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giovedì 15 aprile 2010

L'uomo che amava le donne

"L'ho rivisto" ha detto.
Non ha dovuto aggiungere altro, ne' un nome, o un dettaglio, e non importava sapere quando o come. Era tutto in quelle parole: L'ho. Rivisto. E non doveva rivederlo, no, per niente.
Lei l'aveva lasciato indietro, in quell'estate del cazzo di quattro anni fa quando se n'era andato com'era previdibile che fosse. Tutti l'avevano previsto. Tutti, tranne lei.
Ci credeva disperatamente, che il suo amore bastasse a tenerli insieme, a fargli cambiare essenza, a far combaciare i suoi spigoli con le sue morbidezze.

Ero stata io ad aiutarla. Non dicevo cose come "non pensarci, vedrai che passerà". Le dicevo "farà male per un sacco di tempo, ma appena senti un pensiero che si avvicina, spostati. Se ti lasci mordere da un ricordo al giorno ti resterà sempre attaccato alle gambe, non puoi permetterlo".
Ci aveva messo più tempo del previsto, a smettere di sentire quel dolore come se qualcuno le stesse svuotando il cuore con un cucchiaio. Poi, un giorno qualsiasi, incontra un altro. Ci si mette insieme. Poi si lasciano. Poi arriva un altro ancora. E capisce che funziona ancora, che è tornata a bordo della sua vita e andrà tutto bene.

E' a questo punto che lui torna. O meglio: si incontrano per caso.
"Stavo prendendo l'aperitivo con D. e lui mi è passato davanti. Abbiamo parlato un po', mi ha detto che è tornato definitivamente, mi ha invitato per un caffè."
"Se ne poteva rimanere a Londra, 'sto stronzo" commento io.
"Magari l'aria inglese gli ha fatto bene. Magari ora è meno stronzo..." ha risposto lei.
E a me sono cadute le braccia, perché le ho capite quelle parole. E lo so che tra un paio di settimane mi chiamerà con la voce scema, che trema di gioia, per dirmi che stanno uscendo di nuovo insieme. Che fra un mese saranno di nuovo domande e dubbi, come mai non chiama, dove sarà stasera, ha detto che doveva partire, dici che sbaglio se gli mando un sms, dici che sbaglio tutto, devo essere meno pressante vero, devo aspettare che mi chiami lui no?
Che prima o poi dovremo raccogliere di nuovo i cocci. Che non vale spostarsi per mesi dai ricordi che vogliono mettere i denti nella tua anima e poi lanciarsi tra le fauci del mostro. Ma è inevitabile. Non so dire se è una cosa che succede a tutte. A me è successa, tanto tempo fa, era una voragine nel cuore e adesso è una cicatrice appena visibile, guarita dall'amore che ho trovato dopo. Per questo la capisco. Non so come fermarla, non so nemmeno se voglio fermarla.
So solo che proprio ieri ascoltavo questa canzone, e che oggi non posso fare a meno di canticchiarla con un po' di amarezza mentre penso a lei, e quanto sarà felice di andare a prendere il caffè col meraviglioso aguzzino.
Sa benissimo, in fondo, a cosa va incontro. Non so se definire masochistico il modo in cui la bilancia della passione abbia tanto più spazio, sull'altro piatto, per il dolore. E' che alla fine, purtroppo, non basta nemmeno andare in pari.

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55 commenti:

*°Chiaretta°* ha detto...

ciao Wonder,
io sono nel pieno del periodo "Se ti lasci mordere da un ricordo al giorno ti resterà sempre attaccato alle gambe, non puoi permetterlo", pensavo che ne sarei uscita prima, invece sono 6 mesi che soffro.
Me ne sto chiedendo l'utilità, perchè è esattamente come dici tu: una si ributta nelle fauci del mostro appena questo si ripresenta, il dolore sparice, si dimentica con uno sguardo, un sorriso, una battuta. Dici che è nel patrimonio genetico femminile o siamo solo poche idiote??

Gels ha detto...

che cosa??? dopo una figlia osi anche avere delle amiche????

(si lo so sono stronza, ma in questi ultimi giorni va tutto così male che se mordessi qualcuno lo avvelenerei e quindi mi ero imposta di non rispondere a certe accuse di cui sotto...ma non ce l'ho fatta del tutto)

questa canzone ricorda anche a me un certo tizio di un certo mio passato e, purtroppo, un certo stronzo di un certo presente della mia più cara amica...

bismama 2.0 ha detto...

I vecchi proverbi non sbagliano mai.
Al cuor non si comanda.
Banale? Forse.
Giusto? Sicuramente!

Puoi definirti razionale quanto vuoi... che utilità ha innamorarsi del peggiore della classe e volerlo cambiare? O non te lo tieni così oppure non te ne innamori!
Questo dovrebbe essere il ragionamento razionale....la verità invece è che amore fa rima con dolore, molte volte.

EffeEmme ha detto...

tante volte la nostra mente fa brutti scherzi, soprattutto quando si parla di amore e storie chiuse in modo doloroso.

tante volte ci dimentichiamo della sofferenza che ci ha causato quella persona, appiattiamo i ricordi e mettiamo solo ciò che è di bello, evocando solo le cose positive e dimenticando che se non si sta più insieme un motivo c'è.

Noi donne siamo brave a fare questo e magari compiamo la cazzata di rimetterci con lo stronzo patentato che ci ha fatto star male per mesi. Perchè abbiamo anche la sindrome da crocerossina,"Magari è cambiato, io lo posso cambiare".
ERRORE ENORME! Le persone difficilmente cambiano radicalmente, alcuni angoli possono smussarsi nel tempo, ma uno non cambia radicalmente.

Se uno è stronzo ed egoista rimarraà sempre così, magari un pochino meno, ma non diventerà il principe azzurro devoto.

Non metterti in mezzo, capisco che vuoi bene alla tua amica, ma l'hai già curata una volta.
E non puoi salvare chi non si vuole salvare.

Alessia ha detto...

Io ho vissuto la stessa cosa. Lui però mi amava davvero, solo che aveva problemi a dimostrarlo. Io lo lasciavo e lo cancellavo dalla mia mente, mi bastava uno sguardo e ci perdevamo di nuovo. Una volta, due volte, la terza volta me lo sono sposato......e che cazzo!!!

Margot ha detto...

Non so se è proprio masochismo, spesso mi è capitato di pensare che certi dolori servono apposta a coprirne degli altri, che certe ossessioni ci liberano la mente da pensieri peggiori. E infine penso con una punta di cinismo che la pagliuzza più corta tocchi in questo caso a te, all'amica del cuore, che deve (deve?) sorbirsi una valanga di parole gemiti e sospiri , pianti e lamenti che una donna elegante terrebbe per sè. Ok sì, ora sono proprio cinica. Preparati dunque al servizio di ascolto attivo 24/24 - 7/7, chè essere amiche è pure questa cosa qui, e in qualche maniera serve, no... non alla relazione della tua amica con D., ma serve a lei, a conoscersi attraverso le tue domande, a sentirsi coccolata e a passare il tempo.

Lalaura ha detto...

ciao Wonder, non riesco a leggerti da un po', mannaggia! (e ho anche perso il candy :-(((( )
Intanto: buon viaggio e fai tante foto ;-)

anche io l'ho vissuta una storia malata così. e anche un'amica. e io con lei avevo scelto di dirle quello che pensavo di lui, e poi di starle vicino. ma lei voleva solo qualcuno che l'assecondasse e le dicesse che faceva bene (proprio questo voleva sentirsi dire: "fai bene"). e io non ce l'ho fatta. forse sbaglio, ma sono dell'idea che gli amici devono essere sinceri e dirti cosa pensano. poi (come è giusto) si lascia fare, si accompagna l'amica a vedere se tizio è davvero partito, se tizio vive davvero da solo, si passano i fazzoletti e si fanno telefonate.
credo che ci siano persone che scelgono un certo tipo di relazione... non so quanto sia davvero amore e quanto voglia di farsi male. (è un mio personalissimo parere, non voglio giudicare nessuno, sia chiaro).

mala tempora currunt :-)

Yuppi ha detto...

Secondo me certa gente è semplicemente innamorata dell'amore.
Una mia amica sta con essere insulso che secondo me la usa e basta, e penso che ci stia perchè fondamentalmente è insicura (l'unione fa la forza), perchè così dà un senso in più alla sua vita (al mattino si sveglia e pensa fra sè e sè "Che bello, ancora due giorni e poi lo vedo!"), perchè ha qualcuno da coccolare e da cui farsi coccolare. Ma che le dà anche il tormento.
L'Amore, secondo me, è un'altra cosa e si fonda principalmente sul rispetto.
A volte sono così tentata di levare quelle due mega fette di prosciutto che oscurano la vista alla mia amica, ma poi penso che questa è la sua vita e forse questa esprienza le servirà per crescere un po'...
Auguroni alla tua amica!

Bonzomamma ha detto...

... per guarire dal lutto di un abbandono ci ho messo 6 mesi, ok non era uno stronzo, era solamente il mio storico. Poi ho incontrato altri in una girandola di notti, giorni e mesi di egoistica singletudine. Poi incontro lui, mi piace gli piaccio "da impazzire", sesso fantastico e poi "MA", c'era sempre un "Ma" e quello successivo. Quante notti spezzate da quel ma e giorni mai vissuti fino in fondo. Quanta ossessione per infrangere quel "Ma". Non passava, ma io volevo vivere e allora l'ho lasciata lì accanto a me vivere e assillarmi senza però fare niente. E un anno dopo a una festa l'ho rivisto, era con una tipa fotomodellosa... "Ma ti ho detto di ma" gli diceva. E mi ha fatto tenerezza, l'ho abbracciato anche con tenerezza e felice senso di vendetta. Per dirti alla fine se ne esce... in qualche modo si cresce anche grazie a quei MA, e ci si innamora di nuovo. In fondo si vive...

Clay Bass ha detto...

ora non voglio prendere le parti di questo lui stronzo, ma certe donne se lo vanno proprio a cercare!
Basterebbe affrontare l'amore in modo più coerente, anzichè stendersi a zerbino sotto un lui che ti vede solo quando gli fai comodo.
Onestamente, se una fa così con me ne approfitto. Stronzo io o scema lei? L'uomo di solito non si fa problemi di dare e, quando c'è da prendere, prende.

Marghe ha detto...

Ah come ti capisco! La mia più cara amica è anche lei una recidiva cronica. Il suo “grande amore” dell’adolescenza, nei sette anni in cui sono stati assieme, l’ha tradita a raffica, ha pure avuto una figlia da un’avventura spagnola….e glie l’ha detto quando non stavano già più assieme il giorno del funerale di mia madre….morale della favola: io ho dovuto consolare lei! Però il gran signore ritorna sempre ciclicamente, come in quest’ultimo periodo, peccato che sia sposato e con due figli…
“però è in crisi con la moglie…” seee vabbé. E lei ci casca ogni volta, e nonostante dica di essere consapevole che si tratti di un qualcosa di occasionale, senza futuro, io so che in realtà la vive in modo completamente diverso. E allora le vorrei urlare, come ho già fatto in passato, “ma guardati, sei una donna bellissima, intelligente e sensibile, come fai a non accorgertene? Perché ti butti via così?” Solo che dopo tanti anni ho rinunciato a farlo, mi sono arresa, lo ammetto, forse perché la amo troppo per sbatterle in faccia tutte le sue insicurezze e le ferite interiori che si porta dietro. Però vorrei dedicarle una canzone che forse non è stata ancora scritta “La donna che amava (troppo) l’uomo (sbagliato)”

mary ha detto...

bellissimo post
Considerovalore

Sibia ha detto...

lo so, è terribile vedere una tua amica che si fa del male e non riuscire a farci nulla. Ma alla fine è una scelta sua, e una sua responsabilità, per cui ad un certo punto cerca di "distaccarti" psicologicamente, sennò ti massacri per niente. Purtroppo certe cose bisogna capirle da sè e nessuno te le può insegnare..

Wonderland ha detto...

Non è tanto il vederla rovinarsi per uno stronzo (credetemi, questo è proprio stronzo, non ce n'è) quanto piuttosto il vedere come certi meccanismi si ripetano, è successo a me come a lei come a tante altre.
Non so perché le donne trovino attraenti gli uomini che non si limitano ad essere misteriosi e sfuggenti, ma che alle volte sono proprio CATTIVI, gratuitamente.
Capisco le donne che "o lui o resto sola", ma al contrario ce ne sono tante bellissime e intelligenti, che potrebbero avere chiunque, e si incaponiscono su quello che le farà più soffrire.

"Ci sono tanti uomini in giro. Io so scegliere: mi guardo intorno molto attentamente, e quando ho trovato quello che penso mi possa rovinare l'esistenza, è lì che me l'accaparro" frase di Jessica Lange in TOOTSIE.

Sibia ha detto...

secondo me la causa è data da un mito di "sindrome della crocerossina" (lo salverò, con me cambierà..) con il senso di espiazione che spesso ci portiamo dietro dalla nascita, per cui sentiamo di dover sempre "pagare" per qualcosa, di dover soffrire perchè non ci meritiamo di essere felici. Purtroppo trovo che questo mix sia oltremodo diffuso nella condizione femminile, e bisogna affrancarsi da ciò, ma purtroppo non tutte ci riescono/lo vogliono.

Anonimo ha detto...

Qualche tempo fa ho letto un articolo in cui si diceva che chi torna dall'ex spesso è un po' vigliacco. E non lo fa davvero perché era un amore grandissimo o chissà cosa, ma perché è debole, perché è comodo ed è sicuramente più facile che vedere la realtà, accettare che non si è fatti per stare assieme e andare avanti.
E io credo sia vero. Sono tornata indietro anch'io, ma non credo a chi dice di farlo per l'amore. Lo si fa per mancanza di forza e coraggio, e a volte dietro quella scelta c'è poco amore per se stesse.

A.

Cla ha detto...

anche io come mille altre ci sono passata e nemmeno una volta sola...ci devi sbattere la testa finchè per te ne vale la pena, finchè te lo dice il cuore anche se fa male, fino a quando un giorno capisci che no basta non ne vale più la pena, trovi la forza di dire da oggi conto io, io valgo di più e allora chiudi e ti ritrovi e riparti da lì. Io non sono mai riuscita a essere felice con me stessa, facevo sempre dipendere tutto da un uomo, ora invece che mi amo e sto bene da sola so che le cose saranno diverse un domani con qualcuno. Ma ci si deve arrivare da soli non te lo possono dire gli altri.

orchidea ha detto...

Bellisima la frase di Jessica Lange. La voglio é mia. Perchè io sono così.
Il problema è capire perchè i due funzionano così e cercare di capire quali sono le "coazioni a ripetere". Perchè tutti noi faccio delle cose che sono sempre le stesse anche se non ce ne rendiamo conto.
Una volta capito questo. Be si può fare tutto, l'importante è saperlo.
oppure come dicevano le nonne chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Tu non preparare i fazzoletti per asciugare le sue lacrime ma barzellette ed ironia, perchè una amica è chi ti aiuta a non versare lacrime

Wonderland ha detto...

"Coazione a ripetere".... ah, quanto l'ho sentita sta frase.
Abbiamo tutti i nostri film che amiamo girare e rigirare in continuazione, quant'è vero.

Anonimo ha detto...

Masochismo, passione, rimpianto, paura, egoismo, vigliaccheria... può essere qualsiasi cosa, compreso il fascino dello stronzo, resta il fatto che se proprio nun vuoi capi', non ci sono consigli che tengano. Lo so bene, ho una tresca clandestina con il mio ex, adesso fidanzato con un'altra. E sì che l'ho lasciato io, non posso nemmeno dire che non avevo capito quanto è infame!! E' che le storie non vengono fornite con la garanzia che vadano a buon fine, quindi... forse c'è l'illusione che se va male con qualcuno che già conosci dolorosamente, starai meno male... forse c'è solo speranza.

giu

Katefox ha detto...

Perchè noi donne facciamo così?
perchè il mondo è pieno di uomini, più che stronzi direi narcisisti e gli uomini narcisisti sono come una bella giostra su cui è difficilissimo non salire (abilissimi a cogliere i punti deboli, a sedurre, a dire le cose giuste) e poi quando il gioco è finito, svaniscono nel nulla.

Il problema grosso è che questi uomini così, come nel caso del tuo post, ritornano.....ritornano sempre....

Anonimo ha detto...

non potresti fermarla nemmeno se decidessi di farlo con tutta te stessa.
ed è giusto così. deve arrivarci lei, deve riuscire lei a chiudergli la porta in faccia, un giorno.
altrimenti lui rimarrà chiuso momentaneamente in un cassetto e salterà fuori come quei pagliacci a molla dall'aria diabolica, e rovinerà tutto. comunque.

io ci ho messo 8 anni. otto.
alla fine gliel'ho chiusa in faccia quella porta e lui ha ribussato con L'anello. si , con L'anello e tante parole meravigliose. ma per me era tardi. il mio amore era finito, spremuto come un limone fino all'ultima goccia. e non sai quanto avrei voluto a quel punto riuscire ad amarlo ancora, quanto avrei voluto assaporare quel momento, quella gioia che per anni era stato solo un film da oscar nei miei pensieri.
ma forse, se l'avessi amato ancora, lui non avrebbe reagito cos', perchè l'avrebbe percepito, annusato, il mio amore - come uno squalo l'odore del sangue- e l'epilogo non sarebbe mai stato questo....
o chi lo sa..
masochista, non accettata dal padre, sindrome da crocerossina...le mie amiche me le hanno dette tutte queste. non lo so in verità cosa scatta. non credo capiti a tutte le donne. forse alla più insicure? non lo so.
lui è stato il grande amore, bello, travolgente, stimolante, da ricamarci mille sogni sopra. per lui mi sarei trasferita ovunque, anche nel buco più buco di provincia. con lui era davvero tutto meraviglioso. non lo so se è perchè con lui era sempre tuttoì forse' 'vediamo' 'per ora ci frequentiamo'....
so solo che a volte ripenso ancora alla mia felicità davanti a 'quei caffè', lo stordimento che provavo risvegliandomi ancora abbracciata a lui e i pianti e l'odio per la voce fredda e meccanica che mi ripeteva 'tim, informazione gratuita l'utente da lei chiamato non è al momento raggiungibile..'
sono passati ora 6 anni. un altro uomo, una bambina. ma nonostante ciò, a volte, ne provo anche nostalgia. un'amara nostalgia.per quelle grandi emozioni che ti fanno camminare a un metro da terra.

questa volta non mi firmo-è meglio così.

Wonderland ha detto...

"so solo che a volte ripenso ancora alla mia felicità davanti a 'quei caffè', lo stordimento che provavo risvegliandomi ancora abbracciata a lui e i pianti e l'odio per la voce fredda e meccanica che mi ripeteva 'tim, informazione gratuita l'utente da lei chiamato non è al momento raggiungibile..'"

questa frase, sai, mi ha dato una morsa allo stomaco. goditi il tuo uomo e la tua bambina, senza nostalgia per un carnefice.

BollediSapone ha detto...

Mentre leggo post e commenti le lacrime sgorgano incontrollate.Sì perchè ci sono dentro a piè pari,non me lo riesco a levare dalla testa,tantomeno dal cuore..e mentre lui non c'è più(dal punto di vista affettivo), in compenso ho una figlia sua..che dopo varie vicissitudini,alla fine della fiera, in gran parte sarà solo mia. Sono scelte di vita,io ho fatto la mia con tutti gli annessi e connessi ma...rimane sempre quel ma..Avete scritto tutte verità sacrosante e indiscutibili, ma poi la differenza tra il dire e il fare è immensa:in fondo un conto è parlare di morte e un altro conto è morire! a volte credo che abbia ragione chi ha detto che bisognerebbe amare con la testa e pensare col cuore..io intanto dovrò imparare semplicemente a volermi bene..Un abbraccio.Bolle

Wonderland ha detto...

Bolle io ci cascai in pieno, e ci sono stata malissimo per tanto di quel tempo... anche io ritenevo giustissimi tutti i ragionamenti che sentivo e leggevo, ma poi non riuscivo a staccarmi, era come una droga, una dipendenza. Ci sono riuscita solo innamorandomi di nuovo di un altro ragazzo, che mi ha fatta sentire finalmente speciale, degna di amore, di gesti romantici e folli, di presenza.

http://www.spike.com/video/elizabethtowni-know/2679659

Anonimo ha detto...

Capisco come vi sentite perché ho incontrato anch'io un paio di questi soggetti in passato, e sono sicura che tutte queste emozioni forti siano dovute soprattutto al senso di "pericolo", all'insicurezza, ai momenti rubati, al non sapere se lui domani ci sarà ancora o se vi risponderà la Tim.
Io ho reagito diversamente, quando ho capito che per loro ero solo un divertimento ho avuto una violentissima botta di orgoglio e li ho mandati a quel paese. La prima volta purtroppo si trattava del mio primo grande amore e mi ha scavato "voragine nel cuore" di cui parla Wonder. Ma ce la si fa, basta amare un po' anche se stesse.

P.s. Un consiglio che do' sempre alle mie amiche in questi casi di Disintossicazione da Stronzo, che ho seguito anch'io, e funziona: cancellatelo totalmente dalla vostra vita. Se continuate a sentirlo prima o poi ci ricascherete.

Anonimo ha detto...

ah, allora solo le bellissime e intelligenti meritano qualcosa di meglio..sai che c'è...che anche le brutte e un pò stupidine della serie "o quello o resto sola possono benissimo aspirare al meglio..che brutto razzismo contro le donne normali c'è in giro dio bono..

Anonimo ha detto...

Al meglio magari no, ma sicuramente non si meritano di essere trattate di merda solo perchè la natura non è stata generosa con loro.

♥ SiSsI ♥ ha detto...

uuu...che copione rivisto e stravisto... ne faccio anche riferimento nel mio ultimo post...lui che sta con te...lui che va via...che non vuole vederti perchè sta con un'altra e se ti vede ha paura di ricascarci...tu che soffri...che non mangi più perchè stai male...che diventa la tua ossessione anche se siete a 400 km di distanza...lui che la molla...tu che cerchi di riportarlo da te...ma la cosa non è mai troppo seria...tu che dopo 4 anni te ne freghi...lui che capisce che sei il suo grande amore...tu che gli dai un'altra possibilità...lui che da 2 anni è cambiato e ti fa sentire l'unica persona al mondo...voi...voi che finalmente costruite un futuro...e lei...la nostra bimba che è la prova vivente del nostro amore...e che mi ha fatto capire che non mollare se a quella cosa ci credi davvero...anche se hai solo 20 anni...porta ad un risultato... <3

Anonimo ha detto...

Wonder, grazie di questo post. Fa almeno sentire meno sole e uniche a vivere certe esperienze. E´ curioso che tante, come me, si domandino perche´ non si riesca a chiudere la porta a questo genere di esperienze. Con la speranza che arrivi il giorno in cui verra´ facile chiuderla definitivamente ...

Anonimo ha detto...

da un lato continuo a giustificarlo, aveva sofferto tanto nella vita e non era capace di dimostrami il suo amore, perchè a modo suo, mi amava..
dall'altro ora, a distanza di anni, ho capito come lui sfogasse su di me le sue insicurezze:pesavo 48 kg "sei grassa, non ti si può vedere, c'hai il culone", ho sempre avuto poco seno una seconda scarsa " no hai tette, rifatti le tette", ..."rifatti il naso"... e non faceva che guardare le altre donne che per me erano tutte bellissime, tutte meglio di me.flirtava con loro anche sotto i miei occhi, si alzava da tavola durante una cena e si metteva a parlare al banco con l'amica. e io rimanevo col sedere incollato alla sedia ripetendomi'ora mi spiegherà, ci sarà qualche motivo..' e se invece mi arrabbiavo o provavo ad andarmene era colpa mia che ero gelosa senza averne il diritto, colpa mia che ho un caratteraccio, alla fine tutto era sempre colpa mia, colpa mia se le cose non andavano. e io ne ero fermamente convinta.
e poi appena appena provavo ad allontanarmi dalla morsa, come provavo a girare solo di pochi metri l'angolo, ecco che ripiombava e subito ristringeva il cappio.
mi proponeva di andare con lui (indifferente dove se milano o londra o più lontano ancora) e io mollavo tutto-studio, lavoro, tutto- facevo la valigia in dieci minuti e andavo. poi si tornava e lui rispariva..e io mi struggevo giorni, settimane,mesi.. e poi la telefonata, sentivo la sua voce, bastavano poche parole...e per me era di nuovo il paradiso.

ora chiudo...mi sto dilungando troppo. scusate ma è come se avessi aperto una scatola di quelle piene di ricordi che poi ci perdi le ore a guardare quello che c'è dentro..

l'anonima di prima che oggi non si firma.

Lila ha detto...

Io ho sofferto così, provando le stesse dolorose emozioni del tuo post due volte... La prima anzi il primo è ormai un ricordo che anche se vivido e purtroppo ancora presente è diventato innoquo, il secondo invece è mio marito (mamma quanto non mi piace sta parola che mi sa di vecchia:) )... Dopo tre anni di sofferenze, di 'ma perchè mi tratta così?', di 'lo chiamo? No aspetto che mi chiami lui, perchè non mi chiama??' non gli frega niente di me!', di 'vodafone informazione gratuita e tutti quei colpi al cuore e stomachi chiusi... È finalmente cambiato qualcosa... Quindi forse una speranza c'è... E io, credimi, non l'avrei mai detto per come erano messe le cose e per come erano sempre andate...!

Calendamaia ha detto...

Io farei leggere a tutte le studentesse delle superiori, by default, "Donne che amano troppo".

E' un sunto di 'casi' che fa venire il magone ma mette molto sull'avviso.

Matthew The Cat ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Matthew The Cat ha detto...

Come tutte le donne che parlano delle "storie serie" che hanno avuto in passato, anch'io ho avuto grandi amori, che poi si son rivelati altro quando i piccioni mi hanno depredato delle due fette di salame che avevo amorevolmente messo sugli occhi.

Ci sono due cose, che dopo vari fallimenti, in cui io recitavo sempre la parte di colei che
1) tirava da sola il carretto del rapporto
2) prenotava lei le vacanze sempre e comunque anche quando si andava nelle sue terre natie
3) riempiva da sola di entusiasmo la storia d'ammmore

dicevo che ho compreso due cose..
ecco dopo vari traumi cranico-affettivi a forza di sbatterci la testa contro il muro devo dire che due assunti son diventati assolutamente chiari nella mia testa
a) sentite donne, non è che se un uomo vi ama o vi è affezionato allora gli sia concesso qualsiasi tipo di comportamento, diamine anche Hitler ha amato qualcuno. La fortuna è trovare qualcuno da amare e che ci ami in un modo che ci fa stare bene. Se non state bene, seriamente parlando, ripetetevi all'infinito il paragone col carissimo Adolf Hitler, insomma dai era un mostro..eppure aveva la sua amata. Credete che vi basti l'amore di un uomo, anche se per come si rapporta a voi, o al mondo, vi fa soffrire? No, no davvero eh. Bisogna cercare di essere felici, non di essere l'asinello coglioncello che becca dieci frustate e una misera carota ogni tanto, e che da bravo animale rimbambito scorda le frustate quando gli danno il contentino ovvero la carota?
( amo gli animali, gli asini sono intelligentissimi, questo esempio non parla degli asini veri e propri che son dei grandi animali <3)

b) quando una donna vive dei rapporti che poi falliscono si disillude, per lei diventa più chiaro che tipo di uomo di vuole vicino, diventa più facile comunicargli le cose che è disposta a comprendere e quali invece non vengono da lei in alcun modo tollerate (pena la rottura del rapporto stesso), ammettiamolo col tempo siamo meno docili, ma siamo più serene, siamo meno furibonde,ma sappiamo esternare meglio quelli che per noi sono i problemi. Certo che se devo dirla tutta.... quando mi vedo così razionale un pò mi dispiace perchè so che sono diventata così xè non sono più una ragazzina ma soprattutto perchè la sofferenza segna e spesso lascia un pò di cinismo addosso.

Managgia a sti cretini che ho incontrato quando ero giiiiovane e credulona è_é
adesso gliele canterei facendoli sentire piccoli così!

Sono psicopatica o capita anche a voi di pensare queste cose?


PS: Wonder le amiche si consigliano, ma io agli errori ciclici non ci credo..chi è causa del suo mal pianga sè stesso. Lei sceglie lo stronzo, lo stronzo in sè non fa altro che essere sè stesso, è lei che non si vuole abbastanza bene da essere più riflessiva. Insomma donna avvisata innumerevoli volte...finchè non la capisce da sola è come se fosse sorda.
Baci

Sara (in preda alla sindrome della vecchiaia)

Anonimo ha detto...

avevo preso coraggio e scritto tutto, ma non s'è salvato.
meglio così forse è un segno. :)

volevo solo dire a te wonder, di stare vicina alla tua amica.. perchè in questi casi, oltre a stare male per lo stonzo di turno, ti ritrovi anche da sola, perchè le tue amiche non condividono questo tuo autolesionismo.
è che non si può scegliere.
a volte le cose accadono e basta.

m.

Elemir ha detto...

Non fermarla perchè:
a) tanto non ti ascolterà (io ho perso un'amica carissima in questo modo)
b) perchè tutto questo, forse, un giorno le servirà.
Io ci sono passata 3 e dico 3 volte con lo stesso (e vabbè, sono cocciuta), tutte e tre le volte mazzate da cui ne sono uscita con il cuore e l'anima in frantumi. Ma guardandomi indietro adesso, con un amore grandissimo da 10 anni, che ogni giorno mi regala almeno una risata e mi alleggerisce anima e cuore, mi rendo conto che tutto quello che ho passato mi è servito a cambiare genere. Non è un caso che me ne sia innamorata dopo tre anni di amicizia (^_^) Perchè io sono convinta di una cosa: se una infila una serie di stronzi (più o meno come si deve) è perchè se li cerca (consciamente, inconsciamente vedete voi). Quando si arriva - se ci si arriva - a volersi bene, allora le cose cambiano e gli stronzi ti appaiono per quello che sono: uomini che possono anche essere amici divertenti (o anche no), ma compagni (mariti, fidanzati) proprio...

Anonimo ha detto...

Fino a qualche tempo fa pensavo di essere forte e razionale, pensavo che la sindrome da crocerossina non facesse parte del mio carattere perchè assolutamente convinta che le persone non cambiano, inutile sprecare energie.
Quando una sera d'estate ho incontrato lui, tutte le mie convinzioni sono cadute. Ho cercato più volte di chiudere la porta, di non vederlo, non sentirlo, ma uno spiraglio rimaneva sempre. Dopo tanti mesi, adesso, forse sono più lucida. Mi rendo conto che lui è assolutamente il contrario di quello che cerco in un uomo, inaffidabile e irresponsabile, sono stata una delle tante, un giochetto con cui divertirsi ogni tanto. Merito e pretendo di più.
E spero solo che nel caso in cui dovessi incontrarlo di nuovo, la mia parte razionale abbia il sopravvento.
p.s. ciao Wonder! ti leggo ormai da tempo e ti trovo fantastica!
Francesca

sononera ha detto...

Donne che amano troppo è la mia bibbia..l'ho letto l'anno scorso e ha cambiato la mia percezione del rapporto uomo donna e anche un pò la percezione di me stessa...
vedo che tutte ci siamo passate..forse è bene passarci perchè la batosta (o le batoste) c servono per imparare che cosa è l'amore..l'amore, quello vero, rende liberi..sempre..

ps: è da u pò che manco, volevo commentare la bellissima notizia del viaggio in Giappone , che mi ha gasata come non mai (se dio vuole ci andrò l'anno prossimo in vaiggio di Nozze..) ma ho letto dei commenti aberranti e ho lasciato perdere..dio bono hai sollevato un polverone per una cosa così bella...vai wonder vai
ti abbraccio..

Alem ha detto...

"...era una voragine nel cuore e adesso è una cicatrice appena visibile, guarita dall'amore che ho trovato dopo.." Anche a me è andata così!!!
Ma ripensando alla tua amica, pensa al suo momento di felicità un attimo prima di vederlo, come si puo' pensare di perderli quegli attimi lì???
E' la vita.. ora divento patetica, quindi mi fermo saggiamente qui!

Laura ha detto...

Sono convinta che il miglior modo (e forse l´unico) per uscire da queste situazioni sia trovare un nuovo amore che con le nuove emozioni sia capace farti andare oltre e di mostrarti in maniera lampante quanto quello che c´era prima era limitato e limitante. Ma se l´incontro con il carnefice del caso avviene in un momento di crisi individuale e di coppia e si insinua in questa crisi e poi il rapporto di coppia, superata la crisi, continua come si fa? In questi casi mancano le nuove emozioni "accecanti" di un nuovo amore e diventa tutto piu´ difficile ancora, come se non lo fosse gia´. A qualcuno e´ mai successo? Come si fa a sentire la mattina che il sole risplende ancora anche per te? Come si fa a non sentirsi impotenti di fronte a questa cosa?
P.S. E in piu´ manca magari anche l´amica con cui poter parlare .. Quindi Wonder aiutala se puoi la tua amica anche se non ti stara´ a sentire perche´ sono convinta che serva lo stesso.

Layla ha detto...

Stavo meditando proprio su quello che dice Alem:

ripensando alla tua amica, pensa al suo momento di felicità un attimo prima di vederlo, come si puo' pensare di perderli quegli attimi lì???
E' la vita..


Al momento riesco a non rispondere più al mio "meraviglioso carnefice" (meraviglioso? diciamolo: mer*oso è più corretto).

Dopo esserci ricascata un po' di volte, spinta assolutamente dagli ormoni dell'innamoramento, ho iniziato a seguire il motto: "Non permettere che certe persone siano delle priorità nella tua vita, se per loro sei solo un'opzione come tante..."

Sono stata brava.
Ho seguito i consigli delle amiche che conoscono l'amore "buono". E mi sono ricordata delle mie storie belle. Insomma, a mente fredda non c'è paragone tra un carnefice e un fidanzato.

Il motto mi è servito moltissimo, ma tanta sana logica non è abbastanza.

Sono quasi pentita proprio per il motivo che dice Alem. In fondo sto rifiutando un pezzo di vita, che per quanto pieno di sofferenza gratuita, era anche fonte di felicità estrema.

Posso solo ripetermi che la nostra attrazione non avrebbe mai avuto sbocchi duraturi e felici. Perché non siamo pronti per l'amore. Né io né lui.

Io l'ho dimostrato lasciando appesi uomini che mi amavano, e lui l'ha dimostrato lasciando appesa me.

Eppure solo con lui negli ultimi anni ho provato l'innamoramento sfrenato, la voglia di coppia, di canzoni d'amore...

Passerà, è solo che non mi sono ancora innamorata di altri. Non sono volutamente esigente, non controllo il conto in banca o altro ma i miei ormoni selezionano un po'.

La chimica profonda si attiva solo ogni tanto, in circostanze imprevedibili.

Mi piacerebbe innamorarmi violentemente di amici affidabili che conosco da anni, ma per loro provo sentimenti soffusi, pacati che non mi fanno godere l'anima.

Quindi campo di ragazzi che mi corteggiano ma non mi convincono, e di amicizia. Non è un bel vivere per i miei sentimenti profondi... la razionalità e l'amore per me stessa invece gongolano ;)

Solidarietà all'amica :))) e un abbraccio a te che la supporti/sopporti! :DD

Anonimo ha detto...

Forse non sarebbe male acquisire il punto di vista dei carnefici se ce ne fosse qualcuno che ha il coraggio di metterlo neo su bianco ...

Anonimo ha detto...

a mio avviso alle donne piacciono gli stronzi (perchè ammettiamolo, ci fanno vivere "romanticamente" mentre scacciano lo spettro della noia "coniugale" che normalmente ispirano i "bravi ragazzi")e gli stronzi cacciano le donne deboli e remissive (altrimenti la loro stronzaggine come potrebbe venire fuori di fronte a una donna dalla personalità forte e determinata??). ad oggi due mie care amiche sono state risucchiate in questo vortice ma le storie hanno due esiti diversi: La prima ha lasciato tutto, convive col tizio all'estero ed è quotidianamente vittima delle sue angherie, ma si auto-convince che quelle violenze psicologiche siano inconfutabili segni d'amore, la seconda invece pare ne sia appena uscita dimostrando una notevole forza di carattere nonostante fosse la prima storia importante della sua vita a 27 anni. a wonder consiglio di spiattellare in faccia alla sua amica quanto sia meraviglioso il tuo lui e il vostro rapporto, senza pietà, nella speranza di mostrarle un'immagine concreta di "amore sano e desiderabile". a me con la prima non ha funzionato ma con la seconda si... insomma qualche possibilità ce l'hai!

Ster

P.S. buon viaggio e goditiil giappone, sarà un'esperienza unica!

Lilja ha detto...

Per dimenticare il primo "aguzzino" a me ne sono occorsi 6, di anni.

Poi è arrivato il secondo.

A distanza di tempo e del tutto inaspettatamente.

Dopo aver cercato e ricercato un ragazzo plausibile, mi tolgo di testa l'altro sesso e smetto di pensarci. E trovo lui. Così.

Raccolgo l'invito di un'amica: "Stasera un amico suona lì, vieni?" Vengo. Accidenti a me.
Entro nel locale, minuscolo, in ritardo pazzesco; sono tutti seduti.
Lui mi vede, io non lo vedo. Mi appiccica gli occhi addosso. Fa lo scemo dal palco, mi fissa finché non lo noto. E penso "Ma chi è 'sto cesso?".
Un'ora dopo mi si avvicina, si presenta e mi stende con uno sguardo.

Io lo sento, giuro che lo sento, che mi sto ributtando a capofitto nel burrone.

Mille buoni proposti più in giù, ho il suo numero, lo chiamo, lo vedo, frano ancora più in basso nel coinvolgimento. Lui è bello (di quel bello bello bello dato dal saperci fare e dall'avere fascino da vendere), simpatico, brillante, divertente. E musicista. E fidanzato. E fedifrago (fedifrago con una ragazza diversa a sera).

Ci faccio una malattia, seriamente.

Poi, a fatica, lo dimentico.

Rimargino le ferite, rimargino i sogni.

Mi è venuto in mente poco tempo fa, sentendo Nina Zilli alla radio. La canzone non mi piace, ma non poteva non colpirmi. Parla di lui. Perché a quei tempi sarebbe diventata la colonna sonora dei miei tormenti. Perché dalla sua pagina myspace, che ogni tanto sbircio ancora, come una spia, come una voyeur, scopro che con Nina Zilli ci suona, adesso.

Hanno scritto il disco insieme. Sono in tour insieme.

E non so scacciare il tarlo che L'uomo che amava le donne sia lui (con buona pace di Truffaut..).

PS: Sì, sono un'insicura. Sì, potrei ricaderci, con tutti i vestiti. Sì, avrei voluto che qualcuno mi fermasse. Con la forza, se necessario...

PPS: Mi piace molto il modo in cui hai scritto qui. Complimenti!

Marlene ha detto...

madonna wonder a volerli leggeri tutti i tuoi commenti va via la vista...non so ora a che punto è giunto il discorso in ogni caso io sono la mela che cade lontano dall'albero. Forse fortunata, non lo so. io il mio carnefice alla fine l'ho sposato e ci ho fatto la rana.
Pianti, su pianti e disperazione, poi passa e ricominci, nuovi posti, nuove conoscenze, nuove storie. Un giorno te lo trovi davanti e come la tua amica tutti gli sforzi fatti si vanno a far benedire. Però lui era cambiato davvero tent'è che quasi non mi piaceva nemmeno la nuova versione, quando si dice l'insaziabilità delle donne, poi il destino ci ha messo lo zampino ed è arrivata la rana.
Chissà magari la tua amica è fortunata e il suo sarà un altro carnefice redento, glielo auguro, del resto al cuore non si comanda ma soffrire inutilmente è una vera ingiustizia.

Berenice ha detto...

Questi commenti mi intristiscono e rincuorano insieme. Perché io non sono affatto vittima di un carnefice - sono solo innamorata, perdutamente, completamente, gratuitamente, di uno che da due anni mi rifiuta - ma credo di condividiere con le ragazze affette dalla sindrome della crocerossina il masochismo ostinato, la mancanza di razionalità, la debolezza che ti ci fa ricadere sempre.
Il mio stronzo personale mi ha un po' usata una primavera; quando poi mi sono innamorata di lui mi ha rifiutato, però continuiamo a vederci con una certa regolarità, da DUE anni, perché lui mi vuole tantissimo bene, dice. E probabilmente è vero, perché se no perché vederci così, in totale amicizia? Non succede assolutamente più niente, ora. Solo abbracci e chiacchierate. Solo che basta un suo abbraccio forte una volta al mese per illanguidirmi tutta, qualsiasi proposito ("Stavolta gli dico che dobbiamo smettere di vederci! Sì!") va in fumo dopo cinque minuti, perché pur di avere ancora un po' del suo affetto tempo profumo calore, ancora una volta una sola giuro!, rimando all'infinito. Cioè non so se si capisce come sto messa male: tutto questo e senza neanche delle sane scopate XD potessi almeno vantare un'incredibile intesa sessuale avrei una scusante in più! u__ù
Razionalmente so benissimo che dovrei A) smettere di vederlo e B) trovarmi un altro, e giuro ci ho provato (a trovare un altro, non a smettere di vederlo .__.): per qualche mese ho avuto una storiella insulsa ma simpatica con uno, ma è finita subito, e la verità è che io ho sempre in testa lui, soprattutto di notte è terribile. Poi se magari il cielo mi mandasse incontro qualcuno di più interessante dei soliti casi umani che mi capitano sempre tra le braccia - grazie eh - male non farebbe, ma la verità è che temo che non riuscirei a trovare nessuno alla sua altezza. Aiutatemi XD

(anch'io commento spesso ma mi vergogno a mettere il mio nick abituale. So che la mia storia è meno grave di altre che ho letto qua, di fatto non consiste in niente, ma mi fa male lo stesso, mi tarpa le ali e l'autostima e non riesco a uscirne.)

Wonderland ha detto...

Altra frase cult per le innamorate di uno stronzo:
"Ti amo, ma amo di più me stessa" detta da Samantha di Sex&thecity al suo fidanzato di turno, che non la trattava granchè bene.
Lo so, forse è scemo citare telefilm, però come frase insieme a quella di Tootsie che ho messo sopra la trovo "illuminante", una su cui si dovrebbe riflettere.
A me aveva aiutato, al tempo, trovare modelli.
Sia modelli di "storie belle" e "uomini davvero innamorati di te", ovvero quello a cui avrei dovuto aspirare, sia modelli di "donne con le palle, che si amano", cosa che non ero (e forse tuttora non sono).
Nonostante le emozioni fortissime, le montagne russe, le farfalle nello stomaco (e poi i nodi), credo che la vita sia troppo breve per sprecarla dietro a un coglione.
E' semplicemente la persona sbagliata. Con la persona giusta le cose improvvisamente diventano FACILI. O almeno è quello che credo :)

Anonimo ha detto...

Leggete tutte "La verità è che non gli piaci abbastanza!"
E' un capolavoro di brutale sincerità quel libro.

bismama 2.0 ha detto...

Io ho visto il film "La verità è che non gli piaci abbastanza!"....bellissimo

Wonderland ha detto...

Quoto il libro. Aggiungerei "Inutile piangere sul cuore spezzato" o qualcosa del genere.

Parliamone ha detto...

E' un bel casino..
Secondo me funziona il vecchio detto "chiodo scaccia chiodo", o, parafrasando, se la tua amica ci ricasca è perché non ha trovato nessuno di più speciale..
E in questo caso non c'è consiglio d'amica che tenga..

Layla ha detto...

"Thanatos can assume any form it wishes; it can kill eros, and then simulate it. You suppose you are driven by eros but it is thanatos wearing a mask." (Valis)

Questa frase la dedico alla tua amica (e a me!)

ilena ha detto...

E d'improvviso, mentre in piena notte me ne sto davanti al Mac a rattristarmi per la mia storia finita, leggo il blog di una mamma (io che sono da poco zia) e trovo parole per me.

la notte insonne si dirada, mi sento meglio… non sono l’unica e finirà, adesso lo so! grazie, amiche sconosciute e impreviste neo-mamme.

sono appena scesa da 2 anni di montagne russe. ho detto NO al mio grande falso amore, ora cammino su un ponte di nebbia e non capisco nulla, cerco solo, come dici tu, di “spostarmi dai ricordi”. perché i gatti non sono blu. sì, i gatti, loro non cambiano colore, come dovette spiegarmi una mia paziente amica: le cose, le persone (e i gatti) crescono e si rimpiccioliscono, ma non possono cambiare colore. semplice, eppure mi era impossibile capirlo, prima. adesso le ondate di rabbia, nostalgia e regressione mi confondono ancora un po’, ma questo dato è certo.

passerà, la tempesta, sento che passerà, mi ripeto che passerà... dovrà pur passare! se ci fossi rimasta attaccata, non sarebbe passata mai.

kisal ha detto...

Non so se mi trovo nel contento di cui parli tu, W, ma appena iniziai la relazione in cui mi trovo ancora tutti mi dissero: "Vedrai che ti combina questo!!".
Perchè, a differenza dell'ex che mi apprestavo a 'mollare', il mio attuale ragazzo ha un carattere ben più quadrato e forse contrastante col mio.
Un'amica, in particolare, me ne ha dette di cotte e di crude, mettendo la mia storia nella categoria "senza speranza, vedrai che succederà così, così e così".
Mi sono girata di palle perchè ci ho letto un po' di malizia dietro.
Chi lo sa come continuerà.
Ma con questo ragazzo abbiamo deciso di prendere un certo percorso da subito. Insieme, lontani dal resto del mondo.
Ma insieme.
Ma scommetto che il resto del mondo vede ancora quel marcio di cui sopra...
Mi trovo sicuramente in una situazione diversa da quella che hai raccontato e quella che hanno detto anche le altre ragazze nei commenti prima....
Ma scrivo per dire che, a volte, un'amica deve esserci solo per essere la spalla di chi - da dentro - vive e vede il suo amore a modo suo.
E' difficile vedere una persona che si vuole bene andare a sbattere volutamente contro un muro, verissimo... ma non possiamo nemmeno negarle la nostra vicinanza.
Come a dire: "fai scelte che non condivido? vuoi farti del male? bene, mo rimani pure da sola!".
Eh no, dai :)

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