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giovedì 13 ottobre 2011

A.a.a. giovane blogger con strano senso dell'umorismo cerca scrivania (sì, ancora)

A volte il buon proposito della settimana è semplicemente scambiare due parole con qualcuno. No chat. No Skype. Parole, di quelle che vedi masticare in bocca e torcere le dita, tamburellare sulla scrivania, arrotolare insieme ai capelli o grattare sul naso.

Avevo provato quella cosa dell'affittascrivanie, e finché riuscivo a ripagarmi una postazione a suon di lavori freelance andava tutto bene. Poi è arrivato un sacco di lavoro, quello di cui proprio non puoi lamentarti, e il tempo per il baratto freelance-postazione è venuto meno.
Quindi dovrei pagarmela, una scrivania, che più o meno mi costerebbe quanto un analista.
A sto punto preferisco l'analista, almeno chiacchieriamo e posso raccontare di quella volta che ho lanciato il gatto morto.
E insomma, mi trovo in una situazione in cui tutti mi dicono "wow, quante cose fichissime che stai facendo, che invidia!" ed è vero: sto facendo cose belle. Mi diverto. Mi piacciono.
Però mi trovo ad essere sola per il 99% del tempo, e credo che tra un po' inizierò a parlare con le Havaianas. Perché la Bialetti fa delle battute che non capisco.

L'altro giorno ho chiesto a un'amica 'dove ti vuoi siedere?', cioè ho parlato in polpetto.
Ieri sono stata a prenderla all'asilo e niente, vedevo questo gruppetto di celodoriste che millantano un part-time ma hanno l'esatta faccia di chi non ha proprio bisogno di lavorare, e per un attimo ho provato la forte tentazione di mollare tutto e mettermi a fare la celodorista anche io, solo per avere delle colleghe (mi è passata subito).

Le amiche ci sono. La sera.
Ma questa cosa di essere giovane (perché sono giovane! oh proprio ieri alle Iene ho sentito introdurre un tizio come 'ragazzo di 45 anni'. ragazz. quarantacinq. no vabbè che l'età media si è allungata, ma non prendiamoci per il culo) e di dover interloquire tutto il giorno - tutti i giorni - con le mie scarpe mi sta facendo diventare scema.
Quindi, visto che lamentarsi serve solo a sembrare delle lagnose, vi chiedo: mica qualcuna di voi che lavora a Roma ha una scrivania libera e vuole avermi come vicina? Ovviamente, pro bono. Per evitarmi l'esaurimento nervoso e magari ricevere qualche cornetto caldo la mattina.
Per tenermi la fronte in quei dieci minuti quotidiani in cui mi viene da sfondare il Mac a testate.
Per assistere ai miei momenti imbecilli, di cui vi riporto uno stralcio virtuale:
Scommetto che adesso farete a botte per offrirvi.
--

Post-post
Visto che ho sollevato l'argomento, tanto vale dirvi di cosa si parlava insieme a Silvia Tropea di GenitoriCrescono.
Ma di un LIBRO!

Insieme ad altre 14 pazze blogger ho contribuito a dar vita a questo libro dal titolo illuminante: "Hai voluto la carrozzina?" (io no, però vabbè...), Fabbri editore.

Mi è arrivato a casa da pochissimo ma è in libreria già da qualche giorno e non posso che consigliarvelo nonostante sia l'ennesimo libro scritto da mamme in rete (io poi smetto, ve lo dico. vado in rehab).

In primis perché è davvero un bel libro: scritto bene, divertente (l'editing l'ha fatto la grammarnazi Barbara Sgarzi: una garanzia), secondo me anche utile nel modo in cui lo sono i libri sulla maternità scritti con sincerità, empatia, amore e quel po' di sano rodimento di culo che solo un bambino piccolo sa donarti.

Poi, perché noi autrici abbiamo rinunciato ai diritti d'autore in favore della Onlus Parole di Lulù, di cui forse avete sentito parlare.
E questa è la cosa che in assoluto mi rende più fiera. Se lo leggete, aspetto i vostri commenti.

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76 commenti:

Gio ha detto...

Wonder, io penso che tra un po' perderò il mio lavoro, quindi non ti posso offrire una scrivania ma potrei venire a farti compagnia... ci mettiamo a bloggare fianco a fianco!

Odile O.M. ha detto...

muahahaha!!!! ti offrirei il mio tavolo, e cornetti caldi con marmellata di pere e cannella appena fatta... ma a Milano!
ti viene scomodo fare da pendolare???
:D

Chicca ha detto...

...senti, anche io lavoro da casa, tanta luce, tavolo grande, nano a scuola ... ti aspetto!? .. ah dimenticavo, vista sulle montagne, non sono + a roma, ma a Trento!!!

Nunzia Vallozzi ha detto...

posso solo capirti tanterrimo, perchè roma-milano milano-roma forse non ti tornerebbe molto comodo...

M di MS ha detto...

Ah ah! Tu non sai come ti capisco!!!
Home office mon amour!

Dai, guardati questo, a me è piaciuto: http://intrattenimento.it.msn.com/faccialibro/

Genny @ alcibocommestibile ha detto...

Wonder lavorare da casa ha i suoi vantaggi, ma anche i suoi rischi, hai proprio ragione! Nn son romana, e nn ho scrivanie, nn ho manco un lavoro decente( e vorrei essere una celodorista con partime solo per pagare le bollette e avere qualche agevolazione), ma posso passare la voce :)

Mia ha detto...

Guarda è la mia situazione sole che: le amiche non ci sono manco la sera, il nano non usa ancora tutte le lettere come la Porpi quindi immaginati le discussioni, ho iniziato a parlare anche col panno swiffer e di lavoro non ne ho poi così tanto.... E mi sa che se mi vede un analista cambia lavoro! Però la celodorista no dai....NOI NO!

Chiara_la_Creativa ha detto...

buuu, io sono a milano e ho già una dirimpettaia di scrivania, ma ti vorrei un sacco qui!!!!! Poi scusa, oltre che simpatica, ti offri con i cornetti...chi avrebbe cuore di rifiutarti????????????????

un bacione!
Chiara

El_Gae ha detto...

Ehm, no! Spiace sto al nord. Sennò volentieri. Oltretutto chiacchero un sacco potevi avere sia la scrivania che il chiacchierone. Alla prossima

Laviia ha detto...

Mia cara...
la mia casa è talmente piccola che una scrivania decente non ce l'ho! e poi ci sarebbe una peste che gira per casa! ma se ti va e Casalotti non ti è distante...

Lavinia ha detto...

Mia cara...
la mia casa è talmente piccola che una scrivania decente non ce l'ho! e poi ci sarebbe una peste che gira per casa! ma se ti va e Casalotti non ti è distante...

Riki ha detto...

Eeeehhhhhh. Avrei scrivania, Wi-Fi e faccio i muffin. Però a Torino.....

psicomelina ha detto...

Col lavoro che faccio io, al massimo ho un minidesk che puntualmente i bambini prendono d'assalto :) sopra manco ce lo potresti appoggiare il mac!

Però se ti può interessare, ho visto gente che non lavora da casa, ma dalla biblioteca comunale (con tanto di wi-fi gratis incluso).

L'unico problema sono le pause-biblioteca, e i biblio-amici (perché mi sa tanto di sfigati in cerca di donna/amiche/analisti gratuiti? Chissà).

:)

Ps. ma quella mail sull'agevolazione Inps per le giovani mamme ti è più servita?

kristel ha detto...

Purtroppo vivo a Bruxelles, mi pare un po' lontano ma se decidi di cambiare paese non ci sono problemi. la scrivania accanto alla mia é vuota :( e le birre sono buone!
Secondo me se mandi mail a raffica sicuro che qualcuno ti prende! :)

HappyFreelancer ha detto...

Hai già provato con questo?http://www.regus.it

Mi hanno detto che i prezzi sono abbordabili.
Ciao

Silvia gc ha detto...

A mia discolpa posso solo dire che ho scritto quelle cose mentre ero in coda in macchina

Cleare ha detto...

ti capisco..una delle cose che il mio ragazzo ultimamente mi sente dire spesso è: uffi sto tutto il giorno da sola. Che poi tu almeno hai porpi che ti sprona..io certi giorni ciondolo in tutona e nn parlo per 8 ore con anima viva (se nn via cell, skype etc). E' proprio la mancanza di quel contatto umano quotidiano, di quelle persone che nel bene e nel male devi vedere tutti i giorni che manca. Alla fine si è abituati dai tempi dell'asilo a stare tutti i giorni con un gruppo di persone e poi ci si trova così..è un po destabilizzante. Però vedi che a lavorare da casa stai facendo grandi cose? e poi pensa a quanti momenti preziosi con Porpi stai riuscendo a vivere..a quante cose nn ti stai perdendo. Un giorno ne sarai felice. E quando ti senti proprio in crisi..beh scendi al bar sotto casa e parla col barman..ne ha di cose da raccontare!! Ps: se trovi una scrivania e ti serve un'assistente bionda con le tette chiamami!! ;)

Valentina Vaselli Konzal ha detto...

ancora qualche giorno qua in italia a ritrovarmi di persona con le amiche mentre i nonni si occupano della Viatrix e da lunedi sono di nuovo virtualmente collegata al mondo all'ombra delle montagne e in compagnie delle caprette francosvizzere..quando vuoi possiamo accendere skype e menarcela della nostra vita dorata di bionde abbinate a uominidallavorofigosonosempreallestero (e questi giorni che poi i blackberry han tirato le cuoia...)

sonia ha detto...

ciao Wonder

tu hai ragione tutto il giorno da sola dopo un po' dai sintomi da manicomio.

io alla sera quando torna il papi lo assillo ho bisogno di parlare!!!

a gennaio torno in ufficio...e allora la sistuazione è questa

illusione = tutti allegri cn la voglia di chiaccherare e zero di lavorare

realtà = una parla a raffica di tutto senza darti tempo di connettere , l'altra arriva incazzatissima che se la tocchi prendi la scossa (è cosi' quasi sempre!!!), l'altra ha gia' il muso xè l'hanno riempita di lavori e continuano a interromperla x darne dei nuovi (finira' mai )
poi ci sn 2 uomini isterici pure loro, ogni tanto tiran giu' anche dei bei bestemmioni e solo cl cibo gli strappi un sorriso

x fortuna c'è una che si salva cn me e per questo mi ritengo miracolata non è solo una collega, ma ormai da tempo un "amica del cuore" tanto che mi aspettava fuori dalla sala parto!

ti giuro ci sn dei giorni che vorrei tanto portare la mia scrivania in cantina, da sola cn i topolini (se qualcuno s'è salvato dalla deratizzazione)

mafalda1980 ha detto...

Io mi sono da poco licenziata dal mio lavoro per stare un altro anno con la Purulla (ottenere il part time non era contemplato).
Mi manca il rapporto quotidiano con il mondo, eccome se mi manca...

saretta m. ha detto...

Nel mio ufficio ci sono 8 scrivanie ed è occupata solo la mia...Quindi i sintomi di cui parli li conosco bene! E ovviamente l'ufficio NON è dotato di finestre...Quindi concludendo un posto per te ci sarebbe, ma secondo me è meglio parlare con le Havaianas!!!Lo dico per il tuo bene!!!

Anonimo ha detto...

Io in questo momento mollerei tutto, ma proprio tutto e me stareio a casa invece. Tanto, stipendio non se ne vede mai e poi mai, torno a casa alle 19.30 tutte le sere, e neanche vedo crescere il mio nano...
Scusa lo sfogo è, perdonami!
Raffaella

*Shaina* ha detto...

Ti offro la scrivania accanto a quella del mio lui (freelance anch'egli) però tu in cambio devi controllare che innaffi la felce dell'amore!

(lui vive a Roma quindi come location non dovrebbe andarti male)

ale - mammeagenova ha detto...

aaah come ti capisco!!! anche io sento questo terribile bisogno di parlare con qualcuno che abbia più di 8 anni!! lavoro da casa da tre anni e la mia scrivania (peraltro cosparsa di temperini, puffi, dinosauri e regalini preparati dai bimbi a scuola) comincia davvero ad andarmi stretta!!
Però anche Genova mi sa che non ti è tanto comoda...

Fr@ncesc@ ha detto...

è vero Wo, é alienante alla lunga lavorare da soli, anche perché spesso si finisce a farlo in pigiama, macchie di pappina sparse intorno, la molletta nei capelli...che se passi per caso davanti allo specchio dici "ma chi é sto mostro??"
Peró tu che sei supercreativa inventatelo l´ufficio, cioé che ne so, contatta per esempio altre blogger amiche e create il blogger-office, una stanzetta con quattro scrivanie e affitto condiviso in cui lavorate assieme quattro ore al dí... ;-))

Anonimo ha detto...

Studio di commercialisti vicino frascati, con una scrivania libera qlc giorno a settimana!!Wi-fi e bellissima vista sui castelli romani!Colleghe un pò fuori di testa!!Sono sicura che i miei capi nn te la negherebbero!!Secondo me ci ammazzaremmo dal ridere!!Ciaoooooooo, Maura ^_^

feddy3 ha detto...

mi piacerebbe tanto! ma per prima cosa io sono a torino, quindi troppo lontane, secondo tra due settimane finisce il mio contratto quindi se non mi rinnovano (di nuovo) sono di nuovo a spasso!!! mi dispiace!

Mammachetesta ha detto...

Andresti benissimo nel nostro ufficio!
I due unici colleghi maschi (tre studi, 12 dipendenti e solo due uomini) si suiciderebbero definitivamente ma lo spirito è quello giusto.
Peccato che non ci sia più un buco da noi per piazzare la scrivania.
E poi faccia qualità, ambiente e sicurezza...mi sa che ti romperesti un filino.
Però resisti, arriverà la scrivania giusta anche per te.

Robin ha detto...

Ecco perchè non mi ha mai attirato il lavoro da casa! Tutto sommato, pur con tutti i lati negativi che ben conosco, preferisco la vita d'ufficio, proprio perchè ti permette di uscire da casa e di confrontarti con altre persone.
Purtroppo anche io sono un "pelino" scomoda a Roma, altrimenti te la offrirei volentieri una scrivania. Anche perchè al momento sono disoccupata quindi spesso a casa da sola... Mmm, quasi quasi se il cornetto è ancora valido posso valutare una gita nella capitale: tu lavori da una sala da tè mentre io mi scofano la vetrina dei pasticcini :D A me pare una buona idea, soprattutto se l'alternativa sono le Havaianas ;)

Ilaria ha detto...

Io invece parlo con la mia pianta di avocado e quando sono stanca di scrivere vado sul balcone e mi sfogo coi papiri, ma purtroppo sono tutti di poche parole. A parte scherzi, io abito a Roma e ho pure una scrivania libera (il mio sogno è trovare un compagno/a con cui fare a metà della mia solitudine di freelance), ma purtroppo mi sa che viviamo agli antipodi...
Alla prossima uscita vado a cercare il libro!

Tiziana M. ha detto...

Io ce l'ho, ce l'ho! Proprio di fronte a me, di sguincio. Saremmo in quattro in una stanza: tu (ovvio!), io, un'altra e un altro.
La mattina si prende il caffè al bar e poi si comincia a lavorare. Di solito le conversazioni vertono su temi come "la manovra finanziaria", "l'ultima gaffe di Berlusconi", "la somiglianza tra italo bocchino e nunzia de girolamo" e simili... intervallati dai miei "ho fame", "ma avete visto la panza finta di Beyoncé?", "ho fame".

Domani mattina t'aspettiamo? Puoi tranquillamente arrivare tra le 10 e le 10:30

Anonimo ha detto...

io due settimane fa ho prestato il mio/tuo libro a mia cognata che ci ha dato la notizia di aspettare un bambino..non ho proprio resistito dalla tentazione di darglielo perchè dopo essere passato dalle mie mani a quelle di mia mamma e dopo aver visto tante risate da parte nostra che eravamo ormai lontane anni luce da tutto quello, ho pensato che non poteva farsi mancare la faccia allibita e sconvolta di una che c'e in mezzo fino al collo..beh, oggi ho scoperto che in quella cacca ci sguazzerò anche io......rivojo il mio libro!!!!!
però ora che ci hai dato la notizia di questa collaborazione non posso lasciarlo in libreria..Sandra

Maddalena ha detto...

il libro non me lo lascio scappare di certo - già inserito in lista!
Tu sei una garanzia - scritta da te leggerei anche la lista della spesa - e nonostante la mia idiosincrasia verso il 95% delle mamme blogger sono fiduciosa che in questo caso anche le altre 14 siano meritevoli ;)

Splendida iniziativa, complimenti a tutte!

Francesca ha detto...

Wonder io sono a Torino e ho una vicina di scrivania antipatica, con la scusa la sopprimo così ti faccio posto...però poi tu vieni eh? Ti aspetto!

manu ha detto...

a bruxelles c'e' questo, magari puoi lanciare l'idea a roma?
http://coworking.betagroup.be/

Elle ha detto...

Io ti offro un tavolo con sedia a casa mia, una cucina con frigorifero e forno, connessione adsl senza fili e vicini di casa che suonano a qualsiasi ora e se gli dici che stai lavorando ridono, poi scuotono la testa rattristati dalla dilagante disoccupazione. E pensa, hanno pure lo zucchero se lo finisci. A tutti, ma proprio a tutti, offro esaurimento nervoso e non.

Trasparelena ha detto...

ecco, io non sarei così disperata dal non avere una scrivania con delle colleghe. Io sto in un openspace: il collega di fronte mi dice che digito troppo rumorosamente e disturbo, se parlo al telefono disturbo, se mando mail spammo. La collega di fianco non mi rivolge la parola, nel senso che nemmeno mi saluta.
Il collega dietro di me non parla e il suo vicino pure, ci parliamo via chat (che è come essere altrove). Poi c'è un collega in attesa di pensione che legge il giornale, un sociopatico, uno che dorme e il Traspamarito (vivaddio uno normale!!)
Insomma non so se ti conviene

stefania ha detto...

Wonder, io tra poco torno a Roma e devo comprare una nuova scrivania, quindi due ci possono anche stare ahahah... Cercherò il libro! :)
Besos

Sig.na Silvietta ha detto...

Io sono a Firenze e ho una vicina di scrivania a cui darei volentieri fuoco ogni mattina... se una di queste mattina do di matto e la "incendio" mi si libera la sua scrivania dove sarai la benvenuta!

Ciao e complimenti! mi fai schiantare dal ridere!!!

cherryplum ha detto...

... ma guarda, parlavo della perdita della capacità di interloquire con un adulto causa assidua nonché unica frequentazione di un pupo proprio ieri, sul mio neonato blog, quindi... massima comprensione. Dimmi se trovi soluzioni per non impazzire, please! Che prendo spunto! Anche io freelance (spero di avere la tua costanza per continuare a farlo passata questa fase della maternità...), ma di Milano... ciao

Anonimo ha detto...

Io te la offro volentierissimo una scrivania! Lavoro in un open space DA SOLA, c'è anche il tavolo riunioni, puoi sceglierti il posto che più ti piace. Ambiente maschilista e aria di mobbing assicurati! Anche qui tanta voglia di sbattere la testa sulla tastiera... Ma se mi porti la briosche alla mattina tutto migliora!
Il libro lo comprerò volentieri!
Tania

Anonimo ha detto...

cara chiara, bello! il libro consideralo già un successo, ma ascoltami, io ho quasi 45 anni ma SONO GIOVANE, giuro, la prova è che ti leggo, mi diverto e spesso... mi riconosco!!! si, vabbè non in tutto tuttissimo, ma dai, stai a sottilizzà? e non mi travesto da adolescente copiando il look delle compagne di classe di mio figlio, no no no no... ma neanche mi imbacucco "da signorona", non mi sento ancora vecchia, forse un po' matura (ma anche no), ho ancora un sacco di cose da realizzare, ho un po' meno energia a fine giornata forse, ma DENTRO sono una ragazza, sbaglio?!? SIGH.. Paola, una giovane un po' datata

Cristina ha detto...

Io qui una scrivania vuota ce l'avrei anche, ma mi sa che siamo un pochettino fuori zona (Veneto!)

p.s.= quella del lancio del gatto morto me l'ero persa -..-°

Giusi ha detto...

Ma Wonder come sei indietro, se aspettavo te :)... io l'ho già letto da almeno 2 settimane... :))))))))))
(bellissimo!!)

Trasparelena ha detto...

qui http://trasparelena.blogspot.com/2011/10/dellopenspeis.html ho riportato la mia situazione-ufficio
spero ti consoli, almeno in parte

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Io ce l'avrei una scrivania da offrirti ma rimane un po' fuori mano. In Trentino.
Che ne dici? Un'occasione da non perdere, in mezzo ai monti, la morte sociale, nonmicifarepensarechevogliomorì!

ps: molto bella l'iniziativa del libro, brave!

Anonimo ha detto...

Eh wonder,
tutti i liberi professionisti destinano una parte dei loro compensi alle spese di gestione.
su, su...crescere vuol dire anche questo.
Se hai molti lavori non ti sarà difficile trovare una scrivania e pagarla (sempre meglio di avere uno studio tutto tuo, con maggiori oneri e responsabilità).
Se è davvero importante per te, non ti peserà.
I sacrifici per una carriera da professioniste partono anche da questo..
Ma forse scherzavi dicendo che in cambio di una scrivania/ufficio porteresti i cornetti.
In questo momento di crisi sai quando costa tenere una struttura?
Poi, hai la partita iva se non sbaglio (e anche lì volevi un commercialista/consulente se non erro...a poco costo...senza contare il lavoro che c'è dietro ad un fiscalista).
I costi di affitto si possono scaricare.
Chiara

Sharon Sala ha detto...

Se fossi a Milano ci potremmo fare compagnia. anch'io lavoro da casa e vado in ufficio un paio di volte alla settimana :)

Mel. ha detto...

Piu' o meno e' la mia stessa situazione: a casa, da sola, per il 90% della giornata...mi sto esaurendoooo -___-

Gigia ha detto...

Ciao!
Qui se vuoi c'è spazio e potrei continare ad usare le havaianas per tutto l'anno...
Ti viene molto molto lontano il Mozambico?!?!?

:D

Bungler Butterfly ha detto...

Wonder, io sono di Milano, ma pagherei per una vicina di scrivania come te :))))

ugainthesky ha detto...

pur di lavorare sono disposta ad offrirmi come scrivania...ho solo una leggera gobba sulla pancia!!! ti risparmio anche i cornetti! la mia bilancia non approva..e nemmeno il mio gine! nn sono proprio a roma ma con mezz'ora potresti raggiungermi.. unica pecca è che come scrivania potrei sfornare un tavolinetto da un momento all'altro! ma tu tienimi lo stesso presente! ho un ottimo curriculum e sono moooooolto spaziosa!Marzia

Peggy Lyu ha detto...

per me invece è un periodo così nero che appena resto da sola tiro un sospiro di sollievo... però mi sa che non è tanto bello...
vorrei prendere l'auto, andar in cima ad una montagna e urlare...e poi forse posso tornare tra la gente...

Bungler Butterfly ha detto...

Mi hai ispirato, ho taggato il tuo post nel mio post :D http://bunglerbutterfly.blogspot.com/2011/10/il-liceo-non-finisce-mica-18-anni.html

Buona serata!!

knin ha detto...

Wonder io un ufficio ce l'ho, ma spesso telelavoro da casa (roma). In realta' in ufficio ci vado soprattutto perche' a casa mi sento sola, quindi ti capisco!! (io per esempio faccio da paciere tra la lavatrice e il frigo quando litigano) quindi se vuoi potresti anche venire ogni tanto a trovarmi a casa, cosi telelavoriamo insieme!!
non assicuro casa sempre nelle perfette condizioni, ma adsl funzionante e assenza di polpette/i.

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Facciamo che mi trasferisco a Roma e vengo a casa tua e ti faccio da editor?
No vabè. Io sto a Torino, e da novembre si ricerca lavoro... non posso aiutarti. Ma sono certa che dopo questo annuncio avrai la fila sotto casa! ;-)

sara ha detto...

Io non ho una scrivania, più o meno come te, ma sopratutto non vivo a Roma. Fare Firenze- Roma tutti i giorni per tenerti la testa affinchè tu non la sbatta nel Mac mi sembra un pò eccessivo e sicuramente non economico, ma se abitassi a Roma condividerei con te anche la scrivania della mia camera! :-) In bocca al lupo per la ricerca!

Maddalena ha detto...

by the way, anche io lavoro in un open space (con tre colleghe donne che mi circondano tipo i punti cardinali e l'unico collega maschio relegato in uno stanzino in fondo, vicino al cucinotto - ma non è mobbing, è che lui è un consulente!) e adoro le mie colleghe visceralmente, ma ogni volta che arriviamo alla fine della settimana senza esserci uccise a vicenda accendo un cero a Visnù!

maria cristina ha detto...

ciao Wonder,
perchè non guardi questo qui:

http://www.pickcenter.it/index.aspx

a me lo ha segnalato il mio compagno. E' in Prati, non dovrebbe essere troppo distante da dove sei tu.
A presto!

Anonimo ha detto...

io sto a casa e impazzisco da anni perche' mio figlio ha la leucemia e nessuno al mondo puo' capire come si puo' impazzire in queste condizioni.Sapete cosa succede veramente a un bambino malato di leucemia?Come diventa? come devi da madre imparare a sopravvivere per far vivere lui? E il terrore c'e' sempre ,non ti lascia mai il terrore folle di perderlo.Scusate se non faccio ridere.Guardo il pc e piango e sono sola veramente e sono stanca.

Mammamsterdam ha detto...

Ma Silvia non ce l' ha uno studio legale figo, manda via la stagista che tanto sfruttare la gioventù è male, e ti cede lo stanzino delle scope e la Bialetti ci parlate a turno? O ragazze state pure tutte lì a Roma, io vi invidio da matti, ma apritevi un COWO anche lì, che poi quando vengo già me lo affitto a mezze giornate (l' altra metà delle mie rare giornate a Roma passano all' Outlet, capisciammè).
Comunque se ti serve ad Amsterdam, lo spazio ce l' ho, flessibile.

Anonimo ha detto...

Wonder, tocchi proprio il tasto che oggi mi fa male!
Io sarei felicissima di averti come vicina di scrivania. Di avere uan vicina di scrivania senziente!!!! Con un cervello!!! Brillante! Che parla! Che vive!

Perché il marito del capo ha sfrattato la moglie dall'ufficio e la gioia di avere dei colleghi io l'ho avuta solo per 3 mesi, da 4 anni e mezzo lavoro in casa del capo.

Tra nipotini che urlano, cafoni come solo chi vanta sangue cianotico riesce ad essere, io che faccio bonifici e il capo che dal bagno, mentre si trucca, parla delle tante cose che ha da fare nella giornata e non ce la fa più (amica, vestito, nipotini, vacanza a parigi, albergo da prenotare, la zia del capo che chiama, le amiche del capo che chiamano, il parrucchiere da prenotare, le colf della madre vogliono l'anticipo, il canone rai del padre defunto... ti ho riassunto gli ultimi due giorni), le colf che mi invidiano la postazione informatica e se vado solo a pisciare (sì, diciamocelo, a pisciare) le trovo attaccate alla chat e m contano i sorsi di tea che faccio, il custode dell'azienda che fa le creste e scarica su di me tutte le responsabilità tanto lui il capo la vede solo nel week end... che voglia di scappare oggi. Anzi, non avendo il fax scappare devo perché per fare fotocopie o inviare, appunto, i fax, devo andare in quel che, quasi 5 anni fa, era il mio ufficio. Lì compiango la mia situazione. E le mie ex colleghe compiangono il mio esilio.

Invece adesso tra i capo che pensa ai fatti suoi - e spesso li antepone al lavoro - il vecchietto che assisto il pomeriggio che dimentica tutto ma che mi fa saltare gli appuntamenti per sentire B (sì, quello, il prime minister)in TV, quando torno a casa come prima cosa faccio una partita a scacchi per riaccendere i neuroni, poi recito una poesia a memoria, poi faccio palestra e poi studio.
Se no sento che mi spengo lentamente. E non mi sono massacrata per 4 anni (ben 10 anni fa) tra libri e lavori per questo.

Lady Nutelliel sloggata

Wonderland ha detto...

Intanto grazie delle proposte, sia quelle improbabili per via della distanza che quelle - concrete! - arrivate via mail. Siete grandi :)

E' vero che siamo in tante a Roma, ma è pur vero che Roma è ENORME... quindi abitare in zone diverse, col traffico che cìè, è come abitare in due città diverse praticamente O_O

Anonimo: il tuo commento merita una risposta a parte e mi ha toccata moltissimo. Mi dispiace tanto, nessuna mamma dovrebbe vivere una condizione simile e posso solo immaginare quanto possa essere difficile, doloroso, frustrante, pesante. Ti mando un abbraccio, perché di più non posso fare. Sarebbe bello che ci fosse più assistenza per le mamme dei bambini ammalati, a volte credo che anche solo una passeggiata all'aria fresca mentre sai di lasciare il tuo piccolo in buone mani sia importante e necessaria.

Anonimo ha detto...

la scrivania potrebbe essere a tua disposizione se chiedo al capo...ma sono a Reggio Calabria...non è proprio a due passi,no!Però abbiamo un panorama stupendo , lungomare con le palme e di fronte l'Etna leggermente innevato...faresti delle foto super!se passi da qui ti farei da "cicerone"..che dici organizziamo un meeting di "mamme per caso e non"???in bocca al lupo..emy69

eleonora ha detto...

Anche a Bologna c'è il coworking, che non è un ufficio in affitto, ma una postazione da cui lavorare, fianco a fianco con altri, sopportandone paturnie e manie, ma godendosi anche chiacchiere e momenti di pausa. E il posto è bello e curato, in centro: http://www.lapillola.net/La_Pillola/coworking.html
Possibile che a Roma non ci sia?! Perché allora non crei tu uno spazio simile?!

Suzy ha detto...

Ciao Wond!
beh vediamo io ti posso offrire un tavolo da cucina!? va bene comunque no?:)
Na qui niente ufficio solo casa, bimba e gatti.
Però ti mando i super complimenti perchè sei fortissima!
Suzy

Anonimo ha detto...

wonder dall'altra parte della soglia ti mando un grazie infinito per aver lanciato un pezzo di pane dalla mia parte TVB

glo ha detto...

wonder io ho appena compiuto 44 anni e SONO una ragazza!
:-P
un abbraccio! e brave davvero per l'iniziativa per Parole di Lulù...

mondocineroma ha detto...

Il tuo commento mi sembra rigoroso ed inappuntabile… Per questo ti faccio i miei compliment! Anche lo stile con cui il tuo post è scritto rivela una padronanza di strumenti retorici che credevo ormai “morti” e sepolti. E a proposito di morte… Morto Steve Jobs, per alcuni un genio visionario e per altri uno squalo senza scrupoli, molti vorrebbero veder celebrare il funerale anche di iPhone, iPod e iPad … Perché? E perché secondo qualcuno quel giorno non è lontano? Leggilo su: http://mondocineroma.wordpress.com/2011/10/13/steve-jobs-e-morto-purtroppo-iphone-ipod-ed-ipad-no-purtroppo/

Anonimo ha detto...

ma w, la scrivania al ghetto? che fine ha fatto? se vuoi c'e' spazio nello studio del suocero... pero' amica mia di blog... mi sa che ci prova x))) e allora forse non ti conviene!
Bonzomamma

Monna83 ha detto...

di essere a Roma ci sono, zona Prenestina, vista Villa Gordiani...

...di avercela la scrivania ce l'ho, bella grande, due divani, casa piccola ma accogliente (thè a volontà e di tutti i tipi, dolci fatti in casa dalla sister, palazzo per niente rumoroso)...

...per adesso ho un mezzo lavoro (che credo agli sgoccioli) che mi fa stare fuori casa solo la mattina, quindi intanto tu scrivi, poi io torno e scriviamo e chiacchieriamo e smettiamo di parlare tu con la Bialetti e io col mio pc...

come la vedi? :) però ogni tanto mi porti la Porpi così ho la scusa per giocare :D:D

Alice nella Milano delle meraviglie ha detto...

Ciao Wonder!
Io ho il problema opposto al vosto! Lavoro in un locale e di gente ne vedo anche troppa...infatti le 4 ore che sono a casa in stato cosciente non parlare con nessuno è la cosa che mi fa stare meglio...in attesa di rispondere a domande del menga tutto il giorno!
un bacione

Ilaria Pizzella ha detto...

Coraggio! pensa a quanto acidi/e sanno essere talvolta i colleghi e le colleghe di scrivania... (è l'unico lato positivo che mi viene in mente, sorry!)
Complimenti per la scelta di Parole di Lulù.
Un abbraccio,
Ilaria

dede ha detto...

io una scrivania c l'ho se per te via cassia non è troppo lontana, ma attenta qui è una banda di grafici matti !!!!

Sofia ha detto...

Magari hai già trovato. Se invece no, ti inoltro questo annuncetto arrivatomi nella posta dell'adci list (non so chi sono né come sia, ambasciator non porta pena). Good luck, Sofia.
Coworking Roma. Condividiamo spazio in grande loft in zona Prati, preferibilmente con creativi.
Lo spazio, polifunzionale, con disponibilità di piccola cucina, ospiterà anche eventi, serate, mostre e proiezioni. Bellissima posizione, utile per incontri e pr. Disponibilità postazioni da 350 a 600 euro.
Lampi. Comunicazione illuminata.
Per info: Lara 339 1421366

Miky ha detto...

Oh mi consola sapere di non essere l'unica a lavorare da casa (e da sola). io traduco libri e correggo bozze. E non ho nemmeno un pargoletto con cui parlare, infatti parlo con il cane. Anche a me ogni tanto sembra di impazzire, ma finché non sento il cane rispondermi so che è tutto sotto controllo... :)

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