il blog di una mamma per caso
AGGIORNATE I VOSTRI BOOKMARK!

Il blog continua su www.machedavvero.it.
Presto questa pagina su blogspot non esisterà più.

sabato 20 agosto 2011

Noi, lupi di mare (trip to Vernazza)

C’è che noi non siamo tipi da barca, o meglio: magari se ce l’avessimo lo saremmo pure, ma forse è più qualcosa scritto nel Dna. Tipo che io non mangio pesce, quindi la vita da barca mi ucciderebbe nel giro di un weekend, e non sono riuscita a farmi portare su un natante per più di mezza giornata nemmeno da un mio ex che come secondo lavoro faceva lo Skipper. Quei drammi che ti porti dentro e un po’ ti corrodono.

La Porpi, che sembrava seguire fedelmente le mie orme, dopo un primo attimo di panico ne è invece uscita indenne.
Siamo stati scarrozzati dal nostro paesello ligure verso le meravigliose Cinque Terre da un diLui amico. La barca è - o meglio, era - nuova di pacca, ancora lucida e immacolata, vergine da qualsivoglia mareggiata, alga, cozza e bagordo. (Cozze e bagordi. Ha. Che accoppiata vincente.)
E insomma, Lui se la bulleggiava del tipo:
“Ah vedi la Porpi, come è a suo agio in barca! Ma guardatela, ma che classe, ma che aplombe!”
E, credo alla parola aplombe, lei si è girata e ha vomitato la colazione e la cena del giorno prima sui divanetti. Quelli vergini.
Il capitano se ne è rimasto colpito non lo ha dato a vedere. In compenso il suo amico, giovane milanese dalle parvenze rampanti, single e antipargolo, credo abbia silenziosamente fatto voto di non procreazione fino al 2050.
Passato il rigetto di benvenuto la Porpi se l’è divertita sulle onde e a una certa si è pure beatamente addormentata. Natante-Polpetta = uno pari.

Vernazza. Che dire di Vernazza? Che mortacci, è uno dei motivi per i quali sono caduta con tutte le stiletto nella diLui tela. D’altra parte uno ti dice ‘ti porto a cena’ e poi ti prenota un tavolino al Castello con questa vista qui:

E che gli vuoi dire.
Quindi Vernazza ce l’abbiamo nel cuore, ed è anche splendida. Piena di colori caldi e appiccicati, di profumo di mare e frittura e gelato, di vicoli che si arrampicano sulle colline e filari di viti annodati sopra il mare. Blu sopra e sotto. Dialetto ligure e inglese stretto.
E turisti che se la muoiono nei sentieri di trekking con quaranta gradi all’ombra, e ti verrebbe da chiedergli ‘ma ti pagano? Dimmi che ti pagano!’.


Se passate a Vernazza vi consiglio di non mancare: al Castello, ovviamente. Ultimamente si è un po' turisticizzato, ma si mangia benissimo e la vista è impagabile (di sera, al tramonto. possibilmente in coppia.)
Per gli intolleranti all’ascolto – ma anche no – al bar gelateria con gli ombrelloni fuori, di fronte alla pizzeria Ercole, hanno un cioccolato fondente senza latte da-pa-u-ra. Mi hanno però parlato benissimo anche della gelateria Il Porticciolo, che non ho ancora provato :D
Per un drink dopo cena, il Blue Marlin è un baretto carino sulla strada verso la stazione.
Ovviamente queste sono le dritte di una poco-più-che-turista, quindi se avete consigli sarò felice di provare nuovi posti la prossima volta :D
E ora condividiamo pensieri molto profondi.
Tipo, oggi stavo ascoltando una canzone sull’iPod (anzi, sull’iPhone per la precisione) e mi ha investito un ricordo mostruoso.
Ma voi c’eravate già in quell’epoca storica lontana in cui la musica si ascoltava col Walkman e la canzone iniziava a rallentare man mano che si scaricavano le pile, le note si allungavano e la voce del cantante diventava il muggito di un toro depresso che mastica una caramella mou?
Tipo che ascoltavi Cindy Lauper e a una certa diventava Louise Armstrong?
Oh, sono un’arzilla anziana che ha già ricordi ‘della sua epica’. Muahaha. Quando lo racconterò a Porpi lei penserà che vengo dal Paleozoico insieme al Tenerosauro. No, dai, ormai lo chiama T-Rex come tutti i treenni che si rispettino. Noi al mare giochiamo coi dinosauri. Costruiamo castelli per i dinosauri. Facciamo fare il bagno ai dinosauri. Rotoliamo nella sabbia i dinosauri. Vi avevo mai detto quant'è bello avere una femmina?

Vi lascio con una rarissima immagine di me&lei. E' che sono io quella che fa le foto. Ogni tanto ci provo pure, a settare la Canon per benino e darla a Lui chiedendo uno scatto, ma poi...
Avete presente quei libri 'Dov'è Wally?'. Ecco, ha esattamente lo stesso senso dell'inquadratura. Questa è una rara eccezione.

Condividi

48 commenti:

Brunhilde ha detto...

Chissà, un giorno Porpi prenderà la patente nautica e guiderà da sola il suo yacht.. Sei anni fa ho passato alcuni giorni magnifici in Liguria. Ricordo specialmente l'abbazia di San Fruttuoso ed una cena in riva al mare a Camogli dopo aver fatto merenda a base di focaccia. Ci tornerò, intanto grazie per i ricordi fotografici.

Marika ha detto...

Bellissime foto Wond......sei una superfotografa!!!! E c'ero anch'io quando si andava in giro x casa con il walkman nelle orecchie cantando a squarciagola e ciò che ne usciva sembrava il rantolo moribondo di un essere al mondo sconosciuto!!!!! Un bacio alla Porpi e buona vacanza!!!!

Patrizia ha detto...

Azz a volte non so se racconti meglio a parole o con le foto... *_*

Felipegonzales ha detto...

belle foto, complimenti!

Barbara ha detto...

Wow...:)

Silvia gc ha detto...

Pensavo a quella storia delle batterie del walkman quando si esaurivano proprio ieri. Mio figlio stava giocando con il DS a registrare e modificare le voci. Ogni modifica mi chiedeva: "questa che ti sembra?". Quando ha abbassato il tono e rallentato la registrazione io ho detto: "mi sembra la cassetta nel walkman quando finivano le batterie!". Lui mi ha guardato con uno sguardo liquido in cui c'èra evidentemente scritto "'zzo stai dicendo, ma'?" (solo che non gli è ancora permesso dire "'zzo").
"Si, amore, le cassette, il walkman, le batterie... ok, lasciamo stare, fammene sentire un'altra".

Anonimo ha detto...

ciao wond non c'entra niente ma ti leggo da tanto, dai tempi della porpi doveva nascere e poi è nata e che poi non dormiva....Adesso sono mamma anch'io e da 11 mesi NON DORME....come hai poi risolto il problema? scusa ma queste foto così belle....e lei di là che non dorme....le vacanze e le non serate....tutto così complicato...scusa lo sfogo e complimenti pe ril tuo bel blog
dora

Elle ha detto...

Stavolta la foto più bella è quella che non hai fatto tu ;-) Ma siete belle voi.

Il walkman!! Uno degli acquisti fatti col mio primo stipendio: uno grigio (che stava bene con tutto) da 90 mila lire, un salasso, ma lo volevo!!

Rossana ha detto...

Che bel foto-racconto, ormai ti seguo come si seguivano quelle storie a puntate di una volta, proprio oggi pensavo chissà se Wonder twitta un suo nuovo post :D ed eccolo..le foto bellissime, espressive e molto "vive" quella con la Porpi bellissima da megaposter nel salotto.. ;).Anche io ricordo il walkman con le batterie scariche e pure i libri di "Dov'è Wally?" pensavo che nessuno li ricordasse ahhah. Un saluto!

Giulia ha detto...

La Porpi in barca è bellissima! Un mix di nonchalance nella seduta e concretezza nella mano che si regge, non si sa mai...
Mi son sentita un tirannosauro quando parlando del più e del meno ho detto ai mie figli che quando avevo 20 anni i cellulari non esistevano... mi hanno guardata con un misto di orrore e compassione, della serie, ma come ha fatto ad arrivare nel 2011 questa qui?
Mi sono indispettita e per dargli la botta finale ho rivelato loro che "ai miei tempi" la TV era in bianco e nero e c'erano solo 3 canali!
Tiè! C'ho esperienza io, per poco non facevo le guerre puniche!!!

Anonimo ha detto...

Devo ammetterlo un po' susciti una cattiva invidia, i posti stupendi, i giri in barca, le cenette perfette, e tu e tua figlia, belle e bionde, perfette.
Forse mi piacevi di piu' quando eri "sfigata" come tutte le mortali, anche se hai sempre la capacita' di strapparmi un sorriso al computer.

AE

Anita ha detto...

si si il walkman lo ricordo anche io!!! Con i take that che con le pile scariche sembravano accannati di brutto... che tempi!! E pensare che ho solo 27 anni... quando un giorno lo racconterò a mia figlia sembrerà di parlare della preistoria veramente...
BELLISSIMA la foto di voi due, siete due modelle!!!

mafalda1980 ha detto...

Girls just wanna have fuaaaaaauuuuuun, mamma che ridere! Capitava anche a me, ovviamente, ma più spesso sulle note di Michael Bolton.
Bellissima la foto di voi due ragazze :)

serena ha detto...

Ahahahah...sei troppo forte....e anche la Porpi, che aplombe!
Ti confermo che la gelateria il porticciolo è fantastica....ed avendo il marito che è un fotone-one-one mi manifesto solidale con il tuo lui, che poverino, nemmeno con l'automatico ci azzecca...ogni tanto ne va una di c..., ed in questo caso, è stato molto bravo!

Robin ha detto...

Vernazza assomiglia moltissimo a Lerici! C'è anche il castello :) Ma le mie foto non assomigliano per niente alle tue ;) Eheh
La Porpi è uno spettacolo: una foto più bella dell'altra! E detto da un'"antibimbi" come me ha un certo valore...
L'ultima immagine in particolare è bellissima :))

Roberta (mammafotografa) ha detto...

E chi se lo dimentica il walkman.....ore e ore sulle rocce sotto al sole tutta oliata come una teglia per la focaccia!! Pensa che io ne avevo uno tutto giallo, della Sony, waterproof, comprato in Usa xche' qui non si trovava, pesava credo almeno un Kg e mi sentivo cosi' figa!! Che idiota! Oggi mio figlio, a 6 anni, ascolta la sua musica e le sue fiabe dall'IPad e parla di App con i suoi amici come noi parlavamo di figurine prime di barattarle.....che roba il progresso ragazzi!

Mammabradipo ha detto...

Ah, il walkman, anch'io sono del paleozoico!!!! Le foto sono una più bella dell'altra, l'ultima è strepitosa! Anche mio marito fotografa alla "dov'è Wally?" e soprattutto non aspetta che uno assuma una posizione decente, della serie: "ci fai una foto?" e nel mentre tu ti stai mettendo in posa lui ha già scattato da un pezzo un primo piano del tuo culone...

Vere ha detto...

eccome se lo ricordo il walkman!! eppure sono una giovane mamma anziana di 31 anni! :D

bellissime descrizioni della "mia" liguria! pensa che nemmeno io la vedo così "approfondita" :D

la Porpi che rigetta sullo yacht del milanesino è stata la mia idola!

e la frase "sono io la fotografa... perciò ho pochissime foto insieme a mio figlio" le ho ripetute giusto ieri sera a mio cognato che non vedeva la mia faccia nelle foto delle vacanze :D

Greta Cuocamattarella ha detto...

Che bellezza! anche io ho una serie di ricordi e sensazioni sovrapposti ai tuoi in quel di vernazza... la prima storica limonata (no, non la bìbbita, intendo proprio un superbacio con 3 metri di lingua) sugli scogli col tipo di cui ero innamorata persa, ma la mia situazione affettiva -ho confessato dopo eheh- era un po' incasinata, lui ci è rimasto malissimo e con aplombe la mattina dopo a sboccato la pasta al pesto della sera prima e la colazione. E nemmeno eravamo in barca. Beh, poi dopo anni ci siamo messi insieme e siamo tornati a fare i piccioncini da quelle parti (e vanto una foto dei limoni ugualissima alla tua ma fatta con una vecchia reflex 6x6 a pozzo e non te la posso mandare)a mangiare gelato ed aperitivare copiosamente. Nessuno ha sboccato.
Poi non ci siamo più tornati, tra una settimana festeggiamo il secondo anniversario di matrimonio, abbiamo una nana di 14 mesi ed entro 15 giorni nasce il nano2. Comunque, a proposito... proprio bella l'estate afosa con la pancia di 9 mesi... e non sono nemmeno al mare!
Le foto sono sempre bellissime, anche io sono dipendente dalla mia canon e vedo molto mondo attraverso lei.

Wonderland ha detto...

Ahaha, vedo che il walkman scuote i ricordi eh? Ma voi la facevate quella cosa di spingere piano piano il tasto FFW quando le pile erano proprio scarichissime, per far andare il nastro più veloce e 'compensare'? Ora creo un altro tag apposito: MIA NONNA.
Oddio, che carampane muahahaha.

Greta che bei ricordi anche tu :))

Vere non era proprio uno yatch ahaha, però forse come dimensioni reciproche per lei sì, chi lo sa :D

Robin a Lerici vorrei tanto andarci! Spero di riuscirci!

AE grazie della sincerità. Potrei dirti che la mia vita è bellissima in questo momento ma che, come tutte le vite, ha i suoi lati oscuri, le sue magagne, i suoi pianti e i suoi problemi. E che in passato è stata molto diversa. Troppo. Per questo, oggi, prendo la Canon e le mie parole e inquadro questa realtà. Forse per mostrare anche a me stessa che è bella, che devo starci dentro con tutti i piedi e non tentare di autodistruggermi come ho sempre fatto. Perché in fondo, se ci pensi, andare in vacanza in un paesino ligure e fare una gita alle Cinque Terre sono cose che fanno in tanti, ma poi è come lo guardi. Quanto noti. E ti assicuro che in questo la fotografia fa molto, come raccontavo in qualche post fa. Sono sempre rimasta affascinata - e ho sempre INVIDIATO! - le fotoblogger che con pochi scatti riuscivano a rendere atmosfere e giornate dall'apparenza patinata e perfetta. Oggi sono io che, a volte, riesco a fare scatti simili (non sono ancora così brava) e all'improvviso capisco che l'apparenza è molto diversa dalla realtà, ma altrettanto importante. Per questo tento di circondarmi di cose belle, e di inquadrare quello che vivo nel modo migliore. Perché la vita se lo merita. Perché conosco un sacco di persone che stanno male, anche a me vicine, e se un modo per combattere il dolore è star loro accanto, l'altro è rendersi conto della bellezza di quello che si ha e non sprecarne nemmeno una briciola. Esaltare le piccole cose. Non so se mi sono spiegata. Non voglio essere una presuntuosa che se la tira di quello che ha, non è questo lo scopo. Lo scopo è condividere e, al tempo stesso, aprire spiragli. Perchè io sono sicura che anche dove sei tu c'è un cesto di limoni e ombrelloni colorati da fotografare, mare al tramonto o un drink su un tavolino colorato se sei in città. Cacchio, sono riuscita a fotografare le pere dell'albero della assolutamente-non-fashion Oh No, voglio dire, tutto può diventare bello. Gradevole.
E smettiamola con la storia del bionde-magre-belle, che se fosse la ricetta della felicità il mondo sarebbe pieno di Barbie.
Un abbraccio!

soproblEMY ha detto...

vogliamo parlare del costumino così azzeccato della Porpi sulla barca! non sarà a righe (come la moda vuole) ma fa tanto marinaretta ** dolcissime! e bellissime le foto Wonder!!!!!!

Francesca ha detto...

Io sono ALLERGICA AL PESCE, ma in barca ci sopravvivo da ANNI!! Ho iniziato col mio ex che aveva la patente nautica e non l'ho più abbandonata... Fidati, si può... basta munirsi prima di scatolette, verdura e quant'altro da trasportare sopra.. poi certo, la barca, o la ami, o la odi, non credo ci siano vie di mezzo. Io ho iniziato ad amarla con lui, e la amo ancora, mi dà un senso di libertà e di leggerezza che non so spiegare...e la Porpi, dalla foto mi pare che sia sulla strada per amarla, pare un capitano in miniatura, sicura e tranquilla :-)

Mia ha detto...

Quanto siete belle insieme tu e la Porpi!!!!
Ma sai che quasi quasi a Vernazza mi hai messo la voglia di andarci per l'anniversario? Stavo cencando idee ed ecco....l'illuminazione è stato il gelato al ciocco fondente milk free!!! <3

GAB ha detto...

sì, io sono di quell'epoca!!! e per dirla tutta, sono anche dell'epoca dei mangiadischi! quelli che, quando si incantava il disco, dovevi dargli su una pacca e riprendeva a suonare...e quando si raschiava il vinile da 45 giri, imparavi la canzone così come la sentivi; quindi "ti amo" di umberto tozzi suonava per me così: ti amo, ti odio e t'amo, in fondo uomo, che non ha freddo comando io meno,davanti al seno, ti odio e t'amo....!

secondo binario ha detto...

Potresti scrivere e chi ti legge immaginerebbe dove sei o potresti mettere le foto e chi le guarda capirebbe cosa vuoi dire...foto e racconto insieme sono da brivido...BRAVISSIMA!

Ale ha detto...

Il walkman, ma certo! E mi ricordo benissimo di queste canzoni che rallentavano fino a diventare irriconoscibili: mai provato 'November Rain' dei Guns? :D

Fai sempre foto bellissime, ma la tua insieme a Porpi è la migliore :)

Maddalena ha detto...

Foto splendide, ma che lo dico a fa' ;)

Quando avevo l'età della Porpi, per farmi stare in barca mi drogavano di Travelgum, e mi facevo tutto il viaggio in cabina sdraiata al buio con la pezzuola bagnata sulla fronte. Quando hanno capito che non avevo PER NIENTE il piede marino - e tra il serio e il faceto, credo che sia stata una delle più grandi delusioni che io abbia mai dato a parte della mia famiglia, da sempre barcofili - ci hanno rinunciato.
Oggi salgo in barca solo quando è ferma in porto ;)

Ho letto anche il tuo bel commento di risposta e penso che chi ha ricevuto molto dalla vita - e anche io, molto onestamente, mi metto in questa categoria - debba anche provare a dare molto, e a mio avviso tu lo stai facendo. Non è che uno debba per forza andare a fare il missionario in Africa o lo scudo umano nei Paesi di guerra - con grandissima stima e ammirazione per chi lo fa, beninteso - per dare qualcosa in cambio al mondo.
Molte volte anche condividere i propri talenti, le proprie emozioni e attitudini, essere persone degne, piccoli e grandi gesti di gentilezza sono già tanto, per niente scontato. Just my two cents, come sempre.

shestoomuch ha detto...

per la prima volta una tua risposta ad un commento mi ha colpita più del tuo post. Mi riferisco a quello che hai scritto ad AE.
Fino a poco tempo fa la mia vita era bellissima, ogni sera tornavo a casa dal lavoro con il sorriso. Avevo tutto quello che volevo.
Poi due anni fa, a due mesi dalla nascita della mia bimba, mi è crollato il mondo addosso. Il suo papà, con cui stavo da una vita, mi ha detto di non amarmi più, proprio quando avevo più bisogno di sostegno. Sono piombata in un baratro da cui ancora adesso fatico a venirne fuori.
Le tue parole mi hanno fatto capire che quello che vedi attraverso i tuoi occhi non è diverso da quello che vedo io. Solo che io lo vedo attraverso una patina che rende tutto grigio, il velo di tristezza che mi appanna tutto.
Anche io avevo ombrelloni colorati da ammirare, un mare blu in cui tuffarmi con allegria insieme alla mia bimba, ma non ne ho visto la bellezza. Devo cancellare questa patina per tornare a vivere e ad apprezzare tutto quello che la vita mi ha dato, perchè quello che mi ha tolto non vale quello che ho.
Grazie.

Anonimo ha detto...

Sono AE,
Grazie Wonder. Hai dato la risposta migliore che un potesse leggere, e hai capito che la mia non era una critica fine a se stessa, ma ha dato voce a quanto sentivo da un po', e forse non ero la sola.

Sei sempre una grande, simpatica, giovane ma riflessiva e profonda.

E poi, oh, se sei bionda e bella, da me che so mora e scura, bionda=bella!

maria ha detto...

ah il walkmen, lo usavo anche io alle medie, sul pullman, con l'astuccio stra-ingrombrante per tutta la collezione di cd (dell'amica, perchè io ne avevo sempre 2-3 in croce, masterizzati, e mi vergognavo a non averceli originali XD).
Comunque anche io sono vecchiarda... a malapena ventenne e già mia cugina di 10 anni quando le racconto che all'epoca mia (?) i videogiochi da mano erano quelli con la grafica bianca e nera, con le macchinine che erano un rettangolino nero e 4 quadratini per le ruote, e si muovevano in linea retta e al massimo facevano su e giù x il quadrante... Quando glielo racconto mi guarda come se fossi matta, dall'alto della sua wii fit sux accessoriata piena di sensori di movimento e cd... Adesso poi x i videogiochi a mano addirittura ci stanno gli invisibles e le robe in 3d senza occhiali... Mi sento vecchia... :D

le Fate del feltro ha detto...

bella la foto di sailor girl e del gelato al cioccolato! bello il racconto e bella vernazza. per un fugace pomeriggio l'ho visitata..prima vacanza con il mio amore, alle 5 terre.
mi piace un sacco come scrivi,non mi perdo un post :) sei davvero in gamba.
bacini alla polpetta

where rainbows end ha detto...

Wonder.. eh si che mi ricordo i walkman, le cuffie che non erano auricolari e si rompevano in due giorni.. E dopo di quello i cd portatili che saltavano se camminavi troppo velocemente! e mi ricordo delle brooklyn, le gomme che ti facevano sentire grande (almeno a me) e del giochetto che si faceva con la carta, la spezzevi con una amica, contavi le lettere che avevi e poi la corrispondenza di quello che ti veniva con l'alfabeto voleva dire che qualcuno che inizia per C, D, E ti amava...
Ma anche solo i cartoni ci dicono di quanto siano cambiate le generazioni.. le Winx? E chi sono!!! Ma datemi il melodrammatico Candy Candy o Lupin..
Quanti ricordi che mi hai risvegliato con questo post!
Chissà se un giorno ti leggeremo in una rivista che riguarda il turismo, secondo me sei portata per i racconti e per consigliare i posti da visitare!
Buon lunedì

Anonimo ha detto...

Oddiomoio!! :-D :-D
mi sono cappottata dalle risate!
Come ti dicevo nel post prima, mentre voi eravate a Portovenere io ero alle 5terre a sfacchinare sui percorsi naturalistici...
hahahah no no non ci pagano, però se fatta quando non ci sono 40° è davvero bella!

Miiii il walkman!! :-o
che ricordi!! e ti ricordi quando iniziavano a rompersi e si "mangiavano" le cassette?

Sirrusina ha detto...

ahem... ho cliccato qualcosa di sbagliato prima mentre aggiungevo nick e sito! :-P

Rebecca ha detto...

Sono stata assente per le vacanze...la oggi ho riletto anche i post passati! le tue foto parlano ed esprimono da sole i sentimenti e le emozioni che hai vissuto mentre le scattavi. COMPLIMENTONI!!!

Lunga ha detto...

ma che carine che siete!
quella del walkman me la ricordo bene anche io... per me però non è cambiato nulla sul versante cuffiette: dopo 3 volte che le uso un lato smette di funzionare :(

Anonimo ha detto...

Grazie..... forse non te ne rendi conto ma mi dai quella sensazione di lieve leggerezza che aiuta.
E con leggerezza non intendo superficialita' ma il potere di farmi staccare e pensare a cose positive.
é bello e non tutti ne hanno la capacita'.
Ti lascio un bacino lieve. Gaia.

Anonimo ha detto...

Grazie..... forse non te ne rendi conto ma mi dai quella sensazione di lieve leggerezza che aiuta.
E con leggerezza non intendo superficialita' ma il potere di farmi staccare e pensare a cose positive.
é bello e non tutti ne hanno la capacita'.
Ti lascio un bacino lieve. Gaia.

Anonimo ha detto...

Grazie..... forse non te ne rendi conto ma mi dai quella sensazione di lieve leggerezza che aiuta.
E con leggerezza non intendo superficialita' ma il potere di farmi staccare e pensare a cose positive.
é bello e non tutti ne hanno la capacita'.
Ti lascio un bacino lieve. Gaia.

OrangeButterfly ha detto...

"[...] Rendersi conto della bellezza di quello che si ha e non sprecarne nemmeno una briciola. Esaltare le piccole cose".
Adesso non aiuti più le neo-mamme, non dai voce soltanto allo stress e all'insonnia, ma sei una finestra sulla bellezza del mondo anche per me, che la mammità la vedo ancora col binocolo. Mi hai fatto sorridere e, come ti ho scritto l'altro giorno, vedere la Porpi crescere, "viaggiare" con te, mi emoziona. Anche nella mia famiglia c'è una Canon, era di mio padre ma gli ho chiesto di cedermela: mi hai acceso una lampadina, voglio provare a vedere anch'io il mondo più bello perchè anch'io sto perdendo per strada, nonostante la giovane età, troppa spensieratezza. Proviamoci.
Ti linko questa: http://www.youtube.com/watch?v=PkzFeEOKVck

Grazie, Wonder. :-)

Raffaella ha detto...

Le foto sono bellissime, mapperò senza tag sarebbero anche meglio!
Baci!

AnnA ha detto...

Ciao Wonder,
secondo me il tuo commento a questo post dovrebbe diventare un post da solo, perchè è veramente bello e profondo e vero. Dal tuo blog tutto sembra bello nella tua vita, ma si sa, come per tutti, non è tanto quello che succede (ovvio, a parte le sfighe epocali e lì c'è poco da fare) ma quello che uno decide di ricordarsi e di valorizzare! Non si può sempre puntare il ditino sui problemi o ricordare solo le difficoltà e diventare come certe persone che, qualsiasi ricordo tirino fuori, ci deve essere qualcosa di triste...

Anonimo ha detto...

ciao wonder, ti leggo da quando è nato il mio bimbo (ha un anno in meno di Viola) e mi ricordo che leggendoti ridevo sola e stravolta dal sonno davanti al computer. Averti trovato mi ha aiutato molto a dare una chiave di lettura diversa alla mia maternità.
La fotografia è un argomento delicato per me: prima di diventare mamma, andare in giro con la macchina fotografica era un modo per sentirmi libera: scattavo, creavo immagini che mi piacevano, piene di colore e di forme, mi esprimevo, cercavo e trovavo la bellezza in ciò che mi circondava. Adesso non riesco più. Mi sembra impossibile uscire per una passeggiata con il mio bimbo e dargli retta come è giusto e bello, e allo stesso tempo fare foto. E' come se non riuscissi a gestire le due cose allo stesso tempo, è come se la più profonda e libera espressione di me non fosse interamente conciliabile con la mia vita di mamma. Mi rendo conto che questo è un nervo scoperto per me, infatti ho le lacrime agli occhi mentre scrivo. Mi scuso per il tono mesto di questo mio commento, ma mi piacerebbe sentire cosa ne pensi.
Un saluto caro,
k.

Greta Cuocamattarella ha detto...

Non c'entra molto col post ma tua sorella sarebbe così orgogliosa di me da dovertelo dire: vivo in cascina e ho trovato un rondinotto caduto dal nido, ho telefonato alla lipu e armata di scala e scortata dai vecchietti autoctoni l'ho rimesso nel nido... adesso cinguetta tutto contento insieme agli altri!! belle le rondini, farebbero primavera se il clima fosse amichevole e ... cagano come dei tenerosauri!!
e, giusto per rimanere in tema anche se nel commento precedente non l'avevo scritto, il walkman con le pile scariche e le voci tipo trans ce lo avevo pure io. Anche un post sui film in VHS potrebbe farci sentire piuttosto vecchiette, al mercato qui in zona c'è una bancarella che le vende a 50 centesimi pur di disfarsene. Le compra solo mia suocera.
un bacione

Carmencita ha detto...

No, non sei "anziana".... O perlomeno non lo sei solo tu XD Anche io a volte mi perdo in questi ricordi del tempo che fu... Tipo che a volte vedo i miei fratelli che già a cinque anni sapevano usare Word, Excelle, Power Point... E mi ricordo che io all'età loro avevo la stessa smania di scrivere, ma usavo ancora penne e quaderni... E mi ricordo ancora di quando, a dieci anni, mio nonno mi regalò una MACCHINA DA SCRIVERE. Si, una macchina da scrivere dell'Olivetti, di quelle grandi e pesantissime. E io l'amavo, e me la trascinavo ovunque... E faceva un rumoraccio INFERNALE!!!
Ok, stop ai ricordi... Non sono mai stata in Liguria, ahimè, ma le foto che hai pubblicato sono bellissime! E la Porpi è sempre più uno splendore di bimba... La foto insieme tu e lei è meravigliosa!

britneyoops ha detto...

Tu e la Porpi siete magnifiche e dolcissime nella foto! Ti leggo dai tempi di Alf quando ancora eri indecisa sul nome della cucciola....
Adoro i tuoi racconti, una risata o un sorriso ci scappano sempre e tu sei una fotografa magnifica! Un abbraccio a voi due!!!

Anonimo ha detto...

Wonder tu hai i capelli così naturalmente ondulati? Ti odio, sappilo :D
La foto di voi due è stupenda, e tu sei una fotografa molto brava, perchè davvero riesci a rendere figo anche un posto come Oh-no che suppongo non sia proprio Portofino... :-)

Francesca (che ha i capelli alla Olivia...)

sybin ha detto...

AAAAAAWWWWW...
Questo è quello che direbbe un'Inglese alla vista dell'ultima foto di te e Porpi, e 'purtroppo' è uno di quei versi idiomatici entrati a forza nella mia top ten dell' Assorbimento Della Seconda Lingua.

Ah, il walkman. Che ricordi! Non solo i cantanti muggivano all'esaurirsi delle batterie, ma iniziava anche uno strano rumorino a intermittenza, un dudududududududu martellante...o ero io ad avere un modello scamuffo? E poi ci si attaccava alle pile del telecomando, si tiravano fuori quelle morenti per agitarle e rimetterle dentro in posizione invertita, si fregavano le ricaricabili di tuo padre...tutto, pur di non doverle ricomprare!

Almeno il walkman conservava qualche dignitoso sprazzo di vita, invece gli oggettini Apple quando sò morti, sò morti. E se non hai il cavo, una presa elettrica o un computer attaccato a una presa elettrica, t'attacchi.

Un bacione!

Blog Widget by LinkWithin