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sabato 22 maggio 2010

La prima

La prima è così, ti fa svegliare la notte e pensare: è domani! Oddio, e se dirò soltanto un'interminabile grappolata di cretinate? E se inizio a balbettare come una capretta tirolese (già successo -.-)? E se me ne esco con una sfilza di ovvietà che te le dice pure il cane?

La prima ti fa venire la sindrome della festa delle medie. Quella "non verrà nessuno". Perché tu sei lì, psicologicamente pronta, e davvero, con tutto il cuore, speri che la sala sia piena. Almeno un po'. Dai: metà sala. Ok, almeno dieci persone please. Sai che non succederà, ma la sindrome ogni tanto ti fa convincere assolutamente che sarete tu, la tipa della casa editrice e due pensionati di passaggio.

La prima ti fa prendere appunti in treno, che dimenticherai non appena arrivata. Ti fa mettere due scelte d'abito in valigia che, decidi sempre in treno, non vanno proprio bene.

Se arrivi a Milano alle quattro e alle cinque e mezza hai appuntamento in Mondadori per la prima presentazione del tuo libro che fai? Ti riposi? Inizi a prepararti con calma? Oh no: lasci il trolley in hotel ed esci. Perché tu sei scema. E sei anche digiuna dalla colazione. Vedi una gelateria (scoprirai dopo, tra le più quotate di Milano: ecco perché fai un quarto d'ora di fila per un cono) prendi due gusti, piuttosto complessi a dire il vero, tipo yogurt con pistacchi, passito dop e pesca selvatica e biostracciatella carpiata.
Fai cinque passi: H&M. Azzo! Eichenem! Sicuro trovo un vestitino che fa al caso mio, sarò scicchissima spendendo 19 euro e 90!
Entri da H&M e un robusto buttafuori nero fa letteralmente il suo lavoro e ti riporta sul marciapiede: no col gelato! Intima, come alle bambine. Sei assalita da un dilemma che risolverai in pochi istanti frullando tristemente il biogelatodop nel cestino e fiondandoti nel negozio. Risultato: i vestitini da diciannovenovanta fanno cagare e tu sei ancora digiuna. Qualche altro giro a vuoto.
Torni in stanza che non si sa come si sono fatte le cinque. Devi fare una doccia, vestirti, truccarti, capire dove devi andare. Mezz'ora, sappiatelo, è un tempo minimo per tutto ciò.

La prima scelta è un abitino zebrato di Zara: lo metti e improvvisamente stai per compiere 42 anni. Anche no.
La seconda scelta è rock: leggings lucido, tshirt a righe con spalline in paillettes e peep toe. Il rischio è quello di sembrare una che vorrebbe tanto avere diciannove anni (e in effetti), ma speri che il blazer lungo che infili sopra smorzi l'effetto. In fondo è fine maggio, mica agosto. Lo terrai addosso.
Esci: 30 gradi. Afa.

Arrivi in ritardo, come solo i romani sanno fare.
Chiaramente, i milanesi sono quasi tutti lì. C'è un cartello all'ingresso col tuo nome a caratteri cubitali e la copertina del libro. Resisti alla tentazione di fartici una foto davanti col sorriso da ebete.
La sala non è ancora piena, ma per fortuna nemmeno vuota: già così l'effetto "festa delle medie" è scongiurato, ti senti sollevata.
Dentro, qualche amica blogger che rivedi con grandissimo piacere, ragazze a cui vorresti presentarti ma ti vergogni troppo e amici milanesi che ti promettono un aperitivo molto alcolico a fine presentazione. Ci stai. A dire il vero qualcosa di alcolico te lo faresti pure subito, perché la gente sta iniziando a riempire la sala e passano pochi minuti prima che ti dicano di cominciare.

E così ero lì. Io, supportata e presentata dalla bravissima Jolanda, che colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente.
Si è parlato del mio libro, di com'è nato, del blog, di voi lettrici del blog, dei lati divertenti della maternità e di quelli oscuri, del cheduepallecertevolte, di quello che c'era prima e che può esserci anche dopo. E' stata un'ora intensa, dove spero di non aver detto troppe idiozie - ero davvero davvero emozionata, e dove spero di aver trasmesso qualcosa per la prima volta parlando, e non solo scrivendo.



Mentre parlavo scrutavo la platea, vedevo visi sorridenti come a dire: ehi, sono io, mi riconosci? E alcune di loro le riconoscevo davvero. Poi è stato il momento delle domande, e sono stata davvero felice che tanti, tra il pubblico, abbiano avuto voglia di chiedermi qualcosa. E' stato un piacere rispondere :)

Saluti, applauso di rito, e la fila per firmare le copie.
No, un attimo... la fila??? Per me??? Non è che mi tornasse tanto questa cosa. Già era stato strano parlare dal palco, ma firmare anche sembrava davvero troppo... E invece alla fine eccomi lì, la penna in mano e nessuna idea su cosa scrivere. Cosa vi avrò scritto? Non ricordo bene, non sono molto abituata a tutto questo. E davanti a me volti familiari o meno, "io sono Desy! commento sempre!" oppure "io ho commentato una volta sola, ti ricordi di me? sono Sara" (ehmmm...noooo scusa -.-).
E' stato splendido conoscervi, comunque. Grazie ad ogni singola persona che ieri sera alle 18 era con me in quella sala. Per me è stato un momento davvero indimenticabile.

E dopo... eh, dopo.
Dopo un Negroni.
Un Negroni a digiuno, ottima scelta.
Qualche amico, il sole che scendeva sulle guglie del Duomo. Musica. E poi una cena. E una birretta. E tornare in albergo alle due, brilla, ticchettando su 12 centimetri di peep toe pensando che è una cosa che mancava da troppo tempo.

Prossimo appuntamento finalmente a Roma, nella mia città. Vi aspetto il 22 giugno alle 18 alla Feltrinelli di Galleria Colonna.

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51 commenti:

mary ha detto...

"prendi due gusti, piuttosto complessi a dire il vero, tipo yogurt con pistacchi, passito dop e pesca selvatica e biostracciatella carpiata".

:D bellissimo resoconto
un saluto affettuoso
Maria Cristina

Anonimo ha detto...

complimenti! ma che domande ti hanno fatto?
e sei riuscita ad arrivare a fine giornata mangiando solo a colazione? ?

b.

Wonderland ha detto...

Sul lavoro, sul rapporto con mia mamma, sul mio futuro come scrittrice ^^ Tante belle domande, davvero.

p.s. ma a cena dopo il Negroni credo di essermi mangiata una tagliata del peso netto di una mucca media, mi sono rifatta :D

Jolanda ha detto...

Il piacere e' stato mio Wonder quindi grazie a te e complimenti ancora per il libro, davvero notevole!

CloseTheDoor ha detto...

:-))) complimenti

riflettevo sul fatto che questa COSA che stai facendo, cioe' di sganciare un po' la maternità dai suoi stereotipi (insieme ad altre mamme bloggers) e' un'operazione veramente importante. per la nostra autostima voglio dire. una donna non ha mai davvero diritti se ha il dovere di annullarsi in nome di un'entita' astratta chiamata Madre.

Anonimo ha detto...

Grande!!!
Mi sono emozionata mentre leggevo!

Te lo meriti, lo penso davvero.

Il tuo libro mi è piaciuto tantissimo e mi ha fatta sentire meno "sola". Siccome non ho anobii ti ho recensita qui:
http://frammentidilucieombre.splinder.com/post/22752829/omerta-e-maternita

Goditela!!!

Laura

Mammabradipo ha detto...

Bè, con tutta quella gente davanti io credo che non sarei riuscita a spiaccicare neanche mezza parola, sarei rimasta immobile mezzora col sorriso ebete e paralizzato...
Grande Wonder!!!

ps: per rendere meglio l'idea dico solo che quando sono arrivata al MIO matrimonio volevo fuggire! continuavo a pensare "ma devono guardare per forza tutti me???? eccheppalle!"...

Giulia

Lu ha detto...

Ma che bello! Spero di venire alla presentazione a Roma e nel caso porterò la mia copia da firmare... soprattutto perché in un mese ti verranno in mente un sacco di cose da scrivere sopra al tuo autografo!

diana ha detto...

nononononono!!!!!!!!!!!!non c'ero!!
ma il libro l'ho preso...e racconterò sul blog come ho fatto ad averlo!!...ho letto pochino, ma bello!!!

Anonimo ha detto...

Ciao io sono una di quelle che ha fatto la fila per farsi autografare il libro. E' stato emozionante incontrarti dopo averti letto in questi anni, sono rimasta molto colpita dalla tua simpatia, dalla tua dolcezza e anche dalla tua bellezza,è stato facile entrare in empatia con te. Il libro mi piace e ti auguro di avere il successo che meriti.
Un grosso in bocca al lupo.
Stefania mamma di Vittoria

Mara ha detto...

È stato bello guardarti e in quel prevedibile imbarazzo riconoscere un pezzetto di casa...sono felice di essere riuacita a venire... E per quanto possibile di aver condiviso...questo momento cosi assurdo cosi strano cosi bello...la tua primaprima...la tua prima firma...dolce essere felici perche la sala era piena.. Rilassarsi quando la gente ha iniziato a fare domande spaccando il silenzio...sorridere cercando dall angolo un tuo sorriso d intesa nonostante i volti fossero sconosciuti...e poi finalmentr ho visto la polpetta non a rebus ma in un bel video...a quante foto di bambini orribile hai dovuto rispondere.... ooooo che carino....!!!! Lo so sono un mostro...un bacio

Anonimo ha detto...

eccomi come promesso col SECONDO commento! sì beh in effetti forse 'ho commentato una volta' non era la cosa più brillante da dire... però è stato davvero bello conoscerti dal vivo dopo mesi e mesi che seguo il tuo blog! complimenti ancora! Alessandra

Anonimo ha detto...

ahaha ma nella penultima foto quella a cui stai firmando il libro sono io!!!! sempre alessandra

Wonderland ha detto...

Stefania: grazie davvero, sono contenta di esserti piaciuta, ma soprattutto che ti stia piacendo il libro!!! Poi quando lo finisci fammi sapere eh!

Mara: è stato bellissimo incontrarti, era come se ti conoscessi... eheheh... lo sai, siamo simili su tante cose :D Appena passi da Roma fatti viva!

Alessandra: ECCOTIII :D Con tanto di citazione nel post, ma sono stata molto felice di averti con noi :)) Mi raccomando, TU CHE SEI GGGIOVANE, se vedi che mi rincojonisco e inizio a parlare solo della Polpetta intervieni col tuo terzo commento eh!

Anonimo ha detto...

Leggo il tuo blog quasi dall'inizio, ma non commento mai. Mi piace tantissimo e qualche giorno fa ho regalato a mia sorella, neo mamma da 10 giorni, il tuo libro. E' entusiasta! E mi ha detto che si riconosce in molte cose! Non vedo l'ora che lo finisca così lo leggo anche io!
Sei grande.
Ciao
Valentina da Treviso

Anonimo ha detto...

Wonder, ti dico solo che dopo la presentazione sono tornata a casa, dal marito e dal nano.
Appena arrivata, ho aperto il frigo, tirato fuori gli ingredienti. Ho mescolato tutto e mi sono fatta un grande e alcolico spritz.
Fuori, sul balcone, alle luci del tramonto milanese. Alla tua.

Cieuz, Liz.

ps. ll tuo libro sta sul comodino. NON il mio comodino. Quello di mio marito. O__O

mellyb ha detto...

ciao wonder anch'io dopo la presentazione aperitivo e cena in piazza duomo con la musica e il sole che tramontava dietro alle guglie... con me c'era la mia piccola sofia alla quale sei piaciuta molto ed ora vuole conoscere viola!!! ancora complimenti!!!! a quando il seguito del libro????

Silvia gc ha detto...

Allora? Avevi paura che non funzionasse, questo libro sul quale credevi, ma su cui avevi paura di credere...
Ce l'hai raccontata in quel quarto d'ora in taxi questa paura: ed era la paura di chi ha investito parecchio di sè in un'impresa.
Eppure funziona! La fila, la gente alla presentazione, le firme... E le copie che si vendono, secondo me, così, a occhio... Vabbè, poi vedremo, ma le potenzialità sono alte.
Wo'... questo libro funziona!

Lunedì recensione. Poi verrò anche il 22 a Roma a farti domande insidiose e cattivissime! :)

Wonderland ha detto...

Liz e Melly: tuuuutta la mia approvazione :DDD
Valentina grazie, sono contenta che a tua sorella sia piaciuto... vediamo a te :)
Silvia per ora sono davvero contenta. Non sarà il bestseller dell'anno ma nel suo piccolo il libro cammina.. sono soddisfazioni grandissime per una come me che, lo sai, sono ipercritica e insicura per natura. Vi aspetto il 22 in prima fila a fare le peggio domande, e attendo recensione :D grazie!

UnNickname ha detto...

Oggi è stato caldo come non accade quasi mai, qui dalle mie parti, e io ora me ne sto seduta fuori in giardino con i fumi di una birretta che mi fanno venire la lacrima facile a - appunto! - fare la lacrimuccia! Sono tanto felice, e vorrei che ami accadesse un iorno qualcosa del genere :)
Brava Wonderina bella.
Per poch giorni mi perdo la presentazione di Roma... se ero là non me la perdevo però.

Dada ha detto...

Bellissimo resoconto. E' sempre un piacere leggerti, mi spiace non esserci stata, ma con il mio lavoro è impossibile! E poi, a Milano sono allergica, dopo aver lavorato per anni, solo l'idea di mettermi in macchina....
Ma sto' aspettando la mia copia del libro, ed appena lo avrò tra le mani, me lo divoro!
Ciao D

pandora ha detto...

...che emozione...
io non c'ero, son di quelli che sperano che passerai da firenze! ma leggerti qui è un bel modo di far finta di esserci stata, i tuoi racconti sono come sempre unici :)
davvero un emozione.

supermamma ha detto...

e a napoli?

Maddalena ha detto...

io non ho potuto esserci Wonder ç_ç perchè il venerdì alle 18 a tradimento mi hanno messo gli scrutini a scuola - dato che me ne vado con una settimana d'anticipo non potevo rifiutarmi - e quindi masticando bile a malincuore ho dovuto rinunciare...avrei tanto voluto incontrarti di persona, uffi ç_ç ma sono felice che sia andato tutto bene, sapevo che sarebbe stato un successo ;)

Francesca ha detto...

Ciao! Il mio Daniele ha 18 mesi, solo tre mesi circa in meno di Viola... ho conosciuto il tuo blog attraverso il forum di mammedomani dove scrivevi saltuariamente nelle mamme di agosto (io ero tra quelle di dicembre!). E'stato praticamente il primo mommy blog che ho seguito.... (a parte che non seguo molti altri oltre al tuo...) Ne è passata di acqua sotto i ponti... mi ricordo bene il periodo in cui scrivevi sul blog quasi solo dei momenti di crisi... sono contenta che tu sia arrivata fin qui... poi io ero una di quelle che ogni tanto commentava "scrivi così bene che devi tirare fuori un libro...! " Complimenti ancora, io il libro non ce l'ho ancora, dalla feltrinellionline risultava ancora "in arrivo" fino a ieri... dovrebbero spedirmelo lunedi!

ciao!!!!

Francesca mmamma di Daniele

Federica ha detto...

Evviva brava WonderChiara, io aspetterò la tua presentazione a Roma..spero tanto di esserci!!
Nel frattempo in bocca al lupo e complimenti!

rocciajubba ha detto...

Mi son commossa per te...giuro!
E secondo me eri fighissima con la mise (si scirive così?) rockettara!

Chiara ha detto...

Per il 22 devo esserci assolutamente! Non posso lasciare tutta la scena a Silvia...

bstevens ha detto...

sei stata fickissima wonder!!! (l'ho già scritto da qualche parte ma nun ricordo più dove!!!) baci baci baci e w i tacchi. eli.

Sharon Sala ha detto...

Complimenti per la presentazione, sono arrivata di corsa... e in ritardo. Però sono riuscita a sentire la presentazione e buona parte delle domande. Peccato che non potevo fermarmi troppo. La scelta dei vestiti andava benissimo :)

LTfgg ha detto...

Ciao Wonder! Questo è il mio secondo messaggio (il primo non me l'ha pubblicato...iniziamo bene!).
Volevo (ri)dirti che ti ho piacevolmente scoperta da pochissimo e mi spiace di non aver saputo in tempo della presentazione di Milano, perché sarei venuta volentieri ad ascoltarti. In ogni caso ti seguirò costantemente perché mi piacciono molto i tuoi racconti di vita quotidiana.
E tanti complimenti per la bellissima Porpi!
A presto,
LTfgg

ps - se dovessi ripassare di qui, non mancherò!

TuttoDoppio+1 ha detto...

Grande Wonder! Grande.

Patrizia ha detto...

Io sono tra quelle che non ti ha vista di persone, ehmmm...abito un pochetto lontana, ad ogni modo complimenti per la tua prima presentazione. Sembra che tutto sia andato come doveva andare.
un abbraccio.

CloseTheDoor ha detto...

Ah, p.s.: la capretta tirolese che balbetta devo sentirla :)))

Marchio ha detto...

Ciao Wonderland, e complimenti per tutto! complice lo zampino della mia fidanzata ho scoperto il tuo blog e mi sono appassionato ai tuoi racconti, alle tue esperienze a Viola. Ieri mi sono comprato pure il libro... fighissimo!!!! oggi, primo mare della stagione, era pieno di future mamme col pancione ben in vista e io a spiettellargli il libro!!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao WonderChiara, finalmente la data di Roma!!Nn vedo l'ora e spero veramente di riuscire a venire...ho chiesto a mio marito di accompagnarmi e mi ha detto di si, incredibile, lui nn ama ste cose!!!
Libro finito (già te l'avevo detto su fb),bello, bellissimo, l'ho adorato quanto se nn più del blog!
Maura!

P.S.: quando ho detto al marito: lo sai che il 22 giugno c'è la presentazione del libro di Chiara?? Lui ha risp: e chi cazz'è???E io: Wonder!!E lui: aaaaaaaaaaaa e vabbè ma chiamala col nome suo, sennò nn la riconosco!^_^

vyrtuosa ha detto...

grandissima!!!!!
a roma cercherò di esserci!
emanuela pianetamamma
http://vyrtuosa.giovani.it

yummymummy ha detto...

amicaaaaaaaaaaaaaaa,
alla galleria colonna io ci verrò!!! e facciamo un baratto di libro?
io ti do il mio e tu il tuo???!!! mi ci vedo, così come te, il 10 giugno alla prima del mio libro...autografi, ristampe, domande, ritardo cronico da romana doc, ansia da festa delle medie...come mi sono immedesimata amica...più o meno come mi immedesimo quando racconti retroscena di vita di mamma che di solito si tengono per sè, in una sorta di omertà sicula...ci vediamo a romaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

M di MS ha detto...

Ciao, mi spiace non essere riuscita a venire. Cmq abbiamo passato un bel w-e in agriturismo con svariate blogger di tua conoscenza e c'erano un paio di copie del libro sul tavolino della piscina;) A domani!

Mammolitta ha detto...

ehiii verrai a padova???
spero di sì!!!!

Sabb ha detto...

Ciao Wonder!
sono Sabb ( colei che ti ha domandato se pensi di scrivere altro..)
E' stata una piacevole ora, e tu sei più bella di quello che pensavo!!! E' vero che assomigli a Maria Antonietta della Coppola!!!
Come ti ho accennato mentre mi firmavi la copia, anche io come mamma di una bimba di ormai 7 anni mi sono ritrovata in quello che scrivevi.
Con la tua capacità di mettere le parole su un pezzo di carta, hai saputo concretizare, almeno dal canto mio, la vera essenza della maternità; con i suoi dubbi e le sue incertezze, le sue gioie e le sue paure.
Ti guardavo e ascoltavo e riflettevo sulle tue parole sia dette a voce che quelle scritte nel libro, e mi rendevo conto che sei più mamma di quello che non credi, sei talmente dentro al ruolo che, sto rivedendo il mio modo di essere mamma, ruolo che ho cercato e che arrivato cosi senza neanche il tempo di rendermi conto di quello che stavo cercando, di quello che stavo facendo.
La realtà, come hai ben detto, è che se una mamma è felice rende felice il proprio figlio.
Ed è quello che ora voglio fare io adesso. Prendermi cura meglio di me per rendere maggiormente felice mia figlia.
Sei stata illuminante per certi versi.
Felice di averti conosciuto anche solo per un momento.
Un caro saluto.

Sabrina (Sabb)

Paola ha detto...

"La prima scelta è un abitino zebrato di Zara: lo metti e improvvisamente stai per compiere 42 anni. Anche no."

Appena iniziata la giornata e ho già il mascara sciolto dal ridere. Se continui a raccontare così il resto della tua vita materna, anche per i prossimi 10 libri il successo è assicurato!

Paola

la.daridari ha detto...

Ti avevo scritto che avrei comprato il tuo libro solo quando sarei riuscita a diventare mamma.... poi sabato sono passata davanti ad una libreria e... sì, l'ho comprato, ma mica per me, sai, per mia sorella, cha ha 27 anni ed è rimasta incinta...
e vabbè, dai, l'ho leggiucchiato...un pochino... vabbè ok un po' più che leggiucchiato, quel tanto che basta per ricordarsi qualhe frase...ok, l'ho letto tutto d'un fiato. Ma so che prima o poi lo rileggerò, più lentamente, gustandolo, e magari riconoscendomi.
E tu sei mitica.
Ora però ho bisogno di un drink.... anche se sono le 10.30 di lunedì mattina, per brindare a te che sei speciale!

Alem ha detto...

Io ci sarò e faro' anche la fila per l'autografo munita di nana :)

Tomy ha detto...

Mi sarebbe piaciuto esserci, ti ho conosciuta da poco, ma mi soo letta il blog per intero, però la polpetta, la mia polpetta si è ammalata e come d'obbligo cambio programmi!!

Riki ha detto...

Ehila!
Alla sera quando sto per addormentarmi apro il tuo libro e leggo avanti per due tre pagine. Così non me lo sparo tutto di un colpo e me lo godo bene. Sei nata per scrivere, e ti auguro dal cuore di andare avanti e seguire questo tuo sogno.
Purtroppo non ho potuto esserci, sono sommersa dai preparativi per i due mesi in Bolivia che mi aspettano. Attendo i tuoi racconti di Giappone nella speranza che la mia miniguida ti sia tornata utile. Ti seguo, anche se non commento spesso.
un abbraccio stretto

valewanda ha detto...

brava Wonder, nelle foto ho intravisto pure il mio Mattia... Bacio

•°•erica•°• ha detto...

ciao cara,
ti ho conosciuto solo ieri...alleprese con il mio primo blog.
Sono una neomamma di una bagigia di 7 mesi e mi è piaciuto subito tutto del tuo blog.
E oggi....ho già 2 copie del tuo libro :)) Uno per me che ho iniziato ieri sera dopo aver messo a nanna la bimba e e uno per un'altra persona che adesso ne ha bisogno....mia sorella!!

sybin ha detto...

Conversazione sybin (a Londra) e marito (di passaggio a Roma):

s: Senti, visto che sei a Roma mi compreresti un libro?

m: Eh...si, certo. (l' "Eh" e' di serie. Significa vorrei ma non posso o potrei ma non voglio)

s: "Scrivi: si chiama Quello che le Mamme non Dicono"

m: ...

s: Hai scritto?

m: ...Si

s: (attende l'inevitabile domanda)

m: Senti maaaah...

s: Si?

m: Perche' vuoi un libro che parla di m... (non riesce neanche a dirlo)

s: TU NON ti preoccupare e compramelo, perfavore! M'interessa.

m: Ah, ok...

Stessa sera, telefonata marito - sybin

m: Ehi! Sono in aeroporto, tra un po' mi imbarco.

s: Ah bene!

m: Come hai detto che si chiama quel libro?

s: Quello che le Mamme non...ma perche', non l'hai preso?

m: Eh...non ancora, speravo di trovarlo qui...

s: In aeroporto???

m: Si, magari Feltrinelli...

s: Ma gli aeroporti di solito non hanno questo tipo di libro, si buttano piu' sui classici tipo Saviano, non ti ricordi quella volta in aeroporto che cercavo Ero una Brava Mamma Prima di Avere Figli?

m: Emh...no.

Questa e' una congiura.
Non si puo' scrivere una letterina ai distributori con speciali raccomandazioni per le librerie di Fiumicino? :)

Un abbraccio!

Anonimo ha detto...

Innanzitutto tanti complimenti per il tuo libro...sono una mamma di Agosto 2008 e mi pare di averti letto su ALF. Poi, circa 1 mese fa, mentre leggevo una rivista, trovo la recensione di un tuo libro, e leggendo qualche stralcio mi dico "questo libro sarà mio!".Allora l'ho acquistato on line e ci credi che....lo sto divorando??? Mi riconosco tantissimo in quello che dici, oltre al fatto di ridere dal sola, come una pazza, mentre allatto la mia....secondogenita di nemmeno 4 mesi. Grazie per il divertimento che mi dai, per avere scritto uno scampolo di vita vissuta, secondo me comune a molte madri. Un libro a cui non puoi mettere, senza dubbio, la parola fine...ma tanti fogli (avevo scritto "figli">deformazione professionale!)bianchi su cui scrivere tante bellissime cose.
Un abbraccio, Giovanna

Anonimo ha detto...

complimenti ,dalla prima volta che incontrai il tuo blog capi' che avevi una marcia in piu'.ti faccio tanto auguri....comprero' il libro.cecitta

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