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giovedì 21 aprile 2011

London keeps calling

So già che me ne pentirò.
Proprio qualche giorno fa scrivevo queste parole e mi interrogavo sui grandi quesiti esistenziali tipo:
- da che età un pupo smette di diventare lo scassamaroni del B15-finestrino e diventa 'quel bimbo così educato che non ha fatto un fiato per tutto il viaggio, si è guardato due dvd e fatto un sonnellino'?
- da che età un pupo smette di essere quello che devi portare lui con una mano e il passeggino con l'altra o lui su un braccio e il colpo della strega dall'altro lato o lui che pulisce il pavimento del negozio di giocattoli in preda a crisi isterica e tu che fai finta di essere la commessa?
ma soprattutto:
- da che età i bambini iniziano a godersi i viaggi e quindi li fanno godere anche a te e quindi non butti i soldi dalla finestra per un viaggio che vi stressate in due ed era meglio se ve ne restavate a casa?

A tutte queste domande c'è una sola risposta, ed è DODICI.


Allora, ssiore e ssiori, qualcuno può illuminarmi sul perché ho appena acquistato dei biglietti per Londra che includono una passeggera molto molto bassa - benchè col suo passaportino nuovo di zecca?
(vi confermo che l'algoritmo diabolico delle luci nelle macchinette per le fototessere riescono a far uscire male pure una bambina di 2 anni e mezzo).

Si tratta di necessità. Essendo Lui ormai per l'80% del tempo all'estero - in particolare a Londra, in particolare con una sistemazione dove volendo ci si incastra in tre - sembrava brutto non passare a fare ciao, anche perché viene sistematicamente perculato dal suo capo tipo 'ma ce l'hai 'na famiglia?'.
E niente, si va quattro giorni.

In fondo sono due ore e mezza di volo, e - non ricordo dove - avevo letto questa regoletta del 'voli di durata uguale o inferiore all'età del bambino': 2 anni e mezzo = 2 ore e mezzo.
Ci siamo.
Io e Porpi ce la possiamo fare.
Certo, se avessimo un iPad caricabile con sei ore di cartoni sarebbe meglio, ma ci arrangeremo.
(sto cercando di non pensare a quelle scene cataclismiche dove il bambino piange disperato, la madre non sa come calmarlo, la hostess alle prime armi non conosce il metodo 'topolino'* e il passeggero dietro inizia a lamentarsi a voce alta dando inizio ad un ammutinamento in cabina).

Intanto cercando una foto per illustrare il post ho trovato questa qui che, come vedete, recita 'London for kids' e - surprise surprise - è un'App per iPhone! Chissà, magari la scarico :)

Però mi sa di avventurosa questa cosa di me che viaggio con la Porpi, la Canon, un trolley e nemmeno un passeggino (forse ce lo prestano lì o forse no o forse lo troviamo a noleggio o forse boh).

Che Dio ce la mandi buona.


* metodo 'topolino' che mi fu praticato da una hostess mentre ero in preda a un fortissimo mal di orecchie dovuto alla discesa dell'aereo durante un volo: due bicchieri con il fondo pieno di cotone imbevuto nell'acqua molto calda, da mettere sulle orecchie. Non so se è illegale, dannoso, vietato dalla convenzione di Ginevra, ma su di me ha funzionato alla grande.

p.s. ovviamente tutto ciò avverrà DOPO il matrimonio reale, ci mancano solo le orde di voyeuristi da nozze!

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79 commenti:

margie-o ha detto...

La mia a 3 anni è venuta a parigi ed è stata meravigliosa perchè l'aereo l'ha incantata e tutto era nuovo e divertente.
In due effettivamente un passegino è troppo ma vuoi non trovare un caddy a londra?
vedrai che viola ti stupirà

monica ha detto...

Good luck e divertitevi.

psicomelina ha detto...

:D per la fototessera noi abbiamo ovviato col fotografo. 6euro, 6 foto e passa la paura (e se ci fai caso la somma è sempre 12)

Have fun!!!!!

Anonimo ha detto...

A proposito di bimbi in viaggio o in luoghi pubblici, leggete questo articolo:
http://27esimaora.corriere.it/articolo/i-bambini-rompono-ma-e-giusto-vietarli/
Mi è piaciuto un sacco!

Chiaretta ha detto...

Wowwww il primo viaggio della Porpi in aereo! Dai sarà emozionante per lei! Vedrai che non saprà dove guardare per l'eccitazione!!
In ogni caso... IN BOCCA AL LUPO!!!!!!!! ;-)

Waiting ha detto...

un po' di ottimismo non guasta oppure (l'ottimismo) l'hai speso tutto al momento dell'acquisto dei biglietti aerei?

Marianna ha detto...

Tua Figlia è mitica e vedrai che saprà far divertire un aereo intero!
Forza Wonder!
kiss!

Wonderland ha detto...

Lol, waiting hai ragione sembro troppo terrorizzata... ma ironizzare sul peggio è il mio modo per stemperare i dubbi :)
Sono sicura anche io che andrà tutto alla grande.

distrattamente me ha detto...

Il metodo topolino è l'unica cosa che funziona quando sei molto raffreddato,perche le orecchie in quel caso fanno sempre malissimo!!!e sei stata fortunata perche molte hostess bisogna istruirle su questo fichissimo metodo!!!:D
Che dire,noi(tre figlie scassamaroni) ci siamo praticamente nate in aereo e i miei adorati genitori con noi hanno sempre usato il metodo dello sguardo terrificante-ricatto meschino-mazzate come se piovessero.Oh non abbiamo mica mai fatto un capriccio!!!:D
Buona vacanza!!!!

Roberta ha detto...

In bocca al lupo per questa nuova esperienza! :)
Noi l'abbiamo portata in viaggio a Londra quando aveva solo 1 anno e 8 mesi.. in aereo all'andata è stato un incubo, le quasi 3 ore + lunghe della mia vita, al ritorno invece è stata buonissima, ha dormito tutto il tempo! :)
Ma Viola è più grande, basta darle qualcosa per intrattenerla.
Un saluto,

Roby

Soffy ha detto...

Anche a me lo fecero il metodo topolino! Ma di anni ne avevo 25-26e un raffreddore in corso che con l'atterragio quasi mi rendeva sorda.. Giuro che non sentivo l hostess che mi parlava a 50cm. Mi son sentita un po (molto) scema con quei due bicchieri sulle orecchie, però ha funzionato! Timpani salvati! :) Buon viaggio Porpi!!

Ladybird ha detto...

In Bocca al lupo e Buon viaggio!!

Anonimo ha detto...

La grande, oggi undicenne, ha preso il primo aereo per la Tunisia a 2 anni scarsi, ha dormito tutto il viaggio sia all'andata che al ritorno.
Il piccolo, due anni e 5 mesi, ha preso il primo aereo per Londra a 15 mesi, e non è andata male, a venti mesi si replica in Grecia, andata tutto ok, ritorno da dimenticare. A giugno ritorneremo a Londra ... chi può dire come andrà? Dipende anche molto se i bambini sono in giornata ok o hanno la luna storta.
In bocca al lupo!
Laura

PrecariaMamma ha detto...

tutto ciò mi ricorda una conversazione con un'amica che ha bimbi coetanei ai miei. All'epoca, i primogeniti avevano due anni.
"certo che è uno stress quando ti trovi in macchina da sola con il bimbo dietro che urla e ha sete ha fame ha il sole negli occhi." dico io.
E lei: "eh sì. Anche per me è uno stress, infatti non sono mai andata più in là delle Marche"
Delle Marche. Da Bologna.
Io con il criaturo non andavo neanche all'ipercoop da sola.
Per dire che dipende tutto dal bambino, non tanto dall'età...
Auguri, e prendi in considerazione anche l'ipotesi cannabis :)

Simona ha detto...

il passeggino puoi portarlo lo consegni alla hostess sulla scaletta dell'aereo te lo riconsegnano quando scendi !!!!

Nadia ha detto...

Secondo me invece Porpi sarà entusiasta di tutto e tranquilla e ti sorprenderà ancora una volta.Buona vacanza

Wonderland ha detto...

Simona la MITICA Cowdog mi ha segnalato questi siti: http://bit.ly/hBjKBu e http://bit.ly/gBr4Id
Ah, Inghilterra: paese civile!

widepeak ha detto...

falle vedere qualche filmatino adatto con l'iphone, su itunes ci sono delle cosine carine, se vuoi scrivimi e ti dico. io con l'ipod classic, tra fiabe sonore e video dell'albero azzurro, sono riuscita a tenerle sedate pure nel caso di un viaggio in pullman veramente complicato...
e comunque hai fatto bene a decidere di partire, brava!

Anonimo ha detto...

Io ho risolto almeno in macchina con lettore DVD portatile,incantata... per 2 ore e seduta sul seggiolino, buona e anche a cantare. Secondo me almeno il viaggio passa in un attimo :-)
Buon divertimento,
Angelilla

P.S: Il passeggino lo trovi lì :-)

Anonimo ha detto...

La mia ha 3 anni e adora l'aereo:)! primo viaggio a un mese e mezzo di vita per venire in Italia e da quel momento non ci siamo piu' fermati; Il volo piu' lungo a 22 mesi Parigi/ Singapore/ Bangkok. Non é stato tutto rose e fiori ma basta tenerli occupati. Per le orecchie noi abbiamo usato il ciuccio. Buona Londra!

Elena

Mia ha detto...

Ma si che ce la puoi fare forza!!!!! Chissà quante volte mi toccherà italia-spagna e ritporno solo io e il nano.....ce la dobbiamo fare!!!!

Cristina ha detto...

Primo commento: quanto ti invidio!!!!!!!!! Io adoro Londra e spero davvero di riuscire a tornarci un giorno.
Secondo commento: non credo ci sia una regola aurea, dipende da viaggio a viaggio. Certo che non essendo particolarmente lungo, credo che la componente "curiosità per questa nuova esperienza" sarà di grande aiuto :) Io avevo le tue stesse ansie al pensiero del viaggio che abbiamo fatto la scorsa estate per andare a un matrimonio in Polonia: 15 ore all'andata e 12 al ritorno in macchina.. Lei aveva 6 anni, ma è stata davvero grande. Pure là ha camminato tantissimo e senza lamentarsi mai, era troppo contenta di vedere cose nuove!
Buon viaggio e stai serena, se lei ti percepisce tranquilla vedrai che andrà tutto benissimo..

M di MS ha detto...

Vai tranquilla. I miei (2 e 4 anni) si sono fatti Milano-Caraibi A/R senza dare nessun fastidio. Basta che ti porti un notebook o ipad con un cartone e pennarelli. Per tutto il resto è un grande gioco. Enjoy!

serenamanontroppo ha detto...

Dai che ce la farai alla grande. Dalla tua hai l'effetto novità dell'aereo che sicuramente stupirà la Porpi al punto di assopire ogni altra sua velleità. Per intrattenere la piccina ti consiglio comunque un DVD portatile, lo utilizzo con successo con la mia duenne ed ha un discreto successo!

Simona ha detto...

@ wonder.....eh si ci vuole poco ad essere un paese più baby friendly del nostro in effetti :-)

Anonimo ha detto...

Noi siamo appena tornati da un viaggio dall'altra parte del mondo, 15 ore andata e 14 ore ritorno con rospetto 7mesenne, e per lui è andata benissimo, ha dormito, giocato con gli altri passeggeri e cercato di chiaccherare con la hostess! Le nostre schiene ne hanno risentito dovendo tenerlo in collo per tutto il tempo, ma alla fine è andata benissimo!
Elena

Silvietta ha detto...

Viaggiare può essere sempre molto avventuroso, con i pupi a volte persino divertente.
Noi abbiamo fatto, in aereo Italia Spagna (con scalo) quando lei aveva 5 mesi e poi 17 mesi. E un viaggio semi itinerante per Lisbona a 14 mesi.
Da piccola uno spasso: tetta-nanna-tetta-nanna, quasi facile (ehehem) a 14 e 17 mesi è rimasta talmente affascinata da tutto che non abbiamo avuto nessun tipo di problema, anzi, mi sono rimasti inutilizzati in borsa almeno 10 microgiochini.
Certo, quello che pesa è passeggino-zaino-borsa... però ora che la Polpetta cammina (e che vai a Londra, dove il passeggino lo trovi) puoi giostrartela diversamente da noi.

Ah, abbiamo appena comprato i biglietti - sempre Spagna - a breve viaggiamo: due aduli, una nana di due anni e 4 mesi, un nano di 7 mesi. Se sopravvivo ti racconto!

Dimenticavo: buon viaggio!!!!

Anonimo ha detto...

Io andrò tra fine maggio e inizio giugno e la mia piccola Dorotea avrà quasi 4 mesi...speriamo in bene...:-D AHAHAHAHA già mi vedo sclerare!!

Anonimo ha detto...

Wonder ma i bimbi non sono nel passaporto del/i genitore/i? Alice è nel mio e ha un mese in meno della Porpi...è cambiato qualcosa ultimamente? Noi l'estate scorsa l'abbiamo portata a Parigi per 10 giorni ed è stata bravissima, molto spesso siamo noi genitori a farci tante pare in realtà i bimbi si abituano facilmente. Ad agosto invece la poreteremo a Stoccolma (dove c'è un meraviglioso museo all'aperto su Pippi Calzelunghe, lei la adora).

Francesca mamma di Alice

Ps. what about moving to London??? :-)))

Anonimo ha detto...

io porterò la mia pulce in viaggio di nozze cn noi a giugno.. Ci faremo new york+santo domingo, con scalo all'andata e al ritorno a madrid... Chissà cm andrà!! Però in ogni caso sono elettrizzata dal fatto che viaggerò cn lei,ke a giugno avrà 20mesi,e cn il mio futuro marito!!! Nn vedo l'ora!!!!baci a tutte. Sara

saryna ha detto...

Ciao!
Se ti interessa sul mio blog ho recentemente postato una mini-storia-guida per bimbi proprio su Londra :)
Ovviamente non sarà ai livelli della super App, ma ci sta..

Un Baciotto e buon viaggio!!

http://lacasadivetro.blogspot.com/

Andrea ha detto...

Beh, io a Londra ci ho vissuto e devo dire che è una città children-friendly. Non che tu possa lasciare un figlio in mezzo alla strada sicura di ritrovarlo ma essendo l'inglese un popolo molto prolifico (rispetto all'Italia), accettare bambini e comunque tollerare le loro imposizioni da piccoli despoti è abbastanza comune e generalmente molto ben tollerato (io li incentivavo anche a fare i piccoli Hitler della situazione... era divertente vedere i genitori in difficoltà).
Vedrai che andrà tutto per il meglio e magari sarà la volta che penserai a farle fare anche qualche viaggio più lungo più avanti.

Mirtilla ha detto...

io mi organizzavo cosi,album da colorare e kinder,che si gioca con la sopresa!!!

Anonimo ha detto...

Wonder..tienici aggiornati su com'è andata. Noi abbiamo prenotato il primo volo in aereo con la "peste" (2 anni e 8 mesi) per la prox estate e siamo un po' in ansia.... buon viaggio!!
Cri

Anonimo ha detto...

Erica l'anno scorso, a 2 anni e mezzo si è fatta un bel roma boston senza fiatare....è anche vero che ho usato ibuprofene e valeriana.

Paola ha detto...

e la mitica valigia trunki??? all'epoca la presi dopo averne letto da mammagiramondo... dai 3 anni del pupo con quella ho svoltato (almeno per la parte negli aeroporti, senza passeggino). non so se la polpetta e' troppo piccola....
e bere acqua a piccoli sorsi, decollo e atterraggio, per le orecchie.
il primo volo l'abbiamo fatto a 5 mesi, un disastro di urla che si e' placato solo a poco dall'arrivo, quando e' stramazzato a dormire causa stanchezza da pianto. quelli successivi sempre bene, basta che la mamma mantenga la calma...
per me la parte piu' difficile e' in aeroporto, una volta sull'aereo si distrae facilmente con libri, macchinine, trenini, ipod...
a fiumicino c'e' un rocco giocattoli ai check-in, dove di solito prendo con lui un mini giochino nuovo che lo tiene occupato per un po'...

Vale ha detto...

Passaporto gnomico fatto con lei a due mesi e mezzo, in braccio a me e photoshoppata malissimo, tutta schiacciata.. irriconoscibile!!
Primo volo: 5 mesi, 9 ore. non proprio in linea con la regoletta!
Bilancio: buono, era piccola, allattata al seno, e si divertiva con tutte le persone che la vezzeggiavano. Al ritorno un pò di crisi per uno scalo nel momento del sonno, ma tutto bene. Volo successivo: milano - palermo, da sole, e due ore neanche te ne accorgi, tra decollo, atterraggio e qualche giro su e giù a salutare i passeggeri - statiscamente ne trovi per forza qualcuno che ha voglia di cazzeggiare con una gnometta!
Prossimo volo: altre nove ore, ad agosto, io e lei da sole. Solo che lei avrà 21 mesi. Il che vuol dire grande abbastanza per correre, sbraitare, chiedere, chiacchierare, ma non abbastanza per avere un suo posto. Sono già in ansia!! ma confido nel suo animo socievole, nel potere dei cartoni animati e delle eccezioni culinarie (succhi, dolcetti, pizzette). In 9 ore prima o poi dovrà pur crollare!! e per tutti quelli che storcono il naso davanti ai mocciosi in volo.. a volte è l'unico modo per ricongiungere i parenti!!
Consigli: si al passeggino che se no dal check in all'imbarco è un incubo, al massimo lo carichi con la tua borsa e lo fai spingere a lei come diversivo! SI alla tachipirina in borsa in caso di mal di orecchie. si a cibo e bibite in fase decollo e atterraggio per evitare dolori. si a occhialoni scuri da mettere per non farsi riconoscere. si ad un gioco nuovo da tirare fuori a sorpresa. si alla bellezza di condividere con lei un viaggio, un volo, una scoperta, si alla gioia di insegnarle il piacere di viaggiare.
e poi la porti a Londra.. sarà bellissimo! :)

Wonderland ha detto...

WOw, sono stupita dalla quantità di voi che hanno coraggiosamente sfidato voli con neonati.
Io, come avete letto nel pezzo, sono di una scuola un po' 'rigida' su questo: se non necessario eviterei gli stress ai bambini piccoli.
Questo caso, viste le ore di volo e l'età di Porpi, è abbastanza 'safe', ma imporre 12 ore di volo a un bimbo di un anno... ecco, mi sembra un po' una cattiveria. Può dirti benissimo: sta buono e calmo per tutto il viaggio, ma può dirti anche male, e allora ti ritrovi con un piccolino inconsolabile e magari nemmeno per capriccio, è facile che i bimbi piccoli non riescano a compensare e soffrano di dolori alle orecchie. Ma perché? Non si può aspettare che crescano un po' per imporgli viaggi così lunghi e stressanti? Tanto non se li godono e non se li ricordano a quest'età, quindi lo trovo un po' tipo 'sìì che bello, come sono sportivo e figo che vado a Miami che mio figlio non c'ha nemmeno un anno!'. Ma a lui che gli frega? Cioè, se andate a Capocotta per lui è uguale. Magari scegliete destinazioni carine ma a corto/medio raggio, e poi Cuba Miami e Caracas ve le fate più in là.
E vabbè. Ovviamente questa è la mia modesta opinione, e mi sembra che siamo abbastanza d'accordo perché la maggior parte di voi ha fatto voli di medio raggio. Sarà che sono figlia di una hostess, che mi ha raccontato cose che voi umani...

Detto questo grazie delle vostre indicazioni e dei link: Saryna vado a leggere!
Andrea grazie, sì è una città - come tutto il nord europa d'altronde - molto baby friendly.
Francesca eeeh, è in corso una lunga diatriba al riguardo. Cmq ora i bimbi dai 2 anni possono avere il loro passaporto.

stregatta ha detto...

Lungi da me essere esperta di persone non maggiorenni, ma in diverse occasioni ho notato che i pupi si calmano improvvisamente se la loro attenzione viene rapita da qualcosa di nuovo o che li tiene occupati. Praticamente la sindrome "Scoiattolo!" =P

Per dire, abbiamo passato un pomeriggio tranquillissimo con una bimba della stessa età di porpi che faceva il delirio, quando ho tirato fuori le moo card sperando di distrarla. Cartoncini colorati e una scatolina. L'intero pomeriggio con lei sorridente e calmissima che le tirava fuori, ci giocava e le piaceva rimetterle dentro una per una.

Basta trovare qualcosa di nuovo che attiri la sua attenzione. Prepara un gioco o un libro nuovo che in caso di emergenza la distragga dalla crisi isterica. Ma sono certa che non ce ne sarà bisogno...;-*

Vale ha detto...

Wonder, ma tu tra non far vedere la piccoletta e i suoi nonni per 3 anni o farle fare un volo di 9 ore cosa sceglieresti?
penso che molto dipenda da come lo vivi. io il primo volo l'ho fatto a sei mesi, il primo intercontinentale da sola con scalo (accompagnata da hostess ovviamente!!) a 5 anni. e sono una persona "normale"! il problema alle orecchie lo possono avere anche andando in montagna, di solito te ne accorgi subito se sono delicati. se non hanno problemi per compensare basta bere, o mangiare, durante i decolli e gli atterraggi. Insomma, penso che il concetto sia di capire perchè fai quei viaggi - credo che mia figlia possa sentire la gioia che provo all'idea di farla stare un pò con i suoi nonni, e credo che questo, messo sulla bilancia, pesi di più della preoccupazione per 9 ore di volo dove sarà la persona più coccolata del mondo da me, dalle hostess, dai passeggeri. Piangerà? si probabile, e io la consolerò. Ma privarla dei nonni penso sarebbe peggio. Ed è vero, probabilmente non si ricorderà i paesaggi, ma non è per quello che la porto!

Sunshine ha detto...

Ciao Wonder, mio figlio è salito su un aereo per la prima volta a 5 mesi: ci trasferivamo in Spagna... Da lì non ha più smesso, prende l'aereo almeno 6 volte all'anno... Ne abbiamo preso uno proprio l'altro ieri e si è comportato benissimo. Io parto sempre attrezzata: mini lettore dvd (che generalmente ignora), disegni da colorare, ovetto kinder, stickers e qualcosa da ciucciare (caramelle) per decollo ed atterraggio onde evitare il mal d'orecchie. Vedrai che andrá tutto bene!

Anonimo ha detto...

A due-tre anni i viaggi si ricordano benissimo. Con i miei figli siamo andati in Giappone quando il più piccolo aveva appena compiuto tre anni. Si ricorda tutto. Senza ibuprofene.

mammachemamma! ha detto...

anche se non hai l'iPad, lo sai che c'è un plugin per Safari e uno per Firefox che ti consente di scaricare i video da YouTube? Che poi ti carichi bellini bellini sull'iPhone.... Viola si cecherà un po', ma quando ce vo' ce vo'...
Ramon (sempre quello che NON sculetta) ha 2 anni e 4 mesi, ha fatto 6 o 8 voli, non ricordo (vivo all'estero) e mi si è sempre addormentato subito dopo il decollo, con ringraziamenti ai Santi, alla Madonna e a qualsiasi altra ipotetica realtà soprannaturale...
Buon viaggio!
Antonella

pinkmommy ha detto...

Andrà benissimo! Il primo volo gnomo lo ha fatto a 2 anni e 5 mesi, mi ero attrezzata con pastelli e qualche giochino ma ignorò tutto, era troppo eccitato! Si limitò solo, durante il decollo nel silenzio più totale, a dire "mamma adesso cade"....ecco, lì ci avrebbero voluto fuori dall'aereo! :)
poi, ogni volta è a sè, un'altra volta pianse al decollo disperato (ma era anche stanco per le tot ore di attesa all'aeroporto) un'altra nessuna reazione...tu attrezzati per distrarla, ma sono sicura che sarà talmente incuriosita che i pennarelli li userai tu, per annotare le frasi storiche della Porpi al primo viaggio in aereo! :)

segretaria ironica ha detto...

Ce la puoi fare, però poi rigorosamente racconto!!!! :)
Buona Londra

http://studiomedicobuonasera.blogspot.com/

Ondaluna ha detto...

Io l'ho fatto già un paio di volte, ed è andata BENISSIMO. Devi solo avere tanta dedizione e raccontale tante storie (tipo una storia su ogni cosa che si vede in giro). Voglio incoraggiarti: abbiamo conquistato mezzo aereo e tutto il personale di volo, e ce ne siamo andati ringraziando tutti per i complimenti. Ce la farai, coraggio!

Anonimo ha detto...

D'accordo con Vale. Noi viviamo all'estero (USA costa ovest) per cui o si impara a viaggiare da subito o non si conoscono i famigliari tutti. Per cui la nostra prima bimba era sull'aereo a 8 mesi. Questa estate saremo sull'aereo con la prima di due anni e mezzo ed il secondo to 10 mesi. Nel frattempo ci sono stati altri viaggi per gli States. Io ho preso il mio primo aereo a 15 anni! Ma i bimbi di oggi vivono in un mondo diverso, hanno a disposizione mille piu' opportunita' di noi. Io credo di offrir loro di piu' portandola in aereo con noi invece di vederla come una tortura. Credo che i bimbi piu' siano stimolati piu' assorbano. Sono delle spugne incredibili, specialmente in tenera eta'. Per cui io la vedo cosi'... "piu' viaggi per tutti".
Iaia.

Martina ha detto...

noi con il nostro a due anni e undici mesi siamo andati in viaggio di nozze a parigi e mauritius!!! se pò ffa!! a loro piace l'aereo! porta colori e fogli e compra album che ci sono tantissimi con stickers!

Anonimo ha detto...

@Wonder: Dipende dal nano che ti ritrovi. Noi ci siamo fatti quel viaggio lunghissimo per andare in vacanza, (perche credo che al rospetto abbia fatto molto bene avere accanto 2 genitori tranquilli e rilassati per tutto il giorno invece che una stanca tutto il giorno e l'altro stanco a mezzo servizio la sera) ben sapendo che è un bimbo tranquillo e socievole e che essendo ancora allattato al seno non avrebbe avuto problemi a compensare in atterraggio e decollo. Il mio bagaglio a mano era comunque pieno di giochini, biberon, merendine e tachipirina, per tutte le evenienze, che poi non sono serviti a praticamente niente.
Elena

Silvietta ha detto...

p.s. laPulce ha il passaporto da quando ha 5 mesi, credo non ci siano limiti in età, dipende solo se hai problemi di viaggio per cui hai la necessità che non sia solo sul passaporto di mamma o papà (esempio, genitori che vivono in due stati diversi)

SuSter ha detto...

Io è da quando ha 3 mesi che mi faccio 4 ore di treno Roma-Pisa e Pisa-Roma e siamo sopravvissute... su Trenitalia, è tutto dire!

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder, noi primo viaggio con la nana Londra a 8 mesi, poi Mosca, Formentera, Fuerteventura e ancora Londra. La seconda volta a Londra aveva un anno e mezzo ed eravamo sole, porta assolutamente il passeggino, altrimenti i trasbordi possono diventare un incubo. E poi colori, DVD portatile, piccole cose da mangiare, qualcosa da ciucciare in decollo e atterraggio. Io tremavo all'idea del volo da sole, invece e' andata liscia.
Il mese prossimo andremo in Portogallo da mia sorella, solo che saremo in 4, ci sara' anche il nano di 11 mesi...speriamo bene....

Felz

Pentapata ha detto...

se il ba,bino in questione è maschio comincia a viaggiare tranquillo dai 35 anni, a patto che le hostess siano carine e i film contengano spari/inseguimenti/scazzottate!

info ha detto...

Non è così tragica, i miei gemelli ora hanno 2 anni e mezzo....e a dicembre scorso li ho portati a Parigi in aereo. Per tutto il viaggio hanno cercato di catturare le nuvole eh eh eh .
A 1 anno e 9 mesi li ho anche portati 2 settimane in barca a vela in Grecia...un'esperienza fantastica!
Vai e torna vincitrice ;-)

www.emmaeluca.com

Katefox ha detto...

secondo me la porpi ti stupirà...a deu anni e mezzo il passeggino non è fondamentale
sennò quelli che hanno figli con due anni di differenza che farebbero? comprerebero tutti il gemellare?
certo non farà i chilometri di un adulto ma sarà bellissimo comunque.
buon divertimento

Anonimo ha detto...

Più che altro è la tratta...emh...io non ho nani al seguito ma sono preoccupatissima perché ho prenotato, mesi e mesi fa, un Ryanair Londra-Roma proprio a cavallo tra nozze reali e beatificazione papale. sapevo che William si sarebbe sposato ma non mi ero curata del giorno. Della beatificazione non sapevo proprio!

alice ha detto...

anche io come altre tue lettrici ho fatto parecchi voli con la puzzola, soprattutto per necessità. che dire? si può essere superpreparati e poi piange tutto il tempo, come magari no. non c'è una regola. io solo un consiglio posso darti: fregatene se la gente si lamenta. cazzi loro.
(uh come sono cattiva!)

Anonimo ha detto...

i bambini STUPISCONO! il mese scorso, mia figlia 20 mesi con noi nell'oceano indiano.
volo di 10 ore e una di idrovolante + il ritorno dopo una settimana.

si divertirà!

Marta

mafalda1980 ha detto...

Non faccio una vita da stilita, ma è da due mesi che rimando la visita ai parenti in Toscana per evitare a mia figlia lo stress di tre ore d'auto. Idem per la pizza il sabato sera: se proprio non ci voglio rinunciare non la porto, perché la confusione le da fastidio (ha sei mesi e di sicuro non gliene può fregare di meno di uscire il sabato sera).
Buona prima Londra a tre, Wonder! Vedrai che andrà tutto bene.
Buona giornata e buona Pasqua a tutti!

Lisa ha detto...

Premettendo di nuovo che non ho figli, credo che quell'età sia sufficiente per saper stare in aereo senza fare troppi danni "acustici"...mi sembra che la tua Polpetta sia bella tosta :) ma mi auguro sia anche facile da sviare (ovvio che se non sta bene, ha dormito male, qualunque bambino può comportarsi da diavoletto).
Le mie nipoti sono state in aereo già alcune volte (21 mesi una, 4 anni e mezzo l'altra, ora) ed hanno fatto sempre le brave. Credo che il problema maggiore sia, come sai già, il male alle orecchie, se hanno male, sono cavoli: distribuisci tappi per le orecchie a tutti gli altri compagni di avventura.
Anche io vado a Londra, a metà maggio però :)

Gaia ha detto...

Wonder, tranquilla.
La mia migliore amica viaggia intercontinentale con scalo(2 ore + 11 ore) con sua figlia, stessa està della porpi, almeno 3 volte all'anno a/r: Con tanto di bagagli, passeggino e fuso orario!
Se l'è sempre cavata egregiamente, mi dice sempre che i bimbi hanno risorse nascoste e che quando capiscono che le situazioni sono "serie" e devono veramente fare i bravi, lo fanno (perlomeno entro limiti accettabile dalla sanità mentale tua e degli altri passeggeri). Comunque mediamente hostess e passeggeri si fanno intenerire dalle bimbette bionde ricciole e vivavi, per cui secondo me non avrai alcun problema!
In bocca al lupo, goditi la vacanza e il london time!!

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Che meraviglia il primo viaggio con tua figlia!
Che sia davvero un buon, buonissimo viaggio! ;-)
Passa da me se ti va, ho proprio un travel blog!
Baci.

thegirlwiththesuitcase.blogspot.com

Alem ha detto...

wonder, ti divertirai da morire, e lei ti stupirà, puoi starne certa.
Porta una lecca lecca, un biberon, qualcosa da masticare/mangiare per il decollo.
Con la nana funzionano le patatine (chenonlosappiamaiilpediatra) :)

Rossella ha detto...

Oooh che bello :) Vedrai come si divertirà la Porpi! Ti stupirà! Buon viaggio!!

Sere ha detto...

sofia ha fatto decine di voli per germania, italia e egitto (una volta anche Libano) da quando ha tre mesi... Nonni in Italia, nonna in Egitto e noi che viviamo in Germania... Qualche volta abbiamo anche viaggiato da sole... cmq non è più stressante dell'auto (anzi, forse meno) nè del treno... è che come ogni volta in cui i nani sono in ambienti piccoli per molto tempo si stressano e vanno distratti... Il peggiore è stato un volo Roma-Cairo da sole quando lei aveva poco meno di un anno... dico solo che ha tirato i pomodori allo steward, che per fortuna era egiziano e quindi altamente tollerante ai nani...
sere

MammaMicia ha detto...

in bocca al lupo Wonder! a m, tra pochi gg, mi aspettano 4 ore e mezza di treno con valigia e nanetta al seguito, felicemente da sole!!!! non ti nascondo che preferirei mille volte un aereo... poi raccontaci come è andata!!!

Anonimo ha detto...

beh, 12 è già buono...temevo che la risposta fosse 42! ;)

Laura

Anonimo ha detto...

ah dimenticavo: non posso leggere sempre ma di solito cerco di recuperare... ma evidentemente mi sono persa qualcosa...
matrimonio?? quale matrimonio?!

supermamma ha detto...

io vado sempre da sola in olanda da mia mamma con entrambi i Child due ore e 40 di volo, ce la puoi fare l'importante è che ti porti tutto quello che pensi le possa servire per poter trascorrere piacevolmente quelle ore (devi aggiungerci il tempo mentre aspetti di salire sull'aereo, i bagagli etc... io non mi faccio mai mancare cose da mangiare, pennarelli magici, dvd e cd portatile, mp3 etc...

Anonimo ha detto...

Arrivo tardi (come al solito), ma volevo dire: orecchie: i bimbi piccoli non riescano a compensare perché non sanno che devono deglutire in fase di decollo e di atterraggio. Mio figlio viaggia con me (sola) da quando aveva un mese (padre in UK, io in Italia, un viaggio o due al mese di quasi 3 ore) e all'inzio è stato banale: lo attaccavo al seno decollo e atterraggio, dietro un foulard. Le altre 2 cose che mi hanno salvato la vita sono state il passeggino (sempre lasciato alla scaletta sotto l'aereo alla partenza, spessissimo ripreso alla scaletta all'arrivo -e quelle poche volte che me l'hanno spedito sul nastro dei bagagli sono volate maledizioni per avermi lasciato con bagaglio a mano, borsa del cambio e pargolo dall'aereo al ritiro bagagli!), e la fascia, dentro cui è stato caricato sotto l'aereo per salire la suddetta scaletta con pupo, il bagaglio a mano e la borsa del cambio, e dentro l'aereo per riscendere. Ora abbiamo rallentato il ritmo di viaggi, e lui ha quasi 3 anni, ma non partiamo mai senza passeggino, se ha energie si diverte a spingerlo e quando è stanco ci può dormire (perché possono esserci imprevisti, ritardi, ecc... e ormai non ce la faccio più a portarlo in braccio!). Dopo i 2 anni il piccoletto ha diritto al bagaglio a mano, e quindi si trascina dietro il suo trolley di Saetta McQueen... il che ha complicato le cose per me, che ho dovuto rinunciare al bagaglio da spedire perché umanamente più di 2 bagagli a mano, un passeggino e un bambino non ce la posso fare a portarli! E facendo un bilancio, solo un paio di volte è stato davvero un disastro (una volta ha scagazzato e svomitazzato su di me in fase di atterraggio, quando non potevo ne' spostarmi ne' pulirmi, e quando ci hanno fatto salire sull'aereo e poi fatti riscendere a terra causa nuvola da eruzione vulcanica... lui l'ha presa malissimo); il resto del tempo ha fatto amicizia con signore e signorine di almeno 20 anni più di lui, ha riso, giocato(il trucco di portarsi appresso un gioco nuovo funziona sempre!), disegnato, sentito musica... E sembra non avere più problemi con la compensazione in fase di decollo e atterraggio, probabilmente ha capito che deve fare (ma io un paio di lecca lecca, acqua, succo e biscotti per le emergenze me li porto sempre dietro). Ultima cosa: Londra (e UK) secondo me non sono tanto tolleranti con i bambini: c'è un alto numero di persone (spesso giovani, perché se fanno figli giovani hanno benifit)con figli -anche tanti!-al seguito, ma tendono a ghettizzarli, creando spazio dove possono fare casino senza disturbare gli altri... Prova a entrare in un pub o in un ristorante alle 9 di sera con un bambino, e vedi se sono contenti! Per dirla tutta, il ristorante polacco vicino alla metro di South Kensington (quella del Museo delle Scienze, dove secondo me dovresti portare la tua Polpetta) dove ci siamo presentati verso l'una con pupo addormentato nella carrozzina, chiedendo un tavolo dove potessimo tenere la carrozzina vicino a noi in caso si svegliasse, insistevano a volercelo far svegliare per lasciare la carrozzina vuota davanti alla porta, o lasciarlo dormire nella carrozzina davanti alla porta - e fuori dalla nostra vista-, oppure tornare dopo un'ora e mezza (cioé mandarci via!) quando in quel momento c'erano tavoli liberi! Ale

Valentina Vaselli Konzal ha detto...

su su coraggio! sono tornata giovedi sera da pechino-monaco-ginevra con figlia seimesiemezzenne (all'andata ne aveva cinque e mezzo), la parte piu tosta e' il jet lag ma con londra per un'oretta sola il problema non si sente!
concordo con le altre mamme expat come me, quando si sta all'estero la prospettiva cambia, viaggiare e' non solo un piacere ma anche una necessita' per vedere nonni, parenti etc, e fa talmente parte della nostra vita che rinunciarci per via del pargolo sarebbe uno snaturamento! e' vero, bisogna sapersi organizzare e avere dietro tutto l'occorrente vario ed eventuale, ma viaggiare e' fattibile: ti consiglio il blog di shelly rivoli, a me ha aiutato a non sentirmi madre pazza e degenere quando sono salita su un treno ginevra-milano con figlia di tre mesi nel mei tai, zaino sulle spalle, trolley in una mano e passeggino nell'altra, inoltre lei da molti consigli pratici anche per trovare prodotti che semplificano le cose (tipo la culla portatile e l amaca da sedile quando si viaggia con neonato etc)

caia coconi ha detto...

ehy wonder, non ti fasciare la testa prima di rompertela.
momo non e' esattamente il tipo che lo metti in un angolo e te lo dimentichi, eppure ha preso piu' voli aerei lui nei suoi quasi due anni che una hostess della lufthansa. e molti da solo con me, non lunghissimi, ma ce l'abbiamo fatta. e il passeggino se e' leggero e' meglio portarlo che no.
poi potresti scoprire che alla porpi l'aereo fa effetto soporifero e allora Lui poterbbe avervi tra le... emh... mura domestiche piu' del previsto ;)

Anonimo ha detto...

Gentile Signora, vada tranquilla. Sono babbo di due gemelli, cinque anni, e per varie ragioni non ho avuto molte possibilità di andare in giro per il mondo quando ero più giovane. Quindi, se aspettiamo che i figli siano più grandi, finisce che ci facciamo i viaggi della terza età. Andiamo dove ci pare in aereo (Sardegna, Sicilia, Tenerife, Grecia, ed è solo l'inizio), e non ci facciamo mancare le forti emozioni: non più tardi di ieri ho pranzato con loro due, seduti in buon ordine, alla enoteca Latium, che sta a via Frattina, e non è la prima volta (la prima fu a due anni e mezzo).Risultati? mi hanno combinato più guai certi "amici" maggiorenni. Buon viaggio!

UnNickname ha detto...

Andrà MOOOOLTO meglio di qul che credi ;)

(e no no no no ai bambini lobotomizzati davanti ai DVD!!! Oh!)

:)))

Anonimo ha detto...

Mah... io e mio marito viaggiamo con due bambini all'estero da quando hanno tre mesi senza tanti problemi, anche per voli di oltre 10 ore, e senza i-pod, nintendo e altri congegni elettronici. Matite colorate, pasta da modellare e un po' di pazienza.
E lo fa anche il resto del mondo, solo i genitori italiani hanno l'ansia da viaggio con i figli e preferiscono le code in auto per raggiungere Riccione oppure i villaggi all-inclusive con babyparking.
Mamma nomade

Mammolitta ha detto...

non avrai problemi...
noi ci siamo portati la piccola a minorca quando aveva 22 mesi... è stato quasi facile oserei dire! E' stata seduta in braccio a me guardando fuori, facendo conversazione, sgranocchiando i biscotti... a dire la verità è stato quasi meglio di un qualsiasi viaggio in macchina di due ore!
Al ritorno tutto bene, si è addormentata appena toccato il suolo italiano!
In bocca al lupo, ma andrà benissimo comunque!

Francesca Pellegrini ha detto...

Vedrai, sarà divertentissimo! Marta è venuta a Londra con me per lavoro (con tanto di allattamento di straforo nelle pause di un convegno su divanetto di Starbucks) a 6 mesi. A 18 mesi è venuta a Parigi e ora non fa che chiedere: "Ma quando partiamo di nuovo con l'aereo!?" :)

Magari, un album con le figurine (taaaante figurine) la terrà un po' occupata ;)

E poi intortala dicendo che Londra è la casa di peppapig ;)

Francesca

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder,
mia figlia ha 17 mesi e tipo 20 viaggi aerei alle spalle. Di cui 3 a lungo raggio. Non si può giudicare.. se vivi dall'altra parte del mondo, tuo marito é di un posto e tu di un'altro.. e in piú nel paese in cui vivi di esigono di uscire dal paese ogni 3 mesi per rinnovo visti.. insomma.. a volte é la vita stessa che ti incasina!
Comunque, fino ai 9 mesi i bambini non se ne accorgono quasi.. i problemi vengono dopo.
Mie tecniche che funzionano sempre (complice il tavolino). Libretto da colorare con matite nuove, album con adesivini da appiccicare e giornaletto pieno di attività e giochi (tipo labirinti, trova le differenze). Non so se in italia ce ne sono tanti, ma vale la pena avere queste cose. Ti prometto che quando ci sarà l'atterraggio sarete ancora lì presissime ad appiccicare cose e direte "già arrivate?".
Buona Londra

MoveThePepa ha detto...

Noi abitiamo all'estero, e per forza di cose viaggiamo abbastanza. Nostra figlia si è fatta 10 voli, per adesso (ha 15 mesi), che diventeranno 15 a fine maggio, quando andremo in Russia passando dall'Italia...
Ci si può fare, io sono dell'idea che le esigenze dei bambini vengano prima delle nostre, quindi tutti i viaggi sono a misura di Pepita... ma funziona!
Vedrai che la Porpi si divertirà un sacco in un mondo tutto nuovo, soprattutto se è il mondo del suo papà!
Per il viaggio aereo, riescono ad essere veramente fastidiosi, e ancora di più i vicini che si girano e ti guardano male (perché è colpa tua, ovvio). Portati tutto il possibile per intrattenerla, ma vedrai che lei è grande, non avrà bisogno di molto. Se ce la facciamo noi con la scassabeghe di nostra figlia, con la Porpi andrai alla grande!
Have a nice trip!

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