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martedì 17 gennaio 2012

Non sono un cervello in fuga

Quando dite 'cervello in fuga' rido, intanto perché credo che i cervelli debbano avere capacità che differiscano dallo scrivere per lo più divertenti minchiate - chennesò, per me il cervello in fuga per eccellenza è il ricercatore, che alla Sapienza di Roma magari deve fare a botte co due colleghi e  tre pantegane per conservare una postazione dignitosa al microscopio, mentre all'estero c'ha pure il monitor digitale interattivo in diamantite per salutare i batteri di persona.
Poi. In un mondo ideale, se fossi un cervello, più che in fuga sarei in trasferta. Tipo partire, apprendere il know how ai massimi livelli e poi tornare con quel valore aggiunto che fa tanto 'mi dispiace, lei è troppo qualificato' venga a contribuire alla nostra internazionalizzazione.
Allora, rispondendo alle vostre domande al post precedente, vi dirò che ovviamente non parto perché mi gira così - anche se vorrei tanto essere quel tipo di persona - ma per una sorta di ricongiungimento familiare, che tuttavia mi sembra un ottimo motivo.
E' un mesetto che se ne parla, poi si è deciso praticamente all'improvviso e io ho fatto avanti e indietro (chi mi segue su Instagram lo avrà notato) facendomi Londra in lungo e in largo alla ricerca di una casa, ma soprattutto di una scuola. Il sistema scolastico inglese, detto anche 'aridateme la Gelmini', merita un post a parte. Oltre le vostre peggiori speranze, un passo oltre i vostri limiti igienico-organizzativi. Anche la direttrice della nursery settantenne coperta di tatuaggi merita il suo attimo di gloria. Appena la mia cervicale lo consente... vi ho detto che mi si è bloccata la cervicale e giro che sembro Aigor? Vi ho anche detto che mi hanno messa a riposo e questo post è la mia prima mezz'ora in posizione seduta della giornata? Vi ho mai detto che ho un gran culo (metaforicamente)?

Dovrò raccontarvi anche delle mie simpatiche interazioni con gli inglesi. Che tu pensi di saperlo abbastanza, l'inglese. Scopri anche di avere una discreta pronuncia. E' solo che non capisci una mazza quando ti parlano. E' anche che provi a mettere insieme delle battute ironiche con i vocaboli a tua disposizione e gnaa fai. Figure anoressiche.

Dovrò raccontarvi di come io sia follemente spaventata e follemente eccitata, in egual misura, e di come questo cambiamento io lo senta necessario, perché non ho mai vissuto all'estero e penso proprio che sia qualcosa che tutti, avendone l'occasione, dovrebbero fare. E perché faccio un regalo inestimabile alla Porpi (e anche un po' a me): inglese, e apertura mentale. Speriamo.

E ci saranno giorni di merda, lo so, e ci ho pensato tantissimo a quei giorni lì. Ma il gioco vale la candela, questa volta, senza alcun dubbio.

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121 commenti:

Lauryn ha detto...

profonda stima :) vorrei seguirti, ma ad edimburgo ;)

Mammolitta ha detto...

Wow!
sono senza parole!
c'era nell'aria questo cambiamento...
ti auguro di vivere un'esperienza meravigliosa! Ammiro il tuo coraggio, e condivido la tua decisione. Soprattutto il grande regalo che fai alla Porpi! Starete bene e vi divertirete un sacco e soprattutto sarete tutti insieme che è la cosa fondamentale!!!
In bocca al lupo!

Cristina Yang ha detto...

Mi sento coinvolta in questa tua scelta perchè potrei farla anch'io un giorno (spero il più lontano possibile), e per un Paese altrettanto freddo e nordico come Londra.
Ricongiungersi con l'altra metà è importante ma muovere il culo dalla propria città (o da quella che si è deciso di adottare come propria) è in egual misura difficile.
Ti auguro il meglio e so che non sarà difficile ottenerlo perchè sei veramente in gamba. Lo dico with the heart!

Infine...regalaci un altro post alla Keith Richards, è il mio preferito in assoluto.

MaRa ha detto...

Sai quanto ti stimi, e sono felice di questa opportunità che stai dando a te stessa ma soprattutto alla Porpi!
Tu sei la persona alla quale si addice bene il detto: "NELLA VITA, NON E' MAI TROPPO TARDI!". ;)
Vi auguro tutto il meglio!
In bocca al lupo per tutto!!

thesweetbeauty.blogspot.com

monica ranieri ha detto...

tre anni fa andai a londra, con mia figlia, a trovare un'amica che si era trasferita. le cose col marito non andavano bene. lui rimase a casa col figlio più piccolo. ci fu un momento della vacanza in cui pensai di recuperare il figlio piccolo e di rimanere lì. invece finita la vacanza tornai indietro. e noi si sta tutti assieme. non come la famiglia del mulino bianco, ma si sta assieme. credo conti questo, almeno per me. e poi londra è splendida e non è così male prendersi la salmonella là ;)

Francesca ha detto...

è una cosa temporanea quindi? ti auguro di fare tante amicizie, in bocca al lupo! hai valutato anche scuole italiane per curiosità?

Chiara ha detto...

Hai voglia te di giorni di merda..io dopo due anni ancora vengo presa dalla malincoparanoia..e vorrei tanto tornare a casa. Pero' e' bello... e come dici tu non "non te ne pentirai". Ci saranno giorni dove ti manchera' tutto : gli spaghetti alla carbonara, la bellissima roma, la tua famiglia..sono sicura che ti manchera' pure la fila alla posta!!!
Sono sicura che ce la farai alla grande perche' "sei avanti 'na cifra"!
Se ti serve qualsiasi info/delucidazione/salame toscano contattami quando vuoi.
Wish you good luck!

pollywantsacracker ha detto...

bello bello!
alla bimba gli fai un gran regalo! E non solo per l'inglese ma anche per il papà, cazzarola. Il mio, l'avessi avuto a Londra, lo sarei andato a prendere anche a piedi e non l'avrei più mollato.

Bacio a voi e in bocca al lupo.

Ah, cazzo, ma io dovevo ancora venire in gita a roma!

Mamma Che Paura! ha detto...

Io all'estero c'ho vissuto in due occasioni: una da adolescente e una con mio marito. Della prima ringrazio infinitamente la lungimiranza dei miei genitori che hanno lasciato andare una ragazza di 16 anni in USA per un anno e passa. Dell'altra ringrazio me stessa e mio marito per essere voluto tornare con me. Purtroppo non siamo potuti restare.
Ma vorrei darmi una terza occasione questa volta per mio figlio. Chissà...
In bocca al lupo perchè stai facendo a Viola un regalo di cui ti sarà per sempre grata.

http://mammachepaura.blogspot.com/

Ilaria ha detto...

Anche io sto per partire. Ho 24 anni e non ho una figlia (almeno che io sappia :D) Sto per trasferirmi in Germania per fare il dottorato, quindi minimo per 3 anni sarò là.. però riuscirò anche a ricongiungermi con il mio lui!

Già anche se si pensa di sapere una lingua, arriva sempre il momento in cui questa certezza va in frantumi (e tu vorresti scavarti una buca di 3 metri)..

Pensa che io dovrò anche imparare una lingua nuova!
Nei momenti di difficoltà pensa sempre che ne vale la pena! Che è una grande esperienza che non tutti hanno l'occasione di fare! Sia per te ma sopratutto per la tua bambina!

Monia ha detto...

E' sorprendente quanto i tuoi post capitino nella mia vita con argomenti che in quel momento mi toccano di più!

Scusa se te lo chiedo..ma tuo marito ha un impiego fisso a Londra?
E come farai con l'organizzazione della Porpi..visto che leggevo i vari post che anche tu come me ti districavi con nonne varie (io ci aggiungo anche la baby sitter)?

..anche noi stiamo pensando alla fuga..soprattutto x il ns bimbo..x le tue stesse motivazioni: apertura mentale e the English language!

hai avuto tanto coraggio!
adesso provo tanta ammirazione e un po di invidia..buona!
non fraintendermi!
in bocca al lupo!

silvia ha detto...

Ieri leggendo il tuo post ho commentato: oh yes!
Subito dopo però a mac spento ho pensato: chissà che giornate nere avrà, e comincerà a lamentarsi, e via con la sfilza di commenti insopportabili...
Ma ho la presunzione di "conoscerti" un po' e alla fine sarai tremendamente felice perché il bello lo coglierai sempre. A te non serve averlo sotto gli occhi ma andarlo a cercare!

Vittoria ha detto...

Ti leggo sempre anche se non commento e la mia stima per te cresce di giorno in giorno, ma ora veramente hai raggiunto l'apice.
Sei una donna forte ed in gamba e sono sicura da quello che leggo che sei una mamma bravissima, spero che un giorno riuscirò ad essere una mamma come te, con le palle, capace di rendere mia figlia felice facendo la cosa migliore non solo per lei, ma anche per me, perchè i migliori genitori a mio avviso non sono quelli che sacrificano tutto per i figli, ma sono quelli che sanno conservare l'egoismo necessario a dire "stop, ci sono anche io". Farai un regalo bellissimo a tua figlia, ma anche a te, dopo aver passato un misero mesetto lì e diverse vacanze sogno di vivere a Londra anche se credo che rimarrà sempre un sogno in quanto si affianca all'altro, più prepotente, che sto portando avanti ovvero diventare un'avvocatessa con i fiocchi...ma alla fine tu l'avresti detto 3 anni fa che ti saresti ritrovata una mamma espatriata? Magari anche io mi ritroverò tra dieci anni a portare la mia bambina la domenica mattina a Regent's Parks, alla fine l'hai dimostrato tu con questo blog no? Nulla si può prevedere ma se hai la forza di volontà puoi arrivare dove vuoi.
Tutto questo pappone per dirti che so che non hai bisogno della nostra approvazione, ma brava, hai fatto la cosa giusta, sei un modello non solo per le mamme, ma anche per le 22enni che ti seguono e ti ammirano.

knin ha detto...

no non pensare ai giorni brutti!
tanto quelli ci sono anche in Italia, eccome se ci sono. goditi tutto quello che puoi. se ti fai prendere dalla malinconia dell'italia, tornando, rimpiangerai di non averlo vissuto a pieno, e avrai la malinconia per l'estero. credimi, succede anche quando non hai vissuto al londra ma in una citta' "un po' meno" eccitante (brussels, tanto per fare nomi e cognomi). e sei fortunata a vivere quest'esperienza non da sola ma con la famiglia.
buona fortuna

Elavantin ha detto...

Carissima, in bocca al lupo! Non vedo l'ora di leggere i tuoi commenti: chissà se è vero che "altrove" è così tanto meglio che qui... un bacione :)

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Ma se io, nei prossimi mesi, dovessi venire a Londra per qualche motivo-tipo esperienza di vita all'estero per la lingua e l'apertura mentale... ce lo prendiamo un bel thè delle 5 insieme? :p
The Girl with the Suitcase

Peggy boop ha detto...

ti ammiro moltissimo, per tutto quanto e sopratutto per la tua meravogliosa capacità di fare di un "problema" un punto di forza sempre.
Sei davvero una grande... a quelli come te spettano le gioie e le soddisfazioni più grandi!

Wonderland ha detto...

grazie a tutti e crepino i lupi.
Ci tengo a dire che non so se avrei deciso per l'estero se non si fosse presentata l'occasione... ci muoviamo essenzialmente per il lavoro di Lui (sì, per fortuna fisso... almeno si spera!!!!). L'organizzazione sarà un casino ma ce la faremo. Ci stiamo mettendo in lista d'attesa per una scuola pubblica discreta vicino casa, poi certo se anche io trovo un posto cercheremo una tata per le ore restanti, ma è tutto ancora da vedere..

Grazie Vittoria, lo spero tanto!!!

Silvia ahaha è vero! ALERT: questo blog potrebbe in alcuni giorni rispecchiare il lamentevole rimpianto per il mio Paese natale. Fatevene una ragione.

Slawka (Nanopausa) ha detto...

Grande! Alla Porpi fai un regalo spettacolare, te lo dico da figlia di papà italiano e mamma inglese di origine polacche ;) Poter crescere parlando due lingue da subito e a contatto con culture diverse è una benedizione! Ti ringrazierà for ever and ever ;)

Poi Londra sarà pure grigia ma secondo me quando ci riesci a stare abbastanza da crearti la tua routine diventa molto più bella che a vederla da turista.

In bocca al lupo!

Ginger ha detto...

Lo sai che avevo letto un tuo post sul mammealondra.com e avevo capito che eri tu!!!! ho riconosciuto il tuo modo di scrivere pensa un po' che segno lasci :)
volevo anche chiederti se eri tu, ma mi sembrava brutto dare praticamente un annuncio che avresti dovuto dare tu :D

dove avete trovato casa?! in bocca alupo e tienici tutte aggiornate su questo cambiamento.

Eva

cowdog ha detto...

forza e coraggio. e' un'esperienza bellissima. e farsela sotto e' fisiologico, anche quando lo si fa per fuggire.
per quanto riguarda il sistema scolastico inglese, io non generalizzerei: londra non e' l'inghilterra, il resto e' molto diverso (l'asilo del tappo e' tutto fuorche' un tattoo parlour: assomiglia piu' ad un'istituzione crucca, infatti). ma vedrai che londra avrai millemilioni di cose da offrirti che il resto della terra d'albione non ha.

Anonimo ha detto...

...mi fa piacere che la prima volta che ti commento, la mia definizione di "cervello in fuga" ti abbia colpito ! ahahah p.s. so' bionda pure io, biondo che ogni tanto snobbo tingendomi di scuro, ma poi ci ricasco... se una è "bionda dentro" c'è poco da fa' ! Rosalba

mafalda ha detto...

Keith Richards! :)
Penso già al tuo prossimo libro: "Being Mamma in London"!

Anonimo ha detto...

Batti il cinque sorella!!!

Grande notizia, mi fai felice sai? Mi rivedo nei tuoi sentimenti oscillanti in questo momento e sono emozionata per te.

Stai facendo un gran regalo a tua figlia ma anche a te stessa, ed è giusto che sia così. Mamma serena=figli sereni, c'è poco da fare, è come un preciso calcolo matematico.

Se i momenti bui ogni tanto faranno capolino nelle tue giornate, beh, non temere: quelli belli e magici sapranno ricompenserti ampiamente.

In bocca al lupo Wonder, ma di vero cuore!

Alessandra & Rospino treenne + Fagiolozzo in the belly :)

Moonlitgirl ha detto...

I cambiamenti sono sempre eccitanti...quindi qualche momentino giù ci sarà...ma sarà una esperienza meravigliosa....e poi hai sempre il tuo blog a tenerti compagnia!!!
Buona fortuna
Moonlitgirl

Cappuccino & Baguette ha detto...

"follemente spaventata e follemente eccitata" è esattamente il mood giusto. ;-)

Mi ricordi tanto me qualche mese fa. =D Sai che è la scelta giusta per tutti, quindi tranquilla, il resto verrà da sè. Essì, ci saranno i momenti no e gli attimi di nostalgia, i problemi linguistici, burocratici, ecc...

Per esperienza però sono cose superabili ed ampiamente compensate dall'entusiasmo e dalle cose belle e nuove che vi aspettano. Ma soprattutto dalla vita da famiglia che vi attende!

Non vedo l'ora di leggere i tuoi post da expat, so già che ne avrai di cose da raccontarci! ;-*

economistapercaso ha detto...

Faccio la ricercatrice all Sapienza... Se trovi un lavoretto per me, me lo dici? Fingers crossed per te!!! (e sono d'accordo: ne vale as-so-lu-ta-men-te la pena!!!)

Rebecca ha detto...

Ragazza...che inizio d'anno che hai fatto!!! Ti ammiro per il coraggio, e per quello che riuscirete a dare alla Porpi con questa avventua. Leggerò ancor più voltieri il tuo blog... ci stupirai ancor di più ora... e credi aspetto ( e sia chiaro mi auguro il più tardi possibile) un post su una giornata nera. Lo ammetto sono stra curiosa per come farai ad organizzare tutto e come, se lo racconterai, saranno le vostre giornate voi 3 sempre nella stessa casa!!!

Anita ha detto...

a me da ragazzina mi hanno poratata in germania... ho imparato il tedesco praticamente come madrelingua e mi ha permesso di trovare spesso dei buoni lavori, precari ma buoni... se non mi avessero riportata in italia a forza sarei ancora una berlinese doc ;) che trambusto però cambiare stato... ma la porpi è piccola per lei sarà bello io ero già troppo grande...
mammamia da grande la porpi sarà una londinese!! ^_^ ti immagini??

Francesca ha detto...

Come ti ho scritto già nell'altro post, hai fatto un'ottima scelta, io la rifarei altre 100 volte, te lo riscrivo per darti un ulteriore incoraggiamento, perchè all'inizio molti restavano a bocca aperta e mi guardavano come fossi pazza!
Trovare casa a Londra però può essere un incubo, una giungla...ce l'avete già fatta?

4quattropassi! ha detto...

Wow sono super felice per Voi, è la giusta cosa da fare e tutti i tasselli piano piano stanno andando nel loro posto. E' veramente eccitante. Brava!

Chiara ha detto...

Io penso che abbiate preso la decisione giusta, mi sembra bellissimo riunire la famiglia, e fai un regalo eccezionale a vostra figlia! Troverai il modo di organizzarti e lo farai benissimo perché una tosterrima! E fai a fare un po' di compagnia al nostro amico Marco che non guasta (potreste creare il gruppo di mutuo aiuto "romani de londra"). In bocca al lupo!

lumi ha detto...

Sei veramente mitica! Ti leggo da tanto ma commento solo in questa occasione.. non vedo l'ora di leggere i tuoi post da oltremanica!

Oggi Mordo ha detto...

Certo che grazie a internet, twitter & co., Londra non è più lontana di Roma...sarà come sempre.
Però buona fortuna, diar!

Vale.81 ha detto...

sono molto contenta per te. sicuramente non è un passo facile, noi stavamo per farlo a Monaco, poi il lavoro del mio lui è andato male ed è tornato in Italia, ma il non essere andata all'estero a vivere per un po' è una cosa che mi è "rimasta sul groppone"...
un miliardo di in bocca al lupo e inondaci di foto!

Robin ha detto...

Prima di partire per la Spagna sembravo drogata tanto ero spaventata ^^'
Anche se sapevo che sarebbe stato un trasferimento a tempo determinato, l'idea di trovarmi in un paese straniero completamente sola, di dover lavorare senza sapere la lingua (l'ho imparata là da zero) mi terrorizzava. E invece è stata un'esperienza da sogno, molto più bella di quanto potessi immaginare. Certo, non è tutto rose e fiori e non è detto che sia per forza un'esperienza positiva (mia madre nei primi 6 anni di vita ha cambiato 3 stati e ancora ne soffre :S) ma come te penso che al giorno d'oggi sia un'esperienza imprescindibile. Anche se alla fine deciderete di tornare, sarà comunque stata un'avventura che vi avrà arricchito

Anonimo ha detto...

Un giorno Viola guarderà indietro, e ricorderà magari in inglese, forse ci sognerà pure qualche volta in inglese, forse passerà dall'italiano all'inglese senza nemmeno accorgersene, farà tutto questo e le sembrerà normale.
e senza saperlo ti amerà tantissimo.
e tu sarai consapevole che hai dato a tua figlia il più grande dei REGALI.
la facoltà di farsi capire ovunque nel mondo con una facilità, per lei, estrema. La facoltà di reperirsi qualsiasi informazione senza fatica, la facoltà di aprirsi la maggior parte delle porte.

Chiara, vai, regala a tua figlia quello che noi abbiamo capito troppo tardi, di volere.

Aloise

Robin ha detto...

P.S. Scusa, ma perchè devi darti da fare per cercare un lavoro là? Il tuo lavoro da freelance puoi farlo tanto da Londra quanto da Roma, no? In questo sei molto fortunata!!

chiarat ha detto...

Tornando da Londra avevo ripensato al tuo post sui boscaioli. Ecco, io ho sposato un uomo di quelli che descrivi tu, che lavora nei boschi e adora le sue montagne, problem solver in qualsiasi occasione, rude quanto basta...Sono riuscita a farmi portare ben tre giorni a Londra, e sono tornata alla nostra cittadina con la stretta al cuore. Un pò vi avevo invidiato i vostri uomini lavoratori part-time all'estero, perché forse un giorno vi avrebbero regalato quella meravigliosa possibilità che è vivere lontano,essere cittadini del mondo, anche solo per un pò, che io ho provato e che non so potrò rifare. Ora un pizzico di invidia in più! Decisamente il gioco vale la candela...
Buon viaggio e buon tutto e mi fai sempre schiantare dal ridere! Continua così!!

None ha detto...

Vivo al Londra da 13 anni, ho avuto una figlia qui, non ho nessun rimpianto anzi penso che per mia figlia questa sia la scelta migliore. Vedrai, andra' molto bene. Ogni giorno conosco sempre piu' mamme italiane e europee che si spostano qui...e non se ne pentono!! alla fine la famiglia e l'Italia sono a due ore di aereo...Auguri!

trilly ha detto...

io sono dai "commenti ruvidi" anche se "ruvida" non sono proprio.
per cui ti dico solo che spero che per voi possa essere l'esperienza entusiasmante che vi aspettate e che anche se avrete dei momenti "no" tu abbia voglia di condividerli con noi. così, almeno, lo sfogo avrà una giusta platea di parole amiche. (a che serve il blog se no?)
Good luck.

Tiziana ha detto...

A 34 mi sono trasferita in California, ho passato il primo mese a piangere senza uscire di casa perchè non sapevo l'inglese. Il secondo mese mi sono iscritta al college per imparare l'inglese e fare nuove amicizie
Dopo 3 anni sono tornata a Roma e ho pianto un mese intero perchè qui non ci voglio piu' vivere!

supermamma ha detto...

In bocca al lupo tesoro e facci sapere com'è la vita in Inghilterra che magari ti raggiungiamo :-)

silbietta ha detto...

Di lupi mi sa che te ne hanno augurati già a sufficienza...ti risparmio le balene :)
E, beh, sono sicura che andrà benone...non so, ma a forza di guardare tutte le tue foto londinesi via instagram per e sei già li!
E per la porpi è una grande, grande opportunità (ma diciamolo: lo è un po' per tutti no?).
Questo post mi tocca assai da vicino perchè, in effetti il passo che stai per fare tu a breve lo faremo anche noi...a qualche mese di distanza.

Diario magica avventura di Federicasole ha detto...

E' un'ottima opportunità, anche una mia cara amica si è trasferita da poco lì con la sua famiglia appena nata e credo che avrete più opportunità di noi in Italia, certo è una scelta coraggiosa e ti auguro il meglio!seguirò le vicende con ancora più entusiasmo!
Per il give-away ti invito a partecipare al mio se ne hai voglia, c'è in palio una bellissima borsa: http://www.lamiadolcebambina.blogspot.com/2012/01/give-away-del-2-compleanno-del-mio-blog.html

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Sono sicura che andrà benissimo ma anche che, com'è naturale, ci saranno delle giornate nere e tu ti sfogherai su queste pagine. E dove altrimenti? Noi ti ascolteremo, incoraggeremo e cazzieremo a seconda del momento, l'esigenza e la nostra carognaggine intrinseca.

Sarà un'esperienza fantastica per te, per la Porpi ed anche per il tuo lui che potrà finalmente godersi le sue due meravigliose bionde.

Anch'io ormai ho preso la consapevolezza di dover compiere il ricongiungimento con la mia strabordante metà. Dovrò rinunciare alla mia vita di città e trasferire me ed il mio minuscolo cervellino in mezzo alle montagne trentine. Che saranno anche tanto belle, ma a viverci tutto l'anno sono sicura che farò la fine del protagonista di Shining, bloccato dalla neve e pazzo come un cavallo.

Aiuto!!! Posso venire a Londra pure io?

pasticciona ha detto...

il gioco vale assolutamente la candela! e poi il ricongiungimento familiare mi sembra un più che ottimo motivo

Mammadesign ha detto...

Mi fai sorridere quando parli del tipico cervello italiano in fuga, perche' il mio Macro-economista e' proprio un ricercatore con gli occhialini, pero' e' in fuga dalla Germania, non dall'Italia! (il che e' un evento tutto da segnalare! E purtroppo cerca continuamente di riportarmici...Ma vuoi mettere Londra? ;D)
Io, nel frattempo ho fatto altri giri per le scuole londinesi (che esperienza!), pero' la direttrice tatuata, purtroppo, me la sono persa....!
Auguri per la tua cervicale, a presto. D.

lamammadimarc ha detto...

Se rimpiangi l'Italia sicuro che la italian community di londra ti saprà consolare: io che sono di modena ho trovato dei reggiani qua a valencia e un padovano che ha un minuscolo bar e che fa uno spritz che manco a Vicenza,hehehe!! E' divertente ritrovarsi tra italiani a mangiare pizza, senza esagerare comunque. Io lo reputo importante per mio figlio che stia tra italiani. E che tua mamma cominci e prenotarsi i voli. La mia è malata e non può venire e questo mi manca.

Laura ha detto...

Wonder, fattelo dire da una che sta facendo il tour dei paesi che iniziano con la "S" (Spagna-Svizzera- temo la prossima tappa!): ci saranno vari giorni, nei primi sei mesi in cui ti chiderai "chimelhafattofare", poi saranno sempre di meno! Abbi fiducia e sii forte: poi passa!! Bello far crescere la Porpi in un clima internazionale, ma non dimenticarti di insegnarle l'orgoglio di essere italiana, sempre!
enhorabuena!

Laura

Mammadesign ha detto...

P.S. Vieni senza timori, sicura e adrenalinica! Puoi cmq contare su chi, il sistema inglese, ha gia' imparato, volente o nolente (o dolente!), a conoscerlo un po'! Baci

Chiara ha detto...

Ti stimo. è la prima volta che commento, ma è da un po' che seguo il tuo blog, è sempre una ventata di energia, grazie! Non vedo l'ora di leggere Londra attraverso i tuoi post! E spero di poter presto partire a mia volta.

Anonimo ha detto...

Non so se hai già trovato casa e tutto e magari non sono in tempo ma... io ho fatto l'aupair vicino Londra qualche anno fa, per una famiglia expat fra l'altro. Beh il posto si chiama Fleet e per i bambini è fantastico, la nursery è fichissima ed è tutto a misura di famiglie con bimbi piccoli. Mi pare disti da London una mezz'ora, e sei immersa nel verde e nella natura. Ciao

Anonimo ha detto...

Ciao! Io vivo all'estero da 10 anni. Sono tornata a casa per partorire...perché volevo la mamma accanto e ancora di più avere un figlio Italiano vero ;). Adesso lui ha 1 anno e 1/2, non dice 'na parola ma so che é trilingue (abbiamo anche un padre estero) e felice. L'Italia ti mancherà, come a tutti noi expats, ma sepofffàà.. vai tranquilla!

ElinorD ha detto...

Ciao Wonder, ti seguo da tempo in silenzio ma questa volta ci tengo a uscire allo scoperto per augurarti tutto il bene possibile... Sono certa che questa esperienza, anche se non sempre facile, ti/vi arricchirà moltissimo. Come pensi di organizzarti con il lavoro da freelance? Continuerai a mantenere le collaborazioni attuali? Spero vivamente di sì, per te e per noi che ti leggiamo! Un abbraccio

Why ha detto...

Oh cielo...il sistema scolastico inglese...puro sadismo..! Ma se sono sopravvissuta io, che neanche la metà della tua energia e creatività, tu te li mangi a colazione. (Però non sottovalutare il nemico!)

TizianaT ha detto...

Credo che la scuola la cerchi vicino alla casa, e non so dove abiti, ma una cara amica (molto esigente in fatto di pulizia)vive a Londra da otto anni e da quasi due è mamma e lascia la sua cucciola da qualche parte, che lì mica i nonni in pensione si tengono i pargoli in casa!Se vuoi le chiedo dove va la sua bimba...in bocca al lupo per tutto

Anonimo ha detto...

Lasciare la Patria (con la maiuscola) è difficile e il mix di euforia e strizza è inevitabile.
Chi di noi italiani sa bene l'inglese in realtà a livello europeo è poco al di sopra di un lavapiatti vientamita: abbiamo un accento orribile, nonostante la pronuncia non ci sembri male, e sembriamo davvero dei cugini di campagna.Non il gruppo musicale.
Io insegno italiano agli stranieri e tengo lezioni in inglese con cui faccio le figure anoressiche di cui parlavi.
Mi piace molto il tuo blog, perchè, anche se non sarò mai mamma, credo che qui si difenda la libera scelta. Con ironia.

Anonimo ha detto...

ricongiungimento familiare con il tuo compagno intendi? e dimmi quando partirai? la ricerca della casa è andata a buon fine? che zona cerchi? posso darti qualche consiglio a riguardo..

the siren ha detto...

Vero, giorni di merda ce ne saranno. E anche momenti di crisi profonda. Però, il gioco vale la candela, definitely. E le emozioni che si possono sperimentare, valgono la pena di essere vissute. Sempre, comunque, vivere. Un grande in bocca al lupo e, se avrai bisogno di una parola, ricordati di me. Smack!

Zia Atena ha detto...

L'ho scritto proprio due giorni fa su Twitter.. quando vedo i bimbi di 3-4 anni già perfettamente bilingue rosico..

E se non fossi cresciuta con un padre vicino..avrei rosicato per tutti i bimbi che ce l'avevano...

Questo per dirti che son convinta anch'io che stai facendo due dei regali in assoluto più grandi a tua figlia: la flessibilità mentale e lo spirito di adattamento che ti regala un'esperienza all'estero (oltre che due lingue madre) e un papà presente.

Nonostante questo ribadisco che mi fa sempre un po' tristezza pensare che si debba per forza andare via...ma se prometti che ritornerete sono contenta! :-)

E in ultimo sì..benvenuta ufficialmente tra le blogger malinconiche, lamentose, incazzate, esaltate..benvenuta tra le blogger espatriate...

magari ora comincerai a guardare i nostri blog con un occhio diverso..

In bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

Tutte dicono "Che gran regalo che fai a la Porpi". Io ti dico, è vero, ma per favore portala via prima dei 15 anni se non vuoi ritrovartela in minigonna a piedi nudi a gennaio ubriaca in mezzo a una strada alle 8 di sera.

PS Io ho il marito inglese e abbiamo chiarissimo entrambi che l'adolescenza dei nostri figli la passeremo altrove. Beh, avete ancora 12 anni da godervi al massimo!!

natalia pi ha detto...

Oh, perdinci, Wonder, benvenuta nel mondo delle espatriate centrifugate, allora! anche se tu di certo sarai meno centrifugata di molte di noi, dato che la Porpi ti darà un centro di gravità permanente.

giorni difficili ce ne saranno, ma ce la farai, come ce l'hai fatta la prima volta anche grazie alla valvola di sfogo che è questo blog, nonché le miriadi di paia d'orecchie qui pronte a scrivere cose intelligenti E boiate per tirarti su. vai, avanti Savoia! saluti da Vienna <3

Maddalena ha detto...

Eeeeeeevviva Wonder! Che bello!

Noi da Londra siamo tornati, per mille e una ragione: tra le prime, il fatto che io ho trovato il lavoro che volevo a Milano, con tutti i crismi. Però lavoriamo con diverse riviste inglesi basate a Londra, quindi mi sembra di essere ancora lì in un certo senso :)

E poi...per me tutto il tempo trascorso a Londra rappresenterà sempre qualcosa di preziosissimo. è stata la città che mi ha fatto capire che avrei potuto essere e diventare tutto ciò che volevo, e non è una frase fatta, ma la realtà. Non sono più la stessa persona che ero prima, mi ha cambiata nel profondo...e solo in meglio!

Vi auguri in bocca al lupo :)

Anonimo ha detto...

invidia.
tanta ammirazione estima.
in bocca al lupo!
erika7

(p.s. l'avevo intuito dale foto su instagram)

Giulia D ha detto...

Diciamo che l'ultimo grosso cambiamento che ti ha portato qualche giorno di merda ma anche tante nuove felicità ti ha poi portato a scrivere questo blog...e il libro...quindi altro cambiamento epocale a tre anni e un pò di distanza, se tanto mi da tanto...
In bocca al lupo Chiara, ti seguiremo ovunque nel mondo!
;-)

CherryBlossom ha detto...

Te l'avranno sicuramente detto gia' in tanti, ma repetita iuvant: fatti mettere almeno una utility a tuo nome. A Londra la bolletta come proof of address viene chiesta in continuazione...conto in banca, national insurance number, tessera biblioteca, gp etc. Per le scuole anch'io all'epoca avevo sentito cose turche, ma almeno la Porpi avra' il vantaggio di essere bilingue! Ah, io avevo anche trovato utile il sito degli Italians of london, per lo meno all'inizio.

Oltreverso ha detto...

Al solito wonder... tutti lo pensano, tu lo fai. Grandeee! Soprattutto per la Porpi. Ma non ci abbandonare, vogliamo conoscere la differenza tra turismo e immigrazione! In bocca al lupo davvero.
Paola

Sara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sandra ha detto...

Un po' ti invidio, un po' non ti invidio per niente.
Sicuramente ti stimo.
Per prima cosa un cervello non ce l'ha solo il ricercatore secchione, però anche a me la dicitura "cervelli in fuga" fa immaginare questi cervelli nudi e crudi correre sui nervetti come del poliponi di fretta.

Comunque, io ho sempre sognato una esperienza all'estero, e non ce l'ho mai fatta e non ce la farò mai. Adesso che ho due figli, dopo aver traslocato 3 volte nei primi tre anni di matrimonio e 5/7 volte da quando campo, mi è cresciuta dentro un'ansia da ignoto che ho messo alla prova nel nostro recente viaggio a Manchester.

Cioè....l'Italia è l'Italia. Ci sono poche possibilità, ci sono cose che vanno alla rovescia, ma è la terra promessa di tutti, perchè dovunque vai le mondo, chiunque sente Italia, sgrana gli occhi e ti guarda come per dire "Che culo!"

Quindi no, non ce la potrei fare.

Però vorrei avere il coraggio di farlo, anche solo per un anno, per i miei figli, per l'inglese e l'apertura mentale, ma anche per sentirmi "ggiovane".

Comunque.....buon viaggio, buona avventura, non vedo l'ora di leggere Londra attraverso i tuoi occhi e davvero complimenti!

Starsdancer ha detto...

Wow che bello!! MI sentirei esattamente come te, follemente spaventata e follemente eccitata! Però si... che super mega regalo alla porpi e anche a te! In bocca al lupo per tutto, mi sembra quasi di essere li con te :)
io emigrata nella mia terra :)

chili e curry ha detto...

Profonda I N V I D I A, che spero diventi presto imitazione asap, tanto per rimanere in tema british :)
Enjoy it!!

LadyTitania ha detto...

Sei il mio mito......volevo andare via a 18 anni e correre a Londra, ma i miei non me l'hanno permesso, ho incontrato colui che ora è mio marito poco dopo e mai messo piedi in Inghilterra fino al ns viaggio di nozze (Ancona-Edimburgo e rit. in auto......da pazzi, ma è stato il più bel viaggio della ns vita!!!!!)e ora vorrei tornarci e grazie a te ogni tanto ci tornavo mentre ora......sono lì con te!!!!! Aspetto con ansia il post sulla scuola e l'insegnante tatuata!!!!

Anonimo ha detto...

Hai fatto BENE!!!E vorrei farlo anche io. Per me e mia figlia.
Qui in Italia o sei raccomandato o è davvero difficile trovare un lavoro/contratto serio e stabile.

Non sarai sola,guarda quante siamo!

Serena

Atelier Buffo ha detto...

Ciao! e' la prima volta che commento qui, ci sono capitata per caso su questo post, ma quanto mi sono riconosciuta! io il salto l'ho fatto 6 mesi fa, dopo un anno mezzo da pendolare, anche io per ricongiungimento. Stessi sbattimenti, cerchi casa, cambi lavoro... e ne lasci uno sicuro in Italia (immaginati quanti hanno pensato fossi pazza!). I momenti di merda ci sono... ma NE VALE LA PENA!!! al 100%, sempre e comunque... stimoli infiniti, e quando fuori non sono abbastanza, penserai che cmq ti sei ricongiunta! e il cervello in fuga puo' solo guadagnarci!
in bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

capitolo scuola.. così un proposta ;)
in bocca al lupo per tutto! sei mitica

http://waldorflondon.co.uk/

Francesca ha detto...

Ovunque tu vada, le tue Fedeli Lettrici ti seguiranno, pronte a rincuorarti nei momenti difficili e a condividere con te i successi. Quindi vai e spacca tutto! Sono molto emozionata al pensiero che partirete, perchè ti seguo sempre e dal primo post. E davvero mi sembra di conoscerti. Ho una carissima amica single e senza figli che si è trasferita per lavoro a Londra in settembre, quindi se avrai bisogno di info su locali/ristoranti, fai un fischio, lei praticamente li conosce già tutti ;-)))
Ma a quando il trasloco?
un abbraccio forte

Anonimo ha detto...

In bocca al lupo Wonder, io sono gia' la' e per qulasiasi cosa, aiuto, momento di sconforto batti un colpo!
Guardati un forum fighissimo "mamme a londra" nel caso nn lo conoscessi gia'... ti da' un sacco di dritte per tante cose che ahime' una expat nn sa e deve sapere quando ha un figlio.
In bocca al lupo per la ricerca di scuola /nursery, una volta a posto la Porpi tutto e' piu' facile, anche se ahime' la mamlinconia per la primavera e l'estate (e io vengo da Padova) e' forte, fortissima anche dopo 7 anni!
Suerte para todos!
Giorgia

Wonderland ha detto...

E niente, siete le migliori :D
Ma certo che continuerò a scrivere sul blog, anzi ne avrò bisogno più che mai! Non vorrei scordarmi del mio periodo di 'inserimento' ahahaha :D
Grazie del supporto e dell'incoraggiamento, è molto importante per me in questo momento.... davvero, grazie!

Anonimo ha detto...

Dal post con tutte quelle foto londinesi avevo percepito questo cambiamento! Un pò d'invidia sana per una scelta che io mai ho avuto il coraggio di sperimentare, nemmeno da single, figuriamoci ora con una polpetta di quasi 5 anni e uno in pancia in arrivo ad aprile...e soprattutto senza agganci di lavoro o altro all'estero...a 32 anni.
Ma stare in Italia certi giorni è davvero molto dura.
Un grande in bocca al lupo, nella speranza di continuare a leggere assiduamente questo blog che da più di un anno mi accompagna e che apprezzo davvero molto...
Buona vita, e che sia al meglio!!
Littlebaby

Anonimo ha detto...

un regalo inestimabile alla tua bimba...e nei tuoi giorni di m...aggrappati a questo!!!! in bocca al lupo e speriamo che ce ne siano pochi!!!
NicolettaS (cresciuta all'estero e che non sa come ridare questo dono alla figlia!)

secondo binario ha detto...

Ovviamente vogliamo condividere sia quei giorni di merda che i tanti belli che seguiranno!!! (e tante foto!!!

Nonaddetta ha detto...

... senza fiato! in questi momenti davvero apprezzo internet alla folli, almeno davanti al pc non farà differenza in che paese siamo, tu puoi scrivere noi possiamo leggere e ci si può parlare! in bocca al lupo, io ho fatto un periodo di pochi mesi vicino a londra e tutti i weekend me li facevo a girarla a piedi, per i turisti è bellissima, lo sappiamo in tanti, e mi chiedevo come fosse a viverci, cosa che in tanti invece non sappiamo... adesso lo vedremo! io in 6 mesi là ho accumulato più autostima che in circa 30 anni qua, per cui te (ve) lo lascio a mo' di augurio!!

Michela ha detto...

Ciao e' tantissimo che ti seguo anche se non ti ho mai scritto...che dirti...Benvenuta nella grande comunita' italiana di Londra!
Io vivo qui da un po' di anni, ho una bimba di due e un altro/a in arrivo! Scuole e asili sono un'esperienza paranormale ma solo se non ha provato a far nascere tua figlia con l'NHS...ma prima o poi ci si abitua a tutto ahahah
In bocca al lupo e facci sapere come va!!!

Michela

carpina ha detto...

Welcome to London, my dear!

Sono qui da pochi mesi, e oggi ho uno sconforto che la metà basta. Le tue parole però mi hanno fatto sorridere e sentire pure meno stupida, ad aver fatto una scelta del genere - quando dici che tutti dovrebbero fare questa esperienza e che è una sorta di regalo per tua figlia, ad esempio..

Io ho Ivan che frequenta la reception class, e Mattia è con me, modello mitile attaccato alla mamma-scoglio.

Sarebbe bello conoscersi.

ciao!
Pina - carpina

twoofhearts ha detto...

Wonder, oltre ai classici InBoccaAlLupoDajePorpiCheCeLaPuoiFà, mi viene da farti solo una raccomandazione che tu hai così carinamente fatto a noi qualche mese fa: KEITH RICHARDS!

Anonimo ha detto...

ciao

scusami, ma come ti senti ad andare in un paese con cui - come si evince dagli ultimi tg di questa sera - esistono delle evidenti frizioni internazionali?
il ns governo è stato mi pare molto chiaro in proposito, e devo dire - non perché io apprezzi in particolar modo la politica - che mi sento di condividere la schiettezza di Monti: abbiamo l'orgoglio per riemergere. Anche da soli.

Non ti senti, in un certo senso, sconfitta?
E se poi le cose qui andranno meglio, tu cosa farai? Tornerai qui a goderti il bello che NON hai contribuito a costruire, perché hai fatto l'"expatried"?

Nota: non faccio l'acida perché l'uva è troppo in alto e non sono riuscita a raggiungerla. E' solo che, potendo fare l'expatried, ci ho riunuciato in nome di un senso dello stato che forse non premierà mai, ma che mi fa percepire con chiarezza l'appartenenza alla mia terra. E rimango un po' male (senza motivo in effetti) quando sento di altri che non hanno fatto la mia stessa scelta.

Forse semplicemente questi argomenti non sono di tuo interesse, e non lo dico in senso dispregiativo, ci mancherebbe.

Voglio comunque farti il mio sincero in bocca al lupo per questa nuova avventura.

Tiziana

Anonimo ha detto...

Ti lascio l'indirizzo dell'unica scuola per bambini italo-inglesi che conosca, si trova a due passi da Notting Hill gate (Aubrey Walk), magari l'hai già visitata http://www.primipassinursery.com/ Un grosso in bocca al lupo per tutto

Wonderland ha detto...

@Tiziana quando scrivo che non sono un cervello in fuga ma vado a Londra per riunire la mia famiglia... cosa esattamente non è chiaro? Perché il tuo commento lo trovo adatto ad altre situazioni, non alla mia.

chili e curry ha detto...

Non andare a vivere all'estero solo per amor di patria, di QUESTA patria poi, la troverei la piú grande idiozia che si possa fare!
Senza contare che chi vive sperando (nella risurrezione della patria italia), morirà cagando....a meno di un miracolo!
Per cui Go Wonder Go!!

Anonimo ha detto...

ciao

nn lo so, è vero forse più che le tue motivazioni forse sono solo i tanti commenti. non quelli meramente di amicizia, del tipo sono contenta per te, vedrai che ti piacerà etc. che sono anche belli e con cui concordo, ma altri (tanti) che ti appoggiano perché in primis lasciano intendere che qui non c'è più speranza per nessuno, e non ce ne sarà mai.

ecco questo forse dovrebbe far riflettere... i bar sono più buoni, sono cresciuta più lì in 5 minuti che qui in 20 anni... il discorso del bilinguismo che sembra che se non ce l'hai e ti fai 10 anni di british council sei solo un povero sfigato... non so, temo che tutti i buoni propositi possano andar persi nella terra di nessuno dei luoghi comuni.

ciao
grazie per la risposta.
Tiziana

Wonderland ha detto...

Sì esatto, anzi secondo me fare un'esperienza all'estero è anche fare qualcosa per la propria Patria, se poi si torna indietro arricchiti. La differenza tra il figlio del piccolo imprenditore che si mette dal giorno uno a lavorare sempre e solo in una realtà familiare e quello che prima va in giro a imparare qualcosa in più dai "più grandi" e poi torna per migliorare l'azienda. Ma voglio dire, essere patrioti va ben al di là dei confini, e io sono sempre favorevole a viaggiare, imparare, estendere i propri orizzonti.

Camomilla ha detto...

Ed appena ti sei sistemata, per festeggiare, ci prendiamo un bel tea qui se ti va: http://www.dollshouseonthehill.co.uk/.
Il paradiso delle alzatine.

Camomilla

Anonimo ha detto...

@chily scusami io non ho dato dell'idiota a nessuno, ci mancherebbe... quindi sarebbe bello che nessuno lo facesse di rimando.

mi pare di aver fatto un'affermazione pacata, mia personale, senza alzare i toni e difatti la padrona di casa, che ringrazio, mi pare che mi abbia risposto in maniera assolutamente garbata e gentile (visto che è casa sua ci mancherebbe che entrassi a gamba tesa nel suo blog...)

ecco riguardo il tuo post scusa ma mi permetto.... direi ... che finezza. possibile che delle volte non si riesce a discutere senza tirare in ballo... i water?

mi scuso con Wonder perché nn era mia intenzione suscitare polemica e le auguro ancora una volta una bella vita, perché se la merita come ciascuno di noi.

Tiziana

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder,
intanto in bocca al lupo... poi devo dire anche a me lascia molta amarezza vedere commenti del tipo, scappa tu che puoi...
prima di tutto mi sembra che tu stia andando via per ben altri motivi, quindi sono proprio fuori logo, e poi santo cielo, perche' siamo sempre dei perdenti di partito preso noi Italiani?
Ma a tutte voi che vedete l'estero come il golden world, credete che il posto a tempo pieno con maternita' pagata e l'anno di allattamento ve lo danno cosi' a Londra, Parigi, Philadelphia?

Scusami... ma non potevo tacere sto giro...

Elle

gemini ha detto...

E io sono contenta per te, per la vostra piccola famiglia finalmente riunita e... lo dico? pure per noi, perchè sono sicura che ci regalerai nuovi post interessanti, spassosi, commoventi e veri da un nuovo punto di vista! In bocca al lupo!

papermoon ha detto...

penso che sia un'esperienza che tutti dovrebbero fare. anche io mi sono fatta più di un anno all'estero. è spaventoso, elettrizzante, ti cambia la vita e non sono banalità. io non ero più quella di prima quando sono tornata e tutte le scelte che ho fatto dopo sono dipese da quel periodo intensissimo e incredibile. in bocca al lupo, sono davvero contenta che il tuo desiderio si sia avverato!

Manoel O. Dias ha detto...

anche a me l'espressione "cervello in fuga" non piace. anche se sono un ricercatore, e cioe' il cervello in fuga "per eccellenza", come scrivi nel tuo post...

sono sempre stato convinto del fatto che anche se l'italia fosse il paese dei balocchi dove tutto funziona alla perfezione, beh, i cervelli sarebbero "in fuga" lo stesso.

ho vissuto in germania, in irlanda e in francia e tutti e tre questi posti offrono piu' occasioni dell'italia da un punto di vista professionale (almeno per quello che faccio io). ma anche i cervelli tedeschi, gli irlandesi e quelli francesi "fuggono".

tutti fuggono, se sono curiosi e se c'e' un posto dove possono fare quello che gli piace fare meglio di dove lo fanno ora, o se non meglio allo stesso livello ma da un punto di vista diverso.

il vero problema dei cervelli in fuga non e' il fatto che ci sono dei cervelli che fuggono dall'italia. quelli, come dicevo sopra, ci sarebbero lo stesso.

il vero problema e' che non ci sono cervelli che dai vari posti del mondo fuggono per venire in italia.

ecco.

il problema e' quello.

buon viaggio wonder.

CherryBlossom ha detto...

@Elle: a Londra in molti casi si. Nella societa' per cui lavoravo io ti tenevano il posto per un anno, per es. E comunque hanno dei programmi per le ragazze madri che in Italia neanche ci sognamo. Per quanto riguarda gli states hai perfettamente ragione invece: la maternita' media e' di 6 settimane.

Anonimo ha detto...

è la prima volta ke commento, anhe se ti seguo praticamente dall'inizio del tuo blog.... ti volevo dire ke..... hai un gran culo effettivamente!!! beata tu, ti invidio moltissimo!!! good luck....

Anonimo ha detto...

Mi dispiace , ma non venitemi a dire che ad oggi in Italia per le donne con figli ci sono opportunita' e soprattutto che dobbiamo tenere duro per " risorgere".
Ho 39 anni , avevo un lavoro da precaria da 10 ore al giorno e quando ho avuto un figlio, 5 anni fa, mi hanno licenziato! Sono 5 anni che provo a trovare qualcosa per rimettermi in gioco e dimostrare che il cervello non mi si e' spappolato con il parto! Quando sanno che ho un figlio e' come se fossi un'appestata e ormai sono considerata " vecchia".

E' facile per i politici di diverse generazioni fa, che hanno ridotto cosi' l'Italia, dire di tenere duro quando loro hanno una casa e una pensione sicura!

Ben vengano le opportunita' all'estero allora, almeno ti senti ancora una persona che puo' dare qualcosa!

Claudia

Anonimo ha detto...

ciao wonder,
bene il ricongiungimento familiare, bene l'inglese fluido che giá parli...ma sono rimasta un po' allibita da complimenti e giubili, non tanto tuoi, quanto degli altri...
Non ti/vi sembra un po' triste andare a vivere a Londra, giusto per non stare sola con la piccola a Roma? che sia un regalo, un dono, una esperienza; tutto quello che vuoi...ma é molto retró seguire il compagno come pack vivente/ extra dell'equipaggio; che verrá un lavoro, una vita sociale...te lo auguro di cuore, ma sinceramente di celebrarti, proprio non me la sento.Scusa ma non capisco ne vedo...complimenti di che?¿ saluti Chiara M.

Wonderland ha detto...

Cara Chiara, non sono io il suo pack vivente, è lui il mio biglietto aereo. È una vita che sogno un'esperienza all'estero. Se mi conoscessi, difficilmente penseresti quello che hai scritto.

Mammadesign ha detto...

Ecco.
Mi fa piacere vedere che non ti adegui agli stereotipi: nemmeno a quelli al contrario!
Baci

Mammadesign ha detto...

Carissima Chiara,
niente di personale, solo che posso ben capire la voglia di Wonder di fare un'esperienza all'estero e cambiare vita per un po'......
E' curiosa, aperta e intelligente, cosa c'e' di male in tutto cio'? Non e' adeguamento ad uno stereotipo vecchio, sai?
Sara' lei, poi a giudicare la sua scelta! (e io sono fermamente convinta che tutto quello che senti di voler fare, lo devi fare)
E scusami per l'intromissione, ma mi sono sentita chiamata un po' in causa, dato che ho fatto la sua stessa scelta, e nonostante le difficolta' che incontro qui a Londra, ne sono proprio felice! Penso che tornero' in Italia (se mai questo succedera', ovviamente) con un bel bagaglio di esperienze e conoscenze in piu', e questo non fa MAI male.....

pasadena ha detto...

Commento quasi niente, ma leggo sempre, però ecco questa domanda di Chiara mi lascia interdetta...

"Non ti/vi sembra un po' triste andare a vivere a Londra, giusto per non stare sola con la piccola a Roma?"

Giusto per non stare sola con la piccola?! Ma perché dovrebbe essere triste anche solo che due persone che si amano, che hanno una famiglia, che hanno una figlia, desiderino stare insieme? All'idea, astratta, di una specie di femminismo antico, si dovrebbe sacrificare la felicità di tre persone? Ma mettere i piedi per terra non potrebbe aiutare ogni tanto?

Anonimo ha detto...

CherryBlossom,
a me da' solo fastidio che invece di parlare di Chiara, e delle sue avventure ci si comporti sempre da italiano medio.. a lamentarsi e lamentarsi...

l'erba del vicino e' sempre la + verde...

p.s. io all'estero ci vivo dal 2003, quindi le conosco bene le realta' exra italiane.

CherryBlossom ha detto...

Elle, l'avevo capito e infatti per quanto riguarda gli stati uniti ti ho dato pienamente ragione. Solo che avendo vissuto parecchi anni in inghilterra mi sentivo di dire che in effetti le donne inglesi sono piuttosto tutelate. Anche perche' i vantaggi di cui parli tu sono appannaggio solo delle dipendenti a tempo indeterminato. E un tempo indeterminato per una donna e' molto piu' facile da ottenere in uk che non italia.

Anonimo ha detto...

vedi wonder, confermi quanto ho detto: complimenti per che cosa? per prendere un biglietto aereo di sola andata? di cercare di stare con il tuo compagno e la tua bambina uniti?


Ripeto non sono allibita per quanto tu dica, ma per i commenti esaltati di chi vede in tutto ció una straordinaria occasione di vita, una scelta pazzesca,una posizione pro governo o antipatriottica.

...mah...che dovrei aver suscitato io che me ne sono andata da casa, sola come 1rapanello, con 22 anni, verso un paese in cui non sapevo dire neppure, "quanto costa l'affitto mensile"?¿ non avevo la banda all'aereoporto, solo l'ho fatto e punto. Senza trionfi e celebrazioni...

Chiara

Barbara "le Torte di Applepie" ha detto...

Noi partiamo fra 5 giorni per Londra, ci resteremo 4 mesi (io, nani e marito), ovviamente ci guarderemo in giro per capire che aria tira lavorativamente parlando, anche se io vorrei prender e il meglio da questi mesi e poi tornare a casa, qui in Italia. La ricerca della casa è stata infinita (e pure sfigata, evita FOXTONS ed in generale le agenzie, sono avvoltoi!)ma alla fine ce l'abbiamo fatta...Non vedo l'ora di leggere tue news al riguardo!

Anonimo ha detto...

ti leggo sempre e non commento mai ma qui ci vuole.

Mi sono trasferita in Lussemburgo con bimbo e marito appresso la scorsa primavera, siamo passati attraverso i piú diversi stadi dellánimo umano dalléntusiasmo, alléuforia, allo stress, alla sindrome dellémigrnte, allórgoglio dellémigrante, alla consepevolezza di ma quanto cavolo siamo bravi io e te a fare questa scelta al ma quanto siamo scemi io e te a fare questa scelta. Ti mancheranno, posti abitudini, amici, voci, odori sapori ma ne troverai cosí tanti di nuovi che alla fine l'equilibrio tra quello che avrai perso a quello che avrai trovato verrá da sé. sopratutto vedrai che la Porpi sará il vero motore di tutta la vita familiare, i bambini VOGLIONO CONOSCERE, vogliono provare, sperimentare, farsi amici anche se si tratta di qualche molesto marmocchio teutonico che li guarda male. Il mio Petzy, anni 2, ci ha presi per mano e guidati in questa fantastica avventura tra fusion language e parchi giochi dove tui tocca andare con le galosce perché piove. Fidati della Porpy e tutto andrá a meraviglia!

Helga

Anonimo ha detto...

ciao a tutti

io penso che ci sia un po' un equivoco che la Wonder dovrebbe aiutare a dissipare - magari prendendo le distanze con un po' di polso (certo, si perde delle fans per strada, ma mica si può accontentare tutti no?!) da certe affermazioni forse un po' estremiste.

- robe adolescenzial-apocalittiche del tipo "sei il mio mito" "sei il mio faro nella notte" "se non ci sei tu tutto fa schifo" (si beh, wonder tutto il rispetto e stima per le tue qualità, che indubbiamente ci sono se no non saresti qui, ma non te senti un po' madre teresa di calcutta quando ti sparano ste lodi sperticate un po' - dai ne converrai con me - fuori misura?)

- roba fintosnob e disgustato per la serie ah qua è tutta una ggrandemmmerda beata te che scappi. siccome io NON credo che tu pensi che qui sia tutto un grande schifo, beh magari fai presente, con molta chiarezza, che le persone autrici di tali commenti dovrebbero mostrare un po' più di empatia e condivisione ed evitare giudizi sterili e inconcludenti.

Tiziana (anonima solo perché non ha account google)

destinazioneestero ha detto...

Bene, benvenuta tra le mamme expat! Le mie figlie hanno prima imparato l'inglese, e ora il turco!

miss suisse ha detto...

anche da me un benvenuto tra le (mamme) expat. C'è quello che dici: paura e eccitazione, giorni a mille e giorni che machecazzocistoafarequi, anche se Londra, con aspetti negativi e positivi, va detto che offre ben di più che uno sperduto paesino tra pecore e bruma...e questo aiuta! Insomma in bocca al lupo, ma credo che ce la farai alla grande, anzi io dalla desolata svizzera ti invidio parecchio...Un abbraccio e non vedo l'ora di leggere le tue "avventure"londinesi!

natalia pi ha detto...

"tutti fuggono, se sono curiosi e se c'e' un posto dove possono fare quello che gli piace fare meglio di dove lo fanno ora, o se non meglio allo stesso livello ma da un punto di vista diverso."

Manoel. cugino bloggaro, sei sempre sul punto. bravo. io per quello sono a spasso. per quello e per un sacco d'altre ragioni.

natalia pi ha detto...

In Austria se hai il contratto il regola - e la maggior parte delle donne lo ha, perché mica tutte sono frilèns volontarie sceme come me - ti tengono il posto fino a un massimo di 2 anni, dopo i quali sono tenuti a darti un part-time se lo richiedi.
in più, ricevi dei contributi statali per ogni figlio, per i primi due anni o meno, se vuoi più soldi ogni mese, e poi il "Kindergeld", i soldi per i pupi, che non sono tanti ma costanti: li ricevi fino a che i pupi diventano puponi 18enni se non di più, mi pare. micaca**i, direi.

natalia pi ha detto...

Chiara, anche io sono partita "sola come un rapanello" due settimane dopo la laurea, senza una lira, per uno stage non pagato e senza lode alcuna. "addirittura" (direbbero alcuni) in un paese islamico, pensa tu, orrore! nessuno mi ha fatto le lodi. forse perché non avevo un blog su cui raccontarlo?
ma a me che me frega, mica ero partita per le lodi! questo non mi impedisce di esser contenta se la Wonder si va a fare una gita a Londra e si riunisce all'uomo suo, cosa che tra l'altro fa pure bene alla Porpetta, secondo me. mi congratulo con Wonder perché va a fare una cosa interessante. e se non ci va come Donna Sola All'Avventura, stile Avanti Savoia, Armiamoci e Partite come abbiam fatto noi... embè? E' fico lo stesso, a mio avviso.

Annalisa ha detto...

In bocca al lupo oppure 'break a leg'!
è una delle cose più intelligenti che tu potessi fare. hai detto bene 'possibiità anche per porpi'
quanto c'ho pensato anche io di farlo
l'ho fatto quando ero troppo giovani e dopo sono tornata (taccideme) in italia..
londra la città che amo e che vado a trovare piu volte l'anno.
chissà quando tornerò quest'anno potremmo bene un caffè anzi no un thè!
bacissimi
annalisa

Laura ha detto...

primo commento anche se seguo da anni ma non potevo proprio esimermi: anche io ho seguito il marito, ma in malesia, e la nostra pupa è nata qui. in bocca al lupo wonder, sono certa che mi ritroverò, oltre che nelle vicende da mamma, anche nei racconti da expat.

mamma avventura ha detto...

Ciao mitica Wonder!peccattissimo aver scoperto solo ieri il tuo blog speciale ma non sono una gran veterana di internet e pc..mi ritrovo in tutto quello che pensi e vivi dentro di te e anche nel tuo modo di scriverle(io magari da genovese doc e ora da 5anni in toscana userei invece di "gnaa famo"un "'un ce la fo!!"oppure un bel "Belin!"che da noi ci sta sempre bene!)Da sempre sento dentro una enorme bomba di potenza pronta ad esplodere,sono sempre stata un vulcano in movimento ma la mia vera libertà è durata poco visto che a quasi 23ANNI ho avuto il primo bimbo e quindi dopo tra cambio di città e le solite cose che succedeono in italia alle giovani mamme che si vogliono reinserire nel lavoro ho perso un pochino del mio spirito da pazzoide,insomma mi sono dovuta calmare!ma ho apprezzato molto questo periodo ,guardando indietro capisco che ho scoperto lati nuovi di me che ignoravo perchè presa da tutte le cose superficiali seppur divertenti che la società di oggi ci vuole inculcare.E ho un bagaglio che molti non riescono a trovare in una vita intera,un bagaglio immenso di conoscenza su me stessa che è il primo scalino da fare per arrivare a realizzare tutti i più bei sogni secondo me,tu sei daccordo?penso che tu conosca benissimo te stessa perchè hai capito che solo esprimendo le tue ansie,paure e dubbi ti saresti liberata di loro che non serve dire che è sempre tutto ok o normale essere mamme perfette solo perchè la natura ci ha dato l'istinto materno!fare i genitori è il mestiere più difficile e faticoso ma di sicuro il più appagante ,il nostro stipendio da invidia sono i migliaia di sorrisi,abbracci,gioie e dolori che ci daranno per sempre!
Volevo dirti che TU CE LA FARAI ALLA GRANDE nella tua nuova avventura in London,se pensi che io ce l'ho fatta lasciando famiglie,amiche,il mio splendido mare (sono finita a Firenze...blee!)tutto al settimo mese di gravidanza e appoggiandomi solo a mio marito,siamo tutto uno per l'altra!e in più non avevo neanche un lavoro speciale e gratificante come il tuo e non potevo nenche aiutare subito il mio lui nella nuova attività appena inaugurata(no nonni,no working!!)...vedrai sarà l'esperinza più bella della tua vita seppur con tante malinconie che però dureranno quei 10minuti al giorno perchè la vita è bella!e dopo questa vorresti cambiare altre mille volte città fidati,io ora per esempio sarei persino pronta ad asperienza caraibiche tanto le spalle larghe già ce le ho,mi fa solo paura sai cosa?NON MANGIARE BENE COME IN ITALIA!!!
scusa il post troppo lungo ,non so se lo pubblicherai ma spero tanto che tu lo legga con piacere,è che mi hai ridato la spinta per riprovare a fare una delle cose che più mi piace SCRIVERE!quindi grazie mille ,spero che i miei 27 anni portino tanta fortuna come è stato per te.E se non passerà il treno importante almeno avrò fatto qualc con tutta la passione possibile e sarò felice e trasmetterò ai miei bimbi quel vulcano che ho dentro che oggi tu hai fatto di nuovo eruttare!!!GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
a presto Vale

Anonimo ha detto...

Quando quasi 10 mesi mi sono trasferita in Belgio per fare ricerca biomedica, tutti mi hanno "etichettata" come il cervello in fuga del gruppo, della famiglia, della comitiva, del paese e del chi più ne ha più ne metta. Io non lo so se è vero. So solo che per essere ciò che mi accingo ad essere ho dato la vita, e ho sparpagliato il mio cuore ovunque. Alcuni mi chiedono tuttora: ne è valsa la pena? La mia risposta sarà sempre e solo sì, nonostante i giorni di cacca. Fidati dei tuoi piedi. In bocca al lupo ;) Paola

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