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giovedì 10 giugno 2010

Le non-serate

Non che la Porpi abbia mai avuto un buon rapporto con il sonno, ma le cose - che sembravano migliorate - stanno nuovamente andando alla deriva.
Si è sempre addormentata nel passeggino [Coro viperino: ecco! è colpa tua che l'hai messa nel passegginooo! (e che non lo so!)] e da quando ci sta scomoda, si rigira in continuazione e non ci si addormenta più abbiamo provato col fatidico passaggio lettino.
E' circa un mese e mezzo che ci proviamo, senza alcun risultato.
Le abbiamo fatto anche un rituale che comprende salti sul lettone, pupazzo preferito, favola e rassicurazioni. Niente. Il risultato è che nemmeno si sdraia. Resta così, in piedi nel lettino, e appena ti allontani inizia a strillare e piangere come un'aquila con le convulsioni, finchè non torni. E appena torni vuole giocare. E appena le spieghi che deve dormire e te ne vai di nuovo, aquila con le convulsioni.
Abbiamo provato a restare nella stanza con lei, ma non le basta: cerca il contatto fisico, vuole le mani, si alza, ti cerca, poi resta ferma per un po', credi che stia dormendo e invece appena metti piede fuori dalla stanza inizia a piangere.
Abbiamo provato a fare stile Estivill, col risultato che non si limita a piangere e strillare, ma diventa autolesionista: prova a buttarsi giù o inizia a scapocciare contro le sbarre del letto finchè tu, allarmata, non accorri.
Abbiamo provato a fare come la Hogg, col risultato che quando la rimetti giù ti si attacca alle braccia talmente forte da graffiarti, e appena molli la presa aquileggia convulsionata.
Pare che i metodi non funzionino.
Ha una capacità di tenuta al pianto incredibile, non smette, non smette mai. Anzi aumenta, peggiora, prova a farsi male, le vengono i conati di vomito.
Io sono completamente incapace a restarmene nell'altra stanza, impassibile mentre mia figlia si sgola chiamandomi.
Ma sono anche incapace a continuare così, a inghiottire una cena al volo, far giocare lei e poi passare almeno un'ora e mezza nella sua stanza, avanti e indietro, o fuori dalla porta, o cullandola con la mano, finchè non cade stremata.
Non esiste guardare la tv, o leggere un libro, o parlare.
Non esistono più serate.
Io e Lui siamo due automi che mangiano in silenzio, ascoltano urla e pianti per un paio d'ore e poi sono talmente esausti da andarsene a letto senza quasi dire una parola.
Sono svuotata da tutto questo.

p.s. dimenticavo: fra le 3 e le 4 si sveglia di nuovo. A quel punto non abbiamo voglia di ricominciare, la prendiamo e la passiamo direttamente nel lettone per riuscire a dormire almeno un altro paio d'ore.
[Aaaah, orrore! Il lettone, pazza! (e che non lo so!)] A volte, nonostante questo, non si riaddormenta che dopo ore.

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100 commenti:

Lucia ha detto...

Pensavo si fosse addormentata e adesso è di là che strilla di nuovo. Corro...e ti capisco, non sai come ti capisco!!
Lucia

MammaGiovane ha detto...

Ok, pensavo di essere io quella sull'orlo di un esaurimento.
Mia figlia dorme solo nel lettone e si sveglia dalle 4 alle 6 volte a notte, piange e non esiste nient'altro che la tetta per calmarla.
Ebbene si, a quasi 20 mesi ancora allatto e non riesco a smettere. Mi piace da morire, davvero, ma non la notte perchè questo mi costringe a dormire scomoda,a non potermi girare dall'altro lato perchè lei subito me la cerca...

LTfgg ha detto...

Allora mio padre quasi 24 anni fa ha imparato a dormire in piedi, mentre faceva avanti e indietro con me in braccio, perché soffrivo di reflusso o come si chiama e non potevo stare sdraiata.
Passati i primi mesi critici sono passati ai giri in macchina: ogni sera per farmi addormentare dovevano obbligatoriamente caricarmi in macchina e girare a vuoto per ore.
Fai tu :)

A parte questi aneddoti, ti mando un abbraccio :)

Eli ha detto...

...come ti capisco!!!
Io sono solo all'inizio ma sono lucidamente convinta che la cosa nn si risolverà presto!!!Purtroppo! :-((
Il mio pargoletto di addormenta solo in braccio anche in fretta ma, appena tenti di metterlo giù, urla disperato (v.aquila con le convulsioni come la Porpi!) e devi riprenderlo dopo il quinto urlo paonazzo senza fiato perchè ti senti troppo in colpa!!! :-O
...e via di passeggiate per la casa buia, ubriaca di sonno cantando un'intera litania di parolacce con la musica innocente de: "il leone si è addormentato paura più non faaaaaaaaaa!!!"
....eccome se ti capisco!!!

Manu ha detto...

Anche noi proprio non siamo capaci di far addormentare mia figlia da sola nel lettino... Il suo comportamento è identico a quello di Viola... Anche a me hanno sempre detto "hai dato questo vizio..." "non hai fatto quello" "se mi dai ascolto fai così...". La verità è che a casa degli altri fanno tutti i professori, ma alla fine si fa come si può, anche se questo vuol dire sbagliare modo, metodo, atteggiamento... E' dura fare la mamma, sopratutto la sera, quando la stanchezza prende il sopravvento e mia figlia ha la carica di 100 Duracell... Azz!!!
Manu

Apple ha detto...

Wonder cara, hai riaperto una voragine! Uno di quei momenti nella vita che si cercano di dimenticare.
Come ti capisco. Mio figlio ha fatto così quando stava per diventare fratello maggiore. A 19 mesi ha iniziato a non voler più dormire nel lettino (ci dormiva da solo dall'età di 7 mesi, modello estivill rivisitato dal ns pediatra)poi una notte..BOOOOMMM... un botto di quelli che credi di morire di paura ancor prima di riuscire a svegliarti! Si era buttato dal letto ed ha continuato a farlo fino a che non abbiamo tolto le sbarre. Faceva esattamente quello che fa la Polpetta, nel modo esatto in cui l'hai descritto.
Lo ha fatto per 13 mesi..alla fine sai cosa ho fatto? Un mix di estivill, pediatra e hoggs. Mettevo lui a letto dopo tutti i rituali (ho abolito i salti che lo eccitavano),accendevo la lucina, gli davamo il bacino, aprivo la porta e mi sedevo su una sedia davanti alla porta. Ogni sera avanzavo con la sedia di un cm, fino a farla scomparire del tutto. Dopo un mese: rituali, bacino, lucina, porta aperta e viaaa...a cenare come una persona normale!
Oggi lui ha 4 anni e lei 2. Se serve perché attraversa dei momenti di crisi (cambio asilo, per es.) la prima cosa che fa è non voler dormire..Io ritiro fuori la sedia e tempo due giorni finisce tutto.
Non so se può esserti d'aiuto, lo spero tanto perché credimi, ti capisco proprio!
Un abbraccio :)

Lucia ha detto...

Ok, si è momentaneamente calmata.
Ragazze, non c'è da sentirsi in colpa...lettone, passeggino, tetta...è questione di sopravvivenza!
Mia figlia è stata abituata ad addormentarsi da sola (e non l'ho mai lasciata piangere), nel suo lettino, al buio. Allatto ancora (ha quasi 13 mesi), ma non l'ho mai addormentata al seno, né in braccio, né nel lettone...eppure? Eppure eccoci qui. Improvvisamente ha cominciato a non voler dormire. Le mie serate sono proprio come le tue Wonder...solo che io come una scema poi rimango sveglia fino a tardi per godermi quei momenti di pace tutti per me, cercando di non pensare che verso le 2 inizierà con il primo risveglio! Un rimedio non ce l'ho...la cosa che funziona di più con noi è il metodo Tracy Hogg rivisitato...ovvero la tiro su la calmo e la tengo in braccio finché è completamente rilassata poi la metto giù, se dopo un po' vedo che non funziona la riporto in sala con noi, aspetto una ventina di minuti e riprovo. Che dire...teniamo duro, ragazze...ma che sonno...:(

Ioletta ha detto...

posso solo mandarti un forte abbraccio, la mia esperienza (per fortuna) contempla una nana che ha sempre avuto un ottimo rapporto con il sonno. Probabilmente anche lei prima o poi si stancherà di questo estenuante rituale. Hai provato magari a parlarle con la pediatra?
MammaGiovane, per l'allattamento fai come ti senti, anche io se avessi potuto avrei allattato ad oltranza, ma alla fine mi sono fermata al 10^ mese. Ma se ne guadagna molto in libertà.

Anonimo ha detto...

scusa ma perchè mandare giù una cena al volo con lei di la che urla???perchè non vi mettete tutti e tre a tavola insieme e poi dopo cena giochi ecc....ecc...inizi il rituale(prima o poi troverai quello giusto!) della nanna in modo soft,che so magari ti metti in camera con lei e stai al pc o ti leggi una rivista o quel che ti pare ,magari cosi la piccola si tranquillizza e si addormenta prima...
è solo un idea,eh!
Ciao.

Izzi.

Apple ha detto...

Sempre io. Scusa, ma ho dimenticato di dirti... anche il mio veniva nel lettone, avendogli tolto le sbarre dal letto era facile per lui!
Lui veniva ad assicurarsi che io non lo lasciassi solo (così disse il pediatra) allora io...tutte le notti lo prendevo (anche 5,6 volte a notte) e lo riportavo a letto.
Questo è durato meno di un mese, che mentre lo fai ti sembra che duri da lustri!
Meno di un mese e poi ha capito che non valeva la pena alzarsi perché lo riportavamo nel suo letto senza farlo venire nel nostro.
Poi insieme abbiamo scritto una regola su un foglio nel nostro letto poteva venire solo quando la sua sveglia (una sveglia comprata su internet che vendono all'estero e serve proprio per regolare il sonno dei nanetti!)si accendeva (solitamente dopo le 7.30), così lui si svegliava e veniva da noi, stavamo un po' insieme e poi via..tutti in piedi.
Spero proprio di esserti stata un pochino di aiuto !

Anonimo ha detto...

tesoro come ti capisco.... la mia ha 5 anni e praticamente io sto cominciando a respirare ora..... dunque.. io sono per il lettone perche' una volta che lei si addormenta li, poi ci rimaneanche senza di te e tu puoi avere una quasi vita con il tuo lui.... lo so lo so non si fa..... pero' io sono la testimonianza che se anche lo fai per un po'(2 anni) prima o poi nel suo letto ci va!!!! non e' un gran che come consiglio ma non ho saputo fare meglio.... un bacio

Claudia - La casa nella prateria ha detto...

E' normale che tu sia incapace di startene impassibile nell'altra stanza: il pianto dei bambini è stato studiato apposta per essere così insopportabile da attirare la nostra attenzione.

Lo so, è dura, io ne ho fatti tre, tutti così. Ora va meglio perché vanno a letto tutti e tre insieme, quindi fanno un po' gli scemi e poi si addormentano.

Purtroppo non ho metodi da consigliarti. Ci vuole un (bel) po' di pazienza, e un bravo papà che si occupi di metterla a letto un giorno sì e uno no...

Mary ha detto...

Sinceramente dovrei essere l'ultima a parlare perchè il mio dorme nel lettone...ma credo che prima di tutto non dovresti essere angosciata dal desiderio che dorma perchè se ne accorge e si innervosisce, poi durante il giorno deve giocare e stancarsi, non ci sta male il bagnetto prima di cena che la stanca di più. Poi il mio si addormenta dopo cena in braccio a me guardando i cartoni al computer: ho messo doppio schermo così mentre lui guardo i cartoni io mi leggo i blog che mi piacciono! Quando si addormenta lo metto a letto e ho ancora del tempo liberoper fare quello che mi pare, ad esempio io ora me ne vado a leggere, anche perchè con due figli per casa altra roba è impossibile farla, bisogna organizzarsi diversamente ;-) Quindi vado a leggere e buona notte al secchio! :-)

makdaralo ha detto...

Non ho consigli particolarmente illuminanti da dare, se non: provare col lettone dalla sera, senza passare per il lettino? Ma anche questo potrebbe non essere risolutivo.

Il fatto e' che finche' i bimbi sono piccoli, che dormano va anche molto di fortuna. Pensa un po', la mia prima si addormentava, fino ai due anni, alle dieci o anche piu'. E, dagli otto mesi, nel lettone.

Il secondo ora si addormenta nel lettone, ma dato che sono in due lui la sera e' stremato e crolla sul letto dopo massimo mezz'ora (spesso dopo due minuti). E dorme anche tutta la notet, a volte, anche se di frequente si sveglia almeno una volta (e, dopo il latte, si riaddormenta quasi subito).

La grande pure ora crolla, in media in dieci minuti. Ma si sono sfogati bene a giocare insieme per almeno due ore e mezza, prima. (il vantaggio (forse, l'unico!!!) di averne due anziche' uno... bisogna stare attenti che non si faccian male, ma spesso si "annichilano" a vicenda).

Via, bisogna avere pazienza... poi questa eta' passa (ok, non abbastanza in fretta, ti capisco benissimo...).

Sai per esempio come ha funzionato con ia figlia "grande" (quasi 4 anni)?
Che, all'inizio, nemmeno io volevo stesse nel lettone, e verso i due anni ero stufa e ho provato a sloggiarla, ma non ci sono riuscita. Poi, incinta del fratellino, le ho detto: "Senti, visto che tu dormi qui, nel lettone, il lettino diventa del futuro fratellino!" senza particolare malizia o calcolo.
Due giorni dopo s'e' reimpadronita del lettino e non ha mai piu' voluto rimetter piede nel lettone. Ah, ha anche precisato "Il bambino che c'e' nella pancia lo facciamo dormire per terra, non nel lettino mio".

Cosa fa fare il sentimento di possesso!

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder.. io ho cominciato a leggere il tuo blog proprio in una di quelle notti in cui il mio nano non ne voleva sapere di dormire!! Così tra un pianto e un sonnellino mi perdevo via a leggere tutti i tuoi post e penso che mi abbiano salvato dalla pazzia! Ora, dopo due mesi, ha magicamente iniziato a dormire nel suo lettino per almeno 5 ore.. ma già so che me lo devo godere perchè questo periodo finirà e inizierà la fase "aquila con le convulsioni!" ma va bene così.. nel nostro lettone c'è sempre posto anche se è nella lista nera del NON SI FA! che tutti sono sempre bravi a ricordarti!! Ma ho il sospetto che, sotto sotto, i figli di quei perfettini almeno una volta nel lettone ci sono stati pure loro! un bacio alla polpetta volante! Laura

Santi Numi ha detto...

La mia bimba ha solo 4mesi e mi guardo bene dal consigliare alcunché.

Vorrei però spendere una parola di conforto per tutte coloro che non applicano metodi rigidi e si piegano al lettone, tenerli in braccio, etc.

Io ero una bambina educata fin dalla nascita all'indipendenza, l'autorassicurazione, etc.
Da subito nel mio lettino, in camera mia.
Che io ricordi, ancora a 10 anni, cenavo alle 7 e alle 8 andavo a letto; d'estate c'era ancora la luce fuori, e mi sembrava innaturale.
Mia mamma applicava rigidamente il rituale: bagnetto, favola, lucina, e ciao.

Direte, hai così imparato ad addormentarti da sola etc etc. Ed io vi rispondo, fino all'arrivo della mia bambina (a 34 anni!) l'unico metodo che funzionava per addormentarmi era: tv accesa e timer di autospegnimento impostato a 120min.

ovviamente non ho ricordi dell'età di Viola, ma degli anni dopo sì. e ricordo che stavo nel letto al buio, spaventata e sola.

Questo per dirvi che i metodi rigidi non è detto che poi generino individui così sicuri ed indipendenti.

martamore ha detto...

...CI TENEVO SOLO A DIRTI CHE IO FACCIO ESATTAMENTE UGUALE A TE!!!! E CMQ PREFERISCO DORMIRE IN 3 IN UN LETTONE CHE SENTIRE CHE URLA E SBATTE LA TESTA CINTRO LE SBARRE... NEMMENO SE FOSSE UN'ANIMALE LO SOPPORTEREI, FIGURARSI LA MIA BAMBINA!! PASSERA'! MAL COMUNE...:))

Anna ha detto...

oh Wonder...quasi quasi mi metto a piangere!!!Hai toccato un tasto dolente per me!!
Come ti capisco!
Il Cucciolo 14 mesi e mai una notte di sonno intero, anzi si una sola volta ha dormito 7 ore di fila, miracolo che abbiamo segnato sul calendario!Mentre i figli delle mie amiche/conoscenti dormono 10/12 ore di fila, si addormentano da soli nel loro lettino e non si svegliano mai!Noi stiamo riprovando come il metoto Hoggs, i primi giorni sembrava aver funzionato ma già da ieri niente da fare, pianti, strilli, urla, conati di vomito, trasferimento nel lettone, risvegli continui, tetta e tutto il repertorio da te già largamente descritto!
Ed io che mi sento una fallita, perchè non riesco a dare a mio figlio (e di conseguenza a noi!) una notte di sonno sereno e ristoratore!Cerchiamo di farci forza ma è dura dormire si e no 5 ore a notte(la sveglia da noi suona appunto alle 5!!Arhhhhhhhh), mi sento sempre stanca e senza energia e poi quando arriva la sera è proprio difficile mantenere la calma quando il tuo unico desiderio è DORMIRE!Scusa la sfogo ma stanotte è stato sveglia dall' una alle 2 e mezza, poi alle sei era in già in piedi!!
P.s. solo un consiglio se posso, non farla saltare sul letto, perchè il gioco scatenato e/o sovraeccitamento non predispone al sonno e al rilassamento pre-nanna!
Il nostro rituale consiste nel 1-bagnetto 2-cena 3-gioco 4-noi ceniamo e lui in braccio a me 5-tutti e tre sul divano 6-coccole 7-trasferimento in camera, lucina 8 - lettura di 1/2 pagine di una favola 9-al via con il prendo e metto giu' 10-la trafila da te descritta!!Ovviamente in qualcosa sbagliamo.....sigh sigh

Anonimo ha detto...

sappiamo tutte che ogni bimbo è diverso e per questo è difficile applicare regole da manuali.
però secondo me ci sono bambini che dormono tanto e altri che dormono poco o male.
la mia appartiene al 2 tipo.
comunque,ora a 19 mesi la situazione è molto migliorata. per ora.
secondo me,(per questo tipo di nano) il pisolino pomeridiano deve stare tra le 13 e le 15.30, non oltre. e comunque dopo le 18 NON si dorme mai.
nel mio caso queesto ha risolto abbastanza le cose, lei arriva alle 21, dopo rituale bagnetto/pappa/gioco soft o tv , comincia a sbadigliare allora altro rituale lavaggio denti/ cambio pannolino/ latte in braccio al semibuio in camerette. poi ciuccio, cullatina in braccio, sempre più corta via via, (ora sono arrivata a cullarla proprio 1 minuto) e poi giù nel lettino con 'la nanna'- che è un mio vecchio maglioncino morbido che si è scelta da sola, lo portavo per casa e ha cominciato a smanicciarselo mentre la tenevo in braccio.

Viola ha un 'oggetto nanna'? secondo me è fondamentale per loro per conciliarsi il sonno...

questo è quanto. spero che leggendo i nostri commenti tu possa qua e là trovare qualche spunto. alla fine è così, si va per tentativi...
forza!

cannella

Laura ha detto...

..ma i bambini non sono robottini che si comportano in modo standard! Noi abbiamo attraversato ciclicamente tutte le fasi: prima bastava metterlo nel lettino in camera sua al buio che in due secondi si addormentava, poi è venuto il periodo in cui dormiva solo nel lettone con noi. Poi voleva addormentarsi solo sul divano guardando la tv. Ora solo nel suo lettino ma insieme a papà....ma perchè qualche volta non assecondarli???? Se piange e strilla avrà motivo di farlo...non è che perchè sui libri c'è scritto che non si deve, allora sia per forza giusto....sono i nostri bambini...rassicuriamoli!!!
...insomma, io la penso così, anche in base alla mia esperienza...penso che a cercare di fare bene non si sbagli!

Katefox ha detto...

Cara Wonder,
noi estivill lo abbiamo adottato dai 5 mesi, quindi non si alzava, non chiamava mamma, non urlava come un'aquila (la prima sera si addormentò in 20 minuti, ma senza grossi pianti e da lì in poi in massimo 5 minuti di gorgheggi dorme). E la nostra vita(di tutti e tre) è cambiata!
Capisco che con una bimba grande sia molto più difficile e stressante.
Ma quando sta dalla nonna come va?
Perchè di solito i nani in queste situazioni ci stupiscono .. così come al nido, sento dire da alcune mamme, che i loro bimbi che a casa "usavano" la tetta o altri mezzi per dormire invece lì crollano come pere cotte e quindi poi anche a casa si addormentano da soli.
Non so quindi cosa consigliarti, certo è che i bimbi hanno diritto a trovare un riposo rilassante e tranquillo e la mamma e il babbo hanno diritto ad avere un dopocena di relax, un letto che sia loro e una notte di sonno decente.
In bocca al lupo

Anonimo ha detto...

A me e' successo prorpio quando mio figlio aveva l'eta' di Viola e ti dico come l'abbiamo risolta. Posto che, secondo me, dovresti farla cenare con voi (anche perche' i bimbi devono abituarsi a stare a tavola). Io alle 21:30 circa mi mettevo nel lettone con lui a leggere un libro finche' non si addormentava. Ovviamente mi son sentita dire "facile fare la mamma cosi, senza sacrifici'" (???) oppure "adesso dormira' con voi fino a 14 anni" Invece no, e' durata 6 mesi poi e' tornato da solo a dormire nel suo lettino in camera sua (che nel frattempo avevamo cambiato con un lettino da "bimbo grande" di quelli bassi dell'ikea). In bocca al lupo.


http://emporio74.blogspot.com/

Almayer ha detto...

"La verità è che a casa degli altri fanno tutti i professori, ma alla fine si fa come si può, anche se questo vuol dire sbagliare modo, metodo, atteggiamento..." Manu, parole sante!

Il mio Topo ha fatto così per un periodo, poi è passato al "mi addormento solo sul divano" (o sul lettone, se proprio deve ^_^). Alle due-tre arrivava da noi, ma adesso, inspiegabilmente, improvvisamente: tutto solo nel suo lettino per tutta la notte... pazienza, ce ne vuole tanta, e se per dormire un po' devi portarla nel lettone con te: portala!!!

Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Qualcuno mi ha anticipato nei commenti, perchè non provi a tenerla con voi mentre cenate, certo, non sarà una cena rilassata perchè loro vogliono semre stare al centro dell'attenzione, però il fatto di essere lì con voi e non da sola in un'altra stanza magari la aiuta...probabilmente non ha ancora sonno.Magari ci hai già provato e comunque non funziona non so.....Io con la mia che ha otto mesi sto cercando di raggiungere un equilibrio, prima la addormentavo nel lettone ma puntualmente si svegliaa nel trasporto che spesso avveniva a notte fonda perchè mi addormentavo anche io con lei, e questa cosa non mi piaceva più perchè non avevo più manco 5 minuti liberi, poi ho deciso di passare alle braccia, ma pure lì quando la mettevo giù si svegliava,poi una sera è stat proprio lei a voler andare nel lettino, o almeno credo, lo guardava e si sporgeva giù, forse perchè iniziava ad avere caldo in braccio. E allora l'ho assecondata, come ho sempre fatto da quando è nata ( orrore eh?...chi se ne frega!). L'ho messa giù ed ho cominciato a parlarle piano e ad accarezzarla, e gira di qua e gira di là, alla fine si è addormentata. E mò faccio sempre così, anche se a volte, come per esempio ieri sera, ha pianto per tre quarti d'ora di seguito, ed io a stento ho trattenuto le lacrime, un po' per la pena un po' per la stanchezza, perchè lei non va a dormire prima delle dieci e mezza!Quello che penso e che mi aiuta un po' è che prima o poi passerà, bisogna avere pazienza....PASSERA'.....arriverà quel giorno in cui dovrai tirarli giù dal letto con le trombette da stadio no? Ce l'hanno fatta tutti, nel lettino, nel lettone, nel passeggino, sul lampadario,nella vasca da bagno, insomma, ognuno ha trovato la sua arma jolly, che ogni tanto funziona, perchè quello che funziona oggi non è detto che funzioni anche domani...eh eh eh , piccole iene!
Cara Wonder, forza e coraggio, non sei sola, ci sono passate tante prima di noi, e tante altre ne verranno e sono sopravvissute, quindi ce la faremo anche noi, tranquilla. Un giorno Viola e Alice(la mia si chiama così) cresceranno, dibenteranno veline e ci corcheranno di botte....ma noi continueremo ad amarle , perchè i figli sò piezz 'e core!E mò vado dal parrucchiere, botta di vita!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao! è la prima volta che posto un commento e dopo essermi letta tutto il blog, essermi divorata tutto il libro, mi serviva proprio essere presente nei commenti! (complimenti per tutto!)
detto questo, che era doveroso, spero che un consiglio ti possa essere gradito.
io con mia figlia prima di passare al lettino ho passato una lunga fase nella quale la facevo addormentare di fianco a me nel lettone, poi la spostavo nel suo letto 5 minuti dopo che aveva preso sonno. Poi anche io sono passata al metodo "metti giù- esci-urla-rientra-ariesci...ecc ecc ecc" e cercavo di cullarla nello stesso modo che facevo i tempi prima quando si addormentava vicino a me.
Inutile ricordare che sono tutti diversi questi marmocchi, ma come ho imparato tentar non nuoce, soprattutto quando ci vogliamo riappropriare delle nostre serate in santa pace!
Un'unico appunto te lo devo: saltare e giocare prima della nanna li carica solo di più se riesci a evitarlo secondo me è meglio!
in bocca al lupo!!!

Valentina

Anonimo ha detto...

wonder, sai che anche la mia ha avuto lunghi problemi col sonno, compresi di addormentamenti nel passeggino e tutto quello che dici tu...da qualche mese fa molto meglio, si e' tedeschizzatacome dico ioper scherzare... credo che molto ci abbia aiutato il nido, e il fatto che ovviamente li' ha imparato delle regole... prova cosi, con lei ha funzionato e ora, ti stupiro', ceniamo alle 9 da soli, abbiamo il tempo di vedere un film, parlare, fare altro...insomma, tutto, come e meglio di prima...e ha funzionato in un paio di settimane, ora dorme dalle 9 alle 7!
noi abbiamocapito che dovevamo metterla a letto PRIMA che avesse sonno, PRIMA che si innervosisse, allora verso le 20.30 pigiamino, sacco nanna, baci a papa' e a mamma, spegnere luce, lettino, carillon, favola, carillon. Il trucco e' che lei non ci veda, altrimenti inizia la tarantella... quindi io me ne vado nell'altra stanza, ogni tanto se inizia a piagnucolre le dico dormi mamma, ninna...a volte si alza, si mette in piedi e fa la mossa di piagnucolare...allora la rimetto giu', le ridico nanna...prima sta cosa durava un'ora, ormai un quarto d'ora...che posso dirti?! le abbiamo provate tutte no? Prova! non sia mai che queste due sono cosi testarde perche' sono state concepite lo stesso giorno!!! aahahhaha
baci
sere

luby ha detto...

mia cognata si è comportata esattamente come la porpi,i miei suoceri erano stremati,nato il mio compagno mi raccontano che si sono guardati ed lo hanno lasciato strillare e quant'altro da solo nel lettino per due giorni interi,ha smesso di botto.con grande pace della famiglia...
non ha mai più fatto bizze.

MammaDiGnoma ha detto...

L'amara verità è che non c'è un metodo che funzioni e via.. è tutta una trattativa, uno studio dei limiti nostri e loro, e appena si stabilizza.. tac.. si cambia! e si ricomincia.. basta un niente, un dente, un cambio di stagione, un allineamento planetario sbagliato.. Non ho consigli, con la gnoma navighiamo a vista, per ora funziona bagnetto, mezz'ora di giochi in salotto, poi la allatto con in sottofondo sempre la stessa canzone e poi lettino, lasciando suonare la canzone finchè non andiamo a letto anche noi (nel nostro bilocale si dorme nella stessa stanza per forza!).. lei ha una passione per i miei capelli quindi le ho comprato una bambola con capelli che lei sta rendendo calva ma che le tiene occupate le manine.. Quando si sveglia di notte (e non è un se, ma un quando!) provo a rigirarla nella sua posizione preferita, di solito funziona la prima volta, poi dopo un'oretta o due rifrigna e allora si va di lettone... Di sicuro ci aiuta fare sempre le stesse cose alle stesse ore con maniacale precisione, il che non aiuta una vita sociale nel mondo esterno ma una vita sociale casalinga si, e niente non é! Vorrei poter avere La Soluzione sia per te che per me che per tutte le mamme insonni.. l'unica cosa che posso dirti e che vorrei tanto fare anche io è NON frequentare per NESSUN motivo mamme di nani che dormono tutta la notte.. a me creano seri scompensi psicofisici!!!!!!!!

Lara ha detto...

Non ho mai commentato ma ti leggo sempre..la mia ha 3 anni e se fa il riposino pomeridiano prima delle 23:30 non si addormenta.dopo aver passato serate intere a cercare di farla dormire alle09:30 abbiamo deciso che è inutile stare chiusi in camera x 2 ore evidentemente non ha sonno.poi se andiamo a nanna tutti e 3 si addormenta nel lettone e poi la spostiamo nel suo.....siamo 2 mostri????ora che piano piano sta perdendo il pisolino al pomeriggio la sera alle 8 massimo 9 crolla.

Anonimo ha detto...

Non ho esperienza di figli ma ho vissuto due mesi con la mia amica del cuore perché lei era incinta del secondo figlio con un una minaccia di aborto e il marito era all'estero per lavoro. Per non lasciarla sola la notte mi trasferivo a casa sua. La primogenita strillava come una pazza all'inizio perché aveva problemi ad addormentarsi da sola. La mia amica non ha MAI ceduto. E' durata una settimana dopo amen, ha smesso. Diciamo che dopo aver letto i vostri commenti a distanza di 3 anni capisco che faceva benissimo...
Sara

Trasparelena ha detto...

io quoto chi ha detto di mangiare tutti e tre prima, che almeno la cena è più rilassata (potendolo fare ovviamente).
quoterei quello che dice Claudia sul papà, ma la mia di dormire col papà non ne vuol sapere (sigh).
Io all'età della tua per non cedere al lettone ho dormito sdraiata per terra accanto al lettino per un 3 mesi buoni, finchè s'è rassegnata. E per addormentarla mi sedevo per terra accanto al lettino in modo che lei mi toccasse (e così andava giù in mezz'oretta senza gridare, che a me il pianto dei bambini mi fa proprio male fisicamente).
in bocca al lupo

bismama 2.0 ha detto...

Io ti direi di addormentarla nel lettone e poi spostarla nel lettino. Oppure fare il cosleeping nel lettone. Io così ho sempre dormito. Non benissimo ma comunque non ho mai avuto grossi problemi di sonno! Io credo che non si possa adattare i bambini alle nostre esigenze ma, in alcuni casi, bisogna fare il contrario.
Ora io ho First che lo corico nel letto a una piazza e mezza, in camera sua, mi stendo un attimo per due coccole e lui si addormenta.
Provare col letto a una piazza e mezzo in camera sua?

bismama 2.0 ha detto...

P.s. smetti di seguire regole prefissate per la nanna o robe del genere. Non esistono regole nè cose sbagliae e cose giuste. Fai quello che serve affinchè lei dorma e tu dorma!!!

Speedy Mamy ha detto...

sicuramente non faccio testo.. perchè i miei due patati 3 anni e mezzo e 21 mesi regnano nel lettone, dormiamo strettini ma.. si dorme loro sono felici qualche volta patato se si scoccia va a lettino suo.. lei.. beh ancora le piace stare incollata.
vedrai che poi vorrà lei il suo lettino, è cucciolissima ancora dalle tempo e le regole...what? regole? boh.. ;)

Anonimo ha detto...

Ciao, anche io sono la mamma di una polpetta di 21 mesi.
Allora, fino a 5 mesi una pacchia dormiva anche fino a 10 ore filate, poi a cominciato a farne sempre meno ed a svegliarsi continuamente, anche nel lettone era una tragedia.
l'ho allattata fino a 14 mesi.
Dal momento che ho smesso credo si sia rilassata o forse è solo cresciuta e adesso si addormenta così: ore 21.30 dopo cena, preferibilmente tutti insieme, bagnetto, pigiamino, cameretta, carillon e poltroncina in braccio a me con la manina che mi ravana nel decoltè ed il suo 'cocco' preferito, 5 minuti e la metto nel suo lettino.
Dalle 12 alle 1,30 si sveglia la porto nel lettone ( il lettone no ma che sei matta!)e si dorme fino alle 6.30/7.00 biberon di latte preparato da babbo, e poi lei ridorme un'oretta e a volte devo svegliarla io per andare al nido.
il lettone è stata sopravvivenza quando si svegliava ogni 50 minuti, adesso è una (brutta)abitudine, toglierla sarà dura, ma che sa dafa' pe' campà?!? Adesso finalmente si dorme, sarebbe il caso di provare a taglierla, ma non mi dà il coraggio!
Prova a farle il bagnetto e cullarla in cameretta con una piccola lucina e un carillon, provare non nuoce...tanto prima o poi dice che crescono e dormono da soli! Ciao Elisabetta

Papàciaocacao ha detto...

stessa identica situazione, con la differenza che la mia il vomito se lo è fatto venire davvero (che bello passare la notte a pulire!!!).
La soluzione? Si addormenta nel lettone e poi la spostiamo, come dice bismama.
sua mamma dice che non è educativo: ma così dormiamo!!!

Anonimo ha detto...

Dunque tralascio le annotazioni scontate e i pistolotti di prediche - no lettone ecc.) e traslascio le mie esperienze personali perchè sono molto diverse tra il primo e la seconda con la quale è stato di sicuro più lungo e anche più complicato. Comunque anch'io proverei così:
- cena tutti insieme
- gioco tutti insieme
ma soprattutto
- agganciati a quei rari momenti in cui sta tranquilla e cerca di farli durare il più a lungo possibile: ad un certo punto racconti che è stesa nel lettino e appena esci strilla bene, non uscire- cerca di allargare quei rari momenti di autonomia e gradualmente procedi a piccoli passi - in modo che lei sperimenti gradualmente l'allontanamento a piccoli passi - in braccio a lungo - poi meno - poi giù ma resto qui - poi resto a lungo poi un pò meno e ad un certo punto esco - ma torno subito - tieni sempre un contatto -in modo da sintonizzarti sulla sua esigenza di contatto ma contemporaneamente cercando di farle provare l'esperienza di poter stare tranquilla senza possibilmente cedere e tornare indietro. il problema è che per fare tutto ciò ci vuole tempo , determinazione moltissima pazienza, concentrazione, niente insofferenza, niente tensione. e siccome dopo che senti 1 ora di strilli tutto ciò è impossibile e scaraventeresti il lettino, il libretto di estevill , della hogg e& co fuori dalla finetsra, il trucco è non arrivarci a quel punto.

laura ha detto...

Cara wonder, hai provato a leggere tutto ciò che di positivo le teorie alternative dicono sul co-sleeping? Chiaramente abissi di distanza da Estivill, ma sono teorie interessantissime. Io proprio non comprendo perchè si debba soffrire e rovinarsi la vita per far dormire i bambini nel proprio letto e nella propria stanza, se non ci riescono. Il mio ha 18 mesi e da quando ne aveva 10 (il reflusso grave gli ha sempre disturbato il sonno in modo pesante), ho rinunciato al tentativo del lettino, altrimenti avrei perso salute fisica e mentale. Si addormenta con me nel lettone in mezz'oretta e poi io ho la serata libera. Dorme con noi tutta notte tranquillo ... e anch'io.
Tanto prima o poi se ne vanno, la mia grande ha 10 anni e quando è stato il momento per me di vietarle il lettone (aveva 4 anni), l'ho fatto e ha imparato pian piano a dormire da sola tutta la notte. Era il momento giusto e l'ha accettato. Arriverà il momento giusto anche per il nano, quando sarò pronta io e sarà pronto lui. Ma perchè forzare i tempi e rovinarsi la vita prima?
Io mi sento di condividere le teorie positive sul co-sleeping ed è proprio vero che solo la nostra civiltà occidentale (e solo negli ultimi due secoli) e non le altre culture praticano il distacco dalla mamma fin dai primi mesi. Sarà tutto davvero oro colato quello che ci propinano le teorie accreditate sulla nanna? Bho, io me lo chiedo spesso, fatto sta che non mi sento affatto in colpa per la mia scelta, anzi!

Anonimo ha detto...

Hai provato il metodo del divano?? ovvero la tenete con voi le leggi qualcosa sul divano ti guardi un film che può guardare anche lei..non c'è bisogno che sia un film per bambini basta che non ci siano scene violente..e poi piano piano si addormenta sul divano. Col mio funziona..
Elena

Lizzina ha detto...

Ah guarda,io sono stata una delle mamma "nel lettone mai! nemmeno quando sta male!" da zero a due anni, fino a quando cioè si addormentava alle 21.30 da solo nel suo lettino e tirava tutta notte senza fare un verso. Al compimento dei due anni ha cominciato a non andare a letto prima delle 22.30,a volere qualcuno in cameretta per addormentarsi e a svegliarsi di notte, arrampicarsi sulle sbarre del lettino e presentarsi da me nel cuore della notte. Soluzione? Ora dorme in un normale letto singolo (giusto per non fargli rischiare la vita per saltare giù dalle sbarre) e praticamente tutte le notti se ne viene da noi autonomamente e si mette tra me e papà. Io sono per la spravvivenza, quindi viva il cosleeping!
Comunque, come ti hanno già suggerito altre mamme, fossi in voi la metterei a letto dopo aver cenato tutti insieme, almeno tu e Lui riuscirete a parlare durante la cena senza lo sfinimento dovuto all'addormentamento della piccola.

alice ha detto...

io per evitare quello che succede a te, la tengo con noi fino a tardi, poi la addormento nel lettone e la passo nel lettino. ah, ovviamente anche yui si sveglia di notte, e la porto nel lettone.
ok, non è giusto ma almeno vivo, caz!

elisa ha detto...

Compra un letto singolo, sdraiati vicino a lei e coccolala finchè non si addormenta.
Funziona. Unico rischio:ti puoi addormentare anche tu, anzi:prima tu.
Comunque anche avere un genitore vicino vicino che dorme risulta per il pupo rilassante.
Ho fatto così fino ai tre anni e mezzo con la mia bambina, con reciproca soddisfazione.
Tempi dell'addormentamento:1/4 d'ora circa.
Ora ha 5 anni, si addormenta da sola.e si fa tutta la notte.
Con fatica, ok, ma da sola!

Chiaradiloreto ha detto...

Ciao Wonder,
il mio primo figlio era uguale. Alla fine lo addormentavo mettendolo con me sul lettone con la luce soffusa e un biberon di qualcosa di dolce (fulmini e anatemi). Ci voleva un po' ma tra canzoncine e racconti crollava, e poi lo spostavo nel letto. Quando si risvegliava gli ridavo il biberon, il succhiare lo calmava, l'importante era non farlo svegliare completamente. Se chiedi agli esperti è tutto clamorosamente sbagliato, ma per noi funzionava. baci Chiara D

Nuvola ha detto...

Allora, il treenne si sveglia la notte e vuole venire nel lettone. Puoi dirgli di no, quando fuori è ancora buio, i tuoi occhi sono talmente incollati che non riesci neanche e vedere il pavimento..? La piccolina si sveglia (queste ultime notti spessissimo perchè ha male ai denti) e viene nel lettone a prendere la sua dose soporifera di latte. Solo per il fatto che così si riaddormenta istantaneamente potrei allattare fino alla maggiore età!Risultato, i parents stretti nel lettone come sottilette si svegliano la mattina con il nervo sciatico infiammato e i cric e crac della schiena. Vaghiamo cercando di ricomporci per uscire con un sonno tale addosso che le dosi di caffeina massicce già ingerite non riescono a fare nulla. Per poi arrivare alla sera e tentare, con l'ultimo granello di forze rimasto, di fare il compito dei bravi genitori mandando i bimbi a nanna alle 8,30,9 come quelle mamme che incontro solo io, porca miseria! Poi misermente, come al solito, falliamo e i bimbi mettono a letto noi. Ovviamente anche noi riusciamo a parlare di niente, a vedere solo cartoni e ad ingurgitare la cena in stile maratona. Ma saremo bravi genitori comunque? E soprattutto, quando saremo di nuovo persone normali che possono avere una normale conversazione la sera dopo cena? Se penso alle parole 'mai più' non è che salto dalla felicità...ci deve essere una soluzione? forse è solo questione di tempo, avere pazienza e aspettare...speriamo!

Anonimo ha detto...

Wondera ci sono passata e - tocchiamo ferro - mi sembra di aver risolto, diciamo che va a fasi alterne (che è già un risultato). I nostri bimbi tra l'altro sono coetanei.
Io intanto posso dirti che quando era più piccolo (tipo 6-7 mesi) ho chiesto consiglio ad una puericultrice sulla mia stessa lunghezza d'onda (come te io non sono compatibile con il metodo estivill e tra l'altro non lo condivido nemmeno...comunque no nce la farei): mi aiutò moltissimo.
quando mesi fa ha iniziato a fare come la tua Porpi mi sono fatta aiutare dalla tata con cui Terremotino si trasforma in un "soldatino". L'ho fatta dormire da me per un pò (durante la setitmana sono sola) e quando cpaivo che il pianto era inarrestabile...zac interveniva lei a rompere la situazione e lui si addormentava. Pare aver funzionato. Se vuoi maggiori informazioni dimmi dove psso scriverti.
Baci
Giò

Alberto ha detto...

Ciao,
sto leggendo il tuo libro e ho come la sensazione che il "metodo Estivill" non faccia per te... :-)
Posso solo dirti che dal rituale toglierei i salti sul lettone, e lascerei le parti più rilassanti. Noi con Marta abbiamo iniziato presto con il rito della nanna e a sei mesi dormiva nel lettino. Anche se ha avuto delle ricadute periodiche con aquileggiamenti vari, abbiamo tenuto duro e ora è una duenne che va a letto tranquilla e dorme dalle 9 di sera alle 8 di mattina. (e lo so cosa stai pensando...)
In bocca al lupo!
e tanti tanti tanti complimenti per il libro (oltre al mio, che presto passerò a mia moglie, oggi ho comprato altre 2 copie da regalare a due amiche neomamme)
Alberto

ps: per Firenze non è prevista nessuna presentazione?

neige ha detto...

resistere resistere!!! questa è una delle prove più dure e sfiancanti che io ricordi, ma è una fase, e passa
per darti una mano non ti anticipo nulla sul magico mondo degli adolescenti

Anonimo ha detto...

ciao cara,
posso permettermi di consigliarti un intervento esterno? mi pare che la situazione sia arrivata al limite dello sfinimento, e non è bene, per lei e per voi. Penso che se la nonna (sante nonne) passasse qualche serata da voi per aiutare lei a rilassarsi e te a non sentirti in colpa se lei strilla sarebbe un toccasana. La tecnica di sfiancarli non funziona perchè loro si agitano, tutti i suggerimenti dati sopra sono ottimi: cena, bagno caldo rilassante, favola, carillon.
Devi però cercare di essere serena e sicura (è 'na parola...lo so) e proprio per questo "userei" la presenza tranquillizzante della nonna per avviare una stagione di buon sonno!
in bocca al lupo

Wonderland ha detto...

Wow. Grazie a tutte, quante risposte! Ecco cosa significa "essere nella stessa barca" -.-
Il lettone ahimè è un metodo veloce ma poco risolutivo e poco facile per noi. Lei non si addormenta che dopo un bel po'. Ci vede lì e allora vuole saltare, giocare, parlare, finchè non è assolutamente stremata. Possono passare ore. A volte abbiamo provato e si è addormentata alle undici e mezza. L'unico modo è spegnere tutto e stare a letto anche noi, come se dormissimo. A quel punto ci viene sonno pure a noi e la serata si fotte così.
Divano non ne parliamo: si imbambola davanti alla tv e anche lì facciamo le undici come niente. Saltando sulla nostra panZIA, ovvio.
Proveremo e riproveremo, non cederemo, ma intanto bisogna pur vivere e dormire!
Grazie dei consigli, proverò ad applicarne qualcuno...

bismama 2.0 ha detto...

Infatti. Io per lettone intendevo il coosleeping. Andare a letto quando ci andate voi.
Io con First dovevo fare così....se non andavo a letto io si faceva anche mezzanotte e lui era con noi. Un vantaggio quando uscivamo uno svantaggio se volevi guardare la tv in pace a casa.
PCon il lettone in camera sua ho risolto questo aspetto. Appena Second sarà in età da lettone emigrerà anche lei in cameretta sua

bstevens ha detto...

wonder cara! anche io ho le palpebre a stecchino. giulius, PUK, ha imparato ad addormentarsi da solo ma si sveglia ancora per ciucciare alle 1, alle 2 e alle 5. gli altri due sono in piedi alle 6.40. sono una donna distrutta!!! troviamoci a sestri a ... dormire!!!

Wonderland ha detto...

LOL Bstevens, come ti capiscooo... ma te ne hai pure tre! Martire!!! ;)

Alberto grazie, sono strafelice che il mio libro non sia "roba da femminucce" ;) A Firenze non è ancora previsto nulla, ma il 9 sarò ad Arezzo! Potreste venire lì :)

Anonimo ha detto...

Cara Wonder, stai serena. secondo me il mondo genitori si divide in due categorie, quelli che mentono rispetto a nani 12 ore (di sonno) e quelli che ammettono che l'avere le occhiaie che raccolgono il sorriso non e' frutto di una partecipazione a rave no stop. detto questo concordo con te, se il piccolo si risveglia 10 volte a notte non puo' essere per capriccio, e le cause vanno indagate. ho due bambini, maschi, uno di quasi 4 e l'altro di quasi due, appena un mesetto piu' grande di Viola. entrambi non sono stati un granche' con la nanna, sono stati allattati fino all'anno e hanno avuto fasi tetta, lettone, lettino etc, insomma non ci siamo fatti mancare niente. il primo da nano sgambettante ma nei canoni, a 4 mesi ha iniziato ha svegliarsi urlando come un pazzo anche 14 volte a notte e questo per due mesi. scartato l'esorcista mi sono rivolta a un ottimo centro osteopatico. dal primo trattamento siamo scesi a due/tre risvegli per notte e pian piano siamo arrivati alle quasi 10 ore di sonno (con qualche incursione coccola ogni tanto nel lettone a meta' notte, e va bene cosi). il piccolo e' sempre stato un po' meglio, ma a un certo punto ha cominciato a fare il pazzo pure lui, soprattutto al momento di andare a nanna, questo quando aveva circa 19 mesi. ho capito che voleva anche lui storia come il fratello prima di andare a letto e li ho messi nella stessa camera. da quando ha messo gli ultimi denti dorme la notte senza svegliarsi. ora fa di nuovo le bizze e abbiamo capito che non vuole stare piu' nel lettino ma vuole letto come il fratello. provvederemo a breve. intanto prova a consultare un bravo osteopata.
un abbraccio, silvia

chiaracqua ha detto...

Ciao wonder.
Io ho risolto così: ho sostituito il lettino con un divano letto singolo (con sotto un altro lettino da estrarre alla bisogna); mi sdraio con lei (molto meglio che tirarla su e giù dal lettino); lei ha così il modo di abbracciarmi, accarezzarmi, salirmi in braccio, ritornare giù; poi canto una ninna nanna.... anche a richiesta (predilige l'adattamento personalizzato dell'evergreen ninna nanna ninna oh questa linda a chi la do...se la do al suo papà...se la do alla sua zia....se la do alla nonna mina...). Insomma: lei ha imparato che tra un abbraccio, una canzoncina, due chiacchiere, una sorsata di bibe e la mamma o il papà vicino si può addormentare. Quando sento che ronfa mi allontano col passo del giaguaro, tiro fuori il letto sotto (così se cade è protetta dal materasso) e vado a godermi la serata in salotto con mio marito. Alle 3.30-4.00 a volte si sveglia e viene da sola nel lettone dove si riaddormenta come niente fosse. Forse non è la soluzione perfetta....ma quantomeno è sopportabile! Ah: oggi ha due anni e mezzo.

Anonimo ha detto...

Fasi di crescita ecco cosa mi vien da dire...NON HA SONNO...suggerisco di interagire facendo il "gioco della nanna".
Istruzioni:dialogando pacificamente e ci vuole TANTISSIMA pazienza si chiede alla Porpi di dare la cena al suo Pumma poi di coccolarlo un pochino quindi sempre con molta calma di preparare Pumma per la nanna.Fatto questo e la Porpi deve in prima persona agire nel gioco dei ruoli di accompagnatrice di Pumma.....Pumma e la Porpi vanno a nanna leggi "posto dove si deve dormire" quindi è meglio decidere insieme dove staranno meglio se nel lettino o nel lettone...occhio poi agli spostamenti quando saranno addormentati....qui viene il bello TASSATIVAMENTE dialogando con la Porpi si continua il gioco "Tu Porpi sei capace di far addormentare Pumma quindi RIMANI qui tu con Pumma e coccolalo tanto tanto " il gioco si fà duro è necessario ricominciare il ruolo di addormrntatrice di Pumma ogni volta che la donzella abbandonerà il pumma piangente....insomma credo sia stato chiaro il suggerimento....combattere con le stesse armi in sostanza pur sempre usando un metodo educativo e se volete ludico. Personalmente ho avuto non immediati ma con perseveranza buoni risultati con ben 4 nani e specifico tutti e 4 con diversissime personalità.Poi ripeto come adulti faticosmente dobbiamo accettare che i nani non hanno il pulsante on/off sono tarati con strane unità di misura/ sfinimento e hanno sempre "voglia" di mamma/papà.Credo però che provare non costi che un pò di "magari funziona"....poi ripeto in certi periodi i nani NON hanno sonno.
un abbraccio MamP

Sandra ha detto...

E' l'esatta descrizione delle mie (anzi nostre) serate/nottate! Come ti capisco..se trovi la soluzione fammi sapere!
Leggendo anche i commenti precedenti mi sento decisamente meglio perchè mi rendo conto che mia figlia non è l'unica duenne al mondo che mette a letto i genitori...lo so, magra consolazione, ma da qualche parte bisognerà pure iniziare.
Sandra, mamma di Vittoria

Anonimo ha detto...

ciao! non intervengo spesso ma stavolta mi sono sentita troppo coinvolta :) so quanto è brutto non dormire...inoltre con il mio fratellino avevamo gli stessi problemi, che ora abbiamo più o meno risolto.
hai provato a considerare qualche rimedio omeopatico? ce ne sono davvero svariati! e aiutano davvero molto!
Comunque stavo pensando...alla fine non l'hai mandata al nido vero? (scusa se per caso me lo sono persa...)
In caso no, io ti consiglio vivamente, se ne hai la possibilità, la psicomotricità. Soprattutto dopo aver letto come manifesta le sue crisi, con testate al letto e conati di vomito. Penso che il contatto con altri bambini, in un contesto di gioco "strutturato" e pensato da una persona esperta, oppure perchè no una terapia individuale di gioco, potrebbe giovare... e inoltre imparerebbe a governare il bisogno di saltare, correre, "scalmanarsi". In questi casi a mio parere il problema lo si risolve durante il giorno, non al momento della buonanotte.
Traspare spesso nel blog che per diversi motivi, soprattutto lavorativi, tu sei spesso in compagnia di tua figlia vero? diciamo che sei una presenza fissa nella sua giornata e nella sua vita...è naturale che nel momento del distacco entri nel panico, da sola, al buio, in silenzio. Credo che qualche attività da svolgere senza la presenza della mamma o di altri famigliari, potrebbe essere una buona soluzione. Volevo chiederti, se non sono indiscreta, lei con chi gioca durante il giorno? a parte le passeggiate al parco, ha contatti con gli altri bambini? i bambini a quell'età devono poter esprimere il loro bisogno di muoversi, osservare, manipolare, sperimentare, e relazionarsi con il mondo esterno, quindi anche con altri bambini... Vabè non vorrei apparire invadente, però mi dispiace per questa situazione e quello che posso consigliarti è appunto o una terapia con una psicomotricista oppure il nido...secondo me la situazione migliorerà notevolmente...purtroppo io sono di Milano quindi i posti che potevo suggerirti sono a Milano...

Infine sempre se ne hai la possibilità e ti interessa, io ti suggerisco il nuoto! bè io sono di parte perchè sono istruttrice :)però il corso di nuoto è un modo eccezionale per 1- farla stancare!:) 2- farla giocare in un contesto nuovo, dove imparerebbe a stare qualche momento da sola anche senza la presenza della madre.
So che è un enorme sbattimento portare i figli in piscina, ma è un'attività di cui tutte le mamme che ho conosciuto io si sono sempre dette entusiaste!
Scusa questo enorme papiro, spero che la situazione migliori perchè non è vita senza dormire bene :(
Un abbraccio!
Sara

rocciajubba ha detto...

Belvetta ha 2 anni e mezzo.
Per i tre anni pensavo a qualcosa di eclatante tipo bruciare Estiville la Hogg (i libri...rilassatevi...I LIBRI) in un mega falò dimostrativo a cui far partecipare (legate e imbavagliate altriemnti cercherebbero di salvarli) mia madre e mia sorella.
FREGATENE DEI METODI.
Belvetta l'ho allattata 15 mesi poi non ce la facevo più e ho smesso (ma son stata fortunata: le è venuta la gastro e non teneva i liquidi...infida che sono!). Quindi da quel momento addio sidecar (= letto a tre piazze attaccando il lettino al lettone). Per altri 6 mesi è stata in camera nostra col lettino in fondo alla camera. Si addormentava con noi e poi la spostavamo e se si svegliava lettone e poi rispstata.
A 21 mesi le abbiamo preso la camera "da grande" e ora dopo cena giochiamo ancora un po', andiamo a trovare i nonni, poi ci si lava ci si pigiama, si legge qualcosa sul lettone e andiamo io e lei nel lettino vicine vicine e si addormenta.
A parte quando si sveglia e chiede acqua o se ha un incubo si fa la notte filata.
So che in questo momento vuoi solo urlare ma ti assicuro che passerà.
Vuole contatto? Daglielo. Fregatene di metodi e consigli FREGATENE.
Sono momenti che non torneranno. Facciamoli essere i più belli possibile.
E quando hai voglia di urlare fallo.
Anche quello è giusto.

Charmingmum ha detto...

Ecco, e io che pensavo che verso i due anni, le mamme iniziassero un pò a respirare!
:-(

erounabravamamma ha detto...

io dico: andare nel lettone tu e lei o tu e il babbo fingendo che si dorme. ABOLIRE rituale salti sul letto che eccita. spegnere luci di casa tv musica eccetera. so che siete ggiovani ma occorre rinunciare. creare una bella atmosfera da "è notte si dorme", parlare a bassa voce, estremamente rilassati. fare bel bagno caldo a pupa che si cuoce un po'. no giochi no scherzi in ora da letto.
sbagliato mettere a letto bambini tardi (dieci e mezza) come consigliava qualcuno, essi devono andare a letto presto, chiaro che c'è una variabilità individuale ma non esagerare o passata una certa soglia si sovreccitano ed è peggio. stare calmi. stare calmi. ricordare di parlare piano.
la pupa era come la porpi uguale identica. stesso carattere. estivill fallì miseramente. fai bene a non lasciarla piangere da sola - andrebbe avanti anche tutta la notte - ma non tenerla nemmeno in piedi. rinuncia a un po' delle tue serate, te ne riapproprierai più avanti (all'inizio ci mettevo anche un'ora e mezza a mettere a letto la pupa, tempo poi si riduce progressivamente, ora siamo a 30 minuti e lei ha solo... 17 anni! ahahahahahah baci)

Anonimo ha detto...

Purtroppo non esiste il "decalogo delle regole per addormentare un bimbo"...se ci fosse, il suo autore sarebbe miliardario:) non posso darti alcun consiglio particolare, ogni cucciolo è diverso dagli altri; posso parlarti della mia esperienza.
A partire dai due anni ho eliminato il pisolino pomeridiano, svegliandoli, se proprio cadevan dal sonno, dopo al massimo 40 minuti.Li ho sempre lasciati correre e giocare tanto, portandoli fuori il più possibile, parco, giardino, scivolino, ho cercato sempre di farli "stancare" giocando il più possibile.La sera piccola serie di rituali, bagnetto,massaggio con olio alla lavanda,biberon prima, tazzona poi, di camomilla "doppia", lunga favola della nanna, raccontata prima all'orsetto e poi a loro e poi, mi son sempre seduta accanto ai loro lettini con la promessa che sarei rimasta vicino fino a quando non si fossero addormentati e al mattino mi avrebbero vista appena svegli. A volte bastavano 10 minuti di favola perchè si addormentassero, altre volte ho passato 2 ore in camera con loro, seduta sul tappeto, con una mano verso un lettino ed una verso l'altro, ma credo sia servito,hanno presto imparato ad addormentarsi da soli,abbracciati ai loro pupazzi.Prendimi pure per pazza se vuoi, ma oggi che hanno 18 e 16 anni mi trovo a pensare con nostalgia e dolcezza a quel periodo.Non scoraggiarti e, se posso permettermi un consiglio, cerca di non vivere con ansia, tu per prima, il momento della nanna, i bimbi sono delle spugne e alimentano i loro capricci con la nostra ansia.In bocca al lupo.Maggie

Sandra ha detto...

Rocciajubba hai ragione da vendere!! Grande!!

Anonimo ha detto...

Ciao Chiara, è la prima volta che ti scrivo anche se è da molto che ti leggo e ti faccio i miei complimenti.
Prova a metterla direttamente nel lettone con voi, magari ha bisogno di sentirvi vicini, so che non è facile anche mia figlia ha avuto il suo momento no con la nanna io ho risolto così e ora dorme beatamente nella sua cameretta da sola.
Probabilmente per lei è un periodo in cui ha bisogno di contatto fisico anche mentre dorme.
sara

Serena ha detto...

ciclicamente anche la mia ciopo (17 mesi9 vive queste fasi di non sonno: si sveglia puntualmente nella fascia oraria 2-3 a.m. spalanca i suoi occhioni neri piange e vuole la mamma lì al suo fianco (se la prendo in braccio si dimena come un'anguilla quindi cerco di evitare)...sembra acquietarsi e invece continua così finchè stremata dopo due ore la porto nel lettone...il lamento e l'agitazione continua ma quantomeno non mi devo spostare per andare nella sua cameretta!
(mi vado ripetendo il principio chiave di una cara amica..a 18 anni non vorrà più dormire nel lettone!!).
tanta solidarietààààà

Saretta ha detto...

Anche mio figlio mi ha fatto vedere i sorci verdi: ricordo una notte che si addormentò direttamente alle 9 DI MATTINA....
Ora ha 5 anni e mezzo, da due ho sospeso il sonnellino e nonostante le pile atomiche verso le 21/21.30 collassa nel suo lettino...salvo tracimare nel lettone verso le 2 di notte. Io in catalessi alzo automaticamente il piumino e lui si infila. Vabbene così, navigo a vista...ma una notte filata l'avrà fatta in tutto 5 volte in vista sua...come vedi siamo veramente in tante...

mammamicia ha detto...

Ciao Wonder, ti capisco... proprio pochi giorni fa ho scritto un post dal titolo "ho sonno"... la mia piccola (20 mesi) la chiamo la principessa sul pisello (dalla nota favola): basta un minimo di cambiamento dei ritmi della giornata che ecco che il sonno è rovinato. Un mese fa ero distrutta e non sapevo come fare (perchè lei non dorme bene neanche nel lettone!!) e ho messo un materasso per terra vicino al suo lettino, dopo un paio di notti siamo tornate a ritmi un po' più umani. Comunque nel mio caso molto dipende dal riposo post pranzo, dovrebbe andare presto (tipo le 14) e non oltre le 16.30/17 ma che dire... ogni cucciolo è diverso... in ogni caso in bocca al lupo!!!!

Anonimo ha detto...

per niente pertinente, ma te lo devo dire: letto. bellissmo. grazie per averlo pubblicato proprio adesso che sono bloccata sul divano da un simpatico intervento...

bravissima!!!

Laura

ps: però ne ho ancora per un po'... puoi pubblicarne un altro ADESSO? :D

Anonimo ha detto...

"Pare che i metodi non funzionino"
ma niente niente vi siete svegliati un po' tardi? a quasi 2 anni più che la hogg e estivill ce vole il valium

monica ha detto...

la gnoma ha sedici mesi e da quando aveva 15 gg dorme senza svegliarsi... ma solo nel lettone e viene a letto solo quando andiamo noi. non mi importa nulla di quello che dicono gli altri e anche se per fare sesso dobbiamo svignarcela di notte quando lei dorme, so che è una bimba serena che ha bisogno del contatto fisico con noi.. (la sera prima di addormantarsi da un bacio a me poi a suo padre, poi vuole che ce lo diamo noi, poi di nuovo uno a me e uno a suo padre, posizione della rana e nanna). gli esperti possono parlare quanto vogliono lei dorme e noi siamo felici..

MammainblueJeans ha detto...

E che è, mal comune mezzo gaudio?
Il Nano si addormenta dopo un mezzo tetro dei burattini verso le 10.00, si sveglia almeno una volta verso l'una...e qui passa direttamente nel lettone (ok, non si fa, ma lui deve lavorare , io pure e con la panzona non riesco proprio a riaddormentarlo..) se no si sveglia è peggio. Alle cinque apre gli occhi, mi butta l' u "tao mamma, " e incomincia la giornata...

Giulia ha detto...

Presente all'appello! Ecco un'altra che sacrifica le sue serate dormendo con i bambini! Io quando li metto a letto uso la tecnica del SPEGNI LA LUCE E FAI BUIO PESTO COSI' NON VEDONO PIU' NIENTE E FORSE NON SI DISTRAGGONO... mi metto nel lettino assieme alla più grande e aspetto...che loro si girino, si rigirino, che chiacchierino, che abbiano sete e poi debbano andare a fare la pipì, che abbiano caldo/freddo, che tolgano i calzini, che rimettano i calzini, che mi raccontino quella dell'orso...e PAF...m'addormento, IO!!! dopo minimo un'ora esco stile zombie e nella migliore delle ipotesi continuo il sonnellino sul divano! Verso le 4 del mattino ricomincia la saga del "mamma ho sete" "ho finito i sogni" "voglio andare in salotto a giocare"...con la stessa vitalità di un automa mugugno qualcosa e m'infilo nel lettino del piccolo...tirando fino al mattino tra calci, pedate, manate...nonostante tutto ciò dopo quello che sento in giro mi ritengo molto ma molto fortunata... ^^

Anonimo ha detto...

Mi permeto di non essere d'accordo con la storia dell' "è sbagliato mettere i bimbi a letto tardi e che non vanno stancati senno' si agitano". Dipende sempre dal bambino. La cosa sbagliata nel mondo della maternità è che è sempre e comunque costellata di assoluti ed invece ogni bimbo è una cosa a parte, ogni mamma lo stesso e ancor di più è particolare la dicotomia madre-figlio che ha le sue dinamiche. Se volete vedere un bimbo agitato e nevrotico allora provate a mettere mio figlio a letto alle 10,nel letto non riesce neppure a stare fermo. RPovate a farlo stare tranquillo (intendo giochi non agitati): come minimo si addormenta alle 2 di notte. Mio figlio, come io prima di lui, è un bimbo che semplicemente dorme tardi e questo sia che lo svegli presto che tardi, sia che lo faccia dormire al pomeriggio o no, sia che gli faccia il bagno o meno, musichina o non musichina. Non per questo mi sento di dovermi giudicare una cattiva mamma "perché i bimbi vanno messi a letto presto" e basta lì. Quello che è interessante è che commenti di questo tipo siano proprio qui su questo blog che "critica" lo stereotipo. Scusate se sono stata un po' brusca, magari non viene nemmeno pubblicato il commento. Ciao, ALice

Brigid ha detto...

io sono la solita fricchettona, per altro non mamma, che simpatizza per co-sleeping e affini, fiduciosa che non si crei un attaccamento ma un senso di sicurezza e che quando loa baby si sentirà più sicura si staccherà. del resto in natura i cuccioli rimangono vicini alla mamma e parte del nostro cervello è "primitivo" (eh eh... e per alcuni pure tutto!!)..,. ma capisco che ci possano essere punti di vista diversi...
e se lei fosse una bambina che dorme poco? il figlio di miei amici, due anni e mezzo, va a letto a mezzanotte-l'una senza fare una piega e si sveglia alle 7... (poveretti...)...
boh... intanto coraggio!
roBy

francesca ha detto...

Forse adesso dico un'emerita ca**ata..ma provare a metterla nel lettino con le ruote e spingerla avanti e indietro per la stanza come se fosse un passeggino?
E poi: certamente cenare tutti insieme, che lei ormai è grande sennò diventate matti e poi...non è che magari la metti a nanna troppo presto? E provare a impigiamarla più tardi, verso le 22/22.30, dopo la cena tutti insieme?

Baci,
Francesca mamma di Alice

Ps: non ce l'ho fatta sabato accidenti, sono arrivata a Milano troppo tardi che peccato...ma io conto su una presentazione a Bologna... :-)

TopGun ha detto...

é dura! :|

per evitare che si svegli alle 4 del mattino, potete provare a metterle nel lettino, un pupazzo che abbia il vostro odore (tuo e del papà).

ve lo tenete un paio di giorni nel letto e poi lo mettete nel suo lettino.
dopo aver preso sonno se non si svegli alle 4 perché non vi percepisce più...Mission Accomplished!

fateci sapere se funziona :)

simplymamma ha detto...

come ti capisco...mia figlia fortunatamente dorma tutta la notte da 4 mesi circa ma fino ai 16 mesi si svegliava ogni mezz'ora. ma il problema di faticare ad addormentarsi quello non è passato. non c'è film che puoi vedere fino alla fine o chiacchiere da fare, ti parte 1 ora se ti va bene, tra ninna nanna, libro, carillon e tutto ciò che la routine della nanna prevede. Macchè. poi si va a letto sfiniti e i bei tempi in cui nella coppia c'era un pò d'intimita sono proprio finiti.
ciao simplymamma

Anonimo ha detto...

Difficile dare consigli per risolvere un problema senza sapere cos’è che lo causa. Per l’esperienza mia personale e di molte mie amiche, un bambino può far fatica a dormire per mille motivi. Ne elenco qualcuno in ordine sparso: dorme troppo il pomeriggio; all’ora della nanna viene sovraeccitato da giochi un po’ troppo tonici; ha difficoltà digestive e sdraiandosi si sente poco bene; vede poco uno o entrambi i genitori e quando finalmente li ha intorno non capisce perché diavolo dovrebbe andare a letto; guarda molta televisione, che ha un fortissimo effetto eccitante su molti bambini piccoli; ha paura di non rivedere il papà o la mamma al suo risveglio perché magari viaggiano spesso e lui non ha ancora gli strumenti per capire perché ogni tanto spariscono e, soprattutto, non sa che alla loro partenza corrisponde sempre un ritorno; non riesce ad addormentarsi senza un contatto fisico perché, semplicemente, è fatto così.
Solo tu puoi sapere cosa rende Viola così refrattaria ad andare a nanna, e trovare la soluzione più giusta per lei. Il vero problema è che la soluzione migliore per lei potrebbe non essere necessariamente la migliore per te e per il tuo compagno: ma francamente, tra l’ammazzarsi di stanchezza e frustrazione e lo scendere a qualche compromesso, io ho sempre votato per il secondo.
Ciao
Bianconiglia

Gloria ha detto...

Noi non dormiamo una notte di fila da circa tre anni e mezzo, prima con la bimba più grande, poi con la più piccola. Una sola grande differenza tra le due: tra una e l'altra ho letto "Besame Mucho" di Gonzalez e "Facciamo la nanna" della Honegger Fresco (da non confondere con "Fate la nanna" di Estivill). Con questo non voglio dirti che uno dei due libri ti risolverà la vita, ma sicuramente entrambi ti renderanno molto più consapevole di alcune cose, come (a chi la dico fa ridere, ma riflettendoci bene è chiaro come il sole) che i bambini che urlano perché tu ti allontani e ti vorrebbero vicini nel momento del sonno, lo fanno per istinto. Ché nella preistoria il bimbo che si salvava era quello che piangeva se la mamma si allontanava lasciandolo nel bosco a dormire, non quello che dormiva beato. E poi, checché se ne dica, a 18 anni nel lettone non ci vengon più.
Non preoccuparti del vizio del lettone, se il cosleeping è la soluzione buona per questo momento, perché escluderlo?

Se trovi il tempo cmq cerca questi libri, e poi magari mi ridici se è cambiato qualcosa, se non nel sonno della Polpetta almeno nel tuo modo di vedere la situazione!

Un abbraccio e scusa per il commento lungo

Anonimo ha detto...

... che dire ... ho letto che fino ai 3 anni è difficile che i bambini abbiano un sonno tranquillo. Se non è la sete, sono i denti nuovi, se non è un brutto sogno è il caldo, se non è fame è voglia di qualcosa di buono ... Che esercizio di pazienza continuo!

3bin3a ha detto...

Hai 79 suggerimenti.
Io in realtà non ne ho.
Ogni bambino è un mondo a sè e ogni genitore fa quello che si sente!
Ricordo che cosa significa avere la mente annebbiata dal sonno e sono contenta di non avere quel tipo di problema ... almeno quello mi manca :-)
So che non è consolante, ma anche nei casi più ostinati intorno ai anni il tutto tende a normalizzarsi. Un abbraccio.

zauberei ha detto...

Io contatterei una persona idonea a dare suggerimenti, non senza aver prima considerato bene le dinamiche vostre familiari, giacchè ogni famiglia fa storia a se, ogni mamma fa storia a se, e persino ogni gesto di mamma è intessuto di pensieri diversi che il bambino leggerà a modo suo.
I metodi si tarano sui bambini - ma si intessono dei sentimenti con cui sono applicati.

Solidarietà maximerrima.

Anonimo ha detto...

povera wonder, non so davvero come fai. Io sono una delle fortunate..
il mio bambino si addormenta da solo da che ho memoria, che ci sia gente o no, lo porto a letto e dopo un minuto sono fuori tra lo stupore degli amici. Alle 9 dorme, per cui io e Lui abbiamo tutte le serate per noi. So che dipende tanto dai bambini, ma ti asssicuro che io sono anche stata inflessibile. Nei periodi critici in cui piangeva e voleva il lettone, per due gg cedevo, poi basta, lo riportavo in camere e gli dicevo "amore, puoi piangere fin che vuoi, io starò qui, ma nel lettone non ci vieni". urla e disperazione, ma ti assicuro che quando capiva che non mentivo, se ne faceva una ragione..
il mio consiglio è di provare ad essere inflessibile,d atti una settimana e diglielo, ormai è grande e capisce, da questa stanza non si esce.
in bocca al lupo..
robi

celine ha detto...

urka, leggendo qua e la' mi sento proprio fortunata. il mio nano di 18 mesi crolla stecchito alle 8pm e non potrebbe essere altrimenti, io per quell'ora non ne posso piu' di averlo intorno e ho bisogno di farmi almeno due ore in pace, se no svalvolo. ma anche lui (in piedi dalle 7 e con un solo pisolino all'asilo) e' esausto, e in 5 secondi netti crolla ;-)

La_Border ha detto...

Oddio, questa è proprio una di quelle cose che mi terrorizzano di più..l'idea di non poter più dormire o avere una serata tranquilla. Mio nipote cmq è uguale..dev'essere una caratteristica di fabbricazione ;)

Alem ha detto...

la nana si addormenta sul divano con noi (orrore!) molto presto, al massimo alle nove, e noi la lasciamo sul divano (ariorrore!) a dormire, per poter mangiare, parlare, discutere fino a quando non andiamo in camera da letto anche noi. Lei viene depositata ormai nel pieno del sonno nel suo lettino, e noi dormiamo tranquilli.
Ho provato due volte a metterla direttamente nel lettino, ma lei non ne vuole sapere, quindi per ora va bene così!

Anonimo ha detto...

le non - serate sono la mia specialità. alle 21 iniziano i preparativi per la nanna, la grande ( 3 anni) lava i denti e si mette il pigiama, io cambio il piccolo nano (4 mesi) poi andiamo nel lettone. alla mia sinistra il nanetto ciuccia la tetta fino a sfinimento intanto alla mia destra la signorina non tace un attimo e continua a chiedere una favola, poi una canzone , poi si gira e si rigira. dopo un periodo cha varia da una a due ore , mi alzo , porto fuori il cane, mi metto il pigiama, posiziono i nani nei loro letti e vado a dormire.

Lanterna ha detto...

Guarda, Wonder, noi eravamo i genitori felici con i figli che dormivano nella loro stanza. Poi loro si sono "svezzati" dal ciuccio, quasi contemporaneamente in autunno. Hanno ricominciato con i risvegli e le chiamate, probabilmente perché non avevano più il loro oggetto transizionale.
Allora ci siamo rotti le balle e sai che c'è? Abbiamo messo i lettini in camera nostra e al diavolo quello che dicono gli altri: ci addomentiamo insieme e dormiamo tutta la notte.
Se abbiamo voglia di fare sesso, lo facciamo in altri momenti e altri luoghi. Tanto, se sei distrutto dal sonno e dal nervoso, sesso non ne fai comunque, di sicuro!

CosmicMummy ha detto...

questo argomento in un modo o nell'altro tocca tutti i genitori. io ultimamente devo dire che sta andando molto bene. non voglio darti l'ennesimo consiglio anche perchè quello che funziona con me non è detto che funzioni con te o con altri. sono sicura che sia in gran parte fortuna, cioè la componente 'carattere del bambino' è sicuramente la più importante. comunque, il mio bimbo da neonato ha sempre dormito tutta la notte senza svegliarsi, sarà che lo tenevo attaccato al seno tutto il giorno, ma la notte dormiva e quindi sono convinta di aver fatto la scelta giusta. quando il seno è diventato non più fonte di nutrimento (a 7-8 mesi mangiava praticamente tutto e tanto) ma ciuccio, ha iniziato a svegliarsi la notte. e così lo mettevo nel letto con me e gli facevo praticamente da ciuccio umano ogni volta che voleva. passa l'estate, inserimento al nido. non era certo quello il momento di togliergli il seno. iniziano le prime malattie, un continuo fra bronchiti, gastroenteriti, alla fine dormiva nel nostro letto sempre di più, in pratica alla fine andavamo a dormire che lui era già nel letto con noi perchè come provavi a metterlo nel lettino si svegliava. a un certo punto non ce l'ho fatta più. e così mi sono imposta che non sarei andata a dormire finchè lui non fosse stato nel suo letto. per 1-2 settimane si faceva mezzanotte, lo addormentavo al seno, in poltrona vicino al suo lettino, e quando era bello cotto lo mettevo nel lettino. dopo qualche tentativo lui stremato dal sonno cedeva. è costato fatica perchè ero stanca e rimanevo con lui fino a tardi, ma devo dire che massimo 2 settimane e lui si è arreso. poi gli ho gradualmente tolto anche il seno (aveva 16 mesi) e quando si è rassegnato che non avrebbe più avuto neanche quello, se ne è dimenticato e ora dorme anche 10 ore di fila senza mai svegliarsi e nel suo letto. la sera ceniamo tutti insieme a tavola, anche perchè è l'unico momento in cui la famiglia è davvero riunita, e dopo cena si fa il bagno e si va a fare la nanna. ci mettiamo in poltrona, con biberon, libro, orsetto, si cantano le canzoncine e massimo entro le 10 dorme e lo metto nel lettino. certo anche in quel caso non è sempre facile, vuole che gli canti le canzoni mentre tu ti stai addormentando prima di lui... non so neanche se sia davvero 'educativo' addormentarlo in braccio, comunque siamo nella sua stanza, lui poi va nel lettino senza svegliarsi e ci lascia dormire tutta la notte. direi che non posso proprio lamentarmi. le educatrici dell'asilo anche mi dicono che così va bene e anzi non amano il 'metodo fare la nanna' che è scorretto nei confronti di un bambino che si trova intrappolato in un lettino da cui non può scappare, al buio, e sentendosi abbandonato dai genitori che nel frattempo sono in un'altra stanza a fare chissà quali 'cose divertenti' senza di lui. quello che mi hanno insegnato è che i bambini hanno bisogno di sentirsi tranquilli e di sapere che i genitori ci sono ed hanno la situazione sotto controllo per potersi addormentare sereni. comunque, i bambini cambiano da un mese all'altro e quello che ha funzionato oggi magari domani non funziona più... certo adesso potremmo anche guardarci un film tranquilli dopo cena, peccato che dopo i primi 5 minuti ci si chiudono già gli occhi...

aspirantemamma ha detto...

Uffa, mi dispiace leggerti così, immagino che sarai (sarete) stremati.
Sinceramente non so che consiglio darti, dal momento che le hai tentate tutte.
Ti mando tutta la mia sincera solidarietà

sara ha detto...

Ciao Wonder!
leggendo questo post mi è venuto in mente come ho "risolto" le cose con la mia bimba di 16 mesi. Io sono sempre stata una dormigliona... guai a toccarmi il sonno! Quindi le notti in cui Ele si svegliava la prendevo di botto, la caricavo nel lettone e via! Abbiamo fatto un po' di mesi in questo modo ma alla fine non riuscivamo più a dormire bene anche perchè la mia puzzola si rigira 1000 volte e spesso i suoi piedi mi finivano nella schiena, in faccia etc. Allora ho inziato ad addormentarla nel lettino ma non da sola perchè altrimenti si disperava. La prima volta l'ho messa dentro e lei ovviamente stava in piedi attaccata alle sbarre in preda al panico. Io ho preso una sedia e mi sono messa vicino a lei: le accarezzavo la testa, l'abbracciavo SENZA prenderla in braccio dicendole con voce dolce "la mamma è qua per te, la mamma non se ne va, stai tranquilla". Poi la invitavo a sdraiarsi sempre tenendole la mano e accarezzandola e continuando a rasicurarla. La mia voce è sempre stata dolce ma ferma nel dirgli che bisognava dormire. Cioè i bambini non devono avvertire neanche un minimo di possibilità che quello stato di cose possa cambiare perchè loro fanno leva proprio sulle nostre crepe decisionali e ci si infilano a pesce tanto che spesso e volentieri, nonostante i nostri propositi, noi cediamo. Invece no. I bambini non hanno una inesauribile energia. Prima o poi crollano ma è importante che quando questo succede, le prime volte, noi siamo la con loro. Non devono crollare disperati ma rassicurati. La prima volta con Ele ci ho messo 45 minuti. E' stata dura ma ce l'ho fatta. I giorni seguenti sempre meno fino ad arrivare al punto che si addormenta in 10 minuti massimo... a patto che tutto vada bene perchè se infastidita da denti, pancino etc allora di più :)
Per quando si sveglia la notte in questo periodo dalle acqua... magari ha solo sete :P SalutiiiiiiiiiiiII! :)))

fillerouge ha detto...

ciao Wonder,
ho scritto un post sul mio blog e ho citato questo tuo post e il commento di Santi Numi.

Carmencita ha detto...

Ciao Wonder!
Ho letto il tuo libro tutto d'un fiato e ora sono approdata sul tuo blog... Che dirti, sei stupenda! Sei un concentrato di ironia, la Porpi è fortunatissima ad avere una mamma come te. Tra l'altro adoro Roma e i romani, e il tuo modo di scrivere, con le battute in romanaccio... me fa morì!!!
Per quanto riguarda l'argomento "sonno"... Non ho bambini, ma ho una sorella e due fratelli gemelli più piccoli di me. Tra i quattro, gli insonni siamo stati io e mio fratello ( io, a sentire mia madre, ero capace di cantare ininterrottamente fino alle 4 di mattina...). Eppure dai due anni, improvvisamente, ho iniziato a spararmi 10 ore filate di sonno per notte ( abitudine che ho ancora... Guarda i casi della vita!). Mia sorella, da quel poco che ricordo ( avevo sei anni alla sua nascita) mi pare dormisse abbastanza tranquilla. Quando sono arrivati i gemelli avevo 13 anni, e mi ricordo benissimo che, mentre uno dei due fin dai primi giorni crollava in catalessi alle 10 di sera per risvegliarsi la mattina dopo alle 9 ( giuro che non scherzo...) l'altro era un vero inferno. Si svegliava ogni due ore perchè voleva mangiare quando era lattante, e crescendo era sempre tarantolato e non c'era verso di farlo dormire. Ricordo però che mia madre faceva così: non lo metteva a letto quando era sveglio come un grillo, ma lo faceva rimanere di sotto con noi finchè si addormentava sul divano ( di solito fino a mezzanotte). Oppure mio padre, che dopo cena ha l'abitudine di andarsene in camera e guardarsi la tv a letto, se lo portava nel lettone finchè non si addormentava. In questo modo lui non si spolmonava e mia madre riusciva anche a rilassarsi due minuti dopo cena. Ti assicuro che dopo i due anni, quasi automaticamente, ha imparato ad addormentarsi da solo nel lettino. Altre due cose che faceva mia madre: vietati i giochi violenti dopo le sette di sera ( anche perchè, iperattivo com'era, poi c'era il rischio che mio fratello rimanesse veramente sveglio fino al mattino...), e dopo l'anno e mezzo ha iniziato a non farlo dormire più il pomeriggio. In questo modo si stancava di più, e c'era pure la speranza che s'addormentasse alle 11...
Prova così, magari funziona. Un bacio a te e alla Porpi insonne!

Vanilla ha detto...

Oggi ho formulato una delle leggi Nani-Nanna: "Un nano inserito in un lettone occuperà una suoperficie inversamente proporzionale a quella del suo corpo". Ammazza, mi sono alzata un attimo per andare in bagno e al mio ritorno la scimmietta, di un anno e mezzo, aveva occupato LA MAGGIOR PARTE del lettone, posizione stile lancio da paracadute, e non mi è rimesto che accucciarmi in un angolino in attesa della sveglia...

mammalellella ha detto...

che dire con Ariel avevo mille principi e milleeuno regole da seguire.
con il Piccolo Principe me ne sono FOTTUTA lo allattavo nel lettone, lo portavo nel nostro letto quando si svegliava, ecc...
Ariel si svegliava alle 6,45 (ora alle 7) e io dopo una settimana da dimenticare mi sono detta : ma io ho percaso ucciso qualcuno?! devo espiare qualche colpa di cui non sono a conoscienza?!
e allora al diavolo TUTTO e TUTTI!
poi un'amica mi ha parlato del metodo Patley funzionava solo che con un marito che rientra a casa tardi era improponibile. (sul mio blog ne parlo se ti dovesse interessare)
ora va meglio anche se ci sono ampi margini di miglioramento!

Anonimo ha detto...

benvenuti nel club!!!
puoi chiedere al tuo pediatra se nn sia il caso di darle la melanina, è un'ormone che regolarizza il sonno e che nn ha effetti collaterali.
comunque nn è scritto x legge che i bimbi debbano addormentarsi da soli tra urla e pianti. ogni mamma può e deve fare come sente, e poi nn si è mai sentito di bambini di 10 anni che dormono ancora nel lettone, quando la porpi sarà pronta vi lascerà:D
ciao ciao

Anonimo ha detto...

...Non so se è il tuo genere ma c'è un bellissimo sito:
www.baminonaturale.it
ed un bellissimo libro:
http://www.bambinonaturale.it/scheda.asp?idv=1412
A me è sembrato bellissimo e molto utile, anche per capire un pò più a fondo alcuni atteggiamenti dei miei bimbi e leggere interesanti considerazioni su Estivill e compagnia!
Buona lettura
colibrì

Wonderland ha detto...

Ciao a tutte, ho letto con grande attenzione tutte le vostre esperienze e non posso che ringraziarvi per avermele raccontate. Sono storie e spunti utilissimi, sia per me sia per le altre mamme che leggono questo post. Sono convinta che ogni bambino è a se' e ogni famiglia alla fine trova il suo metodo, ma avere storie che possano "ispirare" questa o quell'altra soluzione è davvero fantastico.
Un enorme grazie a tutte, le ho lette anche a Lui e ora stiamo ragionando per cercare di capire come affrontare meglio le prossime notti. Vi farò sapere :)

Anonimo ha detto...

in africa i bambini dormono con le mamme e statisticamente sono quelli che da grandi soffrono meno di disturbi del sonno. ma perché poi tormentarci, noi e loro, per convincerli a dormire nel lettino? se ci dormono volentieri va bene così e altrimenti nel lettone va bene lo stesso. qual è il vero problema, una volta messe a tacere tutte le superwomen e le solite balle sui vizi? non esiste. un giorno rimpiangerò le notti o le ore serene trascorse accanto a quel corpicino profumato di innocenza...

Genny G. ha detto...

non ti conoscevo.mea culpa:D però ora ti ho scovata....e mi piace un sacco questo blog

Anonimo ha detto...

ciao ho scoperto ora questo blog e mi sono divertita a leggere le avventure tue e di porpi (grandissima umorista!).

Volevo sapere se e come hai risolto il problema della nanna. con quale metodo o nessun metodo. E cosa ne pensi (avendolo provato) del metodo Estivill. Non sono una mamma, sto solo studiando i vari metodi per compararli.

Se ti va e hai tempo, fammi sapere (giro la stessa domanda al tuo simpatico commentarium)

diana

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