il blog di una mamma per caso
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martedì 1 marzo 2011

Dove ho sbagliato?

Io non ero proprio l'aspirante mammina fatta persona.
Io mi sono data come regola continuare ad essere anche 'altro da' la mamma.
Io ci ho scritto un libro, su questa roba.
E il mio blog non mi sembra il classico 'tuttopappa&pannolini'.
Va bene che lavoro da casa e robe varie, ma sto facendo tante cose. Lo giuro! E' vero!
Allora, porca miseria, qualcuno mi spieghi perché in tre giorni ho incontrato tre persone in contesto professionale e tutte e tre mi hanno chiesto:
"Beh come va la vita da mamma? Quando fai il secondo?"
Ok, ho fatto una figlia, ma il mio core business NON E' la riproduzione, non so come dirvelo.

E' solo che, nel tentativo di sfatare certi miti stupidi, di parlare di maternità a modo mio e di raccontare l'altra faccia della medaglia... hmm.... sì: ne ho parlato. Voglio dire, tutto questo sbattersi per gridare al mondo 'non sono solo una mamma' e il mondo come reagisce? 'mamma! ha detto mamma! è una mamma!'.

Proprio non capisco.
Dev'esserci qualcosa nel mio piano che non ha funzionato.

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72 commenti:

Gels ha detto...

è che la prima t'è venuta proprio bene :)

Arcureo ha detto...

Mannò ma son frasi fatte. Credo che siano l'equivalente di quegli stronzissimi adesivi "bebè a bordo" che pare sia OBBLIGATORIO appiccicare al culo delle automobili appena si procrea. Solo che in questo caso son cose che vanno dette, invece che andare attaccate.
Poi che ti venga da appiccicare al muro i simpatici interlocutori è un altro discorso, ma vabbè, considerale alla stregua di un "una volta qui era tutta campagna". Sorriso di circostanza e passa oltre.

Strilly ha detto...

anche io spesso vengo etichettata solo come tale e cerco in tutti modi di essere anche altro...

Veronica ha detto...

primaaaaaaaaaa :)
non hai sbagliato niente tesoro, e' solo che certa gente si diverte a toglierti onori. e' sempre cosi'.

o magari tu ci hai visto del negativo e non ce n'era.
tutti qui sono certi che tu non sia solo e semplicemente una mamma.

Anonimo ha detto...

innanzitutto: non hai sbagliato. poi. secondo me non è vero che il tuo core business sia altrove. il tuo personaggio, la tua figura, ruota intorno alla maternità. tutto, almeno quello che passa a noi, deriva dalla nasciata di tua figlia e da come l'hai accolta. io ho una bambina e l'idea di lavorarci intorno non mi ha mai sfiorata, proprio per lo stesso senso di nausea che hai tu. ho fatto tutto quello che dovevo per lei, ma quando ho avuto un attimo di tempo l'ho sempre dedicato ad altro. ad altro che non c'entrasse niente perché, realmente, la mamma è una professione su cui non voglio ulteriormente investire. e perché, anche da scrittrice, le mie aspirazioni non si fermano al, pur meraviglioso, mondo creato con mia figlia. in bocca al lupo.
manuela

Anonimo ha detto...

e dai! Non fare la pesantona, non è da te!
Ciao,
M.

elavantin ha detto...

Ambeh Wonder... anche se pure io vedo come il fumo negli occhi quelli che mi chiedono "Com'è fare la mamma? ...e il secondo?!" chettedevodì... tu SEI mamma!!!! Ma perdona loro che non sanno quello che fanno... cioè, sono le famose frasi fatte... non hai sbagliato nulla :)

Cleare ha detto...

per caso le persone che te l'han detto nn hanno figli oppure li hanno ma li hanno fatto solo "per dovere"?? Io ho 26 anni e ti seguo dall'inizio..ho iniziato per caso ma mi hai subito conquistata e sai perchè? Perchè oltre ad essere una Mamma sei una Donna, una Ragazza e una Professionista..e sei pure bella tiè alla faccia di sti stronzi!

Anonimo ha detto...

Sì... hai ragione e mi rispecchio completamente!
Seguo il tuo blog da qualche mese e mi sono ritrovata in parecchie situazioni.
Non è facile da "DONNA" far capire ed accettare le nostre qualità lavorative... ancora di più lo è quando si viene "classificata" solo come "MAMMA"... come se per magia gli anni passati sopra i libri, la gavetta e il culo (lasciami passare questo francesismo!) siano stati presi e buttati nella spazzatura... come un pannolino sporco!

scusami per lo sfogo...

Cordeza

PAOLA ha detto...

Purtroppo è ancora una credenza vecchia come il mondo, insita nell'essere umano: la donna-mamma è una mamma e basta!! Possiamo fare quello che vogliamo per far capire che siamo anche esseri umani con un cervello e tante belle potenzialità, ma gli altri (donne comprese) ci vedono anzitutto come mamme. Ciò non toglie che il ruolo di mamma sia interessante, istruttivo, incredibile. Ma la maternità non è l'unico scopo: è sì uno scopo, ma parallelamente corrono tanti altri binari, tante altre opzioni che possiamo sfruttare per mostrare a noi stesse a agli altri che possiamo fare molto di più. Sono due cose troppo diverse, la maternità e la realizzazione professionale, per essere messe a confronto o per rivaleggiare: una non esclude l'altra (nei limiti del possibile, ovviamente senza togliere troppo tempo ai nani; non sono nemmeno a favore della mamma in carriera che non vede mai suo figlio). A me piace fare la mamma, molto, e ORA non potrei immaginarmi senza la mia nanerottola, ma credo che fare SOLO la mamma senza scoprire mai o nemmeno cercare di fare qualcosa che sappiamo fare bene... beh... insomma, non me ne voglia nessuno, sia un pochino limitante e ci preclude tante (piccole o grandi) possibilità e (magari) soddisfazioni! Scusa il papiro, ma ho scritto di getto!:-P

Chiaretta ha detto...

Forse sono loro a non riuscire a vedere oltre, mettila così.
Mi viene in mente un bambino che ho incontrato qualche anno fa. Mi ha guardata negli occhi, e mi ha detto: sei una mamma anche tu?
Mi ha incuriosito da matti questo loro modo di vedere il mondo "mamma-nonmamma", tutto o nulla...Che sia anche un pensiero da grandi?
Ad ogni modo, cara Wonderland, io voglio dirti che ne avrai parlato nel tentativo di sfatare miti e raccontare l'altra faccia della medaglia, ma lo hai fatto talmente bene che ti meriti un grazie. Sei la mia guru, e io non sono nemmeno una mamma (o meglio, sono la mamma di un angolino di cielo di 7 settimane nella mia pancia). E ti chiami anche come me!

erica ha detto...

...CHiara, secondo me non sei tu che hai sbagliato, secondo me è questa società che pensa che dal momento in cui tu (noi tutte) diventi mamma...alloooora...ti tocca alienarti dal mondo CIVILE.
Diciamo anche che fanno di tutto perchè sia così, perchè una poveretta (come me) che sta cercando di ricostruirsi una vita fuori da questa casa, incontra tutta una serie di ostacoli invalicabili (apparentente).
Sembra che vogliano dire: "sei mamma? hai voluto esserlo?? e allora non rompere i maroni che nel mondo non ci sei solo te!"

Non è colpa tua!

Cri ha detto...

Ussignur! la categoria dei "quandolofaiilsecondo?" non la reggo proprio!

La vita è tutta un:

"Ma non hai il ragazzo?!"

poi quando hai il ragazzo:

"Ma quand'è che vi sposate?"

poi quando ti sposi:

"Ma quand'è che fate un bambino?"*

poi quando hai un figlio:

"Ma quand'è che arriva il fratellino?"

Ma farvi un pò i c.... vostri, no?

.. scusa.. oggi sono in acido..
-_-'


*per inciso, domanda assai piacevole soprattutto quando il bambino in questione non arriva e non arriverà mai (e loro insistono.. forse si aspettano che ci si appenda un cartello al collo che dichiari "non posso avere figli".. mah..)

Anonimo ha detto...

Come ti capisco Wonder .. ti capisco al contrario poiché io ancora nn ho figli, ma in ambito professionale spesso mi sento dire, bè vabbé lei viaggia e va in giro x lavoro xché cmq nn farà figli eh? Ahò ma basta 1 po'! Io ho a che fare con l'estero e lì è tutt'altro pianeta, ma il panorama lavorativo italiano è questo, dominato da maschi, anche alquanto attempatelli, attaccati colla coccoina alle loro mega poltrone ed usi a vedere le donne come mamme e basta, come manager e non mamme (ma manager che non li superino eh attenzione!) o mogli che stanno a casa a risolvere i problemi di tutto il mondo creato o peggio ancora amanti, anch'esse relegate ad un ruolo di contorno, questa è la realtà .. meno male però che c'è gente pronta a dire la sua, donne come te che si fanno sentire o come me che non smetteranno mai di non confondersi alla massa e di continuare a lavorare secondo le proprie convinzioni.
Stai tranquilla, sei una donna determinata e combattiva, sono certa che li stenderai presto con i tuoi risultati 'sti mentecatti che sono solo invidiosi ;-) all the best Emuzza

Oliviero Giannini ha detto...

ecco proprio contro questo hai scritto e continui a farlo, semplicemente e' solo l'inizio...

Wonderland ha detto...

Ha ha, non volevo esser troppo vittimista, sia chiaro. So che sono le famose 'frasi fatte', e chiedere dei figli e della famiglia dopo tempo che non ci si vede è più che lecito ed educato... però boh. Mi ha un po' spiazzato questa cosa. Perché devia l'attenzione su tutto quello che io sono e faccio, e la sposta sul fatto che il mio apparato riproduttivo funziona benissimo e che esercito il ruolo di genitore. Ok. Possiamo per favore parlare d'altro?

Strano, perché poi queste domande sono nate da persone di cui ho immensa stima personale e professionale e, boh, mi avrebbe fatto più piacere una domanda come "cosa stai facendo? a che progetti ti stai dedicando?".

trilly ha detto...

io ti capisco.
non sai davvero quanto!
a volte mi sento di aver sbagliato tutto.
Ma perchè c'è questa avvertibile sfumatura per cui chi si prende cura dei figli è una testa fritta che ha in mente solo quello??? perchè mi chiedo?

Mirtilla ha detto...

ho scoperto un blog delizioso e divertente,che sdrammatizza la nostra vita di mamme e non solo...
ti seguiro'con molto piacere,Mirtill@

Erika ha detto...

Wonder, secondo me è perchè non hai gridato la cosa giusta, che in verità era:
我々はクレイジーですか?

MammainblueJeans ha detto...

io l'ho fatto, il secondo. E quando ho comunicato al mondo di essere in attesa la domanda era: ma sei pazza?
oppure:
ma ti è scappato?
o ancora:
ma lo volevate?

e spesso a farmela erano le stesse persone che prima mi chiedevano quando arrivava il numero due.
non c'è che dire, il mondo è pieno di pazzi....

Nonaddetta ha detto...

Ehi dopotutto sei diventata famosa condividendo l'esperienza mammificante... magari si aspettano che col secondo ti lanci ala conquista di Hollywood.
Va beh passiamo alla domanda sui tuoi progetti: quand'è che fai un corso di blogging per i tuoi aficionados? Magari meno caro di questo qui http://decor8blog.com/byw-newsletter ...

SuSter ha detto...

Wonder, ti hanno risposto già in tante delle cose molto sensate che non posso che condividere. Ti stimo molto e so che sei una persona molto intelligente, autocritica (se no non saresti riuscita a descriverti con altrettanta ironia e verità)e che sai sdrammatizzare. Io credo che il tuo forte si sia visto proprio quando da una situazione che (per te almeno) era critica hai saputo trarre nuova linfa per crearti un mondo che fosse più a tua misura, e a misura delle tue aspettative umane e professionali, che non si esaurivano assolutamente in casa e famiglia, come ormai al giorno d'oggi per fortuna accade sempre meno di trovare tra le giovani donne della nostra età. Quindi il blog, il libro, il successo,e infine le ultime proposte a cui sei stata capacissima di tenere testa. NOn credo che tu debba lasciarti avvilire da quella che tu stessa definisci una conversazione di circostanza e che a mio parere non sminuisce affatto il lavoro da te compiuto, e che continui a compiere con grande capacità e acume. Guarda,il mondo è pieno di madri che lavorano, si realizzano, arrivano dove vogliono arrivare, seppure in mezzo a moltissime difficoltà. Mi inchino davanti a loro perchè solo ora capisco quanto possa essere difficile conciliare questi due aspetti dell'essere donna qui ed ora. Mia madre: medico psichiatra con incarichi di responsabilità, specializzata a 28 anni, madre già a 27, 15 anni di guardia psichiatrica (che in una città come Roma puoi immaginare cosa sia stato), 5 figli in tutto, un monte di altri impegni e interessi. eppure: chissà quante volte si sarà sentita sopraffatta dal suo ruolo di "procreatrice" addetta a pannolini e pappe... Vai avanti così. non ti crucciare (Marò! ho scritto un papiro! pardon!)

Anonimo ha detto...

...sei una mamma! e allora? mica solo quello! sei una scrittrice (bravissima!) una fotografa (idem con patate) sei bella e pure intelligente. e quindi? e quindi c'è gente che non avendo altri interessi, argomenti (chiamali come vuoi tu) ti chiede sempre le stesse cose. perchè non sanno di cosa altro parlare. siccome loro vivono solo "dellesseremamma", pensano che anche il mondo delle altre, ruoti solo su quello. e non si sforzano neanche di capire, che tu non sei solo mamma, ma mille altre cose.
wonder, il problema di comprensione non è il tuo. è il loro! perchè tu hai capito che esiste un mondo fuori, fatto di interessi e curiosità. e loro, stanno dove stanno. evvabbè, so' scelte pure quelle!
stai tranquilla, che a quelle sveglie, il tuo *messaggio* è arrivato forte e chiaro!

ilaria "sabilar"
*l'assistente con la penna :D *

muccachicca ha detto...

ma io però non ci vedo niente di male però... ok va bene voler essere altro e non solo una mamma, ma che mai avrà chiesto di strano! come va la vita da mamma... bhe lo sei mamma quindi, come va? a me bene sono incasinatissima a lavoro, mi tocca fare i salti mortali per cercare di tenere tutto dritto e manco ci riesco tanto, ogni tanto avrei bisogno di una pausa, ogni tanto me la prendo... si va tutto bene! quando fai il secondo? bhà, era nostra intenzione allargare la famiglia ma con il nuovo lavoro abbiamo dovuto rimandare... ecco io avrei risposto semplicemente.
tu continua a parlare di maternità nel modo in cui lo fai, che piace tanto oltretutto e ne hai pure le prove, racconta l'altra faccia della medaglia. ma comunque sei una mamma ( non ho detto solo eh). ok ci sono dei miti stupidi, ok. ma anche noi siamo il mondo e non abbiamo reagito come dici tu...

rocciajubba ha detto...

Se hai sbagliato tu lo abbiamo fatto tutte.
In realtà sono loro he sbagliano.
Anche perché...e se una non lo potesse avere il secondo?!?
Ma fatevi i fattacci vostri e guardateci come persone!

zauberei ha detto...

Alcuni pensierini.
Non credo che chi ti dica così pensi a te - dicono così perchè la vita di mamma è diversa dalla vita e punto. Alcuni dicono così per una cosa che si chiama maschilismo.
Dopo di che Ciccia, sai che la diplomazia non è il mio forte. Secondo me hai talento - scrivi bene e hai fatto una cosa funzionalissima al tuo momento di vita, l'hai fatta che meglio non si poteva e ora puoi goderti i giusti frutti - per come ti conosco non hai sbagliato da nessuna parte.
MA: è stato uno scrivere confinato nel recinto mammo. Una negoziazione continua con il materno. Il meglio che la prospettiva mamma potesse offrire, ma sempre mamma stavi, sempre mamma scrivevi. Mamma drink? mamma spiritosetta? Mamma incazzata? Mamma non Mamma? Ma sempre mamma.
Quindi mo' usa sto trampolino e le capaci braccia e tuffete nel mondo.

newbie_mom ha detto...

Penso che le persone abbiano un qualche bisogno di "catalogare". Prima forse eri "la festaiola", poi "la ragazza incinta" e ora "la mamma" e non potrai più essere niente altro se non una creatura che si prende cura della propra figlia e che sfornerà altri marmocchi!
o ho il terrore che sarò vista così per sempre quando avrò questa bimba!

Anonimo ha detto...

Secondo me non c'è niente che non va. Sei una splendida professionista che sta avendo successo e una mamma innamorata. Le due cose sotto alcuni aspetti si incrociano e questo porta la gente a interessarsi su cosa ti potrà (o ti vorrai) riservare.
Un bacione!!!!
Dany e il bovaro Flavio

Ondaluna ha detto...

Ma no cara, è solo tanta superficialità unita ad una buona dose di luoghi comuni. Non lo fanno apposta: so' distratti! :-D

Diana (Apple pie, love for details) ha detto...

E se fosse che la gente non sa più che dire?! ^_-

regina87 ha detto...

Fossi in te sarei contenta! Vuol dire che fai talmente bene la mamma che si aspettano tu faccia il bis! È inutile Wonder, il lato materno ce l'hai...ti è spuntato, questo non vuol dire che in te non si vedano tanti altri bellissimi aspetti! Pensa se ti avessero detto "Ciao! Come va? Ma mica ne farai un altro, vero!?"

manuela ha detto...

dai... io non vedo l'ora di leggere il tuo secondo libro su una seconda gravidanza ... tri-gemellare!!!! so che riderei di nuovo tantissimo!!!!
comunque, non dire non faccio più figli, perchè quegli esserini ascoltano, eccome se ascoltano, io ne ho tre e ne ho cercato.... 1... ciao e occhio all'ovulazione
manu

Francesca ha detto...

Ahahah! Concordo sul discorso che siano tutte frasi fatte, frasi di circostanza, la gente si sente in dovere di dirle quando si trova di fronte ad una mamma. Magari pensano di essere divertenti.
E mi fa ridere il commento sugli adesivi "Bebè a bordo". Sembrano davvero obbligatori. Mah..!

*Ho iniziato a seguire da poco il tuo blog ma già mi piace tantissimo!
=)

esperimento ha detto...

Secondo me è perché vedono che sei brava, allora pensano che un altro bébé sarebbe fortunatissimo ad avere una mamma come te e una sorellona come Porpi ;)

Hai letto "mogli a mollo"? E' stupidino un bel po', ma serve per farsi due risate (e consolarsi ;D)

the siren ha detto...

hehehe!! Hai ragione ad innervosirti un pò, però è anche vero che la tua piccola porpi è sempre al centro dei tuoi pensieri! ;)

Dony ha detto...

perdonami ma io sarò fuori dal coro...non trovo niente di negativo in quella frase. Fare la mamma è la cosa più bella del mondo (anche la più difficile), qualcosa che non ti toglierà mai nulla,ma ti darà sempre tanto. E tutto questo sia che tu non faccia "altro" sia che tu lavori duramente anche fuori casa. Non c'è "lavoro" più perfetto della tua piccola, e fare il "secondo" non ha valenza negativa. Sinceramente non capisco perchè te la sei presa. ^_^

Anonimo ha detto...

e se fosse perchè ci hai scritto un libro e ci tieni un blog, sull'essere mamme?? forse, se avessi scritto un libro di cucina vegetariana ti avrebbero chiesto: "e allora, qualche ricetta nuova col tofu?"
sono frasi dette così, tanto per rompere il ghiaccio..

emanuelas ha detto...

non bisognerebbe mai fare piani.. prima o poi ci si ritorcono contro..
;-) e.

Wonderland ha detto...

Sì vabbè ma leggeteci dell'ironia in questo post eh... soprattutto riguardo l'ultima frase :)

Giulia ha detto...

Sei in Italia, bellezza!
Di che ti meravigli?
Fossi vissuta in Norvegia, Scandinavia, Svezia, dove il welfare funziona, non ti avrebbe filata nessuno.
E anche il tuo amabilissimo, divertente, interessante blog non avrebbe avuto senso di esistere.
L'Italia è una Repubblica fondata sulle MAMME!

MissMartinaB ha detto...

Eh che ci vuoi fare, il mondo è pieno di luoghi comuni... Ma tu vai avanti e fai come hai sempre fatto, che mi sembra te la sia cavata benissimo!
Un abbraccio

Mamma Cattiva ha detto...

Ricordi che quando comunicai le dimissioni tutti pensarono che aspettavo il terzo? Una donna può comunicare solo una gravidanza come cambiamento?

Torquemood ha detto...

Forse l'errore sta proprio nel voler gridare a tutti i costi "non sono solo una mamma".

PrecariaMamma ha detto...

Si chiama coazione a ripetere...

El_Gae ha detto...

Guarda, a me che ne ho tre (la più grande ha 22 mesi), dicono già che potrei fare il quarto...
Qualcuno mi ha detto che si chiama "categoria sociologica" ed una specie di pregiudizio applicato all'esistenza. se ne andassero ............. loro e le loro categorie sociologiche.

p.s. mia moglie dice che se voglio il quarto a lei va bene. Basta farlo con un'altra

phoebe1976 ha detto...

E' più forte di te, nonostante tutto sei mamma inside! :D
Guarda, che ti dico? E' il problema principe dell'esser donna.
Non fai figli? Ah, quando li fai?
Ne hai uno? E il secondo? Quando lo fai?
Fai il secondo. E il terzo? ma non avete la televisione a casa, ahahhaha!
La gente è scema e deve chiacchierare, tutto qui.






















PS. Quanndo lo fai il secondo???

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder!
Ho letto tutto il blog, a me piace molto leggere 'l'evoluzione' di una donna e credimi si vede.. Si vede che non sei solo una brava mamma ma anche un'ottima professionista!
Lascia perdere queste frasi fatte, a volte le persone danno fiato alla bocca giusto per dire qualcosa e per passare da intelligenti.. Solo alcune invece chiedono con sincera partecipazione se magari hai intezione di diventare una bis mamma o più semplicemete come stai..
Spero di leggere nel futuro qualche tuo articolo anche sul mio giornale preferito che è spychologie! :)
Buona giornata!
Valentina

LAMAMMAèSEMPRELAMAMMA ha detto...

Cara Wonder, non hai sbagliato un tubo di niente tu, è solo che la gente non è proprio abituata a farsi i cazzacci (passami il termine!!) suoi!!! : Ti fidanzie e parte immediatamente la domanda "Ma quando ti sposi??", ti sposi e ti lasciano vivere in pace giusto un sei mesetti e attaccano "Allora, bambini non ne fai?" che a me veniva sempre da rispondere "No, sono sterile"; giusto per farli sentire delle merde... poi il bimbo arriva e dopo i primi tre mesi riattaccano" Ma il secondo, non lo fai???"...Beh io ora ho pure fatto il secondo è indovina un po' cosa mi chiedono tutti: "Ma ti fermi qui, non provi con il terzo a fare la femminuccia???"...Ma andatevene un po' tutti a .... dico io.
Per cui Wonder,ti ripeto, tu non hai sbagliato proprio ma proprio niente!!!
Un bacio

My ha detto...

concordo con l'epiteto "pesantona"

la frase si dice perchè si dice e anche perchè avere dei fratelli è bello no? (non so, chiedo, io non ne ho) quindi si pensa che una cosa bella la si voglia prima o poi fare per i propri figli. Magari no. Si chiede, appunto.

Tutta la dietrologia sul fatto che chi chiede ti veda solo mamma e non altro etc.......per me la vedi solo tu. Ti vedrà anche "altro", io lo darei per scontato, ma è più interessante quello.

(ho detto interessante, non importante eh, alzo le mani, sono innocente)

CosmicMummy ha detto...

è che la gente deve sempre avere qualcosa da chiederti, soprattutto deve impicciarsi. quando stai da tanto con una persona 'e quando vi sposate?', quando ti sei sposata 'e quando fate un bambino?', quando lo hai fatto 'e quando fai il secondo?' o peggio ancora: 'adesso fai la femminuccia/maschietto così fanno la coppia', come se 1) i figli si potessero ordinare su amazon del sesso che ci piace 2) come se fossero dei gocattoli di cui uno fa tutta la collezione: il maschio ce l'ho, mi manca la femmina. quello che è peggio è che battute/domande di questo tipo spesso te le fanno vecchie zitellone/uomini single, che neanche sanno cosa significa avere un bambino - specie di questi tempi - o peggio ancora la tua amica che convive da anni col suo ragazzo ma che a 36 anni suonati ti dice che si un figlio lo vorrà, anche 2 ma non è ancora il momento, e nel frattempo dispensa consigli a tutte le sue amiche in gravidanza e alle prese con neonati, e dice che un giorno ci faremo una foto tutte insieme con i nostri figli. peccato che non ha capito che se aspetta ancora un pò quando suo figlio nascerà i nostri figli saranno all'università. la cosa migliore percò me l'ha raccontata un collega, che fino al secondo figlio tutto come sopra, all'annuncio del terzo erano tutti talmente spiazzati che hanno cominciato a fare discorsi del tipo "ma siete pazzi, ma come vi è venuto in mente, ma siete già stanchi così, ecc.". ecco, io farei il terzo figlio solo per togliermi questa soddisfazione.

ar ha detto...

sono stupide domande di gente mentalmente attempata.
la prima di una lunga serie ci viene rivolta più o meno all'età di tua figlia: "a chi vuoi più bene? alla mamma o al papà?".
sono quesiti che disarmano perchè non ti capaciti di quanto la gente sia stupida. danno fastidio e imbarazzano sicuramente, ma rispondendo con la giusta sagacia poi non le fanno più. infatti bisognerebbe imparare a rispondere adeguatamente già nell'infanzia.
aritmia.

ImperfectWife ha detto...

Sono pienamene d'accordo con Lamammaèsemprelamamma e Cosmicmummy... sembra sia impossibile per le persone non sottoporre gli altri a mille domande. Io faccio parte della categoria "neosposata senza figli" e l'hobby preferito di alcuni è chiedermi in continuazione quando ne faremo uno (e non ho ancora compiuto i 26, eh). D'ora in poi adotterò la risposta "sono sterile", così forse mi lasceranno in pace! :-D

lamelannurca ha detto...

sì vabbè, ma alla fine, 'sto fratellino quando lo fai?? :-))))

mi ha fatto troppo ridere questo post, adoro la tua (auto)ironia!!!

Biancaneve ha detto...

Hai presente "Uno, nessuno e centomila" di Pirandello? Ecco, lascia che ognuno ti veda come vuole, questo "essere vista" da altri non intaccherà l'essenza di quello che tu vuoi essere per te stessa.
Io ti leggo essenzialmente per come scrivi, pur essendo distante mille miglia dal tuo mondo (non ho mai voluto diventare mamma e non lo sono, né mi ha mai attratto il mondo della maternità nel suo insieme, ho passioni e priorità diversi dalle tue, ciononostante ti leggo perché mi sembra che tu sia una persona poliedrica e ricca di interessi, divertente anche quando parli di emozioni negative, in grado di appoggiare là le tue riflessioni sempre con un certo grado di leggerezza ed ironia(NON nel senso di superficiale ma proprio di leggera,lieve)e sopattutto, anche quando parli della "Porpi" - che è deliziosa - riesci sempre a fare delle considerazioni che vanno un tantino oltre, di carattere psicologico o anche sociologico ; non ti vedo come una "mamma" e basta, altrimenti non ti leggerei.
E te lo dico sinceramente, anche se non ci conosciamo e non sono una che fa complimenti tanto per fare...

Maddalena ha detto...

Io mi cucio la bocca, questa volta. Dico solo che ero qui che scorrevo i commenti sicura che prima o poi avrei trovato la frase "fare la mamma è il lavoro più bello del mondo!" che è qualcosa che personalmente mi irrita di più del finire in un cespuglio di ortiche con tutte le scarpe - e ovviamente l'ho trovata.

Qui in Inghilterra se dici una cosa così a qualcuno ti guardano come se avessi detto che la luna è ricoperta di formaggio. E qui figliano tutte a diciotto o venti anni, eh, quindi non le si può certo accusare di non ritenere la maternità importante. Solo che qui l'essere madre è solo una dei tanti meravigliosi aspetti della vita di una donna, non l'unico e l'assoluto né tantomeno un "lavoro". è proprio il concetto in sé che non ha senso! Ok, la smetto qui se no rovino il tono - squisitamente ironico - del post...

Anonimo ha detto...

E' una di quelle cose che si chiedono "pour parler" non perche' a qualcuno interessa davvero la risposta. Evidentemente o queste persone non hanno altri argomenti o tu non sei abbastanza interessante da chiederti altro.
Alessandra

LaLara ha detto...

"Se nasci tondo non muori quadrato". credo che per affrancarsi da una certa immagine dovrà passarne ancora tanta di acqua sotto i ponti.
Essere mamma non è (più) il tuo core business, ma lo è stato ed è stato il trampolino di lancio per tutto il resto. Il tuo blog ha avuto il successo, meritatissimo, che ha, con migliaia di pagine viste al giorno perchè è nato come un blog che raccontava di quell'esperienza là. Il tuo libro, davvero carino, non parla di surriscaldamento globale o crisi economica, e non è neanche (il prossimo lo sarà, sicuro!) il Grande Romanzo Italiano. è un libro di una mamma, più ironica della media, più in gamba, più brava, ma sempre mamma. tre quarti di quelli che ti seguono sono mamme e papà, o wanna be mamme. Se il tuo blog fosse nato da te, quindi a parità di ironia e talento, come un diario in cui scrivere solo post come il capibara, o il maiale di teletu, o anche qualsiasi altra cosa, ma al netto dell'esperienza Porpi, avresti un centinaio di follower, se ti va bene. I tuoi bei post sulla social media week credo che siano repertati sotto post con meno commenti. quando la Porpi combina qualcosa, ecco lì che il commentarium si impenna.
Non sei solo mamma ma ti disegnano così.
Ci vorrà tempo e dedizione, e magari perderai per strada qualcuno, ma quelli che resteranno vorranno leggere te a prescindere dal tuo ruolo familiare.
Tutto è nato da quello, il blog, il libro, e poi le collaborazioni e Cosmo, anche se tu sei molto altro, è dura venirne fuori. Ma tu ce la farai, qui si fa il tifo per te.
(Spero di non essere stata offensiva, non era mia intenzione).

Anonimo ha detto...

la sensazione che dai è che ogni tanto senti il bisogno di ribadire il concetto che "non sei solo una mamma" (scusa, e chi di noi lo è?) per rintuzzare i commentatori.
che noia. sarà che per gli altri sei il bersaglio perfetto?
potresti provare a cambiare un po' il disco, magari.

scusa se sono scortese, ma davvero non c'è niente di male a chiederti se vuoi un altro figlio.
quando si diventa madre, succede anche questo.

Diana

Wonderland ha detto...

Hmmm... mi fate quasi pensare che è ora di mettere le emoticons nei post come nei primi anni 2000. Magari diventa chiaro dov'è l'ironia e l'autopresaperilculo e dove no :)

Petra ha detto...

"quando ne fai un altro?" sono quelle frasi di circostanza, un po' sceme dette tanto per dire (e a 'sto punto non le dire no?).

ps comunque l'ho pensato pure io vedendo l'età della signorina "meatball" :-)

Valeria ha detto...

Dai, non startici a crucciare troppo... Purtroppo tantissimi ancora hanno la tendenza ad associare il soggetto donna=mamma, come purtroppo molti si scandalizzano quando affermi di non volere figli, come fossi un mostro che mangia i bambini fra due fette di pane, eccetera. Siamo ancora ancorati a una visione da ventennio fascista in cui se non procrei giovini sani e forti pronti a morire per la patria, non sei degna d'attenzione : / perciò è normale che tanti non capiscano come tu NON possa volere un secondo bebé.
Considerato che vivi a Roma, al prossimo che ti dice "a quando il secondo", puoi sempre rispondere un "Ma bella pe' te!"

Valeria ha detto...

Dai, non startici a crucciare troppo... Purtroppo tantissimi ancora hanno la tendenza ad associare il soggetto donna=mamma, come purtroppo molti si scandalizzano quando affermi di non volere figli, come fossi un mostro che mangia i bambini fra due fette di pane, eccetera. Siamo ancora ancorati a una visione da ventennio fascista in cui se non procrei giovini sani e forti pronti a morire per la patria, non sei degna d'attenzione : / perciò è normale che tanti non capiscano come tu NON possa volere un secondo bebé.
Considerato che vivi a Roma, al prossimo che ti dice "a quando il secondo?", puoi sempre rispondere un "Ma bella pe' te!"

MammaFullTime ha detto...

Evvabbeh, epperò diciamo pure che devi alla maternità la tua fama. Che volemo fa? Rinneghiamo? Per quanto ti sbatti a far la Mamma alternativa, diciamocelo, è grazie alla Porpi che hai aperto un blog, che l'hanno letto in tanti, che hai scritto un libro e che curi diverse rubriche qua e la, sbaglio? E allora io mi chiederei, in effetti, de che stamo a parla'? Anche se il Post è ironico è evidente che la cosa ti turba. Ma detto tra noi, poi, qualcuna ha mai provato a fare la Mamma 24h24 per più di 12 mesi?!? No? Ecco, allora posso dirvi in tutta franchezza che conciliare lavoro, casa, spesa, bimbi e coppia è un gioco d'equilibrio che riesce soltanto a chi, appunto, LAVORA. La mia disoccupazione mi ha costretta al ruolo di Mamma Full Time per 16 lunghissimi mesi, mesi in cui essere soltanto Mamma mi ha quasi tolto la salute. Aspetto con ansia di leggere Post di SOLO Mamme (senza il supporto Asilo, perché è ancora in lista d'attesa, perché l'Asilo è per i genitori che lavorano, non per quelli disoccupati...) per sentirmi dire che il problema sono io.

WonderAusten ha detto...

Dai, Chiara!!! Ti ha dato della "mamma", mica ti ha offeso! E' uno stereotipo accomunare, anche professionalmente, la persona col suo primo lavoro...un pò come certi attori, che restano legati ad un ruolo anche per tutta la vita! e se ci metti che tu, professionalmente, sei venuta fuori in quanto "mamma" mi sembra anche concepibile, no?!?! E poi, credo tu stia dimostrando di essere brava come giornalista, indipendentemente da quanti figli hai! Magari tutte le mamme avessero le possibilità lavorative che hai avuto tu!

Wonderland ha detto...

Allora, doverosa una precisione, ancora: questa persone non leggono il mio blog. Sanno che ho scritto un libro, ma non credo abbiano letto nemmeno quello. Sanno che sono "blogger, giornalista e mamma". Di queste tre cose, hanno scelto di parlare dell'ultima ma VA BENE. Si ironizza. Ci si fanno domande retoriche. Si sorride di certe dinamiche.
Tutto qua.

Detto ciò SO BENE che le tante possibilità lavorative che ho ora sono nate anche GRAZIE AL FATTO DI ESSERE DIVENTATA MAMMA,ma forse più che della mia capacità riproduttiva il merito è di essere grazie al cielo stata capace fare di necessità virtù. O no?
Chiamatela botta di culo, chiamatela talento, come vi pare. Credo sia un mix di entrambe le cose.

MammaFullTime ha detto...

E beh, una cosa è certa: se eri diventata "solo" mamma ma scrivevi coi piedi, non imbroccavi una coniugazione e per di più non avevi senso ironico dubito che saresti arrivata dove sei. Ergo, si, i risultati sono un felice connubio di tutte le cose messe insieme. Magari proprio perché non leggono il Blog o il Libro, non sanno che il tema Maternità t'ha saturato e vorresti, gentilmente, colloquiare d'altro ;-)))

Wonderland ha detto...

@MammaFullTime forse un po' sì? Boh. Un giorno dovreste psicanalizzarmi :) Comunque non userei l'espressione "solo" mamma. Essere mamma è farsi IL MAZZO, e lo sappiamo tutte... :)

Freedom72 ha detto...

ecco, io non so se in preda al baby blues, ad una vera e propria depressione post partum ( la mia analista sta stendendo il tappeto rosso davanti al suo studio) , ma lo sto urlando incazzata al mondo che non sono una manager dell'utero, ma se mai potessi ( e non ne ho le capacità), vorrei essere una manager di mestessa per il mio lavoro, che tratterà di microbi e disgrazie, è vero, ma mi piace un casino. ( tecnico della prevenzione per l'ambienti e luoghi di lavoro). Ognuno ha le sue fisse, pensare che non mi drogo nemmeno con roba leggera, anche se attualmente lo farei volentieri per sopravvivere al pupo,al mio compagno, a mia madre, e alla solitudine.

marina ha detto...

quando dico che non voglio un secondo figlio mi guardano come una pazza irriconoscente senza istinto materno. e io mi rimiro quelle due gambotte sotto il tutù di h&m (già, come quello della porpi) e sono ben felice per ora di dire...basta così...
un abbraccio
marina

tuaomonima ha detto...

d'altra parte, ci sono anche moltissime mamme che, se non chiedi niente delle loro creature, ti giudicano un mostro.... e che se non ti interessi della loro dimensione di mamma ma solo di quella lavorativa (d'altra parte della mia dimensione di non mamma sul lavoro non gliene frega niente a nessuno) ti giudicano una zitella acida....
è vero che sulle mamme ci sono molti stereotipi, ma è altrettanto vero che molte mamme fanno di tutto per stare dentro gli stereoptipi...

Andrea ha detto...

E' la prima volta che capito sul tuo blog (ci sono capitato grazie ad un capibara) e mi sto letteralmente scompisciando dalle risate.
Con tutto che non sono padre, ho "qualche" anno più di te e di mettere al mondo un figlio o una figlia non ne ho la benché minima intenzione.
L'unica cosa che mi potrebbe far cambiare idea probabilmente sarebbe scrivere un blog sul fatto di diventarlo :D
Complimenti ancora, io continuo a ridere intanto.

Andrea

Sara Alfieri ha detto...

A me pare che il piano ti sia venuto proprio bene!

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