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sabato 10 aprile 2010

Ragazza, muovi il culo da quel divano (sabato sera a casa)

E' sabato sera e sono a casa.
Il mondo sta uscendo a vedere amici, divertirsi, cenare fuori, bere, ridere. Io sono a casa.
Ma che novità - mi direte - non lo sapevi che la vita dopo un figlio contempla spesso e volentieri momenti come questi?
Oh, si, certo che lo sapevo.
Ma io volevo essere diversa. Io me l'ero promesso, era una delle conditio sine qua non per portare avanti la gravidanza. A me sta roba solo a pensarci mi metteva i brividi.
Volevo essere quella che le cose le fa lo stesso, che continua ad uscire tutti i weekend come faceva un tempo, che usa tacchi altissimi con più frequenza delle sneakers, che conosce le serate giuste e le persone giuste. Invece eccomi qui.
Bicchiere di vino, un Van Morrison d'annata che suona dal computer tanto per sentirmi meglio, un film in inglese che aspetta di essere visto e compreso al 60%, non di più.
Ma il problema non è il non uscire in sè.
E' che non ne ho voglia.
Mi sono svegliata alle cinque per un biberon reclamato a strilli, mi sono rimessa a dormire qualche ora, ho dato una pappa e passato il resto della seguente giornata piacevolmente in centro, tra un parco, un caffè e un gelato. Sono tornata stanca. Lei non voleva mangiare, non voleva cambiarsi, non voleva niente.
Continua a non volere parecchie cose, tra cui dormire.
Ma questa non è una giustificazione sufficiente. Neppure lontanamente, ragazza.
Mia madre si è offerta per tenerla e farci uscire, ma ho declinato. Avremmo anche un'ipotetica cena da amici, ma niente. No way.
La socialità da lei richiesta è spenta o non disponibile.
Fantastico.
A questo punto avrei voglia di stare da sola, davvero. Tipo, non so, vedermi cinque puntate di una serie tv americana con una vaschetta di gelato in braccio e una chat sotto mano. Oh se è triste.
Sono un po' di sabati (sabati? what's sabati?) che succede questo. Ma io ho capito la magagna.
Non è che coi figli non esci perché non ti riesci a organizzare, è che ti fanno passare la voglia, ti adagiano non troppo metaforicamente (sul divano).
Occheschifo.
Devo. Assolutamente. Farmi. Tornare. La. Voglia. Di. Uscire.
E devo conoscere gente nuova. Sisisi.
Smetterla di bere mentre sono al Mac di sabato sera.
E sentirmi meno frustrata se non sono più la socialite di un tempo.

A mia discolpa cosa posso dire, beh vediamo...
Ad esempio, che tra una settimana parto per il Giappone.
No, il mio culo non resterà stanziato su un divano a lungo, lo prometto.

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60 commenti:

Francesca ha detto...

prima! Eccone un'altra a casa :) sto aspettando che il mio lui stacchi dal lavoro. per il Giappone?? a fa' che?

UnNickname ha detto...

Ti dico la verità, Wonder: a me hanno sempre fatto tristezza quelli per divertirsi o per stare bene devono per forza uscire. (un po' come quelli che dicono sneakers ;-) e usano tutte le parole trendy del momento, possibilmente anglofone).
E perché mai quello che esce è meglio di quello che sta bene a casa?
Sono brutale, stasera, perdonami, mi girano a manetta.

Giulia ha detto...

tranquilla che non sei la sola!!! svaccata sul divano, in pigiama con disegnati tanti suini, davanti al pc!!! Nani appena addormentati e voglia zero di fare qualsiasi cosa che richieda di muovere il mio sedere da qui!!!! ;)
Giulia

2Gemelle ha detto...

immagine noi con 3... che dovremmo dire?
Che poi, chi l'ha detto che ci si diverte fuori casa, a prescindere? :D
Ciao
Luca
PS = Buon Giappone!

Wonderland ha detto...

Non fraintendetemi: non sono una di quelle che "si deve uscire!" anzi, io a casa me ne sto benissimo. Sto con la Porpi e poi con Lui :) Però sento che mi sto un po' "abbrutendo", che in fondo a 29 anni ho tutti i motivi per uscire, ALMENO una sera a settimana! Poi io che non vedo gente quotidianamente a parte le mamme del parco, ecco... ne sento particolarmente il bisogno!

Katefox ha detto...

Ti giuro che ho pensato cose simili poco fa: sono tornata alle sette e un quarto da una piacevole festina per mimmi in un bel giardino e entrata in casa ho chiuso la porta con la doppia mandata e la sicura (come per la notte) "tanto"..ho pensato.."la giornata è finita"..poi mi son detta.."porca miseria ma ho chiuso la porta alle 19.15 ed è sabato...come cambia la vita!".
Ora sì, sono sul divano perchè la tv è occupata dal mio Lui che guarda la partita.
Ed io come prospettiva nei prossimi giorni ho solo che tra due settimane finisco l'orario di allattamento,lavorerò ore e ore e inizieremo il nido..

Wonderland ha detto...

Ti capisco Kate. Il fatto è che non avevo capito questa dinamica, prima di diventare mamma. Ad esempio che le giornate ti stancano il doppio a volte, oppure che basta un raffreddore e tua figlia vuole solo-te, o che la mentalità fa uno shift di prospettiva totale.
Ma non voglio cedere.
HASTA LA VICTORIA!

Marghe ha detto...

Eccoci! Sabato, domenica, lunedì etc...qui la solfa non cambia granché...il nostro massimo della socialità è stato il compleanno di un bimbo di tre anni questo pomeriggio ed anche lì la Puzzy (13 mesi) ha dato il meglio del suo peggio strepitando come un'aquila reale quando l'abbiamo sradicata dall'altalena...la realtà è che dopo un paio di tentativi di andare a mangiar fuori, dovendo scappare al primo piatto o al secondo boccone di pizza perché LEI fa le bizze e lancia allegramente le sue posatine di plastica con la precisione di un ninja contro gli altri clienti, s'è deciso che nun se pò fà....per cui eccomi qui con lei in braccio, riuscendo a scrivere a patto di ascoltare a ripetizione "La bella tartaruga " di Bruno Lauzi...

Francesca ha detto...

certo a casa il sabato sera... almeno fino a che non viene la stagione del gelato fuori la sera... ecchevofà... siamo stanchi morti...
ma poi scusa, vai in Giappone e ti lamentiiiiiiiiiiiiiiii????!!!!!!

Apple ha detto...

Eccomi. Appena messi i bimbi a letto...ed ora spalmo il sederotto sul divano! Finalmente...ahaaaaaaa... (ormai sono vecchia dentro e concordo con te, ti passa la voglia perchè la stanchezza ti devasta. Mi hanno appena chiamata per invitarmi alla Fiera di Roma domani, c'è Roma Cavalli e tante attività equestri per bambini. Bene, non smetto un attimo di pensare a quanti km potrei fare domani correndo dietro ai nani, la nuova fiere è circa 20000mq! Avranno paura, non vorranno neanche vedere un pony da vicino, piangeranno, faranno capricci e l'unico cavalluccio lo faranno sulle spalle mie e del papà. Ecco. Io non vorrei andarci perchè ormai leggo nel futuro, ma verrò trascinata con la scusa delle attività didattiche, degli stimoli importanti..ed io già sogno il mio divano, domani sera! Si, sono proprio esausta! ;)
Hasta siempre...Wonder! ;)

Didi

Bia ha detto...

Giappone??? No cioè...Giappone?
(Ma va di moda? c'è un raduno? sapete qualcosa che io non so? com'è che metà delle persone che conosco ultimamente sono in partenza per il Giappone?)
Comunque anche io sono a casa di sabato sera e non ho nemmeno un nano da usare come alibi. Al massimo un gatto, ma non è credibile. Maremma, mi faccio tristezza da sola. Depressione galoppante.

Federica ha detto...

Eccomi,ci sono anche io!!!La mia pulce dorme e io sto qui,decisamente controvoglia, tra tv e pc mentre fuori il mondo scorre...ma che ci vuoi fare??prima o poi tornerà pure il sole a illuminare la mia vita sociale...Il Giappone???Che meraviglia..mi verrebbero i brividi anche al solo pensiero di fare una valigia(il caro trolley del weekend..ah,che bei ricordi!!)un abbraccio.Bolledisapone

lavolpearchitetta ha detto...

mi associo a Bia, completamente...anch'io senza figli, ma a casa di sabato sera perchè troppo stanca anche solo per un cinema...e non ho in programma nessun viaggio...a 'sto giro mi hai fatto deprimere! scrivo solo perchè spero che sapere di quelle come me ti faccia sentire meglio...

Mary ha detto...

Anche noi a casa, come sempre o quasi! Ma io a casa sto bene! E poi sarei troppo stanca per essere di compagnia! Per il Giappone, buon viaggio ma non t'invidio...io odio l'aereoooo!!! :-)

sara ha detto...

Stesso identico "dramma" Wonder: nanerottola che ronfa nel lettino, solita partita alla tv (anzi non la partita ma 4 coglioni che commentano una partita che non si vede! figo eh!!!!) e io che sono talmente NERA che gli pianterei un forchettone nella panza!! MMMMMMM che nervi! Bello il sabato eh!? ;)

Anonimo ha detto...

GIAPPONEEEE???
In che senso scusa?
Adesso racconti, che fai, butti il sasso e tiri indietro la manina?
Dicic tutto, infingardona ;-)

Ale & Rospy

MOM ha detto...

forse faremmo prima ad incontrarci tutte su un unico enorme divano:-) io stasera stremata da un'infinita stupenda giornata al mare. Al ritorno, docciata la Despota, il Cucciolo e la sottoscritta... e dove la trovo la forza per uscire?

Barbara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Barbara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lucia ha detto...

Presente! A riguardare "Non ci resta che piangere", giusto per restare in tema...ti capisco Wonder, ah se ti capisco! Oggi sono passata davanti al locale dove facevamo sempre aperitivo e, lo ammetto, un po' li ho invidiati *loro*, quelli ai tavolini... che bevevano vino e spiluccavano cibo, che se la ridevano senza pensieri. Certe cose mi mancano, anche se mi rendo conto che adesso ho molto, molto di più. I miei non abitano nella città dove vivo, quindi anche volendo è difficile uscire. Però...però questa estate abbiamo prenotato in Spagna dove andavamo in vacanza prima della nascita di Margherita, nel posto tanto ggggiovane e alla moda...e ci andiamo tutti e tre! Forse il luogo meno adatto al mondo a una bimba piccola, ma il migliore per noi, per ritrovare la nostra dimensione. Lì so che ci ricaricheremo. Alla fine non bisogna cadere negli stereotipi, anche se il sabato sera ti accoccoli sul divano davanti a un film perché non hai voglia di uscire non vuol dire che tu non sia una ragazza giovane, super in gamba. Io credo che tu riesca a conciliare benissimo il tuo essere mamma e 28enne piena di vita...perché ci provi! Perché prepari biberon e dormi poco, eppure sei in grado di scrivere un libro! Perché non esci tutti i sabati sera, ma poi vai in Giappone! Si vive giorno per giorno...cerchiamo sempre di aderire a dei modelli, ma guarda come sei diventata e quanti obiettivi hai raggiunto!

Un bacione!

Barbara ha detto...

Hey ragazza, il Giappone è troooppo avanti! Sei cresciuta Wonder, sei una donna che guarda in faccia il futuro e gli dice: "Hi! Here I am!"...con Porpi a seguito...ma chi ti ferma? riposati, avrai bisono di energie per affrontare il jetlag!
baci

Hello Len ha detto...

parti
per
il
giappone
?????????????
scusa ma questo e' quello che ho recepito... ma.. come mai?? oddio e' la mia ossessione.. desidero piu di ogni altra cosa andarci... quando torni devi passarmi TUTTO il tuo sapere a riguardo... ciau!
ps: sn a casa di sabato DA SOLA in casa.... come vedi nn sei l'unica...
bacio!

hypergriso ha detto...

da divano a divano fatti un giro su Casa Unamamma http://casa.unamamma.it/ se vuoi una botta di vita per la tua serata ;) e dicci che ne pensi
Puoi anche entrare con le credenziali di Facebook usando il bottone blu

'notte
Luca

Anonimo ha detto...

leggiti lei..e sentiti fortunata della TUA VITA..
http://annastaccatolisa.splinder.com/
un bacio

Viola

Zazee ha detto...

Guarda che anch'io sono a casa eh! E ho 25 anni e zero figli, quindi non ho scuse :D

Buon meraviglioso viaggio in Giappone *___* e dì un po', ma lo sai che l'Archivio del tuo sito si chiama ArchiVO? L'ho notato giorni fa quando mi sono messa a leggermi il tuo blog dall'inizio ^^

Wonderland ha detto...

Viola la conosco bene, così come leggo Widepeak ed altre, e le trovo meravigliose, così forti, spesso mi commuovo, mi fanno pensare tanto, tantissimo.
Non vorrei mai che questa fosse scambiata per una lamentela, non lo è. E' un pensiero, una riflessione, ma paragonata ad altre storie è chiaramente una cazzata. Non pretende d'essere altro. Sono fortunata, lo so bene. :)

Marta ha detto...

Oh my God ho beccato il post perfetto per me! non so se ridere o piangere però -_-''
Io ho bisogno di riprendere spazi che ho perduto; di poter programmare una giornata senza pensare a figlio/marito/casa; di partire per un viaggio...Insomma vorrei quello che non posso -e non solo il sabato sera.
Essere mamme ed essere giovani per me è anche questo: energia a mille e sedereincollatoaldivano; gioia immensa e nevrosi galoppante; il NOI e il ME STESSA...

amrita ha detto...

t'ha fatto proprio male milano!
buon giappone!^__^-beata te!-

Anonimo ha detto...

STasera sn uscita per andare alla presentazione d un libro d un noto critico.
Mi sn allontanata da Lei come nn succede mai.
In balia dei nonni urla,mangia poco si addormenta e si sveglia cercandomi.
E mi viene in mente che forse è meglio lasciar perdere le mie cose finchè nn sarà un pò + grandetta.
Lei ha BISOGNO d me,sn ndispensabile,io nn ho bisogno d altro,mi sn già "fatta",ho Lei.
Anche io ho giurato che nn avrei fatto come le altre giovani mamme;sarei stata cmq sempre figa ed impeccabile,aggiornata,onnipresente,cool e tutto quello che volevo essere.
A volte arrivo a sera che nn ho bevuto neanche un bicchiere d'acqua perchè ho sempre rimandato.
Stringiamo i denti.
Anche io vedo solo mamme ai giardini, ecchemmamme.
Amici pochini.
Che brivido fare la valigia...beata te Wonder.Sei molto fortunata.
Il Giappone mi è rimasto quà,si.Proprio quà,nella gola.
Buon viaggio.
tRistezzaaaaaa,perfavore va viiiiiiiia.

Watanabe,senza password.

Anonimo ha detto...

secondo me hai visto un bel mondo...ma sei così veramente? lina

caia coconi ha detto...

ciao wonder
sto periodo pensare di uscire la sera lo concepisco solo se significa che esce momo e mi lascia dormire in pace a casa.
ma l'abbrutimento è un'altra cosa.
viene da dentro e anche se esci tutte le sere.
comunque firmerei un anno di sabati sera sul divano per un viaggio lontano, in giappone poi...
mi mandi una cartolina per rosicare?
bacio

bismama 2.0 ha detto...

Bhe che dirti...io alle uscite "serali", con i nani appresso, preferisco giornate fuori all'aria aperta oppure "affaqualcheccosa" di particolare.
Se mia madre (o mia suocera) si offrisse di tenermi i nani per uscire, non ce la farei, non perchè "non si fa" ma perchè IO non ce la faccio....mi scoccio proprio e scoccio anche IlMaritoIdeale ripetendolgi all'infinito "avrà mangiato? starà piangendo?" eppure non sono una mamma apprensiva, una mamma "only mamma" votata alla causa, non sono una persona ossessivamente appiccicata ai nani......una volta siamo andati al matrimonio dei miei migliori amici. A mezzanotte mio papà mi chiama e abbiam dovuto lasciare tutto; il nano si stava disperando e stava per vomitare perchè non riusciva ad addormentarsi senza di me.....che dovevo fà? Fregarmene? No...siamo rientrati alla base, tutto sommato, anche contenti.

Questo accade e per ora mi va bene.

Parafrasando il titolo di un tuo vecchio post POSSO MA NON VOGLIO!!!
Tutto qui.
A volte il dover uscire coi figli per forza, il dover fare quello che facevo prima, sembra davvero una conditio imposta per dover dimostrare la nostra diversità rispetto alle mamme normali, o meglio, alle mamme di una volta tutte casa e figli. Questo non mi piace come non mi piacciono le prese di posizione. Decidiamo noi che mamme essere e questo non vuole dire essere catalogate in una categoria ben precisa...
Anche io ho 29 anni, ma vivo sempre alla CarpeDiemManiera un pò riadattata al mammismo; nel senso che faccio quello che mi pare, se mi pare e quando mi pare con i nani, considerando il fatto che loro sono un'estensione di me e del maritozzo. Quest'anno volevo andare a Gardaland....il nano soffre di mal d'auto e le alternative erano due: stordirlo di xamamina oppure farlo vomitare per tutto il viaggio portandoci appresso un rianimatore e un armadio di ricambio. Ho declinato l'impegno, ma senza troppo malumore e senza troppo rammarico.....ci andremo quando anche lui potrà divertirsi....
In fin dei conti (anche se non sono la mamma chioccia di turno) sto bene se loro sorridono, come ogni mamma penso, quindi....facciamo un pò la famiglia del Mulino Bianco e bon!!

Sono stata prolissa e incasinata come al solito.....ma questo è il mio pensiero!

Clay ha detto...

pensa a quando starai a casa con l'ansia del figlio diciannovenne fuori tutta la notte!

Anonimo ha detto...

Il Giappone che meraviglia!!!Proprio ieri dicevo che ci vorrei andare!Ma parti con la Porpi, con tutta la famigliola, con Lui o da sola? Dai dammi una ispirazione!!!

Wonder ma non sarai troppo severa con te stessa? Insomma il tarlo di fare va benissimo ma ogni tanto va bene anche stare, no? soprattutto se tra una settimana te ne vai in GIAP PO NE!!! No dico pensa a cosa portare, a cercare un libro in tema, alle valigie, insomma ne hai da pensare per poter usare degnamente il divano come degno relax serale piuttosto che come luogo spara-dubbi-e-propositi!

Va bene essere intense ma febbrili a volte non fa bene, naaaaaaa non vale la pena.

Dai che il Fujiama ti rassenererà (ti ricordi Madomoseille Anne???)

silviaviola

Anonimo ha detto...

Il Giappone che meraviglia!!!Proprio ieri dicevo che ci vorrei andare!Ma parti con la Porpi, con tutta la famigliola, con Lui o da sola? Dai dammi una ispirazione!!!

Wonder ma non sarai troppo severa con te stessa? Insomma il tarlo di fare va benissimo ma ogni tanto va bene anche stare, no? soprattutto se tra una settimana te ne vai in GIAP PO NE!!! No dico pensa a cosa portare, a cercare un libro in tema, alle valigie, insomma ne hai da pensare per poter usare degnamente il divano come degno relax serale piuttosto che come luogo spara-dubbi-e-propositi!

Va bene essere intense ma febbrili a volte non fa bene, naaaaaaa non vale la pena.

Dai che il Fujiama ti rassenererà (ti ricordi Madomoseille Anne???)

silviaviola

Anonimo ha detto...

Pensa che c'e' sempre chi e' messo peggio di te! Io ero sola, perche' lui e' uscito, era il suo turno...Peccato che quando e' il mioo d turni c'e' sempre qualcosa di pupesco che mi trattiene o la stanchezza che mi assale...E uscire insieme quasi un miraggio...E niente viaggio in giappone, niente viaggi di qui a x...niente d niente!!!!
baci annalisa

Sara ha detto...

Carissima Wonder la voglia di uscire tornerà presto, vedrai!
Adesso ascolta il tuo fisico un po' provato dalla mancanza di sonno e assecondalo ;)
Buonissimo viaggio... invidia! :)

erounabravamamma ha detto...

yo wonder, in effetti mi chiedo se viene anche la porpi, ma forse no (troppo lungo il viaggio?). comunque fichissimo il giappone, vai nel periodo della fioritura dei cosi?
ps anche a me viene quella roba lì la sera - non ti preoccupare che tra otto/dieci anni passa. buon viaggio!

Ilaria ha detto...

Secondo me è una cosa che ha anche a che fare con l'avvicinarsi ai 30 anni, indipendentemente dall'avere figli; non che a 30 anni non si debba più uscire, eh? Ma semplicemente non c'è quella smania de "il sabato sera si deve per forza uscire" che c'è a 20 anni. Me ne accorgo su di me, anche se non ho figli (poi ovvio che un figlio ti stanca il doppio e le forze anche mentali per uscire sono ancora meno) :-)

amrita ha detto...

*__* 8/10 anni???!!!!
VOJO MORìììì!!!!!

pandora ha detto...

oh mamma wonder...io il mio culo non riesco più a spostarlo da casa, in realtà manco saprei come fare perchè la mia pupa non me la tiene nessuno :( ma comunque so che mi starebbe proprio fatica...mi sento fuori dal giro...
che strano...
confesso che a me piace stare così, nel mio nido dico, cercando di ricaricare le batterie...ma penso anche che è cambiato tutto, tanto.
bah! forse prima o poi mi tornerà la voglia anche delle uscite serali...comincia tu che poi mi racconti e ti vengo dietro ;) !
hai ricevuto la mai mail e/o sei passata dal mio blog (qui)?
ciriciao!

Michele ha detto...

Ci sono tanti/e ragazzi/e più giovani di te che fanno una vita molto meno "sociale".
A tratti, per esempio, me! E spesso per motiviindipendenti da noi.
E poi viaggiare è il modo migliore per non sentirsi delle piante e a me pare che viaggi abbastanza.
ma poi scusa: ti lamenti che se diventata troppo stanziale però parti per il Giappone? Manco fosse la scampagnata fuori porta!
Questo post è un'antitesi! XD
A mio modestissimo (ed inutile) parere ti prendi troppo sul serio.
Per il resto, mi rimetto alla tua esperienza da genitrice, da persona pi grande di me e in ogni caso, lungi da me criticare il come affronti le situazioni. È questo che differenzia davvero tutti, no? :)

francesca ha detto...

Io invece ho proprio voglia di uscire il weekend e lo faccio, non sempre sempre ma quasi...è un pò come andare in palestra, subito non ne hai voglia ma poi una volta che sei là pensi: "Beh in fondo ho fatto bene a venire".
Hey ma VAI IN GIAPPONE??? CON ANCHE VIOLA??? Che figata!

Francesca mamma di Alice

Ondaluna ha detto...

Pensa solo che non sarà così per sempre. Questa è una fase dura della nostra vita, decisamente in salita, fatta di tante cose che a pensarci prima avremmo voluto sprofondare in un baratro. Fatta di tanto "dare" e poco "avere". E non è solo questione di uscire il sabato sera, non è un semplice "evento", un "fatto", una "cosa che succede" (o non succede).
Per questo ti ammiro per la tua capacità di rispondere in modo così garbato ai commenti che puntuali arrivano sempre a ricordarti che c'è chi sta peggio di te.
Mi capita di scrivere di qualcosa che mi fa stare terribilmente male, ma, a pensarci bene, dopo un pò mi rendo conto che quella è solo la goccia che fa traboccare il vaso. Ogni cosa, presa a sé, può sembrare sciocca, sopportabile, se staccata dal contesto e dalla vita della persona che la racconta. E' così difficile comprendere che dietro ogni parola ci sono vissuti, trame, relazioni, storie, e tante tante di quelle cose che giudicare quanto "può essere tollerabile" (ma da chi? e perché?) mi sembra ingiusto.
Scusami se mi sono un pò accorata. In genere non mi dilungo troppo a scriverti, ma stavolta nelle tue parole ci sono proprio entrata dentro.
Volevo solo dirti, se serve, che ti capisco. Le percezioni non sono mai oggettive, sono sempre soggettive.
E ti assicuro, però, che un giorno andrà meglio: perché esiste sempre una seconda stagione della vita in cui le questioni cambiano, i figli crescono, e la voglia di uscire e di divertirsi ritorna. In un altro modo, forse, non come a 20anni, ma rideremo ancora a crepapelle e sentiremo il sapore pieno della vita.

Anonimo ha detto...

molto spesso trovo un tuo nuovo post dove parli e descrivi (molto meglio di quanto possa pensarlo io) fatti o emozioni da me provati poco prima.
è questo il bello di essere qui.
ieri sera sarei dovuta uscire, per un aperitivo- d'accordo con la nonna, avrebbe dovuto essere qui dlle 8 alle 9.30.
ma dopo una giornata fuori sia la mattina e che il pomeriggio arrivano le 7 rientriamo a casa e mentre riempio la vaschetta la chiamo dicendole di lasciar perdere. ' ma perchèè? sto per uscire!!?'
il perchè l'hai detto tu. esattamente per quello.
con la differenza che Lui nel mio caso, esce comunque. e resta pure fuori a cena.

s.

Lizzina ha detto...

Aaahhh beh... Come avrai letto sei in ottima compagnia. Noi abbiamo tutti amici con figli più piccoli del nostro e di uscire la sera non se ne parla proprio. Ieri pomeriggio sono stata al compleanno di un amichetto e la sua mamma mi ha raccontato che la sera prima era stata in piedi fino alle 00.00 per impastare la pizza e infornare le torte. Tanto di capello!! Di sabato sera ormai ci si vede a casa di uno o dell'altro, passo il tempo a controllare che the beast non litigghi o morda nessuno per la contesa dei giochi e alle 23.00 torno all'ovile, stravolta, dopo una serata in cui non sono nemmeno riuscita a scambiare 4 chiacchiere tra adulti. Quando poi gli altri vengono da noi non ti dico... A volte mi mancano da morire le uscite serali con questi o con quelli, altre volte invece mi va bene così... sono ancora confusa e Attila ha quasi 3 anni... vedi tu...

alice ha detto...

no scusa ma davvero vieni in Giappone?? rispondi!!!
io sono la tua più assidua lettrice giapponese (nel senso di dal-giappone)!!

fefe ha detto...

Ecco l'argomento che più mi assomiglia in questo momento...!!!!
Ecco diciamo che io e il divano sabato sera siamo stati una persona sola!!!! Ma che ne so...sarà la primavera?
bacino

pollywantsacracker ha detto...

sai, anch'io appena sono nate le gemelle mi ero imposta di uscire. ne ho il diritto, dicevo, ho 22 anni, dicevo, e uscivo.
ma poi ti accorgi che fuori non c'è niente.
non voglio dire che tu o io nella vita siamo mamme e nient'altro.
ma, ora, per me, vale di più una domenica che comincia alle 7 con le mie figlie, piuttosto che una sonnolenta domenica post sbronza con urla bimbesche che sembrano martelli pneumatici nella testa.
poi è chiaro che ogni tanto mi obbligo a vedere le amiche, e mi sforzo inutilmente di essere simpatica e di divertirmi. anzi, mi diverto pure. e mica a parlare di pannolini, vasini e asili.
è questione di priorità e di prerogative.

a.r. ha detto...

... non ho proprio letto tutti tutti tutti i commenti ... però mi sembrava fossero un po' tutti in linea.
premessa non sono una di quelle mamme "caterpillar" che non hanno cambiato assolutamente niente della loro vita da pre-maternità, anzi ! ... però, cerco di "non sedermi troppo in divano" ... se capita (e capita!) vabbè, non c'è nessuna competizione da vincere con nessuno ... però, alla lunga, mi preoccuperei. non credo faccia bene, nè a me, nè a noi coppia, nè a noi famiglia ! e per uscire non dico mica andare nel locale trendy trascinando figli e pance (ho un bimbo di 22 mesi e una pancia da 26 settimane con due in arrivo!) ... o lasciare necessariamente i figli a casa. ma penso anche solo ad una pizza fuori o ad una pasta dai vicini ... con modalità e orari da famiglie con bimbi, però nemmeno succubi di tutto questo.
pensiero così ... non troppo "pensato" ... per non cedere troppo alla depressione "com'è cambiata la mia vita!" !

Anonimo ha detto...

maddai wonder, c'hai quasi trent'anni.... e finiscila con 'ste frustrazioni da adoloescente repressa.... te lo dico senza polemica, ma mi sembra che tu non faccia nessuno sforzo per evolverti ed entrare finalmente nel modo dei grandi (e dei genitori), che, se si ha intelligenza e personalità, non è LA FINE DELLA VITA. BACI, e auguri di trovare la nuova te stessa, invece di inseguire sempre la vecchia. Alessandra, 37 anni, mamma di un nano di due anni e mezzo e in attesa del secondo.

Wonderland ha detto...

Alessandra, ma scusa perché secondo te una trentenne non ha diritto ad uscire, vedere amici, divertirsi, parlare di altro che non siano figli? Io non sto proprio per niente inseguendo la vecchia me stessa (per cui il weekend iniziava il mercoledì e finiva la domenica, per dire..) anzi, certe abitudini proprio non mi interessano più.
Però dire che una donna di 29 anni che vuole continuare ad avere una stimolante vita sociale sia una che insegue la sua adolescenza mi sembra esagerato.
Se tu pensi che io non mi sia evoluta dovresti rileggerti i primi post :)
Senza polemica eh, ma proprio non sono d'accordo con quello che dici.

ALICE siii vengo in Japan! Scrivimiiii!

A tutte, grazie. Mi fa piacere non essere l'unica che si pone delle domande dopo la ventesima sera con le ciapet sul divano :D

Anonimo ha detto...

Wonder, ero sicura che il mio commento ti avrebbe un pò infastidito, e ci tengo a precisare. Ma certo che una 29enne ha il diritto (anzi, è un dovere direi) di avere una vita sociale, se è per questo anche una 37enne... infatti ammetto che per me il lavoro in ufficio svolge anche la funzione di "socialità" minima quotidiana, senza la quale mi sentirei ancora più "in trappola" di quanto lo sia ora. Quello che contesto dell'ultimo post è che spesso dai un'idea di te che evidentemente non è quella vera: e cioé che ti mancano essenzialmemte il tacco e l'aperitivo.... e questo mi sembra riduttivo. Anche a me mancano tante cose, soprattutto gli amici/amiche che ormai vediamo solo in formato famiglia e quindi la presenza dei pargoli ci impedisce spesso di fare due chiacchiere in santa pace, poi mi mancano i viaggi, quelli veri (tipo Giappone, per capirci) e non gli agriturismi/bioparchi/villaggi vacanze a cui ultimamente siamo "votati" per comodità, poi mi manca la complicità con mio marito, perché siamo troppo spesso (=sempre) genitori e poco coppia, mi mancano teatri e cinema, mi manca soprattutto la possibilità di dire "oggi mi siedo sul divano e non faccio un c...." perché il piccolino ancora non riesce proprio a prepararsi la cena da solo, e incomprensibilmente, preferisce i Barbapapà a CSI... Wonder, ti capisco meglio di quanto credi, invece, solo che da come hai scritto sembra che per te uscire sia quasi un dovere per autodimostrarsi che sei ancora quella di prima.... Sono contenta di essermi sbagliata, e che non stai inseguendo una vecchia te stessa, ma stai cercando di costruirne una nuova... Con affetto, Alessandra (quella di prima)

Wonderland ha detto...

Alessandra, grazie della precisazione, adesso capisco meglio il tuo commento. Lo condivido, soprattutto quando dici che lavorare ti dà quella socialità minima che ti consente di non aver troppo bisogno di andare a cercare gente... nel mio caso però non è così, lavoro ancora da casa e per questo spesso se non esco almeno il weekend a parte Lui, mia madre, la Porpi e qualche altra mamma del parco (ma più spesso tate) non vedo NESSUNO! Capisci? -.-

Anonimo ha detto...

mhà, io non capisco, ma quante cose vuoi fare? mò vai pure in Giappone, sticazzi del sabato sera sul divano no?
....a volte rimango un po' basita onestamente.....forse perchè io non ho nonni, zie, prozie , tate, cani e gatti che possono prendersi cura di mia figlia, quindi non ho alternative...o forse solo perchè la me-mamma è estremamente serena e soddisfatta.Continuo ad avere gli amici di prima, alcuni dei quali sono diventati genitori, altri invece che fanno quello che facevo prima anche io con loro che a te manca tanto. Con le mie vecchie amiche single ancora parlo delle stesse cose di prima, le sento e le vedo lo stesso, ovviamente non il sabato sera per locali. Ho nuove amiche mamme con cui condivido dubbi, paure e progressi di mia figlia....e sono felice....anche il sabato sera sul divano....anche senza una schiera di sostituti...anche senza andare in Giappone...perchè onestamente, te lo dico con tutta la simpatia che provo per te, perchè simpatica lo sei davvero, non andrei mai dall'altra parte del mondo senza mia figlia, so che lei ne soffrirebbe, e ne soffrirei tantissimo anche io, non mi godrei nulla perchè penserei solo a lei.
La vita ha le sue tappe, il Giappone è sempre lì, non scappa....
Fai comunque buon viaggio e divertiti, ma quando tornerai probabilmente ti toccheranno le solite passeggiate al parco, i soliti pianti di Viola, le solite giornate scandite dalle sue esigenze....che sono certa quando sarai là, ti mancheranno!

baci e abbracci
Francesca

Sciroccata ha detto...

dai dai, sarà solo un periodo :)

Brigantia ha detto...

Wonder! da quanto tempo!a me è passata la voglia di uscire anche senza figli, con tutti i miei trip di vita "eco-sostenibile", in campagna, natura, farci la casa, ecc. ma adesso, che sto finendo un periodo di lavoro intenso sento una gran voglia di uscire e andare a sgambettare fuori con birretta in mano!!
con le amiche che sono mamme condivido molto il fatto di sentirsi iper-stanche (io non ho figli, ma vado a legna, ho galline, cani, gatti, orto, 2 pecore... insomma da fare ce n'è!) e capisco bene cosa vuol dire non aver voglia di uscire, di crollare sul divano (se l'avessi, noi crolliamo a tavola direttamente!), così come il fatto di essere fuori, magari la sera, magari in mezzo alla gente, e sentirsi un alieno... però penso che siano fasi... che quando rimane un po' di spazio dalla fatiche le tue varie identità emergono, un po' per volta, e prima o poi lo farà anche Wonder-party!!
e ci pensi, un giorno sarai fuori, con la piccola che scorazza mentre tu prendi l'aperitivo, magari per conto suo e con altri bambini...

penso che noi abbiamo frequentazioni diverse però ti segnalo che a Roma questo week end ci sarà una due giorni sull'agricoltura contadina, te lo dico solo per fare un esempio di come potrebbero essere le cose, oltre che perché è a Roma, ma tu forse sarai in Japponia! solo per dirti i ragazzi che organizzano i mercati romani (vedi su http://terraterra.noblogs.org) col tempo sono "cresciuti" e ora, mi dicevano, che hanno bambini quando si trovano organizzano attività per loro, pensa che, ci hanno detto, ci sarà allestita un'area bambini con tanto di pranzo su misura per loro. mi raccontavano che quando fanno il mercato domenicale al forte Prenestino c'è il pranzo, attività per i bambini come spettacoli teatrali e giochi x questo fine settimana noi, che veniamo da bologna, siamo una trentina, con più di una decina di bambini... che non vedono l'ora di partire... pare una gita! solo per dire: abbi pazienza, le soluzioni salteranno fuori... magari si tratta anche di trovare le amicizie giuste, che vadano bene per voi e per la Porpy. Lei cresce, ora andrà solo migliorando...

baci, e scusate sono sempre troppo lunga!

sybin ha detto...

Hum, la cosa e' preoccupante.
Tranquilla Wonder, non mi riferisco alla tua poca voglia di uscire il sabato sera che, da mamma indaffarata, e' di tutto rispetto, ma al fatto che io sono nella fase "Pensionata" senza nemmeno avere pargoletti da accudire, il che forse e' un po' triste...ma forse anche no?

Dammi una cenetta cucinata da me, un film o un libro sul divano vicino al mio lui, e mi fai contenta. Dammi un cartone della Disney, l'ennesima replica di Titanic, e ti stiro una montagna di panni senza dire ne' a ne' ba e senza rendermi conto che...oh, e' Sabato sera!

E non sono anti-sociale eh, e' che a Londra in particolare le occasioni mancano. Per uscire con qualcuno ci devi prendere appuntamento sei mesi prima e non e' neanche detto che riusciate a vedervi perche' e' capace che il capo organizzi una video-conferenza last minute. Inviti English People a cena e poi scopri che sai, ho apprezzato il tuo invito, ma questa cosa e' molto inusuale se non hai avuto almeno un anno/un anno e mezzo di frequentazione, prima.
Excuse me?

Siamo incompresi, noi Italiani espansivi. Mettici pure che non bevo e odio i Club, e la conclusione piu' ovvia e' che ho sbagliato Paese.

Baci!

fiocco72 ha detto...

Io invece non sono quasi mai uscita con mio marito perchè non avevamo nessuno che ci teneva i figli e allora il sabato sera si usciva tutti insieme rigorosamente...

Giadina ha detto...

sono sempre io! qll k ti ha lasciato il commento del fatto k nelle mie ore di economia pensavo a te ;)
ecco un anno fà proprio il 10 aprile facevo la mia festa dei 18 anni.. compiuti il 9! un macello! preferivo venire a fare da bebysitter a viola!

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