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lunedì 13 giugno 2011

Le giornate no

Oggi è una di quelle giornate.
Quelle no.
E allora mi affido a qualche ricordo recente. Pomeriggi di sole. Pensieri che si muovono educatamente in testa senza sbattere. Rumori bianchi. Respiri lunghi e distrazioni.
Mi è capitato altre volte, di sentirmi nella mia vita come una mosca in un barattolo. Dura qualche ora, difficilmente sopravvive alla notte. Ma quando accade inchioda la testa in un limbo di ovatta e latte, srotola il tempo all'indietro per farti arrivare che è tardi, così tardi, e non sai cos'hai fatto in tutte quelle ore. Chi sei stata, come farai a dimenticare tutta quella vita andata persa.
Quando accade, l'unica è scappare.
Uscire e non lasciare spazio al vuoto e alle domande.
Perché ci sono persone che non capiranno mai, la vita semplice ti spoglia degli strati.

Sto programmando dei viaggi. Come per andare a cercare qualcosa.
Mappe del tesoro Ryanair e arcobaleni sul fondo di un bicchiere di Sangria.
Avete mai provato a dare saggezza alle parole di uno sconosciuto?


Sarà meglio uscire, che a volte il rumore della città è la miglior medicina.
Se dovessi scegliere una delle mie sfaccettature da eliminare, questa sarebbe la prima.
Ma forse si autodistruggerà in dieci, nove, otto, sette....

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31 commenti:

MammaMaria ha detto...

a volte ho dato saggezza alle parole di Testimoni di Geova che suonavano alla porta....il problema è scrollarteli di dosso quando non ti gira bene ^_^ dai,esci al sole e goditi la giornata!! bacioni!!!

Sere ha detto...

Su wonder, scendi e vai in piazza anche per me che sono a mille e passa km... roma in questo momento è piena di gente, colori ed entusiasmo... gettati in questo fiume di gente e questa fase down si autodistruggerà!
Sere (nella)

Robin ha detto...

Neanche male che per te questi momenti durano solo qualche ora e in una notte passano! ;)

fenice7810 ha detto...

Prova a dar saggezza anche alle mie di parole:
Sei oggettivamente bella,
capace di riuscire dove molti falliscono.
Sei arrivata a fare cose che un anno fa magari osavi solo sognare.
Hai una nuova vita da accudire,il che è faticoso, ma è anche una nuova anima da conoscere e scoprire e che può sorprenderti.
Hai migliaia di difetti, ma altrettanti pregi. Come quasi tutti.
Prenditi anche i tuoi momenti NO, congolaci un po' dentro ma non induguarci, non permettergli di offuscarti.
Ora sarai fuori a respirare la tua calda città. Bevitela tutta questa vita, Chiara.
Dammi saggezza, perchè se potessi regalarti migliaia di parole che fossero capaci di descriverti un po' di un'altra vita, oggi mi faresti una grande saggia =0)
Bacio a te e Porpi.
Saretta

mafalda1980 ha detto...

Solo due parole: Ti Capisco.
Poi passa.

mafalda1980 ha detto...

Solo due parole: Ti Capisco.

LucyintheSky ha detto...

Oggi mi sento giù come un tramonto...
Ti capisco, ma non mi va neanche di programmare viaggi, anzi sto disdicendo idee dalla mia testa :-(

Marianna ha detto...

Sono d'accordo con Fenice, ed aggiungo basta guardarsi indietro e rimpiangere tutti i momenti passati, ora vivi il presente ed il futuro.
Il passato si chiama così proprio perchè è andato e hai fatto bene o male quello che hai fatto, ma devi solo ricordarlo non rimpiangerlo!
BACI

Francescat ha detto...

A volte si è così concentrati su se stessi, e innamorati del proprio essere complicati, che si perde la verità:e cioè che la felicità sta nelle piccole cose, nel qui e ora, e che le emozioni fanno parte di noi, ma NON SONO noi.

sulsecondobinario ha detto...

Esci, respira a pieni polmoni e fatti un regalo...

Anonimo ha detto...

Ti sono vicina,sorella!è lunedì!
E il lunedì è un giorno brutale e amaro!
Abbraccio virtuale!
P.S. (non c'entra molto)Conosci Piumini?C'è una canzone, di cui non ricordo il titolo contenuta nel cd "la gatta sonnambula"che spiega i momenti no ai bambini. Lo trovo fantastico!
http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-piumini_roberto_caviezel_giovanni/sku-12411135/la_gatta_sonnambula_con_cd_audio_.htm
Dany e il bovaro Flavio

Ninfa ha detto...

nelle mie giornate no...che guarda caso sono spesso di Lunedì...mi occorre:
- musica
- scrivere su blog o su carta
- creare qualcosa
- non mangiare di tutto e di più
- fare una bella passeggiata a piedi, magari nel verde.


a presto, ciao =)

Anonimo ha detto...

ma come? Oggi non si puó essere tristi in Italia. C´é una pagina di storia scritta che non lo consente!
animo!
ciao Giordana

Dani/Hachi ha detto...

sarà il lunedì, sarà il meteo (almeno qui a Bologna), ma hai fotografato in modo splendidamente preciso il mio stato d'animo attuale :( spero passi presto, a entrambe :*

Iris ha detto...

Oggi l'Italia è troppo bella per non essere felici ed uscire a festeggiare! Goditi la città in festa e di sicuro passa!

nonoranonqui ha detto...

che bel blog. appena scoperto...

SuSter ha detto...

Scusami se mi permetto. Forse la soluzione sarebbe uscire un pochino al di fuori di se stessi, spostare l'attenzione sul mondo intorno, perché allora relativizzeresti decisamente tutte le tue fisime.

Wonderland ha detto...

SuSter chiamarle fisime mi sembra eccessivo, onestamente. e relativizzare aiuta sempre, ma scommetto che anche alla persona più felice e fortunata del mondo capitano giornate decisamente NO. scommetto che capitano anche a te. con la differenza che magari non lo scrivete. e chissà se io faccio bene, magari dovrei semplicemente non postare. boh.

Grazie a tutte del sostegno... ahaha. Sono uscita a fare varie cose ed effettivamente, dopo, sono tornata alla scrivania con la testa moooolto più lucida.

Serendipity ha detto...

Le giornate NO sarebbero da abolire dal calendario.
come i Lunedi con la pioggia quando sei a Milano e ovviamente hai messo le ballerine!

Anonimo ha detto...

Concordo in pieno con Giordana e Serenella, oggi è una giornata memorabile e noi ne siamo testimoni dirette!
Io, cara Wonder, non sto messa proprio benissimo (altro che fisime! mooolto peggio aaargh!) ma non riesco a smettere di piangere di gioia! Guardo mio figlio e il cuore mi scoppia!
A volte bisogna anche tirar fuori il naso dal proprio orticello, anche questo può darci un'inaspettata gioia.
Se puoi scendi in piazza a fare festa, ridi, balla! e fallo con tua figlia!

Ti abbraccio.

Alessandra & Rospo

Anonimo ha detto...

"Perché ci sono persone che non capiranno mai, la vita semplice ti spoglia degli strati".
Mamma mia com'è vera questa frase...
Questi momenti vanno vissuti per ciò che sono credo...ci dicono qualcosa, qualcosa di noi, o sono campanello di qualcosa che non va forse, o semplicemente l'altra sfaccettatura di tanti altri momenti SI.
Secondo me fai bene a scriverli questi momenti...sei umana anche tu :)
Però in Italia è una bellissima giornata oggi, questa piccola gioia concediamocela!
Littlebaby

frantola ha detto...

scusa Wonder, non c'entra niente con questo post ma, dai commenti sopra mi torna in mente una domanda che volevo farti già da tempo...
come mai nel blog non c'è MAI nessun minimo riferimento alla situazione politica in cui vivi?
non dico una presa di posizione... ma almeno affrontare certi argomenti, farsi delle domande...
a volte pare che vivi su un altro pianeta.
Non dico che il 13 di giugno devi per forza parlare dei referendum, però mi semrba incredibile che questo argomento ti sia scivolato via senza lasciare un segno.
Lo so bene che si fa politica anche quando si parla delle mamme precarie e di come son gestiti gli nidi ... però...
boh questa assenza un po' si percepisce e diventa una presenza.
visto come scrivi e cerchi di capire le situazioni, non ci credo che non ti chiedi certe cose.
e non voglio pensare che non vuoi "sporcare" il blog per mantenerti neutra e non causare scontento tra i lettori o tra gli sponsor.

Wonderland ha detto...

@frantola semplice: perché non mi va di parlare di politica. così come non parlo di tanti altri argomenti. internet è pieno (pure troppo) di blog politici e di opinionismo, io per scelta affronto argomenti diversi. se però mi segui su Twitter lì ci sono vari twit 'a tema' ehehe, anche se non sono infervorata e pasionaria come altri. that's my style.

MammaMia ha detto...

Uh...quante giornate no wonder....a me assalgono alle spalle, spesso senza un motivo giustificato o apparente, prendono alla gola, mi strozzano l'anima, allora esco, guardo la mia bimba, respiro il suo respiro e mi si riempiono il polmoni e il cuore...ma sai cosa penso? se nn ci fossero questi momenti down, come apprezzeremmo tutto il resto della vita che è, x fortuna, decisamente up? bacio e forza bellezza!

SuSter ha detto...

Certo che capitano! E ognuno è libero di esprimere ciò che crede, o che sente.
Mi spiace se sono sembrata aggressiva. A me a volte capita che una risposta decisa e magari un po' dura come quella che ti ho dato io, serva a scuotermi assai più di tanti"ti capisco".
Scrivere è anche condividere, confronto, volontà di reagire. Penso che tu faccia bene a farlo. Forse anche tirare fuori le palle per rispondere a chi si permette di criticare senza conoscerti affatto. Scrivi e ti esponi. Ci vuole coraggio!

karin ha detto...

Wonder, a leggere questo post mi sento meno sola. Anche se non lo sono,sola, intendiamoci. Anche io come te, ho delle persone a cui voglio bene e che mi vogliono bene, ma questi momenti non li capiscono...ci provano eh, per carità.... sarà che non sono una scrittrice e non li so spiegare? :-D E anche a me durano qualche ora e poi passano...un abbraccio

Anonimo ha detto...

No ma guarda Wonder va anche benissimo il fatto di tenere fuori dal blog la politica, questo si era capito già dai primordi e ti si vuol bene e ti si segue anche perché quello "it's your style" e fin qui siamo tutti d'accordo...

E' solo che, e questo devi concedermelo, fa troppo strano leggere a lettere rosse e cubitali: lunedì 13 giugno 2001 e subito dopo "giornata no" come se fuori dal tuo microcosmo non fosse successo assolutamente nulla, mentre ieri è stata una giornata memorabile per la storia del nostro paese, per noi e per i nostri figli, della quale abbiamo avuto la fortuna di esser stati "testimoni oculari" (per citare la simpatica Marlene Tnr).

Non si tratta di voler portare la politica nel blog, e credimi che non voglio passare per la bacchettona di turno, è che proprio mi sembra impossibile che una giovane mamma brillante, in gamba, curiosa, che spesso si è occupata - proprio qui, su queste pagine! - di tematiche sociali, faccia finta di nulla. E titolare per giunta "Giornata no" sotto al 13 giugno.

Scusami non ce la facevo proprio a tacere! A questo punto tu sei autorizzata ad esercitare un po' di sana dittatura ;-) dal momento che questa è casa tua e che io sono solo un ospite, e in fondo avresti anche ragione...

E' che tu mi sembri così "piena" di tante cose belle sotto tantissimi aspetti e poi ti sei rivelata un pochino "povera" sotto altri che per me - ma per fortuna per altri milioni di persone come me! - sono di vitale importanza...

Credo che a lasciarmi un po' di amarezza sia stata la tua risposta a Frantola, troppo frettolosa e sbrigativa a mio avviso. Sarà che mi aspettavo una spiegazione più profonda da te, chissà.

Perdona se sono andata totalmente fuori tema ma ti leggo e partecipo dal primo giorno e non mi va di fare quella che si prodiga solo in complimenti e sperticate lodi!

Con amicizia,

Alessandra & Rospo

Wonderland ha detto...

grazie mille Alessandra, lo apprezzo.
ci tengo a dire che sono stata molto ma molto felice del risultato del referendum, se non era abbastanza evidente come già detto dai miei Twit. questo non toglie che, nonostante per la felicità (anzi, il SOLLIEVO) per il nostro Paese, a livello strettamente personale sia stata una giornata così. e invece di sforzarmi di scrivere cose garrule e patriottiche, visto che questo blog non parla di politica in nessuna sua forma e questo grazie a Dio non esclude il mio interesse in materia, ho scritto come al solito pensieri e riflessioni, storie personali. è un po' come riprendere una foodblogger se il 13 giugno invece di W l'Italia ha postato Crostata di Ciliegie, insomma. :) non so se ho fatto bene o male, chissà. però mi girava così. grazie comunque del tuo pensiero!

Anonimo ha detto...

Oh mamma mamma, il mio intervento ti sembrerà troppo arido e spicciolo se ti dico semplicemente che io NON HO twitter? Ti seguo dal blog e sulla bacheca Facebook e tanto mi bastava, mi sa che devo informaticamente aggiornarmi un po'.

Certo, la foodblogger che ieri mi parlava solo di crostate anzichè urlare al mondo del web il suo fiero "L'Italia s'è desta!" ;-) potrei forse anche perdonarla(ma in realtà non so eh, devo pensarci), ma il fatto è - e magari ti farà anche un pochino piacere saperlo - che io non ti percepisco assolutamente solo come una mumblogger (non so se nel gergo si dice precisamente così) ma vedo questo come un diario in cui hai sempre parlato tanto di te e della tua vita a tutto tondo, condividiamo da tempo un po' di tutto sotto tanti aspetti, anzi il lato pargolesco fa ormai quasi da sfondo da sfondo, come è normale che sia quando le cose si evolvono e cambiano...
La faccenda del blog monotematico, insomma, non ti appartiene (mi ne sarei stufata dopo due giorni, e invece ti leggo da tre anni), e meno male!

E comunque grazie della tua risposta, tra le righe ho scorto esattamente quello che volevo sentirmi dire.

Un bacio :-)

Wonderland ha detto...

Grazie a te :) E' vero, questo non è più un mommyblog ma comunque non tratta alcuni argomenti per scelta, e nella certezza che altri sanno farlo molto meglio di me.
Mi prendo anche la libertà, col fatto che tanti di voi mi conoscono virtualmente da tempo, di dare per scontati dei sottintesi.
Tipo 'certo che sono felice per l'Italia, ma vi volevo parlare anche del fatto che...' e lasciarmi andare a confidenze.

sybin ha detto...

Sara' pure stata una giornata no, ma cazzo come scrivi bene! Bellissimo post!

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