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mercoledì 9 novembre 2011

La parte del torto

Quando ero giovane avevo un talento: passare dalla parte del torto.
Perché mi infiammavo, ero poco diplomatica, avevo tratti da drama queen e godevo immensamente a chiudere le discussioni in modo plateale (poi però mi sentivo male).
Sono cambiata: sto cercando di allenare la mia parte accomodante e moderata.
Questo accade quando qualcuno mi frega il parcheggio, quando subisco un torto sul lavoro, quando ricevo una risposta acida, quando devo moderare un commento sgradevole.
Dialogo e civiltà prima di tutto, anche se dentro covo un'orgia di parolacce che manco i primi dieci minuti di un cinepanettone.
Per farlo, ho rispolverato l'antica arte di insultare le persone con termini di uso comune. L'importante è darsi alla macchia un attimo prima che capiscano: la soddisfazione risiede in quell'intervallo di tempo e ne è direttamente proporzionale.

Visto che non sempre mi riesce, ma aspiro a diventare una personcina a modo anche io, vi chiedo cosa fate quando avete a che fare una persona indigeribile o peggio: che tenta di farvi fessi in tutti i modi.
Perché se glielo direte apertamente quella negherà, ah, se negherà! Dirà che vi adora, vi supporta, siete un esempio per lei e la sua famiglia, la comunità vi deve molto e pensa di citarvi nel suo testamento.
Se non proferite parola mantenete una parvenza di civiltà e diplomazia, ma alla fine giocate allo stesso sporco gioco. Una facciata ipocrita vale il quieto vivere? Purtroppo dipende dal contesto: se è la vostra vicina di scrivania e il vostro capo non ama la lotta nel fango, conviverci pacificamente diventa un obbligo sociale.
Vi chiedo allora: dichiarare apertamente a quella persona quanto ci siamo bellamente rotti gli zebedéi dei suoi conclamati limiti corticali oppure sorridere languidamente meditando di buttargliela elegantemente nel posto più simile alla faccia che possiede, alla prima occasione?
Se un tempo ero Lindsay Lohan, ora voglio essere Michelle Obama, ma in fondo remo contro me stessa. C'è troppa soddisfazione nel dichiarare la posizione che alcune persone occupano nella tua vita: esattamente sulle palle.

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59 commenti:

Enrica ha detto...

giusto ora stavo meditando su come rispondere a una persona... posso usare il tuo post per rispondere? sembrerà abbastanza diplomatico? :D

Anonimo ha detto...

sul lavoro non paga infiammarsi, distacco zen. in famiglia io decido a seconda dei casi... tra gli amici beh quelli li scelgo. In bocca al lupo... comunque mai violentarsi. ciao Bonzomamma

Cento per cento Mamma ha detto...

come ti capisco! Ma ora sto diventando un po' più sottile, non più urla insulti e scene madri, ma un sorrisetto sarcastico e una battutina elegante e chiara al tempo stesso. Il sottotitolo sarà: "L'hai capito che non sono cretina?".
Per ora sta portando i suoi frutti, anche se è dura, oh quanto è dura non mandare a cagare la gente quando avresti voglia di farlo!

roberta ha detto...

ritengo che non sopportare una persona significhi attribuirle una certa importanza e dedicarle una buona dose di energie, quindi spesso ritengo che non ne valga la pena.
non sopportarla al punto di desiderare di dirglielo significa poi darle un'importanza degna solo di persone veramente meritevoli.
in genere non mi spreco.

Gio ha detto...

Dato che io tenderei a sputare ogni tipo di disagio in faccia al nemico con termini crudi a decibel elevati... certo di non farmi stare nessuno sulle palle!

Questa la grande missione della mia vita!

La posta ha detto...

SEI GRANDEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!! MITICA NON SMETTERO' MAI DI LEGGERTI!!! UN KISS ALLA POLPETTA!!!

Molly ha detto...

Lavorando in un posto pieno di squali pronti a mangiarti pur di fare carriera, ho imparato che infiammarsi non serve a niente. Ora adotto una tecnica molto subdola ma incredibilmente efficace: faccio in modo che la m**** che qualcuno ti butta addosso si ritorca contro di lui/lei. Ci vuole calma, metodo e pazienza: doti che ho imparato col tempo e l'esperienza (sì, si può!).
Esempio pratico: una mail di un collega che critica il tuo lavoro con il management in copia? Non c'è problema. Scava scava qualcosa di sbagliato lo trovi no? Daje di Reply to all: "Ciao XX, ti ringrazio molto per il consiglio! Purtroppo però non è stato possibile fare diversamente. A proposito, mi mandi quel documento che hai inviato senza autorizzazione? Ti ringrazio molto per la collaborazione. Ciao!"
Perché tu sei stronzo, ma io sono più stronza di te.

psicomelina ha detto...

Parlo io di self control che c'ho lo sbrocco andante praticamente per tutto. Però... ho capito che è un mio limite e con mooooooolta calma sto cercando di migliorare.
Uso i modi civili
Inutile dire i morti a uno che ti sta facendo una zozzata con la macchina e ti fa rischiare le penne. Gli suono. Catarticamente gli suono, e mi sento tranquilla.

Inutile e controproducente dire a una persona che ti sta antipatica. Io ho imparato non a dire "non ti sopporto", ma "non sopporto quella cosa che fai". La gente se la prende meno sul personale, ma almeno sa che fa una cosa che infastidisce non poco chi gli sta davanti, e magari ci pensa due volte prima di rifarla. Va bene il "volemose Bene", ma deve essere anche costruttivo, no?


Ps: <>.
Come direbbe la (sboccata) protagonista di una serie che vedo...
You're a fu**ing genius!
(dove ** sta per Ck)
;)

noname ha detto...

Due anni fa, dopo mesi di sopportazione di un lecchino schifoso, dopo che il lecchino in questione mi ha sfruttato e mobbingato in tutti i modi, dopo che mi accusato di aver avuto una finta febbre per andare dal parrucchiere e dopo che mi ha insultato perchè alle 18.05, al termine del mio orario, di lavoro me ne andavo ad una visita medica mentre lui rimaneva fino alle 20, gli ho risposto: "A te non deve interessare dove devo andare dopo il lavoro, sono fatti miei. Alle 18 il mio lavoro finisce e io ho la fissa tutte le sere alle 18.05 di andare a c**are in stazione!".

Certe volte lo scoppio d'ira non si può proprio evitare.

Ginger ha detto...

mi trovo proprio nel periodo in cui sono divisa tra l'uno e l'altro comportamento.
A volte ci provo a rimanere calma, trattenendomi tutto sulla punta della lingua, ma a volte è più forte di me e le parole scivolano fuori come una furia.
Cmq tutto sta a secondo di a chi sono rivolte.
A volte può essere un'ottima valvola di sfogo urlare di tutto e di più a uno sconosciuto molto maleducato!
In conclusione, ancora non sono riuscita a decidere come comportarmi, ma perlomeno ho imparato che,dopo aver litigato, quando poi si rimane soli con il proprio nervosismo, è fondamentale non continuare a dannarsi, ma lasciar tutto correre, come se nulla fosse successo!

ps. il blog come sempre è fantastico! Un bacio a te e alla Porpi. Eva

El_Gae ha detto...

Io sono uno che tende a mediare, a cercare di mandare giù ilrospo, a costruire nonostante tutto una relazione che mi permetta, dopo un po' di affrontare in modo costruttivo il problema. Ho un collega che va subito al dunque, sempre e comunque. Alle volta va bene a lui, alle volte è meglio il mio sistema. Dipende da quanto ti spaventa la solitudine

politicallyfashionable.com ha detto...

Ottimo articolo, mi serviva proprio oggi :)
Flo

Peggy Lyu ha detto...

il tuo post di oggi cade proprio a fagiolo!
beh...io sono soprannominata "fiammiferino"....ma sto cercando di cambiare tattica...siccome sul momento faccio fatica a trattenermi dall'urlare, di solito aspetto e poi colpisco subdolamente dopo attenta preparazione... ma non mi da abbastanza soddisfazione..

Chiara* ha detto...

"Che brutta calligrafia"
"Noooo!E' sbagliato, è sbagliato, è sbagliato!"
"Si scrive down, te lo dico io, down. Con la O"
"Si dice iper, devi aggiungere iper altrimenti non si capisce."

tra poco la Lohan farà la sua comparsa, perchè davvero non ne posso più

pollywantsacracker ha detto...

Io ho imparato ad essere abbastanza diplomatica, e la diplomazia in certe occasioni è molto divertente, perché reciti comunque, forse più di quelli che fanno le sceneggiate napoletane. Io non fingo MAI che qualcuno mi piaccia se non mi piace, però fingo molto spesso di tollerare situazioni che in realtà non tollero. Quando finalmente sai che puoi esplodere, è bellissimo perché dici proprio la frase tagliente e perfetta che studiavi da tempo; se fossi stata spontanea, avresti finito per rimpiangere per sempre ciò che "avresti potuto dire".
Questo comunque vale per le persone e le situazioni importanti. Per chi vale poco basta una sana (per te,non per lui) e superiore indifferenza.

Mi ha detto...

io la manderei in confusione con comportamenti contrastanti.Alternando:

Sorrisi e silenzi
gentilezza e spocchiosità
estrema cortesia e profonda indifferenza

insomma bastone e carota, funziona in ogni situazione, sarà lei a chiederti spiegazioni e a quel punto, con il coltello dalla parte del manico sarà a te decidere se finirla o salvarla :)

knin ha detto...

ahahah
anche io passo dalla parte del torto ma che ci vuoi fare, a volte la pancia proprio non la riesci a controllare con la testa.
come quando al casello dell'autostrada tutti fanno i furbi e ti passano avanti (magari sfruttando la corsia telepass e poi cercando di rientrare) e comincio a insultarli nel migliore dei modi, finche' quello della macchina accanto non mi sente e se la prende sul personale (ma evidentemente sa di essere in torto in cuor suo). un giorno pero' tirero' il freno a mano, scendero' dalla macchina, andro' a bussare al finestrino di uno di costoro e gli faro' pesare la porcata che ha appena fatto... muahahahah

LAMISS75 ha detto...

la maternità mi ha INFUSO una tranquillità e una pazienza che mai e poi mai credevo di avere....stile ooooommmmmmmmmm... per cui, se il mio cervello dice MA BRUTT STR.... NN SOPPORTO TE E I TUOI MODI DI FARE, il mio dolce visino fa un carinissimo sorriso!però CHE FATICA!!!

destinazioneestero ha detto...

Quali sono i termini di uso comune?

MammaTogata ha detto...

Che argomentino tocchi proprio oggi (non ti sto a raccontare quello che mi è successo)!
Guarda, io ho 33 anni suonati e in questo sono ancora molto Lindsay Lohan (solo su questo eh, intendiamoci!).
Quando scopro che c'è qualcuno che mi prende per i fondelli mi trasformo in un lupo mannaro.
La cosa che più mi da fastidio ultimamente? Il fatto che molti piangano miseria con la scusa della crisi (chiedendomi così un pagamento dilazionato, oppure uno sconto oppure ancora di non pagare addirittura le mie prestazioni professionali)...poi li scopri in giro con l'I-phone

Anonimo ha detto...

Io sono una che, di natura, si infiamma subito:sbrocco, sclero e poi mi passa. Mi rendo conto però che questa mia natura mi ha fatto sbagliare molte volte, perchè quando mi parte l'embolo non controllo cosa dico, e, come dici, passo dalla parte del torto.Ora, al lavoro ho una collega con la quale la convivenza è difficile, ma purtroppo non posso farci nulla..e allora sto zitta davanti alle sue frecciatine, con il risultato che mi vengono dei grandi mal di stomaco. Il mio dubbio però è: è proprio così giuto comportarsi da stronzi con chi si comporta da stronza con te? Non si commette lo stesso suo sbaglio, e di fare la sua stessa figura?
Francesca

82nene ha detto...

Anche io sto cercando di diventare più diplomatica...ma quant'è dura!
Non sempre ci riesco...per esempio, un paio di settimane fa stavo rientrando da una giornata di lavoro: era sabato sera, volevo solo andare a casa per farmi una doccia bollente, ero in giro dalla mattina alle 8 ed ero stata tutto il giorno all'aperto (ovviamente era una giornata gelida!)...arrivo al park sotto casa ed eccolo lì, dopo 2-3 giri, vedo liberarsi un parcheggio...ingrano la retro, sto per entrare...sbuca un ragazzino da dietro e si infila di punta a tutta birra nel posto auto libero! L'avrei mangiato vivo! Con tutto l'aplomb di cui ero capace, ho continuato la mia manovra di parcheggio, mettendo la mia macchina dietro la sua. Bloccandogliela. Sono scesa e gli ho detto, serafica: "io abito qui, immagino tu stia andando in pizzeria. Visto che mi hai fregato il parcheggio, e che era l'ultimo, e che sono fuori da stamattina per lavoro, la macchina la parcheggio comunque...abito qui di fronte, quando finisci la pizza citofonami che sposto la macchina!" Al che lui dopo un primo momento di shock, si è scusato e mi ha lasciato il parcheggio.
Lo so, sono stata malefica, ma che soddisfazione!!!
Irene

Anonimo ha detto...

mi hai fatto venire in mente "contagio", il tuo post del 13 luglio. Parlavi di Viola e di principesse, e hai concluso con
"le principesse oggi ti fanno il culo a strisce. Solo, con tanta regale grazia che manco te ne accorgi." Ecco, questa frase mi è rimasta in mente, è così che vorrei riuscire a fare. Ma è dura, tanto dura, non mandare a quel paese apertamente il rompipalle di turno.

Ale

Anonimo ha detto...

dal tuo post e dai commenti una cosa è chiara: siamo tutte potenziali esplosive! ma a tutte ahimè tocca ingoiare e mediare... il mio problema? e' che ho un limite - che non mi è dato mai di sapere in anticipo - che supero dopo vari episodi mi "moderazione" e allore parlo parlo e straparlo nel peggiore dei modi! e allora vedo me stessa come la pentola a pressione che butta fuori sparando tutto il vapore che ha dnetro da quel minuscolo buchino.......................
Bee

Stellina ha detto...

sono per il bastone e la carota:
Recentemente al mio capo che mi faceva passare per crescita professionale un lavoro da stagista ho fatto presente che specie in qs momenti, aiuto con piacere i colleghi (la carota) ma di certo non è il massimo della mia aspirazione professionale! (il bastone)
mi licenzieranno per esser stata onesta ed aver detto la verità? lo scoprirò! certo che ci vuol più coraggio a farsi rispettare, ma che soddisfazione!

bacetto alla Porpi

Cristina ha detto...

l'indifferenza è sempre un'ottima arma!Rarissamente perdo il controllo davanti a qualcuno che mi sta sulle palle, anche se devo sforzarmi, sempre più spesso invece faccio finta di non interessarmi minimanente a quello che dice/fa.E per chi cerca a tutti i costi un pò di visibilità, è già una degna punizione :)

Mammamsterdam ha detto...

Io ho due tecniche collaudate: la prima è lo scazzo propedeutico. Siccome a me incazzarmi fa una fatica enorme, mi ci vogliono tre ore di training autogeno e una notte insonne, me lo devo preparare in anticipo, ma funziona, oh, se funziona. Tipo una volta che si stava organizzando una roba con l' università di Amsterdam e prima dicono si, poi palleggiano da uno all' altro, poi ci concedono udienza e allora mi metto il taileur da battaglia, dico al socio di venire in giacca, entro, do la mano, gli schiaffo il mio biglietto da visita in mano, e dico: io sono tizia e tra le altre cose facicio questo e quest' antro. Visto che nessuno di noi ha tempo da perdere se è un si mi siedo e discutiamo dei dettagli, se è un no la ringrazio per l; udienza e lo vado a fare con altri.

Il secondo sistema è quello di nominare le cose (imparato da una guida contro le molestie sessuali dove devi nomninare le cose, tipo: mi stai mettendo la mano sul sedere. Ecco, io dico: meno male che ti conosco, perchè`un altro dal fuori avrebbe pensato che in questo momento stai cercando di farmi le scarpe per questo, questo e quest' altro motivo. (E adesso nega, stronzo).

Laura ha detto...

"Tariffa Vaffanculo" tutta la vita.

elena ha detto...

I veri amici mi stanno vicino perchè io sono tipo che dice quello che pensa, i conoscenti a volte arricciano il naso ma sopportano la mia sincerità, i nemici e i nemici non dichiarati mi odiano ancora di più perchè se è vero che i parenti non si scelgono almeno gli amici sì e se mi stai sulle palle o cerchi di coglionarmi una la perdono, la seconda la condono ma la terza la bastono.
Solitamente si conta fino a 10, io non ci riesco, sono leone di segno e nel carattere, ho fatto un paio di litigate in ufficio che voi umani...
Ora sto più attenta, la più tro... dell'ufficio si "impacchetta" il capo... e nella vita ho imparato che "stai attenta ai piedi che pesti oggi, potrebbero essere direttamente collegati al culo che dovrai leccare domani"... è per questo che ho un sacco di nemici. Io e la diplomazia siamo due mondi che non si incontrano...

Tilia ha detto...

Lui sta davanti alla mia scrivania. Tutti i giorni.
Ogni volta che qualcuno parla con me risponde lui, o commenta, con una perla di idiozia o quello che si ricorda dell'ultima puntata di Cazzenger.
Il tipico vicino dello schedario accanto... che chiuderesti nell'armadio fino a sera, imbavagliato!
Che sia questa la soluzione?

B. Road ha detto...

Oh di gente che me l'ha messo in quel posto ne ho incontrata parecchia!!! E ci sono ancora un paio di persone che ogni tanto ronzano nella mia vita solo per togliermi il sonno di una notte per il nervosismo che mi provocano.
Alla fine però ho imparato che è inutile litigarci, farsi il sangue amaro perché le cose così vanno avanti all'infinito (e noi donnine siamo vendicative).
La cosa migliore è sedersi sulla riva del fiume, guardare il panorama sereni e attendere che scorrano i cadaveri di chi ci ha ferito o ingannato...perché prima o poi si intortano da soli!

donnette fever ha detto...

I 3 metodi per non farmi salire la pressione:

- lungo silenzio con sguardo rivolto all'interlocutore e un bellissimo sorriso sulle labbra... il silenzio è disarmante fà inc... più delle parole!!!

-"ci siamo conosciute solo per il lavoro, nella vita privata non saresti mai potuta essere una mia amica"... sempre con bel sorrisone e tono dolce della voce

- "La cattiveria gratuita è proprio da deboli"

Comunque faccio parte della categoria che gli si legge in faccia quello che pensa ... ho tipo un led sulla fronte dove scorrono le peggiori cose ...

Anonimo ha detto...

emh...nell'ordine:
- i colleghi mi hanno appiccicato alla scrivania il bollino con la croce nera in campo arancio e la scritta "contiene acido - IRRITANTE"
- il capo entra, mi mostra l'avambraccio e dice "grrr attacca!!!"
- un fornitore mi ha detto che tutto ciò che tocco appassisce (tipo maga magò)

SECONDO ME NON SONO ADATTISSIMA A CONSIGLIARE UNA LINEA DI COMPORTAMENTO... :p

economistapercaso ha detto...

come i cinesi...aspetto il cadavere sulla riva del fiume...
nel frattempo, magari, mi viene l'ulcera, però, quando il cavadere passa...

Juliet ha detto...

Sbottare con eleganza sempre e comunque.

Robin ha detto...

Non so perchè, ma ho come il sospetto di sapere a cosa ti riferisci... Forse però mi sbaglio e penso così perchè apro il blog subito dopo essere passata da facebook ;D
In ogni caso non ti posso essere d'aiuto: non saprei cosa insegnarti in fatto di diplomazia. Anzi, ti dirò di più, mi sono sempre chiesta "Ma come fa Wonder a essere sempre calma e misurata davanti a tutti i commenti, anche quelli più acidi?" Se fossi al tuo posto, io diventerei una scimmia urlatrice e mi sarei già mangiata il computer una decina di volte, per il nervoso. Quindi no, ecco, non saprei proprio come esserti utile ;)

Wonderland ha detto...

Hahaha vedo che la nutrita fazione di isterici squilibrati è ben compensata dai 'non vale la pena' e i 'mantieni l'aplombe', dai quali vorrei prendere esempio.

In particolare, una cosa mi trattiene dallo sbottare: scendere al livello di chi mi fa girare le balle.
E certo, dargli importanza.
Ma l'importanza così come si dà si leva, voglio dire, è umano dare importanza a chi te le fa girare perché sta attentando al tuo equilibrio psicofisico e questo è importante.

piesse: no, non mi riferisco a nessuna situazione particolare, anche se anche nel virtuale c'è gente che mi fa girare le palle ma non così degna di nota.

Francesca ha detto...

confesso: ho un "amico di facebook" che vigliaccamente uso da zimbello nei momenti di spallamento quotidiano... non è colpa mia: purtroppo il soggetto è piuttosto limitato mentalmente (nonostante i 3 tentativi fin ora fatti, non è ancora riuscito a diplomarsi... dimenticavo, ha 35 anni), non che terribilmente bigotto ed ottuso.... insomma, il mio più grande divertimento è quello di prenderlo per i fondelli facendogli credere di avere tutta la mia attenzione e rispetto... mi rendo conto di essere un'infame, ma so perfettamente che molti degli insulti che gli ho diretto lui ancora nn li ha recepiti...

Maria ha detto...

Io personalmente sono ancora nella fase della chiusura plateale con conseguente presa a male del dopo. Sono anche io una scorpiona romana di 28 anni, è una questione di congiuntura astrale...comunque alla fine è molto liberatorio specialmente se ci si libera dall'odioso senso di colpa!

Cecilia ha detto...

Sai qual è la cosa più fastidiosa però quando mantieni la calma e con un certo aplomb tenti di stabilire un dialogo civile? Che quando non ti importa niente di litigare e l'altra persona fa casino, più sei calmo e distaccato più probabilmente passi per faccia di bronzo e più l'altro si infervora e alza la voce. (Esperienze personali...tante!) Sinceramente non ho mai capito perché...è ovvio che poi venga fuori un lato vagamente alla Mr. Hyde, non risposte maligne e sguardi taglienti, eh!

B. Road ha detto...

Credo di aver appena cambiato idea............meglio mandarli a quel paese con eleganza!

Cristina Yang ha detto...

Qualche anno fa mi sono guadagnata il pregiatissimo soprannome di "Psyco" perchè dove mesi di sopportazione e silenzio per quieto vivere, con una tipa che mi sfracassava pesantemente le palle, ho fatto una scenata di quelle che nemmeno Hulk nel momento della trasformazione.
Giugulare in bella mostra, guance da elfo ubriaco, occhi da esorcista, un fiume inarrestabile di parole e mezza stanza smontata (ummm...forse quasi tutta).
Da quel giorno ho capito che sopportare con sorrisetti o aspettare il momento della vendetta non solo è inutile ma anche pericoloso. Freud aveva ragione, "tedevidasfogà".

mafalda1980 ha detto...

Io invece litigo con chiunque, se mi fa davvero arrabbiare. Compreso il migliore amico del MioAmore. Sono stata trattata di tutti i nomi da perfetti estranei, solo perché ho detto ciò che pensavo. È dura, adesso devo dare il buon esempio alla Purulla...

Mandorlamara ha detto...

mettergliela in quel posto con tanta eleganza che non se ne accorge nemmeno.

D'altra parte in ufficio bisogna pur sopravvivere. E farlo con stile è il minimo.

secondo binario ha detto...

io incamero, incamero...ma se si passa il limite son ca@@i!!!!

mellyb ha detto...

GRANDE MAMMAMSTERDAM!!!!!!! userò le tue due tecniche!!! davvero fantastiche!!! io purtroppo per il quieto vivere sono sempre buona e cara... non sempre paga, specialmente se poi non trovi altre valvole di sfogo... diciamo che un bel vaffa quando ci vuole ci vuole!! due sole volte nella vita ed è stato meraviglioso!! in compenso in auto una valanga di diti medi, ho smesso dopo che un camionista ha tentato di tirarmi giù dall'auto per menarmi, e pensare che non gli avevo neanche fatto gestacci, è bastato un semplice "cos'hai da suonare?" per farlo incazzare!!

sonia ha detto...

concordo con donnette forever, in ufficio adotto la tattica lungo silenzio guardando l'interlocutore cn una faccia mooooolto ma mooolto espressiva e un sorriso che dice "mi capisti???"
E soprattutto quando sono li vicini alla tua scrivania e ti parlano o meglio ti fan tremila domande quando tu stai nella merda fin al colllo piena di lavoro....io continuo a fissare il mio pc e poi li guardo e esordisco cn "EHHH scusa un attimo e vado avanti a far quel che sto facendo, poi immancabilmente suona pure il telefono e dopo un po se ne vanno "
e sapete xè faccio cosi'???
xè io devo sempre essere disponibile e interrompere il mio lavoro, invece quando io vado a chiedere a qualcuna nn riesco neanche ad avvicinarmi alla scrivania che sento "no adessso non posso" ma vaffff
diverso invece è quando si tratta di amici che ti sei scelta li mi infiammo

Michela ha detto...

Ciao,
mi chiamo Michela ed è la prima volta che commento sul tuo ironicissimo blog.
Quanto alla tua domanda, beh, da giovane ero una testa calda, m'incendiavo per un nonnulla, la minima ingiustizia m'indisponeva, ora sono per il vivi e lascia vivere.
Mi affanno per le poche, pochissime persone per cui ne vale davvero la pena, e queste non sono nè il mio capo, nè i miei vicini di casa, nè la commessa sgarbata. Diciamo che ho fatto un po' di piazza pulita. E , ti assicuro, vivo davvero molto meglio.
Ciao
Michela

tugnella ha detto...

Io sono acidella ma tranquilla. Sistemo gli stro.. con una battuta ed evito più che posso di battagliare. Quando mi capita, in genere quando mi sento prevaricata/presa per il chiulo con cattiveria (coltivo l'autoironia per discernere tra offese e battute)faccio fatica a riprendermi dallo sbotto e mi rimane fottone per parecchio.

ImperfectWife ha detto...

Ecco, io ci devo ancora lavorare MOLTO. Diciamo che la diplomazia non è uno dei doni che mi sono stati fatti alla nascita. Però sono leggermente migliorata: settimana scorsa, per esempio, sono stata sul punto di fare una telefonata al vetriolo ad un ex-amico per l'ennesima disonestà. Poi mi son detta che non ne valeva la pena e ho deciso di ripagarlo con la stessa moneta: un'ipocrisia colossale.

Chiara ha detto...

Io faccio calare repentinamente una coltre impenetrabile di gelo. La persona che ho davanti non esiste più, la trapasso con lo sguardo, la ignoro totalmente.

Spesso lei si arrabbia. O capisce e ci riflette sopra.
Io invece sono in totale pace con me stessa, perchè non posso provare rabbia per chi non ha più alcun posto nei miei pensieri.

Aspirantemamma ha detto...

mi sembra di capire che si parla di idioti sul lavoro, o comunque di persone che ti stanno sulle balle ma che non fanno parte della cerchia "stretta" di amici e parenti: in questi casi sono bravissima. Riesco a mantenere perfino il sorriso e se ci scappa una frecciata o una battuta acida rimane sempre nel politically correct. Perché? Perché grazie a Dio dopo 34 anni di vita ho imparato a non consentire alle persone di cui poco mi importa di farmi perdere le staffe.

fabiana ha detto...

ciao wonder, ti dico solo una cosa..qui ormai nonmi chiamano più per nome, ma direttamente ACIDA!
IO SONO UNA DI QUELLE P ERSONE CHE CERCA di non far passare niente e di sforzarsi con i sorrisi, ma nulla,anche il sorriso si vede che è acido..e quindi ormai sono arrivata alla conclusione che ignoro e passo avanti, perchè se parlo sfodero tutto il mio vocabolario perfetto per la gente stronza di turno.. baci a te e la porpi..

Lara ha detto...

Io quando sento che qualcuno mi sta prendendo per il culo (che sia collega o commessa sgarbata o impegato ufficio pubblico) faccio un sorriso e chiedo "scusi, ma la/ti sto disturbando?" e loro quasi sempre mi dicono "No perchè?" e io "Perchè sembra quasi che io le/ti stia dando fastidio".anche se dentro di me >°##)***.

Hello Len* ha detto...

una volta ho chiesto al collega che continuava a prendermi di mira per battutine acide e volgari "senti che hai contro di me? vogliamo per favore azzerare la confidenza? io nn ti parlo tu non mi parli. Lavoriamo e collaboriamo civilmente ai progetti punto e stop"
è rimasto di melma. e da allora non ci siamo piu' rivolti la parola se non per lavoro.

lamelannurca ha detto...

io ho imparato a fare pippa (almeno sul lavoro). Cioè sto zitta e sorrido. Per una come me, inteventista fino nel midollo, è stata una grande scoperta.

verbasequentur ha detto...

al lavoro metodo "fantozzi e bottiglia". Gentilezza sempre&comunque col cliente rompicazzo, con quello aggressivo, con quello bugiardo (gentilezza, non sottomissione eh). Appena metti giù il telefono, corsetta fuori dalla stanza e bestemmie ululate a squarciagola chiamandogli in causa le 3 generazioni precedenti.
Coi conoscenti: soprannomi buffi. La pazza che sta col tuo amico e ti devi pippare per forza? Svitol.
Il mezzo frate francescano che si impunta anche per scegliere una pizzeria? La_Creatura.
La coppia di rincoglioniti che si sono appiccicati alla tua amica e che ti trovi fuori ogni volta che esci? sbaucchina&Personality (un baucco dalle mie parti è uno scemo, un tonto).
Al che solo a dire "ci sono marco, carlo, svitol e la creatura" ti suona diverso e ti ispira allegria.
Altri casi non contemplati, per me se mi stai sui coglioni seriamente sei semplicemente morto, non esisti proprio.

paola ha detto...

è il post per me oggi...che assorbo, incamero, mi lascio invadere dalle ca**ate che la gente spara a zero. poi sbrocco e insulto l'impiegata della banca che si prende epiteti anche per le altre cento persone prima di lei che ho "scelto" di non insultare.
è che se sbroccassi tutte le volte sarei continuamente a litigare ...

sybin ha detto...

Annosa questione.

Io sto facendo il contrario, ovvero dopo una lunga e onorata carriera di pecora, inizio a ululare alla luna piena, a tirare fuori le zanne e anche una discreta quantità di pelo.

Per iscritto, forse. Di persona ancora belo.
Baaah.

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