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martedì 20 marzo 2012

Scooter, elastici, edizioni economiche :)

Prima o poi arriveranno gli assistenti sociali ad impedirmi di abusare di CBeebies [canale BBC per bambini] come babysitter. Prima ancora, verranno i miei clienti a malmenarmi per tutte le volte che in queste settimane ho chiesto 'vi prego, qualche giorno in più'.
Prima o poi la scuola dove mi affaccio un giorno sì e uno no chiedendo se per caso qualche bambino se n'è andato e ha lasciato il posto alla Porpi non mi risponderà: "tanto c'è la lista d'attesa e prima di lei ce ne sono altri venticinque".
Prima o poi, comunque, tutto questo sarà incasellato in una qualche organizzazione e io potrò riprendere davvero a regime il mio lavoro. Perché io di lavoro scrivo, racconto, e questa città è una miniera di spunti ad ogni angolo.

La osservo con l'attenzione che si riserva alle cose che non vuoi dimenticare. Non mi soffermo solo sui panorami, paesaggi, prati, cieli.
Il mio sguardo indaga le case - quelle in mattoncini, una uguale all'altra, così pittoresche per noi italiani, quelle vittoriane, bianche e altissime, con le colonne davanti e le finestre angolari. Scendo con gli occhi nelle fessure dei basement, i piani cottura che si intravedono dalle veneziane semiaperte, il giardino che puoi indovinare dall'altro lato. Scruto i profili delle persone che animano le grandi finestre a tre spicchi delle case in stile Period Conversion, in alcune strade e zone coi mattoni più rossi e i tetti più acuti. Indovino il viso della signora che abita in una delle case sotto la mia, quelle con il giardino. Lei che cura il suo prato e pianta rose, ed esce coi guanti verdi, il trench crema e il cappello rosso come glielo avesse prescritto una stylist.
Immagino come sia diversa la vecchiaia delle persone qui, come il libraio all'angolo, con lunghissimi solchi verticali ai lati della piccola bocca rosa, le guance bianche e cadenti come scamorze e due pomelli rossi all'altezza degli zigomi.
A volte vorrei semplicemente fermare le persone, e farmi raccontare.
Cosa, non so.
Altre vorrei fotografarle. C'è una bellezza diversa, qui in giro. Spavalda, senza vergogna, senza stereotipi.
La ragazza del negozio di vestiti usati della zona ha i capelli biondi con le punte rosa, un'enorme rosa rossa che le copre metà braccio e un viso bellissimo.
Vorrei fotografarla così, tra le stoffe impolverate di qualche abito da sera inglese, con la luce delle tiare finte sugli scaffali alle sue spalle e il riflesso del vetro attraverso il quale la guardo.
Ma sarei un tipo piuttosto inquietante se puntassi la reflex contro chiunque mi ispiri qualcosa, quindi mi accontento di fotografarla con gli occhi e chiedermi quanto la sua vita possa essere incredibilmente diversa dalla mia.

Tutto qui è un po' diverso.
A proposito, abbiamo scoperto il mezzo di locomozione nazionale: lo scooter - meglio noto dalle nostre parti come monopattino.
I bambini ci fanno di tutto, specie andare e tornare da scuola. Ci appendono elastici pescati in giro, e più ne hai - quasi a coprire tutta l'asta - più sei fico. Se tuo fratello ti ha passato lo scooter e ti arriva già pieno di elastici, ti arrampichi sulla scala sociale come niente.
Non è spaventoso? Avere già le cose che stabiliscono un grado di figaggine fin da così piccoli? Lo trovo inquietante solo io, che pure ho sperimentato i complessi per quello che 'non avevo ma avrei dovuto avere' solo a 11 anni?
Essere immigrate in un Paese del quale non si conoscono le regole sociali, significa anche infilare nell'armadio quell'elastico verde bello spesso, trovato in una busta, perché 'non si sa mai'.

BREAKING NEWS!
Dopo 5 fortunate edizioni, da oggi 'Quello che le mamme non dicono' è in edizione economica per BUR - Rizzoli. Mi dicono che è un fantastico risultato, quindi sono davvero felice.
Ve la presento, questa edizione più leggera e agile (anche nel prezzo: 9,90 :)). Eccola qui..
Il vero grazie, quello d'obbligo, è a tutti quelli che hanno letto il libro fin ora, permettendogli questa seconda vita. Grazie, grazie, grazie!

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39 commenti:

Serena [verdepomodoro] ha detto...

ma wow! in edizione economica lo compro anch'io! ma senti, una fotina di soppiatto alla cmmessa dalle punte rosa ce la fai!? I'm soooooo curioussssss!

Anonimo ha detto...

edizione economica celo! caschetto uguale uguale a quello della porpi (per la mia nana) celo! vorrei essere brava come te a fare le foto e avere la fortuna di vedere, anche se per poco, una città meravigliosa come londra..ma prima o poi ci riuscirò! un abbraccio
antonella

Murasaki ha detto...

Bella l'idea degli elastici per lo "scooter"... quasi quasi la propongo ai miei pargoli che adorano muoversi in monopattino per il paese :D

Anna ha detto...

Sempre belli e ricchi di spunti per riflettere i tuoi post! il tuo libro ce l'ho e l'ho divorato tutto d'un fiato, l'edizione economica è ideale per le mie amiche in attesa che quest'anno sono tantissime!!! Grazie
Baci baci

Annalisa ha detto...

All'inizio è davvero dificcile adattarsi ad un nuovo stile di vita, in un nuovo paese. Ma chissà perchè alla fine si scopre che tutto sommato non sono poi così tanto diversi da noi questi inglesi. Quello che me lo fa pensare è il modo di dimostrare il grado di figaggine e di appartenenza ad un gruppo fin da piccoli. Chi con li elastici allo scooter, chi con gli accessori di hello kitty o con gli zaini dei gormiti....tutto il mondo è paese! :) Complimenti per il tuo libro!!L'ho consigliato ad una mia amica che è in dolce attesa ;)

Alessandra ha detto...

Io faccio parte della seconda edizione!!!!! L'ho comprato da due giorni.....e quasi finito!!!!
Londra l'ho visitata quando ero in terza media e me ne sono innamorata...raccontata da te è splendida, perchè inquadri i piccoli particolari, le sfumature di luce, le persone che incontri....mi piace!!!!

Alessandra

mafalda ha detto...

Mi hai fatto tornare in mente una moda di quando ero alle medie: i ciucci di plastica dura, lunghi un paio di centimetri, coloratissimi. Chi ne aveva di più attaccati allo zaino era più figo. A ripensarci mi viene da ridere, ma il ciuccio d'oro era una rarità.
Il tuo libro l'ho già regalato tre volte, dovrebbero fornirlo ai corsi preparto :)

MammaTogata ha detto...

bella la Porpi sullo scooter!
La mia Tata lo riempirebbe certamente di elastici rosa (è un periodo così, vede tutto rosa).
Complimenti per l'edizione economica!

Anonimo ha detto...

ma poi gli elastici vengono usati in qualche modo ??
(tipo spararseli addosso?)
GG

Rebecca ha detto...

Io faccio parte della prima edizione... era freschissimo di stampa!!! WoW che soddisfazione che deve essere... bellissimi i tuoi raccontii di Londra, fai passare ogni emozione dalle tue parole!

mellyb ha detto...

prego prego prego!! lo comprai e lo lessi tutto d'un fiato il primo giorno che uscì in libreria. mi è piaciuto talmente tanto che l'ho regalato a tutte le mie amiche!!!! ti leggo sempre sempre! che bella londra...

costanza allegra ha detto...

Leggendo il post, ho pensato la stessa cosa che ha scritto Mafalda...i ciucci!!!! Il mio zaino pesava circa 5 kg in più per colpa di quei cosi :-)

Quanta energia che trasuda da ognuno dei tuoi post, e che voglia di imitarti. Spero un giorno, spero presto...!

Starsdancer ha detto...

wow edizione economica...speriamo di trovarlo, la scorsa domenica l'ho cercato ma non sono riuscita a trovarlo, sarà che sono una che in libreria si perde a guardare di tutto e dopo 2 ore che ero lì, il marito e i figli già stufi di guardarmi cercare libri mi sono arresa...lo comprerò online ;)

mari ha detto...

anche io penso che un giorno mi sentirò bussare alla porta dalla Health Visitor per dirmi che J, guarda troppo Cbeebies, ma poi alla fine il suo inglese è già di lunga 'migliore' del mio (i due anni e un pezzetto suoi contro i miei 15 anni sotto il cielo inglese).

Marlene ha detto...

ma non poteva uscire prima l'edizione economica? con tutti i libri che ho regalato mi sarei risparmiata un po' di soldini. In ogni caso è la volta buona che lo compro solo per me :-D

irene ha detto...

Ho comprato giusto sabato scorso il libro, domenica l'avevo finito. anche se ho passato la fase, per me molto dura, dei primissimi mesi (mio figlio ha quasi 2 anni) mi sono ritrovata in molte delle sensazioni che descrivi alla perfezione...è stata una lettura molto piacevole e divertente. complimenti!!

Mamma Cì ha detto...

ancora non ho comprato il tuo libro..ora non ho più scuse.. :)
comunque un pò di cartoni in inglese non fanno male alla Porpi, anzi imparerà prima a parlare la lingua nuova...come se la cava????

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Ecco, se adesso ti metti a scrivere questi post su Londra mi fai venir voglia di venirci a vivere! :) Bellissimo post, scritto proprio bene.
E per il libro... grazie a te di averlo scritto, avendoci così permesso di leggerlo.

ElV ha detto...

ah ecco! allora vedi che la mia libraia di fiducia aveva ragione nel dirmi che a marzo sarebbe arrivata l'edizione economica?! :))
un abbraccio...ps: però così non vale eh.. ogni volta che apro il tuo blog mi sale un invidiaaaa a vedè ste foto! voglio tornare a londra anche ioooo! kiss

Anonimo ha detto...

Dopo ben tre libri regalati ad altrettante amiche "panciute" o alle prese con micro-nani, sulla base della tua incredibile simpatia "da blog", non posso perdere l'edizione cheap & chic del tuo libro (finalmente) tutta per me, che al momento alla maternità non penso proprio, ma rido sempre un sacco leggendoti.

Have fun in London..spero un giorno di avere il tuo stesso coraggio! :)
Giorgia

Rossella ha detto...

Quanto avrei voluto arrampicarmi nella scala sociale con un monopattino di un fratellone...E' stupenda la tua Londra.

Antonella ha detto...

anche per me il primo acquisto serio e' stato lo scooter, blu, per i miei maschietti...gli elastici legano le buste della posta, e i miei fenomeni li prendono dappertutto sembrano dei ladruncoli, per non parlare di quelli che raccolgono per strada!!!

Dony ha detto...

Già amavo i tuoi post ma da quando sei a Londra li adoro...mi sembra quasi di essere lì con te, alla scoperta di un nuovo modo di vivere...complimenti per la nuova edizione del libro! ^_^

mamma, che emozione! ha detto...

Brava Wonder, post e foto a farci sognare e edizione economica in libreria!
Sai che faccio? Scendo dal tram una fermata prima e finalmente faccio un salto in libreria a comprare il tuo libro :)

Ma lo sai che i tuoi ultimi post hanno un'aria sognante e romantica? Effetto di Londra o del godersi la vita a 3?
Te lo chiedo perchè so che il passaggio da "mamma single part-time" a famiglia riunita è un bel momento!

lauretta ha detto...

mafalda e costanza_allegra mi hanno fatta tornare per un attimo alle elementari con i cuicci attaccati allo zaino! :)

Wonder complimenti per questa quinta edizione!il tuo libro lo lessi quando ero incinta e mi fu molto d'aiuto, sia durante la gravidanza che durante i primi mesi della maternità: ricordo che mi fece sentire molto meno sola.

Francesca ha detto...

Dai che meraviglia l'edizione economica! Allora sei ufficialmente diventata un best seller hehehe! Fra l'altro dovevo proprio acquistarne due copie in questi giorni per due mie amiche incinta!
I tuoi racconti su Londra e le tue foto magiche mi fanno sempre sognare, quando ti leggo. Una piccola fuga della realtà per qualche minuto. E di questo ti ringrazio. Bello il nuovo layout, lo preferisco di gran lunga a quello precedente anche se quel blu non è che mi convinca tanto. Ok ok sono una rompipalle ;-)

manu ha detto...

mi piace un sacco come hai decorato il titolo del blog, bello il blu e bello il carattere...

Maddalena ha detto...

Complimentissimi per il grande traguardo :)

(e l'adorabilità polpettica!)

sai cosa? per l'occasione della novella edizione del libro, gli dedico un post su La Libreria Immaginaria nei prossimi giorni :) da fanatica lettrice della primissima ora!

Best

SMEMORY ha detto...

Quei monopattini credo siano stati la prima cosa che la mia Topogigia ha notato quando siamo stati li e continuava a dire "mamma quando lo compri il pattino??"
Tornati a casa non se l'e' dimenticato mica!

Annaelle ha detto...

"C'è una bellezza diversa, qui in giro. Spavalda, senza vergogna, senza stereotipi."

Ecco, l'essenza dell'essere all'estero con una mentalita' aperta.
Ecco, il motivo per cui sono scappata da un'Italia provinciale e ferma agli standard dettati dai media.

Grazie.

Why ha detto...

Io spezzo una lancia in favore degli elastici sullo scooter: premiano fortuna (nel trovarli) e costanza (nel cercarli) e soprattutto...sono gratis! La prossima volta O sarà più civile...promesso...(spero)

viachesiva ha detto...

Da piccola giocavo a fare le foto alle persone con gli occhi. Mi immaginavo la vista da terminator con il mirino e poi chiudevo forte gli occhi e dicevo "click!". Alcune di quelle foto me le ricordo come se fossero vere, quindi funziona :)

A proposito di foto, ho appena scritto un post sull'iPhoneography, a forza di seguirti :)

Lo trovi qui: http://viachesiva.wordpress.com/2012/03/20/iphoneography-quello-che-cartier-bresson-faceva-con-il-rullino/

Cappuccino e Baguette ha detto...

E' vero, quando sei in un ambiente diverso dal tuo e sei una persona curiosa, sembra di ritornare di nuovo piccoli: ci si stupisce di ogni piccola cosa, si coprono nuove cose da amare e la paura per lo sconosciuto è superata dall'ansia di assaporarlo. ;-)

Complimenti per il traguardo dell'edizione economica! Tra un po' ti vedremo tra i bestsellers allora! =D

Anonimo ha detto...

Ma prego! Io sono una signora in effetti, ti lessi nell'edizione a prezzo pieno, che chic! ;-)

Grazie per la condivisione costante della tua nuova vita, sembra di essere là con te.

Il blog è animato da una nuova e sorprendente linfa vitale da quando sei là, ed è proprio bello leggerti ed osservare le immagini che riesci a catturare: spaccati di attimi di vita quotidiani eppure nella loro semplicità così ricchi!

Ti seguo con passione.

Alessandra, rospo & fagio

Alessia A. ha detto...

Proprio ieri ho passato il tuo libro ad un'amica che mi ha confessato di essere di 6 settimane...
Il mio commento è stato 'l'unico libro che dice la verità, pupa!'

In gravidanza ho letto un sacco di libri, e la maggior parte dicevano ovvietà, stupidaggini grandi come una casa o cosette zuccherosissime che mi facevano aumentare ancor di più la nausea costante!

Sono felice per te che sia uscito il paperback! E' davvero un traguardo da scrittrice famosa!

Chissà mai ne esca anche un'edizione illustrata deluxe con tutte le bellissime foto che posti sul blog!^^

SuSter ha detto...

... però, lo stesso, che incanto questi paesaggi! Le silhouettes dei tetti, le cuspidi, il giallo del cielo al tramonto... WOW!

MimìMetallurgica ha detto...

Essendo coinvolta nel 'grazie' a quelle/(i ?) che hanno letto il libro durante la prima edizione mi sento di dire invece grazie a te ti mando una strizzatina d'occhio e potessi anche mezzo Xanax (un lavandino no, pesa troppo) per i momenti dè panigoooo ;-)

mimì

Cri ha detto...

Ciao Chiara, vorrei comprare anche io un monopattino come quello di Porpi per la mia bimba. Sai darmi qualche indicazione? Grazie. Cri

mylifeshake ha detto...

Amo la tua capacità di rendermi presente ciò che descrivi! I tuoi post mi catturano... :-)

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