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giovedì 26 gennaio 2012

Nella mia stanza

Quello che vorrei dirle, è che anche lei un giorno vedrà la sua vita passata come un cumulo di oggetti fermi. Fogli con gli angoli arricciati dalla polvere, foto a cui il tempo ha lentamente leccato via il colore, parole tonde che gli anni renderanno così ingenue.
E non servirà arrivare a ottant'anni per avere un pezzo di storia alle spalle.


Quello che vorrei dirle, è che i desideri che non si avverano non hanno meno valore. Ciò che sogni per te stessa si annida dentro ciò che diventi, e ne costituisce parte indispensabile.
Che le parole degli altri non definiscono mai quello che sei.
Che puoi scegliere un aggettivo tra quelli che preferiresti per connotare te stessa, e lasciare che la tua vita aderisca alle sue pareti. Per un po'. Per sempre. Per finta o per davvero. Perché niente è immobile, tantomeno le persone.



Che ci sono cose che porti avanti anche se non ti rendi conto, alcune perché troppo belle da lasciare andare, altre perché non riesci a costruire buche abbastanza profonde per tagliare il loro fiato.
E che quasi mai quello che immagini accade, la vita sa sorpenderti in modi che non potresti mai prevedere.

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59 commenti:

Cappuccio e Cornetto ha detto...

Quello che vorresti dirle glielo stai insegnando, con la tua vita e le tue scelte. Quello che vorresti darle, glielo stai già regalando. Quello che vorrei che le dicessi invece da parte mia, è che il fatto che condividi tutto questo con noi lo rende ancora più prezioso, e che noi ringraziamo te per farlo, e lei per ispirarlo.
Ecco.

Gio ha detto...

sei una donna stupenda!

sunny ha detto...

e che i sogni continuano a vivere nonostante tutto ;-)

cily75 ha detto...

È un post stupendo. Racchiude in se tutto quello in cui credo: il movimento continuo di ogni vita. Quello che cerco di trasmettere ai miei figli. Lo metterò da parte x loro, e tu fallo x viola che davvero questo credo sia l'insegnamento più importante. Grande chiara :) e in bocca al lupo per il prossimo passo :)

Stargirl ha detto...

Adoro il tuo blog!
:)

Roby ha detto...

No beh ma...quel disegno fantastico in cui c'è una donna che suona il flauto, tutta contorta...l'hai fatto tu? se sì, sei bravissima
*___*
le tue parole sono sempre speciali, e colpiscono dentro! sarà che sono in un momento di crescita ed evoluzione, e quindi toccano le giuste corde...
ti leggo sempre con molto piacere
:-)
Roby

Mamma Che Paura! ha detto...

Al di là del fatto che quel diario di lupo alberto mi ha ricordato un anno meraviglioso e mi vien voglia di andarlo a ripescare a casa di mia mamma ;o), le tue parole sono il succo di quello che tutte vorremmo tramandare ai nostri figli. In particolare, come è vero che la vita sa stupirti in modi che non ti saresti mai aspettato!!! E quanto è rincuorante!

Alessia A. ha detto...

Appena mio figlio saprà leggere, gli farò leggere questo post...e sperò lo ispirerà come sta ispirando me!
Splendida-mente Wonder!

Pupaccena ha detto...

Ti seguo da un po', ma è la prima volta che ti scrivo. Sai farmi ridere a crepapelle e farmi piangere come una fontanella. E' bello quando succede nello stesso post. Ma qui... non saprei nemmeno spiegarti... ma se potessi già raccontare qualcosa di me alla mia piccola bimba, se potessi già parlarle dello struggimento e della malinconia per se stessi, di cosa sono fatti i sogni dei piccoli quando li rivediamo da grandi, di come sarà pieno di vita anche il più vuoto dei suoi giorni vuoti... cavolo, avrei voluto le tue stesse parole. Ciao *_*

Mamma Cì ha detto...

Che belle parole...complimenti...anche per le foto.. bisogna vivere con sogni da realizzare, sennò che scopo abbiamo? e i ricordi nella nostra vecchia cameretta sono così belli!! io ho ancora tutti i miei diari segreti che conservo con cura...per rileggerli in vecchiaia :)

LucyintheSky ha detto...

Splendido post, splendide foto e disegni!

Quel diario viola di Mordillo ce l'ho uguale, nella mia stanza di bambina. Mai buttare quei cimeli pieni di ingenue parole tonde tonde! :D

Laura ha detto...

Ho sempre letto senza commentare, ridendo o piangendo a seconda dei post. Questo... questo invece avrei voluto saperlo scrivere io. Con le stesse parole. Quasi con le stesse immagini. Di sicuro con lo stesso vuoto nello stomaco davanti ad un grande salto. Abbiamo meno fantasia di quanta non ne abbia il nostro futuro, e talvolta anche il nostro presente.
May yours be blissful :-)

4quattropassi! ha detto...

Senza Parole...bellissimo!

Tonolli ha detto...

Brava! Uno splendido post, che tocca il cuore e l'anima nel profondo. Un post che racchiude pienamente la donna, la mamma, la scrittrice che sei diventata grazie alle tue evoluzioni. "Mettere in ordine i cassetti e gli armadi" e' uno splendido modo per "rivivere" i sogni e le emozioni della propria vita e non bisogna per forza avere 70 anni. E' una maniera per ritrovare se stessi......

Anto

forsemisbaglio ha detto...

quanta ragione hai...
vorrei anche io dirle molte di queste cose.
ma pensi davvero che si possa insegnare?
più passa il tempo più penso che i figli possano apprendere ma i genitori non possano insegnare.
e forse, chissà, non sarebbe poi del tutto sbagliato... almeno nel mio caso!
in bocca al lupo per tutto
roberta

Anonimo ha detto...

Che meraviglioso post, davvero! Ale

Anonimo ha detto...

Spero che ti ripetano spesso quanto speciale tu sia.La Porpi non potrebbe avere madre migliore.

Serena

mafalda ha detto...

Wonderland: un nick, una persona, un paese delle meraviglie in ogni tuo post.

Wonderland ha detto...

Oh grazie, anche se quando mi dite cose come 'sei stupenda' non posso che pensare che un blog è uno specchio che mostra solo le parti belle, quelle che in fondo vogliamo esibire. Sono mooolto moooolto peggio di questo, una persona piena di casini mentali e insicurezze e piccole meschinità e imperfezioni come tutti. Poi ogni tanto mi viene un post così.. e le mie quotazioni salgono :) Ma non sono né più né meno degli altri, davvero.

Wonderland ha detto...

(quello che intendevo è che penso che ogni mamma spera di insegnare cose come questa al proprio figlio. che poi, come avete detto, non ci si riesca, è un altro paio di maniche)

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Un giorno lo leggerà, e sorriderà. *_*

Ciboulette ha detto...

era da tempo che - ormai con gli ormoni più o meno a bada - no aprivo le fontane. Commossa.

Barbara ha detto...

siamo tutti pieni di sfacettature diverse che a tratti ci illuminano a tratti ci abbruttiscono... ma la tua parte brillante è così tanto speciale che è giusto elogiarla! brava. e grazie!

Anonimo ha detto...

mi hai commosso ! =,)

Faithgio ha detto...

Ci sono cose che davvero non si possono insegnare, ma penso che un genitore possa comunque aiutare a capirle prima e meno dolorosamente!

Il titolo é una citazione dei Negramaro o sbaglio?

Faith

Curious ha detto...

E' così dolce pensare a tutto quello che scrivi.. e a come vorresti insegnarlo a tua figlia. Forse non devi farlo, altrimenti lei non capirà e non vivrà le stesse emozioni che hai provato tu, che stiamo provando noi leggendoti..

SILVY71 ha detto...

Essere mamma senza il tuo blog sarebbe sicuramente un'esperienza noiosa .... sei speciale!

tania ha detto...

seguo il tuo blog da un pò.. e posso dirti che questo, per me, è il post più bello...

Anonimo ha detto...

post meraviglioso e commovente allo stesso tempo!

Wonderland ha detto...

si sono miei disegni. grazie :)))

alice ha detto...

"E che quasi mai quello che immagini accade, la vita sa sorpenderti in modi che non potresti mai prevedere."
Che bello...che belle parole...ho appena scoperto il tuo blog, e ne sono fan.
Brava, bellissime parole.
Poi vere...spero che mia madre abbia conservato tuttele mie smemorande....dovrò chiederglielo!
Un abbraccio

Otta

elisir73 ha detto...

ecco...leggere e dire:" vorrei dire proprio questo a mia figlia" ma perchè io non riesco a tirare fuori queste parole? meno male che ci sei...così mi ispiro.
Nicoletta S

Charis ha detto...

L'ultima foto è un capolavoro, basta quella a spiegare tutto il resto.

Mya ha detto...

Ecco mi hai fatto venire i brividi! Sei contenta?! :)

Alessia A. ha detto...

I tuoi disegni sono davvero bellissimi, Wonder.
A volte vorrei che scrivessi 'a mano' il blog per vedere la tua scrittura esporre questi splendidi pensieri...

Stefano Barbaria ha detto...

bello, complimenti. in poche parole molto di quello che anche noi dovremmo ricordare, sempre.

Velma ha detto...

Molto bello! Molto vero! Un po' malinconico, forse! Ma credo sia "positivamente normale" guardare indietro serenamente e con un po' di malinconia!

Navigo a Vista ha detto...

hai messo per iscritto quello che ci diciamo sussurrando dentro di noi, ma mai ad alta voce...

Anonimo ha detto...

scrivi in maniera fantastica.....non vedo l'ora di leggere il tuo prossimo libro!!!!
in bocca al lupo per la tua nuova avventura!!!!

Rebecca ha detto...

"Che le parole degli altri non definiscono mai quello che sei"... sono a dir poche parole sante... se mai dovessi farmi un tatuaggio ti chiederei il permesso di usare questa frase! Forse ora a 27 anni e mamma da 2 pian pino inizo ad imparare io per prima questa frase, spero invece di riscire ad imsegnarla prestissimo a lei! Bellissimo post ps: anch'io sarei curiosa di vedere la tua scrittura!

Sabrina ha detto...

Hai la rara capacità di prendere un'emozione, distillarla e trasformarla in poesia....d'altra parte, dall'inventrice del Leaveamessage, che altro ?
Grazie di aggiungere un pizzico di wonderland alle nostre giornate. Logico che poi sei umana anche tu, con tutti i pregi e i difetti. Ma se fossi in te, alla prossima litigata con "Lui" gli sciorinerei tutti i nostri adoranti commenti....

Barbara (pixel78) ha detto...

Magnifico post,complimenti

ugainthesky ha detto...

Ma si sei umana anche tu, nn serve precisarlo.. Ma rispetto a tanti hai coltivato le tue aspirazioni.. Hai tirato fuori il tuo lato artistico e con esso la tua poliedrica personalità . Ci sono le persone piatte e quelle dalle mille sfaccettature. Tu sei speciale x essere riuscita a tirarti fuori.
Ti invidio un po' ma solo xche ho una figlia e a volte penso che la sua mamma "shampista bionda" (nex si offenda è solo un modo di dire!) avrà poco da insegnarle..
Meno male che sono stata più furba trovandole un papà speciale!

nastri&pece ha detto...

oddio che meraviglia quel collage di foto di danza...anche io ne ho uno ancora appeso nella mia cameretta da mia madre con tutte le foto dei ballerini che più adoravo, sognando di diventare come loro!
oggi posso dire che il sogno di diventare ballerina non sono riuscita a realizzarlo, ma continuo a ballare e ad insegnare danza tramutando il mio desiderio in questo modo...proprio come dici tu in questo bellissimo post!

noi siamo in continua evoluzione e quello che siamo diventati oggi è frutto di un percorso che ci ha portato fino a qui...riuscirlo ad insegnare ai nostri bimbi, è davvero qualcosa di speciale!

passa sul mio blog se ti va che parlo proprio di danza!! ;)))
un bacio
nadia

manrico ha detto...

E' vero la vita ti sorprende, ma non sempre in maniera positiva. Con il passare del tempo quelle belle ispirazioni le sto perdendo per strada....peccato!!.
Grazie cmq, per avermele ricordate.
Ti ammiro per tutte le sfide che stai raccogliendo nella vita.
Mara.

DARKVAMPIRELLA ha detto...

Leggo da sempre ed è il primo commento che lascio, però... forse in ritardo, ma per quanto riguarda le scuole e il sistema scolastico londinese forse Lei:http://sullorlodunacrisidinervi.blogspot.com/ potrebbe darti una mano, dato abita lì da una vita, ha due figli in età scolare ed è insegnante a sua volta.

S.

finalmentemamma ha detto...

Bellissimo questo post!
Pieno di verità.
Pieno di te stessa.
Pieno di amore.
Pieno di vita.

CherryBlossom ha detto...

Non c'entra niente col post, ma te lo dico lo stesso: io un corsettino di danza a Londra al posto tuo me lo farei. E sarebbe anche un'ottimo modo di conoscere gente nuova! Capisco la paura di riaprire vecchie ferite, ma sono passati cosi' tanti anni e hai avuto cosi' tante soddisfazioni in altri ambiti che mi sembra davvero un peccato non coltivare la danza almeno come hobby.

Anonimo ha detto...

sylvie guillem, la guardi e ti si spacca il cuore e almeno per un'ora vorresti essere lei. questo è il mio sogno.

chiarina-ina ha detto...

Ciao, ti ho scoperto 4 giorni fa, per caso e da allora mi son sparata il tuo blog per intero in ogni momento libero, ignorando deliberatamente mio marito per non farmi distrarre. Mi hai fatto pisciare dal ridere, ora sto consigliando il tuo blog a mezzo mondo. E per il mio compleanno che è dopodomani ho chiesto il tuo libro!
Complimenti!

i d e a ha detto...

Sarebbe bello tornare dall'università o partire per una nuova vita e trovare tutti i cimeli che hai tu. Peccato sia impossibile: mia mamma ha la vocazione del bulldozer, è capace di vendere i miei libri ancora prima che sia finito l'anno scolastico. Figuriamoci.

Lady Nutelliel ha detto...

Io devo ancora impararlo. Non sopporto più lo squallore dei sogni decomposti, uccisi dalle brutte sorprese Grazie per avermi mostrato che è possibile :)

khloe ha detto...

sono incappata per caso nel tuo blog stasera: ti metto nei preferiti!

Matteo ha detto...

Avevo bisogno di queste parole. Oggi. E non è un caso che l'ho trovate qui.

destinazioneestero ha detto...

E' bellissimo quello che hai scritto. Ed è anche vero.

simplymamma ha detto...

se c'è una cosa che t'invidio è come scrivi ;-) meraviglioso. un abbraccio

sissimperatrix ha detto...

come una poesia.e ho deciso di condividerlo

Paprika' S Recipes ha detto...

Sono al sesto mese, ho 26 anni e anche io come te "ma che davvero???" e queste parole racchiudono davvero molto di quello che sento e di quello che vorrò trasmettere al mio bimbo. Grazie di cuore per averle scritte! -Alice-

Anonimo ha detto...

Complimenti, wonder-ful post ^_^

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