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mercoledì 14 settembre 2011

Disinserimento

Oh, giuro che poi smetto. La blogsfera è invasa da post sull'inizio della scuola che parlano di mamme, pupi, zainetti, maestre e inserimento.
Niente, io volevo solo dirvi che invece ho dovuto fare il disinserimento.

Porpi in alcune circostanze sa essere socievole come l'acaro della lana mortaccina*, e tali circostanze sono solitamente favorite da: alto numero di bambini piagnens e/o sconosciuti, alto numero di persone adulte che cercano di calmarli, alto numero di dinosauri in possesso di qualche altro bambino, alta probabilità di essere lasciata sola in quel marasma anche se per mano a una certa sconosciuta oltremodo corpulenta e con un neo peloso che dice di essere la maestra.
Tali condizioni si sono verificate tutte ieri mattina eppure, senza colpo ferire, quando le ho detto:
"allora io vado..." ha risposto "va bene".
Bella per me - pensavo - ho scampato l'inserimento.
Non ho immaginato il dopo.
Sono andata a prenderla pensando di ritrovarmela con le braccia al collo dopo trenta secondi. E invece la vedo nel giardinetto, che ride, gioca e tenta di smontare un'altalena.
"Poooorpi, sono tornata!"
"NUOOOOOOOOOOO! AAAAAAAAAARGH! Voglio restare quiiiiiiii!"
E si è attaccata al collo di un cavalluccio a dondolo con disperazione e passione, come se fosse l'ultimo Johnny Depp in un mondo di Pieri Chiambretti.
Mi ricordava me in un club vacanze nel 1992 attaccata al braccio dell'animatore più bono che avessi mai visto, di cui non conservo nemmeno una foto e per questo motivo me lo ricordo ancora meglio - tale Andrea. (c'avete pensato che Facebook ci leva tutta la media bellezza che si amplifica col tempo e diventa una bellezza stratosferica? magari ora me lo vado a cercare, lo trovo ciccione e stempiato, oppure rivedo le foto e scopro che non era mica tanto gnocco, e svanisce tutta la magia. quindi non me lo vado a cercare. beh, a pensarci non so nemmeno il cognome.) Al momento di salutarci io mi ci sono fisicamente attaccata nella speranza di portarmelo a casa, ma non è successo. Forse perché ero alta un metro e venti e portavo i jeans a vita alta.

Niente, sto divagando.
Quello che volevo dire è questo: finché sono degli scassamaroni col pannolino, pieni di cacche liquide, pianti notturni e bisognosi di cure e intrattenimento 24/7 vogliono disperatamente stare con te, sempre con te, solo con te, alè.
Quando diventano improvvisamente nani loquaci e divertenti, quando iniziano a saltare e ballare, apprezzare la visione di un filmino, ridere a qualche battuta elementare o inventarne di inverosimili schiantandosi a terra con risate grasse come quelle di un vecchio panzone, fare le carezzine e cantare le canzoncine, fare commenti esilaranti sull'abbigliamento e proporsi in ragionamenti cosmici, insomma, quando fare la mamma inizia ad essere fichissimo, ecco che iniziano a non volerti più tanto tra le palle.
E quindi, niente, l'ho dovuta disinserire dall'asilo. Fisicamente.

Io lo sapevo che c'era la fregatura.


* dicasi lana mortaccina quel misto acrilico/pantegana che compone i maglioni delle sottomarche, quelli che se li lavi due volte cambiano forma e diventano dei pantaloni per cavalli, oppure un calzino. pieni di pallini, of course.
** ah, no no: mi dicono che è proprio la lana delle pecore morte.

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44 commenti:

Wanesia ha detto...

Uhm solo io non parlo di scuola perche´ non ho figli e rosico :)
sono una ricercatrice :)))

luciebasta ha detto...

il disinserimento è bellissimo.
e anche l'ultima affermazione sulla mammità: prorio vero che quando il gioco comincia a diventare divertente, tu fai solo l'arbitro.
:-)

MammainblueJeans ha detto...

ahahahaha (imitazione della grassa risata da nano)... tua figlia mi fa morire!
buon inizio anno Polpetta bella!

Emy ha detto...

:-) anch'io il primo giorno ho dovuto portare Matilde via di peso dall'asilo mentre urlava "voglio stare quiiii!" e soprattutto passare sabato e domenica con lei che domandava "andiamo all'asilo?" "no oggi è chiuso" e dopo 5 minuti "Adesso è aperto? andiamo all'asilo?" in un loop di 48 ore O_o

MammaTogata ha detto...

Ti dirò, con noi l'inserimento era andato benissimo per una settimana.
Anche la mia piccolina (che ha quasi 2 anni) piangeva quando andavo a prenderla per riportarla a casa.
Ero felicissima (anche perchè io sono una mamma chioccia che non sopporta di vederla piangere).
Ebbene, tutto ad un tratto si è sviluppata una crisi del settimo giorno che continua ora a protarsi. Insomma: non vuole più andare all'asilo, si dispera e mi dice "mamma botte bimbi"...in pratica altri bimbi le danno le botte e lei sa difendersi :(

Ne ho parlato anche qui: http://unamammaconlatoga.blogspot.com/2011/09/la-crisi-del-settimogiorno.html
se qualcuno ha qualche consiglio da darmi è ben accetto!

Peggy Lyu ha detto...

anch'io ero come Porpi all'asilo...
piangevo quando era ora di tornare a casa..tranne quando c'era la maestra Bianca, soprannominata anche "la stregassa de Biancaneve" (la stregaccia di Biancaneve).. tutti la odiavano!
Dai che la Porpi è stupenda! buon asilo!

Anonimo ha detto...

....Grande Wanesia...ricercatrice come te.... Evviva la porpi sempre originale!!!

Maria Pia ha detto...

Sei troppo simpatica!
Mi ha fatto proprio divertire questo post!
Il mio ha 3 anni e al primo giorno voleva pranzare lì...quando l'ho preso di peso per portarlo via m'ha mollato uno schiaffo che Kung Fu Panda mi faceva un baffo in confronto...davanti alle maestre che mi hanno guardato con una faccia!!
E già non c'era feeling perchè me l'hanno messo in 3sezione invece che in seconda e ho piantato una lagna alla riunione (eh sì perchè l'ultima sezione è sempre la più sfigata: piccola, con pochi giochi e le maestre così così... :-/
Ma almeno se dopo due giorni non vuole più andare saprò perchè (vendetta delle maestre offese?!)
Ciaoooooooooooooooooooo

Silvia gc ha detto...

No, la lana mortaccina in effetti era la lana di qualità infima che si ricavava (in tempi andati) dalle pecore già morte (per cause naturali o non so per mano di chi).
Ecco qui la celebre citazione della lana mortaccina:
http://www.youtube.com/watch?v=tOyuY5ESfg8

le Fate del feltro ha detto...

la porpi è la migliore!!!!!!

e tu sei troppo forte!!

Robin ha detto...

Wanesia, che bella sorpresa ritrovarti anche qui! :) Quando ti viene da rosicare leggi i post che W ha scritto un po' di tempo fa, tipo inverno 2008/09 e vedrai che ti sentirai meglio. Non molto però perchè prima o poi toccherà anche a te e alle altre ricercatrici passare in quel tunnel, lo sai ;))

Barbara ha detto...

BBUHUUHUUUHHHUUHHH....è tutto così vero!! (ma piango) è vero col mio 4enne1/2 , è fantastico, sono libera,lui è indipendente, è bellissimoooo ma BUUUHHUUUHH...tra sette mesi circa ricadrò nel baratro del "voglio solo te"....
basta.
mi fai anche ridere però, grazie!

mafalda1980 ha detto...

La Purulla ha undici mesi e non andrà al nido.
Quindi per noi si parlerà di inserimento "solo" tra due anni.
Maaa... è davvero un'esperienza così traumatica?
Cioè al nido posso anche capire che il distacco sia difficile, ma coi bimbi di tre anni si parla. Sono una povera illusa?

Libraia Virtuale ha detto...

Eh, sì, hai proprio ragione su questo fiorire di post... a cui peraltro mi sono sottoposta pure io, visto che per il mio criminale era la primissima volta in una scuola.
Lunedì mattina è stata un'esperienza interessante, perché piangevano praticamente tutti. E mentre cercavo il momento giusto per andare via, mi sono trovata attaccata ai pantaloni uno dei bambini più grandi: con gli occhioni azzurri pieni di lacrimoni, rosso dal troppo urlare, ha iniziato a strattonarmi e a dirmi "Ma io voglio andare a casa mia!!! Dalla mia mamma!! Con la mia macchina!!!" Si è staccato, si è fatto un giro, poi è tornato da me e: "Mi hai sentito, signora? Io voglio andare a casa mia! Dalla mia mamma! Con la mia macchina!". Il tutto per tre volte.
Più che un asilo, sembrava "Qualcuno volò sul nido del cuculo"!
:)

mafalda1980 ha detto...

P.S. Wonder, io sono ancora in pieno tunnel con nana affetta da mammite acuta. So che finirà e che mi mancherà tutto questo, almeno un po'.
Mi hai fatto tanta tenerezza.

cily75 ha detto...

sto ancora ridendo!!!! evviva porpi!!! e guarda che i figli a cui fare l'inserimento ogni giorno sono tosti eh...anche se poi quando ti dicono che stanno bene solo con te tu ti sciogli in un picosecondo...occheiiii...ti passo la nota nostalgica sui tempi di mamma-dipendenza totale :))

Rossana ha detto...

e brava la Porpi..be' un problema in meno, credimi non è bello lasciarli piangenti..io ne so' qualcosa...

Wonderland ha detto...

@mafalda all'inizio sì, un po' traumatica, ma dipende dal bambino... poi: guarda! tra un po' si fa adottare dalla maestra col neo peloso.

Owl ha detto...

bhuhahaha :-D mi hai fatto morì!
mmm io non ne ho scritto... mica mi ero resa conto che era argomento pregnante... sarà che ormai sono rodata dall'anno scorso dove mi sarei data alla macchia dopo le prime due ore di tormento in classe! Un settembre orrido (anche ottobre eh... perchè finito l'inserimento è stato un malanno continuo ...)

@mafalda vai tranquilla... poi passa anche l'iserimento ed è meglio che l'insonnia notturna!

ERIKA DI PRATO ha detto...

E' il 5° anno che ricomincio con l'asilo della grande(2anni di nido e 3 di materna)e il 2° anno con la piccina (1 anno di nido e 1 di materna)....e ancora lo sogno il disinserimento!!!
....le mie quando sono lì stanno da dio, ma al momento del "ciao" sono ancora 2 piovre e piangono e/o supplicano e/o implorano, e al momento del "sono tornata" sono già con lo zainetto in spalla che mi aspettano....ed è straziante pure così....
Erika di Prato

trilly ha detto...

ehhh si, ed è solo l'inizio. prova il primo giorno delle medie ad andare incontro a tua figlia per un bacio e lei che ci scansa e dice "mamma dopo, non mi far fare figuracce"..avrei voluto sprofondare...

Stefania ha detto...

Ahahahaha, che ridere questo post! E' assolutamente vero il fatto della bellezza maschile - giustamente amplificata con gli anni nel ricordo - distrutta miseramente da Facebook. L'altro giorno ho cercato un figone da spiaggia del quale ero innamoratissima 10 - ehm... 12? - anni fa: è veramente stempiato e con la panza! Lui che era palestrato e capellone! Che trauma...

Anonimo ha detto...

E' vero, la rete pullula di primi giorni di scuola in chiave più o meno ironica, ma non c'è niente da fa' ... sei la più divertente in assoluto!
Paola

manu ha detto...

mio figlio ha 13 anie si fa tutta l astrada a piedi da scuola a casa piuttosto che farsi vedere con me... arbitro? io manco più il guardalinee riesco a fare...

valepi ha detto...

odddio, e meno male, date le premesse dell'anno scorso, dopo le prime righe mi stavo spaventando...
:)
ma solo la mia rientra il 20?
uffffff

Tilia ha detto...

Sto ordinando una copia del tuo libro alla settimana, per un'epidemia di maternità dilagante tra amiche e colleghe. Se continua così ti chiederò una dedica di incoraggiamento, intanto il libro me sto leggendo anch'io : ))

Sara ha detto...

Questo post mi ha fatto scompisciolare. Sprattutto la battuta della lana mortaccina che diventa un paio di pantaloni da cavallo. Ma sei cosi' anche dal vivo? No, perche' dovresti far la comica...ebbrava la Porpi, comunque!

Lady Nutelliel ha detto...

Dall'altra parte della barricata... io ero una bambina oltremodo gioiosa in ogni occasione in cui mi lasciavano da sola , soprattutto in luoghi aperti. Mai pianto il primo giorno di scuola, sono stata dimenticata varie volte a scuola/asilo e me la sono sempre goduta spaventosamente in giardino anche in pieno inverno, ma era comica l'apprensione di mia mamma e mio papà ai campeggi scout. La prima volta papà brigò per restare, poi mamma lo vide riapparire qualche ora dopo, frustrato, dicendo o "E' inutile, non mi si ca*a..." E all'epoca avevo il braccio destro pesantemente ingessato.
Fratello idem, ma con la spettacolarità che si addice al maschio di bell'aspetto e voluto da entrambi al momento giusto(io sono stata voluta fortemente solo dalla parte maschile e in un periodo infame, tira le somme)
A 33 e 27 anni dalle nostre nascite, mia madre commenta laconica "Ho messo al mondo du' zingari"
E pure un po' disinseriti di base.

Anonimo ha detto...

Che dire wonder...io in questi giorni ho accompagnato la più grande alle elementari (ops! primarie, volevo dire) e mi ha chiesto se gentilmente potevo evitare di darle la mano perchè ormai è grande e non può farsi vedere "per mano". Sono stata disinserita io, praticamente.


exxxanonimo

Anonimo ha detto...

Sarà che la mia peste è piccolina(1 anno) ma io sono nella situazione- mi dicono tipica- opposta: piange quando la lascio!!In questi giorni mi sento più cattiva di Hitler e Gozzilla messi insieme!

giulia ha detto...

il mio ha 13 mesi, e non andrà al nido, nonni permettendo...ma già adesso quando lo lascio per andare a lavorare, o no mi ca..a di striscio oppure si limita a farmi ciao ciao con la mamina...manco un bacetto! però mi va bene così, meglio che vederlo piangere...speriamo vada avanti così!!!e forse tra un po' mi lamenterò che non è mammone...

Anonimo ha detto...

la mia tata mi ha disinserito praticamente da subito , cioè da quando verso il 7° mese sono tornata al lavoro e lei vuole solo papo!!!! lunedì tenteremo di nuvo un asilo visto l'insuccesso dello scorso anno....e anche qui sono già disinserita, l'inserimento lo farà Papone!!!

antonella ha detto...

e non hai ancora visto nulla! tra un paio d'anni all'uscita di scuola di costringera' ad accollarti due o tre bambini che lei avrà inviato a casa per il pomeriggio... ho visto che anche a te piacciono i bento per la merenda... conosci questo sito www.casabento.com?
Antonella

mafalda1980 ha detto...

Sei appena stata citata, da me e "da molte ragazze e mamme" durante l'intervista a Giorgia su radio deejay, visto che parlava della sua maternità e del fatto che nessuno dica quanto è (anche) difficile! :)

magari un giorno... ha detto...

Wonder...hanno appena nominato il tuo libro su Radio Deejay in deejay chiama estate!!!

sybin ha detto...

Wonder, che mi hai risvegliato...ricordi di villaggi turistici per famiglie e la rara, agognata specie in via d'estinzione, il mito adolescenziale dell' ANIMATORE.

L' AA.Ni.Ma.Too.Ree...

Credo che l'Animatore sia la specie maschile che rimorchia di più in assoluto. Sempre gnocco e sempre conteso! Aaaaah, ci vorrebbe un post dedicato, altro che asilo! :D

Wonderland ha detto...

@mafalda grazie, grazie, grazie! ho sentito adesso la replica, non so come ringraziarvi :D

@sybin oddio, io ne 'vanto' alcuni nel curriculum, quindi mi darei la zappa sui piedi ahahahaha XD

FL ha detto...

AHAHAH.. non ci posso credere!!!! Fantastica, sono morta dal ridere.. sei incredibile! Ora mi vado a cercare il tuo libro!!
FL

Stefania ha detto...

La mia ha chiesto se poteva portarsi la maestra a casa...^_^ Primi giorni grandi sorprese!

Maestra Lucia ha detto...

troppo bello questo post, tu e la Porpi siete esilaranti! concordo con tutto, a partire da facebook che distrugge i miti!

Anonimo ha detto...

sei grande grande grande !

sonia ha detto...

...ma come...io gia' sono in ansia x quando tornero' al lavoro e la lascero' ai nonni...quindi mi devo aspettare che stara' bene con loro e non mi si gettera' al collo!!!

Vere ha detto...

ahahahaha!!! sto ridendo come una pirla!!! sei un mito!!!

lamammadimarc ha detto...

Con degli amici abbiamo fondato una scuola libera, ora frequentata da nanetti dai 7 mesi ai 3 anni. Scuola libera significa che risponde ai dettami del sistema Waldorf e Montessori...i bimbi sono più liberi e seguiti rispetto all'asilo. E l'unica scuola aperta anche il sabato e la domenica e soprattutto è uno "spazio di accompagnamento" dove i genitori possono fermarsi anche intere giornate con i bimbi...le maestre non sono maestre, non c'è niente da insegnare... ma accompagnanti...in questo percorso che è la vita :-)

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