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martedì 8 marzo 2011

8 marzo 1993*: come ottenere una mimosa senza avere le tette.

La scena è questa: ci sono io, giacca tipo Barbour con le maniche lunghissime e solo la punta delle dita fuori a intirizzirsi nell'aria pungente di marzo.
Gli occhiali e l'apparecchio.
(oddio... che presa a male a ripensarci)
E poi c'è lui, un coetaneo che mi piace da morire, col giubbotto aperto e la camminata da uomo consumato anche se ha solo 12 anni.
(non l'ho mai confessata a nessuno, questa cotta. me la maceravo dentro per bene.)
Tra di noi, il baratro selvaggio dell'ora di ricreazione, quella in cui tutto può succedere. Quanti bottoni della camicia hai allacciato, il modo in cui cammini, le tresche che millanti e la marca delle tue scarpe possono decretare la tua posizione all'interno della piramide scolastica. Per quanto riguarda quella sentimentale, se hai 12 anni e sei femmina, c'è solo un elemento a fare la differenza: tette.
A dodici anni non esiste naso importante, acne o portamento sgraziato che non possa essere compensato da una terza.
(poi col tempo gli uomini dovrebbero migliorare, ma non è che succeda proprio sempre...)
Io all'epoca ero nella fase "vuol dire che da grande resteranno belle su", che si traduce in una taglia che i più educati definirebbero 'KateMoss' e i più realisti 'l'ha lasciate a casa'.

Ero secca e allampanata come un palo della luce, e - come il palo - non avevo un verso.
Quanti di voi si ricordano quelle violentissime sensazioni da cortile della preadolescenza - quando ancora la preadolescenza esisteva ed era verso i 12 anni invece che a 8?
I do.

Niente, praticamente io sono lì insieme a tre o quattro amiche e lo osservo tentando di ingoiare il tumulto insieme a morsi di pizza bianca.
Non mi si caga assolutamente e continuerà a farlo per tutti e tre gli anni di medie, salvo pentirsi e provarci con me quando lo rivedo casualmente a 18 anni ed è rimasto alto uguale - ma questa è un'altra storia. (Anche a voi è successo, vero? Gli uomini hanno un tempismo di merda.)

Lo vedo vagare per il cortile con questo rametto sfitinzio di mimosa in mano. E' l'8 marzo e grazie al cielo il prof. di educazione tecnica - ora noto pedofilo - ha regalato a tutte le ragazze della classe un rametto fiorito, altrimenti come al solito le formose della classe avrebbero il vivaio sul banco e noi povere zero-zero-tette ci fingeremmo femministe indignate senza sapere cos'è una femminista.

E niente, 'sto Fonzie de noantri continua a vagare finché a un certo punto non mi vede, e succede una cosa strana.
Mi osserva, poi si rigira ('no, ma cosa sto pensando?'), poi mi guarda di nuovo. Guarda la mimosa ('a qualcuno dovrò pur mollarlo, sto rametto che m'avanza') e mi punta.
Arriva a qualche passo da me e fa:
"posso regalartela?"

A me arriva il famoso coccolone.
[from The Oxford Dictionary - er coccolone [ae'r kokko:lone] malessere che ti prende in momenti di grande emozione, o in caso di permanete esposizione al solleone]

Blatero qualcosa, barcollo, tento di afferrare il rametto e lo manco, poi lo prendo e lo guardo un po' perplessa ignorando completamente Fonzie, poi alzo lo sguardo su di lui e dico un grazie nella tonalità degli ultrasuoni udibili solo dai cani e da Flipper - che infatti dalle Barbuda si eccita un po'. Infine guardo le mie amiche, che sono quasi commosse ('c'è speranza pe' tutte').
Non c'è tempo per dire o fare altro, Fonzie si allontana.
Lo vedo partire a razzo in direzione opposta verso F., che in seconda media aveva un'incredibile quarta ed era famosa per fregare i ragazzi alle altre. Per consolarvi posso dire che oggi fai prima a saltarla che a girarle intorno.
Torno in classe emozionata con questo microrametto tenuto in mano come una reliquia, e incontro la mia compagna di banco.
"Guarda, me l'ha regalato Fonzie!"
"Ah."
"Secondo te che vuol dire?"
"Niente: è troppo piccolo. Secondo me l'ha staccato dal mazzo grosso che ha regalato a F."

Fra tutti gli ottomarzi della mia vita, quello in cui sono rimasta come un'ebete in mezzo a un cortile con un brutto rametto di mimosa in mano rimane senza dubbio il più significativo. Sì: anche se il resto del mazzo era in mano a quella con le tette, a 12 anni non si va tanto per il sottile.
Dal momento che festeggiare la donna mi sembra una presa per il culo, e sento mia questa festa al pari della giornata nazionale del palombaro, riesco a tirar fuori solo questo racconto condito di emozioni forti e scene hard.

In fondo parla di donne, parla di 8 marzo e ha una sua morale.
Su, dai, che l'avete capita.

* azz, mi fate notare che l'8 marzo 92 era una domenica! In effetti errore mio: essendo nata a fine novembre l'8 marzo del 92 avevo ancora 11 anni, mentre l'8 marzo del 93 ne avevo 12 :D Corretto^^

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74 commenti:

Anonimo ha detto...

certo che l'abbiamo capita!
e sei sempre una grande....capace di rievocare umiliazioni sepolte da moltissimi anni!!!

Marta

Anonimo ha detto...

aahahahahahah! bellissimo! e quando vi hanno fatto gli auguri alla radio stamattina sono stata tentata di scrivere una qualcosaccia in chat ma mi sono astenuta...
un saluto
Anto

Manuela ha detto...

Quanto mi hai fatto ridere!!!

Anonimo ha detto...

professore ora noto pedofilo? O_o

Anonimo ha detto...

Ahhhh, gli amori delle medie (disperazione e tristezza a palate anche da queste parti, il mio unico fascino era andare schifosamente bene a scuola. Adulatori a pacchi.). Purtroppo, mentre sotto i cieli di Roma si consumava questa storia a tinte forti di passioni tra pischelli, io avevo tre anni e mezzo, e probabilmente quel giorno ho provato a magnamme una mimosa :D
Lady Mercury

Enrica ha detto...

come facevi ad essere a scuola se l'8 marzo 92 era domenica? :D

cmq sempre fortissima

Wonderland ha detto...

Cazzo! Davvero? Allora mi viene il dubbio che fosse il 1993.... in effetti io 12 anni li avevo fino a dicembre del 93! Correggo subito^^

Silvia ha detto...

vorrei spezzare una lancia per la dura vita delle tettute precoci! :)

true story: a 12 anni avevo una terza, ma di mimosa nemmeno un mazzetto...ci voleva la 4a per quello! Ma il vero trauma di essere tettuta alle medie, è che ti illudi che questo momento di predominio sull'ormone maschile duri. Poi arrivi in prima superiore e tutte le tue amiche *sbocciano*: apparecchi, brufolazzi, altezza etc tornano ad essere parametri considerati e, perso il vantaggio, le tue tette se ne tornano zitte zitte sotto magliette extralarge :P

NEF ha detto...

Il cortile della scuola rimanda a decine di umiliazioni, ma anche alla scena di cui vado più fiera. Mi avvicino a M, chiedendo di chiarire una di quelle posizioni ambigue tipiche delle coppie di adolescenti (siamo insieme?). Lui risponde: quanto tempo mi dai? Io guardo l'orologio noncurante, attendo un lunghissimo secondo e dico: finito. Giro i tacchi.
Il mio cuore straziato ha fatto la ola.

Wonderland ha detto...

Mitica NEF! Ola anche iooo!

@Silvia ahahah grazie per l'altra faccia della medaglia ^^

Anonimo ha detto...

Ben detto!! ;)
Ciao Carla

ps: ho vissuto situazioni simili anche io, essendo una kate Moss dei poveri sotto quel punto di vista, ma ho vissuto anche io la stessa rivincita.. sotto ogni punto di vista!! ;)

Francescast.84 ha detto...

so che c'è l'avrai tremendamente con me per quello che sto per scriverti ... ma io a 12 anni ero tutto meno che piatta, a parte questo, cercavo di nascondere il mio decoltè con ogni tipo di maglione possibile, purchè non aderisse in nessun modo al corpo e guardavo con invidia tutte le mie amiche che al contrario di me non avevano niente chiedendomi perchè non fossi come loro. Fatto sta che ero così brava a mascherarmi, che nessuno si era accorto di questo aspetto, fino a quando, in una delle solite festicciole che si fanno da ragazzini, avevo optato per una maglietta aderente. Un ragazzino che veniva in classe mia a un certo punto mi si avvicina e mi fa: O Te? da dove esci? pensavo che davanti avessi una pianura padana e invece mi sbagliavo! Come vedi trauma inverso ... lo schock cmq è stato simile :P

Francesca

Anonimo ha detto...

l'8 MARZO non è mai stata una data molto importante per me, fino al 2003, quando proprio l'8 marzo sono diventata mamma per la prima volta!da allora si che per me è una grande festa ;)

PAMEN ha detto...

mi sa che devi aprire pure tu l'ufficio accuratezza come VF!
Carino il programma stamattina, anche se la conduttrice è veramente moscetta, e 4 ospiti sono un pò troppe, metà del tempo se ne è andato a fare l'appello!

baci!

Anonimo ha detto...

Wonder ti A D O R O!!!

Fede

jox ha detto...

Io invece avevo le tette, ma non mi si inculava nessuno comunque, e fino ai miei 19 anni sono sempre stata quella che "SEI LA MIA MIGLIORE AMICA, TI VOGLIO PROPRIO BENE, ma secondo te ci devo provare con *aggiungere ragazza a caso*?"

Lia ha detto...

ahahahah, fortuna vuole che non mi ricordi queste cose, ma il trauma del piattume l'ho avuto anch'io, eccome!!

Zia Atena ha detto...

Ah quindi mi stai dicendo che non ho mai ricevuto la Mimosa perchè San Giuseppe ha operato su di me con la sua abile pialla da falegname???
Beh effettivamente...c'hai ragione sai!
E' per quello che con l'estrema agilità di chi le tette non ce l'ha, zzompo sui muretti e la mimosa me la stacco da sola dagli alberi!!
Tiè!

p.s. Anche la festa del palombaro ha un suo perchè, quindi gli Auguri te li faccio lo stesso..di 'sti tempi..non si butta niente!

Passiflora ha detto...

ah le medie, orrore e delizia!!

SuSter ha detto...

La antura a volte sa essere una matrigna crudele e beffarda. Anche io come altre qui, tettona precoce in seconda media. Peccato che all'epoca non sapessi che farmene (NB: avevo anche un fisichetto niente male da sfoggiare) se solo a quella età mi fossero interessati anche solo lontanamente gli esponenti del sesso maschile...oddio: detta così pare che mi piacessero le donne.Vabbè lasciamo perdere, diciamo che ero una bambocciona babbiona per nulla sfiorata ancora dalle turbe ormonali tipiche dell'età. Le tette erano oculatamente occultate sotto abiti prettamente unisex.E in più ero anche secchiona e una schiappa a pallavolo. UN trauma le lezioni di educazione fisica! Eh, però nessuno si azzardava a sfottermi perchè in quanto a personalità ne avevo da vendere! Viva le donne ! (E dai, che te frega, lasciati andare!)

Anonimo ha detto...

Stasera cenetta fuori tra donne... Io e le mie tre figlie di 8, 4 anni e la piccola di 8 mesi....

rocciajubba ha detto...

Il ragazzo che mi ha sepzzato il cuore in quinta liceo (voleva solo "farsi" la più brava della classe...e manco ci è riuscito!) mi ha tampinato dopo i 25 finchè a un sms non gli ho risposto chiaro e tondo "sono in viaggio di nozze".
Tempismo orrendo gli uomini.

Per il resto: ma perchè nessuno sente sua questa giornata?
Dovrebbe essere un DOVERE farla nostra, tenerla viva, spiegarla alle nsotre figlie nel suo più vero significato e ricordare ai nostri uomini che un fiore, un gesto gentile, un bigliettino oggi aiuta a superare quei momenti in cui NOI pensiamo che loro non si rendano conto di quanta fatica facciamo (e probabilmente è pure così) solo perchè LORO non sanno comunciarcelo a dovere.

superpomettomela.splinder ha detto...

supermela sloggata:
se ti consola io sono la beffa delle beffe,,4 di reggiseno spuntata per non so quale arcano motivo(leggi sfiga) solo in 5 liceo..quindi tutti gli anni tremendi di cui parli tu..me li ricordo..uh se me li ricordo..e il mio Fonzie 1 liceo..beh..ahh lacrimoni

distrattamente me ha detto...

Ahahahahah!!mitica!!sarò una voce fuori dal coro ma questi post "non-porpi" mi fanno proprio morì!!(certo anche quelli della porpi son fantastici eh..:D)

comunque quando hai 12 anni,e sei secca come un chiodo con le tette che si ricorderanno solo diversi anni dopo la strada di casa tua e ti ostinano a pettinarti come Nicoletta Orsomando ma in biondo,le mimose dei prof "pedofili" sono l'unica salvezza per affrontare lo scuolabus con le tette-e-mimosa-munite!!!!

Ste ha detto...

Io alle medie andavo orgogliosa della mia 3°!Peccato che non sia cambiato niente dopo 15...anzi pure peggio causa allattamento... -_-'

E cmq gli uomini non cambiano...le tette rimangono il primo parametro considerato...

Meno male che ci sono le eccezioni! ;)

bismama 2.0 ha detto...

Eccome se ti capisco.
A. mi hai fatto ridere un casino e quindi ti capisco anche per questo
B. anche io non avevo le tette a 12 anni e dopo la magica parentesi chiamata "allattamento" in cui pensi che la provvidenza abbia improvvisamente rivolto lo sguardo verso di te e abbia deciso di donarti un aspetto più da donna, ecco non ce le ho neanche ora. Non ho nemmeno una prima, una retromarcia!
C. il mio parere sulla festa della donna lo conosci.

bismama 2.0 ha detto...

P.s. oddio ma chi è che è andato a guardarsi il calendario perpetuo per vedere che giorno fosse l'8 marzo 1992? sta cosa mette paura ...LOL

Wonderland ha detto...

@bis LOL!
@distrattamente lo penso anche io!
@JOX buahahah, no io quello mai! si vede che non ero tipo, boh... ma le ho sempre invidiate un po' le 'amiche'..
@Anonimo che carinooo :D
@Suster LOL, chi ha il pane non ha i denti...

IlGiardinODellEViolE ha detto...

nuooooo! ma una super donna come te a cui non piace la festa delle donne?!!!!! non ci credevo, giuro! io invece ne ho un altra visione di questa festa.. ma la mia visione è cambiata solo da poco!
forte, come sempre! ciau!

zauberei ha detto...

Daje t'è annata mejo de me che ci ho messo tre anni - e si che de tette non ci avevo penuria - a chiedeje l'ora!
A seguito di questo incontro epocale, una compagnuccia della sua classe mi disse - che non lo sai che ti chiama porcospino? sallo perciò che le tette non sono tutto:)

zauberilla comunque ottomarzista:)

Wonderland ha detto...

Onestamente è una festa che non sento, un po' per il banale discorso 'quando metteranno la festa degli uomini mi piacerà pure quella delle donne' e un po' perché forse a parte quest'anno non l'ho mai vista pregna di significati utili, ma un momento per fare ocaggine generale autorizzata. A me la "cena tutte donne" l'8 marzo mette una certa tristezza, per dire..

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=okxXya0PBzU

Sei pure su Youtube!!!!!!!
adesso mi guardo tutte le tue interviste!!!
PS.(ma non ce l'hai proprio l'accento romano!!!!!) :)

Giusy

IlGiardinODellEViolE ha detto...

ahahaha si Wonder, è esattamente quello che ho detto io nel mio post dedicato all'8 marzo, .. ma indipendentemente dalla festa commerciale di per se, io credo che noi donne siamo forti, abbiamo una marcia in più e le spalle grosse... anche se con le tette piccole! ^_^ ed un pensiero va a tutte quelle donne che hanno avuto la forza di cambiare la propria vita e rendersi autonome. un abbraccio. complimenti come sempre per il tuo blog

regina87 ha detto...

Io sono ancora nella fase "non mi arriveranno mai alle ginocchia, non me le butterò mai dietro al collo a mò di sciarpa enon sembreranno ma 2 orecchie di cocker spaniel", e dopo l'allattamento direi che va benissimo così!
Anche io non amo l'8 Marzo e condivido la tua tristezza verso la classica cena only women!

Anonimo ha detto...

nel 1993 mi sa che ero alla 3 liceo...ma sempre piatta e mi sa che rigorosamente senza mimosa. Mai festeggiato l'8 marzo neanche dopo. E ora più che mai, dopo aver quasi perso il lavoro causa maternità e vivendo la realtà delle donne che subiscono ingiustizie quotidiane, mi sa tanto di presa per il ....Non ce la faccio proprio. Oggi festeggio il Carnevale, festa che ho riscoperto con l'arrivo della mia nana!
Nicoletta S

Wonderland ha detto...

@Giusy mi so contenere ^^
@regina LOOOOL
@Nicoletta per noi quest'anno niente maschera mi sa... è stata male fino a ieri per la febbre post-vaccino MPR

Bruna ha detto...

...allora è un vizio dei prof di educazione tecnica...anche nel mio paese è un pedofilo........che tristezza, che squallore, che paura che mi viene a pensarci..comunque fantastico il racconto, quanto batteva forte nche il mio cuoricino a quell'età in quel giorno, anzi batteva ancora di più nel giorno di san valentino e sapevo bene che non mi sarebbe arrivato nessun regalo, ma era comunque bello crederci!

Anonimo ha detto...

...allora è un vizio dei prof di educazione tecnica...anche nel mio paese è un pedofilo........che tristezza, che squallore, che paura che mi viene a pensarci..comunque fantastico il racconto, quanto batteva forte nche il mio cuoricino a quell'età in quel giorno, anzi batteva ancora di più nel giorno di san valentino e sapevo bene che non mi sarebbe arrivato nessun regalo, ma era comunque bello crederci!

El_Gae ha detto...

È certamente più bello leggere di un 8 marzo di vent'anni fa che ascoltarsi i pistolotti sull'uguaglianza fatti solo per riempire le scalette dei telegiornali di oggi. Ciao e grazie

Waiting ha detto...

a parte che sono ancora nella fase "Le tette le hai lasciate a casa!!"

Le mie scuole medie sono state un vero incubo.

Ho fatto la primina quindi ero la più piccola di tutti...la più magra, la "più bambina", con i denti spezzati, i baffetti (che mia madre non mi faceva togliere) e i capelli in stile mafalda.

Sono sopravvissuta (forse la mente ha subito danni irreparabili) ed è stato bellissimo rincontrare tutte le "più belle della classe" e constatare che madre natura è stata generosa con me (non per le tette però) e loro adesso sono dei veri cessi!!!!

Tabata Potter ha detto...

...io per rifarmi delle mimose non avute d aragazzina ho voluto che fosse di mimose il mio bouquet dasposa... Non mi hanno portato bene, ma non è tutta colpa loro.

MammainblueJeans ha detto...

ahahahah!
a me la festa della donna fa venire in mente tale A.Ciervo, basso e sfigatissimo compagno di classe. Visto che ero la sola che non lo mandava scappando mi portò questo mazzo di mimose grosso come un pallone da calcio... ho ancora i brividi.. lui con lo sguardo ebete e le mimose in mano, io che pregavo che il pavimento mi risucchiasse all'istante... vai ad essere gentile con tuttti

rocciajubba ha detto...

Teso' la cena tutte donne e' di una tristezza UNICA!!!

Wonderland ha detto...

Mammainbluejeans LOOOOOL!

Rocciajubba una volta con l'inganno mi hanno trascinata in una di quelle discoteche con i cubisti in perizoma... no vabbè, non hai idea di quanto ho riso... ma non riuscivo a smettere! Questi che facevano tutti i sexy e io sotto a indicare e ridere come una scema XD

galadriel74 ha detto...

non ci credo, le tette erano l'apriporta delle storie? e io dov'ero che a 13 anni avevo una 3° e per la troppa vergogna andavo in giro con le spalle curve e senza reggiseno?
lo sai che anche un mio prof delle medie è stato poi condannato per pedofilia? l'unico problema è che lo faceva già anche quando andavo a scuola lì io più di 20 anni fa, è che all'epoca non si sapeva neanche cosa fosse la pedofilia...
ele

Mirtilla ha detto...

sei troppo forte!!!un bacione

Maddalena ha detto...

Nel 1992 avevo 9 anni, leggevo Topolino e Gianni Rodari e collezionavo pog (chi se li ricorda?)
Niente uomini né mimose, ancora non ci pensavo nemmanco lontanamente.

Però anche io CI ho la storia romantica preadolescenziale da raccontare. Quando avevo 12 anni, nella mia classe delle medie è arrivato Jonathan, i cui genitori gestivano un piccolo circo, girava l'Italia e l'Europa fermandosi solo un mese in ogni posto...era bello, esotico, sveglio e la sua connessione con il mondo girovago e colorato del circo lo rendeva ancora più affascinante. Ero cotta, così come il resto delle mie compagne di classe. E, rullo di tamburi...lui scelse me! Un paio di baci a stampo - per quelli "alla francese" ho dovuto aspettare l'anno dopo e un altro ragazzino - un bigliettino dolce che ancora conservo e qualche lettera scambiata per i primi due mesi dopo la sua partenza, poi basta. Che dire, io ancora oggi lo ritengo una delle mie conquiste migliori in fatto di uomini ;)

Buona festa delle donne a tutte!

Melia ha detto...

Piattissima alle medie e pure fino al terzo liceo!
Non so che si siano inventati i miei ormoni per traghettarmi alla vita adulta con una quarta da urlo...
Che si è andata disperdendo dopo anni di allattamento pargoli!
Mimose mimose.... boh, forse le prime dal mio primo vero "zito" a 16 anni, piatta o meno gli andavo a genio.
certo che quando ci siamo rivisti dopo anni mi ha elegantemente chiesto dove le avessi tenute nascoste fino ad allora.
Per una volta il tempismo perfetto è stato il mio!!!!
Bel post Wonder, molto tenero e divertente, sei grande.

Melia ha detto...

PS: anche a me le donne in brando la sera dell otto marzo mi mettono tristezza: mi sembra che approfittino dell'unica occasione che hanno per scappare di casa.
Ma ovviamente è solo un mio sentire....

Ilaria Pit-Lane ha detto...

Probabilmente l'8 marzo che ricordo con più piacere è stato quello in cui i miei compagni di corso mi hanno regalato la mimosa in cambio di una torta! :)
Per quanto riguarda i traumi delle medie...beh,mi associo heheheheh

Brava come sempre Wonder!

Ilaria

irene ha detto...

Mi fai morire ! Mi sembra di essere tornata indietro di 20 anni anche a me !

thesparklingdorothy ha detto...

condivido totalmente...anche a me la festa della donna non fa impazzire:
primo perché è il mio compleanno (giorno peggiore per decidere di venire al mondo??? per fortuna sono DONNA però!)
e poi perché lo trovo davvero ipocrita festeggiare le donne ed istituire una ricorrenza speciale quando di fatto la parità è ben lontana!
bel post però...mi hai fatto ricordare il mio periodo ZERO TETTE!

Scix ha detto...

ahahah o dio che risate ti posso assicurare cmq che avere le tette gia dalle medie non è servito ad assicurarmi il vivaio...maddddddeccccche???un bacio

Fra ha detto...

mi hai fatto morire dal ridere con la festa del palombaro! :))
e anche la storiella dell'8 marzo è carinissima! :)

ImperfectWife ha detto...

Anch'io iscritta al club "tette mie non vi conosco" :-D (che dite, a 26 anni quasi compiuti c'ho ancora speranze?!). Anch'io fortemente discriminata dai maschi delle medie per questa mia "mancanza" (alle elementari ero abbastanza quotata, poi scoperto il "pianeta tette" non mi si filava più di striscio).
Anch'io stupita dello scarso tempismo maschile: il mio amore dei 13 anni si è accorto di me quando mi stavo per sposare e ha cercato pure di convincermi a non farlo: ma dico, secondo te ti ho aspettato per 12 anni?!? :-0

Anonimo ha detto...

L'hai raccontanto divinamente questo episodio, stavo proprio ridendo di gusto!!!
La mia pre e adolescenza l'ho odiata molto, ero considerata un'asociale quindi il massimo che ho avuto l'8 marzo fu un mazzetto di fiori regalato dalla mamma di una mia compagna di classe ed invidiato da un cassiere del mc donald's che si sentiva molto femminile... :)
Che tempi!!
Comunque viva la donna sempre e comunque che in tutti quest'anni dopo l'era buia del medioevo dove era considerata addirittura una strega, ha saputo arrivare al pari livello dell'uomo, senza perdere umanità e sentimenti.
Buona giornata
Valentina

Anonimo ha detto...

La tizia che e' andata a controllare il calendario perpetuo e' veramente inquietante.

PaolaFrancy ha detto...

concordo con il commento sul calendario...
vabbé.
ovviamente, essendo anche io un palo della luce, ho vissuto in pieno lo sconforto del non avere tette. calcola poi che mia mamma - quarta abbondante - mi ha sempre detto che a lei sono "esplose" intorno ai 20 anni.
ecco, il mio 21esimo compleanno è stato straziante, visto che ero rimasta lo stesso esile palo della luce. anche se per il 22esimo mi fossero esplose come a mia madre, non sarebbe stata la stessa cosa (ormai la delusione aveva riempito la mia vita).
e cmq non è successo...(ed oggi dico anche per fortuna)
paola

p.s. però a noi stanno su, eh?

the siren ha detto...

Anche il mio era un decollete KateMoss, quindi, ovviamente, mai ricevuto un rametto: grrrr!! Fortuna che, nel tempo, mi sono presa le mie rivincite, haaa! ;D

Wonderland ha detto...

Ahaha, è bellissimo che siamo tutte inquietate dal calendario perpetuo.
Creeeeeepy :DDD

@siren e @Paola e le altre ex 0-0-tette: vero. stanno su :D

Nonaddetta ha detto...

non è la mimosa di fonzie, ma I SOLDI E LE SCRIVANIE!!

vabbè, adesso mi sento come mi sentivo alle medie (ma cossa vuto? ma cossa parlito a far? ma tasi, par piasèr) però lo dico lo stesso.
il post mi piace, è vivo, a chi non son successe cose simili.. ma i pareri sulla festa, posso mettermi di traverso?

'sta festa era una protesta contro le discriminazioni. sarebbe ancora utilina. non discriminazioni come non avere strip-men..

.. ma come: tu non lavori fuori casa, se riesci a lavorare ti pago meno, se ti pago comunque non puoi decidere come userai quei soldi, se puoi deciderlo però puoi solo farci shopping e non aspirare a un posto dove decideresti qualcosa, insomma stai buona sei solo una donna.

e anzi, a ben pensarci forse non sei neanche una donna perché non hai le tette. donna = tette e tu quindi non si sa bene cosa sei.

(global gender gap 2010: non bada alla ricchezza del paese ma al fatto che quel che c'è venga ripartito equamente e che le opportunità siano ben spartite: ci piazzano al 74° posto al mondo su 134, al 97° se si guarda solo alle opportunità in economia. La tabella è a pagina 8-9 qui http://www3.weforum.org/docs/WEF_GenderGap_Report_2010.pdf)

ok adesso mi massacrate? dopo però pretendete una scrivania e un lauto stipendio?

Wonderland ha detto...

Ciao Nonaddetta, figurati, la tua è una riflessione molto interessante e assolutamente condivisibile. Ma io mi chiedo: perché lottare per questo proprio il giorno della festa della donna, ricorrenza che più maschilista non si può? Detto questo, il problema mi tocca da vicino, anzi vicinissimo.
Il mio post, e la conseguente ironica battuta sulle tette, era un modo per tagliare di traverso la tematica in modo leggero, senza per questo sminuire nessun discorso di parità e diritti.
Non so se hai letto la mia intervista sul Sole24Ore dell'altro ieri, la trovi sulla pagina FB di MaCheDavvero, comunque sono molto sensibile al problema, altroché.

zauberei ha detto...

Wonder disolito sono molto d'accordo con te in realtà. Detesto le cene de femmine - come puoi immaginare - e la retorica ottomarzista - compresa la kitcherrima quanto inutile mimosa - nella maggior parte dei casi, è una festa gestita in maniera sessista ("le donne oggi pagheno de meno!" e che so un panda?) Diciamo che al momento penso che data la visibilità mediatica è che il giorno da ai temi della discriminazione di genere è sempre il caso di approfittarne per trattare certi temi. Dopo tutto all'origine ci so delle operaie schiattate, non le signorine alle cene collo strap tease tamarro.
Però ecco - è solo opinione contingente - capisci, di fondo siamo d'accordo.

zauberei ha detto...

Wonder disolito sono molto d'accordo con te in realtà. Detesto le cene de femmine - come puoi immaginare - e la retorica ottomarzista - compresa la kitcherrima quanto inutile mimosa - nella maggior parte dei casi, è una festa gestita in maniera sessista ("le donne oggi pagheno de meno!" e che so un panda?) Diciamo che al momento penso che data la visibilità mediatica è che il giorno da ai temi della discriminazione di genere è sempre il caso di approfittarne per trattare certi temi. Dopo tutto all'origine ci so delle operaie schiattate, non le signorine alle cene collo strap tease tamarro.
Però ecco - è solo opinione contingente - capisci, di fondo siamo d'accordo.

Nonaddetta ha detto...

:) me la son persa ma vado a leggermela!

questo blog esiste perché la questione ti tocca.. (chi aveva detto che se il ciclo lo avessero i maschi sarebbe fashion ed esclusivo?).. ma tu ne parli in modo brillante, io scendo subito a pH 2!

boh. posso solo viverla a modo mio, e io non vedo ragioni per dividere il mondo in "cose da lui" e "cose da lei". se non sono l'unica a viverla così sono felice!

Cristina ha detto...

Leggerti è sempre un momento a cui non si può rinunciare... grazie!

Anonimo ha detto...

Wonder sei 'n tajo!!! Me fai mori'!!!
Ale

Anonimo ha detto...

la verità di questo post "gli uomini hanno un tempismo di merda"!!

I compagnucci che alle medie me menavano de gusto ora contattano su facebook per chiedere di uscire....

hihihihi

lacionina

Martina ha detto...

Le medie e le elementari sono state per me , tette a tavola da surf, il periodo più brutto, triste e solitario , ed ero così chiusa e timida! Ma questa ragazza che va a vedere che giorno era l'8 marzo del 92... Aiuto! Grazie x questo blog! E credimi: non è per piaggeria! Continua così che mi fai venire in mente quella frase di Salinger "Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira. ("Il giovane Holden"). Grazie! Martina

Veru ha detto...

Io le tette le ho perse strada facendo :D

e l'8 marzo ero sempre chiusa in casa perchè sono allergica alla mimosa... :)

Francesca ha detto...

Bè io sono la peggio allora! Kate Moss allora...e Kate Moss ORA! ù.ù

Mitica comunque!

MissMartinaB ha detto...

Genere "le ha lasciate a casa" anch'io. Mettici che ero alta quasi il doppio di tutti (adesso 27 anni e 176 cm, prima 12 anni 170 cm) e che portavo gli occhiali da vista stile John Lennon e capirai come mi ci ritrovi nel tuo racconto!

Gli amori delle medie sono tremendi ma hanno anche loro dei risvolti positivi. Il mio è stato conoscere e amare la favolosa Jane Austen.
In prima media sull'autobus a mezzo metro dall'oggetto dei miei desideri. L'amico dell'oggetto viene da me con fare truce e mi dice "ti vuoi mettere con lui?". Io, non so ancora perché, assumo un'espressione scandalizzata e gli rispondo sdegnosamente di no.
Da quel momento il mio romanzo d'amore di riferimento è stato "Orgoglio e Pregiudizio". Se Mr Darcy si era dichiarato una seconda volta, perché non avrebbe dovuto farlo il mio oggetto?


PS: Grazie al cielo non è mai più tornato alla carica... adesso non è più "attraente" come quindici anni fa :)

Anonimo ha detto...

Mammamiache m'hai fatto ricordare!!!!!!!!Ma quanto hai descritto bene tutti quei sentimenti...mi sono rivista nel cortile del mio liceo, (tettona che avrei dato tutto per non averle!)ma pure ciccina, vabbè morbida, a sperare di non andare via senza mimosa....quanto cambiano le cose!!...tranne quelle, che sono rimaste qua e pure in fase di allattamento...mah, sempre insoddisfatte le donne!! ;)

Complimenti per il blog, lo leggo con vero piacere da poco ma...che bello poter sdoganare certi pensieri!
Claudia

Ladybug ha detto...

Bellissimo questo post! Anche nella mia memoria storica c'è il "Fonzie" rimasto alto uguale... :D

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