il blog di una mamma per caso
AGGIORNATE I VOSTRI BOOKMARK!

Il blog continua su www.machedavvero.it.
Presto questa pagina su blogspot non esisterà più.

martedì 6 luglio 2010

Pussa, castelli e zoccolatini

"E' la prima volta che vien' da queste parti?"
"Sì. Sono stata una volta a Verona ma qui nel vicentino mai."
"Ah. Quindi Arzignano non la conosce?"
Sono in taxi. Il conducente mi sta accompagnando presso la cittadina dove andrò a presentare il libro. Ci tiene a fare conversazione.

"Se sente puzza, non si preocupi eh!" non dice proprio 'puzza', lo pronuncia 'pussa'.
"Mi chiarisce il concetto di 'puzza'?" chiedo preoccupata.
"Eh, di animale morto. La zittà fino a vent'anni fa era impregnata perchè qui, sa, è pieno di concerie. C'è ancora un po' de pussa, tranne che in zentro. Lei è in zentro?" qualche c la pronuncia z, non capisco se per dialetto o difetto suo di fabbricazione.
"Ehm. Non saprei..." rispondo frugando nella borsa alla ricerca dell'indirizzo e pensando agli animali morti.
"No perché fuori dal zentro ci son anche altri problemi. Z'è di tutto z'è. Indiani, arabi, slavi. E anche i zoccolatini."
"Cioè, avete molta immigrazione?"
"Son quasi più loro di noi! Essi di casa e vedi turbanti, veli, quei cappellini strani lo sa? E i figli, che parlano italiano solo loro."
"Beh, ma saranno brave persone..."
"Alcune sì. Altre no. Ma comunque de brave persone n'avemo poche anche noi eh."
"E che siete, 'na banda de criminali?"
"Guardi che qui z'è un evasione fiscale che... Arzignano zittà dello scandalo han scritto, sa? Frodi, conti in nero, funzionari arrestati. In mutande zi han lasciato!"
"Veh, che culo."
"Ma anche dalle sue parti fa caldo questi zorni?"
"Parecchio, siamo sui 40 gradi."
"Eh anche qui. E d'inverno neve."
"Bella pe' voi" ironizzo a voce bassa "Ma avete un bel castello, vero? L'ho visto su Internet" rilancio. Non è possibile che sia tutto così come dice lui, avrò beccato il vecchietto incarognito con l'universo.
"Si si, un bel casteleto" ammette.
"Magari lo visito..."
"NO! Eh non si può visitare sa? E' del prete. Non fa mica entrar nessuno!"
E te pareva, oh.
"Allora lo ammirerò da fuori" faccio. Non mi avrà.
"Faccia veder st'indiriso.... no, no. Neanche da fuori, che il castello c'è solo da una parte che si vede proprio bene."
"E dove?"
"Dall'ospedale."
Mi gratto.
"Alora, siam arrivati. Buona fortuna."
"Grazie. Che caldo... oddio, almeno è bel tempo!"
"Eh ma per serata è attesa pioggia."

Io non so nemmeno il nome del tassista vicentino che mi ha accompagnato da Verona ad Arzignano. Solo una cosa posso dire con discreta certezza: no, non era stipendiato dalla pro-loco.

p.s. la presentazione di ieri sera è stata bella, diversa dalle altre perché questa volta non conoscevo davvero nessuno dei presenti. La discussione riguardo al libro è stata sincera e stimolante, anche se a un certo punto sono stata mangiata viva dai moscerini e abbiamo dovuto desistere per non finire spolpate. Ho potuto conoscere tante persone interessanti, tante storie, e alcune lettrici del blog che hanno fatto apposta un viaggio per me (grazie!!). La cittadina non aveva niente dell'ambientazione grottesca descritta dal tassista, l'accoglienza è stata perfetta e le persone cordiali e interessate. Sia la coordinatrice dell'evento per il Comune che l'Assessore (giovanissima!) che mi ha presentato erano mamme. La seconda ha addirittura avuto l'incarico durante la gravidanza, lo trovo uno splendido esempio di pari opportunità. Ha piovuto pochissimo, soltanto quando il mio intervento era finito da un po' e io ero con un enorme gelato in mano, sotto i portici, a leggere i manifesti in rima delle lauree altrui. E' una tradizione che a Roma non abbiamo, e che di poster in poster mi ha fatto arrivare a questa locandina religiosa.
Erhm.
Forse è il caso che il prete esca dal casteleto e vada a controllare la grammatica (o forse il senso?) dei manifesti.

Condividi

23 commenti:

Bietolina ha detto...

aimè noi veneti facciamo a botte con l'italiano spesso :P perdonaci seto! :P

Pollon72 ha detto...

Proprio ottimista il taxista... Mi segno questo posto per ricordarmi di non andarci mai, eh eh! Forse il prete ha origini spagnole :-)
Bello il tuo libro, l'ho finito pochi giorni fa. Claudia

cowdog ha detto...

il verbo "Esperimentare" esiste eccome, e' solo una versione arcaica di sperimentare.
piuttosto e' quel "tocco" meraviglioso che mi fa rabbrividire...

ElenaB. ha detto...

Ma a Bologna e/o dintorni non vieni mai??
Passi dal sud al nord saltandoci a piedi pari!!!
beh io continuo ad aspettare
:)

Bri ha detto...

Madò, ma che tassista hai trovato? Certo, molte cose sono vere, ad Arzignano c'è un'altissima immigrazione ed è anche vero che è finita al centro delle cronache per un giro di evasione fiscale da primato nel mondo delle concerie, ma non è mica così tragica! :)
Sì, ok, anche l'odore delle concerie non è dei migliori! :D

Anonimo ha detto...

Ciao, sono Chiara e sono stata alla tua presentazione ad Arzignano (se ti ricordi ti ho fatto autografare il libro e non ho spiccicato parola)... ahimè il tassista ti ha raccontato proprio il peggio di Arzignano... (io abito a 5 Km da qui)! Dove hai alloggiato?

Marta ha detto...

OT: comprato il libro, letto in una serata. ho riso come una matta :) complimenti!

pollywantsacracker ha detto...

ma che era, una cittadina della transilvania? ;)
p.s. anch'io non ho mai imparato a pronunciare la z nè la c e la g dolzi...e non sono neanche veneta! :(

bismama 2.0 ha detto...

Bhe, almeno una nota di diversità rispetto alle presentazioni nelle grandi città no?
Sono contenta sia andata bene anche questa avventura!!!
Baci
:D

MammaTuttoFare ha detto...

ah ah ah, mi hai fatto morire dal ridere!! Io sono vicentina, ma non di Arzignano e tutto quello che hai visto da "turista" lo noto anch'io ogni volta che vado nei paraggi! ah ah ah, e non hai notato la cantilena con cui parlano gli "arzignanesi" ?? mi fanno morire ogni volta che li sento!! non parliamo dell'odore delle concerie....bleahhhh

MammaTuttoFare ha detto...

ah ah ah, mi hai fatto morire dal ridere!! Io sono vicentina, ma non di Arzignano e tutto quello che hai visto da "turista" lo noto anch'io ogni volta che vado nei paraggi! ah ah ah, e non hai notato la cantilena con cui parlano gli "arzignanesi" ?? mi fanno morire ogni volta che li sento!! non parliamo dell'odore delle concerie....bleahhhh

Anonimo ha detto...

Una precisazione, non erano moscerini, erano formiche con le ali... ce n'erano così tante perchè il tempo stava cambiando...infatti poi ha piovuto...
Te lo volevo dire lunedì sera ma come ho detto prima non sono riuscita a dire una parola! Maledetta timidezza!
Chiara.

Wonderland ha detto...

No ma infatti a me e' sembrata una cittadina carina e ho notato anche un sacco di bei negozi *_* molto bello poi il teatro! Il signore mi aveva terrorizzata e invece... sono stata bene, in più l'accoglienza e' stata gentilissima!

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder, hai per caso in programma di venire verso Brescia o La Spezia (ho una vita un pò raminga)???

fiocco72 ha detto...

Ho iniziato a leggere il tuo libro, sei forte...

Anonimo ha detto...

..cara.., ho riso! Venezia mai?è "spussa" non pussa

Scix ha detto...

bel viaggetto non c e chedire..e ottima guida turistica

LTfgg ha detto...

Cara Wonder!
Se riesci a fare un salto sul mio blog, ti aspetta una piccola sorpresa (meritatissima!)
Un abbraccio!

http://lolitafaglignocchi.blogspot.com/2010/07/bestia-come-fiocca.html

Anonimo ha detto...

Wonderland, te lo devo dire.
Ho scoperto il tuo blog ieri, per puro caso: lo sto divorando. I tuoi post sono diventati un premio che mi concedo in studio tra una pratica e l'altra. Sei geniale, davvero.
Ci tenevo a farti i miei complimenti perchè, pur non essendo ancora mamma, trovo che il tuo sguardo ironico, ma sempre lucido, sulla maternità sia unico e soprattutto spassosissimo.
E quest'estate in vacanza mi porto il tuo libro: così il moroso legge il titolo e fa un coccolone, tiè!;)
Brava, brava davvero.
Un in bocca al lupo di cuore da una quasi coetanea.
Giuditta.

Wonderland ha detto...

Grazie mille Giuditta, sono contenta di avere un pubblico anche diverso dalle mamme, lo trovo utile per avere dialoghi diversi e più stimolanti :D

Chiara mannaggia... sarà per la prossima! Comunque il 17 sono a Comano Terme, non è vicinissimo ma... insomma, meglio di Roma!

Grazie a tutti!

Elisa Stocco ha detto...

Forse ha scritto la locandina uno spagnolo, pensa che qui mi chiamano: Elisa Estoco Ninguno (non sanno pronunciare -s- impura a inizio parola né la doppia -c-, inoltre non avendo io un secondo cognome mi mettono "nessuno"!).
Che peccato non essere stata a Verona, sarei venuta subito ad ascoltarti!!!

Anonimo ha detto...

Non per difendere Arzignano, che non è poi granchè, ma ricordati che a parlare era un taxista veronese e tra vicentini e veronesi.... Ciao

Faithgio ha detto...

Ti leggo per la prima volta stasera, e mi imbatto in questo post: Arzignano è la cittadina di origine della mia famiglia, e conosco bene il Castello (casa mia è ancora lì vicino!). Ci ho vissuto un anno, e ho dei ricordi bellissimi. Questo post mi ha emozionata, grazie.
Federica

ps. Il castello non si può visitare, ma è come una fortezza e ci si passa attraverso, godendo di una meravigliosa vista sulla campagna circostante. Me la sono fatta a piedi così tante volte dal paese che ho perso il conto.

Blog Widget by LinkWithin