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giovedì 13 gennaio 2011

Fashion Illustrated for Young Meatballs (moda illustrata per giovani polpette)

Confesso: seguo la moda, ma a modo mio. Quello che preferisco - e che apprezzo anche negli altri- è la personalizzazione.
Confesso anche di non investire troppo in marche, primo perché se ho qualcosa da parte preferisco spenderlo per viaggi o per oggetti 'creativi' che assecondano le mie passioni (come attrezzatura fotografica o programmi/accessori di grafica), secondo perché da quando hanno aperto i negozi lowcost come Zara, H&M, Bershka e altri, riesco a vestirmi come piace a me senza spendere troppo. Dicono che col tempo cambierò idea e inizierò ad apprezzare anche io quei negozi che al momento guardo da fuori, e non fatico a crederci: se a 50 anni mi vesto ancora solo da H&M e Zara voi fashioniste siete autorizzate a portarmi sulla retta via a suon di borsettate.
Detto questo, volevo parlare di look, ma non del mio :)
Dopo essermi dichiarata un non-food-blog e aver postato delle ricette, questa volta mi dichiaro un non-fashion-blog e parlo di... vestiti!
L'ispirazione mi è arrivata da questo video che mia amica-collega blogger Paola ha postato su Piccolini.tv, dove fra le altre si raccontano anche le altre amiche-colleghe Caia, Natalia e Claudia (sono bravissime, andatele a vedere!).
Insomma, in questo video Paola parlava di 3 semplici look da bambino per 3 diverse situazioni: uno per tutti i giorni, uno per una festa a casa e uno "campagnolo", per una gita fuori porta. Adoro il modo in cui veste suo figlio e voglio tentare un esperimento. Posterò anche io gli stessi 3 look per la Polpetta, ma accetto anche i vostri suggerimenti quindi vi invito a fare altrettanto...
Come dice Paola è vero, per le bambine c'è più scelta, ma forse anche un maggior rischio di sbagliare abbinamento perdendosi nella giungla delle tshirt rosa di Hello Kitty e dei giubbottini di strass.

Ho pescato gli abbinamenti fra gli abiti di Porpi, sia quelli di quest'anno che quelli presi in saldo in questi giorni e poi mi sono chiesta: come mostrarli? Lei come modella? Hmmm, anche no. Polyvore? Forse, ma per bambini c'è così poco... e poi, e poi.. IDEA! Fammi scarabocchiare un po' qualcosa.
E questo è il risultato :D Spero vi piaccia.

Vi presento: i tre look di Porpi.

Eccoli nel dettaglio:


Ho pensato che questo fosse il momento giusto per un post del genere, i saldi sono iniziati e spesso ci si trova davanti agli scaffali con la faccia a punto interrogativo, tipo "bella questa gonnellina, ma come posso abbinarla?" - almeno, a me succede sempre ^^ Magari questo post vi ispira!
La maggior parte questi abitini sono di ZaraKids e H&M. Se comunque volete sapere qualcosa nel dettaglio, o consigliarmi qualche marca, ne parliamo come al solito nei commenti :)

p.s. non avrei mai pensato di taggare un post con la parol "fashion" ahahahaha!

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92 commenti:

Ondaluna ha detto...

Idea dolcissima, dall'inizio alla fine. Con le bimbe ci si toglie ogni sfizio, e lo sto sperimentando con mia figlia, che è belissima ^.^

la robi ha detto...

Troppo carini gli abbinamenti, dici che è grave se prendo qualche idea per vestirmi io!!!!! Ahahahhah!
Fra l'altro condivido la tua filosofia riguardo alla moda! Non amo i capi firmati, preferisco scegliere ciò che piace a me e i negozi che hai detto tu sono i miei preferiti...
Non so se conosci "Stradivarius", sempre del gruppo zara/bershka ecc., ha uno stile fantastico e i prezzi lo sono ancora di più...!! ;)

Vale ha detto...

Bellissimi questi look della Porpi! Io ho un maschietto tremesenne, perciò il 90% dei suoi abiti è costituito da tutine da coniglio, però, visto che è un discreto torello dimesionamente parlando,ogni tanto mi piace vestirlo da bimbo e non solo da neonato. L'angolo nani è ben fornito da H&M (come quello mamme pre e post partum ^_^)e ha cose simpaticissime, ma noi ci troviamo bene anche da Prenatal, che ha un gusto più classico, e da Original Marines, dove ho comprato anche un mitico cappellino di pile a forma di musetto di gatto, con tanto di orecchie. Quello di TOmmaso è azzurro, ma c'è anche rosa!!

Antonella ha detto...

Le scarpine rosse sono adorabili, anche alla scricci le ho prese simili ^_^
Come marche per lei uso anche qualcosina di Original Marines (la linea con le mucche ha alcuni capi simpaticissimi) e di Z enfants, poi qui in Belgio adoro La Compagnie des petits e a Londra faccio sempre un salto da Next, hanno dei jeans stile hippy, che mi fanno morì! ^_^

Wonderland ha detto...

Grazie sono felice che vi piaccia. Non ve lo dico quanto mi sono sbattuta a fotografare i vestiti e poi accroccarli con il disegno -.- (sì oggi non c'avevo proprio un cazz' da fa) però sono contenta del risultato^^

Stradivarius lo conosco, ma preferisco Bershka, non so bene perché, forse perché ha copiato Abercrombie col profumooooo? >.<

Antonella io da Londra faccio rifornimenti da Gap che ha prezzi molto più bassi del negozio di Milano

bebe ha detto...

troppo carini gli abbinamenti e carinissimi i tuoi disegni!! *__* se in un futuro dovessi mai avere un nano spero che sia femmina, troppo più belli i vestiti per bimbe rispetto a quelli da maschietti :P

Giulia Pergolati ha detto...

Premettendo che io ancora mi infilo nei reparti bambino, soprattutto di Zara e di H&M, per scovare qualcosina - perché diciamocelo: sono i reparti più carini dei negozi! - la Porpi è perfetta in tutte e tre le occasioni! È semplice, ma spiritosa con la mollettina a forma di cupcake e le toppe a cuore *____*
Tu comunque potresti andare a fare la fashion stylist per bambini!

Waiting ha detto...

Wonder scusa ma ti boccio l'abbinamento asilo. Non perchè troppo serio ma poco pratico!
Ma davvero vesti così la Porpi per la scuola? Sopra ha il grembiulino?
Sarà che io il problema asilo non me lo pongo perchè al nido/scuola di Giada hanno una fantastica divisa stile scuola giapponese con magliettina alla marinare :-)

Bellissimi gli altri due abbinamenti e le presentazioni dei vestitini

Psycho-Mum ha detto...

Carinissimi gli abbinamenti! Pensa che la Puzzy ha gli stessi jeans coi cuoricini e la stessa gonnellina.... ;)

Wonderland ha detto...

@Psycho Mum davvero?
@Waiting ma perché come si vestono per andare all'asilo? qui sono più o meno tutti così, al massimo in tuta. Più comodo di jeans e golfino cosa c'è?

Fabi ha detto...

Ma che bello...io quando entro nei negozi per bimbi e Idexe è decisamente il mio preferito anche per quel che riguarda il rapporto qualità-prezzo, prima passo in rassegna ogni singolo pezzo da bambina: gonnelline rosa, vestitini, mini short divinie magliette baby chiccosissime e poi mi rivolgo alla commessa sconsolata dicendole:" Dammi un paio di pantaloni e una maglietta" per i miei DUE nanetti maschi!!!!!!Per cui, bel post wonder...
Fabi

Psycho-Mum ha detto...

Si davvero! I jeans li ho presi qualche giorno fa da H&M e la gonnellina me l'ha regalata un'amica. Anch'io per il baby-parking vado di jeans e golfino o al massimo di tuta....

PaolaFrancy ha detto...

Eccomi qua...a parte che anche io compro tantissimo nei reparti bimbi (scusa, eh? Le quattordicenni ora sono piu' alte di me!!!) e quindi non posso che apprezzare questi look.
E poi...l' idea e' mooolto carina! [e mi viene anche da ridere perche'...beh, ...domani capirai perche'...:-)]

Il mio look preferito e' ultimo (come ho scritto su twitter davanti alla vernice rossa non posso che inchinarmi, sempre e comunque!), ma anche la camicetta country del secondo mi piace molto [sai che io sono campagnola:-)))]

Comunque, riguardo alla moda: ci lavoro da tanti anni e non sono assolutamente una fashion victim...o, meglio, sono una victim eccome, ma dei capi che dico io, che piacciono a me e non alla massa, che mi fanno star bene.
Ecco, secondo me curare il proprio look e' essenziale ma non significa scopiazzare a destra e a manca; significa star bene negli abiti che si portano ed esprimere attraverso loro la propria personalita'.
Tutta questa filippica per dire che anche per i bimbi e' importante che emergano loro, i colori che amano...e non marchi, scritte, loghi.

E infine...visto che io sono gia' alla ricerca di una nuora stilosa per il Francy [mi porto avanti, visto che sara' un lavoro durissimo!!!!!:-))))]...vuoi candidare la Polpetta? Non le piace il Francy con il cappellino da cantante di strada?
Aggiorniamoci...!
Paola

UnNickname ha detto...

Io sono stracuriosa di sapere come hai realizzato tecnicamente questa cosa... (vedi nome software ect)!

Pensa che io Zara la trovo troppo costosa. Idem Gap. Qui si riesce a spendere veramente niente per vestire i bambini... Certo, il risultato non è lo stesso, ma a me la fashion mania applicata ai bambini mi sa di qualcosa di quasi sbagliato, non lo so. Comunque tra NEext, Mothercare (anche quello caruccio rapportato alla qualità) e TKMaxx ce la cavaiamo bene. Il 27 dicembre (tempo di saldi) sono uscita da Next con un bustone di vestiti per l'anno prossimo e uno scontrino da 22£.

Qui il collo alto all'asilo non sarebbe il caso... c'è una temperatura sempre tropicale là dentro! (che poi cmq i colli alti non li trovo, quindi amen!).

E tanto per riprendere il commento sopra, i jeans non li trovo l'opzione più comoda. I leggins in ogni colore e forma sì.

Idea simpatica! :)

Wonderland ha detto...

Un Nickname come ho realizzato tecnicamente questa cosa? Sicuramente nel modo più complicato, fidati: ho prima fotografato tutti i capi (alcuni già "in assetto", tipo la camicia nel golfino) poi li ho scontornati con Photoshop e li ho composti. Con Illustrator invece ho fatto il disegno e l'ho inserito nei vestiti!

Paola ecco: pensiamoci. Che il fidanZatino con la casa in campagna e i cavalli CI PIAAACE :D

PaolaFrancy ha detto...

Ho scritto un commento lunghissimo e l' ho perso!!!
Rifaccio:
Dicevo che anche io compro spesso nei reparti bimbi (le quattordicenni adesso sono piu' alte di me!!!), quindi non posso che apprezzare i look da bimba! (poi mi viene da ridere e domani scoprirai perche'...)
Comunque, il mio preferito e' l' ultimo perche' io mi inchino sempre di fronte alla vernice rossa...ma impazzisco anche per le camicette country (sai che sono una campagnola!!!)

Riguardo alla moda: ci lavoro da tanti anni ma non sono una fashion victim, o meglio, sono una victim eccome...ma dei capi che dico io, che mi fanno star bene, che esprimono come sono...e non di quelli che comprano tutti o che fanno andare in giro marchiati come pecore.
Questo per dire che anche per i bambini vale lo stesso, secondo me. Anche loro hanno una loro personalita', dei gusti, dei colori preferiti...io faccio scegliere spesso a Francesco, lascio che si esprima e, soprattutto, gli insegno a selezionare in base al suo gusto e non in base a quello che hanmo tutti (purtroppo gia' all'asilo esistono cose del tipo: "tu non hai le scarpe di quel super-eroe, quindi non puoi giocare...".)

E poi...visto che io VOGLIO una nuora stilosa - :-)))) -, perche' non candidi la Polpetta? Non le piace il Francy con il cappellino da cantante di strada?

Aggiorniamoci...!!! (se sei d' accordo...)
Paola

Diletta ha detto...

No va beh ma sono carinissimi! Comunque è vero io per Nicola trovo pochissimo ma rifaccio con bimbe!
E mmm posso chiederti dove le hai trovate le ballerine rosse? e magari anche la gonna a pieghe? :)

paprika ha detto...

da maestra boccio i jeans, troppo scomodi (i bimbi all'asilo fanno il riposino: voi dormite comode coi jeans?!?!?). Per non parlare poi del bottone: ora che lo slacciano (le maestre non possono sbottonare e abbottonare 20 nani ogni giorno!), se la sono fatta addosso!!!

Miss S. ha detto...

Sei veramente avantissimo! Troppo bello leggerti! Brava!

zauberei ha detto...

Voglio le scarpe rosse PER ME! Non ti dico metterle, ma almeno infilarle tra i tomi della libreria.
Famme sapè quando alla polpi non entrano più (ahimè temo fra un mese:)
Poi mi piace molto il giorno di asilo:)

zauberei ha detto...

Voglio le scarpe rosse PER ME! Non ti dico metterle, ma almeno infilarle tra i tomi della libreria.
Famme sapè quando alla polpi non entrano più (ahimè temo fra un mese:)
Poi mi piace molto il giorno di asilo:)

Anonimo ha detto...

Scusa , non te la prendere, ma a me, solo a sentire a parlare di look per bambini, mi prende un certo fastidio.
Cerco di pensare a come vesto mia figlia, soprattutto a come starà comoda e/o calda con un certo tipo di abbigliamento, ma parlare di look, non è come condannarli all'ossessione dell'immagine fin da piccini?
deborah

zauberei ha detto...

Voglio le scarpe rosse PER ME! Non ti dico metterle, ma almeno infilarle tra i tomi della libreria.
Famme sapè quando alla polpi non entrano più (ahimè temo fra un mese:)
Poi mi piace molto il giorno di asilo:)

Valeria ha detto...

E' un post stupendo!! Adoro gli abbinamenti scelti!;-) Valeria
http://www.luggageandhighheels.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

Beata te che puoi ancora vestirla da Zara ed H&M: anche lì dai nove anni il gusto delle cose tracolla, e se per caso tua figlia non è del genere "High school musical" non riesci davvero ad andare oltre i capi superbasic.
Comunque dalle mie parti negli asili non vogliono i jeans, per i motivi che elencava Paprika: le maestre praticamente imponevano tuta da ginnastica e scarpe rigorosamente senza lacci. Altro che stile e personalità, sembrava di stare nella Cina dei tempi di Mao...
ciao
Bianconiglia

Wonderland ha detto...

@zaub pure io le volevoooo! ma non esistono per adulti :( sono di H&M Kids...


@Bianconiglia verissimo, anche io ho visto obrobri allucinanti per bimbe più grandi, più da HM che da Zara a dire il vero.

@paprika in realtà come già detto molte volte lei va in uno spazio baby del comune, che sarebbe un incrocio tra nido e ludoteca quindi non mangiano e non dormono lì, ci va solo per giocare dalle 8.30 alle 12.30... la vesto spesso in tuta o leggings ma per questa volta ho scelto il jeans :)

@deborah e Un Nickname mi sembra palese anche dai disegnini che l'intento di questo post è assolutamente giocoso, anche secondo me la "moda" per bambini può nascondere pessimi risvolti se malinterpretata, ma io penso che comunque i bimbi li dobbiamo vestire, quindi perché non proporre alternative e idee economiche e carine?

Maurizio ha detto...

Il vestito da "gita fuori porta" è bellissimo... Penso che sarà divertente vestire anche mia figlia così, al momento giusto :-)

caia coconi ha detto...

mi diventi sempre più simpatica!!! e piuttosto dov'è finito il weekly style? fai come me apri le rubriche e non sei costante... no no no (col ditino!!!)

Wonderland ha detto...

Claudia che nota dolente... sì, ne ho fatte tipo due puntate. Vorrei riprendere ma sono troppo incostante :/ no no no (con la testa, mogia)

Mamma Cattiva ha detto...

Grande Wonder! Troppo carini questi look e questi disegni. Prima ancora di leggere il commento della Paola ho pensato che un fidanzamento tra il suo Francy e la Porpi sarebbe perfetto. Il Francy poi è un vero galantuomo. Poi se non dovesse funzionare c'è anche Leo, eh? ;)
Oggi proprio sono reduce di saldi da Zara kids e sono uscita pensando che sono dei geni. H&M mi piace meno crescendo. Noi negli Stati Uniti facciamo incetta da Gap e Osh Kosh. Qui, oltre Zara, da Z, Du Pareil au meme, Okaidi. In mezzo ogni tanto ci scappa qualche chicca nordica.
Non oso pensare a un'uscita shopping Paola, Caia, Wonder ...e MC?

chiarac ha detto...

Bella idea! Ti dirò però che da Zara per quanto riguarda magliette di cotone, pantaloni (il mio è un maschio) tutto ok, ma ho provato a comprare dei maglioncini...dopo pochi lavaggi mi sono ritrovata la casa invasa da pallini di lana...provenienza:maglioncini del nano! Inutile dire che sono stati immediatamente eliminati!

Mia ha detto...

Per il toponano ho svaligiato H&M il primo giorno di saldi!

Lilly ha detto...

i disegni sono stupendissimi!!!e il look campagnolo, soprattutto, lo trovo strafighissimo ;-)

marty ha detto...

ma come bershka!
moooolto meno coatto pull & bear!

Elisa Stocco ha detto...

Che meraviglia!!!
Ma perché non partecipi anche tu al concorso di Paola? L'ultima tappa prevede ambientazione parigina.
PS Zara e Bershka, insieme ad altri 5 marchi, sono dello stesso gruppo, il cui proprietario è l'uomo più ricco di Spagna, ricco più di Juan Carlos

E va bene così... ha detto...

ma... ho capito bene, i disegni li hai fatti tu??
giuppy

thesparklingdorothy ha detto...

Complimenti per l'idea dei look e soprattutto per la presentazione...devi aver fatto 1 lavoraccio.

I 3 look sono davvero carinissimi:
bellissime le ballerine rosse
fantastico il look per la gita fuori porta

Anche io compro la maggior parte degli "outfit" di mia figlia da Zara e H&M, trovo carino anche DPAM e on line Gap,molto più economico che nel negozio!!

Grazie per le idee...

ilaria ha detto...

grande wonder come sempre! ironica e dissacrante su tutti i temi! la penso come te sui giubbottini di strass e sprattutto sulla mania di hello kitty (hanno fatto anche gli assorbenti e i corn flakes con quel gatto sopra!!!!) bastaaaaaaa.

comunque anche du pareil au meme è molto carino ed economico..

erika di prato ha detto...

...questo x me è stato uno dei blog più interessanti...sarebbe davvero costruttivo x la mia attività confrontarmi sempre con le mamme,soprattutto con quelle che nn mi conoscono e quindi nn si fanno problemi a dire ciò che pensano....che lavoro faccio? Ho un grande negozio,storico,a Prato,di abbigliamento x bambini....cosa vendo? moncler,blumarine,il gufo,fay,pinko,monnalisa,armani,hogan,patriziapepe,e tante altre su questo target...ovviamente zara e hm anche se sono totalmente su un'altra fascia prezzo,rappresentano i miei diretti concorrenti....però vi capisco,xché con quello che costa un moncler ci compri 10 capi di zara...purtroppo sto scrivendo col cell ed è difficilissimo,sennò vi farei a tutte un sacco di domande....se volete vedere il mio negozio www.minimoda,com....↲Wonder...ma se avevo uno zara,allora ci saresti venuta a fare quella presentazione!!!....ecco perché! Xxx Erika di Prato

Cristiana ha detto...

Bellissime tutte e tre le proposte e bellissima l'elaborazione grafica. Unica nota dolente? Mollettine e cerchietti... Ecco il mio consiglio: le mie hair-clips mooolto ironiche. Ecco il link: http://centopercentomamma.blogspot.com/search/label/Hair%20clips

Cristina ha detto...

Confesso che io mi devo proprio trattenere con Elena.Adoro acquistarle vestiti fin da quando era una polpettina polpettosa.Nei primi anni ero molto Chicco, Prenatal e Upim.Perchè a Udine non esistevano nè Zara, nè H&M.. Poi hanno chiuso Chicco e spostato Prenatal in una landa desolata..Mi sono rimaste Upim e Iana Bimbi. Poi hanno finalmente aperto anche Zara e H&M, che però non mi entusiasmano molto in quanto a qualità e soprattutto a tessuti..Elena ha la pelle molto sensibile per cui spesso il sintetico, ma anche certi tipi di lana le provocano prurito. Inoltre anche se ha appena compiuto sette anni è molto alta e magra, per cui passo già a taglie da 8 in su e qui Upim, Zara e H&M propongono collezioni..improponibili! Quindi più o meno ora mi oriento così: intimo Tezenis e Iana. Da Tezenis solo canotte e mutande non pigiami perchè hanno la scritta del tipo tenere lontano da fonti di calore..Da Iana ottimi i pigiami e in questo periodo anche gli sconti. Poi Benetton e Okaidi per il resto..Quest'ultimo specie per i capi basici. C'è anche da dire che la signorinetta ora comincia sempre di più a dire la sua in materia e, confesso, la cosa non mi dispiace :) Domani le mostrerò i look che hai scelto..poi ti racconto il responso.Bellissimi i jeans con i cuori, anche se sono d'accordo con la maestra..non erano il massimo della comodità all'asilo, specie per questioni "bagnifere"...

Cristina ha detto...

Qualcuno mi pare ne ha già accennato, però questa presentazione ti è venuta davvero bene. Brava! Speriamo che la noti qualcuno che si occupa di moda bimbi.. Ce lo vedrei un catalogo con questo stile :)

PAMEN ha detto...

Cara Wonder,
il tuo post è molto carino e i collage deliziosi.
Ma, da mamma di femmina, il tema "look delle bambine" mi turba non poco per una serie di motivi che ho raccolto in un post.
http://mamarketing.blogspot.com/2011/01/dalla-parte-delle-bambine.html

Viola è una bambina bellissima, che hai sempre vestito con grande gusto e attenzione ai dettagli.
Sicuramente sono due anni che tutti le ripetono che è bella.
Non ti fa paura l'idea che l'attenzione a look e vestiti diventi prematuramente una fissa per lei?

@Erika.
Personalmente non comprerei mai roba firmata ai miei figli perché trovo che, per pochi mesi, e per l'uso che ne fanno, la moda cheap vada benissimo.
A mio avviso materiali preziosi, design ricercati, e forme da piccoli adulti non possono migliorare in alcun modo la felicità dei nostri figli.
Chi se lo può permettere e ci tiene, compri pure roba griffata per i figli.
Però mi sembra patetico che lo faccia tanta gente che non se lo potrebbe permettere (risparmiando magari sui libri, sui viaggi, sull'alimentazione o sulla salute!). Chissà quante ne vedi tu, in negozio!!

Babuska ha detto...

Che la Porpi fosse stilosa lo sapevamo. E c'è solo da prendere esempio. Crescendo peggiorano, anche le bimbe più tranquille. Soprattutto per quel che riguarda il "look asilo". Via maglioni e la lana in generale, solo cotone garzato o ciniglia leggera. Noi ci concediamo frizzi e lazzi a livello di slip (boxerini H&M forever, splendidi per quelli con i cupcake sberluccicanti sulle chiappette) e canottiere. Poi le magliette, che devono rigorosamente rappresentare un animale o un minipony ed essere decorate con un certo quantitativo di brillantini o paillettes. E i calzini, magari con i ponpon. Per il resto: elastici in spugna senza decorazioni perchè dopo un'ora l'amica aspirante parrucchiera gliel'ha già tolti e imboscati (e son due euro al paio), tuta da ginnastica a oltranza possibilmente grigio-antisporco, no jeans et similia (per i bottoni) o gonne (se escono in giardino si ghiacciano), scarpe robuste perchè fuori corrono nel fango. W le femminucce, comunque.
ps sei una super grafica

Wonderland ha detto...

Risposte sparse: sì, i disegni sono miei. Schizzo veloce della Porpi :)

Per la questione di Pamen.. mm, sì e no. Mia mamma era una che mi ha sempre invitata a scegliere gli abiti con gusto, ma questo non ha mai fatto di me una bambina particolarmente vanitosa o fashion addicted (cosa che non sono tuttora). Io come avrai letto non son una che tiene particolarmente alla moda o alle marche, preferisco spendere soldi su altre cose più 'esperienziali' o creative e questo è il primo post in quasi 3 anni dove parlo espressamente di moda. Credo cmq che il controllo e la guida della mamma nel caso di una bambina sia essenziale per scegliere ed essere aiutata a evitare cose tipo "lo stivale col tacco di Hannah Montana" a 6 anni... Forse queste cose si evitano più standoci attente che deviando l'argomento 'moda', inutile ignorarlo o presto o tardi saranno le compagne di classe a dettare le tendenze.. e anche no.. si spera.

Erika, io non acquisto capi firmati per Viola, ma per battesimi e compleanni me ne hanno regalato qualcuno e devo dire che la differenza si nota. Ho un bellissimo maglioncino de Il Gufo, che mi piace molto come marca, ma che al tempo stesso non potrei permettermi se non comprando SOLO quello... idem per un Moncler rosa che le ha regalato la zia a un anno e che miracolosamente le sta ancora! Diciamo che purtroppo i capi firmati per bambini costano davvero tanto e che è ovvio...tutti vorremmo mettere una bella lana addosso ai nostri figli e non un misto acrilico come i maglioni di Zara, ma se hai un certo budget e sai che quel golfino bene che vada durerà 6 mesi... beh, ci pensi due volte prima di fare spese folli! Detto ciò quando mi regalano qualcosa di bello per lei non posso che apprezzare... :)

Cristiana perché nota dolente? Cmq le tue sono molto carine.

Babuska Porpi ha le stesse mutande coi cupcakes di HM ahaha...

About A Photo ha detto...

Ohhhhhh riesco a dire solo questo: ohhhhhh che tenerezza! Già il soprannome Polpetta è a-do-ra-bi-le!

Anna

rocciajubba ha detto...

Argh!!!! Non puoi farminun post così!!!!
Io oggi pomeriggio vado per saldi e avrò davanti Zara, Du Pareil au meme, Okaidi uno dietro l'altro!
Il tuo stile mi piace molto, molto simile a quello che uso per Belvetta.
Tranne che il golfino di lana a scuola. Visto quanto usano le tempere nemmeno il grwmbiulino salva del tutto quindi vai di felpe.
Io poi adoro comprare da Frugi on line! Hanno materiali e colori bio, vengono prodotti in una cooperativa equo-solidale in India e una parte dei guadagni va per la scolarizzazione di quel villaggio e un'altra per progetti di sostenibilità ambientale.
E poi il British style è beeeeellooooo!!!!!

caia coconi ha detto...

@mammacattiva io a wonder molto tempo fa avevo proposto una retata di shopping per i nani, ma mi ha miseramente snobbato :D

cmq io per momo compro soprattutto da dpam, è l'unico che per maschietti si discosti dalle classiche palette blu e marrone. e poi name.it
cmq faccio puntatine anche da zara kids, h&m (per esempio le tute sono indistruttibili e ho trovato completini "eleganti" per le feste che non trovavo altrove) e zeta.

sul discorso moda per bambini son d'accordo con wonder. i bambini vivono in casa, è fondamentale lo specchio che in casa si dà della società. inutile ignorare alcuni comportamenti, piuttosto viverli e parlarne secondo il proprio punto di vista, perché i bambini abbiano un punto di riferimento quando ne saranno investiti in maniera massiccia dal mondo esterno.
momo è piccolo ed è anche maschio (e pare che faccia la differenza) ma io non penso che potrei impedirmi di lasciarlo esprimere anche attraverso l'abbigliamento. e trasmettergli quello che penso: lo stile è adeguarsi al contesto. quindi essere "ricercati" per ogni occasione, farci attenzione, significa anche insegnare a stare alla larga da assurdità come gonne di tulle a scuola o jeans a vita bassa all'asilo che pare che i pupi non si possano neanche piegare. ma anche sviluppare un gusto che non li faccia diventare un giorno pecoroni che inseguono il jeans diesel a tutti i costi o la scarpa di un certo tipo.
io sono cresciuta così e non ho avuto al liceo la "divisa" che avevano tutti, per esempio. magari venivo tacciata di stravaganza e in certi "ambienti" non mi ci sono mai infilata, ma sono cresciuta molto sicura di me e dell'immagine attraverso la quale mi mostro.

serenamanontroppo ha detto...

Beh se Paola è una vera guru in fatto di moda, con questo post di certo non hai sfigurato al confronto...
Gli abbinamenti sono tutti deliziosi. Dato che nella piccola città di provincia in cui vivo, di ZARA e H&M non v'è traccia, mi "fornisco" prevalentemente da Z-enfant, (conosci?)che in qualche modo si avvicina allo stile ed ai prezzi dei due già citati marchi, oppure da Original Marines.
Voglio però confessare un segreto, se c'è qualcosa per la Ciopo che mi piace, non necessariamente firmato, che prima dei saldi ha un prezzo alto, attendo e compro nel momento in cui il capo è a sconto, prendendo la taglia che andrà bene per l'anno successivo.
In questa tecnica mi guidano le mie amiche, i cui figli sono proprio un'anno più grandi della mia e fino ad oggi mi hanno dato indicazioni perfette sulla taglia. Così facendo quest'anno ad inizio inverno avevo già un guardaroba piuttosto fornito. Poi i regali di zii e parenti vari, in occasione di Natale e compleanno, hanno aggiunto qualche piccolo pezzo prezioso in più, che non dispiace mai!

phoebe ha detto...

Certo, con le bambine c'è di che sbizzarrirsi! :)
Adoro tutti e tre i look proposti, anche perchè sono molto comodi epr la Porpy! Odio quelle mamme che vestono le bimbe supergriffate (ORRORE!!) e coi tacchettini tipo la figlia di Tom Cruise!!!

leparoleverranno ha detto...

AAAAHHHH, quanto vorrei avere anch'io un nano da vestire! Non vedo l'ora...
Hai un gusto fantastico. Sei troppo fashion!

Emporio74 ha detto...

Ma che brava che sei a disegnare! Mi piace troppo la Porpi in versione "cartone animato" :D

Anche io compro molto da H&M, Zara e DPAM per il nano (soprattutto DPAM ha delle cose originalissime anche per maschietti).

All'asilo il nano va sempre con "pantaloni della tuta" perche' voglio sia sempre comodo. Percui boh, anche io alla Porpi non metterei i jeans quando va in ludoteca, potresti anche metterle i leggings :D

Simona ha detto...

eeeh ma è scorretto chi ha una femminuccia è più facile sbizzarirsi :-D Io con paperotto cinquenne sono costretta a orientarmi solo verso felpe che variano da bakugan a ben ten e jeans quando riesco a vincere sopra le perenni tute !
Comunque all'asilo da me ci hanno richiesto piu volte di evitare jeans e calze e gonne per bambine perchè la questione bagno diventa complessa !!

Slela ha detto...

Mi devi assolutamente spiegare che magia usi per metterle le maglie a collo alto.
Io non ci sono mai (e sottolineo MAI) riuscita...
Certo che anche coi jeans mia figlia non scherza... Insomma avrai capito, non riuscirei mai a vestirla così, sigh...

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti! il vado spesso da Okaidi, mi piace tantissimo, chi ha un maschietto finalmente potrà trovare vestiti decenti, tipo giacche di velluto a costine, gilet a rombi ecc.., basta con questi coniglietti-macchinette-orsetti anche 2 anni :)!!!
Ps. ll marchio è francese
Maria

Layla ha detto...

bellissimo il post. e apprezzo che non ci siano look "da bratz", scarpe con tacchi, ed altre esagerazioni da malvestita adulta.
quanto agli abbinamenti carini, queste cose coi bimbi si sono sempre fatte... bilanciano lo stress da genitore! :-P pure la mi' mamma, femminista dentro, comprava completini abbinati e vestitini da bambola...

comunque commento per dire che i fidanzamenti combinati famiglia Wonder - famiglia di Paola, mi fanno troppo ridere :D
ci sono anche le opzioni Pipik e Momo se Viola li preferisce più giovani...!! :-D

Apprendista mamma ha detto...

Bellissimo abbinamenti e bellissimi disegni. Mia figlia ha un look "gita fuori porta" quasi identico a quello che hai proposto: ha un cardigan molto simile (è anche dello stesso colore), però è di Benetton, e un pantalone con la stessa toppa a cuore, ma è di Oviesse. Sotto non le metto una camicia ma un lupetto bianco con motivi che richiamo il cardigan, sempre di Benetton. Un tempo ero una quasi fashion-addict. Adesso vesto molto meglio mia figlia che me stessa, con un occhio alle tendenze e l'altro alla mia fantasia. :)

Elisa Stocco ha detto...

Io sono un po' vittima della moda, ovviamente i bei capi a prezzo pieno non sono alla portata di tutti, ma andando negli outlet durante i saldi si acquistano pezzi di qualità al prezzo di H&M. Per magliettine tinta unita di cotone vado anch'io da H&M, ma per il resto compro quasi tutto Clayeux

Cristiana ha detto...

@wonder: "Nota dolente mollettine e cerchietti" perchè ho notato come sia difficle trovare delle hair clips un po' originali. Da Accessorize sono carine, ma hanno un costo proibitivo e tutte le amichette della mia Sofia le hanno uguali. Così mi son detta: me le faccio da sola... e ora sto lavorando con fimo e nastrini quasi a tempo pieno, per star dietro alle richieste delle amichette della mia bimba... Complimenti ancora per il gusto, trovo sia giusto instradare le bimbe verso una direzione un po' meno "tamarra" di Hannah Montana... Per quanto riguarda le marche, io ho risolto comprandole solo in saldo. Lo scorso anno, ho comprato un moncler - io sono di torino e qui d'inverno si gela... - che costava 500 euro a 300. L'ho preso taglia 4 anni, anche se la mia bimba ne fa 3 a maggio e lo sta mettendo da inizio inverno. Essendo un cappottino le andrà anche l'anno prossimo e poi lo passeremo alla sorellina. Totale? 4 anni con lo stesso giaccone... E' come se ne avessi comprati 4 a 70 euro l'uno ;-)!

Cristina ha detto...

Erika, anch'io non mi posso permettere un abbigliamento firmato per la mia piccola, anche se, come Wonder, ho ricevuto qualche pezzo in regalo e sono cose davvero di qualità differente. Credo inoltre che sia un peccato spendere tanto per qualcosa che dura così poco, perchè i nanetti crescono come funghi. Una cosa su cui spendo sono invece le scarpe. Elena ne ha pochissime paia, ma in queste poche cerco sempre la migliore qualità e le forme più adatte al corretto sviluppo del piedino. Lo scorso inverno aveva un paio di polacchini in vernice de Il Gufo davvero morbidissimi e comodi. Li ho cercati anche quest'anno, ma dove solitamente acquisto le scarpine mi hanno detto di aver rinunciato a tenere come marca Il Gufo perchè ha prezzi troppo alti e non si vende.. Poichè sta comoda con il polacchino ne ho trovato uno di un'altra marca che le è piaciuto ugualmente. Al mattino è andata a scuola gongolando con le scarpe nuove (lei adora le scarpe) quando sono andata a riprenderla aveva un musino fino a terra. Cosa era successo? Una delle bimbe più civette, aveva un paio di stivali nuovi, con un leggero tacco e tante "cose" appese (credo fossero proprio quelli di Hanna Montana). Naturalmente aveva tutte intorno ad ammirarli, alchè Elena ha fatto notare che anche lei aveva le scarpe nuove.. Risposta: ma le tue sono semplici scarpe non luccicano..E siamo solo in seconda elementare...

Illo ha detto...

Adorabile!!I tuoi disegni sono carinissimi,mi piacciono un sacco! ^__^

UnNickname ha detto...

Tendo ad essere d'accordo con PANEM, e sarebbe interessante un dibattito con Erika (se le va, chiaramente!) perche' l'argomento abiti firmati per i bambini mi "carica" molto.

Io sono a sfavore (si sara' capito?), lo trovo quasi sempre una maniera di ostentare. Spesso cio' che non si ha. E di certo, come dicevi - Wonder, il gioco non vale la candela (leggi: il tempo che li usi non ammortizza il prezzo).

Wonderland ha detto...

Cristina ha sollevato un argomento che mi terrorizza abbastanza, o meglio, davanti al quale mi sento del tutto impreparata.
COme reagirò alle bambine sceme - figlie di madri sceme, il più delle volte - che all'asilo e alle elementari prenderanno in giro mia figlia o gli altri bambini perché non fanno questo/non hanno quest'altro/non conoscono quell'altro ancora, ma soprattutto non ostentano l'ultimo modello di stivaletto, giacca, giocattolo?
La risposta che mi viene dal cuore è: se qualche bambino fa piangere mia figlia io vado da sua madre e faccio piangere lei.
Epperò è sbagliata.
Capisco anche quanto sia difficile spiegare a un bambino "guarda che gli stivali col tacco di Hannah Montana sono oggettivamente ORENDI, fidati" quando tutte le compagnucce sono in brodo di giuggiole per quella schifezza.
Mi ricordo che anche a me successe, ricordo due episodi in particolare: alle elementari la bambola MyLove - quanto ho rotto le palle a mia madreee! poi la ebbi per Natale - e il Barbour alle medie - che non ho avuto, avevo un cappotto che adesso ricordo come stupendo e che allora mi faceva cagare perché tutti volevano e adoravano sto cazz'e Barbour. E prendevano in giro se non ce l'avevi! Vabbè che noi abitiamo anche in una zona abbastanza di merda da questo punto di vista, ma quello che spero di fare è di essere io un esempio per mia figlia e cercare di fare in modo che impari a mediare le schifezze che le vengono proposte con un minimo di spirito critico. Però so quanto è difficile fregarsene, quando sei bambino o ragazzino, quindi la domanda "come affronterò il momento 'tutti ce l'hanno e io no'" per me è ancora senza risposta... voi che farete/fate?

Wonderland ha detto...

Ah, dimenticavo...@Caia io quest'invito non me lo ricordo ;__; ma andiamoci a fare shopping nanico-e-non! Andiamo! :D (se non ora coi saldi, quando?)

UnNickname ha detto...

"La risposta che mi viene dal cuore è: se qualche bambino fa piangere mia figlia io vado da sua madre e faccio piangere lei."

Pensa che a me dal cuore mi viene voglia di far piangere il bambino, altro che la madre...
E lo so che non e' politically correct.

Io sull'argomento sono impreparata (e terrorizzata) quanto te.
Soprattutto perche' non gioco in casa...

Babuska ha detto...

Veramente interessante, questo post e istruttivi i commenti. Brava Wonder.
Uno dei miei traumi d'infanzia risale alla prima media. Mi vestivo con una compilation di gonne scozzesi, lupetti con la zip, calze blu-rosse-bianche, clark. Ragazzina fighetta di seconda: "Ma sei sempre vestita uguale...". Torno a casa e mia madre - genio - mi suggerisce di risponderle: "Beh, però sono pulita!". E io così ho fatto. Vi risparmio la risata della suddetta fighettina, tutta pizzi e frizzi. I bulli non sono nati oggi. Le mamme deficienti idem. :-(
ps l'apoteosi mia madre l'ha raggiunta con una felpa della Best Company rosa, acquistata in super saldo per mia sorella. Anzi, non era una: ne ha prese tre! Povera sister...

Cristina ha detto...

No Wonder, non è per niente facile restare calmi di fronte a problematiche come quelle che ho descritto.. Anzi mi piacerebbe davvero parlarne.. Io cerco con molto tatto di far ragionare la piccola, ma comprendo la sua sofferenza per certe bassezze.. Nel caso degli stivali, dopo alcuni giorni si è ripresa perchè un paio di ciondoli erano andati persi e la piccola modaiola aveva evidenti difficoltà a correre con i tacchi.. La frase "le mie scarpe invece sono belle davvero" mi ha allargato il cuore. Sul fronte giocattoli ora abbiamo il "problema" Nintendo.. Naturalmente non sempre va liscia e ho anche ceduto..Quest'estate erano tutte impazzite per quei braccialettini sagomati, tipo elastici..Per un po' non ho voluto saperne, poi un giorno in spiaggia ho intercettato una conversazione con una delle classiche amichette da spiaggia.. "Tua mamma, non ti ancora comperato i summer?" "No.." "Perchè?" "Perchè non vuole." "Quindi non te li compera." "No.." "Non è che forse non ha i soldi per farlo?.." Nel pomeriggio siamo andate in edicola, ho chiesto quelli più richiesti,gli ultimi, ma proprio gli ultimi più colorati, più glitterati..più tutto.. La faccia della bambina all'arrivo in spiaggia di Elena mi ha strappato un sorriso.. Anche se poi sotto l'ombrellone, dietro gli occhiali ho dovuto ricacciare una nuvola di tristezza..

Anonimo ha detto...

Tutto molto carino.
Il mio problema è un altro.
cioè, io ti invidio che puoi scegliere i vestiti per viola.
da quanto ha due anni e mezzo (ora ne ha quasi 5) A. decide personalmente cosa mettere.
io cerco di indirizzarla verso cose sensate a livello di temperatura (cioè no la calzamaglia in giugno, e no le canottiere in dicembre) ma per il resto fa tutto da sola. e sono dolori.
perchè se da una parte sento ancora tuonare TataLucia che dice che le bambine non sono bambole da vestire, e che anche la LORO scelta dei vestiti è un momento di dichiarazione di indipendenza e di affermazione identitaria che va incoraggiata, dall'altra sono l'unica che ha una figlia all'asilo, in un posto fighetto e spocchioso, vestita con abbinamenti quantomai discutibili. e vai tu a dirlo alle altre mamme che lo fai per incoraggiare la sua identità!
loro ti guardano dall'alto delle loro louisvuitton big size e degli zainetti di prada dei bambini e ti schifano. letteralmente.

però A. è contenta. contenta davvero. e fermamente decisa sulla sua scelta dei vestiti. questa è l'arma più grande per ribattere a quelle faccette spocchiose.

Io non so se sia indole o se in qualche modo le sia arrivato il messaggio che l'abito fa il monaco.
mi faccio un esame di coscienza quotidiano in tal senso, cioè, come e quando le ho passato questo messaggio, io che a fatica esco dalla tuta per entrare in un paio di jeans HM e camicia ZARA e tacco basso giusto per lavoro e uscite, e un velo di trucco?
Non lo so.
quello che le voglio passare comunque è che, volenti o nolenti, anche l'abbigliamento rientra in una sorta di codice di educazione sociale. così, se va a un matrimonio non ci può andare con tutta e scarpe da ginnastica, ma si dovrà mettere qualcosa di un po' più ricercato (il che non significa vestirla da bomboniera), così come se va in palestra non può pretendere di mettersi la minigonna. cioè il messaggio che esiste un abbigliamento adeguato per ogni circostanza, quello sì, mi piacerebbe lo capisse.
tanto a 16 anni pur di non rientrare negli standard sociali farà di tutto per prenderne le distanze, ma finchè mi ascolta possiamo parlarne.
ciò non toglie che decide lei.
e il fratello non sembra essere su una strada diversa. l'altro giorno ha voluto la maglia di spiderman (costume di carnevale della sorella dell'anno scorso), ed è uscito così. non c'è stato verso. menomale esistono i cappotti.
Ale

Anonimo ha detto...

io ti invidio che puoi scegliere i vestiti per viola.
da quanto ha due anni e mezzo (ora ne ha quasi 5) A. decide personalmente cosa mettere.
io cerco di indirizzarla verso cose sensate a livello di temperatura (cioè no la calzamaglia in giugno, e no le canottiere in dicembre) ma per il resto fa tutto da sola. e sono dolori.
perchè se da una parte sento ancora tuonare TataLucia che dice che le bambine non sono bambole da vestire, e che anche la LORO scelta dei vestiti è un momento di dichiarazione di indipendenza e di affermazione identitaria che va incoraggiata, dall'altra sono l'unica che ha una figlia all'asilo, in un posto fighetto e spocchioso, vestita con abbinamenti quantomai discutibili. e vai tu a dirlo alle altre mamme che lo fai per incoraggiare la sua identità!
loro ti guardano dall'alto delle loro louisvuitton big size e degli zainetti di prada dei bambini e ti schifano. letteralmente.

però A. è contenta. contenta davvero. e fermamente decisa sulla sua scelta dei vestiti. questa è l'arma più grande per ribattere a quelle faccette spocchiose.

Io non so se sia indole o se in qualche modo le sia arrivato il messaggio che l'abito fa il monaco.
mi faccio un esame di coscienza quotidiano in tal senso, cioè, come e quando le ho passato questo messaggio, io che a fatica esco dalla tuta per entrare in un paio di jeans HM e camicia ZARA e tacco basso giusto per lavoro e uscite, e un velo di trucco?
Non lo so.
quello che le voglio passare comunque è che, volenti o nolenti, anche l'abbigliamento rientra in una sorta di codice di educazione sociale. cioè il messaggio che esiste un abbigliamento adeguato per ogni circostanza, quello sì, mi piacerebbe lo capisse.
tanto a 16 anni pur di non rientrare negli standard sociali farà di tutto per prenderne le distanze, ma finchè mi ascolta possiamo parlarne.
ciò non toglie che decide lei.
e il fratello non sembra essere su una strada diversa. l'altro giorno ha voluto la maglia di spiderman (costume di carnevale della sorella dell'anno scorso), ed è uscito così. non c'è stato verso. menomale esistono i cappotti.
ALE

mela ha detto...

Ciao Wonder che carino il post! Come mamma di una femminuccia devo dire che mi piacciono moltissimo i tuoi look che non sono per niente "zuccherosi" come quelli che vedo in giro sulle povere polpette! Anch'io cerco di vestire la mia pulce in modo comodo ma carino e se possibile risparmiando. Mi sembra stupido spendere 100euro per qualcosa che si metterà se tutto va bene per sei mesi, purtroppo stando in un paesino devo approfittare un po' delle gite fuori porta per fare shopping per lei e dalle nostre parti la migliore come rapporto qualità prezzo è OVS, ma anche orignal marines non è male. Molte cose poi le ho comprate sul catalogo "LaRedoute" della marca Cocoon, fa delle cose deliziose ma purtroppo si ferma ai due anni... è capitato, per le occasioni tipo battesimo o per Natale, che ci abbiamo regalato dei vestiti di "Sarabanda" non so se conosci il brand ma fa delle cose stupende per i bimbi. Per quanto riguarda il fatto che le nostre bimbe crescendo possano diventare vittime di moda e marchi secondo me dipende molto dai valori che uno gli insegna, vedo mia nipote che a 8 anni e mentre le sue compagne di classe scimmiottano gli adulti con giubbini firmati e scarpe all'ultima moda, lei se ne sta tranquilla con le sue cose che sono carinissime anche se non costano uno sproposito (mia cognata ha due figli...)e le prende pure in giro queste "stupide che guardano le etichette" come le chiama lei! beh mi sono dilungata abbastanza, buona giornata e complimenti per il blog ;)

Alexa ha detto...

Io adoro il fatto che la Porpi abbia aggiunto ulteriori ispirazioni alla tua già notevole creatività.
Si la vita più piena, si l'amore moltiplicato, si il Senso Supremo dell'Esistenza Femminile, ma che bello vedere che la presenza di un bimbo arricchisce il genitore anche in questo modo!
Da donna piuttosto scettica circa il proprio istinto materno devo dirti che da quando seguo il tuo blog sto scoprendo un punto di vista sulla maternità che in più di un'occasione mi ha aperto la mente e il cuore.
Alexa

PaolaFrancy ha detto...

quanti commenti! vedi che la moda tira? altro che...
comunque, volevo dire la mia: anche mia madre mi ha sempre insegnato a vestirmi con gusto e prestando attenzione alle cose che acquistavo. non è questione di essere fashion addicted...secondo me è semplicemente una forma di rispetto nei confronti di noi stesse e degli altri.
anche i bambini hanno il diritto di andare in giro vestiti decentemente. come dicevo, io stimolo tantissimo Francesco a scegliere i vestiti in base ai suoi gusti, ai colori che gli piacciono.
non per questo diventerà un ragazzo scemo che penserà solo all' apparenza, anzi. credo che questo stia contribuendo allo sviluppo di una personalità decisamente marcata. perchè poi, accanto ai vestiti ci sono i valori. Insieme ai libri, alle piante, agli animali, alla natura.

riguardo ai marchi. io lavoro nella moda da tanti anni e ne ho viste di cotte e di crude.
evito i loghi a prescindere e mi concentro sul gusto e sui materiali. soprattutto se devo acquistare qualcosa per mio figlio.
e zara secondo me è il marchio perfetto: coniuga stile, qualità e buon prezzo. concordo con mc: sono dei geni.
ormai io mi vesto solo lì.
e da quando compro on-line è un delirio. mi arrivano pacchi a casa per me e Francy a non finire........aiuto!

paola

p.s. non oso davvero immaginare come potrebbe essere un' uscita di shopping a quattro...(con wonder che vuole a tutti i costi acquistare delle calze a cuoricini e io che gliele strappo di mano!!!)
mc, anche il Leo è un vero gentiluomo. non c' è dubbio. e il Francy e il Leo insieme sono adorabili (però sai che io amo la Picca infinitamente)

PaolaFrancy ha detto...

no, vorrei capire perchè non riesco a commentare!!!
comunque, dicevo (e 2) che io stimolo tantissimo Francesco a scegliere i vestiti in base ai SUOI gusti. questo non lo farà di certo diventare un ragazzo scemo che guarda solo l' apparenza. perchè accanto ai vestiti ci sono i valori (e i libri, la natura, gli animali).

in quanto ai marchi...io lavoro nella moda da tanti anni. ne ho viste davvero tante.
e per me e mio figlio scelgo in base a due soli criteri: i materiali e il gusto. evito a prescindere i loghi.
zara per me è il connubio perfetto di buona qualità, gusto e buon prezzo. per questo mi vesto me e mio figlio praticamente solo lì.

paola

p.s. davvero non oso immaginare come sarebbe un' uscita a quattro (con wondere che vuole comprare le calze a cuoricini e io che gliele strappo di mano!!!)
mc: anche il Leo è un gentiluomo e lui e il Francy insieme sono adorabili! (ma sai che io amo alla follia la Picca)

Anonimo ha detto...

Anche secondo me insegnare ad un bambino a vestirsi in modo gradevole, curato e rispettoso dei suoi gusti non crea un fashion addicted, anzi. Le vere vittime della moda sono quelle che non avendo mai ricevuto un’educazione al gusto personale si rifugiano nella griffe perché la ritengono garanzia di eleganza: purtroppo, spesso è vero il contrario. Per me la vera eleganza sta nel fare propria la moda, aggiungendo quel tocco personale che rende a tua misura anche il capo che “devi avere”. C’è un’età in cui a questo non si scampa, e, potendo, cedere almeno su qualcosa secondo me non è così sbagliato.
Quanto alle ochette che sfottono chi non si uniforma pedissequamente al gruppo, se ne trovano ovunque, dai 5 ai 100 anni. Tanto vale imparare a conviverci, preferibilmente ignorandole: se vedono che la “vittima” non dà loro soddisfazione, si stufano in fretta.
Ciao
Bianconiglia

erika di prato ha detto...

Bello bello questo post che ha acceso un così stimolante dibattito.....dunque, mi pare che proprio dibattito nn sia, perchè tutte/i sono d'accordo sui seguenti punti:
1) nn volere che le proprie bambine (xchè è soprattutto di femmine che parliamo) si vestano o atteggino da ragazzine in miniatura e che tendino ad emulare esempi che nn ci piacciono tipo veline o cantanti mezze nude.
2) a tutte piace vestire bene le proprie bambine, prediligendo soprattutto catene lowcost tipo zara e h&m, abolendo tassativamente i loghi, perchè inutile spendere 100€ per un capo che dura soli 6 mesi.

Però mi sembra che qualcuno faccia anche un pò di confusione tra le due cose. Vestire un bambino con capi griffati e costosi è una scelta di un genitore, a seconda delle sue finanze e dei suoi gusti, non di un bambino, nn ho mai visto un nano piangere xchè vuole assolutamente un Moncler!! è vero semmai il contrario, cioò comprargli un moncler da 449€(prezzo medio dei moncler di questo inverno) e trovarsi la bambina che piange xchè voleva quello di HelloKittY di HM.
Come già detto sopra, vendo nel mio negozio abbigliamento x bambini di fascia prezzo medio-alta, tutti di marchi importanti, pur nn ignorando la realtà in cui viviamo....mi spiego: il negozio è stile "Pure" o "La Cicogna" in via Frattina a Roma, ma sono a Prato, dove nn solo nn esistono i turisti, ma c'è pure una crisi paurosa, con migliaia di cassaintegrati negli ultimi 10 anni, come in nessun'altra città italiana, e so benissimo cosa vuol dire fare i conti...Io da Zara e HM sono cliente puntuale del lunedi mattina, quando il mio negozio è chiuso, vado lì con fare furtivo x paura di essere riconosciuta da qualche cliente che poi dica"hai visto lei, vende abbigliamento costoso e poi veste le sue bambine da Zara!!!"....mna è così, xchè è lì che prendo loro le tute x l'asilo, i lupetti e i golfini più basici, i leggins, e le tshirt con le stampe tipo carine xchè "all'asilo tutte le hanno, perchè io no?"....ed è comunque lì che vedo le cose "a grande", la gonna di paillettes, le scarpine col tacco, i vestitini a "mignottina".....QUINDI che uno ami uno stile o un altro, si possa permettere un logo o no...X FAVORE nn scrivete cose tipo " scimmiottare gli adulti con cose GRIFFATE"!! Gli adulti si scimmiottano indipendentemente dal logo.....
Mi sembra che facciate tutte questa associazione
"LOGO=vestirsi come gli adulti prima del tempo ecc ecc
NOLOGO= bambini liberi di esprimersi secondo la loro personalità"
Lo capite vero che nn è così???
Casomai
"LOGO=costoso, NOLOGO=nncostoso" TUTTO QUI.
Se volessi vestire mia figlia come una velina, andrei da HM, nn in un negozio tipo il mio.

Erika

Anonimo ha detto...

A Londra segnalo Primark, lo frequento da quando non lo si trovava prima di zona 3. Dopo un po' di disorientamentao iniziale ...grosse soddisfazioni!!! Ora è downtown. Zao!

manuela ha detto...

per Cristiana : hai speso 300 euro per una bimba di 3 anni per 1, ripeto 1 giubbotto???? io sono andata a serravalle e con 500 euro ho vestito tutta la famiglia, 5 persone, per la stagione. il tuo ragionamento: è come se ne avessi presi 4 a 70 euro.. cose così mi sa un po' di giustificazione personale perchè anche a te sembra uno sproposito.
comunqueognuno coi suoi soldi ci fa quello che ci vuole.
io ho tre filgi e cerco di vestirli comodi e carini, questo non vuole dire da pezzenti e nemmeno griffati, ma cerco roba che duri, che non si stinga in lavatrice eche le maglie non diventino a trapezio.
compro tanto da originale e da Idexe, cose carine a poco prezzo.
ciao ciao
wonder: le tue modelle delle foto sono troppo carine, complimenti

Anonimo ha detto...

ciao Wonder.
E' solo la seconda volta che scrivo e ho iniziato a frequentare il tuo blog da poco,ma sempre + assiduamente:complimenti davvero.
Per il discorso moda concordo con te e l'abbigliamento di mia figlia è basically HM & Zara, oviesse (ha cose carinissime),qualcosa Z enfant,DPAM e C&A che ha aperto da poco vicino a casa ed in Germania e paesi nordici va fortissimo.
I look sono davv. carini,anche se anche io disaccordo x l'asilo:zero jeans (troppo scomodi) e collo alto(troppo caldo!).Noi all'asilo nido si va in tuta,maglietta manica lunga e felpa che poi viene lasciata nell'armadietto.Anche io temo molto il periodo "Anna Montana" etc e mi domando se ce la farò a non far vestire mia figlia da scema!!Ora aspetto la seconda pargola,x cui il problema sarà doppio...la povera secondogenita vivrà di rendita dalla prima...ogni tanto xò qlc di nuovo glielo prenderemo,dai.
Per lo shopping segnalo anche il sempre fruttuoso ebay:l'anno scorso abbiamo comprato 1 cappottino usato (ma sembra nuovo) monclear a 100 € e questo è già il secondo anno che la nana lo usa...inutile dire che la differenza si vede.Per fortuna lo posso riutilizzare anche x la futura pargola!Noi le cose di marca che abbiamo x la puzzola sono tutte regalate (la nonna paterna questo natale si è scatenata in un completo gonnellina a portafoglio e maglia burberry stupendo che vorrei avere io,uff!!) e,alla chicco ci andiamo solo coi saldi del 50%!Però mia figlia è sempre degnamente e carinamente vestita...dobbiamo solo uscire dal loop di biancaneve:le ho preso 1 gonnellina e t-shirt dei sette nani da prenatal che è praticam. la sua divisa domenicale!!non c'è verso di farle mettere 1 altra gonna!La porpi è davv. deliiziosa,cmq...a proposito,vorrei chiamare la mia prox pupa Viola,ma mio marito non è d'accordo..come lo convinco???

Wonderland ha detto...

Concordo con erika quando dice che vestire di marca non è sinonimo di mancanza di buon gusto, anzi conosco brand per bambini (Il Gufo, Raplh Lauren Kids, Burberry Kids etc.) che fanno cose davvero bellissime, di gusto, delicate, di fattura splendida e soprattutto - cosa non scontata - pensando ai bambini. Come recita il payoff de Il Gufo "bambini vestiti da bambini" cosa che io apprezzo, di contro a certe schifezze che scimmiottano gli adulti che propongono in giro, vedi minigonne scarpe col tacco etc.
Poi che una si possa permettere o si senta di spendere tutti quei soldi è un altro discorso. Penso che marche del genere a 2 anni siano un po' inutili per i vestiti da tutti i giorni, quelli che i bambini consumano e che smettono dopo 6 mesi. Un giaccone è già diverso. Io ho notato la differenza di qualità e durata fra quello di marca che mi hanno regalato e un altro preso a poco, ma penso ci siano anche vie di mezzo dove la qualità è più accessibile semplicemente perché non ha un nome dietro. Con la marca non si paga solo la qualità, si paga anche... la marca, ricordiamolo.
Quindi diciamo che in linea generale per la cose che durano e che sono importanti - giacche, scarpe, lana, magari abiti per occasioni particolari - sono disposta a spendere un po' di più (un po' eh...), per il resto non ne sento il bisogno.

Chi mi chiedeva qualche commento più su della gonna? Questa mi pare di averla presa da Z la stagione scorsa in saldo ^^

Paola ahahah un'uscita a quattro mi farebbe morì dalle risate, anche perché Porpi coi coetanei è timida, coi bambini più grandi è un fiume di chiacchiere^^

Anonima dell'ultimo commento: vivere di rendita di una sorella E' UNA GRAN COSA!!!!! Fidati!!!

Manuela io penso sia semplicemente questione di scelte personali, non starei a sindacare sull'è giusto- non è giusto spendere una certa cifra per un bambino, magari per te è insensato spendere 300 euro su un giaccone (e una percentuale di noi sarà completamente d'accordo con te) e per lei è insensato spenderli su un cellulare come fa qualcun altro (e anche in questo caso avremo una percentuale d'accordo)...

Alexa che dire? Grazie, è un commento meraviglioso e sono felicissima di leggerlo.

Grazie dei commenti sui disegni :D

PaolaFrancy ha detto...

@erika: pero' aspetta, un conto e' il logo, un conto e' il marchio.
Quando dico che evito i loghi a prescindere, intendo che non mi piacciono assolutamente gli abiti (ma anche le borse, ecc) loggate, cioe' con il nome del marchio in evidenza. Sia per me che per mio figlio.
E,comunque, ritengo davvero esagerato vestire i bambini con vestiti troppo costosi. Un conto e' un Moncler che sinceramente ha una buonissima qualita' e tiene davvero caldo, un conto e' la gonnellina, il pantalone, la t-shirt che si possono trovare di buonissima qualita' anche a prezzi davvero economici.
Lavorando bella moda ho visto con i miei occhi capi di marchi altissimi prodotti nello stesso posto di capi molto economici.
Quindi, visto che ormai la scelta e' talamente ampia che a prezzi bassi si trova qualsiasi cosa, secondo me per i bambini e'da valutare sempre l' acquisto presso grandi catene come zara e h&m (la qualita' di Zara e' più alta di quella di h&m per wsempio). I bambini portano i vestiti per pochi mesi!
Poi...conosco "il gufo", adoro quesro marchio e lo ritengo un mondo a parte da tutti i vestiti per bambini griffati Gucci, Burberry's, ecc
Io penso che spesso siano i genitori a volersi mettere in mostra attraverso i propri bambini.
Questo fa male ai bimbi, non il fatto di insegnare a loro a vestirsi con gusto.
E' questione di gusto - appunto - non di soldi.

erika di prato ha detto...

Wonder...dimenticavo...x quella presentazioncina....sappi che tra un pò ti ricontatterò....nn mi sono scordata sai, che nn mi hai detto chiaro e tondo NO, ma solo RIMANDIAMO!!! eheheh
...dai, che se vieni ti regalo qualcosina del Gufo!!!(chiamasi ricatto)
...ti prego, ti prego, ti prego....(chiamasi supplica!)

erika

Wonderland ha detto...

E niente, quelli de Il Gufo sarebbero felici se passassero di qui :))

Cristiana ha detto...

@manuela: sono d'accordo con wonder che si tratta di una polemica sterile dire è giusto/non è giusto. Personalmente credo che i soldi spesi per un moncler - che tiene più caldo di tutti gli altri giacconi, è morbido e i bimbi non sembrano omini michelin - non siano soldi buttati via, ma potremmo star qui a replicare l'una all'altra all'infinito. Fortunetamente ogni tanto posso concedermi qualche "capriccetto" e lo faccio volentieri sull'abbigliamento - soprattutto di qualità. Tuttavia non sono una fashion victim e la maggior parte degli acquisti per le mie due bimbe li faccio da zara, z e h&m - non da original e idexe perchè non incontrano per nulla i miei gusti.

Francesca ha detto...

Ciao Wonder! Faccio un piccolo fuori topic (si dice così?!?) per ringraziarti di essere passata a visitare il mio blog! Se vuoi ti faccio tutta la collezione primavera estate per la superPolpetta! ;) Così sarà senz'altro originale! Ah ah ah :) Ti leggo con frequenza anche se non ho ancora nani nella mia vita. (e non ce ne saranno ancora per un bel pò, a meno che lo spirito santo non mi si presenti davanti! :D ). Complimenti per i tuoi disegni/illustrazioni!!! Ciao

Leti ha detto...

Wonder, un piccolo pensiero per te!
http://atavolacon.blogspot.com/2011/01/ricetta-il-premio.html

Anonimo ha detto...

Scusate a tutte se il mio commento esula dall'argomento moda infantile. Ho finito or ora di leggere il libro, l'ho trovato divertente e vero.
Anche se faccio parte delle "primipare attempate" (termine orrendo ma realista) che tanto ha desiderato un figlio, e non rimpiange la vita sociale perchè vissuta a pieno per svariati anni in uno stato di adolescenza prolungata. Ho apprezzato davvero e mi sono ritrovata tra queste pagine, tra i mille dubbi e le incertezze. Mi ci sono ritrovata anche perchè sono un art quindi capisco benissimo il ritrovarsi spiazzati con il lavoro, le "freelansate" a scadenza inderogabile, i mille ostacoli che si devono affrontare per riprendere il ritmo lavorativo compatibilmente ai bisogni dei figli.
In sintesi volevo ringraziare l'autrice per le divertenti ore di lettura che mi ha regalato tra un pannolino e l'altro!!!!!! :) Roberta

CloseTheDoor ha detto...

grazie Wonder per il post, e mi sa che il completo per la gita fuori porta lo adotto... per me hahaha!

mi sono un po' persa con il dibattito, adesso mi salvo il file...

il mio rapporto con i vestiti non è mai stato felicissimo, alle medie "prolungavo" le mode di qualche mese, non so se qualcuno ha fatto in tempo a vedere la moda delle bretelle, ero alle medie, e quando tutti avevano smesso io lì imperterrita a mettermi le bretelle...

mi sembra di vestirmi "perché mi devo vestire", anche se mi innamoro di questo o quel completo - spesso di colore nero o di un taglio particolarmente originale ... per fortuna vivo a Udine in una zona non particolarmente fashion-addicted, il trend mi sembra più quello della tenuta per gita in montagna :D

forse dovrei rifletterci di più su questa cosa, ma con mia figlia replico lo stesso modello: per l'asilo sono andata da IANA e ho fatto incetta di tutine di cotone felpato, più un paio di vestitini molto carini e non rosa che finora ho trovato solo da Iana, appunto.

poi dato che mio marito è un adepto del barefooting sportivo (ma anche non) è mooolto attento alla questione scarpe (o meglio non scarpe). al nido accettano di buon grado i calzini antiscivolo, quindi le avrò messo un paio di scarpine sì e no un paio di volte. quindi grazie per le segnalazioni di marche per bambini! specie le scarpe di buona qualità mi interessano molto, provo a vedere se trovo qualcosa qui.

p.s. già che ci sono, ehm, posso domandare un parere per me (#°_°#) dato che siete tutte preparatissime?

ho pescato dall'armadio un paio di jeans a pinocchietto, a cui abbinerei stivaletti neri che coprono la caviglia. stanno bene? o sono passati di moda così tanto che è meglio soprassedere?

grazie a chi vorrà illuminarmi... ehm ehm

CloseTheDoor ha detto...

ciao, sembra che io abbia lasciato un commento troppo lungo... riprovo tagliandolo, in caso wonder elimina pure il doppione e scusa!

grazie Wonder per il post, e mi sa che il completo per la gita fuori porta lo adotto... per me hahaha!

mi sono un po' persa con il dibattito, adesso mi salvo il file...

il mio rapporto con i vestiti non è mai stato felicissimo, alle medie "prolungavo" le mode di qualche mese, non so se qualcuno ha fatto in tempo a vedere la moda delle bretelle, ero alle medie, e quando tutti avevano smesso io lì imperterrita a mettermi le bretelle...

mi sembra di vestirmi "perché mi devo vestire", anche se mi innamoro di questo o quel completo - spesso di colore nero o di un taglio particolarmente originale ... per fortuna vivo a Udine in una zona non particolarmente fashion-addicted, il trend mi sembra più quello della tenuta per gita in montagna :D

(segue)

CloseTheDoor ha detto...

forse dovrei rifletterci di più su questa cosa, ma con mia figlia replico lo stesso modello: per l'asilo sono andata da IANA e ho fatto incetta di tutine di cotone felpato, più un paio di vestitini molto carini e non rosa che finora ho trovato solo da Iana, appunto.

poi dato che mio marito è un adepto del barefooting sportivo (ma anche non) è mooolto attento alla questione scarpe (o meglio non scarpe). al nido accettano di buon grado i calzini antiscivolo, quindi le avrò messo un paio di scarpine sì e no un paio di volte. quindi grazie per le segnalazioni di marche per bambini! specie le scarpe di buona qualità mi interessano molto, provo a vedere se trovo qualcosa qui.

p.s. già che ci sono, ehm, posso domandare un parere per me (#°_°#) dato che siete tutte preparatissime?

ho pescato dall'armadio un paio di jeans a pinocchietto, a cui abbinerei stivaletti neri che coprono la caviglia. stanno bene? o sono passati di moda così tanto che è meglio soprassedere?

grazie a chi vorrà illuminarmi... ehm ehm

Rebecca ha detto...

Sono stata un pò latitante in questo periodo per cause di forza maggiore:mia mamma si è distrutta una gamba in montagna (è, o meglio era, la mia baby-sitter)...e giù di telefonate per trovare un posto al nido per la mia piccola...Scusate lo sfogo:-D
Mi riconnetto al blogg e mi trovo questo super mega dibattito...WOW!!! Per iniziare vanno i miei migliori complimenti per il lavoro svolto da Wonder... Poi, dopo aver salvato il file ed aver letto tutti i commenti, devo dire che codordo con l'ultimo commento ti @Erika di prato...Io per prima, scelgo per tutti i giorni un abbigliamento con un buon rappoto qualità-prezzo...con i saldi ho trovato molto bene Benetton ed Name per il nido...ma poi son la prima che, premesso che Noemi crescendo poco "sfrutta" molto le cose da vestire, mi scapriccio con alcuni capi di Raplh Lauren Kids, Burberry Kids o simili...e la qualità e la durata nel tempo sono indescrivibili!!!Poi scegliendo delle cosine un pò furbette, prima le usi come abitino e poi come una camicia.OVVIO che non la vesto così tutti i giorni! sta di fatto che ognuno con i suoi soldi fa quel che vuole...ma con i saldi un completino di Raplh Lauren Kids l'ho pagato meno di uno di OVS.

Ilaria ha detto...

Sinceramente non ho letto tutti i 90 commenti e quindi non so se ti hanno già consigliato questo negozio...si chiama "Z" e ha dei vestiti un po' diversi a prezzi molto molto abbordabili!!!
http://www.z-enfant.com/8-bambina

Maria ha detto...

Volevo consigliarti anch'io il negozio Z che ti ha consigliato Ilaria, ha dei vestiti diversi e bellissimi, soprattutto sono belli, fatti bene, e non costano un patrimonio!
Volevo anche consigliarti questo http://www.okaidi.com/#/Okaidi/
anche questo ha dei bei vestiti a prezzi più o meno contenuti :)

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