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martedì 15 novembre 2011

Tutte le cose che ho imparato sugli uomini (so' due eh...)

Regola n.1
Se un uomo ti vuole, fa di tutto per averti.

Regola n.2
Se non lo fa, la verità è che non gli piaci abbastanza (cit.).

Nota: non vorrei che interpretaste la regola numero 1 come 'non fate niente, devono fare tutto gli uomini'. Quando dico 'fa di tutto' includo anche atteggiamenti in risposta a quelli femminili, e ci sono uomini capaci di non fare assolutamente niente anche se la sera prima ti sei dichiarata e/o lo hai sbattuto alla prima parete disponibile. Sono quelli di cui al punto due.
(scusate, devo fare una specie di servizio sociale ed essere utile ad un'amica che si vede con uno e si strugge a cercare spiegazioni su certi suoi comportamenti, giustificandoli. Il risultato è che questi si stanno dietro da mesi e non quagliano. E allora niente, occorre essere molto dura e aprirle gli occhi. A lei e a lui. Tipo, carissimo: se la mia amica ti piace davvero, stai con lei. Tipo: carissima, se lui continua a sfuggire, passa oltre.)

Ne vogliamo parlare? Nel senso: ho ragione?
Perché quando ci stai dentro, a questi tira e molla mostruosi, questi corteggiamenti ambigui, tutto ti sembra un segnale. Iperanalizzi. Ti fai domande. Ti struggi.
E invece quando le guardi da fuori sembra tutto chiarissimo: o sì o no.
Basta con queste seghe mentali del lasciare tempo, delle situazioni complicate, della paura di scottarsi.
Alla fine, alla vera, vera fine, se uno ti piace cerca di averti.
Se piace a te, cerchi di averlo.
Non è forse maledettamente semplice?
E perché, quando perdiamo la testa per qualcuno, fingiamo di non saperlo?
(mi includo, perché come mi sono distrutta per amore io... ma questa è un'altra storia).

Doverose postille:
a. ci sono dei casi in cui uno fa di tutto per averti, e poi scopre che fa così con tutte. seduttori seriali, puah!
b. ci sono altri casi in cui con un minimo di sbattimento si riesce a prendere un uomo titubante e fargli nettamente cambiare idea. ma anche questa è un'altra storia.
c. se io e la mia amica fossimo a parti invertite, io non mi crederei e continuerei a credere 'forse gli si è scaricato il cell, è in Antartide per lavoro e si è dimenticato la carica' se non chiama.

Oddio ecco, lo vedete che quando parlo d'amore mi rincojonisco pure io? Volevo chiedervi, ad uso e consumo della mia amica ma in generale di tutte quelle donne che si trovano nella sua situazione, di condividere quello che VOI avete imparato dagli/degli uomini. E se siete uomini, dateci - perdindirindina - qualche suggerimento sulle vostre funzioni basilari in termini di approcci, corteggiamento e amore.
Su, tirate fuori le vostre regole.

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94 commenti:

pasticciona ha detto...

viste da dentro le cose non hanno la stessa prospettiva, è per questo che esistono le migliori amiche/ i migliori amici ;-)

Sandra ha detto...

Bene, brava, BIS.

Il fatto è che da fuori le cose assumono sempre una prospettiva diversa. O forse è da dentro che le cose si vedono con la lente distorta delle emozioni.
Ci si aggrappa a qualcosa, più che a qualcuno e questo finisce per distruggere le persone.

Ma forse la verità è che se certe cose si sapessero prima, non esisterebbero le pene d'amore, che nel tempo ci fanno essere così schifosamente sagge da poter diventare fari nella nebbia per le amiche ancora single.

Anonimo ha detto...

Lo sostengo da una vita. Solo che quando lo dico passo per la str@@@@. e quando, con infinita oggettività, lo applicavo a me stessa ero una senza cuore. Lassa sta'. Tanto se non lo capiscono è perchè non lo vogliono capire.

Raffaella ha detto...

Assolutamente sì!
Anche per me in amore è sempre stato o sì o no, e quando uno ti vuole a tutti i costi te lo fa capire!
Ho sempre odiato i giochetti e le seghe mentali, forse sono troppo semplice io, ma è striggersi è una cosa che non sopporto, vuol dire soffrire per niente.

Ho una cara amica che invece si nutre di queste situazioni, porta all'infinito storie mai iniziate o che non dovrebbero continuare, io non lo sopporto e divento "cattiva"...

Zia Atena ha detto...

Hai ragione. Punto.
Da fuori.

Da dentro purtoppo e per fortuna non è così.
E se non esistessero gli struggimenti non esisterebbe un amore, è come se un amore meno sofferto non fosse amore.

Parla una che prima che degli uomini si innamora degli struggimenti..

Albert ha detto...

Quanto alla regola 2, a molte donne sfugge l'importanza di quel "abbastanza".
Capita a volte che una ragazza piaccia così così...del tipo che in determinati contesti, a determinate ore del giorno, in determinati periodi di astinenza, con un determinato tasso alcolico (le condizioni appena citate non sono da intendersi necessariamente cumulative), uno se la farebbe volentieri. Ma poi a mente fredda, senza la complicità di alcun agente esterno, anche no. Ecco il perchè di molti tentennamenti.
Tipico indice del verificarsi di quanto sopra è il perdere definitivamente le tracce dell'incerto lui a seguito della avvenuta consumazione del rapporto.
Ha ceduto. Per una volta.

Wonderland ha detto...

Albert, credo che tu abbia dato risposta a una delle domande che le donne si pongono da secoli e per questo ti ringrazio immensamente.

Anonimo ha detto...

"Se uno ti piace cerca di averti".
Cara Wonder, mi sa che o sei così pheega che basta che ti piaccia uno e quello "sbam!" a terra (cosa probabilissima), o hai un po'pasticciato con con i pronomi (sono pronomi?):D.
Che dire, cara...io per anni ho sbavato dietro ad un tipo che diceva di essere talmente coinvolto da me da non riuscire più a studiare, e che i suoi obiettivi di vita del momento non si conciliavano con la tempesta ormonale che gli cagionavo (io? Uau). Che poi non mi toccava neanche con un palo della luce lungo 10 metri, e io che mi strusciavo inutilmente a lui cercando di far prendere vita a suo fratello, diciamo (io ero anche un po'mentecatta, all'epoca. Mi sono un poco poco ripresa con gli anni). Perchè era cattolico praticante, diceva. E io che ero lì a farmi un santino di lui, che resisteva stoicamente al mio sex appeal...salvo poi vedermelo limonare sotto casa con una pure abbastanza cessa. E lui "ma con te era un'altra cosa" (ed io sempre a favellare di un amore impossibile e ricambiato, quando invece era impossibile solo perchè non ricambiato). Il cattolico praticante, nel frattempo, ha convissuto per anni prima di sposarsi, e ti confesso che, pur essendo felicemente fidanzata da tempo, trovandomi davanti al suo album di nozze (pubblicato su facebook) ho temuto di dare di matto vedendo questo mio sogno adolescenziale svanire per sempre. E invece ho guardato le foto, e ho pensato: certo che la sposa è proprio brutta. E poi: certo che lui sta a perde i capelli.
Poi all'improvviso ho realizzato che, semplicemente, mi si perdoni il francesismo, io non gliel'ho mai fatto tirare, e gli facevo, è triste ma è così, anche un po'di pena. E ho ringraziato il cielo di aver scelto da tempo di darmi ad un uomo che neppure per un secondo si è professato "cattolico praticante".
Diana

Marica ha detto...

Io lo dico sempre a mia sorella,lei che è capace di crearsi in testa dei castelli immaginari talmente belli che superano quelli della Disney!!Forse espongo il mio pensiero in modo troppo disincantato e passo per la grezza-arida-senza cuore...
Non credo ci sia un codice da seguire ma gli atteggiamenti che uomini e donne assumono durante la tanto famosa e sopravvalutata "fase dell innamoramento" sono inequivocabilmente chiari:se ti vuole ti viene a prendere punto.Tutto il resto è una perdita di tempo!
E comunque per la cronaca io diffido da quelli che agiscono in modo plateale (piu' che da quelli che non fanno colazione :))...tipo robe da film...soprattutto all inizio,quando non hanno la piu' pallida idea di chi tu sia!I veri gesti d amore sono quelli che riceviamo dopo anni di conoscenza e condivisione....non so se si capisce cosa voglio dire...anyway...bel post come sempre!
Un bacione!

Cristina Yang ha detto...

Hai ragionissimo!

Che poi gli uomini prima sparano nel mucchio, poi quando fiutano, anche solo una remotissima possibilità di coinvolgimento, fanno selezione all'entrata.

Se perdono tempo non è aria, meglio metterci una pietra sopra anche se è una regola dura da mettere in pratica.

Hai citato il film "La verità è che non gli piaci abbastanza" e la scena iniziale la dice tutta sulla questione
http://www.youtube.com/watch?v=GHt30XZeE8k&feature=related

Anonimo ha detto...

Io direi alla tua amica: fai il tentativo di passare la distanza di cortesia che in genere si tiene con gli estranei (tipo prendendo qualche oggetto che sta dietro di lui, sfiorandogli la mano o la spalla con la mano) come se fosse un caso, e osserva il suo "body language". Lo capisci al primo tentativo se fa per scansarsi (volontariamente o involontariamente) oppure no. Riprova, e riosserva. Alla terza volta, dovrebbe essere chiaro e inequivocabile.
Alla luce di quanto sopra scritto da Albert: provaci quando è sobrio (e sei sobria pure te)!
Ale

Albert ha detto...

"io non gliel'ho mai fatto tirare, e gli facevo, è triste ma è così, anche un po'di pena."

Bam!

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Concordo con te Chiara: purtroppo bisogna sbatterci la testa. Lei, coinvolta, non lo capirà fino a farsi male. Tu, dall'esterno, le dice come stanno le cose. Purtroppo quando si è prese bisognerebbe "uscire", guardarsi da fuori. Ma è difficile farlo. Mi è capitato, e ho visto amiche illudersi quando era così ovvio che al tizio di turno non interessava una cippa. Poi boh, certe volte ancora oggi non capisco davvero certe attenzioni, che poi da un momento all'altro svaniscono. Vedo gente che non si saluta più (il tutto parte da lui), quando il giorno prima parlavano tranquillamente e sembravano piacersi. E allora sembrerà banale, ma è meglio perderli che trovarli, quelli così. Banale, ma noi vogliamo ancora credere che esistano uomini. e non aggiungo aggettivi.

Anonimo ha detto...

Vuol dire qualcosa se come titolo io ho letto:quello che ho imparato sugli animali?

Chiara (che è stata 1 anno dietro a quello che ora è suo marito prima di prendere la giusta sbronza e lanciarsi tra le sue braccia)

Monna83 ha detto...

ok...io quelle cose due di numero le so bene...razionalmente...

...ma so che quando poi me lo trovo di fronte me le dimentico...

:/ dura vita quella delle rincoglionite per amore...abbiate pietà...

Anonimo ha detto...

Non potevi scegliere periodo migliore per scrivere un post del genere!
La mia è una situation che va avanti da tanto,stati insieme una volta e sempre sottilmente piaciuti negli anni successivi.
Mi sono resa conto forse troppo tardi quanto mi piaceva,in un periodo in cui abbiamo ricominciato a vederci con altri nostri amici e quando ho scelto di dare un taglio a questa situazione ambigua e ho messo le carte in tavola,dicendogli apertamente "tu mi piaci",lui si era messo con un'altra(che per come si comportava pensando a lei sembrava più una cugina rompipalle venuta in trasferta)e invece di dirmi "tu invece no,voglio stare con Lei" mi ha detto "eh..ma QUEST'ALTRA ragazza(?)c'era già quando abbiamo ricominciato a rivederci...".Ma che è?chi prima arriva meglio alloggia??Di certo non mi aspettavo una cosa da film,del tipo che lasciava lei e si ricominciava a vedere con me..mi sarò anche svegliata troppo tardi e avrò sbagliato a non insistere per avere una risposta,ma visto che lui non insisteva per dire nulla e io già avevo il cuore a mille,non l'ho fatto tanto parlare.
Però non mi aspettavo nemmeno che nei mesi successivi al mio "sputtanamento" fosse totalmente incapace di gestire un confronto con me:abbiamo degli amici in comune e ci sono state occasioni in cui ha invitato tutti tranne me.Forse la cosa che mi fa più tristezza è proprio questa.
A.
p.s.help me...!!!

Anonimo ha detto...

Vuol dire qualcosa se come titolo io ho letto:quello che ho imparato sugli animali?

Chiara (che è stata 1 anno dietro a quello che ora è suo marito prima di prendere la giusta sbronza e lanciarsi tra le sue braccia)

economistapercaso ha detto...

...e ce l'abbiamo tutte un'amica in questo stato (non necessariamente la stessa.. a volte si danno il turno...)
io ho per le mani un caso disperato da moltissimi anni, per cui inizio a chiedermi: ma non è che è lei? prima di passare un pò di tempo con lei, sembrano tutti normali... ;-)

gnegnegne ha detto...

Anche una mia amica si è rincorsa per mesi con un tipo che la invitata fuori a cena, alle feste, in vacanza, ecc ma poi finiva sempre tutto lì. Vai di pippe mentali a capire qual'era il problema, forse è un timido, forse è uscito da una storia complicata, forse è solo imbranato. Un giorno arriva una telefonata anonima: il tizio in questione è gay. Per la serie "tutto può succedere"...all'ultimo aperitivo ne abbiamo riso, ma la botta è stata davvero forte, poverina...

Sally ha detto...

Ti risponde una che si trova in questa situazione proprio adesso e non sa che fare... l'altro giorno, mentre ci ripensavo, mi sono detta "la verità è che non gli piaccio abbastanza" e meditavo di lasciar perdere, ma poi ho iniziato con le solite giustificazioni... forse è timido, forse non sa come contattarmi, forse si vergogna a chiedere il mio numero alla mia amica, forse non vuole una relazione...e così via.
Se c'è una cosa che l'esperienza mi ha insegnato, però, è che perdere tempo aspettando che un uomo si decida e magari dia un segno di interesse, è frustrante e inutile, così come lo è farsi film mentali su qualcosa che non esiste. La vita non è un film diceva qualcuno, e tutto sommato credo sia vero. Alla fine penso che l'unica modo per uscirne sia semplicemente essere sinceri, con noi stesse e con il lui in questione, e vedere che succede.
Se va bene, magari lui si decide; se proprio va male, potremo struggerci per una settimana o un mese, finchè non ci passerà e realizzeremo di non aver perso tempo con qualcuno che non ci voleva.
Comunque vada, ne avremo guadagnato. Come la vedi? :)

Francesca ha detto...

Se io avessi imparato qualcosa negli anni non avrei dato 4 anni di vita all'aguzzino, argomento ampiamente trattato in un tuo vecchio post. Non impariamo mai, perchè un amore meno sofferto sembra meno importante, meno profondo, meno vissuto. Da fuori è tutto giusto, da dentro il cervello va in tilt e ci rimbambiamo.

Anna ha detto...

purtroppo è sacrosanta verità!!
purtroppo perchè noi donne speriamo sempre di essere la famosa eccezione alla regola...
il romanticismo ce l'abbiamo nel dna, punto e basta (ed anche se qualcuna ha la fortuna di riuscire ad essere più cinica, in alcuni momenti è capitato pure a lei di credere/autoinventarsi le scuse più assurde).
Io credo che succeda soprattutto alle donne perchè siamo più portate alle cd "seghe mentali" in campo sentimentale(perdonatemi la generalizzazione) ma mi domando :
siamo assolutamente sicure che a parti inverse non succeda lo stesso???

mafalda1980 ha detto...

Mannaggia a blogger che distrugge i commenti...

"La verità è che non gli piaci abbastanza" andrebbe trasmesso nelle scuole.
Possibilmente dalla scuola dell'infanzia, così da non creare falsi preconcetti nelle menti femminili.

Firmato
Una ragazza normale per la quale un modello intelligente e brillante si è fatto 600km più e più volte solo per parlare con lei.

lafiammiferaia ha detto...

Io invece ho un altro problema con gli uomini: sono ottusa.
Ottusa nel senso che quando qualche malcapitato si innamora di me, io non me ne accorgo. Questo passa mesi e mesi a fare il cascamorto, a farmi gli occhi a cuoricino (cit.), a fare il carino con me (uno addirittura una volta mi ha fatto l'occhiolino dalla disperazione. Io gli ho chiesto se "per caso avesse un tic") e io a non capire perché mi sta appiccicato.
Del tipo, che manca giusto che me lo scrive.
Poi quando la situazione è evidente al punto che tutti mi vengono a dire che il tizio X forse forse è un po' innamorato di me, io subito inizio a negare. E magari anche a raccontarmi che non va bene perché non è il contesto adatto o non mi piace abbastanza.
Poi, magari, dopo altri mesi di sfinimento, quando il tizio ha perso la speranza io mi decido che è l'ammmmore della mia vita, lui ovviamente non ha più l'audacia dei primi tempi e io a fare il primo passo ma neanche per sogno. Quindi finisce che neanche inizia.
E faccio ste cose in modo seriale. Sono (forse) da rinchiudere.

p.s.: ti leggo da un'infinità di tempo ma non ho mai commentato. Però a questo post dovevo dare il mio contributo! ;)

Berte ha detto...

La mia domanda è: vale la pena sdilinquirsi per un tempo tot (conosco una che è 10 anni - dieci!- che attende un cenno) per un uomo che dimostra attenzione ad intermittenza? Perché tolti i casi fortunati, l'uomo che tentenna non cambia neanche quando finalmente lo si è conquistato...

Anonimo ha detto...

...il carro dei buoi ha sempre tirato meno del pelodieffe....

Anonimo ha detto...

ma sì cara chiara, hai proprio azzeccato in pieno, quando un uomo tentenna è perchè non gli piaci abbastanza per farlo, e non è sempre una cosa legata solo a te, in quanto potrebbe avere sì degli impedimenti (nel mio caso, quando fu,una moglie e 3 figli)ma tu non sei comunque tanto importante per lui da fargli scegliere te. Perchè gli uomini sono semplici, siamo noi donne che vogliamo costruire troppe storie , a noi il cervello non sta mai fermo e siamo capaci di rendere difficile e complicato quello che complicato non è. Io per anni sono stata dietro a questi tentennamenti, pechè ero innamorata....ma con il senno di poi, e soprattutto dopo aver incontrato vermanete l'amore, ho capito che ho fatto un cìsacco di stronzate ed ho voluto credere a cose che in realtà non esistevano. Perchè due persone che si piaccioni, si cercano, non calcolano chi ha chiamato prima, non fanno piani, trucchetti, non "fanno finta di", ma si vivono con un'assoluta semplicità, niente è pianificato, tutto viene naturale. E quando ho vissuto questo amore ho capito che quello che avevo vissuto prima non era degno di essere chiamato così, perchè l'amore non è unilaterale, l'amore è solo che ci si scambia....con semplicità. Questo è quello che posso dire: quando è troppo complicato, probabilmente non è cosa!!!!
Francesca

noname ha detto...

Cara Wonder, potrei (come tante di noi) scrivere un'enciclopedia sull'argomento ma mi sento di riassumere tutto ciò che ho imparato sugli uomini con questo breve aneddoto: anni fa mi fissai totalmente con un ragazzo. Lui il classico tipo molto molto amicone, abbraccione, bacione, tesoro, amore, piccola....io la classica tipa che non riconosce l'amicone dall'interessato vero. Una sera, al termine di una festa, decido di giocare il tutto per tutto: faccio in modo di restare casualmente senza amiche con la macchina e mi faccio portare a casa. Una volta a destinazione non scendo. Resto li, con sguardo implorante, occhio languido e la bocca impastata dall'alcool. Lui, bello e assonnato, mi guarda e mi dice "sto per baciarti. sappi, che lo faccio perchè mi hai sfinito."
Ho reso l'idea???
Loro sono molto meno macchinosi di noi: mi piaci, non mi piaci, ti tromberei, non ti tromberei.
Una variante è anche: posso trombarmi la tua amica?

Mandorlamara ha detto...

Io ho atteso un Bacio per 10 anni.
10.
Per fortuna, nel frattempo mi sono guardata intorno e non mi sono fatta troppi film in testa.

Era amore?
Bho? Chi lo sa.
Ma le premesse c'erano tutte.

Bep ha detto...

da uomo quoto completamente Albert. donne, se un uomo vi vuole davvero vi prende, altrimenti se tentenna non vi vuole quindi metteteci una pietra sopra e passate oltre con nonchalance.
Voi fanciulle invece tendete a costruire storie sul nulla, ad inventare giustificazioni di ogni sorta, a psicanalizzare, scavare e approfondire.
Per esperienza personale posso testimoniare di una ragazza con cui sono stato un po' di volte alla quale ho detto chiaramente che non sentivo ci fosse un futuro assieme e lei per tutta risposta mi ha detto: "no, tu ti sbagli, hai solo paura di affrontare una relazione seria"... mia espressione -> -.- Il tutto partendo dalla premessa che la prima cosa che mi disse lei fu "non voglio una relazione seria". Ed alla sua domanda finale "perchè non vuoi stare con me?" la mia risposta fu "non voglio e basta". semplice, chiaro, conciso e "bastevole"...per me, mica per lei.
Altra considerazione che posso fare è che molte donne dovrebbero scendere dal piedistallo che si sono create da sole: venite incontro a noi maschietti, soprattutto nel dimostrare un qualche interesse (con questo non voglio dire "datecela" la prima sera), ergo prendete anche voi l'iniziativa nel scegliere un posto in cui andare, fare, visitare, non aspettate che sia sempre Lui a scegliere.
E soprattutto non createvi false aspettative: affrontate le nuove relazioni volta per volta, non asfissiate il partner, non pretendete che si comporti da subito come un marito affettuoso.

kisal ha detto...

hai ragionissima... essendo tu la parte coinvolta stai a fare mille elucubrazioni mentali, elabori teorie - secondo te - accettabilissime per cui lui ha quel particolare atteggiamento...
e, niente, le due regole che esponi tu valgono quasi sempre, anche quando si tratta di uno che ti cerca solo per trombare.
Se lo istighi al giusto punto, ti cercherà anche lui, non è che gli devi per forza aver rubato il cuore perché si palesi con te...

Io ho più o meno capito quale sia la relazione ideale, per me, a questo punto delle cose.

Incontro sempre uomini con cui vado d'accordo ma non mi attraggono fisicamente e uomini che mi attraggono moltissimo ma, quanto a compatibilità, ANCHE NO.

Allora niente, si tromba e via. Ho tutta una vita piena di impegni, cose, persone, amici e voglio avere anche una persona con cui mi "rilasso" e "scateno", beccando quello che non mi assilla perché "sono troppo esibizionista, do confidenza, non sembro fedele, faccio occhi dolci, rido e gioco con tutti" io sto da dio.
Appunto, adesso è ciò che voglio e ciò che ho trovato.

Altrimenti, perché avvicinarmi ad uno che mi attraeva tanto solo per sesso mi pareva brutto, mi ci sono fidanzata però poi... con una storia pesantissima, con il beneficio del solo sesso di qualità (anche quello mica ottenuto con semplicità, poi), mica ci vai avanti tanto...

michelelan ha detto...

Ogni uomo è diverso come ogni donna.. ci sono donne timide, orgogliose o che ti saltano addosso.. come uomini così..

Ecco meglio evitare le strategire e fare ciò che il cuore ti indica!

ruadellestelle ha detto...

Le cose sono semplici se viste viste da fuori, da dentro lo sono un po' meno.
Però è vero che le cose non sono bianche o nere, ci sono anche sfumature di grigio, come diceva Albet qualche commento sopra. La scintilla può scoccare oppure no, ma può anche essere una fiammella instabile che forse evolve, ma solo forse.
Insomma è inutile provare a mettere delle regole. Basta buttarsi e lasciarsi andare, prendendo poi delle facciate durissime. Oppure no. :)

Anonimo ha detto...

Quando è arrivato il momento, lui dall'Antartide mi ha mandato una email.
E io dall'Antartide gli ho risposto.
La scusa dell'Antartide della tua amica non funziona :-)

Anonimo ha detto...

Mio marito, ha guardato perplesso per lungo tempo me ed ad una mia amica che psicanalizzavamo un tipo da lei puntato... "Vabbe', ma se ha fatto cosi' forse voleva intendere cola'... ma se ha detto questo, forse voleva sottintendere quello...".
Alla fine ci ha detto che no, loro sono proprio cosi' come li vedi, se dicono una cosa intendono quella e se non la dicono e' perche' proprio non ci pensano. Ed infatti il tipo alla fine non era per niente interessato alla mia amica...
Iaia.

Anita ha detto...

anche io sono d'accordo con te, se un uomo ti vuole, fà di tutto ma proprio tutto per averti, anche se la situazione è incasinata, lui è timido cronico o qualsiasi altra cosa ci sia in mezzo... se ti vuole ti corteggia!! se no non ti vuole davvero... se invece appartiene a quella microscopica percentuale che ti vuole ma non ti corteggia più di tanto... oh mamma... beh quelli secondo me sono troppo sciapi per essere presi in considerazione, per carità la vita è troppo breve per passarla con uno freddo!!!

mamma mia ha detto...

io penso che l'amore davvero ci renda ciechi e sordi, perchè quando si tratta di noi pensiamo sempre che ci possa essere un eccezione, una spiegazione che avvalli le nostre assurde teorie, perchè i film ci hanno insegnato che c'è sempre un happy ending, ma la vita va anche diversamente.
E quando sbattiamo il muso contro la dura realtà facciamo nostre le convinzioni che se non ci vuole non ci merita, che morto un papa se ne fa un altro, che il prossimo sarà quello giusto..ma poi chissà perchè ci si ri-perde sempre dietro a qualcuno che non ci vuole, quando magari basterebbe guardare meglio da un altra parte

Mademoiselle ha detto...

Perfino Guccini ne aveva dato una sua lettura del punto di vista maschile, cantando le sue motivazioni alla tipa che non gli piaceva ma che all'occasione una botta gliela dava. La canzone in questione è "vedi cara".

pollywantsacracker ha detto...

mmmhmmm. Stavo pensando proprio a questo stamattina.
Mi sa che hai ragione.
Io penso che ci siano anche uomini anaffettivi (giustificazione) (ti assicuro comunque che gli uomini non sono tutti caldi, e poi l'iPhone ha la batteria sempre scarica e blablabla), però mica me li devo smazzare per forza io, o no? :)

mela ha detto...

Quel film (la verità è che non gli piaci abbastanza) è illuminante, se fosse uscito al posto di Pretty Woman molte di noi si sarebbero risparmiate un sacco di pianti e di struggimenti ;) dico bene? Buona giornata e sei sempre la mejo!

Aspirantemamma ha detto...

Gli uomini sono più semplici di noi, e questo non è necessariamente un difetto, anzi.
Di conseguenza, se non ti filano, è perché non gli piaci, punto. Inutile farsi tanti film e tante pippe, la verità è pura e semplice.

Anonimo ha detto...

alla luce dei fatti posso dire che dopo tanto tempo ho capito che l'amore e' una truffa ci sono un mare di bugiardi e bugiarde e c'e' il sesso e la specie da portare avanti tutto qua.Alla fine meglio un piatto di maccheroni con la paiata o alla norma o mare e monti!Hallo everybody pallina

Vanessa ha detto...

Beh direi che ci siamo!!!!anche io mi sono trovata in questa situazione anni fa, e analizzando a posteriori il fatto,era palese che a lui nn gliene importasse granchè, ero una semplice e sporadica compagnia, ma se doveva uscire con i suoi amici, mi piantava in asso anche mezz'ora prima dell'appuntamento...ergo: da un uomo che si comporta così, non ci si può e non si deve aspettare nulla!!!nel senso, o ti sta bene la situazione perchè anche tu non cerchi una relazione seria, e quindi si viaggia sulla stessa linea d'onda (importante: PATTI CHIARI SUBITO!!), oppure è meglio lasciar perdere, altrimenti si finisce per farsi del male, e sinceramente, da donna a donne, è ora di smetterla di fare le crocerossine a tutti i costi!!!
inoltre, la storia del "in amore vince chi fugge" è vera, nel senso che quando conosciamo un uomo e ci accorgiamo che ci interessa e questo interesse è recicropo, è meglio evitare di essere troppo accondiscendenti e servizievoli nei suoi confronti..faccio un esempio:se lui alle 19,30 chiama e ci dice che si è liberato per la serata e vuole portarci fuori a cena, ma tu/lei ha già un impegno (potrebbe essere un cinema con le amiche, o la palestra, o anche solo andare a fare la spesa e sistemare casa),beh, è meglio rispondere "mi piacerebbe un sacco ma ho altri impegni" e programmare un'altra uscita. Questo perchè?perchè gli uomini nn amano una donna che si trascini da lui a qualunque ora del giorno o della notte..potrebbe durare per qualche mese, 2 al massimo, poi l'uomo si stanca, perchè diciamolo, è pur sempre un cacciatore, e se noi gli serviamo sempre la preda su un piatto d'argento che gusto c'è?l'interesse scema e di conseguenza anche il sex appeal...risultato: lui ti molla con una scusa banale, perchè gli sembra di avere a che fare con sua mamma e non con una bomba sexy pronta ad esplodere!!!!
E poi smettiamola di far girare il nostro mondo intorno ad un uomo...siamo o non siamo indipendenti ed emancipate?dimostriamoglielo, e terremo sempre attivo il loro loro interesse, saranno loro ogni tanto, a farsi qualche piccola sega mentale!!!
:-)

Vanessa

leone2000 ha detto...

per quanto mi riguarda il 'piacere abbastanza' non è limitato all'aspetto fisico, secondo me deve scattare quel 'qualcosa' che rende interessante l'altro/a, una sorta di magnetismo che sicuramente viene 'aiutato' dall'aspetto fisico ma che, cmq, trascende da questo. per carità, questo può scattare anche dopo un po' di tempo ma sicuramente, nel frattempo, sarà fonte di seghe mentali.

in ogni caso ho trovato su internet le regole per rendere felice una donna e anche per conquistarla... occorre solo essere (punti 8-12 riflettono l'uomo boscaiolo):
1. amico
2. compagno
3. amante
4. fratello
5. padre
6. maestro
7. educatore
8. cuoco
9. carpentiere
10. idraulico
11. meccanico
12. decoratore d'interni
13. stilista
14. sessuologo
15. ginecologo/ostetrico
16. psicologo
18. psichiatra
19. terapeuta
20. audace
21. organizzato
22. buon padre
23. molto pulito
24. simpatico
25. atletico
26. affettuoso
27. attento
28. cavaliere
29. intelligente
30. fantasioso
31. creativo
32. dolce
33. forte
34. comprensivo
35. tollerante
36. prudente
37. ambizioso
38. capace
39. coraggioso
40. deciso
41. affidabile
42. rispettoso
43. appassionato
44. complimentoso
45. uno che ama far compere
46. uno che non fa problemi
47. molto ricco
48. non un peso
49. uno che non guarda le altre

ALLO STESSO TEMPO DEVI FARE ATTENZIONE A:
50. non essere geloso, ma nemmeno disinteressato
51. andar d'accordo con la sua famiglia, ma non dedicarle più tempo che a lei
52. darle il suo spazio, ma mostrarsi preoccupato per dove va

INOLTRE E' MOLTO IMPORTANTE:
53. Non dimenticare le date di:
- anniversario (nozze, fidanzamento, primo incontro...)
- laurea
- onomastico
- mestruazioni

Purtroppo anche osservare perfettamente queste istruzioni non vi dà la garanzia al 100% della sua felicità, perché lei potrebbe sentirsi sommersa da una vita di soffocante perfezione e fuggire con il primo "figlio-di-buona-donna-bohemien-ubriaco-e-gran-viveur" che incontra...

Dev'essere per questo che Dio (bontà sua...) disse: "Amala!" Ma non disse mai: "Comprendila!!!!!!!!!!"


COME RENDERE FELICE UN UOMO
1. Dagliela
2. Non rompergli i coglioni

Marta ha detto...

quoto appieno l'Anonimo del 15 novembre 2011 18:46.

non è un discorso di prospettive "da dentro/da fuori"...

è una questione di carattere, di approccio alla vita, dipende dalla sicurezza in noi stessi e del nostro valore.

è talmente facile che a volte pare 2+2.
ma tanti non lo capiscono e finiscono per additarti come stronza/invidiosa/una che si sta sicuramente sbagliando.

è inutile cercare di farglielo capire.
o hai delle linee guida dentro di te oppure sei destinato a soffrire.

quindi, concordo con il tuo principio, ma dubito che tu possa fare qualcosa per la tua amica.

Manoel O. Dias ha detto...

care,

sono un uomo e quello che ho imparato delle donne (due cose, eh!) e' qui sotto:

1) se interessi a una donna si capisce subito, ma proprio subito;

2) le donne che fanno qualcosa per conquistare (non sono la maggioranza, purtroppo!), e lo fanno con garbo (cioe', senza troieggiare) guadagnano centomila punti.

poi non e' vero che siamo facili e lineari sempre. lo siamo molto piu' di voi (donne), ma non sempre.

per esempio, la postilla b mi pare molto appropriata. si', delle volte dovete proprio farci cambiare idea, ma se riuscite a farci cambiare idea non significa che PRIMA non fossimo interessati.

esempio.

stanco di storie a distanza (cambio abbastanza spesso citta' dove vivo per lavoro) mi ero dato una regola sacra und inviolabile. che era questa: "basta con le storie a distanza". semplice, no? poi un giorno alla macchinetta del caffe' incontro una tipa bellissima che mi piace un sacco. ci esco una sera e mi piace un sacco. pero' ha un aereo il giorno dopo per un posto lontanissimo. pero' mi piace. pero' c'ho la regola. pero' mi piace. pero', cazzo, la regola, quindi cerco di tenere le distanze.

ecco.

lei, senza fare una piega, si e' invitata a stare da me per la sua visita successiva a parigi (la citta' dove vivo). stiamo benissimo insieme, ma io c'ho la regola. quindi le dico ciao ciao.

quindi lei si ri-invita a stare da me per la sua visita successiva. tutto idem come sopra.

quindi lei si ri-ri-invita a stare da me ecc ecc ecc.

e a quel punto cambio idea e cedo.

quindi ora sono in una storia a distanza.

pero' sono felicissimo.

quindi, concludendo, un consiglio: se uno vi piace e non e' un cretino (si fa abbastanza in fretta a capire pure quello, e in caso siate accecate dall'amore chiedete a un'amica, fara' in fretta lei per voi) SEDUCETELO!

e, se serve, fategli cambiare idea.

laCocchi ha detto...

Cara la mia Wonder, ecco tutto quello che ho imparato dagli uomini: 4 post sul mio blog. Una sottospecie di bibbia della relazione. Magari fa bene a tutte, date un'occhiatina... Altrimenti se scrivo tutto quello che ho da dire sugli uomini sto qui fino al MESE PROSSIMO.
http://civuolecostanza.blogspot.com/2011/01/ceravamo-mica-tanto-amati.html

http://civuolecostanza.blogspot.com/2010/09/il-manuale-del-perfetto-idiota.html

http://civuolecostanza.blogspot.com/2011/05/romanticismo-20.html

http://civuolecostanza.blogspot.com/2011/04/principe-azzurro-dei-miei-stivali_09.html

Andate! E leggete! E appuntatevi due o tre cosine :D

Oggi Mordo ha detto...

Se un uomo dice "Forse" = "NO"
Se usa il tempo futuro = "MAI", da quando usano i tempi corretti?
Se usa il congiuntivo = non esiste
Se usa il condizionale = è un extraterrestre

Carmencita ha detto...

Ahi ahi, che tasto hai toccato.... Hai ragione, viste da fuori certe cose sembrano molto chiare. Io stessa ho dato mille volte lo stesso consiglio alle mie amiche "Se non ti cerca non ti vuole, punto". Eppure... Eppure sono due anni (sì, avete letto bene... DUE ANNI) che sto dietro ad Escamillo, un uomo che mi ha detto chiaro e tondo "Sei tanto caruccia Carmen, ti voglio bene, sei un'amica... Ma NO. N-O". Più chiaro di così credo si muoia. Eppure... Eppure sto qua. E quando penso di essere a buon punto, di essermelo ormai quasi cacciata dalla testa... Mi basta un suo ciao per ricascarci con tutte le scarpe. Quindi quello che ho imparato dagli uomini... E' che sono una RINCOJONITA, e ditemelo anche tutte in coro, perchè è cosi. Alla tua amica mi sento di dire una cosa sola: SCAPPA! Scappa finchè ce la fai!

Francesca ha detto...

Ahahah! Paura come questo post sia riuscito a scatenare gli animi di così tante/i lettrici/lettori.
Ma si sa che quando si parla di amore, di rapporto tra uomo e donna...si attivano le antenne, si scaldano gli animi, si accendono gli ormoni...
Cmq, condivido con te Wonder: se a uno piaci, tu non devi faticare(e soffrire) poi così tanto. Patisci il giusto, perchè è piacevole quando lui si fa un pò desiderare. Ma "un pò" non significa mesi su mesi. Significa "un pò". Ecco.
Se stai soffrendo più del dovuto e del necessario, cambia mira: la verità è che non gli piaci abbastanza.

Aspirantemamma ha detto...

Manoel O. Dias, STUPENDO!

Aspirantemamma ha detto...

Manoel O. Dias, STUPENDO!

Anonimo ha detto...

ok.....

Cerchiamo di mettere fine a questa marea di cazzate con cui state sommergendo questa pagina.

Gli uomini si comportano così perchè FUNZIONA.

FUNZIONA. Funziona fare gli stronzi. Funziona tenere le donne col fiato sospeso. Funziona non richiamare, non farsi trovare. Funzionano gli atteggiamenti ambigui. E' quello che voi volete.

Gli uomini si comportano perchè, brutalmente parlando, si adattano al mercato. Domanda ed offerta.
Rispondete sinceramente: confrontate le volte in cui l'attrazione maschile era chiara, diretta, inequivocabile, con quelle in cui la situazione era ambigua.
Qual è stata la vostra reazione? Quale dei due comportamenti ha avuto maggior successo?

Jack

Anonimo ha detto...

"Io ti voglio. Ti volevo 10 anni fa e ti voglio oggi, ancora di più"....questo è il messaggio che ho ricevuto da un tipo alcuni anni fa. Per dirti che se un uomo ti vuole, fa di tutto per averti. E' verissimo.

Sara

Anonimo ha detto...

Concordo con chi ha detto che ahimè, non è tanto una questione di prospettiva ma di carattere. Io ne ho di amiche che quando si innamorano perdono dignità e lucidità, passano gli anni, sbattono la testa, e non cambia mai niente.

capelli corti e ballerine ha detto...

hai ragione. la risposta ce l'abbiamo sempre davanti.
baci
veronica

cybermarzia ha detto...

ovviamente le regole sono corrette. anni di sex and the city confermano in pieno. e anche tutte le esperienze mie e delle amiche che conosco. "purtroppo" siamo fatte e fatti così.

Stellina ha detto...

mio marito nel 2001 faceva 170 km 3volte alla settimana per stare con me e convincermi che era l'uomo giusto, ma io avevo paura di una storia a distanza.

dopo che è passata parecchia acqua sotto i ponti, stiamo insieme da 5 anni e siam sposati da 4 e per lavoro è spesso via.

deve avermi convinta con valide motivazioni perchè la storia a distanza proprio non la volevo, ma volevo lui e lui me :-)

bacetto alla Polpetta

Annette ha detto...

Qualcuno mi aiuta a far rinsavire una tipa che da un anno sta dietro a uno che la usa, come ne usa tantissime, e le ha detto chiaro e tondo che non è interessato ad altro, mentre lei esce per vederlo, fa la posta sotto casa sua a vedere se la macchina c'è o non c'è, se la luce è accesa, lo pedina, ieri mi ha detto che vorrebbe fare un salto nel posto dove lui va in vacanza... io la guardo e mi dico COME è' POSSIBILE??????

PS mia esperienza personale: dopk due tizi super sfuggenti che mi hanno ladciato le ossa rotte, perchè, diciamolo, quando un uomo non è chiaro nel suo "No" e tu ti arzigogoli inevitabilmente poi finisce che pensi di avere qualcosa di sbagliato, sono felicemente sposata con un fortissimamente volli, e se penso ai miei ex mi bacio i gomiti

Alice nella Milano delle meraviglie ha detto...

Diciamo che tante donne continuano a vedersi con questi eterni indecisi/introvabili/desaparesidos momentanei perchè hanno paura di restare da sole, quindi piuttosto che la solitudine si scelgono un uomo part-time e col cavolo che non lo sanno che sarebbe meglio passare oltre...

Wonder per te che ami il natale e ovvio anche per tutte le altre: Primo x-mas giveaway candy blog! Si vince una christmas box su www.maioquichecistoafare.blogspot.com Buona fortuna a tutte!

Federica ha detto...

@Jack: c'hai proprio ragione!
Purtroppo mi ritrovo in ogni parola che scrivi.
Fede

La Gattazen ha detto...

tutto ciò che è valso la pena imparare da un uomo l'ho imparato da mio padre e dal mio compagno: da papà ho imparato che solo lavorando sodo e costantemente puoi arrivare a costruirti un futuro, dal mio compagno ho invece imparato che le cose o le fai bene o è meglio che non le fai.

Elle ha detto...

Ho saltato un po' di commenti e vado al nocciolo della questione.
Sotto scrivo i punti 1 e 2. Ecco quello che ho imparato io (e dio-solo-sa quanto ancora devo imparare!):
1. Quando un uomo dice una cosa, intende proprio quella. Quindi commenti come "Non sono pronto ad impegnarmi, non sono quel tipo di uomo, faresti bene ad evitarmi, non faccio per te....." (ecc. ecc. vi lascio completare la lista, sono sicura che ne avete a bizzeffe), vogliono dire esattamente quello sembrano: non ho intenzione di impegnarmi e niente e nessuno (nemmeno TU) mi puo' cambiare. Morale della favola: ascoltate bene un uomo quando vi parla, perche' vi sta gia' dicendo tutto quello di cui avete bisogno (per stargli alla larga!)
2.Noi sognamo, e loro vivono. Noi pontifichiamo, e loro escono a bere uno spritz. Magari con la biondina seduta 2 scrivanie piu' in la'. Noi ci facciamo dei film da paura, e loro intanto si mettono assieme ad un'altra. Noi immaginiamo ci sia chissa' cosa dietro un invito a pranzo e loro.....ci hanno solo invitato a pranzo, ma che sia tu o un altra, poco cambia.
3.Per loro amicizia e sesso non sono necessariamente concetti che si escludono a vicenda. Mi spiego: per noi donne, o sei un amico o mi ti voglio fare. Per loro.....puoi essere un'amica che si vogliono fare. Oppure solo un'amica. O solo una che si vogliono fare. O anche una che di solito e' amica, ma ogni tanto se la farebbero pure. O magari sei un'amica ad intermittenza, come le luci dell'albero di natale: oggi sei mia amica e sei come la vergine Maria e domani no! Oggi mi ti voglio fare, oggi no.
4. Noi taciamo perche' abbiamo un mondo che ribolle dentro e loro...non hanno niente da dire/non hanno voglia di parlare/non pensano ce valga la pena dire qualcosa su un dato argomento, perche' semplicemente non serve a nulla
5. Loro non spariscono, semplicemente si perdono in un universo parallelo, che di volta in volta ha un nome diverso: "gli amici", "un altra", "lo sport", "il lavoro"....e tu ti arrovelli a pensare a cosa hai detto di sbagliato, a cosa hai mai fatto per meritarti questo, e invece loro non si rendono nemmeno conto di aver diradato le chiamate e gli incontri. Semplicemente, sono troppo impegnati a vivere (vedi punto 2).
6.L'ultimo punto, e' uguale per tutti (uomini e donne): le cose piu' vere e piu' profonde, nascono spontaneamente. Non ci sono punti 1-2-3-4...ecc che tengano. Semplicemente vengono da se. Tutto il resto e' fuffa!

Elle

Anonimo ha detto...

@Leone2000: mi dispiace ma ti sei dimenticato anche 54) sapersi vestire con gusto. Sicchè la tua lista è incompleta. E il tuo post esilarante

trilly ha detto...

è argomento scoppiettante. direi quasi universale. ma non sono per le generalizzazioni. io ambirei a rapporti chiari e limpidi. sempre, senza corse col fiato corto, le emozioni a palla, il cuore in fermento, ma è la vita. E ditelo voi donne, che se non c'è un pò di suspence non è la stessa cosa e alcune a crogiolarsi nei casini ci vanno a nozze, anzi li cercano. Ecco, l'ho detto. e un anno fa non la pensavo così.

Anonimo ha detto...

Verissimo. La mia scarsissima esperienza sentimentale (ma vasta in 2 di picche) mi ha fatto arrivare alla stessa conclusione. Solo che quando ci sono dentro penso che magari mi sto facendo delle pare mentali, che dovrei smettere di essere così negativa... per poi beccarmi la legnata sui denti, rinsavire e riconoscere il vecchio meccanismo all'opera. Son cose.

kisal ha detto...

Commento interessante, @Jack.
La cosa divertente è che, proprio quelle tue poche righe, spiegano perché ci sono ancora donne che utilizzano la tua spiegazione come giustificazione per insistere, quando lui pare (o lo è) NON coinvolto.
Va tutto di pari passo con "quanto" lui interessa a lei.

Quella poco coinvolta, quando nota un lui distante, sa dire a se stessa "beh, sarà che non gli piaci abbastanza per insistere" e quindi tutto salta.
Ma, nel caso di una donna completamente cotta e che, quando cotta, va sempre a intorcicarsi dietro quella che non se la fila, è più difficile.
Che lui stia attuando una strategia o proprio non ne può più di avere costei alle calcagna, lei penserà quasi sempre che lui è indeciso, che lui è insicuro, o magari - come dici tu - che lui usa tutta una strategia ben congegnata PROOOOPRIO per conquistarla.
E, capisci bene che è un disastro.
Ci abbiamo messo secoli a capire che, se un uomo non insiste e non va in capo al mondo per te, forse è perché non gli piaci abbastanza...
Riportiamo tutto al livello di prima, qui si sta cercando di spargere il messaggio "donne, non inzerbinitevi e non inventatevi scuse incredibili per continuare a giustificare quel pirla che vi ha PALESEMENTE mollate senza ritorno", è velenoso quel tuo commento :D si insinua come un vermicello cattivo... eheh

E poi, non gli piaci abbastanza comunque... anche se fosse una strategia.
Perché non gli interessi tanto da farlo preoccupare di non farti venire i capelli bianchi dalle paranoie, anche fosse interessato a te e alle tue attenzioni :)

Vita da Papà ha detto...

Sono uomo. La regola numero 1 e 2 non credo siano troppo vere. A me capitava che quando una mi piaceva diventavo il nerd più nerd del mondo: impacciato, non riuscivo a spiaccicare una parola (soprattutto quando c'era da quagliare, anche solo con un bacio). Però certo, se una mi piace le sto dietro se dall'altra parte c'è un minimo di interesse (o anche se non c'è a volte).

Se invece una mi corteggia (non so se è il caso della tua amica, però...) dipende. Se non mi piace neanche un po' non mi faccio avvicinare (e invento le scuse più improbabili del mondo).

Ma c'è anche l'opzione "pensavo mi piacesse" e invece dopo averci parlato non mi piace... In quel caso la fuga è l'unica strategia.

Ecco, noi uomini (in generale) siamo abbastanza basic: se la tipa è carina in viso, tette e culo ok e non sta troppo addosso (sms a raffica, rotture di scatole varie, gelosia inutile ecc) siamo a cavallo. Ecco, la terza opzione è molto importante. Come si dice a Milano "Su da dòss" :)

Anonimo ha detto...

La mia personale esperienza non so se vale. Io a 20 anni, dopo 4 anni, liceali e non, passati a struggermi per colui che pensavo sarebbe diventato il padre dei miei figli, dopo infiniti tiraemolla, umiliazioni, frustranti dialoghi sui massimi sistemi, miglioriamicizie, strazianti tentativi di lui di saltarmi addosso ai quali rispondevo con richieste di promesse pressochè eterne, ho realizzato che io potevo anche essere innamorata persa, ma lui di certo no. Ho dato un taglio, cancellato il suo numero e detto 'non ci vedremo mai più'. La mia vita ha subito una svolta, altre storie, altra città, altri amici. Poi. Dopo 5 anni gli ho concesso di incontrarci, tanto ero certa non mi avrebbe scalfito minimamente, e invece. Ora, dopo 6 anni, è diventato davvero il papà di mio figlio, e lo ha fatto perchè da allora non ha smesso un giorno di chiamarmi, di cercarmi e di farmi sentire amata.

Quindi, cara Wonder, se sentiamo che lui non risponde come vorremmo, davvero, in quel momento, non è cosa. Se proprio era l'uomo giusto, forse tornerà :)

Ps. a quel punto però starà a lui dimostrare tutto quello che non ha mai dimostrato prima eh!!!

Anonimo ha detto...

Ps. non mi sono firmata, cavoli, ma volevo aggiungere solo una postilla. Ora che lui è il padre di mio figlio ha ammesso, candidamente, che prima di ritrovarci, in effetti, non è che avesse sta cotta esagerata per me. Insomma, forse ero un'amica, con cui ogni tanto si comportava da stronzo! Questa per me è la controprova che quello che stiamo dicendo è proprio VERO!
Federica

zauberei ha detto...

Io ho un'altra teoria.
Se un uomo e una donna si razzolano intorno a intensità variabile si piacciono sicuramente, anche se magari non tantissimo. Ma il tanto o poco o quanto la situazione cambierà non dipende dall'ardimento con cui un maschio ti insegue. Sono altre le variabili.
Invece esiste una forza che induce le persone ad avere paura di una relazione, e allora si trovano quello tiepidino che non forzerà la barriera e una sta da sola facendo finta di non volerlo essere oppure si attueranno comportamenti inconsulti che provocheranno il medesimo effetto. I rapporti sono molto molto più simmetrici di quello che sembra e lo sono sempre più mano mano che si cresce.
Di alla tua amica de fasse due quiz. Su se stessa, non sull'altro.

marimom ha detto...

Condivido il post su Facebook ritenendolo di pubblica utilità. Praticamente una Pubblicità Progresso!

Anonimo ha detto...

E' un argomento sempre molto divertente (con risvolti molto drammatici a volte!).

Le due regole scritte da te sono ESSENZIALI. Detto ciò, non le ho ascoltate. Ma non le ho ascoltate molte volte, e solo una mi è andata bene quindi restano delle regole molto valide :)

Vorrei solo aggiungere che alcuni uomini sono tonti. Tipo che dopo vari mesi di uscite insieme io mi ero decisa a terminare lo strazio (per le donne accade quando il livello di frustrazione è troppo alto) e lui era ancora lì che pensava, valutava, cercava di capire se mi piacesse (!!!). Poi il bacio e ora sono scandalosamente (touch wood) felice.

g.

mara ha detto...

io ero una di quelle che nel mio gruppetto di amiche sfigate sosteneva di non preoccuparsi tanto prima o poi uno di quelli che si lasciavano con la fidanzata, storica o meno, ci toccava di sicuro.... ebbene detto fatto, e pensare che la sera che ho conosciuto il mio futuro fidanzato-marito ecc... dovevo uscire con un altro che manco me se filava....
hai proprio ragione: basta saperli getire...
ciao
Mara

kijomi ha detto...

Una precisazioncina-ina-ina: dal poco che ne ho capito io, non è solo una questione uomo-donna. Vale per tutti i rapporti, declinati in ogni modo e genere possibile.
Perché non riusciamo ad essere chiari sugli intenti, e basta?

Anonimo ha detto...

Io di questo tipo sono innamorata persa, mi piace un sacco, saremmmo perfetti l'uno per l'altra. Però lui non mi fila. Per carità, è gentile. Simpaticissimo. Anche abbastanza disponibile. Però si è appena rimesso con la sua ex. Io ho un grumo di petrolio dentro di me per questa cosa. Però cerco di far finta di nulla. Credo anche di riuscirci. Ma debbo dirvi una cosa: la mia amica storica (adesso felicemente coniugata con due figli) ha rincorso per 10 anni (ripeto il dato: dieci!) il suo attuale marito che adesso, letteralmente, pende dalle sue labbra. E tutte noi a dirle: CRETINA!

Maddalena ha detto...

Io di tattiche amorose non c'ho mai capito una cippa. Ricordo che quando ero adolescente andava di moda lo "squillo": questo piano diabolico consisteva nel far suonare una volta il cellulare del presunto amato e la velocità con cui rispondeva con un altro squillo (oddio) era direttamente proporzionale al suo interesse nei tuoi confronti. Una mia amica era espertissima e suggeriva tattiche per lasciare il malcapitato sulla corda, del tipo aspetta almeno mezz'ora prima di rispondere e poi...a me veniva il mal di testa subito.

Non sempre le donne hanno bisogno di estenuanti lambiccamenti mentali ed elucubrazioni e di rapporti sul filo del rasoio: le mie storie più belle sono sempre nate da un semplice e diretto "mi piaci" (parafrasato in vari modi) senza giochetti né attese...l'ultima dura da cinque anni e conviviamo. Non ci sono mai state ombre, né prima né dopo.

Ci tenevo però a dire che una delle pochissime cose per cui sono contenta di essere donna - ed etero, nel mio caso - è che non devo avere a che fare con le altre donne in senso amoroso/romantico/sessuale, perché credo che farei harakiri con il mouse del computer dopo nemmeno un giorno...riconosco anche io che sappiamo essere una piaga d'Egitto in questi casi

Federica ha detto...

Sto leggendo questo post come un mantra da ripetermi più e più volte al giorno. Ma non c'è niente da fa. Forse so' de coccio io, che non voglio ammettere a me stessa che attualmente, le uniche risposte valide alle mille domande che mi sto facendo da 4 mesi a questa parte, (cioè da quando lui m'ha accannato dopo 5 anni felici con figlio e cane a carico) sono esattamente i punti 1 e 2. Senza girarci troppo intorno.

Alem ha detto...

"ho tanta voglia di vederti"
così apostrofò via sms ( e non a voce) giorni fa
"sono libera domani sera"
rispose la sventurata

pouf.. sparito

Da dentro:
Però lo vedi? Mi ha scritto, quindi mi pensa. E anche tanto. Però non mi ha chiamato, ecco. Magari domani non può. Magari mi vuole ma è spaventato. Aspetto. Mi piace. Io aspetto, ora magari sta lavorando. Magari.
Da fuori: Ma che lo aspetti a fare? E' sparito. Non ti vuole vedere, vuole solo romperti le scatole, e sentirsi meno in colpa per averti baciato sulle scale, e poi non aver avuto il coraggio di parlarne. Mollalo, e vai avanti. Non ti ha risposto, se avesse voluto vederti avrebbe fatto di tutto. Eliminalo.

Per fortuna esistono le amiche e Chiara, si. La verità è quella pratica:
Se ti vuole te lo scrive, te lo dice, te lo urla e fa di tutto per averti.
Altro che paura. Solo una scusante. Noi donne abbiamo sempre bisogno di una scusante.

Stellina ha detto...

@elle
tutta la vita!

pamela ha detto...

Aiuto.
io sono giusto nel momento in cui devo convincermi che la realtà è che non gli piaccio abbastanza.
e, come dice Elle, lui è scomparso in un mondo parallelo. ovviamente, dopo che l'ultima volta che ci siamo visti, mi ha detto che gli ero mancata.

io non capisco.

Anonimo ha detto...

E se lui ti scrive un sms dicendoti "un pensiero a te lo faccio spesso" e poi non si fa più sentire, cosa significa???

M. Elena ha detto...

non riesco nemmeno a commentare approfonditamente, perchè da una storia del genere (della durata di circa 1 anno e mezzo), sono uscita sfinita. senza più fiducia in niente e nessuno, perchè nel mio caso IO dicevo "la verità è che non gli piaccio abbastanza", ma tutto il mondo intorno a noi diceva il contrario. a cominciare dai suoi atteggiamenti. e per quanto lo sapessi che non era cosa, i suoi comportamenti erano spiazzanti. chissà per cosa poi, per ottenere che? mi sono fatta l'idea che fosse una sorta di opportunismo: con me poteva fare cose che non avrebbe mai fatto con i suoi amici, parlare di cose di cui solo con me. alla fine ho perso io, essendo coraggiosa e dicendo "ok, basta. non vediamoci più". avrei potuto allentare piano piano e far scemare la cosa, e invece ho voluto fare la matura. e ho perso tutto, gli amici in comune e il ricordo dell'affetto che ci legava, ha distrutto tutto. ma perchè, se in fondo non mi voleva nemmeno?

Elle ha detto...

Io degli uomini ho imparato che sono letterali. Se dicono come premessa che non vogliono una relazione seria: non vogliono una relazione seria. Nemmeno se ti chiamano ogni giorno o se pretendono di sapere dove sei. Infatti questo significa solo che ogni giorno hanno le voglie e momentaneamente sei tu che gliele soddisfi (l'hai confermato quando gli hai detto "neanche io voglio una relazione seria", cosa che invece forse le donne dicono solo per non lasciarselo scappare sul momento), e significa che, nonostante la relazione non sia seria, sono possessivi, e la condivisione di donna con altri uomini li infastidisce (eufemismo). Invece noi donne trasformiamo la frequenza delle telefonate in chiaro sintomo di neonato amore/maggiore interesse/le cose sono cambiate sono finalmente riuscita a conquistarlo.
Per capire dobbiamo ricordarci che l'uomo non ragiona come la donna, non ha le sue stesse priorità.
Un bel libro sull'argomento è il saggio Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere?

Mammazzoetorno ha detto...

Dalla canzone "La funzione" dei Subsonica:

Ma se parli d'affetto,
mi avvalgo della facoltà di non comprendere

Evvai.

Anonimo ha detto...

per fortuna esistono gli amici maschi, che ci dicono la verità direttamente. Mentre noi donne facciamo davvero fatica ad essere sincere, per paura di ferirci forse, senza pensare al male che fa e farà la mancata verità..

Cla ha detto...

meravigliosi i commenti degli uomini qui sopra!
Concordo a pieno con wonder!!!!
Io in passato mi sono resa ridicola e non poco con uomini che palesemente non mi cagavano poi quando ho incontrato il mio fidanzato anche se mi interessava per una serie di combinazioni gli ho ammollato un pacco dietro l'altro eppure lui non ha ceduto e alla fine ci siamo messi insieme! Così fanno gli uomini dai altro che farsi rincorrere, le signorine siamo noi!!!!!!!

lascienzapercicogna ha detto...

e proprio su questo argomento rompo il ghiaccio dopo mesi che ti seguo...
voglio urlarlo al mondo : E' COSI' CA..O!
"esco da una storia pesante (2 limoni in disco?!) e ho bisogno di leggerezza"
Mio marito, perimetrato tra gli etrni insicuri, quando voleva conquistarmi altro che eterna insicurezza....non teneva talmente più la piscia (e scusate il termine) che si è dichiarato in un parcheggio!

M di MS ha detto...

Non ho letto gli altri commenti, ma ti dico la mia ricetta, visto che una situazione del genere l'ho vissuta tanto tempo fa.
Con un tipo del genere, che corteggia ambiguamente - dice e non dice etc. etc. si deve fare solo una cosa: SALTARGLI ADDOSSO E FARSELO.

Esito n.1: ci sta, gli piaci ma non è innamorato. Ma almeno te lo sei fatto, l'hai provato e capisci com'è.

Esito n.2: ci sta, gli piaci veramente, vi innamorate. UAU!

Esito n. 3: si ritrae scandalizzato. A parte l'imbarazzo del momento meglio una risposta definitiva che tormentarsi nel dubbio per anni.

Posso dire di aver sperimentato tutti questi esiti (con ragazzi diversi) più un quarto veramente orrendo e dovuto al fatto che mi aspettavo che lui facesse la prima mossa: essere presa da parte per entirmi dire che siamo solo amici dopo essere stata lusingata con uscite varie per 2 mesi!

Poi è andato co n la prima che capitava perchè ha fatto tutto lei.
Capito da dove arrivano le perle di saggezza???

Anonimo ha detto...

Perfettamente daccordo su quello che hai scritto, tutto. Se non che credo che i seduttori seriali non facciano veramente di tutto per averti, piuttosto credo facciano di tutto per coltivare i tuoi dubbi (tipo 'questo weekend me ne vo in Alaska a pescare il salmone gigante quindi magari non ci sarà ripetitore telefonico ma sicuramente ti penserò molto'... :-) Sai che ti dico, oltre al fatto che chiaramente visto da fuori tutte le situazioni sono più lampanti, credo che pure la maternità aggiunga una buona dosi di realismo, pane al pane insomma, non credi? Cosa ho imparato io dagli uomini? mah, credo su per giù ciò che hai scritto tu qui sopra, la noia è che non ho minimamente idea se al prossimo giro di carosello, se mai ci sarà, sarò capace di tenermele presente queste cose... ;-)

CosmoGirl ha detto...

Guarda io ci ho costruito quasi un intero blog sulla faccenda! Perché io sono un di quelle che si fa le pippe mentali ma poi guarda le cose dall'alto e dice: eccheddiamine!
Se non lo ha già visto le farei vedere il film che hai citato "la verità è che non gli piaci abbastanza", è illuminante! E se non basta falle fare un giro sul mio blog, avrà di che divertirsi!
Baci :)

sybin ha detto...

Quello che ho imparato dagli uomini è che o ti si filano subito, o non c'è storia. Il lui che "cambia idea" non mi è mai capitato. Quindi due sono le cose: o non mi sono applicata (probabile) o non l'ho convinto (molto probabile!)

Io ho sempre creduto nei colpi di fulmine, ti risolvono un sacco di problemi. Se poi al suddetto colpo si aggiunge un sano sentirsi gli occhi dell'altro incollati addosso ogni volta che uscite in gruppo, tanto meglio. Io potrei classificarmi come una delle veterane "innamorate dell'amore", ovvero quelle che si fanno i film:

"Gli ho chiesto come stava e quando mi ha risposto ha sorriso, il sopracciglio destro ha avuto un fremito e un ciuffo di capelli si è disposto in diagonale nella mia direzione...secondo te è un buon segno?"

Se ci fossero oscar per questo tipo di produzioni cinematografiche, io ve lo dico, ne avrei una discreta collezione.

specchioscuro ha detto...

Mah!

Sono d'accordo solo se la regola vale anche a parti invertite.
Per la serie, è inutile impazzire dietro una che un giorno ti dà segnali e l'altro non ti risponde ai messaggi perché vuol dire che in fondo non gliene può fregar di meno.

E non ditemi che fa così perché "non l'ho voluta abbastanza..."

ele ha detto...

Io generalmente penso un po' da ometto, cosa che mi aiuta a capirli meglio e a spiegarli alle amiche. Il problema di base di alcune ragazze e che vedono il sesso maschile come "l'altro" ed è sbagliato. Siamo molto simili, solo che loro si fanno più spesso molti meno problemi di noi. Ah, mi manca il tempo in cui volevo solo ...si, quello, e che non rompessero i maroni...Ma, porca pupazzola, mi sono innamorata.

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