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martedì 29 novembre 2011

Il mio difficile rapporto con i corrieri

Ci sono quelli che gli pesa proprio il culo.
Mi spiego: ho il citofono su strada ma l'ingresso del condominio dista circa trenta passi. Non c'è portiere quindi i pacchi devi per forza consegnarli in mano al destinatario, e io sono spesso sola con la pupa: non è che posso proprio andare sempre a prendermeli trascinandomela dietro, magari se fa freddo e lei è in tuta e pantofole da casa.
Allora ci sono quelli di cui sopra che evidentemente conosce il palazzo, e manco citofona: attacca il biglietto di assenza destinatario e se ne va.
A questi, un clistere di Listerine.

C'è quello che 'vieni a metà strada'.
Allora tu scendi e scopri che lui non s'è mosso, e gli girano pure un po' le balle se gli chiedi 'non avevamo detto metà strada?'. Uno mi ha risposto 'io la mia metà l'ho fatta venendo qui col camioncino'.
Ah beh, cazzo, allora sì.
C'è quello che non sa leggere, quindi tu trovi il cartellino, richiami e t'incazzi e la centralinista lo contatta.
"Il corriere mi ha detto che a via Pini numero diciotto non ha risposto nessuno."
"E' numero OTTO, non diciotto."
(richiama)
"Il corriere ha detto che se scrivono male l'indirizzo lui non può farci niente."
"Il biglietto recita 10.11, due minuti fa, può farlo ripassare?"
(richiama)
"Ha detto no. Passa domani tra le 9 e le 11."
"Ok, mi raccomando entro le 11 che dopo non c'è nessuno."
(passa alle 13. di norma l'ufficio per il ritiro è a Monculo Battipanni.*)

C'è quello che abiti a Roma ma ti consegna la roba a Milano. 'La roba' è la parola esatta.
(Skype videocall)
"Ciao sono Jolanda"
"Ciao Jolanda"
"Mi è arrivata una busta per te! Che faccio, te la rimando?"
"Ma no, aprila in webcam..."
"Senti c'è una lettera tipo in inglese col retro nero con sopra delle rane."
"Hummm."
"E dentro c'è una cosa... una bustina."
"Una bustina?"
"Sì, una bustina con dentro una polverina. C'è scritto di... Omamma. C'è scritto di leccarla!"
"Jolanda, ma chi è il mittente?"
"Aspetta che guardo il timbro... OLANDA."
Insomma, l'unica busta ambigua della mia vita me l'hanno inviata a un indirizzo sbagliato. Conteneva una bustina leccabile proveniente dall'Olanda (non scherzo), e Jolanda si è premurata di mostrarmela in webcam. Piangevo dalle risate. Solo dopo si è scoperto che era un'azione di guerrilla marketing.
Questo mi fa pensare che non ordinerò mai sex toys per corrispondenza, puta caso arrivano ai miei clienti. No, bella figura.

E poi c'è quello di ieri.
Beep.
"Ho una consegna per Machedavvero, sei tu?"
"Sì."
"Ecco sali, ma di corsa."
"Guardi se può gentilmente entrare e venire al palazz..."
"NO! Io ho detto di corsa hai capito? Me ne vado!"
"Beh un attimo, se lei almeno mi viene incontr..."
"Io non vengo al tuo palazzo, se non vieni a prendere il pacco in strada entro due minuti me ne vado, ME NE VADO! Devi correre, hai capito?"
Il tutto con un tono che, davvero, pensavo me l'avrebbe lanciato sui denti a distanza, sto *zzo di pacco.

E mi dicono che alcuni lavorano come corrieri a cottimo per le consegne che riescono a fare, e mi dicono che la gente ha bisogno di lavorare, e mi dicono che bisogna avere pazienza.

Io dico che se un lavoro te lo vuoi tenere devi imparare a non trattare la gente di merda.
Onore e lode a tutti quei corrieri che mi portano i pacchi sulla porta di casa col sorriso, perché ce ne sono.
Agli altri auguro possano scoprire una minuscola dicitura sul loro spazzolino da denti che reciti:
"questo oggetto è stato prodotto grazie al riciclo di nr.586 spazzoloni da cesso provenienti dal sovraffollato carcere maschile di Milwakee"

Ma sono solo io che abito in un palazzo sfigato, o questa cosa succede anche a voi?

*scusate, ho adottato questa tipica espressione abruzzese che trovo molto più eloquente del ben sputtanato 'Culandia' o 'Culonia'

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57 commenti:

Robin ha detto...

Beh, come scrivevo alcuni post fa, io non ho neanche il mio nome sul campanello... -.-

A parte questo, lavorando tutto il giorno non ho mai il piacere di incontrare i corrieri: da me lasciano sempre gli annunci sul portone, oppure recapitano i pacchi ai vicini e mi arrivano sms tipo "c'è un pacco amazon per te: che libri hai ordinato?"

Comunque, senza offesa eh, ma nelle grandi città (Roma in particolare) la gente non si distingue proprio per la gentilezza e l'educazione :(

ZiaLa ha detto...

Non ricevo tantissimi pacchi...i corrieri che "servono" il mio ufficio sono abbastanza gentili, forse perchè ormai son sempre gli stessi e si è ormai instaurato un buon rapporto, ma quei pochi vhe vengono a casa...soprattutto uno...terrorizzante a dir poco...già è molto se il pacco non lo tira!

soproblEMY ha detto...

ma che caxxo di gente! :S davvero l'ultimo era così agguerrito? digli di rilassarsi alle Terme, la prossima volta!

Ilaria ha detto...

Anch'io sono sprovvista di nome sul campanello, spesso e volentieri non lasciano neppure l'avviso di consegna perchè non riescono proprio a trovare la mia casa!
Ormai ho preso l'abitudine, se non sono in casa, di far lasciare il pacco in farmacia, altrimenti mi capita di dover fare da navigatore tramite telefono al povero corriere.
Forse se abitassi in una grande città la situazione cambierebbe, però devo ammettere di non averne mai trovato uno maleducato!

Alessandra ha detto...

stra-vero! Io ho un bimbo piccolo e tante volte capita che sono sola in casa e al corriere chiedo se può salire. Un simpatico omino (a cui auguro di incontrare solo gente simpatica come lui) mi ha detto: eh certo, se io salissi per tutti i pacchi che devo consegnare sa quanto ci metterei? e chi mi paga per questo? Ma io non so la gente cosa pretende da me! Io così O_o

Parvula Scrivens ha detto...

Io abito in una paesino (borgo? villaggio?) piccolissimo, a 2 km da un paese un pò più grande dove mia sorella ha un albergo. Indovina? tutti i miei acquisti vengono recapitati lì! eppure non ho mai dato il suo indirizzo...anneu

Claudia - Piccolo Spazio Vitale ha detto...

1. una volta l'sda mi ha fissato un giorno per la consegna, io sono rimasta tutto il giorno bloccata a casa e alle 7 e mezza di sera mi è arrivato un messaggio con scritto che erano passati... presa per i fondelli all'ennesima potenza.

2. Aspettavo un pacco dall'inghilterra, avevano scritto male il mio nome, senza la A finale, e il corriere se lo stava riportando via perchè, testuali parole : "non sapeva se ero veramente io".

A volte mi cadono le braccia.
Meno male che qualcuno si salva và!

sospirodelvento90 ha detto...

Ciao Wonder! Pensa che i miei genitori (si, vivo ancora con loro, ma me ne andrò presto!) hanno scoperto da qualche mese gli acquisti online, ma col fatto che io, essendo ancora un'universitaria, ho degli orari molto flessibili, raccomandano ME come recapito dei pacchi...ormai il postino è sempre lo stesso, un tipo dell'est piuttosto gentile, talmente gentile che per UNA VOLTA che non mi trovavo a casa per poter ritirare una consegna, alla volta successiva mi ha detto: "Sei mancata l'altra volta, io no trovato te, tuo nonno (in realtà era mio zio) ritirato pacco". Se non è affetto questo! ;)

MammaTogata ha detto...

Succede anche a me...ma non solo con il corriere: anche con il postino!!!
Mi è capitato persino di trovare buste da lettera nel giardino perchè il postino andava di fretta O_o
A proposito di pacchi, postini e corrieri...ti piacerebbe ricevere il mio giveaway natalizio?
Te lo segnalo.
http://unamammaconlatoga.blogspot.com/2011/11/tagghiamo-il-natale-primo-giveaway-di.html

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

mi vien da dirti che (A VOLTE) è proprio bello avere una casetta singola, in una città moolto più piccola di Roma! ;-)
The Girl with the Suitcase

Ninni ha detto...

Ahah oddio!
La frase degli spazzoloni del bagno è epica!
Grazie al cielo ho sempre avuto abbastanza fortuna con i corrieri, c'è da dire che non passano spesso a casa mia,comunque.
Ma fanno meglio ad avere una corretta morale, altrimenti se comincio a sguinzagliare i 6 cani del vicinato son dolori per loro.

Continua così Wonder, sei fantastica!! ;)

Midori ha detto...

Giù a casa è problematico. Di solito durante il giorno è impossibile. Spesso e volentieri c'è stato bisogno di firmare ed il postino che pretendeva che la nonna facesse tre piani a piedi. abbiamo ovviato: se c'è da firmare recapitano la posta al bar sotto casa. così ogni volta la nonna chiede se c'è da firmare. ormai il postino al citofono non dice più POSTA! MA "POSTA!nulla da firmare". In automatico anche se a rispondere sono i miei. qui in collegio abbiamo la portineria grazie al cielo^^

Mamastè ha detto...

il mio campanello è sul muretto che delimita il giardino davanti casa. Nel detto giardino c'è il mio cane, che non è decisamente piccolo. Ha 12 mesi e pesa 50 kg ("e deve ancora crescere" mi ripete il vet).
Sai quante volte il corriere, se non mi trova, lascia il pacco sul muretto a portata del cane?? (e ho sempre chiesto loro, al telefono, ma chi ha firmato, il cane?)

mammafelice ha detto...

A me aprono tutti i pacchi, mi rubano il contenuto, e poi mi trattano pure male. No, per dire...

QueenOfHearts ha detto...

io ho 2 dico 2 piani da fare CON L'ASCENSORE e il parcheggio interno per la bici e son riusciti a dirmi "scenda [n.d.r. in tuta, malata], non posso lasciare la bici incustodita" -.-'

Suzy ha detto...

Beh la dicitura dello spazzolino da denti bisogna che la riciclo:D
effettivamente cafoni sono cafoni!
A me non capitano spesso i corrieri, le poche volte sono stati gentilini, la mia postina addirittura che sa che sono sempre in casa la volta che non ci sono e che deve consegnare una raccomandata ritorna se non vede la macchina oppure insiste per salire per farmi firmare:)( ho anch'io la pupa a casa)

ma invece capita spessissimo a mio marito un corriere in particolare Bar.... ini.. che credo abbia fatto la campagna assunzioni: sei non sei st..nzo non ti assumiamo!!e infatti uno peggio dell'altro!!
bah che pazienza che ci vuole!!!

sybin ha detto...

Se vuoi, tanto per farti stare meglio, ti posto un "ode ai corrieri britannici", ma perché sfatare il mito della tanto paventata precisione Inglese?

Invece ti dico che, in un recente articolo pubblicato sul Guardian sulla caduta del nostro beneamato Presidente del Consiglio (spero che arrivi il tono ironico), il giornalista Inglese che pare abbia vissuto in Italia parlava proprio di come ci farebbe molto bene il precariato vero, ovvero che se un lavoro non lo fai bene al 100% ti licenziano. Anche in tronco.

Come ho sentito dire a Benigni, bisogna amare il proprio lavoro. Per uno di quelli a cui pesa il culo probabilmente ce ne sarebbero cinque disposti a fare bene anche una cosa giudicata di poco conto come una consegna.

Mammamsterdam ha detto...

Guarda, ci ho appena fatto la replica di Wikilovew con un mio pezzo sulla web-shop addicted e il suo rapporto con i corrieri 9solo che lei gli offre il caffè e se li tromab canche per conto di tutto il vicinato che sta al lavoro in orario di consegna pacchi). Il teatro non è vita e non me la sento di consigliartelo come strategemma, però no, deve essere una cosa italiana. Quelli che vengono da me sono tutti carucci o quantomeno corretti. Ma quello che ti ingiunge di correre, denunciarlo al datore di lavoro no? Cioè, io faccio ricorso a tutti i tassisti che provano a fregarmi e agli autisti di autobus che sorpassano nel tunnel sulla striscia continua al doppio del limite e mi rispondono sempre, se poi gli facciano il culo non so. Ma non è che le consegne siano propriamente gratis, vero, e me le facciano per carità e allora tocca accontentarsi.
(Sulla tua tipica espressione abruzzese, non so, mai sentita. Dimmi che è del chietino che è l' unica zona che conosco poco).

Peggy Lyu ha detto...

a me è capitato che in 6 giorni disponibili per recapitare la posta, 3 giorni di fila il postino invece di suonare il campanello lasciassero l'avviso e io son dovuta andare in posta 4 giorni di fila...4 perchè la prima volta il timbro che ti dice quando puoi ritirare il pacco/lettera era mezzo sbiadito e dunque ho fatto un viaggio a vuoto...
ah..poi sabato ho scoperto che i vicini mi han fregato la posta..per fortuna era solo pubblicità...

Luna ha detto...

sarò impopolare di sicuro, però voglio spezzare una lancia a favore dei corrieri: a differenza del postino, che fa sempre lo stesso giro, quindi conosce strade, portoni e nomi, e gira su 2 ruote, il corriere si imbatte in indirizzi spesso nuovi, magari scritti male, e si sposta con un furgone impossibile da parcheggiare. Inoltre la sua tariffa e i suoi tempi sono calcolati per consegne al portone e invece quasi tutti gli dicono: "si, 3° piano. Ma come non sale, c'è l'ascensore!!" segue discussione, segue attesa di almeno 10 minuti se non di più.

Pippi ha detto...

Don't worry, non sei l'unica, io abito al quinto piano senza ascensore e nemmeno sotto tortura mi porterebbero un pacco alla porta di casa! Tutto ciò vale non solo per i corrieri ma anche per i rifiuti ingombranti... figurati che una volta ho dovuto litigare di malo modo con un operaio perchè non voleva salire fino al quinto piano per ritirare la lavatrice... mah!

Lu ha detto...

Giusto la settiman scorsa mi suona un corriere, gli dico che scendo a ritirare il pacco e quando arrivo nel portone (tre piani, circa un minuto)trovo l'avviso perché NON ERO IN CASA. Eh?

Anonimo ha detto...

Come ti capisco....Io abito ad un sesto piano, e l'ascensore funziona con la chiave, non possono prenderlo da giù....Io di solito scendo, ma ci sono delle volte, specialmente quando il bimbo era appena nato, che non posso proprio!! Niente da fare, nessuno vuole farsi le scale....li capisco, eh, ma ca**o, è il loro lavoro!!! Una volta ero incinta di 9mesi, e la postina mi doveva consegnare un pacco....io ho risposto che ero incintissima e l'ascensore non funzionava (cosa vera)...lei si è impuntata, che dovevo scendere assolutamente....alla fine mi ha proposto di fare a metà quando le ho detto che sarebbe stato colpa sua se partorivo x le scale.....Beh, quando ha visto il mio pancione mi ha anche detto "ma signora, salivo io!"....pensava stesse raccontando una buffala!!!
Ah, a volte i corrieri, se non mi trovano, lasciano i pacchi alla vicina....per me ok!!

Sonia

Cento per cento Mamma ha detto...

ti dico solo che nel mio palazzo ci sono 4 campanelli con lo stesso cognome e siamo tutti parenti, ma una è mia nonna di 93 anni e gli altri sono zii con cui ci si parla a malapena. Ma i corrieri sono già scazzati perchè non leggono il cognome di mio marito che io aggiungo dopo il mio sulle indicazioni per la spedizione... L'ultimo, a mia richiesta di portarmi sù il pacco mi ha risposto: "Siete in 100 con lo stesso cognome, possibile che nessuno si può muovere a scendere?"

mafalda1980 ha detto...

Io faccio molti acquisti su internet, di solito me li faccio recapitare a casa dei miei (che è in centro ed è sempre presidiata, termine che mi fa venire i brividi).
I peggiori sono quelli di Sda. Lancio spesso loro strali.

Anonimo ha detto...

O_o
Queste cose mi mandano in bestia!

Io non credo avrei resistito alla tentazione di sputtanare il nome del corriere per cui lavora l'ultimo soggetto...

Solidarietà sorella, yo.

Cristina Yang ha detto...

Non vorrei fare la "fortunella" come direbbe Flanders però i pacchi me li hanno sempre portati fino a dentro casa.
Ci tengo a precisare che quelli che arrivano a me non sono pacchetti con due o tre libri bensì i famosissimi "aiuti umanitari" che le mamme dei fuorisede solgono mandare ai loro figliuoli.
Si sfiora i 30 kg e un ernia con i pacchi di mia madre ma gli impavidi ometti bartolini&co. se li incollano senza mai protestare.

Ovviamente ora che mi sono vantata di questa cosa al prossimo pacco chissà quale sventura mi capiterà.


PS* Quando rispondi al citofono e senti "Corriere" tu incalzalo con un "Secondo piano, grazie". Gli uomini non hanno il tempo di pensare e e capire, reagiscono e basta.

economistapercaso ha detto...

il mio è diventato di casa. quando passa e mi trova, si informa di tutto "a signorì, com'è oggi a casa? al lavoro nun ce va?" e così via...

Iris ha detto...

Diciamolo: Monculo battipanni è un'espressione molto sottovalutata, grazie per averla sdoganata!

Dolci Fusa ha detto...

Ehehe, hai dimenticato altre quattro tipologie:
- quelli che incontrano il primo che passa, chiedono se conoscono il destinatario e in caso affermativo lasciano il pacco (già pagato) senza pensieri;
- quelli che lo portano direttamente alla posta, che "tanto il postino conosce tutti,no?";
- quelli che fanno una consegna in paese e ci accrocchiano tutti i pacchi destinati a quel paese, indipendentemente dal destinatario;
- quelli che vengono a fare una consegna e si accorgono di aver lasciato il pacco in sede, che tornano il giorno dopo e si accorgono di averlo dimenticato, di nuovo, e che poi vengono a consegnartelo dopo altre due settimane e ti rispondono "eh, signora, lo dice a me?".

La cosa che mi fa inca**are di più ovviamente è essere stata a casa ad aspettare il corriere, non averlo visto e la sera trovarmi sulla tracciatura "consegnato" dovendo aspettare fino alla mattina successiva per telefonare e ribaltare la sede locale...

Per fortuna che da un paio di corrieri sda a questa parte, si sono imparati la strada e vengono a consegnare senza problemi.

Argaar ha detto...

Io te lo scrissi già, da me dipende dalla compagnia, c'è l'sda che prontamente mi lascia i pacchia di amazon in giardino e devo sfidare l'innaffiamento per salvare i libri, c'è bartolini che viene, aspetta che esco e consegna e poi mediamente ci sono gli altri che provano e subito dopo se ne vanno. la disavventura più grande (oltre ad sda) è stata con un corriere sconosciuto che offriva la tracciatura: compro online, da web dicevano di aver consegnato, allora ho chiamato l'assistenza perché io non avevo ricevuto nulla e questi mi chiedono l'indirizzo... che era stato generato in automatico dal sito ed è sempre lo stesso da 5 anni, dicono che ripasseranno il giorno dopo, ma non s'é visto nessuno, richiamo e mi richiedono conferma dell'indirizzo, al ché dopo che mi sono incazzato per la cosa, la terza volta sono riuscito ad avere il pacco, il corriere diceva che sul gps non esisteva la mia via... e avevo lasciato apposta il mio cell a disposizione!

Martina ha detto...

Qui in Toscana si dice "Monculi" oppure "in Culonia" quindi siamo li ;)

Figurati che l'altra mattina, il corriere che doveva lasciarmi un pacco da Amazon ha suonato il campanello ma io non potevo aprire; ho sentito che ha aperto il cancello esterno, è salito fino al pianerottolo ha lasciato il pacco e se ne è andato. Veloce, silenzioso e indolore. Meglio di così!!

MichelA[Misia'sMum] ha detto...

Da me c'e' tutto il vialetto di casa da fare, e ta-daAAaaaan il citofono e' infondo al vialetto. Si indiavolavano quando facevano la strada e poi io non c'ero, me lo facevano sudare altre 72 ore, quel pacco. Ora che mi son data agli acquisti online, c'e' un via e vai di corrieri neanche fosse una casa chiusa. Non suonano neanche, abbiamo l'accordo "lascia il pacco nel cancello e firma a nome mio"..

Anna ha detto...

Per 6 anni ho lavorato a Roma in una casa di spedizioni doganali quindi ne ho visti di corrieri, di tutti i tipi e colori!
Purtroppo Roma per chi fa il corriere è un dramma,il più delle volte società come Bartolini, Tnt, Dhl,sda affidano le consegne ai padroncini che sono pagati (pochissimo!) a cottimo, quindi per loro il tempo è denaro.
Poi girano con furgoni abbastanza grandi e a Roma non c'è mai un parcheggio, quindi sono sempre in seconda fila, di corsa e gli girano pure...
Ricordiamoci inoltre che le consegne in Italia non sono Door to Door, non c'è proprio la poltica quindi siamo noi che dobbiamo recuperare il pacco dal corriere e non viceversa.Ciò però non giustifica la maleducazione e l'arroganza.
Bisogna trovare un giusto compromesso.
Al momento vivo in un piccolo paesino sperduto sulle montagne, che un consegna di solito se mi va bene ci vogliono almeno 10 gg. e i corrieri non sempre trovano il mio indirizzo, quindi me li faccio conseganre al negozio dai miei suoceri, spesso in contrassegno così me li pagano pure!

Anonimo ha detto...

Un anno fa mi ritrovavo con un pancione esagerato da fine gravidanza, arriva il corriere con un pacco da tipo 20 kg, gli chiedo se me lo può portare fino all'ascensore. Risposta: vado di fretta.
Per fortuna non sono tutti così!
Sara

Wonderland ha detto...

No, mi consola sapere che succede un po' a tutti...
Ribadisco il mio totale rispetto per la gente che lavora, ma c'è modo e modo di dire le cose non trovate? In più, se davvero hai fretta, se qualcuno è in casa forse il tuo obiettivo è davvero consegnare il pacco e non dover tornare allo stesso indirizzo il giorno dopo. Sbaglio?

mamma mia ha detto...

capita a tutte noi mi sa!io l'anno scorso ho consegnato i regali di natale a pasqua!prima la neve, poi non trovano l'indirizzo, poi il bigliettino della mancata consegna anche se ero in casa, alla fine sono andata a prenderlo al deposito. Grazie tanto, allora me lo andavo a prendere in negozio, che è in centro e mi facevo pure un giretto

orecchini.di.perle ha detto...

Wonder, come scrivi le cose tu...Sei mitica. Riesci a rendere spassosa anche la situazione più drammatica :-)) Guarda, in merito alla categoria CORRIERI ce ne sarebbero da dire che neanche un'enciclopedia...Hai fatto un ritratto perfetto degli stron... hem gentili signori delle consegne a domicilio (e prossimamente ti prego fai un post anche sui postini...che sprizzano simpatia da tutti i pori!?!). Un abbraccio, ti seguo sempre.

Aspirantemamma ha detto...

a me di solito mi chiamano e mi dicono che lasciano il pacco al bar del paesello (io sto due km più su, strada sterrata ma insomma, non proprio a Monculi): in genere va bene, perché ci passo davanti per andare a casa (w la privacy comunque), ma se capita che gli dica di portarlo a casa perché magari ho i bimbi ammalati e non posso uscire, s'incazzano pure.

Aspirantemamma ha detto...

a me di solito mi chiamano e mi dicono che lasciano il pacco al bar del paesello (io sto due km più su, strada sterrata ma insomma, non proprio a Monculi): in genere va bene, perché ci passo davanti per andare a casa (w la privacy comunque), ma se capita che gli dica di portarlo a casa perché magari ho i bimbi ammalati e non posso uscire, s'incazzano pure.

dusce ha detto...

Ma non è il tuo compleanno???
AUGURONI!!!Anche se ti seguo da poco, mi aggiorno sempre sui tuoi post spassosissimi!!

Baci
Nadia

Anonimo ha detto...

Hei Chiara...un commento così presto il giorno del tuo compleanno??? e la colazione a letto?? :-)
AUGURIIIIIIIIIIII
è OGGI VERO??
un abbraccio virtuale ma pieno d'affetto,
Chiara

gemellina ha detto...

Mi sento toccata sul vivo perché io lavoro in un corriere. Senza fare nomi, uno internazionale, di tre lettere, che ha appena fatto pubblicità pure in tv... Purtroppo i padroncini che fanno le consegne non sempre sono un perfetto esempio di educazione e gentilezza, ma spero che nel nostro caso i maleducati siano un eccezione!!! E' anche vero che le consegne ai privati sono spesso problematiche, per indirizzi imprecisi o incompleti, ecc. ecc.

pollywantsacracker ha detto...

io c'avevo sto postino, no? E abitavo in centro sopra a un bar tutto vetrate, dove la gente e soprattutto le bariste passavano la vita a fissare la mia porta d'ingresso, cronometrando la durata delle mie uscite e identificando ogni mio ospite. Una volta allattavo le gemelle. Il postino suona e io gli dico: Non posso scendere, o sale lei, oppure mi vengo a prendere la raccomandata in posta, ma non scendo. Questo s'è messo a urlare (a urlare), che io la dovevo smettere di prendere multe perché lui si era rotto di dover suonare ogni volta per farmi firmare, che peraltro facevo pure finta di non esserci.
Lì davvero, mi sono affacciata e gliene ho urlate di ogni, sopra al bar, in piazza, tipo favelas.

elena ha detto...

L'altra settimana mi ha chiamato la società di un corriere...
"scusi, il corriere mi ha chiamato, non ha potuto consegnare il pacco di documenti che lei ha spedito, per eccessivo perso, c'era segnato 500kg"...
io "scusi ma secondo lei a chi caz mando 500kg. di documenti?" ...
lei "non lo so" ...
io "e secondo lei io come caz ho fatto a portare da sola un pacco fino all'ufficio di spedizioni di 500kg, e poi il corriere dove ha trovato lo spazio nel camion per quel super paccone e, tanto per dirle, ma quando ha aperto il camion e si è trovato il pacco che ho spedito formato A4 non si è posto il problema che non poteva pesare 500kg. nemmeno se fosse stato piombo, io ho spedito 500gr."
lei "dice?"
io "ci pensi"
lei "scusi è che la maggior parte degli autisti è straniera quindi..."
io "come si chiama l'autista"
lei "....."
io "qundi non è straniero: o è analfabeta oppure pirla"

Anonimo ha detto...

all'ultimo che non ha voluto salire (ero a casa con influenza, panza di 6 mesi e bimba malata) sono scesa con un biglietto da 5 euro e al momento di darglielo ho detto "questi sono per me, visto che ho fatto io tutta la strada".
la volta dopo è salito fino al piano ;)
pea

ClarinetteM ha detto...

Io sono nella stessa condizione di Mamastè: cucciolotto di 28 Kg in giardino, sei mesi (quindi ha voglia a crescere ancora) e nel bel mezzo di quella fase in cui "toh, che bella questa cosa! Si mangia?"

I corrieri di Bartolini mi smollano ogni santa volta il pacco buttandolo (no, dico, BUTTANDOLO) oltre la recinzione.
L'ultima volta c'è mancato poco che il "piccoletto" si mangiasse il libro di diritto amministrativo. Della serie: "Prof, scusi ma non ho potuto fare l'esame, che il cane mi ha mangiato il libro" U__U

[So che il post per gli auguri è l'altro, ma già che ci sono: BUON COMPLEANNO!!!]

iaiakasa ha detto...

In ufficio passano diversi corrieri e in generale non ci sono problemi, tranne con uno che fa apposta ad arrivare qui in piena pausa pranzo. Gliel'avremo ripetuto non so quante volte, ma non lo vuol capire =/
Per i privati mi rendo conto che è diverso, ma a volte lasciano il biglietto dicendo che non c'è nessuno quando neanche hanno suonato...una volta uno lo stava lasciando nel palazzo accanto alla villetta dei miei -____-'

Stellina ha detto...

i miei genitori abitano in un palazzo con enerme cortile, senza citorono esterno.
il corriere che porta la pizza si rifiuta di entrare anche se gli aprono vedendolo arrivare dalla finestra>!!!!
ultimamente mi faccio consegnare i pacchi al lavoro, visto che lì ci son di sicuro! ;-)

bacetto alla Porpi

Maria ha detto...

Ho letto il tuo libro e per la prima volta in vita mia ho riso per da sola, a lungo e con gusto!

PiccolaStella ha detto...

Succede anche che te lo consegnino quando sei in ospedale per un fuoriprogramma, passano 2 volte e quindi ti lasciano il foglietto che devi ritirarlo in sede.
Ti fai 50km in macchina per andare alla sede più vicina e scopire che... il pacco ce l'ha il corriere che decide di sua sponte di provare a riconsegnartelo...
Ti fai dare il numero del corriere e ti dice che lui è sotto casa tua tra 10 minuti, prendere o lasciare. Eh, peccato che tu sia leggermente fuori mano....
Alla fine ho dovuto mandare la suocera a ritirarlo...

Libraia Virtuale ha detto...

Accidenti, siamo già a 51 commenti... e non ho potuto leggerli tutti, quindi scusate se ripeto quello che hanno già detto altri.

Nel posto dove vado in pausa pranzi si ritrova anche un gruppetto di corrieri della Bartolini. Una volta, parlando con loro, mi dicevano che la loro media è di cento consegne al giorno. Quindi, ipotizzando cinque minuti a consegna arriviamo a cinquecento minuti, cioè praticamente otto ore. Questo calcolo, ovviamente, è molto indicativo, però mi porta a dire che non dev'essere proprio una passeggiata. Loro poi partono dal deposito di Milano Bovisa e hanno come zona la provincia, dove i problemi di parcheggio e traffico sono relativi. Chissà che vita d'inferno per quelli che consegnano in Milano città....

Da quando ho fatto questo calcolo ho rivalutato parecchio i corrieri, devo dire. D'altra parte, loro si comportano proprio come quelli che descrivevi tu, Wonder... l'ultimo che è passato di qui ha scampanellato spazientito come se lo stessero assalendo i lupi!

Anonimo ha detto...

ecco..questa volta io sono una voce fuori dal coro!!! a me non è mai capitato che mi trattassero male ma forse perchè abito proprio sulla strada di una casa singola. veramente - a dirla tutta - c'è un corriere che quando vede il mio nome mi porta il pacco direttamente in ufficio!!! nonodiatemiperfavore!!! il paese è piccolo e forse lo stress per loro è poco!
NicolettaS

Anonimo ha detto...

"Monculo battipanni"!!!! ho degli amici che abitano a Moncucco Torinese (che xò è in provincia di Asti..mah) e che da tempo ho ribattezzato Monculo!! (non hanno gradito)

Chicca ha detto...

allora, quando ero ancora a roma, stranamente trovavo sempre gli avvisi di pacchi o raccomandate postali ...ma possibile che il postino/corriere si affatica anche a suonare il campanello?? no xchè il + delle volte ero in casa, strano non aver sentito, no!? io abitavo al piano terra, quindi in linea di massima, quei pochi che si sforzavano di citofonare, me lo portavano sulla soglia ... qui a trento invece, suonano, io dico che sono al secondo piano con bimbo in casa, e senza problemi me lo portano su.. solo uno mi ha fatto scendere ... non era di trento, nè extracomunitario ... diciamo dal tevere in giù!!

vedi, sei in buona compagnia!!

Anonimo ha detto...

Beh...paesino piccolo, i corrieri ormai ti conoscono quindi gentilmente non vengono a casa ma portano il pacco direttamente a mio marito in ufficio. Gentili davvero...
Peccato che ho ordinato il regalo di Natale per lui, mi sono premurata di nascondere ogni traccia di pagamento paypal, mail sospette...ed il corriere...mi manda tutto in rovina! Sig...

Biancaneve ha detto...

Forse succede soprattutto a Roma (non ho letto gli altri commenti, quindi magari mi sbaglio, nel caso, correggimi). Almeno a te capita solo con i pacchi, a me anche con la posta ordinaria.
Io sono sempre a casa perché in questo periodo sono disoccupata e puntualmente quando esco trovo nella cassetta delle cartoline di avviso di raccomandate. Lasciano direttamente gli avvisi, senza nemmeno suonare. E poi mi tocca andare alla posta a ritirarle, perdendo un sacco di tempo. E questo perché il postino non ha avuto la pazienza di suonarmi.
Una volta però ho colto in flagrante una postina. Per tutto agosto (un mese intero, eh!) non ha consegnato la posta. I primi di settembre ne porta un pacco ed una scorta. Io le chiedo come mai non fosse passata prima e lei, con faccia tosta, risponde: "eh, io suonavo tutti i giorni, ma non c'era mai nessuno, si vede che stavate in ferie" - "ma quali ferie!" - faccio io - "ma se sono stata sempre a Roma!". E' arrossita, ha farfugliato qualcosa ed ha ammesso che per per far prima non passava.
Ma ti rendi conto?

Invece i corrieri dei pacchi, stranamente, li trovo più gentili. Salgono al piano, o al massimo aspettano pazientemente che scenda io, mi vengono incontro.
Che ti devo dire? Ognuno avrà la sua Nemesi! La mia sono i postini, la tua i corrieri che consegnano pacchi. :-D

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