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lunedì 12 aprile 2010

Wonder in Japan!

Noo, dai, non ditemi che lancio il sasso e ritiro la mano :)
Rieccomi. Adesso ci faccio un post così lo dico a chiare lettere: vado in Giappone!
No, ecco, non pensate a un trasferimento, a sei mesi di monte Fuji o roba simile. E' poco più di una settimana.
Ehm, si: senza Polpetta.
(coro di disappunto del pubblico che aspettava una foto della Porpi in abiti da Geisha)
Io e Lui. Soli. Come - incredibile! - una coppia.
Ci sono tanti motivi per cui non possiamo/vogliamo portarla, quindi non tentate di farmi venire i sensi di colpa: non attacca.
Ci mancherà tantissimo ma la lasciamo in ottime mani (2 coppie di nonni + 2 paia di zie + 1 bisnonna + 2 prozie + 2 cani + 1 tata).
E intanto. Oddio, ancora non ci credo. E' una vita che sogno le strade caotiche di Tokyo e i templi di Kyoto, le cerimonie del tè contro i megastore da otaku dove un'appassionata di cartoni anni 80 come me può anche trovare il Nirvana e morire di gioia sul colpo.
Eccola, l'occasione. Come lasciarla scappare?
Prometto tonnellate di foto, prometto aggiornamenti costanti se trovo la linea, prometto racconti dettagliati al mio ritorno.
E colgo l'occasione per chiedervi consiglio! Se conoscete il Giappone o siete di ritorno da una vacanza proprio lì, perché non mi date qualche dritta su posti da vedere, ristoranti, negozi, attrazioni? Sarebbe graditissima! Il nostro giro sarà Tokyo-Kyoto-Osaka e partiamo domenica prossima.
Commentate qui sotto o mandatemi una mail :D

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139 commenti:

bismama 2.0 ha detto...

Devi chiedere info a Claudia (Nonsolomamma) lei ci è stata due anni fa....deve darti info sugli hotel dell'amore....

DEVI andarci con lui....e DEVI fotografare le camere!!!!!
Scegli una camera con Jacuzzi enorme :-)))

Wonderland ha detto...

Ahahaha... i love hotel! Come perderseli! Grazie della dritta, ora le mando un messaggio :D

bismama 2.0 ha detto...

Godrò ma rosicherò delle tue foto .... :-)

Psy ha detto...

Oddio! Stai attenta! xD Il mio fidazato è partito per il Giappone 15 giorni fa ed è almeno una settimana che non dà segni di vita =P Ormai lo immagino tra le braccia di qualche bella Geisha, senza la benchè minima intenzione di rientrare in patria :) Comunque, se prima o poi torna e si fa vivo, gli chiederò assolutamente una classifica dei posti più belli da vedere!

Anonimo ha detto...

Non farai una sera fuori a settimana ma con questa vacanza recuperi di brutto! E secondo me fai pure bene ad andarci da sola con lui (no sensi di colpa!), divertiti, io aspetto il resoconto e le foto!

A.

fefe ha detto...

che bello...e concordo con te per quanto riguarda Porpi...starà benissimo vedrai e sono sicura che vi mancherà moltissimo, ma a cnhe che sarà una bella "vacanza".
Complimenti, io non so se avrei la forza di lasciare Matteo per una settimana.
lo lasciamo ogni tanto ma al massimo 1 giorno...e che devi fa...mi passerà!
bacini

Hello Len ha detto...

japan.. il sogno della mia vita! divorero' post e foto... e mi prendero' nota di alberghi e tutte le info possibili cosi mi organizzo anche io per andare!!!

Sabrina ha detto...

Per le info sul jappo devi chiedere a Sigrid Verbert di http://www.cavolettodibruxelles.it/
Buon divertimento e mantieni le promesse fatte eh!!! :-)

Lila ha detto...

Wow !! Quale disappunto o senso di colpa?? Dovete andarci da soli sennò che vacanza è?? :) aspetto foto e 'post'-post :) divertitevi!!!

Bia ha detto...

Invidiaaa! La mia migliore amica è stata un mese a Kyoto quest'estate...lei però era in famiglia da due vecchi riccastri Kyotesi che controllavano ogni giorno che si lavasse i piedi e si cambiasse i vestiti. Vabbè.
Ora le chiedo un po' di posti fighi e te li faccio sapere. 'spetta eh...

Mammamsterdam ha detto...

Braviii. era ora che vi levaste di torno per dare a Porpi la possibilità di confrontarsi con la vostra assenza e vedrai, si divertirà come una pazza con tutto questo nonnume e tatume che la vizieranno a sfracello. Così quando torni sono cavoli tua per rimetterla in riga e ricordarle che casa vostra non è un albergo.

La legge del contrappasso è chemancherà a voi più di quanto mancherete voi a lei, quindi toccherà che vi divertiate come pazzi per compensare. Mi raccomando, mangiati tutto il sushi e tutto il giapponese che non mi posso mangiare io, prima di partire fatti una scorpacciata di Banana Yoshimoto (non troppo, che se ne suicida sempre uno) e norwegian Wood che è una figata e fatti delle info sulle rinascenti Jappe che sono fantastici i grandi magazzini loro. Perti leggera che tornerai pesante (di bagagli, intendo).

Cavolo, 28 anni, mamma e adesso vai pure in Giappone, ma qui bisogna dirla con Staino, chi tutto e chi niente (si vabbé, chi quasi tutto ma senza Giappone).

Spaccaaaaa!

(Ma io sempre così simpatica sono o è il mio entusiasmo per il Giappone?)

francesca ha detto...

Sai qual è la fortuna di noi mamme "giovani"? Che abbiamo solitamente dei genitori giovani ai quali possiamo lasciare i nostri figli per farci qualche vacanza in coppia...mia zia è diventata mamma a 40 anni e con dei genitori ultrasettantenni col cavolo che potrebbe permettersi di fare come fai tu! Io e il mio lui andiamo in Francia a settembre childfree...la bimba a casa con i nonni e tutti felici: lei che sarà straviziata, i nonni che se la godranno e noi due!
E fai stra bene ad andare via senza Viola...!!!!

Francesca mamma di Alice

Layla ha detto...

Prometto tonnellate di foto, prometto aggiornamenti costanti se trovo la linea, prometto racconti dettagliati al mio ritorno.


brava. cosmopolita cronista. non come quei blogger stitici che si fanno prendere dalla meraviglia del provincialotto e riescono a scrivere solo "non ci sono parole per descriverlo" e giù di foto. non che le tue foto non siano apprezzabili, ma i post-fiume di più. E grazie! Il Giappone è il viaggio da orgasmo multiplo infinito nelle mie idee.

Giulia ha detto...

Wonder ma qua ci scappa il fratellino!!!!! ;) Comunque bravi, un po' verrebbe voglia anche a me di fuggire sola per un po', ma poi so già che i miei nani mi mancherebbero troppo!!!

Giulia

parisjam ha detto...

Fate benissimo e vi invidio pure parecchio....
Noi siamo appena stati 5 giorni a Londra senza la nostra piggy (che è coetanea della tua Viola) e..... in 5 giorni non ha mai chiesto di noi. Mai detto "Mamma" o "Papà". Ecco. Non so se mi ha fatto stare più tranquilla o se mi ha depresso... comunque sicuramente questo apre le porte ad altri viaggi di coppia.
Chissà che il prossimo sia proprio in Giappo!!!

Suki ha detto...

vai da sigrid? =)

Zazee ha detto...

Brava! Che meraviglia, fate benissimo ad andarci in due e il Giappone dev'essere una meraviglia. In questo periodo poi... invidia!
Esigo anch'io un milione di foto e post chilometrici.
Solo una cosa però: Mammamsterdam ti consiglia di andarci piano con la Yoshimoto per via dei suicidi e di leggere invece Tokyo blues norwegian wood. Ehm. Ne vale sicuramente la pena, sicuramente, ma anche quello non è che sia proprio immune dal vizietto jappo del suicidio, eh. Anzi o_O io l'ho letto e stavo male, perciò ti avviso :D

Anonimo ha detto...

Niente sensi di colpa, non è la prima volta che fai un viaggio polpetta free, e anche se questo sarà un pò più lungo del solito sei comunque mentalmente avvezza a stare via qualche giorno senza di lei, quindi stragoditela anche stavolta, ricarica le batterie, e al tuo rientro sarai una mamma più sprint del solito!
Riabbracciarsi dopo una settimana di lontananza sarà fighissimo, amerai anche una sua lagna o una sua puzzolentissima cacca, o ancora ti intenerirà - chissà - una notte insonne, perchè vivrai la routine con occhi diversi, con occhi da mamma riposata e rigenerata da un viaggio fantasmagorico!

Detto ciò, neanche io come Bismama e alcune altre, non ce la faccio a mollare il rospo ai nonni e a prendere e partire. Neanche io sono una mamma chioccia, nè apprensiva, e anzi appena riesco lo mollo mezza giornata per ritagliarmi uno spazietto tutto mio, ma più di quello non ce la posso fare.

Torno appena adesso da 5 giorni trascorsi nella mia adorata Londra col papi e il rospo al seguito: un cu*o così, non sai che faticaccia, in alcuni momenti avrei desiderato essere là da sola per godere al meglio di quei pochi giorni di meritata vacanza, e poi a quante cose ho dovuto rinunciare perchè non erano adatte ad un bambino così piccolo (assistere ad un musical in uno di quei meravigliosi teatri del centro, buttarmi in una di quelle kitchissime scary attrazioni dove non è consentito l'ingresso ai minori di 12 anni, per non parlare dei pub nei quali i poppanti non sono assolutamente ammessi, e per farci una birra dovevamo prenderla e portarla fuori a sgargarozzarci su una panchina... freddoooo!) ma poi a conti fatti so di non farcela, è più forte di me... non c'è una regola, semplicemente te la devi sentire.
E io di lasciarlo più di mezza giornata (ma anche una per intero, suvvia) non me la sento, almeno per ora. Al contempo, ti dico: MITICA! parti tranquilla, la nana è in ottime mani, e tu và là e spacca tutto. Il fatto che io non lo faccia non significa che sia contraria, anzi!

Oh, aspettiamo aggiornamenti in tempo reale dalle mete che toccherai. E non venirci a dire che in Giappone non c'avrai internet che manco Pinocchio ne sparerebbe una tanto grossa!
ah ah :D

Oh, salutami Mila e Shiro, e pure Mimì Ayuara se li vedi!

Alessandra & Rospo

Anonimo ha detto...

rispetto la tua scelta, perché questa è la mia attitudine verso le posizioni altrui, posso perfino condividerla, ma visto che è possibile commentare...bé credo che dovresti risparmiarci post come quello del 10 aprile: hai prenotato un viaggio dall'altra parte del mondo senza tua figlia e vorresti far credere che ti disperi perché dentro di te non senti più l'impulso giovanile all'uscita del sabato sera???
Seguo il tuo blog da molto tempo, a volte mi sono ritrovata nei tuoi problemi, avendo 27 anni e una bimba di 5 mesi, e sei indubbiamente simpatica...ma lasciati dire una cosa: non basta usare un linguaggio colloquiale, due o tre parolacce quà e là, per apparire sincera e trasparente. Mi spiace ma gli ultimi due post sono talmente contraddittori da non poter che apparire piuttosto falsi.
Comunque buon viaggio! silvia

serena ha detto...

A Wonder,
da quando ti leggo sei andata a Londra, a Parigi, a Venezia, e svariate volte fuori per il WE...
se un sabato qualsiasi, dopo essere stata in giro tutto il giorno, non ti va di uscire per una serata uguale a mille già trascorse, e stai per partire per il giappone, MA DI CHE TI LAMENTI?????

p.s. divertitevi!
S.

zauberei ha detto...

Cara dirotti, so pochissimo del giappone, avendo solo visto di nascosto mimi e mila e shiro e tutte le cose perverse giapponesi.
Ho però molti amici giapponesi, che mi sono venuti a trovare in Italia. Dai loro costumi et disinvolture ho capito una cosa.
Scassa tutti i salvadanai che ci hai, venditi un rene, perchè per noantri il Giappone è massiccio.
E per il peso della moneta e per il voltaggio dell'economia. Certe cose costano poco ma molte sono carissime.
Certe non conviene affatto comprarle.
(In compenso la mia amica nipponica, casalinga sposata a impiegato di medio livello, è venuta a Roma e ha comprato 6 paia di scarpe di ferragamo. S.E.I. in un pomeriggio.
Qui conviene molto pel noi:) disse.

akari ha detto...

portare la porpi sarebe una cattiveria.
Che senso avrebbe?
Non ricorderebbe nulla, sarebbe traumatizzata dal fuso e voi pure!
Aspetto aggiornamenti :)

Wonderland ha detto...

Nooo vabbè ma voglio dire, dopo 2 anni ancora non lo sapete come sono? LAMENTOOOOSA :D
Su, dai, non ditemi che non lo capite quando le mie lamentele sono solo momenti di riflessione con me stessa. E sono cazzatelle, lo ammetto da sola :) Dai che lo sapete che non riesco proprio a prendermi troppo sul serio. Spero almeno, eh!
Grazie degli incoraggiamenti :D

Anonimo ha detto...

ciao Wonder!!!
Prima di tutto buon viaggio :) la Porpi ti mancherà assai!
E poi...personalmente sul Giappone sono uno zero...ma ricordo di aver visto il resoconto di una Fashion Blogger, tale Sea of Shoes, sullo shopping a Tokyo...magari dai un'occhiata...anche se non tutto sembrava proprio abbordabile :)
Baci

Hoshi ha detto...

Prometti tonnellate di foto?! Ma sei OBBLIGATA a farle, mica hai altra scelta! :D Cmq concordo con Serena, basta lamentele, appari, scusa se te lo dico, come una terribile " viziata " e sono sicura che non lo sei, quindi meno piagnistei più grinta ;)

Buon Viaggio e Divertiti nel paese del Sol Levante! :)

la.daridari ha detto...

ma che sensi di colpa? quando ce vò ce vò!!!

Tiziana ha detto...

Ciao Wonder, ti ho risposto questa notte su FB... nel caso non avessi letto!
Baci Tiziana

Wonderland ha detto...

Tiziana ma era un messaggio diretto? Xke a me non è arrivato!!

tiziana ha detto...

ho commentato dopo il post su FB del sabato sera... aspetta che lo copio;-)

eccolo:
Tu dove vai Wonder? In città?
Comunque non ti preoccupare di nulla... i giapponesi sono di una cordialità, pulizia e correttezza mai viste! Te ne accorgerai subito in aereoporto!
Consigli... mmhhh vediamo....
- uno simpatico: attenzione al water!!! (non pensare... oddio questa di cosa parla? .... :-)) )
i water giapponesi sono supertecnologici e dotati di molti optionals... quindi fai mooolta attenzione a quale bottone premi! ;-PPP... Mostra tutto
- uno importante (se ti piace fare tanto shopping... che domande?! ^__^ ): attenzione a non superare il limite di peso consentito per il bagaglio... alitalia (per esempio) ha una tariffa di 30 euro al chilo... noi non lo sapevamo... non ti dico quanto abbiamo pagato al ritorno -_-...
- i ristoranti: la maggior parte è suddivisa in base alle portate... sushi oppure tempura o zuppe... e se arrivi verso la chiusura è facile che ti facciano uno sconto!
- anime e manga: se a te o al tuo Lui piace il genere, c'è un posto che si chiama Mandarake che è strapieno di oggettistica e varie... io per esempio ho trovato (e comprato!) alcuni fotogrammi originali di Hello Spank!
Fammi sapere in che zona vai!
Ciao!

Federica ha detto...

Io ci sono stata qualche anno fa, l'ho trovato incantevole, divertente fuori da ciò che noi riteniamo normale è avanti in ogni cosa è strpitoso! qui c'è il nostro viaggio http://www.ballofdirt.com/journeys/15864.html magari può servirti!!

Io ci tornerei domani, se solo potessi..goditela e respira quell'aria senza tempo anche per me.

JooJu nel Regno di Pirimpilla ha detto...

Vai al Shibuya 109 a Tokyo, 8 dico 8 piani di centro commerciale... e se ci vai ricordati di me e fammi schiattare di invidia!!!

Aliceelamamma ha detto...

wow! mi hai lasciata veramente senza parole!
poi un giorno, quando avrai voglia, mi racconterai come fai a lasciare the baby una settimana intera!!!! io la lascio in giro di giorno ma di sera non ho mai voluto... figurati dei giorni interi... è più forte di me... non ce la faccio...

Marghe ha detto...

Oh Wonder, ma io dico, come fai a lasciare tua figlia per una settimana intera???? Come fai????? FAI BENE! Ecco come fai! Magari potessi farlo io, anzi dato che leggo che hai un surplus di figure d'accudimento, che mi potresti prestare almeno la bisnonna? Via anche i due cani sarebbero ben accetti...Poi è naturale che la tua piccola ti mancherà, ma intanto te sei in Giappone a fare miliardi di foto (e che solo loro possono farle????) e lei farà allegramente ammattire qualcun altro e sarà sicuramente stra-serena e appagata. Goditi quindi il tuo bel viaggio e poco importa se una sera ti lamenti perché stai a casa il sabato e subito dopo ci sbatti in faccia il mega viaggione che tutti vorremmo fare. Ti confiderò un segreto: "la perfezione non è di questo mondo" ma shhhhhhhh non dirlo a nessuno, soprattutto a chi troppo spesso punta un dito....Kisses
Marghe e Puzzy

Anonimo ha detto...

stamattina sono andata a prenotare 2 settimane a sharm con tutta la famiglia. Ero ,sono al settimo cielo ma mi chiedo se mai riuscirò anch'io ad andare in giappone o ancora meglio in africa. Questa vacanza me la sono sudata facendo al tata per otto ore, pulendo e sopportando bebè urlanti, posso solo chiederti come fate ad andarci visto che tu non hai un reddito fisso? E' solo curiosità e un'invidia pazzesca. Io coi figli di neanche 2 anni riuscivo ad andare a fare i pic nic nei prati e le vacanze in campeggio. Leggerò i tuoi post e ti auguro buon viaggio
Sara

Anonimo ha detto...

E allora buon viaggio!! Vedrai che Viola starà benissimo, goditela!
vistodalei.splinder.com

Alessia ha detto...

Che culo!

Morgana ha detto...

Solo 3 parole: ODDIO QUANTO TI INVIDIO...vabbè so' 4...
Divertiti! E si, come hanno detto già altri Viola ti mancherà da morire ma tu ti farai perdonare comprandole un completino versione mignon da geisha, no??
:p

michelinastreghina ha detto...

non ti dico 'CINCIN' brindiamo...che là c'ha un significato niente male! (già me li vedo con le loro mitiche risatine con la manina davanti alla bocca!)

Wonderland ha detto...

Ciao Sara, la verità è che questo viaggio è per metà (no... più di metà:) scroccato... ecco il gran segreto ed ecco xke è un'occasione irripetibile!

Lilja ha detto...

Ciao Wonder!
Lo saprai già mille volte, perchè mi sembra di essere risalita al tuo blog da un commento che avevi lasciato da lei, ma Sigri del Cavoletto di Bruxelles è a Kyoto da qualche mese: ha pubblicato post bellissimi, un reportage con la R maiuscola e con tante dritte!
Buon viaggio
PS: la Porpi se la spasserà alla grande, tra pigiama party e ubriacature da nettare di pera!

Anonimo ha detto...

La vita è durissima eh, wonder?
Questo post mi ha fatto decisamente scendere la catena, che vacillava già da un po’.
Ti lamenti quasi quotidianamente che la tua vita non è più quella di 2 anni fa ma a me sembra che ci somigli molto di più di quanto non facciano tutte le altre vite di tutte le altre mammeallosbaraglio.
Weekend a parigi, londra, venezia, senza Viola altrimenti che weekend vuoi che sia, ora vai dall’altra parte del mondo senza batter ciglio lasciandola una settimana.
Non sei tanto lontana da quella che andava a Formentera ma non ne godrei così tanto.
Ti lamenti della noia, ma cerchi non un lavoro ma IL lavoro che ti puòfarstarebenesentirtiinpaceconmestessa e bla bla bla.
Ti lamenti della fatica di una snervante quotidianità, ma vai in palestra, a milano a fare l’andata e ritorno in giornata, e chissà dove ancora, che tanto hai sempre uno stuolo di persone che stanno con Viola.
Ti lamenti pure che non hai voglia di uscire il sabato sera, ma poi sollevi il tuo dorato culetto dalla bambagia in cui è riposto probabilmente da sempre, per andare a 20epassa ore di aereo lontana da tua figlia.

Ora forza, tutte insieme: SEI SOLO INVIDIOOOOOOOOOOOOOOSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!

Lo sono. Ma non del Giappone, né di Venezia, Parigi o altri millemila posti che sicuramente wonder visiterà senza Viola, altrimenti che vacanza è.

Sono invidiosa della leggerezza con cui lo fa. E del non rendersi conto che, agli occhi di qualcuno che legge, lei sembra in vacanza sempre. Da una vita.

Maggie Y.

Castagna ha detto...

Non ho idea di che tipo di madre sarei. Ma ho tante amiche con figli che, per star dietro alla vita quotidiana, al lavoro etc, si sono indurite e intristite, per forza maggiore, proprio quando passavano alcuni dei momenti più belli della vita di una donna. Forse Wonder è molto paraculata e molto fortunata, ma almeno qui sul blog (e in radio) sembra simpatica e piena di voglia di ridere. Ho anche amiche con figli che sono così; e tra le due tipologie senza dubbio sono quelle che invidio al quadrato, sia per i figli che per il buon umore. Che male c'è? e poi sul suo blog ognuno si lamenta del suo, mica è una gara a chi ha le sfighe più grosse.

Ohi Wonder: da qualche parte a Kyoto c'è il giardino zen più famoso di tutto il Giappone, non mi ricordo il nome, ma devi fotografarmelo.

Buona vacanza

Wonderland ha detto...

Cara Maggie,
di base sono fortunata. Ho una nonna che adora Viola e la tiene ogni volta che può con grande gioia. Di nonni ne ho un'altra coppia, che non contribuisce in egual modo ma che comunque c'è. Ho due fratelli, zii premurosissimi di Viola. Due sorelle di Lui, idem. Parenti che, essendo questa la prima nipote, quasi se la litigano.
Sono fortunata perché ho una figlia in salute, perché ho accanto un uomo meraviglioso che amo, perché sono riuscita a trovare aiuto quando sono rimasta incinta.
Ma il resto sono scelte.
Io SCELGO quotidianamente, scientemente, di rendere la mia vita bella. Come piace a me. Di lasciare che mi assomigli.
Volevo una vita che, anche dopo un figlio, restasse piena di cose, di viaggi, di momenti solo per me. E mi sto impegnando al 100% per riuscirci.
Non ho ancora un lavoro ma per fortuna ho avuto dei buoni mesi come freelance, e SI, cerco un lavoro che mi piaccia, che rispecchi quello che ho studiato, che assomigli a quello che so e che amo fare. Finché dura, finchè ho il mio dorato culo parato dai lavori come freelance, non smetterò di cercarlo e non mi metterò alla cassa del minimarket solo perché altrimenti sembro una che i soldi se li fabbrica nel sottoscala o peggio, una che non ha voglia di fare niente.
Onestamente, se mai mi sono lamentata della noia, non era quella di "non fare un cazzo tutto il giorno" ma un tipo di noia ben diverso, oserei definire caratteriale, o esistenziale. Quella che ti prende proprio a causa di quello che fai, non di quello che NON fai.
HO SCELTO che la mia vita somigliasse a quella di due anni fa, perché quella vita io la amavo. Perché questa non sarà e non vuole essere uguale, ci mancherebbe, ma mantenere la curiosità, le opportunità, le decisioni e la varietà della mia vita precedente, quello si, lo voglio.
Sembra tutto facile perché IO lo faccio sembrare facile. Perché qui scelgo di raccontare ALCUNE cose. Perché non vi vengo a dire che magari i miei viaggi sono lowcostissimi e prenotati sei mesi prima, o che ho alloggiato a casa di amici, o che ho scelto tra il computer nuovo che questo casca a pezzi e la palestra, PER DIRE.
Perché tante cose che ometto forse ai vostri occhi mi farebbero apparire diversamente, meno "viziata" (ma davvero una che viaggia vi sembra viziata? e una che gira con la borsa di Gucci e il Suv che è allora?) ma secondo me non ha senso.
Voglio continuare a fare le cose, come dici tu, con leggerezza, ma in senso buono.

Perché ci sono stati eventi, ultimamente, che mi hanno fatto capire più che mai che ho il dovere di rendere la mia vita bella. Ne ho una. E chissà per quanto, ancora. Scelgo che ogni giorno sia speciale, se riesco. E sarebbe bello se questo fosse un'ambizione di tutte.
Perché non serve Parigi o Tokyo per essere felici, basta meno, basta essere in un bel posto con chi amiamo, e fare cose per se stessi.
Volersi bene.
Scegliere il meglio per se stessi, per quanto possibile.
Sono edonista? Oh, SI, dannatamente. Lo trovo un tributo alla mia vita.
QUesto è il mio modo di vivere la vita. Può piacere, non piacere, ma non intendo cambiarlo.
Voi invece potete cambiare blog, se credete.
Vorrei però che invece di generare INVIDIA generasse VOGLIA. Di fare cose belle, per quanto possibile. Di rendere la propria vita bella.
Si: degna di invidia.

Questo non significa che il tuo commento mi sia dispiaciuto: anzi. E' sempre un momento di confronto, e come tale per me utile.

Anonimo ha detto...

ah ah ah che spasso questo post e questi commenti... Leggo da poco e apprezzo l'ironia del tutto... e si si mi son fatta delle gran risate! Sono una mamma che si fa un .... così eppure tutti pensano che sia in vacanza da una vita... che ingiustizia! A te che dire wonder... io di figli ormai a 34 anni ne ho tre... i primi due gemelli a 26 anni. eh eh eh anche io ma che davvero? E' stata dura ma poi ce l'ho fatta sono tornata giovane rinata....anche separata rimessa insieme riinnamorata e poi ho avuto a 31 anni un altro bimbo... oggi a 2 anni e quasi quasi è il momento di andare in giappone eh eh eh complimenti e auguri vale

Wonderland ha detto...

DUE GEMELLI a 26 ANNIIII??? O_O
Udiooo...che dire? Minchia che mazzo che ti sei fatta vale! Benvenuta :D

Pamen ha detto...

Cara Wonder,

a me non solo mi hai fatto venire VOGLIA, ma
mi sono appena organizzata un w.e. benessere con mio marito, per festeggiare la fine di un periodo terribile...
Di nani ne ho due e ho meno supporto di te,
ma spesso volere è volare :-)

Quindi grazie per essere fonte di ispirazione e....have fun!!

Una curiosità (da una consulente free lance che si è reinventata un lavoro dopo averne perso uno): che lavoro fai free-lance?

Pamen

Ondaluna ha detto...

Come una... "coppia"? Uhm, è una parola che mi suona vagamente familiare ma non riesco proprio a ricordare dove l'ho sentita.

Katefox ha detto...

Buon viaggio WONDER-SAN!!!

Se il viaggio è per il lavoro di Lui...son proprio curiosa di capire che fa questo Lui..

Anche mio padre viaggiava tantissimo per lavoro e mia mamma si peritava sempre ad accompagnarlo per stare con noi figli..ma a noi avrebbe fatto piacere vederli partire felici insieme. Quindi Viola a suo modo apprezzerà..penso

Infine..un' c'entra nulla col Giappone ma..
INSISTI, INSISTI, INSISTI A BESTIA A CERCARE IL LAVORO ADATTO A TE!!!!

Io ci ho rinunciato e ne soffro un po'.
ciao

CloseTheDoor ha detto...

ooooooooooooaaaaaaaaaaaaaaaaaeeeeee!! io l'anno scorso viaggio di nozze in giappone, devo dire che improvvisamente ho capito perche' mio marito ne parlava con tanta nostalgia :-)

consiglio pernottamenti in ryokan e minshuku, l'equivalente di locande e B&B, costano molto meno degli hotels e hai l'esperienza di autentico "japanese style", impagabile!

dritte sui posti? dipende se puoi girare, sono incredibili i cervi di Nara e i monasteri di Takayama, dove puoi pernottare e mangiare e volendo fare con loro un'ora di meditazione zen :-)

altre mie impressioni sul Giappone qui, anche se non vorrei condizionarti :

http://lagallina.splinder.com/post/21431093/%22Cazzo+sono+sposato!%22

http://lagallina.splinder.com/post/21529945/Napoli+40+anni+fa+era+cos%C3%AC

Anonimo ha detto...

Vai Wonder sarà meravilgilioso!

E sì, sei fonte di ispirazione per un prossimo viaggetto!

Non vedo l'ora di vedere le foto!

E sono molto contenta di leggerti proprio perchè mi piace trovare quel mondo di desideri e sogni che non cede al peso del quotidiano. mh mh. Mi ci ritrovo, è faticoso ma è anche un bel modo per sentirla meno sta fatica!

Pensa che tristezza se iniziassi a postare conti della serva, scaramucce, piccole miserie e lamenti.

Nooooo! Grazie Wonder che ci fai sognare con viaggi, ironia, autocritica.

Mangerai cose buonissssimeeeeee!!!

bix

silviaviola

Anonimo ha detto...

leggo poco causa scarsità di tempo. perdonami, non ci conosciamo, ma qui mi sei caduta un po' eh, posso dire?
so che sei una persona intelligente e creativa, quindi, ti lascio un appunto di riflessione: la questione non è tanto portare la bambina o no. se è l'occasione di una vita, occorre coglierla per forza.

la questione è quel che appare. cosa?
appare che, di occasioni, ce ne siano a bizzeffe: venezia, mare, montagna, cene, viaggi di lavoro... alla faccia, complimenti!
sai cosa pensa la gente?
che devi avere un gran portafogli (pardon... viene spontaneo eh) oltre che uno stuolo di parenti / tate a cui affidare la figlia (beata te, noi non siamo così fortunati) che sennò non è una Vacanza, e la Viola viene dove viene, punto 3, forse 4 della lista...

questo è quel che appare.
se non è così, se fai i tuoi sacrifici, se te la smazzi, se tiri la cinghia, allora SCRIVILO. perché così non si capisce mica tanto, eh... (sai, a noi che ce la smazziamo 8-19 tutti i giorni e mettici pure il treno per i pendolari, la lamentazione inutile un po' ci infastidisce...)

correggi il tiro, il blog è bello, non rovinarlo, non crearti nicchie di mercato corredate da applausi più o meno finti. adesso che pubblichi, chiunque farebbe la firma per citarti o per dire "oh io quella la conosco e adoooooooro cosa scrive e come". non cedere alla spettacolarizzazione del tuo personaggio.

non era così che eri partita.
e togli tutta sta pubblicità, rimani indipendente, se ci tieni. altrimenti, l'omologazione di cui tanto hai paura è già dietro l'angolo.

un saluto

Anonimo ha detto...

Io trovo che il regalo più bello che possiamo dare ai nostri figli sia la nostra serenità, la nostra allegria quando siamo con loro. Le cose che abbiamo e facciamo coi nostri figli sono sempre un momento stupendo per tutti. Ma accidenti vi garantisco che quando vanno a casa di amici per la notte e io e mio marito riusciamo a uscire da soli ci sembra di volare. Il cinema da fidanzati è un'altra cosa. La fatica che facciamo a crescerli è enorme, abbiamo iniziato all'età di wonder. Sono felicissima che sei riuscita a sfruttare questa occasione, lo sapevo che c'era un trucco ;)
Sara

Anonimo ha detto...

Sara, io invece trovo anche che il regalo più grande che possiamo dare ai nostri figli sia il nostro tempo. e tu che ti stai per portare l'intera famiglia in egitto dovresti essere d'accordo con me. che lo so anche io che non sarà rilassante come sarebbe stato in coppia, ma lo farai, e sono certa, che alla fine ne sarai contenta.

ci proviamo tutte a rendere tempo di qualità quello che passiamo coi figli, anche se i giorni in cui proprio non gira, e non riesci a far salire quelle guance in un sorriso, ci sono, spesso e volentieri. però restiamo lì. un po' perchè non abbiamo scelta, un po' perchè non è giusto. "li hai fatti e te li smazzi".

siamo lì, magari con la faccia sbagliata, ma ci siamo. perchè sono pochi rispetto a quelli in cui ci siamo al massimo e diffondiamo sorrisi e serenità. ci siamo quando cadono, ci siamo quando fanno una scoperta e quando sono tristi, arrabbiati, felici o capricciosi. ci siamo quando sono completamente stonati e fuori tempo rispetto a tutte le nostre esigenze di viaggio, di vita, di organizzazione.
per poi renderci conto che la sinfonia che suoniamo con loro, magari non è proprio composta e articolata come la volevamo, ma è comunque molto bella.
questo credo che sia la cosa più importante. esserci: a prescindere dalla faccia. quella è la faccia della mamma, che cambia volto cambia avventura come il big jim di qualche anno fa. ma sempre della mamma è, non di un sostituto per quanto premurosissimo.
ma la risposta di wonder a maggie fa acqua in qualche punto.
wonder, non sei l'unica fortunata ad avere una bimba sana, nonni che l'adorano, un compagno che ami, zii premurosi etc. sembri però l'unica che riesce ad approfittarne così tanto, mettendo l'esigenza di recuperare la tua vita di qualche anno fa, PRIMA di quella di condividere il tutto (anche l'esperienza di un viaggio, non dico quello in giappone, ma uno dei tanti che hai fatto) con tua figlia.
mi sorprende quindi che la tua SCELTA di rendere la tua vita bella, riempiendola di viaggi, di weekend, di tempo libero, di quello che vuoi, molto spesso, (troppo? bah, non sta a me dirlo), non includa Viola. ma magari mi sbaglio: mi spieghi?

e trovo molte risposte a questo post estremamente ipocrite, come trovo molti applausi finti, che se non fosse Wonder (con la sua meravigliosa capacità descrittiva) ad andare in giappone, ma la vostra vicina di casa che già vi sta un po' sui maroni, l'avreste crocifissa nel sottoscala, a parità di condizioni.

Ti auguro buon viaggio, in ogni caso.
Alexis

Wonderland ha detto...

Ci tengo a precisare che con mia figlia passo il 90% del mio tempo, essendo una freelance che lavora da casa e che ha spesso tempi morti. Ad oggi tutto mi si può dire tranne che non sto con lei!!! O_O
Poi: ma scusate, se mi capitano delle opportunità di viaggi, cene o qualsiasi cosa, ma PERCHE' non sfruttarle? Ma dov'è la ragione per dire NO all'avere dei bei momenti come persona e come coppia, oltre che come genitore? Io NON LO VEDO! Cos'è, la sagra della mortificazione? Se dite che faccio soltanto cose senza Viola vi riferite a 3 weekend di cui vi ho parlato qui. Bene: e tutti gli altri weekend con chi stavo (e con enorme gioia!) secondo voi? Con chi gioco quotidianamente, chi metto a nanna, chi porto al parco, con chi VIVO la mia vita? Pensate che soltanto perché non ne parlo nel dettaglio sia tutto facile?

Se dire "vado in Giappone" provoca tutto sto casino, ragazze, non so davvero che pensare.

Mi spiace che vi infastidisca il mio modo di vivere, potete sempre cambiare blog. Ce ne sono a centinaia di mamme che vivono la vita come dite voi.
Io no però.

Anonimo ha detto...

Questa è casa tua.
hai aperto la porta, ma ciò non significa che tutti siano i benvenuti, è ovvio.
Ti facevo diversa, però.
alla prima occasione in cui spuntano due critiche, in mezzo al solito tripudio applausi, standing ovation, complimenti e ole, inviti a lasciare il tuo salotto.

Alexis

Paola ha detto...

Hai ragione Wonder ma che bisogno c'è di fare tutto sto casino?? Ma che ora le VERE mamme sono solo quelle che vivono respirando l'aria del proprio figlio? Se uno può lasciarli in buone mani, se uno ha questo tipo di fortuna, perchè limitarsi? Mi spiace per chi non ha nessuno che li aiuta a crescere i propri bambini, ma tu che invece questo aiuto ce l'hai perchè non dovresti sfruttarlo? La vita di coppia va tutelata e coltivata, quando si può e chi lo nega dichiarando che i figli vengono prima di tutto mente.

Anonimo ha detto...

Wonder, sai, io non credo che il fatto sia che vai in Giappone. Il fatto è che ti lamenti (vedi post precedente a questo e molti altri) sapendo che non è proprio come la racconti.
E poi la tua vita APPARE, per quello che scrivi TU (e non è che lo scrive un altro, lo scrivi tu) molto meno banale e monotona e grigia e noiosa di quello che dici.
Fai non bene ma benissimo a sfruttare cene, lavori, viaggi... però ecco. Se tu hai scelto di parlarci solo di certe cose (e sta benissimo, il blog è tuo) e non di tutto come facevi all'inizio... be', c'è anche chi legge e giudica per quello che scrivi. E, ultimamente io (e parlo per me), che sono a casa da quasi due anni per motivi vari, che non esco quanto vorrei che ho perso per strada un po' di gente, che fatico ad arrivare a fine mese, che se vado via due giorni con mio marito mi sembra stupendo, che non bevo un mojito da... boh 3 anni, leggendo il tuo penultimo post e poi questo, e il commento dove dici "ma io sono lamentosa :D" insomma, Wonder... hai ragione, ci sono tanti altri blog. E non per leggere di chi vive come voglio io. Ma perché ci sono tanti altri modi di scrivere e rispondere. Perché ci sono persone diverse.

Sai, in un commento avevi detto: "di Nonsolomamma ce n'è una sola".
Sì. E non per il successo del libro, la tv,o gli articoli sul giornale.

Laura

Anonimo ha detto...

in questo periodo in giappone c'è l'hanami!! bellissimo!
http://it.wikipedia.org/wiki/Hanami

Ciao,
Monica

Bonzomamma ha detto...

Avevo commentato e sembra si sia perso.
A me la Wondy che parte sembra una bellissima favola... e sono parecchio invidiosa, come la intende Wondy, di questa ragazza che sta cercando una via alla vita tutta sua.
Il libro, il Giappone, Mamma che ridere... insomma ha tanta roba al fuoco, ci prova e ci riesce anche ad essere se stessa. C'è chi direbbe "nonostante la porpi" a quanto leggo in questi commenti, ora io so che una mamma serena, appagata e nella sua dimensione regala ai figli un'atmosfera di serenità, allegria e soddisfazione di se stessi.
La "mamma sufficientemente buona" non è un'idea astratta di mortificazione continua, è il seguire la propria via, il proprio modo personale di vivere nel rispetto dei propri figli.


Buon Viaggio, arigatò!

Arianna BonzoMamma
thebonzis.blogspot.com

Sarina ha detto...

Allora..premettiamo che oggi mi girano, non ho dormito, devo sistemare le ultime beghe di lavoro prima del parto e ho finito le strisce per misurare la glicemia (oh yes w il diabete gestazionale) ma nonostante sia piu acida di un limone pucciato nello yogurt mi sento solo di dire che l unico sentimento che provo è pura INVIDIA per una giovane mamma che ha la possibilità (che ahime io non ho e avrò per un bel po di tempo) di farsi qualche viaggio e week end alla facciazza mia...senza contare che sono 9 mesi che non mangio un po di sushi e me lo sogno anche di notte..
Parti..parti...parti e non voltarti indietro..una buona madre non si giudica dalle possibilità che si nega per poi magari restare immusonita sul divano a guardare il figlio che gioca...ma non fatemi ridere spero di non farmi inglobare dai sensi di colpa che la società ti cuce addosso..Mi dico sempre e ti dico anche a te "Tu sei la madre migliore per tua figlia" e il resto è noi..
detto questo perdonami se ti auguro che ti vada di traverso un pezzettino di sushi..piccolo dai..........
Parti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! L unico rischio che corri è che la porpi magari ci prenda il vizio e voglia farsi qualche week end lei sola con i nonni!!!!

Maddalena ha detto...

certo, blog pubblico critiche inevitabili, è qualcosa da mettere in conto sin dall'inizio e di cui non ci si può nemmeno lamentare troppo. a parte il fatto che qui, più che di critiche, mi sembra si tratti della solita verità infusa che molti - a torto o a ragione - credono di avere, che gli permette di criticare le scelte di vita di un'altra persona che non c'entra una cippa con loro nel nome di una ipotetica maggior comprensione delle cose, o bravura. sinceramente non vedo perchè se, da madre, reputo che Wonder sbagli ad "andare 20 ore d'aereo lontana da sua figlia" (perbacco, in pratica il Mengele del 2000!) o che si preoccupi troppo di se stessa invece di mettere sempre e comunque la presunta felicità di sua figlia prima della sua, io glielo debba far notare. potrei starmene seduta sul divano a pensarlo e a pensare quanto io possa essere migliore di lei, ma non vedo il perchè arrogarsi il diritto di scriverlo qui. è di vostro figlio che si tratta? della vostra vita? mi pare di no.

sarà che a me chi si bea e si inorgoglisce del sacrificio e delle rinunce m'ha sempre dato più fastidio di chi si inorgoglisce perchè farà un viaggio in Giappone. è un atteggiamento che mi ricorda un sacco quella canzone odiosa, "Quello che le donne non dicono" che mi faceva girare le balle ogni volta che la sentivo già quando avevo sei anni, perchè intuivo che c'era sotto tutto quel pensiero di autocompatimento che non riesco proprio ad accettare.

sarà che - pur leggendola e apprezzandola - a me nonsolomamma sembra sinceramente una solomamma, e per carità scrive bene ed è gentile e tutto il resto ma io preferisco di gran lunga qui, per una serie di cose che non mi dilungo a spiegare.

e Viola mi sembra una bimba molto fortunata - forse più dei figli di quelle mamme che vivono la maternità come una "missione", e non come un rapporto tra due esseri umani in continua crescita e in continua definizione, che deve essere bilanciato e non eternamente stravolto a favore dell'uno o dell'altro.

ok, il rognoso avvocato del diavolo si ritira anche questa volta nel suo antro fumoso e oscuro!

intanto: buon viaggio Wonder, e divertiti ;)

Anonimo ha detto...

In tutto e per tutto d'accordo con Maddalena, soprattutto quano dice "sarà che a me chi si bea e si inorgoglisce del sacrificio e delle rinunce m'ha sempre dato più fastidio di chi si inorgoglisce perchè farà un viaggio in Giappone".
Perchè chi vive di sacrifici è migliore di altri e cresce meglio i propri figli?
Non so, rimango dell'idea che per essere buoni genitori dobbiamo essere prima di tutto buoni individui e respirare aria nuova a volte non può fare solo che bene.
Wonder, un consiglio, continua a lamentarti, io lo trovo un modo tutto tuo (anche se a volte un po' autolesionistico) di cercare serenità ed equilibrio.

si.

Marghe ha detto...

Voglio fare un esperimento: mi faccio una maglia con la scritta “I go to Japan child-free” e voglio vedere quante mamme mi saltano alla gola….Ora però torno seria e mi permetto di fare alcune considerazioni. Innanzitutto mi chiedo: cos’è che ha dato tanto fastidio del post di Wonder? Il fatto che vada in Giappone? Che lasci la figlia a casa? La sua presunta incoerenza tra un post e l’altro? Forse tutte le cose insieme e allora si dovrebbe aggiustare il tiro e non chiedersi il cosa ma bensì il perché. Premetto che io sono una che sua figlia se la “smazza” 24/24 da tredici mesi, non avendo nessuno e dico nessuno a cui lasciarla un attimo se non il marito, per cui o si fanno le cose tutti e tre insieme o io e lui ci si dà il cambio. Non voglio dilungarmi su tutto quello che questa situazione comporti, su quanto sia difficile, a tratti frustante etc..perché molte di voi lo sanno, molte altre no e sicuramente alla maggior parte non interessa. Come non interessa a me, nel momento in cui mi ricavo uno spazio altro nel quale rilassarmi, andare a leggere un qualcosa che mi ripropone la mia vita seppur dalle pagine di un blog con le illustrazioni carine. No, io voglio sorridere, staccare un po’ la spina, ritrovare un po’ di quella sana autoironia che per mia fortuna ancora mi contraddistingue. E se do il mio plauso a Wonder perché va a farsi sto strabenedetto viaggio in Giappone senza la figlia, lo faccio con una discreta cognizione di causa. Qualcuno ha notato come col passare del tempo i suoi post siano diventati meno Viola-centrici e più improntati al sereno racconto di una vita in comune che non necessariamente implica la vicinanza costante? Bene, questo, secondo il mio modesto parere, è un gran bel passo nella riconquista della propria individualità che ogni mamma dovrebbe intraprendere. Il rapporto simbiotico che ci lega alla nostra creatura va ad un certo punto allentato, pena il soccombere ad esso. E no, non per questo si diventa madri snaturate, che si lamentano per un nonnulla, che non amano abbastanza i propri figli….Io ritengo che si diventi donne più complete, felici, appagate e che questa serenità venga trasmessa ai nostri figli che di essa si nutrono per crescere in maniera armoniosa. Apprezzo la scelta di Wonder di palesare solo taluni aspetti della propria vita, del resto perché dovrebbe ammorbarci con le quantità stratosferiche di pupù che un nano produce? Lo sappiamo bene da noi, e di sicuro alla lunga il blog si trasformerebbe in un mero diario dello sconforto giusto per farci stare meglio perché tutte se la passano come noi. Quando leggete un libro, ve la prendete per caso con l’autore se i protagonisti son tutti belli, ricchi e girano il mondo? L’invito che ha fatto Wonder a non leggere il proprio blog, da molte frainteso perché ritenuto una risposta acida e frettolosa, riflette l’idea che forse chi si è sentito offeso nella propria quotidianità, ha la necessità magari di leggere qualche altro “romanzo”….Concludo dicendo che purtroppo ci sono ancora molti, troppi tabù che riguardano la maternità. Il giudizio altrui ci grava sulla testa come una pesantissima spada di Damocle e ammettere le proprie debolezze, il proprio sconforto, perché no la voglia di evadere sembra non essere contemplato nel manuale della “mamma perfetta”. Ribadisco, la perfezione non è di questo mondo, quindi ben vengano le giornate no con i nostri figli, un pò di sano egoismo ed una genuina invidia nei confronti del “culo dorato” di Wonder!!!!! Occhio però a non farsi prendere la mano da questo famigerato mostro verde, i tempi di Salem sono passati da un po’…..
Marghe

Mela ha detto...

Divertiti e goditi il Giappone anche per me, che sogno di andarci prima o poi! E fate la coppietta innamorata che fa bene all'anima :)
xo Mela

Anonimo ha detto...

mah... forse Wonder ha riscosso così tanto successo perché per molto tempo ha saputo descrivere i lati più difficili dell'essere mamma.. adesso per fortuna per lei non è più così, e quindi in un certo senso questi post risultano un po' contraddittori.. detto questo, l'importante è che sia felice!
Elena

FABIANA ha detto...

non mi metterò alla cassa del minimarket solo perché altrimenti sembro una che i soldi se li fabbrica nel sottoscala o peggio, una che non ha voglia di fare niente...

VERGOGNATI!!!!
SEI UNA FALSA TERRIBILE!
E NON SEI NESSUNO SE NN UNA RAGZZINA 29ENNE CON UNA FIGLIA
V I Z I A T A !!!!!

letizia ha detto...

ammazza che delirio che hai scatenato con questo post!!!

EffeEmme ha detto...

e anche se wonder avesse cambiato idea? o meglio il punto di vista sulla questione "oh mio dio sono mamma cosa faccio?

Wonder, per me sei cresciuta, sei maturata...ogni tanto piombi ancora nella lagna, ma begli ultimi tempi ti trovo più serena e appagata. Vuoi che Viola è diventata più autonoma, che può stare tranquillamente qualche giorno senza di te, vuoi che adesso hai qualche lavoretto da fare, vuoi che hai raggiunto un equilibrio.

Poi nel blog puoi scrivere quello che ti pare, penso che ogni tanto sia per te una valva di sfogo, un modo di mettere nero su bianco un problema e analizzarlo in modo asettico e distante. Tante volte aiuta a mettere per iscritto le paraonie mentali che ci passano per la testa, serve per ridimensionarle e dargli il giusto peso.
per questo ogni tanto i tuoi post possono sembrare contradditori, improvvise virate verso opinioni apparentemente inconciliabili.

Solo le persone intelligenti sanno cambiare idea, rivedere le proprie opinini e assorbire altri punti di vista. I tuoi post sono sfoghi, non sentenze (invece quelli di qualcuno su di sopra mi sembrano sentenze: gratuite e anche un pochino eccessive).

Non voglio fare l'avvocato di nessuno, ma penso che essere mamma non vuol dire vivere solo in funzione dei propri figli. I figli stanno bene con i nonni, con gli zii...io la prima vacanza da sola l'ho fatta a 8 anni con gli scout e dio mio quanto mi è servita! i miei mi mancavano un sacco ma mi sono divertita e ho imparato a stare al mondo da sola, ad non avere dietro il culo sempre la mamma che faceva e brigava.

Wonder, tua figlia è fortunata.
Non ha accanto una mamma votata alla causa, che vive in funzione solo dei figli.

Prima di essere mamma si è donna. è bene coltivare anche il proprio lato donna senza figli e mi diverto lo stesso e non faccio niente di male.

Ciò non toglie che sono INVIDIOSISSIMA, il Giappone è uno dei miei viaggi nel cassetto...mi accontento di tre giorni a Berlino...low cost of course!

cmq l'invidia tra donne è smepre una brutta bestia!

Nicoletta ha detto...

Io penso che l'unico che si fa' un CULO così la' dentro è LUI!
E il Giappone è grazie a lui..
Cmq Wonder passerai anche del tempo con tua figlia ma lavori da casa e hai tutto il tempo del mondo...
Pensa a chi veramente si alza alle 7 e deve portare il bimbo all'asilo,fare la spesa,andare a lavoro (9.00 - 18.00) esci riprendi fiato,vai a casa stai col bimbo,cucina,lava e si è fai pure la moglie sexy!
Sei una ragazzina che ha avuto una bimba a 27 anni e stop!
C'hai il culo parato..t'è annata bene e stop!
Non ti lamentare e non aggredire per dei commenti che si discostano dal tuo!
Tutte cerchiamo un VIVERE DEGNO non stare qui a farci da maestrina sul coa e sul come rendere la VITA BELLA!

SAI CHE C'è HAI ANNOIATO...Su twitter ti lamenti ogni 3x2!

Buon viaggio

Anonimo ha detto...

Sinceramente sono rimasta esterrefatta da quanti e quali commenti questo post abbia scatenato. Premetto che ancora non sono mamma, lo diventerò a inizio luglio...quindi magari ora mi viene facile predicare bene e poi sarò una di quelle che razzolano malissimo...ma ognuna non ha il diritto di vivere la vita e la maternità come vuole?
Magari a chi ha la mamma che lavora/viaggia/si ritaglia momenti di individualità mancherà la presenza costante della genitrice, a chi ha la mamma che sta a casa a volte peserà addirittura il contrario...voglio dire...ma dove sta scritto qual è il modo giusto di fare la mamma? Al di là del codice penale intendo...dov'è il libretto di istruzioni? Io - per indole - non credo sarei in grado di lasciare la bimba per più di un giorno, ma conosco gente che lo fa e non per questo è una madre snaturata. A me non sembra che Wonder ogni 2 per 3 se ne vada a giro senza la bimba...magari ci racconta di quei momenti "da coppia" per renderci partecipi, per non raccontare sempre le stesse cose........personalmente la trovo una persona intelligente, creativa e con voglia di fare...si cambia opinione, ci si lamenta, si invidia...sono sentimenti umani...non possiamo essere sempre d'accordo con lei o trovarla sempre illuminante...e allora?

Mah...

Elisa

Anonimo ha detto...

Com'è brutta l'invidia. Perchè tanta aggressività?Cosa avresti fatto di male?Mah...sono allibita. Wonder, sei diventata troppo celebre,,,è ovvio che hai incuriosito anche questa gentaccia..meglio passare al prossimo post, come se nulla fosse. p.s. se vuoi posso darti qualche consiglio su Tokyo e Kyoto, due città che conosco abbastanza bene. Se ti va scrivimi su FB (io sono Sara Marmo).

Ciao! ^_°

Wonderland ha detto...

Grazie a tutte del supporto, davvero, non avrei potuto esprimermi meglio io stessa. Grazie anche alle altre delle critiche. Credo ci voglia un certo impegno a visitare e addirittura commentare con dovizia un blog che non ci piace, insomma, grazie della fatica.
Prendo atto dei vostri commenti e vi ringrazio per averli espressi.
Ho fatto una certa fatica a non cancellare quelli più gratuitamente offensivi, ma penso che si commentino da soli.
Mi spiace sapere che a certe persone piacerei di più se avessi una vita peggiore. Lo trovo triste.

Anonimo ha detto...

non hai capito nulla...xchè non fai quello step che ti fa' andare oltre la critica WONDER!
Ma fa' niente è un problema nostro...

tu sei WONDER

Anonimo ha detto...

eccole lì le paladine dell'invidia, vi aspettavo.
"sei invidiosa" è l'unico modo di chiudere una questione senza argomentare. tu dici "sei invidiosa", io rispondo "non lo sono", tu dici "sì lo sei", e così avanti all'infinito.

può darsi abbia sbagliato toni, tempi e modi, ma non posso pentirmi dei contenuti, perchè di opinioni si tratta.
a quelle che dicono che potevo tenermele, rispondo che mi sono resa conto solo dopo che qui o si applaude o si è OUT (e invidiose, ovvio).
quindi, Wonder, fai come ti ha detto l'ultima qui sopra: fai un altro post, di modo che la questione si chiuda qui e possa ricominciare il meraviglioso e verissimo e pernienteinvidioso carosello dei complimenti.
Maggie Y

Fabiana ha detto...

noi offendiamo te e te le commesse del supermercato piu' dignitose e sicuramente piu' WONDER di quanto le sei tu!

"non mi metterò alla cassa del minimarket solo perché altrimenti sembro una che i soldi se li fabbrica nel sottoscala o peggio, una che non ha voglia di fare niente..." Wonder

Valentina ha detto...

" Ao', non dite la parola "GIAPPONE" che a certi je parte l'embolo... "

ecco chi sei te...E QUINDI NON HAI CAPITO NIENTE DI QUELLO CHE CERCAVAMO DI FARTI ARRIVARE!
SEI UNA ragazzina viziata col culo parato...

E io mi sento un vivere degno piu' del tuo' perchè ogni mio fare è fatto col sudore e isacrifici di quello che sono..una commessa di un negozio ma soddisfatta,con 1 figlio e con tanti sogni e viaggi ancora da fare...

Anonimo ha detto...

...ripeto: mah...

Non è che io voglia fare la paladina di Wonder (con la quale - va detto - non sempre sono d'accordo, e che ogni tanto giudico anche io un po' incoerente)...ma:

- invidiare è umano, perche no...anche invidiare "viulentemente"...credere di avere la verità in tasca e la palma d'oro della mamma perfetta meno, e meno ancora arrogarsi il diritto assoluto di giudicare il prossimo in base a quelle - in fondo - 2 o 3 cose che sappiamo di lui (lei)...la caduta all'infimo si raggiunge poi giudicando senza appello, lanciando sentenze senza poi interessarsi di una eventuale replica.

- "non voglio che mia figlia finisca in un call center/a fare la cassiera/ecc." oppure "ma che modi da camionista/da scaricatore di porto/ecc." sono modi di dire e cliché comunemente usati, purtroppo, ma nessuno ha detto che questi siano lavori poco dignitosi...guarda un po', io che la cassiera l'ho fatta, che ho fatto la magazziniera e le pulizie pur laureata non mi sono sentita offesa da Wonder, e riconosco il diritto (che io ho esercitato) di cercare un lavoro migliore e che ci faccia sentire realizzate...

...continuo a rimanere perplessa...

Elisa

Anonimo ha detto...

Non è questione della vita peggiore ma sembra che tu non apprezzi veramente ciò che hai o non ti lamenteresti...lo dici, ma forse non è la realtà..diciamo che hai avuto culo nella vita a poter fare tutte queste cose e un po' meno di spavalderia aiuterebbe...
D.

Wonderland ha detto...

Oddio mio ma che è un processo?
Devo dire in otto lingue che STO LAVORANDO ma come FREELANCE e quando dico che cerco un lavoro significa che cerco un full-time, un ufficio?
Ragazza per favore, mi sembrate sorde.
Anzi: sentite quello che volete sentire. Estrapolate per accusarmi. Cioè, voi vi mettete a spulciare i miei commenti per rispondere in modo acido e definitivo. Ma perché? Ma andate a impegare ste energie altrove, per favore.
ERA CHIARO che "la commessa del minimarket" era UN ESEMPIO per dire "un lavoro per il quale non ho studiato e per il quale si richiedono qualifiche diverse dalle mie", con tutto il rispetto per le commesse del minimarket. Se dicevo IL MINATORE andava meglio?

PER INCISO: mai cancellato un commento negativo. Dire che qui "o si è d'accordo o si è out" significa negare l'evidenza, ovvero che questa discussione sta avvenendo.

Vi prego. Le opinioni si. Insistere per avere ragione ad oltranza SULLE OPINIONI, no.
Non siete del mio avviso? Potete dirlo educatamente, non cercare di farmi "ravvedere" (da cosa poi???) o di mettermi in cattiva luce. Questo è veramente da terza media.

IL giorno in cui conoscerete davvero la mia vita (mai?), quello che faccio e quello che non faccio, i miei problemi, le mie giornate nere, le cose che qui non ho voglia di raccontare, ALLORA potrete esprimere giudizi così netti.
Fino a quel momento, NO.
E qui chiudo la questione.

EffeEmme ha detto...

ragazze, non è la crotica di per sè ma i TONI che avete usato.
Io li ho trovati fuori luogo e eccessivi, Wonder si lagna spesso ma non manca mai di educazione.

Si possono esprimere gli stessi concetti ma senza usare dei modi offensivi.

Sembrate invidiose perchè attaccate una persona in modo gratuito, da qui nasce il sospetto dell'invidia.

Anonimo ha detto...

ma che c'entra questo...
Chiudi,chiudi che ti conviene

Anonimo ha detto...

wonder, a me non interessa la questione giappone. non è che un viaggio senza figli rovinerà il rapporto genitori-pargoli, per amor del cielo.

ma mi chiedevo: machedavvero, vuoi circondarti di persone che applaudono e basta? DAVVERO DAVVERO? pare di si, visto che alla prima critica rispondi "ops, se qui non ti piace, te ne puoi andare da un'altra parte". oppure minacci di cancellare i post. dai, che ragazzata! pare cosa del liceo!!!

e lascia stare le cadute di stile; le cassiere dei minimarket si fanno un mazzo tanto e puntano la sveglia ogni mattina ad un orario che tu non hai mai visto neppure in sogno.

anzi fai così: quando torni dal giappone vai all'adecco e prenditi due mesi a un qualsiasi call center inbound di Roma e provincia. anche part time. 2 mesi non ti rovinano certo "il-futuro-che-vuoi".

poi un post, lo metti su quello, vedrai quanta roba hai da scrivere, altro che. di vita REALE, intendo.

buon viaggio e manda foto

Anonimo ha detto...

Wonder si lagna spesso ma non manca mai di educazione:

Ao', non dite la parola "GIAPPONE" che a certi je parte l'embolo...

Ma andate a impegare ste energie altrove, per favore..

Ce ne sono a centinaia di mamme che vivono la vita come dite voi.
Io no però.

IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO IO

Wonderland ha detto...

Mi spiace, io sono di un parere diverso. Accogliere si: farsi insultare gratuitamente no.

Anonimo ha detto...

Ma se anche Wonder vuole essere incoerente (ma rispetto a chi?o a cosa?) o lagnarsi...non ne ha tutto il diritto? Qui siamo sul SUO blog. Sono sempre più basita...se scrivessi un BLOG anch'io temo che mi farebbero chiudere dopo due giorni!! ^_°

Sara

EffeEmme ha detto...

certo che scrivere come anonime è facile.

ragazze, calmatevi. State andando oltre le righe.

Io non voglio fare l'avvocato di Wonder, si difende benissimo da sola.

E fa bene a rispondervi picche, avete alzato voi il tiro.

Chiudo.

Anonimo ha detto...

io non capisco una cosa: qual'è il problema?

gente che dichiara di avere figli da portare all'asilo, casa, marito e via dicendo, e ha pure del tempo da perdere stando qui e lasciando commenti; gente che sostiene che è meglio esserci anche con la faccia sbagliata (quando mio padre aveva la faccia sbagliata avrei preferito non averlo in giro); a chi sostiene che qui bisogna fare solo i complimenti, forse se avesse detto le stesse cose in un modo diverso forse avrebbe trovato un confronto utile e costruttivo: a chi ha dato della "vizia" e "chi si fa' un CULO così la' dentro è LUI" forse è andata più in la del necessario.. ecco mi chiedo: perchè? cos'è che vi spinge a dire certe cose?

io fra qualche giorno non partirò, ho un compagno fantastico, un lavoro che mi tiene fuori casa 10 ore al giorno, una casa, un cane, (e no, non ho figli), il mutuo da pagare e un lavoro nel fine settimana la sera. Cosa dovrei fare, mandare a cagare quella stronza di wonder che ha una figlia, un compagno adorabile, lavora da casa, e che fra una settimana va in giappone?

più che invidiose, siete ridicole. E.

Anonimo ha detto...

Credo che questa discussione stia prendendo la piega sbagliata :-/
Non mi è spiaciuto affatto il tono pacato col quale alcune ragazze ti hanno criticato Wonder: hanno dato le loro motivazioni con ragionevolezza e allora ben vengano.
Le pazze scatenate che urlano sciocche frasi fatte neppure le leggo sinceramente, e come dici tu si commentano da sole.

Io sono con te, totalmente: vorrei avere la stessa leggerezza che spesso ti anima quando devi affrontare le cose, e il fatto che io non ce la faccia a fare quello che fai tu per mille motivi che sarebbe noioso speigare quì, non significa che io non stia dalla tua e, anzi, ti guardi agire in punta di piedi e con un sorriso compiaciuto.
Bella pè te, Wonder! Mi dico spesso.
Mentre leggo che sei in piazza di pietra (che io amo) a bere uno spritz o che prepari la valigia per il tuo prossimo viaggio all'insegna del romanticismo e della passione col tuo uomo senza nanetti frignanti al seguito. O quando leggo che passeggi per Roma col mite sole primaverile a fare spese per la bimba (io nella mia piccolissima ed orrida città del sud dò le capocciate al muro un giorno sì e l'altro pure).

Ora, il fatto che io e moltissime altre applauda alla tua leggerezza non significhi che altre non possano percepire dell' altro. Ognuna di noi ha la sua chiave di lettura, si può anche interpretare un tuo lamento e subito dopo un tuo progetto di viaggio che entusiasmerebbe chiunque come una fastidiosa incongruenza, soprattutto chi deve lottare col centesimo, non ha aiuti, chi anche solo una pizza col compagno se la sogna di notte... dai, posso capirlo. "La rosicatio fa muovere il mondo", ricordi? l'hai detto tu. Che poi non è neanche detto che sempre di rosicatio si tratti. Ognuna interpreta i tuoi racconti in base alla propria sensibilità e al proprio vissuto. Io li leggo con la leggerezza che tu stessa sottintendi, un'altra no, magari dopo una giornata a combattere con tutte le rogne immaginabili e senza spiragli di miglioramento possibili, apre il tuo blog e legge qualche contraddizione, beh la spintarella a pensare a chi sta messa peggio ci sta anche, dai. Purchè lo si faccia civilmente, come hanno fatto un paio di anonime commentatrici.

Ti rinnovo il mio augurio di buon viaggio. G O D I T E L A :-)

Anonimo ha detto...

Ho dimenticato di firmare, sono Alessandra (mamma del rospo)

Anonimo ha detto...

Sono nuova di questo blog, ci sono arrivata tramite un altro... è vero che nella vita non bisogna né elencare le proprie rinunce né lamentarsi del nulla, la nostra vita, bella o brutta per noi e per gli altri, ce la siamo scelta noi, nessuno ci ha obbligato a mettere al mondo dei figli e nel 2010 credo non abbia neppure senso dire di essere rimasta incinta per caso, soprattutto quando si è già adulti da un po' (credo che i metodi anticoncezionali siano noti anche in Congo oramai... certo serve usarli perché facciano effetto)... però in effetti quello che ho letto nei tuoi post Wonder mi ha lasciato l'amaro in bocca, non tanto per i tuoi viaggi o le tue uscite, buon per te se hai la possibilità di farli, io sogno un giorno di riprendere a viaggiare e di mostrare le meraviglie del mondo al mio piccolo e chi verrà a fargli compagnia in futuro. E non lo porterò perché sono una mamma chioccia che non se ne può separare, ma lo farò perché tra i miei compiti di madre credo ci sia anche quello di mostrargli come questo nostro mondo è fatto, nel bene e nel male, pronta ad aiutarlo a capire le cose se necessario o a consolarlo per una delusione...
Come dicevo, non sono i viaggi, gli aperitivi o le cene... ma è il modo in cui hai descritto il momento in cui hai realizzato che saresti diventata madre, in cui hai pensato che la condizione sine qua non per portare avanti la gravidanza sia quella di non chiudersi in casa e continuare ad uscire (vedi tuo posto sul sabato sera)... se fossi Viola in futuro non mi dispiacerei dei bei viaggi che ha fatto la mamma, né delle belle foto anche se sono solo di mamma e papà, ma mi dispiacerebbe leggere quello, leggere che mia madre abbia bisogno di questo per dare un senso alla propria vita. Non mi fraintedere Wonder, trovo divertente uscire, mi piacerebbe poterlo fare di più e avere più tempo per me stessa, ma forse è anche vero che bisogna guardare le cose belle che si hanno e godere di quelle e non continuare a lamentarsi per problemi davvero poco importanti se pensi a chi davvero ne ha, e non mi riferisco alle rinunce quotidiane che tutte noi facciamo, ma a chi ha il pensiero e il dolore di non riuscire a sfamarlo un figlio, non di doverlo dare a nonne, tate o portarselo in viaggio...
Scusate ho scritto sicuramente troppo...

Anonimo ha detto...

Mamma mia ragazze a che punto siamo arrivate...
Ok, ci sono un sacco di anticoncezionali ma io ne conosco un sacco di ragazze che sono rimaste incinte senza desiderare un figlio, nel momento per loro peggiore...
Ma chi ti da' (ultima Anonima) il diritto di giudicare non solo una scelta, ma le emozioni di una persona in quel momento?

Anonimo ha detto...

Caro anonimo, non giudico nessuno, credo sia solo anacronistico dire di essere rimasta incinta per caso e poi lamentarsi di non uscire abbastanza, tutto qui...
mi firmo così ti è più facile critarmi, Marina

Anonimo ha detto...

...dimenticavo di firmare...sempre Elisa

Wonderland ha detto...

Ciao, grazie del tuo pensiero. Non ci crederai ma lo condivido.
La conditio che avevo posto non era certo "uscire e divertirmi" ma "mantenere me stessa", incluse sfaccettature che, non frequentando molti amici ultimamente, mi sembra di aver perso. Il post precedente, che da tante è stato frainteso, non era un banale lamento per stare a casa di sabato sera, ma una riflessione sulla voglia di non adagiarsi, sul vedere comunque amici, fare cose, avere stimoli. Era un post sulla mia "pigrizia sociale", che vorrei tanto evitare, e invece non è stato capito.
Per quanto riguarda Viola che dire... al solo pensiero già mi manca :) Più andiamo avanti più siamo legati indissolubilmente e se questa volta non la porteremo con noi, sono sicura che le prossime invece viaggeremo in tre.
Questa volta gli impedimenti logistici erano troppi, e cmq anche potendo non so se avrei imposto a una bimba lo stress di 12 ore di volo, 7 di fuso e almeno 2 lunghi spostamenti in treno in 7 giorni.
Siamo una famiglia adesso, e più lei crescerà più sarà bello fare cose insieme, vedere il mondo, scoprire.
Se questa volta parto da sola non significa che anche le altre sarà così. Potrà succedere, ma credo succederà molto di più il contrario :)
Grazie del tuo pensiero.

Bonzomamma ha detto...

Wonderland meglio di Aldo Busi nell'Isola dei Famosi, meglio di Beppe Grillo alla Rai, meglio di Travaglio da Santoro...

Leggo dall'ufficio annoiata parecchio e you made my day!
Magari meno quello di Wonderland. Però mò basta. Come si dice a Roma "la state a fa fori dal vaso".

E come dice un mio amico: siate serene.

Parti Wonderland, stacca la spina e le foto le carichi al ritorno.

Aririgatò

Anonimo ha detto...

A Marina: Io non voglio criticarti per partito preso...
Vero, puo' essere definito anacronistico, per carità...però spingersi a giudicare le emozioni, i dubbi e le paure di una ragazza che è rimasta incinta quando la maggior parte di coetanee ancora deve trovare il primo "lavoretto" post universitario...tra l'altro a distanza di 2 anni dall'accaduto e quando siamo state testimoni di tanti cambiamenti (moltissimi positivi)...ecco...penso sia eccessivo. E non capisco mica cosa ti abbia portato a commentare ciò. E comunque...oh, ci sono tutti i metodi anticoncezionali che vuoi...ma 2 anni fa è successo che una ragazza di 27 è rimasta incinta ed è andata nel panico...e quindi? Ha deciso di tenerla...con pro e contro...molte anche più adulte non lo avrebbero fatto...ed io, incinta di 6 mesi di una figlia desideratissima ti dico senza alcuna vergogna che a volte mi sento comunque impreparata a cio' che mi aspetta...vado nel panico...non tengo blog né diari, quindi mia figlia non leggerà questi pensieri, ma se mi chiederà come mi sentivo glielo dirò, le dirò che pur volendole già molto bene (come Wonder a sua figlia, mica l'ha tenuta a caso no?) a volte avevo paura ... sarò sincera come ha fatto mia mamma con me, e vi garantisco che questa sua confessione mi ha fatto sentire meno inadeguata...oh ma siete nate tutte imparate???

Elisa

Anonimo ha detto...

ecco allora che alla fine stiamo dicendo quasi tutte le stesse cose... le solite donne che si fanno la guerra ;-))
Hai ragione a dire che qualcuno ti ha fraintesa e sono contenta che tu mi abbia spiegato meglio. Ora ci provo io, quello che volevo dirti era che non abbiamo bisogno di vedere altri per ritrovare noi stesse, prima e dopo la gravidanza, guarda gli occhi di Viola e scoprirai che nel suo dolce sguardo ci sei ancora tutta ,anche se magari sei in tuta, spettinata e sdraiata sul divano, lei ti vede come la mamma stupenda che sicuramente sei e la donna alla quale un giorno vorrà ispirarsi, una donna che non si è persa perché ha avuto una figlia ma si è saputa mantenere se stessa anche con le occhiaie e le rinunce fatte per lei
Buon viaggio, Marina
PS la storia degli anticoncezionali era una mera constatazione, anche se forse è risultata un po' una critica, di questo mi dispiace

Anonimo ha detto...

ooook detta cosi ha tutto un altro sapore Marina...sorry ma mi sono accesa anche io!

Anonimo ha detto...

Per Elisa: non sono nata imparata, ogni giorno mi domando se saprò dare a mio tutto ciò che merita, perché noi tutte,anche con opinioni diverse, vogliamo il meglio per i nostri figli. Non giudico né chi decide di interrompere una gravidanza, né chi di tenerla magari anche contro tutto e contro tutti, ho solo espresso un mio sentire allo stesso modo di Wonder... tutto qui e se ti può consolare, neanche chi a voce dice il contrario è davvero preparato a ciò che vivrai tra poco e non te lo dico da "imparata" ma da chi ci è già passata da questa immensa gioia che ti aspetta
Marina

Anonimo ha detto...

Mi consola... :)
Scusami ma vivendo un po' le stesse paure e perplessità di Wonder all'inizio, pur vivendo una gravidanza desiderata, ho vissuto male quella che mi sembrava una critica fuori luogo...diciamo che l'ho sentita un po' sulla mia pelle.

Elisa

manuela ha detto...

Sono tornata adesso dall'università e ho trovato un PUTIFERIO !!! io rosico, Wonder, si rosico, perchè non ho una lira, ho tre figli e mi sto facendo un culo così per finire una seconda laurea sperando di lavorare. la mia vacanza sarà in campeggio, il Giappone me lo sogno, almeno per un decennio, e vorrei vorrei vorrei tanto che la botta di culo di andare a mezzo scrocco in giappone capitasse a me. magari la ruota girerà anche per me, buon viaggio, manda tante foto!!!
manuela

Anonimo ha detto...

Cara Elisa, preparati a dubbi e perplessità ma anche a rallegrarti per ogni sorriso (che poi non è mai un vero sorriso all'inizio ma a noi sembra sempre chissà cosa ;-)). Scusate se andiamo fuori tema, ma a me le future mammine fanno sempre tenerezza (non ci crederete ma anche quelle che ci sono arrivate per caso...)
Marina

Marghe ha detto...

Si vabbé Wonder, però te non puoi fare orecchie da mercante così....allora sta bisnonna posso opzionarla o no????? Please, anche solo per un paio d'oreeeeeeeee!!!!!
Marghe

mammina74 ha detto...

B.E.A.T.I.
buon divertimento e abbasso i sensi di colpa

francesca ha detto...

Io la faccio molto semplice: Wonder è una mamma praticamente a tempo pieno, non ci vedo niente di male se si prende dei w-e di libertà (quanti? 3 o 4 da quando è nata sua figlia) o se si prende su e va in giornata a Milano. Io devo dirle grazie, perchè ho seguito il suo esempio e pure io me ne sono andata con il mio lui via per qualche giorno...probabilmente senza la "carica" che mi diede leggendo il suo post su Londra non l'avrei mai fatto. Poi è ovvio, bisogna poterlo fare e avere persone di fiducia a cui lasciare il proprio figlio. Poi, non dimentichiamo una cosa fondamentale: AL MONDO TUTTO E' RELATIVO! Ovviamente per una mamma che non ha la possibilità di avere un minimo di vita sociale, quello che fa Wonder può sembrare una cosa improbabile, per un'altra abituata a smollare figli a destra e a manca ogni giorno magari invece è niente. Mi piace molto quello che Wonder ha scritto in un commento, ovvero che certi suoi post possono anche servire a dare la carica a qualcuna di noi...
Poi è ovvio, chiunque la invidierebbe per il suo viaggio, persino Angelina Jolie "costretta" a stare a Venezia per tre mesi per girare il suo ultimo film... ;-)
Dai ragazze, mi sembra che si sia sollevato un polverone oltremodo eccessivo...io non conosco Wonder personalmente, ma la leggo con passione dal primissimo post e forse la "conosco" abbastanza bene per non considerare una contraddizione i suoi ultimi due post...

Francesca mamma di Alice

wasperina ha detto...

Ciao Wonder,
alura, esprimo la mia che non fregherà una mazza a nessuno ma visto che si è animata la cosa, perchè no?! (appunto, perchè no?)

Ho pensato "ammazza che culo" e poi pure, che se avessi avuto l'occasione, l'avrei sfruttata anch'io. Non ci vedo nulla di male se vai con il tuo uomo a farti un viaggio e la bimba che non muore di abbandono per una settimana la lasci qui coccolata "al calduccio"... ma quello che mi fa strano è dover esprimere la mia opinione sul fatto che quello che fai e giusto o sbagliato. Cioè sinceramente mi pare strano che i commenti abbiano preso così il sopravvento diventando quasi un processo.

Ognuno vive la sua vita, chi è un altro per "affermare" se giusto o sbagliato?
Ciò non vuol dire che non lo si pensi, attenzione. Ho un due-tre blog che seguivo ma che mi danno prurito alle mani, perchè la voglia di "insultare" l'autrice alle volte era troppa... alla fine ho deciso di non leggerli più.

Cioè alla fine scusate ma se leggere i post lamentosi di questo blog vi provoca brutti pensieri, negatività e pensate solo a quanto sia viziata ecc. ecc. perchè lo leggete?
No perchè io in tal caso non lo avrei più letto...(come per altro fatto con altri blog che mi danno noia)

Boh poi ognuno è fatto com'è fatto ^^

Vabbè potevo farmi i cacchi miei eh... dai fate la pace *_*

Matthew The Cat ha detto...

Dove sta scritto che se una ragazza apre un blog con l'intento di condividere un'esperienza e trovare consigli o sostegno sia in seguito OBBLIGATA ad essere insicura e spaventata o shockata come all'inizio?

Dove sta scritto che a questo mondo ci sia qualcuno autorizzato a decidere gli equilibri lavorativi di una coppia?

Da quando una giovane mamma sbaglia nel cogliere le occasioni di essere anche ragazza e girare( non mi sembra che lo faccia in continuazione) col proprio compagno qualche angolo di mondo?

Inoltre credo che ci voglia davvero poco a distinguere delle REALI LAMENTELE causate da problemi SERI, e lamentele leggere, come le chiacchierate che si fanno tra amiche, a voi sembra così complicato?!

A me questo posto (blog) è sempre apparso come un salotto in cui si prende il the tra amiche, si accennano argomenti seri, ci si lamenta delle sciocchezze come fanno TUTTE le donne..
( adesso non ditemi che se avete una vita faticosa non esclamate mai ad un'amica : " cazzo mi è venuta la cellulite" " mi son fatta le sopracciglia storte" etc etc)

Credo che Wonder, come tante altre donne, ora che è più sicura di sè e meno impaurita sdrammatizzi o taccia le cose troppo serie e condivida soprattutto le gioie, perchè le GIOIE, che siano tante o poche, vanno condivise, e se la vita di Wonder appare tanto bella, forse è perchè anche lei la vuole vedere così, magari le da più forza. Non siamo tutti delle eroine, ricordiamocelo eh.

Avere una vita semplice o concedersi il lusso di fare la lamentosa ogni tanto non fa di questa ragazza una viziata vuota e superficiale.

Credo che ognuno qui abbia la maturità per capire questo fatto.

Best regards,
Sara

SARETTA ha detto...

Wonder, posso dirti una cosa?
Se sono una brava mamma (lo sono?), è perchè vivo per mia figlia,certamente, ma soddisfaecendo anche le mie esigenze:cena fuori con le amiche,cinema,aperitivi...ovviamente, non tutte le sere, ma se c'è un'occasione, o solo per "evadere" un minimo,perchè no?
Margherita ha sei mesi e mezzo, e io mi sono organizzata per continuare ad essere Sara oltre che mamma.
Qual è il problema, mamme?
Su, dai, ditemi che cosi non va bene, che devo sacrificare ogni secondo per lei e basta..coraggio!!
Io continuerò ad essere me stessa..e mia figlia (cuore di mamma!) è una bambina meravigliosa,serena,tranquilla, dorme OTTO ore per notte (tiè!rosicate! :D )e sta bene con tutti, non ha bisogno solo ed esclusivamente di me.
Se potessi, partirei anch'io, subito!
Wonder, hai tutto il mio appoggio e la mia comprensione!
Continua per la tua strada, e sii felice..e si, dannazione, la vita è UNA, UNA SOLTANTO.....perchè passarla ad avvelenarsi il ssangue e scagliarsi contro chi cerca di viverla al meglio?
Imparate , invece di invidiare, agite invece di sprecare tempo inutilmente...
"si sa che la gente da buoni consigli, sentendosi come gesù nel tempio, si sa che la gente da buoni consigli se non può puù dare il CATTIVO ESEMPIO"!!

Anonimo ha detto...

Grande Saretta, Faber docet!

Sara M.

Matthew The Cat ha detto...

Ah scusate volevo aggiungere una riflessione

Ragazze ma vogliamo davvero scendere così in basso da affermare : parli e si lamenti solo chi sta peggio?

No perchè se fosse così vi ricordo che purtroppo c'è sempre chi sta peggio, e nessuno qui potrebbe parlare o arrogarsi il diritto alle lamentele, triploturnisti e minatori inclusi.

Non arriviamo a pochezze di questo tipo, vi prego.

everyme ha detto...

ma che cavolo volete?? wonder ha sempre scritto cosi, ha sempre messo in evidenza la sua voglia di restare quella che era anche prima della gravidaznza...quindi dove sta la novità? dove lo scandalo?una brava mamma dev'essere INNANZI TUTTO UNA DONNA COMPLETA!! e quindi W wonder e i suoi viaggi child free!!
E poi vorrei farvi notare che wonder lavora da casa, sta sempre a casa con la porpi, che non va neanche al nido, ma é così difficile capire che la voglia di evasione, ogni tanto, é SANO che ci sia!! E voi mamme lavoratrici, allora siete delle madri snaturate che passano 10 ore fuori casa!!! VERGOGNA!! Anche wonder lavora, ma nel contempo sta a casa con sua figlia..ma che cavolo volete???
E poi W CHI I SOGNI LI INSEGUE!! wonder, se hai la possibilità, mettici tutto il tempo che hai bisogno per trovare il lavoro che ti piace!!! Dopo il culo che mi faccio all'università col piffero che vado a fare la cassiera (lavoro che solgo attualmente, per pagarmi l'universita!!!!) quindi, che male c'é non volere fare un mestiere che non é quello per il quale wonder ha sputato il sangue all'università???

Prima di parlare, certa gente dovrebbe pensarci 100000 volte!!!

Io se fossi in Viola sarei super fiera della mia mamma rock!! ;)

Anonimo ha detto...

w le mamme rock eh eh eh .... w la leggerezza...
a me sto blog mi ha dato tante risata a prima vista, un pò di leggerezza nel quotidiano che non guasta e poi...anche la voglia di alzare il culo dal divano su cui mi sono seduta da quando è nato il mio terzo bimbo... leggendoti mi sono detta: hai 34 anni, due gemelli di quasi 9 un piccolo di due, basta stare a casa con un bicchiere di vino davanti al mac e un cannone dopo cena... mi sono detta sei giovane e il mondo ha ancora tante cose da esplorare... eh eh eh cioè mi dico se lo fa wonder lo faccio pure io eh eh eh suona proprio bene eh eh eh domani prenoto last minute per il giappone... sei troppo avanti... augurissimi! Vale

Gio e Nigel ha detto...

ciao io ho vissuto 2 anni a Tokyo, che dire, se stai solo una settimana non riuscirai a vedere un granche', ci vuole tempo.
Io ti consiglio di andare in un ristorante a ginza a mangiare tempura, potrei darti il nome, ora son bloccata con bimba attaccata come scimmia in fase nanna :-)
Se vai fuori dalla zona ginza, akasaka etc e' difficile che troverai menu' in inglese. Ti stupirai molti giapponesi parlano italiano.
Mangia il ramen nei ristorantini tipici con le famose tendine, io adoro soyu ramen. C'era un bel bar sotterraneo a shibuya ma non ricordo il nome, ma 5 minuti dalla stazione.
Se hai delle domande puoi pure contattarmi tramite email. Buona vacanza :-)

mara ha detto...

è un po che non commento i post...ma sta cosa evidentemente mi tocca sul vivo...non sono qua per difendere wonder...non ne ha bisogno ne da me ne da nessun altra...ma non riesco a capire come delle persone possano permettersi di giudicare la vita di qualcuno e abbiano la presunzione di conoscere una persona attraverso un blog...per carità la libertà di commento e di critica è sacrosanta...e c è chi è stato in grado di esprimerla in modo quantomeno corretto nei confronti di una persona...è vero che questo blog è cambiato e non è più un confronto ironico su un esperienza comune ma una finestra sulla vita di wonder...ma credo che neanche lei sapesse cosa stava facendo quando lo ha aperto...gli è mutato tra le mani...e se di una cosa nata per gioco LEI è riuscita a farne anche un opportunità di lavoro...ma cazzo io almeno sono felice per lei...se non sei più interessato o non ti va bene qualcosa smettila di leggere...fare una critica è un conto...attaccare sulla vita privata sul rapporto con sua figlia con la sua famiglia lo trovo tremendamente scorretto e fuoriluogo...ma avrà il diritto sul suo blog di parlare di quello che vuole di lamentarsi di sfogarsi di supportarsi da sola scrivendo e condividendo...scrivere su un blog deve essere per gli altri ma in principio è per se stessi...per autoraccontarsi qualcosa e dargli forza consistenza e valore...spero fortemente che non venga condizionata da nessuno e continui sulla strada che lei ha deciso di percorrere per questo blog..che mi parli dei suoi week and del suo culo sul divano...e di quello che questo blog gli sta portando...libro incontri...e invidiarla un po...io ho la grandissima presunzione di percepire anche quello che non racconta...semplicemente perchè le nostre esperienze si assomigliano in un modo quasi inquietante...questo non è un elogio a nessuno penso solo che lei sia piena di difetti e di problemi esattamente come tutte ma che in questa sua dimensione abbia il diritto di scegliere che parti della sua vita mostrare...senza dover essere attaccata...su quello che non racconta ma che porco cazzo vive...divertiti...e comprami il passeggino della brevi di hello kitty...qundo ho visto la foto sul giornale ho capito di non essere ancora uscita dal trip...ho 12 anni...sono consapevolo che èuna stupida gatta rosa schiava del consumismo...ma è inutile..rosssa passegginoooo...hello kitty...MUUUUFASSSAAA....il mio cervello è andato...

Anonimo ha detto...

anch'io ho una bimba di 17 mesi e da quando è nata mi sono fatta un paio di week end lasciandola a mia mamma a Parigi e a Londra.
non l'ho portata perchè credo fermamente che lei sia stata meglio qui che con noi in albergo o in metropolitana.
quando sarà più grande e potrà anche lei divertirsi in giro e apprezzare la gita, la porterò con noi.
avendone fortunatamente la possibilità, per ora la lascio alla nonnna.
e trovo che qualche giorno insieme con mio marito da soli, faccia bene a tutti.



ciao
cannella

Anonimo ha detto...

Ammazza che vespaio che ha scatenato sto post!

Wonder spero tu non ti faccia deprimere da tutta st'ondata di critiche offensive (alcune scusate lo sono proprio).

Evidentemente ne hai collezionate troppe di positive: il libro, la pubblicità, le iniziative culturali, i viaggi, l'amore, la simpatia, la bellezza, la famiglia.

Su, posta qualcosa di deprimente e vedrai il consenso e la simpatia che sprigionerai!

Perchè qui sembra che si è pronti a lapidare chi ci racconta il bello che fa.

silviaviola

Naty ha detto...

Oddio il Giapponeeeee. se tutto va bene o ci vado tre settimane tra ottobre e novembre Can't waittttt

Wonderland ha detto...

MARAAA mi sei mancata ;__; grazie di tutto :D ma ripassi mica da Roma prossimamente?

Gio e Nigel... mo ti scrivo, va...

Le altre: io non ho davvero parole. Mi avete CAPITA. Non succede tutti i giorni, di riuscire a leggere tra le righe di ciò che una persona scrive e racconta.
Penso che ho delle lettrici meravigliose, ecco cosa penso.
GRAZIE.

marina b. ha detto...

a me questi commenti invidiosi, (perchè è inutile eleggersi a portatrici della croce della madre, lavoratrice, stanca, che fatica ad arrivare alla fine del mese, ma con un sacco di tempo e di voglia di guardare altre mamme dall'alto in basso solo perchè sanno essere più felici) sembrano tanto commenti da "mamme del parco giochi", quelle che anch'io incontro e che sono come le descrivi tu nei tuoi post! quelle che hanno la verità insomma, e che non hanno il coraggio di dire: wonder io ti invidio! ecco io te lo dico....pagherei oro in questo momento per un'occasione come la tua! carissima wonder, ti invidio (nel più buono dei sensi possibili) ;-) e ti auguro un viaggio stupendo!
marina b.

Erika ha detto...

Inutile dire che e' normale che le critiche siano arrivate in un momento cosi COOL per te; ce ne saranno altre, di positive e negative. Per quanto mi riguarda quello che leggo sopra e' molto ma molto NONSENSE!
(Ma che c'avete tutte inviperite, ao'??)
Vai Wonder, d'altro canto mi sa che hai fatto un record di commenti sto' giro!

PAOLA ha detto...

Credo che sia giusto dire la propria opinione, senza diventare offensivi, all'interno di un blog che, d'altronde, nessuno ci obbliga a visitare e perchè no? Condividere in tutti i suoi aspetti.
Probabilmente è vero che questo tipo di "lamentele", se così si possono definire, possano essere mal interpretate da chi "sta peggio", ma io dico che tendiamo a criticare gli altri quando non siamo soddisfatti fino in fondo della nostra propria esistenza.
Io sono mamma di una bimba di due anni, io e mio marito la cresciamo da soli perchè non abbiamo NESSUNO che ci può aiutare, mai. Lei va al nido e si trova bene. Io probabilmente non avrei la forza e il coraggio di lasciarla sola così tanti giorni, perchè sono fatta a modo mio, ma...e allora? Devo condannare lei perchè lo fa? Io non la conosco, la leggo ogni tanto e non posso dire che SBAGLIA. Posso dire che io non riuscirei a farlo. Punto. Possiamo dire ciò che pensiamo sulle azioni degli altri e che magari non le condividiamo ma non possiamo dire ciò che è giusto o sbagliato.
E poi io volevo focalizzarmi su un altro aspetto: quelle degli ultimi post io non le interpreto proprio come lamentele; secondo me Wonder stava ragionando a voce alta, facendo considerazioni più o meno positive sulla propria vita, vita che cambia radicalmente quando c'è un figlio e non c'è niente di male a pensare di migliorare un po' la propria esistenza. Certo, se avesse detto "Che vita di merda: non lavoro, ozio tutto il giorno, non ho figli, mi diverto" ad una persona che fa fatica ad arrivare a fine mese, con tre figli, uno dei quali affetto da una grave malattia (sto facendo un esempio al limite), magari si sarebbe potuto pensare che si lamenta del brodo grasso. Ma così... beh...io trovo che perdere tempo a criticare la vita degli altri solo perchè una persona cerca di cogliere gli aspetti positivi sia pura invidia, e delle peggiori. L'invidia non sana, quella che nasce perchè la nostra vita non ci piace, in tutto o in alcuni aspetti. Se io fossi soddisfatto della mia vita, chi me lo fa fare a perdere tempo a spulciare quella degli altri chiedendomi come mai a loro non capita mai niente di brutto?
E... un'ultima cosa: trovo che cercare di fare tutto ciò che sia possibile per vivere la vita al meglio non sia solo saggio, ma doveroso. La vita è una sola, non perdiamo tempo a focalizzarci sul negativo, cerchiamo di viverla bene! Io mi sono appena licenziata dal mio lavoro fisso part-time, che è diventato per me alienante, perchè faccio fatica a stare dietro a tutto quanto (casa, figlia, ecc.), non ho nessuno che mi aiuta e voglio portare avanti la mia attività di pittura da casa, che mi sta dando enormi soddisfazioni e tanti stimoli positivi, mi fa conoscere tante persone e mi dà anche un po' da mangiare. Certo, uno potrebbe dire: come fai a lasciare un lavoro fisso quando c'è gente che non può farlo? Okay, ma allora io devo fare quello che fa la gente? Devo vivere un'esistenza che gli altri si aspettano che io viva solo perchè è comune a tante persone? Siamo pecoroni o esseri umani? Io devo vivere la MIA vita, e questo non significa non portare rispetto per le altrui scelte, o per il denaro, o per chi tira la cinghia. Se io riesco a farlo senza far mancare niente a mia figlia e senza gravare su nessuno, che diritto hanno gli altri di puntare il dito? E poi, c'è d'altro canto anche gente che se la passa meglio di me: e allora? Sinceramente sono troppo occupata a dare un bel senso alla mia vita per occuparmi di loro.
Perciò io dico: viviamo e lasciamo vivere, concentriamoci su noi stessi e sul bello che la NOSTRA vita ci può offrire, che il tempo vola.
Quello che fa Wonder, a parte alcuni aspetti, io lo trovo saggio. Quello che invece non condivido in genere sono le persone che si lamentano in maniera distruttiva della propria vita. E allo stesso tempo non fanno nulla per cambiarla.
E con questo chiudo perchè mi sono dilungata troppo.
Buona giornata,
Paola

Matthew The Cat ha detto...

ah! pipipiesse:
Io vado ad agosto in Japan(Tokyo, Kyoto, Nara), posso dirti che ho preso la guida della Lonely sul Giappone ( non male ma nemmeno fantastica), mentre molto ben fatta e tascabile è quella Tokyo Incontri (sempre della Lonely) la ristampa è del 01/10 quindi più aggiornata. Frasario della Lonely, con un bel corredo di cibi e cibarie varie giapponesi.
Poi beh le info su Kyoto da Sigrid,

quest'altro (trovato sempre su quello di Sigrid)

www.justhungry.com/

poi..

http://www.turismo-giappone.it/

sempre comodissimo, soprattutto per il Japan rail pass, le ricaricabili per la metro etc etc.

ah! importantissimo il Japan Rail Pass è da fare in Italia, non si può fare in Giappone.

un altro sito è
http://www.gov-online.go.jp/eng/publicity/book/hlj/

e poi una guida del TCI

ci sono molti altri siti interessanti, spulciando nel web ne troverai tantissimi.

Se ami i cartoni ti consiglio di prenotare,sempre da qui, i biglietti per il museo Ghibli.
E se ami i samurai, o le arti marziali, o i film di Tarantino, o le cose belle, cerca il Museo della Spada a Tokyo. Ci vanno in pochi, ci sono katane bellissime.

Spero di esserti stata utile,
Sara

Matthew The Cat ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Io credo che chi si sia accanito a criticare questo post di fatto sia vittima dello stesso difetto che a volte si possa addurre agli scritti di wonder: l'infantilismo.

Mi spiego meglio. Io ritengo sia infantile pensare "la mia vita non dovrebbe essere così, ma come quella di.." e potete continuare la frase come preferite.

di prima.
di Wonderland.
per esempio.
Infantile, mi correggo, non è tanto il pensarlo, magari di sfuggita: è il soffrirne, il palesare l'invidia per quelli che ce l'hanno e, forse sì, pure il lamentarsene eccessivamente.

Infantile, perché a una certa età _solitamente_ comprendi che la vita è un misto di quello che ti è toccato in sorte e di quanto sei riuscito a farci, e comunque ti va bene così, te ne freghi dei confronti con gli altri, e pure di quelli con la tua vita precedente.

La maggioranza delle persone, in italia, nel 2010, raggiunge questo traguardo intorno ai 30 anni. Ed una delle cartine di tornasole è proprio il trascorrere un sabato sera in casa e infischiarsene completamente di cosa stia facendo il resto del mondo. Lo stesso vale per la serata di capodanno.

Ma un'altra cartina è anche accettare che ci sia chi si lamenta di un sabato sera in casa, mentre ha in cantiere un viaggio transoceanico, e anziché pensare che sia una madre inetta o peggio, si domanda semplicemente: chissà che temperatura c'è ora in giappone?!

ciao a tutti,
GingerAle

Wonderland ha detto...

Grazie a tutte, questo post sta raccogliendo davvero molte riflessioni interessanti (e molti consigli sul Giappone, anche, il che non guasta visto che era questo il suo scopo primario -.-).
Grazie davvero.
Paola, in particolare, il tuo commento mi è piaciuto moltissimo. E' quello che penso anche io: non sprecare la propria vita. Fare cose belle se ne si ha la possibilità. Renderla bella. Essere felici per rendere felici chi si ha intorno. Credo sia questo lo scopo dell'esistenza.


E mo' basta che divento troppo filosofica.

Anonimo ha detto...

non penso che sia il viaggio in Giappone ad avere scatenato il putiferio: Wonder, fai strabene a ritagliarti tempo per te e Lui, e il viaggio per Viola sarebbe stata una tortura. Sei fortunatissima ad avere tutto l'appoggio che hai, io quello te lo invidio tanto, ma se l'avessi certo ne apporfitterei come fai tu e me ne andrei a zonzo di tanto in tanto (e senza pargoli). Perche' restare sovente a casa o includerli sempre e cmq quando si viaggia (come facciamo noi) e poi non goderseli perche' si e' stanchi, nervosi e saturi e' piu' sbagliato ancora che ritagliarsi i nostri spazi. Penso sempre che annularsi nel ruolo di genitori faccia molto male a noi ma anche ai nostri figli, e quindi fin li' posso solo dirti: fai benissimo.

Se posso direlo pero', da fedelissima lettrice, forse cio' che infastidisce un po' e' che spesso ti lamenti di quanto la maternita' ti abbia tolto possibilita', quando forse ne hai molte piu' di tante mamme che invece leggendoti pensavano "vedi, non sono sola".

Forse e' che il post del sabato sera (a cui tante, anche su FB) hanno risposto "Anche io!"e' risultato un po' falsetto, e questo ha fatto arrabbiare le lettrici che invece passano il sabato (e il resto delle altre sere) a casa perche' non hanno scelta e che si sono immedesimate con te.

Fai bene a goderti tutte le chances che la vita ti presenta, contnua cosi'.

Ines

M di MS ha detto...

Guarda Wonder, ad un certo punto ho dovuto smettere di leggere tutti i commenti che mi andava insieme la vista.
Mi viene da chiederti questo: hai notato come il fatto di essere affezionati lettori di un blog dia l'illusione ai lettori di essere diventati i padroni del blog e dei suoi contenuti?
A leggere certi commenti sembra che possa esistere solo un tipo di blog, quello degli albori, che hai iniziato a scrivere in una fase diversa della tua vita. Oggi ogni tuo sfogo (è vero, piuttosto frequente, eh?), ogni tua gioia deve essere inquadrata in quel tipo di cornice, sennè il blog sbnatura se stesso. E poi via tutta questa pubblicità, che ti rovina il blog! In che modo potrebbero spiegarmelo. Io da markettara penso sempre che se ci sono i banner allora il blog e è bello, perchè un'azienda non investe dove non esiste un pubblico.
Questa dinamica mi ricorda molto "Misery non deve morire", non ti sembra?

Cmq non sei sola a ricevere commenti pesanti sul tuo stile di vita e le tue scelte. E' capitato a tutti prima o poi. Persino a nonsolomamma: ricordo che le facevano le pulci nel portafoglio proprio per la baby-sitter. Oh, guardacaso le polemiche si accendono sempre sui viaggi, le tate, il lavoro, stare a casa. Pure da me è andata così, insulti compresi.
Io ti capisco quando dici che se alle lettrici non va bene possono andarsene da un'altra parte. Lo trovo molto democratico. Tu dai un contenuto. Interessa? Sì, no? Agite di conseguenza.
Come vedi non entro nel merito del viaggio in Giappone, semplicemente perchè non sono fatti miei.
E cmq buon viaggio!

Anonimo ha detto...

Che casino, ma è normale... è che quando si legge cosmopolitan o si guarda sex and the city, se non ci si identifica, si può liquidare la dolce vita* delle protagoniste dicendosi "è un telefilm", "è un giornaletto" - chiaro che sul blog di wonder i lettori si devono inventare altri modi di sminuire perché non sanno/non possono/non vogliono immedesimarsi in una ragazza che ha(descrive) una vita da venti-trentenne benestante.

Qualcuno ha citato nonsolomamma, io dico che a parte la maturità (ettecredo, l'anagrafe comunque conta!) la vera differenza è che elasti non descrive una vita scintillante, è più "alla buona" o semplicemente evita i particolari glamour... e infine, a 39 anni si concentra sui figli (dopo avere probabilmente, dai venti ai trenta, vissuto senza figli TUTTO quello che Wonder deve cercare di conciliare con Viola già nata: carriera, viaggi, amici, indipendenza, libertà...) altrimenti l'azzannerebbero. E lo fanno non appena c'è il minimo appiglio.

Questa è la mia impressione, ci sono concezioni di vita incompatibili, mi spiego solo così alcuni commenti incazzati-velenosissimi che ho letto... e visto che non si può cambiare vita in un attimo ha ragione wonder: fate prima a cambiare blog.

Layla


*non dico che Wonder non abbia difficoltà, non posso saperlo, ma chi legge si attiene ai post (per fortuna o purtroppo)

Mara ha detto...

Ma anche tu chiama scrivi manda segnali di fumo quando vieni a milano...noi avevamo una mezza idea di fare un salto il week and prossimo ma non ho capito se sei gia in giappone o se no si passa a fine maggio..anche perche mia sorella si é trasferita in un monolocale al residence la balduina non so se conosci ed è diventato un po un casino starci...

Cla ha detto...

alla faccia che vespaio!!!! sai cosa penso io? che di invidia ne ho letta molta nei commenti sopra ma non invidia per il viaggio no, invidia per come ti poni, per come vivi, per come sai godere delle cose che ti capitano e che non vuol dire che la tua vita sia tutta solo rose e fiori...le signorine sopra dovrebbero comprarsi il libro di mammafelice, sorridere tutti i giorni alla vita perchè nessuno di noi ha una vita da re, tutti ce la guadagniamo e fatichiamo e wonder tu sei uno dei sorrisi delle nostre giornate, per come racconti le cose con ironia e leggerezza, grazie per essere così e continua a farlo!!!!! e buon viaggio ovviamente!!!! ;o)))

eka ha detto...

Ti dirò solo una cosa: i miei, in tutti questi anni non si sono mossi da Genova senza me o mio fratello (ed io ho 26 anni...) per farsi una vacanza sa SOLI negli USA come avevano fatto da giovani.
(Io sono più di 10 anni che mi autogestisco, mio fratello no.)
Si amano tantissimo, si rispettano e sono felici assieme.

Però non manca MAI quel pizzico di "risentimento", ed ogni volta che litighiamo esce sempre la frase dei sacrifici e delle rinunce.
Sai che ti dico?
I sacrifici ci stanno, le rinunce a volte pure.
MA NON SEMPRE.

Fai bene ad andare senza la polpetta (che tanto verrà lasciata in buone mani) anche perchè è un'occasione irripetibile, ed un giorno potresti altrimenti pentirtene, sfogando le tue frustrazione su tua figlia.

E tutti i commenti che ti danno addosso... preferisco non rispondere perchè potrei essere volgare, dicendo cosa servirebbe a quella gente...

shotenzenjin ha detto...

Mamma mia....lasciare un commento ora, dopo che è stato detto di tutto non è facile, ma ci provo.

Dunque, ho 40 anni, due figlie (21 e 14) divorziata, pago oltre 500 euro d'affitto, lavoro circa 9/10 ore al giorno, sabato compreso. Mantengo una figlia all'università e una al liceo. Non faccio week-end o viaggi in Giappone. Ho sempre rinunciato a (quasi) tutto per le mie figlie.

Quelle poche volte che invece facevo qualcosa per me, da un lato mi riempiva di VITA MIA, dall'altro di disumani sensi di colpa. Mi ci sono nutrita, io, a pane e sensi di colpa.

Adesso leggo la storia di Wonder e l'unica cosa che posso dire è: Brava!!!!

Le lamentele chi non le fa??? Alzi la mano chi non ha mai il giramento di coglioni (ops, scusa Wonder) e che magari non si lagna con chicchesia.
Magari il giorno dopo gli arriva una botta di culo (ri-ops Wonder) e si va crogiolandosi a destra e a manca con amici e conoscenti di questa "bella cosa".
Ma in che film avete vissuto?
Io mi faccio un mazzo tanto, ma non per questo provo invidia per una ragazza che lavora da casa e ha la possibilità di trascorrere molto tempo con la figlia.
Anzi, sapete una cosa? Per una donna, e ribadisco donna, perchè benchè mamma, prima di tutto si è donna, poter scindere le ore del lavoro con quelle che trascorriamo con i figli, è decisamente meglio!

E poi basta con le invidie da quattro soldi....per rendere MIGLIORE la vostra vita, non è necessario avere un lavoro free-lance, neanche farsi 10/100/1000 week-end, ne tantomeno andare in Giappone......è sufficiente "avere il coraggio" di prendersi del tempo per voi stesse. Di qualunque cosa si tratti!

Abbiate il coraggio di VOLER migliorare la vostra vita....non è poi così difficile, e molto meno faticoso di quanto pensiate.
E vi dirò di più, non è necessario neanche avere tanti soldi per poter farlo.
Basta sapere cosa si vuole per se stesse!

Perchè voi lo sapete cosa volete per voi, vero???



Buon Viaggio Wonder, divertiti, dai retta ad una cogliona (ri-ri-ops) come me!

Anonimo ha detto...

Ho letto i commenti solo fino a un certo punto perché poi mi sono stufata, e vorrei esprimere un parere un po' diverso.
Sono un'affezionata lettrice di questo blog e mi piace molto Wonder.
Capisco benissimo come si possano sentire le mamme meno fortunate, senza parenti disponibili e un marito che guadagna tanto come Wonder a sentirla lamentare perché non fa più la vita di prima e poi partire per viaggi che noi ci sognamo.
Io non sono mamma ma le capisco perché sono una studentessa poveraccia che si paga l'università da sola e non ha mai soldi per divertirsi (con un fidanzato messo peggio, a volte gli offro io da bere XD), però sono convinta di una cosa: quando si ha la possibilità di essere felici, di divertirsi, di passare dei bei momenti, perché non sfruttarla?
Pensate veramente che Viola sarà traumatizzata a vita dal fatto che sua madre si fa 5 giorni in Giappone senza di lei? Un weekend ogni 4 mesi la sconvolgerà? Ma per favore, Wonder lavora a casa e passa tutto il suo tempo con la bambina, quei pochi giorni di vacanza faranno benissimo a lei e al suo fidanzato, e non avranno nessuna conseguenza.
E certo che siamo invidiose, potessi farmeli io tutti questi weekend, LI FAREI ANCH'IO XD

Inachis

P.s. Wonder, ti odio XD

Alessia ha detto...

a me non interessa se una persona va in giappone o no, se porta la bambina o no, se preferisce passare i weekend solo in coppia... eppure sono una mamma giovane che non ha mai lasciato a casa la sua bambina per fare un viaggio e che mai lo farebbe.. non ti giudico wonder, davvero, anche se ti preferisco nella vita di tutti i giorni, ti preferisco nella quotidianità anzichè nei viaggi, perchè credo che la normalità sia un valore...non tristezza e noia. a me piace vedere le persone appena sveglie senza trucco, non tappate per uscire la sera... mi piace vedere le persone alle prese coi pacchi della spesa, con i bambini che ti scombinano i piani, con la macchina che non parte, perchè è lì che mi trovo io, è lì che ci incontriamo e che siamo veri. poi vabè è una mia opinione... e cmq anche a me a volte piace volare via, metaforicamente, e allora mi chiudo in una libreria e tanti saluti! un abbraccio

Anonimo ha detto...

straquoto alessia :)
Elisa

Anonimo ha detto...

buon viaggio :) la partenza è questa domenica o la prossima?
Tokyo-Kyoto-Osaka che bello, postaci delle foto.
un abbraccio Sara


P.S. le nostre due settimane a sharm si sono ridotte a una perchè mio figlio probabilmente avrà una o due materie a settembre....

Wonderland ha detto...

Grazie ancora a tutte dei commenti :)

Stregatta ha detto...

In questo momento io ti odio. Sappilo...T_T

Salutami Totoro e buon viaggio! ;-*

emanuelas ha detto...

mah oh.. certa gente non c'ha un cavolo da fare(me inclusa ovviamente!), che stare qua a sputare veleno...?
e mi chiedo, quando si legge un libro e non si condivide cosa c'è scritto,si smette di leggerlo, oppure lo si legge e si archivia come punto di vista diverso... non credo ci si metta a scrivere all'autore o alla casa editrice per criticare... oppure sì..?? in questo caso.. veramente mi arrendo...
non voglio star qua a difendere wonder, che credo non ce ne sia bisogno.
neppure io condivido al 100% cosa scrive, ma sarebbe assurdo il contrario, o sbaglio?
penso solo che mi fa piacere leggerla, come si legge una storia, vera o inventata che sia...
insomma..che palle.

nel frattempo spero davvero, che il suo silenzio, voglia dire Japan.
e.

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