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martedì 18 gennaio 2011

Push your luck*

Ieri ho twittato questa frase: "nella vita ci vuole culo, ma anche faccia come il."
Una parafrasi del celebre audaces fortuna iuvat, e una convinzione che ho sperimentato con (più o meno) successo nel corso degli anni.
Prendiamo il lato sentimentale.

A quindici anni ero perdutamente innamorata di un tizio. Invece di aspettare che questo domasse i complessi adolescenziali e si districasse nel suo labirinto di pippe psicofisiche fino a chiedermi di uscire, sono andata io a rompergli le palle. Un giorno a caso. Ha detto tipo "humm, sì, mi piaci ma non voglio fidanzarmi", e due giorni dopo si è messo con una mia amica.
No, ok, forse questo non era un caso di eclatante successo, ma continuerò ad addebitare la colpa del tutto all'ora di educazione fisica: "non dovevi dichiararti il giorno che avevi la tuta" fu l'acuta osservazione della mia compagna di banco "se andavi con la gonna si metteva con te sicuro". Simple and clear.

A venti ho scientemente pescato nel mucchio la persona più adatta a rovinarmi la vita, che per altro non voleva rovinarmela e ha resistito con tutte le sue forze, e l'ho convinto a farlo. Qui piuttosto che push my luck bisognerebbe dire.. - oh no, dai, non lo dico - ma la verità è che mai come in quel momento ho assaporato il gusto dell' I always get what I want. Nemmeno a dirlo, è durata pochissimo ed è finita malissimo. Il genio del male, ora anche autoinflitto!

E ora prendiamo quello lavorativo.

A ventuno mi piaceva tanto un magazine e ho pensato "vorrei scrivere per loro, ma figurati se danno retta a una studentessa universitaria con aspirazioni da giornalista tra la valanga di cv che arrivano in redazione...". E' stato così che, presa da raptus di follia, ho scritto una mail simpaticamente minatoria al direttore, in cui minacciavo atti terribili e catastrofici se non mi avesse permesso di scrivere un pezzo di prova. Era un direttore molto simpatico e illuminato - forse anche un po' disperato - tanto che il giorno dopo mi telefonò: "ciao, sono il direttore di XY e ho ricevuto la tua mail". Il mio primo pensiero è stato: cazzo, ora mi denuncia.

A ventidue collaboravo con un altro magazine e dovevo scrivere un pezzo. Per farlo, avrei dovuto intervistare uno psicologo. "Ma a me non interessa conoscere uno psicologo!" ho pensato. Ero giovane, ingenua e del tutto ignara delle numerose patologie psichiatriche che mi avrebbero afflitto a seguire. Ecco quello che ho fatto: ho proposto una nuova versione dell'articolo inventandomi come consulente un affermato professionista della comunicazione che volevo tanto conoscere. No, non che ci abbia mai lavorato insieme, ma posso bullarmela un po' in giro dicendo "ma chi, quello? ha ha. io quello lo conosco da quando ho 22 anni!" (la gente, manco a dirlo, pensa male).

Ho attuato diverse volte questa strategia, fedele al credo "faccia come il culo chiama botta di culo", l'ultima proprio qualche giorno fa.
Non sempre esporsi paga in termini di sentimenti, lavoro, soldi, concretezze, ma spalanca porte che credevi impensabili, ti fa conoscere persone interessanti, ti porta in luoghi inaspettati. Soprattutto, ti fa raggiungere obiettivi che agli occhi dei più sembrano irrealizzabili; a volte vale più una bella faccia da culo che cento raccomandazioni.
Quindi questo è un post per dire - a voi e a me stessa - osate. Buttatevi. Proponetevi per quel progetto. Chiamate quella persona. Organizzate quell'incontro. Cercate una strada per il sogno che volete raggiungere.
Spesso è più facile di quello che si creda, voglio dire: qualunque carica ricoprano o qualunque sentimento suscitino ai vostri occhi, le persone sono persone. Tutto qua.
E in quanto persone, in generale si interfacciano civilmente con gli altri.
Se cercate un contatto, probabilmente vi risponderanno. Se chiedete un consiglio, probabilmente lo riceverete. Se proponete un incontro per presentarvi, ci sono buone possibilità che accettino. Se gli scrivete, vi leggeranno.

Spesso vorreste chiedere a quel conoscente come ha fatto a conoscere quel tipo, avere quel lavoro o riuscire a fare quella cosa, ma non lo fate.
Rimarreste stupiti, perché a volte la risposta è la più semplice che possa venirvi in mente.
Tipo: Ci ho parlato. Glie l'ho chiesto. Gli ho scritto. Ho telefonato.
Roba così.

Il successo, è vero, è un'altra cosa. La faccia da culo aiuta a rompere il ghiaccio, non certo a proseguire. Da lì in poi la fortuna smette di funzionare ed entra in campo la capacità personale, il talento, ma in un mondo dove un sacco di gente è fondamentalmente timida come me (quindi potenzialmente sfacciata), mi sembrava giusto condividere questo pensiero.
Cosa ne pensate? Ma soprattutto, c'è stato un episodio della vostra vita in cui avete dato una "spintarella" alla vostra fortuna?

* Gli inglesi usano un'espressione figurata che adoro, "push your luck". Diciamo che il senso è un po' diverso, è come 'rompere le palle alla fortuna' chiedendo troppo, ma in certi casi credo sia una strategia anche quella... e comunque rendeva troppo come titolo. Licenza poetica :)

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91 commenti:

CloseTheDoor ha detto...

PRIMA? :-o

MammaNinja ha detto...

un post molto carino che con la tua usuale simpatia ed il tuo umorismo regala utili suggerimenti soprattutto per le persone timide ;)

regina87 ha detto...

In questo momento della mia vita, fatto di prese di posizione e di estremo bisogno di concretezza, questo è proprio il genere di post che mi ci voleva!
Hai ragione! Bisogna osare e provarci, provarci, provarci!
Quindi....ora vado!

mariziller ha detto...

Uff, sono un po' delusa perché sono curiosa di sapere cosa hai combinato ieri, ma so che prima o poi ce lo dirai. Come ti twittavo ieri, sono assolutamente convinta che essere sfacciate paghi, soprattutto in campo professionale. Dove sfacciate sta per determinate e ben conscie di ciò che si vuole ottenere. E'così ad esempio che riuscii, 6 anni fa, nell'intento di farmi accordare due giorni di telelavoro, mica dalla multinazionale americana, bensì dal tipico imprenditore pragmatico della tipica impresa familiare del Nord Est. "Marcello, ha un minuto?" chiesi bussando alla sua porta. "Volevo dirle che ho appena chiesto il part time post maternità, per non restare fuori dalle quote. Ma non lo voglio." Non ti dico la faccia basita e lo sguardo interrogativo. "Ecco, vede, io ora ho l'allattamento a 6 ore ma ne faccio mediamente 6 e mezza, 7. Non ce la farei a fare tutto in un part time e non vorrei rinunciare al progetto che sto seguendo, quindi mi piacerebbe che provassimo a valutare soluzioni alternative" "Sta pensando al telelavoro?" "Sì, ma anche alla consulenza, al part time verticale, a qualsiasi forma potremmo trovare per conciliare la mia voglia di passare più tempo con mio figlio e la sua esigenza di continuare ad avere la mia funzione coperta".
Non ci credeva nessuno, che lunedì e mercoledì lavorassi da casa. E ancora 6 anni dopo, alla GGD Nord Est, ho sentito una partecipante dire "il telelavoro in Italia è utopia", e mi sono sentita molto fiera della mia faccia da c....
In bocca al lupo, again, Wonder. E facce sape', mi raccomando!

Anonimo ha detto...

non c'entra niente con il tema di questo post, ma io sn una tipa curiosa e sfacciata e ti voglio chiedere una cosa...
ma da dove proviene questa tua conoscenza dell'inglese?
voglio dire, non dell'inglese "ordinario", ma di questi modi di dire, di queste "massime"...
mica solo semplice studio...
hai x caso vissuto all'estero o uno dei tuoi genitori è madrelingua?
scusa l'impertinenza, ma 'sta cosa mi piace...
mi piace l'inglese ed il mondo british in generale e, non da ultimo, quello che scrivi e come!! brava!!

E va bene così... ha detto...

sai che provo a pensarci ma non mi viene in mente niente (a parte mollare un moroso per mettermi con un altro, e proprio botta di culo non è stata)!!!
Quindi c'hai troppo ragione, qui bisogna dare una scossa!!
giuppy :))

Wonderland ha detto...

@Close yep!

@mammaninja grazie :) anche a me, supertimida, in passato questa riflessione fu d'aiuto, e ho pensato di condividerla.

@regina grazie! in bocca al lupo

@mariziller sono le cose che si dicono se "si avverano", altrimenti inutile... :) comunque GRANDISSIMA! tu e anche il tuo datore di lavoro. il part time verticale è il mio sogno segreto.

@Anonimo grazie! un po' perché Lui ha vissuto per un periodo in Inghilterra, un po' perché adoro la lingua inglese ma secondo me è COLPA DEL TELEFILM!!!! LoL! Li guardo in inglese con o senza sottotitoli e imparo un sacco di espressioni locali (ehm, anche un sacco di parolacce... ^^)

Anonimo ha detto...

questo post era proprio quello che mi serviva, grazie. adesso esco, vado da starbucks e chiedo il numero di telefono a quel barista meraviglioso <3
laura

rocciajubba ha detto...

Quoto Mariziller: è da ieri che son curiosaaaaaaaaaaaaaa!
La mia faccia di bronzo?
Volevo lasciare la mia ex azienda ma non trovavo un posto che mi piacesse.
Arriva un'offerta. Vado al colloquio, mi offronouna barca di soldi e il lavoro da casa ma qualcosa mi puzza. Troppo "magnifici" nel modo di dipingersi. Sai quando una cosa non te la setni a pelle?
Beh, io sapevo che i miei consulenti nella mia ex azienda stavano cercando una persona da inserire nella sede di zona, ma sapevo anche che non me lo avrebbero chiesto per non fare uno "sgarro" al cliente.
Così mi sono fatta avanti e ho detto "Guarda B-tondo io vado via e vado in uno studio che opera qui in zona. So che voi cercate quindi ve lod ico per correttezza ma ovviamente senza impegno. Ah...dimenticavo...io entro quattro giorni devo confermare o disdire con gli altri!".
Dopo tre giorni avevo il contratto in mano. E il part-time.

Maddalena ha detto...

d'accordissimo. In questi mesi di vita londinese ho utilizzato spesso il metodo della "faccia come il c***" - che prima avevo timore a usare, vuoi per timidezza, insicurezza, paura di disturbare - e ha pagato sempre, sempre. Quando non è stato nell'immediato, ho avuto i risultati dopo.

Lasciami però spezzare una lancia a favore degli UK: un metodo così qui funziona, perché vige la regola della buona creanza che a una richiesta, si risponde sempre. Qui se mandi un curriculum ti rispondono SEMPRE con un papiro, anche se non ti vogliono. Io ho fatto colloqui conoscitivi con persone che non avrei mai sperato di poter incontrare, perché anche se non potevano offrirmi un posto in quel momento volevano comunque conoscermi e capire quello che vorrei e che sono in grado di fare. Qui davvero si cerca, quantomeno nella prassi, di dare una possibilità a tutti, perlomeno di farsi conoscere.

In Italia è più dura. Ricordo di aver inviato decine e decine di CV che sono caduti nel nulla cosmico, senza avere indietro nemmeno la risposta stitica generata automaticamente dal server. E la cosa che mi ha lasciato di più con l'amaro in bocca è che ho scritto anche a taluni tizi/e - di cui non faccio nomi - che si beano di essere sempre in prima fila e disponibili all'aiuto e al confronto, e non ho avuto indietro nemmeno la ricevuta di lettura...

marilli ha detto...

Sono sinceramente stupita...hai scritto quello che già sapevo ma che avevo bisogno di leggere,grazie!!
Oggi mi butto,vada come vada!!

mariziller ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Satoko ha detto...

Questo tuo post capita ad hoc...stavo giusto cercando la faccia tosta necessaria a contattare dei miei ex prof universitari, sperando che possano fornirmi certe info...seguirò il tuo consiglio e mi butterò. Se avrò "push my luck" ti farò sapere ;)

Wonderland ha detto...

@Maddalena hai ragione a dire che in Italia è più difficile, ma non impossibile. Noto che ad esempio tante persone si limitano a mandare cv generici a job@azienda senza a volte nemmeno sapere chi è il CEO! Vuoi lavorare, che ne so, nel marketing? Cerca il nome del referente, una volta si usava Uomini e Comunicazione, ora su Linkedin e simili si trovano tantissime persone con pochissimo sforzo. Scrivi una mail ad hoc, dimostra che conosci la storia dell'azienda, spiega bene cosa ti interessa, proponi un incontro per presentarti di persona e raccontare le tue idee. Ecco, secondo me certa gente proprio non ci pensa a scrivere una mail del genere, e questo unito alla proverbiale mancanza di prospettive dell'Italia causa il fenomeno "rimbalzo" o "cado nel vuoto".
Chiaramente poi, la faccia tosta è solo un tentativo. A volte va bene a volte no, ma perché privarsene?

chiara ha detto...

Ecco, a me 'sta cosa non viene. Ho la faccia da C a tempo determinato e dura sempre troppo poco... mi faccio troppi problemi! Il bello è che mi rendo conto che la faccia da C certe volte aiuta, mi sforzo di essere più coraggiosa, ottengo anche dei risultati... ma poi cedo alla mia timidezza e tutto torna come prima!
Spiegatemi, vi prego, spiegatemi come fate!!

mariziller ha detto...

EX datore di lavoro. Successivamente ho provato ad ottenere altri riconoscimenti (vil $) ma evidentemente pensava che per il telelavoro gli dovessi eterna riconoscenza!!
Maddalena ha super ragione. In Italia i selezionatori e gli uffici del personale sono pessimi, non ti rispondono praticamente MAI.

serenamanontroppo ha detto...

Mi ricordano spesso le mie amiche che 10 anni fa ero timida, di una timidezza imbarazzante e quindi nella vita ho più spesso vissuto di rimpianti che cercato occasioni vere.
Concordo pienamente sul fatto che la fortuna talvolta va aiutata con un pizzico di faccia tosta, in questo senso ho un paio di amiche ottime maestre...ma il carattere si modifica non si stravolge!
P.s. Carino il restayling del blog!

stregatta ha detto...

Le uniche volte che mi sono lanciata, mi ha detto sempre un gran culo e quindi in teoria lo dovrei fare più spesso, me lo ripeto in continuazione. Poi tra il dire e il fare....C'è di mezzo la pippa mentale.

Comunque assolutamente sensato, fare cose insensate, se almeno hanno un obiettivo sensato (mi sono capita solo io...).


Nel mio caso la prossima azione insensata sarà lasciare tutto (lavoro fisso, casa, amici, famiglia...) e trasferirsi in Francia nei prossimi 6 mesi...=P

L'obiettivo sensato è stare con chi amo e dare uno bello scossone alla mia vita. Vedremo come andrà...;-)

Wonderland ha detto...

@serena ma senza stravolgersi troppo qui si tratta solo di proporsi... poi ognuno lo fa a modo suo, credo.

@stregatta DAVVEROOOO??? che bello! io adoro queste cose, sappi che tifo per te!

Anonimo ha detto...

Hai proprio ragione, me ne dimentico troppo spesso, bisogna osare di più!
Mi sono buttata una sola volta nella mia vita e devo dire che è andata benissimo: ho lasciato alcune pagine di un "diario d'amore" a Lui. Prima ci ero uscita, l'avevo baciato e poi mi ero tirata indietro per un'altro (un cretino). Ero convinta che mi avrebbe insultata in tutte le maniere, me lo meritavo, mi ero comportata così male ed invece... Bhe siamo sposati da 5 anni e abbiamo un bellissimo tato di 15 mesi! Laura

Miss S. ha detto...

Appena fatto. Ma e' troppo presto per raccontarlo. Ciao

PrecariaMamma ha detto...

Ormai più di dieci anni fa, da appassionata lettrice di storie di paperi e topi, mandai tre soggetti alla redazione di Topolino. "Figurati se mi cagano", pensavo... proprio come te. E invece mi presero sul serio, tanto che - diversi mesi dopo - l'accademia Disney mi chiamò per chiedermi se volevo partepiare a un corso per sceneggiatori. Avevano letto le mie storie e mi avevano fatto partecipare alla selezione in contumacia (nel senso che io non ne sapevo niente). E da lì ho lavorato per Topolino, e sempre da lì sono venute fuori tante altre cose, alcune bellissime (comprese collaborazioni ancora in corso), alcune catastrofiche, alcune deludenti... ma se non avessi spedito quella busta sono certa che avrei perso molte occasioni!
Concordo con te: bisgona tuffarsi, anche se non sei sicuro di saper nuotare.

Anonimo ha detto...

Molto d'accordo! Infatti hai risposto a quella mail...non era il momento giusto ma chissà che non venga presto.Se si chiude una porta bisogna entrare dalla finestra :-) A presto. Serena

Anonimo ha detto...

anche a me è capitato di "push the luck" ed è andata bene....
- prima con il mio attuale marito: mai avrei pensato che mi avrebbe filato così un giorno gli chiedo se gli andava un gelato(roba da mocciosi!) ma lui è golosissimo di gelato e così ha accettato, ora stiamo insieme da 11 anni, sposati da tre e con una bimba di 1 anno!
- seconda occasione: faccio un colloquio per un lavoro che mi interessava tantissimo in un'azienda che mi piaceva, doopo qualche giorno chiamo e mi dicono che hanno preso un'altra, telefono all'amministratore delegato e con una mega faccia da culo gli dico che ha toppato di bruttio che io ero la persona più giusta...bla bla bla...morale dopo 2 mesi mi chiama e mi assume!!!

adesso mi si presenta un'altra occasione per sfruttare il mio lato B, questo post mi ha ricordato che in altre occasioni osare mi è stato d'aiuto...quindi credo che mi butteroò e lunedì chiederò al mio capo di cambiare lavoro dato che una collega lascia il suo posto...lo so sono part time ma esiste il telelavoro e credo che potrei farcela....mi sa che mi butto!!!grazie wonder!!!!!!

Wonderland ha detto...

@Precariamamma DAVVERO??? ma è bellissimo! pensa che anche io da piccola sognavo di lavorare per Topolino, ma come disegnatrice :DD Ma che figata :))))

PrecariaMamma ha detto...

eh eh, io come disegnatrice potevo fare giusto i balloon :)
Come sceneggiatrice sono andata un po' più in là, pubblicando una trentina di storie, ma alla fine sono stata "licenziata" (in tempi di crisi e ristrutturazioni aziendali, sai com'è...)
Però è stata una bellissima esperienza, e buona parte di quello che faccio ora, in un modo o nell'altro, deriva da lì.
Del culo non si butta via niente!

Wonderland ha detto...

@Precaria ahahah "del culo non si butta via niente" è bellissima :D

@Serena oddio... che mi sono persa? non lo voglio sapere, va... :)

@Anonimo oh guarda che io non sono responsabile eh! LOL! ma che sto creando?? :)

anna ha detto...

VERISSIMO!!!!!!!!
ANCHE IO HO FATTO LA FACCIA DA CULO, HO FATTO LA SFACCIATA, HO CHIESTO E RICHIESTO, ALLA FINE FORSE PER SFINIMENTO, MI HA ASSUNTO ED ORA ..ECCOMI QUA, FACCIO UN LAVORO KE MI PIACE,HO A CHE FARE CONTINUAMENTE CON LA GENTE (A VOLTE VORREI STROZZARLI!!) MA SOPRATTUTTO E' UN LAVORO KE MI GRATIFICA VERAMENTE TANTO... IL CHE NN GUASTA!!!!
UN ABBRACCIO WONDER!!!!
BUTTATEVI RAGAZZE!!1

Anonimo ha detto...

La faccia da culo l'ha avuta mio marito quando mi ha chiesto di aumentare famiglia. Oh, ha avuto culo, ho ceduto.
Considerando che ho avuto la stessa faccia tosta io, quando gli ho chiesto di sposarmi, beh ... 1 pari.
Comunque è vero ciò che dici, soprattutto nell'ultima parte. Come dire 30% di fortuna procacciata, 70% di "mazzo".
Ciao, Marika

ivan ha detto...

è quello che dico sempre ai miei collaboratori, ai miei amici e a mia moglie: chiunque tu abbia puntato è uno che fa la cacca! il mega manager con l'ufficio nell'attico, il politico con la scorta (vabbè lasciamo stare i politici che sono una razza particolare), il super tecnico o l'inarrivabile creativo... comunque, più o meno frequentemente fanno la cacca!
nessun timore reverenziale per nessuno. tutto è possibile! puoi arrivare dove vuoi... buttati! vai lì e chiedi!
pensa che tutto quello che invidi... lo ha fatto qualcuno! probabilmente qualcuno meno intelligente di te!
generalmente a questo punto i miei collaboratori sbiancano, i miei amici sghignazzano e mia moglie (psicoterapeuta) prende appunti...
è un mondo difficile...

Anonimo ha detto...

Il tuo post è incoraggiante. In fondo che si ha da perdere? Al limite ti rispondono no.
Certo, è necessario anche avere la consapevolezza dei propri limiti, oltre che delle proprie capacità. Sapere cioè che nel caso in cui accettassero una nostra proposta poi non faremmo una pessima figura.
Forse il problema non è tanto nell'avere o meno "la faccia come il c***" quanto nell'avere sufficiente stima di se stessi, nel credere nelle proprie capacità e potenzialità.
Grazie comunque, oggi mi serviva un messaggio propositivo come il tuo :-)
Rita
P.S.
leggo sempre il tuo blog perché tratta vari argomenti, oltre quello della maternità.

Mammabradipo ha detto...

Wonder, tu parli come mio marito...quanto vi ammiro a voi con la faccia tosta...io invece sono quella che le occasioni se le fa sfuggire per troppa timidezza e convinzione che "tanto ci sarà sempre qualcuno più bravo di me", l'ultima occasione me la sono fatta scappare qualche giorno fa, cercavano qualcuno per far parte della commissione cultura del mio comune...ho pensato a tutte le figure di merda che avrei potuto farci ed ho desistito...sono da punire...lo so...

ninphetlily ha detto...

grazie, mille per tutto quello che scrivi! i tuoi post sono bellissimi e veramente divertenti.

Anonimo ha detto...

fammi capire: quindi doveri chiederti un weekend di passione per allinearmi alla stimolazione dell'articolo? Forse un po' troppo... ma aiutati che il ciel t'aiuta mi sembra una buona indicazione di intenti.
Sempre all'interno della morale comandata sia chiaro.
per questa volta anonimo, per difesa della privacy (intesa come privazione è ovvio)

aritmia ha detto...

son qua che penso se proporre una partnership a un'amica e mi sto facendo un sacco di problemi.
domani la chiamo, và! magari i problemi sono meno di quelli che credo.

Anonimo ha detto...

Destino.Sembra che oggi tu abbia scritto apposta per me.Proprio poche ore fa sono stata ribaltata dalla mia dirigente scolastica perchè, riassumendo, dice che oso troppo. Ma alla fine è un problema suo, non mio.Io ho voglia de fare, lei no.E' lei che si sente minacciata.Troverò qualcun'altro che apprezzi la mia faccia da chiul!
Dany e il bovaro Flavio

thesparklingdorothy ha detto...

La fortuna aiuta gli audaci? Non so se è sempre vero soprattutto in campo lavorativo anche se vorrei davvero crederci 1 pò. Magari in amore è possibile, fare la prima mossa e vincere la timidezza può essere una valida alternativa ma quando si parla di mandare curricula o contattare alti dirigenti o inviare email mirate sarebbe un'utopia pensare che sia sufficiente linkedin anche solo per fare emergere il proprio curriculum tra i mille altri...mi piacerebbe però!

erika di prato ha detto...

Bè te lo devo proprio dire....
IO QUESTO L'HO INTERPRETATO COME UN MESSAGGIO IN CODICE CHE TU VOLEVI MANDARE A ME!!!!!!!!!!!
e infatti ti ho scritto una mail.....ti prego leggila!!!!
smack smack
Erika di Prato

Wonderland ha detto...

Marò, manco avessi postato una macchia di Rorschach, quelle degli strizzacervelli, presente? "guarda qui e dimmi cosa vedi..."
Qua ognuno c'ha visto i meglio affari suoi e devo dire anche che NO, non era un post indirizzato a qualcuno in particolare quindi fate scendere l'ormone della fortunina :)

Wonderland ha detto...

A parte questo, sono comunque mooolto felice se questo post - come tanti mi hanno detto su twitter- vi ha dato il LA per sbloccare qualche situazione lavorativa :)))

Francesca ha detto...

Prendo il consiglio al volo (a proposito: ottimo post, rende sul serio più motivati!) e sarò subito sfacciata: ho appena scritto il primo post dell'anno nuovo. Vieni a dirmi quali sono i tuoi propositi irrealizzabili?

Poi: come hai fatto a candidarti per scrivere su Vanity? Ho cercato un indirizzo apposito sul blog ma non l'ho trovato! Ho provato a contattare il Dir. su Facebook ma per ora nessuna risposta... Sigh sob.

marlened. ha detto...

bel post, veramente!
sono perfettamente d'accordo con te, bisogna un pò cercarsela la fortuna per trovarla... ed anche sul lavoro ci si deve buttare per poter dire, almeno, di averci provato.
io mi sono buttata, ed ora sto raccogliendo i frutti della mia faccia tosta... anche se per i colleghi, quel che mi sta accadendo ora, è spiegabile solo con una raccomandazione.
ed in effetti mi rattrista sapere che per i "più" una 'promozione' non è vista come frutto di capacità dimostrate, ma di possibili conoscenze o favoritismi.

Ilaria ha detto...

Secondo me è una purissima e brutale questione di attitudine.
Specialmente da donna, spesso il resto del mondo tutt'ora si aspetta una figura carina, tenerina, tranquillina, bravina. Il punto fondamentale, secondo me, è trovare la via di mezzo tra il "c'ho le palle pur'io, valgo e ora te lo faccio pure vedere" e l'essere comunque gentili, carine, e tenerine.
Io, dopo anni in cui mi sentivo schiacciata dal mio aspetto da bambolina di porcellana (unmetroecinquantaconcapellobiondoeocchionigrandigrandiper40kg) che mi faceva prendere sul serio all'incirca quanto un chiuaua, tanto che mi ero trasformata in una ruvida cinica acida adolescente visibilmente disurbata, ho finalmente compreso che il modo migliore, per farsi prendere sul serio, è prendersi sul serio per prime.
Insomma, menate a parte: sono all'università, adoro un docente, finalmente trovo l'occasione di candidarmi in un progetto guidato da lui, ne divento coordinatrice, mi manda pure gli auguri di Natale dicendo che "si sente fortunato ad avere una studentessa del genere", e ha pure accettato di seguirmi la tesi, mentre di solito evita di seguire i laureandi come se ne andasse della sua vita e delle sue giacchette di tweed..
E no, non ci sta provando. Anzi, da alcune cose inizio a pensare sia gay.
Grandioso post. La faccia da culo spacca, ovviamente se unita a competenza, gentilezza, costanza e soprattutto all'essere fermamente convinte di essere il MEGLIO.

Arianna ha detto...

In questo periodo mi ci vorrebbe proprio uno slancio come quello che proponi, sai che non mi viene in mente un episodio in cui ho spinto la fortuna...deve essere stato troppo tempo fa. Però a volte sento che qualcosa sta maturando...speriamo, ciao ciao

Ilaria ha detto...

Grazie Wonder, mi hai dato un'ottima idea per il Self Portrait Challenge di questo mese :) Qui: http://tinyurl.com/pushyourluck
E hai anche scritto una cosa che avevo bisogno di leggere :)

francesca ha detto...

Grande wonder! questo post cade a pennello: 21 anni, laureanda, tante idee ma poche speranze in italia per quello che vorrei fare. E' inutile piangersi addosso: le cose arrivano solo se si vuole. Non bisogna mai dare niente per scontato e scoraggiarsi, anche se da 21enne ti giuro che le prospettive qui fanno pena! Ma io ci proverò lo stesso, tanto il ruolo della rompi c*** mi riesce benissimo :)
p.s.: mai pensato di fare il coach motivazionale?

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Ti leggo sempre ma commento poco. In questo caso faccio un'eccezione per due motivi. Prima di tutto perché questo post è davvero bello e molto ispirante. Io dovrei proprio prendere esempio da te. Sono una che si fa un mondo di paranoie, è bloccata da mille paure e poi rimane sempre con un pugno di mosche in mano. Da domani si cambia...o almeno ci si prova!
Il secondo motivo invece è per avvertirti che ti ho assegnato un (meritatissimo) premio da me.
Ciao ciao.

marta6669 ha detto...

grazie.
io non sono capace, ma grazie lo stesso.

tugnella ha detto...

Non so chi diceva "insisti e persisti che raggiungi e conquisti". Io credo che se a questo aggiungi una sufficiente dose di faccia di chiulo e di chiulo tout cour , il successo dovrebbe arridere per forza. Io sono abbastanza un panzer nella parte iniziale. Se e quando penso che ne valga la pena, mi so impegnarmi a tutto tondo e insisto nel farlo finchè non raggiungo l'obiettivo (o finchè mi accorgo che proprio non ce n'è..) ma, quanto a faccia di chiulo, sono abbastanza carente. Sono schifosamente timida e non riesco a improvvisare e a vendermi al meglio. Mi salva giusto l'alcool..ma potrebbe essere controproducente presentarsi brilla a un colloquio di lavoro (funziona molto meglio nell'ambito non professionale)...
La fortuna (il culo tout court di cui sopra) è la ciliegina sulla torta. Se ce la metti tutta si aggiunge e aiuta. La classica condizione "necessaria, ma non sufficiente", reminescenza di studi universitari dei tempi che furono.
Ma se devo dare una palma alla condizione più importante, spererei fosse un mix di preparazione/intelligenza, impegno e costanza..naturalmente la mia è più che altro una speranza e temo non condivisa da molti, altrimenti i residence dell'Olgettina non sarebbero cos' ambiti...

(im)perfectWife ha detto...

Ciao Wonder!
Sono entrata da pochissimo a far parte dei bloggers e ti ho trovata per caso... è bellissimo questo blog, veramente!!
E il post di oggi... fa proprio per me!! Mi sono svegliata in crisi nera!
Finora non sono riuscita a sfoderare una bella faccia di c... in campo lavorativo, e infatti ho avuto ben poche occasioni. Ho tentato anch'io col magazine preferito (poche minacce, ma tanta sincerità ;-), mi sono illusa che fosse servito perché dopo 2 mesi mi hanno risposto chiedendomi una piccola collaborazione... ma adesso, dopo altri 2 mesi, sto ancora aspettando i dettagli. -.-'
Dici che ce la faccio?!
Comunque... GRAZIE!

PS: mi venite a trovare sul mio nuovissimo blog?!? Ho bisogno di confrontarmi con qualcuno!!! :-)

UnNickname ha detto...

Cominciamo.

1. Bellissimo il nuovo layout del blog :-O inatteso

2. Ha odiosamente ragione. E dirlo mi pesa un po' perche' io sono una che osa molto molto poco. Ho sempre voluto credere che se te le meriti le cose accadono, se scrivi bene qualcuno ti scopre, se sei bello ti fermano per la strada per proporti il contratto, sei sei bravo sul tuo lavoro qualcuno se ne accorge, se deve essere sara' e tutto cio' che devi fare tu e' ESSERE tutto cio', e non MOSTRARE di esserlo. Ne sono stata sempre cosi' convinta che non ho mai fatto niente di tutto cio' di cui parli tu. Andare a dire a un ragazzo che mi piace?? La peggiore delle vergogne, la massima dimostrazione di sfacciataggine e megalomania possibile.
Perche'? Perche' ho una fottuta paura di ricevere porte in faccia. Mi cosi' profondamente male fallire e dover affrontare una persona, da evitare ogni rischio.
Non mi frega niente di un'email, di una lettera. Posso forse tollerare una telefonata. Ma guatdare negli occhi qualcuno con cui o per cui ho fallito... ahhhh, troppo!

I britannici usano spesso un'altra espressione interessante: "boost your self confidence", accresci la tua capacita' di credere in te stesso.
E' tutto li', il succo della questione.

3. Mi piace questo post, da matti.
E mi hai fatto provare invidia :)

Anonimo ha detto...

madonnasanta, ti stanchi mai di fare la parte di quella che dà la svolta alle vite altrui, la trend setter, la profeta, la motivatrice, l'egoriferita che cambia la vita?
e oggi ci insegni come trovare il lavoro, e ieri come vestire i bambini, e l'altroieri come si cucina, e poi come ci si veste, come si vive, cosa si fa per essere trentenni di successo...con un urgenza a far sapere sempre dove sei, con chi, cosa fai, e a raccogliere gli applausi (che non ti mancheranno mai, per inciso eh), e mai nessuno che si renda conto della distanza che metti sempre tra te stessa, la strafiga trendsetter, e quelle che ti leggono, che certamente reputi un po' sfigatelle. "non ce la farete mai a essere come me, ma nel frattempo passate pure un po' di tempo a idolatrarmi" è quello che traspare sempre di più, da ogni tuo post.il tutto condito dalla timidezza che dici di avere e da una finta modestia che dà ancora di più sui nervi.
tu dirai che no. io continuerò a pensare che sì. e col tempo la cosa diventa sempre più esasperata. e niente volevo dirtelo. ora non torno più.
Domi

bebe ha detto...

sei una grande :D devo imparare anch'io la modalità faccia-come il-c... pare che sia essenziale pe trovare uno straccio di lavoro, negli ultimi tempi =_= e a proposito, a breve ti contatterò per una faccenda lavorativa! spero ti interessi! ciao!

Wonderland ha detto...

@Anonimo no cazzo, no! Non mi stanco mai. Non finché non avrò soggiogato le vostre menti una ad una fino a diventare padrona dell'universo. Buahahahahaha (risata mefistofelica).
D'altra parte tutti sanno che nei blog non si scrive della propria vita e dei propri interessi, ah! Dannata io che lo faccio.
E accidenti, lo sanno tutti che confrontarsi e chiedere consiglio ai lettori è il modo migliore per entrare subdolamente nei loro cervelli e imporre le proprie idee, che sciocca a non pensarci. Ma d'altra parte è così: il mio blog è il male supremo, capace di dettare legge dal momento che nessuno di quelli che mi legge ha una personalità e un giudizio propri, ne' tantomeno la capacità di smettere di leggermi se gli sto sulle palle. Tu ne sei la prova vivente, grazie di avermi aperto gli occhi.
E che cazzo.

Psycho-Mum ha detto...

Io piuttosto che la faccia di c...che devo dire all'occorrenza non mi manca, ho usato una buona dose di paraculaggine. Ancora studentessa, vado a fare un colloquio per un P.I.P (un nome, una garanzia) ovvero un Piano di Inserimento Professionale, presso quello che era all'epoca uno dei maggiori rappresentanti del mio ambito professionale. Alla domanda "Perché dovrei scegliere proprio lei?" la mia risposta è stata: "Perché per me sarebbe davvero un onore poter lavorare con Lei"....beh ci ho collaborato per 7 anni fino al giorno della sua scomparsa...

Anonimo ha detto...

Wonder, lascia perdere gli anonimi come quella sopra (perchè è una donna, è chiaro e lampante, l'invidia è una bruttissima bestia..e la chiusa del suo commento al limite del patetico,mi ricorda dinamiche da asilo, a te no? " e non ti parlo più" uahuahuah..Ma parliamo d'altro va, il tuo post è proprio carino, ed è quel che serve per farsi venire un pò di carica! Purtroppo anch'io non sono dotatissima di faccia tosta, la timidezza prevale, però il tuo post e tanti commenti servono a darti un pò di fiducia, a pensare "In fondo perchè no? Perchè non potrebbe andar bene anche a me?", quindi ben vengano queste testimonianze! il tuo blog è proprio carino ed è la prima pagina che apro al mattino (ma lo dico solo perchè la mia mente è già soggiogata ;-) ) e avendo la mia nana coetanea della tua, mi ritrovo in molte cose anche se ahimè avrei quei 4 anni più di te (figurati come mi sono sentita quando ho letto il tuo post sui 30!!!). AnnaL

CloseTheDoor ha detto...

Vorrei tanto avere la tua leggerezza, Wonderland, sei leggera come un soffione. Io sono pesante come l'uranio...

Wonderland ha detto...

@PsychoMum bellissimo! chi era, Hitchcock?

@AnnaL grazie :)

@Close mah, non sono mica tanto leggera io. e quando scrivo queste cose è per ricordarle soprattutto a me stessa, per tentare di non arrendermi. mai come sui blog non tutto è oro quel che riluce.

Psycho-Mum ha detto...

Ahahahahaha non sei andata molto lontana dalla verità....personaggio moooooooooolto particolare!

mammacianci ha detto...

Ecco qua il post che mi ci voleva! A 33 anni, una laurea, un'abilitazione alla professione il tutto condito con marito e due figlie, mi sono definitivamente rotta le O O di aspettare la mia grande occasione. Ho bisogno di dare una svolta, e che cavolo! Il mio sogno fin da bambina è quello di fare la giornalista sportiva. Ma mi accontenterei (!) anche della cronaca rosa, nera o turchese purchè sia! Ma non ho mai osato. Mi sono accontentata di ciò che passava il convento. Ossia lavori mortalmente noiosi in ambienti talmente poco stimolanti che avrei potuto mettere il mio cervello nel freezer accanto alla viennetta e recuperarlo dopo 20 anni che nulla sarebbe cambiato. Adesso ho voglia di provarci. Ma una voglia che mi sta attanagliando le tempie sempre di più. Ma ho paura. Una paura matta che chi mi circonda e mi ama possa pensare che sono impazzita, che sarebbe giunto il momento di mettere i piedi per terra e smettere di sognare una volta per tutte. Quindi sono immobile, divisa come sempre tra la ragione e il cuore. Ma prima o poi ci provo. Devo solo trovare un pò di sano coraggio e imparare a pensare più a me stessa. AHHHH che bello sfogo! Grazie Wonder.

UnNickname ha detto...

Mi stava passando per la mente questo pensiero: con la faccia da c. ci si nasce e ci si viene cresciuti.
Sbaglio?

Strawberryblonde ha detto...

Direi che la faccia da C decisamente non mi manca...pensa che ho importunato quello che sarebbe diventato mio marito vendendogli un'azalea! Comunque quella che hai non basta mai...deve essere allenata costantemente! Bellissimo blog. Ti seguo perchè dici quello che penso anche io...sempre!

Claudia ha detto...

Ti ho dato un award *_*
tutto quello che scrivi è sempre tremendamente azzeccato!

Trilly ha detto...

Io mi associo a close, anch'io sono pesante come l'uranio e ammiro, davvero tantissimo, chi ha la capacità di buttarsi nella mischia, senza voli pindarici.... Fai benissimo!!!!!

Francesca ha detto...

Wonder se rispondi alla mia domanda su Vanity (e mi dai quindi due dritte per pushare my luck) sappi che mi rendi tanto felice!
Qui o anche privatamente (pellys@splinder.com).

Bacioni e non cagare gli Anonimi rigurgita-bile.

Cristina ha detto...

Ciao, cara, innanzi tutto bello il nuovo stile del tuo blog. Carinissimo anche il post precedente (non sono riuscita a commentarlo), quello dell'omino decapitato.. Nessuno della "protezione biscotti" ti ha citata per istigazione di minore a delinquere?? Questo per dire che sia che si parli di biscotti, sia di cose serie come il lavoro è sempre positivo condividere.Credo che nessuno qui pensi di avere la ragione in tasca, salvo forse chi critica solo per il gusto di farlo.Ho apprezzato che tu abbia pubblicato anche la critica, come del reso hai già fatto altre volte.Dimostra quanto tu sia subdolamente diabolica, nel trasmetterci subliminali messaggi di falsa modestia :))))) Sul discorso della sfacciataggine, a volte, mi è capitato. Osare al momento giusto, o quando credi che lo sia, spesso paga davvero..Grazie di aver scritto questo post, anch'io mi ripeto la maggior parte di queste cose, specie ora che sto cercando un nuovo lavoro, ma leggerlo fa l'effetto di un'iniezione vitaminica. Cris Ps. scusate l'italiano sconnesso, ma ho un'emicrania con i fiocchi..

Babywish ha detto...

Bellissimo post! se posso aggiungere, per avvalorare la tua tesi, io direi che nella vita non solo bisogna osare con la faccia da c...o ma, per carità sempre usando la testa, buttarsi in ogni nuova occasione ci si prospetti, se attraente. Anche se non sembra l'opportunità della vita, non bisogna mai aver paura di agire e cambiare, e rischiare. Smuovendo le energie, un "plus" indietro torna sempre, anche solo in termini di esperienza. Un bacio!

Babywish ha detto...

Bellissimo post! se posso aggiungere, per avvalorare la tua tesi, io direi che nella vita non solo bisogna osare con la faccia da c...o ma, per carità sempre usando la testa, buttarsi in ogni nuova occasione ci si prospetti, se attraente. Anche se non sembra l'opportunità della vita, non bisogna mai aver paura di agire e cambiare, e rischiare. Smuovendo le energie, un "plus" indietro torna sempre, anche solo in termini di esperienza. Un bacio!

Mia ha detto...

Yes!!! Lo sto proprio sperimentando ora col mio libro! Se aspetto di vendere tutte le copie solo con la promessa: "Si si io te lo compro!" sto fresca! Quindi mi sono armata di faccia da C e mi sto girando le librerie per darlo in conto vendita! Ovviamente i no non mancano come le proposte la cui unica mia risposta può essere: "Anche no grazie!"
Però alcune l'hanno preso e se non avessi fatto così avrei ancora il mio bel scatolone a casa bello pieno!!

Maddalena ha detto...

a me la tiritera del commento anonimo "chi sei / cosa fai / ma ci sei..." in stile canzonetta di Rita Pavone, mi ricorda tanto colei che in qualche post precedente ha detto che i trentenni dovrebbero essere interdetti dall'usare Facebook, quale arma di distruzione di massa.
mh. MH.
Per me, gira che ti rigira...son sempre i soliti!
ciao Wo' :)

Anna ha detto...

beh Wonder, l'anonima in parte ha ragione. Le tue lettrici, che non aspettano altro che un tuo post per dare una svolta alle loro vite/cambiare il guardaroba/cucinare un dolce milkfree ecc.. sono sfigate di brutto.
(molti commenti cominciano con "e' proprio quello di cui avevo bisogno") ma LOL ripigliatevi.

Maria ha detto...

Ciao Chiara!
Carino questo post.
Io qualche anno fa ho scritto al direttore artistico di un cantante, lui mi ha risposto in un modo vago, quindi gli ho detto 'ma che fai copia/incolla per rispondere e invii una risposta standard per tutti?' anche se non ero convinta che fosse lui a rispondere. Da lì è iniziato uno scambio di mail in cui mi ha raccontato la sua vita, poi mi ha chiesto di fargli il sito e mi ha fatto entratre nell'azienda che stava preparando il sito al cantante in questione. Si era anche innamorato,o così diceva, mi raccontava un scco di cose di artisti vari e del mondo dello spettacolo, ma non era per me...comunque per anni ho lavorato in questa azienda, poi ho scelto un'altra strada.Ciao un abbraccio e in bocca al lupo a tutti!!

Anonimo ha detto...

mmmm.. ho riletto il commento "cattivo" di Domi varie volte...com'e'?
non so formarmi un opinione... ammetto che trend setter lo sei, o ci fai.. ma io non lo vedo come una cosa cattiva, anzi. se hai gusto perche' non darlo a vedere? anzi, la cosa che a me non piace tanto e' perche mantieni questa finta anonimita'... hai pubblicato un libro, vai in giro per l'italia a sponsorizzarlo, perche' nascondere la faccia e far vedere tutto il resto?

Anonimo ha detto...

La cosa che mi fa morire dal ridere é pensare alla rivolta delle mamme (o comunque lettrici) azzardate che questa settimana, tutte insieme, sfodereranno la faccia da culo e chiederanno aumenti, part-time, cambi di lavoro etc.. E i capi chiedendosi che succede, sarà un virus? Non sanno che la Pasionaria Wonder trama nell'ombra Ahahahah
Bravissime/i tutte/i! E sempre grande Wonder.
Lu

LaMonia ha detto...

Bello questo post, mi è piaciuto un sacco.

Io lavoro in radio e spesso quando lo dico la gente rimane a bocca aperta e mi dice: "Ma come hai fatto?"... bè, la mia risposta? Ho semplicemente portato A MANO il mio curriculum e dopo poco ho telefonato per accertarmi fosse arrivato... Il tutto molto semplicemente sempre mettendoci la faccia!

Grande Wonderland

Sally ha detto...

Ciao Wonder, scusami se riprendo il commento di domi, con la quale non sono d'accordo, visto che un blog è fatto anche per raccontare se stessi, visto che ci parli dei tuoi momenti migliori ma anche di quando ti senti inadeguata, visto che hai sempre detto che una punta di "narcisismo" ce l'hai (meno male sennò il blog mica lo facevi...) visto che i commenti te li leggi sempre... insomma non mi sembra che domi c'abbia azzeccato. Però una cosa volevo dirtela, non è una critica, sul serio.
Del tuo blog da un po' di tempo mi manca la maternità. Sono contenta per te , perchè i tuoi demoni si sono rabboniti, incanalati in un modo positivo, e così hai di nuovo mille energie e mille pensieri per le altre cose. Ma io e i miei demoni sentiamo la mancanza del tuo modo unico di parlarne, con serietà e leggerezza, con coraggio. Ti sento molto più "mamma compensata e soddisfatta" tipo quelle mamme che trovavi nei blog e nei siti quando cercavi qualcuna che si sentisse come te, e non trovandola avevi dovuto tirarlo su te quel faro.
Sono davvero felice per te, ma io mi sento di nuovo un poco sola. Tutto qui.
sally

Freedom72 ha detto...

PER "ANONIMO DOMI":

- non mi sembra di scorgere in questo blog così tanto "snobbismo" come mi pare di capire dalle tue parole. Wonder può permettersi di vestire sua figlia alla moda e di avere dei nonni che le permettano di avere i suoi spazi? Beata lei!!! Non ho mai e poi mai scorto, nei suoi post, altezzosità e snobbismo.

Io non ho i nonni su cui contare, non ho soldi per le tate, per vestire il bimbo che sta per nascere da Zara, ma mi piace qua, perchè trovo comunque spunti interessanti da adattare alla mia vita. Compreso il senso innato di Wonder per il marketing e le public relations...ho solamente che da imparare.
Forse te sei un pò frustrato/a dalla tua vita e non riesci a giudicare se non in maniera negativa...

X WONDER: grazie per questo post, mi serviva ricordare a me stessa che quando ho osato ho avuto ( certo bisogna anche imparare a chiedere ma..se non si fa, non si impara e non si arriva da nesuna parte comunque!), e che devo osare pensare che, nonostante i miei problemi, non gravi ma comunque abbastanza destabilizzanti, avrò anche io qualcosa di bello da offrire a mio figlio, in termini di amore e serenità. Non penso che riuscirò più a scrivere qui...visto appunto che sono davvero sola in senso assoluto ( il mio compagno lavora a 62 km da casa e non ho parenti in vita o su cui contare per malattie e distanze), ma lo tengo come sogno nel cassetto.

Grazie per questo tempo, wonder!

Michela, Genova

Astrea ha detto...

Ciao Wonder,
Ti leggo assai spesso anche se il mio universo è diametralmente opposto al tuo: infatti sono un'universitaria senza alcun desiderio di maternità.
Questo post riprende esattamente quello che mi viene detto da un po', ossia che è necessario essere propositivi e magari esibire una faccia di tolla per emergere.
Anche se tutto questo è molto vero, non credi però che questo atteggiamento possa sfociare in tracotanza e risultare quindi ancora più controproducente della timidezza?
A parer mio non bisogna mai mettere da parte un pizzico di umiltà.

Anonimo ha detto...

ora me lo segno e cercherò di ricordarmelo! :)
jallabi

Anonimo ha detto...

Ciao cara, bel post.
colgo la palla al balzo e ti scrivo

ieri sera ho finito di leggere il tuo libro, perchè come te ho urlato "ma che davvero?" (ma sul lettino della ginecologa)come te mi farò agosto a casa in attesa del piccolo alien e come te non volevo proprio, anzi pensavo proprio di aver preso le dovute precauzioni...
comunque...
col tuo libro mi hai infuso tanta tenerezza e soprattutto mi hai fatto sentire compresa.
Questo era il tuo intento, e devo dire che ti è riuscito...brava.
Auguri per tutto e un bacio a Viola.
Aspetto il libro sui primi anni di vita...credo proprio che ci sarà da sbellicarsi.
Francesca

franxescab@gmail.com
se vuoi rispondere
ciao ciao

Claudia - La casa nella prateria ha detto...

A quanto pare siamo in molti ad identificarci in ciò che racconti in questo post che, guarda caso, capita proprio a fagiolo anche per me.

Io però ho raccontato tutto... tu invece, cosa stai tramando?

Baci e... in bocca al lupo!

erika ha detto...

wonder...
non c'entra niente, ma mi son pesa qualcosa per strada? quando hai cambiato la testata del blog?!
bella, anche se un po' mi manca quella vecchia...

Francesca ha detto...

Scusate!!!

LAURA! Sì, Laura, che hai scritto questo commento e mi hai fatta sognare pensando a una vita londinese (ci ho azzeccato? Comunque ovunque ci sia uno Starbucks si può ben vivere volentieri!):

Anonimo ha detto...
questo post era proprio quello che mi serviva, grazie. adesso esco, vado da starbucks e chiedo il numero di telefono a quel barista meraviglioso <3
laura
18 gennaio 2011 15:03


ALLORA? Com'è andata? Facce sape'!

Quora ha detto...

Sono una studentessa di 26 anni, prossima alla laurea e tristemente depressa per la consapevolezza che, con la crisi di questi tempi, non so se potrò avere un futuro (lavorativamente parlando).
E' da giorni che queste paure mi assalgono...
E niente, volevo solo dirti grazie.
Grazie perchè le tue parole mi hanno fatto tornare la speranza, quella stessa che, vivendo in un paese del genere "stavo" per perdere.
Grazie per le tue parole che sono riuscite a farmi capire quanto possa valere ogni singola persona... Ora so che se un individuo è capace, rischia e non si fa intimorire, allora la strada sarà sempre e solo in salita, anche quando si presenteranno davanti ai nostri occhi ostacoli da affrontare.
Grazie.
Un abbraccio,
Quora.

Anonimo ha detto...

OT: Wonder, è molto strano se vedendo questa ho pensato alle tue foto e alla prossima estate di Viola? *_*; mi sa di sì ma rimane un amore:

http://weheartit.com/entry/3498425

Papa' Daniele ha detto...

Personalmente, credo di avere avuto un gran culo alla nascita, mi spiego, ho avuto la fortuna di crescere in un paese che con i suoi limiti, cioe' l'Italia, di possibilita' me ne ha date piu' di altri, se aggiungiamo e condivido pienamente quello che dici, la faccia di culo offre la possibilita' di farsi notare ma sono le capacita' personali a far proseguire il viaggio, allora direi che tutto e' possibile.
Mi piace molto quest post e soprattutto amo la condivisione dei punti di vista che possono dare coraggio ad altre persone, che se pur timide hanno il libero arbitrio per potersi esprimere seguendo e facendo tesoro delle esperienze degli abitanti di questo mondo, credo, anzi ne sono convinto, che alcuni di questi abitanti abbiano la presunzione e l'arroganza di giudicare chi esprime un pensiero e lo vuole condividere con gli altri, si percepisce un velato senso di inferiorita' e di invidia per chi come te sa' esprimere un concetto con parole magnifiche.

manrico ha detto...

Ho sempre avuto la sensazione di non averci capito un ca.. un cavolo nella vita, bè adesso ho la conferma!. Anche se ho 35 anni suonati sono ancora in tempo???

Laura ha detto...

... Infatti se non fosse stato per l'immensa faccia da culo che m'ha spinta a scrivere un'e-mail autopromozionale, col quasi che avrei fatto uno stage al Gambero Rosso, in un Corso dove i partecipanti pagavano quasi 7.000 euro per sentir spiegare le stesse cose che sentivo io, pagata 200 euro al mese... ;-)) Oltretutto da lì in poi ho cambiato lavoro e cambiato vita, grazie proprio a quello Stage e alle persone che ho conosciuto lì. E devo dire solo GRAZIE A ME !!! Laura

Laura ha detto...

... Infatti se non fosse stato per l'immensa faccia da culo che m'ha spinta a scrivere un'e-mail autopromozionale, col quasi che avrei fatto uno stage al Gambero Rosso, in un Corso dove i partecipanti pagavano quasi 7.000 euro per sentir spiegare le stesse cose che sentivo io, pagata 200 euro al mese... ;-)) Oltretutto da lì in poi ho cambiato lavoro e cambiato vita, grazie proprio a quello Stage e alle persone che ho conosciuto lì. E devo dire solo GRAZIE A ME !!! Laura

Daphne ha detto...

Sto leggendo un po' per volta i tuoi post...tutti molto belli e significativi...cerco la risposta che non ho anche se quella, lo so, è soltanto in me...
indecisa se andare avanti, fosse pure da sola...o tirarmi indieto...
tenere, non tenere...

Push your luck...potenzialmente sfacciata, apparentemente non timida ma con la tendenza ad arrossire...
Sono io...so, perchè anche gli altri se ne sono accorti, che la faccia da culo non mi manca.
Forse è arrivato il momento di crescere, di smettere di avere paura e di accorgersi, come dici tu, che le persone qualunque ruolo ricoprano sono pur sempre persone.
Forse è tempo di osare...

confusa...

Michela ha detto...

Mi hai convinta. Sono pronta a buttarmi in questa nuova sfida, io che mi faccio mille problemi prima di fare qualsiasi cosa. Sono sicura che avrò solo da guadagnarci! :)

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