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martedì 11 gennaio 2011

Piccole idiote invecchiano

Mi chiedo se sia vero. Dicono "succede a tutti" o annuiscono un pensieroso "ci sono passato anche io", ma poi non è chiaro il confine tra quello che hanno capito e la frase comprensiva che chiude il discorso. Io invece avrei voglia di parlarne, sviscerare, capire, guardare in faccia, attraversare, superare.
Non che si tratti di un dramma, ma quando arriva un pensiero se ne trascina dietro altri dieci, tutti poco piacevoli, e la cosa è abbastanza fastidiosa. Una perdita di tempo, in questo momento.
E tutto perché ho 30 anni.
Che solo a scriverlo un po' mi viene da vomitare.
Mi sembra di essere ancora in quella fase in cui i 30 anni si guardano da sotto, e sono avvolti da un'aurea di maturità, forza e decisione che da queste parti - e non so se anche dalle vostre - latitano.
Insomma, coi 30 anni sono arrivate - così, tutte d'un botto - delle consapevolezze che non riesco a digerire. Comincio davvero a pensare al tempo che passa, per me ma anche per le persone a cui voglio bene, e pensare "fermatelo, mettetelo in stand-by o almeno rendeteci immortali" non funziona. Veder crescere la Porpi sotto ai miei occhi non fa che amplificare questo senso di straniamento. Mi sento come se fossi trascinata in una corrente a senso unico verso la famosa cascata, e non c'è niente a fermarmi. Cazzo: perché? Mi verrebbe quasi da fare domande profonde sul senso della vita, ma quant'è scema questa cosa?

Insomma, mi vedo lei nel letto, che prima occupava lo spazio della mia mano, e adesso è un salamino lungo lungo che borbotta quando la sveglio. Borbotta! Fino a ieri era una cosetta alto sessanta centimetri con la suprema funzione di tubo digerente, e oggi borbotta!
E insomma, lei cresce e io invecchio.
So che è stupido dirlo adesso, e so che molte di voi sono messe peggio di me (haha!) ma la presa di coscienza è arrivata ora.
E insieme a quella tutta una serie di corollari.
1. invecchio e ho gli acciacchi, quelle robe che se a 20 anni ignoravo per mesi, adesso mi fanno prendere dalle ipocondrie al ritmo di una malattia mortale al mese.
2. se sono vecchia io, pensa i miei parenti. mi è presa malissimo.
3. ma cosa sto lasciando al mondo, oltre una Polpetta, un libretto, un blog, una Creamy alta 50 centimetri e un cappottino rosso da domatore di leoni?
4. dovrei smettere di coltivare le mie passioni kidult o mi prenderanno per ritardata?
5. come funziona quella cosa del "goditi il presente"? perché io a 10 anni fantasticavo su cos'avrei fatto a 16, a 16 pensavo a come sarei stata a 20, a 20 mi chiedevo dove mi sarei trovata a 30 e oggi ripenso a quando ne avevo 10. Sono andata in loop.

Non ho più vent'anni, non so come dirlo, e la cosa mi fa rabbrividire. Ammetto ufficialmente di avere la crisi dei 50 anni a 30. Cercherò di non andare fuori di testa, se doveste vedermi in giro con una cabrio rosa, il cellulare di Hello Kitty e un toy-boy 21enne vi prego di picchiarmi molto forte.

* no, che qui mi si fraintende: a scanso di equivoci non intendo dare delle arzille vecchine a tutte le over30 che passano di qui, anzi, razionalmente sono consapevole che la vecchiaia arriva molto ma MOLTO dopo, vorrei solo capire se questa repentina presa di coscienza - e contemporanea presa a male - è arrivata anche a voi nel passaggio 20-30. Come ha intelligentemente suggerito un mio contatto su Twitter: haha, tranquilla che poi a 31 anni torni un'adolescente e il ciclo si ripete.

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137 commenti:

bismama 2.0 ha detto...

Capita anche a me.
Stanotte ho fatto le 3 e mi sono ritrovata a pensare che nel 2011 compio 30 anni!!! IO!!!!!

riso,patateborchie ha detto...

quanto hai ragione!!!!!!!!!!!

..è la prima volta che leggo il tuo blog..passare dal pampero al pampers..geniale!!!

maricipry ha detto...

Eccome se succede! Poi io faccio parte del gruppo di quelle " messe peggio di te" (ahah) quindi la cosa è amplificata al massimo. Se poi ci aggiungi che abito dall'altra parte del mondo rispetto ai miei parenti (a shanghai per la precisione) e che quindi li vedo non proprio spessissimo, l'ansia raggiunge vette inesplorate...aiutooooo!

Mamma Cattiva ha detto...

Wonder è la prima volta che un tuo post mi fa veramente incazzare. No, non scherzo, davvero. Rileggilo ti prego...posso definirlo ridicolo? Me lo permetti? No, perché sentirsi vecchi e decadenti a trentanni è un'offesa alla nostra intelligienza e anche a chi di anni ne ha trentuno e anche a chi ne ha venti e dovrà arrivare ai trenta e quando ci arriverà penserà che è già vecchio. No, perché io avevo una nonna che a settanta ancora cantava con me e io ne ho più di quaranta e non mi vergogno di avere una borsa di Hello Kitty e ho due figli piccoli perché li ho fatti tardi.
Non so, Wonder, ma questo post non ce lo dovevi. Goditi quello che ti piace. Ignora l'età biologica e fai con passione anche le cose che si fanno meglio a 30/40 che ce ne sono veramente tante. So che non me ne vorrai perché un pochino avrai imparato a conoscermi...

Wonderland ha detto...

Mari a Shangai??? Che meraviglia!

Wonderland ha detto...

@MC ma fai bene, pigliatemi a schiaffoni virtuali, che io devo e voglio riprendermi! Sono cascata in questo tunnel di pensieri idioti e precoci e voglio sbarazzarmene, mica farci il bagnetto.

Anonimo ha detto...

ahahahaah wonder sei un mito...io compio i 30 a febbraio e anche io ho l'ansia...anzi se proprio vuoi saperlo mi vengono gli attacchi d'ansia quando mi agito ma si puo'??? A 30 anni!!! Sono mamma da 8 mesi e la paura di morire ormai è mia compagna di tutti i gg...ho mal di gola?? Ecco un tumore :D ridiamoci sopra xè davvero se ci pensiamo siamo delle pazze una abbraccio

PrecariaMamma ha detto...

Io ne ho 35, quindi merito tutto il tuo compatimento ;)
No, in realtà non esiste un sistema per fermare il tempo, ma credo che esistano almeno due antidoti per non rischiare di invecchiare: l'ironia e la curiosità. Dunque, mi sembra che tu sia perfettamente attrezzata!

Mestieredimamma ha detto...

Ecco, io la consapevolezza l'ho avuta più di recente (e sono a 35!!!!). Che cozza direte, e invece questo fluire del tempo anche a me un po' angoscia, per tutto quello che vorrei fare e che non intravedo ancora all'orizzonte. Però è anche piacevole conoscersi un po' meglio di quando ne hai 20, sapere bene quali sono i propri limiti e godere con sicurezza di certe cose (acciacchi a parte). E questo capita solo a me?

Cristina ha detto...

L'altra sera, prima di dormire, Elena ha inziato a fare discorsi del tipo: ma quando io avrò sedici anni, tu quanti ne avrai? E quanti ne avrà il papà? Mamma ma lo sai che tra tre anni avrai quaranta anni? Elena fra quattro..Ne ho ancora 36, ma quest'anno ne fai 37..Sì ma ne ho ancora 36!! Avere una figlia con doti matematiche è un incubo.. Le ho ingiunto di smetterla. Perchè mamma? E ho usato la risposta che odio usare ma che ogni tanto ci sta: perchè di sì. Non potevo mica dirle che mi era salita l'angoscia che mi prende ogni tanto per questo benedetto tempo che passa? L'ho sempre pensata come te Wonder, ho sempre guardato avanti, ma ora..ogni tanto vacillo..barcollo.. Penso..Non c'è più nonna, non c'è più papà..Elena era ieri una nanetta e oggi, anzi non oggi, quest'estate mi ha detto seria: "Mamma per favore, non chimarmi più bambina davanti agli altri..Ragazzina mi sembra meglio.." Ancora una volta è bello aprire questo spazio e sapere di non essere sole :)

Anonimo ha detto...

Ha ragione MC, questo post fa un po' incazzare, ma è scritto in modo così ironico che mi ha strappato un sorriso!
vistodalei.splinder.com

TrinityPat ha detto...

Wonder, sto leggendo il tuo libro e, adesso che aspetto il secondo, ci sono molte altre cose che le mamme non dicono, ma che vorrebbero urlare con molta forza. Riguardo all'età penso che queste crisi arrivino con i figli. il primo l'ho avuto a 34 ed è da quel momento che ho cominciato a provare le sensazioni di cui parli. Quest'anno sono 39 e mi sento ancora una ventenne (idem mio marito che ne ha compiuti 40). Si, il momento migliore in cui congelare la propria esistenza è un attimo prima di avere un figlio. Non è un problema di età è un modo di sentire. E poi comunque gli alti e bassi capitano a tutti. E oggi prendila come una giornata così. Andrà meglio domani quando ti guarderai allo specchio, la porpi sarà cresciuta e ritroverai i tuoi spazi. Perchè secondo me sono quelli che ci mancano.
Ah, e si: lasciare una polpetta, un blog, un libro è già qualcosa. XXX

phoebe ha detto...

Cara Wonder, che dire? Io ho compiuto 35 anni venerdì e mi ritrovo con un lavoro sottopagato, il sogno di scrivere un libro e di un grande amore che però essendo già stato sposato con figli nicchia sull'averne uno con me.
Ecco, ci son dei giorni che ti invidio troppo, e non solo per i 5 anni in meno (che poi tanto i 35 arrivano anche per te, preparati :D )

Anonimo ha detto...

E' che magari finalmente stai crescendo! La consapevolezza è una benedizione, non qualcosa da sfuggire, ci aiuta a vivere pienamente il presente.
Ho 33 anni e il tuo post mi fa sorridere di tenerezza perchè queste cose le pensavo nell'adolescenza, non a 30 anni. Ma forse se si ha avuto una vita dura, non facile diciamo così, magari certe riflessioni si fanno prima.
Cmunque dai, a 30 anni una donna è nel fiore della sua vita, nel pieno del suo potenziale. Non credere a chi racconta che a 30 si deve avere per forza la crisi dei 30.
Mi piace pensare che stavi scherzando ^_^

Eli

Lisa ha detto...

Eccomi. Io di anni ne ho trentotto e a questa cosa del tempo che passa ci penso dai 13. E ti capisco quando dici che nessuno ne vuole parlare. Nessuno ne vuole parlare. Ora leggo libri sul senso della morte e, dannazione, respiro ogni attimo fino in fondo. Fondamentalmente penso che sia la nostra salvezza questo passare del tempo, per viverla per bene questa vita che abbiamo. E il dubbio ha senso a 30 come a 50. Ah, a proposito, chi mi conosce pensa che io sia una persona positiva e piena di vita, chissà che non sia una conseguenza. Come te, del resto. :-)

Wonderland ha detto...

@Eli io credo siano pensieri legati soprattutto al passaggio di decennio :)

@phoebe arrivano sì :) in bocca al lupo... ops, alla cicogna. e il libro inizia a scriverlo, se no resta solo un sogno!

Taty ha detto...

mmm...solo io vorrei avere già 30 anni? mi sembra che tanti miei progetti si possano realizzare solo per quell'età....ancora 4 anni.. ^_^

Stefania ha detto...

Ti capisco.
Io quest'anno vado per i 29...
Ho pensato di fare festa grande. E l'anno prossimo? a lutto!! ahahaha.
Ma come si dice? I 40 sono i nuovi 20?

L'antipatica ha detto...

si, sta succedendo anche a me. a luglio compirò i famosi 30 anni e mi sento immatura mentre tutti si aspettano da me che mi sposi e che diventi mamma... io nelle mia testa ho 21 anni e quel 3 mi spaventa

antonella resta ha detto...

ti capisco eccome. io compio i 30 a luglio...e non sono ancora nè madre, nè moglie...mi sento un pò un ibrida, mi prende male da morire. io mi sognavo madre di 2 figli già a 23 anni!!!
sai, mio padre quando ero bambina mi diceva: "tu devi restare col tuo papino fino a che non avrai compiuto 30 anni"... cazzo, c'è riuscito!!!! :D

UnNickname ha detto...

Wonder, questo e' un discorso molto lungo da fare, e non mi ci posso dedicare molto... Ma si', e' arrivata pure a me la botta, ma ne sono stata felice da matti, perche' soffrivo come un cane ad avere 30 anni (mi e' arrivata a 31) e sentirmi una deficiente che nemmeno si guadagnava da vivere al 100%, che era ancora fondamentalmente ragazzina perche' - diciamo le cose come stanno - non era stata incitata a crescere.
Poi in un anno solo mi sono trasferita all'estero, ho trovato lavoro fisso, ho comprato una casa mia, e' morta mia madre. E soprattutto questo ultimo avvenimento mi ha "liberata" dall'aurea di ragazzina capricciosa che mi era rimasta addosso per decenni.

Ora ho la crisi di mezza eta' anticipata perche' scalpito come un cavallo pazzo per voler fare tutto quello che nojn posso fare perche' ho dei DOVERI, ma sai che ti dico: meno male!

Basta, non posso continuare o nonla smetto piu'...

Ma guarda, fidati: il passo successivo e' scoprire che si sta molto meglio a guardare i 30 da sopra che non da sotto. Un sacco di minchiate lasciate alle spalle e ole'.

(p.s. c'e' un blog candy da me, se ti va di sbirciare)

Wonderland ha detto...

UnNickname ecco il tuo commento mi piace tantissimo. grazie!

akari ha detto...

Bho io a 30 ero felice pensavo che mi sarebbe presa male e invece tutto sommato no.
Ma la verità è che ora a 36 anni io mi sento benissimo, mi sento moooolto meglio di quando ne avevo 20 o anche 25. Più sicura, più consapevole, più serena, più amata e se devo dirtela tutta anche più bella :P
Che poi si dice che i 40 sono il momento migliore per una donna ;)
Su su è un momento forse è l'inizio dell'anno che ti prende male poi passa ^__^

gip76 ha detto...

L'importante è credere che ci sia una vita dopo.
Dopo i trenta, intendo.
Non tanta, un po' il venerdì sera, magari..

Anonimo ha detto...

A me è successo a 25 anni: attacchi di ansia continui, l'improvvisa sensazione di essere vecchia alla fine dell'università...
Credo che sia solo il primo impatto con la vecchiaia: per la prima volta nella nostra vita il tempo che passa non significa più crescita, ma lento decadimento fisico. Una volta passato il trauma però, si riesce allegramente a contrastare sia l'ansia che la vecchiaia con qualche contromisura. Come tutto, è solo questione di accettare lo stato delle cose e fare qualcosa per migliorarlo.

Rossella Col

Anonimo ha detto...

Ho 32 anni, e anche se quando ne ho compiuti 30 pensavo le stesse cose ti devo dire che i 30 anni si sono rivelati una svolta assolutamente positiva. Abbandonate le insicurezze, mi sono riscoperta donna, e la mia vita si é finalmente spostata sul sentiero giusto. Pensa che il giorno del mio trentesimo compleanno ho conosciuto uno dei miei idoli assoluti di sempre, una cosa che non avrei mai creduto possibile a 15 anni, e proprio lui disse a me che lo ascoltavo con adorazione: "davvero, compi 30 anni? i 30 anni sono i migliori nella vita". E cavolo, aveva ragione.
Un abbraccio.
M.

mammapellona ha detto...

Io credo che capiti a tutti e tutte, 'sta botta di ansia, anche se ha ragione chi ci dice che non è gentile o elegante farsela avere a 30 anni perchè siamo ancora giovanissime. Allora, quando mi piglia, cerco di farmela passare pensando che il mio tempo è ben speso se lo guardo nel tempo dei miei bambini, che mi pesa meno pensare di invecchiare e finire, visto che ho da guardare a come crescono loro. Non so se mi sono spiegata, ma è una fortuna.

gattisullaluna ha detto...

ho ventisei anni e leggere che una donna di tenta fa questi pensieri non mi offende assolutamente anzi mi consola. soprattutto per il fatto che tu hai raggiunto quello che io sogno di raggiungere da sempre. hai una famiglia, un Lui che vuole stare al tuo fianco e con cui condividere tutti i normali inconvenienti quotidiani e hai una Polpetta meravigliosa. hai un blog che attira riflessioni e critiche costruttive che nn fanno mai male, hai scritto un libro. il tuo primo libro. so che sono giovane, anche tu lo sei, ma penso le stesse cose che tu hai scritto, ho l'ansia del tempo che passa ma leggendoti ho capito che è perchè io nn ho ancora concluso nulla. non ho una famiglia, non ho ancora finito nemmeno medicina, non so se mi piace, non so cosa fare dopo. inizio a scrivere racconti che non finisco. e insomma leggendoti ho capito che tu hai raggiunto cose che nemmeno ti aspettavi e che ancora stenti a realizzare e che l'istinto di puntare i piedi contro il tempo non è razionale per nulla. spero tra quattro anni di assomigliare a te ora e ben vengano i pensieri su età biologica e conto degli anni che passano se avrò la fortuna di essere, anche mio malgrado, indubbiamente maturata come lo sei tu. ti seguo da sempre e so che per te come per tutti ci sono momenti sì e momenti no. e so che passano e fanno crescere te e chi ti legge. grazie Wonder!

Speedy Mamy ha detto...

sono pensieri che affermano la vita che vive in te...
..la consapevolezza di esistere, di vivere.. e di esserci.

Cla ha detto...

io questa crisi non l'ho mai avuta (e tra 2 giorni di anni ne compio 34) e anzi mi domando quando mi sentirò grande e adulta perchè pur avendo un lavoro fisso (da quando avevo 19 anni) e un mutuo da sola ancora mi sento una ragazzina, non una donna.
Penso che a parte le cose che si fanno o si indossano si è grandi dentro e tu che sei cresciuta lo dimostri ogni giorno crescendo la Porpi, poi tutto il resto sono la supercazzola che ci facciamo da sole.....

Anonimo ha detto...

Posso essere tristemente e solidarmente sincera?
Ho appena compiuto 29 anni,non ho ancora finito l'università,vivo la condizione di sorella maggiore come se fossi mamma (mio fratello ha 18 anni meno di me),faccio la baby-sitter e passo tutto il tempo in cui non studio e lavoro a parlare di bambini o dei miei numerosi malanni...
Che dire? Ai 30 ci sono arrivata 10 anni fa e ancora non me ne faccio una ragione!
Speriamo che i 40 siano meglio!
Un saluto
C.

MammaMoglieDonna ha detto...

Ecco, ci ho scritto un post!
http://mammamogliedonna.blogspot.com/2011/01/la-vita-inizia-30-anni.html

Mammazeroventi ha detto...

Che dire di anni ne ho 33 MACCHISENEFREGA, l'importante è sentirsi giovani dentro!!!
Il mio piccolo ha 2 anni e mezzo, ogni giorno mentre lo guardo mi rendo conto che il tempo passa,i capelli bianchi stanno iniziando a moltiplicarsi e pure qualche acciacco si sente,ma nonostante tutto in realtà io 33 anni non li sento proprio, e mi sento molto meglio di quando di anni ne avevo 20, più carica di vita e pi donna!!
La responsabilità di un figlio a volte sembra schiacciarci, ma credo che in fondo in fondo ci dia la carica per sentirci bene dentro...e mantenerci giovani!!!
La vita dopo i 30 è bella!!!!
Ciao M.
P.S. il tuo blog è davvero bello

Cocchina ha detto...

sarò mooolto superficiale io, ma, a 33 anni, con due bimbetti fra le gambe, non me li faccio questi pensieri...sono stata abbastanza succube delle mie aspettative per tanti anni e finalmente la maternità mi ha liberato dalla schiavitù del pensarmi all'altezza di non so più bene cosa. L'unico pensiero che ogni tanto mi viene è che si avvicina il giorno in cui dovrò fare a meno della mia mamma...allora me la stringo forte, passo sopra a naturali rivalità e cerco di fare tesoro di ogni momento!

Mallory ha detto...

Cara Wonder,

prima di tutto: ti adoro!
Il grande ha 5 anni (di già??), la piccola 7 mesi oggi (ari-di già??) e tre settimane fa ho festeggiato i miei 30 anni ed anche la fine dell'allattamento materno!

Per superare la crisi degli "enta" io e la mia migliore amica siamo andate a ballare, alzando la media di mooooolto nel nostro rock club preferito......dopo anni di pampers finalmente una tregua al pampero! tornare a casa la domenica mattina non ha prezzo......e sti ciufoli se ho un anno in più!!!

Anonimo ha detto...

ma dai, che si può essere tutto e ancora di più fino ai 40 e oltre, anche fino ai 50 se vuoi. Ci sono ottimi esempi di mamme rock senza età, o personaggi senza tempo, pieni di ironia come la Pina che adoro, o tante altre come la littizzetto, ha età lei?
Secondo me i vent'anni sono noiosi, e rimpiangerli è triste, io sono stata una ventenne pesante, scrivevo poesie ero sempre angosciata, ora ho 37 anni e un figlio di tre e mezzo, ma dai trenta ho cominciato a liberarmi dei miei incubi..
Vivi la vita wonder, ti leggo spesso, i trenta sono meno incoscienti e più consapevoli, ma per questo più intensi e meravigliosi..

thesparklingdorothy ha detto...

oh Wonder e chi non ha vissuto i tuoi stessi patimenti alzi la mano!!!????
e io che sono entrata nell'anno dei miei 33 (una tragedia!), io che ricordo di aver visto "L'ultimo bacio" e aver pensato, ancora nel decennio dei 20, "ma questi sono proprio sfigati!"
e adesso???
ogni tanto mi sento sfigata anche io...parlo con le mie amiche tutte già 33enni ed io sono l'unica ammogliata e "figliata" loro invece sono una massa di cretinette (non me ne vogliano perchè le adoro) che passano giornate e serate a cazzaggiare, qualcuna di loro ancora sui libri a studiare!
e se alle volte le invidio un po' perchè il massimo che fanno è tirar tardi nei locali, altre volte guardo la mia bambina e, nonostante le enormi responsabilità, so che IO ho fatto la cosa "più meravigliosa" che avrei potuto fare e capisco che le mie occhiaie di notti in bianco perchè magari è stata male hanno un senso è un valore più diverso delle loro occhiate di "mi sono presa una bella sbronza"...
Così ho imparato a guardare i miei 30 anni con uno spirito più ottimista, anche quando mi fa male la cervicale e mi torna in mente la frase di mia mamma "asciugati i capelli prima di andare in motorino altrimenti a 30 anni sarai come meeeeeeeee" e suona tanto come una maledizione!!!! (ha ha)
buona giornata e buoni 30 anni soprattutto!!!

Elisa Stocco ha detto...

Augurissimi Chiara!!!!
Penso sia normalissimo sentire la vecchiaia affacciarsi nella tua vita al compimento dei 30.
Io mi sentivo vecchissima, invece fermerei il mio tempo proprio ai 30: già laureata e masterizzata (adesso non mi rimetterei a studiare Meccanica Razionale e Fisica Teorica nemmeno sotto tortura) nel pieno della forma fisica 48 kg per 166 cm.
Esporterei solamente le mie due strepitose bambine (ogni scarrafone è bello a mamma soja)

Satoko ha detto...

Ahhh, anche io a 30 anni (ne ho 32 ora) ho avuto un attacco di malinconia, poi ho smesso perchè dopotutto indietro non posso tornare..

PS: ho visto una tua foto su Glamour, sei bellissima!!! *^^*

Bia

madamadorè ha detto...

Cara Wonder, succede ora e succederà ancora, ogni volta che guardandoti intorno ti sentirai felice e contenta e vorresti fermare il tempo perchè pensi che più di questo non vuoi e puoi avere!
Allora conviene godersi tutto e più di tutto!
Poi arriva un'altro figlio ....e si ricomincia!!!!

www.dalbrucoallafarfalla.blogspot.com

Maddalena ha detto...

Io di anni ne ho ventisette per ora (in questo 2011 vado per i ventotto) e faccio parte della - oggi nutrita - schiera di chi dentro, ma anche fuori, se ne sente ancora venti. Ogni tanto ci penso, mi sembra quasi una cospirazione: tutti i miei amici sono come me, ormai abbiamo tutti finito l'università da tempo, si lavora, molti vivono da soli anche lontano da casa...ma cavolo, per certe cose ci comportiamo e ragioniamo ancora come quando di anni ne avevamo diciotto ç_ç il che vuol dire che nessuno ma proprio nessuno pensa di figliare o di convolare a nozze (la mia prima amica che si sposa lo farà in questo giugno 2011, a 28 anni suonati) e in sostanza di abbandonare quell'aura adolescenziale del "devo pensare solo a me stesso" che per certi versi è confortevole per certi versi è una gabbia. Anche io sono così, e preferisco ammetterlo con sincerità piuttosto che accampare scuse astruse quando la gente mi chiede infingarda "ma tu un bimbo quando lo fai?" e via dicendo.
Devo però dire che nel passato 2010 ho cambiato tanto nella mia vita: ora convivo con il mio Lui - e per di più in un Paese straniero! - e gestire una casa e una vita da sola con lui mi ha aiutato ad affrancarmi parecchio da quella condizione di eterna ragazzina che stava diventando pesante da sostenere.

Poi, per quanto riguarda gli obiettivi raggiunti, dipende dall'umore: certe volte penso che alla mia età non ho ancora concluso nulla (no lavoro a tempo indeterminato, no completa indipendenza economica dai genitori, no figli, no matrimonio o casa fissa insieme) e mi deprimo - ma certe altre guardandomi indietro penso che sono più o meno dove volevo essere quando da bambina mi immaginavo donna adulta (ho potuto laurearmi per ben due volte nell'ambito che amavo da sempre, l'instabilità lavorativa mi ha da un lato permesso di sperimentare tre o quattro dei lavori che erano nella mia lista dei sogni di bambina - e se mi fossi chiusa in un ufficio a 21 anni, forse questo non lo avrei mai vissuto - ho avuto qualche soddisfazione che mi ha scaldato il cuore, vivo con una persona che amo e che mi ama sinceramente, ogni giorno faccio del mio meglio per migliorare nelle cose che vorrei...) insomma, la lista dei pro alla fine mi sembra più lunga di quella dei contro e mi rassereno :)credo che sia un esercizio spirituale che possa fare bene a tutte, renderci conto di quante cose buone abbiamo in realtà fatto prima di puntare come sempre il dito sulle nostre ipotetiche mancanze.

La prima "crisi del tempo che passa" per quanto mi riguarda c'è stata prima dei venticinque anni, ora riesco a guardare con positività alla vita adulta, vedendone anche i pregi e non solo i difetti...ma i trenta si avvicinano, ti saprò dire poi ;)

Anonimo ha detto...

Ciao,
io ho 34 anni e 2 bimbe di 6 e 4 anni. Io non mi sento vecchia (almeno finchè non compariranno i primi capelli bianchi), ma mi fa una strana sensazione vedere le mie bimbe diventare grandi! Hanno i loro amichetti, li invitano a casa, ci chiaccherano e ridono, ti fanno domande appropriate ed intelligenti, capiscono molto di + di quanto vorresti, si vestono da sole, gioiscono nel vedere Cenerentola che bacia il principe....e capisci che stanno diventando grandi, autonome....ql. corpicino di 50 cm. appena nato che strillava xchè voleva il tuo seno...ora sta diventando autonomo!!!!! Ecco qs. mi dispiace, anche se so che è normale e giusto e che il mio atteggiamento da mamma chioccia è egoistico! per qs. cerco di godermele ogni istante (quando non sono in ufficio)...xchè crescono con una rapidità pazzesca!!! E se qs. significa che io invecchio a una rapidità pazzesca, non importa...io mi sento una ragazzina...(guardiamo creamy insieme ;-D) e sono felice di averle avute giovani!
ciao
Elena

Anonimo ha detto...

No, dài! Fino ai 38 ho fatto tornei di beach volley tutta l'estate,vacanze in bici,immersioni,viaggiato per lavoro e per passione. Non ho avuto crisi, solo una "pausa" iniziata con la nascita del mio Coccolone...ecco magari eviterei accessori di Hello Kitty quello sì

Wonderland ha detto...

Oh ma quanto mi piace condividere le riflessioni con voi... :)

Marshmallow Woman ha detto...

Wonder che strano... Ho tre anni più di te, single e senza figli, da sei mesi vivo quella che simpaticamente (?) chiamo "ipocondria conclamata" e tu sei una di quelle persone che affettuosamente invidio. Perchè sei bella, bionda, scrivi da dio, hai un signor senso dell'umorismo, una famiglia splendida, ecc. ecc. Insomma, ti leggo sempre, ma oggi per la prima volta ti ho sentita davvero vicina. :)
Quello che posso dirti è solo di non tenere queste paure per te, di farle uscire, ma di non lasciare che queste cose diventino "te". Cercare di controllare il tempo è come disperarsi perchè non si può volare; cose impossibili da realizzare per chiunque. E allora accettiamo di non aver le ali, e che la sola scelta che abbiamo è tra il camminare in avanti o restare fermi. Il che lascia comunque aperte infinite strade.

Scusa se mi sono dilungata troppo e ho scritto un sacco di stupidaggini. Ti abbraccio,

http://hypochondriacgirl.blogspot.com/ :)

rocciajubba ha detto...

Mi posso accodare a MammaCattiva e riempirti di mazzate a prescindere dal cell ello Kitty (io vorrei farmi la borsa...fa te!)?
Ma dai! 30 anni oggi sono il fiore degli anni! Hai una consapevolezza diversa di te stesa e del mondo. RIleggiti il post sui tuoi amici incinti e vedrai che ho ragione.
A 30 anni (ma anche a 40 e a 50) si possono fare cose pazze, divertenti, bellissime...e chissenefrega di chi dice il contrario!

Laura.lau ha detto...

cara Wonder, calma ... e quando avrai superato i 40? Io mi ci sto abituando ora ... ne ho 43, cerco di non pensarci, mi sforzo di credere di essere piú giovane e un pó senza etá, perché superare i 40 fa davvero molto piú senso che superare i 30, specie se tante cose che avresti voluto fare non le hai potute fare o non hai potuto farle come volevi tu e temi di non avere piú il tempo di recuperare, mentre a 30 recuperare si puó, almeno cosí sembra da qui, da chi ha superato i 40 ..
Qualche giorno fa a Londra sono andata da Eva Fraser - non so se tutti la conoscono, é famosa per gli esercizi di ginnastica facciale - che di anni ne ha 82 (ma ne dimostra una sessantina) e mi ha detto di essere incredula di fronte alle persone di 40-50 anni (io per la precisione non le avevo parlato dei miei 40 anni) che le dicono di sentirsi vecchie; lei ha osservato che é un peccato fare questi pensieri perché si rischia di perdere il riferimento di quanti anni si hanno ancora davanti e di non viverli pienamente in tutte le possibilitá che in realtá ci sono date; dal punto di vista di chi ha 82 anni chi ha 40-50 anni é una persona giovane, con un´intera vita davanti ... Devo dire che questa persona di 82 anni era piena di energia, stava programmando la sua vita nell´ordine di idee di vivere fino a 100 anni ... ed é stata una bella lezione.

Anonimo ha detto...

Ti leggo sempre (e mi piaci molto) anche se non sono mamma né ho intenzione di diventarlo, e gli anni sono quasi 40... Vivo da sola, ho un lavoro che mi piace e che mi dà da vivere (ma per vivere ho bisogno di davvero poco, dato che le mie passioni sono la corsa e i trekking in montagna, e la "mondanità" mi annoia abbastanza...), ho un ragazzo nuovo da un anno, con cui "cresco" e mi metto in discussione continuamente, e con cui condivido molti interessi e molta attrazione, ho alle spalle storie lunghette e molto belle, che mi hanno cambiato in tanti aspetti, mi sento libera come non mi sono mai sentita a 20, ma forse neanche a 30 anni: libera di fare ed essere ciò che voglio, libera dai giudizi altrui, da qualunque presunta normalità... Due anni fa ho corso la mia prima maratona, e poi altre 3, e sono decisamente più in forma ora di quando ero ragazzina... Bastano come motivi per essere felici di guardare i 30 dall'alto? Non nascondo che il passaggio ai 40 mi spaventa un po', sempre per i maledetti numeri, ma penso anche che "invecchiare" sia semplicemente aggiungere vita ed esperienza, senza perdere ciò che si è stati e si vuole continuare a essere, ma migliorandosi, conoscendosi, scoprendosi continuamente... Come ho letto in un altro post, i momenti di riflessione mica sono negativi, anzi... Un abbraccio!

cowdog ha detto...

mi accodo a mammacattiva e ti mollo uno schiaffone (come dite a roma? una pizza?) virtuale.
normalissimo pensare al tempo che passa, anche a me capita di sentirmi malinconica vedendo il tappo crescere o quando mi rendo conto che i miei stanno invecchiando e io sono lontana.
ma. guai a te se ti senti un catorcio a 30 anni. chiaro che le prese di coscienza fanno benone perche' ci impediscono di comportarci da "cojone" (cit.) quando l'eta' da cojone non la si ha piu', ma cio' non vuole dire che dopo i 29 c'e' il nulla. io diventero' quarantenne quest'anno e (guarda un po') diventero' nuovamente madre, comprero' una casa grande tutta da arredare, mi trasferiro' in un posto nuovo e conoscero' tante persone nuove, iniziero' un nuovo passatempo e ho una lista lunga cosi' di cose da fare.
personalmente mi sento molto meglio di quando avevo 30 anni e ti assicuro che non e' un luogo comune: ho molta piu' consapevolezza, mi faccio molte meno pippe mentali e me ne frego molto di piu' di quello che la gente pensa di me. insomma: faccio le cose perche' le voglio fare io.
esci dal loop, smetti di pensare e guarda avanti.
passera' ;)

NEF ha detto...

Io, la mattina che ne ho compiuti trenta, dopo giorni d'angoscia sul mio stato di vecchia ragazza, mi son detta: perchè vecchia ragazza? Sono una giovane donna! E così ho finto di tenere sotto controllo la situazione, fino ai 35.
Ora non riesco a venirne fuori più: non posso gioire in quanto giovane anziana!

IlGiardinODellEViolE ha detto...

scusa se utilizzo il servizio commenti, ma mi pare il metodo più veloce! :)
"comunicazione di servizio" ti ho assegnato un premio! passa da me!
http://giardinodelleviole.blogspot.com/
bacio

mamma pre-30 ha detto...

Io ho 28 anni, ma non so perchè faccio questi pensieri già da tempo...E da quando è nato mio figlio pochi mesi fa ancora di più! Forse è la solitudine che ti porta questo, infatti mi manca andare al lavoro tantissimo, ma poi mi sento in colpa per il mio bimbo, insomma sono incasinata come te!!! Sei bravissima, continuo a farti i complimenti, nel tuo libro mi leggi nel pensiero e penso che ci dovrebbe essere più sincerità tra noi mamme!!!

Wonderland ha detto...

@mamma pre-30 grazie :)
@cowdog io ti adoro, tu dovresti venire a farmi un training per un mesetto poi vedi come torno nuova :DDD fai pure andare i bimbi a letto presto!!! p.s. mamma di nuovo???? non lo sapevo!!! congratulazioniiiii!

ivan ha detto...

ti interessa un altro punto di vista? quello di un "ragazzino" di quasi 40 anni con tre figlie o_O:
premetto che tutti i pensieri sullo scorrere del tempo e le disillusioni della vita peggioreranno sempre... è fisiologico; se non ci pensassi sarei un cretino come se ne vedono tanti in giro... (anche se ogni tanto fa bene davvero mettere i calzoni corti);
detto ciò: a 40 anni i pargoli saranno quasi sempre a scuola o in piscina (con profitto e conseguente ego ipertrofico) e farai il miglior sesso che tu possa immaginare... pagandolo con degli acuti mal di schiena; sarai lacerata dal dilemma fra vita bucolica e a misura d'uomo in cambio di quella mondana, modaiola ed economicamente soddisfacente ma saprai scegliere degli ottimi ristoranti con menù bio e ne godrai come mai nella vita; sarai terrorizzata dai capelli bianchi, inizierai a farti controllare il cuore e deciderai ogni giorno che quello è l'ultimo che tocchi una sigaretta; cominceranno a chiamarti "signora" persino i tuoi coetanei e senza che tu possa farci nulla inizierai a dichiarare qualche anno in meno e ne saprai ridere; sarai libera.
che dire ancora... nessuna invidia nè per i trenta nè per i venti...
con un pizzico di intelligenza, consapevolezza e ironia si vivono divinamente tutte le età, anche gli ottanta! (mia nonna ballava ancora!)
mi piace questo blog e tutta la combriccola che lo ravviva. grazie.

Wonderland ha detto...

Ma Ivan grazie a te!!! Che bello, adoro avere opinioni maschili in questo blog... E che bel commento! Sembra un po' il famoso monologo del Grande Lebowsky al contrario. La parte del sesso migliore, del menu bio e delle risate mi piace assai, e concordo sulla conclusione.
Tra l'altro, mia nonna di anni ne ha 85 e non c'è un giorno uno che sia a casa a guardare la tv.

supermamma ha detto...

i miei 30 anni li ho presi bene forse perchè era appena nato First ma i 35 anni che stanno arrivando mi stanno mandando in paranoia...io 35 anni! dovrei essere una signora com'è che mi sento una ragazzina? vorrei essere come rebecca bloomwood di I love shopping rimanere sempre la stessa nonostante il tempo che passa e le esperienze che si vivono, peccato non poter essere l'eroina di un libro! e poi TU hai scritto un libro fatto una figlia, hai un blog di successo che vuoi di più?!? è solo l'inizio della tua vita hai ancora atnto tempo e tante cose da fare lo dico a te e anche un pò a me ;-)

Mamma Papera ha detto...

sto ancora ridendo a crepapelle...io questi pensieri ce li hi adesso che sono piuù vecchia di te di tre anni ihihih
un bacio tesoro, sei uno splendore
e io che dovrei dire???

ilgufoilprincipelafata ha detto...

ma guarda, anche io ho 30 anni e devo dire che lasciare il 2 davanti un po mi ha fatto paura.
Ultimamente la sera quando vado a letto ho paura di non svegliarmi piu, ma penso sia una paura di coscienza: cioe', paura che il tempo passa, per i miei genitori, e davvero la perdita ogni volta che ci penso mi fa piangere a dirotto, non ce la posso fare.
Paura di non sapere che succede se mi capita qualcosa, non sapere se mio marito se la cavera', paura di non potermi piu godere i miei figli, la mia famiglia..
e' una fase arrivata da quando e' successa una tragedia ad amici di famiglia, lui e' andato a lavorare, e' precipitato in ascensore.. ha lasciato una moglie senza lavoro e due bambine..
la frase ci vediamo stasera mi fa un po paura ultimamente..
beh, grazie, parlarne mi ha sollevato un po, e spero di scrollarmi presto, prestissimo questa brutta ansia da dosso.
e pensare che non ci ho mai pensato.. bah.
un bacio!
ehi, c'e' un giveaway pure sul mio blog.. dateci un occhio care!

Carla ha detto...

A me del commento di Ivan piace anche la parte in cui scrive "sarai libera. ...nessuna invidia nè per i trenta nè per i venti."
Perché è così, la consapevolezza un pò di tutto, ti rende "libera". Io ho quasi 40anni e due figli maschi, pian piano loro crescono e tu riacquisti la tua vita proprio come dice Ivan! ;-) Ciao Carla

serenamanontroppo ha detto...

Ho vissuto il mio trentesimo compleanno con grande gioia, sentivo di avere il mondo in mano.
Laurea in tasca, lavoro fisso e sposata da un anno.
Era finito il periodo buio di studio, ricerca lavoro, finalmente casa mia e possibilità di viaggiare e dedicarmi ai miei interessi.
Ad agosto prossimo avrò 37 anni, sono mamma e sono felice di esserlo, ma pensando al prossimo compleanno mi viene la malinconia.
Mi guardo intorno e vedo che i miei genitori stanno invecchiando e hanno qualche acciacco in più di cui preoccuparsi ed io che non devo più crescere, ma invecchiare.
Questi 37 in arrivo mi stanno stretti, sarà il rimpianto per le cose non fatte, per il coraggio mancato, per non essere mai stata leone, ma molto più spesso pecora.
Ma il passato non si può cambiare, è del presente che dobbiamo preoccuparci e godere di quello che di più bello la vita ci offre sul momento!
Un bacio e tanti auguri!

Illo ha detto...

La sai una cosa?
Forse questo pensiero ti sarebbe venuto lo stesso,o forse no...ma io credo che sia amplificato dal fatto che hai un figlio.
Perchè quando sei responsabile per un'altra piccola vita cambia tutto il tuo sistema di priorità, e inizi a far caso a tante cose che prima non erano importanti...
Io ho 33 anni,leggo ancora i fumetti,guardo i cartoni animati e ho un cappello con le orecchie da gatto che assomiglia a quello della Porpi (comprato fra gli insulti di mio marito e della famiglia che mi invita a crescere),ma il trauma di "diventare grande" non l'ho mai vissuto: prendo la vita giorno per giorno per le gioie che mi dà,sono felice per le piccole cose e affronto le difficoltà come sfide...e non mi tocca il pensiero di "essere vecchia",cerco di fare in modo che,se la mia vita finisse domani,sarei felice di quello che ho fatto.
E' tutta una questione di punti di vista,Wonder,l'età anagrafica è relativa!! ^__^ Goditi la tua bellissima vita per quello che E',adesso,e sii felice per tutto quello che hai e che ti rende una persona speciale...
E BUONI 30 ANNI!!

Anonimo ha detto...

mi sento esattamente come te, da qualche mese a questa parte... non ci posso pensare... io i 30 li compirò quest'anno... ho due bambini e mi sono resa conto adesso di come passa veloce il tempo...troppo veloce... e mi fa paura..il grande quest'anno compirà 8 anni... e mi sembra solo ieri che è nato... che avevo 20 anni... che ancora minimamente pensavo al futuro, al tempo che passa...

caia coconi ha detto...

a me è capitato a 31.
a trenta mi piaceva lo status di trentenne. a 31 la presa a male.
e davvero qualcosa è crollato, ma almeno adesso mi sento giustificata a spendere per la bellezza ;)

Daniela ha detto...

Non so come dirtelo....io di anni fra due mesi ne avrò 50! 50 ti rendi conto?
A 40 ho avuto il decadimento fisico, la mia vista da aquila improvvisamente mi ha lasciato e ho dovuto inforcare gli occhiali, cosa mi succederà a 50? L'ansia mi divora...Spero in un alzhaimer precoce che mi porti via la memoria così dimentico di aver compiuto i 50?
Help!!!

Anonimo ha detto...

Per sdrammatizzare ti lascio una frase famosa di Gassman (detta a Trintignant) ne Il sorpasso:
"Ah Robbè, che te frega delle tristezze, lo sai qual è l'età più bella? Te lo dico io qual è. È quella che uno c'ha. Giorno per giorno. Fino a quanno schiatta se capisce."

Un saluto e complimenti per il blog.
Rita

Anonimo ha detto...

chi ha vissuto una post-adolescenza bella e gratificante (molto probabilmente Chiara)hanno molto più terrore dello scorrere degli anni rispetto invece a chi le ha vissute con insicurezza e difficoltà. anch'io sono terrorizzata dai 30 perchè sento che in un baleno ho corso dai 17 ai 27 anni. sono stati anni spensierati che non torneranno mai più. però cerco di pensare che in fondo 30 non sono ancora 40 e poi 50....insomma cerco di non pensare al tempo che passa ma mi focalizzo su ciò che deve ancora arrivare....
baci
Marta

Apprendista mamma ha detto...

Io di anni ne ho 35 e alterno momenti in cui mi sento vecchissima, decrepita direi, ad altri in cui mi sento ancora come quando ne avevo 20. In entrambi i casi, chiamo la mia amica del cuore degli ultimi 10 anni, che adesso vive a 10 anni luce da me, e chiacchieriamo - per ore - di come eravamo allora e di come siamo adesso; più consapevoli, meno complessate, più inclini alla felicità.

sonogio1 ha detto...

non so se ti puo essere d'aiuto, ho 55 anni e a 30 anni ho avuto crisi di panico come te ora le crisi non mi vengono più perchè non riesco a ragionare come una più vicina ai 60 che hai 50 devo solo tenere a freno le voglie di adolescente cresciuta come cantare a squarciagola piroettare nei prati mettermi a fare la danza del ventre.....in privato, corpo permettendo lo faccio. Una cosa bellissima ora che non ho più responsabilità di figli da crescere la serietà al lavoro lascio la fantasia a briglie sciolte Gio

Vu' ha detto...

Mio padre mi ha cresciuta con questa frase che ogni volta che la dico mi fa' stare bene e non mi fa' avere paura di quelle meravigliose rughette d'espressione che si sono formate con i miei sorrisi...

"INVECCHIARE è L'UNICO MODO PER CAMPARE DI PIU'"

Spero aiuti anche te...
Buon TUTTO
V.

P.s. Io a Maggio '33 ;)

Wonderland ha detto...

@Vu e Rita ma che belle frasi!!!

Grazie a tutte, leggere le vostre riflessioni mi aiuta sempre a guardare le cose da altri punti di vista... che arricchimento queste discussioni!

Comunque vedo che il tema è caldo... non sono l'unica!

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder,
la mia è una storia particolare perchè a 21 anni sono caduta nel tunnel nei disturbi alimentari, associati ad ansia ed attacchi di panico, e ne sono uscita fuori 5 anni dopo. E' inutile dire che in quegli anni la mia vita si era come fermata e mi ero fatta il vuoto intorno! Poi sono riuscita a recuperare lo studio e ho fatto nuove amicizie, ma tuttoggi a 31 anni, mentre quasi tutti i miei coetanei hanno messo "la testa a posto", io esco tutte le sere per palestra e corsi di ballo, vado alle feste ed in discoteca nel weekend, insomma sono sempre in giro... Insomma sono stata una ventenne sedentaria e insicura mentre adesso sono una trentenne iperattiva e sempre pronta a far baldoria. E dire che dovrebbe essere l'età della maturità...ma ognuno ha i suoi tempi e le sue esperienze di vita: a me va bene così e per ora non desidero accasarmi e metter su famiglia. Magari a 40 anni, ahaha! A me va bene così.
Bacioni! :-)

Anonimo ha detto...

bellissimo post... oh, invecchiare è un privilegio, i 30 sono una figata, ma mi preferivo cogliona inconsapevole spensierata e ingenua a 20 che consapevole cinica e disincantata adulta... :)
purtroppo la clessidra non si ferma quindi cerchiamo di vivercela senza pensarci :P

Seavessi ha detto...

ooooooooooooooh il mio trentesimo compleanno...
mi sono sposata 15 giorni prima, un mese dopo ero incinta, 'n c'ho avuto tempo di sentirmi vecchia, ero già su un'altra giostra.
Ma in fondo son passati solo 3 anni...

E va bene così... ha detto...

prova anche a guardarti intorno.... è pieno di trentenni che si credono ragazzini/e e altri che, fatto un figlio o due, abbandonano ogni passione, stimolo e ogni pensiero positivo.
Sei la trentenne che scegli di essere, ora e qui. :))

Anonimo ha detto...

Penso sia una fase di asseastamento, dopo un figlio inaspettato arrivato intorno ai trenta..Mi sono sentita cosi', mi sento ancora cosi' come te, tal quale, dopo esperienza molto simile alla tua..Una cosa positiva pero'(almeno per me)è che inizi a capire i segnali che il tuo fisico ti manda insieme agli acciacchi!!
abbracci A.

CosmoGirl ha detto...

NON.ME.LO.DIRE.
Ho compiuto i 30 a fine novembre e ho iniziato mesi prima ad affogare nelle pippe mentali del tempo che passa. M'è presa un ansia. Non sto concludendo niente nella mia vita. Ho ancora poco tempo per fare figli. Ogni giorno che spreco non torna più.
Ecc...
Ho affogato il tutto in tanta tanta vodka il giorno del mio 30° e ho deciso che mi devo mettere in testa che sono ancora giovane anche se non so ancora se sono riuscita a convincermi!
Di sicuro però ho imparato a godermi quest'età, rimpiango il "tutta la vita davanti" dei 20 anni ma mi rendo anche conto che a 30 sono molto più forte, più sicura di me e con molte più certezze...spero non sia solo l'effetto della vodka che mi accompagna da allora!!

Anonimo ha detto...

Tesoro, hai pienamente ragione: il passaggio a 30 segna di brutto la nostra autostima, 30 è l'ingresso ufficiale nel mondo adulto, dove non ci sono più scuole nè università, c'è solo la corsa al posto di lavoro migliore possibile, la caccia al compagno per chi non ce l'ha, il primo approccio con le creme antirughe.
Ti capisco perchè ho provato anch'io le tue stesse angoscianti sensazioni, ma poi passano, credimi, ci si ritrova, ci si abitua, ci si piace, ci si rassegna. A mano a mano che gli anni passano aumenta la serenità e la capacità di accettare che il tempo passa. Al punto tale che , guarda caso, quasi tutti festeggiano poi con gioia il compleanno dei 40 !
Giovanna

Anonimo ha detto...

Io ne ho appena compiuti 31 e capisco perfettamente la wonder perchè l'anno scorso quando li ho compiuti sono andata nel panico allo stesso modo. E sinceramente pure questo dei 31 non l'ho vissuto tanto bene come compleanno. Io capisco chi si senta quasi offesa, ma secondo me la nostra è una paura irrazionale come quella dei ragni o del buio, e non c'è ragionamento che tenga. Io non mi sento gli acciacchi nè ho paura della morte, semplicemente mi ansia l'idea che non è più proprio vero che ho tutta la vita davanti. Ne ho una gran parte ecco, ma non tutta. E se prima cannavo una scelta e perdevo del tempo oqualche occasione mi cambiava ben poco, il futuro e le sue possibilità mi sembravano infiniti. Adesso sono consapevole che ogni momento perso non tornerà davvero mai più. In fondo è una consapevolezza positiva, no?!
Concludo con un brano illuminante di Oriana Fallaci, che generalmente non amo molto ma qua ci azzecca davvero:
"Io mi divertivo ad avere trent'anni, io me li bevevo come un liquore i trent'anni. Sono stupendi i trent'anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatre, i trentaquattro, i trentacinque!Sono stupendi perche' sono liberi, ribelli, fuorilegge, perchè è finita l'angoscia dell'attesa, e non è cominciata la malinconia d...el declino.Perchè siamo lucidi, finalmente, a trent'anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti; se siamo atei siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna.E non temiamo le beffe dei ragazzi perchè anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perchè anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perchè abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perchè abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perchè abbiamo concluso che non c'è nulla di male ad amarci se c'incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell'olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi.Siamo un campo di grano maturo a trent'anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita. E' viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui scenderemo un po' ansimanti e tuttavia freschi.Non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e avanti e meditare sulla nostra fortuna..."
Un abbraccio a tutte!
gaia

Diletta ha detto...

Io di anni ne ho 23 e ho 3 figli piccoli. mia figlia più piccola è nata a febbraio dell'anno scorso e due mesi dopo mio marito è morto in un incidente. Ho passato e sto ancora passando un periodo in cui di pensieri e momenti di crisi ne ho in continuazione, ho 23 anni ma me ne sento 40. Per questo penso che l'età sia un fatto molto soggettivo e che uno deve comportarsi come si sente. io a 23 anni, per forza di cose,ho dovuto assumere un comportamento diverso dalle mie coetanee perchè i miei bambini hanno solo ma capisco benissimo chi a 40 gira ancora con la borsa di hello kitty.
Penso che sia giusto che tu sia la trentenne che ti senti di essere.

Diana (Apple pie, love for details) ha detto...

Ho letto il post appena uscito.
Ho letto e sospirato. Non me la sono sentita di scrivere subito perché "volevo pensarci".
Ci ho pensato tutta la mattina.(Mannaggia a te! ;))
I miei 35 anni sono alle porte e 3 mesi fa stavo andando in depressione..i tuoi stessi pensieri, una terribile paura di morire, di perdere i miei, di lasciare soli i miei bimbi...un trip! Ne parlo col medico perché mi rendo conto che non era molto normale sentirsi così. Mi ascolta e mi imbottisce di ansiolitici. Per un mese sto pure peggio. Poi una mattina mi alzo e mando tutto a quel paese, ansiolitici in primis.
Mi sono detta che deve esser normale ma delle mie amiche nessuna ha figli e tutte vivono come fossero 20enni.
Poi stamattina leggo il post e rivado in trance...MENO MALE che mi son letta tutti i commenti, un paio di sberle in faccia me le son date da sola grazie a loro! E a te come sempre...
^_^

Anonimo ha detto...

Che sollievo sapere che nn sono l'unica a sentirmi così..Io di anni ne ho 32 e un figlio di quasi tre, ma capisco benissimo le tue "pippe" mentali, che sono la prima a farmi: la paura per un minimo doloretto (ipocondria è il mio secondo nome), il pensiero per i miei cari...Non è semplicemente una questione di età, ma del tempo che passa, che è un po' diverso. Tu l'hai detto un po' sorridendo, sul tono del tuo blog, ma io quando mi perdo in questi pensieri sono capace di rattristarmi fino alle lacrime. ...e di andare anche oltre: che cavolo ci facciamo qui, cosa ci significhiamo? Perchè in confronto al mondo le nostre esistenze sono uno sputo di tempo? I nostri problemi quotidiani sono qualcosa messi a confronto con la vita dell'universo? Ecco, come vedi mi sollazzo quasi tutti i giorni con questi pensieri ameni e felici, perciò stai serena, c'è chi sta messa MOLTO peggio di te!
Un abbraccio!
Ely

Laura ha detto...

faccio 30 anni tra qualche mese... sì fa molto strano, un po' senso a dirlo! Però dobbiamo sforzarci di vivere le giornate facendo emergere quello che siamo.... e perchè no, se ci va di avere dieci anni un giorno facciamolo!
Penso che non sia importante quello che si fa nella vita, ma come lo si fa!
Non ho mai invidiato un ingegnere, ana casalinga, un dottore, una ballerina.... perchè nella loro vita facevano una cosa bella e figa!
Mi è capitato di invidiare una vecchietta che viveva a 90 andando fuori con i giovani e le piaceva divertirsi, ho invidiato mio zio che a 85 anni adorava fare le 3 di notte facendo due chiacchere con gli amici e bevendo un buon vino!
Ecco, chiediamoci "riesco a essere quella che sono e mi sento?" L'età non conta!
Scusa la pezza!

aritmia ha detto...

mia nonna, che ha 90 anni, il problema non se lo pone più.
del resto, quando mio nonno morì d'infarto 10 anni fa (dopo 60 anni di unione) lei disse: "è successo un po' presto, ma è la vita!

Carolina ha detto...

Oggi mi sento proprio tirata in causa...
A febbraio farò 28 anni e non appena ho iniziato a realizzare la cosa mi è presa malissimo. Ma non tanto per dire, proprio sul serio.
Tutto ad un tratto ho iniziato a realizzare un sacco di cose che sono arrivate più o meno come un fulmine a ciel sereno e mi hanno costretta a pormi tutte quelle domande che fino ad adesso avevo evitato accuratamente. Un po' con la scusa che "in fondo al giorno d'oggi la società da una 27enne non si aspetta figli, matrimoni e simili". Ed è vero, ma non è una giustificazione. Pensa che una coppia di amici che ha la mia stessa età si è sposata lo scorso settembre e al resto del gruppo sembrava una cosa folle. Pareva presto.
Così, mi ritrovo a pensare che probabilmente tutto quello che guadagno non dovrei spenderlo in affitto bollette e guardaroba, ma iniziare a risparmiare. Risparmiare? Per cosa? Come si fa? Ma perché non esisto solo io?
Ieri stavo per comprare i calzini di H&M con Hello Kitty (ci tengo a sottolineare che si sarebbe trattato del secondo paio) e mi sono ritrovata per circa mezz'ora a fissare 'sti cosi nella mia mano facendomi pippe mentali mortali sul diventare adulti e smettere di pensare a tutte quelle cose kidult. Ma io non credo di farcela. Ma, francamente, non so neanche rendermi conto se voglio farcela. Insomma, la maturità di una persona non si misura in base ad un paio di calzini, una Creamy o un cappottino.
Credo che anche senza figli il traguardo dei 30 metta una grande ansia a tutti, perché è una sorta di spartiacque sociale: "ok, fino ad ora ti abbiamo lasciato fare. Da oggi in poi (30) si cambia musica". Mi terrorizza l'idea che la società si aspetti da me certe cose che forse non vorrò fare...

È un commento un po' sconclusionato, ma sei riuscita a toccare un tasto dolente in questo momento. E mi rendo conto di aver proceduto in perfetto stile "stream of consciousness". Credo che il senso si capisca però. Perdonami!

Lalaura ha detto...

io sono fan di Ivan :-D

Wonder, per me (e non intendo "secondo me" ma intendo proprio "la mia situazione è questa") è proprio il passaggio da quello che "avresti voluto" a quello che "probabilmente avrai" con l'esclusione di "quello che non avrai mai (più)".
Io credo che il modo migliore (sempre per me) di vivere, sia smettere di farsi un po' tutte 'ste domande (e ti scrive una che la notte s'addormenta alle 2 con l'angoscia in gola) e godersela. Motivo per cui cerco di mantenermi il più cazzona possibile, cerco di essere una madre che si diverte con le proprie figlie (mantenendo i paletti eh), cerco di ritagliarmi momenti per me e Lui solo, cerco di coltivarmi, e cerco di non rovinarmi sempre tutti i santi giorni con le angosce, con quello che non ho, non avrò, non farò, con la Spucci che cresce e parla, la Ninetta che sta quasi in piedi, la famiglia che ho e che avrei voluto diversa.

Facile eh :-)

un abbraccio

Anonimo ha detto...

mi sei sempre stata simpatica ed era da un pò che non venivo a trovarti. però con sta tiritera basta. se no sembra sempre che riparti dall'inizio, dai. però mi tengo anche il beneficio del dubbio che forse siamo noi babbione messe peggio di te che sto genere di post ci fa quest'impressione, boh. aspetto sempre aggionamenti di venceslao...

Improvvisamente in quattro ha detto...

Ne ho compiuti anche io 30 a fine dicembre e a breve ci farò un post (sono un po' in ritardo con i post causa assenza di connessione).
Il più bell'augurio è stato quella di una mia amica: "sono arrivati i 30 più fastidiosi che mai... dicono però che sia la decade in cui ci si diverte di più, perchè consapevoli di cosa ci fa bene e cosa ci piace"
Ed io spero proprio sia così!
Anche se anche a me sono partite mille riflessioni (o seghe mentali, se vogliamo!) che hai ben riassunto nel tuo punto 3.
Un abbraccio Wonder,
Sil

greta8 ha detto...

Wonder piccola consolazione, come mi ha detto una mia amica lo scorso anno dopo esserci già passata...."in fondo a 29 sei la vecchia delle ventenni, a 30 sei la più giovane dei trentenni!!!"

Tatina Fairy ha detto...

ti capisco benissimo,
io sono entrata in crisi lo scorso gennaio, considera che i 30 li ho fatti a settembre e adesso cerco di non pensarci..anche solo 5 anni fa vedevo le 30enni come oramai "vecchie"..
direi che è meglio dire anche abbiamo 25 + 5 anni ;-)

eres ha detto...

io ne ho 24...sappi che a volte ci penso anche io -.-"

Anonimo ha detto...

Anche a me i 30 mi han preso male, poi non ci ho più pensato e sono tornata in modalità "sono ciovane".
Quest'anno però è l'anno dei 40.. so già che risuccederà e non so se questa volta ci sarà una ripresa alla grande ;-/

Cri

Sara ha detto...

Ho iniziato a scrivere il commento e dopo un pò mi sono accorta che era venuto fuori un poema (tanto per dire quanto l'argomento mi avesse toccato)quindi, facendola più breve possibile, ti dico (frase odiosissima, è vero) che capita , a chi prima a chi dopo ! A me è successo a 35 anni, proprio come hai detto tu, dalla paura che le persone a cui vuoi bene possano lasciarti perchè "non sono più tanto giovani", all'ipocondria e ti confido che io non mi ci sono ancora abituata del tutto....

la.daridari ha detto...
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la.daridari ha detto...

La vita non è un numero; è un insieme di giorni vissuti e da vivere, ognuno con il proprio valore.
Avere paura e farsi domande è legittimo e sacrosanto, ma ripigliamoci un po', altrimenti invece di andare avanti si gira in cerchio, e non è utile per nessuno, per se stessi in primis.
La consapevolezza rende liberi, per me è fondamentalmente una cosa buona; ed essere consapevoli di che a 30 anni si è già messo da parte qualcosa (e una figlia e un libro non mi sembrano roba da poco) è un segno di onestà verso se stessi; perciò basta piagnucolare e allacciamoci le scarpe che è ora di fare un altro passo avanti. Alè

Giorgi ha detto...

Se può consolarti io qs.crisi l'ho avuta a 25 :D

non facevo che ripetermi "hounquartodisecolo-hounquartodisecolo-hounquartodisecolo"...

...poi è passata...ora ne ho..ehm..31..ah no, 32 :D

32?!?!?!

Basta non pensarci..poi come viene fatto notare a Carrie nel film di Sex & the city "I 40 sono i nuovi 30"..ergo noi siamo ventenni ;)

Finalmentemamma ha detto...

wow..vecchia a 30 anni e io che vado per i 32...aspe...io?! quanti?! naaaaaaaaaaaaaa non sono io...è mio marito che ne ha 32..a me ancora manca un sacco...io 32 li faccio nel 2011!!!o cacchio...siamo già nel 2011?! ecco grazie wonder adesso ho realizzato che sono vecchia pure io...e vuoi un consiglio?! fai un'altra nana......hihihihih

Giulia ha detto...

Mi dispiace ma non ricordo se ai 30 mi sono traumatizzata, essendone passati, da allora, altri 20 :-))
Ero molto indaffarata allora, lavoravo, avevo già una figlia e di lì a poco ne avrei avuto, scientemente, un altro.
Insomma mi andava bene secondo la mia pianificazione. Ma erano altri tempi e, ragazze mie, non vi invidio per niente.
Se posso permettermi, senza terrorizzarti, ti faccio un paio di esempi di come si vive il tempo che inesorabilmente passa, intorno ai 50.
Ero in camera di mio figlio e guardavo sconsolata il caos immane che un giovane del 2011 può alimentare nella sua camera.
Presa dallo sconforto mi sono seduta sulla sua sedia e lo sguardo mi si è posato su uno degli innumerevoli paia di scarpe che tappezzavano il pavimento.
Un flash, guardando le dimensioni considerevoli delle sue Adidas (porta il 46), mi è ritornata in mente la sua nascita, quando lo controllavo palmo a palmo per trovare "difetti di fabbrica" e misurai il suo piedino (come feci a suo tempo con sua sorella) che era la lunghezza del mio dito medio...
Capitolo figlia, disordinata uguale, la minaccio sempre che appena andrò in menopausa, col cavolo che verrà a saccheggiare i miei assorbenti senza poi avvisarmi che sono terminati...
Ecco, questo è DAVVERO il tempo che passa!
Goditela intanto, che il tuo è un tempo bellissimo a cui ritornerei volentieri!

mandorla ha detto...

ciao!!
io sono tua follower
non so nemmeno dove metterlo sto commento per via ke tu lo veda!ne hai talmente tanti!!
cmq ti ho premiato,passa dal mio blog e vedi,se ti va..
certo..non ke tu abbia bisogno di premi..eheheh
cmq,vedi tu!
un bacio!

Freedom72 ha detto...

io a 30 anni stavo meglio che a venti, ho avuto miriadi di problemini e problemoni di salute dai 16 ai 27, oltre che di disperazioni famigliari ( tutte evitabili...basterebbe un analista..ma se c'è chi non ci vuole andare!!).

Quindi sarà per quello, ma i miei trenta li ho vissuti con un ruggito da leone, poi....PPOI. Sono rimasta incinta. partorirò fra 15 giorni, cesareo programmato ( e leggere il blog di mamaimperfetta in merito, mi ha messo di cattivo umore..meno male che c'era anche un tuo commento positivo!). La gravidanza mi ha messa davanti a tutte le carenze che ho adesso in termini di energia e di salute. Inutile nascondersi, questa non è strizza per il LIETO EVENTO, quella c'è ed è tutt'altra cosa. Quindi sto patendo la vicinanza agli anta....visto che quest'anno saranno 39. Poi leggo il commento sopra di MAMMACATTIVA..e lo rileggo...finchè non lo imparo come un mantra.

Spero di non essere troppo confusa nella spiegazione, sono in un momento che mi sembra tutto tranne che un "lieto evento"!!!

Elisabetta ha detto...

Wonder,
io l'ho vissuta un pò come te, anzi per la verità aspettavo un pò con ansia i 30 immaginandomi chissà che...poi sono rimasta incinta....e tra una cosa e l'altra tra 3 mesi ne faccio 32 e non mi capacito...ero a 29 solo due giorni fa e adesso ne ho 32?????com'è successo???ridatemi i miei ultimi due anni!!!!!
a parte il mio condividere con te lo sclero voglio postarti qualche frase di Madre Teresa di Calcutta:
Non c’è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito
e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l’importante non cambia:
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo.

Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.

Carmencita ha detto...

Anche a me è successo a maggio scorso, quando ho compiuto 30 anni... Identico a quello che è successo a te. Con la differenza che io ho dovuto affrontare la fine di una storia d'amore quinquennale e un licenziamento... E non ho neanche una Polpetta per perpetuare la specie... Ma poi passa. Ci mette qualche mese ( nel mio caso c'è voluta anche una gastrite da stress...) ma alla fine ti rendi conto che non è cambiato nulla, sei sempre tu.
Solo che hai 30 anni. Auguri, Wonder!

Papa' Daniele ha detto...

Il punto di vista di un papà conta?.....
Care donnine, da quelle.. "giovincelle" a quelle che ..."gli anni non contano" vi posso dire che la strada è lunga "se.. il buon Dio ce lo concede".
Sono un padre da 8 mesi e a trentatre anni non mi sarei mai immaginato in questo ruolo, Quando di anni ne avevo venti i pensieri volavano alla lunga lontani dal mio presente, vi assicuro che preferisco la gioia di poter guardare quei piccoli occhietti, piuttosto che tornare a quelle emozioni toccata e fuga dei venti.
Cara Chiara non ti preoccupare, di cose da fare ce ne sono ancora tante e quella che più conta comincia a borbottare.
Gli anni non hanno peso se spesi bene.
Ma sono un uomo.....che ne sa' un uomo ......

Anonimo ha detto...

cara wonder, ma lascia perdere ste cacchiate dei 30 anni. ti auguro la salute perche' quando hai avuto un tumore come me e il tuo corpo che risponde non e' piu' quello dei 30 anni allora si che ti devono venire le malinconie. non adesso.
perfavore rimetteti in riga e smettila di lamentarti che dalla vita hai avuto e stai avendo tutto.

Mammabradipo ha detto...

Io ho appena fatto 29 anni...e sono già presa malissimo per i 30 che arriveranno alla fine di quest'anno...Mi sento vecchissimaaaaa!!! Anche perchè i figli amplificano tutto ciò, ti do ragione! Se fino a qualche anno fa mi vedevano con la bimba di due anni, mi chiedevano se fossi la babysitter, rispondevo "no è mia" "ma quanti anni hai?" "25" "che mamma giovaneeee". Ora mi vedono con una seienne e mi chiedono "ma è tua???" "sì" "ma quanti anni hai?" "29" "ah, mi sembravi più giovane..." "mavaff...".
Il fatto che vada in giro con le magliette dei cartoni animati (che bella mamma!), i jeans strappati (mamma, hai le braghe bucate perchè non le aggiusti?) ed una borsa a forma di gufo (è per me questa borsa mamma? no tesoro, è per me...) non migliora affatto le cose...se penso che a 15 anni consideravo "vecchi" quelli di 20 e vedevo quelli di 30 come vedo ora quelli di 50...mi vien da piangere...

Anonimo ha detto...

Wonder, sto in ufficio con una donna di 47 anni che "se ne sente 20". Ma per l'amor del cielo. Jeans aderenti con strass che neanche mia cugina 15enne con la 38. Tan addiction e fuori il seno che di florido ha soltanto la nostalgia. Benchè sposata con prole (tre figli tra cui una ragazza di circa 20 anni, sai, quelle per la serie "ah ma io non sono una mamma per lei, sono un'amica". Da brivido), civetta con giovani stagisti e manager maturi, inacidita con quelle che di anni ne hanno dai 20 ai 35 e rendendo loro la vita impossibile.
Aperitivi, cene, piscina, palestra sono di rigore almeno 3 v a settimana.

Allo stesso modo mi fanno impressione i maschi single che a 40 anni non fanno altro che passare il tempo tra palestra, ufficio, studi di estetica per l'epilazione al torace, trekking e movida, rinunciando ad una vita "adulta" che li renderebbe "solo" più interessanti, belli, affascinanti, VIVI.

Idem per le "solomadrinientaltrochemadri", quelle che a 35 anni le vedi al mercato, la mattina del mercoledì, con baby nel passeggino e duenne dietro, sul predellino; capelli raccolti (colore indefinito, ricrescita di 4 cm) col mollettone di finta tartaruga, scarponcini marroni perché sono comodi e zainetto capiente fintoprada nero sulle spalle, giù a dire alle conoscenti che "sono così realizzate dopo la maternità che non hanno bisogno di altro".
la mia bisnonna, 91 anni e 10 figli, ha il neurone piu' attivo, e la messa in piega più fresca.

E posso dirti? Dai, anche "voi" 30enni, a volte forse forse esagerate un po' ancora, tra aperitivi, facebook, social network... sembra che lo facciate ANCORA per urlare a tutti la "vostra" presenza al mondo. questo bisogno di dire cosa fate, dove andate, cosa avete per la testa... Quanto rumore.

Questo per dirti che secondo me ogni età deve essere vissuta per quello che è, senza rimpianti.

Ne hai 20? ok, vai e divertiti santocielo.
Ne hai 30, eh beh, è il caso che ci rifletti sopra, davanti a un pampero e a qualche amico fidato, non su facebook (a mio parere).
Ne hai 40? se ne hai, sii un esempio (felice) per i tuoi figli, e portali con te, a prendere il pampero, ma evita la tetta di fuori, che non è più il tempo. Fatti la messa in piega e dedicati alla lettura e alla lingua inglese oppure a un corso di teatro, ma lo sculettamento in palestra lascialo a tua figlia o a tua nipote adolescente.

Ha ragione chi ti dice, con toni più o meno simpatici, che devi rimetterti in riga. coraggio! Stai crescendo, non è male.

Alice

unfilodiluna ha detto...

confermo: A 31 il balzo già non lo si sente più! ;-)
E' uno spasso leggerti!

Sospesa ha detto...

Ciao Wonder anche io Sabato compirò 30 anni!!! Se mi fermo a riflettere non li considero nè un punto d'arrivo nè una cifra importante ma solo come un momento un'ennesimo momento della vita. Sono felice di contare un anno di più, triste perchè vorrei aver fatto ancora più cose di quelle che sono riuscita a fare.

La_Border ha detto...

Io quest'anno ne faccio 26 e ho già i patemi, fai tu.
Ma mi sembra che tu, a 30, abbia realizzato molto più della maggior parte delle persone..io non mi preoccuperei ;)

ugainthesky ha detto...

A chi lo dici!ad aprile ne compio 33!
e sta cifra mi fa una paura! ma qnd è successo??? sembro molto più piccola..anche fisicamente..ma ci sono! è un'età adulta!capisci?adulta! ma io nn lo sono x niente! e il mio compagno vuole un figlio..e io mi sento ancora così poco preparata..

Anonimo ha detto...

"Si, il momento migliore in cui congelare la propria esistenza è un attimo prima di avere un figlio"

QUESTA ME LA SEGNO! effettivamente il periodo + felice della mia vita, che mi viene subito in mente, è la vacanza agosto 2007 negli USA io e mio marito, auto a nolo e lonelyplanet in mano. CHE LIBERTA'!
al ritorno, ho detto vabbè, proviamo a fare un figlio, tanto mica rimango incinta subito.... ecco, come no!
Con quella vacanza, si è sicuramente chiusa un'epoca.
Poi, per carità, se n'è aperta un'altra eh, però....... quella era ben bella!

Claudia&Giorgia ha detto...

ciao Wonder, io ho già scollinato anche i 40 e la sensazione che tu provi ho iniziato a provarla da quando è nata Giorgia...è una sensazione legata al fatto che mentre lei cresce io maturo (ho il terrore di dire invecchio) ma ho anche la consapevolezza che mentalmente e fisicamente ne dimostro almeno 10 di meno (e non lo dico io, ovvio!)...non mi vesto come una ragazzina perchè farei la figura della scema ma cerco di godere di ogni momento esattamente per quello che è e per non rimpiangerlo dopo.
dai Wonder sei vuoi le cose di o-chitti (come dice Giorgia) fallo e goditela!

micol ha detto...

Come ti capisco, il 1 gennaio ho compiuto 30 anni, cavolo più lo dico e meno ci credo. e mi faccio le stesse identiche domande, cosa sto lasciando in questo mondo? solo che nel mio caso non c'è ne una polpetta ne un libro, c'è solo un piccolo blog che legge mia sorella e la mia migliore amica e nessun'altro credo. e come se non bastasse il mio contratto scadeva il 31 dicembre e ovviamente causa crisi non mi è stato rinnovato. Quindi il 1 gennaio mi sono svegliata 30enne, single e disoccupata...beh tanti auguri!!!
Però sai alla fine è vero che ripensi a quando di anni ne avevi 10 o 15 o 20 ma su alla fine io non cambierei i miei 30 con i miei 15,perchè ciò che ho alle spalle lo conosco, ciò che mi sta davanti invece, beh quella è tutta un altra storia!
Vai avanti così, dai voce a noi trentenni sia mamme che single scapestrate perchè in questo momento abbiamo bisogno di sorridere e di sapere di appartenere a qualcosa.
:-)

Anonimo ha detto...

io sono una di quelle "messe peggio di te" e devo dire che io ormai con questa angoscia del tempo che passa ci convivo. Della serie " ci si abitua a tutto!". E' un sentimento che ti accompagna quotidianamente e che ti porta a guardarle la vita intorno a te con gli occhi da grande.Ma non ci possiamo fermare, solo vivere con questa consapevolezza in più. A me non è passata con il tempo. Ormai vedo l'avvicinarsi dei 40, vedo alcuno sogni realizzati, vedo molti altri svanire, mi sono liberata di molte "catene", su molte altre sto ancora lavorando perchè le ho scoperte solo dopo, con il tempo. E' così e solo accettandole possiamo andare avanti. Tu però hai un'arma potente: la tua ironia e la tua capacità di cogliere il lato positivo della vita. Ti aiuterà. Sempre.
Nicoletta S

marina ha detto...

wonder sto esattamente come te. non lo so se siano i 30 (i miei già passati). o se è proprio vedere le nostre figlie che crescono che improvvisamente ci fa accorgere del tempo che passa. ma forse è proprio il loro crescere a dare un senso al tempo. un bacione

Sigrid ha detto...

Missà che la 'colpa' è della porpy. Cioè, per dire, io di compleanni ne ho fatti 33, e non sono mai veramente andata in crisi, anzi, continuavo a pensare 'toh ma guarda, e io che a 10 anni pensavo che a 20 sarei stata 'grande', poi a 20 anni ho capito che tutto sommato prima dei 30 non sarei stata una persona seria, poi a 30 tutto sommato mi sentivo ancora come a 20, ecc", insomma, mi viene il dubbio che la svolta sia quella cosina piccola piccola che cresce veloce sotto i tuoi occhi... :-) (ne riparliamo fra circa due anni e mezzo okay?? ;-))

pasticciona ha detto...

spero che tu perdoni il mio ritardo nel farteli.. AUGURISSIMI!!
Ps che poi non è colpa mia se compi gli anni proprio l'UNICO giorno che io son via e non ho internet... :-)

Fiordaliso ha detto...

A me è capitato. Un fulmine a ciel sereno quest'estate. E' come se stessi facendo il giro di boa e di anni devo compierne 26. Credo anche che la maternità porti a ruminare di più sull'argomento. A guardare in faccia l'ineluttabilità della cascata e a interrogarsi sul senso ultimo della vita, che puntualmente non si trova -.-

pontitibetani@gmail.com ha detto...

va che rispondo solo per alzare il numero. :-)
tant'è che io son vecchia davvero.
47 anni, una figlia di quasi tredici e una di 2,5.
di mio vedo solo il crinale bizzarro dei cinquanta.
50.

ma i trenta sono stati belli, mi ricordo una prof nell''anno di maturità, che spiegava che per il i trenta erano l'età migliore.
beh ci ho sperato e creduto.
aveva ragione.
è nata la mia prima figlia e ho scoperto che non ero completamente imbecille.
e professionalmente valevo qualcosa.
i 40 son stati gloriosi, a 44 la figli due e un bienno di studio con esami finali a 15 gg e a 2 mesi dal parto.

certo ora la pelle meno tonica e una improba fatica a reggere ciò che mi annoia alla tv, regredendo nel sonno sul divano ... mi avvisano del tempo che scorre.
Poi passa, passa e ritorna.

solo una cosetta da nulla di cui mi rese edotta il medico omeopata che mi seguì dopo la nascita della figlia uno, ma proprio una cosetta di quelle che ti fan capire che la prospettiva è cambiata.
la nascita di un figlio di mette davvero in contatto con la tua finitezza, nel dare alla luce lui, smetti di crederti immortale ...

ma vai tranquilla la "stupidezza" di fondo,
se ce l'ahi non la perdi. e si nota pure.
come oggi in un centro commerciale una ragazzotta che mi da del tu, dopo aver provato con il lei. non è che sembro più giovane, è che si nota la "stupidezza" intrinseca....

:-D
ciao monica

Anonimo ha detto...

coraggio... se sopporti tutto questo 50% abbondante di commentatrici-maestrine così ansiose di insegnarti a vivere, puoi anche sopportare in scioltezza un anno e qualche pippa mentale in più... massima solidarietà!
jallabi

gi ha detto...

io sono entrata in depressione quest'anno quando ho capito che stavo per compiere trent'anni e la mia vita è ferma.
tutto cio' che mi ero programmata, è rimasto un sogno.
ho perso tempo a correre dietro il nulla.
e ora mi ritrovo così... a quasi trentun'anni, senza aver fatto IL Viaggio, senza avere fatto un figlio, senza aver sistemato le questioni lavorative che mi impediscono di farlo sto figlio.
son rimasta con la mente bloccata a 17 anni. aspettando di godermi st'adolescenza che non penso verrà più.
....

wising ha detto...

Tra 3 giorni 3, compio 42 anni. E' l'apocalisse!! Però ... un pensiero così l'ho fatto anche quando ho compiuto i 30, me lo ricordo chiaramente. Entrai in botta, per quel 30, già un mese prima del compleanno. Per cui Wonder tranqui, è tutto nella norma, credo sia il panico contrattuale, che comprende anche le domande profonde sul tempo e tutto il resto.
Dai quei 30 di tempo ne è passato e vita e cose, alcune terribili altre splendide. Tra le splendide 'è che adesso aspetto un figlio e questo mi fa sentire molto più giovane del dovuto ... che abbia trovato un trucco per gabbare il tempo? mah ....

Anonimo ha detto...

Ed io, che di anni ne ho 33, non ho una Polpetta, nè un blog, nè un libro e sono perennemente a dieta ( e quindi affamata)...che dovrei dire, io?!?!?! La consapevolezza arriva,quando meno te la aspetti, come una mazzata tra i denti...e ti lascia lo stesso sapore in bocca, più o meno. Vezzeggiati pure con un Hello Kitty Style, con un viaggetto o semplicemente fermandoti a guardare Viola (a proposito, se avrò mai una Polpetta anch'io, la chiamerò così...mi piace troppoo!). Hai già lasciato tanto al mondo di te, un libro e una figlia, hai ancora tempo per lasciare di più!
E su con la vita... che tra un anno ne avrai 31, di anni!

Vale

Anonimo ha detto...

ragazza su.sei una delle trentenni più realizzate di cui mi capita di leggere qualcosa!coraggio!

Anonimo ha detto...

Ok..... siamo coetanee........ vorrei dire "non ti capisco" e far la vaga...... capisco e inorridisco!
non so come saranno i 31 (ci penserò a fine anno) ma questi 30 sono VERAMENTE LA PEGGIORE PRESA A MALE DI TUTTA LA MIA TRENTENNALE ESISTENZA!!!!!

RORY

Sidera ha detto...

ok, su questo post nn c'entro nulla. Ho 22 anni e sono libera, si, libera! però... ci credi che al compiere dei 22 anni ho per un paio di minuti pensato (sto male, lo so!) " e ora? quale età aspetto? ho festeggiato alla grande i 16 e ok, i 21 ancora meglio e ora... quale età giovane da celebrare e farci su una grande festa c'è ora?" eh se ci penso...secondo me nn c'è!i 25 mi fanno pensare ad un lavoro ed una casa indipendente...non agli sballi! mi sbaglierò ma nel frattempo...cerco di fare tutto quello che posso, studiare ma divertirmi, perchè nel caso in cui tutto ciò dovesse finire all'improvviso con un bimbo possa dire: beh, di certo non ti sei fatta mancare quello che volevi! detto ciò, cara wonder, visto che ti leggo da un po' e sei passata dal pampero ai pampers... che mi consigli da fare mentre bevo questo pampero?? ;-)

Fra ha detto...

ok... io ne ho quasi quaranta (oddio, che impressione fa scriverlo!), non ho polpette ma ho solo un blog e sono in loop da un bel po'! la vita scorre troppo in fretta e io vorrei che il tempo si riavvolgesse e tornare a quando avevo cinque anni :)

Maria ha detto...

come ti capisco cara Wonder... :( anch'io ne ho 30 e tra pochi giorni 31, e mi sento vecchia :(
il mio piccoletto ne ha 2 come la tua, e ho un'altra piccoletta di 6 mesi e mi sente vecchia.
L'ho detto alle mie amiche che non hanno figli, tutte della mia età e loro mi hanno guardato come se fossi scesa da marte.
Non so...come dici tu, è una sensazione, è una consapevolezza, più i miei figli crescono e più mi sento invecchiare, anche se mi sento di avere ancora 20 anni, e caspita se li vorrei ancora quei 20!!!
Anche se le nonne dicono ormai sei una mamma, io mi ostino a ribadire che sono io! Non sono solo una mamma, anche se loro impegnano il 100% della mia vita!
ciao
Mouaryl

Maria ha detto...

come ti capisco cara Wonder... :( anch'io ne ho 30 e tra pochi giorni 31, e mi sento vecchia :(
il mio piccoletto ne ha 2 come la tua, e ho un'altra piccoletta di 6 mesi e mi sente vecchia.
L'ho detto alle mie amiche che non hanno figli, tutte della mia età e loro mi hanno guardato come se fossi scesa da marte.
Non so...come dici tu, è una sensazione, è una consapevolezza, più i miei figli crescono e più mi sento invecchiare, anche se mi sento di avere ancora 20 anni, e caspita se li vorrei ancora quei 20!!!
Anche se le nonne dicono ormai sei una mamma, io mi ostino a ribadire che sono io! Non sono solo una mamma, anche se loro impegnano il 100% della mia vita!

Anonimo ha detto...

A me invece la presa a male sull'impossibilità di fermare il tempo ecc, è venuta nel passaggio dai 19 ai 20.. sembrerà strano a molti, eppure per un periodo ero abbastanza in crisi. Ora ne ho 25, sono a metà del percorso dei vent'anni, vediamo cosa succederà nel passaggio ai 30.. dubito che sarà comunque "indolore".
Ho letto nei commenti precedenti di alcune mamme che dicono che coi figli viene una sorta di ipocondria, di paura di morire a ogni minimo "acciacchetto".. io sono abbastanza ipocondriaca quindi penso subito "Ecco, un tumore" già ora che sono senza figli... AIUTO! o.O

Faith

P.S.: è la prima volta che commento, ma ti seguo da un po', complimenti, sia a te che a tua figlia che è splendida!

Anonimo ha detto...

Ciao,
è la prima volta che scrivo in un blog di internet,non mi è mai interessato e non sono ancora convinta che questo mi possa aiutare..ma dopo che ho letto il tuo libro mi sono sentita finalmente capita da quacuno e meno sola!ho 27 anni, cioè 28 tra una settimana e ho un bimbo di 2 anni..quel libro avrei potuto scriverlo io se ne fossi stata capace perchè credo che, a parte il sesso dei nostri polpetti, in tutto il resto quest'esperienza l'ho vissuta e la vivo proprio come te!
E leggendo questo post..bè mi ci ritrovo completamente soprattutto per quell'ipocondria di cui parli..ho paura che mi succeda qualcosa di brutto da un momento all'altro..che sia il fatto di avere una responsabilità così grande come un figlio a renderci così?ogni tanto penso..se sto male lui come fa senza la sua mamma?il problema è che sento che mi sto rovinando la vita a pensarla così..
Credo che verrò a trovarti spesso..sperando in un conforto da tutte voi!
Ciao
Nic

Wonderland ha detto...

Ciao Nic benvenuta!
Rory LOOOOOOL!

Grazie a tutti dei bellissimi commenti, credo di aver toccato proprio un nervo scoperto. Non dico di essere vecchia ma, ehi, non si può negare che sostituire il 2 con il 3 sia un bel passaggio... Chi almeno una volta tra i 29 e i 30 non ha pensato cose simili?

Camomilla ha detto...

A me è capitato tutto ciò quando sono rimasta incinta.
E ho 24 anni. Non c'entra l'età...credo si chiami "presa di coscienza" ...
Prima davo per scontate molte più cose, siccome ce le avevo, pensavo sarebbero durate per sempre a prescindere da tutto. Dal tempo, dal destino, dagli eventi.
Questa situazione mi ha cambiata e mi pure in meglio, non posso negare però che a volte mi fa vivere in uno stato d'ansia e di malinconia. C'è poco da fare il tempo che passa è triste.
Il segreto è prenderne atto e cercare di vedere anche i lati positivi, farsi passare il momento e prendere il meglio dalle situazioni che si vivono, e cercare di pensare si al futuro, ma non troppo, perchè può succedere tutto e il contrario di tutto. Quindi è inutile fasciarsi la testa prima! Non è facile godersi il presente a volte seppure magari è felice e sereno, perchè (almeno spesso a me capita così) ci può essere la paura che le cose possano cambiare e non sempre in meglio, o che possano succedere cose che ci fanno soffrire...ma così non si va da nessuna parte! Io quando ho questi momenti cerco di focalizzare il pensiero sulle cose positive e dico a me stessa che tanto io non ho potere se non su me stessa e sui miei pensieri quindi in effetti l'unica cosa da fare è proprio godersi il presente finchè c'è!!!

CiuccioRock ha detto...

UAUAHUAHUAHUAHUAHAUAUAHHAUAUHAAH!!!!!!!meravigliosa!!!!!!io purtroppo ne ho 31...ma mi spaccio per 27enne!!!figo il blog!!!!!!!

Sara ha detto...

Allo scoccare dei 30 anni sono andata in crisi anche io. Non per me stessa in realtà, io non mi sentivo vecchia, anzi! Ma ho cominciato a temere l'invecchiamento dei miei parenti, proprio come te.
Grazie per questo post perchè pensavo di essere io un po' matta.
Ho colleghi e amici coetanei che (del tutto legittimamente per carità) ripetono spesso con enfasi e gaudio che manca poco al fine settimana, alle vacanze estive ecc... A me sembra un "sacrilegio" (sto esagerando per rendere l'idea), come voler "incoraggiare" il tempo a fuggire via invece di cercare di congelarlo per sempre in un eterno adesso in cui sono madre, moglie e figlia, e sono felice. Sì ok detto così sembro pazza davvero :D Comunque adesso, 5 anni dopo, la cosa si è ridimensionata, penso che i miei sono, per mia fortuna, dei nonni ancora giovani e che ho un figlio meraviglioso di 13 che è una gioia vedere crescere e questo aiuta moltissimo :)

sybin ha detto...

Mia cara (lo so che odi il cara ma e' la mia signature sentence, sorry), io qui avro' la stessa reazione che hanno avuto quelle del forum delle mamme quando hai fatto la domanda "Ma e' vero che dopo un figlio il sesso non e' piu' come prima"? (oh, potrei fondare un Fan Club: ti cito a memoria! E' grave?)

"Mi sono quasi offesa."
E non nel senso di "Ehi, vacci piano bella, io quest'anno ne faccio trentatre'!" ma nell'altro senso di "Non capisco questi luoghi comuni."

Fare le riflessioni filosofiche a trent'anni e' come guardarsi allo specchio il giorno dopo il tuo diciottesimo compleanno e dire: "Ecco, e' finita la pacchia." O sentirsi diversi, maturi...in verita' io penso che rimaniamo sempre gli stessi. Cambiano le nostre priorita', ma in fondo in fondo questa auspicata maturita' arriva davvero? Da quando sono iniziati i trenta io mi trovo nel pieno di una seconda adolescenza, proprio come ha detto l'Amico Twitter.
Ma e' un'adolescenza senza turbe psichiche, complessi, crisi di identita' e domande cosmiche sul senso della vita, quindi una bomba!

Trovo che il tempo sia una cosa relativa: e' come decidiamo di impiegarlo che conta.

Poi e' chiaro che ci preoccuperemo sempre del tempo che passa, di coloro che amiamo, ma anche, giustamente o egoisticamente, di cosa abbiamo seminato. Io almeno una via intitolata a me la vorrei, non mi dispiacerebbe!

XD

Mamma Cattiva ha detto...

http://www.ilovequentin.it/2011/01/03/preferisco-dormire

anna ha detto...

io la notte del mio 30° (2 anni fa) ho pianto per ore e ore e ore a singhiozzi e singulti che mi devono aver sentito fino sulla MIR, il mio allora ragazzo (poi diventato marito) non sapeva da che parte girarsi...
poi 2 settimane dopo, ho fatto un festone old style a base di amici, cibo messicano e fiumi di birra e sangria ed è stata la festa più bella della mia vita.
adesso sono al 5° mese, domani ho la morfologica e tutte le disperazioni della vecchiezza galoppante tornano, eccome se tornano...

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