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lunedì 30 maggio 2011

Inaugurazione (e recensione) di Rainbow Magicland

Vi ricordate l'aneddoto delle maledette ostriche a Parigi? Ecco, il giorno in cui vidi per la prima volta Eurodisney rimasi estasiata. Main street, le giostre, Peter Pan flight, i ristoranti tematici, la parata notturna... Io adoro i parchi Disney, ed è chiaro che quando mi trovo davanti ad un parco tematico nuovo di zecca il paragone è lì che va a finire, e non solo per me.
Mercoledì scorso sono stata all'inaugurazione del primo parco tematico di Roma - che in realtà è a Valmontone, 30 km dal centro, circa un'ora di macchina - Rainbow Magicland.
La buona notizia è che non avevo delle aspettative chiare: quando si fa qualcosa in Italia, io mi preparo sempre alla sòla. Sempre. Questa volta invece devo sospendere il mio giudizio, e vi racconto perché.

Allora, le premesse sono buone. Si vede che c'è uno sforzo di progettazione e pensiero, che questi hanno viaggiato, preso appunti, la cartapesta qui, il cemento di qua, il castello rosa, un bel laghetto, la mascotte e i balletti, le montagne russe, i pirati checistannosemprebbene-dajedepirati, i ristoranti a tema, i gadget shop a manetta, le attrazioni così e cosà. E ok.

L'ingresso è bello e il viale principale molto scenografico, curato nei dettagli e molto piacevole nell'insieme. I palazzi ospitano una stazione dei Carabinieri (!!) e vari gadget shop.
 

Addentrandosi verso il cuore del parco, ovvero il laghetto centrale, si iniziavano ad intuire le prime magagne: molte delle attrazioni principali erano ancora chiuse! La mega montagna russa Shock, il castello di Alfea, le rapide di Huntik e altre giostre minori erano lì tutte belle, imponenti e perfettamente chiuse. Il giorno dell'inaugurazione.
Mentalità puramente romana: e vabbè, pazienza se non funziona tutto, basta che aprìmo.
"Inaugurazione un pardepalle" ho sentito dire ad un elegante avventore che doveva spiegare alla figlia come mai non poteva entrare nel castello della sua principessa preferita.
Per fortuna, consapevoli di rischare la vita delle cassiere della biglietteria, hanno previsto una riduzione del costo del biglietto nel primo mese. Che non costa poco eh: un intero è sui 35 euro.

Seconda magagna: anche se aperte, molte giostre mostravano un 'dietro le quinte' di cavi, soffitti, pitture non terminate che qualsiasi addetto di Eurodisney si sarebbe fatto impalare da Nonna Salice pur di non mostrare.
Perché?
Perché se tu vendi la magia, non puoi permetterti di rovinarla.
Se io salgo sulla giostra delle Winx - Believix, che dovrebbe essere l'equivalente del meraviglioso Peter Pan Flight - e le luci non sono sufficientemente basse quindi noto i fili di nylon con cui sono appesi i personaggi, le sale non sono controsoffittate quindi cavi e tubi causano un bagliore fastidioso e impediscono di calarmi al 100% in quello che sto vedendo... ecco... secondo me hai perso alla grande. Era meglio lasciarla chiusa.
I don't Believix.

Shock, la montagna russa, anche se chiusa è splendida e terrorizzante al solo sguardo: non ci sarei salita manco pagata, sono stata quasi felice di non aver dovuto giustificare nessuna assenza dai sediletti.
Mi sono risparmiata anche Cagliostro, seppure aperta, in compenso ci ho spedito mia sorella. Spinning al buio e sediletti rotanti: quando è scesa non si ricordava nemmeno come si chiamasse. Un piccolo cult per appassionati (non io). Carino L'Olandese Volante, ma si sa: io per i pirati ho un debole :)
Il parco è diviso sommariamente in tre zone: quella per avventurosi - ovvero roller coaster estremi e giostre sconsigliate ai piccoli - quella per famiglie - corse meno impegnative, cavallucci, tazze, mongolfiere e giostre di intrattenimento come Believix - e quella per i piccoli - la zona delle PopPixies, mini-fatine, tutto rosa e zuccheroso. Ok, il lo adoro, sono fatte benissimo e deliziose da guardare, forse un po' troppo femminili...


Ok, ecco le mie perplessità.

1. Gli spazi
Rainbow Magicland è grande, ma non immenso. Questo penalizza un po' le zone, che non risultano molto caratterizzate a livello tematico, sono troppo brevi e limitrofe per essere davvero connotate. Questo non regala continuità al tutto, spesso le attrazioni sembrano ammucchiate tutte insieme senza una vera logica. Manca, insomma, una storia di sottofondo che accompagni la tua esperienza.

2. Il tema
Le Wynks e company saranno abbastanza forti da reggere nel tempo? Ma soprattutto: perché sono state scelte? Io dico. Siamo a Roma. Roma! Su Roma ci fanno kolossal, serie tv, ci scrivono romanzi, ci ambientano saghe. Siamo a Roma, tu hai un tema perfetto sotto ai tuoi occhi: l'Impero Romano. Perché i personaggi della Rainbow? Non ho nulla in contrario, per carità, ma sono davvero così amati da creare la 'magia'?

3. L'accuratezza
Se sono su una giostra, devo percepire l'ambientazione e il divertimento, nient'altro. Soprattutto, non i cavi del soffitto o le pennellate mancanti sulla scenografia. Non una montagna di terra - lavori ancora in corso- che si intravede dietro un pannello.
E i plus:
1. Averlo fatto!
Non è mica scontato che, finalmente, anche Roma abbia un suo parco tematico. Ok ok, ci sarebbero state mille cose da sistemare prima di un parco, ma stasera non sono in vena di polemica e poi penso che la prossima volta che vorrò portare la Porpi in un parco non dovrò arrivare - minimo - a Gardaland,

2. Le scenografie
Molto carine, soprattutto quelle dell'ingresso e dell'ambiente Pixies.

3. Gli show
Abbiamo avuto una preview durante la cerimonia di inagurazione e devo ammettere che le bimbe presenti erano strabiliate nel vedere le loro fatine preferite in carne ed ossa a cantare canzoncine sceme ma supercoinvolgenti :)
Secondo me è questione di esperienza e di tempistiche: mi hanno detto che già il giorno dopo l'inaugurazione molte attrazioni hanno aperto e sono sicura che col rodaggio dei mesi tante delle 'magagne' spariranno.
Il mio consiglio? Se volete andarci, non fatelo proprio subito :) Aspettate i dovuti miglioramenti e, dopo, godetevi una giornata più che piacevole.

p.s. ci sono attrazioni adatte anche a bimbi più piccoli, di 2-3 anni, ma non sono ovviamente la maggior parte. Io vi consiglio il parco con bimbi dai 4-5 anni e oltre, altrimenti non se lo godono.

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32 commenti:

Cristina ha detto...

Mmm.. non so.. Le tue foto come sempre sono molto belle, ma il parco basato molto sulle Winx mi lascia perplessa.Secondo me le fatine hanno già dato tutto quello che potevano dare..Sarà una mia impressione, ma il gradimento dell'ultima serie non è stato altissimo. Comunque un parco divertimenti, fatti i dovuti aggiustamenti è una bella cosa per far sognare, specie se è abbastanza vicino casa! Note Wonder :)

knin ha detto...

oh oh oh
non vedo l'ora di vedere la faccia del mio lui quando dopo essere stato al parco, convinto di andare in un parco per divertimenti "da fighi", si vedra' proiettato nel mondo delle winx!!!
ottima recensine btw
notte

p.s. sto ancora aspettando il tuo pacco, wonder. certo che ste poste... roma per roma piu' di 15 giorni... non ci si credeeee

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Che bel post, quasi da travel blog! ;-)
Molto interessante...

soproblEMY ha detto...

una domanda: non è da folli andare giusto il gg dell'inaugurazione? quanta gente c'era Wonder? :)

Mammamsterdam ha detto...

Ok, mi hai dato un' idea per quando scendiamo la settimana prossima. Sul discorso tema Roma, non potrei essere pi`¨d' accordo con te, poi penso ai nostri snobismi culturali e penso, meglio di no, rischiavamo il pippone filologico, le discussioni tra intellettuali sul fatto se il calzare ha tre o quattro giri di laccio, e meglio le winx, che secondo me sono così disperati da aver investito nel parco pur di tirare avanti un altro paio di stagioni il merchandising.

Wonderland ha detto...

@Cristina chissà, ci hanno comunque investito parecchio...

@TheGirlWith... grazie che bel complimento :D

@soproblEMY LO E'!!! Ahahaha, ma non ci sono andata per piacere, né con Polpetta (che avrebbe potuto cmq fare pochissime tra le attrazioni aperte), ero lì per lavoro.

@Mammamsterdam può essere.. però secondo me a livello di attrazione turistica è una bella occasione perduta. Mi chiedo: a un giapponese, inglese, americano, cosa ispirerebbe di più?

Kara T. ha detto...

Ci sono stata con due miei amici domenica e posso aggiungere qualche aggiornamento alla tua recensione: le attrazioni più importanti continuano ad essere chiuse. Pare che se ne riparli a fine giugno (dopo il 24, cioè quando i prezzi torneranno a 35 euro).
Bisogna assolutamente dire a tutte le mamme che l'area bambini è qualcosa di criminale: completamente sotto il sole, senza uno straccio di albero o di tettoia. Roba che già a Maggio i pupi si prendono l'insolazione. In compenso di notte è AL BUIO perchè non è illuminata. Quindi tu vedi questi ragazzini che girano sulle giostrine al buio pesto, manco in un film dell'orrore!
Inoltre, non so se lo sai, ma a luglio, quando iniziano le aperture prolungate fino a sera (perchè per ora il parco chiude alle 18) il biglietto arriverà a 39 euro. Un tempo lo avevano scritto sul sito ufficiale, poi lo hanno fatto sparire dalla vista ma il provvedimento non è stato annullato.
Mi accodo alle tue conclusioni e consiglio a tutti di aspettare ancora un paio di mesi almeno per visitare questo parco. Meglio aspettare settembre per evitare di prendersi un colpo di sole.

pollywantsacracker ha detto...

mi dicono che le wynx siano già roba vecchia (per fortuna).
in effetti, detta così, viene da pensare che potevano pensare a qualcosa di più classico.

poi io non sono un'amante dei parchi tematici: qui ce ne sono un tot (mirabilandia, l'italia in miniatura, acquafan, fiabilandia, e quant'altro), ma sono convinta di poter passare una bella giornata con le mie figlie anche senza lasciare alla cassa il 10% del mio stipendio mensile (15 euro di benzina+7 euro di autostrada, ingresso due adulti+tre bambini, pranzo e niente gadget= minimo 150 euro).
baci.

MarinaM ha detto...

Ciao Chiara,
dunque le Winx sono marchigiane. Si la Rainbow è una società nata qui nelle Marche e qui ha la sua sede la Rainbow. Sono talmente marchigiane che il nostro geniale Governatore ha pensato di farle diventare il simbolo/immagine della Regione (nooo Rossini, noooo Raffaello, noooo Leopardi) all'expo di Shangai. Da qui la scelta di fare il parco verso Roma mi aveva assai stupita.
A parte ciò le Winx le ho assiduamente frequentate con mia nipote che ne se è interessata fra i tre e i cinque anni, poi stop, quindi il target è femminile e la fascia di età molto ridotta.
un caro saluto a te e alla piccola
Marina
ps io sono sempre un po' contraria a 'sti parchi perché in giro ci sono castelli meravigliosi e veri. molti dei quali al loro interno ricostruiscono ambienti e personaggi in abiti d'epoca

Wonderland ha detto...

E' verissimo, prima di un parco tematico ci sono parchi veri - naturali o storici - ben più interessanti, però non vorrei peccare di snobismo culturale: non ci trovo nulla di male a portare un bambino in un parco tematico una tantum, per loro è divertente, diverso, magico. Certo, se ti devi fare 300km SOLO per venire a vedere il parco e magari manco passi per Roma... aehm...

Mirtilla ha detto...

che bella la tua recensione:vera!!!
hai ragione sulle tematiche,ci sono mille modi per attrarre i ragazzi,l'impero romano era perfetto,ed era anche quello che mi aspettavo a dire il vero!!

mammaatorino ha detto...

wonder, hai ragione per quanto riguarda le magagne, non è mai un bel vedere. Però...averlo qui a Torino un parco così... :(

mafalda1980 ha detto...

Bella recensione :)
Noi viviamo a Vicenza, Gardaland è a un'ora d'auto... ma per ora la Purulla è decisamente piccola per qualunque forma di parco, con buona pace di amici che non vedevano l'ora di provare le nuove montagne russe e mi hanno detto "come non venite, dai che la bimba si diverte!"... sì, a sette mesi cosa vuoi che le importi?
Personalmente odio le winx. Spero che spariscano dalla circolazione in breve tempo, sono ancora legata all'iconografia di Nanà e Lamù.

Marianna ha detto...

Be io per le Winks spezzerei una lancia a favore, visto che il parco è Italiano mettiamoci dentro qualcosa di italiano... per quanto riguarda il resto se c'è l'amministrazione romana dietro non poteva essere altrimenti basta guardare il cantiere di Termini per rendersi conto di come lavorano!

Wonderland ha detto...

Sì anche io dopo attenta riflessione ho maturato l'idea che le Winx, per quanto nate sul filone delle Witch Disney e quindi non propriamente originali, siano comunque un bell'esempio di made in Italy. Non ricordo altri casi di successo simile a livello di animazione, tra l'altro la Rainbow ha sviluppato un modus operandi molto simile alle controparti americane pur restando sul territorio, e questo è sicuramente un punto a favore. Pensare che io avevo buttato giù l'idea per una serie animata ed ero anche andata a presentarla ad una casa di produzione... ^^ Che piccola sporca ingenua :D

zauberei ha detto...

Madre de Dio prima o poi affronterò questa cosa del parco cioè del parco non solo colli bimbi e le mamme dei bimbi, ma anche con i draghi finti e le winx. So che Pipik ci andrebbe pazzo. Ma per ora aspetto. Il pensiero mi terrorizza.

zauberei ha detto...

Madre de Dio prima o poi affronterò questa cosa del parco cioè del parco non solo colli bimbi e le mamme dei bimbi, ma anche con i draghi finti e le winx. So che Pipik ci andrebbe pazzo. Ma per ora aspetto. Il pensiero mi terrorizza.

alice ha detto...

immagino che i personaggi siano stati scelti perché... hanno pagato loro?
cmq io penso che un parco tematico sia sempre un'ottima cosa... ma che te lo dico a fare? io sto a tokyo... wah ah ah ah (scusa).

Valentina ha detto...

Mmm... forse hanno scelto le Winx perché sono personaggi della Rainbow, che magari ha finanziato la costruzione del parco tematico (che, infatti, si chiama Rainbow Magic Land)... non so, butto là. :D

In effetti sarebbe stato più bello un parco tematico su Roma. A Las Vegas ci hanno fatto il Caesar's Palace, noi che giochiamo in casa potremmo sfruttare la cosa...

Wonderland ha detto...

Ahahah OVVIO che hanno finanziato la costruzione, ma in termini di entrate non so se alla lunga ricoprirebbe gli investimenti più un parco a tema Winx-Huntik etc. o più uno a tema antica Roma.... Dev'essere anche qualcosa che regga nel tempo, no? Di certo puntare sulla città ETERNA non sarebbe stato male :D

mariacristina bastante ha detto...

Ciao Wonder, ti leggo sempre, adesso commento per la prima volta.

Il Parco a tema sulla Città Eterna lo vorrebbero fare. Si chiamerà "I Ludi di Roma", zona prevista: Magliana, al confine con Fiumicino Aereoporto, data di apertura: non definita. Fa parte di un mega progettone di valorizzazione dell'area sud est della capitale, che loro del comume chiamano con molta fantasia: II polo turistico.

Eppoi faranno un parco a tema, sempre in zona Valmontone dedicato al mondo di Cinecittà.

Che dire? Staremo a vedere!

Ramy Caste ha detto...

E quando passerà il periodo delle Winx?

francy ha detto...

ciao wonder, il 25 c'ero anche io a Valmontone con la mia bimba di 6 anni e un amichetto di 8.
Non ti dico la delusione per le attrazioni non aperte, come il castello di Alfea... poi in uno degli shop c'era la merce, lei ha scelto un paio di gadget, abbiamo fatto la fila alla cassa, ma è risultato che i gadget non erano ancora acquistabili!! Non vi dico i pianti di Eva...

Quanto alle Winx, per lavoro ho intervistato Iginio Straffi, il creatore e mi ha parlato di un grande piano di "rilancio", con 12 nuovi episodi più vari film a venire. Quindi credo che dietro ci sia una strategia di marketing ben studiata.
Oltre tutto, Rainbow ha fatto un accordo con la Paramount e le Winx sbarcheranno pure negli Usa!

Tornando al parco, non ha nulla a che vedere con i parchi Disney, assolutamente INARRIVABILI, almeno al momento.
Vedremo se in futuro migliorerà!

El_Gae ha detto...

Le "Dinse" (come mia figlia chiama le Winx) non le sopporto, per cui sono abbastanza felice di abitare lontano. In generale comunque questi parchi riescono a "restylizzare" in modo molto efficace quando passano di moda i personaggi. Io ho presente com'era Gardaland 25 anni fa, irriconoscibile rispetto ad ora (che poi, ora, saranno 10 anni che non ci vado)

Anonimo ha detto...

Ciao, vista la tua passione per i pirati e per gli zainetti originali guarda cosa ho trovato gironzolando qui e là sul web: http://www.beckyandlolo.co.uk/product/rucksack_pirate/
lo trovo carinissimo!

Wonderland ha detto...

AAAAH bellissimo quello zainettoooo :DDD Porpi ne ha già due, altrimenti... ^__^

francy sì, i gadget li hanno cominciati a vendere a fine serata perché prima non erano autorizzati :O

MammaMia ha detto...

Ah! Bene! me fà piacere! siamo tutti già belli organizzati x sabato prossimo per andare a visitare questa meraviglia con prole al seguito.... penso che dirotteremo di nuovo sul bioparco di roma che ci piace sempre molto...in attesa di tempi migliori...;-)

Anonimo ha detto...

Ciaooo molto carino il tuo blog. Ti ho conosciuto tramite cosmopolitan e a breve comprerò il tuo libro.Mi piace il tuo modo di scrivere.
Volevo chiederti com'è nata l'idea di un libro e come poi sei riuscita a renderlo reale.
Baci Sara

Lisa ha detto...

Per ora non sono molto aggiornata in tema "personaggi per bambini", ma un maschietto che va in quel parco, che fa? vede fatine e principesse ovunque e basta? o esistono personaggi anche per loro??
Dalle foto che vedo, le scenografie sembrano stupende, ma con un prezzo d'ingresso del genere, non mi sembrano sufficienti...
Io frequento Gardaland perchè è il più vicino, ma per ora non ho trovato parchi che raggiungono il suo livello, paragonando pure il rapporto qualità/prezzo.

-ste- ha detto...

Ciao! esco dal "meraviglioso mondo del Lurker" (dal momento che si affronta un argomento più congeniale ad un maschietto come me :))) per suggerirti che a metà strada tra Roma e Gardaland c'è un altro bellissimo parco di divertimenti: Mirabilandia!!! Che secondo me (eh, ok sono di parte perchè abito DAVVERO vicino) è molto superiore a Gardaland come attrazioni!!! Unico difetto: con tutte le aggiunte fatte in questi 20 anni si è persa un pochino la divisione in "zone tematiche", ma vabbè...
Ora ritorno nell'ombra, comunque complimenti per come scrivi!!!_Ste

elena (vr) ha detto...

io non ci sono stata, ma credo che questi parchi che spuntano nelle varie zone d'italia, siano brutte copie mal riuscire pure, di Gardaland... e non lo dico solo perchè sono di verona....

Anonimo ha detto...

wooo io ci sono stato e devo dire che mi sono trovato benissimo, tema originale e magico! Prezzo obiettivo, anche se cmq ci sono diverse promo attive ed io ne ho sempre usufruito - risparmiare è sempre meglio - . Tornerò per il magico natale e capodanno, prezzi stracciati solo € 28! ;)

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