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lunedì 8 agosto 2011

Bambini col subwoofer


Ore sette dell’otto agosto 2006: ronf.
Ore sette dell’otto agosto 2008: centesima pipì della nottata.
Ore sette dell’otto agosto 2010: ‘mamma, ‘attuccio!’.
Ore sette dell’otto agosto 2011: ‘MAMMAAA IO VOJO’L CORNETTOO, ADESSOOO!’

L’ultimo non è figlio mio. Se lo fosse, gli avrei già montato il silenziatore.
C’è questo bambino, sui cinque anni, che ogni mattina alle 7 – puntuale come la morte – si piazza sotto la finestra della stanza dove dormiamo e strilla la qualunque. Tipo che ha fame/sete/deve fare pipì/dov’è mio fratello/mamma vieni/aeiouipsilon/ayaycaramba.
Lo fa con tanta malagrazia che ogni tanto gli parte anche il fischietto. Avete presente, no, quando strillate con tanta convinzione che la voce non vi sta dietro e qualche sillaba se ne va a fare un giro per cazzi suoi in tonalità di falsetto.

Sono tre mattine che sono in vacanza e tre mattine che mi sveglio alle sette. Nelle prime ore sono iperattiva: prendo caffè, vado in giro, passo al mercato, faccio foto. Poi prelevo il resto della famiglia e me ne vado al mare. Il problema è che verso le 11 mi sembra di essere sveglia da trentasei ore. Alle due, quando Porpi dorme, mi prende il matto e mi metto a scrivere. Non so, non riesco proprio a riposarmi.

Ma stavo divagando. Stamattina, dopo l’ennesima sveglia, sono uscita fuori per capire chi fosse il bambino ma soprattutto la madre. Li ho identificati facilmente seguendo gli schiamazzi.
Lui, il tesoruccio de casa, era in costume e canottiera e disintegrava un hula-hop saltandoci sopra. La madre era quella roba stropicciata lì a fianco.
Sembrava un palloncino sgonfio.
“Scusi, signora…”
”Eh” mi ha risposto tirando fuori con fatica lo sguardo da due occhiaie più grandi di due piattini da caffè (ve la ricordate, quella favola? Quella dei tre cani con gli occhi grandi come etc. etc.? io ce l’avevo su un libro illustrato con figure davvero inquietanti, mi faceva paurissima).
 “Signora, tutte le mattine, alle sette….” Una gazzella si sveglia. Sa che dovrà correre più del leone, o verrà uccisa.
No.
“…alle sette, suo figlio si mette a strillare proprio qui, davanti alla finestra della nostra camera da letto. Sa, questo è il primo anno che dormiamo dopo tre di agonia, la prego, siamo in vacanza, abbiate pietà.”
Non con queste esatte parole, ma più o meno.
E la signora stropicciata ha sospirato sgonfiandosi ulteriormente e ha ammesso: “io non so come farlo stare zitto.”
E il bambino: “MAMMAAA GUARDA LULA-OP MUOOOOORE! ZA! ZA! ZAAA!”
“Giovanni, parla piano.”
“MUOOOORE! ZAAA! ZAAA!”
“Giovanni, parla sottovoce così come mamma, che c’è gente che dorme.”
”NOOOO! MUOOORE! ZAAA! ZAA!”

Ho provato: istinti di inscatolamento e spedizione oltreoceano per il caro Giovanni. Istinti di compassione e solidarietà verso la mamma del caro Giovanni, palesemente drenata nel midollo di qualsiasi energia vitale. Istinti di campeggiare nottetempo nel bosco pur di non dover più sentire Giovanni alle sette.
Istinti di telefonare a Tata Lucia e lasciarla a svernare qui. Altri istinti che non è bene raccontare.

Le care Silvia e Serena parlano sempre di bambini amplificati. Con tutto il cuore, questo c’ha pure il subwoofer.

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44 commenti:

Brunhilde ha detto...

Povera mamma di Giovanni.. Perché, a questo punto, non vi prendete una mega-moka di caffè insieme? Magari è simpatica!

Silvia gc ha detto...

'azz'... beh... non intendevamo proprio/solo/necessariamente quel tipo di amplificazione...
Ma Giovanni che ammazza l'hula hop alle sette di mattina è inquietante parecchio...
Dai l'url (in senso buono) del nostro sito a MammadiGiovanni, magari trova qualche spunto. Comunque le foto del mercato erano molto belle.

Mammamsterdam ha detto...

Ma quanti anni ha questo bambino? Perchè prima dei tre anni, oltre al subwoofer hanno anche gli ultrasuoni, la figlia duenne della mia vicina ha fatto un urlo una volta nel baracchino delle patatine che si vedeva l' aria vibrare.

A una certa età a furia di rompergli l' anima in qualche modo gli si ammoscia il decibel.

Tutta la mia partecipazione e compassione a voi e alla madre, solo che la gente dovrebbe farsi furba e cercare una modalità di vacanza dove oltre allo stress che ti procura il figlio di suo, si dovrebbe cercare di evitare quello che ti procura la consapevolazza che c' è altra gente che odia te e tuo figlio intorno.

In Abruzzo ci sono tanti bei posti isolati, magari non al mare, ma l' aria di montagna gli fa tanto bene ai bambini. E sto bambino un pare che alle 6.50 se lo porta al mare dove fa casino senza svegliare gli altri e fanno riprendere questa povera donna, non ce l' ha? Perchè quelo che la gente sottovaluta è quanto siano stressanti le vacanze di una che già sta stroncata di suo dal figlio, come noi ben sappiamo, e che per di pi`¨deve tener conto degli altri ma nessun altro la solleva di tanto in tanto. Ricordo una vacanza con tutta la famiglia di 15 persone a Bruges esattamente nel periodo in cui figlio uno aveva cominicato ad esigere la poppata notturna ogni tre ore invece che ogni due. Io sognavo che a turno i 15 se lo portassero dove gli pareva in passeggino e mi facessero dormire quelle botte di tre ore, invece no, tutti alla larga e in più lo spostamento lo aveva stranito e si risvegliava ogni due ore. In più mi toccava partecipare alla vita sociale o pareva brutto.

Ma tutte le madri, zie e cugini rompicoglioni quando si tratta di dirti cosa sbagli con il bambino dove stanno quando ne avresti bisogno?

Coraggio a tutti, pure a te che una volta emersi dai tre anni fatidici propri ritrovarsi i figli degli altri risveglia istinti da Erode che tocca pure reprimere.

cowdog ha detto...

solidarieta' a te e alla mamma di giovanni, noi ne abbiamo uno pimpante alle ore 6:30 di ogni giorno della settimana. ecco, magari non urla. e poi alle otto lo precipitiamo a letto. almeno quello, eh.

Anonimo ha detto...

Ti stimo una cifra!complimenti per il coraggio e la calma che hai avuto nell'andare a parlare con la mamma di Giovanni.Al mare un mesetto fa sopra di noi avevamo una famiglia di una maleducazione senza precedenti.Tipo che rientravano alle 2 di notte e i bambini ipereccitati saltavano sui letti, cantando.Scrollavano la tovaglia sulle nostre teste mentre eravamo in balcone,spostavano mobili alle 3 del pomeriggio ecc.Un inferno.Alla fine ero talmente urtata dallo stress accumulato che se fossi andata a parlar loro credo che me li sarei mangiati vivi.
Dany & il bovaro Flavio

Robin ha detto...

Anche io leggevo la favola dell’acciarino da piccola :)
M’impressionava in particolare il cane con gli occhi grandi come macine di mulino!!

Cristina ha detto...

Che stress..comunque ti capisco,io fino a sabato non avevo Giovanni, ma la sveglia alle 7 ed ero come te iperattiva da subito, ma con delle botte di sonno verso metà giornata da piantarmi gli stecchini per reggere le palpebre. Avendo la piccola al mare ho fatto un mese di luglio da grandi manovre e ora spero davvero di riuscire a riposare qualche giorno altrimenti scoppio..e se ci fosse un Giovanni anche per me? Noooo...Non ci posso pensare ;) Porta pazienza Wonder!

Laura ha detto...

Ciao Wonder,

non ho figli, e credo che passi ancora parecchio tempo prima che un "nano" faccia capolino nella mia vita, però ti seguo sempre!
e volevo dirtelo!!!

Laura
www.theoldnow.it

Ecorandagia ha detto...

Io non sarei mai riuscita a parlare in modo così tranquillo con la mamma. E certo non riesco a provare compassione per lei. Luogo comune: a parte la componente genetica di carattere, ci deve essere anche la componente esterna genitori che ha determinato questo tipo di comportamento. E questo non lo tollero. Se tuo figlio ha 5 anni e alle 7 di mattina uccide un hula hop di certo non è normale, ma ancora di più non è normale il fatto che la mamma non abbia il controllo del figlio e lo lasci urlare in giardino. Stessa cosa 2 giorni fa nel palazzo. Ora il fatto che sia il 5 di agosto non significa che tutti siano in ferie e questo non giustifica che tua figlia sia nell'androne del palazzo ad urlare a squarciagola a mezzanotte e la mamma a parlare tranquillamente con la sua amica sulla porta senza dirgli nulla. Ho fatto bei respiri e al re mi sarei alzata e avrei sparato un bestemmione nel palazzo e li avrei mandati a quel paese in barba al buon vicinato.
Il punto secondo me è che a nessuno frega più nulla del rispetto. Tutti fanno come gli pare ed è normale così. Secondo me al bambino amplificato devi tirare una sedia in bocca de tajo. Così poi con i denti rotti voglio proprio sentire come uccide il suo hula hop.

Alessandra1966 ha detto...

Da noi c'era gabriele. Lui faceva casino e sua mamma lo aiutava, sporgendosi dal balcone al quarto piano e berciando GABRIEEEEELEEEEEE!!!!! GUARDA CHE VENGO LIIIIIIIIIII EEEEEEEEEEE LEEEEEEEE PREEEEEEEEEENDIIIIIII!!!!!!!
Gabriele si zittì dopo che un villeggiante estenuato lo colpì con una secchiata d'acqua a mezzanotte.
Comunque, e mi dispiace per i seguaci del Dottor Spock, quando ci vuole ci vuole. Uno scapaccione ben assestato, intendo.

Francesca ha detto...

Sinceramente chi si meriterebbe due ceffoni ben assestati qui è la madre... io da bambina non ho mai urlato a squarciagola in questo modo, perchè sapevo che se ci avessi provato due scapaccioni non me li avrebbe levati nessuno!! Va bene che un bambino può essere più agitato, più turbolento, ok, va bene tutto, ma in casi come questo subentra la maleducazione, e la colpa è solo dei genitori, e come ha detto sopra Ecorandagia, anche io questo non lo tollero.

Francesca ha detto...

Sinceramente chi si meriterebbe due ceffoni ben assestati qui è la madre... io da bambina non ho mai urlato a squarciagola in questo modo, perchè sapevo che se ci avessi provato due scapaccioni non me li avrebbe levati nessuno!! Va bene che un bambino può essere più agitato, più turbolento, ok, va bene tutto, ma in casi come questo subentra la maleducazione, e la colpa è solo dei genitori, e come ha detto sopra Ecorandagia, anche io questo non lo tollero.

Anonimo ha detto...

Solidarietà a palla a te, ma anche alla sfranta mamma di Giovanni. Che tutto mi pare fuorchè una maleducata e menefreghista come ipotizza Ecorandagia. Sinceramente mi pare una poveraccia vittima di un bambino ingestibile, e l'ingestibilità non è sempre sintomo di una cattiva educazione da parte dei genitori, anzi!

Ti consiglio, Ecorandagia, la lettura dei pezzi sui bambini amplificati linkata da Wonder. Non è una cosa proprio simpatica averne uno, ed è evidente che a te non è toccato ;-) avresti potuto essere tu la povera vittima delle sedie lanciate de tajo, chissà :D

Alessandra e rospo

Anonimo ha detto...

ciao wonder! i bambini che urlano per giocare/parlare/fare la qualunque alle 7...o dopo pranzo in estate, che scatta la pennica selvaggia...non li tollerooo!!! perchè non si può!!! la mammadigiovanni ha mai preso in considerazione un buon collegio svizzero? ora ce ne sono anche a buon mercato! lo tieni lì fino a 18 anni. a natale e a pasqua lo va a trovare però! :D

un bacio grande...buone vacanze!
sabilar + *perlina*
;-*

mafalda1980 ha detto...

Visto che ha circa cinque anni, il caro Giovanni, lo si può tranquillamente schiaffeggiare. Non ha tre mesi e non sa quello che fa.
Nel 2008 avevamo la bambina Ludovica, che oltre a strillare tutto il giorno trattava tutti come delle pezze da piedi. Con me l'ha fatto solo una volta.
Maledetta infantolatria!!

sybin ha detto...

Ho letto il link che hai postato dello "Spirited Child".
Mi sembra un ritratto perfetto di come ero io da piccola (se diamo retta ai racconti di parenti vari).

Oddio, poramammamia.
Probabilmente, se e' vero che "What goes around comes around", verro' ripagata con lo stesso karma.

Quando sara' il momento, pero'...hah!

b. ha detto...

Con questo post risulta chiaro perché gli alberghi\campeggi\case vacanze no kids possono essere un'ottima alternativa per chi ha una sola settimana di ferie e non vuole farsela rovinare da bimbi urlanti a ore improbabili.

ste ha detto...

guarda, io mi prendo giovanni alle 7 del mattino, che tanto fra il Pupo e la sveglia del Consorte io alle 7 sono già sveglia e con le balle girate. però in cambio ti cedo i miei kosovari che fanno karaoke alle 2 di notte e la loro cameriera bulgara che lancia mobili al suo uomo del momento DOPO il karaoke! deal? :D

Francesca F ha detto...

Mi permetto di consigliarti i tappi per le orecchie. Mi hanno salvato la vita in spagna, durantela festa di Las Fallas, a Valencia, in cui vengono scoppiate quantità indicibili di petardi a tutte le ore del giorno e della notte, e al mattino presto passa per tutte le strade della città una serie di bande musicali (perchè è festa e bisogna festeggiare, non dormire!). Dopo tre giorni di insonnia, i tappi. E vita fu ;)

PS La storia dei tre cani con gli occhi grandi come etc. etc. era una delle mie preferite!

Peggy Lyu ha detto...

eh wonder come ti capisco! Qui a casa mia è così più o meno dalle 5 di mattina tutti i giorni dell'anno...
le ho provate tutte...dirglielo con le belle, con le buone, con le cattive, con le vendette..niente...
menomale che non ho figli..qui non li farei vivere...

Wonderland ha detto...

@peggy TUTTO L'ANNO? ho ucciso per molto meno.

@francesca il problema è che li uso già, ma me li perdo durante la notte quindi al mattino sono 'stappata' :/

@b. quando non avevo figli sempre, sempre, sempre evitavo luoghi di villeggiatura per famiglie. perché se ti svegliano alle 7 e tanto ti saresti svegliata alle 8 è un conto. se ti svegliano alle 7 quando hai fatto le 5 di mattina e ti saresti beatamente svegliata a mezzogiorno... beh, come mi hanno suggerito su twitter: 'la mazza chiodata' (o 'la busta di piscio', vedi te).

Parliamo della mamma di Giovanni. Dal poco che ho visto non mi sembrava una di quelle che se ne frega - e ce ne sono eh! quelle che alle 7 il bimbo strilla e loro fanno spallucce, anzi forse godono anche un po' nello svegliarti, oppure sono altrove a farsi i fatti loro - ma una vittima. Certo è che un po' più di assertività le farebbe bene. O quantomeno il guizzo di levare a un cinquenne l'hula-hoop che sta distruggendo, che sicuramente non è suo visto il colore arcobaleno. Bimbi difficili ok, ma arrendersi così no eh... Piuttosto il nastro isolante. Hehe.

Ecorandagia ha detto...

@Anonimo firmata Alessandra e Rospo: io non ho mai detto che la mamma è una menefreghista o maleducata. Se leggi bene io ho detto che probabilmente la mamma non ha avuto polso nel cercare di educare il figlio o quanto meno di avere un certo controllo su di lui.
E mi ripeto: il fatto che il bambino sia un bambino amplificato, e l'ho letto il link, non può giustificare l'arrendevolezza della madre e il suo essere sottomessa ad un bambino di 5 anni. Sicuramente c'è da lavorare il doppio rispetto ad uno diciamo normale, ma non credo sia impossibile, qui si parla comunque di maleducazione, perché poi come ha detto Wonder magari togliere l'hula hop al figlio invece di starsene seduta e fare spallucce è un passo avanti per imporsi. E comunque la sedia era per il figlio e non per la mamma.

Florinda ha detto...

io gli tirerei il collo come le galline, semplicemente.

Giulia ha detto...

Dalle mie parti si dice "mazz e panell fann e figl bell"
Insomma il bastone e la carota per intenderci.
Se io cinquenne avessi fatto una cosa del genere mio padre mi avrebbe massacrata di botte.
Infatti il solo pensiero che avrebbe potuto farlo mi ha impedito di venir su maleducata.
Con i miei figli, memore delle mazzate ricevute, ho trovato un diverso sistema basato sulla mia autorità intesa come autorevolezza, che quando è NO, è No anche tra 1 ora, 1 giorno o 1 anno. Con modi pacati ma irremovibili.
Quello che i genitori moderni non capiscono è che educano i loro figli dalla culla.
Perchè i nani sono furbi, capiscono l'andazzo e prendono il sopravvento, basta tralasciare una volta, presi dalla stanchezza o dal nervosismo e tac , sei fregato avendo creato un precedente.
E non sperino questi genitori smidollati che crescendo i loro pargoli non rompano più le balls, perchè sarà peggio avendo preso, impercettibilmente, nel corso degli anni, il sopravvento su di loro.
L'educazione ed il rispetto sono faticosi più da insegnare che da imparare, perciò siamo messi così.
Poi si lamentano che aprono ristoranti che lasciano fuori i bimbi a mò di cani, e ora pare anche le compagnie aeree.
Nel mio recente volo c'era una mocciosa appollaiata sul sedile dietro al mio, le cui gambette non spuntavano oltre la seduta, nonostante ciò, impennandosi, riusciva benissimo a bersagliarmi la schiena di calci e ginocchiate.
Mi sono girata ed ho mandato occhiatacce a lei e alla madre.
Non essendo bastate, appena dopo il decollo mi giro e dico alla madre "visto che non è in grado di controllare sua figlia ci scambiamo di posto così i calci nella schiena se li prende lei?"
La giovane signora, sul genere "mamma vittima" si è rivolta alla figlia dicendole: "tesoro ti prego la smetti, vedi che la signora se la prende con me?"
Urgeva sedativo alla figlia ma più ancora, trapianto di midollo alla madre.
P.S. mia figlia ventenne, seduta accanto a me, educata, ma che non si beccava i calci nelle reni mi ha rimproverato di essere stata troppo dura...

PirAnna ha detto...

Ho lo stesso problema con la pendola del vicino di casa. Ho risolto con i tappi. Veramente te li consiglio, Wonder, fanno miracoli!

Detto questo, almeno la madre era da compatire. L'altro giorno c'era una bambina in piscina. Dopo avermi schizzato apposta il giornalino di enigmistica è partita a strillare per ore e ore. Finché alle due un signore (gentilissimamente tra l'altro) ha fatto notare alla madre che loro stavano cercando di fare un pisolino. "Beh, se volete dormire andate in camera, no?"
Ho perso il lettore mp3 subacqueo. Ne ho ordinato un altro. Spero tanto che le poste possano porre fine a questa agonia -_-

Francesca ha detto...

@Giulia e Ecorandagia: era esattamente quello che intendevo io. Più che bambini ingestibili, come diceva sopra qualcun altro, esistono genitori, troppi oggigiorno, che non sanno gestire i figli.
In aereo mi è capitato più di una volta di avere dietro di me qualche nano che imperterrito per tutto il volo tirava calci al sedile davanti (cioè il mio), con i genitori seduti accanto. Allora, il bambino potrà essere anche agitato, ma questa per me è maleducazione, se tu genitore non dici e non fai niente.
Quando ero bambina, se i miei dicevano NO, era no e basta. Sapevo bene che era inutile strillare, piangere o battere i piedi per terra.
Eppure i miei non hanno mai alzato le mani, non ho mai preso uno schiaffo o uno sculaccione, Semplicemente erano fermi e risoluti nel dirmi NO.
La verità è che oggi c'è una maleducazione dilagante, purtroppo vedo sempre più bambini maleducati, e li vedo tutti i giorni, al supermercato, in spiaggia, sui mezzi pubblici, quando viaggio, spesso con la madre accanto che parla al cellulare con un'amica o che si fa i fatti suoi, ignorando il nano che magari in un negozio sta tirando la merce giù dagli scaffali, o che al ristorante getta il cibo per terra.

Vita di mamma ha detto...

Non so cosa é meglio, se il bimbo che alle 7 di mattina é giá bello pimpante e scassamazza o i vicini nuovi, del palazzo di fronte, che alle 2 di notte sono ancora in piedi e conversano, si appiccicano, si scannano in mondovisione ed in moldavo. Con la sveglia che suona alle sei e mezza di mattina e con la giornata di lavoro davanti non é cosa bella.

daphne ha detto...

Credo di essere la mamma di un ultra-duenne amplificato.non voglio fare la vittima, ma è veramente snervante avere a che fare con un bimbo che strilla ogni momento. Sia per gli "estranei" che sentono sia per me. Purtroppo (colpa mia) ha trovato il suo metodo per far si che lo si accontenti in tutto, perchè, pur di farlo star zitto e non dare disturbo ai vicini, gliele si da' vinte tutte. E in questi momenti che vorrei vivere in casa singola invece che in appartamento. Proprio per riuscire ad ignorare i capricci (e quindi gli strilli da scimmia urlatrice) senza avere il timore di fare figure con il dirinpettaio di porta!

Anonimo ha detto...

Purtroppo è capitato anche a me. La prossima volta che qualcuno ha qualcosa da dire contro i ristoranti/alberghi/spiagge/aerei che non ammettono bambini gli farò leggere questo post. Non importa se è il bambino amplificato o i genitori incapaci o menefreghisti, non si può trasformare le vacanze altrui in un inferno in questo modo.

S.

Peggy Lyu ha detto...

Quello che io noto più spesso è la mancanza dei genitori..mancanza nel senso che non cambia niente se i genitori ci sono o meno...la domenica mattina solitamente vado a bere il caffè in una piccola pasticceria di un paesino vicino al mio..ed è sempre pieno di famiglie...
Premetto che io un figlio lo farei anche adesso, non ho niente contro i bambini, li adoro..ma ODIO i genitori che non si comportano da tali...non ammetto che tua figlia dopo mezz'ora che corre su e giù tra i tavoli mi viene addosso, mi stacca il fiocco dalla scarpa (mi resta l'alluce blu per 3 giorni) e se ne va senza chiedere scusa e tu non le dici niente...non ammetto che tuo figlio mi sbuca da sotto un appendiabiti in negozio, mi guarda sotto la gonna e dopo la terza volta che lo fa e urlo "di chi caspita è questo figlio?!" (domanda retorica visto che in negozio a parte la commessa c'è solo la disgraziata in questione) mi ignori e continui a chiacchierare con la commessa e nel frattempo tuo figlio ha buttato a terra 5 camicie..
E' facile far figli, ma se sei tu ad aver bisogno dei genitori perchè non sai cos'è l'educazione allora è meglio che eviti..fai un favore ai figli..
@wonder.si qui è così tutto l'anno..trapani, martelli, bambini e adulti urlanti a tutte le ore del giorno e della notte.. appena trovo un altro lavoro mi trasferisco..a costo di aver soldi solo per l'affitto e non per la spesa. se poi vado in vacanza e mi trovo un Giovanni ammazzo lui e la madre!

http://peggylyu.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

No, scusate! ma io in vacanza non posso preoccuparmi dei miei vicini!!! chi vuole una certa tranquillità deve andare in un atollo delle Maldive o nei relais du silence o meglio in un Eremo! perché io non posso capire cosa da fastidio alle persone che incontrerò in vacanza, i bambini che urlano a tutte le ore, che tirano la sabbia ci sono quasi sempre e quasi ovunque. Scrivo questo perchè da piccola vivevo in un paesino, l'estate si riempiva di turisti che volevano obbligarci al silenzio perché loro erano in vacanza!
Oltre alla maleduzazione altrui c'è anche Il problema che non tolleriamo più nulla! alla mia vicina del lato A da fasatidio il bambino che alle 10 di mattina suona il pianoforte, a quella del lato B i bambini che giocano a pallone nel pomeriggio, però a quella del lato A non da fastidio perché c'è anche il suo che gioca a pallone, poi i vicini C sono infastiditi dall' odore e il fumo del barbecue quindi mai più carne alla brace, pure i racchettoni in spiaggia non possiamo usare!!! c'è una maleducazione oggettiva e una soggettiva (che ha la percentuale maggiore).
PS. esistono i tappi per le orecchie oppure tutti chiusi in casa con la porta chiusa e la tele accesa come dice Lorenzo Cherubini :)
Maria.

Anonimo ha detto...

No, scusate! ma io in vacanza non posso preoccuparmi dei miei vicini!!! chi vuole una certa tranquillità deve andare in un atollo delle Maldive o nei relais du silence o meglio in un Eremo! perché io non posso capire cosa da fastidio alle persone che incontrerò in vacanza, i bambini che urlano a tutte le ore, che tirano la sabbia ci sono quasi sempre e quasi ovunque. Scrivo questo perchè da piccola vivevo in un paesino, l'estate si riempiva di turisti che volevano obbligarci al silenzio perché loro erano in vacanza!
OLtre alla maleduzazione altrui c'è anche Il problema che non tolleriamo più nulla! alla mia vicina del lato A da fasatidio il bambino che alle 10 di mattina suona il pianoforte, a quella del lato B i bambini che giocano a pallone nel pomeriggio, però a quella del lato A non da fastidio perché c'è anche il suo che gioca a pallone, poi i vicini C sono infastiditi dall' odore e il fumo del barbecue, pure i racchettoni in spiaggia non possiamo usare!!! c'è una maleducazione oggettiva e una soggettiva (che ha la percentuale maggiore) , oppure possiamo fare come dice Lorenzo Cherubini "la tele accesa la porta chiusa"
PS. esistono i tappi per le orecchie :)
Maria

Anonimo ha detto...

mi sembra che oggi giorno, in molti casi (soprattutto quelli dove i genitori sono assenti), si sono scambiati i ruoli: sono i figli a comandare i genitori e non l'opposto come una volta. E come facciamo a cambiare tutti questi genitori? :-(
Goditi la vacanza Wonder, almeno tu puoi andartene al mare. Altri (come me) non possono. Qui si lavora solo, anche quando si sta male con le allergie...

Francesca ha detto...

@Maria Ma è proprio la maleducazione OGGETTIVA che le persone che hanno commentato qui, compresa me, non tollerano.
Un bambino che suona il piano in orari normali (e non alle 3 di notte) NON è maleducato.
Un bambino che mi tira i calci nel sedile su cui sono seduta in aereo con i genitori seduti accanto che non gli dicono niente, o che strilla imperterrito come un'aquila mentre la madre chiacchera allegramente a un metro di distanza con la vicina di ombrellone ignorandolo, E' maleducato (e chiaramente sono maleducati per primi i genitori).
Mi pare che ci sia una netta differenze tra le due cose.
Non sta a me dover andare fino alle Maldive per stare tranquilla, sta ai genitori educare i figli.
Io non pretendo il silenzio assoluto in spiaggia, ma l'educazione e il rispetto verso gli altri sì.

pasadena ha detto...

... e poi i bambini crescono e ci lamentiamo di adulti che non hanno rispetto per nessuno

pasadena ha detto...

...e poi i bambini crescono e ci lamentiamo di adulti che non hanno rispetto di nessuno

Alessandra1966 ha detto...

Di bambini maleducati con genitori permissivi al seguito ne ho trovati anche alle Maldive.

Peggy Lyu ha detto...

@Maria:come ha detto Francesca qui ci si lamentava della maleducazione OGGETTIVA.E' normale che i bambini urlino quando giocano etc, ma non glielo lasci fare alle 7 di mattina. Non è questione di vacanza o non vacanza, semplicemente bisognerebbe aver più riguardo nei confronti del prossimo. Perchè uno deve urlare alle 7 di mattina? Perchè uno deve spaccare le piastrelle di casa alle 23?(questo succede nel mio condominio) Perchè uno deve urlare per le scale alle 5 di mattina?Perchè è maleducato! Ecco la risposta..e non siamo noi a essere esagerati a lamentarci con queste persone. vacanza o no io alle 7 di mattina voglio dormire, non sentire un bambino che sbraita, o uno che spacca piastrelle o nonni che urlano per le scale.. Non siamo noi a doverci mettere i tappi nelle orecchie o a tenere la tv a volume alto (nel qual caso saremmo noi a esser maleducati), bensì sono queste persone a dover imparare l'educazione e capire che certe cose non le fai in certe ore (e in ogni caso non capisco perchè uno debba urlare in qualsiasi ora della giornata..non si può parlare tranquillamente?così non sento gli affari degli altri che non me ne frega niente).
per fortuna il Giovanni in questione ha smesso, ma non sempre è così purtroppo e se si continua a sopportare e basta si fa la fine di mia nonna, che vive da reclusa in casa sua e lascia che i suoi vicini si facciano padroni del quartiere.
Anch'io vivo in un posto di turismo quindi posso mettermi tranquillamente nei tuoi panni e risponderti con cognizione di causa.
@Wonder:son felice che Giovanni abbia smesso..vuoi venire qui a provare con i miei vicini? =)

mara ha detto...

io al mare ieri mattina alle 7 avevo il vicino di casa che non è un villeggiante ma un residente, che udite udite: spaccava la legna.... Ora dico io ma che te ne fai della legna per il camino il 9 di agosto? N.B. e non era neppure troppo maleducato perchè per accendere la motosega a aspettato le 8....
buone vacanze tranquille a tutti
mara

Anonimo ha detto...

Parlavo di vacanze e io in vacanza sulla riviera adriatica voglio urlare vicino all'omino dei BOMBOLONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!! vorrei fare anche i gavettoni ma il sindaco non lo permette più :(
Maria

Anonimo ha detto...

@mara La legna si compra, si spacca e si mette a posto in estate perchè è secca e non è bagnata e inumidita dal clima autunnale, parola di campagna :)

Anonimo ha detto...

Ma solo io vedo tante mamme imbarazzate ed in difficoltà con bimbi iperattivi e al limite del sopportabile che tutt'altro mi appaiono fuorché sconsiderate o arrendevoli?

Il vostro discorso non fa una piega se parliamo di genitori assenti e/o arrendevoli, ma io ne vedo tanti anche sfatti dalla stanchezza e che nonostante si facciano un gran mazzo appresso ai figli non riescono a raggiungere risulati, e poi accadono robe tipo l'hula hop martoriato alle 7 del mattino sotto la nostra finestra. Io vedo tanto imbarazzo negli occhi delle mamme di questi simil Giovanni ed auspicherei che ci fosse un po' più di comprensione da parte di coloro che hanno i figli che si lasciano educare più facilmente.

Alla festa del mio bambino c'era un nanetto che menava tutti, una peste. Ha creato un gran caos e la sua mamma le ha provate tutte, ma quello niente. Che doveva fare? Mi sono messa nei suoi panni e percepivo la sua vergogna, e sinceramente l'ho sentita molto più vicina di quelle mamme che hanno la fortuna (ok, la bravura anche, ma non solo quella, dai!) di avere nani facilmente gestibili.

Distinguiamo le mamme cafone o deboli rispetto alle martiri di un destino amaro!

Scusate l'OT!

Ale & Rospo

Francesca ha detto...

@ Anonimo firmata Ale e Rospo Io non credo esistano "martiri di un destino amaro" sinceramente...Sai cosa avrebbe fatto mia mamma nel caso della festa di tuo figlio?! A parte prima sgridarmi e poi se non bastava quello mollarmi anche due ceffoni, mi avrebbe riportata a casa, e di corsa, e poi minacciata di non portarmi alla festa successiva, mettendo in pratica la minaccia, e ti assicuro che non lo dico tanto per dire, l'avrebbe fatto eccome, se mi fossi comportata in quel modo. Quindi tu dici, "cosa doveva fare?" Portarlo via dalla festa, ecco cosa doveva fare. E non "provarle tutte". Te lo dico una, due volte, massimo tre, che così non si fa. Poi basta. Niente festa, e a casa di corsa, e la prossima festa te la scordi.
Come nell'esempio che ha fatto Wonder nel post, quello distruggeva l'hula hop ma dal racconto mi pare di aver capito che la madre stesse a guardare, e che il problema non fosse solo il fatto che il bambino gridava, ma anche che stesse distruggendo un oggetto a quanto pare nemmeno suo, quindi quantomeno l'hula hop di mano glielo togli, come prima cosa!!
Io invece sento spesso genitori che si nascondono dietro il fatto che sono stanchi ma cavolo, anche i miei erano stanchi, lavoravano tutto il giorno, eppure l'educazione a casa mia me l'hanno insegnata!!
E sempre più spesso vedo madri che per prime gridano isteriche a toni impensabili quando sgridano i figli, e poi ci chiediamo perchè alcuni bambini hanno toni di voce da forare i timpani?! I miei mi sgridavano quando serviva, ma senza mai urlare.
Oppure vedo genitori che "no questo non si compra" primo pianto del figlio e pam, quella cosa che non si doveva comprare è già nel carrello della spesa...e grazie così la prossima volta saprà che basta una lacrima per ottenere quello che vuole!!
Dai, siamo onesti...
Scusate la lunghezza...

rossella ha detto...

letto da una che non ha (ancora) figli è diverten-terrorizzante...
un bacio, a presto! :)

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