il blog di una mamma per caso
AGGIORNATE I VOSTRI BOOKMARK!

Il blog continua su www.machedavvero.it.
Presto questa pagina su blogspot non esisterà più.

giovedì 28 aprile 2011

Le certezze della vita (vanno premiate)

Proprio oggi parlavo di quanto i bambini siano dei piccoli perfidi untori, che disseminano bacilli come il cartone dello zucchero al supermercato dissemina granelli nelle tue buste della spesa (oggi sono per le metafore alimentari nonsense, forse perché sono annoiata come un asparago).

Questo mi porta a riflettere sulle certezze della vita che, a parte la febbre del pupo alla vigilia di un qualsivoglia evento/ricorrenza/partenza contemplano:
- la pioggia a Pasquetta
- un brufolo la sera di un primo appuntamento
- è il primo weekend al mare e tu. (sì, donne, lo sapete... No, non che è arrivato l'arrotino. Quell'altra cosa.)
- incontrare il tuo ex quel giorno che sei uscita struccata e in tuta
- telefonare per confermare quello splendido e perfetto appartamento in affitto tre minuti dopo che è stato affittato a qualcun altro
- la corrente che salta quando hai dimenticato di salvare il file
- mettersi in doppia fila davanti all'unica macchina che dovrà uscire
- ingrassare d'estate, dimagrire d'inverno
- prendere la tshirt piegata invece di quella che si è provata ('sarà in condizioni migliori') e scoprire, una volta a casa, che ha un buco
- dare del coglione a qualcuno e ritrovarselo dietro
- commentare il culo di un turista straniero e scoprire che parla un italiano perfetto
- ricevere un pigiama a Natale
- la domanda 'che fai a Capodanno?'
- uscire di casa e rientrare perché hai dimenticato il cellulare
- il cellulare scarico
- attacchi di risate isteriche durante un evento/lezione/conferenza molto seria
- riporre banane e merendine in borsa con ottime intenzioni e spiaccicarle (dicasi anche delle uova o dei frutti di bosco nelle buste della spesa)
- il bambino che piange/chiama non appena iniziate a divertirvela

Ecco.
Queste sono le prime che mi vengono in mente, ma vi chiedo di completare l'elenco con le VOSTRE:)

Condividi

160 commenti:

serendipity ha detto...

la pioggia che vienei giù a sorpresa quando metti le ballerine senza calze

Chiara ha detto...

In questo momento non ho dubbi: lo gnocco al sugo che rotola sui pantaloni chiari appena messi... e tutto quel che segue (http://yenibelqis.splinder.com/post/24496436)

lollypops ha detto...

al supermercato riuscire a prendere sempre la coda alla cassa più eterna di tutte anche se all'apparenza c'hai una persona sola davanti mentre le altre ne hanno almeno cinque

Enrica ha detto...

povera porpi :( evidentemente non era ancora giunto il momento giusto per il suo primo viaggio (tu che ti facevi tante domante in proposito :D )
oddio... riguardo la domanda non mi viene nulla in mente, ma ci penserò, voglio partecipare pure io al tuo evento "generosità" :) amo il tuo gusto kitsh

Silvietta ha detto...

- se i capelli tendono al crespo e ti stai facendo fare la piega, pioverà

- se in cima al bagaglio a mano ti è sfuggito un oggetto compromettente (dal peluche al gioco erotico), te la apriranno al check in

- se hai un buco nelle calze ti dovrai togliere le scarpe

- se sei fuori tutto il giorno, le calze si smaglieranno appena scendi dall'automobile

- se sei a pranzo con estranei, l'insalata resterà sui denti

- se hai il ciclo regolare e cerchi figli, sballerà. se hai il ciclo regolare e non cerchi figli, sballerà lo stesso

- se è per ospiti, la torta (o il sufflè) si sgonfierà

Wonder, troppa sfiga questa di Londra!

p.s. mi porti "keep calm and carry on"? (sfacciata ! ;) )

IlGiardinODellEViolE ha detto...

-accorgersi di aver finito la carta igenica solo dopo averla fatta!
-ricevere un tomino nella giacca dal proprio figlio/figlia appena varcato l'uscio di casa ed avere un mostruoso ritardo nella tabella di marcia..


bastano?! ^_^
Buone vacanze londinesi! adoooro
*_*

Pentapata ha detto...

parcheggiare a filo di muro, uscire dal lato passeggero e non accorgersi di aver lasciato le luci accese. fare serata e alle tre del mattino avere la batteria della macchina scarica e il cellulare pure.

Enrica ha detto...

ce l'ho!!! mi è venuta!!!
- perdere il cellulare e pensare "lo faccio squillare" ... è poi ricordarsi di averlo impostato silenzioso

Francesca Pellegrini ha detto...

Beh, come non menzionare due evergreen della serie certezze nella vita:

1. l'autobus che passa appena hai acceso una sigaretta (ricordi di una ex-fumatrice convinta)

2. la scelta della fila alla cassa del supermercato con la cassiera più incapace, più lenta, più chiacchierona e che, regolarmente, deve andare a cambiare una banconota da 100€ (rigorosamente finta!!) perchè "Signò, non ho spicci!!"... normalmente quando devi essere in 5 minuti dall'altra parte della città!

Owl ha detto...

- il vuoto pneumatico in testa appena mi chiedeno di elencare delle altre certezze

^_^

Francesca Pellegrini ha detto...

p.s. Posso aggiungerne una "in diretta"!?:

aver scritto un intero commento a questo post, carinissimo (quantosonomodesta), ricevere una telefonata interminabile, clickare su PUBBLICA COMMENTO e scoprire che la sessione è scaduta...

sob

Gaia ha detto...

Entrare esausti nel proprio lettino caldo, morbido, comodo, cominciando a rilassarsi e.. accorgersi di aver dimenticato di fare *inserire cosa random* per cui dobbiamo per forza rialzarci T__T

Sarah ha detto...

Un attacco di dissenteria fulminante causato dall'aria condizionata...con l'aereo fermo sulla pista CHE STA PER DECOLLARE. (Fa ridere perché è successo... SIGH!)

Brunhilde ha detto...

Beh, io direi quello che m'è successo giusto ieri pomeriggio:
scendere in drogheria, comprare un nuovo pacco di pannolini, fare le sei rampe di scale, stendere il bimbo sul fasciatoio e solo in quel momento rendersi conto cos'era quell'altra cosa per cui ti chiedevi "ma che sto dimenticando..?"
Ovviamente: le salviettine imbevute per il cambio!

Giuliana ha detto...

il controllore ti becca senza biglietto quell'unica volta che sei saltata sul bus per fare in fretta;

CLaudinA ha detto...

Vestirsi da Donna (con la D maiuscola), andare ad un aperitivo di quelli davvero fashion (si scrive così?!), trucco perfetto per coprire occhiaie da mamma insonne e massima concentrazione per evitare di parlare di pannolini e di ordinare una tachipirina al posto della caipirinha...
La serata va alla grande, hai dato al mondo esattamente l'immagine di te che volevi dare: donna di bell'aspetto divisa tra carriera e movida milanese.
Una volta a casa, ti accorgi che sulla chiappa destra, il tuo bimbo ti aveva appiccicato un adesivo gigante: quel simpatico triangolo con papero e orsacchiotto della Pampers con scritto BIMBO A BORDO.
Fine.

l@ur@ ha detto...

Un classico: la fetta biscottata spalmata di marmellata che cade a terra dal lato della marmellata ovviamente.

Buon we londinese sei fantastica ed un bacione alla Porpi

CLaudinA ha detto...

Fissare il primo appuntamento con l'estetista dopo il parto (tipo al 5 mese) e trovare la gomma dell'auto a terra... appuntamento saltato.

goldberry ha detto...

mmmh mi piace!
1. decidere di preparare una torta/pasta/risotto e accorgersi a metà ricetta che manca l'ingrediente principale;
2. Parcheggiare in un parcheggio a pagamento dopo 2 ore che giri come un matto, e accorgerti che il portafoglio, che avevi riempito di monetine il giorno prima è stato alleggerito dal marito/fidanzato, non avere soldi in carta e quindi:
-cercare una banca che chiaramente è distante km
-prelevare col bancomat
-cercare un negozio che ti cambi i soldi in carta (taglio enorme) in monetine.
- comprare un giornale/caffè di cui non sentivi il bisogno
- correre a pagare il ticket
- metterlo in macchina correndo più veloce del vigile che hai visto con la coda dell'occhio passare.

3. essere pronta per uscire, come sempre in ritardo e sentire qualcuno di molto piccolo che ti dice "mi scappa la cacca!" ovviamente l'avevi vestita con la salopette di jeans.

4. accoccolarsi sul divano con un nano febbricitante che non vuole dormire, pensare di leggerti un libro/guardare la tv mentre lui dorme, e accorgerti che il libro/telecomando sono sul tavolo dall'altra parte della stanza.

5. uscire senza vestiti di ricambio, perchè tanto (torni a casa subito) e i nani si sporcano di qualsiasi sostanza possibile e immaginabile.

Spleen ha detto...

Essere in ritardo e scoprire, proprio sulla porta, che il tatonzolo stitico da giorni ha appena deciso di riempire il pannolino con tantissime "cosucce" fetide... Capita regolarmente, ormai faccio finta di uscire prima di cambiarlo per l'uscita ^.^

E va bene così... ha detto...

tenere in braccio elisabetta (11mesi) e contemporaneamente aprire la porta sbattendogliela in fronte.
lividi verticali in fronte e 10.000 domande "ma cosa si è fatta???"
ho capito che devo stare più attenta.
giuppy

pamela ha detto...

non avere tempo, decidere mentalmente cosa mettersi, dal reggiseno alle scarpe, e ovviamente scoprire che uno o più pezzi sono ancora nel cesto della biancheria sporca.

CLaudinA ha detto...

E ancora...
Impacchettare il regalo per una persona a cui tieni tantissimo: carta che costa più del regalo, nastro arricciato alla perfezione, bigliettino in tinta... ottimo lavoro!!
E poi sbagliare a scrivere la data sul biglietto. 'azz!!!

cowdog ha detto...

-sei un tipo stitico, ma ti viene la diarrea sul volo transatlantico

-prepari la valigia - organizzando tutto giorni prima - per passare il w-end dal tuo compare che abita a 2500km (e non vedi mai) e dimentichi lo spazzolino (ovviamente te ne accorgi quando ti svegli la mattina con la bocca impastata e l'alito fetente)

-alla tua primissima uscita lui indossa due scarpe spaiate e tu vorresti morire e ti manca pure il fegato di dirglielo

-alla tua primissima uscita (con un altro) il suo cucciolo in auto si sente male e finisci per pulire merda (cercando di mantenere un certo aplomb)

(ovviamente ogni riferimento a fatti e/o persone NON E' puramente casuale)


stupiscimi col kitsch. io ho gia' dato di mio, come non si puo'?

Elisabetta ha detto...

Essere ubriachissime a una festa in discoteca, incontrare casualmente il proprio capo.... e non riconoscerlo!!!

JuleZ ha detto...

Per me (oggi ne è la testimonianza):

-vestirsi carine perchè si ha una riunione, ma dimenticarsi che c'è il trasloco del proprio ufficio e che fare su e giù dalle scale con gli scatoloni e le scarpe con i tacchi che fanno un rumore del diavolo sulle piastrelle del pavimento non è proprio quello che si dice un divertimento

-essere distrutte dalla stanchezza e dimenticarsi di farsi i baffi (arrivati ormai ad avere le doppie punte) e arrivati al lavoro ricordarsi che viene l'amministratore delegato. Sperare che gli piaccia la schiettezza del tuo look se non proprio i buchi nei pantaloni...

El_Gae ha detto...

Uscire con i pedalini bianchi ed i sandali da freakettone per portare fuori l'immondizia (di sera, col buoio, tanto non incorcio nessuno) e trovare la ragazza del secondo tirata come una scorreggia che rientra in quel momento dallo spritz.

bai de uei: la mia piccola non si è mai messa a piangere mentre iniziavamo a godercela. Infatti 15 mesi dopo sono arrivati i gemelli...allora si che abbiamo smesso di godercela ;-(

miss suisse ha detto...

1. fare valigie con dentro cambi che prevedono opzioni per ogni temperatura ed evento e dimenticare a. il latte detergente e struccante e accorgersene quando il mattino dopo ti alzi tipo panda e non c'é verso col sapone di andar quei segni scuri sulla tua faccia!!!
2. il pupo che si ammala prima di ogni viaggio programmato? Ah, era la prima della lista eh? vabbè però succede sempre e matematicamente quindi ripetiamolo pure che forse esorcizziamo!
Buona Londra!:-)

17enne ha detto...

E' il primo giorno di scuola dopo un incidente che ti ha azzoppata per una settimana: cielo antracite, minaccia pioggia.
Minaccia pioggia e non puoi prendere il motorino: sei in ritardo.
Sei in ritardo: hai troppo freddo per non metterti una seconda canottiera.
Metti la seconda canottiera e corretto il sopracciglio destro, sei ancora più in ritardo.
Sei ancora più in ritardo ed il sette in condotta pende sulla tua testa come una spada di Damocle: decidi di prendere comunque il motorino.
Esci in motorino e la lancetta della benzina è vicina allo zero: devi fare benzina.
Fai benzina: arrivi in ritardo.
Arrivi in ritardo e di pessimo umore: dopo mezz'ora spunta un po' di sole.
Alle nove c'è il sole: dopo cinque ore, grandina.
Inizia a grandinare: un minuto dopo, sai bestemmiare in congolese.

Se un tuo professore ti sgama mentre bestemmi in congolese, sei uno sfigato.

LAMAMMAèSEMPRELAMAMMA ha detto...

Chiedere a mio figlio se per cena vuole gli spinaci e alla sua risposta affermativa (e non capita quasi mai!!!) accorgermi di non avere neanche uno spinacio in frigorifero e i supermercati sono già chiusi o stanno per chiudere...
Buona Londra e...se li vedi, salutami William & Kate!!!

Sciroccata ha detto...

per me è matematico: quando finalmente mi decido a lavare la macchina, lo stesso giorno piove. e piove melma. e siamo da capo a dodici.


quando finalmente investo tempo e pazienza per allisciare la mia chioma per una serata, ovviamente che fa? piove e mi ritrovo con i capelli da Tina Turner. e di nuovo, da capo a dodici.

ovviamente, last but not least, quell'unica volta che lascio la macchina sulle strisce blu e non ho le monetine dietro, al ritorno mi ritrovo la multa sul cruscotto.

io mi sono arresa.

Mammachetesta ha detto...

Andare dal parrucchiere per taglio, colore, piega. Essere bellissima alla fine di quelle tre ore. Uscire dal negozio...e piove!

CLaudinA ha detto...

Rendermi conto che non sto semplicemente PENSANDO alla canzoncina dei Teletubbies... ma la sto canticchiando a tono medio alto sul metrò affollato e tutti mi guardano divertiti ma con pena. Teletubbies... teletubbies... :-)

AnnaL ha detto...

Partecipi per la prima volta al matrimonio di un parente del tuo lui. Sei lastricata di buone intenzioni e vuoi dimostrarti simpatica e amabile. Al pranzo, dopo ore e svariati bicchieri di vino, chiacchieri e spettegoli con un tipo simpatico che almeno non sembra la mummia di Tutankamon come i restanti 3/4 d'invitati...e nel gossip dai dell'oca a una tipa...che dopo due minuti scopri essere dua moglie. Storie di Vita Vera. La mia. AnnaL

Giovanna ha detto...

La prima che mi viene in mente, non fosse altro che per la presenza di 2 croste (una sul labbro e una nel naso) è: la presenza immancabile del mio fidato herpes nelle occasioni importanti... ce l'avevo pure al matrimonio :(

cowdog ha detto...

scusate ma a me El_Gae mi sta facendo piegare dalle risate.

questo post mi ha cambiato la vita :DD

Elisabetta ha detto...

Un classico per chi ha figli:
approcciarsi vogliosi verso il marito mentre finalmente il pupo dorme come un ghiro e appena posizionate un ginocchio sulla coscia di lui sentire "maaaaaammmmmmaaaaa" arrivare dalla cameretta :-(

Wonderland ha detto...

No vabbè mi state facendo rotolare dalle risate...

Aggiungo una LIVE: compili, stampi, bolli, scansioni, invii la fattura. E scopri che hai sbagliato a numerarla.

ARGH.

Elisabetta ha detto...

Oddio mi vengono a spizzichi e bocconi!
dannarsi a cercare gli occhiali e scoprire passando davanti allo specchio che ce li hai in testa?

Ladybug ha detto...

Ma è ovvio! Dopo un mese di sole splendente non-stop decidi di fare un lavoro qualsiasi sul balcone. Possibilmente che richieda pittura e asciugatura, come verniciare un mobile ad esempio. Uragano garantito in 10 minuti. Altro che sigaretta e autobus!

Eleonora Palermo ha detto...

dopo 6 giorni di ritardo e tentennamenti, ti decidi, esci, vai in farmacia e compri il test di gravidanza. Torni a casa e non fai a tempo a farlo: ti sono venute.
Ma che davvero a te non è successo?

Creamy ha detto...

dover tornare a casa in treno dal lavoro, causa auto dal carrozziere, e vedere il cielo che sta diventando nero nero, e scoprire di non avere l'ombrello e di aver messo gli stivali bianchi in pelle nuovi...

Creamy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Creamy ha detto...

e dimenticavo:
scoprire che tua suocera OSPITE A CASA TUA, per qualche giorno, ha deciso senza chiederti il permesso di invitare a cena TUA MADRE.
non vi dico che nervoso :-///

con il ♥ e le mani ha detto...

la mia certezza? NON avere certezze nella vita- e infatti non me ne viene in mente una manco a pagarla oro!

serenamanontroppo ha detto...

Preparare meticolasamente la lista della spesa arrivare al supermercato ed accorgersi di averla dimenticata a casa. Senza demoralizzarsi troppo provare a rimanere concentrate, tanto mi ricordo tutto e appena uscite dal supermercato ricordarsi improvvisamente che all'appello manca il primo indispensabile elemento della lista.

mettersi le scarpe nuove scamosciate, senza guardare fuori dalla finestra che tempo fa e trovarsi in un nano secondo con le scarpe da buttare: piove come Dio la manda!

jackhammer ha detto...

Chiamare al telefono la tua fidanzata pensando di chiamare l'amante...Ciao Cla...ops, Fede amore, sei in giro?...Cacciato di casa.

Soribel ha detto...

bello questo!!!

allora la mia è questa:
uscire di casa per andare a fare la spesa, entrando al super mercato vieni catturata da uno scaffale pieno di cose bellissime e in offerta, finisci di girare ti ritrovi il cestello pieno, vai alla cassa, paghi e arrivi a casa..
e dici..CAZZO L'UNICA COSA CHE MI SERVIVA E PER CUI SONO ANDATA A FAR LA SPESA NON L'HO PRESA!!!

però ovviamente tutte le altre cose, che hai comprato e che in molti potrebbero considerare inutili, tu le trovi utilissime!!

o sbaglio!!!!^-^

se non passo più dal blog ti auguro una serena vacanza!!

le Fate del feltro ha detto...

Andare al primo pranzo con tutta la famiglia di lui e ritrovarsi con i jeans che si sono rotti proprio sulle chiappe!!! mi è successo!! azz

ps..siamo tornati a casa e siamo arrivati al pranzo con quasi un'ora di ritardo perchè la casa non era propriamente vicino.. i parenti si stavano già gustando il secondo...

Buona Londra!!

Elisabetta ha detto...

posare in una foto di gruppo ed essere l'unica ad uscire con gli occhi chiusi, la faccia da deficiente, il quintuplo mento e la gobba!

Annek ha detto...

ah ok. tipo che porti i nani dal pediatra e all'uscita arrivi all'auto senza aver preso prima le chiavi e devi cercarle in borsa (aiuto!) mentre uno lo tieni per il collo del giubotto per paura delle altre auto e l'altro nell'ovetto appoggiato al suolo per avere una mano libera (per cercare le chiavi ovvio) ha imparato ad alzarsi nel frattempo e ti si rotola a faccia in giù nel fango della strada, lo rialzi, ridi perché non potresti fare altro visto come si è conciato, lo LEGHI (maledicendoti perché non lo avevi fatto prima) mentre tieni ancora l'altro e la borsa.. ah ti si è rovesciata però hai ritrovato le chiavi! così onde evitare metti quelle di casa in tasca. arrivi a casa. stessa scena o quasi. sollevata perché stavolta le chiavi di casa... mani in tasca. buco. ti son finite nello stivale!!!

bè se ti ci rivedi contattami e istituiamo un club ;D

Iris87 ha detto...

mettersi lo smalto e dopo 2 ore di attesa per l'asciugatura toccare il nulla e rovinare tutto il lavoro...

mettere il rossetto e girare allegramente con un dente vagamente rosso...

e per stare in tema col tuo post: chiedere un regalino a qualcuno che va a Londra e ricevere un gadget della famiglia reale...

Ciao Wonder, buon viaggio!

Marianna ha detto...

Munirsi di borse ecologiche, lista della spesa, borsa termica per eventuali acquisti al reparto surgelati, inserire la radio, allacciarsi la cintura di sicurezza, controllare per l'ennesima volta di aver preso il telecomando del cancello, inserire la chiave nel cruscotto e scoprire che la batteria dell'auto appena cambiata è SCARICAAA! @_@!
Brufolazzo al centro della fronte ogni volta che ho un evento (matrimonio, battesimo, ecc..)
arrivano puntuali appena arrivo in vacanza anche se mi erano passate una settimana prima (ve lo giuro è matematicooooooooo)
....

segretaria ironica ha detto...

Non posso mancare!
- Successo qualche anno fa:
Avere un'improvvisa colica sull'autobus, correre per tutta la città universitaria, arrivare dentro alla facoltà, (nel frattempo stai morendo) andare nel primo bagno, rotto, nel secondo bagno lo stanno pulendo idem il terzo!
Alla fine con grande forza d'animo torni a casa!
- mandare un sms in cui ti sfoghi di un comportamento di una determinata persona, a quella persona! Creando la lite del secolo!
- Pulire il pavimento, e passarci sopra con le scarpe!

http://studiomedicobuonasera.blogspot.com

distrattamente me ha detto...

Una certezza???il mio essere totalmente deficente!!!

l'ultima in ordine di tempo...dover far shopping per un matrimonio e decidere di andare al centro commerciale che è tutto li e si fa prima,arrivare al casello e..
con ordine:
1-scoprire che non hai preso la borsa(al solito)
2-tentare di spiegare il tutto al casellante(nel frattempo formare una discreta fila)
3-impietosire il casellante che ti fa entrare nel gabbiotto per chiamare tua madre(ovviamente anche il telefonino è rimasto a casa)
4-partecipare le urla di tua madre con tutta la fila al casello
5-far spostare tutti,fare una retromarcia pietosa(perchè qualcuno ha mai imparato ad andare di retro???)e mettersi comode in attesa della mamma che arriverà dopo circa 4 ore...

che dire..sono o no un genio del male???

Unacosatuttamia ha detto...

Hai un maledetto rapporto con il dannato cellulare. Vai di corsa perché la tua amica ti aspetta sotto casa da un quarto d'ora buono. Eccolo lì, lo infili nella borsa così com'è (tradotto: SENZA METTERE IL BLOCCO TASTI).
Parte la chiamata al primo della rubrica. Alessandro. Noto come il ragazzo con cui la sera prima hai avuto un incontro intimo.
La tua amica saluta chiedendoti immediatamente i dettagli piccanti della serata e tu esordisci così: "Mentre stavamo facendo sesso ho sentito che fuori diluviava ed ho iniziato a pensare che mi ero dimenticata di raccogliere i panni dal terrazzo!!!"
Risate per mezz'ora buona.
Rientri a casa e trovi un messaggio di Alessandro che dice: Dall'importanza che ha avuto il tuo bucato steso ieri sera deduco che non ci sarà una prossima volta. Buona serata. Salutami la tua amica.

...Può bastare Wonder?!? -__-"

Cristina

xina ha detto...

Dopo 33 anni e mezzo passati a divorarsi le unghie (giorno del matrimonio compreso) decidere per il battesimo della seconda bimba di regalarsi una seduta di ricostruzione delle unghie, non fosse altro per mostrare a quel BIIIP dell'ex marito (che ti ha piantata incinta di due mesi) che puoi essere gnocca anche senza di lui. Ed esattamente nel momento in cui stai per uscire di casa per andare in chiesa, la bimba già nell'ovetto, ti "schianti" il mignolino contro una porta rompendo l'unghia perfetta!

Saetta ha detto...

Lanciarsi in un "ma puttana Eva!" perchè il tizio che ti è passato accanto ti ha travolto e rivolgerti nuovamente alla tua amica che ti stava presentando sua madre... Eva, per l'appunto.

Vestirsi da gnocca per l'aperitivo con le amiche, tacco dodici, tubino con scollatura vertiginosa. Alzarsi per andare al bagno, atteggiarsi da figa attirando l'attenzione di ogni esemplare maschio. Tornare dal bagno vedere le tue amiche al tavolo che ti fanno strani cenni, continuare ad atteggiarsi figa finchè non si raggiunge il tavolo dove le tue amiche ti fanno notare che:
a - col tacco ti sei portata dietro mezzo rotolo di carta igienica e
b - hai il vestito al contrario (e infatti, cazzo, la scollatura doveva essere sulla schiena in effetti)... ma... in realtà non solo lo hai messo al contrario ma pure al rovescio (grazie a Dio è successo ormai 5 anni fa, quindi posso di nuovo andare in quel bar senza farmi ridere dietro).

Lamentarsi con lui della vicina rompicoglioni mentre fai le scale per tornare a casa e trovarla davanti alla porta con un pacco regalo enorme per la nascita della bambina e un'espressione piuttosto eloquente.

:-/

mafalda1980 ha detto...

Mi avete fatto scompisciare!
Mi riconosco in ognuna di voi.
Sono talmente una barzelletta da aver imparato ad improvvisare: una volta tenevo in borsa di tutto, dai cerotti allo specchietto etc, poi ho eliminato la spazzola e lo spazzolino e ovviamente mi hanno invitato all'ultimo momento a un evento a cui tenevo moltissimo. E io ovviamente ero in uno stato pietoso, dopo 12 ore in piedi (lavoravo in fiera)...

Arianna ha detto...

Scrivere una mail in cui spieghi nei dettagli il perché e il per come di quell'importantissimo allegato, fondamentale per la tua carriera. Inviare. Dopo una frazione di secondo rendersi conto di non aver allegato proprio nulla. Seconda mail "dell'umiliazione" che inizia sempre con: Mi scuso per la distrazione... Scema scema scema.

titty ha detto...

Sicuramente scegliere la fila al supermercato e capitare sempre dietro a quella che paga 250 ero di spesa in tickets buoni pasto da 7.55 euro! Buon we!!!

knin ha detto...

Le mie certezze sono:

- ricevere visite inaspettate proprio il giorno in cui sia tu che la tua casa sono impresentabili: piatti da lavare, polvere ovunque, vestiti ovunque, capelli sporchi, maglietta macchiata

- prendere sempre la cassa piu' lenta al supermercato

- partire 10 minuti dopo (tanto arrivi sempre troppo presto) e trovare traffico incomprensibile alle 3 del pomeriggio. arrivare quindi con mezz'ora di ritardo a una riunione in cui devi presentare a 20 persone

- doversi spogliare il giorno prima dell'appuntamento dall'estetista

- perdere la simcard personale dopo averla tolta per prestare al tuo lui il cellulare che aveva scarico. ritrovarla il giorno dopo che te l'hanno annullata per inutilizzo

- comprarsi finalmente quel libro tanto desiderato e vederselo regalare in doppia copia al compleanno o a natale

- comprarsi/affittarsi qualcosa su ebay, vestiti o scarpe in negozio, appartamenti. trovare quella stessa cosa (o persino meglio) a un prezzo inferiore il giorno dopo. o semplicemente due negozi piu' avanti

- partire e ritornare a casa prendendo la prima inversione possibile sulla pontina perche' non si trova in borsa quella cosa che pensavi di aver preso. non trovarla neanche a casa. scoprire di averla messa nella tasca interna della borsa

- decidere di uscire da roma per godersi la prima domenica di sole della stagione. scoprire che tutti l'hanno pensata come te e passare la giornata sul raccordo

- decidere la domenica seguente di non uscire da roma per non fare la stessa fine, e godersela in un parco. passare comunque mezza giornata nel traffico e un'altra mezza a cercare parcheggio perche' tutti l'hanno pensata come te, memori della domenica precedente. tornando a casa, scoprire una multa sulla macchina per divieto di sosta

- arrivare con tranquillita' all'esame, tanto sei la 30esima. scoprire di essere in ritardo perche' i primi 20 non si sono presentati

- non presentarsi al primo appello di un esame perche' non ci si sente preparati. scoprire poi che era una cavolata. andare al secondo appello in tranquillita' e scoprire che e' molto piu' difficile

- arrivare in ufficio con il pc scarico. scoprire di aver dimenticato il carica batterie a casa. ovviamente nessun tuo collega ce l'ha uguale

- comprare a un decimo del prezzo qualsiasi cosa tramite coupon. decidere di utilizzarlo quando ormai e' scaduto

- mangiare a pranzo fuori casa. tornare a casa e ricordarsi tra gli avanzi del giorno prima hai esattamente la stessa cosa.

- scrivere questo post e una volta inviato leggere: si e' verificato un errore. peccato che tornando indietro non ritrovo piu' nulla di quello che avevo scritto

Carmencita ha detto...

Un tuo collega ti chiede un cambioturno in reparto: nelle ore in cui c'è lui e ci saresti dovuta essere tu non succede nulla, il caso più grave è quello di un vecchietto con una scheggia di legno infilata sotto un dito. Nelle ore in cui lavori tu e avrebbe dovuto lavorare lui il minimo che possa succedere è che in Pronto Soccorso arrivino tre codici gialli e ti chiamino da quattro reparti IN SIMULTANEA per quattro urgenze. Esperienze di vita vera di medico di Pronto Soccorso XD
Buona Londra... Voglio la boccia di William e Kate, così la lancio dal balcone *____*

Owl ha detto...

Vale andare a un concerto atteso per 3 mesi, il primo dopo 3 anni di bocca asciutta. Concerto fighissimo in chiesa sconsacrata, tutti concentratissimi sul pezzo, appoggiarsi al muro per godersi la canzone... e accendre le luci.

tutto vero O___O
Anzi se qualcuno era li... la sfigata che acceso le luci ero io!

Kitiana ha detto...

- un classico: lavare la macchina dopo mesi e il giorno dopo veder piovere sabbia.
- fare tre ore di fila alla posta per pagare le bollette e una volta allo sportello scoprire di non avere un euro nel portafoglio
- mettere la camicetta chiara per un colloquio di lavoro e - dopo un'odissea sui mezzi pubblici - presentarsi con elegantissime macchie di sudore in bella vista
:D

Lauryn ha detto...

io ho un'assoluta certezza sulla quale non mi batte nessuno: indossare per la prima volta felpa/maglietta/camicia/jeans/gonna/scarpe(sì anche quelle) nuovi e inaugurarle sbrodolandosi rispettivamente di: ragù, cioccolata, caffè, succo di mirtillo -_- rovinandole irrimediabilmente. correre a comprarne di nuove e ricominciare da capo il ciclo infernale...

Cristina ha detto...

Sono morta dal ridere!! Ma ho anche pensato di essere una specie di calamità naturale visto che mi sono riconosciuta in parecchie delle situazioni raccontate.. Tipo ciclo e brufoli sempre nei momenti migliori, oppure bambina pronta ad uscire e.. andiamo al bagno.. oppure essere in uno stato pietoso e avere la casa in uno stato ancora più pietoso e da sotto (ossia dal negozio di lui) sale qualcuno di importante per un caffè.. Aggiungerei anche avere il morbillo a 21 anni e la varicella a 32.. E poi, ecco anche queste ultime due: immaginate, più o meno una sacco di tempo fa, una giovane universitaria. Lui, che ti interessa decisamente, chiama e ti chiede se puoi uscire e tu ci metti più o meno due ore per raggiungere il tuo aspetto migliore. Uscite assieme e tu immagini la serata deliziosa fino a che lui si ferma davanti alla sede del partito scende (ci sono altre persone in tuta che lo aspettano) prende secchio pieno di colla e manifesti elettorali e ti comunica che andrete ad attaccarli assieme in giro per la città.. La soddisfazione sadica è che ad un certo punto dell'impresa il secchio di colla gli si è rovesciato in macchina.. Infine questa: è estate fai circa un paio di chilometri in bici per raggiungere l'unico negozio che ha il mangime per il tuo coniglietto. Scendi dalla bici, la chiudi e la chiave del lucchetto con un mirabolante volo acrobatico cade nel tombino.. Ovviamente non avevi la seconda chiave.. Ovviamente avevano terminato il mangime e naturalmente si è messo a piovere! Buon viaggio Wonder!!!!! Salutami Londra, la mia città del cuore :)

amicadany ha detto...

Non è di stagione ma mi capita puntualmente tutti gli anni:
dimenticarmi della benedizione Natalizia e far finta di non essere in casa
:-D
Dany e il bovaro Flavio

Pollon ha detto...

Girare per l'Università senza occhiali, ché ti stanno proprio male -e in fondo sei solo appena miope, cosa vuoi che succeda. Intravvedere la sagoma del tuo carissimo amico Michele in fondo al corridoio e urlargli a squarciagola: "ciao, belloo!!!". Corrergli incontro e scoprire che -ops- non è Michele, ma il Prof. con cui hai l'esame domani.

Mia ha detto...

-sbrodolarsi la giacca (ovviamente nera) con la crema uscita a spruzzo dal cornetto quando hai a fianco un tipo gnocchissimo
-essere elogiata dal capo perchè svolgi un buon lavoro e fare la cazzata del secolo un attimo dopo davanti a lui
-selezionare accuratamente la biancheria bianca e dimenticarsi un calzino nero nella lavatrice
-la chiamata di TeleTu quando si è appena addormentato il nano
-il nano che si sveglia sempre quando il caffè è pronto
-mettersi sull'uscio per non far entrare il venditore porta a porta e rendersi conto di averlo chiuso con le chiavi all'interno

Bello sto post!!! Saluta Will&Kate!

knin ha detto...

cavoli... cosa mi sono ricordata... le mie odissee con il motorino. Sono successe esattamente in questo ordine:

1. andare a fare lezione e dimenticarsi le chiavi attaccate al motorino

2. andare a fare lezione e dimenticarsi le chiavi SULLA sella del motorino

3. andare a fare lezione e per sbaglio chiudere le chaivi NELLA sella del motorino. che si apre con le stesse chiavi. e con il secondo mazzo di chiavi a 100 km di distanza. procurarsi dei lividi durati giorni sul braccio per recuperarle. felicitarsi comunque del fatto di avere un braccio abbastanza piccolo.

GAB ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
GAB ha detto...

la mia super certezza è scoprire che, proprio il giorno in cui hai deciso di non lavarti i capelli (cosa che fai di solito quotidianamente)e di indossare abiti brutti-ma-comodi e poco raffinati, a lavoro i tuoi colleghi hanno scelto te per una commissione importantissima, presso gente e luoghi di "alta classe"....a me succede esattamente così....SEMPRE!

Françoise Marianne ha detto...

Camminare al tramonto e presa dall'indecisione chiedere a chi è di fianco "Ma quella è la luna o un lampione?"

sfollicolatamente ha detto...

Wonder, se passi da Londra e vuoi fare shopping kitsch, non ti devi far scappare
1. l'album delle figurine di Kate & William
2. i calzini del royal wedding
Mi raccomando, eh, imperdibili!

Gaja ha detto...

Mettere a lavare tutti gli asciugamani che sono in bagno (accappatoio incluso); entrare nella doccia; lavarsi per bene (capelli inclusi); uscire dalla doccia; rendersi conto che ci si è dimenticati di sostituire gli asciugamani con quelli puliti; rendersi conto di essere soli in casa; attraversare la suddetta casa nudi e gocciolanti per acchipparne uno!!

saretta m. ha detto...

-Doversi provare una gonna da Zara il sabato pomeriggio con la fila chilometrica nei camerini e tutti gli accompagnatori che aspettano come spettatori all'imminente sfilata e ovviamente tu l'appuntamento per la cera ce l'hai per la settimana successiva! Quando poi sarai bella depilata, da zara non avrai modo di metterci più tempo di metterci piede! E' matematico!

Uscire tutta in tiro per fare la spesa e non incontrare nessuno di tua conoscenza...Uscire una volta di corsa in stile ugky betty e incontrare il mondo!

Pulire a specchio tutta la casa e non ricevere visite...Non pulire i piatti "tanto stasera chi vuoi che venga" e sarete costretti a staccare il campanello perchè in casa non ci sono più sedie libere!

Partire per andare al lavoro con 40 minuti di anticipo e non trovare altre macchine nella tratta arrivando così prestissimo; partire con i minuti contati e imbattersi nell'ordine: nel vecchietto con l'ape; nella sessantenne con chioma cotonata con a fianco l'amica con la quale sta sparlando del mondo intero e procede a una velocità di crocera di 30 km/h; nel bilico Scania carico a più non posso; nel trattore proprio nel tratto dove c'è la striscia continua e dietro a voi c'è la volante!

Buona Londra! E se non ci porti la palla di neve ci offendiamo!!!

Tabata Potter ha detto...

Avere tanti amici MOLTO spiritosi che ti chiamano sul cellulare oscurando il loro numero per dirti, camuffando la voce: <> per poi, dopo aver sentito il tonfo di sorpresa/felicità/eccitazione/trionfo, sganasciarsi dalle risate dicendo: <>. Quindi rispondere a un' ennesima voce che recita: <> con un bel MAVAFFANCULO, per scoprire subito dopo che chi parlava era proprio il direttore di .... che voleva proporti quel tal progetto...(fresca del recente primo aprile)

Claudia ha detto...

- Presa da un raptus decidi di riordinare casa, trovi in giro una cosa importante e ti dici "lo metto qui che mi ricordo sicuramente". Ovviamente, quando poi quella cosa importante ti servirà... non ti ricorderai dove l'avrai messa e ti riprometterai, per l'ennesima volta, di essere meno disordinata.
- O, al contrario, quando sei convinta di aver sistemato una cosa al suo posto e, invece, è ancora in giro perchè ti eri ripromessa di non cadere più nella trappola del "so esattamente dove la metto".

Buona Londra..pizzico di invidia!!

Claudia ha detto...

- Sistemare casa, decidere finalmente di mettere in ordine quella cosa importante e dire "la metto qui che mi ricordo". Ovviamente, quando la cosa ti servirà, non ti ricorderai mai dove è stata messa...

Buona Londra, saluti alla neo-sposina e... pizzico di invidia!!

Saetta ha detto...

Ecco Wond... ti avevo mandato un commento di rettifica al mio perchè mi ero accorta di non aver capito molto bene il senso del post e quando ho dato invio mi ha cancellato tutto dicendo che si era verificato un errore... :-O

Comunque avevo scritto:

La candela a forma di babbonatale/renna/alberodinatale/pupazzodineve a Natale;

Consegnare un regalo ad una persona speciale e accorgersi, quando viene scartato, di aver dimenticato il cartellino del prezzo (e a volte pure quello dello sconto);

Uscire dall'estetista col baffo e il sopracciglio bordeuax e gonfio e incontrare la sua ex, o un gran gnocco (con somma soddisfazione della prima e tanta perplessità del secondo);

Avere i panni stesi fuori durante un acquazzone e non essere in casa per tirarli dentro;

Mettere il biberon dell'acqua, senza il tappo, in borsa e trovarla allagata;

La domanda "ma sei ingrassata?" ovviamente fatta da una donna... che si sa, fa sempre piacere.

Dimenticarsi di avere la maglia a maniche corte e l'ascella che necessita di depilazione e sbracciarsi per richiamare l'attenzione di qualcuno.

Direi che è tutto.
Buon WE, Wonder!
Se passi da Covent Garden buttagli un bacio da parte mia!

Follie Di Mamma ha detto...

La goccia di vino che puntualmente scivola fuori dal bicchiere mentre te lo versi un pò intimidita durante il pranzo domenicale dai suoceri. Tovaglia bianca di lino appena spiegata fieramente dalla suocera. Dimenticavo: rimarrà L'UNICA goccia bordeaux sulla tovaglia.

Anonimo ha detto...

Le certezze della vita?

Immagina la scena:
matrimonio perfetto (pianificato in inverno perchè vuoi mettere poi passare tutta la luna di miele al "calduccio"?)... gli sposi riescono a scappare dal lungo pranzo, salgono in auto, arrivano in una fichissima stanza d'albergo e....

...PAM! Arriva il ciclo.
E pare sia pure una cosa di famiglia!

Ecco, la mia certezza nella vita è proprio questa ...Il ciclo che arriva proprio la sera del matrimonio!

Babs

Anonimo ha detto...

Ahrg non me la preso!
Riscrivo...

Allora, immagina la scena: matrimonio perfetto, pianificato in inverno (perchè vuoi mettere, la luna di miele al "calduccio"? ;-)

...gli sposi riescono finalmente ad abbandonare gli ospiti del pranzo che si è protratto troppo per i loro gusti e salgono in auto...

...arrivano in una bellissima stanza d'albergo, quelle tipo "champagne & petali sparpagliati sul letto"

...e PAM! Arriva il ciclo.
(e pare sia una cosa di famiglia!)

Ecco la mia certezza della vita: se hai il ciclo irregolare, arriveranno la sera del tuo matrimonio.

Babs

ciccicri ha detto...

Appena convinta la duenne e mezzo a salutare il ciuccio e scoprire il quattrenne e mezzo che piange a dirotto “perché è troppo piccola”
Antefatto: erano 10 giorni che la duenne e mezzo si addormentava tranquillamente senza ciuccio con la motivazione “non lo abbiamo trovato.. non c’è in casa”. Oggi al momento del riposino il quattrenne e mezzo dopo essersi arrampicato su un mobile… “l’ho trovato.. finalmente l’ho trovato.. tieni il ciuccio..!”. Improvvisato al momento un piano alternativo “stasera facciamo un pacchettino e ci mettiamo il ciuccio e poi lo regaliamo ad un cagnolino piccolino che per dormire ha bisogno del ciuccio.. tu sei così brava a dormire da sola..”
“ci, pacchettino coj fioccheto pè cagnoino”

MaryLo ha detto...

Il tacco 12 che si incastra nella grata del tombino quando sei per strada.

A me è successo molte volte.

MaryLo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

arriva finalmente la sera in cui perderai la verginità, rossori, sospiri, palpiti... e lui ha il pipino talmente breve che manco riesce a "cogliere il tuo fiore", e tu sei daccapo e ti tocca aspettare un paio d'anni di infruttuosi tentativi col sottodotato prima di avere un moroso normodotato per assurgere finalmente nel novero delle imene-free!!
Fra

Anonimo ha detto...

-uscire di casa(mansarda al 5° piano) in ritardo, scendere a piedi le scale perché la vecchina del primo piano con microcane ha - un microsecondo prima di te- chiamato l'ascensore, arrivare alla bici e...ricordarsi di aver lasciato le chiavi del lucchetto nell'altra giacca/borsa ... doh!
-prendere la bici pensando...tanto non piove...e ritornare fradicia in mezzo al diluvio (ovviamente senza ombrello lasciato nell'altra borsa)
-entrare nella doccia, insaponarsi anche i capelli...e inzia a squillare il cellulare/suonare il citofono...fiondarsi fuori dalla doccia e sgocciolare per casa...perché il cellulare NON é mai vicino a te...

buona Londra!
anna

mafalda1980 ha detto...

Farsi due foto fronte e profilo ogni sabato mattina per tutta la gravidanza, più molte altre con gatto, marito, completini improbabili etc.
Ripromettersi di fare il backup e non farlo.
Perdere definitivamente tutte le foto perché l'hard disk ha deciso di morire proprio quando è nata la purulla.
Ho pianto e mi sono data della scema in varie lingue, greco antico compreso...
Se vinco al lotto mando l'HD in uno di quei centri per il recupero dati, chissà.

Prez ha detto...

mi rispecchio completamente nel tuo elenco...e aggiungo una variazione:
tornare a casa perchè si pensa di aver scordato il cellulare....e scoprire di averlo nella borsa of course.

un 'altra mia certezza: rivedere delle slide con il capo e cercare di carpire tutte le modifiche che vuole ( si sa che spesso i capi vanno interpretati) ...fare le modifiche al volo e spegnere il pc senza salvare !!!!!!!!!!!!!!!

Moony ha detto...

Avere un appuntamento con un cliente importante che si aspetta da tanto...mettersi il tailleur "chiaro" più figo. Arrivare in ufficio e scoprire che è saltato, posticipato a data da definirsi -.- Come se non bastasse macchiarsi con una patacca di pomodoro. Giorno successivo "venerdì casual" in jeans, scarpe da ginnastica e maglietta non commentabile...e trovarsi il cliente che ti fa una sorpresa "perchè passava da queste parti".

segretaria ironica ha detto...

Vedo che le sfighe della vita non colpiscono solo me ;)

Nadia ha detto...

Ciao:
1) non avere le monetine per il parcheggio e il giornalaio che vende il voucher lontano km
2) avere una riunione importante esattamente la stessa ora e la stessa data della recita di natale di tua figlia
3)comprare un pareo fighissimo al negozietto del lungomare e scoprire che qualche negozio più in là costa meno.

Anonimo ha detto...

Ecco ho scritto il commneto ieri e non me l'ha pubblicato...riprovo.

Prenotare 3 mesi fa una mini vacanza per Londra con partenza il 29/4 (oggi!!!) e realizzare solo dopo che è il giorno del royal wedding. La partenza domani sarebbe costata sicuramente meno. E' successo a una mia amica, è partita stamattina all'alba e non oso immaginare il caos che ha trovato...

Francesca mamma di Alice

ps. Porpi sta a casa solo perchè ha tosse/raffreddore??? Machedavvero??? Mi pare eccessivo...baci.

Chiaretta ha detto...

Riuscire finalmente a superare (in tratto di strada con divieto di sorpasso, ovviamente) il famigerato Ape Car che vi precede da mezz'ora ad una velocità di 15 chilometri all'ora e alla fine del sorpasso ritrovarsi la paletta dei carabinieri praticamente sul parabrezza......

Laura ha detto...

-mettere l'ombrello in borsa insieme a mille altre cose pesanti perchè minaccia pioggia e dopo poco esce il sole e non pioverà più fino al ritorno a casa.
-non mettere l'ombrello in borsa perchè pesa e hai già 1000 cose in borsa e pensi che magari il cielo si aprirà e inizia immancabilmente a diluviare!
-uscire di casa per attimo con tutone informe e scarpe inguardabili e incontrare IMMANCABILMENTE qualcuno da cui MAI avresti voluto farti vedere così.
laura

Cice ha detto...

Quoto unacosatuttamia!
a proposito di traccedie con i nostro lui:
-andare a pranzo per la prima volta a casa di lui, sentirsi un po' osservate e sarà per quello o che ne so, ma ad un certo punto la metà circa del coniglio che hai nel piatto con parabola impressionante prende il volo dal tuo piatto e atterra sulla porta del salotto. Segue un minuto che dura un'eternità
- dare un'ultima fonatina ai capelli in attesa del primo appuntamento con il tuo lui, un altro, che arriva un po' in anticipo e suona e suona e suona ma tu non lo senti
- essere a secco di carburante, arrivare al benzinaio e accorgersi di non avere il becco di un quatris. chimare qualcuno che venga in soccorso e il cell si scarica. questa cosa mi è successa ben tre volte, ma mi consolo leggendo i vostri post.
Buon viaggio Wonder!

la solita s-FIGA-ta ha detto...

@mafalda1980: Anche il mio hard disk una sera si è schiantato. Dopo pianti maledizioni bestemmie mi ero rassegnata. Poi un amico l'ha portato da certi nerd che riparavano di tutto... hanno sostituito la scheda dell'attacco... praticamente si era bruciata solo la connessione (in quel caso della firewire) e non l'hd in sè. 100 euri spesi strabenissimo. Cerca anche tu qualche bravo nerd.. ;-)

Per il resto non ho certezze.

una S-FIGA-ta

Anonimo ha detto...

Innanzitutto: buon w/e!!! Divertiti, rilassati e goditi London ed il tuo lui (insomma, trasformiamo la sfortuna della Porpi raffreddata in un'occasione per un tete-a-tete...).
Le certezze della vita?
Collegarsi a FB o blogs vari dall'ufficio e veder arrivare il boss che viene verso di te (tipo adesso, arghhh!);
Vestire il nano pensando di rimettergli gli stessi pantaloni anche l'indomani (illusa, te li ritrovi dopo poche ore sporchi di chissà cosa...);
Organizzare tutti gli anni mega grigliate in giardino: sicuro come l'oro che si metterà a PIOVERE!;
Herpes, ciclo e malattie nanesche nei momenti meno opportuni (tipo orecchioni arrivati al nano giusto prima della grigliata organizzata nell'unica domenica di sole certo);
Murphy poteva farsi anche i fattacci suoi invece di "promulgare leggi".
X ora è tutto, Tania

Rebecca ha detto...

Per i nani: "comprare 24 pacchi di latte perchè in super offerta e dopo 2 gg l'omeopata (questo è il mio livello di disperazione) ti fa tigliere dell'alimentazione tutto ciò che deriva dal latte vaccino"... Per me : "raggioungere lui in un posto sperduto a cena, nebbione con visibilità un metro...cellulare scarico...mi fermano i carabinieri...satellitare che non va...mille uonini a cena con lui ed io ci ho piantato la classica figura della donna al volante"!!!

MotoPerpetuo ha detto...

ciao!
Ti leggo da molto e mi sono tante volte identificata nelle tue avventure...
Le mie certezze sono:
-la pioggia a Pasquetta,
-la fila sfigata al super;
-il ciclo che ti viene "puntualmente" in ritardo il primo giorno di vacanza;
-la scelta sistematica della fila sbagliata al super;
-mia figlia che fa la pupu' appena ci mettiamo in macchina o arriviamo a destinazione (di solito non proprio comoda per cambiarla...
- il brufolo il giorno di un matrimonio;
- avere tante altre certezze e al momento non ricordarne alcuna!

Anonimo ha detto...

spero che nessuno ancora l'abbia detto perchè bramo la palla di vetro di will&kate, ma non ho dubbi:

quando sei single ti capita un'inaspettata e imperdibile occasione per fare della sana chupadance, sempre e solo il giorno PRIMA della ceretta, preferibilmente se indossi la biancheria intima più infeltrita che hai

La Lolu
www.lalolu.splinder.com

PS: l'unica volta che ho dovuto subire una visita medica inaspettata (ero al lavoro), era esattamente il giorno in cui indossavo il reggiseno verde evidenziatore di hellokitty. Quindi di biancheria intima a casaccio ne so qualcosa! argh!

ire ha detto...

La macchina fotografica che puntualmente si scarica quando davanti a te hai la foto più bella della tua vita (quelle foto che durano un attimo alla Cartier-Bresson, ovviamente).

mafalda1980 ha detto...

@la solita sFIGAta, ho due amici che di lavoro fanno questo (riparare le ca22ate commesse da bischere come me) ed entrambi mi hanno detto che l'elettronica si è bruciata, l'unica sarebbe trovare un harddisk gemello ma per ora niente.
Comunque ti ringrazio :)
Se vuoi scrivermi in pvt a chi ti sei rivolta... tentare non nuoce :)

ire ha detto...

Uhuh ne ho un'altra ma questa è da "una volta nella vita": andare dal ginecologo e scoprire (una volta sul lettino) che l'infermiera appena assunta è la nuova ragazza del tuo ex.


Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale...

goldberry ha detto...

Volendo parlare del benzinaio, avevo questa :D http://lascatolaconlapecora.blogspot.com/2011/04/dal-benzinaio.html

BluComeUnArancia ha detto...

...primo weekend al mare a casa della suocera, tempo impiegato per preparare la valigia 9 ore (in modo da essere dotate di abiti ed accessori per tutte le situazioni...avete presente barbie golf, barbie cuoca, barbie cena elegante, barbie cocktail...) e realizzare al momento della spiaggia di avere dinenticato TUTTI i costumi, tranne un bikini di peluche fuxia, infilato in valigia con ben altro scopo....

Anonimo ha detto...

Anche le mie sono da una volta nella vita, ma sono classiche.

1)
Ciclo regolare da anni, senza un errore.
Fidanzato con il quale sai che succederà per la prima volta.
Primo weekend in cui gli incauti genitori lasciano la casa libera: mestruazioni in anticipo.

2)
Traguardo della prima volta ormai passato, primo ciclo atteso dopo il fatale incontro: ritardo di tre giorni, e giuro che nella vita non mi è mai più successo, se non quando ero effettivamente rimasta incinta.

ariel ha detto...

l'avevo scritto ieri, ma non l'ha preso mi sa:
1-infrattarti con il tuo amante al cimitero (e vabbè, è l'unico posto sicuro) e mentre siete impegnati in un bacio appassionatissimo e in mani vaganti sentir provenire dalle tombe dietro di voi dei mormorii sommessi, accorgersi che stanno celebrando un funerale ed ovviamente tua nonna sta in prima fila -.-;
2-lavare i vetri di casa (che qui è quanto dire visto che sto sul mare e l'architetto ha pensato bene di fartelo ammirare da ogni angolazione) e non fai in tempo a posare bacinella, alcool e quant'altro che inizia a piovere, ah ecco..mancava il vento,no c'è anche quello,chissà mai non si sporchino proprio ben bene;
3-parlare di argomenti compromettenti (uno a caso..sesso) con una tua amica in chat dal pc di tua mamma che tanto sta dormendo sulla sdraio dietro di te...girarti e non solo non dorme, ma ha pure inforcato gli occhiali. avvampare e chiudere tutto con conseguenti lamentele dell'amica che hai piantato in asso.

Freedom72 ha detto...

addormentarsi secche e 5 minuti dopo il pupo iniza a urlare, dopo una notte con 10 risvegli...ma se voi state sveglie, ecco che se la dorme tutto il pomeriggio.


Sono disperata.

alice ha detto...

ovviamente stai per uscire. perdi qualcosa. qualsiasi cosa: le chiavi, l'abbonamento alla metro, il pupazzo preferito di tua figlia. non sai dove sia finito. corri al telefono, sollevi la cornetta e maledici gli anni che passano perché non ricordi IL NUMERO PER FARLO SQUILLARE.
?!?!?!??!

Wonderland ha detto...

Mmmm qualcuno di voi ha travisato però: non stiamo parlando delle COSE ASSURDE CHE VI SONO SUCCESSE (quindi che si sono ripetute una volta nella vita) ma di CERTEZZE DELLA VITA (vedi prendere la fila più lenta al super etc etc)
Detto ciò mi state facendo morì....
:DDD

CLaudinA ha detto...

Supermercato pieno, code interminabili alle casse, minuti contati, cassa veloce max 10 pezzi vuota: nel cestino ne hai 12 e tutti 12 irrinunciabili :-(

ziskucciola ha detto...

Ripetersi tipo mantra per mezz'ora di fare una cosa prima di uscire di casa e poi, quando ormai si è in macchina... doh >___<

Mi è successo diverse volte. L'ultima? Prima di partire per le vacanze di Pasqua. "non lasciare le chiavi nella toppa, non lasciare le chiavi nella toppa non..." chiudo la porta e...
ARGH NUOOOOOOO!!!!!


La mezz'ora successiva eravamo io, un cacciavite, il fabbro, le mie madonne e una pletora di vicini curiosi. ;_______;

p.s.: in genere mi capita con la pillola, me ne ricordo che sono ormai a destinazione. Poi vado in giro a pietire le farmacie di darmela senza ricetta. La volta più bella è stata quando ho dimenticato il borsone con dentro tutto (cambio, camicia da notte, pillola ecc) il giorno del mio matrimonio XD

Silvietta ha detto...

scusa me ne sono dimenticate alcune classiche:

-se hai l'ombrello, non piove. se lo lasci in macchina, diluvia.
con variante la peggiore delle quali è portare o no il cambio per i nani.
se non ce l'hai, cagherà anche il più stitico tra gli stitici.

- se stai parlando male di qualcuno in ufficio, stai sicuramente dando le spalle alla porta e quel qualcuno sta entrando. dimenticavo: non hai gli occhiali e non vedi le facce di allarme delle colleghe.

- lo sciopero. sempre e comunque nel giorno in cui la sveglia non suona. e c'è qualcosa di importante.

- l'insonnia, se i nani dormono.

besitos

bebe ha detto...

certezze della vita quando devo uscire e sono in ritardissimo:
- starnutire immediatamente subito dopo essermi data il mascara, dovermi struccare e ritruccare da capo.
- essere già prontissima per uscire, e il gatto vomita/fa la cacca/rovescia un vaso di fiori...
- aver steso i panni in terrazza con il sole che spaccava le pietre, nell'attimo in cui sto per varacre la soglia di casa inizia a diluviare e mi tocca correre a toglierli
possono presentarsi singolarmente, o quando mi dice particolarmente sfiga, anche tutte assieme! ;)

Ciccicri ha detto...

questo post è molto
IRONIC di Alanis Morisette

Irene ha detto...

mi hai fatto morire dalle risate !
comunque io ti scrivo:
- andare a comprarsi le scarpe e quando te le togli hai un buco alle calze che perfino la commessa arrossisce ( e in più ti ritrovi tutti i piedi sudati)
- andare dalla parrucchiera e constatare che quando esci tutta bella comincia sempre a diluviare .
- entrare in un negozio dopo aver puntato un paio di pantaloni carini e a buon prezzo, provarseli , realizzare che ti stanno da schifo, arriva la commessa rompiscatole che te ne propone un altro paio , te li provi , ti stanno da favola "OK, LI PRENDO!" , arrivi alla cassa e svieni da quanto costano. (il passo successivo è arrampicarsi sugli specchi per spiegare alla cassiera o commessa sorridente e smagliante che hai deciso di non prenderli "ci devo pensare ! preferisco un altro genere! " )

Tabata Potter ha detto...

Certezze sui ritardi
Al cinema e a teatro il posto che ti viene assegnato al momento della prenotazione sarà tanto più lontano dal corridoio centrale quanto più tu arriverai in ritardo rispetto all'inizio dello spettacolo.
Se si arriva in stazione in anticipo il treno è in ritardo, se si arriva in ritardo il treno è già partito.

Alem ha detto...

:) che ne dite di... sforzarsi di accettare un appuntamento semi-galante, dopo essere stata abbandonata dal marito, e la mattina svegliarsi con la congiuntivite?

Trasparelena ha detto...

fare la spesa per avviare la cucina del residence al mare, comprare il necessario per una bella pasta al pomodoro, compreso lo scalogno per il soffritto e DIMENTICARSI IL SALE, SIA FINO CHE GROSSO

Trasparelena ha detto...

fare una spesa per avviare la cucina del residence al mare, comprare tutto l'occorrente per una bella pasta al pomodoro, compreso lo scalogno per il soffritto, e dimenticare il sale, sia fino che grosso, e ovviamente accorgersene quando oramai è tutto chiuso e hai già l'acqua che bolle

un altro classico è finire la bombola del gas della casa in montagna a 5 minuti dalla cottura della pasta

Anonimo ha detto...

-ritirare i panni bianchi un secondo dopo che c'è passato sopra un piccione con la diarrea
-comprare una maglietta e arrivati a casa acorgersi di avere preso la xs e tu hai la 46
-comprare un abitino per quel matrimonio di agosto con sandali abbinati... e quel giorno piove e fa pure freddo
-presentarsi ad un altro matrimonio (per fortuna) con lo stesso girocollo della sposa
-credere di mandare un sms alla tua amica per dirle quanto è stronzo il tuo ex... cazzo invece lo mandi proprio a lui!!!!!!!
Ti seguo sempre sei mitica e la Polpetta fantastica a dir poco!!!!
BACIO STEFY

eres ha detto...

mmm le mie certezze mm..:

1)cazzeggiare a casa mentre tutto il resto del mondo lavora e..lavorare mentre tutto il resto del mondo è in vacanza

2)se per puro caso a pasquetta/ferragosto non lavoro..PIOVE!

3)soffrire di stitichezza ma avere lo stimolo ogni qualvolta mi invita a pranzo o cena qualche amico.

4)scrivere un sms lunghissimo e schiacciare involontariamente il tasto che torna indietro...e cancella tutto

5)un classico: appuntamento o evento importante e la maglia che cerchi è in lavatrice

6)stare nel pulman con l'mp3 nelle orecchie scoprire dopo qualche minuto che stai cantando e ballando e tutti ti guardano

7) per continuare il numero 6...sei nel pulman che pensi ai fatti tuoi e ti accorgi che stai mimando con la faccia tutti i tuoi pensieri..sotto lo sguardo di sconosciuti ovvio...

per ora sembra tutto

Anonimo ha detto...

Gli attacchi di svomitazzamento della mia nana piccola, che arrivano rigorosamente il venerdì pomeriggio (tipo oggi... :((). Può occasionalmente capitare che arrivino anche in altri giorni della settimana, ma soltanto se tali altri giorni sono la vigilia di Natale, l'ultimo dell'anno o il giorno prima di partire per le vacanze.
ladytotta

Laundon ha detto...

Io ho un'unica certezza nella vita: lo squaraus delle occasioni importanti (leggi: primi appuntamenti, esami, partenze...). Che devo farci, sono un tantino ansiosa! E comunque, imodium santo subito!

Have a nice trip! Io vivo a Londra da 5 mesi e la amo ogni giorno di piu' :)

PAOLA ha detto...

I nani non rovesciano mai niente sui pavimenti sporchi.

Elegraf ha detto...

Dopo aver letto il post di Wonder ieri sera..e aver pensato ma vaffa che sfiga.

Svegliarsi al mattino con figlio febbricitante e nessuno a cui lasciarlo il giorno che hai una chiusura importante (lavoro da freelance..)

-scoprire che il documento della chiusura importante all'avvio del mac è l'unico del quale non hai fatto un backup, ed ero già a metà dell'opera, e il documento è inevitabilmente corrotto.

-tuo figlio ancora con la febbre e domani sera hai una pizzata con amici e amiche che non vedevi da tempo.

e alla fine pensare "sarà che non dovevo leggere il post di Wonder??"

Anonimo ha detto...

La mia unica certezza riguarda te: se posti qualcosa che riguarda organizzazione di viaggi e vacanze particolari (vedi giappone e adesso londra) qualcosa andrà storto!!
Consiglio nn richiesto: postalo dopo che sei tornata!!!!!!!! ^_^
Ti seguo sempre,ma nn commento quasi mai,ma quando ce vò ce vò!!Mi fai tagliare dalle risate!!
Con affetto,Maura.

Chiara ha detto...

Lasciare a casa l'ombrello perchè "tanto non piove, c'è solo qualche nuvola" e due ore dopo, il diluvio. Portare l'ombrello ("le previsioni dicono pioggia")e... un sole che manco in California...


buona Londra!

ImperfectWife ha detto...

Se siete in ritardo con il pranzo (e lui ha una pausa pranzo risicatissima) lui arriverà puntualissimo; se invece spaccate il minuto, lui arriverà 20 minuti dopo e il risotto diventerà un blocco di cemento.

Se dovete uscire con qualcuno e vi tirate matti per essere puntuali, allora gli altri vi faranno aspettare mezz'ora. Ma se arrivate in ritardo di 5 minuti tutti vi aspetteranno già al luogo dell'appuntamento con le facce incazzose.

Si capisce che ho un brutto rapporto con la puntualità? :-D

Buon viaggio Wonder! :-)

Lola_unbound ha detto...

Il classico dei classici: mal di denti a ferragosto.

Ariel ha detto...

dopo averci a lungo pensato..ecco le due certezze più certezze che ci sono:
1- sul più bello del film che stai seguendo, proprio sul punto in cui si scopre tutto, il discorso che aspettavi ecc ecc parte lo starnuto,tuo o peggio ancora del compagno che vorresti linciare, i vicini iniziano un improbabile e rumoroso trasloco, suona il telefono, il cane vomita, parte la centrifuga o, giuro successo quest'estate, c'è il terremoto!!!(ah, ovviamente eri già su sky cinema +1, sennò che sfiga è??!!);
2- senti le prime note della tua canzone preferita alla radio in macchina e contemporaneamente vedi le prime luci dell'unica galleria nel raggio di 50 km in cui, inevitabilmente, beccherai pure la fila o peggio ancora, ti senti tutta la canzone, sì proprio quella che da mesi canticchi e di cui ignori il titolo e giusto oggi che il conduttore ha deciso di dire il titolo e l'autore..bene, la radio non prende più. inutile che provi a frenare e innescare un tamponamento a catena, ormai l'ha detto. -successa anche questa-
enjoy your trip!

MissMartinaB ha detto...

certezza del passato ormai... ricevere la telefonata della mamma apprensiva quando stai passando una giornata/serata favolosa con un nuovo ragazzo

Elizaveta ha detto...

Ho pensato di creare una specie di tag con il tuo post, ho risposto con una lista sul mio blog: http://mnemozina.altervista.org/blog/2011/04/le-certezze-della-vita/una delle cose che mi hanno fatto rosicare di più è stata questa:
"-usi sempre uno struccante con tante schifezze dentro, non biologico e pieno zeppo di siliconi e petrolati.. decidi per una volta di comprarlo in erboristeria, pagandolo il triplo, e ti brucia talmente tanto la pelle che puoi usarlo solo per lavare i pennelli, indossando guanti."

Buona vacanzina!

rampazz@yahoo.it ha detto...

Mia figlia di 5 mesi si è svegliata alle 5 del mattino per chiaccherare l'unica notte in cui io ero abbracciata al wc a lottare con un maledettissimo virus intestinale.
Ed è successo stanotte.
Secondo me vinco io...

ha detto...

sparlare di qualcuno e scoprire che e` amico della persona con cui stai aprlando!

Tabata Potter ha detto...

LA SUPER CERTEZZA, LA PIU' CERTA DI TUTTE: trovare tutti i semafori verdi, ogni volta che si spera di riuscire a truccarsi gli occhi ai semafori (rossi). Beccare tutti i semafori rossi quando, nonostante il ritardo folle, si decide di truccarsi a casa, nella speranza (vana) di recuperare i minuti persi trovando tutti i semafori verdi.

psicomelina ha detto...

Avevo già provato a postare qualche giorno fa, ma niente. Ci riprovo adesso.

Allora, il mio 'top of the bottom' è uscire di casa dicendo " la ceretta non la faccio perché tanto ho i pantaloni" e farsi male esattamente dove? Sul polpaccio peloso che manco lo yeti!!!!

Generalmente quando dopo un malore sperate che arrivi in vostro soccorso il principe azzurro per una respirazione bocca a bocca, vi arriva il "paggio marrone" (tipo l'uomo talpa dei simpson per capirci). In situazione di PP (polpaccio peloso), vi arriva il figo fighissimo, anzi.. figherrimo principe azzurro, che vi dice 'fammi vedere dove ti sei fatta male', con conseguente figura di quella cosa che ha il "colore del paggio", e dove potete dire addio a un rimorchio sicuro, pure se in quel momento avevate un trucco e parrucco perfetto.

Anonimo ha detto...

tipica italiana! Ti lamenti tanto ma non ti muovi per trovare una soluzione! aha! :) ma perche' non vai ad abitare in una casetta appena fuori Londra, con giardinetto, negozietti, local pub e British rail vicino a casa tua, giusto per poter fare un salto nella grande citta' quando vuoi? Da li' potresti scrivere cose divertenti sull'eccentricita' dei Brits, cosa che manca in Italian come negli Stati Uniti. Io ho vissuto a Londra e dintorni per 12 anni e sono stata benissimo. Ho lasciato l'Inghilterra per andare a vivere per motivi di famiglia negli Stati Uniti. Mi manca tantissimo. Un'ultima cosa: eravamo a wonderland l'altro giorno. E' una citta' degli Stati Uniti...

sofficina ha detto...

La volta che devi attraversare una strada con nano+passeggino, anche sulla mulattiera più spersa si riverserà una quantità di macchine ch emanco in tangenziale all'ora di punta.

federica ha detto...

uscire di casa e nel momento in cui la porta si richiude dietro di te, pensare: "ho preso le chiavi?".
Controllare e le chiavi non sono nella borsa, ma ormai la porta si è richiusa. Ovviamente la copia che avevi sempre pensato di fare per lasciare a qualcuno non l'hai ancora fatta.

mammazzoetorno ha detto...

Certezza burocratica...

Quando compili un modulo, fatalmente scrivi il nome della via e il numero civico subito lì di seguito attaccato, salvo poi accorgerti che in fondo alla riga c'era lo spazio apposito per il numero civico...

... oh sempre, sempre! Soprattutto nei moduli per le raccomandate!
Mi è successo pure ieri, sarà che scrivo con la destra ma in posizione mancina, e copro dove sto andando...

Comunque tutti questi commenti mi fanno sganasciare, mi tengo il link quando ho bisogno di farmi due risate!

Sabrina ha detto...

ci riprovo oggi che l'altro ieri non andava e ieri, beh ieri ero lessa e sono strmazzata sul divano con pupa attaccata alla tetta...

le certezze...

1. il rigurgito della piccola che nonostante asciugamano di dimensioni enormi tra te e lei arriverà sempre a colpirti nell'unico punto rimasto scoperto

2. il rutto nacosto della piccola, ovvero un rutto che arriva quando ormai è tempo della nuova poppata

3. il pianto della piccola modello sirena, che parte senza avvisaglie, direttamente in modalità allarme ma speriamo vivamente he queste 3 certezze si possano presto archiviare

4. i pupi, il grande 2 anni e la piccola 1 mese e 1/2 entrambi con una certezza.. la cacca va fatta nel pulito, ovvero poco dopo aver messo un pannolino pulito

5. la mia teoria sulla lista della spesa, quando non dimentico la lista o non dimentico qualcosa della lista (di solito la cosa per cui avevo deciso di andare al super...) allora succede che quel qualcosa che io avrei dimenticato al super non c'è - però l'ultima volta ho battuta la teoria, aggirandomi con un sacchetto che riempivo man mano e lasciando lo stesso in zona cassa perchè pieno e con la carrozzina stavo prendendo le ultime cose e... al momento di pagare ho dmenticato l'intero sacchetto... esco e me ne accorgo, rientro pago anche quella roba, riparto verso casa e... mi accorgo di aver dimenticato qualcosa... se vuoi fare tortellini panna piselli e prsciutto e dimentichi la panna ed i piselli.... in compenso ho comprato tante altre cose di cui andavo fierissima

6. al lavoro, il capo che a 5 minuti dall'orario di uscita ti chiede qualcosa e quasi sempre urgentissimo

7. sempre suddetto capo che tu hai tutto pronto e ti mancano solo le sue firme e non te ne puoi andare perchè le buste le devi chiudere te che vanno ceralaccate, causa gara di appalto e stai li col collega o meglio compagno di aventura a giocare a tresette aspettando il suo arrivo

8. lavatrice che o dimentichi di far partire oppure di stendere

9. i maledetti nuovi contatori che appena accendi 2 cose assieme salta la corrente

goldberry ha detto...

ok! ci ho messo un po' a raccattare certezze!!
Perchè sono talmente certe che quasi non ci si pensa!
allora:
1. appena entri nel letto e trovi la posizione perfetta, calda, comoda per addormentarti, il nano piange e ti chiama.
2. quando sei sulla porta, vestita, con i nani vestiti (possibilmente questo capita in inverno quando l'escursione termica da fuori a dentro è di minimo 20 gradi) ti accorgi che non sai dove hai messo le chiavi.
3. le chiavi verranno ritrovate, nel momento esatto in cui toglierai strati di vestiti ai nani che stanno facendo la sauna.
4. il cellulare suona solo neo momento in cui è nella borsa, sotto tutto e introvabile.
5. nel momento in cui lo prendi in mano smette di suonare.
6. raramente è tuo marito/compagno che vuole sapere come va? più spesso è un numero sconosciuto che ti fa dannare chiedendoti chi sia.
7. se non hai credito, era una chiamata importante, qualcuno che andrebbe richiamato immediatamente.
8. al supermercato cerchi di pagare con la tessera sanitaria.
9. al pronto soccorso all'infermiera dai la tessera del supermercato.
10. se al supermercato arrivi con la monetina da 1 euro in mano, per prendere il carrello ci vogliono i 50 cent.
11. se arrivi con i 50 cent, ci vogliono i 2 euro, tu non hai altro in borsa se non il bancomat, e devi elemosinare alla cassiera una monetina che le restituirai a fine spesa.
12. più un vestito che indossano è nuovo/difficile da lavare, più i nani verranno attirati da fango, erba, gelati alla frutta e pennarelli indelebili.
vanno?

bunny83 ha detto...

la mia certezza è:
- sveglia che decide di non suonare proprio la mattina in cui io ho organizzato una gita in pullman con 90 persone, partenza ore 4:00 del mattino, dopo che per una decina di giorni ho rotto le pa**e a tutti ripetendo fino allo sconforto di non fare tardi. Alle 4:30 mi sveglia la telefonata di uno di loro! Ho pianto dalla vergogna!

Brioscina ha detto...

Non ho potuto leggerli tutti, spero di non ripetermi:

Organizzare una cena sapendo che al lavoro si potrà uscire presto, e alle 18.30 arriva il tuo capo che vuole un documento pronto entro la mattina dopo! Tanto una volta tanto no ti dispiace fare tardi no?

Giuro ogni volta che organizzo qualcosa alle 18.30 il mio capo varca quella porta! Che rabbia!

lafedeselasente ha detto...

Sei stata così carina su Twitter ad invitarmi a partecipare, che non posso esimermi dal farlo (souvenir kitsch vieni a meeeeeeeeee!!!! -Per farti capire quanto sono andata in fissa come una povera cojona sul royal wedding: oggi ho comprato la biografia di Kate Middleton..ridicola!)
Mi sovvengono 2 certezze:
- quando vado di corsa al super a comprare 6kg di assorbenti (che ovviamente non ho mai quando mi vengono), in coda alla cassa incontro tutto il vicinato. Praticamente la signora del piano di sopra sa contarmi anche i giorni di ritardo.
- quando di punto in bianco sclero come una dannata urlando a chiunque sia con me (madre-fidanzato-amica) "Dove ca**o è il cellulare/occhiali/chiavi/portafogli/ecc, l'ho perso dannazione!" e sentirsi puntualmente rispondere "Ce l'hai in mano, cretina!". Succede almeno una volta al mese, giuro!

Sei wonder(ful) di nome e di fatto.
Grazie per questo pensiero (anche se è alquanto improbabile che vinca proprio io).

Lafedeselasente (ovvero Federica, la non-madre) :)

Anna Rita ha detto...

Lui che ha voglia proprio quando ti è appena venuto un mal di testa vero :)
Anna Rita

CLaudinA ha detto...

Tornare a casa la sera dopo una giornata di lavoro da dimenticare, discutere con tuo marito perché ti sei scordata il latte Accadì per il topo, avere il mal di pancia perchè ti è arrivato il ciclo, non ti reggi in piedi dalla stanchezza: vuoi. solo. dormire. punto.
La certezza è che quella sera, il topo avrà l'argento vivo addosso fino a mezzanotte e poi, messo a nanna, quando finalmente penserai di avere raggiunto il nirvana, lo stesso topo scatenerà l'inferno e addio sonno :-(

Lisa ha detto...

Che bel post!
Noto con piacere che non sono l'unica ad avere tutte (o quasi) queste certezze :) ora però è difficile trovarne altre non scritte..ma ci provo:
- svegliarsi per qualche motivo (per andare in bagno o altri motivi per chi ha figli), tornare a letto, guardare l'orologio e scoprire che nemmeno 15 min dopo suonerà la sveglia...
- avere una borsa capiente "così ci sta tutto quello che mi serve" ma poi dover ravanare di corsa a cercare proprio quella cosa che ti serve ma che non trovi, ma che sei sicura di avere...
- tornare a casa con la voglia di mangiare quella schifezza/golosità che avevi messo da parte per i momenti di crisi, e scoprire che l'avevi già fatta fuori in precedenza
- cercare un oggetto in casa, essere sicura che l'avevi messo in quel posto lì ma non trovarlo, mettere la casa sottosopra, ricontrollare meglio il posto iniziale e trovare l'oggetto proprio dove l'avevi messo..

Buona vacanza in quel di Londra :)

Betta ha detto...

- il vecchio col cappello: colui che guida lentissimo proprio quando tu sei in ritardo galattico.

come li odio.

gel ha detto...

comprare su ebay un cuoricino d'argento per il vostro anniversario... (di quelli che si spezzano stile 15enne) e inevitabilmente il giorno dopo lui ti lascerà -.-"
(e ritrovarti poi con un cazzo di cuoricino che te lo ricorderà sempre)

gel ha detto...

ah... dalla regia mi informano che capita così anche con la you&me della vodafone... fate vobis...

(quella almeno però non l'avevo fatta)

Valeria.P. ha detto...

So che sono in ritardo ma avevo proprio saltato questo post! :( partecipo per puro spirito di condivisione!
- tornare a causa esausta, con la palpebra mezza calata, già pronta a sgusciare fuori dai vestiti e dentro il pigiama stile yattaman, e rendersi conto di avere i capelli stile medusa della mitologia. Costringersi nella doccia col cervello che strepita "cuscino! Pigiamaa! Letto! Dormireee!" perchè sai che se non lo faresti il giorno dopo che non hai tempo ti odieresti con ardore. E ovviamente tornare la sera del giorno dopo che devi di nuovo lavarti i capelli, sia mai che lo smog di Roma non si appiccichi tutto alla tua testa.
- riuscire finalmente ad organizzare una serata a quel ristorante giappo col menù tutto a volontà dopo settimane che sogni sushi e maki che ballano la conga, e non andare al bagno per i tre giorni precedenti. Ovviamente non goderti affatto il fattore tutto a volontà, dato che il tuo intestino è più saturo delle discariche di Napoli.
- tergiversare su quelle tavole che dovresti proprio disegnare perchè "tanto ho tempo" e quando sei agli sgoccioli trovarsi sommersa da impegni, dalla mamma che ti implora con gli occhi da cucciolo di accompagnarla al mercato, al nonno che va accompagnato a fare ginnastica, a tuo padre che ti informa che il chiosco è rimasto sprovvisto di cialde del caffè con conseguente corsa dal fornitore. Arrivare quindi a corso sentendosi una merda perchè sei l'unica che non ha fatto le tavole.

Anonimo ha detto...

la mia certezza sempiterna è la fila da mcdonald: che siano le 8 di mattina o le 5 del pomeriggio c'é sempre qualcosa che ti rallenterà.
esempi:
-il finto single: entri, punti subito la fila più corta con un solo elemento e scopri all'ultimo che è padre di famiglia e deve ordinare un buffet royal con 40 portate per 3 bambini affamati, totale 25 euro. Tu invece volevi solo un cono da 70 pidocchiosissimi centesimi.
la chicca: quando alla fine riesci a cuccarti il suddetto cono fai per leccarlo ma ti squilla il cell: lo cerchi nella borsa ma prima di trovarlo smette. Fai le spallucce, torni al gelato, lo trovi spalmato sul pavimento del mcdonald. Ti allontani fischiettando.
-la cassa fantasma: becchi il mc semivuoto, tutta contenta vai all'unica cassa che ha una cassiera dietro, proprio quando arrivi quella scappa sul retro: aspetti che torni, poi quando arriva ti dice che la cassa aperta è quella accanto, che fino a 3 secondi fa era sprovvista di cassiere. Ti ci fiondi ma è troppo tardi: una comitiva di chiassosi 14enni ti ha già preceduta.
-la cassiera tutto fare: mentre va a prenderti un panino gira le patate/fa 3-4 pacchetti di patatine per dopo/chiacchiera con la collega/rimpolpa i copribicchieri alla stazione delle bibite/visto che c'é prepara anche 3-4 bicchieri di coca e ne offre uno a qualcuno nel retro cucine. Poi torna col panino sbagliato.
-la fila a sorpesa: sorprendentemente le 5-6 persone davanti a te ordinano una cosetta ciascuna, pagano in spicci e non in banconote da 50, vanno via subito e la cassiera è pure veloce. Poi quello davanti a te fa un fischio verso le altre file e esclama: "stavolta ho fatto prima io! adunata!": una mandria di amici lo raggiunge. E se osi pure dire qualcosa circa la fregatura cosmica di ritrovarti la fila più lunga di 10 elementi, ti becchi uno "sciallati, costipata!". Giuro che il pestone di piede che è seguito dopo me l'hanno proprio dirato fuori con le pinze, eh.
- infine l'evergreen: l'indeciso. Quello che non sa cosa ordinare, che cambia l'ordine cinque sei volte, e prima vuole il toast, poi il panino al prosciutto, poi quello col salame, poi l'hamburger a due piani, poi quello a uno, poi la sottiletta sfigata da 1 euro. Poi aggiunge tremila cose quando la commessa è già tornata, col risultato che le fa fare avanti ''endrè'' per sei sette volte, mentre tu dietro di lui mediti seriamente di suicidarlo col kalashnikoff (o come si scrive).

Anonimo ha detto...

arrivo tardi,ma devo condividere:dopo 19 giorni di allattamento a richiesta estenuante,con una bambina che a quanto pare non sa cosa sia la sazietà,durante il quale,tra l'altro,ti senti un rutto,dato che la piccola sanguisuga non ti lascia manco il tempo per farti le sopracciglia,o lavarti la faccia,trovare finalmente una maglietta che ti fa sentire simile a una donna,e,ovviamente,condirla con un grazioso spruzzo di vomito regalato dalla piccola Belzebù 3 minuti prima di uscire...

agnès ha detto...

ok, questa è "postuma" al premio, ma merita in quanto upgrade della più comune "figlio-che-si-ammala-il-giorno-prima-delle-vacanze":
il figlio che si ammala appena arrivati a destinazione! Mi ricorda una certa vacanza di Natale in Egitto con varicella incorporata.... (chiamano i nonni da casa: "aaah qui tutti i bimbi dell'asilo hanno preso la varicella e sono a letto con la febbre" e noi: "ma no??????")

Anonimo ha detto...

Concedersi appassionatamente alle attenzioni del tuo lui, gioiosi e disinibiti, dopo mesi di scazzi e liti atomiche e...chiamarlo con il nome del suo amico.

E' un miracolo che sia ancora qui a raccontarlo :D

Elly

Blog Widget by LinkWithin