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giovedì 9 febbraio 2012

Scatoloni, vicini di casa, gelatina, tosse.

Eccomi qui in un attimo di pausa, col fidato Mac sopra le scatole ancora piene, ché a noi ci piace così.
Sono qui a dimenarmi come un’anguilla tra scatoloni, headteachers di primary school, conti in banca che per essere aperti richiedono un conto in banca e non-pediatri.
Devo confessare che in realtà non ho mai amato tanto mettere a posto come in questi giorni, il problema è che ho una mentalità cretina col focus sul dettaglio. Tipo: voglio mettere il quadretto alla parete prima di pulire per terra. Le light garland al letto di Porpi senza prima aprire la plastica del materasso. Lo specchietto in bagno prima della carta igienica. Poi dicono che sono un tipo difficile. Non sono difficile: sono creativa!
(sì. ohyessa.)
Poi: ho scoperto la quantità di cose inutili che si conservano e si portano dietro. Per la serie ‘da giovane mi hanno fatto shopping a mia insaputa’, ho un paio di infradito rosa sopraelevate, tipo con la zeppa, e i brillantini. Pure Barbie te l’avrebbe tirate dietro e se mi defollowerete per questo, io vi capirò.
Ma adesso passiamo a qualche news, che in questi giorni stanno succedendo delle cose.
La prima è che ieri ho conosciuto il tipo che abita sotto di me, un papà lavoratore da casa (!!!) con due gemelle in età polpetta. Questo mi risolve il problema ‘Porpi, che famo oggi che il cielo è grigiopece e nevica? Idea: andiamo a molestare quelli del secondo piano!’ (sono ottimista, eh?).
Ho incontrato anche l’inglesissimo manager della palazzina – che se lo chiami portiere probabilmente ti leva il saluto – il quale mi ha attaccato un siluro di mezz’ora sulle amenità e la storia della zona, che sarebbe stato interessantissimo se solo avessi capito più del 50%. Migliorerò.
E’ che uno pensa davvero di sapere l’inglese più della media, finché non viene in Uk. Sono veramente una capra. Voglio dire, in confronto all’italiano medio quello ‘ecksciuuusmiii, uèris Ogsford Zircus?’ sto una bellezza, ma poi appena devo interloquire con un 100% british sono costretta a rifugiarmi nella ormai consolidata tecnica ‘sorridi e annuisci’.
E poi volevo dirvi che ieri è venuto Gesù ad aggiustarmi la caldaia.
Forse oggi torna col pezzo di ricambio.
(no, si chiama proprio Gesù. Per telefono mi hanno detto: 'verrà Gesù ad agguistare la caldaia' e io ho pensato fosse un modo british per dire: attaccati, te servurà un miracolo. e invece no. e visto che sono stupida, ho chiamato un po' tutti dicendo che stava venedo Gesù ad aggiustarmi la caldaia, e ridevo da sola.)

Intanto, se volete seguire le mie mirabolanti (?) avventure nella terra della Regina, potete trovare degli update su Twitter e Instagram (username... ma và! machedavvero)… Ecco un esempio.

Cosa esser kvesto? La testiera del letto della Porpi, decorata con una light garland colorata. No, il ferro battuto bianco era LA MORTE SUA.

Dall'alto alcune foto dal mio Instagram: light garlands sulla testiera del letto di Porpi, Starbucks, i Magical Mojitos *_*, il mio primo pranzo londinese e ben DUE zucchine comprate al Tesco. Non saranno troppe?

Poi: sto facendo i primi incontri con i supermercati inglesi. Amo Waitrose, mi piace Sainsbury, mi diverte vedere i fast-pranzi-implasticati di M&S.
E infatti sotto casa c'ho solo il TescoExpressLamerda. Quello delle due zucchine qui sopra.
Ah, ma inizierò una carriera come ricevitrice di spese online che lévate.
E sempre a proposito dei supermercati di cui sopra, volevo dirvi che sono in quella fase consumistica e un po' anche 'la sicurezza degli oggetti' dove mi prende bene, che ne so, per i packaging delle cose. Che sul thé alla fragola ci sono le fragoline, e sulla tavoletta di cioccolato c'è scritto 'delicious to share or to eat' con un font strafigo, o anche se trovo le jelly bean alla cassa. E la gelatina di lamponi è la mia nuova droga, in questi giorni.
Sei contenta! direte voi.
Sì, ma anche no: Porpi s'è presa l'influenza e rantola a casa di mia mamma con 38 e la tosse sputapolmoni, e per simpatia anche mia mamma s'è presa l'influenza e mi manda le jatture, e pure il resto della famiglia sta dando segni di cedimento.
Io non so com'è, ma ogni volta che parto, Porpi ha la febbre. Dobbiamo riunire la famiglia, non ce n'é.

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83 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma davvero hai avuto problemi con l'apertura del conto in baca? A me (Lloyds TSB) non hanno fatto nessuna storia, nè richiesto un altro conto d'appoggio. Per le chiacchiere con gli autoctoni, tranquilla, è normale. Alla fine dei miei mesi #LostinLondon, riconoscevo lo slang di Londra da quello del Kent o del Cheshire, per dire (@cowdogo capirà).... in compenso, facevo fatica a interpretare Mrs. Funiculì. Evvabbè.

Anonimo ha detto...

Beata te!:)
Francesca

veronica ha detto...

Dolce Porpi microbosa! Ah mi sa che è proprio figa Londra..mi adotti? sono autosufficiente e automunita! :D

Faith ha detto...

Per il conto in banca... é una menata pazzesca, soprattutto se non hai un lavoro! Quando fiancé si é trasferito, visto che ancora non lavorava ma io invece sí, abbiamo aperto un conto congiunto :-) praticamente io gli facevo da garante. Il tuo compagno ha giá un conto? se sí, non dovrebbe essere difficile aprirne uno congiunto, in modo che tu possa avere carta di debito... e una prova dell'indirizzo! Sí, perché ti servirá per il GP!!! A volte ne vogliono due, quindi il solo contratto di affitto, se anche a tuo nome, non basta! una volta che hai aperto il conto congiunto di cui sopra, chiedi che gli estratti conto ti vengano inviati separatamente, in modo che compaia solo il tuo nome... E il gioco é fatto ;-) ps. la carta di debito riporterá cmq solo il tuo nome!

Francesca ha detto...

mi fai morire dal ridere, bellissime le tue descrizioni

vitto e libri ha detto...

che belle le luci colorate sul letto della porpi! :-)

LucyintheSky ha detto...

Mi hai ucciso con le infradito rosa zeppate e brillantate. Neanche con le crocs saresti riuscita a farmi tanto male! :D

UnNickname ha detto...

Confermo che la banca in cui andare per non avere problemi è Lloydstsb.

Bell le verdure impacchettate una ad una, eh? Scoprirai che amerai il Lidl (la mozzarella, il gorgonzola, il parmigiano, i biscotti, la pasta, l'olio, il tonno sott'olio di oliva si comprano LI'!) e ti auguro di trovare prest un farmers' market vero da cui comprare roba VERA!

Daje Chià!!! :D

Peggy Lyu ha detto...

proprio belle le luci sul letto di Porpi! Malata anche lei? Speriamo che guarisca presto così ve la portate a Londra con voi!

Maddalena ha detto...

noi usavamo Tesco per le emergenze quotidiane - anche se non sottovalutarlo, può dare molte sorprese! oltre a essere il più economico in assoluto - ma andavamo al Sainsbury gigante di Whitechapel per la spesona del sabato

il Waitrose più vicino era in realtà lontanuccio (non si sprecano a piazzare un Waitrose nella East London) ma quando ci si andava era una festa, è tipo il supermercato del paese delle favole

per quanto riguarda il conto in banca noi ne avevamo aperto uno a testa: il mio moroso aveva la lettera dello studio dove lavorava quindi no problem, a me lo ha aperto Barclays - la banca che fa meno storie, mi dicono - dopo un po' di birignao e quando ho detto che facevo uno stage in uno studio di Regent's Street (...)

non li abbiamo mai chiusi, col tasso che avevamo quasi quasi ci converebbe convogliare gli stipendi italici direttamente lì...cose che in Italia nemmeno nei sogni più sfrenati

in bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

bello bello bello....
le luci (light garland ;) ..
da dove arrivano ... le vorrei ... :)
in bocca al lupo per tutto.
chiarap

Sabri ha detto...

quello che mi perplime è....l'idea che non c'è un ESSELUNGA come da noi...insomma ho provato a vedere dei supermercati in giro per la scozia (che non differenzieranno molto dall'inghilterra...) ma l'idea che non di non vedere PANE PASTA CARNE come da noi mi spiazza...ecco davvero loro non usano i panettieri?? e i fruttivendoli?? perchè ad Edimburgo non ne ho visto neanche uno??

per il resto ti invidio una cifra! belle le foto come al solito!!

PS attenzione se dai a porpi il NUROFEN (antiinfiammatorio sciroppo) quest'estate dicevano che l'avevano ritirato dal mercato non ho capito per quale motivo... fatti una scorta di medicine dall'italia.

Ciao

Sabrina

Pippi ha detto...

Eheheheh! Con il tuo discorso sull'inglese british mi ricordi tanto me! Erasmus in Polonia, mi sentivo un mostro dell'inglese salvo poi incontrare il primo vero inglese... 'na tragedia, dopo aver passato dieci minuti a chiedere di ripetere ogni singola parola ho rinunciato e le uniche parole che riuscivo a dire erano: "Yes, ooh yes!". Non sei sola!

Rebecca ha detto...

Evviva la famiglia riunita!!! Belli come sempre i tuoi post... io sono in quella fase "rileggo i vecchi post di Wonder...che poi sto periodo passa nache per me!!!"

mafalda ha detto...

Sono molto, molto felice per la vostra nuova vita tutti e tre insieme! Mio marito in questi giorni è a Dubai per lavoro e non so davvero come tu abbia fatto a resistere per tanto tempo senza di Lui. La Purulla quindicimesenne almeno ha imparato il concetto di Skype. Ti stimo.

Anonimo ha detto...

Le luci sono dell'IKea..io le ho bianche. Ma mi chiedo..come fai a farle andare senza sole? Sono quelle a energia solare no?

Lyndin ha detto...

Santocielo Wonder... ho finito di leggere e non riesco a smettere di ridere per "Gesù" XDDDD

Libraia Virtuale ha detto...

Cara Chiara,
che bello fare una micro-pausa-pranzo e trovare un tuo post!
Per quanto riguarda le malattie, consolati: due settimane fa ho preso l'influenza, dopo una ripresa record di un giorno e mezzo (no, lo so che non è una ripresa, è che dovevo tornare al lavoro altrimenti erano ca.. ehm, guai)l'ha presa mio marito. Lunedì il mio stomaco che balla la conga. Ieri mi chiamano dall'asilo: il pupo ha la varicella. Mi accordo con mia madre, tipo lo-tieni-tu-poi-arrivo-poi-va-dagli-altri-nonni-e-gli-zii-e-noi-e-il-padreterno, ne tiriamo fuori una tabella che manco alla torre di controllo di Malpensa. Poi stamattina mia madre ha pure lei lo stomaco che balla la conga, mia suocera (in cassa integrazione) è stata richiamata al lavoro e mio suocero non ha idea di come si tratti un pupo con le vescicole, gli zii non hanno fatto la varicella. Voglio.una.vacanza.premio.a.Cuba.

Grazie per il post (e per lo sfogo virtuale)!

Wonderland ha detto...

Risposte randomi:

1. eh ma infatti Lloyds era meglio, ma Lui aveva il conto in HSBC e sono andata lì pure io.

2. la light garland non è Ikea, va a pile e l'ho presa a Bologna in un negozio di cui adesso non ricordo il nome, ma mi tornerà in mente...

3. il lettino invece è il Minnen di Ikea, quello allungabile

4. ho una scorta di medicine dall'Italia pazzesca! non sappiamo più dove mettercele O_O ps. sta cosa del Nurofen non la sapevo, ogni tanto lo uso.

5.devo cercare il Lidl allora!

cowdog ha detto...

@sabri il nurofen l'avevano ritirato perche' qualche pazzo con le biglie nel cervello aveva sostituito il contenuto. e siccome non si sapeva quali/quante ne avesse sabotate, la casa farmaceutica aveva ritirato le confezioni. cerchiamo di non creare allarmismi inutili: se non si sa com'e' la storia e' inutile raccontarne un pezzo. nurofen e' perfettamente sicuro (e' ibuprofene, come quello che esiste in italietta cara).
e con questo chiudo.

per i supermercati, vedo che ti sei gia' fatta una bella idea ;) waitrose e' quello piu' chic (pero' se ordini online, fallo presso ocado), sainsburys meno caro ma meno 'fancy': va benissimo per la spesa settimanale. tesco io ce l'ho in odio, usiamo solo l'express per il latte e il pane e il limone che ti manca.

Anonimo ha detto...

Wonder, io non scrivo mai ma ti leggo sempre....
Guarda questo http://www.kireei.com quando hai tempo. Ti piacerà. E`una web di cose belle, per bimbi e non (io non ci guadagno nulla a passartela, ma davvero so che ti piacerá).
In bocca al lupo per tutto!
F da Barcellona

Ari85 ha detto...

Sai quando ho iniziato a seguire il tuo blog e scrivevi che il tuo compagno lavorava a Londra, io mi chiedevo perché cavolo non lo seguissi... Ora ti sei trasferita finalmente e ti invidio tantissimo, in senso buono ovviamente... Sono in crisi d'astinenza di Londra :(

Monia ha detto...

Ciao Chiara,
andro' controtendenza ma non posso farne a meno..
In questi giorni ti sto pensando tanto..giuro!Ti sembrerà assurdo..ma penso più a te che alla mia vita!
E penso a come farai, lontano da casa, a gestire lavoro, figlia, (quando starà male a chi la lascerai), e al cibo (che a Londra fa veramente schifo! ma d'altra parte in ogni dove fa schifo se paragonato al cibo italiano..!) e a come starà la Porpi(forse perchè lei ha la stessa età di mio figlio)in un posto dove all'inizio non capirà un'H!

E poi penso che hai avuto un gran coraggio..o semplicemente ami da morire il tuo compagno..

Qualunque sia il motivo è fuori dubbio che questa esperienza ti darà molto e sopratutto darà tanto alla Porpi..

...avessi io metà del tuo "senso dell'avventura"..e vuole essere un complimento ovviamente! =)

Avrei dovuto darti coraggio..e non buttarti giu'..ma sapessi da quant'è che volevo scriverti questo mio pensiero..!

Ti sono vicina..

Monia

P.S.
per la febbre della Porpi tranquilla..anche mio figlio l'ha avuta, io compresa! e il Nurofen non l'hanno tolto dal commercio, io l'ho utilizzato fino a 1 settimana fa.

Biancume ha detto...

sorrido perchè anche io ho fatto impazzire mio marito , qui in Francia non avevamo neanche i mobili e io pensavo a dove mettere i quadretti &co ;-). Anche noi HSBC,
mi raccomando specifica bene che in Italia noi non prendiamo il cognome del marito, fatti fare tutto anche a tuo nome, conto, libretto assegni, carta. Io nonostante abbia rotto le palle mi sono ritrovata il libretto degli assegni a nome mr e mrs cognomedel marito, peccatio che io non mi possa firmare con il cognomedelmarito e sui miei documenti non ce n'è traccia.

In bocca al lupo per tutto

Anonimo ha detto...

ti leggo sempre, anche se non sono ancora mamma, perchè mi rallegri la giornata!ora poi che vivi pure a Londra, ti invidio ancora di più!ho vissuto un po' di mesi a Londra, e se posso consigliarti un meraviglioso mercato dove comprare frutta e verdura(ecco, magari non tutti i giorni, non ricordo con esattezza, ma forse ha prezzi un po' da boutique), vai al Borough Market, vicinissimo alla fermata della metro di London Bridge!è un'esperienza anche solo farci un giro!meraviglioso!tutti i migliori chef della città si riforniscono lì!
http://www.boroughmarket.org.uk/page/visit-us
buona avventura a Londra!
irene

mimimetallurgica ha detto...

...che vite diverse ....
....che vite diverse...

No, ero quei che leggendoti in pausa pranzo lo dicevo e voce alta quindi parlando da sola davanti al pc e quindi sembrando beota e allora tanto vale che te lo scriva no ?

...che vite diverse!

mimì

MammaTogata ha detto...

Forza, forza,forza! e' un po' come seguire le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie...aspetto sempre un post con i tuoi aggiornamenti londinesi :)
Vedrai che presto la Porpi starà bene e potrete vivere insieme questa splendida avventura.

BeepBeepMommy ha detto...

Carino Jesus, basta che non ti lasci scappare un 'Oh my God!? quando ti presenta il conto!
E che il tempo ti passi veloce e che la Porpi ti raggiunga il più presto, sfebbrata!
:)

BeepBeepMommy

pastafrolla ha detto...

Sul discorso medicine sono d'accordo con Cowdog, fare la scorta dall'italia mi sembra assurdo visto che qui le medicine generiche costano molto ma molto meno e fanno lo stesso effetto.

Per quanto riguarda il "Teschio" (come lo aveva battezzato anni fa una mia amica) ormai lo si detesta tutti quanti, British e non. Pero' e' conveniente, io l'ho usato parecchio soprattutto per l'acquisto di capi "basics" di vestiario per le mie bambine da distruggere ai tempi dell'asilo con colla, colori e fango. Si' perche' qui si esce a giocare in giardino 365 giorni all'anno, con qualunque condizione atmosferica, un argomento che pero' meriterebbe un discorso a parte (e le mie bambine non hanno mai sofferto di febbre alta o influenza come i miei nipoti in Italia, forse come dicono qui: if it does not kill you..).

Io ormai uso il Teschio solo per la spesa grossa online e per raccogliere i famosi Vouchers che ti permettono di scambiare, ad es. un voucher dal valore di £2.5 per un buono sconto di dieci sterline in alcuni ristoranti locali. Non certamente posti stellati ma quando si e' in giro con bambini affamati queste offerte fanno comodo.

Ultimo suggerimento se posso, se guardi la TV inglese mettici i sottotitoli, a me ancora aiutano.

Gio ha detto...

E' vero, la spesa a Londra deve essere un bel casino. Ti assicuro però che anche a Shanghai, specie per gli expat con famiglia, è dura!!!
Quasi ti invidio...
Giò
www.u-mami.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Quel ferro battuto bianco mi ricorda qualcosa.... ah è anche il letto della mia nana :-)
trooooooppo carino!

Elisabetta

Faith ha detto...

é vero che il Borough Market é molto figo, e sicuramente da vedere, ma non ci andrei a fare la spesa: é caro come il fuoco e, secondo me, non piú cosí 'buono' come una volta. Penso che tu abiti a north-west (non sono una stalker, ma hai lasciato indizi per chi conosce londra!), quindi ti é sicuramente piú comodo (ed é piú conveniente) il mercato di high street kensington! Mi dicono sia divino

Sul fatto che a Londra si mangi male, SFATIAMO QUESTO MITO! certo, i pomodori non sono quelli buoni e saporiti della Campania, ma quelli buoni non si trovano neppure a Milano per dire! Insomma, se uno sa scegliere e sa dove andare a Londra si mangia benissimo!!! Pure la pizza napoletana meglio che a Milano, tié! ;-)

Carpina ha detto...

ehi, ma benarrivata allora!
ho letto che non è il trasferimento definitivo, ma insomma ti stai già ambientando!

per la lingua.. io vorrei parlassero tutti come la teacher di mio figlio, che parla lentamente e scandendo le parole per l'abitudine che ha di trasmettere ogni singolo suono ai cuccioli che stanno imparando a leggere! bè, lei la capisco benissimo"!! ahah :-)

per i supermercati.. noi siamo fidanzati del sainsbury.. da waitrose ci vado solo per alcune offerte particolari o per la pastina (tale ORZO) che non si sa com'è, non esiste qui in Uk...

mi dispiace per la piccolina che non sta bene! passerà...
come sei fortunata ad avere DUE FEMMINE DELL'ETà DI TUA FIGLIA nel tuo stesso palazzo! io in Italia avevo tanti amichetti di palazzo per i miei ometti.. ma qui.. no :-(

buona riorganizzazione!
pina

Anonimo ha detto...

Ohiohi...quanto dolore a pensare a Londraaa!!Mi manca da morireeeee!!Io sn stata mesi senza il conto in banca,e' stato difficilissimo,prima devi dimostrare di avere casa,quindi documentare bollette PAGATE,e magari ci credono che davvero vivi lì...Io l'ho mantenuto anche se ormai sono tornata in patria(con rimpianti),non si sa mai....
Faccio il tifo per te e la Porpi e la vs nuova vita,sara' un'esperienza fantastica!!!

Francesca ha detto...

Sarà che scrivo di reali inglesi per il Vanity Blog di Vanity Fair, sarà che amo Londra -e Albione tutta- di un amore viscerale, ma leggo queste tue parole e mi viene da piangere. Da piangere. Di contentezza per te e di pietà per me, perché magari, di abitare a Londra, a me non capiterà mai. Sei una grande e dico davvero. Ti ho difesa poco fa su Facebook e adesso che riesco finalmente a leggere il post te lo ripeto: povera Polpetta, guarisca presto, percarità, ma che volevi fa'? Portarti una bassetta di tre anni a Londra a traslocare e svuotare scatoloni? Hai fatto la scelta giusta, credimi. E di' a tua mamma che una nonna è sempre un aiuto meraviglioso, non ci piove, ma che la smetta di farti sentire in colpa come fa sempre ogni volta che parti. Ebbasta, su! Spiace dirlo, ma adesso la nipotina se ne va ad abitare a Londra, quindi lei non avrà più molte occasioni di spupazzarsela, ne goda il più possibile finché è a Roma. E che diamine. Guai a te se ti senti in colpa, hai capito?

Poi: il letto Ikea in ferro battuto è meraviglioso. Stupendo. Voglio prenderlo anch'io per la mia casa torinese (pensavo nero però), casa in cui peraltro vivo con due coinquilini maschi che puliscono poco e di cui non sono neanche così amica, e questo è per dirti: vai a vivere nella città che ti piace di più al mondo con la tua bambina e l'uomo della tua vita: lascia che a scorrere nelle tue vene sia solo la positività più estrema!

Poi? Ah, sì, altra cosa: salutami tanto Londra. Abbracciamela proprio tutta. Lo sai che un ex stabilimento industriale è una delle possibilità dei miei sogni per la mia futura casa? Ricordo sempre con emozione una cosa che Antonio Caprarica (uno dei miei miti, chiaramente) disse in quei 2-3 tragici anni in cui l'avevano trasferito da Londra a Parigi e poi a Roma (adesso l'hanno ri-trasferito in UK, grazie a Dio): "Non so dove mi manderanno nei prossimi anni. So solo che, quando andrò in pensione, la prima cosa che farò sarà tornare in Patria. Cioè in Inghilterra".
Piansi.

In bocca al lupo Chiara!!!
Un bacione grande.

Cecibel ha detto...

Ho sempre pensato di essere una donna con uno spiccato senso dell'umorismo...prima di imbattermi nel tuo blog...da allora mi sento come te di fronte al tuo British Manager. Ottima spinta motivazionale a migliorarsi no? In bocca al lupo!

Antonella ha detto...

Guarda che se continui così smetto di leggerti perchè mi fai invidia!! :)

trilly ha detto...

ho riso troppo. mi entrata una ventata di aria fresca aprendo il tuo blog adesso che devo proprio ringraziarti.
e uniscila la famiglia.
c'è ancora la coke alla ciliegia? credo di aver bevuto subito dopo una bottiglia di acqua per la sete ;P

che meraviglia il papy che lavora da casa con due bambine, cose dell'altro mondo per noi ;P

Fra ha detto...

anche io sono... creativa! mi sono rivista in quel "mettere il quadretto prima di pulire per terra"... E quando hai scritto la cosa sull'inglese, ho avuto la stessa impressione quando sono stata a Londra il mese scorso, io che credevo di sapere l'inglese discretamente (molto più della media), non capivo una mazza di quello che dicevano e "sorridi e annuisci" è stata la mia regola!! :)

sweety ha detto...

Ma che bello, mi ci ritrovo un po' in quello che hai scritto, essendo anche io italiana in UK!

Ti assicuro che ti mancheranno tante cose dell'Italia, ma che l'Inghilterra non ti deludera', una volta che ti abitui al sistema si vive proprio bene qui!

Supermercati... Ma a Londra non c'e' il Morrisons? Io faccio sempre li' la spesa, e' meno caro di Sainsbury, meno chic di Waitrose, ma la roba e' molto buona, soprattutto il pesce!
E poi e' la patria degli acquisti online, quanto mi piace questa cosa!

Tienici aggiornate, mi raccomando! :)

Francesca ha detto...

Ti supplico, puoi mettere una foto delle infradito rosa??!! Ma in che zona vi siete sistemati?

Anonimo ha detto...

...wonder a forza di leggere te a londra, stanotte mi sono sognata che andavo a londra (mio sogno da sempre...) e che ci incontravamo sotto la ruota panoramica e che andavamo in giro per stradine antiche, stile trastevere a roma! no, vabbè. basta con la peperonata la sera!!! :D

baci e in bocca a lupo per la tua fantastica vita!

ilaria (sabilar) + gnokketta

ele ha detto...

La testata bianca del letto fa molto ospedale psichiatrico....

Anonimo ha detto...

WONDER...sei divertente e questi post sono fortissimi, quando descrivi i British! Non capisco invece tutti questi commenti tipo "ti invidio" ....è possibile che ci sta tanta gente che invidia??? Non è una bella cosa.. sono felice per te, in bocca al lupo ...va bene, ma perchè provare invidia???? Mah,.....

baci, emy69mammaskassata!

Wonderland ha detto...

@Cecibel eeeeh addirittura :)

@ele hai vinto l'orsetto di peluche come commento gratuito più WTF della settimana.

@ilaria beh può essere...

@sweety non l'ho ancora visto sto Morrison.

@Fra oh, mi consolo...

@Francesca occhio che è da ospedale psichiatrico.

@Carpina grazie! magari una volta ci incontriamo!!!

@Faith io nn penso che a Londra si mangi male, anzi. Si mangia di tutto e diverso, con molti gusti etnici, ma a me piace molto. E ormai si trova di tutto.

orecchini.di.perle ha detto...

Ahahahahah...sto ancora ridendo per Gesù. Al massimo a me qua in Italia mandano Giuda o i 40 ladroni...viste le parcelle ed i tempi d'attesa! Sei fantastica. Sai rendere spassosa qualsiasi situazione. E sei coraggiosa. Un abbraccio.

Pablo! ha detto...

Bbbbuuuuaaaahhhh Gesù che ti aggiusta la caldaia mi fa morire!!!!

Peggy boop ha detto...

oh ma allora se quele ciabattine da barbie non le vuoi più non è che me le manderesti? ;-) sto facendo una raccolta di roba vintage...se mai ci pensassi....

www.thestripmode.com

eliebasta ha detto...

ricordo ancora come la linea Tesco Finest vendeva i suoi biscotti al triplo cioccolato: "decadently chocolatey". Un oscar per l'espressione che fa venir l'acquolina in bocca solo a leggerla!
Quanto all'inglese parlato e ascoltao, io per i primi due anni di vita Londinese ho convissuto con un ragazzo Jamaicano: quando ci incontravamo in cucina per colazione, a scambiare quattro chiacchiere io gli chiedevo se poteva ripetere. Una volta. Due volte. E magari dieva solo "cioa, come stai? Dormito bene?"
Bello che il tuo vicino di casa ha due gemelline in eta' di Porpi!!!

smilemamysmile ha detto...

Pur essendo i primi giorni, ti stai muovendo benissimo, brava! io per scoprire quale supermercato scegliere ci ho messo un po', ma sono fortunata, ho Waitrose, e Sainsbury's , uno di fronte all'altro, e poco lontano un mega Tesco...insomma rincorro le offerte e i prodotti che piu' mi piacciono. Confermo che Waitrose e' piu' di nicchia.

Io ho il conto cointestato con HSBC, un po' di beghe per aprirlo, e sempre la prova della residenza. sempre e ovunque. Va sempre portata dietro. Per andare in biblioteca e avere la tessera, per iscrivere il bimbo in piscina, per avere i buoni del parcheggio, per iscriversi dal medico, per andare in ospedale...sempre.
Mi piacerebbe sapere in che zona vi siete sistemati, io sono SW12, sotto il Tamigi, a Sud Ovest per intendersi.
Quando parli della lingua, mi ci rivedo pienamente. Pensavo di saperla e di capire epoi, che figure. E poi quando ti sembra di aver raggiunto un certo livello, dopo magari due mesi, parli con qualcuno al telefono, o la tipa della lavanderia e in un attimo di deprimi e ti sembra di essere tornata indietro di quei due mesi...non capisci una mazza e non sai che rispondere. Ma passa.
La scuola o l'asilo, vedrai faranno bene anche a te, non solo alla tua bimba.

un abbraccio
A
xxx

Camomilla ha detto...

Um mio collega inglese ripete sempre ad un altro mio collega scozzese: "SE gli antichi romani sono arrivati lissu' ed hanno costruito un muro ci sara' un motivo!!"
Ora ho capito a cosa si riferiva.
I supermercati senza banco carne/pane non si puo sentire.
Evviva Waitrose per i prodotti freschi, Tesco per tutto il resto va piu che bene. Morrison, i brividi.

In Uk non sanno cosa sono ne' l'enterogermina ne' il monuril. E qui potremmo aprire una discussione di ore.
Tutte le altre medicine si trovano tranquillamente anche nei supermercati.

Barbara "le Torte di Applepie" ha detto...

Uh come mi ci ritrovo in quello che racconti! Dal conto in banca che ti aprono solo se fai vedere la "busta paga" inglese, dalla ricerca del supermercato perfetto (e manco a dirlo, pure io ho vicinissimo Tescoexpress...te pareva!)al "so benissimo l'inglese" per poi ritrovarti quasi a gesticolare...pero' anche per me è ancora tutto bello! p.s. ho scoperto un sito che compara la spesa online su vari supermercati... e ti sposta il carello in due secondi alla ricerca del piu' conveniente http://wwww.mysupermarket.co.uk/

Frantina ha detto...

Ocado ti porta la spesa di Waitrose a domicilio, ma sicuramente lo saprai già! Vivo a Londra da due anni ormai, se ti posso essere d'aiuto scrivimi!Non sono una mamma, ma conosco una famiglia di italiani con due gemelli di quasi 5 anni, ero la loro tata! Take care...Valentina

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder,
Le luci sul letto sono bellissime, le metterei anche io se non avessi due nani kamikaze che si schiantano sulla testata ogni 3 minuti...
per il Nurofen dalla mia pediatra c'è un avviso che informa sulla pericolosità di Nurofen e altri farmaci FANS nei bambini di età inferiore ai due anni, direi che la Porpi ne è fuori...
Comunque, non so se ci hai già provato, ma io ai miei due faccio sempre fare una bella cura di rinforzo con i granuli omeopatici e devo dire che non si ammalano in effetti granché, se ti può interessare ci sentiamo via mail.
Marina

chiaramella ha detto...

BELLA STORIA! London Calling!!! Grande avventura, mamma creativa, complimenti!

chiarat ha detto...

Invidia!!! Quella buona ovviamente! Londra, casa nuova, ma sì, anche gli scatoloni... Mannaggia a me che ho sposato il boscaiolo!!!! Sarà per la prossima vita...Enjoy!
E pronta guarigione per la polpetta, che troverà una bellissima stanza!

Anonimo ha detto...

però è vero che il letto sembra un po' da ospedale psichiatrico!! :-)

ma non puoi usare termini italiani quando scrivi? è pesantissimo da leggere...

ele ha detto...

Non so cosa voglia dire WTF... dimmi... ma una che dice che il trasloco è roba da matti, si sente impazzire, era ironico

widepeak ha detto...

ma come! mi distraggo un attimo e ti albionizzi? devo recuperare informazioni, vado a leggere a ritroso, ma intanto: baci baci baci

Mel ha detto...

La Tesco è il male! Io ci andavo solo quano venivo presa da un'irrefrenabile voglia delle loro ciambelle o dei digestive al cioccolato. M&S is the way.
in bocca al lupo per tutto.

Anonimo ha detto...

WTF letteralmente What The Fuck

Why ha detto...

Ancora e sempre benearrivata!!!
Ti lascio prendere ancora un pò di misure, ma a fine mese ti intercetto!.
Intanto però il ne plus ultra per la spesa è il farmer market del mercoledí mattina a swiss cottage. Provare per credere!

ele ha detto...

Ah.... grazie, scusate, non conosco l'inglese, sono di un'altra generazione. Peccato, davvero, non mi sarei mai aspettata di essere offesa, incasso e porto a casa, d'altra parte Wonder come si dice,la pubblicità è l'anima del commercio, credimi (so che probabilmente non te ne fregherà niente) ma non intendo leggere oltre il tuo blog e certamente non ti farò una bella "pubblicità", tanto sono certa avri molti ammiratori inglesi e persone che dall'Italia ti trovano sempre e comunque, qualunque cosa tu faccia, dica o scriva, meravigliosamente supercomica.
E la chiamano fuga di cervelli???!!

StellePorcelle ha detto...

@ele
praticamente suona così:

@ele hai vinto l'orsetto di peluche come commento gratuito più "ma che cazzo dici?" della settimana.

NON MI SEMBRA UN'OFFESA, probabilmente non aveva colto il tuo riferimento all'impazzire...

Elisabetta

Destinazioneestero ha detto...

In questi giorni ti ho pensato... davvero! Perché tra Londra e Istanbul dove trasferirmi, ho scelto Istanbul. E ho pensato a cosa ho perso e se la mia scelta è stata la migliore oppure no. Chissà!
Da come descrivi questi momenti ti sento felice, ne sono contenta.

Wonderland ha detto...

Punto primo: ele, se ho travisato un commento ironico mi dispiace, ma era piuttosto difficile coglierne l'ironia visto che né la frase, né la punteggiatura, né alcuna faccina ne suggerivano un'interpretazione 'simpatica'.
Secondo: paragonare il lettino di una bambina di 3 anni a quello di un ospedale psichiatrico lo trovo un po' di cattivo gusto, anche se ironico.
Terzo: WTF è un'espressione inglese/americana di uso comune, che indica qualcosa di strano e incomprensibile nel contesto. Non è un insulto.
Prima di lanciarti in commenti così aggressivi, ti pregherei di capire il contesto entro il quale stai parlando. Il blog è casa mia. Se entri e dici una cosa che può essere malinterpretata, c'è il rischio che possa non piacermi.

Carol ha detto...

Io invece Tesco lo adoro! Ma non l'Express, troppo piccolo per i miei gusti. Io adoro i Tesco giganti... Ma se ti dessi il mio indirizzo e ti inviassi i soldi, mi spediresti un po' di Cadbury Fruits'n Nuts?

Anonimo ha detto...

Anch'io adoro i jolly beans!! In Italia sono introvabili... Inboccallupo per tutto, Chiara! Ciao, laurag

Moonlitgirl ha detto...

Le lucine sono bellissime. Le ho anche io...e sto aspettando di metterle nel lettino della creaturina che verrà. Le ho comprate in Thailandia...e ne vado fierissima!!!!

Casa tua è carinissima, mi piace venirci....giusto per dire che non vado a casa di chi non mi piace!!!!

Good luck for your english (non so dire molto di più!!!!)

Moonlitgirl
www.friendonthemoon.blogspot.com

Anonimo ha detto...

scusa, ma che male c'é a dire che sembra un lettino un po' da ospedale ( psichiatrico o meno...). Semplicemente é vero, ridici su e punto, no?ciao, emma

Anonimo ha detto...

1) Morrisons (con la s finale), www.morrisons.co.uk; ma per la spesa basic settimanale, Lidl forever www.lidl.co.uk
2) Banca: Lloyd TSB ti fa aprire e chiudere il conto a costo zero, te lo apri con loro e poi vai con la loro carta di credito da HSBC
3) prova di residenza, fatti mettere una o due bollette a tuo nome; altrimenti, copia del contratto di affitto. A me le tessere della biblioteca (mia e del pupo) le hanno date senza nemmeno chiedermi un documento sia nella mia città sfigata dove viviamo, che a Londra (guarda caso, alla Lewis Carroll Children's Library)... però mi continuano a chiedere da tutte le parti il numero civico e il postcode (hai fatto caso che se metti un postcode inglese a Google maps non serve altro per identificare e farti visualizzare la zona?!) e con quegli stupidi moduli in cui ti chiedono che razza sei, che religione sei ecc (ma un bel pacchetto di cavoli vostri, no???)
4) a fare le cose legalmente, entro un anno dal trasferimento (altra cosa che ti chiederanno milioni di volte, decidi una data di ingresso e sii coerente!) dovresti iscriverti all'Aire Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero, e convertire la patente di guida; non so se lo sapevi (e se ti interessa), ma potevi iscriverti all'Aire già a Roma, prima di partire, dicendo che ti saresti trasferita il giorno tale, e poi in uno dei viaggi a Roma bastava andare a chiedere un certificato di residenza al tuo (ex) municipio.... oppure, una copia della carta di identità (che qua non conoscono tanto perché loro porelli non ce l'hanno, ma che è comunque un documento valido)
5) complimenti per la pazienza, certi commenti io non li avrei lasciati passare, sei troppo buona!

Chiara Brega ha detto...

Bravissima, la spesa online è la soluzione più pratica. Io con Waitrose mi trovo benissimo, sono puntuali ed è talmente comodo che ora non ne faccio più o meno. Anche perchè senza macchina ti voglio a caricarti la casse d'acqua sul 393 che da Holloway road mi porta a casetta :-)Lascia perdere il Tesco, la qualità è talmente bassa da far impallidire il nostro Eurospin!

Anonimo ha detto...

brava Wonder! hai fatto bene, ed è bellissimo l'entusiasmo che trasmetti! la vita è una e va vissuta pienamente! in bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

"defollowerete" è agghiacciante

Anonimo ha detto...

....e anche l'approvazione da parte del blog

Matteo ha detto...

A me il lettino piace tantissimo. Il contrasto fra il minimal e le lucine colorate. :)
Certa ironia non è ironia. La tua è ironia, non quella di chi ti scrive che il letto è da ospedale psichiatrico e poi precisa: Ma scherzavo, che non la capisci l'ironia? No! E non è tuo il problema, ma suo. Di chi si sente ironico e invece dice robe che fanno cascare le braccia.

Violet_S ha detto...

Mi piace Chiara, il suo gusto, il suo modo di scrivere, sono una mamma giovane e mi ritrovo in molti dei suoi pensieri, così come non mi ritrovo in altri, non vivo alcun attaccamento nei suoi confronti ma mi piace seguirla, perchè mi interessa quello che ha da dire e il suo punto di vista, anche le volte in cui è molto differente dal mio, questo è il bello del mondo ... bello-perchè-è-vario.
Però mi dispiace che si parli tanto di invidia nei commenti ai suoi post, è bello che chi commenta si senta libero di esprimere ciò che sente, ma quello che vorrei dire alle tante mamme che scrivono di invidia e magari alcune parlano sotto sotto di "frustrazione" (uso le virgolette perchè è un termine forte e non voglio venga travisato o letto come una critica) è che siamo tutte speciali, qualcuna luccica di meno, qualcuna di più, ma nessuna condizione è definitiva, anche le più difficili o temporaneamente insoddisfacenti, tutto cambia, tutto va, tutto si rinnova..suvvia, niente invidia ragazze, ma più pazienza e fantasia!

miss suisse ha detto...

Io "invidia" l'ho scritto più volte. Non verso Chiara in sé, per quanto sia davvero speciale e piena di talento, ma per Londra sì. sarà che vivo da expat (ora in pausa) in un posto che malsopporto, che mi sta non stretto di più, che mi lascia sempre come..affamata e vuota...nonostante anche lì ci sian giorni così, in cui la luce inonda la casa, in cui se vai in giro con la macchina foto a rubar la magia di certi angoli senti che davvero tutto in fondo può andare bene. La vita da expat offre attimi di solitudine e spaesamento, momenti di rifiuto, altri di esaltazione, conoscenza e apertura al nuovo che ci fanno crescere. Si va un po' a fasi e a cicli. Ma tanto lo fa il posto. E,, a costo di esser noiosa, mi ripeto, londra è speciale, e offre davvero molto di più. Andrà benissimo. Belle foto, as usual!smack

Suzy ha detto...

Anche nella tragicità degli eventi che descrivi, come capire il 50% di quello che dicono i British, e nel fare la spesa con ben due zucchine, nonchè del non-portiere ma manager, mi sono sbellicata dalle risate! scusa ma è più forte di me, eccetto la Porpi con l'inflù.
Baci e buon divertimento!!
Sono sicura che troverai uno spunto meraviglioso per il prossimo libro!!
Yeppa

Eireen ha detto...

Coraggio che i primi giorni in terra straniera sono drammatici, ma poi tutto peggiora! :-) Io non sono atterrata in UK, bensì in Baviera e, pur essendo laureata in tedesco, ancora oggi dopo un anno mezzo di permanenza, arranco quando i nativi attaccano a parlare con l'accento bavaro e mi sento veramente idiota, pur sapendo che non è certo colpa mia!

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Miss Suisse quando parla dell'espatrio e di quanto conta e pesa la location. Credo che se Chiara invece che a Londra fosse espatriata a Leeds o a Licoln (entrambe citta' inglesi che iniziano con la l come Londra), il sostegno sarebbe stato simile a quello da lei ricevuto, ma probabilmente in pochi l'avrebbero invidiata. L'espatrio é un rollercoaster di emozioni e di stati d'animo, si vivono alti e bassi indipendentemente dalla destinazione, certo é che certe destinazioni offrono decisamente di piú e dove é oggettivamente piú facile ambientarsi. Sicuramente Londra offre tantissimo, magari ambientarsi a Lincoln per fare un esempio sarebbe stato piú duro. Annovera anche me tra la schiera delle invidiose, le mie destinazioni di espatrio sono sempre state molto ma molto meno glamorous! All the best!

Silvia & Olivia ha detto...

Ciao è un po' fuori tema ma posso chiederti un risarcimento danni?
Ieri sera mentre ero impegnata a ridere (per ora, poi piangerò anche io...) leggendo il tuo libro ho bruciato il mio pranzo di oggi!
Si, non è un buon inizio come prospettiva per avere un bimbo ma consolami :-)

P.S. andrà tutto bene finché siete insieme voi tre
Ciao Silvia P.

Anonimo ha detto...

D'accordo con Miss Suiss, uno deve trovarcisi a espatriare, dipende dalle condizioni iniziali(se sei sola, devi lavorare in ufficio nove ore al giorno, e magari vivi in condivisione nella provincia nera, sfido chiunque a non farsi il pianterello serale una volta a settimana).
a me l'inghilterra e londra, pur essendo indubbiamente stimolanti, non piacevano, le trovavo grigie e difficili, e sono stata contenta di tornare.
il vicino mi pare già un buon inizio.
in bocca al lupo!

l.

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