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martedì 8 giugno 2010

Chi è il manzo?

"...no perché, sai, la vita da pierre dopo un po' stanca."
Mi sono seduta cogliendo di sfuggita la frase detta dal tipo seduto al tavolo a fianco.
Detta con quell'accento tipicamente romagnolo che in un uomo con un certo fisique du role fa subito canotta rossa e fischietto.
E infatti poco ci mancava: lui era il classico manzo di riviera, la pelle cotta dalle intemperie, un viso largo spalmato intorno a un naso importante, la camicia sottovuoto e qualche timidissimo ciuffo di pelo che prendeva aria tra un bottone e l'altro.
Dimenticavo: la coda.
No, capite? La coda nera, lunga e liscissima come Fiorello al Karaoke.
Che puoi fà con una capigliatura simile? O l'animatore o l'insegnante di salsa e merengue o il manzo di riviera, non ce n'è.

Lei era minuta, mora, coi capelli scalati e un vestitito tipo peplo, verdino.
"No certo, capisco, anche il mio ex ha lavorato un po' nei locali" accento del nord.
E no dai, ragazza, non citare un ex al primo appuntamento, è sleale!
"No ma io, io ho cominciato dal basso eh! Prima facevo il buttafuori, poi il pierre e poi mi sono rotto e ho detto basta, mi voglio divertire un po', e allora sono andato dietro al bancone..."
"Ahaha. Io invece sul cubo."
"La cubista?" lui sgrana gli occhi e rimangono sgranati per un po'. Non se l'aspettava, da miss peplo verde.
"Si ma così eh, per divertimento, a vent'anni. Però pagavano bene. Certo voi pierre, maniaci come pochi!"
1-0 per lei
"Ma infatti" inizia lui sudacchiando "dietro al bancone è meglio... Io poi sono appassionato di cocktail."
"No io preferisco la purezza. Sai, distillati, vodka. E poi il rum. Oddio quanto amo il rum. Ma quello della Martinica, se no niente."
"Ah, la Martinica. E che fai, te lo vai a prendere?" fa la battuta. Ci prova, almeno.
"Una o due volte l'anno ci vado, si."
Lui ride nervoso e si allenta il catenozzo al collo, con una bandierina verde e gialla.
"No sai" continua lei "prendi solo volo e poi l'alloggio lì costa due lire. Ma è un posto meraviglioso! Il mare, la natura..."
"Eh, bel posto per fare sub. Io ho un brevetto, ho fatto qualche volta..."
"No a chi lo dici, io sono istruttore. Ho pure portato in giro della gente, una volta abbiamo seguito un gruppo di squali che a un certo punto hanno iniziato a girarci intorno. Roba da film, sai Lo Squalo?"
"Ahaha. Dovresti scrivere le tue avventure."
"Lo faccio! Tengo un diario..."
"Io scrivo poesie" ribatte lui, timido ma pronto a giocarsi la carta del sensibile, che tanto quella del figo non sta affatto funzionando.
"Anche io! Ma preferisco i racconti."
"Sai, un mio amico ha una casa editrice..." fa lui improvvisamente ringalluzzito. Ho avuto il lampo di genio, meladà! meladà!
"No ma io non voglio pubblicare. Io vivo, vivo e scrivo solo per ricordarmi tutto quello che ho vissuto."
"Tutto al massimo, eh?"
"Io vivo a mille, si. La vita è troppo breve, no?  E allora.... scusa un attimo."
La tipa risponde al cellulare, che ha squillato con una suoneria psichedelica.
"Si... nooo che figo! Sì sì certo che vengo."
Attacca col sorriso sulle labbra. Lui è una maschera di terrore nascosta dietro a un sorriso tirarissimo.
"Allora? Belle notizie?" chiede con una voce fintissima.
"Ah sì, mi ha chiamato il mio amico Paolo: dopo c'è una festa in spiaggia. Vuoi venire anche tu?"
Lui ci mette qualche secondo per elaborare che la ragazza che ha portato a cena ha appena accettato un invito per il dopocena, ma non da lui. Non sa che dire, non gli è mai successo in vita sua.
A me un po' viene da ridere e un po' mi fa tenerezza, povero, tutto in tiro e profumato, con la coda fatta bene e convintissimo di fare colpo con la storia del pierre, del barman e del sub.
E' un po' come se io andassi a parlare tutta fiera del mio blog davanti a uno che, scopro in corso d'opera, è Steve Jobs.
"Eh.. non lo so" dice lui "in realtà avevo in mente qualcosa di più tranquillo..."
(magari sempre sulla spiaggia, ma con meno musica e più lingua, per intenderci)
"Dai, vieni" insiste lei.
"Ora vediamo..." risponde lui, vago.
"Ma scusa, facevi il pierre o no?"
Ecco: questo è il colpo di grazia.
Lui gonfia il petto, si tortura uno dei pochi bottoni chiusi della camicia e poi esclama:
"ma si, certo certo! Era per dire."

Non so come sia finita tra loro, ma una cosa è certa e lampante: il manzo, tronfio e schiacciasassi, seduttivo per esagerazione e pronto a una botta e via non era il trentacinquenne della riviera.
Il manzo era lei.

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37 commenti:

Valeria ha detto...

Che meraviglia! Ho le lacrime agli occhi :D
Vale_joey

Selkis ha detto...

Ma lei è fantastica! gliele ha respinte TUTTE! Anche se mi chiedo cosa può portare una ragazza ad accettare un invito a cena da un pr con il codino in stile Fiorello in a first place

Soribel ha detto...

ahahahahahahahahhhhhh!!!!
poverino però!!!!!!
cosa avrei dato per essere lì con te!!!^_^

Valentina Vaselli Konzal ha detto...

un post degno della penna di Nora Ephron, mi hai fatto davvero sorridere di cuore!

Un saluto dalla tua lettrice expat...tra un po' esco a far conversazione in francese con la cassiera (riconosco sempre gli altri italiani appena arrivati perché anziché deux sacs chiedono deux enveloppes ;-)

girl68 ha detto...

Poveraccio...già avere il codino per me è da sfigati poi con una che ci mancava poco avesse scalato l'everest senza bombole d'ossigeno non aveva scampo!!!
Che poi durante questi appuntamenti secondo me è una gara a chi racconta più balle per farsi bello/a agli occhi di chi sta di fronte.

Cla ha detto...

priceless!!! quasi come quando ieri sera ho fanculizzato il tipo con cui mi sono vista qualche volta che pensava fossi lieta di far parte del suo harem (sarei stata la terza...non la seconda la terza!!!)...la sua faccia? impagabile!!!!! ;o))))

Anonimo ha detto...

figo. sono andata a vedermi chi è steve jobs. geniale. però, oggettivamente, (scateniamo un pò di caciara) era meglio stare a casa con la polpetta piuttosto che perdere tempo a origliare sti dialoghetti surreali...dai, scherzo, sei forte...

linda ha detto...

per la seria, l'abito non fa il monaco! ;-)

mammalellella ha detto...

M.I.T.I.C.A.!

Sibia ha detto...

ahah!! bellissima!!! :D

Apple ha detto...

Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah...
sono piegata in due dal ridere!
Wonder, come le racconti tu..nessuno mai! ^_-

bismama 2.0 ha detto...

Sai una cosa?
Io un'invito a cena da uno così manco lo avrei accettato a prescindere. E il problema è che pure io sono un pò manza da riviera...ahahaah

Mela ha detto...

Ahahaha essendo di Bologna mi sono perfettamente figurata la cena, praticamente c'ero anch'io!!!

Sylvia ha detto...

E' la prima volta che commento (ho aperto il blogghino solo ieri)... ma il tuo blog l'ho letto tutto! e mi fa impazzire. ho infatti deciso di comprare il tuo libro appena capito in una libreria... DEVO leggerlo!
Ciao
Silvia

Anonimo ha detto...

Ragazzi, che stronza! Sarà che i manzi (maschi o femmine che siano) non li ho mai retti in generale, ma una persona che passa l’intero appuntamento a massacrare l’altro proprio non mi va giù. Alla fine il patetico figaccione codinato risulta il più simpatico dei due, il che – visto il personaggio – è tutto dire.
Comunque Wonder lasciati dire che i post di costume ti vengono particolarmente bene. Come dire, si vede che sei più nel tuo elemento. A questo punto aspettiamo la cronaca del concerto dei Muse!
Ciao
Bianconiglia

Charmingmum ha detto...

Ma chissà perchèè andata a cena con lui...
Questo è il mistero!
Comunque questa tipa è grandiosa!

zauberei ha detto...

Eh ma certe cose si fanno per il gusto di farle:) se era in grado di pensare questo, di fare una cos la donna peplo è fantastica. Cinica ma fantastica. Ma invece temo che la donna col peplo sia di quelle che pur di fare tante cose fa anche quelle che trova noiose, e allora rimane per certo narrativamente ficherrima - insomma quanti tronfi maschi ci sono come lei in giro? - ma un bel po' di meno. Perchè insomma diciamocelo la croce rossa non è sto grande interlocutore e forse quella cosa che ella magari paventa con angoscia - una serata a casa - poteva essere meglio.
Wonder. Quoto comunque l'anonimo chei dice che la cronaca di costume è ir tu forte: propongo una rubruca apposita ici.

MammaMaggie ha detto...

Una volta è capitato anche a me di cenare con uno che le aveva fatte tutte. Sub, sci, bungeejumping e paracadutismo. Quando mi ha detto che aveva scelto la camicia che aveva addosso perché i bottoni facevano pendant con il suo strumento musicale preferito sono andata in bagno e sono scappata dalla finestra: piano terra, per carità, ma a raccontarlo son soddisfazioni!

rocciajubba ha detto...

Meravigliosa!
Questa ragazza è la vendetta di ogni donna che ha avuto a che fare con uno pseudo-manzo in versione estiva (che si sa d'estate danno il peggio di sè).
E chi di noi non se ne è mai sorbita uno in vita sua?

UnaDepressa ha detto...

Lei è stata grande e terribile allo stesso tempo...
Lui... povero! Ma magari è la volta buona che si butta nel 2010 e si leva il codino!

ZiaLa ha detto...

Post bellissimo...di quelli che ti fanno venir voglia di rileggere tutto il blog...o magari il libro!
Cmq il manzo romagnola con la coda è in via di estinzione anche in riviera...quindi bisognerebbe aiutarlo alla riproduzione come si fa con i panda!

Lia ha detto...

dai fantastico!!!!anch'io ascolto sempre le conversazioni...sto perdendo l'abitudine, maledetto mp3...mi sa che ritornerò sui miei passi!

S ha detto...

ahahah XD !!!

però anche lei... se la menava poco eh...

Gels ha detto...

wonder! (ti chiamerò mai chiara?)
non solo due giorni fa sei diventata ufficialmente il libro da prestare all'amica (tranquilla, alle amiche al plurale consiglio di comprarlo!) ma ho appena ricevuto una telefonata dal mio collega M. che mi fa "oggi ho intervistato una persona che conosci!" "ah sì? chi?" "E. mi ha detto che è l'autrice di un blog che segui, Santamaria..." "aaaaaaaaaaaaaaaaaah! ma che davvero!!" "sì, lei!" "ma no! ma che davvero il blog!!" :P
è la svolta, baby! ;)

JuleZ ha detto...

Di qualsiasi argomento si parli davanti alla mia ex coinquilina lei:

- l'ha già fatto (meglio di chiunque altro)
- ha un parente/amico/fidanzato/vicino di casa che l'ha già fatto (meglio di chiunque altro)
- è vero, non l'ha fatto (chiaramente per scelta) ma, se decidesse di farlo, lo farebbe meglio di chiunque altro

Ora capite perchè EX coinquilina?

E comunque dal manzo, che sia di riviera, di collina, di montagna o di città... si fugge con la massima dose di fantasia possibile!

Grande MammaMeggie!

UnNickname ha detto...

Non so se è più odiosa lei che "vive, vive e poi scrive per non ricordare" o più ridicolo lui :)
Bel pezzo, Wo.

la staccata ha detto...

Io uno così l'avrei strozzato. Con il codino, ovvio...
Grande racconto Wo!

manuela ha detto...

la cosa più surreale è il codino nel 2010.... ma i pierre non sono sempre quelli alla moda????

Anonimo ha detto...

ma è un racconto..!!?
mica deve per forza essere vitavera..! ;-)

juko

Saparunda ha detto...

Come sono cambiati i tempi!!!
Grande la ragazza... mi ci rivedo molto in lei, prendere le occasioni al volo per divertirsi. Certo, sempre nel rispetto di se stessi e degli altri!!!

la.daridari ha detto...

ma no, secondo me si sono conosciuti in Internet ed era un appuntamento al buio! Ecco perchè ha accettato l'invito...

Calendamaia ha detto...

Ha ragione Bianconiglia, il manzo mi ha fatto tenerezza quando ha giocato la carta del sensibileeee che scrive poesie (lui. signùr.)

Margot ha detto...

il codinato mi ricorda un po' il Piero Natoli di "ferie d'agosto" di Virzì

Saretta ha detto...

Ah Ah Ah GRANDE: grande te, grande lei!!!!

Mammamsterdam ha detto...

Sai, magari non ha fatto la cubista, è astemia e a malapena sa nuotare, ma non è che al ristorante uno fa a tempo a verificarle queste cose, quindi una si può pure levare la soddisfazione, e scaricarlo con l'amico Paolo.

(Che poi, andando alla radice: ma che ci esci a fare con uno così? O magari si sono conosciuti tramite blog e lì lui è davvero tutto sensibile e ironico).

Anonimo ha detto...

Se Arzignano lo collochi in provincia di Vicenza, la sua sigla è VI e non VC.
Grazie.
M.

Anonimo ha detto...

Pensate però pure al tipo... nulla sappiamo di lui...
chissà chi lo ha consigliato... in fin dei conti se Fiorello portava la coda e stava tutte le sere in TV... forse qualcuno può immaginare che imitando Fiorello... il successo è garantito...
Quanto siamo succubi di bruttezze mediatiche?

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