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martedì 18 maggio 2010

Bullismo

"E' brutto, brutto!" esclama mia mamma entrando a casa con la Polpetta, dopo averla portata un'ora al parco.
"Chi è brutto?" chiedo.
"Jacopo" risponde mia madre.
"Pooopo" fa eco la Porpi.
"E chi è Jacopo?"
"Un bambino del parco. La Porpi era lì con le sue bolle, lui glie le ha prese e le ha rovesciate per terra."
"Apperò..."
"No ma aspetta: la Porpi si era appena ripresa e stava cucinando le foglie nelle sue pentoline. Arriva Jacopo e si porta via tutto."
"Ammazza che bestiaccia sto Jacopo."
"Ha pure rotto una delle pentoline."
"Becero."
"E alla fine l'ha spintonata. Vedi qui? Ha un livido sul ginocchio."
"Ma... ma questo Jacopo è un mostro! Glie ne devo dire quattro alla madre, che va bene tutto, ma questi bambini più grandi che fanno i prepotenti coi più piccoli a me mi fanno andare fuori di testa. Amoooorepolpettaaa... povera, vessata dai bimbi più grandi. Mamma, mo' che è quella faccia?"
"Jacopo ha undici mesi."

Mia figlia, venti mesi, subisce del bullismo da uno gnappo di undici mesi. Cosa devo insegnarle prima: un'elegante indifferenza o il lancio di oggetti contundenti?

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52 commenti:

regina87 ha detto...

Povera Polpetta!!! Io opto per la seconda opzione, vabbè che l'indifferenza è la miglior vendetta, ma quando ce vò ce vò!!!
Vai Polpetta! Siamo tutti con te!!!

*SaRa* ha detto...

io sono a favore dell'insegnamento di entrambi..

Soribel ha detto...

^_^polpetta!!povera:-(
dai se succede ancora gli lancia una bella pentolina in faccia!!
bacii

linda ha detto...

qualcosa alla mamma di questo jacopo gliela puoi anche dire... se fa così a 11 mesi, cosa farà a 2 anni? e a 10?! poi -mi chiedo- mica ci andrà da solo al parco, no?! chi lo accompagna schiaccia un pisolino mentre sui fa le sue scorribande? queste cose mi irritano, a dir poco. perchè ad educare i bambini non si può cominciare quando è ora di mandarli a scuola e poi lamentarsi che sono i perattivi ecc. scusa lo sfogo, ciao. linda

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Io opterei per l'elegante indifferenza condita da sgambetti a tradimento ;)

ps: ti leggo sempre, anche se commento poco. Complimentoni per il libro!

Laura_Writer ha detto...

Lancio di oggetti tutta la vita :)

mammadifretta ha detto...

lanciare oggetti condundenti,decisamente

mammadifretta ha detto...

lanciare oggetti condundenti,decisamente

bismama 2.0 ha detto...

Sai che questo è uno dei lati che mi da pensare sulla scuola elementare? A settembre ci tocca....e c'ho una paura che la metà basta.

Anonimo ha detto...

Guarda ho due figli 9anni e 18mesi...indovina chi picchia e chi le piglia???? consiglio alla polpetta di farsi valere...passo più tempo a sgridare il secondo che morde il primo, che viceversa...baci Laura71

Anonimo ha detto...

insegnale un detto di mio nonno " non portare mai le botte a casa" detto in napoletano fa più effetto io ho insegnato a mia figlia a difendersi perchè da piccola era molto ingenua (quasi fessa)
paolamamma

monica ha detto...

lancio di padella decisamente. anche se a 11 mesi puoi sgridare ma cosa vuoi che capisca..

Mammabradipo ha detto...

Mah, se mio figlio (11 mesi o 11 anni poco importa...) rovesciasse le bolle, distruggesse le pentoline e spintonasse una bambina solo perchè "oggi gli gira così" se le sentirebbe eccome, e come minimo verrebbe allontanato se non dal parco almeno da tutti gli altri bambini! purtroppo ci sono genitori che se ne fregano: quando i bimbi hanno 11 mesi ritengono che siano troppo piccoli per capire alcune regole e se tutto va bene fanno 2 scuse alla nonna, quando hanno 4 anni non si spiegano come mai hanno dei figli che non rispettano nessuno (loro per primi!), quando hanno 11 anni ed il figlio che pesta anche loro ormai è troppo tardi...
detto questo mi sorge un dubbio: ma mentre la Porpi subiva la mamma di 'sto Jacopo dove caz.. era????

Giulia

amrita ha detto...

me fate morììì!ogni volta che ti leggo devo controllare di essere sola,o qualcuno provvederà a chiamare la neuro.
be,11 mesi so pochini per prendere scarpate in faccia...probabilmente il nano non è molto avvezzo alla vita di società.
attendo che spiova per andare a piedi in libreria,ma mi sembra di vivere in uno stagno da 2 mesi a sta parte...

Parliamone ha detto...

Io propendo per il lancio di contundenti.
E comunque basta che non le dici il classico "se ti tratta male vuol dire che gli piaci", né ora né mai.. "La verità è che non gli piaci abbastanza" docet..

zauberei ha detto...

Io sono per la doppia mandata.
alfa: la polpetta deve fare un culo a taralla al bullo.
beta: stessa pratica alla mamma del bullo. Dici coll'eloquio? Coll'eloquio - non è che l'eloquio te manca:)

manuela ha detto...

la polpetta potrebbe sempre sbavare ben bene su un giochino e poi offrirlo a Jacopo, o meglio nacor alla sua mamma...
il tuo libro è fantastico!!!!
manuela

Betsabè ha detto...

io sono per il saccagnare di botte il pupo...emmmmmm...forse,un po' troppo?????

baci

p.s. libro preso...

Anonimo ha detto...

Mi ricordo di mio fratello,quando andava all'asilo era molto + alto degli altri bambini, tornava spesso a casa piangendo perchè un certo M, lo mordeva o picchiava, etc, i miei gli hanno sempre detto di difendersi da solo, ma lui rispondeva che M. era piccolo e nn gli poteva menare (M. era solo basso rispetto a mio fratello).Anni dopo questo M., sotto casa dei miei, ha cominciato a sfottere mio fratello, lui per tutta risposta lo ha preso per il collo e attaccato al muro, dicendogli semplicemente di smettere di rompere.Mia madre ha assistito alla scena,ovviamente senza dire nulla!
Io nn so come mi comporterò col mio, per ora viene vessato solo dal cuginetto viziato di tre anni (il mio ha 14 mesi), dal quale sta imparando a difendersi da solo, anche merito del nido.
Scusate la lungaggine.
Maura.

Sara ha detto...

Io voto prina x l'indifferenza,poi per il contrattacco!
Il mio gnometto x fortuna si sa difendere bene

Anonimo ha detto...

Chiediamoci piuttosto da chi avrà imparato il piccolo bullo, o se magari aveva un parente gongolante a finaco che se la rideva e ne ho visti! perchè i bimbi piccoli sono come spugne e se l'80% dei genitori è di quelli che dice "giù le mani dal tuo amichetto se no ti riempo di botte io!" si spiegano tante cose... non mi stupisco di qaunti piccoli bulletti ci sono e ci saranno in giro...

sybin ha detto...

Oggi apro (per caso) Facebook, accetto l'amicizia da una che conosco e mi appresto a ignorare tutti gli altri quando...chi ti trovo?

Il bullo delle medie che vuole essere mio amico. Bassetto, abbronzato e coatto tanto da essersi guadagnato il soprannome di Bonzetto, che lo mandava su tutte le furie.

Quello che siccome i professori avevano un gran senso dell'umorismo ci avevano messi vicini di banco e mi dava i pizzichi sulle gambe sotto il tavolo. Quello che una volta mi ha tirato tutto il suo zaino con i libri dentro e io per fortuna ho schivato. Quello che una volta mi ha aspettata fuori da scuola con tutti i suoi amici teppisti ed e' stato il giorno in cui ho imparato a scalare i muri del retro e loro aspettaespera...tie'! Quello che una volta ebbe il coraggio di dirmi: "Guarda che te meno perche' mi piaci!" "Che culo!" Pensai.

Poi, a distanza di vent'anni, arriva la richiesta di amicizia. Prima ho pensato a un bel wafer, poi, come dite voi, ho adottato la strada della diplomazia-barra-ignoranza: un bel messaggio con su scritto "Come va, Bonzetto?"
Forse era meglio il wafer, almeno adesso non starei qui a rimuginarci sopra!

Chiara ha detto...

Ciao Chiara,
ho scoperto da poco il tuo blog, sto leggendo tutti ( e dico tutti) i post dall'inizio.... che dire...
Abbiamo anche un pò di cose in comune: anch'io mi chiamo Chiara, anch'io ho una bimba di 2 anni (nata a Febbraio 2008) che si chiama Viola... ecco le cose in comune finiscono qua perché ho qualche anno in più di te!!! ;)

In merito all'argomento del post il lancio di oggetti contundenti potrebbe essere una soluzione, se il tutto non portasse a una guerra all'ultimo giochino!!! ;)))


PS: oggi ti compro il libro!

pollywantsacracker ha detto...

sai cosa? io mi preoccupo invece del MIO istinto animale quando qualcuno prende in giro le mie figlie...domenica al parco stavo per mettermi a litigare con una mocciosa bruttissima di cinque anni che faceva finta di non riconoscere le mie gemelle...arghhh!

Patrizia ha detto...

Vedrai che anche la tua Porpi prima o poi si saprà difendere, e diventerà grande amica del suo bulletto.
Fa tutto parte della vita.

D. ha detto...

E' successa una cosa simile proprio qualche giorno fa a me e alla mia polpetta al parchetto sotto casa:
un bimbo di 5 anni che continuava a fare dispetti a mia figlia di 1 anno!!! La spingeva e lei, che ha un equilibrio davvero precario, rischiava ogni volta di cadere!!! Io all'inizio ho allontanato la mia piccola ma visto che il piccolo mostro continuava gliene ho cantato 4 alla madre che si limitava per tutto il tempo a dire:"no amore, non vedi che è piccola..."!!!!
Ci sono bambini più problematici di altri ma in questo caso le madri dovrebbero arginare il più possibile i loro comportamenti e non limitarsi a dolci parole....!!! Alla fine infuriate siamo andate via!!!Ecchecavolo!!!

p.s. anch'io sto leggendo il libro e mi faccio un mondo di risate!!!!!

Apple ha detto...

Io suggerisco il lancio di piatti e pentoline... tanto le ritornerà utile da grande, ma con tutto l'allenamento sarà pure sicura di fare centro e allora povero lui (perché quando un piatto vola c'è sempre un lui...a qualsiasi età) ! Ahahahaha... :)

rocciajubba ha detto...

Lancio!
Steso problema con Belvetta finchè non le ho detto "Se ti picchiano tu dalle indietro POI chiama la maestra".

Anonimo ha detto...

Il piccolo bullo in erba (erba del parco intendo!)non ha ancora presente cosa sia la memoria lunga delle donne. Lo capirà tra qualche
anno quando a fronte di una richiesta tipo "esci con me?", "andiamo al cinema?" si beccherà un due di picche da far tremare i muri.
Silvietta
P.S= quando sento le mamme dei piccoli teppisti rispondere:" eh, ma è piccolo non capisce" rispondo
"si, lui è piccolo,ma tu sei adulta
agisci di conseguenza"

Anonimo ha detto...

Sarà che non sono mamma, ma non è per caso che il "bullo" sia semplicemente ancora poco avvezzo gioco con altri bambini?
Certo la mamma dovrebbe dirgli che rovesciar bolle di sapone e spintonare non è l'approccio ideale con gli altri, ma non credo che a undici mesi si sia già volutamente aggressivi!!!
Al massimo palea (= picchia) la madre, che più responsabile delle azioni del bambino che il bambino stesso...
lucedabagno.splinder.com

newmoon35 ha detto...

oh...povera Polpetta!Opterei per il lancio di oggetti contundenti.Io alla mia ho insegnato che dopo la seconda elegante indifferenza deve mollare un ceffone....

Anonimo ha detto...

Scusa se per mancanza di tempo non leggo i commenti e quindi non so se qualcuno l'ha già detto... Ma la mamma del bimbo Jacopo in tutto ciò, dove stava?...Io sono una nonna che porta i due bimbi (3 e 2 anni) tutti i pomeriggi, dopo il nido, al parco. Ma cavoli, non li mollo un attimo!...se vedo che ne combinano qualcuna, intervengo...eccome! Si, sono bimbi, ma, volendo, si POSSONO anche educare!!! E che diamine!!!
nonna elena

SARETTA ha detto...

Oggetto contundente e contRundente tutta la vita.
Giusto stamani, in piscina, prima di entrare in vasca la mia Fiorellina ottomesenne è sui tappeti insiema agli altri: adocchia un maialino rosa, gattona fino a raggiungerlo, allunga la mano per prenderlo e ZAC!! Un nanaccio duenne glielo strappa di mano; lei ci rimane un pò male, allunga la mano per riprenderselo e sto stronzo inizia a tirale pedate sulle gambe, anzi, proprio dietro ai ginocchi..come per spezzargliele! io scatto come un falco, acchiappo la mia bambina e congelo lui e mamma con lo sguardo...e la mamma che fa? lo porta da una parte e serafica diice "non si fa!"..NON SI FA??NON SI FA???MA IO TI DISINTEGRO,PICCOLO NANO DEL KAISER!!!! E CON TE PURE LA TUA SMIDOLLATA MADRE!!!!!!!
dopodichè, torna a giocare come se nulla fosse e mi guarda pure con aria di sfida, lo stronzetto..alchè io, iena, ho fatto ciò che la madre non ha fatto: l'ho cazziato bene bene. E la madre zitta.
Ho fatto bene? Ho fatto male? Non lo so.
Ma se una madre non ci arriva, ecco il perchè dei figli teppisti...
scusa lo sfogo e il commento lungherrimo, ma c'ho ancora la vena che pulsa.....

Alem ha detto...

io ho il problema contrario... la nana è una prepotente!!!
Non leggo gli altri commenti perchè ho il terrore di trovare racconti che potrebbero coinvolgerla. :)

manuela ha detto...

non dovevi far uscire il tuo libro adesso, NON DOVEVI, io ho una tesi da finire in due settimane e me ne sto sul divano a spanciarmi con la tua opera....
questa me la paghi...
mio marito dice che se finalmente mi laureo mi paga una cena con te in persona, hai già un tariffario????
manuela

Anonimo ha detto...

sono qui non per parlare di bambini e bullismo ma per dirti che sto leggendo il tuo libro e mi sta facendo sognare. per prima cosa perchè amo roma con tutte le mie forze e tu la descrivi proprio come l'ho vissuta io l'unica volta che l'ho vista..col cuore a mille... sono una mamma giovane come te, ma come te non lo sarò mai e anche il mio sogno di scrivere non credo riuscirò mai a realizzarlo.. sei una persona un pò da invidiare eppure non ti invidio sono semplicemente felice per te e ti auguro tutto il meglio. penso che la tua bambina sia molto fortunata. in bocca al lupo, Ale

cris ha detto...

io sono sempre per occhio x occhio dente xdente :D:D

Vita di mamma ha detto...

Non dimenticheró mai l'estate del 2007, quando mio figlio non aveva ancora compiuto 2 anni e spaventó e fece piangere una bimba di 5! Tutto per un biscotto e col solo potere della parola (in questo caso della frigna perché lei gli aveva rubato un biscotto e queste cose si sa non si fanno).

Anonimo ha detto...

Io isciverei Polpetta a un corso di kick boxing, prima comincia meglio è!
Stefania mamma di Vittoria

MammainblueJeans ha detto...

ti cito l'unico insegnamento dato dal Tu al nano, allora di 13 mesi, il primo giorno d'asilo nido:
il Tu "se le prendi di prima, le dai di seconda... un tuzzo (colpo) tra naso e denti o un calcio succo stinco.."
io non so se il nano lo abbia preso sul serio, ma adesso le maestre mi dicono che se qialcuno gli toglie un giochino, o gli fa un dispetto, lui A)protesta B) dà uno spintone o si riprende il gioco (con cui di solito mena l'altro nano)...
io sono senza parole...

Giuseppe Lanzi ha detto...

Entrambi! Armi contundenti utilizzate con elegante indifferenza :)

istinto ha detto...

Anche io ho un bimbo di 32 mesi che, generalmente, tende a subire le prepotenze degli altri bambini, piccoli o grandi che siano. Istintivamente mi viene da insegnarli a rispondere FISICAMENTE, sto tentando di farglielo capire perchè vedo molta prepotenza nei bambini, ma dall'altra parte mi chiedo dove siano i genitori in certe situazioni. Devo ancora ben capire fino a che punto possano servire i nostri insegnamenti o se qualcuno di insegnamenti proprio non ne trasmette.

Antonella ha detto...

Ciao wonder anzi ciao Chiara..posso? Chiara è uno dei miei nomi preferiti che non posso non chiamarti così..nel mio immaginario se avessi un secondo figlio e fosse ancora femmina la chiamerei proprio così..e non chiedermi perchè ho sempre pensato che le Chiara fossero tutte potenziali scrittrici..avevo ragione in fondo no? :)
HO APPEANA FINITO DI LEGGERE IL TUO LIBRO.. ci ho messo meno di 2 giorni.
ti segno da molto sul blog..non sempre riesco a commentare e sapevo che il libro sarebbe stato un successo e l'ho voluto subito prendere ma mi chiedevo se mi sarebbe piaciuto..il blog lo adoro ma è vero anche che ognuno di noi ha avuto esperienze diverse...e sai cosa ho scoperto? saro' sincera IL LIBRO MI è PIACIUTO DA IMPAZZIRE...BELLO BELLO BELLO in molte cose mi sono ritrovata in molte meno ma l'importante è che quello che ho percepito è una persona che parlava con il cuore e che con le sue esperienze faceva una chiaccherata sincera con noi..da amica ad amica..davvero un bel libro.
grazie
un bacio grande alla porpi
Antonella
http://attimidiletizia.blogspot.com/
PS: ho scoperto dal libto che porpi è il diminutivo di polpetta io giuro avevo pensato che fosse il diminutivodi PURPLE (viola in inglese) chissà perchè :) comunque ci sta' pure no? :) bacioni

Margot ha detto...

ho comprato il libro stamattina , ho cominciato a leggerlo sull'autobus
e continuerò a leggerlo in questi giorni in provenza. Direi perfetto, no?

Anonimo ha detto...

Ciao mi chiamo Giulia e ho 16 anni, a 14 anni ho iniziato ad avere i primi seri problemi di acne, e non mi piacevo più. Mio padre allora lavorava in Svizzera e un giorno mi ha portato un prodotto a base di Sterolcomplex, un complesso di steroli estratti dal Glicine della Soja. Applicavo il prodotto due volte al giorno e in soli 15 gg. l'acne era quasi completamente sparita. Ora il prodotto funziona se continuo ad applicarlo almeno una settimana al mese. Il problema è che devo sempre mandare mio padre in Svizzera a prendermelo e costa circa 30 euro a confezione che dura un mese.
Il prodotto è della HRC PHARMA.
Se qualcuno può aiutarmi a trovarlo anche in Italia... Help.
Giulia

simo ha detto...

scoperto il tuo blog ieri ...oggi compro il libro e appena possibile recensione nel mio blog nella sezione libri....e sono contenta che esistano mamme non mamme come me che come hanno visto il test hanno detto "macchedavvero" ;-)

La_Border ha detto...

Ma porella! Non esistono corsi di autodifesa per nani?
L'elegante indifferenza a quell'età non credo verrebbe compresa ;)

desian ha detto...

Il colpo della palma vibrante!!! E' troppo?

Emotionally ha detto...

Oddio questo piccolo Jacopo inizia proprio bene... Mi sa che io qualche parolina con la mamma la scambierei... ^^
Però io sarei per l'insegnamento dell'indifferenza condita da lancio di oggetti a tradimento...ahahahha ^^ Scherzo...
Complimenti per il libro...lo comprerò appena posso ^^

makdaralo ha detto...

Se davvero la tua domanda non e' retorica, (ma lo e', ma lo e'... vero?) io dico:
Nessuna delle due, le insegni a dire al vessatore/trice: "No!" con piglio deciso...
Che vuoi che capisca un bimbo di 11 mesi? Fa' rimostranze alla madre/padre/nonno/a/babysitter che lo accompagna!

Pensa, mia figlia (all'epoca 3 anni) gelosissima del fratello di 6 mesi gli allungava allegramente ceffoni quando vedeva che non ero attenta... che ha imparato il piccoletto? Che i ceffoni sono un segno d'affetto (lui adora la sorella, nonostante lo abbia tanto vessato e tuttora, ogni tanto lo vessi), cosi', ora che ha quasi un anno di piu', li restituisce amenamente alla sorella maggiore... ma non per vendetta, perche' vuole giocare con lei e si ricorda che e' un modo per fare amicizia (!!!).
Ovvio che io intervengo a difesa della grande, quando serve (lei, ora, non alza le mani sul fratello se inizia lui cosi' amenamente, ma si lamenta)... pero' vedete un po' che cosa porta un tale equivoco!

E comunque, diciamocelo: di solito i primogeniti da piccoli sono un po' piu' impacciati (all'inizio) in questioni di interazioni con gli altri bambini (ad es, non menano per primi, se qualcuno li mena pensano "e questo che e'?" che mica sanno cos'e' esser menati...), mentre chi ha gia' fratelli maggiori e' di solito molto piu' "avanti", interagisce con piu' disinvoltura...

Ciao!

CloseTheDoor ha detto...

Ciao Wonder,

ti leggo da tanto, praticamente da quando sono rimasta incinta anche se commento poco ho fatto tesoro dei tuoi posts sul postparto. Adesso con la Cucciolina 5mesenne ho comprato il tuo libro e sono arrivata circa a metà, volevo dirti che mi piace molto! Riconosco alcuni tuoi vecchi posts ma in mezzo ci sono delle nuove riflessioni molto belle, mi ha molto colpito quella sulla memoria dei primi mesi (p. 86) e sullo stereotipo della maternità - in cui io mi sono calata velocemente e anche troppo naturalmente, senza forse veramente riflettere sul fatto che e' l'idea della 'Mater Dolorosa' che fa rinviare il piu' possibile tutto. Farò leggere il tuo libro a mio marito che invece pur veleggiando verso i 40 ha sempre 'resistito' di più e per questo ti trova tanto simpatica :-D Sei stata coraggiosa a guardarti dentro per scegliere la tua strada con la gravidanza, Viola e' una bambina fortunata. Ti auguro il meglio, sei in gamba

Anonimo ha detto...

Cara Chiara, ho letto il tuo libro e mi sembrava di rivivere la mia esperienza vissuta 11 anni fa con una piccola differenza: ho desiderato la mia iena per piu' di un anno prima che si presentassero quelle fatidiche linee sul test di gravidanza. Volevo dirti che il detto "figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi" e' assolutamente VEROOOOOO!
Adesso la mia iena ha 11 anni e quando pensavo di potermi godere un po' di autonomia devo serrare i ranghi: La "piccola ridens" pensa di essere una donna di 25 anni e di poter decidere per se' stessa a 360 gradi........AIUTOOOOOOOOOOOOO.
Ti faro' sapere. Un bacio grandissimo alla Polpetta. Alessandra

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