il blog di una mamma per caso

martedì 30 novembre 2010

It's my party (and I lie if I want to)

Sono diventata grande.
Ecco no, non è vero.
Sono diventata un po' più grande.
Depressione : anni = esaltazione : compleanno

In fondo sono sempre la solita idiota, con un anno in più.
Quando ero piccola mio papà allestiva la casa, il giorno del mio compleanno. Lo faceva ogni volta in modo diverso, meravigliosamente improvvisato. Il mio nome scritto con la carta igienica a caratteri cubitali, sul pavimento del corridoio. Il numero dei miei anni composto da piccoli giocattoli incollati a un cartoncino, esposto a colazione. Palloncini in bagno. Auguri in cento lingue sullo specchio, coi rossetti di mia mamma (che poi infatti si riprendeva coi sali). Percorsi di cioccolatini fino a un biglietto nascosto.

lunedì 29 novembre 2010

Domande e radar

Siamo alle domande.
Al "che cosh'è kello?" tirando fuori un assorbente dalla tua borsa, durante una cena.
Al "pecchè tel signoe cià i pey nel nasho?" davanti al vecchio Scrooge in fila alla cassa che ha dei problemi tricotici evidenti.
Al "come si kiama tella signoa?" in ascensore con la stronza del quinto piano che ti blocca sempre il parcheggio.
Al "quanno se ne va bia la yagazza? pecché non va a casa shua?" all'amica venuta a prendere un caffè a casa.

Ma soprattutto.
Siamo al "mamma, ke è tello rumoe? ke stai fashendo?" alle ore 23.56 di un'allegra domenica sera, mentre stai per evolverti come un Pokèmon nella modalità femme fatale dopo due bicchieri di vino e un completino di pizzo nero.


Provate: mettetevi a letto e guardate la tv a tutto volume, i pupi non faranno un fiato.
Iniziate a fare sesso col silenziatore, e vi tanano tempo due minuti.

Io l'ho sempre sostenuto: i bambini hanno il radar.

giovedì 25 novembre 2010

Thanksgiving: I give thanks for...

mercoledì 24 novembre 2010

Non corrisposta

"Adesso shtai kwì e ti dico una cosha."
Dice sedendosi quasi davanti a me.
"Ti bojo tanto bene."
O...ooooh. Amore mio, bella Polpetta di mamma.
"Shei beyyo."
"Amore... grazie. Anche io ti voglio tanto bene. Però sono bellA, casomai."
"No, cashomai tu no."
"Non sono bella?"
"No."
"E non mi vuoi bene?"
"No."
"Scusa, ma non l'hai appena detto?"
Indica qualcosa alle mie spalle.
"Io disheva a Vinni Pù."

Quell'orso di merda.

lunedì 22 novembre 2010

Best newborn presents (ovvero: quello che avrei voluto leggere mentre ero incinta)

A un certo punto arriva la zia trascinando un pacco di tre metri per due che le lascia scoperte solo le caviglie.
"Graazie zia, non dovevi..." ringraziate commosse.
Poi aprite il pacco, e vorreste aggiungere: "...regalarmi 'sta monnezza, porca miseria se è brutto. Non è che te lo riprendi? No, eh? Okkei."
E' un attrezzo chiamato qualcosa come dolce altalena delle coccole, è alto un metro e mezzo e largo due. Occupa l'unico spazio vitale del vostro salotto dove ancora riuscivate a girarvi senza urtare qualcosa che suona, si illumina o fa il verso della papera.
Ancora: pesa 15kg ed è color verde pisello e senape. Sopra c'è un cane strabico con scritto HELLO, BABY.
Tempo fa una ragazza impanzata mi chiedeva "come evitare i regali orridi e inutili per neonati". Le ho risposto: "quando nasce la tua nana, manda un sms a tutta la rubrica e scrivi: Ciao, sono *la nana*, sono nata oggi e peso 3kg. Odio il verde in tutte le sue tonalità, i peluches e ho già otto copertine."

L'alternativa è dirottare i vostri amici e parenti su questa pagina, e far leggere loro questa mini guida.

sabato 20 novembre 2010

Torta milkfree e SuperPolpetta

C'era un tempo in cui i pomeriggi di pioggia erano il regno dei dvd, delle puntate di telefilm ancora da vedere, del plaid rosso, di qualche libro e di un sacco di altre cosette piacevoli.
Oggi a Roma il tempo è in modalità "ma che esci a fà" e io obbedisco.
La verità è che vorrei essere capace di trasformare questo 20 novembre piovoso in un pomeriggio condito dal mio adorato Christmas Tea di Fortnum&Mason, un'alzata di cupcakes, biscotti sparsi e musica soft in sottofondo (io sarei già per Winter Wonderland e Let it snow, ma comprendo che non tutti condividono la mia adorazione-ossessione per il Natale). Sarebbe anche un buon momento per indossare di nascosto i miei calzini con le renne.
Chissà.

mercoledì 17 novembre 2010

Quando il precario non stupisce più

Credo che ormai tutti o quasi conoscerete Paola, giornalista del Corriere della Sera che per portare alla luce la sua difficile vicenda di precaria ha deciso di prendere misure estreme: sciopero della fame (oggi fortunatamente interrotto dopo 5 giorni).
Al di là del metodo, sicuramente discutibile, Paola è riuscita a centralizzare l'attenzione della rete - e di qualche giornale, ma meno del previsto - su un problema che ormai ci riguarda tutti da vicino.
Paola è una precaria, io sono una precaria e, lo dico quasi come una certezza, anche molti di voi lo sono oppure lo sono stati.

giovedì 11 novembre 2010

Singing in the rain

Ne avevo già parlato qualche tempo fa.
Quel maledetto cd.
No, perché io sono circondata da gente che dice: "oh, mio figlio adora gli AC/DC" oppure: "senza Beatles non va a dormire."
Anche voi, lo so, mi commenterete con frasi del genere, e un po' vi odio.

Non fatelo.
Vi odio.
(vi ho convinto?)

lunedì 8 novembre 2010

C'era una volta


"Mi yacconti una favola?"
"Ok, una favola. Sì, vediamo. Allora: c'era una volta un leone..."
"'eone piccolo."
"Sì, un leone piccolo: un leoncino. Questo leoncino viveva nella giungla e si chiamava Simba."
"No."
"No?"

venerdì 5 novembre 2010

There's no place like home (ovvero: random photo post)

Dorothy

Finalmente mi sono decisa - anche grazie ai vostri suggerimenti - ad aprire un account Flickr dedicato al blog.

mercoledì 3 novembre 2010

Dizionario polpetto-italiano part.1

"Shcusa!"
"Dimmi, Porpi."
"Ti shei dimetticata."
"Cosa?"
"Di lebae la jacca."
"Levare la giacca? Quale giacca?"
"La jacca del pomodoyo."

Vi abbiamo presentato
SBUCCIARE
nel nuovo dizionario polpetto-italiano.

martedì 2 novembre 2010

Dai Pampers al Pampero

Queste combinazioni di party a raffica + festa del Cinema + aperitivi vista red carpet + tacco 12 + amici di vecchia data + I'm on the list, mi tornano piuttosto naturali.
"Pure troppo" direbbe la saggia madre che non è in me.

Non sono una di quelle di cui potresti dire "conosce tutti", ma sicuramente conosco chi mi piace. E rivedere gente che ti piace, che magari non vedi da un po', fa sempre un bell'effetto.
(adesso tutti quelli che ho rivisto nel giro di quest'ultima settimana si sentiranno piaciutissimi, ha. ma fate bene, eh. piacetevi da parte mia :)

Blog Widget by LinkWithin