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venerdì 3 febbraio 2012

Playtime Paris: un reportage

Sì, va bene questa storia della cervicale, ma i biglietti li avevo presi mesi fa non potevo mica buttarli. Poi d'accordo che ho passato la serata stesa sul letto con le manine giunte come il migliore dei cadaveri, ma ne è valsa la pena. O meglio, ditemi voi che ne è valsa la pena e che questo reportage è bellissimo, così mi consolo un po'.
Succede che parlando con la mia amica Design per bambini scopriamo che a Parigi c'è Playtime, che vivaddio non è un detestabile fashion show con nani in passerella ma una fiera trade dove i principali brand internazionali per bambini - di moda, ma anche di arredamento e accessori - presentano le loro novità. Cose con quel gusto nordeuropeo che io adoro e che non posso fare a meno di invidiare quando nelle vetrine di qualche negozio italiano per bambini vedo l'ennesima maglietta con Titti glitterato.
Il bello va insegnato fin da piccoli.
sopra: prototipo di un circo di cartone, di Hase Weiss.
Detto, fatto. Io e DpB ci siamo prese il nostro macinino Ryanair con trombetta d'ordinanza e siamo giunte in quello che, dalle foto sul sito, doveva essere un fichissimo b&b nel cuore di Marais. Dunque, non solo era a République ma probabilmente faceva parte del patrimonio anni 70 protetto da qualche regolamento parigino, che ne ha proibito la ristrutturazione. Aveva anche la porta di vetro trasparente, voi capite.
Vabbè, insomma, il giorno dopo eravamo al Playtime.
Un sacco, ma proprio un sacco di cose interessanti, che adesso vi racconto.

COSE BELLE DA INDOSSARE
Non mi piace parlare di fashion per bambini, e anche l'approccio di gran parte dei brand presenti mi ha confermato che più che di tendenza si parla di buon gusto, ottimi materiali e versatilità.
 Gran parte della fiera era dedicata all'abbigliamento per i piccoli. Il sollievo è stato trovare davvero poche delle pacchianate che ci propinano in tutte le salse, ma incontrare un gusto minimal, ricercato, e con un tocco alternative. Tra i brand che ho adorato, Baby Version Rock (sopra), un nome che dice tutto :)
Ispirazione jappo-pinkrock per Atsuyo et Akiko (sopra, e le bamboline sotto). Davvero un brand delizioso. E poi I talk too much, capi semplici e grafiche accattivanti (e ironiche sui più piccoli^^).

Stampe handmade e fluo per un brand di Berlino, Noe & Zoe, che per questa stagione ha rivistato le ormai onnipresenti stelline con un gusto del tutto personale (sotto).


Ho letteralmente adorato la giacchina di Antimilk (sopra a destra), un brand portoghese che realizza capi davvero sfiziosi, peccato che in fiera non vendessero nulla :(
A volte, il bello è semplicemente un taglio come si deve, l'attenzione per i dettagli e i materiali. Il gusto. Semplice, lineare. Il taglio sartoriale invece dello stock che prende 3 taglie. Riscoprire il piacere di un 100% lana o seta. Non so voi, ma io in giro trovo i golfini 'acrilico misto cotone' e basta. Qui sotto, le belle cose di Opiliai e Pale Cloud. Di quest'ultimo brand ho amato il cappottino grigio che vedete in foto. Un taglio meraviglioso, raramente ho visto cose fatte così bene per bambini.


In generale, ho trovato tantissima attenzione per le materie prime, pura lana e cotone bio su tutti, ma anche per l'ambiente. Tra gli eco-brand: La Queue du Chat (qui sopra), Serendipity, Frugi, Easy Peasy (di cui vi invito a vedere il video presente sul sito, adorabile!) ma era una filosofia di partenza per la stragrande maggioranza dei presenti.
Un occhio anche all'equo e solidale e all'handmade, come (sotto a sinistra) i guantini e i golfini sferruzzati a mano di Bieq, in pura lana merinos, con tanto di nome della sarta sull'etichetta.



Tantissimi anche gli accessori per la casa. Piattini, stoffe, accessori di arredamento.

SCUOLA
Ora: ditemi se nel triste panorama rosa e azzurro a quadretti dei grembiuli scolastici, e in quello omologato Hello-Spiderman delle cartelle, questo brand non vi sembrano avantissimo. Lo adoro, si chiama Petite Section.



E poi (ancora sopra) delle cartelle di Bakker avevamo già parlato qui, ricordate?
Mi sono innamorata anche di quelle di Miniseri (qui sopra). In tutte le misure, per bimbi e mamme.
Qui sotto, sempre Bakker:
 BIJOUX
Sì, c'erano anche le viste e ri-viste collanine di legno colorato o con ciondoli a forma di cupcake, ma ho visto anche piccole novità originali e pure economiche. Qui sotto le collanine scritte a mano di Rock Around My Neck.

 Bellissime le creazioni di Stella Stellina. La nuova collezione ha come protagonista Alice in Wonderland... *adoro*.
METTIAMO A POSTO
Con dei contenitori coloratissimi, di varie misure, che stanno bene coi calzini e anche con le costruzioni. Quelli di Eva and Oli, che con le stesse fantasie realizzano anche abiti e borse.
MettAdorabili le scatoline e gli accessori vintage di Froy & dind. I cuscini stampati sono invece di La Cerise sur le Gateau.
Mi piacciono molto le fantasie colorate e creative di Blafre (sotto). Decorano principalmente accessori per casa/pappa: dalle tazze e bicchieri ai thermos ai contenitori in latta.

E vogliamo parlare dei tessili e delle stampelle di Fabulous Goose?

ADDIO, BORSONE DEL CAMBIO!
Perché se ce ne sono di così belle e stylish, col cavolo che vado in giro con quello di tela.
Queste, di Magic Stroller Bag, hanno anche una geniale parte interna che si estrae all'occorrenza per attaccarle al passeggino.
 Queste altre, di byStroom , sono così belle che ne vorrei una adesso. Dentro, mille tasche, una sezione zippata per cose da proteggere (o da buttare... aehm) e il materassino del cambio. Fantastiche.
 CASA
Questo è stato il mio colpo di fulmine della giornata: i wallpaper di Bartsch. Delicati, affascinanti, sognanti. Belli da morire. Loro sono bravissimi, e si può scegliere tra acquistare la carta da parati oppure 'noleggiare' i loro artisti, che vengono a dipingere la parete della stanza dei bambini.
 Stoffe e stampe irresistibili, che diventano motivi di decoro per qualsiasi cosa. Qui sotto le illustrazioni di Smiling Planet.
 E quelle di Luciole et Cie (qui sotto).

GIOCHIAMO!
Creatività e materiali naturali.
Trovo semplici e geniali le creazioni in cartone di Pirouette Cacahoueté (sopra e sotto).

Quanto sono belle (sopra) le lampade animal-favolistiche di White Rabbit? Parliamone.
Adoro i party kit di My Little Day, e chissà... magari tra noi potrebbe nascere qualche collaborazione :)
Per una festa, ma anche da tenere a casa tutti i giorni: le bellissime light garlands di La Case de Cousin Paul.
 Muro da decorare? Se cercate dei wall stickers, questi hanno un design fantastico. Di Chispum.


 Le nuvolette da appendere alla cameretta andavano alla grande. Queste erano le mie preferite, di Ponpompetillant:

Mille avventure ripiegabili in pochi centimetri: ecco i tappeti gioco 100% cotone bio di Deuz. Un'altra delle cose che avrei comprato subito... se solo le avessero vendute in fiera :)
Last but not least.... ma quanto sono belli questi occhiali per bambini, ispirati ai modelli più famosi della storia? Sono di Sons+Daughters.
Grazie a Designperbambini per quest'ultima foto!

Ce l'ho fatta? Sono arrivata alla fine del post? Aaaaaaaaaaaaaaaah.
Spero vi sia piaciuto. Soprattutto, spero che qualcuno di questi oggetti abbia solleticato il vostro gusto, o la vostra fantasia. Perché sono fermamente convinta che vedere cose belle ci faccia pensare alle cose belle.
Aspetto i vostri commenti per sapere se il mio reportage vi è piaciuto, e quale di queste cosette è la vostra preferita.

p.s. menzione speciale a LeFunkyMamas, che causa cervicalgia non sono riuscita a incontrare. Sia sul loro blog che su quello di DpB troverete altri post su Playtime (oggi o nei prossimi giorni).

p.p.s. per chi me lo sta chiedendo: la maggior parte di questi brand vende anche online e spedisce in tutto il mondo. Alcuni hanno punti vendita anche in Italia. Una piccola parte vende solo per il mercato francese. Visitate i siti di riferimento per le informazioni!

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99 commenti:

quandofuoripiove ha detto...

Amo, amo, AMO questo post! Non starò a tediarti su cosa mi sia piaciuto e cosa vorrei, anche perchè sto già ravanando in una decina di siti con la carta di credito in mano... Basti dire che oltre a tutte le idee mi hai anche fatto respirare un po' di atmosfera di playtime paris...mercì!!

Elena ha detto...

wonder!!!! potrei comprare quasi tutto... Il mio portafoglio ringarzia che non sia proprio sotto casa!! IHIHIHIHI

Francesca ha detto...

Mamma mia quante belle cose.. *-*

MAMMOLINA ha detto...

Davvero splendido questo post! Quante idee curiose e stuzzicanti.
Grazie per aver portato mente cuore e e fantasia parigina a me, seduta sul divano e un po' annoiata i queste nevose giornate d'inverno. Baci

clara ha detto...

proprio adesso che stiamo preparando la nuova stanza delle bimbe, dovevi fare questo post??? argh!! no, indice, fermo...non cliccare sui link inseriti da Wonderland, non lo fareeeee!!! menomale ieri sera sono già inciampata nel 50% di zara e mi sa che la poste pay è praticamente vuota...cmq, scherzi a parte, sei bravissima e le foto sempre più belle!!!

Sig.na Silvietta ha detto...

Questo post è BELLISSIMO!!!!!Io la cartella con le stelline rosa e le scatole di latta le voglio assolutamente!!!

Parola di Laura ha detto...

no voglio ogni cosa!!!!giusto l'alce a muro non mi piace perchè mi ricorda ancora troppo quei poveri animali imbalsamati.
per il resto è tutto a dir poco meraviglioso! ma la fanno ognia nno? No perchè ci voglio andare.
ciao wonder!

ps ma poi l'hai fatto il colloquio alla scuola inglese con la piccola?

LadyB. ha detto...

Fermi tutti! FERRRRRRRRMI TUTTI!! Quella cosa giallo sole in pelle meravigliosissima e sciccosissima è una BORSA per il CAMBIO?????? Devo fare un altro figlio immediatamente...
Bel post, bel posto.

Francesca ha detto...

semplicemente meraviglioso!!! grazie wonder!!!

Mamma Cì ha detto...

voglio quella borsa che si attacca al passeggino!!!!! perchè non la danno in dotazione??? :)
bellissime foto...complimenti

comelasalvia ha detto...

Che belle cose! Peccato niente prezzi, li avrei apprezzati almeno per avere un'idea. C'è da dire che per me e per la mia Singer queste foto sono soprattutto.... ispirazioni! ;)

Anonimo ha detto...

Bello Wonder!! bellissime foto, bellissimi oggetti e adorabile città!!
e polpetta come sta??
un bacio, dadà

robedamamma ha detto...

Bellissime foto e gran bel reportage. Innamorata della giacchina di Antimilk, delle cartelle di Bakker e sto cercando di riavermi dalla vista delle Magic Stroller Bag, perché se penso al borsone del cambio con cui sono andata in giro io per oltre due anni… oh bè meglio chiudere tutte le finestre di casa o ci salto fuori!
Ps. La prima foto è a dir poco spettacolare, sembra... viva

Anonimo ha detto...

Bello davvero questo post...sai mi hai fatto venire in mente un'ideuccia, sto studiando modellistica e non sarebbe male creare una linea da bambini con questa idea di gusto dato che in giro c'è sempre la stessa robaccia...mediterò... D.

Cristina ha detto...

Quante cose belle!! Ottimo reportage Wonder :) A me piace la maglietta con le ciliegie, i piattini e poi la tazza con gli elefantini rossi (quella la vorrei per me!) Stupende le cartelle, peccato non si possano usare vista la mole di materiale che i nostri piccoli si devono partare appresso alle elementari..La mia è in terza e il suo zaino pesa come pesava il mio in terza...media :(

Melissa ha detto...

Ma che bel post!!! E che bella fiera!! MI sono innamorata delle cartelle!! Le adoro!!! Anche i vestitini un amore! Peccato che io abbia un maschietto e a volte devo limitarmi con la fantasia. Per i maschietti c'è roba banale, perlomeno qui in romagna. O si trovano vestiti da tamarro o quelle robe misto acrilico di cui parlavi... bè dovrò darmi all' e-shopping per trovare qualcosa di sfizioso!!
Un bacio e continua così!!!

Mamma Che Paura! ha detto...

Mamma mia quante idee che mi hai dato proprio ora che sto allestendo la stanza per Cookie.

La cosa che mi è piaciuta di più è che sono elementi che andrebbero bene tanto per un bimbo che per una bimba. e sono adorabili.

Adoro i cuscini e la borsa per il bimbo

saretta m. ha detto...

Non ho figli ma questo tuo reportage fotografico fatto di cose belle è favoloso e ho trovato degli ottimi spunti per il foodstyling! In uno dei siti da te segnalati c'erano dei pirottini acquistabili on line che cercavo da tempo :)! I tuoi sforzi nonostante le cervicalgia sono serviti :)! Baci

Prigioniera Libera ha detto...

PIACIUTI?????? IO HO LETTERALMENTE SBAVATO!!!! ;-)

eliebasta ha detto...

bellissimo post davvero. moooolto istigante...ho gia' aperto alcuni dei link da te suggeriti. A questo proposito vorrei chiederti di chi sono quei piatti coloratissimi con le facce: li voglio!

elyc ha detto...

Fantastici imput!!! La mia bimba inizierà l'asilo a settembre ed ero giusto alla ricerca di qualcosa di alternativo che non sia la solita hello kitty... Grazie mille! Una cosa più bella dell'altra, ho già anche preparato una mail per mia mamma con i link dei vari shop online di abbigliamento! Grazie

Duebebè ha detto...

Noi eravamo lì, a saperlo prima ti avrei cercata. Ho letto il tuo libro e ti seguo con passione.
Sono una mamma anch'io e insieme ad un'altra mamma sto per aprire Duebebè, cose da bambini con quel gusto nordeuropeo di cui parlavi. Vieni a trovarci dal 3 marzo
www.duebebè.com

marlène ha detto...

tutto bellissimo! grazie ne è valsa la pena!!! i wallpaper sono incredibili e fortissima l'idea che possano venire a casa a pitturare direttamente! tutto bellisssssssimo! e gli stickers e le borse per il passeggino e le cartelle da scuola (odio lo "sheepstyle" hellokitty/cars/spiderman) tutto bellissimo! grazie per aver affrontato la tua cervicale per questo reportage utilissimo! sei mitica!

Anonimo ha detto...

da dove inizio? bohhhh...tutto fantastico!! pero Wonder, i prezzi? immagino sia tutto abbastanza caro: Purtroppo questa è la variante che spesso obbliga a scegliere quello che ci propinano qui. PErò hai ragione sul fatto che il bello va cmq coltivato e tu ci hai fatto questo bel regalo.
NicolettaS

Alice nella Milano delle meraviglie ha detto...

Le borse con stampe anni 70...altro che per bimbi... Le voglio iooo!!!!

Azzurra Ginevra Turner ha detto...

Sono Entusiasta, Estasiata, Aboccaaperta (roba che mi scende la bava da entrambi i lati, e pure davanti a mà di cascata percchhhènno!)... Queste cose sono FAVOLOSE, hanno uno stile incredibile. Amo il minimal, e adoro il modo in cui diventa pulito e lindo come i bambini. Trovo si sposino splendidamente con il loro essere così puri. Deve essere davvero un paradiso quel posto. E più di qualche link me lo salvo tra i preferiti. Non si sà mai dovesse tornarmi utile...
Xoxo ♥

Francesca ha detto...

Come faccio a dirti cosa mi è piaciuto? Mi è piaciuto TUTTO accidenti! E meno male dai che non vendevano, il tuo portafoglio ringrazia ;-)
Per quanto riguarda l'abbigliamento, anche in Italia si trovano cose così deliziose (anche se rappresentano il 10% dell'offerta), il problema è il prezzo e sinceramente soprattutto quando sono molto piccoli mi sembra un pò uno spreco spendere tipo 200 euro per un capppottino che metterebbero per 2 inverni. Fermo restando che qualcosa grazie ai saldi si può sempre prendere!
L'oggettistica è meravigliosa e...col cavolo che io quelle borse le userei per il cambio! Per non parlare delle cartelle!!! Wow! Sembrano quelle di Camomilla anni 90! Una curiosità: che tu sappia, i piatti con le bimbe disegnate sono della stessa artista francese che ha fatto anche i quadretti in tela con disegnato per esempio un bimbo vestito da cuoco che dice "da grande farò il cuoco"/ il pilota...ecc? Ne ho regalati due ai figli di un'amica ma non ricordo assolutamente il nome dell'artista. Fa anche le cartelle, se non sbaglio.
Beh io a una fiera del genere sarei andata anche strisciando! Ogni lasciata è persa, come dice mia mamma. Hai fatto bene a partire!

Anonimo ha detto...

non tutto è così carino od originale (quelle stampelline le ho comprate per i miei figli 9 anni fa presso una nota catena di abbigliamento nazional popolare!), ma tutto è molto poco pratico. Lana per i maglioni: certo, poi li lavi a mano alla prima scolatura di gelato o strisciata di pennarello?! Cartelle invece di robusti zaini anti scoliosi per portare 7 chili sulle spalle? Oltre a quelli dei vari personaggi, esistono zaini tecnici, sobri, resistenti e duraturi, molto più adatti per l'uso a cui sono destinati.
Insomma, ma in quale mondo vivete, in quello dei film americani anni '50 o in quello dei figli che quando fanno la cacca fuoriesce puntualmnete dal pannolino, che rigurgitano come l'esorcista, che vanno all'asilo e scuola a giocare e studiare con il grembiule e non a fare le sfilate di moda, che fanno sport, si rotolano al parco, dipingono e colorano con gli amichetti, e poi tornano a casa contenti anche se non hanno l'abitino o l'accessorio griffato o all'ultima moda...
scusa l'acidità, ma a me questo post sembra un pubbliredazionale più che un reportage...
Marmellata

Chiara ha detto...

Basta una foto che si intreccia ad una parola, e poi ancora foto e parole che si mescolano e giocano tra loro. Ecco che nasce la magia, il racconto prezioso che coinvolge e che rapisce, e che ti fa sentire a Parigi, per un momento.
Ne respiri il sapore, vedi anche tu le stesse cose, ti sembra di sentire la gente parlare con quell'armonia di suoni che solo i francesi sanno trasmettere.
Adoro i tuoi reportage, Wonder.

Cla ha detto...

non ho bimbi per ora quindi anche se ho trovato tutto molto carino la mia attenzione si è focalizzata su quelle favolose borse!!! finalmente un'idea per le mamme fashion!!!!!!!!!

Starsdancer ha detto...

Wow!! Sono fantastici!! Uno più bello dell'altro! E' bello vedere tante cose belle! Sono del parere che in Italia, ma specialmente qui in Sardegna, i negozi per bambini e le cose per bambini siano veramente monotone, per trovare qualcosa di particolare devo comprare online oppure andare all'estero! La scorsa estate in Francia ho fatto incetta di tante cose e purtroppo non ho potuto prendere tutto quello che volevo :( meno male che c'è internet! I tappeti gioco e le light garlands sono i miei preferiti :)
baci

teo ha detto...

Brava fai sti post...mia moglie ordina già talmente tante cose per la principessa su internet che ormai io e la signora del bartolini ci diamo del tu!dopo il tuo post la inviterò su per il caffè...mannaggia a tè:-)ciaooo

Marta ha detto...

interessantissimo!
mi prendo una settimana di ferie per visitare tutti i siti, adesso!


grazie per le dritte, è lo stile che preferisco per i bimbi.

lumi ha detto...

Grazie dei tantissimi spunti! mi sono fatta una maxi cartella in preferiti!

mafalda ha detto...

Comunicazione di servizio: non ho ricevuto alcuna newsletter che avvisasse del nuovo post.

Post bellissimo e ricco di spunti, VOGLIO la nuvoletta da appendere in camera della Purulla!
Buon weekend, spero che la cervicale guarisca presto :)

Cristina Yang ha detto...

Vabbè ma la giacca di Antimilk la voglio per me!!! C'arrivano a una 40? :-P

Belle foto, belle, belle.

Cose che non esistono ha detto...

Le cartelle sono una me.ra.vi.glia.
E poi quanto è vero: a vedere cose belle si pensano cose belle. Ne sono sempre stata convinta.

Comunque sì, ne è valsa la pena. Questo reportage è bellissimo.


:)

M ha detto...

Bellissimo questo post! foto stupende che rendono bene l'idea della fiera parigina... magari potessi andarci anche io!!!
Ciaooooo

lucia ha detto...

Bellissime immagini! Io per me prenderei certamente la giacchina grigia e le cartelle ;)
Sono d'accordissimo con te che il bello si insegna da piccoli. In tutti i sensi: un bel film, una bella mostra di quadri, un bel vestito, un cibo buono. Poi, però, i figli crescono e vogliono andare a fare shopping da bershka....
Ciao!!
PS rimedio per la cervicale? sdraiata a pancia in su disegna con il naso dei grandi numero da 0 a 9. quando si dice dare i numeri...

finalmentemamma ha detto...

FANTASTICO TUTTO!! OTTIMO REPORTAGE E BELLISSIME FOTO!
LA COSA CHE MI E' PIACIUTA DI PIU'?
CERTAMENTE LE BORSE PER IL CAMBIO...LA VOGLIOOOOOOOOOOOOO!!

Anonimo ha detto...

Un po' concordo con marmellata, a me sti posts mi sembrano una gran pubblicita'... e poi davvero, ma voi avete bambini o bamboline?
forse a me e' capitato il soggetto sbagliato, ma la mia farebbe i numeri se la vestissi cosi'

elle

Castagna ha detto...

Sì, devo dire che è tutto delizioso, ma anche io preferivo come qualcun altro qui sopra i racconti sulla Porpi e le avventure all'estero a questi spot pubblicitari.
Anche perchè un pochino mi tediano quelle che "persino gli appendiabiti devono essere di design", anche se tu hai indiscutibilmente gusto e sei una fotografa bravissima. Ho coabitato con una che si metteva in posa per una foto anche quando lavava i piatti e non poteva avere in casa un solo oggetto che non fosse spaziale, handmade, comprato in un posto strano contrattando a gesti con un artigiano dimenticato da Dio e/o vintage, e anche se era tutto affascinante... Dio mio quanto era finto.

Wonderland ha detto...

Sapete che c’è? Ne ho un po’ le palle piene della dietrologia su qualsiasi cosa. Keep it simple: 1. Sono stata a una fiera che mi sembrava interessante, sull’universo di prodotti kids. 2. Ho postato un reportage di quello che mi è piaciuto, sul mio blog. E basta! Nessuno mi ha pagato per farlo, nessuno decide il mio piano editoriale (anzi, non c’è!), e nessuno sostiene che postare delle foto di oggetti fatti con cura e dal design innovativo significhi ostentare o promuovere uno stile di vita fatto solamente di quelli. Prima di commentare, sempre un bel respiro. Voi mi prendete veramente troppo sul serio.

giulia ha detto...

hai ragione Wonderland! comunque io ho trovato tutto adorabile, parecchie cose le vorrei per me, anche se sono più che adulta ;-)

sakscia ha detto...

concordo con elle e marmellata: le cose sono stupende, ma solo per noi adulti, i bambini 'ste cose non le apprezzano (e i miei figli non sono spidermen, cars o ben10 dipendenti).

Chiara ha detto...

Bellissimo tutto, Parigi, le foto, i commenti! Fortuna che vendono solo online e sono già povera così non mi sveno ulteriormente... Ma cosa darei per quelle cartelle, non per i bambini ovviamente, ma per me!
E alle puriste immacolate talebane: eccheppalle!

Alice ha detto...

belli tutti sti prodotti :) anche a me da un po fastidio trovare nei negozi sempre gli stessi hello-winni-glitterati. però non voglio neanche pensare che per trovare qualcosa di diverso o fatto con buoni materiali devo per forza rivolgermi all'estero, anche se acquistabile via web. piuttosto evito i supermercati e mi rivolgo ai negozi che non appartengano a catene. ci vuole un po di impegno ma si puo fare.
ma poi... il cappottino grigio lo metteresti a tua figlia? cioè, se si sbrodola addosso il gelato o si rotola al parco giochi, poi come lo pulisci? mica lo metterai in lavatrice, lo porti in lavanderia? bello, ma magari al mio nanetto continuo a prendere giubbotti lavabili in lavatrice (ma senza hello-winni-etc eh! :) )

Mammadesign ha detto...

A me le foto sono piaciute molto. E grazie per il reportage, Paris e' nel mio cuore! (per diverse ragioni che un giorno ti diro', se mai avremo occasione....!) E Playtime e' assolutamente da vedere! (in fondo sono meno di 3 ore di treno da Londra....). Cosa mi e' piaciuto di piu' e' un impegno troppo grande per me a quest'ora..... Ciaoooooo

smilemamysmile ha detto...

Davvero delle belle cose, e tutto cio' che riguarda l'universo dei bimbi e' dolce, divertente e curioso.
Ultimamente il loro universo e' diventato davvero un business, ed e' divertente seguirlo, basta rimanerne sempre un po' distaccati, perche' i bambini sono anche altro, sopratttutto altro.
Sono d'accordo con te sull'educazione al bello fin da piccoli, educazione al decoro, alle forme, ai colori, all'armonia, alla bellezza, che poi e' ordine, dignita', verita'.Tutto si impara da piccoli.

Ho un sito/blog da consigliarti tutto legato all'universo kids, fondato qui in Uk da 4 ragazze...contattami se ti interessa, forse ti potrebbe servire per il tuo lavoro.

xxx
Anto

Castagna ha detto...

Sarebbe carino che postassi anche la mia controrisposta. Non era detta con astio, penso sul serio che tu ti renda conto benissimo che in mezzo a tanti che ti seguono a volte si senta anche una voce discordante, ma vedo che non l'hai presa bene, dato che non l'hai sbloccata. Peccato, avrebbe dimostrato un atteggiamento più sportivo da parte tua.

sonoalmondo ha detto...

Meraviglioso! Ne è valsa la pena aver male di cervicale per il prossimo mesetto ;) Ho mille finestre aperte e mi salvo tutto nei preferiti! Grazie mille!

Mo' ha detto...

Ammiro molto di Te la capacita' di partire da zero che hai avuto e costruire quello che hai costruito. Non sono sempre d'accordo con quello che dici, ci mancherebbe non siamo tutti uguali, ma non mi permetterei mai di dire quello che dovresti dire su un post o meno. Il blog è tuo, no? Se ti vedo in giro per Londra ti fermo e ti offro un caffè. Se vuoi.

Anonimo ha detto...

Wow, sono cose carinissime, ci sarebbe da perdersi là in mezzo, le cartelle poi che amore! Ho riesumato dalla memoria le mie anni '70, molto simili, così ben fatte e per me perfette nella loro semplicità.
Quasi quasi un saltino prima di sfornare il secondogenito ce lo farei, mi hai messo una voglia porca paletta!
Certo è che anche il tuo modo di fotografare fa il suo, eh! Riesci a rendere incantevole una foto di pasta al pesto, eddai! ;-)

Bel reportage!

Le polemiche stavolta le trovo sterili, solitamente invece le leggo con interesse e alle volte qualche spunto di condivisione lo trovo anche, ma a sto giro propro no.

Un bel Take it easy ci sta tutto, sù ;-)

Alessandra, rospo e fagiolozzo

Francesca ha detto...

Ma non son polemiche, dai. Solo che , sì, son cose carinissime, ma praticità zero. Oggettivamente molte di queste cose son poco portabili dai bambini, via.

Wonderland ha detto...

Sulla praticità mi trovo in disaccordo. E' vero che alcuni dei capi più belli non sono 'da tutti i giorni', ma con questo criterio i bambini dovrebbero stare perennemente in tuta. A me piace invece l'idea di dividere il tempo del gioco e dell'asilo da momenti in cui ci si veste più carini, feste, weekend, pranzi, cene. Lo trovo un prendersi cura di se stessi fin da piccoli, insegnare che non ci si veste solo per coprirsi ma anche per sentirsi carini e bene nella propria pelle.
Detto questo, gli altri capi erano veramente iperconfortevoli... non vedo cosa ci sia di scomodo in un grembiulino in cotone (i fiocchetti sono scomodi? forse. e i ricami delle Wynx no?), in una tshirt stampata, in un golfino di lana. L'unica cosa su cui potreste avere ragione è la cartella, ma onestamente più che per i bambini e per la scuola io le vorrei per me e per uscire.. guarda un po' :) Poi ovviamente questo è il mio gusto, ed è giusto che ognuno segua il suo. Però non riuscirete a convincermi che cura e qualità sono sinonimo di scomodità, anzi: spesso il design e la versatilità vanno di pari passo.

Maddalena ha detto...

secondo me è sfuggita una cosa. questi prodotti - che oggi si chiamano "di design" ma che nei fatti sono belle produzioni artigianali - costano anche perchè hanno dietro un'idea, una creatività, un tipo di realizzazione che si presta solo ai piccoli numeri - e aumenta il costo di produzione - e quasi sempre utilizzano materiali di ottima qualità. Se vogliamo tirare in ballo lo spettro del consumismo, a ben guardare, ce n'è molto di più nelle magliettine a 3 euro H&M fatte a mano da bambini di dieci anni in Cina, che però vanno in lavatrice con qualsiasi temperatura e se si slabbrano buttiamo via senza remore. Mi rendo conto di stare polemizzando e portando la cosa a un estremo - così come so benissimo che certi grandi marchi sono estremamente più accessibili e bisogna guardare anche a quello - ma la coerenza non andrebbe mai persa di vista...

per quanto riguarda la praticità VS l'estetica non mi esprimo non avendo figli, posso dire però che trovo l'ultimo ragionamento di Wonder un giusto compromesso

(che vorrei tutto è scontato, non lo dico nemmeno!)

Francesca ha detto...

Ma guarda Chiara, io ho capito cosa vuoi dire, e per certi versi sono d'accordo con te. Te lo dice una che preferisce "puntare" 3 o 4 cose in croce ma di qualità per mesi aspettando i saldi piuttosto che ritrovarsi, come fanno alcune mie amiche, da HeM con le buste piene di non si sa bene cosa avendo speso 50 euro.
Però è anche vero che io poi questi capi li sfrutto molto, li metto anche tutti i giorni, e mi durano per anni, mentre per i bambini sono un pò perplessa...vogliamo parlare dei prezzi? considerando che li portano per una stagione e l'anno dopo son già cresciuti..quanto li sfruttano in realtà? quando vedo questi negozi all'estero i prezzi son sempre alti

Lory ha detto...

wonder, non credo che nessuno voglia convincerti. ognuno dice la sua e basta. è evidente che tu sei molto entusiasta di questi prodotti, altre persone un po meno. e te lo hanno anche detto. ma che male c'è? i gusti sono gusti. non è polemica, solo scambio di opinioni. in questo blog non è la prima volta che noto che se una dice una cosa in disaccordo con te le altre insorgono in tua difesa (come se ci fosse stato un attacco). questa volta quella che l'ha presa male sei tu. ma che succede? non si puo avere un'opinone diversa? i commenti che ho letto finora non sono stati neanche acidi o maleducati da potersela prendere con "il modo"

mela ha detto...

Piccola opinione da mamma, se posso... Trovo molto più "scomodi" per i bambini i capi in acrilico o cotone da 4 soldi (quello che fa i pallini per capirsi) piuttosto che capi buoni e con ottima vestibilità, che secondo me equivale a comodità per adulti e bambini. A volte la scomodità la vediamo noi solo perchè vorremmo che non si sporcassero il vestitino buono, se inibiamo questo aspetto vi assicuro che i bambini si travolgono nella terra anche col cappottino "buono" ;)
baci

Pablo! ha detto...

Questo post è M E R A V I G L I O S O !

camilla parolin ha detto...

"non posso fare a meno di invidiare quando nelle vetrine di qualche negozio italiano per bambini vedo l'ennesima maglietta con Titti glitterato."

Oddio come hai ragione, lo penso sempre. Purtroppo. Che tristezza.

Stupendi gli zainetti per l'asilo e tutto il vestiario.

Matteo ha detto...

Io ho sempre pensato che i bambini si debbano educare al vestire giusto, e non a seguire le mode, e quando ho capito che il tuo post era dedicato a tutti questi brand per bambini, ho storto il naso, però poi ho letto. E devo dire che ci sono delle cose carinissime che possono stuzzicare il "bello" nel bambino. Poi la carta da parati è fantastica, come è fantastica l'iniziativa di noleggiare l'artista che viene a dipingerti la camera. Che bravi!

sakscia ha detto...

mela, proprio perchè i bimbi si butterebbero a terra anche col "cappottino buono", il cappottino "buono" deve essere facilmente lavabile tano quanto le tute e i piumini.
E poi non solo il vestiaio è stupendo ma poco pratico, ma anche le decorazioni e i giochi di carta o cartone lo sono. O solo i miei bimbi sono dei distruttori?

sakscia ha detto...

ancora una cosa. Premesso che ai miei occhi tutte le cose fotografate sono stupende, non solo non le trovo pratiche, ma anche poco "appetibili" agli occhi di tanti bambini.
I miei preferiscono colori più vivaci: azzurro, turchese, arancio, verde, giallo, rosso...non panna, nero, grigio o marrone (a parte i pantaloni di velluto che li costringo a mettere almeno una volta a settimana!)

happy and crazy family ha detto...

A parte il circo in cartone che manco di swarosky lo comprerei alla mia bimba...tutto bellissimo vorrei tutto e il tuo reportage è stupendo!
Francesca

Anonimo ha detto...

Mah,
se devo dirla tutta io trovo che il tuo sia un modo diverso di seguire la moda, sai quanti negozietti semi-country/bio/artigianali/hand-made trovi in una grande metropoli, che sia Parigi, Roma, Londra o New York...
sei fermamente convinta che non bisogna essere vittime delle etichette winni-minny, ma ti piacciono solo principessine e damini non-disney (guai!), i cui vestiti costano sempre un bel po'. Beh, secondo me e' la tua voglia di dettar moda, che in parte condivido e in parte trovo a volte eccessiva e solo "una moda nella non-moda".

Poi il resto ci sta tutto, il blog e' tuo, facciamoci il respiro, take it easy e tutti i luoghi comuni che vuoi.
E se questo non lo vuoi postare, fai pure.
elle

Anonimo ha detto...

Scusate, parlo da "esterna" perchè il mio machedavvero è avvenuto un po' di tempo fa e sono fuori dalle problematiche comuni a molte di voi. A me sembra che l'intento di questo post fosse quello di farci conoscere brand sconosciuti ai più e di partecipare a tutte un'esperienza entusiasmante. E la bellezza di alcuni oggetti fotografati, oltre che l'allegria cromatica che si respira va ben oltre un oddioquestononvaperchèmelosporcaelodevolavareamano. Si tratta di input che wonder ha lanciato, piccoli sassi in un mercato un po' stagnante. Ogni volta che devo comprare un regalo a mio nipote (18 mesi) cado nello sconforto. Perchè o si spende una cifra astronomica e si trovano cose carine, o davvero c'è da mettersi le mani nei capelli. Arrivare poi a parlare di sponsorizzazione mi sembra davvero ridicolo!!! Vi rendete conto di quante marche si parla in questo post? Una domanda a wonder:ce la diresti qualcosa in più sul b&b? sai parigi è sempre parigi...

b. ha detto...

Questo è il mio post preferito degli ultimi non so neanche quanti, davvero, ho gli occhi a cuore (escluso il circo che proprio no). Non ho bambini ma a questa fiera ci sarei andata volentierissimo, invidia!

destinazioneestero ha detto...

Splendido reportage!

unamammaperdue ha detto...

Embe fantastico :)

Anonimo ha detto...

Uno scrittore inglese prendeva in giro gli italiani cosi': solo in Italia ci sono donne che si coprono sempre dalla testa ai piedi e che indossano foulards persino d'estate e che, allo stesso tempo, si lamentano sempre di avere la "cervicale". Lo scrittore ha detto che ha cercato una traduzione in inglese e non l'ha trovata. Alla fine si e' convinto che in the UK non esiste la cervicale! :-) Ma...

Faith ha detto...

A me questo post piace motlo: lo trovo pieno di spunti e di bellezza.

Condivido la posizione di alcune mamme per cui la tuta sembra essere la scelta più razionale per vestire un bambino(o comunque abbigliamento 'comodo), ma penso anche che sia importante educare al gusto per il bello. Non necessariamente questo implica avere abiti firmati o supercostosi, ma sicuramente implica riflettere e scegliere con criterio gli acquisti da fare. Il poliestere andrà anche in lavatrice, ma a me tiene ben poco caldo!!! Le maglie di cotone che si slabbrano dopo due lavaggi magari anche no... Poi h, ognuna certamente deve fare i conti con il suo portafoglio! Ma, per restare in tema, io la lana la lavo in lavatrice (e mica si autodistrugge!). Certo il cachemire no, ma non comprerei di certo ad un bambino indumenti di cachemire. Credo che sia possibile trovare un giusto compromesso tra praticità e buon gusto, con un occhio alle finanze.

Anonimo ha detto...

Credo che chiara volesse solo documentare il suo viaggio, se poi lei si compri giocattoli e vestiti costosi oppure no non sono affari nostri!
anche io ai giocattoli "winks" e cavolate varie preferisco giocattoli più semplici e "anonimi" che fanno lavorare la fantasia del bambino, e se non si vuole spendere tanto il modo si trova...in fondo ai bambini bastano poche cose per giocare. I giocattoli del bambino che curo, se li è fatto quasi tutti da solo con cartone e oggetti vari. Poi ha molti giocattoli in legno e giochi di società.
I vestiti postati li trovo molto belli, anche in questo caso se uno non vuole i vestitini pacchiani stile Winx, trova vestiti più semplici quasi ovunque senza spendere un patrimonio. Poi esistono gli outlet, i mercatini... anche io trovo sia ridicolo spendere una cifra per dei vestiti che verranno usati 3 mesi, ma se fiere come questa esistono evidentemente c'è chi lo fa!
Ciao! Sara

Cappuccino & Baguette ha detto...

Tutte queste meraviglie fanno quasi venire voglia di avere una prole! *.*
Ho detto quasi eh. ;-P

Anonimo ha detto...

Ciao .... che dire le foto sono bellissime ma il tutto mi sembra veramente fuori dalla MIA realtà.... sinceramente spendere 800 euro per una borsa per il cambio (soprattutto quando il trio ne è costati 500) e non da sottovalutare 2 stipendi medi (1.500,00) in famiglia. Non so voi ma per me è improponibile.

Sara ha detto...

Bellissimo post, foto splendide (come sempre) e idee davvero carine. A Firenze abbiamo una mostra dell'artigianato molto bella che si tiene ogni anno all'inizio di Maggio dove si possono trovare un po' di queste cose, solo che chiaramente una fiera dedicata SOLO a queste cose mi sa che in Italia ancora non c'e'..o si? Non sono informata. Sono d'accordissimo con Wonder quando dice che il gusto per il bello (anche se e' sempre soggettivo, ricordiamocelo) si trasmette solo in tenera eta' ma io preferirei metterla con "il gusto per le cose fatte artigianalmente e con cura, seguendo principi di gusto personale del singolo artista e non di diktat di mercato". Mi trovo perfettamente a mio agio con simili acquisti anche se, come ogni creazione artistica, i prezzi sono elevati e non sempre accessibili a tutti. Per levarsi uno sfizio, per insegnare a tuo figlio che le cose belle vanno curate ed amate, almeno fino a quando non avranno l'eta' per rifiutare tutto questo, solo perche' in antitesi con noi genitori. Ma c'e' tempo...immagino. A Luglio diventero' mamma per la prima volta e mi faro' un giro dei siti segnalati da te, Wonder...sperando che spediscano anche in Giappone a prezzi ragionevoli...anche lo stile giapponese per bambini lascia alquanto a desiderare...il meglio dell'abbigliamento e accessori per bambini, non c'e' niente da fare, viene sempre dall'Europa, a mio parere. P.s. Wonder, ci racconti di quando vesti la Porpi? Com'e'? Si lascia vestire o ha gia' delle sue fortissime preferenze e antipatie?

gemellina ha detto...

Il blog è tuo e sei libera di pubblicare quello che vuoi. Ma io preferisco di gran lunga i post dove le tue foto (che trovo bellissime) servono per raccontarci qualcosa di te, della Porpi e della vostra vita. Questi post in cui elenchi sequenze di oggetti e capi di abbigliamento fashion li trovo un po' pretenziosi e snob. La maggior parte delle mamme che ti leggono non hanno le tue possibilità economiche, non viaggiano spesso come te, e non hanno semplicemente il tempo di fare shopping su Internet per comprare gli oggetti che suggerisci. Senza rancore Wonder... continuerò comunque a letterti con immutata stima!!!
P.S. volevo scriverti questo commento già venerdì prima di legggere lo scambio di commenti sopra. Se posso permettermi, non te la prendere per qualche commento critico. E' assolutamente normale quando si ha un blog così popolare!!!

silvia ha detto...

che devo dire, stiloso, chic, e soprattutto: PERSONALE!!! guarda questa boutique on line:
http://www.mes-habits-cheris.com/
e ti segnalo questo blog francese dedicato al design d'interni for babies:
http://wwwjojosroom.blogspot.com/
come sono??

Marta ha detto...

dirò una cosa impopolare ma, più che altro, è un dato di fatto: più l'autrice di questo blog si allontana dal "solito tracciato" (apprezzatissimo) e più spuntano persone con il dente avvelenato che puntualizzano sull'inesistente. Ma dov'è realmente il problema?
Chiara non ha detto che questi capi sono gli unici mettibili, ha solo segnalato marchi - per altro meravigliosi - a cui potersi ispirare (disponibilità economiche permettendo, ovvio). Penso che le critiche debbano essere costruttive e non fini a se stesse, ed in questo post, francamente, non trovo nulla di criticabile. Se lei ha voglia di evolversi anche in qualcosa d'altro e renderci partecipi delle proprie esperienze dovremmo essere pronte ad aprire la mente e non insinuare che, dietro ai suoi post, ci siamo altri fini. Grazie per l'attenzione e buona giornata

Anonimo ha detto...

wonder tutte cose veramente belle...

Oggi l'unica scelta possibile sembra essere tra costosissimi abiti firmati da pseudo lolite, oppure abiti da ‘bancarella cinese’ fatti male, con materiali scadenti e design terrificante sincronizzato alle uscite disney dell’anno.
La terza possibilità esiste, e sono questi abiti per bambini, li guardi e sono proprio PER BAMBINI.
io da vera bambina maschiaccio avrei adorato la linea I talk too much !!
GG

Francesca ha detto...

Scusate perchè una che si fa un weekend a Parigi volando Ryan, dormendo in un b&b e facendosi un giro a una fiera per bambini fotografando cose bellissime deve per forze avere una certa disponibilità economica? Io queste cose sinceramente non le capisco. Ha voluto condividere una bella esperienza con noi e io di questo la ringrazio. Anche se uno non se lo può permettere, non è comunque fantastico sognare e vedere cose belle? E poi se vedete un cappottino che vi piace, nessuno vi vieta di farvelo fare uguale dalla sarta vicina di casa della nonna spendendo un terzo. O no???
Boh, sarà che anche io sono sempre stata educata al bello e sto facendo la stessa cosa con mia figlia. Ma questo NON vuol dire necessariamente sempre spendere un patrimonio. Io quando vado nella merceria sotto casa a prendere la tuta per l'asilo per Alice, la cerco senza glitter e lustrini vari, semplice e di buon gusto. E spendo 20 euro.

Francesca ha detto...

Scusate perchè una che si fa un weekend a Parigi volando Ryan, dormendo in un b&b e facendosi un giro a una fiera per bambini fotografando cose bellissime deve per forze avere una certa disponibilità economica? Io queste cose sinceramente non le capisco. Ha voluto condividere una bella esperienza con noi e io di questo la ringrazio. Anche se uno non se lo può permettere, non è comunque fantastico sognare e vedere cose belle? E poi se vedete un cappottino che vi piace, nessuno vi vieta di farvelo fare uguale dalla sarta vicina di casa della nonna spendendo un terzo. O no???
Boh, sarà che anche io sono sempre stata educata al bello e sto facendo la stessa cosa con mia figlia. Ma questo NON vuol dire necessariamente sempre spendere un patrimonio. Io quando vado nella merceria sotto casa a prendere la tuta per l'asilo per Alice, la cerco senza glitter e lustrini vari, semplice e di buon gusto. E spendo 20 euro.

Francesca ha detto...

Volevo comprare on-line il tappeto gioco della DEUZ come sostituto del classico tappeto per la stanza del bimbo. Me lo consigli? non potendolo vedere dal vivo la mia paura è che sia un po' troppo sottile...
...quanto è difficile trovare un "RUG" carino senza spendere un patrimonio!!!

Kuri May ha detto...

Finalmente oggetti per bambini senza quegli stramaledetti winnie the poo, hello kitty o spiderman che siano... non se ne può più di vedere prodotti obbligatoriamente dozzinali anche se pieni di pailletes o costosi (perchè per essere dozzinali non devono essere obbligatoriamente economici) che sembrano progettati per dei poveri cerebrolesi!!!!!
Scusate lo sfogo.
E anche se non ci si può permettere di comprarli almeno si guarda qualcosa che fa bene agli occhi!

Anonimo ha detto...

non è che, educando i figli troppo al bello, poi si rischia che si evolvano in orribili fashion blogger/suri cruise?

HA-HA

Anonimo ha detto...

Reportage: davvero bello.
Polemiche varie: oddio che palle. Zero apertura mentale, zero voglia di conoscere qualcosa di nuovo, di diverso. Ma che ci venite a fare qui, in questo blog? Le cose belle sono belle e punto. Poi ognuno è libero di comprare le magliette walt disney da due lire orrende. Ma almeno non fate i rosiconi, se c'è chi guarda un po' oltre. Simona

Cecilia ha detto...

Ok...non riesco a smettere di dire "aaaaaaw :3 " da quando ho iniziato a leggere il post....e considerato che sono fortemente ANTI-Hello Kitty-Disney spiaccicato ovunque-cavolate varie che vengono propinate a forza...be', questo è il paradiso *_* sono cose meravigliose....

Anonimo ha detto...

Ma Simona,
zero apertura mentale ce l'ha chi reagisce cosi' ai commenti altrui che non sono i tipici woooowww..stupendo...fantasticccoooo...invidaaaaaa...

ma che rosiconi, che di suri cruise siamo pieni...

Marta ha detto...

io proprio non afferro il nesso logico tra questo post e Suri Cruise.

Biancaneve ha detto...

Bellissimo reportage, pure se non ho bambini. :-)
Alcune cosette le comprerei per me, per dire.
D'accordo che il bello vada insegnato sin da piccoli, così come l'attenzione per il dettaglio ed il sapersi creare uno stile individuale capace di affrancarsi dai soliti marchi e da ciò che "va di moda" in un determinato momento.

MoveThePepa ha detto...

E qui a Parigi sono veramente così! Oggi sono andata ad iscrivere a scuola la Pepita e ho adocchiato la cartella "mon premier cartable" di Petite Section!

Rachele di GenitoriOrganizzati ha detto...

Il post è bellissimo, ben scritto, allegro divertente ma molto professionale..e le foto sono bellissime!

C e C ha detto...

Questo post è eccezionale, le foto sono stupende e fanno venire una gran voglia di comprare tutto quello che hai visto e fotografato!
Io AMO tutto ciò che sa di artigianale, fatto a mano, diverso dal solito, dal gusto essenziale e tipicamente nordico.
Spero davvero di poter insegnare a mia figlia il gusto per le cose belle, senza per questo farla diventare una baby diva, che a 6 anni vuole la borsa di chanel per andare a scuola....!!! Orrore!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao!
sei mitica!!
bellissimo e bellissime le cose..e mi viene da aggiungere che non è necessario comprare ma magari ispirarsi fare da se e/o trovare .. io credo che sapere e conoscere e essere curiosi sia sempre una cosa importante per vivere bene.
un abbraccio e in bocca a l lupo per London! (bello!!!!)

ChiaraP

sabrina ha detto...

ci sono stata anche io al playtime, un paio di anni fa, ma tu sei sicuramente piu brava di me a raccontarlo.
a me, manco a dirlo, mi scatta la vena polemica, sempre e comunque.
http://www.vivere-semplice.org/?p=676

Monijs ha detto...

Wow!!!! Tutto fantastico, sei mitica per farci scoprire queste meraviglie!!!

Camerette ha detto...

Ottimo reportage davvero, bellissime in particolare le foto, complimenti.

Sull'arredamento c'era qualcosa di interessante e nuovo?

Elvira Coot ha detto...

Bello questo reportage e vivendo a Parigi posso confermare che la maggior parte dei vestitini sono molto più carini rispetto a quello ceh vediamo alle nostre latitudini! :)
E sempre un piacere leggerti!

Cristina - sìsonotuttimiei ha detto...

Ommammamiaaa! Ma almeno all'ingresso ci sono avvisi sulle potenzialità devastanti di questo evento??? Io potrei mandare in bancarotta la famiglia...

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