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mercoledì 29 febbraio 2012

Tulipani e Jamaica

Casa mia. Casa nuova. La amo.
Ok è andata, siamo qui, siamo italiani-all'-estero. OMG.
Porpi, devo dire, si sta ambientando benissimo.
Ha solo detto che il suo lettino fa schifo (chi è che aveva detto che sembrava quello della clinica psichiatrica? ecco, forse c'ha ragione), ha rinnovato la sua promessa matrimoniale al ciuccio, ha preso questa bella abitudine di rompere una cosa ogni volta che vado in bagno e per esternare il suo sentimento di gioia per il trasloco infila pennelli nel culo di Rody.
Adora Londra, si vede.


La tengo finché posso. Davvero, è difficile stare dietro a tutto: casa, cose, lei, il mio lavoro, ma è un momento così e sguazzare un po' nel caos serve anche a noi, per immergerci per bene nella nuova vita (quand'è che sono diventata così zen? da quando i fiori costano poco e li compro al supermercato, credo). No, scusate, ora smetto di fotografarli.

Cosa facciamo? Bene, stiamo finendo di sistemare casa e gironzolando alla scoperta della zona.
Oggi a un certo punto ho deciso di portare la Porpi al parco, e non riuscivo a capire dove fosse il playground, ché sto parco aveva almeno cinque ingressi.

Allora ho fermato la prima persona con un passeggino che ho trovato, in modo del tutto random.
Era un papà con bimba 18mesenne, lui nero lei - ho scoperto dopo - anglo-indonesian-cines-african-giamaicana. Il giamaicano era lui, e qui già ho in mente i commenti di Lui ('eeeh, co' tutta la gente che ce sta a Londra te giusto il giovane papà giamaicano potevi fermare').
Eeeeh, so' talenti pure questi.
No, quindi ero davanti a questa mappa del parco con il mio cappello a forma di orso, la Porpi che dormiva nel passeggino, un muffin di merenda nella borsa e la Canon. E mentre dicevo: "scusi, sa dov'è il playground" ho sperato che non rispondesse quello che ha risposto: "ci sto andando, vieni con me".
E alé.
Mica puoi camminare un quarto d'ora fianco a fianco con un tizio senza dire un'acca.
Ecco, provateci voi a capire l'inglese giamaicano.
Di quel (poco) che ho colto, mi pare di aver inteso che esiste questo Club di genitori e bambini che si ritrovano ogni giorno al parco dall'una alle quattro (che minchia di orario è 'dall'una alle quattro?'n.d.r.), poi che ci sono due librerie in zona che fanno le letture animate e pure le canzoncine, e che in Uk è legale dare di merenda ai bambini gli avanzi del pranzo.
No, questo non me l'ha detto, l'ho capito quando ha tirato fuori per merenda il pollo fritto.
Beh, che volete, accanto avevo un bambino che mangiava la pasta cotta con le mani, tipo patatine.
Amo Londra, la città del WTF supremo.
Domani a Porpi la coratella, di merenda.
 (ma quanto sono belli i parchi inglesi?)

E niente, mentre io e *nome che dovrei ricordarmi visto che me lo ha ripetuto svariate volte, lo avessi capito almeno una* conversavamo, mi è sembrato di aver notato un guizzo nei suoi occhi quando ha detto:
"You know, I'm Jamaican" e poi qualcosa che davvero non ho capito.
E io so solo una cosa dei giamaicani, che sì, è quella lì che sapete tutti, e mi veniva da ridere.
Quindi, qualsiasi cosa *nome che dovrei ricordarmi visto che me lo ha ripetuto svariate volte, lo avessi capito almeno una* abbia detto, ho fatto una figura di merda.
Prima di una lunga serie.
No scusate, ieri sera avevo già bloccato la fila al Tesco perché non capivo che i mandarini dovevo passarli allo scanner uno per uno, e io mi ostinavo a volerli pesare.
Sono allo status 'italiana rincojonita', posso solo migliorare.

p.s. se c'è una cosa bella, di fare la freelance, è quella di poter raccontare storie che ti piacciono, ti appassionano, ti fanno pensare. Oggi su VanityFair.it troverete la mia intervista a Kelle Hampton, una delle mie blogger del cuore. Se non la conoscete ancora, andate a leggere. Ne vale la pena.

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75 commenti:

mafalda ha detto...

Mi fai ridere e poco dopo mi fai commuovere. Sono felice per te e la tua famiglia finalmente riunita!
P.S. a me dei giamaicani è venuto in mente solo il talento nell'atletica leggera, sbaglio? ;)

Cristina Yang ha detto...

La ragazza, quella bassa, mi sembra stia diventando una stangona, mi sbaglio?

Anonimo ha detto...

Ma che bello !!!
Quindi domani tornate ?
E la Porpi che ha detto del suo parco UK ? Più serena al ritorno a casa ?
Si tante domande forse troppe, ma ti leggo spesso ed ora che siete fuori Italia sono troppo curiosa di sapere come vive la bambina questo cambiamento. Auguri e buona vita UK a voi :-)
Angelilla

Giada ha detto...

La fase "italiana rincojonita" l'ho passata anch'io, in California. Non sempre capendo tutto quello che mi veniva detto. E con visibili differenze sull'educazione dei pargoli. Il bello è che nessuno si scandalizza di nulla, anzi, vedrai, saranno tutti super disponibili.

Fra ha detto...

che ridere quella della fila da tesco per i mandarini passati ad uno ad uno!! :) ma vedrai che, nemmeno un mese, e capirai perfettamente tutto quello che ti dicono! :)

Federica ha detto...

OMG tu e kelle hampton... è come dire gandalf e silente. ti stimo!

Francesca ha detto...

Ma per caso è Hampstead Park? E' in assoluto il mio preferito a Londra, ha quell'atmosfera di Londra dell'800, dei romanzi della Austen...bellissimo, e immenso!! Se non è quello ti suggerisco cmq di andarci, ci sono vari laghetti all'interno, lo adoro!

Peggy Lyu ha detto...

Ah che bello finalmente a Londra! Caspita ma quel parco è immenso! Sembra che tu abbia fatto una fotografia in aperta campagna..bellissimo..e come è fashion la tua Porpi! Ancora auguri per la nuova vita e non preoccuparti per l'inglese...lo assorbirai come niente (io in una settimana a Dublino mi ero fatta venire pure l'accento dublinese..eh eh)
p.s. ma siamo sicuri che questa leggenda sui giamaicani sia vera? =)

Maggie ha detto...

Me la ricordo bene la prima fase di adattamento negli USA. Proprio come la tua. Alla ricerca di cose da fare con la piccoletta. Io però l'inglese manco con un english doc riesco a parlarlo. Figuriamoci con un americano o un giamaicano!!! goditi questa fase della scoperta. Io purtroppo alternavo momenti di entusiasmo ingiustificato alla tristezza più profonda...poi passa... e a me è successo soprattutto da quando ho trovato un ottimo posto per la piccoletta! in bocca al lupo!

destinazioneestero ha detto...

Bellissimo questo parco!

The Apple Market ha detto...

Anche tu in England quindi! Beh.. ben arrivata!!.. Quel parco mi ricorda tanto quello di Primrose Hill.. non abiterai mica li vero??.. No perché potrei morire di invidia..
Se da Bournemouth mi dovessi ritrasferire a Londra nuovamente una delle clausole sarà.. flat/house a Primrose Hill.. non si scappa!
Enjoy your stay!
Annalisa

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Grazie a te ho scoperto Kelle Hampton, la sua storia, e la sua meravigliosa normalità.

Brunhilde ha detto...

Ho scoperto Kelle tempo fa, su Instagram, e poi il suo blog. Le sue bambine sono davvero carinissime, e mi fa piacere che tu sia riuscita ad intervistarla!
Povera Porpi, la coratella.. ;-)
P.S. che non c'entra niente: ma quanto sono pizzosi, questi nuovi codici captcha?

carlottalittlekitchen ha detto...

Eiii, ma che meraviglia sei a Londra. Ho vissuto li' per 3 bellissimi inglesissimi anni. Dimmi in che zona sei, che ti do qualche aiutino!! Ho tante amiche ancora li...e poi ci torno spesso. Lux é cosi' noiosa...

Gabychan91 ha detto...

Porpi si fa più bella ogni giorno che passa... e come è diventata grande!! Tanti auguri di nuovo per il trasferimento, vedrai che andrà tutto bene! :)

Martina ha detto...

Bene arrivate (o meglio..ri-arrivate) a Londra! Andra' tutto alla grande perche' tu sei una grande! Bellissimo l'articolo su Kelle Hampton: anch'io la seguo su blog & instagram e penso sia un altro esempio di donna che si sa reinventare e la sua forza e' uno stimolo. Un abbraccio e buona continuazione ! ( ormai siete a meta' dell'opera ). Ps ma quanto e' cresciuta Porpi, signoramia!?! Ps2: anche a me sa che stai dalle parti di Hampstead!

Why ha detto...

E finalmente lo posso scrivere per davvero: BENEARRIVATA!!!!
Buon ambientamento e buon divertimento.
A presto!

Robin ha detto...

E' un sollievo sapere che la Porpi ha preso bene il trasferimento (Rody a parte ^^'): immagino che foste (e forse siate ancora) tutti un po' in ansia per la sua reazione... Certo, il tuo entusiasmo è contagioso e sicuramente aiuterà anche lei a vedere il lato positivo del cambiamento :)
P.S. Per favoreeeeee togli i codici di verifica!! X(

Babuska ha detto...

Io dico sempre che immagino la mia pensione Santo Domingo, con tanto di badante locale in perizoma. Ora che SO devo rivedere i miei piani e informarmi sulla Giamaica... :-)

Una cuccia per gatti e bambini ha detto...

ok, quando ci siamo incontrate al mom camp (sì lo so che non potrai ricordarti chi sono tra tutta la gente che avrai visto!), mi avevi detto di lasciare commenti.. ebbene.. eccomi qua seppur con qualche mese di ritardo!!
ma come posso non farti un grandissimo IN BOCCA AL LUPO????? Sarà un'esperienza meravigliosa vedrai!!!
Un grandissimo abbraccio e tutti!!! E un bacino alla Porpi!! ;-)

smilemamysmile ha detto...

Ben arrivata, con la primavera! I parchi inglesi? una meraviglia non finisci mai di stupirti e di innamorartene...anche a me, quello fotografato, ricorda molto Primrose Hill...
in bocca al lupo!!

francesca r. ha detto...

beh, tu sei assolutamente entusiasta, si vede (in un modo sfacciato da fare invidia direi!!) :-) meno male che lo è anche lei... il difficile era quello (anche se secondo me stare tutti insieme è comunque un miglioramento, in qualsiasi posto voi siate!)... in bocca al lupo per la nuova vita allora (e per la prossima spesa al supermercato!)

Sara ha detto...

Welcome in UK!!
A quando il primo incontro con tutte le tue lettrici londinesi curiose di conoscerti di persona, magari proprio in un parco all'ora di merenda? :)

Sara ha detto...

Welcome in UK!!
A quando il primo incontro con tutte le tue lettrici londinesi curiose di conoscerti di persona, magari proprio in un parco all'ora di merenda? :)

biancamora ha detto...

Bella la porpi, belli i parchi londinesi, bella la leggerezza con cui state cercando di vivere questa avventura.
E per il giamaicano... Dì al tuo dolce lui che si comporti bene! Fosse mai che il giamaicano poi ti voglia consolare... ;)

Lady Nutelliel ha detto...

Non so se la mia fantasia sia più accesa dal ricordo paparino di colore che incrociai su Blackfriars bridge (si chinò sul pupo e i pantaloni scesero un bel po'sul retro) o da Jude Law in quel simpaticissimo film con Cameron Diaz e Jack Black sullo scambio di case (l'ho visto in inglese e non ricordo il titolo né in inglese né in italiano)

trilly ha detto...

c'è sempre della poesia nelle tue foto. che raccontano insieme alle tue parole.

andrò a leggermi l'intervista mi hai incuriosita.

leparoleverranno ha detto...

Sto a schiattà di invidia... Ti trasferisci a Londra e mo pure l'intervista a Kelle Hampton???
A parte gli scherzi, in bocca al lupo per tutto!
Francesca

Wonderland ha detto...

Non so...mi lascia sempre un po' così quando leggo la parola 'invidia' nei commenti. E' un cambiamento di vita certamente positivo, bello, ma anche difficile. E' stata una scelta sofferta, abbiamo guadagnato molto ma anche lasciato molto. Non crediate sia tutto sempre bello, come in ogni situazione ci sono pro e contro, momenti belli e momenti meno belli...

Matrigna part-time ha detto...

Io quoto la modalità "recessione nervosa" della Polpetta.
Sottotitolo "ti dico bello per farti contenta, ma rivorrei Roma e tu sei una strega che mi ha portato via ai miei amichetti e alle mie abitudini".
Ma si abituerà, e sarà felice.
E risputerà il ciuccio.
Forse a quel punto, te lo metterai tu!

Giulia ha detto...

Mitica. In bocca al lupo Chiara, so che ce ne racconterai delle belle da quel di Londra :)

lucyinvacanzadaunavita ha detto...

Che bello il commento che hai appena lasciato! E' da quando hai scritto di questo cambiamento che volevo dirti che secondo me l'aspetto più bello di tutto ciò non è tanto la cool Londra, ma l'essere di nuovo insieme tu, lui e la bimba. Mio marito andò a lavorare a Ferrara per due anni. Io e i bimbi di allora 4 e 2 anni a casa, una scelta fatta perchè la grande, timidissima, si era appena ambientata all'asilo e non sembrava bello spostarla. Lui tornava il venerdì e la domenica sera preparav la valigia, metteva a letto i figli e partiva. Una sera il piccolo gli disse "papà, c'è un letto anche qui" da allora abbiamo cominciato a muoverci per riunire la famiglia. E così è stato. Ciò che unisce voi può farvi superare anche quei momenti poco belli ai quali accennavi. Un abbraccio!! Ciaociao

Kaisa ha detto...

In merito alla questione dell'invidia (perlomeno la mia), credo sia una questione di rimpianti con cui non ci siamo ancora riconciliate. Quando stavo per finire la triennale, ho detto al fidanzato "Forse, una volta discusso il lavoro finale, potrei andare per qualche mese all'estero". I venti minuti successivi sono stati occupati da lui che mi diceva che era inutile, che non ne valeva la pena, che era meglio iniziare a cercarsi un lavoro in Italia. Io, che di questa scappata all'estero avevo anche parecchia paura, mi sono lasciata convincere.
Ora questo fidanzato è mio marito, abbiamo un figlio insieme e li amo entrambi da morire. Come posso dire che è stata una scelta sbagliata?
Però spesso continua a tornarmi il pensiero che forse le cose avrebbero potuto essere diverse. Io avrei potuto essere diversa. E mi do della polla per non averci provato, per non essermi buttata, per non averci provato. Anche perché non mi sono resa conto di aver dato a mio marito un vantaggio immenso: io lo ascolto, mentre lui continua a fare, più o meno indisturbato, quello che gli pare; esce di casa per andare al lavoro quando vuole, rientra quando gli pare, non ti avvisa se tarda perché ha sempre il cellulare spento ma si aspetta che tu ce l'abbia acceso e che lo aspetti. Quando hai da ridire lui ti risponde "beh, ma io lavoro!" (che, io no?). Se anziché passare tutto il tempo a cinque chilometri di distanza al momento giusto ci avessi messo il canale della Manica, o le Alpi, o un oceano, probabilmente lui avrebbe avuto la sensazione che avrebbe anche potuto perdermi, e avrebbe cambiato atteggiamento nei miei confronti. Non sarei stata così scontata, e credo che la nostra vita insieme ne avrebbe guadagnato.

Quindi, cara Wonder, la mia invidia è questa: se l'avessi fatto anch'io, a mio tempo, adesso avrei qualche freccia in più al mio arco. Poi tu giustamente mi dirai che è inutile piangere sul latte versato, e sono pienamente d'accordo con te. Ma questo pensiero, anche un po' cattivo, continua a girarmi per la mente. Per ora aspetto di far pace con questo rimpianto, e inganno l'attesa invidiandoti.

Scusa per il commento, lungo come due anni di terapia, ma ... mi serviva.

Anonimo ha detto...

wonder, esiste l'invidia buona, che non produce odio o risentimento, ma nasce dal fatto che la 12enne dentro di noi ci chiede:
perché lei ci è riuscita e tu no?

I lati negativi ci sono in ogni cosa, i moneti brutti in ogni vita, ma sai benissimo che stai vivendo una gran figata, onore al merito di essere riuscita anche solo ad immaginarlo, però lasciaci essere rosicone, che tanto vi vogliamo bene !
GG

Lady ha detto...

Immagino che il tuo uomo lavori nella finanza... ;-) altrimenti perchè strasferirsi a londra...?!
Anche noi tra poco ce ne andremo. Ancora non si sa dove ma ce ne andremo. Qui non si può più stare. In Italia intendo.
Break a leg! ;-)

Anonimo ha detto...

mi sono dimenticata di chiedere dei giamaicani...credo di non saperlo !
GG

chiarat ha detto...

Ammetto di aver usato la parola invidia nel commento a qualche post fa...di aver anche detto però che si trattava di un'invidia buona. Anch'io ho vissuto all'estero, non avevo ancora famiglia quindi un'esperienza ancora ben diversa dalla tua. Ricordo i momenti belli con nostalgia, ma anche quelli più bui, di quando non capivo niente, di quando mi sentivo sola e non conoscevo nessuno, e la paura a volte mi bloccava in casa. Ero partita da sola, ma l'avevo desiderato tanto e nonostante tutto era quello che avevo scelto e l'avevo voluto io, quindi ero disposta ad accettare tutto, momenti sì e momenti no. Certo mi mancavano la mia famiglia, i miei amici, le "mie" montagne, ma stavo scoprendo e imparando così tante cose, conoscendo persone nuove, interessanti e meno (anche in fatto di perone non è tutto rose e fiori...), che mai sarei tornata indietro (come mi disse mio padre una volta all'inizio, se vuoi ti vengo a prendere...). Poi sono dovuta tornare (per motivi che non sto qui a raccontare...) e ho deciso di restare. Ma quando torno in un qualsiasi aeroporto vado in fibrillazione, quando atterro in terra straniera mi si riempiono i polmoni, quando sento parlare una lingua che non è la mia sono al settimo cielo. Adoro viaggiare, scoprire, aprire gli orizzonti, le cose nuove, gli imprevisti e ora che "tengo famiglia", mi piacerebbe che anche le bambine provassero l'esperienza di sentirsi cittadine del mondo. Ora come ora diventerebbe però troppo difficile partire, non ne abbiamo l'occasione e mio marito la motivazione, qui abbiamo "messo su" troppe cose per poterle lasciare. E va bene così. E' vero che la parola invidia ha un'accezione negativa, ma passami quella "buona", ché quello che stai vivendo tu mi riporta a emozioni ormai lontane, ma ancora vive. Buon vento!!

THINK SUGAR ha detto...

Ti leggo davvero con piacere.
Immagino che non sia tutto rose e fiori ma tu hai la grinta, in napoletano direbbero "la cazzimma". No, non sono napoletana ma sai che esistono certi termini che esprimono meglio le cose, gli stati d'animo, le situazioni.
Ti abbraccio Wonder.
Alessia

Mammabradipo ha detto...

Ecco, e tu l'inglese lo parli anche bene! Io non sarei neanche riuscita a chiedere dove'era il playground (sono un'italiana della serie: Ueris???)!!! Credo che non ce la potrei mai fare a sopravvivere se fossi al tuo posto! Hai avuto molto coraggio! In bocca al lupo per tutto!

SILVY71 ha detto...

... ma con la tua gioia di vivere, la tua intraprendenza ed il tuo entusiasmo, diventerà tutto più semplice da affrontare. E i momenti difficili passeranno lasciando spazio solo a quelli felici. Enjoy your stay ...

Ale - Espatriata al seguito ha detto...

Leggo sempre e commento poco... da appena reduce da un anno da espatriata, dico che è una bellissima esperienza, e se se ne ha l'occasione (e, diciamolo, la predisposizione), assolutamente da fare, ma a me ha proprio insegnato che con l'"invidia" bisogna andarci piano! Invidiavo sempre chi andava a vivere in un altro paese perchè era il mio sogno e poi quando finalmente è successo a me ho capito che ci sono anche taaanti lati difficili, che chi è rimasto a casa spesso non capisce. Perchè poi i momenti in cui ti trasformi in Sora Lella e dici "oh, ma non staremo a fà na c*****a" arrivano, anche tutti i giorni eh.
Detto tutto questo, probabilmente ripartirei domani stesso.
:)

VickyV ha detto...

CORAGGIOOOOO
i bambini si ambientano e anche gli adulti ce la fanno
non lasciarti scoraggiare dai momenti difficili, che so bene che ci sono.
Sii sempre sicura che la scelta fatta é quella giusta:
UNIRE LA FAMIGLIA
per i bambini SOLO QUELLO é importante, il resto non lo dimenticheranno e impareranno che il cuore si può allargare a dismisura per far posto ai vecchi e ai nuovi amici, ai vecchi e nuovi parchi, ai vecchi e nuovi lettini
baciii

Anonimo ha detto...

No basta stò blog stà diventando uno strazio per me che volevo espatraiare sin dalla più tenera età... non è che mi adotti??? Dai che ti costa? Ho una duenne e mezzo a carico, si può fare???

Lady Nutelliel ha detto...

Ok ci enevo a darti il link: il film è questo
http://www.imdb.com/title/tt0457939/

consigliatissimo nei momenti di scazzo e carenza di zuccheri e sorrisi.

CoseCheNonEsistono ha detto...

Seguendo le tue avventure londinesi cerco di immedesimarmi e, 90 su 100, il terrore che mi prende è sempre quello della lingua. Che sì, l'inglese l'hanno studiato tutti, l'hanno parlato tutti, tutti hanno seguito i film e i telefilm in originale, ma al telefilm ci metti i sottotitoli, al paparino giamaicano, no.

Ecco, questa cosa della lingua mi atterrisce. Ma mi sembra che te la stia cavando bene, nonostante tutto :)

(Io ti faccio sempre in bocca al lupo e buone fortune varie, ad ogni commento che posto, a costo di ripetermi. Melius abundare quam deficere.)

Vere ha detto...

Ciao! io ti leggo sempre ma commento pochissimo, non so perchè, forse perchè ogni mio commento risulterebbe superfluo... solo che.. ecco. oggi te lo scrivo.. tu hai realizzato il mio sogno, quello di sempre, quello di andare a vivere a Londra, ammiro il tuo coraggio, la tua determinazione e la tua "forza" di staccarti dalla tua famiglia... vorrei averlo io il tuo coraggio, davvero! continuerò a seguirti, oggi ancor di più, fammi scoprire quelle cose che di Londra ancora non conosco! Fammi sognare! :) bellisimo il blog di Kelle, aggiunto tra i preferiti! Buona giornata mamma british!!!

la librivendola ha detto...

il blog di Kelle Hampton è bellissimo! grazie per il suggerimento e in bocca al lupo con la Porpi a Londra.

p.s. i fiori a poco prezzo sono una manna dal cielo... ho ancora nostalgia dell mercato dei fiori di Parigi. per fortuna qui ci pensa il mio ometto a raccogliere mazzi di margherite nei prati!

Anonimo ha detto...

penso che chi parla di invidia in questo caso non si riferisca tanto al desiderio di essere nella tua stessa condizione, quanto piuttosto al desiderio di avere la tua stessa propensione nel buttarsi in nuove esperienze e trarne il meglio, e che un po' rimproveri se stesso per il proprio "essere immobile"...
Ale

MAMMA AL QUADRATO ha detto...

io non commento quasi mai perché quello che ho da dire due volte su tre l'ha già detto qualcun'altro ma...è sempre un piacere leggerti.
Ciao

Maddalena ha detto...

Io come sai ho vissuto proprio a Londra con la mia metà non molto tempo fa, è stata un'esperienza magnifica che sono fiera di aver fatto, siamo tornati in Italia quando era il momento giusto e ho trovato il lavoro dei miei sogni proprio qui a Milano (sì, in Italia! sì, senza raccomandazioni! sì, adesso! vi giuro che esisto, nel caso posso fornirvi anche il codice fiscale...)

per cui io non ti invidio ;) perché ho già dato - ti auguro solo di viverti questa fantastica esperienza (e i lati meno belli non saranno sufficienti a renderla meno fantastica!) al meglio :) bacione a te e alla Porpi, che ora è nella terra della sua beniamina Peppa Pig!

Maddalena

D'Aria ha detto...

Tuttala mia stima per aver deciso di chiedere info a un giovane papà jamaicano!

Stefybel81 ha detto...

Le tue foto sono bellissime come sempre, ed anche il nuovo layout del sito mi piace molto!

mammacomeposso ha detto...

Grazie per avermi fatto conoscere Kelle Hampton.

Julia ha detto...

Bellissime foto (come sempre d'altronde), mi piace molto anche il nuovo layout!
Mi ci ritrovo abbastanza in questi tuoi ultimi post(s), pochi giorni fa sono approdata anch'io in UK come ragazza alla pari... una situazione del tutto diversa ovvio, ma sono pur sempre nei panni di "italiana all'estero" :)
In bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

L'espatrio e' sicuramente un'esperienza forte dal punto di vista delle proprie certezze e dell'emotivita'. Vorrei solo fare presente che siamo (mi ci metto anche io, expat da piu' di 10 anni) degli espatriati di lusso per cui andiamo a vivere in realta' di solito stimolanti (vedi Londra) e in una condizione di benessere. Certo, ci si lascia molto alle spalle, soprattutto quella quotidianita' condivisa con le persone che si amano. Le difficolta' ci sono (lingua, abitudini diverse) anche se vanno poi a scemare con il tempo. In molti parlano di scelta coraggiosa. In base a quello che ci ha raccontato Chiara non la vedo come una dimostrazione di una forza d'animo eccezionale (senza offesa) perche' in fondo siamo comunque in Europa, in poche ore di aereo si arriva in Italia e soprattutto e' stata una decisione logica e presa per un motivo fondamentale cioe' fare vivere insieme la propria famiglia. Ribadisco che non voglio sminuire quello che sta vivendo Chiara, ma leggendo certi commenti sembra che sia partita allo sbaraglio senza rete. E non mi sembra che sia cosi'.
Vedrai che tua figlia si ambientera' alla velocita' della luce e assorbira' la lingua e i costumi come una spugna!

Ladybug ha detto...

Bene!!!
Vedrai che piano piano vi ambienterete e capirai sempre di più quello che ti dicono i papà giamaicani che incontrerai al parco!
Grazie per avermi fatto conoscere Kelle Hampton, davvero un bellissimo blog.

Miah[Misia'sMum] ha detto...

100 punti alla sciarpa di peppa pig che fa molto londra!!! adoro!

miss suisse ha detto...

Ma sto jamaicano com'era?? ;-) E, hai ragione, io a zonzo per la jamaica son stata e (vabbè che il mio inglese fa abbastanza schifo) capire l'inglese-jamaicano è una vera sfida! Comunque continuo a invidiart per Londra; sommergici di foto e racconti, ti prego!!

Anonimo ha detto...

Invidia allo stato puro per il parco, la foto che hai postato invita a tuffarsi dentro al video.E poi invidia (ma buona eh) per la bella esperienza che stai vivendo, che avrà sicuramente anche i suoi momenti difficili, ma il vostro entusiasmo vi darà la forza per oltrepassare gli ostacoli. E noi siamo qui ad attendere le london news!

Valentina

DeborahOasidellemamme ha detto...

"Big bamboo" a parte. A me dici giamaicani e mi viene in mente canne a fiumi...!!

Francesca ha detto...

Ho scoperto Kelle Hampton grazie a te. Ma quanto sono stupende le foto??!! E lei? La trovo veramente bellissima!
E comprerò sicuramente il suo libro!

b. ha detto...

Io ti seguo dall'inizio, e penso che l'invidia ci sia anche perché mentre anni fa si percepiva proprio il tuo disagio, le difficoltà che accompagnavano momenti belli, ora sembri molto più positiva, coraggiosa e non fai trapelare molto il negativo di questa scelta. Che poi ovviamente c'è, però una persona che sta in Italia, in condizioni di lavoro discutibili, che sa di non potersi spostare perché non ha questa possibilità, ecco, è felice per te, curioso degli sviluppi, ma è comprensibile che provi un po' d'invidia.

Elenilla ha detto...

ciaooooo!! che bello il nuovo frontespizio!! ti seguo sempre e sono felice della tua nuova vita londinese, se scrivi le tue avventure è come se....fossi anche io un pochino con te (insieme ai miei bimbi) a Londra!!

Laura ha detto...

Chiara,
mentre faccio a te, alla Porpi e a Lui un grande in bocca al lupo per la vostra nuova vita londinese e mentre mi ripeto dicendoti che le tue foto diventano sempre e sempre più belle, ti racconto che stanotte ti ho sognata:ti contattavo per parlarti di un mio progetto fotografico e per chiederti di posare per me e tu eri stracarina!
:-)))

Francesca ha detto...

"Adora Londra, si vede". Io credo adorerebbe qualsiasi città, purchè vissuta coi suoi genitori :-)
E' vero i playground londinesi sono bellissimi, hai mai visto quelli svedesi? Quest'estate a Stoccolma: area giochi attrezzata con tricicli, biciclette e zona sabbia con secchielli, palette, formine...tutto gratuito, tenuto benissimo e a disposizione di tutti i bimbi. A me veniva un pò da ridere, pensando a noi qui in Italia....sarebbe impensabile. Ahimè.
Delizioso il nuovo layout!!!

Sascha ha detto...

Che meraviglia di post!

Bunny ha detto...

Ho le lacrime agli occhi dal ridere e dalla tenerezza per te e la Porpi. Io davvero sto coraggio non ce l'ho mai avuto, forse ha ragione mio marito che dice che sono vecchia come mia nonna a 30 anni :)

Bunny ha detto...

Dimenticavo..mi piace come hai modificato il blog, e ho letto l'intervista alla blogger ieri da FB. Complimenti, a te e a lei!

Rebecca ha detto...

L'ividia che posso provare per voi è solo per la forza che avete trovato per affrontare ed arrivare a scegliere di trasferirvi a Londra... un abbraccio a tutti e tre!

Lisa LaTroisième ha detto...

Ti ho appena scoperta per caso e adesso ho le lacrime agli occhi per quanto ho riso leggendo questo tuo post!!
Anche io mi sono appena trasferita a Londra e ne sono stata completamente conquistata.
Sono qui per mio marito che già da Settembre lavora qui. Io l'ho raggiunto solo a fine anno con Pako e Princess... no, non sono i nomi dei nostri figli per fortuna, ma dei due nostri felini pelosoni :))

Sto cercando lavoro e spero di trovarlo presto perchè star da sola tutto il giorno proprio non mi va: non conosco nessuno qui infatti, e le giornate sono lunghe anche in una città come Londra se non hai nessuno con cui condividere le cose fighe che offre!

Ho un bloggettino anche io se vuoi darci un occhio.

Un bacino
L3

The Apple Market ha detto...

Anche a me dava un po' di fastidio quando ricevevo commenti di invidia dopo il mio trasferimento a Londra e paradossalmente mi sono ritrovata a scrivere la stessa cosa a te! E' ovvio che si tratta sempre di un sentimento positivo.. ma capisco che quando lo si riceve la prima reazione è quella di difesa e credo sia anche giusto così!
Ho provato sulla mia pelle che un cambiamento come quello di lasciare il proprio paese e tutto quello che comporta se pure per un posto incredibile come Londra può essere una prova dura e adesso che io e mio marito ci siamo trasferiti nel sud dell'Inghilterra so che a Londra non potrei più viverci.. a meno che per l'appunto non mi offrano un bellissimo appartamento a Primrose Hill vista parco ovvio!!!.. Così ci lasci con la curiosità si sapere se vivi o meno da quelle parti??? dai diccelo dai!! ;O))
Buona fortuna per la tua nuova vita!
Annalisa

Anonimo ha detto...

la foto della Porpi davanti alla vetrina mi ha fatto pensare a un post che ci dovrai scrivere, ossia qualche libro in inglese per bimbe con età 3-4...naturalmente da acquistare a mezzo amazon...che ne dici?
nicolettaS

Lisa ha detto...

Ehm, mi ero persa questo trasloco, ma sono alcuni mesi che non viaggio molto nella blog-sfra, complice un pupetto di pochi chili che necessita attenzioni 24h...che bella Londra, che invidia a vedere quelle belle foto....complimenti!!!

Anita ha detto...

oh mamma ma perchè mi vengono sempre le lacrime dalle risate quando ti leggo?? :D

Comunque hai ragione... fermare uno sconosciuto a caso a londra e azzeccare un ragazzo giamaicano gentilissimo... sò talenti!!!

luby ha detto...

non commento quasi mai,stavolta è per dirti,
grazie,di cuore,per avermi fatto scoprire il blog di Kelle.
capisco quasi zero di inglese ma le foto dicono tutto e di piu'.
ancora grazie!

piesse...a volte uso il cane come scusa per attaccare bottone e fare nuove amicizie ;)
funziona!

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