari non hanno molto valore...ma ti dico che sto cercando di avere un figlio da oltre un anno e non ci riesco. Eppure, nonostante la mia ipersensibilità verso l'argomento "le altre hanno i figli e io no", nelle tue parole non ho visto nulla di orribile.

CloseTheDoor ha detto...

Mah, io ho 35 anni, una figlia di un mese che ho desiderato da morire e temevo di non avere, ho passato il Capodanno allattando e divertendomi all'idea di allattare, eppure... mi vergogno a dire che per non "rovinare" un clima di festa sono caduta a mangiare un pezzo di carne alla tartara durante la gravidanza senza essere immune alla toxoplasmosi (e a passare una settimana di angoscia finche' non ho avuto i risultati degli esami). Facciamo a gara a chi è più brava a fare cazzate? Secondo me vinco io. Anche se sono rimasta incinta più tardi di un figlio desiderato. Stai tranquilla, sei bravissima, stai solo cambiando pelle.

valeskywalker ha detto...

wonder, sei una buona madre prima di tutto perché hai il coraggio di affrontare te stessa, anche quando le tue reazioni non sono quelle che vorresti avere.
Non credo che il fatto che tu sia diventata madre "accidentalmente" e a 28 anni ti metta in una condizione di svantaggio rispetto a chi ha cercato la gravidanza ed è più grande: questi momenti di sconforto capitano a te come a tutte le madri, alcune hanno il coraggio di ammetterli come te e altre no, ma sono sicura che capitano a tutte e succederanno anche a me quando sarò madre, anche se sto cercando il/la mio/a bambino/a e ho compiuto 30 anni. Senza ancora avere un figlio, ogni tanto ho avuto momenti di sconforto perché sono l'unica di tutte le mie amiche ad essere sposata e vivo all'estero lontano e qua non ho amici mentre loro escono a far l'aperitivo e poi vanno in discoteca ..però poi quando le vado a trovare e facciamo l'aperitivo sono felice, mentre quando mi ritrovo in discoteca nel tunz tunz mentre me ne sto attaccata al muro schivando i tipi che si avvicinano e ballano con loro, guardo la mia fede al dito e conto i minuti ad uscire da quell'inferno per telefonare a mio marito e dirgli che mi manca

emily ha detto...

ahahah povera wonder che fatica!!!
allora ti racconto questa x consolarti: x capodanno siamo appena tornati da amsterdam: io volevo andare in un sexy shop e in un coffeeshop ma con i due figli dietro come si fa???insomma, come vedi...le rinunce nn finiscono mai!
ovviamente sto scherzando...

Anonimo ha detto...

ciao wonder, non commento mai, ma questa volta non posso esimermi, non sei una pessima madre, stai andando alla grande, ho 29 anni, il mio piccolo 6 mesi, voluto e cercato, ma sarà che mi sento ancora molto figlia e poco mamma, la sensazione di "non stare comoda dentro questa vita" a volte accompagna anche me. D'altronde quando nasce un figlio nasce anche una madre, e chi più chi meno ha bisogno dei suoi tempi.
Ami tua figlia e fai il meglio per lei, il fatto di non averla "cercata" non ti differenzia da tante altre mamme. Momenti di sconforto capitano a tutte, tanto ci sono sempre i "diabolici" sorrisi dei nostri piccoli, a farci passare tutto.
Un abbraccio,
MonicaB

Anonimo ha detto...

Wonder, io ho trentasette anni, un figlio di due e mezzo, cercatissimo, e nonostante ciò penso spesso le stesse cose che tu hai scritto nel post. Perché comunque se hai un minimo di personalità e ti piace stare con gli amici, ogni tanto ti pesa il fatto di dover rinunciare ad essere te stessa (quella di prima). Perché ora, non so per quanto ancora, prima di essere te stessa, sei la mamma di ... Di un esserno che dipende da te, che senza di te non farebbe nulla, che soprattutto si fida di te e ti vinene ad abbracciare anche dopo una sgridata, quasi ti chiedesse di proteggerlo da ..te!!!!! Non so se noi mamme riusciremo mai a conciliare davvero il prima e il dopo di noi stesse, ma so sicuramente (e i vari blog me lo confermano) che non diepnde dall'età a cui fai un figlio, nè da quanto lo volevi (o pensavi di volarlo), né da quanto tuo marito sia presente, o la società ci condizioni, o meglio dipende un pò da tutto, e quindi in definitiva da niente... Sei una mamma, e non importa se non hai brindato, l'anno nuovo è arrivato lo stesso, e hai un anno di tempo per pensare al festone che farai per i tuoi TRENTA (pensa a me che ho tre anni per quello dei QUARANTA).... Ti lascio una filastrocca di buon augurio.
Un bacio, Alessandra
Filastrocca di Capodanno
fammi gli auguri per tutto l'anno
voglio un gennaio col sole d'aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.
(Gianni Rodari).

S ha detto...

coraggio, tieni duro

Anonimo ha detto...

Mi hai fatto venire un magone, ma io credo che ci sono mamme a cui basta baciare il suo bambino e mamme che vogliono anche i propri spazi (io sono come te...)... se ti posso consolare ora la tua porpi è piccolina, e ha un sonno disturbato anzi diciamo che non vuole proprio dormire, vedrai che quando avrà l'età della mia (4 anni) potrai ritornare a scatenarti come una pazza!!! Ma un figlio ti cambia non si torna più ad essere spensierati e irresponsabili come prima, questa è la pura verità!!! Imparerai a divertirti con molto meno, magari come noi a passare il capodanno con un'altra coppia con bambina a ritmo di musica e sorseggiando vino, divertendosi lo stesso... i figli ci cambiano specialmente a noi "mamme"!!!

titona ha detto...

sono capitata qui in un momento in cui mi domando che cosa porta una madre a perdonare sempre il proprio figlio. e non volontariamente eh? anch'io sono rimasta incinta a 28 anni. cercato ma non so se voluto. volere è una parola grossa. volere per cosa? per te, per lui? per gli altri? perchè si deve? è dopo che si diventa madri o madri mai. ma fare i conti con quello che vorresti è sempre un casino. e se l'inizio è difficile rischi di non avere altri figli e ti mancheranno da morire i figli che non hai avuto. e fare sesso è così importante e così difficile con un bambino piccolo...no, non sei una cattiva madre.e neanche una perfetta madre, anche perchè non esiste la madre perfetta. esisterà la tua quando ti verrà a mancare. il fatto è che negli equilibri della vita siamo madri, ragazze, bambine, adulte e donne spesso nello stesso minuto. e con questa lotta interna dobbiamo imparare a vivere.

Renata_ontanoverde ha detto...

E' umano a qualsiasi età sentirsi tagliati fuori, quando si è combattuti tra piacere e dovere.
Col tempo e l'esperienza impari a superare le cose, anche se quando le vivi, bruciano, bruciano sì!

Auguri! Un sorriso Renata

barbara ha detto...

ho scoperto oggi il tuo blog; ho letto qua e là, ho riso, ho assentito...ma dopo aver letto questo post ho deciso che verrò a trovarti spesso, forse ogni giorno, vedrò quel ch posso fare! brava, come mamma, come persona: da come scrivi sembra proprio così!
Barbara

Titti ha detto...

...sai che il tuo blog è davveo bello? Scrivi molto bene...e quello che ho appena letto mi ha fatto venire le lacrime perchè a volte anche io mi sento così...anche se mia figlia l'ho fortemente voluta e di anni ne ho quasi 38. Non sei, non siamo cattive mamme, siamo solo umane. E io non credo a quelle che all'apparenza si dimostrano perfette. Baci baci.
Titti

Anonimo ha detto...

Ciao, ma che bel blog! Finalmente scopro che non sono l'unica...
Lo scorso novembre, il mio bambino ha compiuto un anno il primo dicembre, sono fuggita. Con altre amiche, sono fuggita a Londra. La prima fuga dopo due anni, tra gravidanza eccetera. Lì ho incontrato amici che non vedevo da tempo e fatto tutto quello che ero andata a fare, tra cui pub, sushi, disco e mbriacatura: e per tutta la serata, a chiunque mi passasse davanti: Hi, I am a mom. I am drunk and I am not supposed to be drunk, but I am. I am bad mom.... tanto per riassumere le sensazioni di questi due anni.... :)

"Non sono più quello che ero, ma non sono ancora quello che dovrei essere"

SONO IO.

Ti saluto e mi predispongo a farmi quattro risate con il tuo blog nei giorni a venire. Divertiti in Giappone!

manuela ha detto...

io ho 27 anni una figlia di 7....avere un figlio a 20 anni è ancora peggio...soprattutto se hai accanto un pazzo delirante...sopratutto se ti ci separi...soprattutto se lavori e studi....e devi conciliare tutto!!!
Il tuo stato d'animo l ho sentito spesso essendo contornata da persone coetanee o piu giovani dei miei vent anni..li vedevo andare all'universita...andare in vacanza andare a ballare.......tutto è andato scemando...ho accettato...HO QUALCOSA DI PIU!!!! E HO FATTO TUTTO QUELLO CHE I MIEI AMICI HANNO FATTO CON FATICA...UGUALMENTE O ANCHE MEGLIO!

laura ha detto...

Ho scoperto da poco il tuo blog e lo trovo di un'intelligenza non comune. Continua così, sei fantastica. Io di anni ne ho 37, due figli, una di quasi 10 e un nano di 18 mesi. Ti assicuro che mi sono sentita come te a 27 anni, quando ho avuto la prima figlia, comunque cercata, e a 35, quando ho avuto l'altro, anche lui desiderato. Ho un lavoro di responsabilità a tempo pieno ed è dura, durissima a volte, ma adoro e amo i miei figli. Però a volte sento ancora di non essere quella che dovrei essere. E in quei momenti i blog come il tuo, in cui finalmente mamme intelligenti ed oneste, non "praticano l'omertà" e non dicono solo che i loro figli mangiano e dormono, sono utilissimi. Grazie delle risate che mi fai fare.

Chiara ha detto...

il primo capodanno con la nana (7 mesi) mi son sentita come te, ho avuto la brillante idea di cercare di metterla a dormire prima di mezzanotte per poi finire di cenare tranqillamente e brindare con il resto della compagnia. peccato che lei non fosse d'accordo, si è svegliata con il casino che facevamo, ho tentato di farla riaddormentare perdendo brindisi e pazienza. Quest'anno ho cambiato tattica: lei (19 mesi) ha cenato con noi, urlato, ballato, brindato con il succo di frutta e uscita sulla neve a mezzanotte passata. L'ho messa a letto solo quando era stravolta. Nonostante il trambusto (non me ne vogliano coloro che sostengono che non si debba spezzare la routine dei bambini) è arrivata a compiere due anni senza particolari turbe psichiche... anzi, mi pare si sia parecchio divertita. Io pure.
Se lo raccontassi all'ostetrica del corso preparto (quella della routine di cui parlavo prima) chissà quante me ne direbbe: ma noi non glielo diciamo, vero?

giulia ha detto...

Io un capodanno così l'ho vissuto dopo 2 mesi che ho scoperto di essere incinta, a 23 (vabbè quasissimo 24) anni, scelto di tenerla dopo la disperazione del "machedavvero???" e scoprire che,appunto, non sarebbe stata più la stessa cosa mentre in casa tutti bevevano e scherzavano ed io non potevo ubriacarmi e, presa malissimo, sono tornata a casa da sola senza quasi salutare, lasciando lì il mio ragazzo a divertirsi dicendogli "non ti preoccupare tu stai qui", in mezzo ai petardi, alle stelle filanti, alle lacrime.

Eh vabbè, che dire..sono momenti. :)

giuppy ha detto...

a parte l'etá e il vestito, ieri mi sono sentita così, questi sono i sentimenti che ho provato, grazie per averli scritti.

LARA ha detto...

dopo due anni, quasi 3 da questo post...io commento che ti sento molto vicina in ogni arola di quel che scrivevi in quel 1 genaio ora, perchè ci sono appena entrata in quella fare....Matteo ha 4 mesi, ora sta dormendo nel suo lettino e io lo adoro completamente solo da 2 mesi...

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