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mercoledì 15 febbraio 2012

La leggenda del Raider intero

Girava questa leggenda, a casa mia, che una volta avessimo fatto merenda con un Raider intero.
Né io né mio fratello ricordavamo l'evento, ma mia madre lo giurava solennemente citandolo come esempio della sua magnanimità: 'guarda che una volta ti ho dato anche un Raider intero!'.
Intero.
Me cojoni! - esclamerei oggi in segno di enorme stupore.
Perché il Raider, che oggi chiameremmo Twix, era religiosamente da dividere con mio fratello. Una stecchetta per uno. Mangiarne uno intero da soli era qualcosa di inconcepibile, un po' come avere le merendine buone nella dispensa.
Non che non le avessimo, ma era quelle tristi, senza cioccolato. Tipo il buondì senza farcitura, o i plumcake senza gocce di cioccolato. Massima trasgressione, i saccottini all'albicocca: la marmellata era un ripieno tollerabile.
Mi ricordo due amiche, che mi facevano sentire se possibile ancora più derelitta, in quegli anni 80 dove se non mangiavi la Girella... ma chi eri, se non mangiavi la Girella?

La prima si chiamava M. e all'ora di ricreazione aveva sempre la crostatina al cioccolato (quant'era buona? io mangiavo prima tutto il bordo, che mi piaceva di meno, poi mi godevo la visione del centro pieno di simil-Nutella prima di addentarlo in estasi.) o il buondì ricoperto di cioccolato. E insomma a volte, io che ho avuto l'infanzia ipocalorica, ho barattato delle gommine profumate col cambio merenda
Poi c'era l'altra, S., che aveva a casa l'amadio della merenda. Due ante intere completamente ripiene di cose buone, dalla più semplice alla più porca. In duplice, anche triplice copia. Tipo: tre pacchi di crostatine al cioccolato uno sopra l'altro. Due barattoli di Nutella + uno di scorta per le torte. Plumcake di varie marche in tutte le loro varianti: senza cioccolato, con il cioccolato dentro, con il cioccolato fuori, con la cremina di latte, con la marmellata, con le gocce di cioccolato, con lo squaquerone e la trippa.
Pensavo ai pacchi di merendine che si vedevano a casa nostra molto fugacemente, perché venivano esposti e poi nascosti per evitare che le finissimo troppo in fretta. Era un causa-effetto semplice: l'amica S. che viveva nell'abbondanza calorica non aveva bisogno di svuotare l'armadio. Noi fratelli col colesterolo represso invece vivevamo nell'ansia che la roba buona sparisse, quindi facevamo più scorte possibili.
Il fatto è che non si limitavano a nasconderli nell'armadio, o in alto. Cambiavano posto, perché noi bambini ormai fiutavamo la cioccolata nelle buste della spesa come i cani antidroga. Poi si dimenticavano.
Scena tipica:
"Allora, se fate i bravi" notate l'eleganza pedagogica del cibo come ricompensa, che la Montessori si sta pugnalando nella tomba con un salame di Milano "vi dò una cosa buona."
"Coooosa mamma?"
"Ho comprato le Girelle."
"Ooooooh" avete presente la faccina *____*, ecco l'hanno disegnata su esempio delle nostre facce.
"Quando avete finito i compiti ve la dò."
[fine dei compiti]
"Mamma, allora la Girella?"
"Eccola qu... oh, pensavo di averla messa qui. Un attimo che vado di là a vedere."
"..."
"No, non è in bagno... oh, non le ho messe nemmeno in salotto. Nel cassettone della nonna non ci sono, nell'armadio dei detersivi infiammabili nemmeno, in cantina non ci sono scesa... aehm. Scusate bambini, mi sono dimenticata dove le ho nascoste."
"O_O" anche questa faccina, come sopra.
"Eh vabbè. Sarà per la prossima volta. Intanto potete mangiare della frutta, o pane e prosciutto... pane burro e zucchero... Pane e olio?"
(la Montessori di cui sopra, avendo fallito col salame, sta provando con una baguette)

E insomma, questa era mia madre.
Questa era mia madre CON ME.

Perché ieri torno a casa e trovo Porpi con i baffi di cioccolato fino alle orecchie.
Mia madre, quella che venti anni fa mi concedeva la Nutella una volta al mese e uno strato così misero che la fetta di pane lo assorbiva, che metteva sotto chiave la cioccolata, che ha comprato una volta i Buondì ricoperti di cioccolato e ha sentenziato che erano eccessivi, che il massimo della trasgressione era il Kinder Cereali, che le uova di Pasqua andavano avanti fino alla Pasqua dopo, LEI ha deliberatamente acquistato e dato a mia figlia di 3 anni e mezzo
LA KINDER DELICE.

La Kinder Delice.

Ora ditemi voi cosa devo fare, perché a me viene solo da piangere abbracciata a un profiterole che pesi almeno quanto me.

p.s. ovviamente, da ciò si evince che alla Porpi abbiamo reintrodotto con successo il latte. Evviva! Ci abbiamo messo due anni ma ne é valsa la pena. In compenso ora sono io quella senza latte. Vabbé.

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114 commenti:

luc ha detto...

Come ti capisco.... mi padre è così ... con noi era (e a volte è!) un capò nazista....cmq anche io mangiavo le crostatine da fuori a dentro! pensavo di essere l'unica pazza!

El_Gae ha detto...

Possiamo solo fare Auto Mutuo Aiuto! Mia madre, che per noi faceva bastare una bustina di ciobar per 6-7 persone, ora dispensa cioccolatini ai nipotini come se piovesse. ;)

HelloLen ha detto...

la mia mamma comprava 1 pacchetto di merendine ogni settimana. il dictat era di mangiarne una al giorno a testa io e mia sorella per farle durare il piu possibile. e raramente comprava le merendine "fighe" (soldino, girella..) di solito quei tristissimi bomboloni...

Paleomichi ha detto...

ma perché la mamme inflessibili si trasformano sempre in nonne arrendevolissime? complimenti per il sangue freddo, io non credo ce l'avrei fatta a non recriminare con tua mamma...

Margherita ha detto...

quanta verità! mia madre uguale col mio piccolo: con noi era tutto un divieto, e lui "poverino, si annoiava, così gli ho comprato il trecentottantesimo giochino colorato". diventare nonna nuoce gravemente alla salute. mentale. delle madri.

Mopo ha detto...

Non sei la sola!
Mia mamma di merendine in casa non ne ha fatte mai entrare e neppure la Nutella! Pensa che ha iniziato a comprare quest'ultima insieme al Nesquik quando io avevo la clamorosa età di 18 anni! :D
Per lei queste merendine confezionate contengono troppe schifezze e grassi che fanno male, meglio un bel pezzo di finocchio crudo!
Io e mia sorella abbiamo trascorso l'infanzia comprando di nascosto patatine e merendine quando potevamo :D

Apprendista mamma ha detto...

Io sono più o meno come era tua madre con te e come è stata mia madre con me. Solo che adesso mi viene un dubbio atroce: renderò mia figlia una bambina col colesterolo represso? Sognerà una vasca piena di nutella in cui immergersi completamente? Vado subito a comprarle una Kinder Delice!

Cappuccio e Cornetto ha detto...

No ma io ti voglio proprio bene. Perchè post come questo andrebbero incorniciati - scommetto dei soldi che andrà tra i post più popolari in poche ore!
Comunque niente, invita a cena tua madre, e dalle due cracker integrali e un bicchiere d'acqua naturale a temperatura ambiente. Intanto, tu e Porpi mangiate il suo piatto preferito. Secondo me un pò se lo merita.
E comunque... la Porpi secondo me intanto se la gode!!!

quandofuoripiove ha detto...

Nonne!Tsè!Una mutazione genetica ha trasformate la mia da madre nazista a nonna sbracalona...Ricordo con terrore quando ho trovato il nanetto che allegramente scarabocchiava il muro con la matita: mentre lo guardava con sorrisino ebete mia mamma si è giustificata dicendo "ma tanto qui siete in affitto..."SGRUNT, chi spiega poi le sottili differenze del mercato immobiliare a un unenne? E mia mamma era colei che, al massimo, mi concedeva la camilla...sai quanto ti senti sfigata con la camilla nello zainetto se tutti sgranocchaito fonzies?Sì, forse lo sai!;D

Anonimo ha detto...

Cosa devi fare?Trova subito quella confezione di Kinder Delice e spazzolatela tutta,finalmente!Non temere che la Porpi si arrabbi:la nonna ne avrà una confezione di emergenza!Scherzi a parte,tutti i nonni fanno 'sta fine!(in senso buono)E' per questo che esistono e se non ci fossero ..bisognerebbe inventarli.In bocca al lupo per tutto , Chiara!Lù

Prigioniera Libera ha detto...

una domanda sola...... ma siamo sicuri che sia davvero la kinder delice???? e non la girella che nel frattempo si è modificata geneticamente dopo anni di trascorsi nel sottoscala????? ahahhahahahhahahahahah

voto per l'abbraccio al profiterole!!!

Aspirantemamma ha detto...

Questa è mia madre.
Uguale uguale!

mafalda ha detto...

Ho avuto un'infanzia come la tua, "perché avevo l'acetone" e la cioccolata era un tabù. Mi sono sfogata durante l'adolescenza grazie a vari disturbi alimentari.
Il corrispettivo a casa mia -per ora, la Purulla è ancora piccola- sono i capelli di mia mamma: tuttora pettinata come la Fawcett ai tempi di Charlie's angels, piena di lacca, da piccola non potevo mai toccarle i capelli. La Purulla ovviamente può, eccome se può!

Rebecca ha detto...

ahahahah! come ti capisco!! leggendo il tuo post era come rivedere scene della mia infanzia! anche mia madre poi si dimenticava dove le nascondeva! e io ci rimanevo malissimo!!!!

Robedamamma ha detto...

Stessa musica a casa mia con caramelle e cioccolatini che, a me, avrebbero fatto cadere i denti, provocato un mal di pancia irreversibile e rischiato di soffocarmi. (una volta, ora che ci penso, mia mamma deve avermi anche detto che il cioccolato fa cadere i capelli). Ora i suddetti nonnetti crecerebbero mia figlia molto volentieri a colpi di marshmallow e ferrero rocher... che ci vuoi fare? niente, spallucce e sottomissione!

LadyB. ha detto...

Beh, che dire, ti sono nel cuore. Mia mamma 1 volta alla settimana ci concedeva pane&Nutella per merenda. Solo che te vedevi la fetta lì, pronta, e ti chiedevi: "E questo cos'è, pane integrale?". No, era la sua idea di pane&Nutella: un microcucchiaino di cioccolato spalmato su un'enorme fetta di pane, roba che sentivi il coltello fare "sgrat, sgrat, sgrat" mentre strusciava. Perchè è buono così, si deve sentire anche il sapore del PANE! Oibò. Allora io e mia sorella appena possibile andavamo a fare merenda dalla nonna, e lei sì che preparava pane&Nutella come Dio comanda. E poi ci dava un'altra merenda proibita: pane, vino e zucchero. Poco pane, tanto vino, ignobili quantità di zucchero. A pensarci bene, forse c'è un motivo se sono venuta così...hem...particolare.

Chiara ha detto...

Io ringrazierei tua madre per come si è comportata con te e la sgriderei per come si sta comportando con la Porpi.
Perchè per quanto buone, quasi tutte le merendine confezionate sono piene di schifezze di vario genere e anche se un bambino non capisce i divieti e le proibizioni, quando diventa grande può comprendere meglio.

Tante rinunce, tanta salute Wonder.
Io ero come te, adoravo le patatine, ma in casa ce n'erano davvero poche...mentre le amiche ci affogavano dentro. Adesso a distanza di anni ringrazio e sono felice di aver adottato uno stile di vita decisamente più sano.
Perchè è vero che certe cose sono deliziose, ma la salute lo è ancora di più. ;)

Antonsesfemmina ha detto...

Io sono cresciuta in un'austerity merendinica tipo la tua. Che tipo il massimo erano le nastrine la domenica mattina, rigorosamente una io e una mio fratello, e la Nutella compariva con la frequenza con cui la Madonna appare all'inferno.
Il mio ragazzo invece era il tipo da armadio delle merendine, di quelli che avremmo preso a sassate per rimuovere ogni traccia della generosità dei genitori altrui e convincerci che tutti erano frugali e morigerati come i nostri.
Il risultato, vent'anni dopo l'età delle merendine, è che lui, abbuffone da piccolo e abbuffone ora, c'ha quattro metabolismi e non ingrassa manco se lo intubi come le anatre da foie gras. Io invece, figlia dell'infanzia austera e dei pasti sani, apro il frigo, do un'occhiata, e ingrasso un chilo. La Kinder Délice è il trait d'union porcoalimentare della nostra relazione, nel senso che io l'ho scoperta a vent'anni, non avendola MAI assaggiata prima, pescandola dal suo armadio delle merendine da fuorisede.
E quindi fanculo, visto che a quanto pare c'ho i geni metabolici sfigati i miei figli si sfonderanno di qualunque cosa sia venduta in confezioni bianche e rosse con la scritta "Ferrero": almeno la soddisfazione.

Klaudja Auhermann ha detto...

Oh cielo.. Mi ricorda mia nonna, che però è stata sadica coi suoi figli e ancor di più con me che da bambina mi nascondeva i giocattoli perchè "altrimenti li rompi". Li abbiamo trovati sepolti nel suo armadio attorno all'alba dei miei 18 anni. Mi venne da piangere, e ho meditato di strozzarla coi manici della busta in cui li aveva messi.
Se non vuoi strangolare tua madre anche tu-foss'altro per non rischiare di vedere per almeno 21 anni tua figlia al di là delle sbarre della gabbia in cui INGIUSTAMENTE, e sottolineo INGIUSTAMENTE ti metterebbero- il profiteroles non è poi una cattiva idea..
Se poi una pallina accidentalmente avvelenata cadesse ancor più accidentalmente nel piatto di tua madre.. Beh il caso esiste, o no?
Guarda il lato positivo.. finalmente puoi comprare cioccolata da sola ;)

cily75 ha detto...

ma porc...mia madre fa lo stesso!!! E mentre io non devo fare troppa analisi psicoretrospettiva per capire perchè durante le mie giornate sono tormentata dalla voglia di qualcosa di dolce, di buono...etc etc (ma Ambrogio non spunta mai, porcapaletta!!)insomma, i miei figli hanno una scorta tipo di 10 tavolette di cioccolata a casa di mia madre....ma...DICO IO!

FloraeFood ha detto...

le merendine anni 80 che goduria!!!! proprio ieri ho messo un post sul mio blog su come azzannavo la crostatina alla nutella e guarda caso era lo stesso tuo metodo!!! ahahhahahaha
la girella poi anche lì c'era un criterio tutto particolare per finire quella delizia...almeno io la mangiavo man mano seguendo il verso della ruota e leccavo piano piano il ripieno!! e i tegolini?? parliamone....
devo ammettere che però mia madre al contrario della tua era più magnanima..

Speedy Mamy ha detto...

che mi hai svegliato!!!!

ho scoperto l'esistenza delle merendine a 10 e dico DIECI anni.. a casa di una mia compagnetta.. me ne offrì una e ne mangiai quattro.


;)

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder, sono una ventiduenne di Rimini che a tutto dovrebbe interessarsi tranne che a siti di mamme, bambini e simili...eppure, eccomi qui: ti seguo e mi faccio due risate pensando a quando toccherà a me...di tutti i post in cui potevo commentare, lo faccio proprio in questo, e sai perchè?!?!?! perchè i miei quand'ero piccola gestivano un negozio di prodotti biologici e, non dovesse bastare, un agriturismo sempre super bio...ai miei compleanni c'erano spiedini di frutta, assaggini di tofu e "bistecchine" di seitan...la mia merendina a scuola era il malefico TORTINO ALLE CAROTE biologico dell'ecor, che lasciava l'inconfondibile scia del mio passaggio ovunque mi girassi...sbriciolamenti che manco una frana in thailandia...i miei panini alle gite erano fatti con pane di segale, olio di germe di mais del burundi e verdurine alla griglia...ti lascio solo immaginare per cosa avrei ucciso (l'hai gia descritto anche troppo bene nel post)...quindi, SI, posso affermare che in questo tag "la triste infanzia" mi ci riconosco in pieno, almeno per quanto riguarda il settore alimentare!!!! In culo alla balena per London!
Lau

Mamma Cì ha detto...

tutte uguali queste nonne!! straviziano i nipoti..ma forse sai perchè? almeno in alcuni casi...perchè ora hanno più soldi e stanno meglio di quando noi eravamo piccole e allora vogliono dare a loro quello che non potevano dare a noi..anche se i dolciumi non credo costassero un botto una volta...

Lucy van Pelt ha detto...

:D Non so se mi ha divertita di piu' il tuo post o tutto il confessionale qui sopra!! Tutte uguali le mamme, davvero!!

Rachele di GenitoriOrganizzati ha detto...

Oddio Wonder..mi hai fatto morire, perchè è esattamente quello che succedeva a casa mia e che succede adesso, con due nipoti!!!
A me e mia sorella la nutella una volta all'anno spalmata come si spalma la colla sul foglio e ai miei figli la maxi scatola di ovetti e la nutella da 750 gr. per colazione!!!
Le nonne...

Wonderland ha detto...

@Chiara in linea di massima sarei anche d'accordo, pensa: io non gliele avevo praticamente mai date merendine a Viola! Nutella non l'ha ancora mai assaggiata, per dire. Ma l'eccesso è sempre sbagliato, e gli effetti che il proibizionismo di mia madre produceva su noi bambini non era affatto quello di farci sentire 'più sani', ma di scatenare una voglia di quelle 'cose proibite' che la metà bastava. Concedere ogni tanto dolci e schifezze ai bambini è sacrosanto. Concederglieli sempre, no. Conosco mamme che danno ai bambini Nutella o schifezze simili tutti i giorni, e secondo me è esagerato, ma vietarla lo è altrettanto.

Bambolina e Barracuda ha detto...

Non fare niente Wonder...le nonne possono fare tutto!!! La cosa buffa è che oggi leggendo il tuo post stavo mangiando una barretta Kinder! Quando si dice la coincidenza....ultima cosa: ma tu hai un fratello??? Ti leggo da sempre e pensavo avessi una sorella...

miss suisse ha detto...

idem a casa mia: Nutella: questa sconosciuta. Le merendine lesinate come fossero pietre preziose. Famosa la mia merenda a base di..spremuta! No, dico spremuta e basta!! Ancora disquisiamo dopo 30 anni su chi abbia rubato un mars che era stato nascosto chissà dove....E invece, oggi, da nonni, passerebbero sottobanco a Leopard di ogni e io paio una pazza salutista estremista..cosa che, assicuro, proprio non sono. Misteri dei cicli della vita?? Bah..

Mamma Che Paura! ha detto...

Come ti capisco, anche a casa mia si vedevano al massimo kindercereali. Perfortuna poi sono arrivati i miei fratelli che hanno forza di cose modificato la spesa orientandola verso cose tipo i ringo. Intanto mia mamma tentava di rifilare a me la frutta, visto che ero femmina. Lì ho imparato la discriminazione dei sessi. E a praticarla era mia madre!!!

Alice nella Milano delle meraviglie ha detto...

Hahaha!! A casa mia a mia sorella più grande non sono mai state date merendine e caramelle invece a me sì senza problemi risultato: sorella piena di carie continuamente e io cioccolata a go-go mai vista una! Cjapa qui!!

Anonimo ha detto...

ma oggi non era il giorno del giveaway della borsa???
annabi

Rox ha detto...

Cara Wonder,
ho trascorso le mie ricreazioni alle elementari ed alle medie mangiando i primi esperimenti di merendina MACROBIOTICA. Mentre tra i miei compagni imperversava ogni ben di Dio inimmaginabile, io mi nutrivo di cialde di riso soffiato (rigorosamente al naturale) ricoperte da un GOLOSISSSIMO strato di "cioccolata" di carrube ...che di tutto sapeva fuorchè di cioccolata.
Non aggiungo altro.

BeepBeepMommy ha detto...

Quanti ricordi, il tuo post! A casa mia, mia madre seguiva e perseguiva con regola ferrea la dieta mediterranea. Ancora lo fa. Poi è arrivata mia cugina, e i suoi pupi. Per noi era un'aliena, ancora più rigida di mia madre. No dolci, no sale, no cioccolato (per me era blasfemia pura!). Ricordo che ai bambini dava un surrogato di cioccolato che io, fondente dipendente, mi sono sempre rifiutata di assaggiare...per me anche quello troppo al latte non è cioccolato! Insomma, sullo stimolo di mia cugina anche la cucina di mamma è stata rivisitata: l'olio - rigorosamente extravergine - da aggiungere solo a fine cottura!
Be', mi vergogno un po' a confessarlo, ma ora che anche io sono mamma mi rendo conto di essere esattamente come mia cugina. Ci sta che la mia pupa ha solo un anno e mezzo, ma già mi lascio andare a dichiarazioni tipo...il cioccolato, dopo i 5 anni...la nutella, mai, dovrà passare sul mio corpo! E non dubito che lo farà. Si dice che la mela non cade troppo lontano dall'albero: da piccoli, appena lo potevamo fare, io e mio fratello ci strafocavamo l'impossibile, altro che rider!

Marta ha detto...

1) la crostatina la mangiavo nello stesso modo anch'io, e lo rifarei anche oggi;
2) mia madre nascondeva anche le sorpresine delle merendine mulino bianco per poi darcele solo dietro ricatto: "ve la do se mettere in ordine la camera";
3) probabilmente ogni mamma faceva come la tua...ora non è più così....sarà mica per quello che siamo in recessione??!

Tonolli ha detto...

Oddioooo io sono cresciuta con tutti i tipi di merendine degli anni '80: crostatine, girelle, buondi', saccottini; un po' perche' mia madre non cucinava, e li' ho ripreso tutto da lei, ma soprattutto perche' mio padre era fissato con i PUNTI e doveva avere tutti i regali!!!!!!! Argh.... le barattavo con un amica che mi faceva i compiti di inglese! :)
Anto

Clo ha detto...

Apriamo un gruppo su Facebook perchè io a scuola per merenda ci portavo la carota e la mela, una volta alla settimana mi era concessa una "veneziana" grande quanto un bignè e che strozzava chiunque, comprata allo spaccio dell'azienda dove lavorava papà. Quindi nemmeno di marca. Ora la mia bimba, dalla nonna, si spara certi panini al latte con nutella, flauti del mulino bianco rigorosamente al cioccolato, biscotti di ogni genere. E io a casa le do lo yogurt!!!

Anonimo ha detto...

Mia madre si rifiutava di fare la torta al cioccolato sostenendo di non essere capace. Poi ho capito che evitava perchè altrimenti se la sarebbe mangiata praticamente tutta. Tuttora sostiene che non le piace, ma se la faccio io ne mangia metà. Però sia chiaro che a lei non piace per niente.

Laura

Sandra ha detto...

Ahaahahaha....come ti capisco!
Due cose: se pane e nutella da portare a scuola per merenda ce la faceva la mamma era PANE e nutella, se ce la faceva papà era NUTELLA e pane. E ci siamo capiti!

Poi anche a me piacevano le crostatine, ma è successo un fatto: i miei affittarono la sala del cinema (di cui erano proprietari) ai testimoni di geova per un weekend. Quelli pregevano e poi mangiavano, una abbondanza mai vista. E avanzarono delle cose e ci chiesero se le volevamo. Tipo 20 panini con la porchetta e una scatola con tipo 150 crostatine al cioccolato. Noi eravamo in Paradiso. Il primo giorno, il secondo. Poi chiedevamo la merenda e la mamma diceva "Ci sono le crostatine" e a noi uscivano dalle orecchie. Ricordo ancora il disgusto della cioccolata con le mandorle tritate dentro, indurita (forse scaduta?) e nauseante. Mai più mangiato crostatine, da allora. E non le compro neanche ai miei figli. Un trauma difficile da dimenticare.

Mammolitta ha detto...

abbiamo avuto la stessa infanzia... ho assaporato la libertà di ingolfarmi di schifezze solo quando sono andata all'università e vivendo da sola sfuggivo potevo sfuggire allo sguardo di biasimo di mia mamma!

Comunque, col senno di poi, aveva ragione!

pollywantsacracker ha detto...

Ma sai che quando mia mamma s'è sposata con vegetariano (avevo 10 anni), io non avevo praticamente mai mangiato verdura? Perché io stavo quasi sempre da mia nonna, e da mia nonna si mangiava solo cucina romagnola di quelle dure, con sughi e controsughi, oli, grassi, pasta fresca all'uovo e salumi di ogni specie, e dopo pranzo una bella kinder delice, o un sacchetto di patatine. Alle mie figlie queste cose le do molto razionate, però un minimo sì, purché si lavino i denti dopo. Oppure a volte a colazione do la merendina e poi la mela, il mandarino, o i datteri. Sono per le vie di mezzo. E su quello che fa mia madre cerco di tapparmi gli occhi ;)

Peggy Lyu ha detto...

a me ci ha pensato l'allergia a latte e l'intolleranza alle nocciole a togliermi i dolci già 10 anni fa ormai...
Però anche mia mamma nascondeva lemerendine..ma solo a mia sorella, perhè ci fu un periodo in cui se le nascondeva e mangiava senza fondo...pensa che una volta si è fatta un panino con nutella e...maionese!!!!!!!! si, nutella e maionese insieme..era quasi patologica..compravi un pacco di merendine e io non ne potevo mangiare perchè mentre io facevo i compiti mia sorella si mangiava il pacco intero..
ma dalla nonna il pane fresco con la nutella non mancava mai!

Wonderland ha detto...

@Peggy ah come ti capisco: intollerante al latte e lieviti :/

@Polly ah ma qua siamo sempre stati erbivori a manetta, tipo che a ogni pasto ci sono almeno 3/4 verdure diverse. Frutta a gò-gò. Porpi, per dire, adora i broccoli! I broccoli!!!! O_O Però ci vuole, appunto, equilibrio. Come in tutte le cose.

Annaelle ha detto...

Bellissimo post!
Anche io ricordo la nutella come un piacere proibito che ci era concesso in quantita' minime!
E oggi mia mamma da' alla 2enne cioccolato a go go', non appena mi giro.
E concordo con Wonder, le schifezze per i bambini sono OK, almeno una volta ogni tanto. Hanno tutta la vita per massacrarsi di diete, per ora lasciamoli godere la loro infanzia senza terrori.

Roberta ha detto...

Mi sento un po' come la tua amica S.: in casa le porcherie non sono mai mancate (in 35 anni mai vista la credenza di mia madre senza Nutella). Il risultato è che io ho problemi di peso visto che ne ho mangiate, e ne mangio tutt'ora, una grande quantità; mia mamma è una silhouette...
Però mangiavamo la crostatina allo stesso modo, così come la Girella andava mangiata srotolandola ...
Un bacione alla Porpi.
Roberta e la piccola Teresa

p.s. il tuo libro è esilarantissimo

Francesca ha detto...

Premettendo che si sa che i nonni con i nipotini sono sempre estremamente più permissivi di come lo sono stati con i figli: daje du' mazzate! E non tanto perché ha dato una merendina a Viola, ma per vendicare la te piccolina a cui le ha sempre date col contagocce, e neanche tanto buone (come dicevi nel libro: le merendine modello base).

Vale.81 ha detto...

noto che il problema della merendina anni '80 accomuna molte di noi... io potevo mangiare un trancino a colazione e basta. a merenda c'erano fette di torta, panini con marmellata, spumoni e altre cose fatte in casa, che ora apprezzo moltissimo, ma ai tempi cosa non avrei dato per un soldino...
però credo sia una ruota che gira: mia nonna era quella che mi concedeva le schifezze che mia mamma non comprava. mia mamma non è ancora nonna, ma non dubito che concederà a sua nipote cose che non ha concesso a me. e io spero di riuscire a fare la severa e la salutista

clara ha detto...

e vabbé, ne vogliamo parlare dell'orzoro perché "noooo, il nesquik fa male ai denti" e oggi finisce in tazze e biberon nipoteschi???? e poi, tu (io) ti fai il mazzo per preparare la torta per la colazione, i paninetti al latte, i pangoccioli veri etc etc etc. e ti senti dire "mamma, vojo la briossse". a volte ritornano...(ma io non ci casco: a lei la briosse, a me la torta!!!)

Rossella ha detto...

Non ero solo io quindi a non avere le merendine trendy?!?!
Sul fatto che le mamme da nonne concedano di più temo sia normalissimo. Per me non perché sono più buone, ma perché se son scordate tutto :)
Sulla scelta della Kinder Delice...son piccoli impareranno.

Libraia Virtuale ha detto...

Come già ho commentato su Twitter, capita la stessa cosa anche con il mio pupo.
Lo porto dai nonni, ed è tutto un "ah, la frutta, e la verdura, e la vita all'aria aperta, e a letto presto." Poi giro le spalle, lui fa gli occhi dolci e loro praticamente me lo inzuppano nella Nutella.
Anzi, sono stati loro i primi a dargli le merendine, e biscotti diversi dai Plasmon.
Il bello è che con i miei suoceri io, timidina timidina, non oso mettermi a discutere troppo. Con mia mamma ci provo e dovresti vedere come si arrabbia! Prende la cosa come se mettessi in dubbio la sua capacità di curare il nipote, si arrabbia all'ennesima potenza. Da dolce nonna ad arpia in mezzo secondo!

Anonimo ha detto...

Bellissimo post, brillante come al solito! :)
Anche la mia infanzia è stata segnata dal "proibizionismo dolciario"
A quattro anni ho fatto indigestione di ciliegie, con tanto di conseguente ricovero in ospedale. E' un evento spartiacque della mia infanzia: del prima ho solo flash sfocati, del dopo una memoria precisa. Non so se questo è stato determinato dal trauma dell'indigestione suddetta o dal trauma della nascita di mio fratello, avvenuta proprio in quei giorni... ebbene sì, una famiglia al completo riunita in ospedale, ma questa è un'altra storia...
Comunque sia, solo il fatto di aver fatto indigestione di frutta sta a significare la penuria di dolciumi. Inoltre una scansione accurata del dopo indigestione non segnala alcuna presenza di merendine e schifezze varie. Delle merende a base di pane e prosciutto ho un chiaro ricordo circa una voce fuori campo che, rispondendo a labili proteste, sentenziava "Niente dolci: hai fatto indigestione!"
Mi devono tutt'oggi spiegare che cosa hanno a che fare le ciliegie con le girelle.

Daniela&Pupetta

Sig.na Silvietta ha detto...

Noooo!!!!Il buondì semplice, quello senza cioccolato era impossbile da mangiare! Era talmente pastoso che si rischiava il soffocamento,un solo morso ostruiva completamete la cavità orale di qualunque persona!
Io ho sempre creduto che l'avesero tolto dal commercio a causa di fortissimo "rischio soffocamento!"
Hai tutta la mia solidarietà! :-)

lucia ha detto...

tua mamma era peggio della mia :). Da noi solo patatine fritte in casa, pane burro e zucchero e banana zucchero e limone, la cocacola solo dalla nonna di torino (chiamata quindi nonnadellacocacola). Poi col tempo abbiamo cominciato a vedere qualche merendina: plum cake e pavesini, le girelle ogni tanto, le fiesta e la nutella.
Ora siamo al delirio delle schifezze: quando andiamo dai miei in montagna sul tavolo della colazione e della merenda ci sono tutti i peggior prodotti. dal duplo ai ringo. E i miei figli sono abituati a latte e cereali... come diventeremo noi quando saremo nonne???

mela ha detto...

Come ti capisco!! Anche mia madre mi faceva vivere nel "proibizionismo dolciario", famosa la sua frase "una al giorno" riferita alle merendine. Tipo che se la mangiavo per colazione, a merenda non se ne parlava proprio... Tristezza... E adesso che potrei (e vorrei! :)) rimpinzare mia figlia cosa succede? Mi tocca in grazia l'unica bimba sulla faccia della terra che non impazzisce per la cioccolata 0_0 !!!! A me????!!!!

Rebecca ha detto...

Mi fai morire!!!Allora se devo essere sincera mia mamma non mi ha MAI nascosto queste cose, ma la mia nonna si, passavo moltissimo tempo con lei da piccola perchè mamma ha sempre lavorato, e la nonna faceva prorio come tua mamma, nascondeva merende e caramelle ovunque per casa... ma noi eravano in 6 cugini e nei miei vari anni di ricerca ho sembre battuto la nonna!!! Tutt'ora, quando tutti i venerdì ci troviamo tra cugini a far merenda da lei, sapete cosa prepare??? Thè e biscotti secchi...Ora Lei è in ospedale causa protesi, e quindi ci troviamo da me per le merende, La prima è stata creps con la Nutella per tutti...la mia pulce il giorno dopo alla sua maniera mi ha chiesto se venivano a far merenda i cugini...

Mammachetesta ha detto...

Ed è così su tutto!!!! Educazione, cibo, sporcarsi, metodo di studio...su tutto!!!!
Passa una palata di profiterol va'!

Chiara ha detto...

A casa mia c'erano due tipi di merendine. Quelle ai '25 cereali' che odiavo, e il trancetto semplice semplice semplice con un velo di marmellata in mezzo. Quello che comunque lo mettevi nello zaino lo tiravi fuori o stile piadina o in polvere. Per la Nutella era una questione a parte, ovviamente solo un velo su una fettona di pane di 2 cm, un po' come tutti vedo! Il problema principale era che mia madre era convinta andasse a male facilmente.

Quindi la metteva in frigo.

Witch_D ha detto...

Ho una sorella di 9 anni, e io ne ho 30...Quindi ti lascio immaginare il divario tra l'educazione che è toccata a me nei magici '80 e quella che si becca allegarmente lei nei 2000...

Però le scarpe da tennis della Barbie che mi son state rifiutate da piccola perché "griffate e costose" mi son sempre rimaste qui..e quando mia mamma ha comparto a mia sorella le ballerine di hello Kitty, beh, grazie ai sensi di colpa ho ottenuto anche io le mie :D

Marzina ha detto...

Tra poco inizierò lo svezzamento del mio piccolo e al riguardo la nonna suocera ha detto: "non vedo l'ora". Adesso ho presente com'è la faccina che hai fatto, la mia ha anche una lieve sfumatura di paura mista a tic nervosi: *___O

Raffaella ha detto...

Anche io condivido con te un'infanzia di ristrettezze dolciarie, la Nutella entrava in casa forse una volta all'anno, le merendine ancora meno, mia mamma sfornava ciambelloni e crostate che era un piacere... piccolo particolare: io odiavo la marmellata, quindi delle crostate mangiavo solo il bordo, però quanto mi piacevano le crostatine al cioccolato! E le Girelle! E i Tegolini!!!
Pensa che in quinta elementare, ad una festa di carnevale fatta all'oratorio mi ero trovata due monete da 500 lire in tasca e orgogliosissima li avevo spesi per comprare due duplo (quelli della kinder ricoperti di cioccolato con le nocciole) e me li ero cacciati in bocca praticamente interi...
Ora, se mi ricordo questa cosa è perchè la mia infanzia è stata davvero poverissima di dolciumi, che tristezza!!!!

Un abbraccio!!!!

Matrigna part-time ha detto...

Io ho fatto l'infanzia negli anni '70 e all'epoca la regina delle merendine era la Fiesta ...
A casa mia potevo mangiare tutte le schifezze del mondo senza controllo alcuno, e infatti ci ho messo 30 anni a trovare la taglia 42.
Di fatto, come dici tu, un po' di buon senso non guasta e la via di mezzo sarebbe la più giusta...

Tania ha detto...

AH AH AH! anche mia madre non ci comprava troppe schifezze, ma cmq una girella non mancava mai, e se facevola brava mi comprava le patatine dixi! che bbbbuone! ora sono intollerante al lattosio e me le sogno!
cmq questa storia mi fa venire in mente che quando ero piccola veniva spesso a giocare da me una bambina che aveva problemi di acetone ricorrente, quindi doveva stare attenta a non mangiare schifezze, perchè se stava male poi le veniva l'acetone e ciao. Sai mia mamma cosa faceva? siccome le faceva pena a merenda ci faceva mangiare...PANE E MAIONESE!!!!
SENZA PAROLEEEEE!!!!!!!

bollibollipentolino ha detto...

Leggendo il tuo post ho rivisto me da bambina! Le mie merendine erano in ordine: pane burro e zucchero, pane e olio, frutta, qualche volta una fetta di torta fatta da mia mamma. La nutella l'ho assaggiata per la prima volta in vita mia a 15 anni ad una festa... Non so se ho reso bene l'idea! Per non parlare delle patatine fritte! Comunque mia mamma non è cambiata affatto mentre devo continuamente lottare con i miei suoceri perchè mia figlia non vuole mangiare mai nulla e loro non fanno altro che portarle dolci e schifezze varie perchè a detta loro "così fa sostanza" O_O
Piesse: :D sono molto contenta per Porpi!
Laura

phoebe ha detto...

Mia madre era (ed è tuttora, pure con sè stessa) identica alla tua!!! Pane e prosciutto crudo sovrani delle mie merende e le girelel allungate di nascosto manco fossero tossiche!! :)

pavlò ha detto...

urca, ma le nostre mamme hanno fatto un corso di puericultura insieme? ho rivisto pomeriggi tristissimi a fette biscottate e saccottini chiusi nel mobile mentre naturalmente oggi i nipoti divorano ovetti kinder mentre saltano sui per noi inviolabili divani...

Anonimo ha detto...

a parte che mia madre è uguale uguale, come avete fatto a reitrodurre il latte? Anche Fra ha tre anni e sono due che non lo vuole nemmeno in cartolina, eppure mangiucchia cioccolato (soprattutto kinder sorpresa, ma più per la sorpresa a dire il vero....)
rob

Anonimo ha detto...

Mi sembrava di leggere un post su mia madre! almeno a te la tua dava pane burro e zucchero, a casa mia niente burro, e soprattutto niente zucchero: quando stavo da mia nonna lei mi dava pane vino e zucchero e mia mamma si arrabbiava, ma mica per il vino, per lo zucchero! pero' devo ammettere che senza merendine sono cresciuta cronicamente magra, e un po' ringrazio la mamma!

Chiara

Francesca ha detto...

Veramente fantastica...avevo le lacrime!!! bravissima
xxx

Lady Nutelliel ha detto...

Mi fai sentire fortunata... una delle mie prime foto ritrae me - a sei mesi - e papà a 27 primavere in più sbavare davanti a un gelato con la medesima espressione adorante. E' tra i miei ricordi più cari. In bocca al lupo per LND, io parto domani ma solo per un weekend...sigh... Ho appena chiamato l'albergo e dopo 10 minuti di iperventilazione mi sono accorta che non ho problemi. Ma prima di aprire bocca la crisi non manca mai. Fortunata la Porpi che questo sottile anico di dire ca++*** o di no capire un ca**** non l'avrà mai :-)))))

p.s. se ti piace il mangiare tipico e buono, ti passo indirizzi, due a Covent Garden e uno a Greenwich.

francesca rossi ha detto...

Misà che io e te avevamo una mamma in comproprietà... anche io facevo merenda con pane e pomodoro, frutta, pane e alici, bruschetta all'olio... il massimo della trasgressione erano le crostatine all'albicocca...
E anche io avevo un'amica con due ante della dispensa dedicate alle merendine più varie... quando andavo a casa sua m'ingozzavo di Fiesta!! Che adesso a ripensarci inorridisco, mi fa veramente schifo con quel sottofondo liquoroso... e non solo questo... ma a casa sua si guardava tutto il pomeriggio BimBumBam, senza censure o timer, mentre a casa mia potevi aspettarti al massimo di vedere una mezz'ora di Solletico e poi era l'ora dei compiti e andavano fatti senza distrazioni in sottofondo...
E adesso mia mamma mi dice che sono esagerata se, dopo che Tommaso ha mangiato 3 fette di polenta con formaggio, un uovo e verdure, non gli do il dolcetto finale!!!!
Certo che la vita è proprio ingiusta...

Anonimo ha detto...

io sono cresciuta a pane burro e zucchero oppure a pane e mortadella. zero merendine. ma ancora oggi ricordo quelle merende come le migliori che ho fatto. sono i sapori della mia infanzia. E ne io ne mia madre diamo merendine a mia figlia, ma non mi sembra una privazione e se poi me le chiederà da più grande non gliele negherò di sicuro.
Wally

MammaTogata ha detto...

Mia mamma si ostinava a comperare i saccottini del mulino bianco che a me facevano schifo (ma piacevano a mio fratello, il figliol prodigo).

b. ha detto...

Ogni tanto il dolce godurioso ci sta, ma come dici tu ogni tanto! A casa mia non esistevano biscotti, nutella o merendine, sono cresciuta imparando ad apprezzare la frutta, i frullati, pane e marmellata e i gelati artigianali, risultato? Ora sono adulta e non mi viene quasi mai voglia di comprare schifezze. Vedo miei coetanei che se non hanno bevande dolci a tavola la sentono come una mancanza, mon dieu! Diciamo che tra gli estremi preferisco comunque una madre come la tua ad una che concede al figlio di tutto e di più.

Anonimo ha detto...

x la scuola mia madre ci preparava il panino al burro con la nutella ( come faccio adesso io con i miei figli!!) o con la cioccolata kinder (goduria!!) ma stranamente se cercavi la nutella o la cioccolata in cucina non la trovavi mai!! Io mi arrampicavo nei cassetti per raggiungere i ripiani più alti... difficilmente lasciava qualcosa di sfizioso a portata di mano!! Comunque non mi toccate la Nutella .... non fa parte delle skifezze... E' UNA COSA A PARTE ... e a casa mia non si spalma con il coltello ma con il cucchiaino...ehehehehehe baci nutellosi ...emy69mammaskassata

bsammy ha detto...

Ciao, seguo da tempo il tuo blog ma è la prima volta che commento.

Come mamma di due bambini sono ben consapevole della trasformazione dei nostri genitori in nonni, di solito anche il più severo educatore si scoglie come il burro di fronte ai nipotini !

Complimenti per lo stile di scrittura, mi fai sempre ridere con le tue "scenette" !

A ha detto...

Alessandra
Che risate...e leggendo gli altri commenti direi che abbiamo avuto tutti più o meno la stessa infanzia (sia per quanto riguarda le privazioni che per quanto riguarda il modo di mangiare la crostatina)!!!!!

Anonimo ha detto...

guarda..mi sono rivista in te! è esattamente quello he succedeva a casa mia..anche miamadre comprava solo un pacco di merendine , e mai al cioccolato! le + gettonate erano le crostatine all'albicoccao le kinder con la cremina bianca. e anche io comete avevo una amica con la dispensa dellamerenda con ogni ben di dio:kinder delice in primis, nutella crostatine al cioccolato, wafer al cioccolato ecc. ecc. per non parlare delle bevande a casa mia bandite, lei aveva tutto: sprite, coca cola e aranciata non mancavano mai e dico mai!fare merenda acasa sua era una festa! cmq cose tipiche di noi bimbi degli anni 80 :-)rosy

Francesca ha detto...

A parte che questo post mi sta facendo lacrimare dal ridere... cmq, a casa mia era UGUALE, però diciamo che sono d'accordo con chi ha detto che è meglio così.
Ok, gli estremi da una parte o dall'altra non vanno mai bene, però, tra i due estremi, meglio il nostro digiuno da merendine.
Io sono cresciuta a merende fatte di pane e mortadella, pane e marmellata, frutta e yogurt accanto a compagni di scuola che mangiavano patatine nel sacchetto o barrette di cioccolata, e me le ricordo come delle bellissime merende, e ho imparato fin da bambina ad apprezzare il sapore genuino delle cose buone, e sinceramente adesso che sono grande la differenza con i compagni di cui sopra la vedo eccome. Loro hanno continuato a mangiare schifezze negli anni e continuano tuttora, e in pochi sanno apprezzare il buon cibo, io faccio benissimo a meno di troiai vari e continuo a mangiare sano, e a gustarmi i sapori di una volta.
Cmq, pare che tutti quando diventano nonni cambino totalmente!

Stefania mamma di Vittoria ha detto...

aaaaah ma allora non sono l'unica. Vabbè io ho qualche anno più te (bazzecole, direi solo 14?) e non riesco a capacitarmi di come sia potuta arrivare alla mia età avendo attraversato un'infanzia di privazioni dolciarie. Pasticcini e coca cola solo al compleanno o a Natale, in casa solo biscotti da intingere nel the, niente merendine, niente cioccolata, niente caramelle, figurati che quando ero in ipoglicemia la mia salvezza erano le bomboniere (evidentemente i confetti sfuggivano al suo controllo) e che una volta mi sono fatta fuori mezza scatola di aspirine per bambini(secondo me non esistono più, però il sapore pseudo fragola non era male). Ora mia mamma ingozza Vittoria di qualsivoglia merendina bombacalorica e nonostante i miei rinfacciamenti e le mie rimostranze perchè vorrei seguisse un'alimentazione più sana, prosegue imperterrita.
Stefania mamma di Vittoria

Sara ha detto...

Mia madre era esattamente la stessa cosa, e io ora sono intollerante a lattosio, proteine del latte, grano e fruttosio, quindi non mangio mai roba simile se non in occasione di fiere e promozioni, dove ti vengono offerti piccoli assaggi accuratamente porzionati in maniera da farti desiderare il tutto ancora di piu'... SIGH!

Fe_dina ha detto...

Stessa identica infanzia, stessa identica trasformazione nonnesca ora (e kinder delice è niente a confronto del mare di porcherie che inizierà a darle a breve!!)

Hai tutta la mia solidarietà

p.s. io e mio fratello avevamo scoperto il nascondiglio delle caramelle e ci alzavamo la notte per rubarne un paio a testa (non di più altrimenti LEI se ne sarebbe accorta!!!)

Fe_dina

Sara ha detto...

ahah, che ridere! Io concordo in pieno con te sul troppo proibizionismo, anche se devo dire che i bambini che mangiano tanta frutta e verdura di solito sono visibilmente più sani! Almeno questo è quello che ho notato io quando ci lavoravo... e ho notato che richieono anche di meno le schifezze, non essendoci abituati! però davvero, ci vuole moderazione come in ogni cosa... oltretutto è importante anche il senso di appagamento e consolazione che un bimbo trova in un dolcetto, una volta ogni tanto!
Ho letto che sei intollerante a latte e lieviti,e anche parecchie altre ragazze che hanno commentato! Come vi regolate con i dolci? Te li fai da te o magari li compri nei negozi specifici? Ma quindi..niente Nutella in casa vostra?! :((( Ecco quella è una cosa che (ben dosata...tipo solo una fetta spalmata a colazione) non posso fare a meno di concedermi!

sonoalmondo ha detto...

E' ufficiale: mamma sana=nonna insana! I miei figli vegono riempiti di cioccolato, formaggi stagionatissimi e salame, "perché questi sono naturali". Ogni volta che vanno in Valtellina dai miei ingrassano di due kg in mezza giornata.

pasita ha detto...

mi unisco al coro dei " mia mamma era uguale" e aggiungo: ma sai quanti crackers motta mi sono dovuta mangiare per aver in regalo la bilancia pesapersone che si è rotta subito e abbiamo dovuto ricominciare la raccolta?????per fortuna eravamo 5 fratelli!!!!
pat

Elvira Coot ha detto...

ahahah favolosa!! Mi sa che ce ne sono in abbondanza di mamme simile e di amiche con la dispensa piena! mamma che nervi! E ricordo persino che in passeggiata i meii compagni avevano panini galattici, patatine e merendine mentre io, nel mio sacchetto, trovato solo due fette di pane schiacciate con un velo di prosciutto cotto. FINE.
:)

Anonimo ha detto...

No vabbhe',ma questa e' mia madre e questa era la mia infanzia!!:) mai vista nutella,se non in rarissime specialissime occasioni.e mia figlia viene invece ingozzata di kinder pingui,cioccolatini d ogni genere.ma che mutazione genetica subiscono le nonne??e poi non puoi neanche farglielo notare,xche' si ink....o!! E che sarà mai un po' d cioccolata,no??? Grrrr!!!:) fantastico post,wonder!come va a Londra?e la scuola d Porpi l'hai trovata? Baci Marina

Pablo! ha detto...

...io le mangio tuttora così le crostatine al cioccolato!!!

Dony ha detto...

Anche i miei genitori con la mia bimba di 3 anni e mezzo sono così...soprattutto mio padre...con me disciplina e regole, mentre con la nipote diventa irriconoscibile. Basta che lei chieda qualcosa e lui si scioglie. Fra un pò lo vedrò tornare a casa con una Ferrari perchè la nipote ha detto che ama le macchine rosse >_<

Cinzia T. ha detto...

Oddio chissà come sarà mia suocera... che i suoi bimbi li ha imbottiti con ogni ben di Dio!! Ancora oggi quando andiamo a cena da lei dopo 10 antipasti, 1 primo, 3 secondi e 2 dolci ci dice:"ma come?!? non avete mangiato niente!!" So già che mi farà venire più capelli bianchi di quanti non me ne fa già venire suo figlio!!!
(Cmq se può interessarti/vi sul mio blog ci sono diverse idee di merende!)

greta ha detto...

ecco, io della cucina naturale-salutista di mia mamma alla fine ne ho fatto un mestiere. la insegno e mi piace, va bene ma non trasmetto mai estremismi. per dire, alla fine del corso scatta la'aperitivo etc.
però avrei tirato dietro a mia mamma quelle c***o di focaccine integrali a lievitazione naturale che sembravano dei dischi in cemento armato. l'intervallo negli anni 80 era discriminatorio per me. sognavo le big babol e il mitico tegolino.
anche adesso mia mamma è intransigente, per dire: a tavola sempre almeno una verdura cotta e una cruda. zero pane lievitato etc.
con la nana ancora non ha troppa libertà di movimento ai fornelli ma credo di essere più morbida io di lei..!
il raider... che ricordi...

Edinoia ha detto...

mmm...che fame mi fai venire!!!
cmq anche per me era così...però...penso che userò l ostesso metodo con mia figlia (tanto io le fiesta me le mangio al lavoro!!! ahahahahahha)

Lady ha detto...

Sono orfana. Quindi fortunatamente o sfortunatamente mio figlio non mangerà questa roba. A meno che non sia io a dargliela. Ma non credo lo farò. Almeno finchè potrò evitarle. Queste cose.
Mia madre nascondeva le leccornie ai miei fratelli per propinarle a me continuamente. Ma io essendo al tempo una bambina anoressica non ne volevo sapere. Di mangiare in generale. Non c'erano girelle che tenessero.
Rifilavo i miei raider e mars a mia sorella. E così anche la nutella. I trancini. I tegolini. Tutto a lei.
Era un segno d'amore? Mah!
E così la mia merenda era veramente pane e olio. Che adoravo.
Che adoro ancora.
Cazzo una fettunta l'è sempre una fettunta.

Anonimo ha detto...

Wonder, non sei la sola!!!
Nei mitici anni 80 mia madre non mi ha MAI, dico MAI, comprato le merendine dicendo che erano "... piene di conservanti e coloranti!".
Le mie amichette avevano tutte le merendine, le patatine e pure il mitico Billy!!! A casa mia niente! La dovevo pregare di comprarmi le patatine e solo rare volte si è lasciata andare.

Adesso lei, la stessa donna, insiste perchè io dia a mio figlio di un anno un pezzettino di crostolo "... tanto perchè l'assaggi, poverooo!".

Robe da non crederci!

Irene

Q ha detto...

Io ho sempre avuto accesso a tutte le schifezze possibili e immaginabili. Ora non mi piacciono cioccolato, Nutella, panna montata, mascarpone, dolci fritti e gelato. E prendo anche il caffè amaro. :)

erounabravamamma ha detto...

ohohoh Wonder! ieri mia madre ha dato al Pupo UN INTERO PACCHETTO di M&M's gialle. nell'infanzia invece ci nutriva a semi di zucca e crusca. Non so se rendo.

Anna ha detto...

Io ho avuto dei genitori golosi e poco salutisti. Avevo girelle,soldini,kinder delice... addirittura la nutella a disposizione: un giorno mi sono fatta una rosetta INTERA con dentro uno strato alto due dita. L'uovo di pasqua,rigorosamente kinder o ciocorì bianco (i più dolci e burrosi in assoluto), durava al massimo fino alla sera di Pasquetta... e non ne ricevevo uno solo... allora forse all mie amiche sarò sembrata fortunata, non a caso molte frequentavano assiduamente casa mia (vogliocredere per la mia amicizia,non per la dispensa...). Ma già da allora combatto con qualche chiletto di troppo... e un'adolescente sovrappeso è tristiiiiiiiiissima!!!!!!

anninat ha detto...

A casa mia c'erano le merendine, ma mica mi potevo strafogare. Mangiavo anche pane e marmellata, mica solo quelle. E avere cibo goloso sempre a disposizione, con controllo, mi ha resa estremamente disciplinata.
Mentre il mio ragazzo, mai nutella, mai una caramella, quando ha qualcosa di goloso per le mani diventa incontrollabile.
Al solito, secondo me, nessuno degli estremi va bene.

Dani ha detto...

noi le merendine (quando c'erano)dovevamo nasconderle a mia mamma...che perennemente in cerca di cominciare una dieta non le comprava così non cadeva in tentazione...in compenso ci siamo mangiati un sacco di yogurt (perchè a lei non piacevano) per noi i dolci erano il vassoio di Santa Lucia e 1 uovo di pasqua per tutta la famiglia!!! in ogni caso bei tempi..le cose sia apprezzavano davvero!!!!

giulia ha detto...

tutte così le nonne! a noi figli razionava tutto e mangiare fuori pasto era assolutamente vietatissimo, adesso allunga ai nipoti cubetti di parmigiano e altre leccornie senza battere ciglio. E quando glielo faccio notare, mi risponde: embeh? non sono mica i miei figli

Anonimo ha detto...

La cosa veramente diabolica è che "se fate i buoni poi vi do la girella" non viene detta per non avere scassamenti, ma per risparmiare la girella, sapendo già in anticipo che tanto non saranno buoni abbastanza da meritarsela !
p.s. anch'io mangiavo cos' la crostatina
p.s 2: è merito di tua madre se dopo aver fatto una figlia hai ancora il fisico di un'adolescente !!
prendi il telefono e ringraziala subito !!
GG

sakehanska ha detto...

ma quelle della nostra epoca hanno tutte gli stessi genitori? come è possibile? e come è possibile che gli stessi genitori con i nipoti cambiano così tanto che fai quasi fatica a riconoscerli?
è una congiura contro i 30-40enni di adesso? bo! ciao. marta
p.s. pensa che ci ho messo un pò a ricordarmi che il twix di adesso si chiamava raider. probabilmente perchè non ne ho mangiati molti

eleonora ha detto...

proustiano in senso stretto questo post! e quindi, vorrei buttare lì il ricordo delle malefiche ciambelline mister day e della seven up... le alternative - manco salutiste - che il mio sadico padre mi offriva al soldino mulino bianco e alla coca cola. non mi sono mai spiegata il motivo di tanto accanimento.

Anonimo ha detto...

3 o 4 verdure a pasto? e come fai??? ILLUMINACI! Leli

Alessandra ha detto...

Mia madre mi ha concesso da piccola ogni ben-di-dio, tanto che mi potevo fare i panini con due saccotini, nutella e salame.
Peccato che ora peso 98 kg e non c'è verso a scendere. Meglio stare in riga fin dapiccoli, va'...

Eireen ha detto...

Sono una madre contraria non alle merendine, ma agli estremismi in generale. Non sono d'accordo col proibire al 100% le dolcezze o anche solo le cose in teoria dannose ai figli . Molto meglio insegnare ai piccoli a moderarsi e poi essere un po' flessibili e qualche volta anche trasgredire. Alla fine il mondo non è fatto solo di verdure bio, pasta integrale, merendine al farro e, estendendo il concetto, giocattoli di legno e attività educative. Ci sono anche le schifezze, tipo patatine, le bibite, i giochi di plastica, le trasmissioni imbecilli in TV e le attivitá diseducative, tipo stravaccarsi sul divano a non fare nulla per un pomeriggio intero. Il meglio è sapere dosare le cose, non vivere solo in un mondo perfetto dove tutto é "sano"! Scusate la tirata! :-) Ciau

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder, è la prima volta che commento, volevo solo dirti che io sono intollerante ai lieviti e mio marito al latte e ci siamo curati con il dott. Speciani. Se ti interessa per la tua bimba prova a guardare sul sito eurosalus. Noi ci siamo trovati benissimo (anch'io ho una bimba di due anni).
ciao un abbraccio
alessia

CoseCheNonEsistono ha detto...

Anche io e mia sorella abbiamo avuto un'infanzia ipocalorica: credo che, ad oggi, i barattoli di Nutella passati dalla nostra cucina si possano contare sulle dita delle mani. Che sono 10, sì. Ma nell'arco di 27 anni.
Mamma cucinava (e cucina) delle torte buonissime (SEMPRE con l'olio, mai col burro) che noi avevamo vergogna a portare come merenda a scuola.
Solo che adesso le cucino io e sul suo esempio sono diventata una patita di verdure. Quando avrò un figlio, gli imporrò le mie torte e lui mi odierà: corsi e ricorsi :D

Val ha detto...

Io avevo tutto... crostatine alla marmellata, i succhi nella bottiglietta di vetro con il tappo con le bandierine delle nazioni del mondo, kinder che mi mordicchiavo (mordicchio) prima fuori e poi il cioccolato bianco... e poi... e poi è arrivata mia sorella e con lei sono nati i primi discount... sono traumi. Però lei è sempre stata magra come un chiodo ed io... va bè che ve lo dico a fare!

Serena Tudisco ha detto...

Noi, crostatine solo alla marmellata perché il cioccolato faceva venire l'attacco di appendicite..........
:(

Giusy (aka Pinedda) ha detto...

oddio ridere wonder...io e mie sorelle facevamo la dieta del senza-nutella-fino-alla-morte per poi scoprire...che era mia madre quella troppo golosa, e non la comprava per paura di finirla tutta lei!! =) ci proibiva inoltre ogni altro genere di dolciume, e quando noi per sbaglio ce ne trovavamo qualcuno tra le mani, lo mangiavamo in fretta come ladre, nascondendo gli incarti in tutti i vasi, sottovasi e portaombrelli di casa!

Fra ha detto...

mi hai fatto morere dal ridere... per me e mio fratello era lo stesso, 30 anni fa! niente nutella, le merendine al massimo i trancini e le crostatine, ma solo all'albicocca, una volta l'anno... una volta ogni mille mai, un mars e twix... non ricordo che mangiassimo cotanta bontà!!
adesso mi sa che i tempi sono proprio cambiati... a noi al massimo concedevano una merendina al giorno, adesso vedo i figli delle amiche che ne mangiano anche 3 di seguito...!

Anonimo ha detto...

Idem....tutto uguale!!! io ogni giorno me la ritrovo che mi dice:"mamma...la nonna mi ha dato SOLO un pezzettino piccolo!" e non ne salta uno!
NicolettaS

Giulia ha detto...

Siamo per caso sorelle?

La Fra ha detto...

Ciao Wonder,
sto leggendo il tuo blog dall'inizio e anche se non condivido tutto, mi piace moltissimo.
Non a caso decido di lasciare il mio primo commento qui. Si parla di alimentazione ed essendo una foodblogger l'argomento mi tocca.
Io sono una voce fuori dal coro visto che nella mia infanzia non è mai mancato nulla nè in dispensa, nè in frigo. Da frutta e verdura alle merendine alla Nutella. Eppure io da piccola non mangiavo quasi niente nonostante il ben di Dio che avessi sempre a disposizione. I dolci quelli sì, che fossero sani o schifezze li ho sempre adorati. Col tempo ho iniziato ad assaggiare più cose, ad appassionarmi al cibo (considerando anche le mie origini siculo-pugliesi) e a conoscere meglio gli ingredienti di quello che compro al supermercato. Morale? Ora mangio tanto, ma sono diventata ossessionata dagli ingredienti... quello che non faccio io in casa se lo compro non deve contenere schifezze, quindi zero grassi idrogenati, conservanti vari, ecc. Mia madre invece continua a comprare a casaccio. Unica eccezione inderogabile per me è la Nutella: anche se contiene schifezze la devo avere!!!
Ad ogni modo mangiando schifezze o mangiando più sano, nei miei 34 anni sono sempre stata magrissima e non prendo un etto neanche se mi ingozzo e con tutti i valori del sangue a posto. Ergo, controllare l'alimentazione è giusto, ma una buona parte la fa il nostro metabolismo.

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